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Julian Assange: Come screditare un personaggio scomodo

Le autorità svedesi hanno ritirato il mandato d’arresto spiccato nei contro di Julian Assange per violenza e molestie sessuali. L’annuncio della clamorosa marcia indietro è arrivata dagli stessi procuratori svedesi che sempre oggi avevano confermato che il fondatore e direttore di Wikileaks, sito in guerra con il Pentagono dopo la pubblicazione di decine di migliaia di documenti top secret sull’Afghanistan, era stato accusato da due diverse donne. «Sulla base delle attuali informazioni non vi sono più le basi (e che basi c’erano se sono state distrutte in così poco tempo?) per sospettare che abbia commesso uno stupro» ha dichiarata una portavoce della procura Eva Finne senza fare riferimento alle altre accuse, di molestie sessuali, che erano state mosse contro il fondatore di Wikileaks nel mandato d’arresto.

RITIRATO IL MANDATO D’ARRESTO La decisione della magistratura svedese arriva dopo che Assange ha rilasciato diverse dichiarazioni, via e-mail o su Twitter, in cui si dichiarava assolutamente estraneo ai fatti contestati. «Le accuse sono infondate ed il fatto che vengano formulate in questo momento mi preoccupa profondamente». Così, sulla pagina Twitter di Wikileaks, Julian Assange si dichiara completamente estraneo ai fatti che gli vengono contestati in Svezia, dove è stato spiccato un mandato d’arresto a suo carico per violenze e molestie sessuali.Sul sito anche una dichiarazione del «WikiLeaks team», la squadra di collaboratori del sito: «siamo profondamente preoccupati per la gravità di queste accuse, noi abbiamo la massima stima di Julian che ha il nostro pieno sostegno». Le accuse non fermeranno comunque il lavoro di Wikileaks, conclude la dichiarazione, «mentre Julian sarà concentrato nel difendersi e dimostrare la sua innoncenza».La portavoce della procura generale svedese, Karin Rosander, intervistata dalla Cnn, ha confermato che le accuse si riferiscono a due episodi diversi, ma non ha fornito altri dettagli sulle vittime o su quando i crimini sarebbero stati commessi. Il fondatore e direttore del sito che è in guerra con il Pentagono da quando ha pubblicato decine di migliaia di documenti top secret sulla guerra in Afghanistan lo scorso weekend si trovava in Svezia, dove Assange, che è nato in Australia, trascorre parte dell’anno. Ma ora, ha aggiunto la Rosander, non si sa se si trovi ancora nel paese, dal momento che la polizia non è riuscita ancora a contattarlo. «Il prossimo passo sarà trovarlo per interrogarlo» ha aggiunto, specificando che Assange non sarà formalmente incriminato fino a quando non comparirà di fronte ad un giudice.In un’intervista rilasciata nei giorni scorsi al giornale svedese Svenska Dagbladet, Assange aveva spiegato di aver scelto la Svezia per ospitare diversi server del suo sito perchè ha buone leggi che tutelano la privacy. Ed aveva spiegato che si era trasferito in Svezia subito dopo la pubblicazione dei controversi documenti perchè lo riteneva un posto sicuro.

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Non riescono a trovare Assange e lui continua indisturbato a pubblicare materiale confidenziale. Per screditarlo arrivano persino ad accusarlo di stupro, crimine di bassissimo livello che infama una persona innocente. Ora tutto è stato ritirato, ma rimane il fatto che questo è un chiaro segnale di quanto le informazioni di Wikileaks possano essere importanti per chiarire la posizione e soprattutto le azioni degli Stati Uniti nella guerra in Afghanistan e chissà che altro. Per ora attendiamo tutti che il famoso Insurance file venga decriptato e le informazioni contenute in esso rivelate al pubblico.

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