Archivi categoria: Canada

Ontario: Perdita d’acqua nella centrale nucleare

L’Ontario Power Generation ha notificato all’organo regolatore nucleare candaese che sono stati rilasciati circa 73.000 litri di acqua demineralizzata nel Lago dell’Ontario.

La perdita si è verificata alle ore 11:30, lunedi presso l’impianto situato a circa 35 chilometri ad est di Toronto, venne causata dalla rottura di una guarnizione.

“Il rischio radiologico per l’ambiente e la salute delle persone è trascurabile”, la Canadian Nuclear Safety Commission ha detto in un comunicato.

Le autorità di sicurezza nucleare e ambientali canadesi stanno monitorando la situazione, dice la nota.

Andrew Nichols di CBC News ha riferito circa l’evento, nel pomeriggio di Mercoledì dicendo di aver parlato con un portavoce della Ontario Power Generation, che gli ha detto che il rischio è minimo, ma che tali perdite non dovrebbero verificarsi.

Nichols ha parlato anche a Gordon Edwards della Canadian Coalition of Nuclear Responsibility.

Nichols aggiunge che la perdita potrebbe diventare una preoccupazione, perché il lago Ontario è la principale fonte di acqua potabile per milioni di persone che vivono lungo il lago.

La perdita avviene mentre il mondo sta guardando alla crisi nucleare in corso Giappone, da quando molti  dei reattori hanno subito guasti nei sistemi di raffreddamento e sono avvenuti molto probabili fusioni del nocciolo.
Pickering A è il primo dei quattro reattori della centrale nucleare appena ad est di Toronto.

Fonte

Annunci

Aquile affamate in Canada

Quando David Hancock vide che il conteggio degli esemplari di acquila calva presenti nei pressi del fiume Chehalis diminuì da oltre 7.000 a meno di 400 nell’arco di alcuni giorni nel mese di dicembre, capì che una crisi era alle porte.

All’inizio di questa settimana, la notizia della moria che ha investito le aquile nella Valle di Comox, sull’isola di Vancouver, ha confermato i suoi timori.

I centri di soccorso della forestale sull’isola riferiscono che le aquile di questa zona crescono talmente deboli dalla fame che cadono dagli alberi, o volano così maldestramente che colpiscono cose e oggetti. Una di esse si è schiantata in un tetto.

Mr. Hancock suggerisce che una diminuzione dei salmoni del fiume ha lasciato l’intera popolazione delle aquile, senza cibo a sufficienza per tutto l’inverno, rendendole deboli e costringendo migliaia di uccelli a setacciare le discariche in cerca di avanzi.

I reportage che documentano questo evento provengono un pò da tutta la Lower Mainland ma sembrano concentrati nella Comox Valley.

Warren Warttig, il presidente della Mountainaire Avian Rescue Society, dice il gruppo sta ora soccorendo 5 aquile che si stanno riprendendo.

Aggiunge che la scarsità di salmone non interessa solo la costa orientale dell’isola di Vancouver, ma anche le aquile di Brackendale, vicino a Squamish.

Warttig riporta che il transito di arringhe inizierà un giorno all’altro, ponendo teoricamente fine alla crisi degli uccelli affamati.

I salmoni iniziarono a spostarsi nel fiume per deporre le uova, morirono subito dopo su tutta la costa della BC.La risalita inizia a ottobre e continua fino alla fine di novembre, afferma Warttig. In alcuni luoghi, anche di più fino a dicembre.

Questa razza di salmoni è una fonte di cibo fondamentale per le aquile poichè le aiuta a superare un periodo di digiuno che va da dicembre a febbraio, per il fatto che si riproducono più tardi degli altri salmoni e sono più grassi degli altri, ha aggiunto Warttig.

Si teorizza che la ridotta quantità di salmoni influirà probabilmente anche sugli orsi locali, che li utilizzano per ingrassare prima del letargo.

“Probabilmente questa primavera gli orsi, saranno un pò “scheletrici”. ”

Fonte

Continua la moria di animali: centinaia di mucche e foche trovate morte

Le preoccupazioni riguardanti la moria di animali continuano a riempire le prima pagine, l’ultima notizia, in ordine cronologico è che circa 200 mucche sono state misteriosamente trovate morte nel Wisconsin, così come centinaia di foche sono state trovate morte a Labrador, in Canada.

Le mucche sono state uccise da una misteriosa infezione, tuttavia gli addetti ai lavori non sono ancora riusciti a stabilirne la vera causa dopo che dei campioni di tessuto sono stati inviati ai laboratori di Madison per le analisi.
Secondo quanto riferito, il proprietario del bestiame ha detto ai colleghi dello sceriffo che sospetta, come causa delle morti, il virus IBR (rinotracheite infettiva bovina) o il BVD (diarrea virale bovina). Entrambe le malattie possono causare problemi respiratori e riproduttivi.
In un caso separato, i residenti sulla costa settentrionale del Labrador hanno riferito di aver visto un gran numero di foche morte, arenarsi sulle spiagge.
Il Dipartimento canadese della Pesca e degli Oceani (DFO) sta sottoponendo a dei test le carcasse. Una teoria su cui la maggior parte degli studiosi punta è che popolazione di foche del territorio sia diventata troppo grande, con un conseguente tasso di mortalità più elevato.In entrambi i casi gli scienziati credono che ci siano spiegazioni razionali, tuttavia, dati gli esempi di tante altre morie di massa nelle ultime settimane, ci si chiede ancora se esse siano in qualche modo collegate.

Dall’inizio del nuovo anno, le morie di massa degli uccelli sono state riportate in Arkansas, Alabama, Kentucky, Louisiana, North Carolina, Texas e Florida. Sono state segnalate anche morie di pesci e di granchi.
Le inspiegabili morti di animali si sono verificate anche in Ontario, Canada, Italia, Brasile, Svezia, Filippine, Gran Bretagna, Haiti, Australia e Nuova Zelanda.
Sono state date una miriade di giustificazioni per queste morie:
le più banali sono i fuochi d’artificio, la grandine localizzata, le linee elettriche, o altri fenomeni temporanei che avrebbero causato il panico e la conseguente morte dei volatili. Tuttavia, questo non spiega perché eventi simili si stanno verificando in diverse aree del Paese e del mondo e queste giustificazioni non reggono quando si tratta di andare ad analizzare le morti di massa di altri animali.
Come abbiamo documentato, i principali sospetti ricadono sul governo in considerazione del fatto che essi siano regolarmente impegnati in test segreti con armi batteriologiche ed elettromagnetiche che hanno inciso negativamente in passato sia sugli esseri umani che sugli animali.
Gli uccelli morti in volo e i pesci morti ritrovati sulle rive dei fiumi nel nord America e in tutto il mondo, finora sono stati spiegati dai media come fenomeni casuali isolati. Con la morte di animali di stazza maggiore, il fenomeno dovrebbe essere studiato con maggiore vigore.