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Poland’s Next Top Model: Una scarica impressionante di simbolismo

Il promo della seconda stagione della serie Poland’s Next Top Model riesce a comprimere in poco più di un minuto una grande quantità di simbolismo riferibile all’immaginario del controllo mentale. Non diversamente dallo spot della Versace per H&M (descritto in questo articolo), il video si apre con la figura di un Handler – ruolo interpretato, dalla top model Joanna Krupa. Vestita di un abito bianco e nero a scacchi, che prolungandosi diventa un pavimento massonico, guarda verso le modelle, che vagano per un labirinto manipolandole a comando. Ha il controllo su tutti gli aspetti del labirinto, compreso il tempo (non diversamente da Jareth in Labyrinth, analizzato qui).

Basandosi (ovviamente) su Alice in Wonderland, la sequenza comprende una quantità innumerevole di simboli e attivatori del controllo mentale quali: riflessi distorti allo specchio, tazze di thè “drogate”, farfalle, ecc. In breve, questa sequenza rappresenta il controllo degli Illuminati sul mondo della moda.

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Lady gaga – Marry The Night: Interpretazione occulta (White)

Marry the Night, è un video strutturato in 2 parti. La prima si apre con il “Prelude Pathetique” e si chiude con il fallimento dei sogni di gloria della Gaga. La seconda, rappresenta lo sposalizio tra la cantante e gli Illuminati. Il preludio nasconde in se una parte della chiave interpretativa: Le scene non sono ricordi reali ma elaborazioni dovute a traumi. Attraverso la sua “arte” la cantante impedisce ai ricordi negativi di affiorare. Non ci troviamo di fronte ad un semplice video, c’è una storia narrata sottilmente con metafore e simbologie che alludono al mondo occulto e in particolare alla dottrina degli opposti.  Questi spunti di riflessione si intrecciano perfettamente con la vicenda della Gaga, dando ulteriore rindondanza al messaggio complessivo del video.

THE PRELUDE PATHETIQUE (REAGIRE AL TRAUMA DISSOCIANDOSI)

“Quando ripenso alla mia vita, non è che non voglio rivedere le cose esattamente come sono accadute, è solo che preferisco ricordarle in un modo artistico. E a dire il vero, la bugia di tutto ciò è molto più onesta, perché me la sono inventata. La psicologia clinica ci dice che forse il trauma è l’assassinio finale. I ricordi non vengono riciclati come gli atomi e le particelle nella fisica quantistica, possono essere persi per sempre. E’ un po’ come se il mio passato fosse un dipinto incompiuto e come artista di quel dipinto, io debba riempire tutti i brutti buchi e renderlo di nuovo bello. Non è che sono stata disonesta, è solo che io aborro la realtà. Per esempio le infermiere, che indossano la prossima collezione di Calvin Klein, e lo sto facendo anch’io. E le scarpe, marca Giuseppe Zanotti. Rovesciavo loro i cappellini di garza di lato come fossero berretti Parigini perché pensavo che fosse romantico, e credo anche che la menta andrà molto di moda la prossima primavera. Guardate l’infermiera a destra, ha un bel culo. BAM! La verità è, tornando alla clinica, che tutti indossano quei buffi cappelli perché vogliono tenere il sangue lontano dai loro capelli. E guardate quella ragazza a sinistra, lei ha chiesto orsetti gommosi e un coltello. Le hanno dato solo gli orsetti gommosi. Vorrei avessero dato anche a me solo gli orsetti gommosi”.

In questa sorta di introduzione Lady Gaga mette in luce alcuni aspetti del condizionamento mentale basato sul trauma. I ricordi di eventi traumatrici vengono rimossi attraverso l’uso di ipnosi e droghe. Il dipinto rappresenta la sua psiche e i buchi i traumi subiti. Per evitare che i ricordi riaffiorino la cantante utilizza la sua “arte” e crea versioni alternative degli eventi in modo da stabilizzare la psiche e la programmazione ricevuta.

“Il controllo mentale assoluto, viene chiamato dagli Illuminati “controllo mentale basato sul trauma” poichè alla vittima vengono inferti traumi in modo sistematico, calcolato e inumano. Dopo una dura sessione di programmazione la mente della vittima sarà terrorizzata, in stato di shock e dissociativo e frammentata. La psiche della vittima non può più reggere, il programmatore si trova di fronte al potenziale pericolo di una suddivisione incontrollata della personalità dell’individuo che comporterebbe un collasso mentale e una distruzione della programmazione (perdita del controllo sullo schiavo)’. L’Handler farà allora riposare mente e corpo della vittima in modo da far sedimentare la programmazione, senza che si verifichino nel frattempo eventi destabilizzanti. Per esempio, dopo una massiccia seduta di WaterBoarding (annegamento) il gestore innesterà la programmazione (script ipnotico)  e darà al soggetto seconal (aka Secobarbital) per indurre un sonno profondo. Il sonno sovviene entro 10 o 15 minuti. A volte il cuore della vittima, viene spinto fino ai suoi limiti durante un trauma, rendendo necessario sedare il corpo con un anestetico per permettere alla vittima di riposare. Il Seconal è il farmaco specifico utilizzato per il processo. Il seconal viene somministrato negli ospedali o nei luoghi della programmazione in cui del personale addestrato sa come dare il farmaco. Coloro che somministrano il Seconal alle loro vittime sono gli psichiatri corrotti, che capiscono il rapporto tra l’uso di droghe e il comportamento umano o gli handler stessi. Deeper Insights Into Illuminati Formula Fritz Springmeier/Cisco Wheeler

Il preludio prosegue, abbandonando progressivamente la sua razionalità (Riflessioni sui suoi ricordi, associazioni con la meccanica quantistica, metafore artistiche) verso un delirio che rappresenta il loro stato dissociativo (quando non riescono a reggere il trauma gli schiavi del controllo mentale si creano la loro “Wonderland” per fuggire dalla realtà).

L’ultima frase è il ricordo poetico di come si comportò la sua prima casa discografica, la Island Def Jam, che al posto di darle il successo e le attenzioni meritate, ad un certo punto la scaricarono (il coltello può essere il simbolo della “separazione” avuta con la casa discografica)

Il 20 novembre di quest’anno, la Gaga fu ospite del programma Chatty Man di Alan Carr dove spiegò il significato del video. Secondo la stessa cantante il video, descriverebbe uno dei momenti più terribili della sua vita:

“”So come ci si sente quando si viene rifiutati dal mondo del business. Ho firmato, mi hanno scaricata, ho firmato ancora. “Marry the Night” parla più o meno di questo. Uno dei giorni più terribili della mia vita fu quando la mia prima etichetta discografica mi scaricò. “Fonte

Lady Gaga in questa introduzione descrive pienamente il momento in cui la sua personalità venne definitivamente distrutta da una quantità eccessiva di traumi (descritti tra l’altro benissimo in video come You And I). Siamo nella fase che precede l’album Fame, che lancerà definitivamente Lady Gaga nello star system elevandola al grado di regina del pop.

Vi consiglio di salvare la foto e ingrandirla, scoprirete moltissimi ricordi!;)

NEL REPARTO PSICHIATRICO

Lady Gaga viene trasportata su di un lettino, all’interno di un istituto psichiatrico. Durante il percorso passa davanti a una donna, malata di cancro:

Una donna malata di cancro ai polmoni che fuma con una mano e con l’altra tiene in mano il respiratore. Un controsenso paradossale, a rappresentare metaforicamente il vizio e la dipendenza

La scena è una rappresentazione mentale della Gaga, a significare come possano essere distruttivi vizio e dipendenza nei confronti di qualcuno o qualcosa. La forte dipendenza provata dalle vittime del controllo mentale nei confronti dei loro Handler è fortissima e creata con ipnosi, droghe e manipolando i sentimenti. La rottura con un Handler è vissuta in maniera terribile dagli schiavi del controllo mentale, soprattutto le prime volte quando la personalità non è poi così frammentata.

La parte dove la donna fuma e poi respira dal boccaglio è ulteriormente simbolica. Il fumo (vizi/condizionamenti) rappresenta gli abusi dell’handler, ciò che la danneggia, di cui ha necessita come dell’aria pompata dal respiratore, cioè ciò che la fa vivere. Il legame con l’handler era quasi simbiotico tanto che la Gaga tentò disperatamente ogni giorno per mesi di vedere il suo produttore, che la scaricò all’improvviso. Un ulteriore prova di questo linguaggio simbolico ci viene da una parte poco successiva: la cantante si sta per accendere una sigaretta ma la sua “nuova” handler glielo vieta nettamente.

Meglio smettere per un pò…

Il trauma è stato troppo intenso, la mente e il corpo della Gaga hanno bisogno di riposare per sedimentare il trauma.

CULLATA DA BAPHOMET

Il video segue perfettamente il preludio, la tela viene ridipinta e resa bella con la sua arte, il trauma non viene affrontato direttamente, ma viene mascherato da simbolismi figurati (l’esempio della sigaretta e dell’ossigeno) ed espliciti (le croci sul letto).

Come Sopra

Così sotto

Le due croci sono opposte nella posizione e nei colori a rappresentare il dualismo racchiuso in una delle maggiori rappresentazioni simboliche degli Illuminati, il Baphomet:

Commentare questa figura richiederebbe un articolo intero…infatti se vuoi informazioni a riguardo leggi qui

In questa scena Lady Gaga metaforicamente trova ristoro e conforto nelle dottrine degli Illuminati e ne sposa gli ideali perchè, come lei stessa dice nel video, non le è rimasto più nulla.

La Gaga viene poi accompagnata dal suo nuovo medico/handler, che la chiama “Miss Morphine”, un altro riferimento all’assenza di dolore sia psicologico che fisico.La cantante le mostra le ferite sulla schiena, a rappresentanza degli abusi e delle violenze, metaforicamente possiamo collegarlo all’ultima frase del preludio: Lady Gaga si è sentita pugnalata alle spalle, dal suo produttore. La chiave interpretativa sta nella dottrina degli opposti, che ricorre in tutto il video.

Violenze fisiche/Pugnalate alle spalle, ancora una volta il fisico viene traslato in concettuale.

La dottoressa/handler le misura la pressione consigliandole di riposarsi. Come ulteriore segno del suo passaggio agli Illuminati vediamo che indossa una cuffietta simile a quella delle altre infermiere. Un collegamento a questo gesto può essere trovato in un precedente articolo: Lady Gaga la Marionetta degli Illuminati. In un breve sketch pubblicitario per il Monster Ball Tour:

In poche parole ha ottenuto la fama vendendo mente corpo e anima al mondo dell’intrattenimento, come gesto per sancire il tutto indossa un copricapo formato da capelli. Potrebbe essere un riferimento trasversale al controllo mentale?

The Fame!

La scena si conclude con Lady Gaga che si addormenta in uno stanzone ospedaliero con diversi letti in schiera e altrettante pazienti con disturbi mentali. L’immagine metaforica qui non poteva essere più chiara, la personalità principale è nel letto centrale mentre le sue frammentazioni fuori controllo sono rappresentate dalle altre pazienti, i posti letto rappresentano i compartimenti a tenuta stagna delle varie personalità.. La “vera” personalità di Lady Gaga si è spenta/distrutta permettendo ai vari alterego creati dalla programmazione di insediarsi nella sua psiche.

Psicologicamente e fisicamente stremata dalla programmazione

In queste ultime scene possiamo inoltre osservare le 2 colonne massoniche ai lati della Gaga. Ci sono inoltre 2 ancore in alto che hanno una precisa valenza esplicativa in massoneria. L’immaginario evocato da questa scena ricorda molto l’Iside descritta nei testi occulti:

“La Vergine a volte viene rappresentata in piedi tra i due grandi pilastri della massoneria, Jachin e Boaz – che simboleggiano il fatto che la natura produce i suoi frutti attraverso la polarità. Come saggezza personificata, Iside si trova tra i pilastri degli opposti, a rappresentare il fatto che la comprensione si trovi al giusto punto di equilibrio e che la verità è spesso crocefissa tra 2 apparenti contraddizioni. La lucentezza dorata nei capelli scuri, indica che nonostante sia lunare deve il suo splendore ai raggi del sole. Come La luna viene investita dai raggi riflessi del sole, così Iside, come la Vergine della Rivelazione, viene rivestita nella gloria della luminosità solare. Apuleio, affermò che durante il sonno vide la venerabile dea uscire dall’acqua.” M.P. Hall- The Secret teachings of all ages

“La lucentezza dorata nei capelli scuri, indica che nonostante sia lunare deve il suo splendore ai raggi del sole.” Le colonne sono presenti nell’immagine sopra

Per quanto riguarda l’ancora, esso è un simbolo massonico forse ancora poco discusso. Le prime incisioni di ancore si possono trovare nelle catacombe romane. E’ un simbolo cristiano associato alla fermezza di spirito e alla speranza. Nella massoneria viene associato all’arca che metaforicamente trasporta l’individuo da una meta ad un’altra in maniera del tutto sicura:

“Nel terzo grado, i cui gli insegnamenti riguardano tutti il rapporto tra vita e morte, “L’Ancora e l’Arca sono simboli di una speranza fondata e di una vita ben spesa ‘.
Rappresentano inoltre l’arca divina che ci trasporta in maniera sicura attraverso questo mare di guai e l’ancora che ci garantisce l’attracco in un porto sicuro dove i malvagi cessano di essere una preoccupazione e lo stanco trova ristoro”. Fonte

Simbologia massonica

Huff Apron Anchor – Arte massonica, oltre all’ancora possiamo osservare diverse simbologie massoniche

L’IMPREVEDIBILITA’ DEL SUCCESSO

Ci spostiamo dall’ospedale psichiatrico per immergerci nei ricordi della Gaga. La vediamo mentre si esercita in alcuni passi di danza classica mentre delle silfidi le svolazzano attorno.

I riflettori sono puntati su di lei, un nuovo astro sta per nascere

Nell’antica mitologia le silfidi/fate erano delle creature che abitavano nelle cime delle montagne, erano solitamente benevole con l’uomo e lo aiutavano, vivendo nell’etere, a modificare gli equilibri del suo corpo eterico (influendo indirettamente anche sul sistema nervoso) in modo che dalla mente umana scaturisse la cosiddetta genialità.

In merito a queste creature si possono trovare interessanti spiegazioni anche nei testi di di Hall, che chiariscono la metafora allusiva che la Gaga ha voluto rappresentare:

Gli antichi assegnarono alle sifilidi il compito di modellare i fiocchi di neve e di radunare le nuvole.. Il vento era il loro mezzo specifico e gli antichi si riferiscono a loro come “gli spiriti dell’aria”. Sono uno scalino sopra tutti gli altri elementali, essendo il loro elemento nativo il più vibratoriamente alto. Vivono centinaia di anni, spesso raggingono il migliaio di anni e sembrano non invecchiare mai. Il leader delle silfidi è chiamato Paralda, il quale, secondo le leggende risiederebbe nella montagna più alta della Terra.
Le silfidi a volte assumo forma umana, per un breve periodo di tempo. La loro dimensione varia, solitamente non sono più grandi dell’essere umano anzi spesso sono molto più piccole. Si dice che le silfidi permettano a certi esseri umani di veivere nelle loro comunità per un periodo di tempo considerevole. Da alcuni, le famose Muse dei Greci vengono considerate silfidi, in quanto questi spiriti si riuniscano attorno alla mente del sognatore, del poeta e dell’artista, e lo ispirino con la loro profonda conoscenza delle bellezze e del funzionamento della Natura. Il loro temperamento è allegro, mutevole, ed eccentrico. Le qualità peculiari comuni negli uomini di genio, sono il risultato della collaborazione tra le silfidi. Il loro lavorare con il corpo eterico e indirettamente con il sistema nervoso, mentre in luce ancor di più la loro inconsistenza. Non hanno fissa dimora, girovagano da un posto all’altro – elementali nomadi, invisibili ma sempre attivi e presenti nell’intelligente disegno dell’universo. Mainly P. Hall The Secret Teachings Of All Ages

Una Silfide. Schizzo di Howard Wookey. Le entità chiamate silfidi erano mutevoli, comparivano e scomparivano alla velocità del lampo. Lavoravano sui gas e sull’etere terrestri ed erano ben disposti verso gli esseri umani. Vengono da sempre rappresentate alate, avolte come piccoli Cherubini altre volte come delicate fate.

Questa parte del video simboleggia gli sforzi della cantante che le hanno permesso di ottenere il successo. Allo stesso tempo però ne vengono messe in luce impevedibilità e momentaneità (la natura delle silfidi).

Proseguendo nel video la Gaga viene accompagnata in braccio dentro casa, svestita e messa a letto, come se fosse priva di qualsiasi volontà propria. Come nelle scene iniziali ci troviamo di fronte ai momenti successi una intensa programmazione, ma qui, il dipinto assume toni positivi, descrivendo una situazione quasi “famigliare” con un handler gentile che la aiuta. Vi sono alcuni simbolismi degni di merito da segnalare: la pavimentazione che poi rispecchia i tasti del pianoforte è di colore rosso/ciano (colori opposti che acquisicono quindi la stessa valenza del bianco/nero), che rispecchia perfettamente il principio degli opposti rappresentato in primis dall'”As Above So Below”.  Sopra il comodino vicino al letto c’è uno specchio, trigger del controllo mentale, che successivamente la Germanotta frantumerà.

Lo specchio, il pavimento tutte simbologie che richiamano gli opposti.

Come abbiamo evidenziato sopra, il successo va e viene,vediamo infatti in un frame simbolico, come la fama (ovvero viene scaricata dalla Island Def Jam) abbandoni “momentaneamente” la Gaga:

Sembra che la musa abbia abbandonato la Gaga!

La giovane cantante riceve una telefonata, è il suo direttore che la avviserà di averle stracciato il contratto. Qui avviene il trauma.

Il suo handler non la vuole più vedere, successo e fama sembrano svaniti nel nulla.

La personalità principale della cantante è stata distrutta, immagine simbolicamente evocata dalla rottura dello specchio

Anche nello spettacolo, le cose vanno male, non riesce più a primeggiare, è una tra le tante, senza particolari aspetti che la contraddistinguono tranne il desiderio incrollabile di fama. La scena è metafora dei fallimenti occorsi nei primi tempi della carriera della Gaga.

Lady Gaga non riesce più a competere con le ballerine di alto livello, le sue capacità seppur ragguardevoli non spiccano in nessun campo particolare

UNA CONCLUSIONE PER QUESTA PRIMA PARTE

In questa prima parte la Gaga descrive la sua vita da “nubile”,  gli sforzi e il talento impiegati per ambire al vertice. Il successo però è una cosa molto evanescente, che tende a dissolversi senza un’apparente motivazione. Il trauma subito dalla Gaga la ha distrutta psicologicamente e fisicamente trovando, come unica via di fuga, il patto con gli Illuminati.

Seguirà: Lady Gaga – Marry The Night: Interpretazione Occulta (Black). La seconda e ultima parte

L’assassino di Robert Kennedy afferma di esser stato sotto controllo mentale

Sirhan Sirhan

Abbiamo visto nei precedenti articoli (in particolare in Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch) che ci sono diversi tipi di programmazione per il condizionamento mentale tra cui la Programmazione Delta, che viene anche chiamata “programmazione killer”. Sirhan Sirhan, il “folle solitario” che uccise RFK afferma di esser stato sotto il controllo mentale quando commise l’omicidio. Questi fantocci purtroppo vengono usati molto più spesso di quanto si pensi nel portare a termine, senza fiatare, missioni di alto livello e programmati addirittura, per confessare tutto. Se qualcosa va storto, il suicidio fa parte della loro programmazione. Ecco un articolo proveniente da Yahoo News sul caso di Sirhan Sirhan.

L’assassino di RFK, Sirhan Sirhan sostiene la teoria del complotto, cerca la scarcerazione

Gli avvocati di Sirhan Sirhan, l’uomo che ha assassinato Robert Kennedy nel 1968, hanno chiesto che venisse rilasciato dalla prigione, sostenendo il fatto che fosse stato vittima del “controllo mentale”.

Dopo meno di una settimana dall’anniversario dell’assassinio del presidente John F. Kennedy, gli avvocati di Sirhan hanno presentato la loro teoria del complotto su Kennedy, sostenendo che nel processo a Sirhan nel 1969 vennero ignorate le prove che vi fossero due tiratori presenti durante l’assassinio di RFK. Il team legale di Sirhan sostiene anche che il revolver trovato addosso al loro cliente, non sarebbe l’arma con cui è stato ucciso Kennedy.

“Anche se la pratica della programmazione/controllo mentale tramite ipnosi non è affatto nuova, il pubblico è ignorante riguardo al lato oscuro di questa pratica”, si legge dalla documentazione processuale di Sirhan. “La persona media non è a conoscenza che l’ipnosi può e viene usata per indurre una condotta anti sociale negli esseri umani.”

Gli avvocati William F. Pepper e Laurie D. Dusek sostengono che Sirhan meriterebbe per lo meno un nuovo processo, affermando che, quello originale, nel 1969 fu una frode in quanto la corte permise che venisse utilizzato un proiettile sostitutivo al posto del proiettile originale, rimosso dal collo di Kennedy .

Gli avvocati di Sirhan dicono inoltre di aver recentemente scoperto le registrazioni audio che dimostrano che vennero sparati ben 13 colpi al momento dell’attentato a Kennedy. Come spiega la CNN, i dettagli risultano ancora più intricati:

Gli avvocati sostengono inoltre che Sirhan venne ipno-programmato per fungere da diversivo al vero assassino, il fatto che sia arabo avrebbe poi facilitato anche la propensione al giudizio di colpevolezza. Sirhan, 67 anni, è un palestinese cristiano nato a Gerusalemme che nel 1950 assieme alla famiglia emigrò negli States.

    Sirhan “fu un partecipante involontario dei crimini commessi in quanto venne sottoposto a sofisticate programmazioni ipnologiche e tecniche per impiantare memorie che lo resero incapace di controllare coscientemente i suoi pensieri e azioni al momento in cui i crimini vennero commessi”.

L’ufficio del procuratore generale della California si è finora rifiutato di commentare alle affermazioni di Sirhan.

Sirhan Sirhan da tempo va avanti a dire di non ricordare il momento dell’assasinio. Daniel Brown esperto di ipno-programmazione alla Harvard Medical School ha recentemente lavorato con Sirhan, dicendo di averlo aiutato con successo a ricordare l’assassinio. Brown afferma che Sirhan nel 69, a causa del controllo mentale, pensava di trovarsi in un poligono di tiro.

Pepe e Dusek hanno rappresentato Sirhan anche durante il suo recente tentativo (fallito), di ottenere la condizionale.

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Illuminati: Labyrinth, un modello per il controllo mentale

Nel film del 1986, Labyrinth, interpretato da David Bowie e Jennifer Connelly, lo spettatore viene immerso in un mondo di fantasia e meraviglia. Come molti altri racconti fantastici, il film nasconde all’interno del suo simbolismo un significato di fondo che, in questo caso, è piuttosto inquietante. Labyrinth descrive la programmazione di una vittima del controllo mentale nelle mani di un handler perverso. Prenderemo in esame il significato occulto del simbolismo riscontrato in Labyrinth.

Labyrinth è un famosissimo film degli anni ’80 contenente tutto ciò che più amiamo di quel decennio: la musica synth, gli effetti CGI e un David Bowie con una pettinatura che all’epoca, era molto in voga…nel mondo femminile. Un capovaloro insomma! Il film, infatti, è diventato un “cult” ed è ancora molto apprezzato dai bambini.

Purtroppo, come spesso accade, con questi deliziosi e intricati film di fantascienza, Labyrinth nasconde diversi strati interpretativi. Comprendendo il simbolismo occulto e le allusioni di Labyrinth, il film diventa una grande allegoria del controllo mentale, in cui ogni scena si riferisce ad un particolare aspetto del processo. Ciò che sembra essere la ricerca di una sorella preoccupata per il suo fratellino diventa la metafora del mondo interno di una vittima del controllo mentale, che viene “educato” da un gestore. Gli ostacoli che Sarah, l’eroina della storia, dovrà affrontare rappresentano il calvario che sono costretti a subire gli schiavi del controllo mentale affinche avvenga la dissociazione (se non avete idea di cosa stia parlando, leggetevi l’articolo dal titolo Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch). C’è un allusione, attraverso un velato simbolismo, ai giochetti mentali, alla tortura, alle droghe e all’abuso sessuale, fornendo a “coloro che sanno” una storia completamente diversa da quella narrata nella trama. Labyrinth è quindi costruito come la maggior parte delle opere esoteriche: utilizzano il simbolismo per nascondersi dalle masse pur rivelandosi agli iniziati.

Non servono molte conoscenze occulte per comprendere il significato sotteso del film Labyrinth. Il film venne definito da alcuni autori come uno dei film in cui veniva messa maggiormente in evidenza la programmazione Monarch. Fritz Springmeier affermò addirittura che Labyrinth venisse utilizzato dai reali “Handler”, come uno script di programmazione per la creazione di schiavi. Ciò è molto plausibile dato che il film presenta molte somiglianze ad Alice nel paese delle meraviglie e al Mago di Oz – due film, noti anche per essere utilizzati nelle procedure di controllo mentale. L’unica differenza è che Labyrinth venne probabilmente realizzato appositamente a questo scopo, esponendo allo stesso tempo le masse a tale simbolismo.

Dato che Labyrinth è un modello utilizzato nel controllo mentale, quadra perfettamente che la star dello show, sia un artista che ha servito da “archetipo” alle moderne pop star: David Bowie. Durante la sua lunga ed eclettica carriera, Bowie toccò molte tematiche occulte e ritualistiche che vengono costantemente rimarcate dalle pop star dei giorni nostri. Per qualche ragione, inolte, molti di coloro che trattano questi argomenti, integrano all’interno delle loro opere anche riferimenti al controllo mentale. Probabilmente perchè il controllo mentale si basa fortemente sui rituali di magia nera e sugli insegnamenti cabalistici. Quindi, prima di analizzare il simbolismo del film, daremo un breve sguardo ad alcuni dei simbolismi utilizzati da David Bowie.

DAVID BOWIE: COLUI CHE TUTTI IMIATORONO

Molti articoli su questo sito citano le pop star famose e il simbolismo occulto incorporato nelle loro opere. Era solo una questione di tempo prima che David Bowie fosse mezionato in quanto fonte di ispirazione di parecchi musicisti odierni. David Bowie è davvero il prototipo dell’icona pop-star/occulta le cui opere integrano concetti provenienti dalle società segrete. Dagli strani alter-ego, al concetto occulto di androginia, senza dimenticare i riferimenti ad Aleister Crowley e alla sua opera,  Thelema, Bowie fece decenni fa quello che le star fanno oggi.
“Un alterego di Bowie, Ziggy Stardust, che rappresentava l’idea di “uomo illuminato” giunto al massimo livello iniziatico: l’androginia. Notare anche il riferimento all’occhio che tutto vede.
David Bowie mentre disegna l’albero della vita della cabala
Bowie vestito in stile egiziano (come usava fare Crowley), mostra con le mani  il simbolismo del “come sopra così sotto”
La differenza tra Bowie e le pop star odierne è che il protagonista di Labyrinth era piuttosto aperto circa le influenze occulte nei suoi film/video e nella musica. In un’intervista del 1995, Bowie dichiarò: “I miei interessi principali sono per la Cabala e per il Crowleysmo. Quell’oscuro e temibile non-mondo della parte sbagliata del cervello” Nel 1971 nella canzone Quicksand, Bowie, intonò queste parole:

“I’m closer to the Golden Dawn
Immersed in Crowley’s uniform of imagery”

(Golden Dawn è il nome di una società segreta che annoverava Crowley tra i suoi membri). Questi sono solo alcuni esempi dell’influenza occulta presente nei lavori di Bowie, potrebbe infatti essere scritto un intero libro sull’argomento.

Dal momento che il principale antagonista in Labyrinth è uno stregone a cui piace improvvisare canzonette pop, David Bowie risulta perfetto per il suo ruolo. Sapeva che avrebbe recitato nei panni di un Handler?

LABYRINTH
Il poster del film Labyrinth è pieno di attivatori del controllo mentale
Pubblicato nel 1986, Labyrinth fu il risultato dello sforzo congiunto di George Lucas, Jim Henson (il suo ultimo film) e David Bowie. Utilizzando degli effetti speciali allo stato dell’arte, il film divenne rapidamente un classico. La trama della pellicola è semplice: una ragazza di nome Sarah deve attraversare uno strano labirinto magico per recuperare il suo fratellino, che è stato rapito da uno stregone di nome Jareth e dal suo esercito di goblin.Alcuni critici non hanno apprezzato la natura casuale degli eventi del film. Robert Ebert dichiarò che questi tipi di film “non raggiungono un grande livello di suspense, in quanto non seguono nessuna logica. Può accadere di tutto o viceversa, nulla è come sembra e le regole cambiano in continuazione.” Dipingendo il film in questo modo, Ebert descrive inconsapevolmente il mondo interiore di uno schiavo del controllo mentale, che è esattamente ciò che il labirinto rappresenta. Attraverso un trauma, la psiche dello schiavo viene riprogrammata dall’handler che da vita ad una situazione dove “può accadere di tutto o viceversa, nulla è come sembra e le regole cambiano in continuazione.”

L’avventura di Sarah alla ricerca del fratellino è, infatti, una missione per recuperare il suo vero sè, che le è stato “tolto” dal suo Handler. I vari eventi che accadono a Sarah sono riflessi distorti di un vero e proprio controllo mentale basato sul trauma – nascosto dietro un velo di fantasia e di immaginazione.

LA PREMESSA

La trama del film ricorda molto il Mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie, due storie che vengono utilizzate nella programmazione mentale. Una giovane ragazza, annoiata e turbata dalla sua vita , si ritrova in un luogo di fantasia, dove tutto può accadere. Per riuscire a tornare a casa, la ragazza intraprende una missione pericolosa che le permetterà di raggiungere un grande castello (la trama non si differenzia molto da quella del Mago di Oz con la sua città di Smeraldo). Lungo il percorso, la coraggiosa ragazza utilizza l’intelligenza, il coraggio e la forza per superare gli ostacoli in un mondo dove non esiste nessuna regola.

Labyrinth è estremamente simbolico dall’inizio alla fine. La primissima scena mostra Sarah in un parco, vestita come una principessa, mentre sta giocando sotto l’occhio vigile di un gufo, in piedi in cima ad un obelisco.

Un gufo in piedi sopra un obelisco mentre osserva Sarah

Impariamo da subito che il gufo è Jareth, il Re dei goblin (interpretato da David Bowie). Il fatto che Jareth assuma la forma di un gufo, nel “mondo reale” e che si sieda in cima ad un obelisco ci da molte informazioni su cosa in realtà rappresenta: le elite occulte. Il gufo rappresenta il simbolo principale degli Illuminati bavaresi e viene ancora utilizzato dai gruppi elitari come il Bohemian Grove. Esso rappresenta “coloro che agiscono sotto il manto delle tenebre”.

Simbolo della Chiesa Minervale degli Illuminati bavaresi.

Il gufo è in cima ad un obelisco, un monumento che è costantemente visibile per tutto il film. L’obelisco è stato, per secoli, uno dei maggiori simboli dell’elite occulta. Essi sono presenti nei luoghi di potere più importanti. Questi alti monumenti provengono dall’antico Egitto e si dice rappresentino il fallo mancante di Osiride – in altre parole, l’energia maschile. L’obelisco è dunque un simbolo fallico e il fatto che questa ragazza ne incontri molti durante la sua ricerca potrebbe essere un ricordo del suo “handler” che la domina mentalmente e sessualmente (attraverso l’abuso).

Il gufo osserva Sarah, che è vestita come una principessa e si sta esercitando per interpretare un ruolo in un’opera teatrale, mostrando la sua naturale tendenza a dissociarsi dalla realtà e ad assumere altre personalità, una caratteristica che i gestori del MK cercano quando vanno a caccia di potenziali schiavi. Sarah viene quindi “prescelta” per l’ombroso sistema di controllo mentale degli Illuminati .

A casa di Sarah, troviamo diversi indizi relativi alla sua predisposizione al controllo mentale. E’ circondata da giocattoli, libri e poster che preannunciano l’avventura dissociativa che sta per intraprendere. Molti dei giocattoli di Sarah prenderanno vita nella sua avventura, cosa che ci suggerisce che tutto è frutto della sua immaginazione, alimentata dagli oggetti che le sono più famigliari.

Tra le cose di Sarah troviamo una versione giocattolo del labirinto in cui sta per entrare e i libri del Mago di Oz e di Alice nel paese delle meraviglie. Entrambe queste fiabe vengono utilizzate per incoraggiare le vittime a dissociarsi dalla realtà. Il labirinto ha un ruolo simile e viene probabilmente usato nell’odierna programmazione.

Sopra il letto di Sarah vi è il famoso dipinto di Escher chiamato “Relatività”.

La “Relatività” di Escher (il dipinto con le scale che vanno in tutti i sensi) proprio sopra il letto di Sarah.

Le sbaloriditive immagini di Escher contengono caratteristiche talmente contorte che la mente non riuscirà mai ad elaborare in toto. Per questo motivo, i suoi dipinti vengono utilizzati nei reali programmi di controllo mentale. Questo particolare dipinto diventerà molto importante nel proseguo del film.

     “Se [il bambino] ha tendenze artistiche, allora il gestore utilizzerà opere d’arte nella programmazione. Le opere d’arte dell’artista europeo M.C. Escher sono eccezionalmente adatte alla programmazione. Per esempio, nel suo dipinto del 1947, “Another World”, il piano al centro funge da muro in relazione all’orizzonte […]. Le inversioni, le immagini speculari, l’illusione, e molte altre qualità appaiono nelle opere d’arte di Escher che le rendono eccelenti per la programmazione. “
     – – Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

Tornando al film, Sarah è arrabbiata con i suoi genitori, specialmente con la matrigna, perché deve rimanere a casa a fare da babysitter a suo fratello, Toby, mentre loro escono. A causa degli incessanti pianti del bambino, Sarah desidera che il Re dei Goblin se lo porti via. Nella stanza entra poi un gufo che si trasformerà in Jareth, il Re dei Goblin.

Jareth offre a Sarah dei “doni” rappresentati dalla sfera di cristallo

Jareth rapisce Toby portandolo nel suo mondo, poichè vuole trasformarlo in un goblin. In termini di controllo mentale, Toby rappresenta il nucleo della personalità di Sarah, ora in possesso di Jareth, il suo gestore. Finché Jareth avrà potere sul nucleo della sua peronalità, sarà anche in grado di farle attraversare il labirinto – che rappresenterà la sua programmazione.

Quando Sarah chiede a Jareth di restituirle Toby, il Re dei Goblin usa le sue abilità di manipolazione e di persuasione. Mostra a Sarah una sfera di cristallo e le dice che essa contiene “tutti i suoi sogni”. La avverte però che “non è un regalo per una per una ragazza normale che si prende cura di un neonato in lacrime”. In altre parole, il dono è solo per le ragazze che hanno perso il bambino – cioè le vittime del controllo mentale. Jareth, l’handler, ha il potere di aiutare Sarah a sfuggire dalla vita che detesta ma deve permettergli di possedere la sua personalità di base – per controllare la sua mente. Quando Sarah rifiuta l’offerta di Jareth, che è l’equivalente faustiano di vendere la propria anima al Diavolo, la sfera di cristallo si trasforma magicamente in un serpente. Jareth esclama allora minaccioso: “Non sfidarmi”. Vedendo che la ragazza non lascia perdere il bambino, Jareth le dice che Toby è al suo castello e che ha 13 ore di tempo per trovarlo. Vengono entrambi trasportati nel Labirinto, una metafora che rappresenta il mondo interiore di Sarah, sotto il controllo del suo gestore.

DENTRO IL LABIRINTO

Sarah deve attraversare un enorme labirinto per raggiungere il castello, che rappresenta il nucleo compartimentalizzato della sua peronalità. L’intero labirinto è il mondo interiore di Sarah e Jareth è l’indiscusso padrone di tutto ciò che accade in esso. Può anche modificarlo a suo piacimento. In tutto il labirinto si trovano degli Obelischi, dei simboli fallici che ricordano il controllo sessuale che i gestori hanno sulle proprie vittime.

All’interno del labirinto, Sarah si rende conto rapidamente che esso non obbedisce alle regole della realtà. Si ritrova a camminare in sentieri senza fine che la portano dritta verso il nulla.

Il Labirinto sembra essere un percorso infinito verso il nulla.

Sarah impara poi che solo immaginando mentalmente un’entrata per il castello essa apparirà. Dovrà quindi crearsi la strada con la sua mente.

Strane piante, con gli occhi, sui muri del Labirinto, ci ricordano che Sarah è strettamente monitorata dal suo handler durante l’intero processo. Il simbolo dell’occhio che tutto vede è molto utilizzato nella reale programmazione per il controllo mentale.

Attraversando il labirinto, Sarah si rende conto che tutto intorno a lei, cambia in continuazione. Incontra strane creature che le propongono indovinelli incoerenti e confusi. Il suo slogan (di Sarah) sembra essere: “Non è giusto”, il quale viene ripetuto numerose volte durante il film. Questa frase si riassume abbastanza bene la vita di uno schiavo MK. Non ci sono regole e può accadere loro ogni genere di ingiustizia.

Nel frattempo, Jareth è nel castello con Toby, mentre osserva i progressi di Sarah.

Jareth nel suo trono con tanto di corna

LE PROVE

Nel cammino verso il castello, Sarah affronta innumerevoli ostacoli, molti dei quali rappresentano simbolicamente traumi reali, vissuti dalle vittime del controllo mentale.

Nella prima prova, Sarah, cade in una fossa piena di “mani che cercano aiuto”.

Sarah viene catturata e trattenuta da innumerevoli mani. Questa scena potrebbe riferirsi alle vittime che vengono manipolate ed abusate da degli handler

Successivamente, Sarah si ritrova in una foresta circondata dalla Fire Gang, un gruppo di creature che possono, a comando, rimuovere parti del proprio corpo. Il concetto dello smembramento di parti del corpo è fondamentale nella programmazione.

Le performance della Fire Gang si trasformano presto in un incubo, quando decidono di scaraventarsi contro Sarah con il fine di staccarle la testa.

La Fire Gang mentre cerca di rimuovere la testa di Sarah dal corpo, la scena rappresenta la  dissociazione dello schiavo MK dalla realtà.

Dopo essere sfuggita dalla Fire Gang, Sarah si ritrova in un posto ancora peggiore, la Pool of Eternal Stench.

La Pool of Eternal Stench è fondamentalmente un grande stagno gassoso pieno di feci. Emette costantemente rutti e flatulenze risultando quindi un posto molto “corporale”.

Sara ed i suoi amici sono costretti ad attraversare il nauseante stagno per continuare la ricerca. Questa strana scena può fare riferimento alla reale tecnica di controllo mentale, che consiste nell’immergere gli schiavi nelle feci e nelle urine e / o mangiarle/berle. La nostra naturale repulsione per gli escrementi e per il loro cattivo odore è il modo con cui il nostro corpo ci dice di stare lontano da loro in quanto sono infestati da ogni sorta di vermi e parassiti che sono tossici per il nostro corpo. Il nostro organismo è talmente ben fatto che proviamo istintivamente repulsione per le cose che lo danneggerebbero. Il consumo forzato di escrementi è quindi particolarmente traumatico in quanto va contro gli istinti più basilari del corpo umano. Il passaggio nella Pool of Eternal Stench è un modo “fantasioso” per descrivere l’esperienza traumatica di Sarah come schiava MK.

Dopo aver attraversato lo stagno, a Sarah viene dato un dono – avvelenato natualmente…

Sarah riceve una pesca che le provoca allucinazioni – un’allusione appena velata alle droghe che vengono date agli schiavi Monarch durante la programmazione.

Quando Sarah morde la pesca, si sente stordita e inizia ad avere allucinazioni. Agli schiavi Monarch vengono constantemente somministrate droghe per amplificare gli effetti della programmazione e per incitare paura e terrore. Stesa per terra, Sarah vede una sfera di cristallo con una immagine simbolica che la rappresenta.

Sarah vede una bambola vestita da principessa circondata da sbarre – un modo classico per rappresentare gli schiavi del controllo mentale.

Sarah compare poi ad un ballo eccentrico, con gli ospiti che indossano maschere da capra, da maiale e da uccello (aka ballo degli illuminati) e trova Jareth, il suo gestore, che la sta aspettando.

Jareth mentre aspetta Sarah nascosto da una maschera cornuta al ballo degli Illuminati.

Jareth e Sarah si incontrano e iniziano a ballare un valzer insieme. La scena ritrae simbolicamente la forzata unione Satanica tra uno schiavo e il suo gestore. Le parole delle canzoni di David Bowie durante il ballo possono essere interpretate come una “canzone d’amore” rivolta da un gestore al suo schiavo controllato mentalmente.

As the pain sweeps through
Makes no sense for you
Every thrill has gone
Wasn’t too much fun at all
But I’ll be there for you
As the world falls down …

… It’s falling down”

Il ballo si trasforma poi rapidamente in un incubo, in cui tutti gli ospiti mascherati cominciano ad inseguirla (è in bad trip?). Sarah comincia a correre, frantuma uno specchio e lo attraversa, un altro classico simbolo del controllo mentale.

Per scappare dal ballo, Sarah deve rompere uno specchio – una immagine simbolica che rappresenta la frattura della sua personalità.

AFFRONTANDO JARETH

Nonostante tutte queste difficoltà, Sarah finalmente raggiunge il castello. Si ritrova all’interno di un quadro di Escher con Toby che ci gattona al suo interno. Jareth appare magicamente in ogni parte della scena, allo stesso modo nel quale gli handler si muovono nel mondo interno di uno schiavo Monarch.

Sarah nell’opera di Escher

Dopo di che l’intero mondo attorno a Sarah va in frantumi, lasciandola faccia a faccia con il suo handler. Sarah chiede a Jareth di restituirle il bambino (la sua anima innocente). Jareth come risposta le propone un tipico gioco di parole – una frase a doppio senso che viene spesso usata dagli handler del controllo mentale. Il re dei goblin afferma:

“Ho riordinato il tempo … ho messo sotto sopra il mondo … ho fatto di tutto per te. Sono esausto di vivere all’altezza delle tue aspettative. Non è generoso? ”

Le offre di nuovo la sfera di cristallo.

Jareth chiede a Sarah di vendergli la sua anima in cambio dei suoi sogni

Jareth continua:

“Guarda quello che ti sto offrendo. I tuoi sogni. Per così poco poi. Devi solo ubbidirmi, e potrai avere qualunque cosa tu desideri. Temimi, amami, fai come ti dico, e sarò il tuo schiavo “.

Questo è il classico “patto con il diavolo” di matrice faustiana, dove Jareth afferma di “voler così poco”, mentre in realtà sta chiedendo tutto a Sarah: La sua mente, il suo corpo e la sua anima.

Sarah inizia allora a recitare il copione su cui si stava esercitando all’inizio del film dicendo: “Non hai nessun potere su di me”. Tutto si sbriciola ancora una volta, Sarah lascia il suo mondo interiore ritrovandosi di nuovo nel mondo esterno, nella sua casa. Toby è tornato nella sua culla e tutto è apparentemente tornato alla normalità.

All’interno della sua camera, vede alcune delle creature che ha incontrato nel labirinto e sembra essere felice nel rivederle. Dice loro:

“Non so il perché, ma … ogni tanto nella mia vita, avrò bisogno di voi, senza una ragione in particolare.”

In altre parole, Sarah ha accettato il mondo interno che il suo handler le ha programmato. Potrà essere attivato dal suo gestore a piacimento.

Sarah e il suo gruppo di amici, sotto l’occhio vigile di un gufo, Jareth, che non ha mai perso il controllo della sua vita. Il re dei Goblin in realtà è il vincitore del duello con Sarah. La sua programmazione è ora completa.

Il film si chiude con la canzone di David Bowie “Underground”. La canzone sembra quasi religiosa (con un forte coro gospel che la accompagna) e parla di un luogo “privo di dolore”. Quel luogo non è il paradiso, ma è l'”Underground”, che può essere equiparato all’inferno, che, in termini di controllo mentale, è la vita costellata di traumi dello schiavo controllato mentalmente.

Così, continuando coerentemente il messaggio del film, Bowie lascia gli spettatori con un’ultima inversione/confronto tra bene e male, paradiso e inferno, piacere e dolore, con questa canzone:

“No one can blame you
For walking away
Too much rejection (na na)
No love injection
Life can be easy
It’s not always swell
Don’t tell me truth hurts, little girl
‘Cause it hurts like hell
But down in the underground
You’ll find someone true
Down in the underground
A land serene
A crystal moon, ah, ah

It’s only forever
Not long at all
Lost and lonely
That’s underground
Underground

Daddy, daddy, get me out of here
Ha ha I’m underground
Heard about a place today
Nothing ever hurts again
Daddy, daddy, get me out of here
Ah ha I’m underground
Sister sister, please take me down
Ah ah I’m underground
Daddy, daddy, get me out of here

Mentre la maggior parte degli spettatori interpreta la storia di Labyrinth come un racconto sull’ “importanza della fantasia”, o qualcosa del genere, il simbolismo del film dà un significato più profondo. Mentre la storia potrebbe essere interpretato in molti modi (potrebbe essere scritto un altro articolo nel quale il percorso di Sarah è metafora dell’iniziazione esoterica) i riferimenti al controllo mentale sono sicuramente presenti. Una volta che l’immaginario e i trigger relativi al controllo mentale vengono compresi, il film diventa una vivida descrizione del mondo interno di uno schiavo Monarch durante la programmazione. Totalmente in balia del suo Handler e del mondo contorto creatosi nella sua mente, lo schiavo tenta di tornare alla realtà, dove le cose hanno un senso. Il compito è difficile in quanto l’handler controlla il tempo (pensate al tempo di 13 ore dato da Jareth a Sarah) e lo spazio (i passaggi segreti nel labirinto). Durante la ricerca, lo schiavo incontra amici che sembrano accorrere in suo aiuto, ma che sono, in realtà, mezzi che il gestore utilizza per portare lo schiavo esattamente dove vuole. Infatti, l’avventura di Sarah non è altro che una manipolazione atta all’accettazione della sua programmazione. Attraversando il Labirinto, Sarah ha attraversato tutti i traumi necessari per programmarla. Quello che sembra essere la sconfitta di Jareth è in realtà una vittoria.

CONCLUDENDO

Come il Mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie, Labyrinth è una favola fantasiosa la cui storia può essere utilizzata come uno script nella programmazione per il controllo mentale. A differenza dei vecchi racconti tuttavia, Labyrinth potrebbe essere stato specificamente costruito ai fini del controllo mentale. La storia, il simbolismo e la musica del film formano un coeso sovraccarico sensoriale, in cui gli spettatori sono totalmente immersi nello strano mondo del controllo mentale. C’è però un intoppo: come avviene per le vittime della programmazione, la maggior parte degli spettatori vengono ingannati dal film e dal suo messaggio. Mentre sembra descrivere il trionfo della mente e della fantasia di una ragazza sul male, in realtà si tratta dell’esatto opposto: la vittoria del male sulla mente di una giovane ragazza. Nelle parole di Bowie, Don’t tell me truth hurts, little girl, ‘Cause it hurts like hell.

Fonte

Donatella Versace: Controllo mentale nella nuova pubblicità di H&M

Questa pubblicità di Versace per H&M nella quale partecipano le modelle Lindsey Wixson e Daphne Groeneveld, è piena di “attivatori” del controllo mentale e simbolismo. Diretto da Jonas Akerlund (che è stato il regista di diversi video descritti in questo sito), lo spot ritrae Donatella Versace come una “Handler” che controlla tutto e manipola le modelle disorientandole, in ogni tipo di situazione costrittiva. Ecco lo spot:

Alcune scene della pubblicità:

Alterego escono dal nastro trasportatore sotto l’occhio onniveggente di Donatella Versace.

La Versace controlla le modelle come fossero manichini viventi

La modella viene ritratta in una scena ispirata alla pittura di Escher, chiamata “Relativity” – nota per essere utilizzata nella programmazione mentale. Una mano oscura (l’handler) afferra la modella dall’alto.

Gli alterego delle modelle camminano con sguardo vuoto attorno ad una gabbia. Gli schiavi del controllo Monarch vengono rinchiusi in gabbie come degli animali.

Vi è anche la presenza di un labrinto (classico trigger del controllo mentale), la ruota di un criceto e molti altri simboli relativi all’impotenza e alla confusione degli schiavi MK.

Donatella a fine spot si gira e dice: “La mia casa, le mie regole, il mio piacere”. La stessa cosa che avrebbe detto un handler del controllo mentale.

Fonte

Illuminati: Metodi di controllo mentale

Gli Illuminati possiedono i mezzi per introdurre pensieri, influenzare i sogni notturni e produrre, a quanto pare, proiezioni visive nello spazio tempo.

Hanno sponsorizzato le neuroscienze poichè la chiave finale è l’abilità di produrre il cosiddetto controllo mentale .

Il principio operativo di questa tecnologia, per il controllo mentale, è l’esistenza del ‘sesto senso’ – cioè il campo elettromagnetico del cervello. La valutazione scientifica dimostra che questo campo reagisce agli stimoli – risulta quindi “controllabile”.

Questa tecnologia di controllo mentale in mano agli illuminati non è solo in grado di leggere qualsiasi pensiero con assoluta precisione, ma soprattutto di utilizzare degli schemi prevedibili di firing neuronale (‘risonanza’) come punto di rilascio. In altre parole, possono essere inseriti pensieri nelle menti più deboli.

CONTROLLO MENTALE PROFONDO

L’affinamento del ​​processo di controllo mentale ha diverse fasi.

SCANSIONE: Le menti di alcuni individui prestabiliti ‘vengono monitorate al fine di stabilire un programma che stabilisca una lista di pattern dell’attenzione. Cioè, di abitudini. Facciamo la maggior parte delle cose senza pensarci!

Questo è il punto di ingresso. Una volta che la mappa mentale ed emotiva del “pensiero ridondante” viene redatta, la prima fase di condizionamento può inziare. Il sistema elettromagnetico di diffusione mentale interrompe un flusso abituale di pattern di firing neuronale con un breve stato di “vuoto mentale”, immediatamente seguito da un nuovo e breve modello, progettato dagli Illuminati.

Non appena il soggetto accondiscende al breve modello imposto, la durata del pattern può essere allungata in una nuova e completamente controllata serie di schemi mentali.

Questo metodo si chiama ‘acclimatazione emozionale’. -Deriva dai più elementari principi di apprendimento umano, e si differenzia dall’educazione di casa e scolastica solamente per due fatti: l’informazione viene nascosta allo studente ed essa viene trasmessa a distanza attraverso della tecnologia avanzata.

OCCULTAMENTO: Il pensiero che deve essere introdotto va nascosto: L’introduzione di idee, la presentazione di immagini che stimolano la fantasia e l’influenza emotiva delle scelte comportamentali non devono essere palesi.

Ci sono numerosi mezzi di occultamento, vi presenterò quelli più ovvi.

E’ particolarmente importante, per gli illuminati, che il mercato della pornografia sia florido. Più estremo è, meglio è. Le fantasie erotiche abitudinali  sono un comodo punto d’accesso per l’inserimento di nuovi pensieri. Anche i taboo sono una buona zona di intrusione.

Un uomo che nasconde dei desideri sessuali tabu non ha alcuna fretta di mostrare il suo segreto al mondo. I pensieri indotti, oppure un qualsiasi meccanismo di controllo più profondo attuati in questo oscuro spazio, sono destinati per definizione pratica ad insinuarsi nella mente dell’individuo e ad operare ad un livello profondo.

Gli Illuminati apprezzano questo fatto, poichè rende la loro opera molto più facile. Le fantasticherie abituali forniscono la cornice ideale per la mappatura del comportamento su qualsiasi psiche.

RAZIONALIZZAZIONE: Non è sufficiente introdurre solo nuovi pensieri, idee, impulsi per attivare un controllo mentale profondo. Il “ricevitore” deve, alla fine, essere disposto ad accettarli e seguirli a livello conscio.

Gli individui influenzati dal controllo mentale decidono loro stessi di compiere la scelta psicologica imposta, di essere controllati dall’esterno. Questa è la chiave del successo dell’intero processo. La ribellione allo stesso comporterebbe un rischio.

BOMBARDAMENTO CULTURALE A 360 GRADI: Vi siete mai chiesti perché Hollywood tende a produrre più film con lo stesso tema, lo stesso materiale e lo stesso soggetto in tempi ravvicinati?

Per esempio, l’anno scorso vennero rilasciati 2 film importanti, riguardo la nona legione romana, due, sull’amicizia sessuale, e almeno tre, sulle invasioni aliene. Voglio ricordare che siamo arrivati già a CINQUE “Pirati dei Caraibi” con quello che uscirà. Cinque.

La maggior parte delle persone potrebbe pensare che si tratti di mera competizione (si potrebbe far notare però che nessun’altra casa cinematografica ha prodotto film sui pirati). I motivi reali sono ben più oscuri. La saturazione dei media comporta che milioni – a volte miliardi (come con ‘Avatar’, e soprattutto con la serie dei ‘Pirati dei caraibi’) – di persone pensino alle stesse cose, memorizzando le stesse immagini, ponendo le stesse domande, assumendo tutte insieme  le nuove idee.

Vedete, anche se la precisa disposizione neurale di ogni singolo cervello è unica (ogni mente è unica), i modelli di attivazione neurale sono prevedibili. Ogni azione della mente si muove nel cervello umano attraverso un modello statistico prevedibile.

Gli illuminati utilizzano i loro soggetti per delle ricerche atte a stabilire modelli comportamentali diffondendoli tramite i media.

Una volta che viene stabilito un modello e viene deciso il punto di rilascio, il processo di inserimento dei messaggi subliminali può cominciare.

Questa procedura ha molto successo perché il pubblico felicemente abbraccia la ripetitività – facendo quindi crescere la prevedibilità- di pensieri e comportamenti.

I servizi dei media che presentano forti contenuti sessuali e violenti sono di particolare efficacia, poichè i temi che creano tensione/ansia abbassano drasticamente il livello di autoriflessione. Questo fornisce un pò di spazio alla trasmissione, che entra ed influenza la mente senza interrompere il pensiero cosciente.

Ecco un elenco di categoria di media utilizzati per la sincronizzazione e l’assuefazione del pensiero di massa:

Serie tv
Notizie principali
Romanzi popolari
I film con un tema simile
Epopee cinematografiche
Videogiochi
Giochi interattivi on line
Siti di social network
Slogan politici
Campagne religiose
Musica pop
Pubblicità
Tendenze della moda
La pornografia

Se volete la conferma dei metodi di base –  si prega di consultare questo articolo, pubblicato sul Daily Mail di qualche giorno fa. Tenete a mente che questa è una versione “per bambini” di come viene in realtà utilizzata la tecnologia :

Si prega inoltre di consultare questo articolo, per maggior informazioni sulla tecnologia di mappatura dei sogni

Non ho incluso materiale o riferimenti nell’articolo, perché non conosco i dettagli tecnici. So di un sistema di diffusione “soppressore / compressore di campo” . Descriverlo sarebbe una distrazione dal punto principale e cioè che le persone dovrebbero astenersi da alcune routine mentali e comportamentali perchè ci si rende suscettibili agli effetti della macchina.

Fonte

Britney Spears: Tour con controllo mentale

Britney Spears è stata menzionata un paio di volte su questo sito, in particolare nell’articolo intitolato Britney Spears: Controllo mentale e “Hold it against me” , che la collega al controllo mentale Monarch. Da allora, alcuni articoli pubblicati mettono in luce la completa mancanza di controllo nella sua vita e nella sua carriera. Molti fanno riferimento al suo “sguardo vuoto” e ai suoi strani comportamenti. Il “fidanzato” è anche il suo manager, fatto il quale lo rende molto probabilmente anche il suo handler. Ecco un recente articolo che descrive il controllo esercitato dai suoi handlers.

SEMBRA FINGERE, E’ IN UNO STATO LETARGICO, CI SONO CENTINAIA DI BIGLIETTI INVENDUTI E I GENITORI SI SPARTISCONO I GUADAGNI, IL NUOVO UMILIANTE TOUR DI BRITNEY SPEARS

    Ci troviamo a Londra presso l’Hotel Sanctum a Soho, i partecipanti all’evento sono una miscela di celebrità di serie D, giornalisti e uomini d’affari. Tutti gli occhi sono puntati su Britney Spears, che mostra un sorriso così forzato che sembra quasi star male.

    Al suo fianco possiamo riconoscere il suo agente/fidanzato Jason Trawick. I due sono circondati da una massa di PR, guardie del corpo, avvocati, e da dirigenti della casa discografica. Nessun altro può avvicinarsi. Lei è lì per essere guardata, come un animale raro in una gabbia.

    Con il suo nuovo tour (lontano dall’essere sold out), arrivato in Inghilterra questa settimana, la cantante, che ebbe un esaurimento nervoso tre anni fa, è pronta ad annunciare il suo ritorno. Sono infatti iniziate diverse apparizioni televisive e interviste giornalistiche per promuovere l’artista.

    ‘Sto scoprendo lo scopo della mia vita’ è una delle frasi bizzarre che recentemente continuano ad uscirle di bocca.

    Dopo l’esaurimento nervoso – in cui si rase la testa, venne portata in ospedale e perse la custodia dei suoi bambini (avuti dal suo matrimonio con il ballerino Kevin Federline) – è bello vedere che sta di nuovo bene.

    Sicuramente è tornata a fare i milioni. Il suo ultimo album è volato subito in cima alle classifiche del Billboard Usa. Solo l’anno scorso ha guadagnato £ 30.000.000.

    Non tutto però fila liscio. Quando perse il controllo della sua vita nel 2008 – a causa dei problemi di droga e alcol, delle strane vicessitudini con i fotografi e a causa delle indagini degli assistenti sociali atte a verificare se veramente trascurasse i figli – al padre di Britney, Jamie Spears,  venne affidata la ‘tutela dei beni’ della figlia. Questo gli diede il pieno controllo sui suoi affari; gli amministratori di sostegno vengono normalmente concessi, quando una persona anziana sviluppa demenza senile o quando qualcuno soffre di una lesione cerebrale.

    La tutela dei beni doveva essere temporanea, ma i suoi genitori riuscirono a convincere un giudice ad estenderla a tempo indeterminato. Quest’anno, gli stessi, hanno ottenuto che la star fosse considerata ‘mentalmente incapace’ di testimoniare.

    La Spears è coinvolta in diverse cause legali: una di esse coinvolge una ex guardia del corpo che vuole $ 10 milioni (£ 7.000.000) per molestie sessuali. Un’altra coinvolge il suo ex-manager Sam Lufti, che ha citato in giudizio la madre della cantante, Lynne, per diffamazione.
Tornando a guadagnare milioni: L’ultimo album di Britney è schizzato dritto al vertice delle classifiche Billboard in America

   I genitori di Britney sostengono che, mentre in superficie sembra andare tutto bene – tanto da poterle permettere di ritornare a lavorare nel mondo della musica – mentalmente è ancora estremamente fragile.

    Da indiscrezioni si viene a conoscenza che Britney abbia intenzione di sposare il suo fidanzato, Jason, la realtà delle cose, però è molto diversa. Anche se volesse sposari, non potrebbe farlo fino a quando non risultasse abbastanza stabile mentalmente da non aver più bisogno di un tutore – chissà quando e se capiterà!

    Lo scrittore George Rush afferma perentoriamente:’ Non penso sia in grado di prendersi cura di se stessa ‘. ‘Probabilmente però anche i genitori non vogliono perdere la gallina dalle uova d’oro.’

    Sarebbe ingiusto affermare che la tutela dei beni sia puramente una questione di soldi. Ogni genitore capisce il perché la madre e il padre di Britney siano voluti intervenire e cioè per salvarla da se stessa. Il fattore monetario comunque è presente in quantità impressionanti.

    All’inizio del mese è stata posta davanti al giudice che segue il suo caso una richiesta di 900 mila dollari (circa £ 500.000) in spese legali – solo per sistemare la tutela dei beni.

    Quei soldi verranno tutti dai fondi di Britney. Nessuna meraviglia allora che stia lavorando ancora così duramente, nonostante i suoi problemi. ‘Lei ama spettacolo,’ dice una fonte vicina a Britney ‘, è altamente improbabile però che avrebbe portato a termine il tipo di impegni per cui il suo tutore ha firmato, se fosse stata lasciata a se stessa.’

    Ci sono inoltre segni che mostrano come la cantante non apprezzi più fare tour. Una fan che la vide esibirsi in Dublino, questa settimana, ha scritto sul suo blog: ‘La cantante, una volta focosa, ha perso il suo ritmo – tanto che per nasconderlo è stata fatta girovagare per lo stage a cavallo di strani e fatiscenti macchinari.’ Altri hanno scritto di come avesse uno sguardo vuoto. Non c’è da stupirsi se ci sono ancora centinaia di biglietti invenduti del suo tour.

    Britney stessa non ha accesso a tutti i soldi che guadagna, riceve infatti un assegno e deve chiedere a suo padre se vuole altri soldi. Infatti, ogni elemento della vita di Britney è strettamente controllato.

    ‘Chiunque vuole socializzare con lei deve essere controllato da suo padre’, aggiunge la fonte. ‘Quando è fuori non può nemmeno andare in bagno da sola perché suo padre ha ingaggiato una specie di pedinatore che le sta sempre col fiato sul collo. Anche il suo ragazzo è stato essenzialmente scelto dai suoi genitori. ‘

    Jason divenne l’agente di Britney proprio quando la sua vita iniziò a cadere a pezzi. Lo stesso si impegnò molto per riportarla sulla retta via. ‘Sta dimostrando a Britney come essere un adulto responsabile e un genitore,’ riferisce un amico. ‘La sta aiutando a tornare la Britney che guadagnava $ 2 milioni al giorno’.

    Britney ha ammesso che le sarebbe piaciuto avere un altro figlio e sposare Jason, “quando sarà il momento giusto”. Il problema è che non sarà lei a deciderlo – ma le persone che gestiscono la vita.
    – Daily Mail, She’s miming, lethargic, there are hundreds of unsold tickets – and her parents get all the cash. Britney’s humiliating new tour

Come tutti gli artisti sotto controllo mentale, le sue performance contengono  riferimenti alla sua condizione di pedina degli Illuminati.

Britney Spears imprigionata come un animale

Posare in stile Marilyn Monroe: un requisito fondamentale per le schiave del controllo mentale.

La Performance viene eseguita sotto una piramide illuminata con ai lati dei pilastri massonici

Britney viene condotta da due agenti stile Gestapo (riferimenti allo stato di polizia) verso una sedia elettrica dove finge di ricevere scariche elettriche (riferimento alla tortura dell’elettro-shock nel controllo mentale).

Fonte

Il mondo del controllo mentale attraverso gli occhi di una artista con 13 personalità

“Kim Noble è un caso raro: una superstite del controllo mentale basato sul trauma con oltre 13 alterego diversi, che non si conoscono tra loro, ma che dipigono tutti. Soffrì di DID e MPD (disturbo dissociativo dell’identità e di disturbo della personalità multipla) per la maggior parte della sua vita, a causa di un’infanzia estremamente traumatica. Ognuna delle sue personalità dipinge con uno stile unico e distintivo, ma tutte hanno una cosa in comune: rivelano il mondo oscuro del controllo mentale, dalle sue tecniche orribile al suo simbolismo. Vedremo le opere di questa artista unica, che rivelano un mondo che è completamente nascosto alle masse.”

Molti articoli su questo sito puntano a svelare il fatto che vi sia una forte simbologia sul controllo mentale nella cultura popolare. Servizi fotografici, video musicali e film spesso metteno in evidenza e ridicolizzano il controllo mentale e il suo simbolismo associandolo con stelle famose ed eventi alla moda. Resta il fatto comunque che questi riferimenti celebrano una delle pratiche più abominevole che l’uomo conosca: il controllo mentale basato trauma, chiamato anche programmazione Monarch. Originatosi dal progetto segreto della CIA denominato MK-Ultra, il programma Monarch sottopone le sue vittime ad alcune delle più sadiche torture concepibili (per maggiori dettagli sulla programmazione Monarch vedere l’articolo intitolato Origini e Tecniche di controllo mentale Monarch).

Le opere di Kim Noble documentano vividamente la vita di uno schiavo del controllo mentale attraverso gli occhi di 13 personalità diverse. Mentre alcune di queste dipingono paesaggi e scene di natura normali, molte altre descrivono gli aspetti orribili del controllo mentale come la tortura fisica, l’elettroshock, i violenti abusi sessuali, la disumanizzazione e oscuri rituali occulti. Le storie raccontate da questi dipinti sono difficili da reggere consciamente, ma riflettono perfettamente i vissuti e le esperienze di molti altri schiavi del controllo mentale. Guardando le opere di Kim Noble non solo si rivelano dettagli importanti su una pratica abominevole portata avanti da organizzazioni di “elite”, si rivela anche il simbolismo che, su base giornaliera, assorbiamo dai media corporativi. Diamo un’occhiata alla vita e alle opere di Kim Noble.

CHI E’ KIM NOBLE?

Ho la netta sensazione che Kim Noble avrebbe avuto qualche difficoltà nel rispondere a questa domanda. Ecco la biografia trova sul suo sito ufficiale:

    “Kim Noble è una donna che, dall’età di 14 anni, passò 20 anni dentro e fuori dall’ospedale fino a quando prese contatti con il Dr. Valerie Sinason e il dottor Rob Hale presso la Clinica Tavistock e Portman. Nel 1995 iniziò la terapia e le fu diagnosticato un disturbo dissociativo dell’identità (originariamente chiamato disturbo della personalità multipla). Il DID è un modo creativo per affrontare il dolore insopportabile. La personalità principale si divide in più parti con barriere dissociative o amnesie tra loro. Si tratta di un disturbo controverso ma Kim si sottopose a numerosi test nel giro di 2 anni, dal noto professore di psicologia, John Morton, che stabilì che non v’era memoria tra le personalità e che aveva la sfortuna di rappresentare lo standard britannico della dissociazione.

    Non avendo formazione artistica, Kim e 13 della sua personalità si interessarono alla pittura nel 2004 dopo aver trascorso un breve periodo con un terapeuta che utilizzava l’arte per guarire i suoi pazienti. Questi 12 artisti hanno ciascuno un proprio stile distintivo, con colori e temi diversi, che vanno dalle scene nel deserto a quelle in mare a quelle astratte, ai collage e a quelle con contenuti traumatici. Molti alterego non hanno la cosapevolezza di dividere il corpo con altri artisti.

    Ciò che rende notevoli questi artisti è allo stesso tempo la qualità del loro lavoro e la velocità dei loro progressi. Dopo cinque anni dall’inizio delle attività, Kim aveva già organizzato e tenuto diciassette mostre personali di successo. Kim è stata anche la prima artista con residenza presso lo Springfield University Hospital di Tooting, sud-ovest di Londra. “
    – Kimnoble.com

Nonostante il fatto che deva vivere con 13 alterego diversi – che casualmente prendono il controllo del suo corpo – Kim Noble possiede la fortuna di vivere una vita relativamente normale. Ha una figlia adolescente di nome Aimee, che è stata per lo più allevata dall’alterego “materno” di Kim, Bonny.

Negli ultimi anni, Kim Noble godette di una certa esposizione sui giornali nazionali come Il Telegraph, il The Guardian, l’Independent e molti altri. E’ anche apparsa da Oprah, dove è stata intervistata e mostrata durante il “cambio” personalità. Come ci si potrebbe aspettare dai media mainstream, l’analisi sulla condizione della Noble fu estremamente superficiale e focalizzata sullo sfruttamento dell’aspetto “freak” dell’intera vicenda. La vera causa della sua condizione, cioè il controllo mentale basato sul trauma, che è ampiamente descritto nelle sue opere, non è quasi mai menzionato.

Sebbene la maggior parte degli articoli e delle interviste sulla Noble plaudono al suo coraggio e quant’altro, nessuno di loro ha osato discutere il messaggio centrale del suo lavoro e il sistema in cui lo descrive. Molti dei dipinti della Noble raffigurano scene terribili di violenza organizzata, istituzionalizzata e sistematica, di tortura e di abusi su minori. E’ ovvio che il trauma della Noble non è stato causato da un unico padre sadico ma da una organizzazione che “lavora” con più bambini. Per la maggior parte dei giornali, il lavoro della Noble non è altro che un esempio di “outsider art” (termine gentile coniato dagli artisti di successo per nominare le opere di coloro che hanno problemi mentali). La maggior parte dei critici sono affascinati dal fatto che ognuno degli alterego della Noble abbia un proprio stile distintivo, ma è altrettanto facile riconoscere che le sue opere descrivono il suo passato come vittima della programmazione Monarch.

La “vera” Kim Noble non ricorda nessuno degli abusi di cui ha sofferto – molti dei suoi alterego tuttavia lo fanno, e gli esprimono attraverso i loro dipinti.

 “A tutti gli effetti, ciascuno degli alterego di Kim è un artista a sé stante: Patricia dipinge paesaggi solitari desertici, Bonny raffigura spesso figure robotiche danzanti, Suzy dipinge ripetutamente una madre in ginocchio, le tele di Judy sono grandi opere concettuali, mentre il lavoro di Ria rivela gli eventi traumatici a cui sono sottoposti i bambini.

    Queste immagini inquietanti sono alla radice della straordinaria condizione di Kim; il DID è una strategia di sopravvivenza mentale in cui la personalità si divide in giovane età a causa di traumi gravi e cronici. Il numero di personaggi che esistono, spesso dipende da quanto a lungo è durato il trauma. Neanche Kim ha ricordo dei traumi e degli abusi subiti da bambina in quanto era “protetta” dai suoi vari alterego.

    “Mi hanno detto che sono stata abusata da piccola, in questo momento però è troppo da sopportare. E’ entrato da un orecchio ed uscito dall’altro. Non vale la pena ritraumatizzarmi per farmi sapere qualcosa che non mi interessa.”

    Kim ha buone ragioni per temere di conoscere il proprio passato infatti se acquisisse troppe informazioni, non sarebbe in grado di far fronte a tale peso psico/emotivo e “sparirebbe”. E’ già successo due volte in passato. (Omega)

    E’ qui che la cosa si fa veramente strana – perchè Kim non è affatto Kim. La personalità che sto intervistando è Patricia ed è lei che in questo momento gestisce le cose, ma Patricia non è sempre stata la personalità dominante. Prima di Patricia, Bonny era la padrona di casa e prima di Bonny, era Hayley.

    Kim si avvicinò e spiegò: “Vedete, Kim è solo la ‘casa’, l’involucro. Non c’è più una “Kim” – è stata completamente suddivisa. Così rispondiamo al nome di Kim, ma in realtà io sono Patricia. Quando le persone ci chiamano ‘Kim’ suppongo che molti di noi diano per scontato che sia un soprannome, una volta che però le persone riconoscono le varie personalità tendono a non utilizzare più quel nome. “

    Dei 20 alterego che si condividono “Kim”, alcuni sono facilmente identificabili: Judy ha 15 anni, è anoressica e bulimica, c’è la materna Bonny, la religiosa Salome, il depresso Ken, la sensibile Hayley, Dawn, Patricia ed altre . Ci sono anche una manciata di bambini “congelati” nel tempo. Alcuni degli alterego riconoscono la DID ma molti non ne sono a conoscenza – o si rifiutano di accettarla.

    “Judy non crede nella DID”, spiega Kim. “E’ solo un adolescente e chiama pazzo il nostro terapista quando le cerca di spiegare la malattia. Lei è così giovane, non immagina neppure che Aimee è sua figlia.

    Ci sono alcuni “trigger” (attivatori) in grado di mettere in moto il cambio di personalità e Kim gradualmente ha imparato a riconoscerli ed a evitarli -. Non si scende però mai sotto i 3-4 cambi di personalità al giorno “
   – The Independent, “Kim Noble, a Woman Divided”

Diamo un’occhiata ad alcune delle opere create dagli alterego di Kim Noble in quanto ciascuna fornisce uno sguardo diverso sul mondo oscuro della programmazione Monarch.
Attenzione: Alcuni di questi dipinti raffigurano scene inquietanti che potrebbero non essere adatti a lettori giovani o sensibili.

BONNY

Bonny, che fu l’alterego dominante di Kim per alcuni anni, è una figura accogliente e materna. La maggior parte dei suoi dipinti ritraggono esseri umani stile robot meccanizzati – che è uno dei modi in cui si potrebbe descrive uno schiavo del controllo mentale. Altri pezzi sono più direttamente collegati alla programmazione Monarch come questo, giustamente intitolato “I’m Just Another Personality”.

I’m Just Another Personality rappresenta visivamente la divisione del soggetto in diverse personalità. La personalità principale è diventata semplicemente “un’altra personalità”. Ha gli occhi coperti a rappresentare l’assoluta mancanza di coscienza delle vittime nei riguardi delle loro condizioni.

Questo tipo di concezione è ritrovabile in scatti o video che sfruttano appieno l’immaginario sul controllo mentale.

Lady Gaga nella copertina della rivista V assieme a 2 alterego

Un’altra opera realizzata da Bonny, ironicamente chiamata I-Test, raffigura simbolicamente la realtà di uno schiavo del controllo mentale.

“I-Test” ritrae un volto vuoto,  impassibile con gli occhi bendati. Il cranio è incrinato, a rappresentanza della frattura della psiche. Uno degli occhi sta sanguinando e possiamo supporre che sia stato tolto via. Il simbolo dell’occhio mancante / nascosto è estremamente importante nel mondo del controllo mentale Monarch. Esso rappresenta simbolicamente la perdita di metà della propria visione del mondo – l’altra metà viene “tolta” e controllata dai gestori. Nel simbolismo occulto, l’enfasi sull’occhio può fare riferimento alla occhio di Horus, l’All-Seeing Eye, simbolo dell’elite occulta.

Una maglietta promozionale del film Sucker Punch (film che si basava completamente sulla programmazione Monarch, leggi qui per un approfondimento) notare anche qui l’occhio insanguinato.

Poster promozionale di Black Swan con un viso che va in frantumi (per approfondire clicca qui) altro film con svariati elementi di programmazione Monarch

GOLDEN DAWN

Golden Dawn è l’alterego che ha visto nascere la figlia Aimee. Tuttavia, Dawn crede che Aimee sia ancora una bambina e non riconosce la ragazza adolescente che vive con lei. Il nome “Golden Dawn”  ha una connotazione pesantemente occulta in quanto è il nome di una importante e potente società segreta che insegnò agli iniziati la Kabbalah, l’astrologia, i tarocchi occulti, la geomanzia, l’alchimia. Nelle sue fila apparvero occultisti di spicco come Arthur Edward Waite e Aleister Crowley. Il processo di controllo mentale Monarch combina la scienza con l’antico occultismo, sia che si tratti di teorie ermetiche, simbolismo cabalistico o rituali di invocazione. Non c’è quindi da sorprendersi che le venne dato questo nome di ispirazione occulta.

Il suo pezzo intitolato “The Naming” descrive visivamente il processo di creazione e di denominazione di un nuovo alterego.

“The Naming” è un auto-ritratto di Kim. Le è stato rimosso un occhio e posto poi sopra di lei sanguinante, il che esprime la natura violenta del processo. Ancora una volta, il controllo della mente è simboleggiato dalla perdita di un occhio che sembra essere stato sostituito da un testo / poesia che fa probabilmente parte della nuova programmazione.

La maggior parte degli altri dipinti di Dawn rappresentano delle specie di manichini che sono stati sottoposti a torture.

“Armless Goddess” ritrae una figura disperatamente impotente, ironicamente chimata dea.

“Armed Goddess” raffigura un’altra scena di tortura

KEY

L’alterego “Key” sembra avere una profonda comprensione del processo di controllo mentale e degli aspetti occulti ad esso correlato. Il nome “Key” potrebbe fare riferimento a termini come “chiave dei misteri” o “Chiave di Salomone”, in quanto sembra esser stata programmata per riconoscere alcuni dei concetti occulti utilizzati nel controllo mentale. La maggior parte delle opere di questo Alterego descrivono il processo di programmazione come una “Grande Opera” cabalistica, con l’albero della vita (il simbolo principale della Kaballah) come oggetto principale su cui porre l’attenzione.

“It Happens” è un lavoro estremamente dettagliato che descrive i diversi “strati” di programmazione necessari per traumatizzare e programmare una vittima del controllo mentale. Il titolo “It Happens” è stato un modo “raffinato” per dire che tutto questo…è realmente accaduto.”

“It Happens” è composto da strati sovrapposti che circondano una figura centrale: una persona in difficoltà legata ad un letto. La testa è simbolicamente “decapitata” dal corpo utilizzando una linea, a rappresentare il concetto di dissociazione. Ognuno degli strati sovrapposti contiene una serie di pittogrammi che rappresentano eventi traumatici o simbolismo occulto. Lo strato esterno raffigura scene di persone torturate con l’elettroshock, appese a penzoloni da un albero, messe in gabbia, violentate (a volte con degli animali), sepolte vive e altro ancora. Da questo strato esterno, delle frecce puntano verso il secondo strato, che contiene segni zodiacali. Secondo F. Springmeier, i segni zodiacali sono usati come codice per assegnare e schedare i programmi per il corpo. Lo strato centrale che circonda la vittima contiene parole come “Hell”, “Devil”, “Blood” e “Kill”, che sono “parole d’urto” utilizzate per traumatizzare ulteriormente la vittima.

Questo, dal titolo “Golden Kaballa”, utilizza lo stesso layout di base dell’immagine precedente, ma sostituisce le scene del trauma con simboli occulti e la figura centrale con l’Albero della Vita cabalistico. Ognuna delle sfere colorate dell’Albero della Vita, chiamate Sephirots, vengono utilizzate nella programmazione Monarch come “scomparti” per memorizzare gli alterego. Lo strato esterno del lavoro contiene il nome di ciascuna delle dieci sfere dell’Albero della Vita con la lettera associata in ebraico

Sovrapponendo il trauma rappresentato in “It Happens” con gli aspetti occulti della “Golden Kabballah”, potremo avere un’idea piuttosto completa dei processi implicati nel controllo mentale. Queste opere schematizzano, con una precisione quasi matematica, un processo descritto dagli autori di libri sul controllo mentale, come Fritz Springmeier.

    “La Cabala è sinonimo di ermetismo o di magia ermetica. La cabala era magia ebreo-babilonese. I maghi neri ebraici la hanno portato in Europa. Si cominciò a diffondere in Europa dopo il periodo dell’Illuminismo. La grande piramide secondo l’occulto è un simbolo dell’Albero della Vita cabalistico – i rami dell’albero formano i quattro canali o linee alla base della piramide. Poichè la cabala è la base della loro magia ermetica, i sistemi degli Illuminati tenderanno a plasmare coerentemente l’albero della vita e l’albero del male all’interno di uno schiavo. (…)

    Le stanze dell’albero della vita hanno un nome. In sostanza, ogni vittima della gerarchia degli Illuminati, ha l’albero cabalistico della vita all’interno di se stessa. Questo albero si trova sotto gli altri alberi. I cerchi che compongono l’Albero della Vita cabalistico interno sono chiamati camere o quads da vari sopravvissuti. I cerchi dell’albero sono stanze in cui si può entrare. Mt. Qabbalah è una montagna figurativa nella Cabala “.
    – Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

Il prossimo pezzo, dal titolo “Seven Levels” è un’altra descrizione molto dettagliata del processo di dissociazione.


Composto da più strati, quest’opera raffigura, dal basso verso l’alto, l'”evoluzione” di uno schiavo, dall’inferno di un trauma alla sensazione “celestiale” di dissociazione. I due livelli inferiori raffigurano diverse scene orribili di trauma. Per esempio, vediamo in basso a sinistra una donna in gravidanza che sta per dare alla luce un bambino morto in una pozza di sangue sotto inquietanti frasi come “No Life”, “Death” e “Blood Death All Around”. Ci sono anche diversi bambini in gabbia, altri sottoposti ad electroshock e altri appesi a testa in giù. Tutto attorno a questi due strati di fondo si possono trovare delle croci rovesciate, ricordando che questi eventi traumatici sono Satanic Ritual Abuse (SRA) (Abusi rituali satanici).

Tutto questo dolore, questi traumi, e questa sofferenza sembrano essere “incanalati” verso gli strati sopra, costituiti da una pletora di simboli occulti, come l’Albero della Vita, i segni dello zodiaco e occhi che tutto vedono. E’ durante questo livello occulto che la trasformazione si verifica.

Lo strato superiore rappresenta il (solo) modo per sfuggire a tutto questo trauma: la dissociazione. Esso è rappresentata da una figura angelica ascesa al cielo. Guardando però da vicino, vediamo un occhio che tutto vede nel cielo, che ci ricorda che questa fuga non è la vera libertà, ma uno stato controllato indotto dagli handler.

JUDY

Questo alterego è una ragazza adolescente anoressica. La maggior parte dei suoi dipinti pongono un forte accento sul concetto di dualità – uno dei concetti occulti più elementari sfruttati dai rituali di controllo mentale. La dualità è un antico concetto ermetico, che è tradizionalmente rappresentato con la giustapposizione dei colori bianco e nero, come il motivo a scacchiera massonico o il simbolo dello Ying Yang.

Nelle opere di Judy vi è una forte presenza del pavimento a scacchiera massonico, la superficie su cui i rituali occulti e le cerimonie si svolgono nelle società segrete. Probabilmente venne esposta pesantemente al concetto di dualità (brava ragazza contro cattiva ragazza – qualcosa che si ritrova anche nella cultura popolare) e il simbolo del pavimento a scacchi è stato probabilmente fisicamente utilizzato durante la programmazione.

“Crying Rose” sfrutta a pieno il tema della dualità utilizzata sulle vittime del controllo mentale per creare una “scissione della personalità”. La ragazza che piange, che è vestita con un abito a scacchi, riflette il pavimento scacchiera, insinuando quindi che il dualismo stia avvenendo anche dentro di lei.

Quest’opera, intitolata “Symbolic or What”, è davvero … simbolico. Due ragazze (o due personalità della stessa ragazza), evitano di calpestare il pavimento a scacchi a causa della presenza di un serpente. Sembrano coprirsi i genitali, implicando dunque che il serpente rappresenti un simbolo fallico. Il dipinto testimonia anche il grande potere psichico del pattern a scacchi sulle vittime, una caratteristica che probabilmente faceva parte della programmazione.

Questa pittura ritrae degli schiavi Monarch utilizzati letteralmente come pedine in una scacchiera, dopo che sono servite al loro scopo gli handler se ne sbarazzano

Questo autoritratto di Judy la dipinge come una persona divisa in entità opposte. Il concetto di dualità è quindi molto presente e rappresentato dalla giustapposizione dei colori bianco e nero. Le parole shock e gli insulti sull’immagine ricordano il processo violento e offensivo che porta alla frammentazione della personalità.

RIA PRATT

I dipinti realizzati da Ria Pratt sono più inquietanti, ma anche i più rivelatori. L’alterego è una ragazza di 12 anni e ha vividi ricordi del trauma sessuale, fisico e disumanizzante che ha subito. Già è difficile sopportarne la visione – risulta ulteriormente sconfortante rendersi conto che in realtà le ha vissute tutte queste situazioni.

“It’s a dog life” descrive le vittime del controllo mentale venir tenute a guinzaglio come degli animali – una tecnica per umiliare e disumanizzare le vittime. Si noti la versione “trasparente” dei bambini galleggiare nell’aria, a rappresentanza la loro personalità dissociata. Una scritta sul muro dice “Pratt Was Here”, a sottolineare il fatto che vide e visse queste cose di prima mano.

Dal titolo “Too Much”, il dipinto raffigura una vittima torturata con l’elettroshock da un handler con un sorriso malato. Il dolore è “troppo” da gestire, con conseguente dissociazione della vittima.

“What Ted Saw” raffigura l’abuso di un bambino piccolo da parte dei suoi handler. “Ted” è il piccolo orso Teddy seduto sul pavimento. Alle giovani vittime del controllo mentale viene dato spesso un peluche o come in questo caso l’orsetto Teddy per farli sviluppare un attaccamento emotivo. Questo attaccamento è poi sfruttato dai gestori per creare un trauma emotivo.

In “Ted Legless”, l’handler di Ria strappa una delle gambe del pupazzo, mentre la tiene a forza a terra. Il trauma provoca la dissociazione, che è rappresentata dalla versione trasparente della ragazza. Nella parete sono presenti le frasi: “Help Me Please” e “Pratt was here”.

Il simbolo dell’orsacchiotto fatto a pezzi viene utilizzato molto spesso dalle opere mediatiche da consumo che contengono riferimenti nascosti al controllo mentale. Questa scena è di un video musicale da cantante pop Jessie J (vedi articolo completo qui), che contiene diversi riferimenti alla programmazione Monarch.

“Unspeakable” descrive l’indicibile: l’abuso dei bambini da parte dei loro handler. Sul muro compaiono strane frasi assieme ad una croce rovesciata, un simbolo che sembra essere cablato nel cervello di schiavi Monarch.

“No No!” raffigura un aborto forzato o una nascita prematura – una gravidanza procurata grazie agli abusi. La sanguinosa operazione è testimoniata da Ria, probabilmente per traumatizzarla a sua volta. Secondo Ellen P. Lacter, i feti sono o sacrificati in riti o usati come schiavi.

Un altro abuso che coinvolge bambini, che si sono dissociati (corpi trasparenti fluttuanti).

Bambini in gabbia come animali che stanno per essere torturati dai loro handlers

Questo riassume la vita di uno schiavo Monarch.

CONCLUDENDO

Anche se Kim Noble ha goduto di una certa esposizione nei mainstream media, la vera fonte della condizione dell’artista – è la programmazione Monarch. Analizzato nella sua interezza, il lavoro della Noble descrive un sistema altamente organizzato e complesso che sembra contenere una grande quantità di conoscenze occulte e scientifiche – oltre che risorse materiali. Questo sistema sembra possedere letteralmente esseri umani, prevalentemente bambini, che vengono maltrattati e traumatizzati per creare al loro interno personaggi alternativi programmabili. Il fatto che nessun giornale ha osato indagare (o anche menzionare) tutto ciò che riguarda l’MK-Ultra, un programma che utilizza le tecniche esatte descritte nei dipinti, la dice lunga sulla potenza di coloro che lo utilizzano. Gli Handler senz’anima raffigurati nei dipinti della Noble non sono psicopatici solitari, ma funzionari di alto livello del sistema degli Illuminati che godono di immunità mediatica. In realtà, fanno essi stessi talvolta parte dei media dato che il mondo dello spettacolo e quello della programmazione Monarch spesso collidono.

Anche per questo, il simbolismo utilizzato durante la programmazione Monarch si è esteso al mondo dello spettacolo mainstream. Alcune delle più grandi star del mondo sono prodotti del controllo mentale. Gli stessi simboli utilizzati nella programmazione degli schiavi Monarch vengono rilasciati nel mondo attraverso i mass media. Handler di alto livello e schiavi di successo (coloro che hanno “saputo”, superare i vari livelli della programmazione) opereranno probabilmente nel mondo dello spettacolo. Alcuni dei nostri artisti preferiti non sono altro che marionette i cui fili sono tirati da handler invisibili. Ebbene, questi gestori sono “invisibili” ai più, ma certamente si fanno “vedere” attraverso il simbolismo posto nei media.

Molti dei simboli descritti in questo sito provengono direttamente dal mondo ombroso della programmazione Monarch, che utilizza un complesso sistema di immagini occulte e di potenti “trigger”. Sebbene la maggior parte di noi ha la fortuna di non vivere l’inferno subito da questi schiavi del controllo mentale, siamo ancora soggetti a una forma di programmazione tramite film, televisione, musica e altre forme di mass media. Coloro che operano dietro le quinte tentano di normalizzare lentamente la loro esistenza e il loro comportamento depravato. Perché i bambini vengono così sessualizzati nei mass media? Forse perché la gente nel mondo dello spettacolo è collegata alle persone che commettono gli atti orribili ritratti opra? Purtroppo, la realtà è più malata della finzione.

Fonte

Vma 2011: Celebrare l’industria musicale odierna degli illuminati

Gli MTV Video Music Awards assegnano il trofeo “moon man” agli artisti musicali che hanno maggiore successo durante l’anno precedente. In esso però c’è molto di più dell’ambito trofeo. I VMAs sono una celebrazione degli Illuminati, di quelli che spingono la loro agenda e uno strumento promozionale per pubblicizzare la prossima generazione di “iniziati”. Analizzeremo ora i VMAs 2011, le stelle che vi hanno partecipato e il materiale che le ha portate fino a qua.

L’MTV Video Music Awards è considerato come una miscellanea, di un paio d’ore, di esibizioni, di discorsi durante il ritiro dei premi, conditi da  alcuni momenti scioccanti che servono a generare pubblicità. Questo mega evento mediatico, trasmesso in tutto il mondo, serve a diversi scopi: in primo luogo, è un importante strumento di promozione che consente a un gruppo selezionato di artisti di ottenere visibilità e riconoscimento, ignorando gli altri, in secondo luogo, è una celebrazione rituale dell’industria degli Illuminati, che mette in luce gli artisti che hanno spinto la sua agenda l’anno precedente. L’articolo del 2009 sui VMAs descrisse gli elementi rituali e simbolici in evidenza durante lo spettacolo – si arrivò alla conclusione che vi era un distinto elemento occulto sottostante che rifletteva anche lo stato mentale del settore.

Nel VMAs del 2011 probabilmente si sono riscontrati molto meno elementi rituali, ma ha rappresentato ancora una volta un spettacolo altamente coreografico con un numero selezionato di artisti. Questi pochi attori si sono alternati, nella performance, nella presentazione e nella premiazione. In altre parole, i VMAs possono essere paragonati ad uno spettacolo burlesque dove pochi attori appaiono a turno sul palco per interagire tra di loro. A volte, vengono introdotti nuovi personaggi, mentre altri vengono “uccisi“.

Quasi tutti gli artisti che sono stati riconosciuti ai VMAs hanno un articolo su questo sito, non sorprende dato che nelle loro canzoni e video viene spinta l’agenda degli Illuminati. I principali attori di questo spettacolo sono: Lady Gaga (ovviamente), Katy Perry, Jessie-J, Jay-Z, Kanye West, Nicki Minaj, Beyonce e Odd Future. Indossando dei costumi stravaganti e assumendo il ruolo di personaggi teatrali, molti degli artisti presenti alla rappresentazione non erano essi stessi, ma interpretavano dei personaggi. Lo spettacolo è infatti iniziato con un lungo discorso di Lady Gaga mentre interpretava un rozzo ragazzo italiano degli anni 50.

Diamo un occhio ai vari “atti” del VMA 2011 e del loro significato nel contesto degli Illuminati.

Gli artisti e i presentatori emergono da una specie di grembo prima di arrivare al palcoscenico. Letteralmente usciti dal “ventre della bestia”.;)

L’ATEREGO DI LADY GAGA

L’alterego di Lady Gaga apre i VMA 2011

Lo show si apre con l’ultima trovata della Gaga: Un alter ego maschile che è un rozzo tipo proveniente da New York. Molti dei singoli della Gaga sono accompagnati da una configurazione complicata, tra cui personaggi e oggetti di scena teatrale (ricordiamo le corna sulla sua testa?) – Ognuno dei quali riesce a generare pubblicità su diversi media, tra cui la TV e le riviste.

Per il singolo You and I, la Gaga ha introdotto Joe Calderone, un suo alter-ego maschile. Come per la maggior parte delle sue performance, il più delle persone non ha assolutamente capito il motivo per cui la Gaga ha fatto quello che ha fatto. Perché era vestita come un tizio italiano mentre suonava una canzone “country rock”? Qual è il punto? Come per la maggior parte delle stranezze di Lady GaGa, il significato occulto di questa farsa può essere trovata nel video musicale.

Mentre il video avrebbe potuto essere oggetto di un intero articolo, posso riassumerlo in 2 parole: controllo mentale. Più specificamente, si tratta di programmazione Monarch e della creazione di un alter-ego attraverso l’utilizzo di un trauma indotto da certe tecniche. Nel video, Gaga viene ritratta legata e torturata da un handler crudele che la sottopone ai più comuni metodi di controllo mentale: elettroshock, abusi sessuali, iniezioni di droga e tortura fisica. Sì, tutte queste cose sono state ritratte in un video, insieme alla presenza di diversi alter-ego creati durante il processo. (Se non avete idea di cosa stia parlando, vi consiglio di leggere l’articolo intitolato Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch).

Così Lady Gaga, che è già un alterego di Stefanie Germanotta (la persona reale) ha un altro alter-ego che è praticamente l’esatto opposto di Lady Gaga: Maschio, vestito con abiti di tonalità spente, assolutamente non glamour, sconosciuto, ecc. Nel lungo discorso di Calderone, all’inizio dei VMA, Joe dice di aver lasciato la Gaga e che vuole ricongiungersi con lei. Dal punto di vista occulto, l’unione degli opposti è chiamato il “matrimonio alchemico” ed è spesso rappresentato dalla figura del Baphomet – un androgina divinità dalla testa di capra. Il titolo You And I rappresenta l’unione di due personaggi opposti, la Gaga e Joe Calderone, e, dato che sono fondamentalmente la stessa persona, questo crea in definitiva un soggetto androgino, non diversamente da Baphomet. Nella tradizione cabalistica, l’androginia è percepita come il più alto livello di avanzamento occulto e il concetto di dualità è fortemente instillato nelle vittime del controllo mentale. In altre parole, la presenza di Joe Calderone ai VMAs è un grande omaggio al controllo mentale. Buon modo per iniziare uno spettacolo. Ma Lady Gaga non si è fermata qui. Ha interpretato il ruolo di Calderone durante l’intero spettacolo.

ALTRI OSPITI ALTRI ALTEREGO

L’alterego della Gaga è stato fortemente sponsorizzato per tutto i Vma. Anche gli altri ospiti, a loro modo, interpretavano alterego diversi nei loro “atti”.

NICKI MINAJ

Anche Nicki Minaj è un alterego, molto diverso dalla persona reale che è Onika Tanya Maraj. La personalità fortemente scompensata, malata per la moda, migliorata chirurgicamente che è la Minaj è perfetta per impersonificare il ruolo di star delle industrie musicali controllate dagli illuminati. Un altro importante altergo della cantante,è Roman Zolanski, un alter ego maschile che è apparso su alcune delle sue canzoni e che probabilmente apparirà molto di più in futuro. Roman Zolanski è ovviamente basato su Roman Polanski, il produttore cinematografico che è stato accusato di stupro sotto effetti di sostanze stupefacenti e comportamento lascivo su una ragazzina di meno di 14 anni.

Nel corso dei VMA 2011, Nicki indossava un abito di ispirazione Harajuku con frammenti di specchio (simbolo Monarch rappresentante la frammentazione della personalità). La combinazione di accessori “infantili” con la sensualità del taglio del vestito ‘(rivelatorio per usare un eufemismo) è un po’ discutibile.

KATY PERRY

Anche Katy Perry è stata una delle “protagoniste” dei VMA di quest’anno. Il suo ultimo singolo dal titolo Friday Night ha introdotto i fan di Katy al suo strano alter-ego: una ragazza nerd di 13 anni.

La giovane alter ego di Katy Perry si sveglia accanto ad alcuni sconosciuti

Per riassumere l’ultimo video di Friday Night, questa imbarazzante adolescente riesce ad ottenere un make-over da Rebecca Black per assomigliare ad ua puttana, poi si ubriaca e infine si applica in un menage a trois. Grande messaggio per le ragazze tra i 10 e i 14 anni!

Uno dei quattro abiti indossati da Katy Perry era caratterizzato da un grande cubo luminoso sulla testa, come se i suoi pensieri fossero controllati da quel coso. In realtà, potrebbe essere un riferimento all’icona che vedete sopra la testa del giocatore in The Sims.

Quando il segnalino verde comincia a fluttualre sopra la testa del giocatore, si può far fare lui praticamente tutto quello che si vuole … un po ‘ come l’industria musicale che può fare praticamente ciò che vuole con i suoi artisti.

TRIBUTI VERGOGNOSI

Ogni spettacolo sugli awards rende omaggio ad artisti che hanno avuto una carriera straordinaria e per i grandi che hanno lasciato questo mondo. I VMAs non fanno eccezione, ma questi tributi stanno diventando sempre più strani, insinceri e dedicati alle vittime del settore. Nell’articolo del 2009 sui VMAs, ho descritto il tributo a Michael Jackson, che venne messo in scena da Madonna – qualcuno che non ha mai avuto un particolare “feeling” con MJ. L’omaggio comprendeva anche un bizzarro montaggio video con lui travestito da zombie – che è uno strano modo per onorare un morto.

I Vma del 2011 hanno presentato due omaggi che non sono stati solamente strani, ma quasi beffardi per l’artista in questione.

BRITNEY SPEARS

Britney è stata la destinataria del Premio Michael Jackson Video Vanguard per l'”influenza nei video musicali e nella danza” … anche se non ha mai diretto uno dei suoi video, né concepito una qualsiasi delle sue coreografie … ma lasciamo perdere questo dettaglio. Per sottolineare la non sincerità del tributo e per assicurarsi di chiarire bene che “questo è tutta una commedia”, il premio viene assegnato da Joe Calderone … un personaggio immaginario. Britney, una vera e propria vittima del controllo mentale, che ha spesso dimostrato il desiderio di lasciare tutto, viene premiata da un alter-ego che è fondamentalmente un omaggio al controllo mentale.

L’omaggio procede poi mostrando un mix dei video più popolari di Britney i cui costumi e coreografie sono stati indossatti e riprodotte da giovani ragazze.

L’omaggio alla carriera di Britney è stato eseguito da giovani ragazze in abiti succinti, ricordandoci il “contributo” di Britney al capitolo dell’agenda degli Illuminati riguardo la sessualizzazione dei bambini.

Quando Britney arriva finalmente sul palco per ritirare il suo premio, un imbarazzante Joe Calderone le ruba quasi la scena.

Mi dispiace, ma non mi metto a fare una lesbicata con una travestita…grazie ancora per avermi rovinato il tributo.

Dopo aver ricevuto il suo premio, invece di fare il discorso di ringraziamento e avere “il suo momento”, Britney procede a presentare … Beyonce , mentre Joe Calderone continua ad elogiarla sul fatto di quanto grande sia. Non è forse questo l’omaggio meno sincero di tutti i tempi?

AMY WINEHOUSE

Avendo perso la vita un paio di settimane prima della premiazione, era giusto che anche Amy Winehouse avesse un tributo per il suo grande talento. Tuttavia, come abbiamo visto nell’articolo intitolato Amy Winehouse e il Club dei 27, la sua morte avrebbe potuto essere il risultato di un sacrificio rituale e il tributo è stato strano, alla pari di quello fatto per Michael Jackson, un altro grande che morì in circostanze strane.

Russell Brand è stato scelto per onorare Amy Winehouse. Alludeva alla sua grande voce, ma ha parlato di lei come se fosse una “pazza, puzzolente di alcol che girovagava per Londra”. Ha poi continuato a dire che era afflitta da una “malattia” che colpisce un sacco di gente, l’alcolismo e la tossicodipendenza, anche se nessuna traccia di droga è stata trovata sulla Winehouse, né nella sua casa al momento della morte. Perché non concentrarsi sull’essere umano e sui suoi risultati?

Le perfomance del tributo che ne seguì presentarono diverse immagini di Amy Winehouse con un occhio nascosto che, come i lettori di questo sito sanno, è un simbolo del controllo degli Illuminati.

Nella raccolta di video poco prima della performance di Bruno Mars, vediamo la Winehouse nascondere un occhio, poi l’altro.

Un’immagine di Amy con un occhio nascosto durante la performance

Un’altra foto di Amy con un occhio che sembra nascosto col photoshop

LA COPPIA REALE E IL GRANDE ANNUNCIO

Come per la scorsa volta ai VMA, Jay-Z e Beyonce sono stati praticamente il re e la regina delle cerimonie. In primo luogo, Jay-Z e Kanye West hanno eseguito il primo singolo dal loro album Watch the Throne. Questo album si apre con una canzone dal titolo rivelatore No Church in the Wild (con Frank Ocean degli Odd Future). La canzone descrive una filosofia che è simile a quella del “Thelema” di Aleister Crowley. La strofa di Kanye West fa così:

Coke on her black skin made a stripe like a zebra
I call that jungle fever
You will not control the threesome
Just roll the weed up until I get me some
We formed a new religion
No sins as long as there’s permission
And deception is the only felony
So never f-ck nobody wit’out tellin’ me

Il motto di Aleister Crowley era “Fai Ciò Che Vuoi”, al quale Kanye sembra fare eco dicendo: “Abbiamo formato una nuova religione / Nessun peccato finché c’è permesso”. Crowley era anche noto per aver ampiamente sperimentato droghe e sesso in un contesto spirituale – un altro concetto che si riflette nei suoi versi. Più tardi nella canzone, Kanye sembra riferirsi a rapporti con una Sex Kitten.

Thinkin’ ’bout the girl in all-leopard
Who was rubbin’ the wood like Kiki Shepard
Two tattooes, one read “No Apologies”
The other said “Love is cursed by monogamy”

La canzone fa inoltre eco a concetti espressi da altre pop star (come la Gaga) – che è in finale l’idea promossa dall’industria dell’intrattenimento.
Tornando allo spettacolo, la prima coppia di MTV ha fatto un importante annuncio ai suoi fedeli sudditi: la first lady è incinta e darà alla luce il successore del re.

Beyoncè stringe il suo ventre con alle spalle l’entrata del palco a forma di grembo

Dimostrando l’importanza della coppia, questo annuncio di gravidanza ha infranto tutti i record precedenti di Twitter con più di 8.000 tweet al secondo. Questo tipo di attenzione mi ha ricordato i versi quasi profetici di Jay-Z  del nuovo singolo New Day, dall’album rilasciato circa 2 settimane prima dei VMAs:

Sorry junior, I already ruined ya
‘Cause you ain’t even alive, paparazzi pursuin’ ya
Sins of a father make yo’ life ten times harder
I just wanna take ya to a barber
Bondin’ on charters, all the shit that I never did
Teach ya good values, so you cherish it
Took me 26 years to find my path
My only job is cuttin’ the time in half
So at 13 we’ll have our first drink together

Chi parlerebbe male di un bambino appena nato. Spero solo che lui / lei non diventi un’altra Willow Smith.

PRESENTANDO LA NUOVA GENERAZIONE

I VMAs non solo celebrano la corrente degli artisti Illuminati, li “iniziano”, una nuova generazione di artisti che porteranno la torcia degli Illuminati nel futuro.

Jessie J, che ha già pubblicato alcuni video musicali simbolici (guarda l’articolo Jessie J e la sua “Price Tag”), ha goduto di grande visibilità durante quella notte, occupando il Trono, dove si è esibita un dozzina di volte.

Jessie J sul trono dei Vma come iniziata

L’artista che ha ottenuto più pubblicità è stato tuttavia Tyler The Creator, fa un genere alternative-rap, shock-rap, lo-fi rap, rap horrorcore, qualsiasi cosa li vogliate etichettare e fa parte degli Odd future. Considerato (dalle persone che non sanno nulla di rap), i “nuovi Wu-Tang Clan”, gli Odd Future hanno ottenuto grandi elogi da artisti come Kanye West, che hanno ritenuto Yonkers la canzone dell’anno, mentre sono stati criticati da altri, come Chris Brown, che ha twittato: “Tutta questa è musica demoniaca! Non ho mai preteso di essere un santo ma non per questo sto cercando di promuovere la morte, la violenza e la distruzione con la mia musica! “.

Qualunque sia la vostra opinione su Tyler The Creatore, è ovvio che il suo talento teatrale, il suo atteggiamento, il suo promuovere l’auto distruzione e le croci rovesciate lo renderanno un perfetto schiavo del settore musicale degli Illuminati. Aspettatevi molto di più da lui in futuro.

CONCLUDENDO

I VMAs non sono semplicemente uno spettacolo concepito per dare premi. Essi definiscono chi è ok e chi no. Celebrano in una cerimonia rituale la “creatività” che è apprezzata dall’industria – cioè valori terribilmente superficiali. Come abbiamo visto in questo articolo, quasi tutti gli artisti che hanno ottenuto visibilità durante i VMA hanno pubblicato album e video direttamente in linea con l’agenda degli Illuminati e che contengono elementi come la promozione del controllo mentale, l’auto-distruzione, il materialismo , la superficialità, la sessualizzazione dei bambini e il degrado delle religioni. Spingere questo tipo di messaggi attraverso testi e simboli è un requisito per essere nelle “grazie” di questo settore – che è una, gigantesca macchina di controllo, che funziona con codici e rituali e che calcola e filtra i messaggi inviati alle masse .

Anche se molti degli artisti presenti nello show sono “eccentrici” e “originali”, il messaggio centrale rimane lo stesso ed è straordinariamente omogeneo, indipendentemente dal genere musicale. Gli aspiranti artisti che sognano di ottenere questo livello di celebrità, capiscano che questa è una “forma di adattamento” al fine di ottenere il successo. I VMAs sono una creazione artificiale che promuove artificialmente gli artisti a crea del clamore artificiale. Si tratta di uno spettacolo finto, pieno di personaggi finti che cantano con voci false, indossando parrucche finte e mostrano falsi sorrisi, dando falsi tributi ad altri falsi che sono stati falsi più di loro. Ci sono ancora veri, autentici artisti che cantano con il cuore e non spingono i messaggi “approvati dal settore”? Sì, ma non li troverete guardando i VMAs. Quindi spegnete la TV e guardate cosa il mondo ha in realtà da offrire!

Fonte

Megan Fox cancella il tatuaggio di Marilyn Monroe

Una delle molte foto di Megan Fox riferite al controllo mentale

Se si guardano le foto postate la settimana scorsa nella sezione “subliminal verses” su facebook, si può notare una foto di Megan Fox con il suo tatuaggio di Marilyn Monroe. In questo sito si afferma più volte che Marilyn Monroe è l’originale “Sex Kitten” prodotta dalla programmazione MK-Ultra. La Monroe divenne una sorta di “ragazza immagine” per coloro che propagandano il controllo mentale basato sul trauma. Rappresenta quasi un “requisito” per le star che fanno “parte del’agenda” alludere alla bionda icona, in un modo o nell’altro, nei servizi fotografici o nei video.

Megan Fox ha recentemente deciso di rimuovere il suo tatuaggio di Marilyn Monroe. Le ragioni per cui lo ha fatto sono piuttosto interessanti: Senza mai citare direttamente il “controllo mentale”, allude però a tutti i sintomi della programmazione Monarch accusati dalla Monroe, affermando che: “È un personaggio negativo, in quanto soffriva di disturbi della personalità ed aveva una personalità bipolare . Non voglio attirare questo tipo di energia negativa nella mia vita. ”

Ecco un articolo dove parla di questa sua decisione:

Megan Fox spiega la scelta di cancellare il suo tatuaggio di Marilyn

Megan Fox, 24 anni, è uscita allo scoperto riguardo la rimozione del suo tatuaggio permanente del ritratto di Marilyn Monroe sull’avambraccio destro.

“La sto eliminando,” dice la Fox al giornale italiano Amica.È un personaggio negativo, soffriva di disturbi della personalità, era bipolare. Non voglio attrarre questo tipo di energie negative nella mia vita.

In passato, la Fox sottolineò la sua somiglianza alla sex symbol del passato, arrivando a dire una volta, di aver paura di morire giovane come successe alla leggenda dello schermo.

“Ho praticamente letto ogni libro mai scritto su Marilyn Monroe,”  disse la Fox a Wonderland Magazine nel 2009. “Potrei finire così perché ho sempre in testa l’idea di essere una personalità borderline. A volte mi capitano alcuni lievi attacchi di schizofrenia. Credo sicuramente di avere qualche disturbo della personalità ma non ho ancora capito di cosa si tratti. ”

Nel mese di aprile, OnTheRedCarpet.com  riferì che l’inchiostro del tatuaggio dell’attrice cominciava a mostrare segni di sbiadimento al Golden Globe Awards e che è sempre più tenue nelle recenti apparizioni. La foto sopra mostra il tatuaggio della Fox al Golden Globe di gennaio e prima del trattamento, nel 2009 presso il Teen Choice Awards.

La Fox possiede ancora diversi tatuaggi su cui non è intervenuta, tra cui “We will all laugh at gilded butterflies” sulla spalla destra, che è una citazione dall’opera di Shakespeare, “King Lear”, e “C’era una volta una bambina che non aveva mai conosciuto l’amore.. fino a quando un ragazzo non le spezzò il cuore ” sul costato.

– Fonte

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