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Un membro del parlamento irlandese invita in una scuola un drag queen chiamato “Flowjob”, i genitori che si lamentano vengono accusati di omofobia

Il Drag Queen aveva precedentemente caricato contenuti sessualmente espliciti su Twitter.

Un parlamentare scozzese ha invitato un drag queen chiamata “Flowjob” (simile a “Blowjob” ovvero “pompino” in inglese) che aveva precedentemente caricato contenuti sessualmente espliciti su Twitter in una scuola elementare accusando i genitori che si lamentavano di “omofobia”.

La deputata Mhairi Black (date un occhio a wikipedia n.d.r.) ha invitato “Flowjob” alla Glencoates Primary School, Paisley, dove il drag queen ha letto una storia per bambini di quattro anni.

The Sun riferisce: “Il drag queen ha regolarmente caricato immagini grafiche su Twitter, tra cui la simulazione di un atto sessuale con un dildo e la simulazione di sesso orale”.

I genitori si sono successivamente lamentati di non essere stati informati della visita del drag queen e hanno affermato che la visita è stata “scandalosa” e “disgustosa”.

“Anche se non sono d’accordo che vi sia stato un abuso, non sono state fornite informazioni ai genitori su questo avvenimento. Sicuramente dovrebbe essere una scelta dei genitori ” un genitore ha detto alla Daily Star, accusando la preside “woke” della scuola di aver cercato di far avanzare la sua carriera.

“Il suo nome utente è “flowjobqueen” e la sua timeline è piena di immagini esplicite di lui che simula atti sessuali. Ovviamente ha appena letto una storia ai bambini delle scuole elementari “, ha scritto un altro genitore sui social media.

Il deputato Mhari Black ha reagito alle critiche dichiarando i genitori “omofobi”.

“Le stesse persone che fanno finta di essere indignate perche` una drag queen legge un libro in una scuola sono le stesse persone che finiscono per comprare ai loro figli l’ultimo Grand Theft Auto il giorno del rilascio”, ha detto. “La tua omofobia è trasparente.”

Tuttavia, il gruppo per i diritti dei bambini forwomen.scot si è schierato dalla parte dei genitori, dicendo che “Flowjob” era un intrattenitore per adulti.

 

“Le domande al riguardo sono legittime”, ha affermato il gruppo in una nota. “Un maschio che si veste come una parodia sessualizzata di una donna, si fa chiamare “Flowjob” non e` di certo un modello per i bambini. Nessuno ha fatto un controllo su questo personaggio? ”

Un portavoce del Consiglio del Renfrewshire ha dichiarato che la visita non sarebbe dovuta avvenire a causa della natura sessualmente esplicita del contenuto pubblicato da “Flowjob”, ma che è stata organizzata come parte del mese dedicato alla comunita` LGBT.

Fonte

Il figlio dodicenne transgender di Dwyane Wade e la sua promozione mediatica

L’ex star della NBA Dyane Wade ha partecipato a diversi spettacoli televisivi per parlare di suo figlio che ora si identifica come una ragazza di nome Zaya. Nel seguente articolo vedremo come  questo “tour mediatico” fa parte della più ampia agenda di sfocatura di genere.

Sebbene Dwyane Wade si sia ritirato dall’NBA nel 2019, e` ancora sotto la luce dei riflettori. Nelle ultime settimane, Dwyane Wade è stato ovunque: interviste multiple sui principali programmi TV, innumerevoli articoli di importanti notiziari, un imminente documentario ESPN e ogni tipo di attenzione sui social media. Recentemente ha anche registrato una canzone con il rapper Rick Ross.

Perché in questo periodo il proverbiale “riflettore” brilla costantemente su di lui? È a causa dei suoi successi con i Miami Heat? Ovviamente no. È perché sta promuovendo un punto dell’agenda.

All’inizio di questo tour mediatico, Wade ha annunciato che suo figlio di 12 anni, Sion, si identificava in una ragazzina di nome Zaya. Sebbene questa informazione personale poteva essere mantenuta privata, questo non e` stato il caso. Al contrario, il cambio di genere di Sion, con tanto di pronomi “she / her”, viene attualmente “promosso” con un massiccio tour mediatico.

Perché un padre dovrebbe andare in una televisione nazionale per discutere della sessualità del suo bambino in eta` pre-puberale? Perché i programmi TV dovrebbero dedicare del tempo anche a discutere della sessualità di un dodicenne? Perché viene promossa un’agenda: l’agenda di sfocatura di genere.
Questa agenda specifica è stata identificata su questo sito diversi anni fa e continua a essere riproposta periodicamente. La parte più insidiosa di tutto: colpisce attivamente e in modo aggressivo i giovani e i loro genitori.

Il tour multimediale di Dwyane Wade è stato attentamente pianificato ed è stato calcolato per raggiungere un pubblico specifico: i neri che sono cresciuti ascoltando il rap (e la sua glorificazione del forte archetipo maschile) e che ora stanno per diventare genitori.

Come previsto, questo tour mediatico è stato accolto con forti reazioni dalla comunità nera e hip-hop.

UN ENORME TOUR MEDIATICO

Dwyane Wade da Ellen.

Il tour mediatico iniziò quando Wade rivelò da Ellen che Sion si identificava come femmina. Ha detto:

“Siamo orgogliosi genitori di un bambino della comunità LGBTQ + e siamo anche orgogliosi alleati. Prendiamo molto sul serio i nostri ruoli e responsabilità come genitori. Quindi, quando un bambino torna a casa con una domanda, quando un bambino torna a casa con un problema, quando un bambino torna a casa con qualsiasi cosa, è nostro compito di genitori ascoltarlo, dare loro le migliori informazioni possibili, il miglior feedback che possiamo. Anche se adesso la sessualita` e` coinvolta questo non cambia. ”
Ha anche spiegato che Zaya è destinato a diventare un leader.

“Una volta Sion tornò a casa e disse: “Chiamami Zaya” e “Sono pronto per affrontare la situazione”, lo guardai e dissi:” Sei un leader. È la nostra opportunità per permetterti di essere una voce, “In questo momento, attraverso di noi, perché ha solo 12 anni, ma alla fine, sara` lei stessa a parlare”.

Apparentemente, ci sono grandi progetti per Zaya.

Il tour mediatico è proseguito in un altro televisivo: Good Morning America

Wade a GMA.

Durante quell’intervista, Wade parlò di Zaya spiegandogli la sua identità.

“Ha detto:” Non credo di essere gay “. lesse l’elenco e disse: “Questa è la mia identità di genere, è così che mi identifico. Mi identifico come una giovane donna. Penso di essere una trans eterosessuale perché mi piacciono i ragazzi “.

Wade ha anche partecipato a spettacoli meno popolari come Watch What Happens Live with Andy Cohen, dove ha sottolineato l’importanza di usare i pronomi corretti.

Wade a Watch What Happens Live with Andy Cohen.

Zaya fece anche un’apparizione sul jumbotron nell’AmericanAirlines arena per la cerimonia di pensionamento di Wade.

L’apparizione di Zaya sul jumbotron e` stata accolta da uno scrosciante applauso.

Anche la moglie di Wade, Gabrielle Union, promuove fortemente Zaya e gli LGBQ + sui social media (ha partecipato alla parata del Pride con Zaya l’anno scorso).

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As a family, we believe inclusion and equality are two essential pillars needed to move towards growth and progressive thinking and action in our society. We have created a Limited Edition T shirt to help create a more inclusive space with our platform. The Wade family and @yngdna have decided to donate $50k and 50% of the proceeds of sales of the Pride shirts to The GLSEN organization whose mission strives to ensure safe schools for all students, regardless of sexual orientation as well as gender identity. For 25 years GLSEN has been the leading national organization focused on ensuring safe and affirming schools for LGBTQ+ students #StopKillingBlackTransWomen #StopKillingTransWomen #TransWomenAreWomen #SupportingEachOtherWithPride PS @kaaviajames has a very cool @yngdna Pride piece coming soon 👼🏾👼🏾👼🏾

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Da questi spettacoli mediatici premeditati e` ovviamente nata una raffica di articoli che hanno plasmato la narrazione. In altre parole, hanno detto alla gente cosa pensare della situazione.

Un titolo di Vox che riassume la ricezione mediatica della notizia

HuffPost ha pubblicato un articolo nella sua sezione “genitorialità” su Zaya e ha incluso un paragrafo sui bambini che conoscono il loro “vero” genere a … tre anni.

I bambini conoscono la loro identità di genere fin da piccoli
Uno studio congiunto britannico e americano pubblicato lo scorso anno ha scoperto che i bambini trans di appena tre anni erano in grado di comprendere la loro identità di genere.

“Uno dei punti più ricorrenti è che ad un certo punto, a volte già dai tre ai cinque anni, si ha la sensazione che l’individuo faccia parte di un altro genere”, ha affermato Charlotte Tate, psicologa alla San Francisco State University e lei stessa una donna trans.

Quando gli viene detto che sono parte del genere assegnato,” diranno “No, non è giusto. Non mi va bene. ‘Hanno una conoscenza di sé che è privata e che stanno cercando di comunicare.
– HuffPost, Zaya Wade, Dwyane Wade And Gabrielle Union’s Daughter, Talks About Her ‘True’ Gender

Come previsto, questo annuncio ha generato alcune risposte forti in tutta la comunità nera. È stata l’occasione perfetta per inquadrare il dibattito e ritenere “transfobico” chiunque esprima preoccupazioni per questa situazione.

CRITICI PUNITIVI

Alcune fonti mediatica non stavano aspettando altro che emergessero opinioni dissenzienti per distruggerle. Difficile. È una lezione per le altre celebrità: non criticare o verrai distrutto.

Il 20 febbraio, il rapper Boosie Badazz ha caricato un post su Instagram per condividere il suo punto di vista su Zaya.

Il rapper ha detto:

“Devo dire qualcosa su questa merda, fratello. Dwyane Wade, stai facendo tutto troppo in fretta. E` un maschio. Un bambino di 12 anni. A 12 anni non sanno nemmeno quale sarà il loro prossimo pasto. Non hanno ancora capito. Potrebbe incontrare una donna, a 16 anni e innamorarsi di lei. Ma il suo c***o e` sparito – datti una calmata.

“Non tagliarli il c***o, amico. Tipo, davvero, se sarà gay, lascia che sia gay. Ma non tagliargli il cazzo, bruh. Non vestirlo da donna, amico. Ha 12 anni. Non è ancora maturo. Non ha ancora preso le sue decisioni finali. Non tagliarglielo, Dwyane Wade, bruh.”

La reazione e` stata rapida: Boosie viene accusato di essere “transfobico” dai mass media. Viene anche bandito dalla sua palestra per questo motivo.

Un titolo di giornale chiama Boosie transfobico.

Anche Young Thug, un rapper ironicamente noto per travestirsi, ha espresso la sua opinione in merito. Ed e` stato “distrutto”. Pesantemente.

Sebbene il tweet fosse breve e conciso, ha generato pagine di risposte. Certo, è stato bombardato dai mass media e si e` anche parlato di “cancellarlo”.

Un titolo di E! News che accusa Young Thug di transfobia linciandolo per aver usato un pronome maschile mentre si riferiva a Zaya.

Anche l’attrice e cantante Serayah ha espresso la sua opinione sulla situazione.

La star di “Empire” Serayah McNeill.

In una serie di video IG, ha detto:

“Penso che sia tutto un po ‘ troppo prematuro. Non mi importa se sei un ragazzo o una ragazza, per me, ci sono altre cose di cui dobbiamo preoccuparci in questo momento. Ci sono così tante altre cose nella società che spingono i genitori e i bambini ad essere in un certo modo. Riprendiamo le redini, va bene? Ma adesso, fermati un attimo. Aspetta di invecchiare un po ‘, tanto da sapere che questo è esattamente ciò che vuoi essere e fare per il resto della tua vita “.

La risposta è stata immediata:

La parola “transfobico” viene nuovamente utilizzata in questo titolo di Billboard.

Naturalmente, altri sono volati in soccorso di Zaya e sono stati immediatamente elogiati per questo.

Un titolo di NBC News.

In un video di Instagram, Cardi B ha dichiarato:

“Mi sento come se la gente stesse dicendo che questo ragazzo è troppo giovane per la transizione. Ma mi domando, quando si e` troppo giovani per cambiare? Qual è il limite di età per sapere quello che vuoi essere?

Se sei nato così, allora sarai per sempre così. Qual è il punto di transizionare da vecchi e poi rimpiangere il fatto di non averlo fatto prima.

Lascia che le persone trovino la loro felicità, specialmente i bambini, che si sentano a loro agio. “

CONCLUDENDO

Questo tour mediatico sul cambiamento di genere di Zaya non è stato casuale né spontaneo. E` stato un blitz mediatico attentamente pianificato che aveva un paio di obiettivi chiari. In primo luogo, si e` trattato di “educare” i genitori sul modo corretto di affrontare le questioni di genere dei bambini. I media ci dicono che i bambini di tre anni sanno di appartenere ad un genere diverso. Pertanto, i genitori devono approvare il cambio di nome, il cambio di pronome e, infine, gli ormoni e la chirurgia che bloccano il genere biologico. Il secondo obiettivo di questo blitz era di innescare critiche per poi etichettarle immediatamente come “transfobiche”.

Attraverso questo blitz, l’intera narrazione sul genere dei bambini (che non hanno nemmeno raggiunto la pubertà) è correttamente inquadrata. Le risposte “corrette” sono elogiate mentre quelle “errate” sono punite, il che incoraggia altri critici a tacere.

In breve, l’intero episodio è stato l’ennesimo capitolo dell’agenda molto pervasiva di sfocatura di genere. L’obiettivo finale di tutto ciò? Un’intera generazione di giovani confusi riguardo al proprio genere e di genitori che alimentano quella confusione.

Fonte

Foto simboliche del mese (Gennaio 2020)

In questa edizione di FSDM: Jennifer Hudson, Janet Jackson, Billy Porter, Netflix e una domanda importante: anche i ragazzi possono essere principesse? La risposta ti scioccherà.

Jennifer Hudson è stata recentemente ritratta in un servizio fotografico della rivista As If e il tutto riguardava il controllo mentale monarch. Più precisamente: la programmazione Beta Kitten. Come affermato più volte su questo sito, la programmazione Monarch è rappresentata nella cultura popolare con farfalle monarca. E` possibile identificare le beta kitten dai vestiti con stampe feline. Questo servizio fotografico combina entrambi gli elementi + altre immagini simboliche.

Qui, accanto alla Hudson, c’è un vero “gattino”. All’interno della bocca del “gattino” c’è un diamante. Sebbene questi dettagli possano sembrare casuali per la maggior parte, i diamanti rivestono un significato specifico nel sistema Monarch: sono usati per identificare le “modelle presidenziale” – schiave Beta di alto livello. Per rendere le cose ancora più ovvie, Hudson indossa stampe feline, davanti a uno sfondo felino.

Qui, è letteralmente avvolta da una maglia che richiama la farfalla monarch, a rappresentazione del suo essere una schiava monarca. Sopra quella maglietta c’è un cappotto con stampa felina, che rappresenta lo strato aggiuntivo della programmazione Beta Kitten.

Ancora una volta, Jennifer indossa una stampa felina. Tiene anche un sacco di soldi. Bene, è una borsa finta, solo per fare scena. Questo riassume praticamente la vita di uno schiavo MK.

Janet Jackson ha recentemente pubblicato su Instagram un servizio fotografico che è palesemente incentrato sulla programmazione Monarch. Qui, la sua testa è circondata da farfalle monarca. È un ottimo modo per rappresentare il fatto che la programmazione Monarch prende il sopravvento sulla mente di un individuo. La didascalia di quella foto: una farfalla monarca, ovviamente

Qui vediamo due Janet Jackson. Rappresenta l’obiettivo finale della programmazione Monarch: la creazione di alter 

C’è molto significato in questa immagine in quanto si riferisce ad alcuni aspetti occulti della programmazione Monarch. Le due Janet che si specchiano si riferiscono all’importantissimo concetto di dualità e al detto ermetico “Come sopra, così sotto”. Prese separatamente, queste tre foto potrebbero essere interpretate in diversi modi. Ma insieme, le foto diventano una enciclopedia dell’MKULTRA.

Parlando di farfalle monarca, questo è Billy Porter ai Critics Choice Awards. Come al solito, indossa un abito sontuoso (agenda sfocatura di genere). È anche ricoperto di farfalle, tra cui una massiccia farfalla monarca sul petto. Mentre queste farfalle potrebbero non necessariamente significare che la persona è un vero schiavo MK, significa che sono pienamente asserviti all’agenda dell’élite occulta. Hai bisogno di più prove? Continua a leggere.

Questo è Billy Porter nella rivista Allure. Una rosa nera nasconde uno dei suoi occhi, creando effettivamente un segno di un occhio che tutto vede, una prova di conformità all’élite. Vuoi più prove? Continua a leggere.

Un’altra foto dallo stesso set fotografico, ancora un occhio nascosto, sono tutte le prove che ti servono.

Parlando del segno di un occhio che tutto vede, è stato, come al solito, sovra rappresentato su tutti i mass media nell’ultimo mese. Per assicurarsi che il mondo sia completamente esposto a questo simbolismo, il segno è spesso ben visibile proprio sulla copertina delle riviste. Questo è la modella Kōki sulla copertina di Harper’s Bazaar China.

Il numero di gennaio 2020 della rivista Picton presentava un evidentissimo segno di un occhio che tutto vede. 

Anche il numero di gennaio 2020 della rivista Picton Men presentava un evidentissimo occhio che tutto vede

Anche il numero di gennaio 2020 della rivista Picton Black presentava un evidentissimo segno di un occhio che tutto vede. Penso che stiano cercando di dirci qualcosa.

John Rahm nasconde un occhio con una mazza da golf sulla copertina di Golf Digest. In cima, dice: “Jon Rahm: Eyes the Next Level”. Sì, è quello che devi fare per raggiungere il “prossimo livello” di fama

Rihanna sulla copertina della rivista i-D. Il suo viso dice: “Sono così stanca di fare questo segno dell’occhio che tutto vede”.

Willem Dafoe sulla copertina di El Pais Icon. Anche i veterani del settore devono fare questa merda di segno.

Ecco l’ennesima serie Netflix che viene promossa con un grande occhio che tutto vede. Nel caso in cui non lo sapessi, Netflix è sempre al passo con l’agenda promossa dagli illuminati.

Questo è un annuncio per una nuova serie intitolata Interrogation. Come puoi vedere, c’è un segno di un occhio che tutto vede.

Qui hanno fatto la foto dall’altra parte. Che intelligente. Non so esattamente di cosa parla lo show (probabilmente un interrogatorio), ma il segno di un occhio indica che molto probabilmente nel telefilm verra` spinta l’agenda elitaria

Un progetto fotografico chiamato “Anche i ragazzi possono essere principesse” è diventato virale online. E per “virale”, intendo dire che è stato spinto dai mass media perché era in linea con l’agenda gender blurring dell’élite.

Negli ultimi anni, ho mostrato numerosi esempi di media che “celebrano” bambini che indossano abiti da femmina. È quasi come se amassero soffocare la mascolinita` al suo sbocciare. A proposito, i maschi non possono essere principesse. Possono solo essere principi. Perché sono maschi. Per definizione, solo le femmine possono essere principesse.

Un’altra agenda ripugnante che viene spinta è quella di avere bambini (soprattutto bambini giovanissimi) in giro con dei drag queen. La serie Netflix AJ and the Queen parla di Ru Paul che viaggia con un ragazzo orfano di 10 anni in camper, passando da un club all’altro. Perché continuano a voler coinvolgere i bambini nella cultura drag altamente sessualizzata?

Fonte

 

Perche` Justin Bieber tagga foto di bambini con l’hashtag “Yummy” su Instagram? La risposta e` inquietante

Per promuovere il suo nuovo singolo “Yummy”, Justin Bieber ha pubblicato strane foto di bambini con l’hashtag “Yummy”. Ci sono, inoltre, molti riferimenti alla pizza e, il video musicale “Yummy” ha un messaggio nascosto.

Justin Bieber ha pubblicato un nuovo singolo chiamato Yummy e sembra fatto apposta per far incazzare la gente. Per iniziare, l’hook della canzone è in qualche modo esasperante. È come se fosse stato scritto per dei bambini.

Yeah, you got that yummy-yum
That yummy-yum, that yummy-yummy
Yeah, you got that yummy-yum

Tuttavia, il resto dei versetti chiarisce che l’argomento trattato nella canzone è molto adulto e sessuale.

Un titolo dell’Elite Daily sul testo della canzone.

Ecco un esempio:

That jet set, watch the sunset kinda, yeah, yeah
Rollin’ eyes back in my head, make my toes curl, yeah,

Here’s another barely veiled sexual verse:

Standin’ up, keep me on the rise
Lost control of myself, I’m compromised
You’re incriminating, no disguise (No disguise)
And you ain’t never runnin’ low on supplies

Sebbene Bieber non sia chiaramente il primo artista a pubblicare una canzone pop con allusioni sessuali, la promozione che circonda il singolo rende le cose estremamente strane e inquietanti. Chi gestisce l’account Instagram di Bieber avra` pensato che sarebbe stata una buona idea pubblicare foto di bambini con l’hashtag “Yummy”.

L’account IG di Bieber contiene molte più foto di bambini. Per rendere le cose ancora più strane, Bieber ha anche pubblicato il titolo della canzone con un font ch richiama la pizza.

È ormai risaputo che “pizza” è una parola in codice usata nei circoli pedofili. È persino diventato un meme nei forum su Internet come 4Chan. Per coloro che comprendono i codici malati di queste persone, è difficile ignorare la combinazione dei testi della canzone con le foto dei bambini e la parola “Yummy” scritta in quel modo.

Un altro meme ampiamente associato a questi pervertiti è il pedobear. Ecco un altro post sull’account IG di Bieber nel bel mezzo della campagna promozionale di Yummy.

Per rendere le cose ancora più strane, il video musicale aggiunge un altro livello di orrore al tutto

IL VIDEO MUSICALE DI YUMMY

Il video musicale si svolge in un ristorante elegante a cui partecipano persone dall’aspetto elegante. È il tipo di posto in cui andrebbero i membri dell’élite.

All’inizio del video, la telecamera si sofferma su dei bambini che stanno suonando.

Gli unici bambini nel ristorante sono i musicisti. In altre parole, i bambini sono l'”intrattenimento” della serata.

Mentre i bambini suonano, Bieber mangia del cibo strano con alcune persone dall’aspetto altrettanto strano

Cenando con l’élite occulta?

Considerando l’argomento della canzone, si può facilmente interpretare che questa orgia di cibo è in realtà destinata a rappresentare un’orgia di persone. I primi piani delle persone che mangiano suggestivamente cibo non vanno molto per il sottile.

Quest’uomo anziano viene nutrito con una fragola da questa donna anziana. Suggestivo.

Il fotogramma finale del video spiega cosa rappresenta effettivamente il cibo nel video. Quel frame è così simbolicamente importante che è stato anche pubblicato sull’account Instagram di Bieber.

Qualcuno sta mangiando una fetta di torta e sul fondo del piatto vediamo il volto di un giovanissimo Justin Bieber … con la parola “Yummy” scritta sotto.

Il fotogramma finale dice sostanzialmente che i piatti rappresentano i bambini. Vengono “assaggiati”. E Bieber è vittima del sistema stesso che sta celebrando nel video.

COSA STA SUCCEDENDO A BIEBER?

Qualcuno potrebbe chiedersi perché Bieber partecipi a questa raccapricciante setta di pedofili quando potrebbe benissimo farne a meno. La risposta breve è: non ha scelta. Sin dall’inizio della sua carriera, Bieber è sempre stato un pedone del settore, con poco o nessun controllo sulla sua carriera. Come sembra dire l’ultimo frame di Yummy, lo stesso Bieber potrebbe essere stato maltrattato da pervertiti nell’industria musicale.

Altri si chiedono perché Bieber – che è un cristiano devoto e schietto – sta prendendo parte a questa roba occulta d’élite. In effetti, ci sono molti post relativi a Gesù sul suo account IG (anche se stranamente mescolati con immagini inquietanti, legate a Yummy). Tuttavia, per avere un quadro migliore di ciò che sta accadendo qui, dobbiamo guardare alla chiesa di Bieber: la potente chiesa, costellata di stelle dell’industria di Hillsong.

La chiesa di Hillsong è passata dall’essere una piccola chiesa locale in Australia a un “movimento internazionale”.

La chiesa è notoriamente frequentata da varie star come Selena Gomez, Kylie e Kendall Jenner, Kourtney Kardashian, Vanessa Hudgens, Nick Jonas, Hailee Steinfeld e Bono. Tutti loro sono pedine dell’élite occulta.

Anche il fondatore della chiesa Brian Houston ha stretti legami con l’élite politica australiana.

Hillsong Church ha attirato il sostegno di politici di alto profilo, in particolare del Partito liberale australiano. Nel 1998, Brian Houston ha incontrato l’allora Primo Ministro dell’Australia, John Howard, e la maggior parte del suo gabinetto, presso la sede del parlamento di Canberra prima di condividere le preghiere. Nel 2002, John Howard ha aperto l’Hillsong Convention Center nella località di Baulkham Hills. Nel 2004 e nel 2005, l’allora tesoriere australiano, Peter Costello, parlò li` alle sue conferenze annuali.
– Wikipedia, Hillsong Church

Tutta questa approvazione da parte dell’élite è avvenuta nonostante il fatto che la Chiesa abbia un oscuro segreto: il padre del fondatore della Chiesa Frank Houston ha ammesso di aver abusato di molti giovani ragazzi in Australia e Nuova Zelanda. E la direzione della Chiesa ha fatto tutto il possibile per nascondere questa sordida vicenda.

Frank Houston, padre del fondatore della Hillsong Church Brian Houston, era un pastore in Nuova Zelanda e Australia che ha abusato di ben nove ragazzi nel corso del suo ministero. Negli anni ’60 e ’70, una vittima è stata abitualmente soggetta ad abusi sessuali dai 7 ai 12 anni. Nel 1999, sua madre ha denunciato l’abuso in chiesa. Sebbene Brian Houston fosse legalmente obbligato a denunciare il crimine, non lo fece. La vittima in seguito ha testimoniato alla Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse che Frank Houston gli offri` 10.000 dollari australiani come compenso presso un McDonald in presenza dell’anziano Nabi Saleh della chiesa di Hillsong. Durante un’indagine interna della chiesa, Frank Houston alla fine confesso` il crimine. La commissione ha anche scoperto che era coinvolto nell’abuso sessuale di altri bambini in Nuova Zelanda. Frank Houston si è dimesso dalla sua chiesa nel 2000, che poi si è fusa con la Hillsong Church. Contrariamente a quanto affermato nella lettera di dimissioni di Frank Houston, si ritirò dalla carica di pastore senior del Sydney Christian Life Centre nel maggio 1999 e non fu mai assunto dalla Hillsong Church. Un’ulteriore indagine interna condotta dalle Assemblee di Dio in Australia, in collaborazione con le Assemblee di Dio in Nuova Zelanda, ha riscontrato sei ulteriori accuse di abuso sessuale di minori, che sono state ritenute credibili.

Nel 2015, la commissione reale ha esaminato le accuse che incolpavano Brian Houston di aver nascosto i crimini di suo padre. Nel novembre 2018, 60 Minutes ha trasmesso un segmento che rivisita lo scandalo degli abusi sessuali, perché la documentazione recentemente ottenuta rivela che Brian Houston era profondamente coinvolto in un insabbiamento e che il comportamento offensivo di Frank Houston era peggiore di quanto inizialmente pensato. Brian Houston avrebbe usato la sua posizione all’interno delle assemblee di Dio nella denominazione australiana per nascondere l’abuso sessuale infantile seriale di suo padre. La questione è stata deferita alla polizia del Nuovo Galles del Sud, che ha confermato che Brian Houston era sotto inchiesta penale per non aver denunciato un reato grave. Dopo la storia dei 60 minuti, Hillsong ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle accuse.
– Ibid.

CONCLUDENDO

Quindi, per tornare al titolo dell’articolo: Perché Justin Bieber ha taggato dei bambini con l’hashtag “Yummy” su Instagram? Perché è una pedina dell’industria dell’intrattenimento che è controllata da alcune persone molto malate.

Dall’inizio della sua carriera, Bieber è stato coinvolto in un turbine infinito di eventi strani e umilianti e ha spesso mostrato comportamenti bizzarri. È sempre stato un “capro espiatorio” del settore e il volto della musica pop piu` becera. Con Yummy, lo schema continua. I suoi gestori hanno volutamente trasformato Yummy in una sorta di inno “pedofilo” associandolo a immagini esplicite e post inquietanti su Instagram.

In breve, Bieber è stato utilizzato per promuovere uno dei programmi preferiti dell’élite: la normalizzazione e la celebrazione degli abusi sui minori.

Fonte

Regno Unito: Un “maschio” trans mette al mondo un bambino grazie allo sperma donato da una “donna” trans

Un “maschio” trans (una donna che sta transizionando a uomo o che si identifica come maschio) e il loro partner “non binario” hanno avuto un bambino a Brighton, in Inghilterra, assistiti da un medico trans e da una donatrice di sperma “femmina” trans (un uomo che sta transizionando a donna o che si identifica come femmina).

Il 39enne Reuben Sharpe, che ha deciso, dodici anni fa, di diventare un uomo ha dato alla luce un bambino descritto dal Mirror (giornale di sinistra inglese) come il “bambino del miracolo” nella “famiglia più moderna della Gran Bretagna”.

Jay, 28 anni, partner di Sharpe, è nata donna ma ha avuto una doppia mastectomia e ora si identifica come “non binaria”. La coppia ha dovuto inseminare Sharpe usando lo sperma di un donatore, che è stato fornito da una donna trans la quale aveva conservato i suoi organi sessuali maschili.

“Ci sono voluti sei anni per arrivare a questo risultato, ma ora abbiamo un bambino in braccio e quello era l’obiettivo finale. Finalmente mi sento completo “, ha detto Sharpe.

“Certamente non era mia intenzione provare l’esperienza della gravidanza e del parto, ma volevo un bambino e avevo la possibilità di farlo.

“Entrambe le nostre famiglie adorano i bambini. Ero così felice che la mia famiglia fosse entusiasta del nostro bambino come lo e` degli altri nipoti.”

La coppia ha descritto di essere stata “trattata come delle celebrità” in alcuni dei loro appuntamenti durante la gravidanza, tuttavia Shapre ha detto che cio li “faceva sentire a disagio e li renderva tristi … Entrambi volevamo solo un’esperienza normale”.

Anche l’identità di genere di Sharpe e come le persone vi si sono approcciate e` stata una causa di irritazione, con la “madre” – descritta dal Mirror come “papà” del bambino che ha dato alla luce – dicendo che e` stato “frustrante che la gente non mi chiedesse semplicemente quale fosse il mio genere ”.

“In realtà mi è piaciuto vedere il mio corpo incinta e mi è piaciuto essere più grossa.” ha detto la Sharpe

“Mi è davvero piaciuto – sono un uomo e rimango incinta”, ha aggiunto Sharpe.

“Come per molte altre cose, le persone si sono messe in testa che “questa è una cosa femminile”. Un figlio puo` avercelo un maschio, una femmina, tutti … .”

Fonte

Greta, Boomers, Stregoneria: L’agenda segreta del 2019

Se hai letto gli articoli di questo sito, probabilmente avrai notato che la parola “agenda” viene usata spesso. Molto spesso. Il motivo? Questo sito analizza i mass media. Spingere varie agende, infatti è (era e sara`) la funzione principale dei mass media.

Merriam-Webster definisce la parola “agenda” in questo modo:

Un piano o un programma, con un substrato ideologico

La parola “substrato” è cruciale in quanto si riferisce al fatto che gli ordini del giorno spesso giacciono “sotto la superficie” della cultura popolare. I punti dell’agenda si nascondono dietro ai titoli delle notizie, alle forme di intrattenimento e alle parole di persone potenti e influenti. E, sin dal suo inizio, il sito web Neovitruvian si è occupato di sradicare l’agenda alla base della cultura popolare. Si tratta di evidenziare l’enfasi artificiale posta su questioni specifiche per farle sembrare più importanti e rilevanti di quanto non siano realmente. Nelle scienze della comunicazione, questo concetto è chiamato “agenda-setting”.

L’agenda è la creazione di consapevolezza e preoccupazione pubblica per questioni salienti da parte dei media. Inoltre, l’agenda setting descrive il modo in cui i media tentano di influenzare gli spettatori e stabilire una gerarchia di prevalenza delle notizie. Due presupposti sono alla base della maggior parte delle ricerche sulla definizione dell’agenda:
La stampa e i media non riflettono la realtà; la filtrano e la modellano;
La concentrazione mediatica su alcune questioni e argomenti porta il pubblico a percepire tali questioni come più importanti di altre.

Una rappresentazione classica della teoria dell’agenda setting.

Mentre il concetto di agenda setting è stato identificato decenni fa, oggi risulta molto piu` ovvio. Poiché tutti i principali media sono ora di proprietà di una manciata di mega-corporazioni, un messaggio specifico può saturare facilmente e rapidamente l’intero mondo.
Nel 2019, l’agenda setting era palesemente ovvia. In effetti, c’è una chiara costellazione di ordini del giorno simultaneamente promossi, tutti emergenti dai think tank d’élite e calcolati sapientemente per generare una risposta specifica. Ecco qui alcuni di loro.

LA STREGONERIA COME STRUMENTO DEL FEMMINISMO

Nel mio articolo sulla serie Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina, ho evidenziato il messaggio principale della serie: La stregoneria è un potente strumento per combattere gli uomini e l’intero patriarcato.

Un’immagine simbolica: una strega sacrifica un ragazzo vergine.

La prima stagione si è conclusa con Sabrina che ha venduto la sua anima a Satana stesso per diventare una super-strega. Tutto questo è presentato come una mossa di potere femminista. A Sabrina fu detto:

“So che hai paura, Sabrina. Perché alle donne viene insegnato a temere il potere. Prendi possesso del tuo potere. Non accettarlo dal Signore Oscuro. Prendilo. Impugnalo. Salva i tuoi amici “.

L’articolo sulle Terrificanti avventure di Sabrina è stato scritto quasi esattamente un anno fa. Da allora, l’agenda della stregoneria ha preso letteralmente il volo. Ma non su una scopa.
Nel film K-12 della cantante pop Melanie Martinez, viene promosso lo stesso concetto: la stregoneria è il modo migliore per combattere contro i ragazzi e il patriarcato.

Mentre l’industria dell’intrattenimento si sforza di rendere la stregoneria attraente per le ragazze, le “news” cercano di renderla ragionevole per le persone anziane. Ecco alcuni dei titoli che sono spuntati quest’anno sui giornali:

Un articolo del The Guardian che collega Trump, femminismo e stregoneria. L’immagine raffigurante AOC e Sabrina la strega è altamente simbolica.

La conclusione dell’articolo è sostanzialmente un invito all’azione per le aspiranti streghe.

“C’è un incendio all’orizzonte. Puoi vederlo bruciare, ai confini del mondo. La violenza che abbiano dovuto sopportare può essere la nostra guida al cambiamento. Il fuoco che ha bruciato le streghe può essere il fuoco che illumina la nostra strada. Il nostro potere ci sta aspettando, in spazi proibiti, oltre il mondo degli uomini. Fai un passo avanti e rivendicalo.”

Un altro titolo del The Guardian.

L’articolo spiega come lanciare incantesimi sia meglio della preghiera.

“Riguarda più l’individuo che, per esempio, una preghiera. Con quest’ultima preghi un’autorità superiore per far accadere qualcosa, mentre un incantesimo è totalmente personale e dipende dall’individuo”.

Il seguente titolo lo dice ancora piu` chiaramente:

Anche il legame tra femminismo e stregoneria è fortemente promosso da importanti organizzazioni, sostenute da persone potenti.

L’organizzazione femminista Women’s March ha pubblicato questa immagine il 5 novembre con la dicitura “Incantesimi da lancio”. Sul famoso sito Reddit, un subreddit chiamato WitchesVsPatriarchy ha guadagnato abbastanza seguito. Ecco uno dei post migliori in assoluto.

Questo era uno dei commenti piu` votati:

Mentre i mass media sono al lavoro per associare la stregoneria al femminismo e all’empowerment, ignorano l’elefante nella stanza: la magia nera. In effetti, qualsiasi vero occultista ti dirà che la stregoneria riguarda la magia nera. E qualsiasi vero occultista ti dirà che dilettarsi nella magia nera senza comprendere appieno ciò di cui si tratta veramente è la cosa più stupida e pericolosa che si possa fare.

In Dogmes et Rituels de la Haute Magie (un libro che è un must per chiunque aspiri a praticare la stregoneria), Eliphas Levi scrive:

La Magia Nera è in realtà solo una combinazione graduata di sacrilegi e omicidi progettata per la perversione permanente di una volontà umana e per la realizzazione in un uomo vivente dell’orrendo fantasma del demone. È quindi, propriamente parlando, la religione del diavolo, il culto delle tenebre, l’odio del bene portato al parossismo: è l’incarnazione della morte e la persistente creazione dell’inferno.
– Eliphas Levi, Dogmes et Rituels de la Haute Magie.

In breve, sotto l’illusione dell'”empowerment” femminile, i mass media stanno vendendo l’esatto contrario: sottomettere la propria anima alle forze oscure.

GRETA E L’AGENDA

Un paio di mesi fa, ho pubblicato l’articolo La macchina elitaria dietro Greta Thunberg che spiegava i potenti agenti dietro la sua ascesa alla fama mondiale. Attraverso i suoi genitori famosi e molto connessi, questa ragazza autistica di 16 anni ha ottenuto l’appoggio di potenti organizzazioni che sono supportate da persone estremamente facoltose. Alcune settimane dopo la pubblicazione di questo articolo, l’ordine del giorno è stato confermato:

Greta è stata nominata “Person of the Year” dal Time, che nel mondo dei media e` un achivement importantissimo.

Dopo un anno di proteste e di tournée nel mondo, ci si può chiedere: cosa è stato veramente realizzato da Greta e dalla macchina dietro di lei? Non sono state intraprese azioni concrete per reprimere i più grandi inquinatori del mondo che sono i trasporti, l’industria e l’energia elettrica, tutti di proprietà di grandi aziende.

L’agenda di Greta non riguarda l’azione, riguarda le emozioni. Si tratta di instillare paura, panico e persino disperazione nei giovani. Ecco un titolo recente che riassume il vero effetto dell’agenda di Greta sul mondo.

Un titolo del quotidiano canadese National Post.

Questo articolo spiega come ad un gruppo di alunni di seconda elementare è stato mostrato uno dei discorsi di Greta, accanto a un orologio che ticchettava fino al momento della loro imminente morte. Questo non è altro che un tormento psicologico inteso a ferire menti troppo giovani per affrontare questo tipo di angoscia.

Una madre di Toronto afferma che una confusa e catastrofica presentazione scolastica che coinvolge la giovane attivista Greta Thunberg e un orologio ha lasciato la sua giovane figlia sconvolta, temendo che presto la vita sulla Terra sarebbe scomparsa. Le scuole dovrebbero essere più attente a ciò che insegnano ai bambini di sette anni.

Almeno uno dei bambini ha urlato “Non voglio morire” durante una presentazione sui cambiamenti climatici il 4 ottobre. Un gruppo di bambini di sette e otto anni si era radunato nella biblioteca di Elmbank Junior Middle Academy di Etobicoke per guardare un video di un discorso pronunciato da Greta al vertice dell’azione per il clima delle Nazioni Unite il 23 settembre.

Dopo il discorso di cinque minuti di Greta, sullo schermo del proiettore è stato visualizzato un grande orologio al carbonio, nella quale era possibile vedere un conto alla rovescia di otto anni: il tempo stimato necessario per emettere carbonio sufficiente per riscaldare il mondo di 1,5 gradi Celsius, secondo il Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change.

Questa campagna di paura e panico orchestrata dai mass media è così efficace che sta effettivamente causando problemi di salute mentale in adolescenti, bambini e adulti.

L’agenda alla base di Greta non è l’ambiente: sta creando una generazione di persone ansiose e depresse che possono essere facilmente manipolate attraverso la paura. Chi ne trae profitto? Coloro che controllano i mass media. L’elite.

OK BOOMER: L’AGENDA

Inizialmente “OK Boomer” era un meme che prendeva in giro i baby boomer (la generazione nata tra il 1946 e il 1964) che sono in contatto con i giovani. Quindi, come spesso accade con i meme con “potenziale d’agenda”, OK Boomer è stato “armato”. È diventato politico ed è stato usato per respingere opinioni che non rientravano nell’agenda.

Alle nuove generazioni viene insegnato che il pianeta morirà in pochi anni, che ci sono più di due sessi e un mucchio di nozioni molto discutibili. Nonostante ondate di propaganda, la maggior parte degli anziani non si sta conformando. In effetti, l’agenda del “risveglio” ha un tasso di successo molto basso nelle persone che hanno vissuto un po ‘.

La risposta? OK boomer. Il programma? Creare un ampio divario tra i giovani e genitori/nonni. Invece di fare affidamento sui loro parenti piu` anziani per essere guidati e avere una prospettiva piu` ampia, ottenibile solo grazie all’esperienza, ai giovani viene insegnato a odiarli e a respingerli.

OK Boomer è una scorciatoia. È sprezzante. Invece di discutere razionalmente di un problema, si può dire OK boomer che in realtà significa “zitto vecchio”.

Ancora più insidioso: OK Boomer implica che tutti i giovani dovrebbero pensarla allo stesso modo. Personalmente ho visto questo commento apparire su Neovitruvian diverse volte negli ultimi mesi … anche se tecnicamente sono un millennial.

Il meme ha acquisito notorietà quando è stato utilizzato da un politico della Nuova Zelanda (membro del parlamento per il Partito verde di Aotearoa Chlöe Swarbrick) per replicare a un politico.

I media ci sono andati a nozze.

Una parlamentare di 25 anni della Nuova Zelanda che tiene un discorso a sostegno di una legge sulla crisi climatica è stata criticata da un parlamentare più anziano. La sua arguta risposta ha sconcertato il suo pubblico, per la gioia dei millennial di tutto il mondo.

Chlöe Swarbrick stava parlando del progetto Zero Carbon Bill, che avrebbe fissato un obiettivo di emissioni zero di carbonio per il paese entro il 2050. Quando venne contestata si e` lasciata scappare un – “OK Boomer” – continuando poi a parlare in mezzo alla perplessità e al silenzio della stanza.

Il termine, e` un meme virale tra i millennial e la Generazione Z, è esploso quest’anno sull’app TikTok, dove innumerevoli video beffardi mostrano come i giovani percepiscano i Baby Boomer come fuori dal mondo e senza senso. Un articolo sul New York Times definisce il fenomeno “OK Boomer” “un grido di battaglia per milioni di bambini stufi. Magliette e felpe con la scritta sono apparse sui siti di marketing online.

Come tutti i meme, OK Boomer ha fatto il suo corso ed è diventato in qualche modo imbarazzante. Tuttavia, il suo spirito sopravvive. Dopo aver creato l’odio tra i sessi, tra le religioni e tra le affiliazioni politiche, i mass media hanno promosso la divisione tra generazioni.

A coloro che utilizzano OK Boomer, dico di meditare su questo: è davvero ragionevole odiare qualcuno perché e` piu` grande di te? Non lo sai che anche tu un giorno sarai vecchio? Non vedi che, ironia della sorte, sei manipolato da persone potenti che rientrano nella fascia di eta` dei boomers?

CONCLUDENDO

Questo articolo ha esplorato alcune delle principali agende che hanno permeato i mass media nel 2019. Sebbene affrontino questioni diverse, hanno molti punti in comune. Innanzitutto, sono stati tutti amplificati artificialmente dai mass media per creare viralita`. In secondo luogo, sono tutti perfettamente in linea con l’agenda dell’élite basata sulla paura, l’odio e la divisione. Che si tratti di equiparare il satanismo all’emancipazione, di creare panico per una morte imminente o di odiare e respingere i consigli degli anziani, questi programmi fanno tutti parte di un sistema che sta allevando la nuvoa generazione secondo specifici valori.

E questi valori non sono buoni. Sebbene tutte queste agende abbiano una superficie brillante e virtuosa, la parte sottostante e nascosta e` mostruosa e tossica.

A rischio di essere definito un “boomer” … ecco il mio consiglio: pensa da solo e, soprattutto, l’odio non è mai la risposta.

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Una scuola in Gran Bretagna promuove la diversita` facendo scrivere lettere gay a bambini di 6 anni

Un video pubblicato dalla BBC mostra studenti di 6 anni a cui viene detto di scrivere lettere d’amore gay per promuovere la diversità.

La clip mostra i bambini della scuola elementare di Bewsey Lodge mentre immaginano di essere il principe Henry, il quale vuole rivelare il suo amore sposando il suo servitore gay “Thomas”.

“Questa scuola insegna ai bambini le relazioni LGBT sin dalla tenera età”, spiega la BBC, “Questa classe di bambini di 6 anni sta imparando a conoscere il matrimonio gay … le lezioni LGBT possono essere impartite a tutte le eta` (riflettete su questa ultima frase n.d.r.)”.

La professoressa Sarah Hopson spiega come un giorno i bambini “usciranno dai propri nidi nel mondo e troveranno moltissima diversità attorno a loro, e la troveranno anche in giovane età. E più cose potranno accettare a questa età, meno fatica faranno in futuro accettando tutti i tipi di diversita` intorno a loro “.

La scuola ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua posizione contro il “bullismo omofobico, bifobico e transfobico” e segue il programma Educazione personale, sociale e sanitaria (PSHE), che elenca “Diversità ed uguaglianza (in tutte le sue forme)” come una dei suoi obiettivi chiave.

Il programma insegna ai bambini le “fonti di sostegno e rassicurazione” per “la diversità nell’attrazione sessuale e lo sviluppo della sessualità”, la “differenza tra sesso, identità di genere e orientamento sessuale”, il riconoscimento della “diversità nell’attrazione sessuale”, la comprensione della “terminologia accettata” su argomenti LGBT e la “necessità di sfidare” il “linguaggio e il comportamento sessisti, omofobi, transfobici”.

Ai genitori di bambini, quasi tutti musulmani, a cui sono state insegnate idee simili in una scuola di Birmingham, è stato recentemente vietato di protestare fuori dalla scuola di Anderton Park contro l’indottrinamento LGBT dei loro figli.

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La chiesa di Svezia inaugura la nuova pala dell’altare in cui sono raffigurate coppie gay e il serpente tentatore transgender

Una chiesa di Malmo ha una nuova pala dell’altare destinata a celebrare l’inclusività sostituendo Adamo ed Eva in paradiso con coppie gay in pose suggestive e raffigurando il serpente tentatore come un trans.


La controversa opera d’arte non è nuova. La fotografa e artista Elisabeth Ohlson Wallin l’ha dipinta nel 2012 e ha provato a donarla alla Cattedrale di Skara poco prima che la chiesa si apprestasse a condurre il primo matrimonio omosessuale nella sua storia millenaria.

L’artista apertamente lesbica, che ha come tratto caratteristico quello di fondere immagini religiose con attivismo sociale, ha dichiarato al momento che voleva testare se la Chiesa di Svezia fosse cosi` gay-friendly come sosteneva quando abbraccio` il matrimonio tra persone dello stesso sesso nel 2009. La Cattedrale di Skara ha rifiutato educatamente il dono, dicendo che si trattava di attivismo politico e non di fede.

Ma sono trascorsi più di sette anni e ora Wallin e` riuscita nel suo intento, anche se non si trova nella sua città natale. La chiesa di St. Paul a Malmo ha accettato il dipinto chiamato “Paradise” come nuova pala d’altare e lo ha rivelato domenica, il primo giorno dell’Avvento. Helena Myrstener, pastore, ha affermato che “si stava scrivendo la storia” introducendo la “pala dell’altare LGBT” mentre twittava una foto del dipinto.

La reimmaginazione del paradiso della Wallin è stata ispirata da una delle opere del maestro del Rinascimento Lucas Cranach il Vecchio. L’artista / attivista ha dichiarato di voler dimostrare che, fin dall’inizio dei tempi, il posto dei gay era in paradiso piuttosto che all’inferno.

L’interpretazione moderna sembra stranamente più prudente in termini di nudità rispetto agli originali del 16 ° secolo poiché entrambe le “Eva lesbiche” hanno il seno coperto da foglie piuttosto che averle solo a protezione dei genitali, come tradizione vuole.

Probabilmente non è perché l’artista ha problemi con la nudità. Dopotutto, la sua mostra fotografica più famosa – l’Ecce Homo ispirata alla Bibbia del 2012 – presentava un’immagine raffigurante il battesimo di Gesù con il modello che rappresenta Cristo che ha il pene completamente esposto.

La Chiesa di Svezia, la chiesa di stato del paese scandinavo fino al 2000, segue ogni tipo di corrente “woke”. Nonostante ciò, gli svedesi hanno recentemente lasciato la Chiesa in numeri record, secondo i sondaggi.

A giudicare da alcuni commenti sui social media, la nuova pala d’altare non aiuterà molto a fermare l’esodo. “La politicizzazione è andata troppo oltre i limiti”, ha commentato una persona dicendo anche di voler lasciare la Chiesa. Un altro ha detto che mentre c’erano molti preti illuminati nella Chiesa di Svezia, i radicali Politically Correct la hanno trasformata nella loro arena.

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Insegnanti spinti ad usare il “Pupazzo di Neve di Genere” nelle classi di educazione sessuale

Gli insegnanti sono stati incoraggiati a utilizzare un “pupazzo di neve di genere” durante le lezioni di educazione sessuale.

Sì davvero.

Teacher2Teacher, una comunità di risorse che fornisce piani di lezioni e altri strumenti per gli educatori, ha twittato l’immagine con le parole “Usando questo “pupazzo di neve di genere “, impara a conoscere identità e linguaggio!”

Johnny Cole e` la fonte dell’immagine, un ufficiale per la “diversità” nelle scuole pubbliche di Lexington.

L’immagine mostra un “pupazzo di neve” senza un genere definito ed è accompagnato da note scritte su post-it, tra cui quella che recita: “Identità di genere – Ragazza, Ragazzo, Entrambi o nessuno dei due – chi sei e come ti senti come persona”.

Le risposte al tweet non sono state esattamente entusiaste.

“Possiamo smettere di inculcare idee di sessualita` almeno fino a quando i bambini saranno piu` grandi?” Ha chiesto Brett Fenderson. “O gli insegnanti sono solo un mucchio di pervertiti assetati di sesso in questi giorni? Sono un insegnante di scuola materna e sono felice di non aver mai incontrato questo problema con bambini di 3-5 anni. Li proteggerei da persone come te. ”

“Ogni insegnante che pensa che questa sia una buona idea dovrebbe essere licenziato immediatamente”, ha commentato un altro utente. “E qualsiasi genitore che desidera che il proprio figlio sia normale e sano mentalmente dovrebbe ritirare il proprio figlio da questa scuola il prima possibile.”

Forse il prossimo passo sara` quello di far vestire le drag queen come “pupazzi di neve di genere” e permettere loro di insegnare ai bambini.

A questo punto, tutto è possibile

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George Soros ha donato 300.000 dollari al partito radicale italiano per favorire l’immigrazione

L’ex segretario nazionale dei radicali italiani ha confermato che il suo partito ha ricevuto $ 298.000 nel 2017 dalle fondazioni della Open Society di George Soros allo scopo di promuovere l’immigrazione internazionale.


Riccardo Magi, ex segretario del partito radicale globalista di Emma Bonino e ora vice di + Europa, ha affermato che il finanziamento è venuto dal multi-miliardario “per promuovere una vasta riforma delle leggi italiane sull’immigrazione attraverso iniziative volte a fornire aiuti agli immigrati e avanzare il loro benessere sociale “.

In sostanza, secondo i media italiani, il finanziamento mirava a procurarsi le 90 mila firme necessarie per garantire l’avanzamento di un disegno di legge sull’immigrazione intitolato “Ero straniero – l’umanità sta facendo del bene”.

La “Bossi-Fini”, ha detto Magi in riferimento all’attuale legge italiana sull’immigrazione, “ha prodotto mezzo miliardo di lavoratori irregolari in Italia. Con la nostra legge, presentata alla fine dell’ultima legislatura ma non ancora sul tavolo, chiediamo che ci siano canali di ingresso regolari, vogliamo conciliare domanda e offerta di lavoro. ”

“È urgente regolarizzare e integrare gli stranieri, non sto parlando di amnistia, ovviamente”, ha detto Magi. “La gente insegue lo spettro di Soros e non vede quali siano le vere forze antidemocratiche in Italia”.

“Salvini aveva detto che in 5 anni avrebbe rimpatriato 500.000 immigrati irregolari: nei fatti, in un solo anno ne ha rimpatriato solo 5.000”, ha aggiunto Magi. “Quindi cosa vogliamo fare? Perché non regolarizzare qualcuno che abbia un datore di lavoro pronto ad assumerlo? ”

Il deputato ha affermato di essere orgoglioso di ricevere finanziamenti da Soros, insistendo sul fatto che è molto meglio che essere amico del primo ministro ungherese Viktor Orbán.

“Molto meglio ricevere supporto da Soros piuttosto che essere amici di Orbán”, ha detto Magi.

“Riconosco pienamente il finanziamento ricevuto, è un punto di orgoglio”, ha detto. “Altri, come la Lega, sembrano aver beneficiato dei fondi clandestini degli emissari russi. La nostra fu un’operazione alla luce del giorno; è tutto giustificato. ”

Nonostante l’enormità delle somme ricevute dai radicali, il finanziamento rappresenta solo una parte degli investimenti di Soros per l’immigrazione in Italia.

In appena un anno (2017-2018), il disgregatore di sinistra ha donato un totale di $ 8,5 milioni a partiti politici, associazioni e ONG che operano in Italia per far avanzare la sua agenda sull’immigrazione, riferisce il rapporto.

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