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Il simbolismo occulto della Los Angeles Central Library

In tutta la storia della civiltà occidentale, le biblioteche sono state le depositarie delle conoscenze accumulate dalle nazioni e gli epicentri della loro cultura. Le biblioteche centrali, apparte essere grandi edifici contenenti libri, sono punti di riferimento importanti, progettati con una architettura eccellente e pieni d’arte simbolica. La biblioteca centrale di Los Angeles non fa certo eccezione. Uno sguardo approfondito all’arte presente nella Biblioteca è piuttosto illuminante: Essa descrive la filosofia occulta di chi è al potere. Guardiamo ora alla storia della Biblioteca Centrale e al significato nascosto della sua architettura.

Costruita nel 1926, la Biblioteca Centrale è un importante punto di riferimento nel centro di Los Angeles. E’ il pezzo centrale di uno dei più grandi sistemi bibliotecari statali al mondo, The Los Angeles Public Library (LAPL). La maggior parte degli opuscoli turistici spiegano che il design dell’edificio è ispirato all’architettura dell’antico egitto e all’architettura del Rinascimento. Come vedremo, questa scelta di design non è semplicemente un caso, ricorda piuttosto gli insegnamenti e il simbolismo delle scuole misteriche antiche. Infatti, dopo la decodifica delle molte caratteristiche esoteriche presenti, possiamo tranquillamente affermare che l’edificio è principalmente ispirato dalla Massoneria, che è, a sua volta, fortemente intrisa dell’occultismo proveniente dall’antico Egitto e dal Mediterraneo.

La Sala egiziana di una Loggia Massonica testimonia la grande importanza dei misteri egiziani nella tradizione massonica….

La piramide di mattonelle, le due sfingi, i mosaici celesti e altri dettagli trasformano questo spazio pubblico in un tempio occulto vero e proprio. Inoltre, la libreria è sicuramente stata costruita con ideologie elitarie. Il vero significato dell’arte in esposizione sembra essere destinato esclusivamente agli iniziati delle società segrete e non alle masse. Prima di esaminare le caratteristiche più importanti del palazzo, diamo un’occhiata al background dei suoi costruttori.

UN ARCHITETTO DELL’ELITE: BERTRAM GOODHUE

Bertram Grosvenor Goodhue, architetto di molti luoghi di potere

La biblioteca centrale di Los Angeles è stata progettata da Bertram Grosvenor Goodhue, un architetto di primo piano che venne acclamato ed assunto dalle persone più potenti d’America. Le sue opere comprendono gli edifici governativi e militari, le chiese, le biblioteche e le case private dei politici.

Uno degli edifici più famosi progettati da Goodhue è la sede della società Wolf’s Head – una società segreta di Yale. Insieme con le famigerate Skull & Bones e Scroll & Key – le due altre società segrete che si trovano a Yale – Le funzioni della Wolf’s Head sono molto simili a quelli della Massoneria: E’ una discreta ma molto importante forza che controlla una delle università più elitarie degli USA. Nelle sue fila si annoverano membri che sono diventati importanti uomini politici, diplomatici, avvocati e atleti.

L’insegna della Wolf’s Head Society

Il progetto più notevole di Goodhue è il Rockefeller Memorial Chapel dell’Università di Chicago. Commissionata dal magnate più potente d’America, John D. Rockefeller, la Cappella ecumenica, viene utilizzata per varie celebrazioni religiose. Rockefeller ha dichiarato che la Cappella è stata pensata per essere “l’elemento centrale e dominante” del campus.

Il Rockefeller Memorial Chapel


La Cappella è stata progettata in collaborazione con Lee Lawrie, uno dei più grandi scultori americani. Il duo ha lavorato su diversi altri progetti importanti come il Nebraska State Capitol e Biblioteca centrale di Los Angeles, cioè l’oggetto di questo articolo.
Una scultura di Bertram Goodhue mentre tiene in mano il Rockefeller Memorial realizzata da Lee Lawrie, lo scultore preferito dal magnate.

UNO SCULTORE D’ELITE: LEE LAWRIE
Lee Lawrie

Nato in Germania nel 1877, Lawrie si trasferì negli Stati Uniti all’età di 5. Dopo aver appreso il mestiere da alcuni tra i maggiori artisti americani, Lawrie collaborò con Goodhue su diversi progetti e divenne il più importante scultore americano. Il suo stile unico e la sua conoscenza del simbolismo occulto, dei misteri antichi e dei principi massonici apparentemente hanno fatto di lui un’artista dell’elite. Alcune delle sue commissioni di alto profilo sono: i rilievi allegorici del Senato degli Stati Uniti, il Louisiana State Capitol, la statua di George Washington alla National Cathedral di Washington DC e la Harkness Tower della Yale University.

La statua di George Washington realizzata da Lawrie alla National Cathedral. Si noti, dietro di lui, la squadra e il compasso massonici. 

Le opere più famose di Lawrie sono comunque esposte al Rockefeller Center.

L’opera di Lawrie, la “Saggezza”, è esposta sopra l’ingresso principale del Rockefeller Center, NY. La scultura, raffigurante un demiurgo gnostico in possesso di un compasso massonico.

Il Rockefeller Center è pieno di arte simbolica che descrive la filosofia dell’elite luciferiana, basata sull’acquisizione della conoscenza divina. Un altra importante opera ideata da Lawrie al Rockefeller Center è la statua di Atlante. 

L’Atlante di Larwie, al Rockefeller Center.

Atlante viene utilizzato dalla classe dominante come metafora “per le persone che producono maggiormente nella società”, e quindi “che sorreggono il mondo” in senso metaforico. Non sorprende, che Atlante venga associato con 2 delle più importanti opere di narrativa che descrivono il punto di vista delle elite.
Metropolis di Fritz Lang e La Rivolta di Atlante di Ayn Rand: due opere di narrativa classica che descrivono la visione del mondo delle elite occulte. Entrambe le opere promuovono il mito di Atlante, una metafora per rappresentare l’elite come “sostenitrice del mondo “.

Sapendo che Goodhue e Lawrie hanno prodotto delle opere simboliche per i più grandi magnati americani, per i politici e le istituzioni, sareste sorpresi nel sapere che la Biblioteca Centrale contiene le stesse particolarità?

LA BIBLIOTECA CENTRALE

La facciata della Los Angeles Central Library

La biblioteca venne originariamente costruita nel 1926 da Bertram Goodhue. Secondo la documentazione della Biblioteca, il tema centrale dell’architettura ruotava intorno “all’illuminazione attraverso la luce dell’apprendimento”. A causa di un incendio doloso nel 1986, l’edificio ha subito lavori di ristrutturazione e deampliamento – ma il tema centrale è stato comunque fedelmente rispettato. Le sfumature spirituali ed esoteriche fanno del complesso un “tempio di illuminazione”. Straborda di profondo simbolismo mistico, geometria sacra, proporzioni e allusioni a importanti opere occulte. La Los Angeles Central Library e il Rockefeller Center sono molto simili, in questo senso – non sorprende, visto che Lee Lawrie è stato architetto di entrambi i complessi. Come è il caso per il Rockefeller Center, la torcia di illuminazione, in rappresentanza della conoscenza divina, è il simbolo più importante della Biblioteca.

LA PIRAMIDE DELL’ILLUMINAZIONE
La piramide della illuminazione svetta in cima alla biblioteca

Troneggiante nella parte superiore della Biblioteca, vi è probabilmente la caratteristica più distintiva del complesso: una piramide piastrellata sormontata da una mano d’oro che regge una torcia. Oltre che essere bello e decorativo, l’apice della Biblioteca, ha un profondo significato occulto, chiaramente ispirato dalla massoneria. In primo luogo, nella tradizione occulta, la piramide è considerata l’ultimo simbolo dei Misteri. Esso rappresenta il passaggio dal piano materiale al mondo spirituale. Dalla base a forma quadrata della piramide (che rappresenta il mondo materiale) si innalzano, nella perfezione matematica, quattro triangoli (che rappresentano la divinità). Secondo molti ricercatori occulti, le piramidi dell’antico Egitto sono, molto probabilmente, state utilizzate ai fini dell’iniziazione, dove i candidati venivano condotti attraverso il sentiero dell’illuminazione.  

“Più i grandi Ierofanti erano preoccupati di nascondere la loro scienza assoluta, tanto più ne hanno cercato di aumentare la grandezza e moltiplicare i suoi simboli. Le grande piramide, con le sue facce triangolari di elevazione e le sue basi quadrate, rappresenta la loro metafisica, fondata sulla conoscenza della Natura.”
– Albert Pike, Morals and Dogma

Su ogni lato della piramide vi è una rappresentazione del sole, il simbolo visivo più comune riguardante la divinità.

“L’adorazione del sole era una delle forme più antiche e più naturali di espressione religiosa. I complessi teologici moderni sono solo coinvolgimenti e amplificazioni di queste semplici credenze primitive. La mente primitiva, riconoscendo il potere benefico del globo solare, lo adorava come il mandante della Divinità Suprema. ”
-Manly P. Hall, The Secret Teachings of All Ages

Anche se il sole (o raggiera) è il simbolo occulto più comune per rappresentare il divino, non è però direttamente adorato come un dio. Si tratta di una rappresentazione visiva della divinità. Per questo motivo, la Biblioteca Centrale ne è piena.

In tutte le storie su dei o su eroi laici vengono formulate e nascoste informazioni astronomiche e la storia delle operazioni della natura visibile; questi a loro volta erano anche simboli delle verità più alte e profonde. Solo dei rudi e incolti intelletti potrebbero considerare a lungo il sole e le stelle e le forze della natura come divinità, o come oggetti di culto umani; queste persone rimarranno anche per sempre ignoranti riguardo le grandi verità spirituali di cui questi sono i geroglifici e le espressioni.

– Albert Pike, Morals and Dogma

 

LA TORCIA LUCIFERINA
La torcia originale è esposta all’interno della Biblioteca. Possiamo vedere quindi più in  dettaglio la torcia, notare il serpente della conoscenza che ne avviluppa la base .

In latino, la parola “Lucifero” significa “portatore di luce”. Nel simbolismo occulto, luce e fuoco esotericamente rappresentano la conoscenza divina e l’illuminazione. Una mano che regge una torcia accesa rappresenta quindi l’ascesa dell’uomo alla divinità attraverso gli insegnamenti dei Misteri. L’interpretazione gnostica del
racconto della Genesi considera il serpente (Lucifero) come un dato positivo. Diede agli esseri umani le facoltà intellettuali per ragionare e per poter quindi giungere alla divinità con i propri mezzi.  

 

“Il culto di Lucifero rappresenta l’inversione finale del bene e del male. La formula di questa inversione è riflessa dal paradigma narrativo del mito Gnostico, Ipostasi. A differenza della versione originale della Bibbia, il
resoconto gnostico rappresenta una “rivalutazione della storia ebraica sulla tentazione del primo uomo, il desiderio dell’uomo semplice di “diventare come gli dei” prendendo il frutto dell’albero della ‘conoscenza del bene e del male “.
– Carl A. Raschke,The Interruption of Eternity: Modern Gnosticism and the Origins of the New Religious Consciousness

Negli insegnamenti occulti, Lucifero non è esiste materialmente e non è uguale a Satana. Mentre quest’ultimo è esotericamente associato alla discesa verso la materialità, Lucifero rappresenta l’ascesa alla divinità attraverso le
capacità cognitive dell’uomo. Per mezzo dell’acquisizione della conoscenza misterica, l’iniziato ha:

“L’opportunità per cancellare la maledizione della mortalità per incontro diretto con la divinità protettrice, o in molti casi attraverso l’apoteosi dell’individuo, una trasfigurazione dell’umano in divino “.
– Ibid.

Gli autori massonici, come Albert Pike e Albert G. Mackey hanno fatto riferimento al “sentiero luciferino” e alle “energie di Lucifero” per descrivere la “ricerca della luce”. Il termine “luciferino” è quindi utilizzato nel senso di “portare l’illuminazione”. Gli studiosi massonici spesso invocano Prometeo, che rubò il fuoco agli dei per portarlo all’uomo, per
descrivere questo concetto. Per questo motivo, Prometeo è la figura centrale del Rockefeller Center.

Prometeo, l’equivalente ellenico di Lucifero, mentre porta all’uomo la conoscenza (Rockefeller Center)

I richiami a Lucifero, nella libreria, non finiscono qui.

LA FACCIATA OCCIDENTALE – FOSFORO ED ESPERO

La facciata ovest

Concepita da Lee Lawrie, la facciata occidentale della Biblioteca rappresenta un altro riferimento alle scuole del Mistero. Due figure umane sono rappresentate con i nomi di “Phosphor” e di “Hesper”. Questo particolare apparentemente minore è forse il più significativo.

Phosphor (o fosforo) è il termine latino per il pianeta Venere al mattino, indicato anche come la “Stella del mattino” o “portatore di luce”. Tali termini sono sinonimi di Lucifero.

“Credendo che Venere avesse da due corpi, i greci antichi chiamarono la stella del mattino Φωσφόρος, Phosphoros (latinizzato fosforo), il” portatore di luce” oppure Ἐωσφόρος, Eosphoros (latinizzato Eosphorus), il”portatore dell’aurora”. La stella della sera venne chiamata Hesperos (latinizzato Espero) (Ἓσπερος, la “stella della sera”). In età ellenistica, il termine Hesperos sarebbe poi stato tradotto in latino con Vesper e Phosphoros come Lucifero (“Portatore di Luce”), termine poetico in seguito utilizzato per fare riferimento all’angelo caduto dal cielo.
– William Sherwood Fox, The Mythology of All Races: Greek and Roman

Espero (o Vesperus) si riferisce a Venere di sera.

“I discepoli di Pitagora venerarono molto anche il pianeta Venere, perché era l’unico pianeta abbastanza luminoso da creare un’ombra. Come stella del mattino, Venere è visibile prima dell’alba, e come stella della sera risplende subito dopo il tramonto. A causa di queste qualità, una serie di nomi è stata data ad essa dagli antichi. Quando era visibile nel cielo al tramonto, venne chiamata vespro, e quando sorgeva prima del sole, fù chiamata falsa luce, la stella del mattino, o Lucifero, che significa portatore di luce “.
– Manly P. Hall, The Secret Teachings of All Ages

Quindi, Fosforo ed Espero sono due parole che significano la stessa entità, Venere, un corpo celeste occultamente associato a Lucifero e a diversi stadi di evoluzione. La figura corrispondente al fosforo contiene i nomi dei filosofi orientali come Mosè, Zoroastro e Buddha, mentre Espero contiene il nome di pensatori occidentali come Socrate, Francis Bacon e Immanuel Kant. Questi dati storici non sono stati scelti a caso: essi svolgono un ruolo importante negli insegnamenti delle Scuole Mistero. In realtà, Francis Bacon, René Descartes e Kant sono figure centrali della rinascita della moderna Rosa Croce e della Massoneria nella civiltà occidentale.

Nella parte superiore del muro vi è il proverbio latino “et quasi cursores vitai lampada tradunt“. Questa è una citazione dal poema romano De Rerum Natura scritto da Lucrezio e può essere tradotto in “E come i corridori passano la fiaccola della vita”. La “fiaccola della vita” può essere equiparata ai Misteri occulti, la conoscenza nascosta, tramandata di generazione in generazione attraverso le società segrete. Tra Fosforo ed Espero, vediamo un cavaliere che passa la “fiaccola della vita”, o conoscenza occulta, alla generazione successiva da Est verso Ovest.

La facciata occidentale della Biblioteca, che serve anche come ingresso principale, è quindi una parte molto significativa che rappresenta la perenne esistenza delle scuole del mistero attraverso la filosofia luciferina. Tutto questo, quando dobbiamo ancora addentrarci nell’edificio.

IL GLOBO ILLUMINATO

Il globo ha un diametro di 2,80 m

 

Situato proprio sotto la piramide sulla cima del palazzo, questo lampadario a forma di globo è composto di bronzo fuso e, secondo la documentazione della Biblioteca, pesa una tonnellata. È stato progettato dai soci di Goodhue e modellato da Lee Lawrie. 

Il globo è circondato da un anello contenente i segni dello zodiaco ed è illuminato da 48 lampade. L’anello è attaccato alle catene che si collegano alla raggiera  sul soffitto. Come visto in precedenza, la raggiera è un antico simbolo che rappresenta la divinità. Questo design ricorda le incisioni cabalistiche che rappresentano i 72 nomi di Dio.

I settantadue nomi di Dio dal Kircher’s OEdipus Ægyptiacus. Come il lampadario a globo della biblioteca, questa incisione cabalistica riporta i simboli dei pianeti e i segni dello zodiaco.

Che le luci che circondano il globo rappresentino la “cerchia degli illuminati”, i governanti occulti della terra, che sono connessi alla divinità attraverso la Gnosi? Che le 48 luci, che rispecchiano i 48 raggi del sole, rappresentino l’assioma ermetico “Come sopra, così sotto”?

“Nonostante le dichiarazioni in senso contrario, la massoneria è una religione che cerca di unire Dio e l’uomo elevando i suoi iniziati a quel livello di coscienza nella quale si possono vedere chiaramente le opere del Grande Architetto dell’Universo. Di età in età la visione di una civiltà perfetta viene conservata come l’ideale per l’umanità. Nel bel mezzo di quella civiltà starà un’università possente dove sia le scienze sacre che quelle profane sui misteri della vita verrano liberamente insegnate a tutti coloro che intraprenderanno la vita filosofica. Qui credo e dogma non avranno senso, il superficiale sarà rimosso e solo l’essenziale sarà da preservare. Il mondo sarà governato dalle sue menti più illuminate, e ciascuno occuperà la posizione per la quale è più ammirevole. (…)
– Manly P. Hall, The Secret Teachings of All Ages

LA STATUA DELLA CIVILITA’


In un angolo remoto al termine di un pavimento con tema a quadri, la Statua della Civiltà sorge sopra una scala, fiancheggiata da due sfingi. Secondo la documentazione raccolta, la statua di Lawrie Lee “simboleggia tutto ciò che la biblioteca rappresenta”. La sua mano sinistra regge una torcia fiammeggiante e la sua mano destra tiene un libro che contiene citazioni che sono, per inciso, molto importanti nella Massoneria:

“In principio era il Verbo.” (dal greco)

“La conoscenza estende gli orizzonti.”(latino)

“La nobiltà comporta degli obblighi.” (francese)

“La saggezza è nella verità.” (tedesco)

“La bellezza è verità – vera bellezza ” (in inglese)

Sulla statua vi è un pannello scolpito contenente simboli di civiltà antiche e moderne.

Dal basso verso l’alto:

– Il vuoto per i secoli sconosciuti dell’uomo
– Le Piramidi d’Egitto
– Una Nave Fenicia
– Il toro alato per Babilonia e le tavolette per la Giudea
– La Porta dei Leoni e il Partenone per le civiltà minoiche e greche
– La lupa con Romolo e Remo a Roma
– Il drago per la Cina
– Shiva per l’India
– Notre Dame per l’Europa cristiana medievale
– La testa di Serpente Piumato per i Maya
– Il Buffalo, un vagone coperto, e la campana della libertà, per gli Stati Uniti d’America

Ancora una volta, queste civiltà sono state scelte per la loro importanza nella storia massonica, sono infatti note per avere tramandato i misteri occulti. Lo spazio vuoto in basso, molto probabilmente fa riferimento ad Atlantide, la civiltà perduta, che, secondo i testi occulti, è stata all’origine dell’ermetismo. L’edificio medievale che rappresenta l’Europa cristiana, Notre Dame de Paris, è stato costruito dai Cavalieri Templari, l’ordine che viene considerato come l’antenato dei moderni massoni.

LE SFINGI

Una delle sfingi a guardia della statua della civiltà

Nel simbolismo occulto, le sfingi sono le guardiane dei Misteri, poichè proteggono gli insegnamenti esoterici dagli occhi dei profani. Il sito ufficiale della Biblioteca descrive le sfingi in questo modo:

“Di marmo belga nero senza venature con copricapi di bronzo, le sfingi simboleggiano i misteri nascosti della conoscenza e sono a guardia della statua della civiltà”.
– Fonte

Ogni sfinge tiene in mano un libro che contiene citazioni da La morale di Plutarco (“Su Iside e Osiride”)

La sfinge di sinistra – “Io sono tutto ciò che era ed è e deve essere e nessuno ha mai sollevato il mio velo”.

La sfinge di destra – “Quindi il desiderio di verità, specialmente quello che riguarda gli dei, è di per sé un anelito alla Divinità”.

La prima citazione è incredibilmente significativa nei misteri massonici in quanto l’illuminazione, metaforicamente, è equiparata al “sollevamento del velo di Iside”. Per questo motivo, gli stessi massoni si fanno chiamare i “Figli della vedova”, la vedova è Iside, la dea che ha perso il marito Osiride.

“Anche se alcuni non hanno mai scoperto la sua identità, lei è Sophia, la Vergine della Sapienza, che tutti i filosofi del mondo hanno corteggiato. Iside rappresenta il mistero della maternità, che gli antichi hanno riconosciuto come la prova più evidente della saggezza onnisciente della natura e della potenza di Dio. Per il ricercatore moderno lei è l’epitome del grande ignoto, e solo coloro che sveleranno la sua volontà saranno in grado di risolvere i misteri della vita, della morte, della generazione e della rigenerazione. ”
– Manly P. Hall, The Secret Teachings of All Ages

La seconda citazione riassume al suo interno l’intero scopo occulto delle società segrete: cercare la divinità mediante la conoscenza dei Misteri.

Il simbolismo di queste sculture è quindi estremamente potente e rivelatore: La Civiltà, la forza dietro le nazioni, la politica, la cultura, l’economia e la cittadinanza vengono custodite dal simbolo dei Misteri. La statua in pratica dice: Le società segrete hanno guidato l’evoluzione della civiltà fin dai tempi antichi, e continueranno a farlo.

LA STELLA DI ISHTAR

La stella a 8 punte

Incorporata nel pavimento, in un punto centrale della Biblioteca, vi è una stella a otto punte, un simbolo conosciuto come la stella di Ishtar.

Una versione dell’antico simbolo della stella a otto punte mesopotamica della dea Ishtar (Inanna /Inanna), che rappresenta il pianeta Venere come stella del mattino o alla sera.

Ishtar era la dea assira e babilonese della fertilità, dell’amore, della guerra e della sessualità ed è considerata dai Babilonesi  “la personificazione divina del pianeta Venere”. La storia della sua discesa negli inferi alla ricerca presumibilmente dell’elisir sacro che avrebbe potuto ridare la vita a  Tammuz è la chiave per il rituale dei suoi misteri. Forse per questo motivo, il simbolo della stella di Ishtar si trova spesso nei livelli più bassi degli edifici occulti, come nel Manitoba Legislative building . Che questo simbolo rappresenti il mondo sotteraneo?

La stella di Ishtar al Manitoba Legislative Building

CONCLUSIONE

Per la maggior parte delle persone, la Los Angeles Public Library non è altro che un edificio funzionale, il quale è stato splendidamente decorato. Quando si comprende il simbolismo occulto visualizzato intorno al complesso, la Biblioteca si trasforma in un tempio di illuminazione, dedicato ai misteri occulti e ai principi massonici. Si tratta di una celebrazione dei successi della elite luciferina e della vittoria dei suoi principi occulti. Il fatto che la biblioteca è dedicata alle società segrete, nonostante il fatto che la LAPL sia finanziata con fondi pubblici, la dice lunga sulla vera natura del potere americano.

Dopo aver letto questo articolo, alcuni potrebbero chiedere: “Se la ricerca della conoscenza è un tratto di Lucifero, e se Lucifero è tradizionalmente associato con il male, vuol dire che la ricerca della conoscenza è sbagliata?”. Assolutamente no. Cercare la conoscenza non sarà mai sbagliato come essere ignorante non sarà mai giusto. La conoscenza porta alla saggezza e al discernimento, mentre l’ignoranza porta alla confusione e allo smarrimento. Inoltre, è solo attraverso la piena comprensione delle forze che operano nel mondo che si diventa in grado di compiere veramente il bene della società. Viceversa, una persona ignorante può essere facilmente manipolata da seduttori di cui ne diventano complici inconsapevoli. Non importa quale termine venga usato per descrivere la ricerca della Verità, sarà sempre la più nobile tra le cose, indipendentemente dal proprio credo o religione. Le facoltà di apprendimento e di comprensione non sono esclusive di un gruppo di persone. Esse sono state date in dono a tutti gli esseri umani ed è nostro dovere svilupparle. La cosa più importante da considerare è questa: utilizzi la conoscenza per guidare, ispirare e illuminare o la usi per controllare, manipolare e ingannare? Abbiamo visto nei precedenti articoli come l’élite utilizza le proprie conoscenze per manipolare le masse. Che cosa farete con le vostre di conoscenze?

Fonte

 

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Illuminati:Il campidoglio

Il Campidoglio non è semplicemente un altro edificio governativo. E ‘il centro spirituale degli Stati Uniti. La sua struttura, la sua arte e i suoi simboli, rivelano la grande importanza della “confraternita segreta” nella formazione del governo più potente del mondo. Esploreremo il Campidoglio e scopriremo le caratteristiche che rendono questo edificio un sito massonico, un “tempio di Salomone” americano.

Il Campidoglio è visto, da un americano medio, come sede della democrazia, in cui vengono prese grandi decisioni politiche. Pochissimi riconoscono gli elementi spirituali dell’architettura e il simbolismo del palazzo che ne fanno letteralmente il tempio dei misteri massonici. Al centro di tutto vi è George Washington, un massone di 33 ° grado consacrato come il “Cristo Americano”. La costruzione del Campidoglio ha coinvolto molti concetti sconosciuti alla gente comune ma che sono stati sottolineati molto bene dai costruttori: l’allineamento con i corpi celesti, l’importanza delle “ley lines”, la numerologia occulta, l’energia spirituale, ecc. Queste particolarità potrebbero suonare come una “cretinata NewAge” per la persona media, ma non per i padri fondatori che ne attribuiscono grande importanza. Diamo ora uno sguardo al significato del Campidoglio.

COSTRUITO DA MASSONI

Il Campidoglio, come tutta Washington DC, è stato quasi interamente progettato da massoni e  integra al suo interno, con la sua architettura e le opere d’arte, le “chiavi del mestiere”.

Il campidoglio degli Stati Uniti, a Washington DC, è il risultato dell’opera di una serie di architetti che erano quasi tutti massoni. Originariamente progettato da William Thornton (1759-1828), l’opera fu completata dal confratello Benjamin Latrobe (allievo dell’architetto inglese Samuel Pepys Cockerell, 1754-1827), che lo ha ridisegnato anche dopo la guerra del 1812. Le ali della fiancata e la grande cupola sono state aggiunte in seguito dal confratello Thomas Ustick Walter.
-Phoenixmasonry.org

La posa della prima pietra a opera di Washington in tenuta massonica

La pietra angolare del Campidoglio è stata posata il 18 Settembre 1793 sotto gli auspici della Gran Loggia del Maryland. La cerimonia fu presieduta dal presidente George Washington. Il Venerabile ConFratello Washington fù assistito da:  Joseph Clarke, Gran Maestro del Maryland, dal venerabile Elisha C. Dick, Maestro della Loggia numero 22 di Alexandria della Virginia e dal venerabile maestro Reintzel Valentine, Maestro della Loggia numero 9 del Maryland (ora Loggia Potomac numero 5 del Distretto di Colombia).

LAYOUT GEOGRAFICA

Il campidoglio è di fronte al monumento di Washington

Washington DC è stata accuratamente disposta in conformità ai principi occulti antichi. Il Campidoglio è una parte vitale del progetto per la sua posizione e la sua forma. La caratteristica più importante di esso è naturalmente la sua cupola imponente, che ha un forte significato simbolico, come vedremo più avanti. Questa cupola è di fronte al monumento a Washington, la replica di un obelisco egizio alto 555,5 piedi (6.666 pollici). Questo layout è sorprendentemente simile a quello di Piazza san Pietro in Vaticano, dove un obelisco è di fronte ad una cupola gigante.

La stessa disposizione si può anche trovare a Parigi, ad Astana e in molte altre città. Non è una coincidenza: questa disposizione comporta un importante significato alchemico. In quasi tutte le culture la cupola è stata associata con il principio femminile, il grembo, la matrice. Contrario ad essa è l’obelisco, l’antico simbolo fallico egizio che rappresenta il principio maschile. L’unione di questi due principi dà vita a un terzo soggetto, una prole, che può essere descritto come “energia spirituale”. Se questa energia sia simbolica o una realtà palpabile è qualcosa sul quale non mi esprimo. Molti sostengono che forme come quella piramidiali, le cupole e gli archi possano immagazzinare, estrarre o diffondere energia nei loro dintorni, ma lascio questa analisi a qualcun altro. Il tema dell’unione dei principi maschile e femminile è molto comune nell’architettura occulta ed è sicuramente la più facilmente riconoscibile.

Diamo un’occhiata al Campidoglio. Immaginiamo una linea retta che partire dalla punta della cupola del Campidoglio e scenden, fino alla cripta. Questo è il modo in cui esploreremo il Campidoglio.

STATUA DELLA LIBERTA’

In cima alla cupola del Campidoglio vi è l’enigmatica statua della libertà in piedi su una forma sferica, che probabilmente rappresenta la Terra. Intorno a questo globo è inciso il motto “E Pluribus Unum” (Da molti, uno).

E’ una figura femminile allegorica la cui mano destra regge l’elsa di una spada, mentre una corona di alloro della vittoria e lo scudo degli Stati Uniti sono strette nella mano sinistra. Lo scudo araldico è lo stesso del Gran Sigillo degli Stati Uniti, con tredici righe. Il suo chitone è tenuto assieme da una spilla con la scritta “US” ed è parzialmente coperto da una pesante coperta in stile indiano con le frange sulla spalla sinistra. Si affaccia simbolicamente a est verso l’ingresso principale del palazzo, ciò significa per inciso, che il sole non tramonterà mai sulla libertà.

Ma chi è questa dea, in piedi, sulla parte superiore del più importante edificio Americano e che scruta dall’alto la capitale dello stato? Certamente non è la Vergine Maria (sareste sorpresi dal numero di persone che lo pensano) e non può essere correlata positivamente con qualsiasi antica dea. La verità è che il quartiere porta il suo nome: DC= Distretto della Columbia. E’ la dea allegorica d’America, la figura mitologica tipicamente americana, la Columbia.

LA CUPOLA

La cupola del Campidoglio, nelle sue caratteristiche, ci offre un quadro significativo che rivela la filosofia, gli obiettivi spirituali e politici dei Padri Fondatori. Rari sono gli scrittori che hanno discusso il significato gnostico, alchemico ed esoterico di questo lavoro, eppure è stato visitato da milioni di turisti. L’interessante libro “Freedom’s Gate”, scritto da William Henry e Mark Gray è l’unica opera che documenti il significato mistico del dipinto nel soffitto della cupola chiamato “L’Apoteosi”.

L’Apoteosi” è  un’opera di Costantino Brumidi, un artista italiano che divenne famoso per i suoi dipinti commissionati dal Vaticano e da Papa Pio IX. Nel 1848, un tentativo di rovesciare il potere papale è stato portato avanti dal massone Giuseppe Mazzini, che condusse ad un periodo di caos e costrinse il papa a fuggire. La rivoluzione non è stata però un successo e il potere papale fu restaurato da una coalizione Europea. Sorprendentemente, Brumidi fù arrestato e giudicato colpevole di essere un leader dei gruppi rivoluzionari di Mazzini aventi scopo quello di rovesciare il Vaticano. Trascorse parte della sua condanna in carcere, ma li fu poi permesso di lasciare l’Italia per gli Stati Uniti a condizione di non tornare mai più. Si è fatto quindi un nome negli Stati Uniti, lavorando per confraternite occulte come i gesuiti e simili. La storia di Burmidi è in perfetto accordo con lo status quo del Campidoglio cioè quello di “anti-Vaticano”, la Religione dei Misteri contro quella del Vaticano. Diamo un’occhiata alla più grande opera di Brumidi, l’apoteosi.

Un apoteosi può essere definita come l’esaltazione di un soggetto a livello divino. In altre parole, questo dipinto rappresenta l’elevazione di George Washington a uno status di Semidio, come Gesù Cristo. Egli è raffigurato seduto su un arcobaleno e dietro di lui c’è l’entrata, il vortice, il ponte che lo collega al cielo (il mondo degli spiriti). Come già detto, la cupola rappresenta esotericamente il grembo della vita. Washington sta per uscire dal grembo della cupola sperimentando la nascita come divinità immortale. William Henry ha opportunamente rilevato che la divinità di Gesù Cristo è stata raffigurata in modo simile nell’antica arte religiosa.

L’Apoteosi manda quindi un messaggio chiaro: George Washington è il Cristo americano. Questo potrebbe sembrare blasfemo per il cristiano medio, ma è in perfetta armonia con la filosofia massonica / Rosacroce / gnostica dei costruttori del Campidoglio.

Gli insegnamenti esoterici di tali ordini spiegano che una scintilla di divinità si trova sospesa all’interno di ogni persona. Questa eredita divina può essere risvegliata attraverso una rigorosa formazione intellettuale e spirituale e la padronanza delle arti occulte. Il risultato di una formazione di successo è la nascita di uomo perfetto, un Cristo, un semidio. I Rosacroce credono che gli insegnamenti di gesù Cristo, come quelli di Buddha, mostrino il percorso del cambiamento spirituale che si deve intraprendere per raggiungere l’illuminazione. George Washington, massone di 33 grado ha raggiunto questo livello.

Contrariamente ai dipinti di Gesù, dove egli era circondato da angeli e santi, Washington è circondato da importanti figure del paganesimo antico, che sono parti intricate dei misteri massonici:

Toth/Hermes

Poseidone re di Atlantide e padre di Venere

Vulcano, dio del fuoco e esotericamente dio dell’alchimia

La Libertà (ovvero Columbia) che scaccia via re e tiranni

Cerere dea dell’agricoltura

Minerva dea della saggezza

SIGNIFICATI ALCHEMICI

L’alchimia è una filosofia e una pratica che ha come obiettivo finale quello di raggiungere la saggezza e l’immortalità, che include il miglioramento della alchimista, nonché la realizzazione di varie sostanze con proprietà e caratteristiche insolite.

Lo scopo ultimo dell’alchimia è il raggiungimento della “Grande Opera”, che è la trasmutazione dei metalli vili in oro o, esotericamente, la trasformazione degli uomini in dèi. Il dipinto riflette questa armonia tra gli elementi di alchimia, che sono aria, fuoco, acqua e terra che sono incarnati rispettivamente da Hermes, Vulcano, Cerere e Poseidone. Lo stesso George Washington è ritratto in modo simile alla figura chiamata “Alchimia” che si trova nella cattedrale di Notre Dam, luogo fortemente esoterico.

“Alchimia” Notre dam di Parigi

Washington punta il dito verso il libro

“Nel simbolismo alchemico il trono di Washington è la sede della Sapienza. E’ paragonabile ad Alchimia contenuta nella cattedrale di Notre Dame. Commentando questo sigillo ne Il Mistero delle Cattedrali, Fulcanelli ci spiega che Alchemia è rappresentata da una donna con la testa letteralmente tra le nuvole. Seduta su un trono, tiene nella mano sinistra uno scettro, il segno del potere reale, mentre nella mano destra tiene due libri, uno chiuso (l’esoterismo), l’altro aperto (exoterismo). Supportata dalle ginocchia vi è la scala philosophorum – cioè la scala dei filosofi – anche conosciuta come la Scala degli dei o la scala per il paradiso. Come Alchimia, George Washington, è tra le nuvole. Invece di uno scettro ha in mano una spada rovesciata. Sposta con il dito il nostro sguardo verso un libro. Questo è il libro della luce, il libro dei segreti celesti. Che cosa sono questi segreti? ”
-W. Henry, Freedom’s Gate

LA CRIPTA

Direttamente sotto la cupola, al piano sottostante, vi è la cripta del Campidoglio. Si compone di 40 colonne doriche che sostengono il piano di sopra. Al centro di questo cerchio di colonne c’è una bussola di ottone a forma di stella che è letteralmente il centro di Washington DC.

Tutti gli indirizzi delle strade a Washington Dc sono attribuiti in realzione a questa stella

 

LA TOMBA DI WASHINGTON

Sotto la cripta vi è la tomba di Washington. Il suo corpo comunque si trova a Mount Vernon a causa di uno scontro legale. Si potrebbe sostenere però che la tomba fosse destinata ad essere vuota … un po ‘come lo era quella di Gesù Cristo. Washington non è un uomo ma un dio.

STRANEZZE VARIE

È impossibile includere tutte le informazioni degne di nota sul Campidoglio in un unico articolo, ma qui ci sono alcune foto interessanti.

LA STATUA RIFIUTATA DI WASHINGTON

Questa scultura raffigurante il torso nudo di Washington assieme alla sua fierezza (sul modello di Zeus di Olimpia) è stata concepita per essere esposta in Campidoglio. Ha causato polemiche facendo infervorire l’america cristiana e puritana. Nessuno realmente ha capito perché hanno scolpito un Washington a petto nudo o perchè venisse raffigurato come un dio pagano. Ora si trova allo Smithsonian.

LA SCULTURA IMBARAZZANTE RIFIUTATA

Questa opera è stata creata dalla stessa mente che ha realizzato la scultura Zeus/Baphomet di Washington riportata sopra, Orazio Greenough. Raffigura un forte uomo bianco che sottomette un selvaggio pazzo indiano. L’uomo bianco, che è di circa 2 volte la sua dimensione, sta dicendo: “Shhh, è tutto Ok uomo selvaggio, la tua miseria è finita. La nostra grande civiltà si prenderà cura di voi “. Questo lavoro è propriamente chiamato “The Rescue” ed è stato esposto in Campidoglio per un po ‘. Ora è in un deposito in cattive condizioni.

LA FINESTRA DELLA STANZA PER LA PREGHIERA

Nel 1955, una sala per la preghiera è stato istituita accanto alla rotonda del Campidoglio. La finestra rappresenta il semidio Washington che prega e contiene alcuni altri simboli interessanti facilmente riconoscibili 🙂

L’APOTEOSI DI LINCOLN

Imbarazzante…..

PER CONCLUDERE

In poche parole, il Campidoglio è il centro cerimoniale dell’America. E ‘dove gli americani festeggiano l’ insediamento  del loro nuovo Presidente e dove onorano quelli che sono deceduti. Sia che stiamo assistendo alla marcia di Obama su sui  33 gradini che portano all’entrata del Campidoglio o che si veda la bara di Gerald Ford in mostra sotto all’ “L’Apoteosi”, sono tutti rituali permeati di simbolismo occulto. E ‘semplicemente impossibile capire questo paese, i suoi governanti e la loro filosofia, senza capire la loro origine massonica.

Fonte

 

Edifici simbolici 1: Il parlamento europeo

Fin dal suo completamento il 14 dicembre 1999 il Parlamento UE ha fatto molto parlare di se, in particolare riguardo la sua struttura. La torre principale, denominata “edificio Louise Weiss”, appare singolare e modernista. Perché sembra incompiuto? I promotori dicono che rifletta la “natura incompiuta dell’Europa”. Tuttavia, alcune ricerche sul tema rivelano un simbolismo oscuro e profondo nella sua costruzione. Louise Weiss sta esponendo, con quest’opera, le credenze esoteriche delle élite del mondo, le loro aspirazioni oscure e la loro interpretazione delle scritture antiche.

Andiamo subito al punto: l’edificio di Louise Weiss ha lo scopo di apparire come il dipinto “La Torre di Babele” di Pieter Brueghel il Vecchio del 1563. La storia dice che la Torre di Babele non fu mai completata. Quindi, il Parlamento Europeo è sostanzialmente la continuazione del lavoro incompiuto di Nimrod, il tiranno infame, che costruì la torre di Babele per sfidare Dio. Pensi che questa sia una buona fonte di ispirazione per una “istituzione democratica”?

NIMROD E LA TORRE DI BABELE

La storia di Nimrod e della Torre di Babele appare in numerosi testi di antiche culture tra cui quella ebraica, quella islamica, la greca e nella Kabbalah. Nimrod è considerato il fondatore e il re del primo impero dopo il diluvio. Il suo regno comprende Babilonia (Babel), Uruk, Akkad e Calne. Egli è noto per essere un re che impose la tirrania al suo popolo e cercò di eliminare qualsiasi credenza religiosa.

“Nimrod era eccitato da un simile affronto a Dio. Era il nipote di Cam, figlio di Noè, un uomo coraggioso e di grande forza. Ha convinto il popolo a non inchinarsi di frone a Dio ma di credere che era stato il loro coraggio, a procurar felicità a Babilonia. Inoltre ha gradualmente mutato il governo in tirannia, non vedendo altro modo di eliminare la paura di Dio dagli uomini e allo stesso tempo, farli dipendere completamente da lui … Ora la folla era pronta a seguire la determinazione di Nimrod e a mostrare a Dio il frutto della loro blasfemia.  ”

Stando ai racconti biblici, Babele fù la città che unì l’intera umanità, tutti parlavano la stessa lingua. Nimrod decise che la città dovesse avere una torre  così immensa che “la sua punta doveva toccare il cielo”. Quella torre non fù eretta per la lode e il culto di Dio, ma fù costruita a dimostrazione di come l’uomo possa raggiungere Dio.

“Dio non ha alcun diritto di scegliere il mondo di sopra per se stesso, e di lasciare a noi il mondo inferiore, quindi ci costruiremo una torre, con un idolo nella parte alta che impugna una spada, in modo che possa rappresentare la nostra dichiarazione di guerra a Dio “.

Dio, vedendo la natura blasfema della Torre, diede una lingua diversa ad ogni popolo per confonderli. Nell’impossibilità di continuare il lavoro le persone si sparsero per il mondo.

SIMBOLISMI DEL PARLAMENTO EUROPEO

In questo modo la costruzione del Parlamento Europeo a immagine della Torre di Babele invia un messaggio positivo per quanto riguarda le scelte e le decisioni di Nimrod. Quindi stiamo cercando:

1. La graduale introduzione della tirannia
2. L’eliminazione del culto di Dio per introdurre la dipendenza dal potere
3. Tutte le persone che parlano la stessa lingua e hanno la stessa religione
4. Rifiutare Dio per diventare dei

Sai una cosa? Questi sono i principali precetti delle credenze esoteriche delle élite mondo! Non sono cristiani e non sono connessi minimamente a questi ultimi. Il loro sistema di credenze si basa su delle religioni misteriche (rituali pagani, il culto del Sole, considerano Lucifero come colui che ha portato la luce sulla Terra e vedendo Dio come una forza che mantiene costantemente l’uomo nel buio). Il nuovo ordine mondiale, eliminerà qualsiasi credenza religiosa, introdurra una lingua unica e porterà al cambiamento dei governi democratici in governi tirannici.

IL POSTER CENSURATO

Sembrano conclusioni precipitose e inventate? La risposta è: NO. Ecco il poster ufficiale che promuoveva il Parlamento UE:

Vediamo i popoli d’Europa mentre ricostruiscono la Torre di Babele. Ecco alcuni punti da notare: in primo luogo, abbiamo la conferma che l’edificio di Louise Weiss era davvero ispirato alla torre di Babele. Il poster ricrea la stessa torre rappresentata nella pittura di Pieter Brueghel, 
avendo cura anche di includere la parte danneggiata. Nè ma nè forse, le immagini parlano da sole. In secondo luogo, lo slogan: “Europa: molte lingue una voce” si riferisce all’episodio in cui Dio confuse la gente con molte lingue. In terzo luogo, guardate da vicino le stelle in alto. Hanno un aspetto strano? Sono rovesciate ovvero pentagrammi invertiti. Il simbolismo dietro i pentagrammi è estremamente profondo e complesso, ma possiamo dire che un pentagramma regolare si riferisce al “dio positivo” e un pentagramma inverso si riferisce invece al “dio negativo”.

Il poster è stato censurato a causa di proteste da parte di numerosi gruppi. Esso tuttavia rivela quanto fosse esoterica la natura dei costruttori del parlamento Europeo.

PER CONCLUDERE

L’Unione Europea è un superstato che attualmente comprende 27 paesi (destinati ad aumentare col tempo). La stessa sorte attende i paesi americani e asiatici, che verrano fusi per creare altri superstati simili. Queste sono le basi verso un unico governo mondiale, un traguardo cercato attivamente dall’élite mondiale. Il Parlamento UE è il primo monumento che rappresenta un superstato e rivela, attraverso il suo simbolismo intenso, l’odio verso la religione, i piani per un nuovo ordine mondiale e la sottile approvazione dell’elite nei confronti della tirrania.