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Il lavaggio del cervello e il Nuovo Vocabolario: 6 parole e frasi che non vogliamo sentire mai piu`

Ricordi come, dopo l’11 settembre, in America, ci fu quella brutta legge che creo i TSA e autorizzò ogni sorta di sorveglianza contro il popolo americano e lo chiamarono, ironicamente, il Patriot Act?

Naturalmente, sapevamo che la legge non era per niente patriottica, tuttavia, questo non impedi` certo che venisse approvata calpestando tutta la costituzione. La parola “patriota” è stata pervertita da coloro che erano al potere ed e` servita a violare molti diritti costituzionali negli aeroporti e molte altre invasioni nella nostra privacy.

Il che ci porta ad un’altra frase che non significa ciò che la gente pensa che significhi: in nome della “sicurezza”.

Se hai guardato qualsiasi tipo di copertura mediatica o letto articoli, probabilmente hai visto o sentito una pletora di parole e frasi che sono attualmente pervertite a causa della pandemia di coronavirus. Non so te, ma se non sentissi piu` la parola “sicuro” o “nuova normalità”, sarei una persona molto più felice.

Se pensi che alle persone venga fatto il lavaggio del cervello attraverso la ripetizione, è perché e` cosi`. Queste parole d’ordine e molte altre di cui discuteremo verranno utilizzate per indottrinare il pubblico. Come scrisse Joseph Goebbels, ministro della Propaganda della Germania nazista del Reich:

“Se dici una bugia abbastanza grande e continui a ripeterla, alla fine la gente finirà per crederci. La menzogna può essere mantenuta solo per il tempo in cui lo Stato può proteggere il popolo dalle conseguenze politiche, economiche e / o militari della menzogna. Diventa quindi di vitale importanza per lo Stato usare tutti i suoi poteri per reprimere il dissenso, poiché la verità è il nemico mortale della menzogna, e quindi per estensione, la verità è il più grande nemico dello Stato. ” (fonte)

Siamo incredibilmente divisi in questo momento e le parole stanno alimentando le discussioni infuocate che si svolgono sia online che offline, durante alterazioni in cui una parte ritiene che l’altra parte sia insensibile e orribile.

Diamo un’occhiata a questa presa ostile del nostro vocabolario con 6 parole che vorrei fossero eliminate da conversazioni, pubblicità e media.

1. La nuova normalità

Sebbene sia assolutamente vero, non torneremo mai “alla normalità” che avevamo prima della pandemia, c’è una “nuova normalita`” che ci viene imposta la quale è palesemente alimentata dalla paura.

La “nuova normalità” viene spesso utilizzata per indurre le persone ad accettare qualsiasi regola incostituzionale o non dignitosa che l’elite in carica vuole farci trovare tollerabile, come i quadrati fatti con il nastro adesivo sul pavimento quando aspettiamo il nostro turno per entrare in un negozio. Sai come quando i gatti si rannicchiano in un quadrato chiuso sul pavimento come se fosse una scatola? Ora vogliono che gli umani lo facciano per il privilegio di comprare alcol o cibo.

Altre bizzarre attività che rientrano nella “nuova normalita`” sono quei personaggi che prendono la temperatura mascherati nei negozi cercando di evitare altri umani come se stessero giocando a una sorta di strano gioco, e facendo vergognare pubblicamente coloro che non sembrano terrorizzati perché odiano chiaramente gli anziani.

2. Siamo tutti sulla stessa barca

Le frasi saccarine del tipo “siamo tutti nella stessa barca” sono state create all’inizio del lockdown. Le celebrità ci hanno intrattenuto con le canzoni di John Lennon. Hanno realizzato dei video nelle loro dimore, dicendoci di non preoccuparci, perché “siamo tutti sulla stessa barca.” Tranne, ovviamente, che hanno ancora milioni di dollari in banca e il resto di noi non avrebbe dovuto andare al lavoro o aprire la nostra attività per fare i soldi di cui abbiamo bisogno per sopravvivere.

I social media hanno anche realizzato piccoli frame per le tue foto di profilo che recavano quelle parole selvaggiamente fastidiose. Anche gli articoli che ci incoraggiano a starsene chiusi nelle nostre case ci hanno ricordato che tutti, ricchi o poveri, sono “sulla stessa barca”. È solo che la barca dei ricchi era “uno yacht e isole private mentre il resto di noi era stipato in cucina nelle riunioni virtuali con i nostri datori di lavoro mentre vietava ai figli di scaricare troppi contenuti in modo da avere abbastanza internet.

3. Resta a casa.

Stai a casa. Resta a casa.

Quante volte hai sentito questa frase all’inizio del blocco? Probabilmente hai perso il conto. #StayHome #Restaacasa è stato un hashtag virale su Twitter, le persone finivano gli aggiornamenti sul proprio stato nei social media incoraggiando gli altri a “rimanere a casa”, e ci è stato detto che se non “restiamo a casa” avremmo rischiato la vita di ogni persona che amavamo diffondendo inconsciamente il virus.

Chiaramente le uniche persone che asintomatiche erano i buchi di culo che non “sarebbero rimasti a casa”. Erano COVID Marys e COVID Marks, che diffondevano spensieratamente malattie agli anziani e ai bambini con il cancro solo perché non si limitavano a “restare a casa”.

Al fine di farci “restate a casa” in alcuni stati, il governo ha fatto una lista di cio` che riteneva fossero acquisti “essenziali” e di vietare tutti gli altri acquisti (Approfondimenti sulla parola “essenziale” in un momento. Volevano farci pensare che se avessimo solo comprato un litro di latte o un po` pane non avremo trasmesso i nostri germi. I germi si sarebbero trasmessi solo quando avessimo comprato copripiumini o semi da giardino .

4. Distanziamento sociale

Un’altra frase che mi fa venire voglia di ringhiare ferocemente a coloro che la usano è “distanza sociale”. Devo ammettere che ho sempre avuto uno spazio personale invisibile che non mi piace venga invaso, ma l’intero discorso della distanza sociale significa ora che i negozi hanno frecce che ti dicono in che modo puoi camminare lungo un corridoio e i suddetti quadrati di nastro o X sul pavimento per stare in una linea opportunamente socialmente distanziata.

A causa del “distanziamento sociale”, abbiamo trascorso mesi incapaci di visitare i nostri cari, andare nei ristoranti per mangiare o andare nei corridoi del negozio di liquori per selezionare il nostro whisky preferito. Continueremo a prendere socialmente le distanze in tutti i modi ridicoli nella futura “nuova normalita`”.

5. Un metro e mezzo di distanza

Alla frase distanziamento sociale si accompagna la misura ovvero un metro e mezzo (o due metri). Se qualcuno ti si avvicina troppo al negozio, puoi gridare rabbiosamente da dietro la maschera: “Un metro e mezzo coglione!” ed è perfettamente accettabile. Il metro e mezzo è il gold standard, la bolla protettiva che ti tiene “al sicuro” dal prenderti il COVID 19 quando non puoi “rimanere a casa”.

Tutte quelle X sul pavimento dei negozi sono misurate a sei piedi di distanza. I bambini che tornano a scuola dovranno stare a un metro di distanza dagli altri bambini mentre marciano nel parco giochi in una lugubre formazione. Gli uffici vengono ridisegnati in modo che tutti possano stare a sei piedi di distanza dagli altri.

6. Essenziale
Anche la parola “essenziale” è stata corrotta. Se sei stato in grado di continuare a lavorare durante l’intero blocco, è perché eri un lavoratore “essenziale” che svolgeva un lavoro “essenziale”. “Essenziale” è stato definito separatamente dal governatore di ogni stato, quindi varia da luogo a luogo.

La parola “essenziale” è stata anche usata per descrivere gli acquisti che il governo riteneva abbastanza importanti da permetterti di farli di persona e per i viaggi fuori casa. Era “essenziale” andare in drogheria, dal dottore, in farmacia e andare a spasso con il cane. Tuttavia, il cane doveva camminare sulle strade del quartiere con tutte le altre persone essenzialmente a spasso con i loro cani, invece che su un sentiero nella foresta da solo, perché i sentieri erano chiusi perché non erano essenziali.

SI TRATTA DI PURO LAVAGGIO DEL CERVELLO

Se ti sei mai chiesto come è fare il lavaggio del cervello a qualcuno, eccoti una dimostrazione. La ripetizione delle stesse parole piu` volte fino a quando non iniziano a uscire anche dalla tua bocca. Quando ascolti costantemente queste frasi e il loro opposto viene usato per incitare la paura irrazionale, questo è il lavaggio del cervello.

Non sono un paranoico, che indossa la stagnola quando ti dico che siamo tutti gli obiettivi di un’operazione dei mass media per farci accettare questa “nuova normalità” scandalosa e draconiana. Quando ascolti ripetutamente determinati messaggi, quando senti una sceneggiatura proveniente dai media mainstream, dai social media, quando il coglione del tuo vicino fa la spia con i bambini che giocano fuori, e quando ogni altro articolo ha una o più di queste parole nel titolo, c’è un ordine del giorno.

E quell’agenda si tradurrà nella perdita di ancora piu` liberta` e una maggiore sorveglianza.

Non sto dicendo che questo virus non fosse reale o che non fosse una minaccia per la salute pubblica. Lo era. Il fatto che le cose non siano andate male come previsto non significa che le misure adottate non fossero necessarie, ma che hanno funzionato. Ma ciò non significa che tali misure debbano essere proseguite per sempre.

Tuttavia … come per tutte le cose, quando il governo ottiene un po ‘più di potere e controllo in più, diventa avido. L’elite non ha lasciato che questa crisi andasse sprecata e fara` di tutto per rendere permanente questa assurdita`.

Una popolazione spaventata e indottrinata è una popolazione che è facile da controllare.

Fonte

La maschera facciale: Un potente simbolo dell’oppressione Covid

Qualche settimana fa si diceva che le maschere per il viso fossero inutili e persino pericolose contro il COVID-19. Ora, le persone sono invitate a indossarle e alcune città le stanno rendendo obbligatorie. Questa inversione di tendenza e` stata fatta per motivi di salute? O per creare un clima sociale specifico?

Dopo due mesi di panico e terrore COVID-19, il mondo e` ora entrato in una “nuova normalità”. Tuttavia, non c’è nulla di “nuovo” né di “normale” in uno stato di polizia oppressivo che revoca a casaccio diritti e libertà mentre i cittadini si accusano a vicenda. No, tali regimi sono esistiti in passato. E, nelle società che osano definirsi “libere” e “democratiche”, la “nuova normalità” è un’aberrazione – una pendenza scivolosa verso un regime totalitario globale.

Nonostante il fatto che tutti i virus inevitabilmente raggiungano il picco e spariscano gradualmente dalla circolazione umana, vengono apportati cambiamenti profondi e permanenti alla società. E, per l’élite, COVID-19 è l’occasione perfetta per creare una società che è radicata nella paura, nella disumanizzazione e nella diffusa diffidenza dell’altro.

Poiché i simboli governano il mondo, un simbolo incarna perfettamente questa “nuova normalità”: la maschera facciale.

Un titolo canadese sulle maschere e la “nuova normalità”. Titoli equivalenti possono essere trovati in tutto il mondo.

Sebbene le maschere facciali fossero inutili e persino pericolose solo settimane fa, ora vengono imposte in diverse città del mondo. Cosa succede?

La scienza ha fatto una scoperta rivoluzionaria sulle maschere? No. Tuttavia, coloro che stanno approfittando di questa crisi hanno visto un’opportunità: può essere strumentalizzata per creare un clima sociale specifico. Si tratta di mantenere paura, ansia e paranoia. Significa ricordare alla popolazione che le cose NON stanno tornando alla normalità. In breve, si tratta di ingegneria sociale.

NON NECESSARIA

All’inizio della pandemia, quasi tutte le organizzazioni e gli specialisti hanno sconsigliato di indossare una maschera. Ecco un’infografica realizzata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) alla fine del 2019.

“Le persone sane devono indossare una maschera solo se si prendono cura di una persona con sospetta infezione 2019-nCoV”.

Nel marzo 2020, l’OMS stava ancora sconsigliando di indossare maschere.

Il dott. Mike Ryan, direttore esecutivo del programma per le emergenze sanitarie dell’OMS, ha dichiarato in una conferenza stampa:

“Non ci sono prove specifiche che suggeriscano che l’uso di maschere da parte della popolazione abbia qualche potenziale beneficio. In effetti, ci sono alcune prove che suggeriscono il contrario. “

Nel frattempo, anche il chirurgo generale degli Stati Uniti stava esortando le persone a non indossare maschere.

Ad aprile, la dott. Brosseau, esperto nazionale di protezione delle vie respiratorie e malattie infettive all’Università dell’Illinois a Chicago, ha pubblicato un articolo intitolato  “Masks-for-all for COVID-19 not based on sound data. Ha scritto:

“L’utilizzo massivo delle mascherine – come molti hanno proposto – non ridurra` la trasmissione SARS-CoV-2, come evidenziato dalla pratica diffusa di indossare tali maschere nella provincia di Hubei, in Cina, prima e durante la sua esperienza di trasmissione del COVID-19 all’inizio di quest’anno. La nostra revisione di studi pertinenti indica che le maschere in tessuto saranno inefficaci nel prevenire la trasmissione di SARS-CoV-2.

Le maschere chirurgiche probabilmente hanno qualche utilità come controllo della fonte (nel senso che chi le indossa limita la dispersione del virus a un’altra persona) da un paziente sintomatico in un ambiente sanitario per fermare la diffusione di particelle di tosse di grandi dimensioni e limitare la dispersione laterale di particelle di tosse.

Se le maschere fossero state la soluzione in Asia, non avrebbero dovuto fermare la pandemia prima che si diffondesse altrove? “

Sul sito web ufficiale del governo canadese, una pagina elenca molte ragioni per cui le maschere fatte in casa sono praticamente inutili e ostacolano l’assunzione di ossigeno.

Le maschere fatte in casa non sono dispositivi medici e non sono regolate come maschere e respiratori medici. Il loro uso pone una serie di limitazioni:

non sono state testate secondo standard riconosciuti

i tessuti non sono gli stessi utilizzati nelle maschere chirurgiche o nei respiratori

i bordi non sono progettati per formare un sigillo attorno al naso e alla bocca e potrebbero non fornire protezione completa contro il virus.

potrebbe essere difficile respirare e impediscono di ottenere la quantita` di ossigeno necessaria al tuo corpo

Questi tipi di maschere potrebbero non essere efficaci nel bloccare particelle di virus che possono essere trasmesse da tosse, starnuti o determinate procedure mediche.

Non offrono una protezione completa dalle particelle di virus a causa di un potenziale allentamento e dei materiali utilizzati.

Tornando al presente. Ecco un titolo della CBC (che è finanziata dal governo canadese).

Cosa e` successo? La risposta puo` essere riassunta in una parola: agenda

Questa decisione non è stata il risultato di nuove scoperte scientifiche. L’élite mondiale ha capito che l’uso diffuso della maschera crea il perfetto clima sociale basato sulla paura per far avanzare il suo programma. Può essere utilizzata per giustificare blocchi più lunghi, tracciabilità dei contatti intrusivi e ogni tipo di misure oppressive.

Naturalmente, ne conseguì una rapida esplosione mediatica.

Il governatore del Colorado indossa una maschera durante una conferenza stampa

Il sindaco di Los Angeles indossa una maschera durante una conferenza stampa, dicendo “questo è il nuovo stile”.

In questo post su Instagram leggermente terrificante, Hillary Clinton definisce la maschera “l’accessorio indispensabile per la primavera”.

Naturalmente, i bambini di tutto il mondo vengono indottrinati nell’indossare la maschera.

Probabilmente l’uso più grottesco della maschera per motivi di agenda può essere trovato durante le conferenze stampa della Casa Bianca.

Anche se queste persone sono all’aperto e distanziate, questi giornalisti indossano maschere per mostrarsi alle telecamere

Un giornalista che fa una domanda “filtrata” dalla sua maschera facciale – un modo perfetto per simboleggiare i mass media e il “filtro” imposto dall’elite.

Quando le telecamere sono spente, i giornalisti si trasformano nel rapper Future quando canta “Mask off, f * ck it off maschera”

Ecco gli stessi giornalisti a telecamere spente

I giornalisti della Casa Bianca hanno rimosso le loro maschere dopo una conferenza stampa. Inoltre, nessuna distanza sociale.

La stessa ipocrisia puo` anche essere ritrovata nei luoghi chiusi

Questa maschera per media ha un obiettivo specifico: normalizzare l’uso diffuso della maschera in luoghi pubblici. E i governi di tutto il mondo sono sottoposti a pressioni per rendere obbligatoria la maschera.

Un recente articolo che cerca di giustificare l’imposizione della maschera utilizzando a casaccio le parole “scienza” ed “esperto”.

L’11 maggio, la città di Parigi ha reso le maschere obbligatorie nei trasporti pubblici. La città sta già testando i modi per fare rispettare questa direttiva.

Un titolo di Bloomberg riguardo ai test del software di riconoscimento facciale a Parigi per identificare coloro che non indossano una maschera.

IL SIGNIFICATO DELLA MASCHERA

Non farti prendere in giro. L’élite non impone la maschera perché si prende cura della tua salute. Riguarda tutto la loro agenda. Mentre le infezioni e le morti COVID calano in tutto il mondo, le masse stanno cercando di tornare a una sorta di normalità. LORO NON lo vogliono. L’uso diffuso della maschera è lo strumento perfetto per far andare avanti la paura e l’oppressione legate al COVID.

Non ci vuole un Robert Langdon del codice DaVicinci per rendersi conto che la maschera è un potente simbolo. Una persona che indossa una maschera è uno spettacolo sorprendente che ci colpisce a livello viscerale. Innesca immediatamente la nostra paura profondamente radicata della malattia e della morte. Inconsciamente aumenta i livelli di stress e ansia del nostro cervello mentre ci avverte di un pericolo imminente. Ogni volto mascherato ricorda che le cose non sono normali, che dovremmo avere paura e che stiamo ancora cercando forze esterne per salvarci.

A livello umano, la maschera disumanizza le persone che ci circondano. Come possiamo relazionarci e associarci con altre persone se non riusciamo a capire se stanno sorridendo o no? Come possiamo connetterci con altre persone se possiamo comunicare solo usando parole smorzate attraverso un pezzo di stoffa? Non possiamo. Al contrario, la maschera dice: Stai lontano da me, non mi fido di te.

E i bambini che stanno crescendo in questo clima? Vengono “manipolati” nel credere che questa nuova normalità sia … normale.

Questo specifico clima sociale è oro puro per gli ingegneri sociali che stanno cercando di modificare profondamente la società. Una società soggetta a paura e panico diventa irrazionale e accetta prontamente qualsiasi misura che prometta un qualche tipo di sicurezza. E questo è ciò che sta accadendo ora.

CONCLUDENDO

Per essere chiari, personalmente non mi interessa se indossi una maschera o no. Se ti fa sentire più sicuro, allora, indossala. Puoi persino coprirti gli occhi e le orecchie per quello che mi interessa. Tuttavia, se hai iniziato a indossare una maschera dopo che i media te lo hanno detto, poniti questa domanda: perché ora? Non puoi prendere decisioni basate su fatti e ricerche piuttosto che obbedire ciecamente ai mass media?

Perché, in questo momento, la maschera non riguarda la salute – si tratta di trasformarti in un agente della paura che cammina e parla.

Fonte

Un membro del parlamento irlandese invita in una scuola un drag queen chiamato “Flowjob”, i genitori che si lamentano vengono accusati di omofobia

Il Drag Queen aveva precedentemente caricato contenuti sessualmente espliciti su Twitter.

Un parlamentare scozzese ha invitato un drag queen chiamata “Flowjob” (simile a “Blowjob” ovvero “pompino” in inglese) che aveva precedentemente caricato contenuti sessualmente espliciti su Twitter in una scuola elementare accusando i genitori che si lamentavano di “omofobia”.

La deputata Mhairi Black (date un occhio a wikipedia n.d.r.) ha invitato “Flowjob” alla Glencoates Primary School, Paisley, dove il drag queen ha letto una storia per bambini di quattro anni.

The Sun riferisce: “Il drag queen ha regolarmente caricato immagini grafiche su Twitter, tra cui la simulazione di un atto sessuale con un dildo e la simulazione di sesso orale”.

I genitori si sono successivamente lamentati di non essere stati informati della visita del drag queen e hanno affermato che la visita è stata “scandalosa” e “disgustosa”.

“Anche se non sono d’accordo che vi sia stato un abuso, non sono state fornite informazioni ai genitori su questo avvenimento. Sicuramente dovrebbe essere una scelta dei genitori ” un genitore ha detto alla Daily Star, accusando la preside “woke” della scuola di aver cercato di far avanzare la sua carriera.

“Il suo nome utente è “flowjobqueen” e la sua timeline è piena di immagini esplicite di lui che simula atti sessuali. Ovviamente ha appena letto una storia ai bambini delle scuole elementari “, ha scritto un altro genitore sui social media.

Il deputato Mhari Black ha reagito alle critiche dichiarando i genitori “omofobi”.

“Le stesse persone che fanno finta di essere indignate perche` una drag queen legge un libro in una scuola sono le stesse persone che finiscono per comprare ai loro figli l’ultimo Grand Theft Auto il giorno del rilascio”, ha detto. “La tua omofobia è trasparente.”

Tuttavia, il gruppo per i diritti dei bambini forwomen.scot si è schierato dalla parte dei genitori, dicendo che “Flowjob” era un intrattenitore per adulti.

 

“Le domande al riguardo sono legittime”, ha affermato il gruppo in una nota. “Un maschio che si veste come una parodia sessualizzata di una donna, si fa chiamare “Flowjob” non e` di certo un modello per i bambini. Nessuno ha fatto un controllo su questo personaggio? ”

Un portavoce del Consiglio del Renfrewshire ha dichiarato che la visita non sarebbe dovuta avvenire a causa della natura sessualmente esplicita del contenuto pubblicato da “Flowjob”, ma che è stata organizzata come parte del mese dedicato alla comunita` LGBT.

Fonte

Il figlio dodicenne transgender di Dwyane Wade e la sua promozione mediatica

L’ex star della NBA Dyane Wade ha partecipato a diversi spettacoli televisivi per parlare di suo figlio che ora si identifica come una ragazza di nome Zaya. Nel seguente articolo vedremo come  questo “tour mediatico” fa parte della più ampia agenda di sfocatura di genere.

Sebbene Dwyane Wade si sia ritirato dall’NBA nel 2019, e` ancora sotto la luce dei riflettori. Nelle ultime settimane, Dwyane Wade è stato ovunque: interviste multiple sui principali programmi TV, innumerevoli articoli di importanti notiziari, un imminente documentario ESPN e ogni tipo di attenzione sui social media. Recentemente ha anche registrato una canzone con il rapper Rick Ross.

Perché in questo periodo il proverbiale “riflettore” brilla costantemente su di lui? È a causa dei suoi successi con i Miami Heat? Ovviamente no. È perché sta promuovendo un punto dell’agenda.

All’inizio di questo tour mediatico, Wade ha annunciato che suo figlio di 12 anni, Sion, si identificava in una ragazzina di nome Zaya. Sebbene questa informazione personale poteva essere mantenuta privata, questo non e` stato il caso. Al contrario, il cambio di genere di Sion, con tanto di pronomi “she / her”, viene attualmente “promosso” con un massiccio tour mediatico.

Perché un padre dovrebbe andare in una televisione nazionale per discutere della sessualità del suo bambino in eta` pre-puberale? Perché i programmi TV dovrebbero dedicare del tempo anche a discutere della sessualità di un dodicenne? Perché viene promossa un’agenda: l’agenda di sfocatura di genere.
Questa agenda specifica è stata identificata su questo sito diversi anni fa e continua a essere riproposta periodicamente. La parte più insidiosa di tutto: colpisce attivamente e in modo aggressivo i giovani e i loro genitori.

Il tour multimediale di Dwyane Wade è stato attentamente pianificato ed è stato calcolato per raggiungere un pubblico specifico: i neri che sono cresciuti ascoltando il rap (e la sua glorificazione del forte archetipo maschile) e che ora stanno per diventare genitori.

Come previsto, questo tour mediatico è stato accolto con forti reazioni dalla comunità nera e hip-hop.

UN ENORME TOUR MEDIATICO

Dwyane Wade da Ellen.

Il tour mediatico iniziò quando Wade rivelò da Ellen che Sion si identificava come femmina. Ha detto:

“Siamo orgogliosi genitori di un bambino della comunità LGBTQ + e siamo anche orgogliosi alleati. Prendiamo molto sul serio i nostri ruoli e responsabilità come genitori. Quindi, quando un bambino torna a casa con una domanda, quando un bambino torna a casa con un problema, quando un bambino torna a casa con qualsiasi cosa, è nostro compito di genitori ascoltarlo, dare loro le migliori informazioni possibili, il miglior feedback che possiamo. Anche se adesso la sessualita` e` coinvolta questo non cambia. ”
Ha anche spiegato che Zaya è destinato a diventare un leader.

“Una volta Sion tornò a casa e disse: “Chiamami Zaya” e “Sono pronto per affrontare la situazione”, lo guardai e dissi:” Sei un leader. È la nostra opportunità per permetterti di essere una voce, “In questo momento, attraverso di noi, perché ha solo 12 anni, ma alla fine, sara` lei stessa a parlare”.

Apparentemente, ci sono grandi progetti per Zaya.

Il tour mediatico è proseguito in un altro televisivo: Good Morning America

Wade a GMA.

Durante quell’intervista, Wade parlò di Zaya spiegandogli la sua identità.

“Ha detto:” Non credo di essere gay “. lesse l’elenco e disse: “Questa è la mia identità di genere, è così che mi identifico. Mi identifico come una giovane donna. Penso di essere una trans eterosessuale perché mi piacciono i ragazzi “.

Wade ha anche partecipato a spettacoli meno popolari come Watch What Happens Live with Andy Cohen, dove ha sottolineato l’importanza di usare i pronomi corretti.

Wade a Watch What Happens Live with Andy Cohen.

Zaya fece anche un’apparizione sul jumbotron nell’AmericanAirlines arena per la cerimonia di pensionamento di Wade.

L’apparizione di Zaya sul jumbotron e` stata accolta da uno scrosciante applauso.

Anche la moglie di Wade, Gabrielle Union, promuove fortemente Zaya e gli LGBQ + sui social media (ha partecipato alla parata del Pride con Zaya l’anno scorso).

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As a family, we believe inclusion and equality are two essential pillars needed to move towards growth and progressive thinking and action in our society. We have created a Limited Edition T shirt to help create a more inclusive space with our platform. The Wade family and @yngdna have decided to donate $50k and 50% of the proceeds of sales of the Pride shirts to The GLSEN organization whose mission strives to ensure safe schools for all students, regardless of sexual orientation as well as gender identity. For 25 years GLSEN has been the leading national organization focused on ensuring safe and affirming schools for LGBTQ+ students #StopKillingBlackTransWomen #StopKillingTransWomen #TransWomenAreWomen #SupportingEachOtherWithPride PS @kaaviajames has a very cool @yngdna Pride piece coming soon 👼🏾👼🏾👼🏾

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Da questi spettacoli mediatici premeditati e` ovviamente nata una raffica di articoli che hanno plasmato la narrazione. In altre parole, hanno detto alla gente cosa pensare della situazione.

Un titolo di Vox che riassume la ricezione mediatica della notizia

HuffPost ha pubblicato un articolo nella sua sezione “genitorialità” su Zaya e ha incluso un paragrafo sui bambini che conoscono il loro “vero” genere a … tre anni.

I bambini conoscono la loro identità di genere fin da piccoli
Uno studio congiunto britannico e americano pubblicato lo scorso anno ha scoperto che i bambini trans di appena tre anni erano in grado di comprendere la loro identità di genere.

“Uno dei punti più ricorrenti è che ad un certo punto, a volte già dai tre ai cinque anni, si ha la sensazione che l’individuo faccia parte di un altro genere”, ha affermato Charlotte Tate, psicologa alla San Francisco State University e lei stessa una donna trans.

Quando gli viene detto che sono parte del genere assegnato,” diranno “No, non è giusto. Non mi va bene. ‘Hanno una conoscenza di sé che è privata e che stanno cercando di comunicare.
– HuffPost, Zaya Wade, Dwyane Wade And Gabrielle Union’s Daughter, Talks About Her ‘True’ Gender

Come previsto, questo annuncio ha generato alcune risposte forti in tutta la comunità nera. È stata l’occasione perfetta per inquadrare il dibattito e ritenere “transfobico” chiunque esprima preoccupazioni per questa situazione.

CRITICI PUNITIVI

Alcune fonti mediatica non stavano aspettando altro che emergessero opinioni dissenzienti per distruggerle. Difficile. È una lezione per le altre celebrità: non criticare o verrai distrutto.

Il 20 febbraio, il rapper Boosie Badazz ha caricato un post su Instagram per condividere il suo punto di vista su Zaya.

Il rapper ha detto:

“Devo dire qualcosa su questa merda, fratello. Dwyane Wade, stai facendo tutto troppo in fretta. E` un maschio. Un bambino di 12 anni. A 12 anni non sanno nemmeno quale sarà il loro prossimo pasto. Non hanno ancora capito. Potrebbe incontrare una donna, a 16 anni e innamorarsi di lei. Ma il suo c***o e` sparito – datti una calmata.

“Non tagliarli il c***o, amico. Tipo, davvero, se sarà gay, lascia che sia gay. Ma non tagliargli il cazzo, bruh. Non vestirlo da donna, amico. Ha 12 anni. Non è ancora maturo. Non ha ancora preso le sue decisioni finali. Non tagliarglielo, Dwyane Wade, bruh.”

La reazione e` stata rapida: Boosie viene accusato di essere “transfobico” dai mass media. Viene anche bandito dalla sua palestra per questo motivo.

Un titolo di giornale chiama Boosie transfobico.

Anche Young Thug, un rapper ironicamente noto per travestirsi, ha espresso la sua opinione in merito. Ed e` stato “distrutto”. Pesantemente.

Sebbene il tweet fosse breve e conciso, ha generato pagine di risposte. Certo, è stato bombardato dai mass media e si e` anche parlato di “cancellarlo”.

Un titolo di E! News che accusa Young Thug di transfobia linciandolo per aver usato un pronome maschile mentre si riferiva a Zaya.

Anche l’attrice e cantante Serayah ha espresso la sua opinione sulla situazione.

La star di “Empire” Serayah McNeill.

In una serie di video IG, ha detto:

“Penso che sia tutto un po ‘ troppo prematuro. Non mi importa se sei un ragazzo o una ragazza, per me, ci sono altre cose di cui dobbiamo preoccuparci in questo momento. Ci sono così tante altre cose nella società che spingono i genitori e i bambini ad essere in un certo modo. Riprendiamo le redini, va bene? Ma adesso, fermati un attimo. Aspetta di invecchiare un po ‘, tanto da sapere che questo è esattamente ciò che vuoi essere e fare per il resto della tua vita “.

La risposta è stata immediata:

La parola “transfobico” viene nuovamente utilizzata in questo titolo di Billboard.

Naturalmente, altri sono volati in soccorso di Zaya e sono stati immediatamente elogiati per questo.

Un titolo di NBC News.

In un video di Instagram, Cardi B ha dichiarato:

“Mi sento come se la gente stesse dicendo che questo ragazzo è troppo giovane per la transizione. Ma mi domando, quando si e` troppo giovani per cambiare? Qual è il limite di età per sapere quello che vuoi essere?

Se sei nato così, allora sarai per sempre così. Qual è il punto di transizionare da vecchi e poi rimpiangere il fatto di non averlo fatto prima.

Lascia che le persone trovino la loro felicità, specialmente i bambini, che si sentano a loro agio. “

CONCLUDENDO

Questo tour mediatico sul cambiamento di genere di Zaya non è stato casuale né spontaneo. E` stato un blitz mediatico attentamente pianificato che aveva un paio di obiettivi chiari. In primo luogo, si e` trattato di “educare” i genitori sul modo corretto di affrontare le questioni di genere dei bambini. I media ci dicono che i bambini di tre anni sanno di appartenere ad un genere diverso. Pertanto, i genitori devono approvare il cambio di nome, il cambio di pronome e, infine, gli ormoni e la chirurgia che bloccano il genere biologico. Il secondo obiettivo di questo blitz era di innescare critiche per poi etichettarle immediatamente come “transfobiche”.

Attraverso questo blitz, l’intera narrazione sul genere dei bambini (che non hanno nemmeno raggiunto la pubertà) è correttamente inquadrata. Le risposte “corrette” sono elogiate mentre quelle “errate” sono punite, il che incoraggia altri critici a tacere.

In breve, l’intero episodio è stato l’ennesimo capitolo dell’agenda molto pervasiva di sfocatura di genere. L’obiettivo finale di tutto ciò? Un’intera generazione di giovani confusi riguardo al proprio genere e di genitori che alimentano quella confusione.

Fonte

Foto simboliche del mese (Gennaio 2020)

In questa edizione di FSDM: Jennifer Hudson, Janet Jackson, Billy Porter, Netflix e una domanda importante: anche i ragazzi possono essere principesse? La risposta ti scioccherà.

Jennifer Hudson è stata recentemente ritratta in un servizio fotografico della rivista As If e il tutto riguardava il controllo mentale monarch. Più precisamente: la programmazione Beta Kitten. Come affermato più volte su questo sito, la programmazione Monarch è rappresentata nella cultura popolare con farfalle monarca. E` possibile identificare le beta kitten dai vestiti con stampe feline. Questo servizio fotografico combina entrambi gli elementi + altre immagini simboliche.

Qui, accanto alla Hudson, c’è un vero “gattino”. All’interno della bocca del “gattino” c’è un diamante. Sebbene questi dettagli possano sembrare casuali per la maggior parte, i diamanti rivestono un significato specifico nel sistema Monarch: sono usati per identificare le “modelle presidenziale” – schiave Beta di alto livello. Per rendere le cose ancora più ovvie, Hudson indossa stampe feline, davanti a uno sfondo felino.

Qui, è letteralmente avvolta da una maglia che richiama la farfalla monarch, a rappresentazione del suo essere una schiava monarca. Sopra quella maglietta c’è un cappotto con stampa felina, che rappresenta lo strato aggiuntivo della programmazione Beta Kitten.

Ancora una volta, Jennifer indossa una stampa felina. Tiene anche un sacco di soldi. Bene, è una borsa finta, solo per fare scena. Questo riassume praticamente la vita di uno schiavo MK.

Janet Jackson ha recentemente pubblicato su Instagram un servizio fotografico che è palesemente incentrato sulla programmazione Monarch. Qui, la sua testa è circondata da farfalle monarca. È un ottimo modo per rappresentare il fatto che la programmazione Monarch prende il sopravvento sulla mente di un individuo. La didascalia di quella foto: una farfalla monarca, ovviamente

Qui vediamo due Janet Jackson. Rappresenta l’obiettivo finale della programmazione Monarch: la creazione di alter 

C’è molto significato in questa immagine in quanto si riferisce ad alcuni aspetti occulti della programmazione Monarch. Le due Janet che si specchiano si riferiscono all’importantissimo concetto di dualità e al detto ermetico “Come sopra, così sotto”. Prese separatamente, queste tre foto potrebbero essere interpretate in diversi modi. Ma insieme, le foto diventano una enciclopedia dell’MKULTRA.

Parlando di farfalle monarca, questo è Billy Porter ai Critics Choice Awards. Come al solito, indossa un abito sontuoso (agenda sfocatura di genere). È anche ricoperto di farfalle, tra cui una massiccia farfalla monarca sul petto. Mentre queste farfalle potrebbero non necessariamente significare che la persona è un vero schiavo MK, significa che sono pienamente asserviti all’agenda dell’élite occulta. Hai bisogno di più prove? Continua a leggere.

Questo è Billy Porter nella rivista Allure. Una rosa nera nasconde uno dei suoi occhi, creando effettivamente un segno di un occhio che tutto vede, una prova di conformità all’élite. Vuoi più prove? Continua a leggere.

Un’altra foto dallo stesso set fotografico, ancora un occhio nascosto, sono tutte le prove che ti servono.

Parlando del segno di un occhio che tutto vede, è stato, come al solito, sovra rappresentato su tutti i mass media nell’ultimo mese. Per assicurarsi che il mondo sia completamente esposto a questo simbolismo, il segno è spesso ben visibile proprio sulla copertina delle riviste. Questo è la modella Kōki sulla copertina di Harper’s Bazaar China.

Il numero di gennaio 2020 della rivista Picton presentava un evidentissimo segno di un occhio che tutto vede. 

Anche il numero di gennaio 2020 della rivista Picton Men presentava un evidentissimo occhio che tutto vede

Anche il numero di gennaio 2020 della rivista Picton Black presentava un evidentissimo segno di un occhio che tutto vede. Penso che stiano cercando di dirci qualcosa.

John Rahm nasconde un occhio con una mazza da golf sulla copertina di Golf Digest. In cima, dice: “Jon Rahm: Eyes the Next Level”. Sì, è quello che devi fare per raggiungere il “prossimo livello” di fama

Rihanna sulla copertina della rivista i-D. Il suo viso dice: “Sono così stanca di fare questo segno dell’occhio che tutto vede”.

Willem Dafoe sulla copertina di El Pais Icon. Anche i veterani del settore devono fare questa merda di segno.

Ecco l’ennesima serie Netflix che viene promossa con un grande occhio che tutto vede. Nel caso in cui non lo sapessi, Netflix è sempre al passo con l’agenda promossa dagli illuminati.

Questo è un annuncio per una nuova serie intitolata Interrogation. Come puoi vedere, c’è un segno di un occhio che tutto vede.

Qui hanno fatto la foto dall’altra parte. Che intelligente. Non so esattamente di cosa parla lo show (probabilmente un interrogatorio), ma il segno di un occhio indica che molto probabilmente nel telefilm verra` spinta l’agenda elitaria

Un progetto fotografico chiamato “Anche i ragazzi possono essere principesse” è diventato virale online. E per “virale”, intendo dire che è stato spinto dai mass media perché era in linea con l’agenda gender blurring dell’élite.

Negli ultimi anni, ho mostrato numerosi esempi di media che “celebrano” bambini che indossano abiti da femmina. È quasi come se amassero soffocare la mascolinita` al suo sbocciare. A proposito, i maschi non possono essere principesse. Possono solo essere principi. Perché sono maschi. Per definizione, solo le femmine possono essere principesse.

Un’altra agenda ripugnante che viene spinta è quella di avere bambini (soprattutto bambini giovanissimi) in giro con dei drag queen. La serie Netflix AJ and the Queen parla di Ru Paul che viaggia con un ragazzo orfano di 10 anni in camper, passando da un club all’altro. Perché continuano a voler coinvolgere i bambini nella cultura drag altamente sessualizzata?

Fonte

 

Perche` Justin Bieber tagga foto di bambini con l’hashtag “Yummy” su Instagram? La risposta e` inquietante

Per promuovere il suo nuovo singolo “Yummy”, Justin Bieber ha pubblicato strane foto di bambini con l’hashtag “Yummy”. Ci sono, inoltre, molti riferimenti alla pizza e, il video musicale “Yummy” ha un messaggio nascosto.

Justin Bieber ha pubblicato un nuovo singolo chiamato Yummy e sembra fatto apposta per far incazzare la gente. Per iniziare, l’hook della canzone è in qualche modo esasperante. È come se fosse stato scritto per dei bambini.

Yeah, you got that yummy-yum
That yummy-yum, that yummy-yummy
Yeah, you got that yummy-yum

Tuttavia, il resto dei versetti chiarisce che l’argomento trattato nella canzone è molto adulto e sessuale.

Un titolo dell’Elite Daily sul testo della canzone.

Ecco un esempio:

That jet set, watch the sunset kinda, yeah, yeah
Rollin’ eyes back in my head, make my toes curl, yeah,

Here’s another barely veiled sexual verse:

Standin’ up, keep me on the rise
Lost control of myself, I’m compromised
You’re incriminating, no disguise (No disguise)
And you ain’t never runnin’ low on supplies

Sebbene Bieber non sia chiaramente il primo artista a pubblicare una canzone pop con allusioni sessuali, la promozione che circonda il singolo rende le cose estremamente strane e inquietanti. Chi gestisce l’account Instagram di Bieber avra` pensato che sarebbe stata una buona idea pubblicare foto di bambini con l’hashtag “Yummy”.

L’account IG di Bieber contiene molte più foto di bambini. Per rendere le cose ancora più strane, Bieber ha anche pubblicato il titolo della canzone con un font ch richiama la pizza.

È ormai risaputo che “pizza” è una parola in codice usata nei circoli pedofili. È persino diventato un meme nei forum su Internet come 4Chan. Per coloro che comprendono i codici malati di queste persone, è difficile ignorare la combinazione dei testi della canzone con le foto dei bambini e la parola “Yummy” scritta in quel modo.

Un altro meme ampiamente associato a questi pervertiti è il pedobear. Ecco un altro post sull’account IG di Bieber nel bel mezzo della campagna promozionale di Yummy.

Per rendere le cose ancora più strane, il video musicale aggiunge un altro livello di orrore al tutto

IL VIDEO MUSICALE DI YUMMY

Il video musicale si svolge in un ristorante elegante a cui partecipano persone dall’aspetto elegante. È il tipo di posto in cui andrebbero i membri dell’élite.

All’inizio del video, la telecamera si sofferma su dei bambini che stanno suonando.

Gli unici bambini nel ristorante sono i musicisti. In altre parole, i bambini sono l'”intrattenimento” della serata.

Mentre i bambini suonano, Bieber mangia del cibo strano con alcune persone dall’aspetto altrettanto strano

Cenando con l’élite occulta?

Considerando l’argomento della canzone, si può facilmente interpretare che questa orgia di cibo è in realtà destinata a rappresentare un’orgia di persone. I primi piani delle persone che mangiano suggestivamente cibo non vanno molto per il sottile.

Quest’uomo anziano viene nutrito con una fragola da questa donna anziana. Suggestivo.

Il fotogramma finale del video spiega cosa rappresenta effettivamente il cibo nel video. Quel frame è così simbolicamente importante che è stato anche pubblicato sull’account Instagram di Bieber.

Qualcuno sta mangiando una fetta di torta e sul fondo del piatto vediamo il volto di un giovanissimo Justin Bieber … con la parola “Yummy” scritta sotto.

Il fotogramma finale dice sostanzialmente che i piatti rappresentano i bambini. Vengono “assaggiati”. E Bieber è vittima del sistema stesso che sta celebrando nel video.

COSA STA SUCCEDENDO A BIEBER?

Qualcuno potrebbe chiedersi perché Bieber partecipi a questa raccapricciante setta di pedofili quando potrebbe benissimo farne a meno. La risposta breve è: non ha scelta. Sin dall’inizio della sua carriera, Bieber è sempre stato un pedone del settore, con poco o nessun controllo sulla sua carriera. Come sembra dire l’ultimo frame di Yummy, lo stesso Bieber potrebbe essere stato maltrattato da pervertiti nell’industria musicale.

Altri si chiedono perché Bieber – che è un cristiano devoto e schietto – sta prendendo parte a questa roba occulta d’élite. In effetti, ci sono molti post relativi a Gesù sul suo account IG (anche se stranamente mescolati con immagini inquietanti, legate a Yummy). Tuttavia, per avere un quadro migliore di ciò che sta accadendo qui, dobbiamo guardare alla chiesa di Bieber: la potente chiesa, costellata di stelle dell’industria di Hillsong.

La chiesa di Hillsong è passata dall’essere una piccola chiesa locale in Australia a un “movimento internazionale”.

La chiesa è notoriamente frequentata da varie star come Selena Gomez, Kylie e Kendall Jenner, Kourtney Kardashian, Vanessa Hudgens, Nick Jonas, Hailee Steinfeld e Bono. Tutti loro sono pedine dell’élite occulta.

Anche il fondatore della chiesa Brian Houston ha stretti legami con l’élite politica australiana.

Hillsong Church ha attirato il sostegno di politici di alto profilo, in particolare del Partito liberale australiano. Nel 1998, Brian Houston ha incontrato l’allora Primo Ministro dell’Australia, John Howard, e la maggior parte del suo gabinetto, presso la sede del parlamento di Canberra prima di condividere le preghiere. Nel 2002, John Howard ha aperto l’Hillsong Convention Center nella località di Baulkham Hills. Nel 2004 e nel 2005, l’allora tesoriere australiano, Peter Costello, parlò li` alle sue conferenze annuali.
– Wikipedia, Hillsong Church

Tutta questa approvazione da parte dell’élite è avvenuta nonostante il fatto che la Chiesa abbia un oscuro segreto: il padre del fondatore della Chiesa Frank Houston ha ammesso di aver abusato di molti giovani ragazzi in Australia e Nuova Zelanda. E la direzione della Chiesa ha fatto tutto il possibile per nascondere questa sordida vicenda.

Frank Houston, padre del fondatore della Hillsong Church Brian Houston, era un pastore in Nuova Zelanda e Australia che ha abusato di ben nove ragazzi nel corso del suo ministero. Negli anni ’60 e ’70, una vittima è stata abitualmente soggetta ad abusi sessuali dai 7 ai 12 anni. Nel 1999, sua madre ha denunciato l’abuso in chiesa. Sebbene Brian Houston fosse legalmente obbligato a denunciare il crimine, non lo fece. La vittima in seguito ha testimoniato alla Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse che Frank Houston gli offri` 10.000 dollari australiani come compenso presso un McDonald in presenza dell’anziano Nabi Saleh della chiesa di Hillsong. Durante un’indagine interna della chiesa, Frank Houston alla fine confesso` il crimine. La commissione ha anche scoperto che era coinvolto nell’abuso sessuale di altri bambini in Nuova Zelanda. Frank Houston si è dimesso dalla sua chiesa nel 2000, che poi si è fusa con la Hillsong Church. Contrariamente a quanto affermato nella lettera di dimissioni di Frank Houston, si ritirò dalla carica di pastore senior del Sydney Christian Life Centre nel maggio 1999 e non fu mai assunto dalla Hillsong Church. Un’ulteriore indagine interna condotta dalle Assemblee di Dio in Australia, in collaborazione con le Assemblee di Dio in Nuova Zelanda, ha riscontrato sei ulteriori accuse di abuso sessuale di minori, che sono state ritenute credibili.

Nel 2015, la commissione reale ha esaminato le accuse che incolpavano Brian Houston di aver nascosto i crimini di suo padre. Nel novembre 2018, 60 Minutes ha trasmesso un segmento che rivisita lo scandalo degli abusi sessuali, perché la documentazione recentemente ottenuta rivela che Brian Houston era profondamente coinvolto in un insabbiamento e che il comportamento offensivo di Frank Houston era peggiore di quanto inizialmente pensato. Brian Houston avrebbe usato la sua posizione all’interno delle assemblee di Dio nella denominazione australiana per nascondere l’abuso sessuale infantile seriale di suo padre. La questione è stata deferita alla polizia del Nuovo Galles del Sud, che ha confermato che Brian Houston era sotto inchiesta penale per non aver denunciato un reato grave. Dopo la storia dei 60 minuti, Hillsong ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle accuse.
– Ibid.

CONCLUDENDO

Quindi, per tornare al titolo dell’articolo: Perché Justin Bieber ha taggato dei bambini con l’hashtag “Yummy” su Instagram? Perché è una pedina dell’industria dell’intrattenimento che è controllata da alcune persone molto malate.

Dall’inizio della sua carriera, Bieber è stato coinvolto in un turbine infinito di eventi strani e umilianti e ha spesso mostrato comportamenti bizzarri. È sempre stato un “capro espiatorio” del settore e il volto della musica pop piu` becera. Con Yummy, lo schema continua. I suoi gestori hanno volutamente trasformato Yummy in una sorta di inno “pedofilo” associandolo a immagini esplicite e post inquietanti su Instagram.

In breve, Bieber è stato utilizzato per promuovere uno dei programmi preferiti dell’élite: la normalizzazione e la celebrazione degli abusi sui minori.

Fonte

Regno Unito: Un “maschio” trans mette al mondo un bambino grazie allo sperma donato da una “donna” trans

Un “maschio” trans (una donna che sta transizionando a uomo o che si identifica come maschio) e il loro partner “non binario” hanno avuto un bambino a Brighton, in Inghilterra, assistiti da un medico trans e da una donatrice di sperma “femmina” trans (un uomo che sta transizionando a donna o che si identifica come femmina).

Il 39enne Reuben Sharpe, che ha deciso, dodici anni fa, di diventare un uomo ha dato alla luce un bambino descritto dal Mirror (giornale di sinistra inglese) come il “bambino del miracolo” nella “famiglia più moderna della Gran Bretagna”.

Jay, 28 anni, partner di Sharpe, è nata donna ma ha avuto una doppia mastectomia e ora si identifica come “non binaria”. La coppia ha dovuto inseminare Sharpe usando lo sperma di un donatore, che è stato fornito da una donna trans la quale aveva conservato i suoi organi sessuali maschili.

“Ci sono voluti sei anni per arrivare a questo risultato, ma ora abbiamo un bambino in braccio e quello era l’obiettivo finale. Finalmente mi sento completo “, ha detto Sharpe.

“Certamente non era mia intenzione provare l’esperienza della gravidanza e del parto, ma volevo un bambino e avevo la possibilità di farlo.

“Entrambe le nostre famiglie adorano i bambini. Ero così felice che la mia famiglia fosse entusiasta del nostro bambino come lo e` degli altri nipoti.”

La coppia ha descritto di essere stata “trattata come delle celebrità” in alcuni dei loro appuntamenti durante la gravidanza, tuttavia Shapre ha detto che cio li “faceva sentire a disagio e li renderva tristi … Entrambi volevamo solo un’esperienza normale”.

Anche l’identità di genere di Sharpe e come le persone vi si sono approcciate e` stata una causa di irritazione, con la “madre” – descritta dal Mirror come “papà” del bambino che ha dato alla luce – dicendo che e` stato “frustrante che la gente non mi chiedesse semplicemente quale fosse il mio genere ”.

“In realtà mi è piaciuto vedere il mio corpo incinta e mi è piaciuto essere più grossa.” ha detto la Sharpe

“Mi è davvero piaciuto – sono un uomo e rimango incinta”, ha aggiunto Sharpe.

“Come per molte altre cose, le persone si sono messe in testa che “questa è una cosa femminile”. Un figlio puo` avercelo un maschio, una femmina, tutti … .”

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Greta, Boomers, Stregoneria: L’agenda segreta del 2019

Se hai letto gli articoli di questo sito, probabilmente avrai notato che la parola “agenda” viene usata spesso. Molto spesso. Il motivo? Questo sito analizza i mass media. Spingere varie agende, infatti è (era e sara`) la funzione principale dei mass media.

Merriam-Webster definisce la parola “agenda” in questo modo:

Un piano o un programma, con un substrato ideologico

La parola “substrato” è cruciale in quanto si riferisce al fatto che gli ordini del giorno spesso giacciono “sotto la superficie” della cultura popolare. I punti dell’agenda si nascondono dietro ai titoli delle notizie, alle forme di intrattenimento e alle parole di persone potenti e influenti. E, sin dal suo inizio, il sito web Neovitruvian si è occupato di sradicare l’agenda alla base della cultura popolare. Si tratta di evidenziare l’enfasi artificiale posta su questioni specifiche per farle sembrare più importanti e rilevanti di quanto non siano realmente. Nelle scienze della comunicazione, questo concetto è chiamato “agenda-setting”.

L’agenda è la creazione di consapevolezza e preoccupazione pubblica per questioni salienti da parte dei media. Inoltre, l’agenda setting descrive il modo in cui i media tentano di influenzare gli spettatori e stabilire una gerarchia di prevalenza delle notizie. Due presupposti sono alla base della maggior parte delle ricerche sulla definizione dell’agenda:
La stampa e i media non riflettono la realtà; la filtrano e la modellano;
La concentrazione mediatica su alcune questioni e argomenti porta il pubblico a percepire tali questioni come più importanti di altre.

Una rappresentazione classica della teoria dell’agenda setting.

Mentre il concetto di agenda setting è stato identificato decenni fa, oggi risulta molto piu` ovvio. Poiché tutti i principali media sono ora di proprietà di una manciata di mega-corporazioni, un messaggio specifico può saturare facilmente e rapidamente l’intero mondo.
Nel 2019, l’agenda setting era palesemente ovvia. In effetti, c’è una chiara costellazione di ordini del giorno simultaneamente promossi, tutti emergenti dai think tank d’élite e calcolati sapientemente per generare una risposta specifica. Ecco qui alcuni di loro.

LA STREGONERIA COME STRUMENTO DEL FEMMINISMO

Nel mio articolo sulla serie Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina, ho evidenziato il messaggio principale della serie: La stregoneria è un potente strumento per combattere gli uomini e l’intero patriarcato.

Un’immagine simbolica: una strega sacrifica un ragazzo vergine.

La prima stagione si è conclusa con Sabrina che ha venduto la sua anima a Satana stesso per diventare una super-strega. Tutto questo è presentato come una mossa di potere femminista. A Sabrina fu detto:

“So che hai paura, Sabrina. Perché alle donne viene insegnato a temere il potere. Prendi possesso del tuo potere. Non accettarlo dal Signore Oscuro. Prendilo. Impugnalo. Salva i tuoi amici “.

L’articolo sulle Terrificanti avventure di Sabrina è stato scritto quasi esattamente un anno fa. Da allora, l’agenda della stregoneria ha preso letteralmente il volo. Ma non su una scopa.
Nel film K-12 della cantante pop Melanie Martinez, viene promosso lo stesso concetto: la stregoneria è il modo migliore per combattere contro i ragazzi e il patriarcato.

Mentre l’industria dell’intrattenimento si sforza di rendere la stregoneria attraente per le ragazze, le “news” cercano di renderla ragionevole per le persone anziane. Ecco alcuni dei titoli che sono spuntati quest’anno sui giornali:

Un articolo del The Guardian che collega Trump, femminismo e stregoneria. L’immagine raffigurante AOC e Sabrina la strega è altamente simbolica.

La conclusione dell’articolo è sostanzialmente un invito all’azione per le aspiranti streghe.

“C’è un incendio all’orizzonte. Puoi vederlo bruciare, ai confini del mondo. La violenza che abbiano dovuto sopportare può essere la nostra guida al cambiamento. Il fuoco che ha bruciato le streghe può essere il fuoco che illumina la nostra strada. Il nostro potere ci sta aspettando, in spazi proibiti, oltre il mondo degli uomini. Fai un passo avanti e rivendicalo.”

Un altro titolo del The Guardian.

L’articolo spiega come lanciare incantesimi sia meglio della preghiera.

“Riguarda più l’individuo che, per esempio, una preghiera. Con quest’ultima preghi un’autorità superiore per far accadere qualcosa, mentre un incantesimo è totalmente personale e dipende dall’individuo”.

Il seguente titolo lo dice ancora piu` chiaramente:

Anche il legame tra femminismo e stregoneria è fortemente promosso da importanti organizzazioni, sostenute da persone potenti.

L’organizzazione femminista Women’s March ha pubblicato questa immagine il 5 novembre con la dicitura “Incantesimi da lancio”. Sul famoso sito Reddit, un subreddit chiamato WitchesVsPatriarchy ha guadagnato abbastanza seguito. Ecco uno dei post migliori in assoluto.

Questo era uno dei commenti piu` votati:

Mentre i mass media sono al lavoro per associare la stregoneria al femminismo e all’empowerment, ignorano l’elefante nella stanza: la magia nera. In effetti, qualsiasi vero occultista ti dirà che la stregoneria riguarda la magia nera. E qualsiasi vero occultista ti dirà che dilettarsi nella magia nera senza comprendere appieno ciò di cui si tratta veramente è la cosa più stupida e pericolosa che si possa fare.

In Dogmes et Rituels de la Haute Magie (un libro che è un must per chiunque aspiri a praticare la stregoneria), Eliphas Levi scrive:

La Magia Nera è in realtà solo una combinazione graduata di sacrilegi e omicidi progettata per la perversione permanente di una volontà umana e per la realizzazione in un uomo vivente dell’orrendo fantasma del demone. È quindi, propriamente parlando, la religione del diavolo, il culto delle tenebre, l’odio del bene portato al parossismo: è l’incarnazione della morte e la persistente creazione dell’inferno.
– Eliphas Levi, Dogmes et Rituels de la Haute Magie.

In breve, sotto l’illusione dell'”empowerment” femminile, i mass media stanno vendendo l’esatto contrario: sottomettere la propria anima alle forze oscure.

GRETA E L’AGENDA

Un paio di mesi fa, ho pubblicato l’articolo La macchina elitaria dietro Greta Thunberg che spiegava i potenti agenti dietro la sua ascesa alla fama mondiale. Attraverso i suoi genitori famosi e molto connessi, questa ragazza autistica di 16 anni ha ottenuto l’appoggio di potenti organizzazioni che sono supportate da persone estremamente facoltose. Alcune settimane dopo la pubblicazione di questo articolo, l’ordine del giorno è stato confermato:

Greta è stata nominata “Person of the Year” dal Time, che nel mondo dei media e` un achivement importantissimo.

Dopo un anno di proteste e di tournée nel mondo, ci si può chiedere: cosa è stato veramente realizzato da Greta e dalla macchina dietro di lei? Non sono state intraprese azioni concrete per reprimere i più grandi inquinatori del mondo che sono i trasporti, l’industria e l’energia elettrica, tutti di proprietà di grandi aziende.

L’agenda di Greta non riguarda l’azione, riguarda le emozioni. Si tratta di instillare paura, panico e persino disperazione nei giovani. Ecco un titolo recente che riassume il vero effetto dell’agenda di Greta sul mondo.

Un titolo del quotidiano canadese National Post.

Questo articolo spiega come ad un gruppo di alunni di seconda elementare è stato mostrato uno dei discorsi di Greta, accanto a un orologio che ticchettava fino al momento della loro imminente morte. Questo non è altro che un tormento psicologico inteso a ferire menti troppo giovani per affrontare questo tipo di angoscia.

Una madre di Toronto afferma che una confusa e catastrofica presentazione scolastica che coinvolge la giovane attivista Greta Thunberg e un orologio ha lasciato la sua giovane figlia sconvolta, temendo che presto la vita sulla Terra sarebbe scomparsa. Le scuole dovrebbero essere più attente a ciò che insegnano ai bambini di sette anni.

Almeno uno dei bambini ha urlato “Non voglio morire” durante una presentazione sui cambiamenti climatici il 4 ottobre. Un gruppo di bambini di sette e otto anni si era radunato nella biblioteca di Elmbank Junior Middle Academy di Etobicoke per guardare un video di un discorso pronunciato da Greta al vertice dell’azione per il clima delle Nazioni Unite il 23 settembre.

Dopo il discorso di cinque minuti di Greta, sullo schermo del proiettore è stato visualizzato un grande orologio al carbonio, nella quale era possibile vedere un conto alla rovescia di otto anni: il tempo stimato necessario per emettere carbonio sufficiente per riscaldare il mondo di 1,5 gradi Celsius, secondo il Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change.

Questa campagna di paura e panico orchestrata dai mass media è così efficace che sta effettivamente causando problemi di salute mentale in adolescenti, bambini e adulti.

L’agenda alla base di Greta non è l’ambiente: sta creando una generazione di persone ansiose e depresse che possono essere facilmente manipolate attraverso la paura. Chi ne trae profitto? Coloro che controllano i mass media. L’elite.

OK BOOMER: L’AGENDA

Inizialmente “OK Boomer” era un meme che prendeva in giro i baby boomer (la generazione nata tra il 1946 e il 1964) che sono in contatto con i giovani. Quindi, come spesso accade con i meme con “potenziale d’agenda”, OK Boomer è stato “armato”. È diventato politico ed è stato usato per respingere opinioni che non rientravano nell’agenda.

Alle nuove generazioni viene insegnato che il pianeta morirà in pochi anni, che ci sono più di due sessi e un mucchio di nozioni molto discutibili. Nonostante ondate di propaganda, la maggior parte degli anziani non si sta conformando. In effetti, l’agenda del “risveglio” ha un tasso di successo molto basso nelle persone che hanno vissuto un po ‘.

La risposta? OK boomer. Il programma? Creare un ampio divario tra i giovani e genitori/nonni. Invece di fare affidamento sui loro parenti piu` anziani per essere guidati e avere una prospettiva piu` ampia, ottenibile solo grazie all’esperienza, ai giovani viene insegnato a odiarli e a respingerli.

OK Boomer è una scorciatoia. È sprezzante. Invece di discutere razionalmente di un problema, si può dire OK boomer che in realtà significa “zitto vecchio”.

Ancora più insidioso: OK Boomer implica che tutti i giovani dovrebbero pensarla allo stesso modo. Personalmente ho visto questo commento apparire su Neovitruvian diverse volte negli ultimi mesi … anche se tecnicamente sono un millennial.

Il meme ha acquisito notorietà quando è stato utilizzato da un politico della Nuova Zelanda (membro del parlamento per il Partito verde di Aotearoa Chlöe Swarbrick) per replicare a un politico.

I media ci sono andati a nozze.

Una parlamentare di 25 anni della Nuova Zelanda che tiene un discorso a sostegno di una legge sulla crisi climatica è stata criticata da un parlamentare più anziano. La sua arguta risposta ha sconcertato il suo pubblico, per la gioia dei millennial di tutto il mondo.

Chlöe Swarbrick stava parlando del progetto Zero Carbon Bill, che avrebbe fissato un obiettivo di emissioni zero di carbonio per il paese entro il 2050. Quando venne contestata si e` lasciata scappare un – “OK Boomer” – continuando poi a parlare in mezzo alla perplessità e al silenzio della stanza.

Il termine, e` un meme virale tra i millennial e la Generazione Z, è esploso quest’anno sull’app TikTok, dove innumerevoli video beffardi mostrano come i giovani percepiscano i Baby Boomer come fuori dal mondo e senza senso. Un articolo sul New York Times definisce il fenomeno “OK Boomer” “un grido di battaglia per milioni di bambini stufi. Magliette e felpe con la scritta sono apparse sui siti di marketing online.

Come tutti i meme, OK Boomer ha fatto il suo corso ed è diventato in qualche modo imbarazzante. Tuttavia, il suo spirito sopravvive. Dopo aver creato l’odio tra i sessi, tra le religioni e tra le affiliazioni politiche, i mass media hanno promosso la divisione tra generazioni.

A coloro che utilizzano OK Boomer, dico di meditare su questo: è davvero ragionevole odiare qualcuno perché e` piu` grande di te? Non lo sai che anche tu un giorno sarai vecchio? Non vedi che, ironia della sorte, sei manipolato da persone potenti che rientrano nella fascia di eta` dei boomers?

CONCLUDENDO

Questo articolo ha esplorato alcune delle principali agende che hanno permeato i mass media nel 2019. Sebbene affrontino questioni diverse, hanno molti punti in comune. Innanzitutto, sono stati tutti amplificati artificialmente dai mass media per creare viralita`. In secondo luogo, sono tutti perfettamente in linea con l’agenda dell’élite basata sulla paura, l’odio e la divisione. Che si tratti di equiparare il satanismo all’emancipazione, di creare panico per una morte imminente o di odiare e respingere i consigli degli anziani, questi programmi fanno tutti parte di un sistema che sta allevando la nuvoa generazione secondo specifici valori.

E questi valori non sono buoni. Sebbene tutte queste agende abbiano una superficie brillante e virtuosa, la parte sottostante e nascosta e` mostruosa e tossica.

A rischio di essere definito un “boomer” … ecco il mio consiglio: pensa da solo e, soprattutto, l’odio non è mai la risposta.

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Una scuola in Gran Bretagna promuove la diversita` facendo scrivere lettere gay a bambini di 6 anni

Un video pubblicato dalla BBC mostra studenti di 6 anni a cui viene detto di scrivere lettere d’amore gay per promuovere la diversità.

La clip mostra i bambini della scuola elementare di Bewsey Lodge mentre immaginano di essere il principe Henry, il quale vuole rivelare il suo amore sposando il suo servitore gay “Thomas”.

“Questa scuola insegna ai bambini le relazioni LGBT sin dalla tenera età”, spiega la BBC, “Questa classe di bambini di 6 anni sta imparando a conoscere il matrimonio gay … le lezioni LGBT possono essere impartite a tutte le eta` (riflettete su questa ultima frase n.d.r.)”.

La professoressa Sarah Hopson spiega come un giorno i bambini “usciranno dai propri nidi nel mondo e troveranno moltissima diversità attorno a loro, e la troveranno anche in giovane età. E più cose potranno accettare a questa età, meno fatica faranno in futuro accettando tutti i tipi di diversita` intorno a loro “.

La scuola ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua posizione contro il “bullismo omofobico, bifobico e transfobico” e segue il programma Educazione personale, sociale e sanitaria (PSHE), che elenca “Diversità ed uguaglianza (in tutte le sue forme)” come una dei suoi obiettivi chiave.

Il programma insegna ai bambini le “fonti di sostegno e rassicurazione” per “la diversità nell’attrazione sessuale e lo sviluppo della sessualità”, la “differenza tra sesso, identità di genere e orientamento sessuale”, il riconoscimento della “diversità nell’attrazione sessuale”, la comprensione della “terminologia accettata” su argomenti LGBT e la “necessità di sfidare” il “linguaggio e il comportamento sessisti, omofobi, transfobici”.

Ai genitori di bambini, quasi tutti musulmani, a cui sono state insegnate idee simili in una scuola di Birmingham, è stato recentemente vietato di protestare fuori dalla scuola di Anderton Park contro l’indottrinamento LGBT dei loro figli.

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La chiesa di Svezia inaugura la nuova pala dell’altare in cui sono raffigurate coppie gay e il serpente tentatore transgender

Una chiesa di Malmo ha una nuova pala dell’altare destinata a celebrare l’inclusività sostituendo Adamo ed Eva in paradiso con coppie gay in pose suggestive e raffigurando il serpente tentatore come un trans.


La controversa opera d’arte non è nuova. La fotografa e artista Elisabeth Ohlson Wallin l’ha dipinta nel 2012 e ha provato a donarla alla Cattedrale di Skara poco prima che la chiesa si apprestasse a condurre il primo matrimonio omosessuale nella sua storia millenaria.

L’artista apertamente lesbica, che ha come tratto caratteristico quello di fondere immagini religiose con attivismo sociale, ha dichiarato al momento che voleva testare se la Chiesa di Svezia fosse cosi` gay-friendly come sosteneva quando abbraccio` il matrimonio tra persone dello stesso sesso nel 2009. La Cattedrale di Skara ha rifiutato educatamente il dono, dicendo che si trattava di attivismo politico e non di fede.

Ma sono trascorsi più di sette anni e ora Wallin e` riuscita nel suo intento, anche se non si trova nella sua città natale. La chiesa di St. Paul a Malmo ha accettato il dipinto chiamato “Paradise” come nuova pala d’altare e lo ha rivelato domenica, il primo giorno dell’Avvento. Helena Myrstener, pastore, ha affermato che “si stava scrivendo la storia” introducendo la “pala dell’altare LGBT” mentre twittava una foto del dipinto.

La reimmaginazione del paradiso della Wallin è stata ispirata da una delle opere del maestro del Rinascimento Lucas Cranach il Vecchio. L’artista / attivista ha dichiarato di voler dimostrare che, fin dall’inizio dei tempi, il posto dei gay era in paradiso piuttosto che all’inferno.

L’interpretazione moderna sembra stranamente più prudente in termini di nudità rispetto agli originali del 16 ° secolo poiché entrambe le “Eva lesbiche” hanno il seno coperto da foglie piuttosto che averle solo a protezione dei genitali, come tradizione vuole.

Probabilmente non è perché l’artista ha problemi con la nudità. Dopotutto, la sua mostra fotografica più famosa – l’Ecce Homo ispirata alla Bibbia del 2012 – presentava un’immagine raffigurante il battesimo di Gesù con il modello che rappresenta Cristo che ha il pene completamente esposto.

La Chiesa di Svezia, la chiesa di stato del paese scandinavo fino al 2000, segue ogni tipo di corrente “woke”. Nonostante ciò, gli svedesi hanno recentemente lasciato la Chiesa in numeri record, secondo i sondaggi.

A giudicare da alcuni commenti sui social media, la nuova pala d’altare non aiuterà molto a fermare l’esodo. “La politicizzazione è andata troppo oltre i limiti”, ha commentato una persona dicendo anche di voler lasciare la Chiesa. Un altro ha detto che mentre c’erano molti preti illuminati nella Chiesa di Svezia, i radicali Politically Correct la hanno trasformata nella loro arena.

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