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Illuminati: La famiglia Bundy

LA LINEA DI SANGUE DEI BUNDY

Nel 1980 uno dei criminali più famosi fu un serial killer di nome Ted (Theodore) R. Bundy. Non gli è stata data visibilità mediatica perché uccise moltissime vittime innocenti. Ted Bundy disse alla sua fidanzata Elisabetta Kendall che “la forza” gli ordinò di uccidere. Bundy confessò tutto dopo il suo arresto finale in Florida. Elisabetta riportò la sua confessione. Ted disse:

 “Non ho una doppia personalità. Non ho avuto black-out. Mi ricordo di tutto quello che ho fatto. Come al Lago Sammamish. Uscimmo a Farrell per un gelato dopo aver mangiato hamburger. Non è che me ne fossi dimenticato o che non lo ricordassi, era solo tutto finito … andato … la forza non mi spingeva più. Non lo capisco. “La forza” mi avrebbe consumato “. (Kendall, Elizabeth. The Phantom Prince My Life with Ted Bundy. Seattle: Madrona Publishers, 1981, p.176)

“La forza” è lo stesso termine che i satanisti di alto livello utilizzano per descrivere la potenza in cui essi credono, che può essere utilizzata a scopi benefici o malvagi. Il film guerre stellari sorprendentemente utilizzata il termine degli Illuminati “la forza”, che fino a quel momento era stato riservato all’uso esoterico. Questa mossa fa parte del piano atto a prendere l’occulto e i suoi obiettivi e farli penetrare nel pensiero del pubblico, in modo che il complotto diventi una “cospirazione aperta” con il pubblico unito che propaganda la stregoneria come religione mondiale accompagnata ovviamente dall’unico governo mondiale.

Chi era Ted, e perché ha fatto quello che ha fatto? Ci sono un gran numero di incognite su Ted. Anche se sembra che l’opinione pubblica e i giornali abbiano dato sufficiente copertura ai suoi crimini, spesso le apparenze possono essere molto ingannevoli. Se Ted Bundy fosse stato legato alla gerarchia della famiglia Bundy, allora si, ci si poteva aspettare parecchie cose. 1.Che le sue attività sataniche e le connotazioni occulte dei suoi omicidi sarebbero state mantenute secretate dalla polizia, dai giornali, e dalla sua famiglia, 2. Che le informazioni sul caso e su Ted Bundy sarebbero state molto limitate. I libri con le informazioni su Ted non sono disponibili o sono stati rubati.

Prima di procedere oltre, lasciatemi affermare categoricamente che non ho trovato nulla che leghi Ted Bundy alla famiglia elitaria dei Bundy, né ho trovato nulla che lo smentisca. Ci sono però alcuni elementi interessanti su Theodore Bundy. Ted era uno studente di legge. Una delle scuole in cui studiò giurisprudenza fu l’Università di Puget Sound, WA. Una delle principali ragioni per cui andò così male alla scuola di legge era lo stress immenso accumulato in relazione al tempo e allo sforzo necessario a cacciare e uccidere giovani donne. Eppure, la sua scarsa performance accademica no fu di intralcio per il suo successo politico. Ci sono anche altri aspetti sospetti nella vicenda. In primo luogo, Ted si è fatto da Washington a Miami, Florida per partecipare alla campagna elettorale di Nelson Rockefeller del 1968. Era un grande fan del Rockefeller. Ted venne nominato Assistant Chairman of the Washington State Republican Central Committee, lo stesso bazzicava spesso nei luoghi di incontro dell’elite, e si era in procinto per preparare una campagna elettorale che lo avrebbe portato in lizza per ottenere la presidenza dello stato.

Per esempio nel 1973, fece parte del Consiglio di Stato repubblicano. Potrebbe aver presieduto il comitato anche negli anni precedenti o successivi. (Ironia della sorte, Ted Bundy lavorò per breve tempo alla Commissione criminale di Seattle per uno studio sugli atti criminosi dei colletti bianchi) Sia che si tratti di collegamenti con l’elite sia che si tratti solo del suo carisma personale, è certo che avrebbe avuto una grande carriera politica di fronte, se solo non avesse mandato all’aria tutto. In secondo luogo, quasi tutti i serial killer ebbero collegamenti con il satanismo e in ogni caso i media e la polizia soppressero o minimizzarono fortemente le loro connessioni alla massoneria e al satanismo. Qualche esempio? Charles Manson (massone, membro e fondatore dell’OTO e satanista), Sam Sam Berkowitz (OTO e satanista), Jack lo squartatore (massone), e Henry Lee Lucas (satanista). E’ così difficile pensare che avesse un’indole satanista? Bhè…non ci sono i presupposti per negarlo. Entrò a far parte della chiesa dei mormoni nel mezzo del periodo in cui uccideva donne innocenti,  il motivo per cui si unì alla chiesa però, di certo non aveva niente a che fare con la fede in Dio.

Imparai che Ted aveva un interesse per l’astrologia. Forse la persona più vicina a Ted Bundy, la sua fidanzata Elisabetta Kendall, scrisse il suo libro The Phantom Prince My Life with Ted Bundy    poichè non sapeva darsi una spiegazione del perchè avesse ucciso tutte quelle giovani fanciulle. Era consapevole che a Ted piacesse il BDSM. Ma il funzionamento interno della sua mente era un mistero anche per lei. Ted poteva mentire spavaldamente e uscirne totalmente onesto . (Questo tipo di menzogna va avanti negli illuminati anche ai giorni nostri con personaggi abituati a mentire con faccia tosta.) Ted Bundy venne adottato dal padre Johnnie Bundy, che era un dentista nella zona nord-ovest dello stato di Washington. Potrebbe essere questo il legame con la famiglia Bundy che stiamo cercando? La famiglia Bundy arrivò nel Nuovo Mondo prima del 1635 a Boston, MS.

Pochi anni dopo si trasferì a Taunton, MS. Un ramo di grandi dimensioni di questi Bundys andò in Connecticut, e in seguito alcuni andarono a New York. Un altro gruppo di Bundys coloniali americani si traferirono in North Carolina. La famiglia Bundy era un’antica famiglia che faceva parte dell’establishment del vecchio continente, con poche eccezioni però, come nel caso del deputato Solomon Bundy nel 19 ° secolo, la famiglia si mostrò sotto gli occhi dei riflettori. Questa famiglia risiedette anche in posti non esattamente prominenti. Due dei principali dirigenti della Società Watchtower erano Bundys. Questi furono Walter H. Bundy, che partì con Charles Taze Russell per la Gran Bretagna il 29-31 maggio 1909, ed Edwin Bundy che lavorò presso la sede di Bethel a cavallo del secolo e girò per tutti gli Stati Uniti per conto della Watchtower Society nel periodo 1906-1910.

I BUNDY

  • Eric Bundy – sostituo di Howard Hughes messo in prigione dalla famiglia llluminata degli Onassis. Maggiori informazioni più avanti.
  • Eugene H. Bundy – avvocato, giudice (1889-1896), Vice Pres. e Direttore della Central Trust & Savings Co., collegamenti bancari, Direttore della Industrial Co., partner della Bundy & Jones, presidente esecutivo del comitato centrale dello Stato repubblicano nel 1898 e 1900, faceva parte dei Cavalieri di Pizia, dell’Ordine degli Uomini rossi, dell’Ordine delle Alci, Episcopale.
  • Federico McGeorge Bundy – Skull & Bones (init. 1921), chrmn. North Atlantic Fillet Council
  • Harriet Lowell Bundy – sposata con il membro di skull e bones Gasper d ‘Andelot Belin (init. 1939 con il fratello di Harriet).
  • Harvey Hollister Bundy (1888-1963) – Skull & Bones (init.1909), Assistente speciale. al Segretario della guerra Stimson (Skull & Bones), impiegato di legge per la Justice Oliver Wendell Holmes, uomo chiave del Pentagono per il Progetto Manhattan, segretario della U.S. Sugar Equalization Board, presidente della Panama Railway Co, (negli USA la Canal Zone), presidente della Boston Personal Property Trust, Direttore della Boston Five Cents Savings Bank, Direttore della State Street and Union Trust Companie, Direttore della New England Merchants, Direttore della R.M. Bradiey Co. Nel 1952, divenne presidente del Carnegie Endowment for International Peace, presidente del Foreign Bondholders Protective Council, fiduciario e presidente della World Peace Foundation, presidente del Wellesly College, presidente del New England Rhodes Scholarships Selection Committee, membro del Century Assoc.., e alcune altre cose.
  • Harry W. Bundy – Massone, satanista, e Chief Adept (9 °) della SRICF
  • Harvey Hollister Bundy, Jr. – forse iniziato in una delle altre società segrete di Yale, banchiere.
  • Katherine Lawrence Bundy – figlia di Harvey Hollister, Sr.
  • McGeorge Bundy (1919 -) – MJ-12, Skull & Bones (init. 1940), CFR, presidente della Ford Foundation, membro del Bilderberg, assistente speciale ai presidenti Kennedy e Johnson sugli Affari di Sicurezza Nazionale – National Security Advisor.
  • William Putnam Bundy (1917 -) – Skull and Bones (Init. 1939), membro del CFR, membro della CIA (1951-1961, una volta che sei nella CIA sei sempre con la CIA), direttore degli Affari Esteri del CFR (1972 -), membro del comitato direttivo permanente del Bilderberg, Assistente al Segretario di Stato, nel 1960 fu direttore del personale del Presidential Commission on National Goals, Professore del MIT (1969-71), membro dello studio legale di Covington & Burling, che rappresenta molti personaggi delle élite degli Illuminati a Washington, DC.

ALTRI IMPORTANTI BUNDY COMPRENDONO:

  • Charles Alan Bundy –  responsabile di diverse società, pres. della Springs Foundation, e pres. Close Found., China, S.C. Parks, Recreation and Tourism Comma., mem., S.C. Coordinating Council for Econ. Dvel, Presidente Rotary Club., Presidente bd.lst Meth. Church (1978-79)
  • Charles H. Bundy – Segretario della Frost Foundation
  • Charles W. Bundy – Segretario della Cornelius Foundation
  • Edwin S. Bundy – Business Executive Century Assoc.
  • Ezechia Sanford Bundy – deputato, avvocato
  • Mills Jonas Bundy – fondatore e capo del New York Evening Mail (giornale), amico intimo del Pres. Garfield, laureato in legge ad Harvard
  • Omar Bundy – West Pointer
  • Il generale William Edgar Bundy – Fiduciario Ohio University, direttore di alcune riviste

QUALE E’ IL POTERE DELLA FAMIGLIA BUNDY?

La maggior parte degli americani non penserebbe che la famiglia Bundy fosse una potente famiglia d’elite. Tuttavia, durante la storia recente due fratelli Bundy occuparono posizioni chiave che garantirono loro il controllo della maggior parte delle informazioni che giungevano i presidenti degli Stati Uniti durante la amministrazioni Kennedy e Johnson. Quando Johnson rimpiazzò JF Kennedy, McGeorge Bundy ricopriva una posizione chiave come consulente per la sicurezza nazionale determinando in tal modo ciò che il Presidente poteva o no sentire. Suo fratello era in una posizione chiave del Dipartimento di Stato. Entrambi i fratelli Bundy erano pure confratelli dell’Ordine degli Illuminati della Skull and Bones. È interessante notare che Jonas Mills Bundy (1835-1891) fu un consulente chiave per il presidente Grant, per il presidente Garfield, e il presidente Chester A. Arthur. McGeorge Bundy e suo fratello William P. Bundy ricoprirono importanti posizione nel CFR e nel Bilderberg.

Questo di per sé rende chiaro che la posizione e la potenza di questi due uomini fu ampia. McGeorge Bundy sedette al MJ-12, che altro non è che il consiglio di saggi che governa gli Stati Uniti. (Date un occhio a Be Wise like serpents capitolo 2,13 per una spiegazione su ciò che è l’MJ-12). Gli Stati Uniti complessivamente sono stati la nazione più potente della Terra, dato questo, senza dubbio McGeorge ebbe grosse conoscenze all’interno della cosa pubblica oltre che grandi poteri di controllo e decisionali. I tre Bundys più importanti su cui scrivere sono Harvey Hollister Bundy Sr., William P. Bundy e McGeorge Bundy. Daremo ora un’occhiata ai tre insieme a Eric Bundy, il quale ricoprì una posizione chiave in un sinistro complotto atto a derubare di tutta la ricchezza e la potenza, Howard Hughes ed Harry W. Bundy, che fu un abile capo di un ramo degli Illuminati.

HARVEY HOLLISTER BUNDY SR.

Suo nonno era un avvocato e un membro del Congresso, e suo padre era un avvocato. Anche Harvey divenne un avvocato. Ma non si fermò qui. Venne avviato nella Skull & Bones nel 1909. Dopo la laurea in legge girò il mondo. Poi, nel 1914, inziò a lavorare per la Justice Wendall Holmes. Più tardi, nel 1929, pure Alger Hiss (CFR) iniziò a lavorare per la Justice Holmes. Hiss era una spia comunista che in seguito ebbe un ruolo fondamentale durante Roosevelt. Harvey, figlio di William P. rischiò di rovinarsi la carriera perché William aiutò finanziariamente Alger Hiss. Harvey ebbe cinque figli. Tre di questi avevano legami con l’ordine della Skull and Bones.

Harvey divennne Ass. Segretario di Stato dal luglio 1931 fino a marzo 1933 con Henry Lewis Stimson. Anche il Segretario di Stato HL Stimson era un membro della Skull & Bones (init. 1888) Il figlio di Harvey, McGeorge, sarebbe stato co-autore di un libro con Stimson dal titolo On Active Service in Peace and War nel 1940. Harvey divenne assistente speciale legale del ministro americano del Tesoro. Harvey divenne anche assistente speciale del segretario di guerra durante la Seconda Guerra mondiale. Viaggiò con il Segretario di guerra, all’estero, numerose volte. Harvey fu una delle figure chiave nella supervisione del Progetto Manhattan atto a sviluppare la bomba atomica. Fu l’uomo chiave del Pentagono. Fece da tramite tra il Dipartimento della Guerra e l’Ufficio della ricerca scientifica e dello sviluppo. Nel 1952, Harvey prese il comando della Carnegie Endowment for Peace al posto di John Foster Dulles.

La Carnegie Endowment for Peace fu un importante veicolo per gli Illuminati che servì a finanziare parecchi progetti esenti da tassazione. Nel 1971 per esempio, la Carnegie Endowment for Peace spese più di $ 2 milioni, con un patrimonio netto di $ 41 milioni. Lo scopo dichiarato della fondazione era quello di “promuovere la pace internazionale”. Questo è il tipo di pace che il presidente George Bush, parlando alle Nazioni Unite, sostenne il mondo avesse bisogno. Il membro della Skull and Bones George Bush informò le Nazioni Unite che il mondo necessitava di un governo unico mondiale che garantisse la pace. Harvey ottenne il lavoro alla Carnegie perché Alger Hiss fu condannato per falsa testimonianza.

WILLIAM P. BUNDY

William P. Bundy iniziò la sua carriera lavorando per  Covington & Burling nel 1947, che è una società che rappresenta molti degli Illuminati a Washington DC, Covington & Burling sembra essere stato diretto dagli Iliuminati al fine di creare un movimento politico di sinistra negli Stati Uniti. (Leggi America’s Secret Establishment An Introduction to the Order of Skull) in questo momento lavora anche per la CIA (1947), e nel 1951 abbandonò Covington & Burling per iniziare a lavorare apertamente per la CIA come analista e successivamente come assistente del vice direttore della CIA. Lavorando come assistente venne chiesto lui di ottenere l’autorizzazione per l’energia atomica. Nel 1953, Joe McCarthy pose la sua attenzione sul Nuovo Ordine Mondiale. Anche se i libri di storia e giornali fanno riferimento a lui come un “caccia – comunisti”, se si leggono le parole di Joe McCarthy stesse è facile capire che stesse combattendo in realtà il Nuovo Ordine Mondiale. Il senatore Joe McCarthy citò in giudizio William Bundy a testimoniare.

Il senatore sapeva che avrebbe potuto portare alla luce parecchi fatti interessanti se William P. Bundy fosse stato interrogato, anche se lo stesso avrebbe potuto anche mentire. Il biglietto da visita che servì ad ottenere il mandato di comparizione fu il fatto che William donò almeno $ 500 per aiutare Hiss, una spia comunista, a difendersi. Hiss fratello di Donald lavorò per la Covington & Burling quando c’era anche William; Alger lavorò presso lo studio per cui anche il papà di William aveva lavorato. McCarthy inviò parecchi mandati di perquisizione, ma Allen Dulles, che faceva parte degli llluminati ed era il direttore della CIA ignorò le citazioni, riuscendo, alla fine, a ottenere che William P. lasciasse il paese in modo da non dover affrontare le domande di McCarthy. Il Dipartimento di Stato stava per arrestare William P. al molo mentre stava cercando di fuggire sulla Queen Mary, ma Allen Dulles fu in grado di ottenere dal Dipartimento di Stato l’annullamento dell’arresto, riuscendo così a far scappare William. McCarthy scrisse a Allen Dulles, “prendo atto del suo rifiuto a darci una risposta alle nostre domande. La vostra cocciutaggine è rivelatrice.”

Sembrerebbe, che l’ultimo uomo al mondo che avrebbe cercato di proteggere e nascondere i fatti su uno dei suoi ufficiali gerarchicamente più in alto [Bundy], fosse pure il capo della CIA. Lou Russell fu una figura importante nella House Un-American Activities Committee (HUAC) che fece parte della struttura di potere degli Illuminati. Questo è qualcosa che uno non si aspetterebbe. E’ quindi evidente che degli uomini attorno a McCarthy che lo stesso pensava alleati in realtà non lo erano. Mentre l’affare Hiss / Bundy portò il senatore McCarthy (un patriota autentico) ad essere ucciso e screditato, a qualcun altro, socialista e membro del CFR, venne dato ampio risalto come eroe anti-comunista dopo quello che successe con Hiss. E’ divertente come i media gestiscano l’opinione pubblica su un determinato tema o soggetto.

Questo socialista era Richard Nixon (CFR). Venne elogiato (falsamente) per la condanna di Hiss (CFR) così da costruirsi un’immagine fittizia di crociato anti comunismo. Più tardi, protetto dalla sua maschera “anti-comunista”, Nixon avrebbe riconosciuto la Cina comunista, tra gli altri “atti” pro-comunisti per il NWO. Cercando di sottoporre un membro di una delle prime 13 famiglie degli Illuminati alle domande del Congresso, McCarthy aveva firmato la sua condanna a morte. Non passò molto tempo prima che gli Illuminati uccisero McCarthy. Trascinando successivamente il nome di questo grande patriote nel fango. Lo, Skull and Bones, George Bush sparò ancora a zero su Joe McCarthy durante la campagna presidenziale del 1992.

ERIC BUNDY

Gli Illuminati usano la filosofia hegeliana. Viene impostata una tesi. L’antitesi (il contrario della tesi) viene quindi costituita e dal conflitto tra le due si ottiene una sintesi. La filosofia hegeliana è in realtà un termine di fantasia per quello che stavano facendo gli Illuminati prima che il termine stesso venisse inventato.In parole povere, la mafia degli Illuminati (sì, gli Illuminati hanno creato e gestiscono la mafia) per fare un esempio, invierebbe una lettera con una richiesta di soldi, ad un uomo d’affari, con una mano nera per firma. (Questa era la tesi). Se la domanda non venisse soddisfatta allora l’azienda correrebbe il rischio di venir bruciata o l’uomo d’affari di finire male. La mafia poi, si presenterebbe, come potenziale protettore dell’uomo d’affari dagli estorsori della mano nera (che sono sempre loro). (Questa è l’antitesi). Quando l’uomo comincerà a pagare per la protezione, ecco che arriviamo alla sintesi. Gli illuminati hanno utilizzato e utilizzano questa tattica in tutto il mondo. Il potente uomo della Mafia Sam Giancana (nome originale Momo Salvatore Guingano) aveva una fidanzata, Judith Exner, con cui JF Kennedy, (membro di una delle prime 13 famiglie degli Illuminati) trascorse regolarmente molte nottate.

Giancana aveva anche un amico di nome Robert Mayheu che lavorò sotto Stavros Niarchos della famiglia Onassis. Stavros Niarchos è un Bilderberg e un nipote di Aristotele Onassis. La famiglia Onassis – una delle 13 famiglie llluminati, guida la mafia. Robert Mayheu lavorò per Giancana e per la CIA. Perché un agente della CIA sarebbe stato disposto ad aiutare Giancana? – come ho detto precedentemente la CIA è gestita dagli Illuminati, e così lo è la mafia. Questo agente della CIA, o uomo della mafia, o scagnozzo degli Illuminati o come diavolo volete chiamarlo, Robert Mayheu, comparì nei dettagli dell’assassinio di Kennedy e nel rapimento del miliardario Howard Hughes. Robert Mayheu e gli altri uomini come lui si erano infiltrati nell’organizzazione Howard Hughes prima del rapimento. Nel marzo 1957, un’ala o ramo degli Illuminati sotto il controllo degli Onassis (famiglia comunemente conosciuta come mafiosa) rapì il genio miliardario di Howard Hughes. Dalle informazioni ottenute si riesce a capire che vennero utilizzati 2 sosia di Hughes per mettere in scena il rapimento.

La ragione per cui vennero utilizzati due sosia è presto detta. In primo luogo, perché “Howard Hughes ‘(in realtà L Wayne Rector), che non era solito mostrarsi pubblicamente, era un falso, che gli illuminati volevano tenere il più distante possibile dagli occhi dei riflettori, quindi aveva senso avere un altro doppio a disposizione. La vera storia fu che Howard Hughes era talmente solitario, da aver ingaggiato l’attore di Hollywood Brooks Randall perchè fosse il suo doppio in modo da tenere i giornalisti e gli spioni lontani. Quando Howard Hughes (L. Wayne Reactor) voleva uscire, il suo doppio (Brooks Randall) avrebbe dovuto mantenere impegnati i fotografi, dal vero “Howard Hughes” (L. Wayne Rettore). Fu Robert Mayheu che assunse Brooks Randall. Eric Bundy lavorava con Mayheu e li venne affidato il compito di supervisionare giorno per giorno Howard Hughes, che molto probabilmente morì nel 1971, ma la cui morte fu resa pubblica nel 1975. Se voleste avere prove più concrete andate a vedervi il rapporto del Senato n ° 94-465 dal titolo “Alleged Assassination Plots involving Foreign Leaders“, 11/20/75, p. 74 dove si parla del ruolo di Mayheu nella morte di Onassis.

MCGEORGE BUNDY

Antony C. Sutton fece un ottimo lavoro nel suo libro sulla Skull & Bones nel descrivere come McGeorge Bundy abbia ricevuto un trattamento preferenziale per tutta la vita. Coerentemente, McGeorge Bundy ottene lavori per i quali vi erano migliaia di candidati migliori. McGeorge Bundy andò a Yale, dove fu iniziato alla Skull & Bones nel 1940. McGeorge andò poi ad Harvard. Dopo questo McGeorge si arruolò nell’esercito come un privato. Pochissimi privati raggiunsero mai la quantità di promozioni di McGeorge. Dopo un anno che entrò nell’esercito, McGeorge venne promosso capitano. Non solo venne fatto capitano ma fu incluso nel personale che avrebbe pianificato la logistica e gli altri dettagli per l’invasione della Sicilia e l’invasione della Normandia. E’ una cosa sinceramente assurda. Come può un novellino senza esperienza sapere quante forniture, munizioni, provviste sono necessarie, per una determinata operazione? Tenete a mente, che questi calcoli dovevano essere molto precisi in quanto uno sbaglio avrebbe potuto significare la morte o la sconfitta di una unità. Come fa notare Sutton a pag. 51, “Può uno di 23 anni, senza alcuna esperienza militare, effettuare pianificazioni per le operazioni anfibie? La risposta è ovviamente no, anche se suo padre (l’Ordine) è al Pentagono come un collaboratore del Segretario di Guerra (L’ Ordine). ” Dopo la guerra McGeorge continuò la sua scalata fenomenale passando da un lavoro a uno più grande, spesso senza credenziali. 1945 diventa assistente del Segretario di Guerra e co-autore di un libro con Stimson.

Successivamente McGeorge senza alcuna esperienza o credenziale in economia diventa un consulente per l’Amministrazione della cooperazione economica. Diventa poi analista di politica estera per il candidato presidenziale Thomas Dewey. Quanta superbia venne instillata in uomini come McGeorge che tranquillamente saltavano da una posizione ad un altra prendendo spesso decisioni importanti.

1949 – Bundy fu invitato ad Harvard per insegnare come assistente del professore e in quattro anni divenne il Preside della Facoltà di Arti e Scienze di Harvard! Come fa qualcuno a diventare preside di una facolta in una prestigiosa Università dopo quattro anni di insegnamento. Non solo McGeorge venne trattato all’istante come se fosse un genio militare, un mago dell’economia ed ora sarebbe stato considerato pure un visionario delle arti e delle scienze. Bundy diventa consigliere per la sicurezza nazionale. Dal 1961 al 1966 egli è l’Assistente Speciale per gli Affari di Sicurezza Nazionale al Presidente. Questo gli dà un grande controllo su ciò che i presidenti avrebbero detto. Per esempio alle pagine 177-178, Sutton cita una conversazione tra McGeorge Bundy, Dean Achison (Scroll & Key, un altro punto di iniziazione degli llluminati), e il presidente Kennedy che registrò in un memorandum.

Il presidente Kennedy venne portato a credere che gli Stati Uniti avessero abbandonato il Portogallo come alleato per aiutare i nazionalisti in Angola, quando in realtà gli Stati Uniti stavano sostenendo una guerriglia marxista (cioè guerriglia comunista). Nel 1966, McGeorge venne nominato Presidente della Fondazione Ford, un’altra fondazione degli Illuminati che promuoveva la loro agenda. McGeorge fece diventare Harold Howe II vice presidente, una posizione per la quale Howe non era qualificato, se non che lo stesso fosse un confratello Skull & Bones e un compagno di squadra che contribuì a promuovere l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale con la sua filosofia hegeliana e il socialismo.

HARRY W. BUNDY

Harry W. Bundy era un massone, un satanista e l’adepto capo (9 °) del SRICF nella zona di Colorado. Per chiarire al lettore che cosa significa tutto questo mi permetterei di darvi una piccola spiegazione sulle strutturee che Satana ha creato. Il satanismo puro per poter funzionare più facilmente ha creato alcuni rami che sono segreti, se il pubblico mai dovesse sapere di queste diramazioni, si scontrebbe con qualcosa che trasmette rispettabilità. Il dottor Wynn Westcott, un satanista e  famoso Mago Supremo della SRIA scrisse History of The Societas Rosicruciana in Anglia. IX Fu stampato privatamente dai rosacroce il 30 dicembre 1900, e in seguito ricevette il Br. Museum Press Mark of 0475 h54. All’interno di questo libro raro il leader del S.R.I.A. enuncia lo scopo dell’organizzazione alla fratellanza,

   “L’obiettivo della Società … è quello di ricercare i segreti della Natura, per facilitare lo studio del sistema filosofico fondato sulla cabala e sulle dottrine di Ermete Trismegisto …”

Ermete Trismegisto (come molti di voi sanno) significa “Hermes il tre volte grandissimo”, che fu il dio scriba egiziano che affermò di essere l’autore di tutti gli scritti magici. Hermes viene accreditato come il creatore dei grossolani rituali di magia nera che gli antichi Egizi e il satanismo moderno continuano a praticare. Per capire a fondo le connessioni esistenti tra il Libro dei Morti egiziano, i rituali massonici e il satanismo moderno, vi consiglio il libro di David Carrico The Masonic Egyptian Satanic Connection. Come ho già scritto, un certo numero di rami degli Illuminati vennero creati con lo stesso modello degli Illuminati di Baviera, a volte questi si definiscono Illuminati ed è giusto così perché sono parte integrante del satanismo.

Un certo numero di organizzazioni figlie nacquero dalla SRIA come la Golden Dawn, la Stella Matutina e l’Ordo Templi Orientis (OTO). Il S.R.I.A. lavorò acnhe a stretto contatto con l’Illuminismo tedesco e la Società Teosofica. L’iscrizione alla società rosacruciana è molto esclusiva. Da quello che ho capito ci sono circa una dozzina di logge negli Stati Unitiche hanno circa 40 membri ciascuna, che mi porta a capire che di rosacruciani in america ce ne siano circa 500. Sono appartenuti alla Societas Rosicruciana satanisti importanti come AL Waite, Eliphas Levi, e Kenneth Mackenzie. Incluse anche quel diavolo di Albert Pike. All’interno di una nazione vi è una divisione in province, ognuna delle quali ha un “college”, un eufemismo per indicare la loggia satanica. Il 20 aprile 1948 Harry W. Bundy divenne il principale esperto del collegio del Colorado.

Fonte

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CableGate: I punti chiave

Afghanistan: Karzai e la corruzione

“Cables” da Karl Eikenberry, ambasciatore statunitense in Afghanistan, rivelano preoccupazione sia da parte degli Stati Uniti che da parte degli altri capi di stato stranieri circa l’idoneità nel governare del presidente Hamid Karzai.

In un “cable” del luglio 2009 pubblicato dal Guardian, il signor Eikenberry descrive Karzai come “un individuo paranoico che non ha familiarità con le basi del “Nation-building” e che è “troppo egocentrico “, egocentrismo che avrebbe fatto perdere lui il favore della comunità internazionale.

Ma viene anche considerato un “politico scaltro che vede se stesso come un eroe nazionalista”.

Diversi funzionari afgani e stranieri reputano Karzai come un “debole” che sta perdendo la sua influenza.

Il Signor Eikenberry scrive anche di una diffusa corruzione tra i funzionari afghani, citando come esempi le grandi quantità di denaro portate fuori dal paese.

In un rapporto dell’ottobre 2009, parla del fratello di Karzai, Ahmad Wali Karzai, definendolo come “palesemente corrotto e un trafficante di stupefacenti”, aggiunge inoltre che la richiesta di finanziamento del capo di stato per progetti su larga scala “deve essere studiata con una sana dose di scetticismo “.

Cina: Missili e Hacking

Nel novembre del 2007, gli Stati Uniti hanno esortato Pechino a fermare la spedizione di componenti per missili balistici della Corea del Nord all’Iran, secondo un “cable” pubblicato dal Guardian.

Le merci venivano spostate attraverso Pechino e Washington ha preteso una “risposta sostanziale” alla loro richiesta.

“Abbiamo valutato che il modo migliore per prevenire queste spedizioni in futuro è che le autorità cinesi prendano provvedimenti … che renderanno l’aeroporto di Pechino un punto per il trasferimento meno ospitale”, afferma il “cable”.

La Cina è stata citata in un altro “cable”, ha riferito il New York Times, riguardo alla preoccupazione per il suo presunto, crescente utilizzo della pirateria informatica su larga scala.

Il “cable” sostiene che la Cina dal 2002 ha assunto una rete di hacker ed esperti di sicurezza privata che sono riusciti ad accedere ai computer del governo degli Stati Uniti, a quelli delle imprese, a quelli degli alleati occidentali e a quelli del Dalai Lama.

Il “cable” cita un “contatto cinese” che ci dice che il governo cinese era il deus ex machina dietro l’hacking dei sistemi informatici di Google del paese, nel mese di gennaio.

Germania: Tecniche di persuasione

Nel 2004, un cittadino tedesco è stato rapito in Macedonia e presumibilmente portato in una prigione segreta della CIA. Gli agenti lo avevano scambiato per un sospetto di al-Qaeda.

Un “cable” del 2007 dall’ambasciata americana a Berlino spiega nel dettaglio gli sforzi compiuti dagli Stati Uniti al fine di convincere la Germania a non emettere mandati di arresto internazionale per gli agenti della CIA coinvolti nella cattura.

In un resoconto di una riunione ad alto livello tra i funzionari statunitensi e tedeschi, i “cables” ci dicono che i diplomatici Usa  “hanno sottolineato che la nostra intenzione non era quella di minacciare la Germania, ma piuttosto di sollecitare il governo tedesco nel pesare attentamente ogni passo in modo da evitare implicazioni che potrebbero danneggiare le relazioni con gli Stati Uniti “

Guantanamo

I “cables” sembrano rivelare le discussioni tra i vari paesi su come quest’ultimi si sarebbero comportati riguardo la vicenda dei prigionieri liberati dalla struttura di detenzione di Guantanamo Bay.

Alla Slovenia è stata offerta la possibilità di incontrare il presidente Barack Obama, se avesse accolto un prigioniero, mentre a Kiribati, nel Pacifico del Sud, vennero offerti milioni di dollari di incentivi. Bruxelles ha espresso ottimismo nell’accogliere i prigionieri in quanto potrebbe essere “un metodo a basso costo per il Belgio per assumere maggior importanza a livello europeo”.

Altri dispacci suggeriscono che Pechino si infuriò per il rifiuto degli Stati Uniti di inviare i prigionieri Uiguri da Guantanamo alla Cina, il loro ambasciatore in Kirghizistan chiamò questo atto “uno schiaffo in faccia”. La Germania e la Finlandia sono state presumibilmente messe in guardia da parte della Cina su un possibile danno bilaterale alle relazioni, qualora avessero accettato di prendere uno qualsiasi dei prigionieri.

L’attacco all’Iran

Molti leader arabi e i loro rappresentanti vengono segnalati in quanto esortarono gli Stati Uniti a condurre un attacco contro l’Iran per porre fine al sospetto programma nucleare.

In un telegramma dell’aprile del 2008, l’ambasciatore saudita a Washington, Adel al-Jubeir, ricordò le “frequenti esortazioni” del re Abdullah affinchè gli Stati Uniti attaccassero l’Iran.

L’ambasciatore Al-Jubeir riferì come il re volesse che gli Stati Uniti “tagliassero la testa al serpente”, il telegramma riferisce anche che il ministro degli esteri saudita era meno estremo, chiedendo infatti “solo” sanzioni più severe contro Teheran.

Durante un incontro tra il re Hamad bin Isa al-Khalifa del Bahrain e il generale americano David Petraeus, il re disse agli Stati Uniti che dovevano fermare il programma nucleare iraniano “con ogni mezzo necessario”.

“Il pericolo di lasciarlo proseguire è maggiore del pericolo che si potrebbe avere nel fermarlo”, citazione dal telegramma dell’ambasciatore Adam Ereli, datato novembre 2009.

In un telegramma del 2006, il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammad bin Zayed, disse agli Stati Uniti che era fermamente convinto che  il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad “volesse scatenare una guerra contro di loro”.

Nel frattempo, il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha utilizzato un maggio 2009 visita di una delegazione del Congresso di Tel Aviv per avvertire che il tempo stava scadendo per fermare il programma nucleare iraniano.

“Barak ha stimato una finestra compresa tra sei e 18 mesi da oggi, in cui fermare l’Iran si doti di armi nucleari potrebbe essere ancora valida”, dice un cavo inviato a Washington l’ambasciatore degli Stati Uniti il mese successivo.

“Dopo di che, ha detto qualsiasi soluzione militare potrebbe causare un danno collaterale accettabile”.

Le due coree: Relazioni con la Cina

Pechino è sempre più insoddisfatta dal comportamento della Corea del Nord, ciò è dimostrato dall’avvertimento di una ambasciatore cinese che giudica il programma nucleare di Pyongyang “una minaccia alla sicurezza del mondo intero”.

Secondo i vertici della Corea del Sud, molti funzionari cinesi stavano cominciando a pensare che la penisola coreana dovesse essere riunificata sotto il controllo di Seoul.

Gli stessi hanno aggiunto che la Cina era pronta ad “affrontare la nuova realtà” e cioè che il Nord Corea fosse di poco valore come stato cuscinetto per Pechino.
Il vice ministro degli Esteri cinese He Yafei avrebbe detto che Pyongyang si comportava come un “bambino viziato”.

I funzionari di Stati Uniti e Corea del Sud hanno discusso i piani per una Corea unita.

L’ambasciatore americano a Seoul ha detto che la Corea del Sud considera l’offerta di incentivi commerciali per la Cina per “aiutare a smussare” “le preoccupazioni di Pechino per la riunificazione della Corea”.

Pakistan:Paure per il nucleare

I diplomatici statunitensi e britannici temevano che il materiale nucleare del Pakistan potesse cadere nelle mani dei terroristi, il Guardian riporta alcuni dei “cables” rivelatori.

“Cables” riportati sul New York Times rivelano che gli Stati Uniti stanno provando a rimuovere dell’uranio altamente arricchito da un reattore per la ricerca in Pakistan dal 2007.

In un “cable” del maggio 2009, l’ambasciatore statunitense Anne W Patterson ha detto che il Pakistan rifiutò la visita di esperti dagli Stati Uniti. Lo fa citando gli stessi funzionari del Pakistan “la rimozione del carburante verrebbe vista in Pakistan, come un furto delle nostre armi atomiche da parte degli Stati Uniti.


Un altro cavo, relativa ad un briefing di intelligence degli Stati Uniti nel 2008, riportato sul Guardian, ha detto che il Pakistan era “produrre armi nucleari ad un ritmo più veloce di qualsiasi altro paese del mondo”.

Il funzionario del ministero degli Esteri russo, Yuri Korolev teme che gli estremisti islamici possano infiltrarsi nelle fila delle 120,000-130,000 persone direttamente coinvolte nei programmi nucleari e missilistici del Pakistan.

“Non vi è alcun modo per garantire che tutti siano leali e affidabili al 100%”, rivolgendosi ai funzionari Usa in febbraio.

Qatar: L’anti terrorismo

Lo stato del Qatar, che ha ospitato l’esercito americano per anni, viene descritto come il “peggiore nella regione” secondo l’anti-terrorismo.

Il “cable”, ha riferito il New York Times, dice che il servizio di sicurezza del Qatar è stato “esitante ad agire contro i terroristi noti per la preoccupazione di apparire allineati con gli Stati Uniti e provocare quindi rappresaglie”.

Russia: Virtualmente uno stato mafioso

La Russia è accusata di essere uno stato corrotto, autocratico con una leadeship incentrata sul primo ministro Vladimir Putin.

In un “cable” vi sono le direttive per i funzionari degli Stati Uniti, in cui un pubblico ministero spagnolo che si è specializzato sulle attività della mafia russa in Spagna, Jose “Pepe” Gonzales Grinda, dice che considera la Bielorussia, la Cecenia e la Russia di essere virtualmente degli “Stati mafiosi” e aggiunge che anche l’Ucraina è sulla buona strada per diventarlo.

In un altro “cable” del febbraio 2010, l’ambasciatore americano a Mosca, John Beyrle descrive in dettaglio il “mondo oscuro e corrotto delle pratiche commerciali” sotto l’ex sindaco di Mosca Yuri Luzhkov, “con i funzionari corrotti che richiedono tangenti dalle imprese che tentano di mettere radici nella città”.

“I collegamenti diretti tra il governo della città di Mosca e la criminalità organizzata hanno indotto alcuni a chiamarlo ‘disfunzionale’, e di affermare che il governo funziona più come una cleptocrazia che come un governo”, scrive Beyrle.

In un altro messaggio, Michael Davenport,  viene citato per aver chiamato la Russia un “autocrazia corrotta”.

Putin ha negato collegamenti con la criminalità organizzata.

Sri Lanka: Crimini di guerra

Un “cable” inviato nel gennaio 2010 dall’ambasciatore americano a Colombo, Patricia Butenis, rivela come ella credesse che il presidente dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa fosse stato responsabile per presunti crimini di guerra durante gli stadi finale della guerra civile del paese.

Come il movimento ribelle delle Tamil Tigers fù sconfitto, si ritiene che migliaia di civili Tamil siano stati uccisi nella penisola di Jaffna dalle forze governative.

La sig.ra Butenis ha detto uno dei motivi per cui ci fosse così poco slancio verso la formazione di una inchiesta dello Sri Lanka sulle varie morti, era perchè il presidente e la ex comandante dell’esercito, Sarath Fonseka, erano coinvolti.

“Non ci sono esempi conosciuti di un regime il quale svia le indagini sui crimini di guerra delle proprie truppe o degli alti funzionari durante il periodo in cui è al potere”, ha scritto.

“In Sri Lanka ciò è ulteriormente complicato dal fatto che la responsabilità per molti presunti crimini spetta al gruppo dirigente civile e militare del paese, tra cui il presidente Rajapaksa, i suoi fratelli e il candidato dell’opposizione il Generale Fonseka”, ha aggiunto.

Il Generale Fonseka ha perso contro il signor Rajapaksa nelle elezioni presidenziali di gennaio, ed è stato poi condannato per corruzione da una corte marziale.

Entrambi gli uomini hanno negato che le truppe governative hanno commesso crimini di guerra.

Uk: La guerra in Afghanistan

I funzionari Usa e afghani credevano che le forze britanniche non fossero “all’all’altezza del compito di rendere sicura Helmand”, senza il sostegno militare degli Stati Uniti, secondo un “cable” pubblicato sul quotidiano Guardian.

Altri “cables” ci trasmettono l’insoddisfazione del popolo afghano per come le truppe britanniche stiano conducendo le operazioni nelle varie provincie. Il presidente Karzai avrebbe detto nel 2009 che otto anni prima “anche Helmand era sicuro per le ragazze che andavano a scuola. Adesso, 4000 soldati britannici (stanchi) sono ad Helmand e il popolo non è più sicuro”.

Il governatore di Helmand, Gulab Mangal, ha detto a un gruppo di americani in visita, compreso il vice-presidente Joseph Biden, che l’intervento delle truppe Usa sarebbe urgente a Sangin poichè le truppe britanniche raramente lasciano la loro base in città.

In un altro “cable”, il generale americano Dan McNeill, ha detto di essere “particolarmente turbato per lo sforzo britannico” nella lotta al traffico di stupefacenti in Afghanistan.

Egli viene citato per dimostrare che le truppe britanniche hanno “fatto un pasticcio” con le operazioni antidroga a Helmand attraverso l’impiego di tattiche “sbagliate”.

Un accordo con i talebani che ha permesso alle truppe britanniche il ritirio dalla Musa Qala nel 2006 “, aprì la porta ai narco-trafficanti in quella zona, e ora impossibile capire la differenza tra i trafficanti e gli insorti”, ha aggiunto.

Uk: Le bombe a grappolo

Il Regno Unito ha taciuto una scappatoia che permette agli Usa di continuare ad immagazzinare le bombe a grappolo nel proprio territorio nonostante un divieto internazionale sulle armi.

La Gran Bretagna fù uno dei 90 paesi che firmarono la Convenzione sulle munizioni a grappolo (CCM) nel dicembre 2008. Il trattato vieta l’uso delle bombe a grappolo e vieta i firmatari di aiutare i paesi che le usano, di stoccarli o di trasferirli.

Uk: La famiglia reale

Il principe Andrea, Duca di York, ha criticato un presunto accordo militare tra  tra BAE e l’Arabia Saudita in un brunch nella capitale del Kirghizistan, Bishkek, in un “cable” del 2008 dalla ambasciata a Bishkek ..

Ha anche criticato i giornalisti, “che ficcano il naso dappertutto”.

Il principe ha detto che il Regno Unito, insieme con l’Europa occidentale e gli Stati Uniti erano “di nuovo nel mezzo del Grande Gioco” – un riferimento alla lotta del 19 ° secolo fra gli imperi britannici e russi per il controllo dell’Asia Centrale.

“E questa volta puntiamo a vincere”, ha aggiunto.

Un altro “cable” cita un alto funzionario del Commonwealth che esprime il suo dissenso nei confronti del principe Carlo, erede al trono “non trasmette lo stesso rispetto della Regina”.

Nazioni Unite: Spiate dagli Stati Uniti

Un “cable” destinato ai diplomatici statunitensi rilasciato dal segretario di Stato Hillary Clinton dice loro di raccogliere informazioni “anagrafiche e biometriche” – comprese le scansioni dell’iride, campioni di DNA e impronte digitali – dei principali funzionari alle Nazioni Unite.

Ai diplomatici è stato anche ordinato di trovare i dettagli della carta di credito, gli indirizzi e-mail e le password e le chiavi di crittografia utilizzate per le reti informatiche e nelle comunicazioni ufficiali.

I funzionari sotto copertura includono “sottosegretari, direttori di agenzie specializzate e i loro principali consiglieri, i capi delle operazioni di pace e delle missioni sul campo politico”.

Almeno nove direttive simili che coprono diversi paesi sono incluse nella release di Wikileaks, sia sotto il nome della signora Clinton che del suo predecessore, Condoleezza Rice.

I leaders mondiali

Vari leader mondiali sono stati colpiti dal ciclone Wikileaks – mostrando le poco lusinghiere opinioni che gli ambasciatori hanno di loro.

Il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi viene indicato come “irresponsabile, inutile, inefficace  come leader europeo moderno” da un diplomatico degli Stati Uniti a Roma.

I diplomatici statunitensi rimasero poco impressionati dal cancelliere tedesco Angela Merkel, la descrivono come “poco propensa al rischio e raramente creativa”.

L’ex primo ministro britannico Gordon Brown tentò di trovare un accordo su Gary McKinnon, che è ricercato da Washington per l’hacking di sistemi informatici negli Stati Uniti, riporta il Guardian. Il giornale continua a descrivere il rifiuto dell’affare da parte degli Stati Uniti come un “rifiuto umiliante”.

Il capo della Banca d’Inghilterra, Mervyn King, ha descritto l’attuale primo ministro britannico David Cameron e il Cancelliere George Osborne come privi di esperienza e ha criticato la “tendenza a riflettere su questioni solo in termini di politica e su come potrebbero influire l’elettorato Tory”.

Nel 2009 un “cable” dalla ambasciata Usa a Tripoli sostiene che il leader libico Muammar Gheddafi “sembra avere un’intensa antipatia o la paura di restare ai piani superiori”.

Il “cable” dice anche che Gheddafi “fa affidamento pesantemente” sulla sua infermiera ucraina, descritta come un “voluttuosa bionda”, e si ipotizza che i due siano coinvolti in una relazione romantica.

Il primo ministro dello Zimbabwe Morgan Tsvangirai viene lodato come un ” uomo coraggioso, impegnato” in un “cable” del 2007 scritto dall’allora ambasciatore di Harare, Christopher Dell.

Ma le lusinghe non durano, e il signor Dell prosegue dicendo: “. Tsvangirai è anche una figura imperfetta, non facilmente aperta a consigli, indeciso e che sceglie discutibilmente le persone che lo affiancano.”

In un altro “cable”, un ministro sudafricano spara a zero sul presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe, descrivendolo come “un vecchio pazzo”.

Nel 2008, l’ambasciata di Mosca descrive il presidente russo Dmitry Medvedev come Robin e il primo ministro Vladimir Putin come il suo Batman.

I “cables” riguardano anche una relazione molto stretta tra Berlusconi e Putin.

Kim Jong della Corea del Nord è un “tipo flaccido e vecchio” che soffre di un trauma da ictus, mentre il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad viene chiamato “Hitler”.

Il presidente afghano Hamid Karzai ha liberato pericolosi detenuti e ha perdonato i sospetti trafficanti di droga, perché erano legati a personaggi potenti o storicamente significativi, viene riferito da un dispaccio del 2009.

Ecco un simpaticissimo video che descrive la situazione dei nostri leader


Yemen l’attacco dei droni

Un “cable” del gennaio 2010 ha registrato un incontro tra il presidente yemenita Abdullah Saleh e Gen Petraeus, comandante Usa in Medio Oriente. Il “cable” mostra che gli Stati Uniti stanno conducendo bombardamenti clandestini su presunti obiettivi di al-Qaeda nello Yemen, con l’approvazione del governo yemenita a Sanaa.

Il Signor Saleh critica l’uso di missili cruise contro obiettivi e ha detto che le truppe statunitensi non possono operare sul campo, ma dà il permesso ai bombardieri del Generale Petraeus di volare attorno al territorio dello Yemen, in attesa di informazioni sulla destinazione da attaccare.

Giuseppe Mazzini: Il massone fondatore della Mafia

Mazzini Autorizza Furti Incendi Avvelenamenti

Guiseppi Mazzini è stato l’individuo a cui Albert Pike scrisse alcune lettere, nelle quali espose che ci sarebbero state tre guerre mondiali che avrebbero alla fine unito il mondo sotto una dittatura luciferina. Come Pike, Mazzini fù un Illuminato e possedeva il 33esimo grado massonico. Egli è anche il fondatore della Mafia (Fonte). Le forze dell’ordine conoscevano da tempo i rapporti che vi erano tra massoneria e Cosa Nostra.

“Il comitato ritiene che il legame tra Cosa Nostra e le istituzioni è basato gran parte sulla Massoneria.”

Il terreno fondamentale su cui è stato creato e rinforzato il collegamento tra Cosa Nostra con i funzionari pubblici e i professionisti privati è la Massoneria. Il legame Massoneria serve per mantenere le relazioni costanti e organiche. L’ammissione di membri in Cosa Nostra, anche a livelli elevati, non è un evento occasionale o episodico, ma una scelta strategica. Il giuramento di fedeltà a Cosa Nostra rimane il punto cardine attorno al quale gli”Uomini d’onore”, devono essere chiaramente legati. Ma le associazioni Massoniche offrono alla mafia uno strumento formidabile per estendere il proprio potere, per ottenere favori e privilegi in ogni campo: sia per la conclusione delle grandi imprese sia per “sistemare le dispute”, come molti collaboratori di giustizia hanno rivelato “.

Mazzini nacque in Francia e suo padre fù un “giacobino” (massone del gruppo degli Illuminati che hanno provocato la Rivoluzione francese). Come suo padre, che era anche un professore universitario, Mazzini gravitò nell’ambiente delle società segrete.

Nel 1830 Mazzini si recò in Toscana, dove divenne membro della carboneria, un’associazione segreta con scopi politici. Il 31 ottobre dello stesso anno fu arrestato a Genova e internato a Savona. Durante la sua prigionia ideò un nuovo movimento patriottico, diretto a sostituire il fallimentare movimento della carboneria. Anche se fù liberato all’inizio del 1831, scelse l’esilio, invece di una vita confinata nel piccolo borgo assegnato lui dalla polizia, spostandosi a Ginevra in Svizzera. (Fonte)

Ancora più interessante è il desiderio di Mazzini di creare gli “Stati Uniti d’Europa”, un secolo prima che l’Unione europea nascesse. Il globalismo è Illuminismo e Mazzini fu fedele a entrambi. Ora, tornando alla mafia:

“Giuseppe Mazzini, un massone di 33esimo grado, fondò un gruppo di rivoluzionari chiamato Giovine Italia. Il loro obiettivo era quello di liberare l’Italia dal controllo della monarchia e dal papa. Ebbero successo e Mazzini fù onorato come un patriota in Italia. Ma, nel processo, nacque la mafia. I rivoluzionari della Giovine Italia ebbero bisogno di soldi, e quindi:

“… per procurarsi da vivere rapinarono banche, saccheggiarono o bruciarono le aziende, se da queste non veniva pagato il pizzo e sequestrarono persone per ricavarne un riscatto. In tutta Italia si diffuse la frase” Mazzini Autorizza Furti, Incendi e Attentati (o avvelenamenti)” Questa frase è stata accorciata nella sigla, MAFIA, nasce ora la criminalità organizzata. ” (John Daniel, “Scarlet and the Beast,” Vol. I., pages 330-331)(Fonte)

Mazzini fù anche il fondatore del Rito scozzese della massoneria in Italia. (Fonte) Dobbiamo renderci conto che il Rito Scozzese è il ramo degli Illuminati nella Massoneria. Fù fondato dagli illuministi Albert Pike e Mazzini. Il Rito scozzese ha 33 gradi. La maggior parte delle persone avanzano solo nei primi tre livelli e ignorano i veri obiettivi del Rito Scozzese, e gli adoratori di Lucifero che comandano dall’alto.

Detto questo, la mafia è solo un altro strumento degli Illuminati, funzionando, nella realizzazione della loro agenda luciferina.

“La strategia politica di Cosa Nostra è la seguente:

L’occupazione e il governo del territorio in concorrenza con le autorità legittime, possiede immense risorse finanziarie, ha un esercito segreto ben armato, ha un programma di espansione illimitata, tutte queste caratteristiche ne fanno una organizzazione che opera secondo la logica del potere e della convenienza, senza regole se non quelle che si prodigano a difendere. La strategia politica di Cosa Nostra non viene modificata da altri,ma viene imposta sugli altri in termini di corruzione e violenza.

La mafia e la politica hanno un rapporto di “convivenza”,convivenza la quale ha favorito i tentativi di infiltrazione negli organi di governo, nella magistratura, nella polizia e nelle autorità locali. Alcuni tentativi hanno avuto successo, con conseguenze disastrose per la legittimità e la credibilità delle azioni intraprese dalle autorità pubbliche. ”

Queste azioni includono omicidi, ricatti, intimidazioni, corruzione e altri metodi per man tenere la gente sotto il controllo della mafia. “Ordine dal caos” sotto il mantra de “il fine giustifica i mezzi.”