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La rovinosa caduta del Debunker: Paolo Attivissimo

In questo video viene analizzato nel dettaglio il metodo del debunking, prendendo spunto dal confronto sull’11 settembre avvenuto il mese scorso fra Tom Bosco e Paolo Attivissimo.

Video (ARCOIRIS.TV) (Megavideo)(Megaupload)

La prima parte potrà forse risultare meno interessante per chi già conosce bene l’argomento, ma bisogna ricordare che questo tipo di documenti viene fatto soprattutto per chi ancora la materia non la conosce a fondo. E’ soprattutto importante imparare a distinguere nettamente il modo di ragionare dello scettico, che procede dai fatti alle conclusioni (pensiero critico, o analitico), e quello del debunker, che parte invece da una conclusione obbligata, e poi cerca di adeguare i fatti a tale conclusione (pensiero dogmatico).
Ci si augura quindi che l’utente di luogocomune voglia considerarlo anche come un eventuale strumento …

… da diffondere fra coloro che si avvicinano per la prima volta ad un argomento delicato come quello dell’undici settembre, fornendogli gli strumenti necessari per distinguere al meglio i diversi metodi di approccio fra i sostenitori delle due posizioni.

Massimo Mazzucco

Questo è il riassunto delle affermazioni fatte da Attivissimo nel confronto con Tom Bosco, che sono state riprese e commentate in questo filmato.

PRIMA PARTE:

P.A.: E’ la prima volta in 9 anni che qualcuno accetta il confronto sul 9/11.

Smentito, e dimostrato che è stato lui a sfuggire al confronto.

P.A.: I “fatti” da cui partire sono i rapporti tecnici sugli eventi dell’11 settembre.

Ragionamento ingannevole (fallacia della “Petitio Principii”).

SECONDA PARTE:

P.A.: L’aereo è scuro perchè è in controluce.

Attivissimo ha poi corretto questo errore, commettendone un altro peggiore (l’aereo è scuro – ha detto – perchè sta all’ombra delle Torri).

P.A.: Superate le temperature che si possono verificare in un incendio domestico, l’acciao si ammorbidisce, si flette, supera la capacità di carico, e la struttura che c’è sopra viene giù.

Attivissimo non cita un singola fonte a sostegno di questa bizzarra affermazione.

P.A.: Esempi di quanto sopra sono la Windsor Tower di Madrid, il McCormick Center e il Sight&Sound theatre.

La Windsor Tower è rimasta sostanzialmente in piedi, gli altri due erano semplici capannoni ad un piano, di cui è crollato solo il tetto.

P.A.: Nelle strutture esclusivamente in acciaio mancano degli elementi portanti in cemento armato che possano resistere al caldo. E’ per questo che non si fanno più strutture di questo tipo.

In America si sono sempre costruiti grattacieli in acciaio, e si continua a farlo a tutt’oggi. La loro sicurezza nel caso di incendio è confermata dallo stesso Shyam Sunder del NIST, che smentisce quindi Attivissimo in modo diretto.

P.A.: Il Pirellone non è crollato perchè la struttura era in cemento armato (e non in semplice acciaio).

No comment.

P.A.: In un normale incendio domestico si sviluppano temperature chiaramente sufficienti a consentire un cedimento dell’acciaio.

Attivissimo non cita un singola fonte a sostegno di questa curiosa affermazione.

[bNessuna demolizione controllata curva le pareti prima di far esplodere il palazzo.[/b]

Attivissimo “si dimentica” di dire che le Torri Gemelle erano l’unico grattacielo al mondo con la struttura esterna portante. L’esempio quindi non solo non è valido, ma è del tutto fuorviante.

P.A.: Bin Laden è poco riconoscibile a causa della conversione NTSC-PAL.

No comment.

TERZA PARTE:

P.A.: Un pezzo di struttura centrale è rimasto in piedi per circa 10 secondi, quindi non è possibile che le Torri Gemelle siano state minate.

Classico esempio di “eccezione che annulla la regola”.

P.A.: Il progetto più grande che ha realizzato Richard Gage è una palestra.

A) Smentito dalla biografia di Gage. B) Classica fallacia di “attacco ad personam”.

P.A.: Tutti i 1200 ingegneri e architetti iscritti all’associazione di Gage sono costruttori di palestre.

Menzogna clamorosa.

P.A.: Secondo le analisi sismiche, i crolli delle Torri Gemelle sono di almeno 16 secondi.

Smentito dalle analisi sismiche tratte dagli stessi rapporti tecnici citati da Attivissimo.

P.A.: Il “boato” di sedici secondi chiude la questione della caduta libera delle Torri Gemelle.

Smentito, anzi dimostrato il contrario: il rapporto NIST riconosce una parziale caduta libera del WTC7.

P.A.: Poichè il pezzo di struttura che cade sta più in basso del fronte di crollo, significa che sta cadendo più velocemente.

Ragionamento scorretto, smentito da esempio foto F1.

P.A.: I tagli in diagonale sui piloni portanti [che mostrano i segni dell’inserimento delle cariche cave] sono stati effettuati dai pompieri dopo il crollo.

Affermazione non confermata dal maggiore esperto italiano in demolizioni controllate, che anzi nota le curiose somiglianze con l’applicazione di esplosivi ai piloni di supporto.

P.A.: Quando si fanno le demolizioni controllate si tolgono le finestre, per evitare di uccidere i passanti con i frammenti di vetro dovuti alle esplosioni.

Smentito (oltre che dal buon senso) da diversi filmati in cui si vede che ciò non è vero .

P.A.: Le vere domande serie sull’11 settembre sono quelle poste dai parenti delle vittime.

Alle quali mancano però sempre le risposte. Esempio di tentativo di spostamento dell’attenzione.

P.A.: L’orario degli attentati è stato scelto (anche) per coincidere con il telegiornale di Ryad delle 6 di sera.

No comment.

P.A.: Il carico dinamico (esempio cassetta di birra) spiega il crollo della parte superiore delle torri.

Ma non quello del resto della struttura. Il problema rimane, ma Attivissimo lo ignora.

QUARTA PARTE:

P.A.: Come si sarebbero putute minare le Torri gemelle, con tutto quel via vai di gente?

La risposta esiste almeno dal 2006, ma Attivissimo continua a dimenticarla.

P.A.: Il cospirazionismo continua a ripetere le stesse domande, ma non ascolta le risposte.

Smentito, e dimostrato l’esatto contrario dall’esempio di cui sopra.

P.A.: Il “meteorite” è semplice cemento pressato.

Affermazione smentita da diversi filmati, oltre che dall’evidenza fotografica.

P.A.: Decidere che l’undici settembre sia stato un complotto oppure no, non cambia niente.

Beato chi ci crede.

P.A.: Quello del PNAC sulla “nuova Pearl Harbor” era solo un documento tecnico.

Smentito nero su bianco da un estratto di “Il Nuovo Secolo Americano”.

P.A.: I neocons non ci sono più, si sono sciolti come neve al sole. Non hanno più nemmeno il sito.

Piangiamo per loro.

P.A.: Le vere zone grigie dell’undici settembre sono i dati scomparsi dei dischi rigidi e le lezioni da imparare sulla costruzione dei grattacieli.

Nuovo esempio di spostamento dell’attenzione, dal vero problema ad uno del tutto ininfluente.

P.A.: La manovra del Pentagono sembra difficile perchè Mazzucco ha accelerato il filmato.

Accusa diffamante (oltre che ridicola) ripetuta all’infinito, senza mai citare la risposta che ho già dato più di una volta.

P.A.: Sono 9 anni che si discute di 11 settembre, e il dibattito non fa un solo passo in avanti.

Trovate e dimostrate le vere cause di questo stallo: se vuole continuare a difendere la versione ufficiale, Attivissimo risponda alle famose “12 domande”, e il dibattito sarà concluso.

Fonte

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Come funziona il Blog di Paolo Attivissimo?

Chi conosce e chi non conosce il Blog di Paolo Attivissimo all’indirizzo http://attivissimo.blogspot.com sara’ sicuramente interessato a sapere come funziona questo blog.

Attivissimo (che tra l’altro si e’ “allargato” con anche il sito Attivissimo.net, http://complottilunari.blogspot.com, http://undicisettembre.blogspot.com) si autodefinisce giornalista informatico e cacciatore di bufale.

Il blog ha avuto fama principalmente perche’

  • “sbufala” notizie di cronaca di basso livello
  • presenta articoli interessanti sulla tecnologia
  • Paolo Attivissimo presenta un programma radiofonico in Svizzera

Il fatto di andare a “sbufalare” notizie o articoli comparsi su giornali o programmi tv consente di aumentare l’interesse per il blog ed inoltre fornisce un grado di credibilita’ elevato che viene rafforzato da articoli interessanti sull’information technology.

Quanto sopra viene poi integrato dall’autore con articoli di derisione verso coloro che si pongono domande a scopo riflessivo su argomenti quali

  • il “fenomeno” delle scie chimiche (irrorazioni chimiche nei cieli),
  • la presenza degli alieni (creature extra terrestri sul pianeta terra o nel sistema solare),
  • le terapie alternative alla medicina ufficiale (medicina germanica, medicine orientali, agopuntura, pranoterapia, etc.),
  • la veridicita’ dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11.9,
  • la veridicita’ dello sbarco sulla luna del 1969 (ed ipotesi di sbarco effettivo qualche anno dopo mantenuto top secret).

Sono certamente tematiche delicate e che richiedono attenzione nell’identificare le fonti attendibili e ad escludere i ciarlatani, ma sono sicuramente tematiche su cui riflettere soprattutto quandi ci si trova di fronte ad eventi che tra loro sembrano correlati e coperti dalla censura dei governi mondiali.

Arriviamo al punto…. come funziona il blog di Attivissimo?

In parte e’ stato descritto sopra ed e’ cio’ che lo rende “autorevole”; tale autorevolezza Attivissimo poi la utilizza per dare forza e credibilita’ alle proprie affermazioni riguardo le 4 tematiche sopra indicate.

Cio’ che voglio dire e’ che bisogna sempre fare attenzione a cio’ che si legge ma non e’ nemmeno giusto dare sempre tutto per scontato.
E’ per questo che ritengo opportuno esaminare anche situazioni che possono risultare difficili da concepire o al di fuori delle affermazioni dei principali mass media ma che presentano risvolti interessanti, razionali e degni di essere trattati ed analizzati piu’ dettagliatamente.

Se avessi scritto le ultime tre righe sopra indicate, in un commento ad un qualsiasi post di Paolo Attivissimo cosa sarebbe successo?

Nell’arco di poche ore sarebbero intervenute alcune persone a deridere le mie affermazioni, a darmi del complottista, del bicarbonatista, del mazzucchino (da Massimo Mazzucco), del complottolunarista o altre parole denigratorie nei confronti di un libero pensiero tra l’altro molto razionale ed educato (lo dico perche’ sono gia’ intervenuto con commenti sul suo blog di Attivissimo ed i trattamenti sono stati pessimi per non dire penosi).
Poi dopo qualche altro commento a favore o a sfavore di quanto detto, solitamente interviene Attivissimo con una concisa valutazione della situazione che porta, con buone tecniche di marketing, ad analizzare o trattare un problema connesso ma diverso da quello in questione facendo comunque passare il commentatore in questione, per un credulone (per non dire di peggio).

Considerando che il tutto avviene nell’arco di poche decine di minuti mi risulta facile pensare che dietro al blog di Attivissimo vi sia uno staff di 5-10 persone dedicate a “moderare” i commenti in questo modo: niente censura ma derisione degli utenti.

I motivi di tutta tale censura dei pareri difformi da quanto propugnato dal “sistema massonico politico economico” sono a me ignoti… anche se personalmente ho le mie idee che magari riportero’ in un successivo post.

Fonte:

INFORMARMY.com