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Perchè le donne stravedono per i gay

“Le donne sono così insicure, in compagnia di veri uomini, che preferiscono stare con quelli effeminati?”

“Perché le donne al giorno d’oggi sono così attirate dall’omossessuale?””C’è un ragazzo gay che lavora con me, che è assolutamente antipatico, egocentrico, e dispettoso, eppure tutti i dipendenti di sesso femminile lo adorano. Si aggirano attorno a lui tutto il giorno come groupies, pendono dalle sue labbra e ridendno alle sue battute. ”

“Ma sono veramente così stupide da non rendersi conto che è un coglione, o non riescono a sostenere la compagnia di un vero uomo e quindi si buttano sull’effeminato?”

Prima di dare la mia opinione, diamo un’occhiata ad alcune delle spiegazioni che si trovano online.

1. I gay sono amici migliori: “Le donne amano lo stile, l’eleganza, la sensibilità e il sarcasmo dell’uomo gay. Sembra loro un tipo giusto, che le ascolta. Le è fedele (non solo al suo amante gay).

2. I gay sono più divertenti! Come ha detto una donna, “Tutti i ragazzi gay che ho conosciuto sono divertimento allo stato puro, sono sensibili, intelligenti, creativi, persone meravigliose, di solito con un senso dello stile – favoloso. Tutto ciò che una donna vuole in un uomo … ”

3. Nessuna pressione per fare sesso. Un’altra donna ha detto: “le donne etero sono stanche di uomini eterosessuali sfigati il cui unico obiettivo è infilarsi tra i tuoi jeans. Le donne sanno che questo non è un problema con un uomo gay,quindi sono libere di abbassare la guardia e divertirsi con dei ragazzi che non hanno un secondo fine, o i genitali femminili nelle loro menti. ”

 4. Attratta dai rapporti gay tra maschi. Sono “uguali” e il sesso è più spinto: dalle parole di un’altra donna, “l’idea di due ragazzi che si baciano mi fa eccitare. Penso solo che sia qualcosa di attrattivo e genuino. E’ anche equo. Con le coppie normali uomo/donna c’è sempre quella cosa del ruolo che mi da fastidio e penso sempre che il ragazzo potrebbe facilmente finire per recitare la parte del maschio ‘tradizionale’ (e non per niente bene!!!), i ragazzi gay invece sono adorabili! Fanno vedere le loro emozioni ed è questo che rende interessante un uomo (anche se, non voglio assolutamente piagnistei!)

(In realtà, le relazioni omosessuali di sesso maschile non sono per nulla egualitarie, imitano invece le relazioni eterosessuali in cui uno dei due assume il ruolo di maschio dominante.)Secondo un sondaggio di un sito gay popolare, la metà delle 2.000 donne intervistate trovano che le relazioni omosessuali di sesso maschile le “accendano”.

Al trenta-tre per cento, piacciono le coppie gay perché “apprezzano molto le storie d’amore, non badando al sesso della coppia”, mentre il sei per cento dice “Sono irraggiungibili per me e rimangono quindi una fantasia.”

Si afferma che esistano circa 117.000 siti web riguardanti le relazioni omosessuali di sesso maschile che si rivolgono a donne etero.

PERCHE’ LE DONNE AMANO GLI UOMINI GAY

Queste donne amano gli omosessuali, perché confermano la loro stessa confusione sessuale e la loro omosessualità latente (lesbicità)Queste donne sono vittime inconsapevoli di un massiccio programma di ingegneria sociale, per trasformarle in gay. Tutto ciò viene sponsorizzato dal cartello delle banche centrali degli Illuminati.

Sono il bersaglio della propaganda incessante scolastica e mediatica, che dice loro di farsi una carriera (autoaffermazione) invece di sposarsi ed avere una famiglia (cancellazione di sé.) Questo programma ha avuto successo. Queste donne non sono più femminili. Sono mutanti, né maschio né femmina.

L’omosessualità viene definita come un arresto nello sviluppo causato dalla mancanza di un legame permanente con un membro del sesso opposto a causa della confusione sul proprio genere sessuale e sul proprio ruolo

FEMMINILITA’ E MASCOLINITA’

Nel suo libro, “The Power of Sexual Surrender” (1954) la psichiatra Marie Robinson spiegò che l’identità di una donna (la femminilità ad esempio) si trova nel sacrificio di sé, in un “altruismo femminile essenziale”.

Il potere e l’autoespressione di una donna risiedono nel fare del marito e dei figli la sua prima priorità. Allo stesso modo, la sua soddisfazione sessuale e la fecondità spirituale dipendono da questo abbandono di sé.

Le donne femminili si rendono attraenti per gli uomini. Costruiscono la loro vita intorno al loro matrimonio. Per una donna, il 90% dell’amore è la fiducia. Si arrende al potere mondano dell’uomo che la ama in cambio del suo potere che si esprime sotto forma di amore. Questo è ciò di cui le donne hanno bisogno per la loro soddisfazione psicologica e sessuale.

Allo stesso tempo rinforza e alimenta un uomo con il suo amore.

La mascolinità è definita dal potere; la femminilità dall’amore. Gli uomini vogliono il potere, le donne vogliono l’amore. L’unione eterosessuale (il matrimonio) è lo scambio dei due (potenza per amore), consacrato dal sesso esclusivo.

Il femminismo è stato progettato dal banchieri Illuminati per minare il matrimonio. Ha insegnato alle donne a cercare il potere, piuttosto che l’amore.

Invece di cercare il potere di un uomo, il femminismo insegna alle donne a farsi crescere un pene!

Le donne diventano mascoline. Entrambi i sessi sono in competizione per il potere e vengono perciò sessualmente neutralizzati.

Le donne cercano la compagnia di un gay per giustificare la loro stessa confusione di genere ed evitare il corteggiamento. Sono state indottrinate a trovare gli uomini “minacciosi”, ma i gay “divertenti”. Evitano il sesso con gli uomini, ma trovano il sesso tra 2 uomini “stimolante”, anche se i veri eterosessuali lo trovano ripugnante.

Incapaci di credere in se stesse, aborrano il ruolo femminile ..

Il naturale destino biologico di una donna passa attraverso il matrimonio e i figli.
Il marito provvede a lei e protegge  i suoi bambini. La sua famiglia le offre amore e sicurezza nella vecchiaia. E’ parte del ciclo della vita.

I banchieri Illuminati sono satanisti e stanno conducendo una guerra segreta contro l’umanità. Vogliono renderci schiavi, eliminando matrimonio e famiglia, controllando la riproduzione e l’istruzione (indottrinamento) dalla nascita. Vogliono che siamo totalmente isolati e dipendoni da loro.

Le donne hanno una finestra relativamente breve per sposarsi e avere figli. I banchieri intendono far loro perdere questa occasione, facendo loro apprezzare gli omosessuali piuttosto che i loro mariti.

CONCLUSIONE

La promozione dei “diritti dei gay” e dell’omosessualità nasconde il vero obiettivo di questo piano e cioè rendere l’omossessuale la “norma” dominante. I banchieri Illuminati stanno creando una società omosessuale, nel senso che avremo rapporti sessuali, ma non il matrimonio o dei figli. (Meno del 6% degli omosessuali è sposano in realtà) I banchieri non vogliono farci riprodurre.

Oltre al denaro, gli eterosessuali (soprattutto le donne) non coltivano più le qualità desiderabili in un partner coniugale: carattere, personalità, calore, fascino, stile, abilità genitoriale, talenti, eccTutto è stato ridotto al minimo denominatore comune.Niente importa tranne il sesso. Vogliono disumanizzarci e degradarci allo stato animale.

Perché le donne amano gli uomini gay? E ‘un segno della loro crescente confusione sessuale e  del blocco nel loro sviluppo, vale a dire l’omosessualità.

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Gli Illuminati programmano la figura femminile per l’autodistruzione

“E’ tv educativa mamma, la rossa con il bikini color lime, ha una laurea da insegnate”

La mia generazione come quella di qualsiasi persona nata dopo gli anni 80 non è stata cresciuta dai genitori, ma dai media. I nostri genitori, hanno subito un lavaggio del cervello dal  movimento liberal-femminista-ateo-estetico, sacrificandoci sull’altare della correttezza politica. Venne detto loro di non essere ‘oppressivi’ o ‘invadenti’ come successe ai loro genitori, concedendoci le nostre libertà e lasciandoci autonomia nella scelta del nostro personale cammino.

Molto Political Correct….Ma concretamente che successe? Siamo stati letteralmente gettati in pasto ai lupi (“travestiti da pecore”, aka la Fabian Society).

In mancanza di una guida o di un sistema di valori e con il disperato bisogno di averne uno, tipico di tutti i bambini, ci legammo all’unica forza che sembrò prendersi cura di noi – I media illuminati. Quindi, fin dalla nostra più tenera età, abbiamo assorbito incessantemente un messaggio: “‘Donne assatanate + uomini arrapati + sesso sfrenato = felicità”. Questo è l’unico messaggio che abbiamo ricevuto da mamma tv e sarà l’unico messaggio che le generazioni future riceveranno.

Se si prende una generazione e la si priva di tutti i valori morali di tutte le linee guida e del supporto, di tutta la spiritualità e dell’umanità, bombardandola con esplicite, deumanizzanti immagini sessuali è questo ciò che si ottiene.

Le donne di oggi si giudicano, non come madri, nutrici, o compagne, ma dalla velocità con cui gli uomini le umiliano e le degradano . Quello che 50 anni fa veniva considerato un trattamento degradante da parte degli uomini, ora è considerato un complimento.

Recentemente una mia amica mi ha riferito, raggiante di orgoglio, come era riuscita ad ottenere il suo nuovo posto di lavoro con le sue gambe: “Il boss mi disse chiaramente che non ero in grado di svolgere il lavoro richiesto” “Ma pensò che sarebbe stato bello vedere ogni giorno quel paio di gambe”.

UNA RAPPRESENTAZIONE CINEMATOGRAFICA

17 Again – Ritorno al liceo con protagonista Matthew Perry è un raro esempio di come i film dovrebbero essere. Il personaggio di Matthew Perry, uomo di mezza età, viene trasportato indietro nel tempo per rivivere la sua adolescenza, ai giorni nostri. Nella pellicola fraternizzerà con gli amici della figlia adolescente, rimanendo sconvolto dalla loro forte carica sessuale e dalla mancanza di limiti nei loro comportamenti.

In una scena si siede con tre di loro e li dice: “Dovete smetterla di comportarvi in questo modo. Se non rispettate voi stessi, chi altro lo farà?”

Tutti si guardano l’un l’altro sbigottiti, facendo intuire allo spettatore che “forse” il messaggio è arrivato … purtroppo non è così, infatti uno dei giovani risponde:

“Non devi rispettarmi!”

Oltraggiata e non contenta di esserre da meno, una delle ragazze presenti aggiunge:

“Beh, puoi rispettarmi ancora meno!”

Prima dell’uscita trionfante dell’ultimo amico:

“Non devi neppure ricordarti come mi chiamo!”

Egli li guarda, senza parole, prima di scuotere la testa e dichiarare:

“Questo è un problema degli altri papà.”

I GENITORI SONO ALTROVE

Il problema di fondo consiste ovviamente, nel fatto che nessun papà – o mamma – se ne interessano.

Sono tutti troppo disperati per apparire ‘fighi’ ed essere gli ‘amici’ dei propri figli. L’idea di fornire un solido quadro morale ai figli, assumendosi la responsabilità per il loro sviluppo, piuttosto che lasciarli ad amici e Facebook, è un anatema.

A titolo di esempio, questo Natale, sono andata a casa di mio zio e di mia zia. Hanno una figlia di 13 anni, tipicamente ossessionata dal suo telefonino e da facebook.

Sua madre mi confessò di aver dei problemi nei rapporti con la giovane e mi chiese se io, prima dei 16 anni, avessi mai mandato a fanculo i miei genitori”. Rimasi scioccata. Le dissi che non avevo ancora mandato a quel paese nessuno dei due e che mai mi sarei sognata di farlo.

A quanto pare però, questa è la tipica risposta che ottengono i miei zii.

Tenete a mente che non ci sono ‘problemi familiari’, i genitori sono sposati con buoni posti di lavoro e con entrambi i figli che vanno a scuole private -nonostante ciò la prole è già “persa”.

Le giovani ragazze, come mia cugina e come le fanciulle di tutto il mondo, vengono lasciate sole ed allevate dai media – i quali ripetono costantemente che tutto quello che hanno da offrire al mondo è l’involucro all’interno del quale vivono – di quanto arrapanti siano.

Il loro valore nella vita, viene misurato a seconda di quante persone riescono ad accalappiare con la loro sensualità. Il vantarsi delle proprie ‘conquiste’ è un comune argomento di conversazione tra le giovani ragazze.

FINGENDO DI ESSERE GIOVANI DONNE

Questo lavaggio del cervello è talmente ampio che molte delle mie amiche – solari, attraenti, gentili e premurose – hanno cominciato ad avere rapporti non protetti con sconosciuti fin dall’adolescenza.

Molte hanno abortito (i dati ufficiali nel Regno Unito mostrano che circa il 30% delle donne che desidera l’aborto non ha utilizzato alcun metodo di contraccezione), portandosi dentro un fardello per tutta la vita.
Può questa quantità di sofferenza e di dolore essere giustificata da 5 minuti di sesso anestetizzato con qualcuno di cui probabilmente si dimenticherà presto il nome? Purtroppo, in qualche modo, generazioni di ragazze sono state convinte che fosse fattibile.

Probabilmente potrei andare avanti con questo argomento per anni, descrivendo tutti gli avvenimenti deumanizzanti accaduti ai meie amici – che tutte le donne intelligenti e ben istruite si facciano avanti per combattere questo scempio!

Fonte

Come conclusione all’articolo vorrei proporvi un commento di una visitatrice del mio blog, Claudia AnnaMaria:

Il sesso è comunicazione, è un incontro di corpi e anime e se non vuoi includere l’anima ( anche se non prendere in considerazione questo aspetto è da stolti) è comunque un incontro di corpi…ma i corpi sono pur sempre vivi, pulsanti, e hanno una loro saggezza. Chiamiamo sesso, impropriamente, l’usarsi a vicenda senza alcun rimorso, chiamiamo sesso ciò che mira di fatto a ridicolizzare donne e uomini, chiamiamo sesso una scimmiottatura di un rito sacro. Ci comportiamo come se l’altro fosse il cesso dei nostri bisogni e non un individuo a cui stiamo dicendo qualcosa e da cui riceviamo qualcosa di prezioso. Chiamiamo sesso l’azione vile e gretta di deturpare, con negligenza insopportabile, la bellezza dell’altro, uomo o donna che sia. Il sesso è un momento estremamente importante perché avvicina, unisce, lega…anche se solo per una notte presuppone una consapevolezza essenziale: una volta che hai condiviso l’eterno con qualcuno quel qualcuno lo porti dentro per sempre e porti dentro di te la conoscenza cui siete approdati per mezzo del sesso, insieme, e non divisi come vorrebbero farci credere questi distributori automatici di idiozie.[…]

Essere contro al modello sessuale attuale, non significa essere preti, suore, monache di clausura, segaioli ecc… bensì vivere questa sacra esperienza in maniera completa.