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Bilderberg 2011: Lista dei partecipanti (aggiornata 11/06/11)

Come consuetudine anche quest’anno purtroppo si svolge il ritrovo del Bilderberg club, in Svizzera a St Moritz.

Suvretta House il luogo dell’incontro

Rockefeller mentre si dirige verso l’hotel Suvretta House

La lista ufficiale degli invitati di quest’anno:

BELGIO
Coene, Luc, Governatore della Banca Nazionale del Belgio
Davignon, Etienne, Ministro di Stato
Leysen, Thomas, Presidente della Umicore

CINA
Fu, Ying, Vice Ministro degli Affari Esteri
Huang Yiping, Professore di Economia al Centro Cinese per la Ricerca Economica, Università di Pechino

DANIMARCA

Anders Rasmussen – Segretario generale della Nato (new!)

Eldrup, Anders, Amministratore Delegato, DONG Energy
Federspiel, Ulrik, Vice Presidente, Global Affairs, Haldor Topsoe A / S
Schütze, Peter, membro della direzione del gruppo della Nordea Bank AB

GERMANIA

Angela Merkel – Cancelliere Tedesco (new!)

Ackermann, Josef, presidente del consiglio di amministrazione e del Comitato Esecutivo del Gruppo, Deutsche Bank
Enders, Thomas, CEO di Airbus SAS
Löscher, Peter, Presidente e CEO di Siemens AG
Nass, Matthias, capo corrispondente internazionale, Die Zeit
Steinbrück, Peer, membro del Bundestag, ex Ministro delle Finanze

FINLANDIA
Apunen, Matti, Direttore del forum finlandese sulle politiche e sul Business EVA
Johansson, Ole, Presidente, Confederazione delle industrie finlandesi EK
Ollila, Jorma, presidente, Royal Dutch Shell
Pentikainen, Mikael, Publisher e Senior Editor-in-Chief della Helsingin Sanomat

FRANCIA
Baverez, Nicolas, Partner, Gibson, Dunn & Crutcher LLP
Bazire Nicolas, Managing Director gruppo Arnault / LVMH
Castries, Henri de, Presidente e CEO di AXA
Lévy, Maurice, Presidente e CEO di Publicis Groupe SA
Montbrial, Thierry de, Presidente, Istituto Francese delle Relazioni Internazionali
Roy, Olivier, professore di teoria sociale e politica, Istituto universitario europeo

GRAN BRETAGNA
Agius, Marcus, presidente di Barclays PLC
Flint, Douglas J., Presidente del Gruppo, HSBC Holdings
Kerr, John, membro della Camera dei Lord, Vice Presidente, Royal Dutch Shell
Lambert, Richard, amministratore indipendente non esecutivo, Ernst & Young
Mandelson, Peter, membro della Camera dei Lord, presidente, Counsel Global
Micklethwait, John, Editore capo, The Economist
Osborne, George, il Cancelliere dello Scacchiere
Stewart, Rory, membro del Parlamento
Taylor, J. Martin, presidente, Syngenta International AG

GRECIA
David, A. George, presidente, Coca-Cola H.B.C. S.A.
Hardouvelis, Gikas A., Capo Economista e Direttore della Ricerca, Eurobank EFG
Papaconstantinou, George, Ministro delle Finanze
Tsoukalis, Loukas, Presidente, ELIAMEP grisons

ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Almunia, Joaquín, Vice Presidente, Commissione Europea
Daele, Frans van, Capo di Stato Maggiore alla presidenza del consiglio europeo
Kroes, Neelie, Vice Presidente, Commissione europea, Commissario per l’Agenda sul digitale
Lamy, Pascal, Direttore Generale, Organizzazione mondiale del commercio
Rompuy, Herman van, Presidente, Consiglio europeo
Sheeran, Josette, Direttore Esecutivo, United Nations World Food Programme
Solana Madariaga, Javier, Presidente del Centro ESADEgeo per l’Economia Globale e Geopolitica
Trichet, Jean-Claude, Presidente, Banca centrale europea
Zoellick, Robert B., presidente, The World Bank Group

IRLANDA
Gallagher, Paul, Senior Counsel, ex avvocato generale
McDowell, Michael, Senior Counsel; ex Vice Ministro Primo
Sutherland, Peter D., presidente, Goldman Sachs International

ITALIA
Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia SpA
Elkann, John, Presidente, Fiat S.p.A.
Monti, Mario, Presidente, Università Commerciale Luigi Bocconi
Scaroni, Paolo, CEO, Eni S.p.A.
Tremonti, Giulio, Ministro dell’Economia e delle Finanze

CANADA
Carney, J. Mark, Governatore della Banca del Canada
Clark, Edmund, Presidente e CEO di TD Bank financial group
McKenna, Frank, vicepresidente, TD Bank Financial Group
Orbinksi, James, professore di Medicina e Scienza Politica, Università di Toronto
Prichard, J. Robert S., presidente, Torys LLP
Reisman, Heather, presidente e CEO di Indigo Books & Music Inc. Center, Brookings Institution

PAESI BASSI
Bolland, Marc J., direttore esecutivo, Marks & Spencer Group plc
Chavannes, Marc E., giornalista politico, NRC Handelsblad, professore di giornalismo
Halberstadt, Victor, Professore di Economia, Università di Leiden, ex Segretario Generale Onorario dei Bilderberg Meetings
Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi
Rosenthal, Uri, Ministro degli Affari Esteri
Winter, W. Jaap, Partner, Brauw De Blackstone Westbroek

NORVEGIA
Myklebust, Egil, ex presidente del Consiglio di Amministrazione SAS, sk Hydro ASA
Il principe ereditario di Norvegia Haakon
Ottersen, Ole Petter, Rettore, Università di Oslo
Solberg, Erna, Leader del Partito Conservatore

AUSTRIA
Bronner, Oscar, CEO e Publisher, Medien AG Standard
Faymann, Werner, Cancelliere federale
Rothensteiner, Walter, presidente del consiglio di amministrazione della Raiffeisen Zentralbank Österreich AG
Scholten, Rudolf, membro del Consiglio di Amministrazione esecutivo, Oesterreichische Kontrollbank

PORTOGALLO
Balsemão, Francesco Pinto, Presidente e CEO di Impresa, SGPS, ex Primo Ministro
Ferreira Alves, Clara, Amministratore Delegato, Claref LDA; scrittore
Leite Nogueira, Antonio, membro del Consiglio, José de Mello Investimentos, SGPS, SA

SVEZIA
Mordashov, Alexey A., CEO di Severstal
Bildt, Carl, Ministro degli Affari Esteri
Björling, Ewa, Ministro del Commercio
Wallenberg, Jacob, Presidente di Investor AB

SVIZZERA
Peter Brabeck-Letmathe, presidente, Nestlé SA
Hans Groth, Senior Director, Healthcare Policy & Market Access, Business Unit Oncology, Pfizer Europe
Janom Steiner, Barbara, Capo del Dipartimento della Giustizia, sicurezza e salute, Canton
Kudelski, André, Presidente e Amministratore Delegato, Gruppo Kudelski SA
Leuthard, Doris, consigliere federale
Schmid, Martin, Presidente, Governo del Canton Grisons
Schweiger, Rolf, Ständerat
Soiron, Rolf, presidente del consiglio di amministrazione, Holcim Ltd., Lonza Ltd.
Vasella, Daniel L., presidente, Novartis AG
Witmer, Jürg, Presidente, SA Givaudan e Clariant AG

SPAGNA

Jose Luis Zapatero – Primo ministro spagnolo (new!)

Cebrian, Luis Juan, Amministratore Delegato, PRISA
Cospedal, María Dolores de, Segretario Generale, Partido Popular
León Gross, Bernardino, Segretario Generale della Presidenza spagnola
Nin Génova, Juan María, Presidente e CEO, La Caixa
La Regina Sofia di Spagna

TURCHIA
Ciliv, Süreyya, CEO di Turkcell Iletisim Hizmetleri AS
Gülek Domac, Tayyibe, ex ministro di Stato
Koç, Mustafa V., presidente, Koç Holding A.Ş.
Pekin, Sefika, socio fondatore, Pekin & Law Firm Bayar

STATI UNITI

Bill Gates – Ex Ceo Microsoft, Capo della fondazione Gates (new!)

Robert Gates – Segretario della difesa USA (new!)
Alexander, B. Keith, Comandante, USCYBERCOM, Direttore, Agenzia Nazionale di Sicurezza
Altman, C. Roger, presidente, Evercore Partners Inc.
Bezos, Jeff, Fondatore e CEO di Amazon.com
Collins, Timothy C., Amministratore Delegato, Ripplewood Holdings, LLC
Feldstein, Martin S., Professore di Economia, Università di Harvard
Hoffman, Reid, Co-fondatore e presidente esecutivo, LinkedIn
Hughes, Chris R., co-fondatore di Facebook
Jacobs, Kenneth M., Chairman & CEO di Lazard
Johnson, James A., Vice Presidente, Perseus, LLC
Jordan, Jr., Vernon E., Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC
Keane, John M., Senior Partner, Partner SCP; Generale dell’US Army, in pensione
Kissinger, Henry A., presidente, Kissinger Associates, Inc.
Kleinfeld, Klaus, Presidente e CEO di Alcoa
Kravis, R. Henry, co-presidente e co-CEO, Kohlberg, Roberts & Co.
Kravis, Marie-Josée, Senior Fellow, Hudson Institute, Inc.
Li Cheng, Senior Fellow e direttore della ricerca del John L. Thornton Cina Center, Brookings Institution
Mundie, Craig J., Chief Research e Strategy Officer, Microsoft Corporation
Orszag, Peter R., Vice Presidente, Citigroup Global Markets, Inc.
Perle, Richard N., Resident Fellow, American Enterprise Institute for Public Policy Research
Rockefeller, David, ex presidente, Chase Manhattan Bank
Rose, Charlie, Executive Editor e Anchor della Charlie Rose
Rubin, Robert E., Co-Presidente del Council on Foreign Relations, ex segretario del Tesoro
Schmidt, Eric, presidente esecutivo, Google Inc.
Steinberg, James B., Vice Segretario di Stato
Thiel, Peter A., presidente, Clarium Capital Management, LLC
Varney, A. Christine, assistente del procuratore generale per l’Antitrust
Vaupel, James W., direttore e fondatore, Istituto Max Planck per la ricerca demografica
Warsh, Kevin, ex governatore, Federal Reserve Board
Wolfensohn, James D., presidente, Wolfensohn & Company, LLC

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Egitto: Usa collusi con la caduta di Mubarak, la prova “virtuale”

Il 12 gennaio 2009, il sottosegretario per la Diplomazia Pubblica e gli Affari Pubblici James K. Glassman si è iscritto ad un gruppo di blogger politici egiziani presso la newsletter virtuale della American University del Cairo. E’ questa la pistola fumante “virtuale” che indica la collusione americana nella successiva cacciata di Hosni Mubarak?

Meno di due mesi prima, Glassman e Jared Cohen furono i tramiti dello staff del Policy Planning del Segretario Clinton che consegnarono le registrazioni di un breafing all’alleanza del Dipartimento di Stato, assieme all’appoggio di una decina di aziende del settore privato, tra cui Facebook, Google, MTV, AT & T, Howcast, Access 360 Media, per formare l’Alliance for Youth Movements (AYM). Durante il briefing, Glassman aprì una importante parentesi sul 6 April Youth Movement, affermando che alcuni dei suoi membri sarebbero stati presenti all’inaugarazione del primo Vertice della gioventù AYM a New York dal 3 al 5 dicembre. Alla domanda sul “rischio di scatenare qualcosa che poi si sarebbe ritorta contro, soprattutto nei confronti degli alleati”, Glassman rispose così: “Siamo molto favorevoli ai gruppi pro-democrazia che si stanno sviluppando in tutto il mondo. A volte però questo, ci mette in disaccordo con alcuni governi. ”

Quando viene messo sotto pressione dal giornalista, Glassman spiega: “Ora dobbiamo lavorare con i governi. Mi lasci dire un’ultima cosa, c’è una differenza tra il livello operativo e livello pubblico, cioè tra quello che facciamo nella diplomazia pubblica e ciò che avviene spesso nella diplomazia ufficiale. La nostra opera di comunicazione e coinvolgimento, avvviene a livello del pubblico, non a quello dei funzionari. Vien da se, la probabilità che alcuni di questi governi non siamo molto felici, delle iniziative che stiamo conducendo, ma questo è quello che facciamo nella diplomazia pubblica “.

Dopo che Jared Cohen sottolineò che le organizzazioni che stanno formando online “un nuovo tipo di organizzazione della società civile” che porterà alla fine ad una “trasformazione”, Glassman riconobbe che il governo degli Stati Uniti ha “avuto relazioni con queste organizzazioni della società civile per un lungo periodo, in posti come l’Egitto “.

Come quando Al Jazeera rivelò il dietro le quinte del colpo di stato egiziano non violento, nel quale il 6 April Youth Movement protetto dal Dipartimento di Stato ha effettivamente svolto un ruolo cruciale in questa “trasformazione”, organizzando e dirigendo le proteste che hanno rovesciato l’ex alleato americano, Mubarak . I leader del movimento ricevettero istruzioni dal Centre for Applied Nonviolent Action and Strategies (CANVAS) con sede a Belgrado, che opera in stretta collaborazione con l’International Center for Nonviolent Conflict (ICNC). L’ICNC è stato fondato e finanziato interamente da Peter Ackerman, che ha presieduto la Freedom House tra il 2005 e il 2009. La Freedom House è finanziata in parte dal National Endowment for Democracy (NED), un gruppo neoconservatore guidato da specialisti in cambio regime sponsorizzato dal governo degli Stati Uniti.

Il 19 aprile 2010, Ackerman partecipò ad un evento dal titolo “Cyber-Dissidents and Political Change” promosso dal George W. Bush Istitute, guidato da Glassman dal 3 settembre 2009. “Ispirato da presidente e dall’impegno incrollabile della signora Bush di garantire a tutti la libertà,” il sito Internet riporta, “Il Bush Institute lavora per incoraggiare i dissidenti e i difensori della libertà, la creazione di una potente rete per il sostegno morale e l’istruzione.” Tra i cyber-dissidenti che hanno partecipato al convegno di Dallas c’erano Rodrigo Diamanti dal Venezuela; Arash Kamangir, provenienta dall’Iran; Oleg Kozlovsky, dalla Russia, Ernesto Hernández Busto, da Cuba (ma vive a Barcellona), Isaac Mao, dalla Cina, e Ahed Alhendi, dalla Siria. Chiaramente, alcune persone, agli occhi di Mr. e Mrs. Bush, sono viste come più meritevoli di altri.

Nel 2007, Glassman è diventato presidente del Broadcasting Board of Governors (BBG), una agenzia governativa degli Stati Uniti che trasmette la propaganda al pubblico d’oltremare attraverso la Voice of America, la Radio Free Europe / Radio Liberty, la Middle East Broadcasting Networks (Alhurra TV e Radio Sawa), Radio Free Asia e la Office of Cuba Broadcasting (Radio e TV Marti). Norman J. Pattiz, il “padre fondatore” di Radio Sawa, che è sempre più popolare in Egitto, è al fianco della BBG. Pattiz è anche nel consiglio nazionale della Israel Policy Forum, che è “impegnata a mantenere una relazione forte e duratura tra USA e Israele e di portare avanti gli interessi comuni degli Stati Uniti e dello Stato di Israele.” Il consiglio consultivo Israeliano è formato da personaggi di rilievo sia nell’area militare che nell’area dell’Intelligence, in particolare David Kimche, che una volta venne descritto come la “spia leader di Israele e aspirante capo del Mossad.” Secondo un profilo del Washington Report, “L’uomo con la valigia’, soprannome dato dai colleghi di Kimche, compare in un paese africano un giorno o due prima di un grosso colpo di stato, per poi andarsene via una settimana più tardi quando il nuovo regime ha stabilmente messo radici, spesso con l’aiuto di squadre di sicurezza Israeliane. ”

Prima del suo coinvolgimento nella “promozione della democrazia“, Glassman era un sostenitore dell’American Enterprise Institute, il mulino propagandistico neoconservatore che ha premuto sul concetto di “guerra globale al terrore” in primo luogo per far avanzare gli interessi nazionali di Israele. Mentre era lì, fondò il The American, una rivista rivolta agli imprenditori e ne fù suo editore capo nel periodo 2005-2007.

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