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Una storia alchemica: L’inizio della fine (Parte 1)

INTRODUZIONE

L’uomo ha la capacità di trasformarsi, attraverso un lavoro interiore, in qualcosa di migliore. Alchemicamente si parla della trasmutazione del piombo in oro, un processo che richiede non poca fatica. In questa storia (inventata) cercherò di esprimere, con l’ausilio della narrazione, i vari stadi che l’essere umano deve affrontare per compiere la “Grande Opera” personale.

“Sethi non portava forse il nome di Seth? Questo per me fu a lungo un grande mistero, come osava un faraone scegliere come dio protettore l’assassino di Osiride? Capii poi che egli aveva domato la forza di Seth, l’incommensurabile potenza del cielo, e che vi ricorreva per alimentare l’armonia non il caos.” Christian Jacq – La dimora millenaria

GLI ANNI DELL’IMPRINTING

Fin dal concepimento l’essere umano è sottoposto a stress fisici, dovuti ai metalli pesanti contenuti nei cibi e all’inquinamento di acqua aria e terra. Appena nato subisce le vaccinazioni che indeboliscono sempre di più il fisico ma soprattutto l’elasticità mentale, il sistema nervoso e l’umore in generale. L’educazione in famiglia è ben poca cosa se confrontata con gli immensi stimoli che la società in generale fornisce ai piccoli (da ricordare che essendo in una fase di crescita i bambini assorbiranno più a fondo e meglio le conoscenze in questo periodo di vita). Le pubblicità i giocattoli e tutto ciò che può attrarre un bambino (0 -10 anni) viene studiato da psicologi/sociologi nel minimo particolare per attirare i piccoli come api sul miele. Stimolando fin da subito il “capriccio” nel bambino, i mass media, concorrono pesantemente a creare difficoltà per i genitori: In questo modo si entra in un circolo vizioso del “tutto è dovuto” che porta il figlio a frignare piuttosto che diventare stimolo di ricerca per una nuova esperienza. I capricci vengono mantenuti anche nella preadolescenza per sfociare poi in crisi nel periodo della pubertà! E via di psicofarmaci….

GENITORI

Ci ritroviamo un altissimo tasso di divorzi…non c’è più amore? No! Il problema è il cambio generazionale avvenuto attorno agli anni 70 e proseguito fino ai giorni nostri. Mentre i nostri genitori venivano educati quasi tutti alla “vecchia maniera”, non si rendevano conto di essere profondamente immaturi (soprattutto nell’età scelta per il matrimonio, presto come i loro genitori). L’epoca però era cambiata, anche loro erano cambiati ma non se ne sono mai accorti, così condizionati dall’educazione vecchio stile a cui erano stati sottoposti. Ed ecco, divorzi, incomprensioni, suicidi, poca conoscenza del patner, l’uomo vuole comportarsi come suo padre con sua moglie, ma le donne si sono emancipate e non può più neanche farsi valere con la forza se no è un uomo finito. Piccola parentesi sul femminismo…è andato oltre ed è della stessa matrice del maschilismo, cioè viene prodotta dall’IGNORANZA S.p.A., parità stop.

Tornando al discorso dei figli, i genitori sono del tutto impreparati ad affrontare una società del genere…troppo piena di variabili per starci dietro. Nei genitori si può notare il germoglio di quella non – responsabilità che è fiorita nei giovani d’oggi. Tutto è generalista, relativo, un profondo oceano di ambiguità dove il popolino sguazza tranquillo (NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE).

L’immaturità sentimentale porta a disastri non tanto per i genitori quanto per i figli

Un trauma psicologico può frammentare l’identità di un bambino, che rimarrà compromessa per molto tempo se non per sempre

Ed ecco l’adolescenza, il campo di allenamento per l’età adulta. Ci si divide in gruppi (centrini, metallari, punk, truzzi, alternativi, housettoni, punkabbestia ecc..) perchè abbiamo bisogno di fare branco attorno ad un idea musicale, sociale, politica ecc… chi plasma la concretizzazione di queste idee? Gli Illuminati e le società segrete che gestiscono i mainstream media e costruiscono a tavolino gli intrattenimente e le mode dell’adolescente. Il ragazzo è come un razzo sparato ad altissima velocità sul mondo, la sua benzina è la voglia di fare esperienza con il nuovo corpo, trasformato dall’età infantile. La prima volta che viene abbattuto (fine di un amore, tradimento di amici o qualsiasi cosa che possa traumatizzare il giovane) capirà di non essere onnipotente, qui ci sono 3 scelte: Si deprime, non ci crede e quindi reagisce a tutte le provocazioni con orgoglio, migliora. La seconda scelta è quella più in voga data l’ignoranza della maggior parte della popolazione che tende a credere nella ragione della forza piuttosto che nella forza della ragione.  Tanti gruppi conglobati in un sistema che ci vuole divisi per controllarci meglio, in molti poi, diventati più grandi limano pesantemente le loro passioni o le accantonano definitivamente per pensare di essere normali come tutti gli altri (80 % della popolazione).

Bisogna cercare di togliersi da questo “cammino imposto” dalla società. Non c’è creazione senza distruzione e non vi è distruzione senza creazione, un assioma molto importante a significare la necessità di mettere in dubbio qualsiasi credenza o concetto e cercare la verità su di esso (non vagare nella perdizione del dubbio totale….troppo comodo). Una volta acquisita la vera conoscenza delle cose si possono gettare le basi per una solida costruzione.

Da qui inizia la vera storia

FINE CAPITOLO INTRODUTTIVO

Vi aspetto per la seconda parte!:)

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