Archivi categoria: Protocolli di Sion

Illuminati: Dr Who

Sopra, il Dr. Who con uno dei suoi robot “ebraici”, chiamati “Daleks”

Gli Illuminati discendono dal culto frankista sabbatiano che ha da sempre cospirato per distruggere gli ebrei, una volta adempiuto il loro compito.

Quasi ogni “marchio” degli Illuminati è presente nella serie fantascientifica, “Dr. Who” in onda sulla BBC: le più evidenti impronte della elite sono la multi-sessualità; l’anti-religione e il simbolismo occulto di ogni genere.

CIò che però denota senza alcuna ombra di dubbio che il Dr. Who è un progetto gestito dagli Illuminati si può osservare in 2 aspetti diversi:

1) Lo show televisivo presenta analogie con la razza ebraica mostrando di riflesso come gli ebrei sono stati usati, manipolati e condannati a morte.

2) I nuovi episodi fanno da specchio ad eventi reali che stanno avvenendo in questo momento. Quando si tiene presente che questi episodi sono stati progettati e creati con più di un anno di anticipo, cominciamo a vedere un modello: gli Illuminati hanno un piano preciso e vogliono mostrare il loro coinvolgimento negli eventi (in maniera spesso sottile e poco percettibile da occhi poco esperti).

L’analogia con la razza ebraica viene presentata sotto forma di una razza di nome Daleks. Il nome “Dalek” è tratto dalla parola norvegese che sta a significare “lupo”. Come gli studenti dei Protocolli di Sion sanno, gli Illuminati si credono i lupi che predano tra le pecore umane.

Il “Dottore” è il nemico finale del Daleks. Di volta in volta, li ha spazzati via con un sol colpo – inevitabilmente però riemergono ancora una volta, in una forma o nell’altra. Il Dalek ha una paura terribile del “Dottore”. I daleks lo hanno soprannominato “la tempesta in arrivo” e “il Distruttore di Mondi”.

Perché gli Illuminati dovrebbero chiamarsi lupi, per poi creare una razza immaginaria di lupi, mettendola poi in mezzo ad una faida di sangue dove probabilmente avrebbero avuto la peggio?

No, non è così che funziona, in realtà. Gli ebrei sono stati utilizzati,  come lo siamo tutti.

Gli Illuminati reputano allo stesso livello nostro gli ebrei e la loro intenzione di distruggere Israele si è fatta completamente chiara.

In un episodio, uno dei più recenti, infatti, una donna di nome Jennifer Lucas (“Lucas” significa anche “lupo”), formula un piano per distruggere tutte le persone che non sono come lei. Un personaggio le dice: “Eri una ragazza dolce, Jennifer, ma sei diventata un mostro.”

Alla fine, si trasforma in una bestia e viene distrutta da un uomo che sembra e si comporta come il Dottore, ma che in realtà non lo è. La distruzione di Lucas segna la distruzione di Israele. La distruzione del falso dottore fa da eco all’intenzione degli Illuminati di distruggere coloro che operano come “maschera” degli Illuminati (per questo, rimando al film V per Vendetta).

In un altro episodio, il creatore stesso dei Dalek è viene distrutto, insieme con la tutta la sua progenie. Viene tradito dal Dalek supremo, un essere di nome Dalek Khan (“Lord of the Daleks”). Poco prima che si verifichi l’olocausto, Dalek Khan spiega la sua decisione di annientare il suo popolo, “Ho visto ciò che siamo diventati, e ho deciso di finirla.”

L’AUTOCOMPIACIMENTO NELLE LORO IMPRONTE

Le firme di “autocompiacimento” degli illuminati vengono poste su eventi pianificati molto tempo fa e che poi si sono avverati. Gli esempi abbondano

Gli eventi si verificano, i simboli e i contesti in Dr. Who gli rispecchiano. I più liquiderebbero queste somiglianze come coincidenze, magari per le più profonde verrebbero tirati in ballo i teorici del complotto, classificate comunque alla stregua di fesserie, ma chi ha lavorato nelle produzioni televisive e nei film sa che per ogni dettaglio c’è il suo perchè.

Mi impegno a fornire un esempio. All’inizio di quest’anno, sono scoppiati i disordini in Nord Africa, poco dopo, è iniziata la sesta stagione del Dr. Who. In questa serie – in realtà, cominciata dalla fine della 5a stagione – il Dottore è improvvisamente ossessionato dall’indossare un fez. Il fez è un cappello che viene indossato esclusivamente nel Nord Africa.

“Indosso un fez” dice il medico, in diverse occasioni, anche durante una intrusione nello Studio Ovale degli Stati Uniti, dove, per inciso, si comporta come un rappresentante di Scotland Yard (uno dei continui riferimenti al Rito Scozzese della Massoneria).

All’inizio del primo episodio della sesta stagione, i protagonisti umani visualizzano un video del Dr. Who, con indosso un fez, menstre sta ballando in Marocco con Abbott e Costello in mezzo alla legione straniera francese.

Chiunque sia stato attento ai fatti avvenuti in Africa sa del ruolo degli inglesi e dei francesi nei tumulti in atto in Nord Africa. Potrebbe creare stupore, vedere il dottore in modalità “Scotland Yard” entrare nello studio ovale dicendo: “Portami un fez. Voglio un fez. Indosso un fez adesso”.

Questo è un esempio dell’autocompiacimento degli Illuminati dato dal fatto di aver realizzato ciò che avevano programmato.

ALTRE IMPRONTE DEGLI ILLUMINATI

I dettagli della produzione del dottor who sono stracolmi di tracce “illuminate”.

Uno dei personaggi principali della serie è Jack Harkness, un vorace bi-sessuale che viene chiamato “l’uomo del futuro”. Si trasformò in un essere immortale, che nel corso di miliardi di anni, si sarebbe trasformato in una gigantesca testa demoniaca. Questo essere assume il nome “the Face of Beau” (“il volto della bellezza”) diventando il protettore della razza umana.

Un altro personaggio è Rory il Romano. Ha iniziato come un normale cittadino britannico, finendo per diventare un centurione romano, a guardia del sonno della sua sposa celtica scozzese, Amelia Pond.

Venne uccisa dai nemici del Dottore, ma il Dottore la mise dentro il vaso di Pandora dove dopo 2000 sarebbe rivissuta. All’emergere dal vaso, l’universo conosciuto è stato distrutto e ricostruito poi in base ai suoi ricordi.

Rory il romano è un’analogia per il rapporto tra il Rito Scozzese e il Vaticano. Si potrebbe anche notare che, poco dopo l’apparizione di Rory il Romano sulla BBC, non uno ma ben due film sono stati distribuiti da Hollywood, riguardanti il ​​destino della nona legione in Scozia. Uno si intitola “The Centurion”, e l’altro, “The Eagle”. Entrambe le produzioni sono sponsorizzate dagli Illuminati.

Gli effetti speciali sui dispositivi energetici/laser in Dr. Who sono costituiti dai seduttivi semplici colori che hanno fatto grande Star Wars premiandone la potenza visiva.

Rosso, blu, giallo, bianco e verde hanno ciascuno una specifica importanza simbolica nella serie. I riferimenti a guerre stellari sono troppo numerosi da menzionare qui ed ora. Dato il fatto che Star Wars fu una produzione illuminata, ciò non dovrebbe stupire molto. Potrei aggiungere, anche, che il creatore stesso dei Daleks era il modello fisico utilizzato per progettare l’aspetto dell'”l’imperatore” della serie Star Wars, persino la sua voce.

La frase, “Tutti devono morire prima o poi. Chi decide quando?”, Si ripete per tutta la serie. Le carte ormai sono in tavola…

Ogni nome della serie è stato scelto per un motivo.

OCCULTO E MASSONERIA

Le simbologie occulte, massoniche e addirittura sataniche sono presenti in maniera estesa in Dr Who.

I Serpenti, le croci sataniche, la croce dei Cavalieri Templari … anche la forma del veicolo del dottore, il Tardis, è sormontato da una piramide com montata sopra una luce brillante.

Vi è inoltre una serie di episodi che ha a che fare con una specie chiamata “The Weeping Angels”, che sono “la specie più mortale mai evoluta”. I weeping angels sono entità orrendamente violente che prendono la forma di statue cattoliche cristiane. In definitiva, il Dottore gli annienta e cancella loro dalle menti degli umani.

Questi simboli, e una grande quantità di storie sottolineano che “la vera umanità” è stata tenuta prigioniera dall’inizio della fede cristiana.

Vi sono molte tematiche simili al telefilm “il prigioniero”

Questo è ciò che intendono gli Illuminati. E’ cio in cui credono, ciò per cui hanno lavorato per tutto questo tempo: distruggere la religione, per distruggere i “fallimenti” del passato, per far rivivere “la vera umanità” liberando “il prigioniero”, e creando “l’uomo del futuro”.

Il gruppo che noi chiamiamo gli Illuminati sono reali. Non hanno esitato nel rivelare le loro motivazioni e i piani per una popolazione generale noiosa e non riflessa.

Sanno che passerà per lo più inosservato. Questo non li disturba. A loro avviso, rafforza solo la sensazione che non vi sarà gente da piangere, una volta che avranno finito.

Fonte

Annunci