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Whitney Houston e il Mega Rituale dei Grammy Awards 2012

I Grammy Awards del 2012 hanno avuto luogo in un contesto orribile: sono seguiti alla morte improvvisa e misteriosa di Whitney Houston. The Show Must Go On … ma non senza una grande quantità di strani simboli ed eventi che rendono chiaro un semplice fatto: c’è un lato oscuro nel mondo dello spettacolo. Prenderemo in esame i fatti riguardanti la morte di Whitney Houston, gli elementi simbolici dei Grammy Awards 2012 (compresa la performance ritualistica di Nikki Minaj) e come la cerimonia fosse un altro rituale satanico

Qualche tempo fa ebbi la sensazione che l’agenda degli illuminati, nel 2012 avrebbe ricevuto una sostanziale accellerata. Avevo ragione: Nel giro di una settimana, la notte più importante dello sport (il Superbowl – vedere l’articolo a riguardo qui) e la notte più importante della musica (i Grammy) sono stati infusi con elementi rituali e guardati da milioni di telespettatori. Mentre lo spettacolo del SuperBowl è durato solo 13 minuti, il rituale che circonda il Grammy è durato per giorni e le sue conseguenze si fanno sentire ancora adesso dato che spuntano sempre nuovi strani particolari sulla morte di Whitney Houston.

In questo articolo vengono elencati diversi fatti ed eventi che hanno avuto luogo prima, durante e dopo i Grammy Awards che hanno un significato simbolico nel grande schema delle cose. Mentre alcuni dei fatti menzionati potrebbero essere il risultato di coincidenze, si accordano tutte in un unico classico caso di sincronicità. In altre parole, a volte delle apparenti coincidenze nascondono un modello comune negli eventi.

“Carl Jung descrisse la sincronicità come l’esperienza di due o più eventi che apparentemente non sono correlati, che si verifichino insieme per caso, venendo però percepiti correlati in maniera significativa. Gli eventi sincronici rivelano un disegno sottostante, un quadro concettuale che comprende, ma è più grande, di ognuno dei sistemi che mostrano sincronicità. Eventi concomitanti che prima sembravano essere una coincidenza, ma che poi si riveleranno casualmente correlati vengono definiti non coincidenti “.

Quando guardiamo i fatti e gli eventi che circondano la morte di Whitney Houston insieme agli elementi simbolici del Grammy Awards 2012, l’intero “evento” ha l’aspetto di un rituale occulto, con tanto di sacrificio di sangue, assieme addirittura alla celebrazione di una “ri -nascita “. Alcune delle cose descritte di seguito sono state pre-pianificate, mentre altre potrebbero forse essere solo strane coincidenze. Comunque, l’energia travolgente e quasi palpabile emanata da questa edizione dei Grammy ha fatto certamente allineare molte cose in modo “sincronico”. Guardiamo i fatti più significativi accaduti durante quel fatale week-end.

STRANI EVENTI CIRCONDANO LA MORTE DELLA HUSTON

Se vi siete letti altri articoli di questo sito, probabilmente avrete notato come le circostanze della morte della Huston somiglino sorprendentemente agli altri “sacrifici” di stars musicali. Resoconti di strani avvenimenti prima della morte, comportamento ambiguo delle forze dell’ordine, notizie contrastanti, vaghezza sulle cause della morte e, per finire, una preoccupante “risposta” da parte dell’industria musicale attraverso i Grammy. Il suo caso segue lo stesso modello di molte altre morti di celebrità accusate di aver fatto abuso di sostanze stupefacenti nonostante le molte notizie contrastanti. Come nel caso di queste altre celebrità , i media hanno quasi automaticamente lanciato una campagna raffigurante una Whitney Huston tossica e priva di speranze. Forse era un tossicodipendente, ma questa potrebbe essere solo la punta dell’iceberg … un sintomo della malattia vera che ha ucciso Whitney: il business della musica.

STRANI EVENTI

Come nei casi di Michael Jackson, Amy Winehouse, Heath Ledger, Brittany Murphy e molti altri, degli eventi bizzarri hanno preceduto e seguito la morte di Whitney Houston. Dopo aver esaminato tutti questi reconti, non si può fare a meno di chiedersi: la morte di Whitney è stato davvero un incidente o un sacrificio deliberato, progettato da delle “forze invisibili”? Mentre la maggior parte dei resoconti dei media inculcano nella testa delle persone il concetto “Whitney Houston = droga”, alcune fonti rivelano altri dettagli che potrebbero portare a teorie ben diverse. Ecco il resoconto di Roger Friedman su ciò che avvenne al Beverly Hilton l’11 febbraio:

La morte di Whitney: è accaduta il giorno prima ?

La cena dei Grammy di Clive Davis doveva procedere senza intoppi al piano di sotto nella sala da ballo, con 800 ospiti già presenti, Withney è rimasta per diverso tempo nella sua suite al quarto piano. Venne rimossa solo a fine festa, poco dopo la mezzanotte. Sarebbe stata trovata nella vasca da bagno priva di vita. C’erano però molte persone con lei alle 03:50 di pomeriggio quando ciò accadde, compresa la figlia Bobbi Kristina, suo fratello Gary, la cognata Pat Houston, e un altro attore in questa storia – un amico di “vita notturna” che le faceva da guida in giro per la città durante i suoi ultimi giorni, come se fosse stata interdetta.

Quello che non sapete è che intorno alle 11, i paramedici vennero chiamati di nuovo al quarto piano. Richiamo esteso alle forze di sicurezza e di polizia. Venne portata dentro l’hotel dall’entrata posteriore, una sedia a rotelle con tanto di restrizioni. Bobbi Kristina era “fuori di testa”, beh, stando ore con il cadavere della madre nella stanza accanto. È comprensibile. I paramedici pensarono che dovessero portarla in ospedale. La calma era però tornata. Per dieci minuti, però la sicurezza interna dell’hotel ripulì la lobby dell’hotel, mentre il concerto nella sala da ballo proseguiva indisturbato. Ero lì fuori in quel momento, ed è stata una delle cose più strane che abbia mai visto.

C’è poi la strana vicenda di una perdita verificatasi la sera prima nel gruppo di suite riservate a Whitney. Un uomo al terzo piano proprio sotto la suite della Houston ha subito una forte infiltrazione di acqua nel bagno alle 2:30 di mattina . Non era un semplice gocciolio. L’uomo ha chiamato quindi la sicurezza, ed è poi salito al quarto piano per vedere cosa stava succedendo.Mi giurò che fosse la vasca da bagno della Huston che straboccava di acqua . Afferma anche di aver visto un televisore con lo schermo a pezzi. Le mie fonti in albergo dicono che la fuga c’era ma non nella camera di Whitney “Loro [il suo gruppo] hanno un sacco di camere” continua la fonte dell’hotel. L’uomo da me intervistato, insiste sul fatto che li venne riferito che era la stanza di Whitney Houston. In ogni caso sembra che la stanza incriminata facesse parte del gruppo delle stanze della Huston.

Sembrano esserci parecchi misteri. Nessuno di loro sembra esser stato risolto da quei tabloid piagnucolosi. Conosco l’uomo che ha dovuto tirare fuori Whitney dalla vasca, ieri, effettuandole un massaggio cardiaco. Mi ha detto: “Era già morta. Non c’era niente che io potessi fare. ”

Altre informazioni sulla morte di Whitney nel prossimo post. E credetemi, cari lettori, non è facile. Conoscevo Whitney Houston e la sua famiglia da oltre 25 anni. Era una bella ragazza con un grande cuore. Era piena di ottimismo. Sua madre è una delle più belle persone che abbia mai conosciuto. Coloro che hanno lavorato per e con lei le erano devote. Quando lo shock si trasforma in rabbia ci saranno un sacco di dita puntate.
– Fonte: Forbes

Io non sono un investigatore criminale e non riesco a risolvere tutti i misteri che circondano la morte di Whitney, ma il fatto che il suo corpo rimase lì per ore, mentre al piano di sotto c’era una festa pre-Grammy è un pò scostante. Perché non è stata semplicemente annullata? La presenza del cadavere di una leggendaria cantante nello stesso luogo della festa non è un motivo sufficiente per cancellarla? Forse ha suscitato qualche emozione perversa festeggiare sotto il corpo morto della Huston?

In un altro articolo, Roger Friedman sottolinea la presenza di uno strano “Hollywood Insider” costantemente appresso di Whitney Houston, lo stesso tipo che girovagava attorno a  Michael Jackson durante i suoi periodi “difficili”. Chi è questo ragazzo?

L’amico misterioso di Whitney Houston fu amico stretto di Michael Jackson

Ecco l’unica persona nella storia di Whitney Houston di cui non avete sentito parlare, e che è rimasta un mistero: un uomo olandese, di Amsterdam, che si fa chiamare Raffles van Exel. E’ noto – nei registri del tribunale, anche come Raffles Dawson e Raffles Benson. Era al quarto piano del Beverly Hilton Hotel in una delle suite della Houston quando morì. Apparve al piano di sotto nella hall poco dopo, con indosso occhiali da sole aviator, singhiozzando vistosamente.

Come al solito, aveva un entourage al suo seguito, tra cui Quinton Aaron, l’attore che interpretava il giocatore di football in “The Blind Side”. Raffles, in una delle sue tante conferenze stampe per Newswire, ha recentemente annunciato che sta producendo un film con Aaron. E’ solo una delle tante iniziative che annuncia regolarmente. Si possono trovare anche filmati dove intervista amici di Michael Jackson. Si presume che venda storie ai tabloid. Nei suoi tweet include regolarmente nomi di giornalisti dei tabloid, come Kevin Frazier di “The Insider”.

Nonostante lo shock per la morte di Whitney, Raffles era tornato di sotto alla festa di Clive Davis. Vestiva con un abbigliamento formale, aveva i biglietti di Whitney in mano, e doveva sedersi al suo tavolo. Appena dentro la sala da ballo venne confortato dalle celebrità a cui raccontò la sua storia – “Ho trovato Whitney”. Gayle King lo abbracciò. Quincy Jones ascoltò pazientemente la sua storia. Una guardia di sicurezza mi disse più tardi: “Beh, lui era lassù.” Venne visto insieme alla Houston per tutta la settimana prima della sua morte. Martedì scorso, quando la ex cantante uscì da un nightclub, con i capelli completamente arruffati, Raffles venne immortalato su una foto di TMZ. Le stava appresso con un abito celeste. Su Twitter, scrisse: “dovete smetterla di leggere quei blog stupidi… Whitney era in gran forma. Non c’era nulla di cui preoccuparsi, faceva solo dannatamente caldo in quel club “.

Ma chi è Raffles van Exel? E’ uno dei misteri di Hollywood. Lo conobbi nel 2005 durante il processo a Jackson che lo vedeva implicato in abusi su minori. In questo periodo Raffles venne spesso visto con il padre di Michael, Joseph Jackson. Nessuno sa veramente chi sia, ma è sempre dove c’è azione e celebrità. Su Internet afferma di possedere un certo numero di aziende tra cui la Raffles Entertainment. Venne anche citato in giudizio un paio di volte, una volta da un partner di una società chiamata Max Records Inc., e un’altra volta da una compagnia aerea privata di Los Angeles. Ho parlato con la compagnia aereo e hanno detto che non posso commentare perché la situazione è in corso. Ci sono un sacco di immagini di Raffles con celebrità. Potete vederlo con tutti, da Magic Johnson a Sandra Bullock.

Non è una sorpresa che Raffles fosse partecipe nella triste vicenda di Whitney Houston. Lo scorso ottobre, lui, Whitney e altri viaggiarono in North Carolina con la sorellastra di Whitney, Patricia Houston per andare al “Teen Summit”. Venne annunciato come uno degli eventi della Patricia Huston Foundation, un’organizzazione per la quale non vi è alcuna registrazione ufficiale 501 c3. Pat Houston, si sposò con il fratello di Whitney, Gary, che fu per anni manager di Whitney. (La fondazione per bambini di Whitney cessò le attività poco tempo fa). Possiede anche una ditta di spedizioni in North Carolina, e una società chiamata Marion P. Candles., con Whitney.

Domani provate a cercare Raffles al funerale della Huston. Ai vecchi tempi era solito indossare una giacca gialla piena di punti di domanda come l’enigmista. Sabato sera, alla festa pre Grammy, indossava uno smoking simile a quelli che indossava Micheal Jackson. Ora vive a West Hollywood, ma il suo domicilio ufficiale e dove è stato citato in giudizio, è Chicago. Non ha ancora risposto alle innumerevoli e-mail e messaggi telefonici che gli sono state mandati.
– Fonte: Forbes

Questo uomo fu determinante nel sacrificio di Whitney? Whitney non era più nelle grazie dell’elite dell’industria musicale? Stava diventando difficile da manipolare? Venne sacrificata in modo da introdurre il suo successore? Difficile a dirsi, Whitney però sembrò avere premonizioni sulla sua morte. Alcuni report la descrissero in uno stato “maniacale” e agitata, mentre altri affermano che Whitney riteneva di aver “i giorni contati”. Poco prima della sua morte, Whitney venne vista consegnare alla cantante Brandy un messaggio il cui contenuto rimane tutt’ora un mistero.

Che c’era scritto nella nota segreta a Brandy?

La cantante Brandy possiede uno degli ultimi messaggi scritti da Whitney Houston – ma non ha detto a nessuno quello che c’è scritto.

Il 9 febbraio a Los Angeles, la Houston si avvicinò alla giovane cantante mentre lei, la sua spalla Monica e il mentore Clive Davis stavano per farsi intervistare da E!

Un post su RyanSeacrest.com afferma che la Huston ha rovinato l’intervista, andando oltre si può leggere “Whitney sembrava un po’ maniacale, dopo aver parlato con Monica, consegnato una vistosa nota a Brandy e abbracciato Davis.”
Quando E! in seguito chiese direttamente a Brandy cosa vi fosse scitto sulla nota, rispose “Non dirò nulla di quello che c’è scritto per mie ragioni personali.” Aggiungendo “Whitney significava tutto per me … Lei è la ragione per cui io canto. ”

Brandy e la Houston recitarono nel remake di Cenerentola di Rodgers e Hammerstein nel 1997. Brandy è anche la sorella maggiore della cantante Ray J, il quale è uscito più volte con la Huston in questi ultimi 2 anni. Ray J acquisì notorietà nel 2003 quando trapelò un suo video erotico con Kim Kardashian.

E! ha il video della Huston mentre consegna la nota a Brandy e di quest’ultima che non ne rivela il contenuto.
– Fonte: MSNBC

IL NUMERO 11

Quando si tratta di riti occulti, la numerologia assume un’importanza primordiale. Nel caso di Whitney Houston, il numero 11 è sicuramente un fattore importante. Nei circoli occulti delle élite, il numero 11 è un “numero maestro” (non può essere ridotto) e, poichè supera il numero 10 (il numero della perfezione) di 1, di solito è associato al cattivo presagio e alla magia nera. I cabalisti associano il numero 11 alla trasgressione della legge, alla ribellione, alla guerra, al peccato, alla stregoneria e al martirio.

Per questo motivo, l’elite occulta associa ai mega rituali che prevedono un sacrificio il numero 11. Un esempio di mega rituale? L’11 settembre – che coinvolse le Torri Gemelle. In America, quando si  “ricordano” i soldati della prima guerra mondiale che hanno sacrificato la loro vita per i loro governanti? nell’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese – Il giorno dei veterani ovvero la giornata alla memoria.

Andando oltre la data della sua morte, un altro collegamento associa Whitney e la sua morte con Lady Gaga e i precendenti Grammy. Come alcuni sanno, Lady Gaga ebbe stretti legami con lo stilista Alexander McQueen, che utilizzava spesso il simbolismo occulto nei suoi lavori. McQueen è morto l’11 febbraio, 2010.

Durante i Grammy Awards del 2011, la Gaga affermò questo circa la sua canzone “Born This Way”:

“Ho bisogno di ringraziare Whitney Houston. Volevo ringraziarla, perché quando scrissi ‘Born This Way,’ immaginavo che la cantasse lei – perché non ero abbastanza sicura in me stessa da sentirmi una superstar. Così, Whitney, la scrissi immaginando che fossi tu a cantarla.”

“Born This Way” venne rilasciato l’11 febbraio, 2011. Esattamente un anno dopo, Whitney Houston muore. La Gaga (o i suoi handler) conoscevano qualcosa di cui noi non sappiamo nulla?

Gli abiti degli artisti che partecipano a manifestazioni quali i Grammy vengono selezionati e preparati con largo anticipo. A quanto pare, il tema mortuorio era già nella mente della Gaga (o del suo handler).

DICHIARAZIONI DEI VETERANI DEL SETTORE

Chi meglio degli artisti che hanno lavorato nel settore della musica per anni potrebbe fornirci dati rilevanti riguardo la morte di Whitney Houston? Ovviamente non sono depositari della verità ultima e potrebbero voler solo dare un senso a tutto ciò come il resto di noi, ma conoscono per esperienza personale le dinamiche del mondo dell’industria musicale.

Durante un’intervista a Good Morning America, una stella del settore, Celine Dion, senza mezzi termini ha accusato il mondo dello spettacolo di aver avuto una “influenza negativa” nei riguardi della morte di Whitney. Ha dichiarato inoltre di “aver paura” dello show business.

“È davvero peccato che la droga, le persone cattive o le influenze negative prendano il sopravvento. Le hanno rubato i sogni. Assieme al suo amore e al suo essere mamma. Quando si pensa ad Elvis Presley a Marilyn Monroe a Michael Jackson e a Amy Winehouse, si può anche riflettere sul loro abuso di droghe. Avviene a causa delle cattive influenze e dello stress? Cosa succede quando si ha tutto? Cosa succede quando si ha l’amore, il sostegno, la famiglia, un figlio? Si hanno responsabilità di madre ma poi succede qualcosa che ditrugge tutto. Ecco perchè non faccio parte dello show business.  Dobbiamo averne paura. Ho sempre detto che bisogna divertirsi e fare musica evitando di entrare nello show business, perché non si sa a cosa si va incontro.”
– Fonte: Vancouver Sun

Il fatto che Celine Dion eviti il mondo dello spettacolo le garantisce una relativa protezione dagli scandali?

Un’altra leggendaria diva, Chaka Khan, è stata ancora più diretta quando spiegò la vera causa della morte di Whitney. Durante un’intervista con Piers Morgan, ha dichiarato:

“Penso che tutti noi, come artisti, dato che siamo persone molto sensibili, e questa macchina costantemente puntata su di noi, la cosiddetta ‘industria della musica’, sia qualcosa di demoniaco. Si tratta di sacrificare la vita delle persone e delle loro essenze … avevo un manager, che una volta mi disse: ‘Sai, tu vali più denaro da morta che da viva.’

Voglio dire, ho pianto molto per lei nel corso degli anni. In un certo senso piangevo, perché sentivo che qualcosa sarebbe successo. ”
– Fonte: Eonline

Chaka Khan esagera quanto utilizza i termini “demoniaco” e “sacrificio” per descrivere l’industria musicale? A giudicare dal simbolismo trovato ai Grammy Awards, ha probabilmente fatto centro.

IL MEGA RITUALE DEI GRAMMY AWARDS 2012

I Grammy Awards sono stati soprannominati “la più grande notte della musica” e, dal momento che l’industria musicale è governata da un’élite occulta, “la più grande notte della musica” riflette il codice e i modelli di questa élite. A causa della morte di Whitney Houston, l’edizione 2012 dei Grammy Awards è stata permeata da un aura magica quasi palpabile anche dagli schermi tv. Intenzionalmente o no, la morte di Whitney è legata con le cerimonie di premazioni e con il simbolismo che da esse traspariva.

La cerimonia è iniziata in un modo molto particolare, soprattutto considerato il contesto della morte di Whitney. Bruce Springsteen urlò verso la folla “Sei ancora viva?”, ha poi cantanto la canzone Take Care of Our Own, un mantra che si è poi ripetuto per tutta la serata. Beh, so che qualcuno certamente non è più in vita – la stessa persona che ha bazzicato nella testa degli spettatori sin dall’inizio dello spettacolo. Negli ultimi anni della sua vita, non stava proprio benissimo. Come possiamo vedere in questo articolo, credo che sia successo qualcosa di terribile a Whitney Houston che va ben oltre l’abuso di droghe. Era mentalmente, psicologicamente e spiritualmente scompensata. Era sotto l’influsso del controllo mentale o era il soggetto di una sorta di riti oscuri? Difficile da dire. Ma, con Springsteen che cantava We Take Care of Our Own come se fosse l’inno ufficiale del settore, non ho potuto fare a meno di pensare che Whitney non fosse probabilmente “una di loro”. La sua sostituta “approvata dal settore”, tuttavia, è “una di loro”.
Via il vecchio, dentro il nuovo?

Il magnate Clive Davis con Whitney Houston e Jennifer Hudson.

Un giorno prima della morte di Whitney, Clive Davis disse a Piers Morgan che Jennifer Hudson era “la prossima Whitney”. Mentre la Huston veniva costantemente umiliata mediaticamente, la Hudson stava preparandosi a diventare la prossima diva del settore. Dopo essere stata scoperta su American Idol, la carriera della Hudson è decollata … subito dopo i violenti omicidi della madre e del fratello nel 2008. La sua prima apparizione pubblica dopo l’evento traumatico la ha fatta cantando Star-Spangled Banner durante il XLIII Superbowl.

Ai Grammy Awards 2012, chi credi sia stato scelto per rendere omaggio all’artista deceduta cantando la sua più grande hit “I Will Always Love You”?

Nel suo omaggio alla Houston, la Hudson venne letteralmente messa “sotto i riflettori”, mentre una foto della Houston fluttuava sopra di lei.

Un altro artista del calibro di Whitney riemerse trionfante, quasi come una rinascita dopo un periodo di silenzio: Adele. Tuttavia, la cerimonia simbolica dei Grammy Awards 2012 non poteva essere completa se non attraverso un rituale con il reame spirituale. Di questo se ne occupò Nikki Minaj.

LA MESSA NERA
Nicki Minaj arriva ai Grammy con un abito rituale rosso, il colore del sacrificio e dell’iniziazione. Un riferimento al sacrificio di sangue di Whitney?
La cerimonia dei Grammy Awards sarà iniziata con una preghiera toccante in onore di Whitney Houston, ma si è conclusa con una vera e propria messa satanica Nero Dalla sua apparizione sul “red carpet” alla sua performance musicale, Nikki Minaj ha interpretato il ruolo di una donna posseduta da un demone di nome “Roman Zolanski”. I Grammy Awards 2012 sono stati scelti apparentemente per “esorcizzare” il demone di Nikki e presentarla al mondo con il suo nuovo alter-ego. Nei Grammy Awards dello scorso anno, anche Lady Gaga aveva mostrato un nuovo personaggio: una Gaga con le corna sulla fronte. In un’industria musicale permeata dal concetto di controllo mentale, gli alterego completamente separati dalla personalità originale sono la norma. Come discusso nell’articolo Origine e Tecniche del Controlo Mentale Monarch, l’obiettivo della programmazione Monarch è quello di creare nuovi personaggi all’interno di una vittima, attraverso violenti traumi e rituali spaventosi. I personaggi che vengono creati sono programmabili dai loro handlers e possono addirittura parlare con accenti diversi, come nel caso dell’altego della Minaj. Il coro della canzone di Roman Holiday sembra riferirsi al processo di controllo mentale:Take your medication, Roman
Take a short vacation, Roman
You’ll be okay
You need to know your station, Roman
Some alterations on your clothes and your brain
Take a little break, little break
From your silencing
There is so much you can take, you can take
I know how bad you need a Roman holidayGli schiavi del controllo mentale vengono imbottiti di farmaci, il loro cervello e il loro modo di apparire vengono modificati radicalmente dai loro handlers. Questo si ottiene costringendo la vittima a dissociarsi dalla realtà attraverso degli intensi traumi e attraverso il dolore.

L’alterego della Minaj  si chiama Roman Zolanski. Ha il suo accento strano ed è evidentemente il prodotto di rituali diabolici. Il nome di questo alter ego si ispira al regista Roman Polanski, che produsse ROSEMARY’S BABY, un film sulla nascita dell’Anti-Cristo (si veda l’articolo a riguardo qui). Polanski è famoso anche per essere stato accusato di stupro sotto sostanze stupefacenti, perversione, sodomia, azioni lascive e oscene su di un bambino di neppure 14 anni, nel 1977. Uno strano tipo a cui ispirarsi. Questo “omaggio” della Minaj tuttavia non dovrebbe riservare sorprese dato che il suddetto regista ha rivestito un ruolo di primo piano nell’industria dell’intrattenimento occulta.

La programmazione Monarch sfrutta l’immaginario satanico per traumatizzare la vittima. Nel caso della performance della Minaj, il suo alter ego è stato esorcizzato in una messa nera satanica – che è, in sostanza, una beffa e una profanazione di una convenzionale messa cristiana.

La Minaj inizia la sua performance legata in quella che sembra essere una chiesa cattolica. La forza che la possiede è apparentemente troppo poderosa per mantenerla bloccata, ad un tratto esplodono le vetrate ed è in quel momento che viene posseduta. La Minaj scende poi dalle scale ritrovandosi in una chiesa completamente cambiata, con delle spogliarelliste che si strusciano sulla faccia dei giovani preti che tentano di pregare.Poi, dopo che il coro si è fatto beffa dell’inno cristiano O Come All Ye Faithful, una figura papale entra e fa levitare la Minaj.
Un apparente messa cristiana trasformata in un fiero rituale di magia nera
In breve, la performance della Minaj è servita a presentare al mondo il suo nuovo alter-ego presente nel suo prossimo album. La sua performance ha chiarito che Roman Zolanski è niente meno che un demone creato con Minaj ed esorcizzatole attraverso un rituale di magia nera. Se la performance da sola è bastata per turbare molti spettatori, quando essa viene messa nel contesto della morte di Whitney Houston accaduta circa 24 ore prima (una cantante che non si vergognò mai della sua fede cristiana), il tutto assume una connotazione ancora più preoccupante. Gli antichi maghi attingevano il loro potere dai sacrifici di sangue per portare avanti i loro rituali di magia nera. Con la notizia della morte di Whitney ancora fresca nella mente di tutti, la Messa Nera che venne orgogliosamente presentata ai Grammy Awards 2012, poteva contare sulla energia di milioni di spettatori in tutto il mondo.
CONCLUDENDO
In questo articolo vengono presentati un gran numero di fatti e di simboli: tutti puntano verso la conclusione che la morte di Whitney Houston potrebbe essere stato un sacrificio di sangue e che i Grammy Awards 2012 contenevano elementi rituali al loro interno. Anche se tutti questi eventi non fossero stati deliberatamente pianificati da chi gestisce il settore, contribuiscono a fornirci un quadro inquietante dell’industria musicale.

Mentre la vita di Whitney Houston si stava spegnendo in circostanze alquanto bizzarre e con i media che la dipingevano come una tossica senza speranza, una nuova generazione di artisti  “Illuminati” venivano messi sotto i riflettori. Hanno volontariamente partecipato al rituale occulto in atto ai Grammy Awards e hanno interpretato la loro parte nella tragi-commedia del settore musicale, anche se ciò avrebbe significato perdere la loro essenza e la loro anima. Che cosa succede a coloro che non stanno alle regole del sistema o che si ribellano ad esso? Scompaiono dai riflettori e, talvolta, spariscono da questa terra in circostanze meno che dignitose. Perché, come il mantra dei Grammy Awards 2012 ci indica: L’elite si prende cura dei “suoi”. E di nessun altro.

Fonte

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Vma 2011: Celebrare l’industria musicale odierna degli illuminati

Gli MTV Video Music Awards assegnano il trofeo “moon man” agli artisti musicali che hanno maggiore successo durante l’anno precedente. In esso però c’è molto di più dell’ambito trofeo. I VMAs sono una celebrazione degli Illuminati, di quelli che spingono la loro agenda e uno strumento promozionale per pubblicizzare la prossima generazione di “iniziati”. Analizzeremo ora i VMAs 2011, le stelle che vi hanno partecipato e il materiale che le ha portate fino a qua.

L’MTV Video Music Awards è considerato come una miscellanea, di un paio d’ore, di esibizioni, di discorsi durante il ritiro dei premi, conditi da  alcuni momenti scioccanti che servono a generare pubblicità. Questo mega evento mediatico, trasmesso in tutto il mondo, serve a diversi scopi: in primo luogo, è un importante strumento di promozione che consente a un gruppo selezionato di artisti di ottenere visibilità e riconoscimento, ignorando gli altri, in secondo luogo, è una celebrazione rituale dell’industria degli Illuminati, che mette in luce gli artisti che hanno spinto la sua agenda l’anno precedente. L’articolo del 2009 sui VMAs descrisse gli elementi rituali e simbolici in evidenza durante lo spettacolo – si arrivò alla conclusione che vi era un distinto elemento occulto sottostante che rifletteva anche lo stato mentale del settore.

Nel VMAs del 2011 probabilmente si sono riscontrati molto meno elementi rituali, ma ha rappresentato ancora una volta un spettacolo altamente coreografico con un numero selezionato di artisti. Questi pochi attori si sono alternati, nella performance, nella presentazione e nella premiazione. In altre parole, i VMAs possono essere paragonati ad uno spettacolo burlesque dove pochi attori appaiono a turno sul palco per interagire tra di loro. A volte, vengono introdotti nuovi personaggi, mentre altri vengono “uccisi“.

Quasi tutti gli artisti che sono stati riconosciuti ai VMAs hanno un articolo su questo sito, non sorprende dato che nelle loro canzoni e video viene spinta l’agenda degli Illuminati. I principali attori di questo spettacolo sono: Lady Gaga (ovviamente), Katy Perry, Jessie-J, Jay-Z, Kanye West, Nicki Minaj, Beyonce e Odd Future. Indossando dei costumi stravaganti e assumendo il ruolo di personaggi teatrali, molti degli artisti presenti alla rappresentazione non erano essi stessi, ma interpretavano dei personaggi. Lo spettacolo è infatti iniziato con un lungo discorso di Lady Gaga mentre interpretava un rozzo ragazzo italiano degli anni 50.

Diamo un occhio ai vari “atti” del VMA 2011 e del loro significato nel contesto degli Illuminati.

Gli artisti e i presentatori emergono da una specie di grembo prima di arrivare al palcoscenico. Letteralmente usciti dal “ventre della bestia”.;)

L’ATEREGO DI LADY GAGA

L’alterego di Lady Gaga apre i VMA 2011

Lo show si apre con l’ultima trovata della Gaga: Un alter ego maschile che è un rozzo tipo proveniente da New York. Molti dei singoli della Gaga sono accompagnati da una configurazione complicata, tra cui personaggi e oggetti di scena teatrale (ricordiamo le corna sulla sua testa?) – Ognuno dei quali riesce a generare pubblicità su diversi media, tra cui la TV e le riviste.

Per il singolo You and I, la Gaga ha introdotto Joe Calderone, un suo alter-ego maschile. Come per la maggior parte delle sue performance, il più delle persone non ha assolutamente capito il motivo per cui la Gaga ha fatto quello che ha fatto. Perché era vestita come un tizio italiano mentre suonava una canzone “country rock”? Qual è il punto? Come per la maggior parte delle stranezze di Lady GaGa, il significato occulto di questa farsa può essere trovata nel video musicale.

Mentre il video avrebbe potuto essere oggetto di un intero articolo, posso riassumerlo in 2 parole: controllo mentale. Più specificamente, si tratta di programmazione Monarch e della creazione di un alter-ego attraverso l’utilizzo di un trauma indotto da certe tecniche. Nel video, Gaga viene ritratta legata e torturata da un handler crudele che la sottopone ai più comuni metodi di controllo mentale: elettroshock, abusi sessuali, iniezioni di droga e tortura fisica. Sì, tutte queste cose sono state ritratte in un video, insieme alla presenza di diversi alter-ego creati durante il processo. (Se non avete idea di cosa stia parlando, vi consiglio di leggere l’articolo intitolato Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch).

Così Lady Gaga, che è già un alterego di Stefanie Germanotta (la persona reale) ha un altro alter-ego che è praticamente l’esatto opposto di Lady Gaga: Maschio, vestito con abiti di tonalità spente, assolutamente non glamour, sconosciuto, ecc. Nel lungo discorso di Calderone, all’inizio dei VMA, Joe dice di aver lasciato la Gaga e che vuole ricongiungersi con lei. Dal punto di vista occulto, l’unione degli opposti è chiamato il “matrimonio alchemico” ed è spesso rappresentato dalla figura del Baphomet – un androgina divinità dalla testa di capra. Il titolo You And I rappresenta l’unione di due personaggi opposti, la Gaga e Joe Calderone, e, dato che sono fondamentalmente la stessa persona, questo crea in definitiva un soggetto androgino, non diversamente da Baphomet. Nella tradizione cabalistica, l’androginia è percepita come il più alto livello di avanzamento occulto e il concetto di dualità è fortemente instillato nelle vittime del controllo mentale. In altre parole, la presenza di Joe Calderone ai VMAs è un grande omaggio al controllo mentale. Buon modo per iniziare uno spettacolo. Ma Lady Gaga non si è fermata qui. Ha interpretato il ruolo di Calderone durante l’intero spettacolo.

ALTRI OSPITI ALTRI ALTEREGO

L’alterego della Gaga è stato fortemente sponsorizzato per tutto i Vma. Anche gli altri ospiti, a loro modo, interpretavano alterego diversi nei loro “atti”.

NICKI MINAJ

Anche Nicki Minaj è un alterego, molto diverso dalla persona reale che è Onika Tanya Maraj. La personalità fortemente scompensata, malata per la moda, migliorata chirurgicamente che è la Minaj è perfetta per impersonificare il ruolo di star delle industrie musicali controllate dagli illuminati. Un altro importante altergo della cantante,è Roman Zolanski, un alter ego maschile che è apparso su alcune delle sue canzoni e che probabilmente apparirà molto di più in futuro. Roman Zolanski è ovviamente basato su Roman Polanski, il produttore cinematografico che è stato accusato di stupro sotto effetti di sostanze stupefacenti e comportamento lascivo su una ragazzina di meno di 14 anni.

Nel corso dei VMA 2011, Nicki indossava un abito di ispirazione Harajuku con frammenti di specchio (simbolo Monarch rappresentante la frammentazione della personalità). La combinazione di accessori “infantili” con la sensualità del taglio del vestito ‘(rivelatorio per usare un eufemismo) è un po’ discutibile.

KATY PERRY

Anche Katy Perry è stata una delle “protagoniste” dei VMA di quest’anno. Il suo ultimo singolo dal titolo Friday Night ha introdotto i fan di Katy al suo strano alter-ego: una ragazza nerd di 13 anni.

La giovane alter ego di Katy Perry si sveglia accanto ad alcuni sconosciuti

Per riassumere l’ultimo video di Friday Night, questa imbarazzante adolescente riesce ad ottenere un make-over da Rebecca Black per assomigliare ad ua puttana, poi si ubriaca e infine si applica in un menage a trois. Grande messaggio per le ragazze tra i 10 e i 14 anni!

Uno dei quattro abiti indossati da Katy Perry era caratterizzato da un grande cubo luminoso sulla testa, come se i suoi pensieri fossero controllati da quel coso. In realtà, potrebbe essere un riferimento all’icona che vedete sopra la testa del giocatore in The Sims.

Quando il segnalino verde comincia a fluttualre sopra la testa del giocatore, si può far fare lui praticamente tutto quello che si vuole … un po ‘ come l’industria musicale che può fare praticamente ciò che vuole con i suoi artisti.

TRIBUTI VERGOGNOSI

Ogni spettacolo sugli awards rende omaggio ad artisti che hanno avuto una carriera straordinaria e per i grandi che hanno lasciato questo mondo. I VMAs non fanno eccezione, ma questi tributi stanno diventando sempre più strani, insinceri e dedicati alle vittime del settore. Nell’articolo del 2009 sui VMAs, ho descritto il tributo a Michael Jackson, che venne messo in scena da Madonna – qualcuno che non ha mai avuto un particolare “feeling” con MJ. L’omaggio comprendeva anche un bizzarro montaggio video con lui travestito da zombie – che è uno strano modo per onorare un morto.

I Vma del 2011 hanno presentato due omaggi che non sono stati solamente strani, ma quasi beffardi per l’artista in questione.

BRITNEY SPEARS

Britney è stata la destinataria del Premio Michael Jackson Video Vanguard per l'”influenza nei video musicali e nella danza” … anche se non ha mai diretto uno dei suoi video, né concepito una qualsiasi delle sue coreografie … ma lasciamo perdere questo dettaglio. Per sottolineare la non sincerità del tributo e per assicurarsi di chiarire bene che “questo è tutta una commedia”, il premio viene assegnato da Joe Calderone … un personaggio immaginario. Britney, una vera e propria vittima del controllo mentale, che ha spesso dimostrato il desiderio di lasciare tutto, viene premiata da un alter-ego che è fondamentalmente un omaggio al controllo mentale.

L’omaggio procede poi mostrando un mix dei video più popolari di Britney i cui costumi e coreografie sono stati indossatti e riprodotte da giovani ragazze.

L’omaggio alla carriera di Britney è stato eseguito da giovani ragazze in abiti succinti, ricordandoci il “contributo” di Britney al capitolo dell’agenda degli Illuminati riguardo la sessualizzazione dei bambini.

Quando Britney arriva finalmente sul palco per ritirare il suo premio, un imbarazzante Joe Calderone le ruba quasi la scena.

Mi dispiace, ma non mi metto a fare una lesbicata con una travestita…grazie ancora per avermi rovinato il tributo.

Dopo aver ricevuto il suo premio, invece di fare il discorso di ringraziamento e avere “il suo momento”, Britney procede a presentare … Beyonce , mentre Joe Calderone continua ad elogiarla sul fatto di quanto grande sia. Non è forse questo l’omaggio meno sincero di tutti i tempi?

AMY WINEHOUSE

Avendo perso la vita un paio di settimane prima della premiazione, era giusto che anche Amy Winehouse avesse un tributo per il suo grande talento. Tuttavia, come abbiamo visto nell’articolo intitolato Amy Winehouse e il Club dei 27, la sua morte avrebbe potuto essere il risultato di un sacrificio rituale e il tributo è stato strano, alla pari di quello fatto per Michael Jackson, un altro grande che morì in circostanze strane.

Russell Brand è stato scelto per onorare Amy Winehouse. Alludeva alla sua grande voce, ma ha parlato di lei come se fosse una “pazza, puzzolente di alcol che girovagava per Londra”. Ha poi continuato a dire che era afflitta da una “malattia” che colpisce un sacco di gente, l’alcolismo e la tossicodipendenza, anche se nessuna traccia di droga è stata trovata sulla Winehouse, né nella sua casa al momento della morte. Perché non concentrarsi sull’essere umano e sui suoi risultati?

Le perfomance del tributo che ne seguì presentarono diverse immagini di Amy Winehouse con un occhio nascosto che, come i lettori di questo sito sanno, è un simbolo del controllo degli Illuminati.

Nella raccolta di video poco prima della performance di Bruno Mars, vediamo la Winehouse nascondere un occhio, poi l’altro.

Un’immagine di Amy con un occhio nascosto durante la performance

Un’altra foto di Amy con un occhio che sembra nascosto col photoshop

LA COPPIA REALE E IL GRANDE ANNUNCIO

Come per la scorsa volta ai VMA, Jay-Z e Beyonce sono stati praticamente il re e la regina delle cerimonie. In primo luogo, Jay-Z e Kanye West hanno eseguito il primo singolo dal loro album Watch the Throne. Questo album si apre con una canzone dal titolo rivelatore No Church in the Wild (con Frank Ocean degli Odd Future). La canzone descrive una filosofia che è simile a quella del “Thelema” di Aleister Crowley. La strofa di Kanye West fa così:

Coke on her black skin made a stripe like a zebra
I call that jungle fever
You will not control the threesome
Just roll the weed up until I get me some
We formed a new religion
No sins as long as there’s permission
And deception is the only felony
So never f-ck nobody wit’out tellin’ me

Il motto di Aleister Crowley era “Fai Ciò Che Vuoi”, al quale Kanye sembra fare eco dicendo: “Abbiamo formato una nuova religione / Nessun peccato finché c’è permesso”. Crowley era anche noto per aver ampiamente sperimentato droghe e sesso in un contesto spirituale – un altro concetto che si riflette nei suoi versi. Più tardi nella canzone, Kanye sembra riferirsi a rapporti con una Sex Kitten.

Thinkin’ ’bout the girl in all-leopard
Who was rubbin’ the wood like Kiki Shepard
Two tattooes, one read “No Apologies”
The other said “Love is cursed by monogamy”

La canzone fa inoltre eco a concetti espressi da altre pop star (come la Gaga) – che è in finale l’idea promossa dall’industria dell’intrattenimento.
Tornando allo spettacolo, la prima coppia di MTV ha fatto un importante annuncio ai suoi fedeli sudditi: la first lady è incinta e darà alla luce il successore del re.

Beyoncè stringe il suo ventre con alle spalle l’entrata del palco a forma di grembo

Dimostrando l’importanza della coppia, questo annuncio di gravidanza ha infranto tutti i record precedenti di Twitter con più di 8.000 tweet al secondo. Questo tipo di attenzione mi ha ricordato i versi quasi profetici di Jay-Z  del nuovo singolo New Day, dall’album rilasciato circa 2 settimane prima dei VMAs:

Sorry junior, I already ruined ya
‘Cause you ain’t even alive, paparazzi pursuin’ ya
Sins of a father make yo’ life ten times harder
I just wanna take ya to a barber
Bondin’ on charters, all the shit that I never did
Teach ya good values, so you cherish it
Took me 26 years to find my path
My only job is cuttin’ the time in half
So at 13 we’ll have our first drink together

Chi parlerebbe male di un bambino appena nato. Spero solo che lui / lei non diventi un’altra Willow Smith.

PRESENTANDO LA NUOVA GENERAZIONE

I VMAs non solo celebrano la corrente degli artisti Illuminati, li “iniziano”, una nuova generazione di artisti che porteranno la torcia degli Illuminati nel futuro.

Jessie J, che ha già pubblicato alcuni video musicali simbolici (guarda l’articolo Jessie J e la sua “Price Tag”), ha goduto di grande visibilità durante quella notte, occupando il Trono, dove si è esibita un dozzina di volte.

Jessie J sul trono dei Vma come iniziata

L’artista che ha ottenuto più pubblicità è stato tuttavia Tyler The Creator, fa un genere alternative-rap, shock-rap, lo-fi rap, rap horrorcore, qualsiasi cosa li vogliate etichettare e fa parte degli Odd future. Considerato (dalle persone che non sanno nulla di rap), i “nuovi Wu-Tang Clan”, gli Odd Future hanno ottenuto grandi elogi da artisti come Kanye West, che hanno ritenuto Yonkers la canzone dell’anno, mentre sono stati criticati da altri, come Chris Brown, che ha twittato: “Tutta questa è musica demoniaca! Non ho mai preteso di essere un santo ma non per questo sto cercando di promuovere la morte, la violenza e la distruzione con la mia musica! “.

Qualunque sia la vostra opinione su Tyler The Creatore, è ovvio che il suo talento teatrale, il suo atteggiamento, il suo promuovere l’auto distruzione e le croci rovesciate lo renderanno un perfetto schiavo del settore musicale degli Illuminati. Aspettatevi molto di più da lui in futuro.

CONCLUDENDO

I VMAs non sono semplicemente uno spettacolo concepito per dare premi. Essi definiscono chi è ok e chi no. Celebrano in una cerimonia rituale la “creatività” che è apprezzata dall’industria – cioè valori terribilmente superficiali. Come abbiamo visto in questo articolo, quasi tutti gli artisti che hanno ottenuto visibilità durante i VMA hanno pubblicato album e video direttamente in linea con l’agenda degli Illuminati e che contengono elementi come la promozione del controllo mentale, l’auto-distruzione, il materialismo , la superficialità, la sessualizzazione dei bambini e il degrado delle religioni. Spingere questo tipo di messaggi attraverso testi e simboli è un requisito per essere nelle “grazie” di questo settore – che è una, gigantesca macchina di controllo, che funziona con codici e rituali e che calcola e filtra i messaggi inviati alle masse .

Anche se molti degli artisti presenti nello show sono “eccentrici” e “originali”, il messaggio centrale rimane lo stesso ed è straordinariamente omogeneo, indipendentemente dal genere musicale. Gli aspiranti artisti che sognano di ottenere questo livello di celebrità, capiscano che questa è una “forma di adattamento” al fine di ottenere il successo. I VMAs sono una creazione artificiale che promuove artificialmente gli artisti a crea del clamore artificiale. Si tratta di uno spettacolo finto, pieno di personaggi finti che cantano con voci false, indossando parrucche finte e mostrano falsi sorrisi, dando falsi tributi ad altri falsi che sono stati falsi più di loro. Ci sono ancora veri, autentici artisti che cantano con il cuore e non spingono i messaggi “approvati dal settore”? Sì, ma non li troverete guardando i VMAs. Quindi spegnete la TV e guardate cosa il mondo ha in realtà da offrire!

Fonte

Illuminati: Il pavimento massonico

Il pavimento a scacchiera bianco e nero, fù presente nei templi fin dai tempi dell’antico Egitto. Più che un semplice elemento decorativo, il pavimento a mosaico porta con se un profondo significato esoterico. Oggi è uno dei simboli più riconoscibili della Massoneria ed è il pavimento rituale di ogni loggia massonica. Il pavimento è l’area dove avvengono le iniziazioni e “simboleggia la vita umana, una scacchiera dove bene e male si combattono di continuo”.

“Il pavimento a mosaico è un vecchio simbolo dell’Ordine. Lo si può trovare nei primi riti del secolo scorso. E’ classificato tra gli ornamenti della loggia insieme al fegio a dentelli e la stella fiammeggiante. Le sue pietre di due colori, bianco e nero, sono state prontamente e adeguatamente interpretate come simboli del male e del bene presenti nella vita umana. “1

Secondo i ricercatori dell’occulto, il pavimento a scacchi ha storicamente rappresentato la Casa dei Misteri e le sue origini si possono far risalire all’antico Egitto e ai riti dionisiaci.

“Il pavimento a scacchiera su cui sorge la moderna Loggia non è che la vecchia “tracing board” degli Architetti dionisiaci, e, mentre l’organizzazione segreta moderna non è più limitata a gilde di operai essa conserva ancora nei suoi simboli le dottrine metafisiche della società antica di cui è presumibilmente l’escrescenza “2.

Al grado di candidato apprendista, i pavimenti a mosaico rappresentano il piano terra del Tempio di Re Salomone. Nel racconto del Tempio di Re Salomone della Bibbia, viene descritto che il piano terra è composto da legno di pino o di abete, a seconda della traduzione della Bibbia (1 Ki 6:15).

Mentre la pavimentazione della maggior parte delle logge è costituita da un pattern a scacchi bianco e nero, i colori potrebbero variare leggermente in altre logge. Il pavimento al posto di essere formato da quadri, potrebbe essere composto di rombi.

Pavimento a mosaico della loggia della stella d’oriente

Pavimento con pattern a scacchiera all’interno di Notre Dame de Paris, una cattedrale costruita dai Cavalieri Templari, gli antenati spirituali dei massoni

“La Papessa”è la seconda carta dei tarocchi, un numero simbolico della dualità. Si noti il ​​simbolo dello Ying e dello Yang sul libro che regge in mano, rappresentante lo stesso principio dualistico del pavimento a mosaico.

LA DUALITA’

La giustapposizione di colori opposti sul pavimento a mosaico è una rappresentazione visiva di un principio importante nell’ermetismo: la dualità.

“Il pavimento, bianco e nero, simboleggia, il Bene e il Male principi del credo egiziano e persiano. E’ la guerra tra Michele e Satana, tra gli Dei e i Titani, tra Balder e Lok, tra luce e ombra, che è tenebra, tra il giorno e la notte, tra libertà e dispotismo, tra la libertà religiosa e i dogmi arbitrari di una Chiesa che pensa solo a chi la sostiene e il cui Pontefice afferma di essere infallibile, ed utilizza i decreti del suo Concilio per costituire un vangelo. “3

“Il pavimento, o base della Loggia, è una scacchiera di quadrati bianchi e neri, che denota la qualità duplice di tutto ciò che riguarda la vita terrestre e le basi fisiche della natura umana – il corpo mortale, i suoi appetiti e i suoi affetti. “La rete della nostra vita è formata da un gomitolo in cui bene e male sono intrecciati”, scriveva Shakespeare. Tutto il mondo materiale è caratterizzato da un inscindibile fusione tra bene e male, luce e ombra, gioia e dolore, positivi e negativi. Che cosa è bene per me può essere male per te, il piacere è generato dal dolore e degenera in ultima analisi, di nuovo nel dolore, ciò che è giusto fare in un momento può essere sbagliato il momento successivo, io sono intellettualmente esaltato, oggi e domani potrei essere confuso e depresso: Il dualismo di questi opposti ci governa in tutto, e faremo in esso esperienza fino al momento in cui, avendo imparato e superato positivamente la lezione, saremo pronti per l’avanzamento in una condizione più elevata dove il dualismo perderà senso e gli opposti cesseranno di essere percepiti come tali, ma si sarà realizzata in essi l’idea di unità. Per trovare quell’unità bisogna conoscere la pace che va oltre la comprensione che supera la nostra attuale esperienza, perché in essa l’oscurità e la luce sono uguali, ed i nostri attuali concetti di bene e male, gioia e dolore, sono trascesi e si trovano sublimati in una condizione che unisce entrambe le cose. Questa condizione viene rappresentata dal bordo frastagliato o tassellato che costeggia la pavimentazione a mosaico, come se la Presenza Divina e la Provvidenza circondassero e abbracciassero il nostro organismo temporale nel quale sono presenti gli opposti. “4

Inoltre, il pavimento a scacchi è rappresentativo della terra, del mondo materiale ed è contrasto dal soffitto, che è rappresentativo del cielo e della sfera spirituale.

“La copertura della Loggia viene rappresentata in netto contrasto con il suo pavimento bianco e nero e viene descritto come “una calotta celeste di vari colori, anche quello del cielo.”

Se il pavimento simboleggia la natura sensibile dell’uomo, il soffitto caratterizza la sua natura eterea, il suo “cielo” e le proprietà che esso contiene. L’uno è il contrario e il polo opposto dell’altro. Il suo corpo materiale è visibile e densamente composto. Il corpo etereo che lo circonda, o “aura”, è tenue e invisibile, è come il profumo emanato da un fiore. La sua esistenza potrebbe essere messa in dubbio da quelli impreparati ad accettare ciò che non è fisicamente dimostrabile, ma lo studente massonico, che sarà chiamato ad accettare molte verità, in via provvisoria, fino a che esse non diverranno certezza, ha il compito di riflettere sul fatto che è entrato nel “Mestiere” con l’obiettivo dichiarato di ricevere lumi sulla natura del proprio essere, (2) che l’Ordine si impegna ad aiutare colui che è alla ricerca della luce in merito a questioni di cui è dichiaratamente ignorante, che i suoi insegnamenti e simboli vennero creati da saggi e compententi maestri in materia e (3) che è consigliato mantenere un un atteggiamento mentale umile, docile e ricettivo verso questi simboli e il loro significato.”5

PAVIMENTO CERIMONIALE

Il pavimento a mosaico è uno spazio esotericamente carico su cui sorge l’altare cerimoniale, il centro della maggior parte dei rituali. La cerimonia per il grado di apprendista prende posto simbolicamente in questa posizione. Secondo il terzo grado Rituale, il pavimento a scacchiera è costituito perchè il Sommo Sacerdote ci cammini sopra.

    “Perché al pavimento a scacchiera viene data così tanta importanza nell’arredamento di una loggia? La risposta è da ricercare in una affermazione presente nel terzo grado del rito: “La pavimentazione a scacchiera è costituita affinchè il Sommo Sacerdote ci cammini sopra”. Ora, qui non si sta parlando solo del sommo sacerdote ebreo di molti secoli fa, citato nel testo, ma del singolo membro del “Mestiere”. Questo perchè ogni massone è il Sommo Sacerdote del suo tempio personale e dovrà renderlo un luogo dove lui e la Divinità, un giorno, potranno incontrarsi. Per il solo fatto di esistere in questo mondo dualistico ogni essere vivente, sia esso un massone o no, cammina sul pavimento a scacchiera mescolando bene e male in ogni azione della sua vita, il pattern del pavimento è quindi il simbolo di una elementare verità filosofica comune a tutti noi. Ma, per noi, le parole “camminarci sopra” implicano molto di più. Questa affermazione significa che colui che aspira ad essere padrone del proprio destino e signore della propria anima deve “camminare” su questi opposti, nel senso di trascenderli e di dominarli, di porre freno alla sua natura inferiore sensibile calpestandola sotto i suoi piedi in soggezione e controllo. Egli dovrà essere in grado di elevarsi al di sopra della miscellanea tra bene e male, essere superiore ed indifferente agli alti e bassi della fortuna, alle attrazioni e alle paure che disciplinano gli uomini e confondono i loro pensieri. Lo scopo è lo sviluppo delle sue potenzialità spirituali innate, impossibili da sviluppare normalmente dato che egli normalmente è governato dalle sue tendenze materiali e dalle emozioni fluttuanti di piacere e di dolore che esse partoriscono. E’ elevandosi dalle precedenti, raggiungendo la serenità e l’equilibrio mentale in ogni momento e caso che la vita gli propone, che un massone “cammina” veramente sul pavimento a scacchiera dell’esistenza e sulle tendenze contrastanti della sua natura più materiale. “6

Alcuni dicono che il pavimento a mosaico serva da “cerchio magico” per i viaggi inter-dimensionali e la comunicazione. Il significato più profondo del mosaico è quello di trascendere i limiti del mondo materiale.

Una tavola da “The Hidden Life of Freemasonry” di Charles W. Leadbeater raffigurante un candidato mentre è introdotto agli “spiriti della natura”, evocati sul pavimento a scacchi.

Un esempio formidabile, di quanto detto appena sopra (6), lo si può ritrovare nel telefilm di Dadiv Lynch “Twin Peaks” che fa del dualismo il suo cavallo di battaglia. Particolarmente nella red room o Loggia Nera, un luogo astratto, al di fuori dello spazio e del tempo, dove coesistono forze della natura, archetipi sottoforma di spiriti. Si può accedervi, se il proprio spirito controlla il bene e il male, altrimenti l’anima dell’ospite sarà schiava degli spiriti che vi abitano.

Un posto di potere quasi inimmaginabile, pieno di forze oscure e segreti maligni. Nessuna preghiera osa entrare in questo luogo spaventoso. Gli spiriti non badano alle invocazioni religiose. Possono strapparti la carne dalle ossa o salutarti allegramente. E se vengono imbrigliati, gli spiriti di questa terra nascosta di urla soffocate e cuori spezzati offrono un potere così vasto che chi lo detiene potrebbe riordinare la terra a suo piacimento. Windom Earle

La loggia nera: un richiamo evidente ad un tempio massonico, notare il pavimento, le due lampade a mo di colonne massoniche, il nano in rosso (uno degli spiriti della loggia). E’ un luogo multidimensionale, di difficile accesso le cui conoscenze e poteri sono pressochè infinite. (Guardatevi Twin Peaks nella sezione Red Room

NELLA CULTURA POPOLARE

Che la ragione sia propagandare l’agenda massonica, o rappresentare un archetipo riflesso, in moltissime scene in cui avviene una trasformazione rituale metafisica vengono spesso raffiguarati pavimenti a scacchiera.

Un pattern a scacchiera porta verso lo specchio magico del Dottor Parnassus, un passaggio verso il piano spirituale

Un crop circle tridimensionale dove il pavimento a scacchiera porta verso un passaggio dimensionale

Michael Jackson vestito con indumenti rituali rossi su un pavimento a scacchiera cerimoniale.

Fonte

Illuminati: Il nuovo cd di Michael Jackson

Dopo la prematura morte di Michael Jackson, abbiamo assistito all’uscita di alcuni “tributi” che cercano di infangare,attraverso la simbologia, la sua carriera. Una volta decodificati questi simboli si possono osservare riferimenti poco velati alla sua morte rituale. Questi “omaggi” hanno modificato il ricordo che voleva trasmetterci e ciò è stato fatto, a mio modesto parere, proprio da chi lo ha ucciso. Questo fatto diventa evidente quando si da una occhiata alle sue uscite postume. La copertina del suo nuovo album è un’altra prova impressionante.

Sony Music (una società che MJ ha pesantemente criticato) sta per pubblicare un nuovo album intitolato Michael, che si dica contenga del materiale inedito. Ecco la copertina:

La copertina ritrae Michael in diverse fasi della sua carriera. Sono presenti anche molti simboli interessanti e allo stesso tempo inquietanti

 

LA FARFALLA DEL PROGRAMMA MONARCH

Probabilmente il simbolo più evidente e inquietante è la farfalla del programma monarch sulla spalla sinistra, che, nel simbolismo pop, rappresenta la programmazione Monarch, una forma di controllo mentale basato sul trauma. Molti dettagli sulla vita di Michael Jackson rimangono oscuri. Michael, in ogni caso, è uno dei primi esempi di una giovane stella della musica reclutata dall’industria discografica e probabilmente sottomessa al programma Monarch. Negli ultimi anni però, MJ ha tagliato i legami di questo controllo e ha iniziato a pronunciarsi contro il male che affligge questo settore. Questa scelta potrebbe spiegare i motivi della sua morte.

IL ROBOT MOONWALKER

Minacciosamente incombe sul lato in alto a destra della copertina dell’album  un androide con le sembianze di MJ con brillanti occhi rossi. Questa immagine è tratta da Moonwalker, un film prodotto durante il periodo in cui Jackson era controllato, in cui si trasforma, abbastanza simbolicamente, in un robot.

I lettori abituali potrebbero notare la somiglianza tra questa trasformazione e quella di Maria in Metropolis e di molte altre pop star sotto il controllo degli Illuminati. Nel contesto della copertina dell’album, la presenza dell’Androide potrebbe essere un riferimento al suo alter ego, programmato, in contrasto con il “vecchio MJ”, raffigurato sul lato opposto della copertina dell’album.

BIANCO E NERO, LA DUALITA’ DEL GIORNO E DELLA NOTTE

Michael viene incoronato da un angelo nero e da un angelo bianco, alludendo alla natura rituale della sua incoronazione, una unione di forze occulte opposte. Lo stesso concetto viene sfruttato in Runaway di Kanye West, in cui una grande (e piuttosto orribile) testa di MJ è attorniata da angeli in bianco e nero con delle facce raccapriccianti.

Una scena da Runaway di Kanye West. Vi è la testa di Michael Jackson assieme a 2 angeli uno bianco e uno nero, mentre si allude al sacrificio rituale

Coincidenza o no ecco la copertina di Power sempre di Kanye West:

Come abbiamo visto nell’articolo di Power questa immagine probabilmente si riferisce al rituale massonico “King Kill 33”

Il sacrificio rituale di Michael Jackson fù programmato? Forse vorreste dare una occhiata alla copertina di questo album:

Michael Jackson vestito di rosso (riferimento occulto al sacrificio) su una scacchiera massonica. Il titolo “Blood on the Dancefloor” si riferisce al sangue di MJ versato sul pavimento massonico, l’epoca in cui si verificarono i rituali.

Fonte

Quando gli artisti stessi mostrano il lato marcio dell’industria musicale

Questo articolo documenta come alcuni famosi artisti di oggi abbiano svelato il lato oscuro dell’industria musicale nelle loro canzoni. Alcune delle più grandi star del settore, tra cui Dave Chappelle, Michael Jackson e Bob Dylan, hanno accennato alla vera natura del business musicale nei loro testi. Ecco alcune conclusioni.

Negli articoli che riguardano tematiche musicali o di cinema, si cerca di esporre il lato oscuro delle aziende musicali e in generale di intrattenimento. Alcune celebrità hanno tuttavia condito con delle verità (riguardanti il lato oscuro dell’industria) le loro opere. Tali focolai sono rari, raramente pubblicizzati, ma per fortuna sono disponibili on-line. Quindi saranno gli stessi artisti nei video a parlare di questo argomento.

Sebbene la maggior parte degli artisti non utilizzi termini come “controllo mentale” o “iniziazione occulta,” essi cercano di spiegare , con parole loro, le strane realtà che stanno vivendo. Ecco alcuni video:

DAVE CHAPELLE

Questo comico, sceneggiatore, produttore e attore è famoso soprattutto aver creato lo Chappelle’s Show, una rivoluzionaria serie di sketch televisivi che girava su Comedy Central fino al 2006. I suoi spettacoli sono contenuti in un DVD che ha prodotto le più grandi vendite per uno show televisivo, dopo averne venduto più di tre milioni di copie. Il suo successo iniziale ha spinto Viacom (società che controlla Comedy Central) ad offrire un contratto di 55 milioni di dollari per la produzione di altre due stagioni dello Chappelle’s Show. La produzione della terza stagione è stata estremamente difficile, poichè, come Chappelle stesso ammette  la direzione che lo show ha intrapreso non li piace per niente. Ha dovuto affrontare anche pressioni perchè lo show venisse accorciato, infine non ebbe più nessun controllo sulla produzione.

Nel maggio 2005, Chappelle ha improvvisamente lasciato la produzione della stagione 3 dello show e se ne è andato in Africa.Ne segui un forte interessamento da parte dei media, alimentato dalla speculazione e dalle voci che Chappelle fosse impazzito e che fosse dipendente dalla droga. Al suo ritorno, Chappelle fù intervistato all’ “Inside The Actor Studio” nel dicembre 2005. Discusse molti argomenti, tra cui le sue ragioni per partire per l’Africa. In questa porzione successiva del colloquio, Chappelle descrive la natura malata di Hollywood.

Tenete a mente la parte dell’intervista in cui Chappelle parla di Mariah Carey e di lei che diventa pazza. Lei e il suo “manager” Tommy Mottola saranno ancora menzionati da un’altra celebrità abbastanza nota a seguire in questo a rticolo.

Il seguente video mette a confronto la storia di Chappelle con quella di 2Pac durante le riprese di Poetic Justice.

VENDERE L’ANIMA AL DIAVOLO

“Vendere la propria anima” può essere definito come una persona che contamina la propria integrità, i valori e il codice morale per ottenere ricchezza e successo. Considerando l’aspetto occulto dell’industria dell’intrattenimento, “vendere la propria anima” può assumere un significato più letterale, dato che esistono reali iniziazioni e rituali oscuri patrocionati da società segrete che si muovono nell’ombra. Alcuni artisti, che sono stati più o meno in contatto con il lato più oscuro di Hollywood, hanno parlato del tema con parole proprie.

Nel video seguente, la modella e attrice Melyssa Ford discute il prezzo della fama a Hollywood.

Nel video seguente, la leggenda della musica, Bob Dylan spiega per 60 minuti la ragione della sua longevità nel music business.

A cosa fa riferimento Kate Perry nel prossimo video? “Vendere la propria anima al diavolo” è un modo folcloristico per dire che ha le mani in pasta con gli illuminati?

MICHAEL JACKSON

Chi meglio del Re del Pop potrebbe dire la verità sull’industria musicale?La sua vita è stata costellata di eventi molto significativi e in molti si sono chiesti che legame potesse avere con gli illuminati e se ci fosse qualcosa di insabbiato riguardo la sua morte.

Che cosa è evidente, tuttavia, è che MJ, nei suoi ultimi anni, stava diventando sempre più esplicito sui loschi traffici dell’industria della musica. In effetti, Jackson, schiavo molto importante degli illuminati stava tentando di ribellarsi. Nel giugno del 2002, Michael Jackson, ha tenuto un discorso sul lato oscuro del commercio e dell’intrattenimento.

Jackson punta il dito direttamente contro Tommy Mottola, l’ex-presidente di Sony Music e l’ex marito di Mariah Carey, che era più che altro un manipolatore mentale piuttosto che un fedele compagno.

C’è una traccia del sacrificio rituale nella raccolta “This Is It”, distribuita da….Sony?

 

LA PROGRAMMAZIONE MONARCH CATTURATA SU NASTRO

Le celebrità, a volte, senza saperlo,espongono il lato oscuro del mondo dello spettacolo attraverso le loro azioni. In numerosi articoli si fa notare l’esistenza di un controllo mentale nel settore dello spettacolo e il suo simbolismo nell’ arte popolare, i visitatori del sito si chiedono se sono realmente vittime del controllo mentale oppure se le simbologie e il controllo mentale non siano solamente operazioni di marketing per procurare successo all’artista. Ovviamente è difficile stabilire quali sono le celebrità vittime della programmazione Monarch ma ci sono alcuni rarissimi filmati che mostrano uno “switch” (cambiamento) in tempo reale delle personalità dei sopracitati. I video sono inquietanti ma mostrano il marciume che permea l’industria dell’intrattenimento per le masse.

ANNA NICOLE SMITH

Nel video seguente, la modella e attrice Anna Nicole Smith è ripresa mentre la sua coscienza è alterata dagli effetti del Monarch. In questo inquietante video amatoriale , girato da Howard K. Stern, Anna-Nicole è completamente dissociata e infantile.I Media hanno sostenuto che Anna Nicole fosse sotto l’influenza di droghe durante la registrazione del video, il che è una ipotesi da non scartare. I farmaci o le droghe però, da soli non possono spiegare il suo stato d’animo, ci sono chiari sintomi di profondi traumi psicologici.

Anna-Nicole Smith ha chiaramente un’ “altra personalità (Attivata dalla programmazione Monarch) che le fa credere che la bambola sia un bambino vero. Il trucco da clown (probabilmente ordinato dallo stesso Stern per dare più impatto al video), rafforza il concetto di come, in questo caso Stern, possa intervenire su soggetti poco stabili psichicamente e alterarne la personalità.

Questo video riporta solo uno dei tanti eventi bizzarri che sono avvenuti verso la fine della vita di Anna Nicole Smith. Il suo entourage e l’ambiente che la circondava era completamente folle. Non è una coincidenza che la Smith spesso abbia posato come Marilyn Monroe nel corso della sua carriera: la Monroe era l’originale sex symbol con  “mente controllata”.

Guardando le circostanze della morte di suo figlio Daniel di 20 anni, nel 2006, possiamo trovare un altro esempio del controllo mentale, basato sul trauma, a cui Anna Nicole fù sottoposta. La morte del ragazzo sembra effettivamente essere un sacrificio rituale. Daniel è morto nella stanza d’ospedale di Anna Nicole, proprio di fronte a lei, solo tre giorni dopo aver dato alla luce il suo terzo bambino. Ecco come le autorità descrivono la morte di Daniel.

“Sembrerebbe che, dalla nostra relazione  la madre si fosse alzata,vedendolo addormentato sulla sedia e dopo aver cercato di svegliarlo, senza fortuna, suonò l’allarme. ”

Dopo aver assistito al miracolo della nascita, Anna è stata costretta ad assistere alla morte di suo figlio nella sua camera. La morte di Daniel è stata successivamente attribuita alla “presenza di tre tipi di farmaci da prescrizione nel suo sistema”. L’evento ha traumatizzato violentemente Anna Nicole,che è stata pesantemente sedata. Successivamente ha avuto una dissociazione dalla realtà (l’obiettivo della programmazione del controllo mentale Monarch) e ha persino perso la memoria dell’evento.

“La devastazione e il dolore per la morte improvvisa di Daniel insieme alla sedazione sono stati così estremi che Anna Nicole ha perso la memoria e qualsiasi ricordo dell’evento.” così si è pronunciato l’avvocato Michael Scott

BRITNEY SPEARS

In questa intervista del 2003 con Diane Sawyer, Britney sembra passare momentaneamente in uno stato alterato di coscienza:

L’episodio della sua depressione e della rasatura dei capelli potrebbe essere stato un tentativo di liberarsi dal controllo e dalla manipolazione mentale.

IN CONCLUSIONE

I concetti affrontati in questo e articoli simili dalle parole di DMX

Fonte