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Illuminati: Heath Ledger

In questo blog si è già parlato di Heath Ledger, soprattutto per quanto riguarda i suoi ultimi film e la sua misteriosa dipartita. Vorrei, in questo articolo, approfondire ulteriormente il tema Heath Ledger, mostrandovi in dettaglio la sua paternship con gli Illuminati….bene partiamo subito:

IL VIDEO DI CAUSE AND EFFECT

Cercando nel web ho scoperto che Ledger è stato il regista del seguente video di Cause And Effect. Ovviamente il video è intriso del solito simbolismo occhio che tutto vede, contrasto duale tra nero / bianco (+ rosso fuoco / sangue), il trucco simbolico / maschere e roba simile. Diresse il video ‘Cause and Effect’ (dal nome abbastanza dualistico di per se) per i londinesi ‘No Fixed Abode‘ poco prima di diventare il ‘Joker’ nel cavaliere oscuro per scomparire prematuramente durante le riprese del film strasimbolico Parnassus l’uomo che voleva ingannare il diavolo

MODEST MOUSE

“Il video diretto per Modest Mouse è meno simbolico, perché serve a trasmettere un messaggio politico (il video è contro la caccia alle balene) ci sono comunque dei momenti di simbolismo abbastanza distinti (come il sole che tramonta definitivamente dopo aver simbolicamente mostrato un solo occhio [occhio di Horus / Ra /]. Nel video i ruoli si invertono così le balene agiscono come gli esseri umani scuoiandoli prima di trasformarli in cibo per i loro leoni di mare domestici.”

IL CAPITOLO DEL CAVALIERE OSCURO

MKULTRA

“Notare la camicia a tema esagonale di Ledger (l’esagono dà l’illusione del cubo, simbolismo simile a The Bones + risonanza del sigillo di Salomone).”

Vetri in frantumi, il cerchio, il pipistrello, l’ascia, la luce.

Il film inizia con la telecamera in movimento verso un edificio di vetro, con le finestre che creano un modello a griglia (personalità multiple), una di queste finestre di vetro va in frantumi poichè un uomo mascherato armato di una pistola a forma fallica spara contro la vetrata. Vediamo allora Heath Ledger per la prima volta (di cui non si conosce ancora l’identità perchè mascherato) mentre trasporta una sacca rettangolare/cuboide e una maschera (multipersonalità). Entrano nella banca (GNB = 23) il Joker vuole rubare (tutti i suoi scagnozzi vengono fatti fuori senza pensarci due volte), la banca ha il pavimento con pattern a scacchiera bianco nero, come ci si aspetterebbe dalla nuova era del palese lavaggio del cervello massonico.

Il film prosegue, con il tizio di Prison Break che inizia ad aprire il fuoco con un fucile da caccia, colpendo assurdamente le finestre davanti a lui (non sarebbe stato più sensato sparare un colpo pulito?) Ciò si va ad aggiungere al già presente simbolismo dei vetri infranti (frammentazione mentale). Il direttore viene buttato a terra e il joker comincia a porli domande sulla moralità dei ladri (da sottolineare, il joker e il suo folle anarchismo sono attraenti) in questo momento Ledger si toglie la maschera, solo per rivelarne un altra, l’ormai famigerata faccia truccata del joker. Appena se la leva cita Nietzsche dicendo (dopo il tizio PB chiede “perché?”) “Quello che non ti uccide ti rende semplicemente … diverso “. Appena prima di questo, uno scuolabus giallo (con il segnale dello stop ottagonale) va a colpire la porta frontale in vetro che agginge altra simbologia della frammentazione, fugge poi con lo stesso veicolo.

WHY SO SERIOUS?

“Why So Serious?” è un riferimento ad un reale omicidio/sacrificio rituale: Il corpo di Elizabeth Short (Probabile vittima dell’Mkultra) venne ritrovato il 15 gennaio 1947, in un terreno abbandonato nel Leimert Park, Los Angeles, gravemente mutilato, tagliato a metà [divisa in due!], dissanguata [ in un rituale del sangue]. Il suo viso venne sfigurato dagli angoli della bocca verso le orecchie (come il Joker), ed era riposto con le mani sopra la testa e i gomiti piegati ad angolo retto. (fa tutto parte del rituale)]

IL RECLUTAMENTO

Il Joker tenta di reclutare altri truffatori per la sua causa, finge di essere morto, all’interno di un sacco nero e infine racconta una storia interessante su un pavimento a pattern bianco/nero massonico (trascritto di seguito).

“Vuoi sapere come ho avuto queste cicatrici? … Mio padre era un bevitore e un demonio. Poi, una notte era più folle del solito, Mamma prende il coltello da cucina per difendersi. Questo non li piace…neppure un pò, allora mi guarda, mentre prende il coltello dalle mani di mia madre, si gira verso di me e dice: “Perchè sei così triste?” si avvicina a me con il coltello .. . “Perchè sei così triste?” Mi infila la lama in bocca e mi dice “Mettiamo un sorriso su questa faccia!”. Non so voi, ma a me questo sembra proprio il genere di torture alle quali un padre ubriacone e traumatizzante farebbe al proprio figlio, è il tipico abuso traumatico / confusione che le vittime del condizionamento mkultra hanno vissuto I “Jokers” / “mostri” non nascono, le loro menti vengono plasmate da anni di abuso / programmazione.

LA VERSIONE “ALTERNATIVA”

Vi è anche una versione alternativa a come il Joker si sia procurato quelle ferite (che dimostra ancora una volta come le vittime del condizionamento basato sul trauma possiedano diverse “storie” riguardo a certi momenti traumatici della loro vita [programmazione con falsi ricordi]  [il che lì rende meno credibili, nonostante le evidenze fisiche del trauma]. In questa scena si vede la telecamera ruotare intondo ad entrambi (entrambi schiavi MK). “Ebbi una moglie, bella come te. Che mi diceva, che mi preoccupavo troppo. Che mi diceva, che dovevo sorridere di più . Giocava d’azzardo e si mise in brutte acque con gli strozzini. Un giorno la sfigurarono, e non avevamo i soldi per la chirurgia, non potevo sopportarlo. volevo solo vederla sorridere di nuovo, volevo solo che capisse che non mi interessava nulla delle sue cicatrici. Così, mi infilai il rasoio in bocca. .. e me le feci anche io. Sai una cosa? Lei non riuscì mai più a guardarmi! Se ne andò … ora vedo il lato buffo … ora sorrido sempre! ”

LEDGER E LE VARIE FRAMMENTAZIONI DELL’IO

Ci sono altre scene del film che sottolineano quanto sia frammentata la personalità del Joker (e di riflesso anche quella di Heath):

Spesso durante il film il Joker muove la lingua similmente ad una lucertola (parte della programmazione per creare l’aterego del joker)

Scatto simbolico della frammentazione (l’immagine nel film compare e scompare a scatti)

LA PIRAMIDE E L’OCCHIO CHE TUTTO VEDE

Il Joker nelle scene seguenti è in piedi su una piramide di denaro (ricordiamoci cosa c’è stampato sui dollari:)), questa parte del film è una metafora per descrivere il fatto che le marionette degli illuminati, che sembrano essere al vertice della piramide scivolino inesorabilmente da in cima, bruciando tutto quello che “apparentemente” avevano creato, anche se stessi (è proprio questo caso).
IL JOKER INFERMIERA
Dopo la scena della piramide di denaro in fiamme, il Joker si reca in ospedale dove appare in tenuta androgina (notare la parrucca metafora del controllo mentale) e fa un interessante discorso: “Sai cosa sono io? sono un cane che insegue auto, non saprei cosa fare se la raggiungessi. Le persone affette da condizionamento mkultra spesso compiono le loro azioni senza una base logico/razionale.
La mafia ha dei piani, i poliziotti hanno dei piani, Gordon ha dei piani. Sai, sono opportunisti … opportunisti che cercano di controllare i loro piccoli mondi. Non sono un opportunista, cerco di dimostrare come gli opportunisti siano patetici nei loro tentativi di controllare le cose …. Sono gli opportunisti che ti hanno messo dove sei adesso, eri anche tu un opportunista, avevi dei piani, guarda un pò adesso dove sei hahaha…. Nessuno va in panico quando le cose vanno secondo i piani, anche se il piano è orribile … Se dico ai giornali che un carico di soldati verrà fatto saltare in aria, nessuno va in panico, perché fa tutto parte del piano [il piano verso la realizzazione di un NWO]. Ma quando dico che un vecchio sindaco morirà, beh, allora tutti PERDONO LA TESTA. Introduci un po ‘di anarchia, SCONVOLGE L’ORDINE STABILITO e tutto diventa CHAOS … Sono un agente del caos … Oh, e la sai una cosa del CAOS? E’ equo.
Il Joker esce poi dall’edificio e lo fa saltare in aria (l’edificio demolito, è un riferimento all’11 settembre [e forse anche alla struttura psichica di Ledger, distrutta dall’interno], si noti il pattern a scacchiera rosso / bianco + le strisce pedonali + la stella a 6 punte  con all’interno 1 serpente caduceo).
L’APPESO
Heath e la carta dell’appeso hanno avuto un legame indissolubile (guarda anche in parnassus), nel film il joker viene inquadrato mentre si butta da un edificio, appeso a testa in giù. Sono riprese che disorientano lo spettatore dando ancor più l’idea della confusione mentale di Lodger. L’illuminazione in questa scena è stata impostata consapevolmente in modo che la faccia di Heath sia per metà illuminata e mezza in ombra (principalmente).
Qui il Joker sembra soffrire molto (l’ultima scena in cui si vede)
“Ho preso il cavaliere bianco di Gothman [Dent], e lo ho portato giù al nostro livello. Non è stato difficile, vedi la follia .. è come la gravità, basta una piccola spinta [programmazione] … AHAHAHAHAHAHAHAHA!”
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Avventure nel paese delle meraviglie

Lily Cole mentre stringe un coniglio bianco nel film di Marilyn Manson

Lily Cole è la star del film con cui Marilyn Manson debutta alla regia, Phantasmagoria: The Visions of Lewis Carroll. Lily interpreta Alice. Il film parla di un vecchio tizio che aveva scattato delle foto a delle giovani ragazze, senza dubbio la copertura per un cosidetto manipolatore (Handler da qui in poi). Il suo alter ego è interpretato da Evan Rachel Wood. Qui sotto potrete osservare qualche immagine del film, dove è presente il simbolismo standard sul controllo mentale con maschere, conigli, la dualità e quant’altro. Lily ha anche lavorato nel film The Imaginarium of Doctor Panassus con quel pazzo di Ledger che interpretava l’appeso con un occhio onniscente all’interno di un triangolo tatuato nella fronte a rappresentare la barriera contro la sua cavalcante follia. Lily ha anche fatto un sacco di strani scatti fotografici, questo in particolare è stato probabilmente fatto sotto una pesante ipnosi. Ha i capelli rossi e gli occhi azzurri. Come la principessa Beatrice, nacque nel 1988.

Accozzaglia di farfalle (Simbologia progetto Monarch)/Occhi sulle ali delle farfalle

L’immagine sopra (proveniente da 2 pagine unite) con Lily circondata da farfalle e da un innaffiatoio gigante faceva parte di una serie di shoots fotografici intitolati ‘Adventures in Wonderland’, i quali furono pieni di simbologie utilizzate nel controllo mentale. Questa sotto è la copertina del Telegraph Magazine con due cigni reali gemelli, i cigni sono stati i primi uccelli colpiti dall”influenza aviaria in Gran Bretagna. Si noti la data, 17 maggio 2008.

L’immagine sotto mostra Lily su una scala a chiocciola. Le Eliche / spirali vengono utilizzate come attivatrici per il controllo mentale, sono simbolo di una discesa mentale verso uno stato alterato. Si noti inoltre la frattura sopra l’arco dietro Lily simbologgiante la frattura dell’io nello schiavo controllato mentalmente.

Questa foto, non è di Lily, ma anch’essa fa parte di ‘Adventures in Wonderland’ e simboleggia la doppia personalità con lo specchio in vista e un oggetto rosso posizionato dietro al soggetto visibile nello specchio.

Qui sotto abbiamo Fearne Cotton con scarpe rosse e con un top nero/bianco (questa foto non è dalla rivista Telegraph, ma dal The Times). Ha una sorta di tatuaggio a stella sulla caviglia, coperto però dal cinturino della scarpa.

Sotto ancora assomiglia ad una dea (e che dea!), seduta su una sedia su un pavimento a scacchiera. Inoltre sullo sfondo si possono notare delle colonne, presubimilmente associabili alle colonne gemelle della conoscenza

Questa è un’altra sua foto simbolica, con il punto focale che sembra essere il riflesso di una fallo nell’acqua.

Questa è la classifica foto con occhio onnisciente allegato (schiava degli illuminati), attornata da un giglio credo (non sono un botanico).

Le immagini qui sotto provengono dal photo shoot all ‘Acquario Fresh2O, comprende immagini di Keira Knightly, Lily e anche di una ragazza scelta a caso con le solite scarpe rosse mentre stringe la bandiera dei Cavalieri Templari.

Fonte

Interpretazione occulta e riflessione sullo show business del film “Black Swan”

“Black Swan”è un intenso thriller psicologico che descrive la metamorfosi di una ballerina in un “Cigno Nero” (Black Swan). Dietro alla facciata “strana” del film vi è un profondo commento sul costo della fama, il sacrificio degli artisti e le forze nascoste dietro l’oscuro mondo dell’intrattenimento ai massimi livelli. Prenderemo in esame il simbolismo occulto del film e i temi riguardanti il lato oscuro del mondo dello spettacolo.

Diretto da Darren Aronofsky, Black Swan segue le vicende di una timida ballerina, Nina, lungo il percorso, attraverso l’esigente mondo del balletto professionale. Black Swan può essere considerato un film “gemello” del precedente lavoro di Aronofsky, The Wrestler, che descrive oltretutto gli alti e  i bassi di una persona con difficoltà lavorative in un poco noto campo delle arti dello spettacolo: il wrestling. Sebbene entrambi i film affrontino temi simili (ad esempio sacrificare se stessi per il bene della performance),
il mondo in cui Nina si evolve e gli ostacoli che dovrà superare sono diametralmente opposti a quelli di “The Wrestler”. Randy “The Ram” Robinson è un ragazzo che lavora come operaio, che vive in una città operaia e che deve far fronte al dolore fisico causato dalla condizione faticosa a cui è sottoposto. Nina, dall’altro lato, si esibisce nel raffinato mondo del balletto e le sue ansie sono psicologiche, emotive e anche spirituali.

Spesso mi viene in mente il fatto che le grandi opere d’arte possono essere
interpretate in molti modi, a seconda della conoscenza e delle esperienze di ogni spettatore. Questo film non fà eccezione … ci sono veramente tanti modi di interpretare la trama del film. Attraverso l’uso di significati e di
simboli, però, il film allude chiaramente a molti
temi discussi in precedenza in questo sito: il lato oscuro e occulto della fama,  la dualità il controllo mentale basato sul trauma, la creazione forzata di uno o più alter ego. La protagonista, Nina, compie un cambiamento metafisico – entrando in contatto con il suo ” lato oscuro”- al fine di diventare una ballerina migliore. Questo cambiamento le è stato imposto dal suo “mentore”, in questo caso, il regista del suo balletto. Il film utilizza sottili riferimenti al
controllo mentale basato sul trauma per spiegare la creazione di un
alter ego indipendente nella psiche di Nina.

Sebbene Black Swan sia una finzione, esplora comunque realtà nascoste delle arti e delle performance ad alto livello. Vi sono numerosi esempi di artisti che hanno abbracciato il loro alter ego più oscuro per portare la loro arte ad “un altro livello” e molti che in ultima analisi, ne sono stati consumati. Analizzeremo le simbologie occulte e gli elementi sul controllo mentale di Black Swan e vedremo come esse si riferiscano ad alcune delle realtà
del mondo dello spettacolo professionale.

Attenzione da qui in poi spoilers

SOMMARIO DEL FILM

Black Swan è una rivisitazione moderna del balletto classico di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, Il lago dei cigni. Nel film, il regista del balletto, Leroy Thomas (interpretato da Vincent Cassel), descrive ai suoi ballerini la trama di base del balletto:

“Conosciamo tutti la storia. Una fanciulla vergine, pura e dolce, intrappolata nel corpo di un cigno. Lei vuole la libertà, ma solo il vero amore può spezzare l’incantesimo. Il suo desiderio le sta per essere concesso sotto forma di un principe. Ma, prima di poter dichiarare il suo amore, il gemello lussurioso, il Cigno Nero, lo seduce e lo inganna. Devastato, il cigno bianco salta giù da una rupe, uccidendosi, trovando così nella morte la libertà “.

Nina, una giovane donna timida e fragile viene scelta per interpretare il ruolo di regina dei cigni e deve quindi incorporare nel suo ruolo sia il cigno bianco puro sia il cigno nero malvagio. La ricerca della perfezione come ballerina la conduce a sperimentare, nella sua vita quotidiana, la trasformazione vissuta dal cigno bianco nella storia del balletto. Gli eventi della vita quotidiana di Nina rispecchiano quindi la storia del personaggio, che interpreta come ballerina,che, in ultima analisi la confondono, facendo sfumare la linea che divide realtà da finzione, fino ad arrivare alla apparente pazzia.

Il massivo uso che il regista fa, di specchi e riflessi, in numerose scene, sono un costante richiamo alla percezione alterata di Nina. Gli specchi nel film sono spesso fuorvianti e i riflessi di Nina sembrano avere una “vita propria”. Non appena Nina diventa ossessionata dal cigno nero, questi alter ego assumono vita propria e agiscono all’infuori del controllo cosciente di Nina. Spiegheremo più avanti come questo si riferisca al controllo mentale basato sul trauma.

Se non avete letto altri articoli su questo sito, il controllo mentale basato sul trauma – noto anche come Programmazione Monarch – è il processo in cui un individuo viene sottoposto ad un trauma intenso e disumanizzante, al fine di provocare una dissociazione mentale. Questo provoca una frammentazione della personalità della vittima e consente a chi ha praticato questa tecnica di creare un alter ego alternativo, che può essere programmato a piacimento. Alcuni ricercatori sostengono che vi sia una presenza di simboli occulti all’interno di questo processo.

“Il progetto MONARCH potrebbe essere descritto al meglio come una forma di dissociazione strutturata e di integrazione occulte, al fine di compartimentare la mente in personalità multiple all’interno di un quadro sistematico. Durante questo processo, un rito satanico, che di solito include il misticismo cabalistico, viene svolto, con lo scopo di associare un demone o un gruppo di demoni ai corrispettivi alter ego. Certo, i più scettici riterranno che questo sia semplicemente un mezzo per intensificare il trauma all’interno della vittima, negando così ogni credenza irrazionale per la quale la possessione demoniaca accada effettivamente.
– Patton Ron, Monarch Project

Un poster promozionale di Black Swan. Nina (Natalie Portman) viene mostrata con una crepa sul volto, che simboleggia la frattura della sua personalità, un importante concetto e simbolo del controllo mentale.

Andiamo ora ad analizzare alcuni dei temi centrali del film.

NINA E IL SUO TRAUMA

Nina vive in un piccolo appartamento di New York con la madre, Erica,una persona a dir poco prepotente. Molte allusioni al controllo mentale basato sul trauma si possono trovare nell’ambiente casalingo di Nina e nel comportamento oppressivo della madre.

La camera da letto di Nina. Notare le farfalle sul muro, sono un riferimento alla programmazione Monarch. Accanto alla finestra c’è un grande coniglio bianco, simbolo del controllo mentale con riferimento ad Alice nel paese delle meraviglie – una fiaba utilizzata per la programmazione delle vittime dell’Mk Ultra. Seguendo il Coniglio Bianco, Alice ha attraversato lo specchio, che, in termini di controllo mentale, si riferisce allo stato dissociativo della vittima.

La madre di Nina, è una ballerina in pensione che non è riuscita a diventare una star, si comporta più come una maestra del controllo mentale che come una madre. Ha ovviamente problemi affettivi e mantiene uno stretto controllo su tutti gli aspetti della vita di Nina. Le vittime reali del programma Monarch,  spesso hanno iniziato la loro difficile vita come vittime di abusi all’interno delle stesse mura domestiche. I simboli relativi al controllo mentale all’interno della casa di Nina probabilmente riflettono questa triste realtà, inclusa la sua rosa e infantile camera da letto.

Ogni notte, Erica Sayers fa partire il carillon di  Nina per far danzare la piccola ballerina. Questo fatto è piuttosto simbolico per quanto riguarda il controllo mentale subito da Nina.

Erica Sayers, la madre di Nina, forza sua figlia a spogliarsi.Questa scena inquietante rappresenta la totale sottomissione di Nina a sua madre e un accenno anche ad una malsana “familiarità” sessuale tra le due.

Altre persone nella vita di Nina, apparentemente sfruttano la sua debolezza e il suo vittimismo, approfittando di lei sessualmente.

Un vecchio pervertito fa gesti osceni a Nina durante la corsa del treno. Questa scena inquietante la dice lunga sul rapporto di Nina con la sua sessualità. I predatori sessuali a volte hanno la malata capacità di fiutare e cacciare le vittime di abusi sessuali.
 

La madre di Nina ha, pertanto, sottoposto la figlia a controllo mentale basato sul trauma, al fine di fare di lei una donna sottomessa, che potrebbe realizzare i suoi sogni non realizzati. Questo ha allenato Nina a dissociarsi per rendere sopportabile la sua esistenza, che a sua volta rende Nina il soggetto perfetto per la creazione di un alter ego oscuro: il cigno nero.

TIRANDO FUORI IL CIGNO NERO


Tornando alla trama, Thomas, il direttore del balletto, è alla ricerca di una nuova stella del balletto per svolgere il ruolo di Regina dei cigni. La danza meticolosa di Nina è perfetta per interpretare il ruolo del Cigno Bianco, ma deve anche essere in grado di interpretare il cigno nero,un ruolo che richiede alla ballerina di essere frenetica, sessuale e pericolosa. Lo stile frigido di Nina non è adatto per il Cigno Nero, ma Thomas la sceglie come Regina dei cigni comunque. Lui lo sa che è in lei, e glielo tirerà fuori.
Thomas mentre cerca di far emergere il cigno nero da Nina

Ad un certo punto, Thomas racconta a Nina:“La perfezione non è solo questione di controllo. Si tratta anche di lasciarsi andare. Sorprendete voi stessi in modo da poter sorprendere il pubblico. Trascendenza. Pochissimi ne sono in possesso “. 

Guardando Nina danzare, dirà più tardi:

“Sapevo che il cigno bianco, non sarebbe stato un problema. Il lavoro vero sarebbe stato la tua metamorfosi nel suo gemello cattivo “.

Al fine di ottenere la perfezione, o in termini alchemici, per realizzare la Grande Opera, Nina deve padroneggiare sia il bene che il male – la luce e le tenebre. Il concetto di dualità occulto diventa quindi estremamente importante (di più in seguito).

Il lavoro di Thomas è quello di creare in Nina un nuovo, aggressivo e sessuale alter-ego. Egli diventa quindi il nuovo “manipolatore” di Nina. Considerando che la madre “programmava” la figlia ad essere una ballerina sottomessa, che non fa mai domande a sua madre / manipolatrice, Thomas chiede lei il contrario. Egli rappresenta  il successivo livello di programmazione Monarch.

 


Dopo il suo incontro con Thomas, Nina, vestita di bianco, incrocia un’altra Nina, vestita di nero. Questo rappresenta simbolicamente la venuta di un nuovo oscuro alter ego

Per diventare un cigno nero, Nina deve poter essere in qualche modo a suo agio con il sesso, provare piacere da esso. Così Thomas dà i compiti per casa a Nina: deve “toccarsi”. Pronta a fare di tutto per diventare una ballerina migliore, Nina tenta di masturbarsi ma la madre le provoca un blocco nel piacere Il piacere sessuale diventa così una forma di emancipazione dal controllo della madre e la sua iniziazione al “grande cambiamento”.Quando il cigno nero cresce in potenza, Nina inizia allucinanti mutazioni fisiche sul suo corpo. L’unica L’unica persona che può vedere queste mutazioni è la madre di Nina, che, essendo una manipolatrice, ha la “chiave ” per la sua psiche. La madre è consapevole della progressiva trasformazione di Nina e cerca di reprimerla, sapendo che essa comporterà la perdita della sua “bambina”. 

 


Nina ha delle  allucinazioni su strane mutazioni in tutto il suo corpo. Esse stanno a rappresentare la graduale uscita del Cigno Nero.

Questa situazione riflette la brutta verità che sta dietro l’abuso rituale nella vita reale. I bambini, che sono già dissociati a causa di abusi da parte dei genitori, sono consegnati a delle “istanze superiori” che continuano il processo di programmazione. In questo caso, Nina è stata consegnata al mondo dello spettacolo (noto per l’uso della programmazione Monarch sulle celebrità) in modo di creare in lei un alter ego destinato ad essere una star di fama mondiale.


Thomas presenta la nuova regina dei cigni, Nina.


BETH MACINTYRE: LA STAR ATTEMPATA CHE E’ STATA MESSA DA PARTE

Beth MacIntyre alla cerimonia di incoronazione di Nina. Ha appena saputo che non è più la regina dei cigni. Ovviamente non è felice di tutto ciò.

Beth MacIntyre (interpretata da Winona Ryder) è la precendete star della compagnia di danza. Tuttavia, sta invecchiando e sta “perdendo lucentezza”. Come veterana, Beth è già passata attraverso il “processo di Black Swan”, e, come qualcuno potrebbe dire, ha “venduto l’anima al diavolo”. Anche se questo accordo ha permesso anni costellati di prestazioni eccellenti, alla fine, il processo la ha completamente distrutta. E ‘diventata una persona amara, presuntuosa e odiosa, che non è in grado di esistere senza essere il cigno nero.Ci sono molti casi nella vita reale dove le celebrità hanno subito la stessa sorte. Dopo essere state assunte, programmate ed attivate dal settore per diventare superstar, vengono improvvisamente abbandonate e dimenticate.Psicologicamente danneggiate, e prive della conoscenza di se stesse, le stelle cadute, affondano nella depressione, nella droga, nell’alcolismo e anche nel suicidio. 

Thomas, che era il capo di Beth (lui la chiamava “la mia piccola principessa”, un attivatore del controllo mentale) non ha più bisogno dell’alter-ego che ha creato in lei. E’ comunque impossibile “deprogrammarla”, così Beth perde completamente il senno. Il giorno successivo, la compagnia del balletto apprende che è stata investita da una macchina. Thomas pronunciandosi sull’evento dice:

“Sai cosa, sono sicuro che l’abbia fatto apposta. Tutto quello che Beth fa viene da dentro, da qualche oscuro impulso. Direi che è ciò che la rende così eccitante da guardare … così pericolosa … anche perfetta, a volte. Ma anche così dannatamente distruttiva “.

Quindi lo “spirito”, l’alter ego che ha consumato e distrutto Beth, è stata anche la forza nascosta dietro alle sue grandi prestazioni. Il pubblico è sempre stato affascinato dagli artisti intensi e ispirati che li riescono a toccare ad un livello primordiale e viscerale. A seconda della performance, questa fonte di trascendenza artistica è stata attribuita al divino o al diavolo. I performers controversi e rivoluzionari camminavano tra genialità e follia – attingendo a una forza misteriosa, fonte di grandezza artistica, e dall’altra parte, si prefigurava l’imminente autodistruzione. Le persone religiose potrebbero dire che questa forza è niente di meno che la possessione spiritica; gli scienziati potrebbero dire che il tormento psicologico porta alla creatività. Non importa il termine che si usa per definire questa “forza”, esiste certamente e i più influenti artisti del mondo attingono a piene mani da essa. Beth ha ospitato questa forza che la ha completamente distrutta … e adesso è libera di passare a Nina.

IL CIGNO NERO PRENDE IL SOPRAVVENTO (ALI NERE E SPECCHI)

Un poster simbolico. Dalla piccola ballerina si staglia, come una fenice dalle sue ceneri, un gigantesco e minaccioso cigno nero.

Il cigno nero è
la forza artisticamente brillante ma allo stesso tempo spiritualmente distruttiva che Thomas vuole vedere nascere in Nina. Ovviamente lui sa, dei devastanti poteri del Cigno Nero, ma non se ne è mai curato e mai lo farà: lui cerca sempre la migliore prestazione. Una volta che Nina verrà “usata” dallo Swan, dovrà trovare un’altra ballerina per sostituirla. E ‘una rappresentazione del mondo dello spettacolo, che manipola gli artisti per farli diventare cigni neri e, alla fine li scarica, quando gli effetti del “cigno nero” cominciano a svanire.

ALI NERE

La forza del cigno nero è simbolizzata in diverse scene del film

Poco dopo essere stata incoronata Regina dei cigni, Nina viene affascinata da questa inquietante statua. Non sospetta minimamente che essa sta a rappresentare ciò che sarebbe diventata.


Ali nere sulla schiena di Lily (interpretata da Mila Kunis) mentre “fa godere” Nina.Le ali nere rappresentano la “forza” che sta trasformando Nina. La sta penetrando, provocandole orgasmi, ma anche sottraendole vita.



Nina, alla fine della sua prestazione “perfetta” da cigno nero. Viene brevemente mostrata con delle ali nere, simbolo che è diventata “tutt’uno” con il cigno nero.

Un’altro poster simbolico. Il fallico beco nero del cigno è qui mostrato penetrare la psiche

SPECCHI
Gli specchi sono usati durante tutto il film per rappresentare il vero stato psichico di Nina
 

L’inquietante riflesso sullo specchio ha una mente propria. Mentre la sua
anticipi metamorfosi, Nina si rende conto che una entità completamentecompletamente   separata vive dentro di lei. E
agire al di fuori del suo controllo. Nel simbolismo sul controllo mentale i
riflessi allo specchio rappresentano l’alter ego della persona controllata mentalmente che
è programmato e manipolato da un maestro/manipolatore.
Giusto prima della sua grande performance come cigno nero,Nina combatte contro se stessa nel suo camerino. Durante la lotta tra Nina e il Cigno Nero, si rompe un specchio, che rappresenta il crollo del legame psicologico che separa le due entità. Con la rottura dello specchio, Nina diventa il Black Swan.

 

LA GRANDE OPERA E IL SACRIFICIO

Alla premiere dello show, Nina si esprime con una performance stellare. Interpreta con successo il cigno bianco dolce e timido, e, quando viene il momento, viene posseduta dalla “forza” per diventare il malvagio, eppure emozionante, Cigno nero. Sposando il bianco e il nero, il bene e il male, la luce e il buio, Nina ha compiuto la Grande Opera alchemica, il percorso occulto di illuminazione. 

Il processo, però, la ha consumata. Consentendo al Cigno Nero di possederla completamente, Nina ha fatto la performance della vita, ma è diventata una persona diversa. Thomas e il pubblico si sono innamorati di Nina, come è successo con il cigno nero – allo stesso modo in cui il principe del balletto si innamora del gemello malvagio del Cigno Bianco. Ma Questa non è la “vera” Nina. Il cigno nero è una forza distruttiva con cui non può vivere: la sta tormentando ad un livello fisico e psicologico. Non in grado di continuare così, l’unico modo che Nina ha per liberarsi, è di suicidarsi. Ed è questo quello che fa.

 


Nina morente alla fine della sua performance. Le sue ultime parole a Thomas “Ero perfetta!”

Questo fatto non vi ricorda una performance di qualcun altro?

 

Il “sacrificio” di Lady Gaga nella sua performance ai WMA 2009
CIGNI NERI DEL MONDO REALE
Beyoncè e Sasha Fierce, un equivalente nella musica pop del cigno bianco e del cigno nero
Ci sono reali (e tragici) esempi di artisti brillanti che sono stati consumati da un ruolo intenso. O si sono auto distrutti o hanno dovuto morire in un sacrificio rituale. Black Swan è un commento a questo misterioso fenomeno? 

Un esempio recente di un ruolo auto-distruttivo è stato quello di Heath Ledger  che ha interpretato il Joker in The Dark Knight.

Persone vicine a Ledger dicono che sia stato il ruolo di Joker la sua rovina
Jack Nicholson avvertì Heath Ledger sul ruolo di ‘Joker’  

Heath Ledger avrà pensato che ottenere il difficile ruolo da Joker sia stato un sogno diventato realtà – ma col senno di poi qualcuno pensa che sia stato un incubo che lo ha portato alla sua tragica morte.

Jack Nicholson, che interpretava il Joker nel 1989 – e che
era furioso di non essere stato consultato in merito al particolare ruolo –
quando seppe della morte di Ledger la commento in maniera criptica:

“Beh”, disse Nicholson ai giornalisti, “L’ho avvertito.”


Ledger ha recentemente dichiarato ai giornalisti di aver “dormito una media di
due ore a notte” mentre interpretava uno psicopatico, killer di massa , clown schizofrenico con zero empatia …

“Non riuscivo a smettere di pensarci. Il mio corpo era esaurito, e la mia
mente continuava a elaborare le informazioni “.

I farmaci prescritti non ha aiutato, ha detto.

– NY Daily News, Fonte

Un altro esempio di un attore che muore in circostanze misteriose dopo aver interpretato un ruolo diabolico e contorto è Brandon Lee nel Corvo.

 

Brandon Lee morì misteriosamente durante le riprese di “The Crow”.La storia ufficiale della sua morte è ancora oggi molto controversa.La scena in cui morì fù altamente simbolica.
IN CONCLUSIONE
Attraverso la metamorfosi di Nina da una timida nullità ad una superstar posseduta, gli spettatori sperimentano il lato oscuro dell’intrattenimento. Il controllo mentale, la manipolazione e l’immoralità si scontrano con successo e riconoscimento. Gli impulsi oscuri, le dipendenze e l’autodistruttività nascono con il genio artistico e la genialità creativa. Coloro che sono “gli addetti al lavoro” dello spettacolo conoscono perfettamente le tecniche per far uscire il Cigno Nero dai giovani artisti emergenti … e sanno benissimo che li distruggerà nel lungo periodo. Ma sono d’accordo con questo. Lo stesso modo in cui Beth è stata messa da parte per accogliere una nuova regina dei cigni, il pubblico darà sempre il benvenuto ad una nuova stella dell’elite con applausi e consensi. Perché, come si dice, the show must go on.