Archivi categoria: Film

Josie e le Pussycats: Il modello di controllo mentale dell’industria musicale

“Josie and the Pussycats” è un film su una “girl band” rivolto a bambini e giovani adolescenti, soprattutto alle ragazze. A prima vista, il film sembra essere uno di quei soliti, dannati film per adolescenti, ma guardandolo bene, il suo tono complessivo e il messaggio è in netto contrasto con quello dei suoi fac-simile. “Josie and the Pussycats”, è davvero una critica aspra ad un mercato discografico in bancarotta morale. Il fatto più sorprendente di questo film del 2001 sono le spaventosamente accurate predizioni per quanto riguarda la musica pop di oggi e la sua agenda imposta dagli Illuminati: artisti controllati mentalmente, masse ipnotizzate, messaggi subliminali … è tutto lì. In questo articolo esamineremo i temi del film e vedremo come si relaziona con il contesto odierno.

Josie and the Pussycats fù proiettato nelle sale nel 2001 dalla Universal. In termini di business della musica, il 2001 è storia antica. Giusto per rimettervi nel contesto dell’epoca: Gli N’Sync cantavano ancora Bye Bye Bye, Cisco voleva vedere il tuo th-th-thong -thong -thong e tutti si chiedevano Who Let the Dogs Out. I diciottenni andavano matti per boy band come i Backstreet Boys e tutti ballavano  Ja Rule. Quindi, sì, era molto tempo fa.

Josie and the Pussycats uscì in questo periodo, ma allo stesso tempo sembrava preannunciarne la fine. Il film inizia con i membri della boy band “Du Jour”, una parodia dei Backstreet Boys, che muoiono in un incidente aereo organizzato ad hoc. Il gruppo è quindi sostituito da una girl band con un atteggiamento semi-punky e non più pericolosamente pop rock come la band precedente. Questo più o meno rispecchia quello che è realmente accaduto negli anni successivi all’uscita di questo film: Gli N’Sync e i Backstreet Boys scomparvero dal mercato della musica pre – adolescienziale e vennero sostituiti da Miley Cyrus, Hilary Duff, i Jonas Brothers e così via.

I Jonas Brothers con un atteggiamento Semi-Punk, sono le giovani star “innocue” che hanno sostituito i Backstreet Boys. Sono i Josie and the Pussycats al maschile.

 

Nonostante il film appaia “spensierato”, riesce a confezionare una dura e sostenuta critica al business della musica. E’ inoltre severamente critico sullo stato della gioventù americana. Gli adolescenti e i pre-adolescenti sono costantemente raffigurati come un branco di droni senza cervello incapaci di avere un pensiero indipendenti e tendenti all’isteria.

I pre adolescenti impazziscono per le ultime valanghe di emozioni costruite dall’industria della musica pop

Ma oltre al solito “Oh mio dio queste grandi multinazionali sono così cattive” , Josie and the Pussycats affrontano, in un modo strano e divertente, alcuni dei lati oscuri del mondo della musica, compreso il controllo mentale delle masse, gli artisti controllati mentalmente dall’industria della musica e anche l’assassinio degli artisti che fanno troppe domande o sono ribelli.

LA BOY BAND CHE NE SAPEVA TROPPO

Come già detto in precedenza, il film inizia con i Du Jour (la boy band “del giorno”) mentre si godono il loro successo enorme. Nel loro jet privato, il frivolo e inutile gruppo di cantanti si lamenta su alcune cose meschine con il loro record esecutivo Wyatt, che agisce più come un tutore legale o, in termini di controllo mentale, un gestore.

Il gruppo chiede quindi a Wyatt degli strani suoni che hanno sentito nelle tracce a cappella della loro ultima canzone … e vogliono delle risposte.

I Du Jour mentre chiedono spiegazioni a Wyatt sull’inserimento di quello strano sottofondo presente nella loro ultima canzone

La risposta di Wyatt è abbastanza dura: Lui e il pilota dell’aereo hanno indossato il paracadute e sono in procinto di saltare dall’aereo, lasciando i Du Jour a morire in quello che verrà poi indicato come un incidente “casuale”. Questo è successo nel mondo reale numerose volte: gli artisti che iniziano a scoprire il lato oscuro delle cose, che fanno troppe domande o, peggio, hanno in programma di svelare queste informazioni al pubblico, spesso vengono scagliati dalle stelle alle stalle, pubblicamente umiliati e disprezzati, o, come in questo caso, uccisi.

LA MEGA RECORDS

I Du Jour sono sotto contratto con l’etichetta più grande del mondo, la Mega Records. Si impara presto però, che la società è molto più di una etichetta discografica. La Mega Records è, infatti, “in affari ” con il governo americano e
l’FBI per fare il lavaggio del cervello “al settore demografico più influente dell’intera popolazione“: i giovani. Mentre sta facendo da cicerone in una visita al quartier generale dell’etichetta per i visitatori provenienti da paesi stranieri (che stanno imparando i “trucchi” del mestiere),
Fiona, l’eccentrica amministratrice delegata della Mega Records dice questo:

“Sono sicura che vi state chiedendo perché l’agente Kelly e il governo gli Stati Uniti sarebbero così interessati a quella che sembra essere una casa discografica. Beh, io sto per mostrarvi il motivo. “

L’ufficio di Fiona si trasforma poi in un ascensore che comincia a scendere in una struttura sotterranea segreta.

Fiona la Ceo della Mega Records concede un tour nel quartier generale sotterraneo della etichetta discografica.

Il quartier generale del marchio è, infatti, un centro di controllo per manipolare le menti dei giovani americani. Esso crea nuove mode, decide tutto da “quali vestiti sono alla moda a quale slang è in voga”, con il fine ultimo di mantenere paganti i giovani verso le ultime e temporanee tendenze.

La realtà è, ovviamente, più complessa di così. Le tendenze non sono (probabilmente) create in un centro di controllo sotterraneo nella città di New York. Vi è però del vero in questa rappresentazione quasi caricaturale del music business. L’industria dell’intrattenimento è infatti collegata a “poteri superiori” (impersonificati nel film dall’agente dell’FBI) per indirizzare i giovani verso il consumismo proposto appunto dalle elite. La cultura popolare non solo tenta di vendere prodotti e marche alla gente, ma anche idee, valori e atteggiamenti. Negli articoli precedenti, abbiamo stabilito che l’agenda di oggi si concentra su concetti come il transumanesimo, il simbolismo degli Illuminati,  la sessualizzazione precoce, lo stato di polizia / militarizzazione e così via.

Continuando il suo tour, Fiona disse:

“Ma adesso, vi chiederete, come fa la nostra operazione ad essere così efficace? Senza dubbio questi ragazzi hanno un cervello fatto di plastilina, che aspetta solo di essere modellato nella forma, ma deve esserci qualcos’altro, giusto? “

Fiona spiega poi che la sua etichetta inserisce messaggi subliminali nella musica pop, al fine di manipolare i giovani per spingerli ad acquistare i loro prodotti e a acquisire le loro idee. Così, l’etichetta va oltre la semplice pubblicità dei prodotti. Nasconde all’interno della musica messaggi subliminali che bypassano la mente conscia del pubblico al fine di raggiungere direttamente i loro subconscio.

Dopo la presentazione, uno straniero chiede a Fiona “Come riuscite a controllare le rock bands? Che cosa succede se vengono a scoprire che nascondete messaggi nella loro musica? “Questo è quello che Fiona risponde:

“Vi siete mai chiesti perché tante rock star muoiono in incidenti aerei?Un’overdose di farmaci? Lo facciamo già da molto tempo. Se iniziano a diventare troppo curiosi, le nostre opzioni sono infinite. Fallimenti, scandali scioccanti … conversioni religiose! “

Ci sono numerosi esempi nel mondo reale di celebrità che sono state messe a tacere, una delle più scioccanti ed evidenti sembra essere quella di Michael Jackson. Dopo decenni di controllo da parte dal mondo dello spettacolo, ha cercato di liberarsene alla fine degli anni ’90. Ne ha addirittura parlato (vedi l’articolo “Quando gli artisti stessi mostrano il lato marcio dell’industria musicale“). Ha poi sopportato anni di scandali, processi, è stato ridicolizzato dal pubblico ed ha dovuto superare grosse difficoltà finanziarie. Michael Jackson, nonostante ciò è riuscito comunque a cantare e ballare organizzando anche un tour mondiale per il 2010. Dal momento che i precedenti tentativi di distruggerlo sono miseramente falliti, Michael Jackson è stato messo a tacere con la forza. Sembra quindi, che dopo dieci anni dall’uscita di questo film, i sacrifici delle celebrità troppo curiose continuino.

NUOVA TECNOLOGIA 3D

In un tentativo di “portare le cose al livello successivo”, la Mega Records sviluppa una nuova tecnologia chiamata “3DX Surround Sound “. Questa nuova tecnologia “fa sentire la musica come se fosse suonata attorno a voi”. Tutti i ragazzi che vanno ai concerti delle “Josie and the Pussycat” o che le guardano in tv devono acquistare questo copricapo al fine di ascoltare la loro musica.

Ragazzi ipnotizzati e controllati mentalmente mentre provano la nuova 3DX Technology in un laboratorio della Mega Records. Notare che la ragazza al centro è una “libera pensatrice” che è stata rapita dall’etichetta per condurre esperimenti.

Tornando al mondo reale, possiamo osservare l’applicazione di una tecnologia simile:

Gli occhialini 3d sono il trend più in voga ai giorni nostri. Sono necessari per vedere i film in 3d, gli show tv e i videogiochi. Questa tecnologia aprirà nuovi orizzonti alle tecniche di lavaggio mentale? Ci potete scommettere!

JOSIE AND THE PUSSYCATS: DA NESSUNO A STAR PROGRAMMATE IN MODALITA’ “SEX KITTEN”

Dopo l’uccisione di Du Jour, Wyatt è incaricato di trovare una band il più presto possibile. Il film mette in chiaro che il talento è assolutamente irrilevante.L’etichetta ha solo bisogno di un gruppo bello per il resto è già tutto sistemato. Ci vengono quindi presentate le Pussycats… e i loro pochi fan.

Le Pussycats si esibiscono in un bowling, senza nessuno ad ascoltarle. I musicisti di umili origini, vengono scoperti modificati e poi venduti al pubblico dalle case discografiche.

La rock band si compone di tre giovani donne che indossano orecchie da leopardo. E ‘abbastanza ovvio che nessuno vuole ascoltare la loro musica e anche il loro manager Alexander non sembra gradirle.

Dopo aver sentito parlare del disastro aereo dei Du Jour in televisione, la leader delle Pussycats, Josie, è motivata ad “uscire dal guscio” e ad ottenere un contratto discografico. Allo stesso tempo, Wyatt sta vagando per la piccola città di Riverdale, alla ricerca di una band da mettere sotto contratto.

Wyatt si imbatte letteralmente nelle Pussycats. Alcuni tipi per coincidenza stanno passando dietro le ragazze con la scritta “Band n 1 al mondo”. Questo era tutto quello che serviva a Wyatt per far loro firmare il contratto

Wyatt si siede con le ragazze e comunica loro di quanto sia felice “di essere seduto con le Pussycats”. Ovviamente non sa nulla della band ma questo poco li importa. Successivamente propone loro un contratto discografico con la Mega Records. Josie si chiede perché alla sua band viene offerto un contratto da un’etichetta che non le aveva nemmeno sentite suonare. Il suo desiderio di essere famosa dissipa però tutti i suoi dubbi e la band firma il contratto.

La storia delle Pussycat è un classico: una band che sta lottando per arrivare al successo facendo vari concerti per i locali, una etichetta discografica offre un contratto ombroso, la band firma disperata e affamata di fama, non sapendo a cosa sarebbe andata in contro. Per la band, ci sono 2 possibilità o firmare il contratto e diventare qualcuno oppure tornare a mangiare tagliatelle di Ramen in un appartamento trasandato. Così, firmano il contratto.

Subito dopo la firma del contratto, l’etichetta trasforma tutti gli elementi del gruppo: un make-over per “renderli + sexy” e un cambio di nome, da Josie and the Pussycats a The Pussycats. Il gruppo è ora completamente di proprietà del marchio. Il gruppo ha perso il controllo sulla sua immagine, sul suo nome e anche sulla sua musica, quest’ultima è stata modificata in modo da contenere messaggi subliminali. Ma questi cambiamenti avevano dato dei risultati e cioè che stavano diventando la band numero 1 in meno di una settimana.

Le pussycats festeggiano alla posizione n 1 della classifica

CONTROLLO MENTALE

Il film contiene anche numerosi riferimenti alla programmazione sul controllo mentale.Come
indicato negli articoli precedenti, numerose celebrità sono state oggetto di controllo mentale per consentire loro di diventare facilmente manipolabili dai loro gestori. In parole più forti, sono diventati schiavi del settore per cui lavorano.

Dall’indossare piccole e carine orecchie da gatto, il gruppo è ora circondato da tematiche feline, controllate mentalmente sono soggette alla programmazione beta, nota anche come programmazione Sex Kitten. Il fatto che indossavano le orecchie prima di diventare famose potrebbe significare la predisposizione del gruppo a questo tipo di programmazione.

Il controllo mentale Monarch comprende numerosi tipi di programmazione, uno dei quali è il Beta (o programmazione Sex Kitten). E ‘il tipo di programmazione più utilizzata nel settore dello spettacolo ed è codificato con riferimenti ai “Gatti”,”gattini”, “Pussycats”, e anche con l’uso di abbigliamento tigrato o che comunque richiama la pelle dei felini. Questo potrebbe spiegare perché i produttori hanno scelto di basare il soggetto della girl band sul giornalino omonimo. Il simbolismo era troppo perfetto.

Così, in meno di una settimana, con l’aiuto della messaggistica subliminale, il gruppo produce una hit da numeri 1 e organizza un grande concerto. Il gruppo guadagna anche l ‘onore di incontrare la CEO del marchio, Fiona.

Una stanza di Fiona. Notare il dipinto sulla sinistra. Si!, questo è successo anni prima della creazione del personaggio chiamato Lady Gaga.

Le ragazze presto si rendono conto che Fiona agisce in una maniera strana, dissociativa come se lei stessa fosse sotto un qualche tipo di controllo mentale.

Dopo la riunione, Fiona spia il gruppo con telecamere nascoste e viene a sapere che due membri del gruppo, Melody e Valerie, sono estremamente spaventate da Fiona e non hanno la sua fiducia. Allora decide di utilizzare un’altra tattica che spesso vediamo nel mondo della musica: tenere la star del gruppo e allontanare gli altri membri della band.

Per effettuare questa operazione, l’etichetta procedette controllando mentalmente Josie facendole ascoltare i messaggi subliminali nella sua stessa musica. Il processo cambiò completamente il suo atteggiamento e la sua personalità: Josie si trasforma da una ragazza dolce e con i piedi per terra in una diva  attratta dalla fama convinta che i suoi amici siano inutili. Questa scena descrive in maniera sottile e nascosta, gli aspetti riguardanti il controllo mentale nella musica: i dirigenti della label utilizzano il controllo mentale per creare una personalità alternativa in Josie che possono controllare e gestire a piacimento.

Josie è in uno stato mentale dissociato a causa del controllo mentale. Tutto è sfuocato e ombroso attorno a lei. E’ completamente vestita con temi felini che rappresentano la programmazione “sex kitten”

Fortunatamente, Josie riesce ad uscire fuori dal suo stato ipnotico e impara tutto ciò che riguarda il 3D e il controllo mentale delle masse. Purtroppo, le sue compagne di band Melody e Valerie sono state rapite dalla casa discografica e Josie deve partecipare al concerto per evitare l ‘”uccisione accidentale” delle sue amiche.

Fiona mostra un nastro pre registrato delle Mtv news dove si annuncia la morte accidentale di Melody e Valerie. Questo è un ottimo esempio di manipolazione dei media per proteggere gli interessi dell’elite

Vi risparmierò i dettagli sul finale, ma vi posso dire che include uno scontro fra gatti e suonare musica pop rock davanti ad una folla di gente che ha imparato a pensare per se stessa. Grazie Josie!

CONCLUDENDO

Il minimo che possiamo dire è che Josie and the Pussycats  è un film strano. Critica duramente alcuni aspetti del mercato dell’intrattenimento, ma allo stesso tempo lo enfatizza. Un esempio di questa situazione è la quantità ridicola di oggettistica presente nel film.

In realtà, il complessivo messaggio del film da una sensazione strana. La sua intelligente analisi da “dietro le quinte” dell’industria musicale fa sentire gli spettatori come se stiano “dentro ad uno scherzo”, facendoli sentire abbastanza tranquilli da abbassare la guardia. Tuttavia, alla fine della giornata, gli spettatori giovani sono ancora il bersaglio dello scherzo: tutte le tattiche e squallide macchinazioni che vengono utilizzate sugli spettatori nel mondo reale al fine di vendere un certo tipo di musica. Inoltre, il film rende fittizi alcuni degli aspetti più oscuri del mondo dello spettacolo, rendendo il controllo mentale e  altri concetti simili qualcosa che si può “vedere solo nei film”.

Alla fine del film, i piani per il controllo mentale della Mega Records vengono scoperti, e l’FBI (che ha finanziato il progetto) tenta immediatamente di dissociarsi dall’etichetta, anche arrestando Fiona “con l’accusa di cospirazione contro la gioventù d’America”.L’agente poi dice privatamente a Fiona: “Siamo stati noi a cancellare l’intero progetto … abbiamo scoperto che i messaggi subliminali funzionano molto meglio nei film!” Questo è il modo in cui il film tenta di dirci che anche se era tutt uno scherzo, il film fa parte de piani. In altre parole, la più grande barzelletta nel film … sei tu.

Fonte

9 film che l’elite non vorrebbe guardassimo

Ci sono, una decina di film (ma ce ne saranno anche di più!) che farebbero cambiare idea a molti riguardo questioni come: la guerra, le coorporazioni e il nuovo ordine mondiale.

FILM 1: WHY WE FIGHT

Genere: Documentario/Storico

Trama: La politica estera americana è volta alla supremazia militare? I militari sono diventati fondamentali per gli USA? Jareki con la sua polemica scaltra ed intelligente da delle risposte a queste domande

Trailer:

FILM 2: THE FOG OF WAR: LA GUERRA SECONDO ROBERT MCNAMARA

Genere: Documentario/Biografia

Trama: Un film sull’ex ufficiale della difesa McNamara e sulle difficili e varie lezioni che ha dovuto apprendere sulla gestione e la natura della guerra.

Trailer:

FILM 3: THE END OF SUBURBIA: OIL DEPLETION AND THE COLLAPSE OF THE AMERICAN DREAM

Genere: Documentario

Trama: Fin dalla fine della seconda guerra mondiale i nord americani hanno investito molte delle loro nuove ricchezze in suburbia.

FILM 4: FROM FREEDOM TO FASCISM

Genere: Documentario

Trama: Documentario che descrive le privazioni di libertà personali perpetrate nei confronti dei cittadini statunitensi

Guarda:

FILM 5:LOOSE CHANGE


Genere: Documentario

Trama: Un punto di vista diverso sull’11 settembre. E’ stato un autoattacco? (Si)!

Guarda:

FILM 6: 1984

Genere: Drammatico/Romantico/Fantascienza/Thriller

Trama: George Orwell ci descrivere un futuro mondo totalitario…

Trailer:

FILM 7: V PER VENDETTA

Genere: Azione/Fantascienza/Drammatico/Thriller

Trama: V un ex esperimento scientifico, si ribella al potere totalitario dell’Inghilterra di un vicino futuro.

Trailer:

FILM 8: IRAQ FOR SALE

Genere: Documentario

Trailer:

FILM 9: THE CORPORATION


Genere: Documentario/Storico

Trama: Documentario che esplica il concetto di corporazione e dell’egemonia mondiale di queste entità.

Trailer

Teorie sul controllo mentale e tecniche usate dai mass media

I mezzi di comunicazione di massa sono i più potenti strumenti utilizzati dalla classe dirigente per manipolare le masse. Essi formano e imprimono le opinioni e gli atteggiamenti e definiscono ciò che è normale e accettabile. Questo articolo esamina il funzionamento dei mezzi di comunicazione di massa attraverso le teorie dei suoi pensatori più importanti, le strutture di potere  e le tecniche che  vengono utilizzate, al fine di comprendere il loro vero ruolo nella società.

PROGRAMMAZIONE ATTRAVERSO I MASS MEDIA

I mass media sono progettati per raggiungere il maggior pubblico possibile. Essi comprendono la televisione, i film, la radio, i giornali, le riviste, i libri, i dischi, i videogiochi e internet. Molti studi sono stati condotti nel secolo scorso per misurare gli effetti dei mass media sulla popolazione, al fine di scoprire le migliori tecniche per influire su di essa. Da tali studi è emersa la scienza delle comunicazioni, che viene usata nel marketing, nelle relazioni pubbliche e nella politica. La comunicazione di massa è uno strumento necessario per assicurare la funzionalità di una grande democrazia, ma è anche uno strumento necessario per la dittatura. Dipende tutto dal suo utilizzo.

Nella prefazione di “A brave new world” del 1958, Aldous Huxley, dipinge un ritratto piuttosto cupo della società. Egli ritiene che essa sia controllata da una “forza impersonale”, una classe dirigente, che manipola la popolazione con metodi diversi.

“Le “forze impersonali” sui quali non abbiamo quasi alcun controllo sembrano spingere tutti noi nella direzione di uno spaventoso “Brave new world”, e questa spinta impersonale viene consapevolmente accelerata dai rappresentanti delle organizzazioni commerciali e dai politici che hanno sviluppato una serie di nuove tecniche per manipolare, nell’interesse di qualche minoranza, i pensieri e i sentimenti delle masse. ”
– Aldous Huxley, Prefazione di “A brave new world”

Le sue prospettive poco rosee non sono semplici ipotesi o un delirio paranoico. E ‘un fatto documentato, presente negli studi più importanti del mondo sui mass media. Qui ci sono alcuni di essi:

PENSATORI DELL’ELITE

Walter Lippmann

Walter Lippmann, un intellettuale americano, scrittore e due volte Premio Pulitzer produsse uno dei primi lavori concernenti l’uso dei mezzi di comunicazione di massa in America. In Public Opinion (1922), Lippmann comparò le masse a un “grande bestia” e ad un “gregge disorientato”, che dovevano essere guidate da una classe dirigente. Descrisse l’elite al governo come “una classe specializzata i cui interessi vanno al di là della località.” Questa classe è composta da esperti, specialisti e burocrati. Secondo Lippmann, gli esperti, che spesso sono indicati come “élite”, sono come una macchina di conoscenza che elude il difetto fondamentale della democrazia, l’ideale impossibile del “cittadino onnicompetente.” Il maltrattato e ruggente “gregge disorientato” ha una sua funzione: è lo “spettatore interessato agli eventi”, cioè colui che non partecipa attivamente ma è mero spettatore di ciò che avviene nel mondo. La partecipazione spetta all’ “l’uomo responsabile”, che non è un cittadino normale.

I mass media e la propaganda sono quindi strumenti che devono essere utilizzate dalla élite per governare il pubblico senza coercizione fisica. Un importante concetto presentato dal Lippmann è la “costruzione del consenso”, che è, in breve, la manipolazione della pubblica opinione in funzione dell’accettare l’ordine del giorno dell’ Elite. È opinione di Lippmann che il pubblico non è qualificato a ragionare, a decidere su questioni importanti. E ‘quindi importante per l’elite decidere “per il proprio bene” e poi spacciare tali decisioni alle masse.

“Sul fatto che la fabbricazione del consenso sia capace di grandi raffinatezze nessuno, credo, possa negarlo. Il processo per cui si forma l’opinione pubblica non è certamente meno complesso di quanto non sia apparso in queste pagine e le possibilità  per manipolarla sono alla portata di chiunque conosca queste tecniche. . . . come risultato delle ricerche psicologiche, la pratica della democrazia è ad un giro di boa. Una rivoluzione è in atto, infinitamente più importante di qualsiasi spostamento di potere economico. Sotto l’impatto della propaganda, non necessariamente intesa intesa in senso negativo, le vecchie costanti del nostro pensiero sono diventate delle variabili.
-Walter Lippmann, Opinione Pubblica

Potrebbe essere interessante notare che Lippmann fù uno dei padri fondatori del Council on Foreign Relations (CFR). Questo fatto dovrebbe darvi un piccolo suggerimento dello stato mentale dell’elite per quanto riguarda l’uso dei mezzi di comunicazione.

“Il potere politico ed economico negli Stati Uniti è concentrato nelle mani di una “classe dirigente “che controlla la maggior parte delle società multinazionali con sede negli USA, i media più grossi, le fondazioni più importanti,le università più rinomate. Fondato nel 1921, il Consiglio sulle relazioni con gli esteri è il legame fondamentale tra le grandi imprese e il governo federale. E ‘stato chiamato una “scuola per statisti” e “si avvicina ad essere l’organo che C. Wright Mills ha definito l’elite al potere – un gruppo di uomini, simili per interessi e prospettive plasmano gli eventi, senza pericolo di essere scoperti, da dietro le quinte. La creazione delle Nazioni Unite è un progetto del Consiglio, così come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca mondiale. ”
– Steve Jacobson, controllo mentale negli Stati Uniti

Alcuni degli attuali membri del CFR sono David Rockefeller, Dick Cheney, Barack Obama, Hilary Clinton, il pastore della mega-cheisa Rick Warren e gli amministratori delegati di grandi aziende come la CBS, la Nike, la Coca-Cola e la Visa.

CARL JUNG

Carl Jung è il fondatore della psicologia analitica, che sottolinea la comprensione della psiche, esplorando i sogni,l’arte, la mitologia, la religione, i simboli e la filosofia. Il terapeuta svizzero è all’origine di molti concetti psicologici usati oggi, come l’archetipo, il complesso, il personaggio, l’introverso / estroverso e la sincronicità. Fù fortemente influenzato dal background occulto della sua famiglia. Carl Gustav, suo nonno, era un avido massone (era Gran Maestro) e Jung stesso ha scoperto che alcuni dei suoi antenati furono dei Rosacroce. Questo potrebbe spiegare il suo grande interesse per la filosofia orientale e occidentale, l’alchimia, l’astrologia e il simbolismo. Uno dei suoi più importanti (e incompresi) concetti fù l’Inconscio Collettivo.

“La mia tesi, allora, è la seguente: oltre alla nostra coscienza immediata, che è di natura completamente personale e che riteniamo essere l’unica psiche empirica, esiste un secondo sistema psichico di natura collettiva, universale e impersonale che è identico in tutti gli individui. Questo inconscio collettivo non si sviluppa individualmente ma è ereditato. Esso consiste in forme preesistenti, gli archetipi, che possono diventare coscienti solo secondariamente e che danno forma definita a certi contenuti psichici “.
– Carl Jung, Il concetto di inconscio collettivo

L’inconscio collettivo traspare attraverso l’esistenza di simboli simili e figure mitologiche in civiltà diverse. I simboli archetipici sembrano essere incorporati nel nostro inconscio collettivo, e, quando siamo esposti ad essi, dimostriamo una naturale attrazione e fascino. I simboli occulti possono quindi esercitare un grande impatto sulle persone, anche se molte persone non sono mai state personalmente introdotte al significato esoterico del simbolo. I pensatori dei mass media, come Edward Bernays D., vede in questo concetto un ottimo modo per manipolare l’inconscio personale e collettivo del pubblico.

EDWARD BERNAYS

Edward Bernays è considerato il “padre delle relazioni pubbliche” e utilizzò i concetti scoperti da suo zio Sigmund Freud per manipolare l’opinione pubblica attraverso il subconscio. Condivide l’opinione di Walter Lippmann sul popolazione generica, considerandola irrazionale e soggetta all’istinto del gregge”. A suo parere, le masse devono essere manipolate da un governo invisibile per assicurare la sopravvivenza della democrazia.

“La manipolazione cosciente e intelligente delle abitudini organizzate e delle opinioni delle masse è un elemento importante nella società democratica. Quelli che manipolano questo meccanismo invisibile della società costituiscono un governo invisibile che è il vero potere dominante del nostro paese.

Noi siamo governati, le nostre menti sono modellate, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, in gran parte da uomini di cui non abbiamo mai sentito parlare. Questo è un risultato logico derivato dal modo in cui è organizzata la nostra società democratica. Un gran numero di esseri umani deve cooperare in questa maniera se si vuole vivere insieme come società.
I nostri governanti sono invisibili e in molti casi, ignorano l’identità dei loro colleghi”.
– Edward Bernays, Propaganda

Le ideologie di Bernays hanno profondamente cambiato il funzionamento della società americana. Ha fondamentalmente creato il “consumismo” costituendo così una cultura in cui gli americani spendono per il piacere invece che per la loro sopravvivenza. Per questa ragione,è stato ritenuto dalla rivista Life uno tra i 100 americani più influenti del 20 ° secolo.

HAROLD LASSWELL

Nel 1939-1940, l’Università di Chicago ha ospitato una serie di seminari in materia di comunicazioni segrete. Questi gruppi di riflessione sono stati finanziati dalla fondazione Rockefeller e hanno coinvolto i ricercatori più importanti nei settori della comunicazione e degli studi sociologici. Uno di questi studiosi fù Harold Lasswell, uno dei principali politologi statunitensi e teorico della comunicazione, specializzato nell’analisi della propaganda. Fu anche del parere che una democrazia, un governo governato dal popolo, non poteva sostenersi senza una elite specializzata nella modellatura e nella formazione dell’opinione pubblica attraverso la propaganda.

Nella sua Enciclopedia delle Scienze Sociali, Lasswell ha spiegato che quando le élite non hanno la forza necessaria per costringere all’obbedienza, i manager del sociale devono rivolgersi “ad una nuova tecnica di controllo, in gran parte sfruttando la propaganda.” “Dobbiamo riconoscere ” l’ignoranza e la stupidità delle masse e non cedere ai dogmatismi democratici di uomini che si sentono i migliori giudici per i propri interessi.”

Lasswell ha ampiamente studiato l’analisi dei contenuti al fine di comprendere l’efficacia dei diversi tipi di propaganda. Nel suo saggio I contenuti della comunicazione, Lasswell ha spiegato che, al fine di comprendere il significato di un messaggio (ad esempio di un film, di un discorso, di un libro, ecc), si dovrà tener conto della frequenza con cui compaiono alcuni simboli nel messaggio , la direzione in cui i simboli cercano di persuadere l’opinione del pubblico, e l’intensità dei simboli utilizzati.

Lasswell era famoso per il suo modello di analisi dei media basata su:

Che (dice) – Che cosa – (a) Chi – (in) Che canale – (con) quale effetto

Con questo modello, Lasswell indica che, al fine di analizzare correttamente un prodotto mediatico, si deve guardare a chi produce il prodotto (le persone che ne hanno voluto la realizzazione), a chi era diretto (il target) e quali erano gli effetti desiderati di questo prodotto (per informare, convincere, vendere, ecc) sul pubblico.

Utilizzo un video di Rihanna come esempio, l’analisi sarebbe la seguente: chi lo ha prodotto: Vivendi Universal, che cosa (ha prodotto): l’artista pop, Rihanna, per chi: persone di età compresa tra i 9 e i 25 anni, che canale ha utilizzato: video musicali, e quale è l’effetto desiderato: vendere l’artista, la sua canzone, la sua immagine e il suo messaggio.

Le analisi dei video e dei film in questi articoli hanno come scopo rivelare “chi c’è dietro” i messaggi comunicati al pubblico. Il termine “Illuminati” è spesso usato per descrivere questo piccolo gruppo di élite dirigente nascosti alle masse. Anche se il termine sembra piuttosto caricaturale e cospiratore, descrive appropriatamente l’affinità che ha l’elite con le società segrete e le conoscenze occulte.

Ci devono essere necessariamente una varietà di punti di vista, idee e opinioni nella cultura popolare. Il consolidamento delle società dei media ha tuttavia prodotto una standardizzazione dell’industria culturale. Vi siete mai chiesti perché tutte le nuove canzoni o i film si somigliano o sono addirittura uguali? Il seguente grafico è parte della risposta:

CONTROLLO SUI MEDIA

Come mostrato nel grafico sopra, il numero di imprese cui appartiene la maggioranza dei media americani è sceso da 50 a 5 in meno di 20 anni. Ecco le prime società che controllano i media in tutto il mondo e il patrimonio di loro proprietà.

“Un elenco delle proprietà controllate da AOL Time Warner dura una decina di pagine di annunci contando circa 292 società separate o sussidiarie. Di queste, 22 sono collegate con altre grandi aziende coinvolte in varia misura con le operazioni dei media. Questi partner sono 3Com, eBay, Hewlett-Packard, Citigroup, Ticketmaster, American Express, Homestore, Sony, Viva, Bertelsmann, Polygram, e Amazon.com. Alcune delle proprietà interamente possedute da Time Warner comprendono Book-of-the-Month Club, Little, Brown editors, HBO, con i suoi sette canali, CNN, sette canali specialzzati sulle lingue straniere; la RoadRunner, la Warner Brothers Studios; la Weight Watchers, la Popular Science, e cinquantadue etichette discografiche diverse. ”
– Bagdikan Ben, New Media Monopoly

AOL Time Warner possiede:

* 64 riviste, tra cui Time, Life, People, MAD Magazine e DC Comics
* Warner Bros, New Line e Fine Line Features nel cinema
* Più di 40 etichette musicali tra cui Warner Bros, Atlantic ed Elektra
* Molte reti televisive quali le reti WB, HBO, Cinemax, TNT, Cartoon Network e CNN
* Madonna, Sean Paul, The White Stripes

Viacom possiede:

* CBS, MTV, MTV2, UPN, VH1, Showtime, Nickelodeon, Comedy Central, TNN, CMT e BET
* Paramount Pictures, Nickelodeon Movies, MTV Films
Blockbuster Video *
* 1800 schermi in teatri attraverso Famous Players

“La Disney possiede una squadra di hockey chiamata The Mighty Ducks ma non inizia neppure a darci un’idea sulla vastità del suo regno. Hollywood è ancora il suo cuore simbolico, con otto studi cinematografici di produzione e distribuzione: Walt Disney Pictures, Touchstone Pictures, Miramax, Buena Vista Home Video, Buena Vista Home Entertainment, Buena Vista International, Hollywood Pictures, Pictures e Caravan.

La Walt Disney Company controlla otto case editrici e attraverso l’ABC Publishing Group molte riviste; la ABC Television Network sempre di proprietà Disney controlla, dieci canali tv; trenta stazioni radio, undici canali via cavo, tra cui quello Disney, l’ESPN (congiuntamente), l’ A & E, e History Channel; possiede anche tredici canali che trasmettono in tutto il mondo, sette canali sportivi in tutto il mondo, e 17  siti Internet, tra cui quello  dell’ ABC group, ESPN.sportszone, NFL.com, NBAZ.com e NASCAR.com. Le sue cinque case discografiche includono la Buena Vista, la Lyric Street, le etichette della Walt Disney, e le produzioni teatrali che derivano dai film come Il Re Leone, La Bella e la Bestia, e il re Davide “.

The Walt Disney Company possiede:

* ABC, Disney Channel, ESPN, A & E, History Channel
* Walt Disney Pictures, Touchstone Pictures, Hollywood Pictures, Miramax Film Corp., Dimension e Buena Vista International
* Miley Cyrus / Hannah Montana, Selena Gomez, Jonas Brothers

Vivendi Universal possiede:

* Il 27% delle vendite musicali negli Stati Uniti, le etichette sono: Interscope Geffen A & M, Isola, Def Jam, MCA, Mercurio, Motown e Universal
* Universal Studios, Studio Canal, Polygram Films, Canal +
* Numerose compagnie telefoniche e di internet
* Lady Gaga, The Black Eyed Peas, Lil Wayne, Rihanna, Mariah Carey, Jay-Z

Sony possiede:

Columbia Pictures *, Screen Gems, Sony Pictures Classics
* Il 15% delle vendite di musica degli Stati Uniti,  le etichette comprendono Columbia, Epic, Sony, Arista, Jive Records e RCA
* Beyonce, Shakira, Michael Jackson, Alicia Keys, Christina Aguilera

Un numero limitato di operatori nel settore culturale implica una quantità limitata di punti di vista e di idee che si fanno strada tra il grande pubblico. Ciò significa anche che un singolo messaggio può facilmente saturare tutte le forme di media per generare consenso (ad esempio il messaggio “ci sono armi di distruzione di massa in Iraq”).

LA STANDARDIZZAZIONE DEL PENSIERO UMANO

La fusione tra le società dei media, negli ultimi decenni, ha generato una piccola oligarchia di conglomerati di media. Gli spettacoli Tv che seguiamo, la musica che ascoltiamo, i film che guardiamo e i giornali che leggiamo sono tutti prodotti da cinque società. I proprietari di questi conglomerati hanno stretti legami con l’elite del mondo e, per molti versi, sono essi stessi l’elite. Possedendo tutti i possibili sbocchi hanno il potenziale per raggiungere le masse e hanno il potere di creare nella mente delle persone una visione del mondo unica e coesa, generando una “standardizzazione del pensiero umano”.

Anche i movimenti o gli stili considerati marginali sono, produzioni di questa oligarchia. I mass media producono i loro stessi ribelli che, essendo però parte dell’enstablishment non rappresentano una minaccia. Gli artisti, le creazioni e le idee che non rientrano nel tradizionale modo di pensare, sono respinti senza pietà e dimenticati da questi conglomerati di media, che, in questo modo li rendono praticamente invisibili alla società stessa. Di contro, le idee, che sono ritenute valide e auspicabili per le masse vengono commercializzate abilmente, al fine di farle diventare la norma.

Nel 1928, Edward Bernays aveva già intravisto l’immenso potenziale di questi sistemi per la standardizzazione del pensiero:

“Il cinema americano è il più grande vettore inconsapevole di propaganda nel mondo di oggi. Si tratta di un grande distributore di idee e di opinioni. I film possono standardizzare le idee e le abitudini di una nazione. Perché le immagini sono fatte per soddisfare le richieste del mercato, esse riflettono, enfatizzano e addirittura esagerarono le tendenze popolari, piuttosto che stimolare nuove idee e opinioni. I film si avvalgono solo di idee e di fatti che sono in voga.
– Edward Bernays, Propaganda

Questi fatti sono stati segnalati come pericoli per la libertà umana nel 1930 dai pensatori della scuola di Francoforte, come Theodor Adorno e Herbert Marcuse. Essi hanno identificato tre principali problemi con l’industria culturale. L’industria può:

1. ridurre gli esseri umani allo stato di massa che ostacola lo sviluppo di individui emancipati, che sono capaci di prendere decisioni razionali;
2. sostituire la legittima autonomia e la consapevolezza di sé con la pigrizia intrinseca del conformismo.
3. di convalidare l’idea che gli uomini in realtà cercano di sfuggire al mondo assurdo e crudele in cui vivono lascianosi andare ad uno stato di fittizzia soddisfazione.

La nozione di fuga è ancora più pertinente oggi con l’avvento dei videogiochi online, dei film in 3D e dei sistemi Home teather. Le masse, costantemente alla ricerca del massimo intrattenimento, ricorrono a prodotti ad alto costo di realizzazione che possono essere creati solo dai più grandi gruppi mediatici del mondo. Questi prodotti contengono messaggi attentamente calcolati e simboli che non sono niente altro che propraganda di intrattenimento. La propaganda (utilizzata in senso politico, culturale e commerciale) non è più la forma di comunicazione coercitiva o autorevole che si può trovare nelle dittature: è diventata il sinonimo di divertimento e  di piacere.

“Per quanto riguarda la propaganda i primi sostenitori dell’alfabetizzazione universale e della libertà di stampa avevano solo due possibilità: la propaganda poteva essere o vera o falsa. Essi non videro quello che in effetti è successo, soprattutto nelle nostre democrazie capitalistiche occidentali – lo sviluppo di una vasta industria delle comunicazioni di massa, il cui obiettivo principale non era trasmettere il vero e neppure il falso, ma ciò che è frivolo e irrilevante. In una parola, hanno fallito nel non prendere in considerazione l’infinito appetito per le distrazioni che ha l’uomo. ”
– Aldous Huxley, Preface of A new brave world

Un programma o una trasmissione singola non hanno molto effetto sulla psiche umana. I Mass media, tuttavia, per la loro natura onnipresente, creano un ambiente di vita in cui ci evolviamo su base quotidiana. Esso definisce le norme ed esclude quelle indesiderabili. Allo stesso modo in cui ai cavalli viene fatto indossare il paraocchi in modo che possano vedere solo ciò che è davanti a loro, così le masse possono solo vedere ciò che i media mostrano.

Uno dei motivi per cui i mass media influenzano con successo la società è dovuto alla vasta quantità di ricerche sulle scienze cognitive e della natura umana che sono state condotte su di esse.

TECNICHE DI MANIPOLAZIONE

“La pubblicità è il deliberato tentativo di gestire la percezione che ha il pubblico di un determinato soggetto. I soggetti delle pubblicità incluse le persone (ad esempio, dei politici e degli artisti), i beni e i servizi, le organizzazioni di ogni tipo e le opere di intrattenimento “.

L’idea di vendere prodotti e idee alle masse ha portato a una quantità senza precedenti di ricerce sul comportamento umano e sulla psiche. Le scienze cognitive, la psicologia, la sociologia, la semiotica, la linguistica e le scienze di altri settori connessi sono tutt’ora oggetti di ricerca, attraverso studi ben finanziati.

I risultati di tali studi si applicano alle pubblicità, ai film, ai video musicali e agli altri mezzi di comunicazione, al fine di renderli i più autorevoli possibile. L’arte del marketing è molto scientifica perché deve raggiungere sia l’individuo che la coscienza collettiva. Nei prodotti culturali costosi, i video non sono semplicemente video,essi contengono immagini, simboli e significati messi in posizione strategica, al fine di generare l’effetto desiderato.

“E ‘con la conoscenza dell’essere umano, delle sue tendenze, dei suoi desideri, dei suoi bisogni, dei suoi meccanismi psichici, dei suoi automatismi che la psicologia e la sociologia affinano le proprie conoscenze e tecniche di azione
– Propagandes, Jacques Ellul

La propaganda di oggi non usa quasi mai argomenti razionali o logici. Essa attinge direttamente dai bisogni più primordiali dell’uomo e dai suoi istinti al fine di generare una reazione emotiva e irrazionale. Se avessimo sempre pensato razionalmente, probabilmente non avremo acquistato il 50% di quello che possediamo. I neonati e i bambini sono costantemente inseriti nelle pubblicità rivolte alle donne per un motivo specifico: alcuni studi hanno dimostrato che le immagini dei bambini scatenano nelle donne l’istinto di nutrire, di curare e di proteggere, che in ultima analisi le conduce a trovare “simpatiche” le suddette pubblicità.

Il sesso è onnipresente nei mezzi di comunicazione di massa, in quanto attira e mantiene l’attenzione dello spettatore. Si collega direttamente al nostro bisogno di riprodursi, e, quando attivato, questo istinto può immediatamente far passare in secondo piano ogni altro pensiero razionale nel nostro cervello.

PERCEZIONE SUBLIMINALE

Che cosa succederebbe se i messaggi sopra descritti fossero in grado di raggiungere direttamente il subconscio degli spettatori ‘, senza che quest’ultimi si rendano nemmeno conto di ciò che sta succedendo? Questo è l’obiettivo della percezione subliminale. La frase “pubblicità subliminale” è stata coniata nel 1957 dal ricercatore di mercato USA James Vicary, che disse che poteva far si che gli spettatori  bevessero “Coca-Cola” e mangiassero popcorn”, facendo apparire  messaggi sullo schermo per un tempo così breve che gli spettatori neanche se ne accorgevano.

“La percezione subliminale è un processo intenzionale creato dai tecnici della comunicazione, con il quale si risponde a delle istruzioni senza esserne consapevoli”
– Steve Jacobson, controllo mentale negli Stati Uniti

Questa tecnica viene spesso usata nel marketing e sappiamo tutti che il sesso vende.

Anche se alcune fonti sostengono che la pubblicità subliminale è inefficace o addirittura una leggenda urbana, l’uso documentato di questa tecnica nei mass media dimostra che i suoi creatori avevano fede nella sua efficacia. Recenti studi hanno anche dimostrato che funziona, soprattutto quando il messaggio è negativo.

“Una squadra dell’University College di Londra, finanziata dalla Wellcome Trust, ha scoperto che la percezione subliminale è particolarmente adatta a registrare i messaggi negativi. Ci sono state molte speculazioni sul fatto che le persone possono elaborare le informazioni emozionali inconsciamente, ad esempio le immagini, i volti e le parole “, ha detto il professor Nilli Lavie, che ha guidato la ricerca. Abbiamo dimostrato che le persone possono percepire il valore emozionale dei messaggi subliminali e  che sono molto più in sintonia con le parole negative “.
– Fonte

Un esempio famoso di messaggi subliminali nelle comunicazioni politiche si trova nella pubblicità di George Bush contro Al Gore del 2000.

Al secondo 24 viene enunciato il Gore prescription plan e mentre compare la seconda riga , la fine della parola “bureaucrats”- “rats” (ratti) – lampeggia sullo schermo per una frazione di secondo.

La scoperta di questo “giochetto” ha suscitato molto scalpore e, anche se non ci sono leggi contro i messaggi subliminali negli Stati Uniti, la pubblicità è stata eliminata.

DESENSIBILIZZAZIONE

In passato, quando sono stati imposti cambiamenti alle popolazioni, le proteste per le strade si sprecavano. La ragione principale di questo scontri è dovuto al fatto che l’evento era stato chiaramente annunciato dai governanti e compreso dalla popolazione. Avveniva all’ improvviso e i suoi effetti potevano chiaramente essere analizzati e valutati. Oggi, quando l’élite ha bisogno che una parte della sua Agenda sia accettata dal pubblico,procedono attraverso la desensibilizzazione. L’ordine del giorno, che potrebbe andare contro i migliori interessi pubblici, si sta lentamente, gradualmente e ripetutamente introducendo nel mondo attraverso il cinema (mischiandolo alla trama stessa), i video musicali (che lo rendono figo e sexy) o le notizia (che lo presenteranno come soluzione ai problemi attuali). Dopo diversi anni passati ad esporre alle masse un particolare ordine del giorno, l’elite presenta apertamente questo concetto, che, grazie alla programmazione mentale, è accolto con indifferenza generale e accettato passivamente. Questa tecnica nasce dalla psicoterapia.

“Le tecniche di psicoterapia, ampiamente praticate e accettate come mezzo per curare disturbi psicologici, fungono anche da  metodi di controllo per le persone. Essi possono essere utilizzati sistematicamente per influenzare atteggiamenti e comportamenti. La desensibilizzazione sistematica è un metodo utilizzato per sciogliere l’ansia in modo che il (il paziente/pubblico) non sia più tormentato da una paura specifica, la paura della violenza, per esempio. […] La gente si adatta alle situazioni spaventose se viene sufficentemente esposta ad esse”.
– Steven Jacobson, controllo mentale negli Stati Uniti

SIMBOLISMO OCCULTO NELLA CULTURA POPOLARE

Contrariamente alle informazioni riportate sopra, la documentazione sul simbolismo occulto è piuttosto difficile da trovare. Ciò non dovrebbe essere una sorpresa dato che il termine “occulto”, significa letteralmente “nascosto”. Ciò significa anche “riservato a coloro che sanno”, poichè viene comunicato solo a coloro che sono ritenuti degni della conoscenza. Non è insegnata nelle scuole né è discusso nei media. E’ quindi considerato marginale o addirittura ridicolo da parte della popolazione in generale.

La conoscenza occulta non è, tuttavia, considerata ridicolo nei circoli occulti. E ‘considerata senza tempo e sacra. C’è una lunga tradizione di conoscenza ermetica e occulta che viene insegnata attraverso società segrete provenienti dall’antico Egitto, dai mistici orientali, dai Cavalieri Templari, fino ad arrivare ai massoni moderni. Anche se la natura e la profondità di questa conoscenza furono probabilmente modificate e alterate nel corso dei secoli, le scuole del mistero hanno mantenuto le loro caratteristiche principali, che sono altamente simboliche, rituali e metafisiche. Queste caratteristiche, che sono state parte fondante di antiche civiltà, sono state completamente eliminate dalla società moderna, per essere sostituite dal materialismo pragmatico. Per questo motivo, si trova un notevole divario di comprensione tra la persona pragmatica media e l’elite occulta.

Fonte

Film: Alice in Wonderland (Streaming/Download)

Titolo: Alice in Wonderland

Regista: Tim Burton

Uscita al cinema: 05/03/2010

Qualità video: DVDSRC (8,5/10)

Qualità audio: MD (6/10)

Attori:

  • Mia Wasikowska: Alice Kingsley
  • Johnny Depp: Cappellaio matto
  • Helena Bonham Carter: Regina Rossa
  • Anne Hathaway: Regina bianca
  • Crispin Glover: Fante di cuori
  • Marton Csokas: Charles Kingsley
  • Eleanor Tomlinson: Fiona Chataway
  • Frances de la Tour: Zia Imogene
  • Matt Lucas: PincoPanco e PancoPinco

Alice Kingsley (Mia Wasikowska),ormai diciannovenne, non ricorda più nulla delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie, ma fa ancora i sogni delle esperienze di 13 anni fa. In seguito alla morte del suo tanto amato padre, Alice partecipa ad una festa, salvo poi scoprire che si tratta in verità di una segreta proposta di matrimonio avanzatale da un lord inglese, Hamish Ascot (Leo Bill). Interdetta innanzi alle centinaia di persone che la stanno fissando, decide di inseguire nel bosco un curioso coniglio che aveva già visto in precedenza: il Bianconiglio (Michael Sheen).Dopo una breve corsa la ragazza vede il roditore gettarsi in un grande buco nel terreno ai piedi di un piccolo arbusto. Curiosa, si sporge per capire dove questa buca porti, ma nel farlo perde l’equilibrio e vi cade dentro.

Dopo la lunga e roccambolesca caduta, Alice si trova in un’ampia stanza, nella quale è semplice individuare molti degli elementi goticheggianti che caratterizzano il mondo visionario di Burton, beve la pozione “Mezzastazza” (la celebre fialetta con sopra scritto “Drink Me”) che la fa rimpicciolire, così da consentirle di passare attraverso una piccola porta, anche se, come capita nel classico, deve prima ritornare grande grazie ad un pezzo di torta (“Eat me”), in modo da prendere la chiave lasciata sul tavolino. Dalla stanza può sentire le voci del Dodo (Paul Whitehouse), del Ghiro (Barbara Winsdor) e del Bianconiglio. Uscita dalla minuscola porta si ritrova in un giardino, dove ci sono il Bianconiglio, il ghiro, il Dodo, Pancopinco e Pincopanco (Matt Lucas) che parlano di lei come di una salvatrice, chiamando il paese delle Meraviglie “Sottomondo”. Alcuni di questi appaiono però dubbiosi e non vedo in lei la vera “Alice”.

Turbati dal dubbio, il gruppo si reca dall’Oraculum, che dice alla piccola compagnia di eroi che il destino di Alice è quello di uccidere il Ciciarampa nel giorno gioiglorioso, un mostro sanguinario al servizio della Regina Rossa (Helena Bonham Carter), ma dice anche che la ragazza “prelevata” dal Bianconiglio non assomiglia quasi affatto alla vera “Alice”.

Di tutto ciò la ragazza capisce sempre meno, ma ad un tratto vengono aggrediti dal Grafobrancio, una creatura simile a un orso e trattenuta da delle carte capeggiate dal malvagio Fante di Cuori (Crispin Glover). Alice rimane paralizzata davanti alla bestia e si procura una ferita al braccio, ma il Ghiro distrae il Grafobrancio cavandogli l’occhio e Alice riesce a fuggire. Nella fuga Pancopinco e Pincopanco vengono catturati dall’Uccello Ciciacià.

Nel frattempo, nel suo castello, la perfida Regina Rossa accusa uno dei suoi schiavi di aver rubato tre crostate, gli fa tagliare la testa e dice che i suoi figli diventeranno cibo per lei. Il Fante di Cuori entra nella stanza e le dà l’Oraculum. La Regina Rossa, infuriata, incarica il suo fido servitore di trovare Alice.

La ragazza sta ancora scappando quando incontra nella foresta lo Stregatto (Stephen Fry), che dopo averla riconosciuta la conduce alla casa del Cappellaio Matto (Johnny Depp) e del Leprotto Bisestile (Noah Taylor) per curare le sue ferite.

Alice allora riesce a stare per un periodo al castello della Regina Rossa, sotto mentite spoglie: qui ha il modo di restituire l’occhio al Grafobrancio, domandolo, e di prelevare la chiave dal collo della bestia per aprire una cassa in cui è custodita la spada di nome Bigralace che avrebbe ucciso il Ciciarampa. In seguito, scoperta, Alice scappa a bordo del Grafobrancio per recarsi al castello dellaRegina Bianca (Anne Hathaway), la sorella della perfida Regina Rossa. Qui scopre il significato del vero amore e realizza che dovrà combattere la Regina Rossa, il Ciciarampa, e liberare il Paese delle Meraviglie dalla Tirannia.

Giunti al giorno gioiglorioso, lo scontro finale avviene sopra un’altura dal pavimento che ricorda una scacchiera: da una parte vi è lo schieramento della Regina Bianca con le sue pedine degli scacchi, mentre dalla parte opposta, in eguel numero, c’è l’esercito di carte di cuori della Regina Rossa. La sfida tra Alice e il Ciciarampa ha dunque inizio e si conclude con la vittoria della ragazza, che uccide il mostro tagliandogli la testa. La Regina Rossa perde quindi la corona che va alla Regina Bianca, la quale ordina l’arresto per la sorella malvagia in compagnia del Fante di Cuori.

Alla fine della lotta, Alice decide di bere il sangue del Ciciarampa tornando così nel “suo” mondo, rifiutando la possibilità di restare per sempre nel Paese delle Meraviglie come il Cappellaio, invece, si augurava.

Nella vita reale il tempo non sembra essere passato, e Hamish Ascot è ancora in ginocchio in attesa della risposta di Alice circa la possibilità di sposarlo. La ragazza rifiuta il matrimonio perché non si sente ancora pronta e dedice di portare a termine il lavoro d’affari lasciato incompiuto dal padre, partendo quindi per nuove avventure a bordo di una nave.

Qualità Video migliorata 10/05/2010

Streaming

Scarica

Av@t@r

Titolo:Avatar

Regista: James Cameron

Durata:164

Qualità: DVDSCR

Download: Parte 1 Parte 2

Film:Zeitgeist

Zeitgeist è un film che personalmente mi ha cambiato la vita. Si possono fare mille discussioni e questioni sugli eventi narrati in questo film, ma la cosa più importante è che ci invita ad assumere uno spirito critico nei confronti nella vita, di non accettare tutto per partito preso. I soldi, la religione, la sete di potere sono argomenti che implicano una divisione, una differenza tra ricco e povero, una differenza tra cristiano e mussulmano, un inadeguato sfruttamento delle risorse che possediamo.

Link Megaupload


Sanità:Film:Sicko di Michael Moore

Negli Stati Uniti, l’assistenza sanitaria non è garantita come qui in Italia, dallo stato ma da enti privati. Essendo appunto un ente privato a gestire buona parte dell’assistenza sanitaria, condizionato da niente se non dal guadagno,  impone prezzi enormi. Moltissimi americani non possono sostenere le spese per questi medicinali e soprattutto per gli interventi.

Michael Moore recatosi in Inghilterra e in Francia rimarrà sbalordito da come funzionano le cose dalle nostre parti. Medicinali a pochi centesimi, visite gratuite, un mondo di cui neanche uno dei più grandi “oppositori” della politica statunitense pensava potesse esistere.

clcca x il film