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Illuminati: Dr Who

Sopra, il Dr. Who con uno dei suoi robot “ebraici”, chiamati “Daleks”

Gli Illuminati discendono dal culto frankista sabbatiano che ha da sempre cospirato per distruggere gli ebrei, una volta adempiuto il loro compito.

Quasi ogni “marchio” degli Illuminati è presente nella serie fantascientifica, “Dr. Who” in onda sulla BBC: le più evidenti impronte della elite sono la multi-sessualità; l’anti-religione e il simbolismo occulto di ogni genere.

CIò che però denota senza alcuna ombra di dubbio che il Dr. Who è un progetto gestito dagli Illuminati si può osservare in 2 aspetti diversi:

1) Lo show televisivo presenta analogie con la razza ebraica mostrando di riflesso come gli ebrei sono stati usati, manipolati e condannati a morte.

2) I nuovi episodi fanno da specchio ad eventi reali che stanno avvenendo in questo momento. Quando si tiene presente che questi episodi sono stati progettati e creati con più di un anno di anticipo, cominciamo a vedere un modello: gli Illuminati hanno un piano preciso e vogliono mostrare il loro coinvolgimento negli eventi (in maniera spesso sottile e poco percettibile da occhi poco esperti).

L’analogia con la razza ebraica viene presentata sotto forma di una razza di nome Daleks. Il nome “Dalek” è tratto dalla parola norvegese che sta a significare “lupo”. Come gli studenti dei Protocolli di Sion sanno, gli Illuminati si credono i lupi che predano tra le pecore umane.

Il “Dottore” è il nemico finale del Daleks. Di volta in volta, li ha spazzati via con un sol colpo – inevitabilmente però riemergono ancora una volta, in una forma o nell’altra. Il Dalek ha una paura terribile del “Dottore”. I daleks lo hanno soprannominato “la tempesta in arrivo” e “il Distruttore di Mondi”.

Perché gli Illuminati dovrebbero chiamarsi lupi, per poi creare una razza immaginaria di lupi, mettendola poi in mezzo ad una faida di sangue dove probabilmente avrebbero avuto la peggio?

No, non è così che funziona, in realtà. Gli ebrei sono stati utilizzati,  come lo siamo tutti.

Gli Illuminati reputano allo stesso livello nostro gli ebrei e la loro intenzione di distruggere Israele si è fatta completamente chiara.

In un episodio, uno dei più recenti, infatti, una donna di nome Jennifer Lucas (“Lucas” significa anche “lupo”), formula un piano per distruggere tutte le persone che non sono come lei. Un personaggio le dice: “Eri una ragazza dolce, Jennifer, ma sei diventata un mostro.”

Alla fine, si trasforma in una bestia e viene distrutta da un uomo che sembra e si comporta come il Dottore, ma che in realtà non lo è. La distruzione di Lucas segna la distruzione di Israele. La distruzione del falso dottore fa da eco all’intenzione degli Illuminati di distruggere coloro che operano come “maschera” degli Illuminati (per questo, rimando al film V per Vendetta).

In un altro episodio, il creatore stesso dei Dalek è viene distrutto, insieme con la tutta la sua progenie. Viene tradito dal Dalek supremo, un essere di nome Dalek Khan (“Lord of the Daleks”). Poco prima che si verifichi l’olocausto, Dalek Khan spiega la sua decisione di annientare il suo popolo, “Ho visto ciò che siamo diventati, e ho deciso di finirla.”

L’AUTOCOMPIACIMENTO NELLE LORO IMPRONTE

Le firme di “autocompiacimento” degli illuminati vengono poste su eventi pianificati molto tempo fa e che poi si sono avverati. Gli esempi abbondano

Gli eventi si verificano, i simboli e i contesti in Dr. Who gli rispecchiano. I più liquiderebbero queste somiglianze come coincidenze, magari per le più profonde verrebbero tirati in ballo i teorici del complotto, classificate comunque alla stregua di fesserie, ma chi ha lavorato nelle produzioni televisive e nei film sa che per ogni dettaglio c’è il suo perchè.

Mi impegno a fornire un esempio. All’inizio di quest’anno, sono scoppiati i disordini in Nord Africa, poco dopo, è iniziata la sesta stagione del Dr. Who. In questa serie – in realtà, cominciata dalla fine della 5a stagione – il Dottore è improvvisamente ossessionato dall’indossare un fez. Il fez è un cappello che viene indossato esclusivamente nel Nord Africa.

“Indosso un fez” dice il medico, in diverse occasioni, anche durante una intrusione nello Studio Ovale degli Stati Uniti, dove, per inciso, si comporta come un rappresentante di Scotland Yard (uno dei continui riferimenti al Rito Scozzese della Massoneria).

All’inizio del primo episodio della sesta stagione, i protagonisti umani visualizzano un video del Dr. Who, con indosso un fez, menstre sta ballando in Marocco con Abbott e Costello in mezzo alla legione straniera francese.

Chiunque sia stato attento ai fatti avvenuti in Africa sa del ruolo degli inglesi e dei francesi nei tumulti in atto in Nord Africa. Potrebbe creare stupore, vedere il dottore in modalità “Scotland Yard” entrare nello studio ovale dicendo: “Portami un fez. Voglio un fez. Indosso un fez adesso”.

Questo è un esempio dell’autocompiacimento degli Illuminati dato dal fatto di aver realizzato ciò che avevano programmato.

ALTRE IMPRONTE DEGLI ILLUMINATI

I dettagli della produzione del dottor who sono stracolmi di tracce “illuminate”.

Uno dei personaggi principali della serie è Jack Harkness, un vorace bi-sessuale che viene chiamato “l’uomo del futuro”. Si trasformò in un essere immortale, che nel corso di miliardi di anni, si sarebbe trasformato in una gigantesca testa demoniaca. Questo essere assume il nome “the Face of Beau” (“il volto della bellezza”) diventando il protettore della razza umana.

Un altro personaggio è Rory il Romano. Ha iniziato come un normale cittadino britannico, finendo per diventare un centurione romano, a guardia del sonno della sua sposa celtica scozzese, Amelia Pond.

Venne uccisa dai nemici del Dottore, ma il Dottore la mise dentro il vaso di Pandora dove dopo 2000 sarebbe rivissuta. All’emergere dal vaso, l’universo conosciuto è stato distrutto e ricostruito poi in base ai suoi ricordi.

Rory il romano è un’analogia per il rapporto tra il Rito Scozzese e il Vaticano. Si potrebbe anche notare che, poco dopo l’apparizione di Rory il Romano sulla BBC, non uno ma ben due film sono stati distribuiti da Hollywood, riguardanti il ​​destino della nona legione in Scozia. Uno si intitola “The Centurion”, e l’altro, “The Eagle”. Entrambe le produzioni sono sponsorizzate dagli Illuminati.

Gli effetti speciali sui dispositivi energetici/laser in Dr. Who sono costituiti dai seduttivi semplici colori che hanno fatto grande Star Wars premiandone la potenza visiva.

Rosso, blu, giallo, bianco e verde hanno ciascuno una specifica importanza simbolica nella serie. I riferimenti a guerre stellari sono troppo numerosi da menzionare qui ed ora. Dato il fatto che Star Wars fu una produzione illuminata, ciò non dovrebbe stupire molto. Potrei aggiungere, anche, che il creatore stesso dei Daleks era il modello fisico utilizzato per progettare l’aspetto dell'”l’imperatore” della serie Star Wars, persino la sua voce.

La frase, “Tutti devono morire prima o poi. Chi decide quando?”, Si ripete per tutta la serie. Le carte ormai sono in tavola…

Ogni nome della serie è stato scelto per un motivo.

OCCULTO E MASSONERIA

Le simbologie occulte, massoniche e addirittura sataniche sono presenti in maniera estesa in Dr Who.

I Serpenti, le croci sataniche, la croce dei Cavalieri Templari … anche la forma del veicolo del dottore, il Tardis, è sormontato da una piramide com montata sopra una luce brillante.

Vi è inoltre una serie di episodi che ha a che fare con una specie chiamata “The Weeping Angels”, che sono “la specie più mortale mai evoluta”. I weeping angels sono entità orrendamente violente che prendono la forma di statue cattoliche cristiane. In definitiva, il Dottore gli annienta e cancella loro dalle menti degli umani.

Questi simboli, e una grande quantità di storie sottolineano che “la vera umanità” è stata tenuta prigioniera dall’inizio della fede cristiana.

Vi sono molte tematiche simili al telefilm “il prigioniero”

Questo è ciò che intendono gli Illuminati. E’ cio in cui credono, ciò per cui hanno lavorato per tutto questo tempo: distruggere la religione, per distruggere i “fallimenti” del passato, per far rivivere “la vera umanità” liberando “il prigioniero”, e creando “l’uomo del futuro”.

Il gruppo che noi chiamiamo gli Illuminati sono reali. Non hanno esitato nel rivelare le loro motivazioni e i piani per una popolazione generale noiosa e non riflessa.

Sanno che passerà per lo più inosservato. Questo non li disturba. A loro avviso, rafforza solo la sensazione che non vi sarà gente da piangere, una volta che avranno finito.

Fonte

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Amy Winehouse e il club dei 27

La prematura morte di Amy Winehouse è stata un triste evento che ha fatto provare a molti una sensazione di déjà-vu. E’ infatti una dei numerosi artisti morti all’età di 27 anni e una delle molte celebrità che hanno perso la vita in circostanze strane.

Famosa per la sua caratteristica voce e stile soul, famigerata per le sue polemiche di abuso di sostanze, Amy Winehouse incarna la dicotomia classica di una rock star: genialità artistica accoppiata ad una tendenza per l’auto-distruzione. La sua morte precoce, all’età di 27 anni, è stato l’ultimo ingrediente necessario per diventare una rockstar memorabile: l’eterna giovinezza. Andando oltre la sua musica, la Winehouse verrà ora ricordata tra il gruppo di coloro che “vissero intensamente e morirono giovani” e per sempre sarà avvolta da questa aurea magica/mistica che attornia le star che muoiono appena sbocciate. Non potremo mai vedere Amy Winehouse invecchiare e perdere il suo talento. Non sarà costretta ad apparire sulle pubblicità di serie C per pagare le bollette. Morendo all’età di 27 anni, Amy Winehouse sarà ricordata per sempre come fiera diva che ha ispirato, scioccato, attratto e respinto moltissime persone. Di grande importanza un altro fatto, morendo all’età di 27 anni, Amy Winehouse è diventata il membro più giovane del Club 27.

IL CLUB 27

I membri del club 27

IL CLUB 27 (o FOREVER 27) è il nome dato al gruppo di stelle dello spettacolo che è morto alla giovane età di 27 anni. Anche se ci sono decine di artisti nel Club 27, i più notevoli sono Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain. La maggior parte dei membri di questo club conducevano una vita piuttosto travagliata e le cause dei loro decessi sono sempre circondate da un alone di mistero. Infatti, indagando sulle circostanze della morte di Jim Morrison, Jimi Hendrix e Kurt Cobain si viene condotti rapidamente verso domande senza risposta e a varie altre “anomalie”. Nessuna autopsia, nessuna causa del decesso oggettiva e rapporti di polizia vaghi sembrano essere la norma in questi casi ad alto profilo. In breve, possiamo trovare tutto il necessario, in questi morti premature, per generare “teorie alternative” per spiegare l’omicidio.

Amy Winehouse sembra essere una aggiunta perfetta per il club. Anche se si potrebbe sostenere che non fosse una artista ironica e rivoluzionaria come Hendrix e molti altri, si possono notare molte somiglianze con loro: Uno stile unico, un grande seguito, l’uso di droghe pesanti e alcool, una tendenza per la depressione e per altri problemi mentali, rapporti amorosi traviati e, infine (soprattutto), un mucchio di domande senza risposta che circondano la sua morte.

MEGA RITUALI

Il fenomeno delle stelle che muoiono in giovane età, in circostanze strane, va oltre il tanto pubblicizzato club 27. Mentre questo Club è “riservato” ai cantanti morti all’esatta età di 27 anni, molti altri tipi di artisti sono morti in circostanze misteriose attorno all’età di 30 anni. Di recente, la morte di Heath Ledger (vedi l’articolo su di lui intitolato “Illuminati: Parnassus l’uomo che voleva ingannare il diavolo”) e quella di Brittany Murphy hanno seguito lo schema delle morti sopra descritte. Stranamente, sembra esserci un accumulo mediatico attorno a queste figure prima della loro morte, che documenta i loro strani comportamenti o i loro problemi personali. Queste morti sono state premeditate e fanno parte di un rito malato organizzato dalle menti occulte delle elite al vertice del settore dell’intrattenimento? L’elite fa salire alla ribalta queste carismatiche stae per poi sacrificarle, in modo da creare un mega-rituale “globale”? Che l’ondata emotiva che circonda questi eventi venga imbrigliata in qualche modo dalle alte forze occulte? Questi concetti potrebbero sembrare del tutto ridicoli alla persona media, ma, per gli iniziati all’occultismo, la potenza magica di un sacrificio umano viene chiaramente riconosciuta ed è inoltre documentata dai rituali di molte antiche civiltà. Nel libro Secret Societies and Psychological Warfare, l’autore Michael A. Hoffman II scrive:

“Il problema del controllo dell’umanità attraverso parole e simboli esoterici codificati all’interno di un opera, in uno spettacolo mediatico o in un rituale è uno dei più difficili che le persone possano comprendere. Questo è il motivo per cui molte persone vengono additate con disprezzo come “profani”, “gentili” o “goyim” da parte degli iniziati alle società segrete “

Per quanto riguarda i mega-rituali Hoffman scrive:

   “[Alcuni omicidi] sono da considerarsi rituali, coinvolgendo un culto protetto dal governo americano dai media corporativi e dalla polizia.

    Tali omicidi sono in realtà intricate coreografie cerimoniali; condotti la prima volta su scala molto intima e segreta, tra gli stessi iniziati in modo da programmarli, poi su larga scala, amplificandoli incalcolabilmente grazie ai media.

    Il risultato finale è un rituale altamente simbolico osservato da milioni di persone, è una inversione satanica, una messa nera, in cui i “banchi” vengono riempiti da spettatori di tutte le nazioni e attraverso il quale l’umanità viene svilita e brutalizzata, la fase ‘Nigredo’ del processo alchemico.

    – Michael A. Hoffman II, società segrete e guerra psicologica

Nel 1940, il poeta francese e regista teatrale Antonin Artaud predisse l’avvento dei mega rituali occulti nei media. Artaud era un adepto di diverse scuole di occultismo ed era ben consapevole del potere trasmutativo dei rituali teatrali: creò il famigerato “Teatro della Crudeltà”, che aveva l’intenzione di modificare profondamente il pubblico. Per quanto riguarda il trattamento della Mente di Gruppo, Artaud scrisse:

 “A parte l’insignificante stregoneria degli stregoni del paese, ci sono alcuni rituali in cui vi partecipano periodicamentetutte le coscienze allertate … Questo è il modo attraverso cui strane forze vengono sollevate e portate verso la volta astrale, fino alla cupola oscura che si compone soprattutto di … della velenosa aggressività contenuta nella maggior parte delle persone … la formidabile oppressione tentacolare di una specie di magia “civile” che presto comparirà alla luce del sole “.

A Hollywood, i soggetti di questi riti vengono spesso manipolati e controllati mentalmente e le loro morti vengono spesso “annunciate” in un modo o nell’altro attraverso opere simboliche. Nell’Immaginario del dottor Parnassus, l’ultimo film in cui appare Heath Ledger, il tema del sacrificio è estremamente importante. In una scena importante, vediamo le immagini di tre personaggi che sono morti giovani: Rodolfo Valentino, James Dean e la principessa Diana. Vedendo queste immagini, una donna dice a Johnny Depp – che fu uno dei sostituti di Ledger nel film – “Queste persone … sono tutte morte”. Depp rispose:

“Sì … ma sono comunque immortali. Non diventeranno vecchi o grassi. Non si ammaleranno o diventeranno deboli. Sono oltre la paura, perché sono … per sempre giovani. Sono degli dei … e tu potrai unirti a loro. ”

Ha poi aggiunto:

“Il tuo sacrificio deve essere puro.”

Queste linee di testo erano destinate ad Heath Ledger.

Una opera realizzata da Vincent Fantauzzo, amico di Ledger, rappresentante degli alter-ego che sussurrano ad Heath nell’orecchio. Il dipinto è stato completato poco prima della sua morte.

Brittany Murphy è apparsa in numerosi strani servizi fotografici prima della sua prematura scomparsa. Alcuni di loro alludono al controllo mentale Monarch e ai riti occulti.

Immagine relativa al controllo mentale di Brittany Murphy

Brittany Murphy circondata da individui mascherati in un contesto rituale occulto, foto scattata poco prima della sua morte.

IL CASO DI AMY WINEHOUSE

Al momento della stesura di questo articolo, l’esatta causa della morte di Winehouse è ancora da determinare (spesso viene citata la crisi di astinenza per alcool). Come per ogni strana morte di celebrità, al pubblico verrà probabilmente data una spiegazione vaga che coinvolge le droghe o l’alcol. Alcuni fatti strani emergono in superficie, contraddicendo la versione “ufficiale” della causa della morte, provocando la nascita di voci, speculazioni e versioni alternative.

Ci sono già testimoni che hanno descritto strani avvenimenti poco prima della sua morte. In questo articolo, i vicini di casa della Winehouse dichiarano di aver sentito urla e un qualche tipo di tamburo battere” provenire dalla sua casa la notte in cui morì.

La morte di Amy Winehouse: I vicini a Camden hanno sentito ‘grida e urla’

Uno dei suoi vicini di casa è convinto che sia morta nelle prime ore di Venerdì, perché la sentì urlare. “Penso che sia accaduto qualcosa quella notte. Sembrava uno strano gioco erotico. Stava gridando e urlando. “L’uomo, che ha chiesto l’anonimato, dice di essersi svegliato attorno alle 2 dopo aver sentito sbraitare ad alto volume. “Era molto strano e mio figlio dice di aver sentito anche battere un tamburo”.

Questo pomeriggio il ragazzo ha sentito uno degli amici della Winehouse piangere all’interno della casa della cantante, rendendosi conto che probabilmente era morta. Secondo il giovane un amico l’avrebbe riaccompagnata a casa dopo una serata fuori, tornando questo pomeriggio e trovando il suo corpo esanime. “Amy manteneva abbastanza un basso profilo e quando sentì queste urla pensai che non fosse da lei. “Dissi a mio figlio: “probabilmente la droga non sarà buona’.”

Ha detto di averla vista circa tre settimane mentre veniva aiutata in casa dai suoi “protettori”, perchè non era più in grado di camminare alle 10 del mattino. “Non riusciva a camminare, non sarebbe riuscita a mettere un piede davanti all’altro.”

Il proprietario di un ristorante della zona, Ze Silva, 56 anni, ha detto che la Winehouse avrebbe frequentato con regolarità il suo locale, 2 volte alla settimana. La vide per l’ultima volta Martedì mentre sosteneva di aver smesso di bere. “Non aveva niente da bere. Mi ha detto ‘Caro, non mi dare alcun alcolico, non bevo più’. “Era normale. Ne avrebbe parlato a tutti, avrebbe avuto la lucidità e la forza di fare delle foto con dei bambini, o di fare autografi. “Era una brava ragazza, mi sento molto triste”.

La Winehouse sarebbe andata al ristorante, A Baia, a giocare a snooker con le sue guardie del corpo e ne avrebbe mandato uno a prenderle la sua colazione da asporto. Fiori, orsacchiotti e candele vennero lasciati accanto al nastro della polizia che bloccava Camden Square. Una cartolina dice: “Non sarai dimenticata da Camden. Noi tutti ti amiamo e continueremo ad amarti. La tua leggenda vivrà per sempre. “

– London 24, Amy Winehouse death: Neighbour in Camden heard ‘screaming and howling’

Questo ci porta alla domanda più importante: la morte di Amy Winehouse è stata un omicidio o, forse, un sacrificio rituale? La sua morte è semplicemente il risultato di una denuncia di un settore degradato?

Dopo la morte della Winehouse la cantante Kelly Clarkson ha twittato un messaggio piuttosto toccante riguardo a questo argomento.

“Ho sentito le notizie su Amy Winehouse. Sono incredibilmente triste. Io non la conoscevo ma l’ho incontrata un paio di volte e ho avuto modo di sentirla cantare prima che si devastasse. Era una ragazza bella e di talento. Sono arrabbiata. E’ uno spreco di talento. Una povera ragazza che non vedeva nessuna speranza e che ha continuato a vivere dove aveva le radici. Mi sono sentita uno straccio emotivamente e mentalmente, tutto questo è terribile. Continuo a chiedermi perché alcuni di noi vengono risparmiati e gli altri fanno da esempio. Sono molto arrabbiata e triste. Non so perché mi disturbi tanto. A volte penso che questo lavoro rappresenti la morte di ognuno di noi, o almeno la morte della nostra parte emotiva. Forse è per questo che da ragazzina imparai che Dio non voleva falsi dèi o idoli. Da piccola pensavo che come dio fosse terribilmente egoista, ora però non sono della stessa opinione. Non voleva che seguissimo persone o cose imperfette e non tanto per i seguaci, ma per gli dei e / o gli idoli, che non saranno mai quello che uno vuole o di cui ha bisogno perchè siamo stati creati imperfetti. Sapeva che non saremmo stati in grado di gestire la pressione, la vergogna, la gloria, o la potenza che i riflettori portano con se. Io sono sconvolta. Sono anche molto grata e riconoscente alle persone che mi amano e mi sostengono. Senza amici e senza una stupefacente famiglia chissà dove sarei. I miei pensieri e preghiere sono con i suoi amici e familiari. Mi dispiace tanto per la tua dipartita. Prego per la pace nei vostri cuori. “

GETTATA FUORI DAL TRENO DELLA LIBERTA’?

Amy da bimba

Una profetica scultura del 2008 di Amy Winehouse intitolata “L’unica buona rockstar è una rockstar morta”. Rappresenta Amy Winehouse distesa a terra priva di vita con un foro di proiettile in testa. Accanto a lei, un’inquietante maschera di Minnie, che, come affermato in diversi altri articoli, può rappresentare il controllo mentale degli Illuminati

Nell’opera di Fritz Springmeier The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave, sugli schiavi controllati mentalmente si afferma che:

    “I programmatori  instillano nelle loro menti l’idea che verranno “gettati dal treno della libertà” verso i 30 anni. (Treno della libertà è una parola in codice nella programmazione Monarch basata sul trauma, essere gettato dal treno della Libertà significa essere uccisi.) “

Le vittime del controllo mentale spesso muoiono in giovane età a causa di diverse ragioni. In primo luogo, secondo gli esperti del controllo mentale basato sul trauma, il tormento, la tortura e il controllo esercitato sulle vittime non può essere sostenuto indefinitamente durante l’età adulta. Ad un certo punto, spesso intorno ai 30 anni, la programmazione svanisce, facendo lentamente tornare la lucidità a queste persone. Questo contatto con la realtà spesso traumatico, fa andare le persone in un forte stato depressivo, mostrando i sintomi di disturbi mentali come l’MPD (disturbo da personalità multipla) e del consumo di droghe e di superalcolici. Quando gli schiavi (specialmente quelli che sono influenti) smettono di rispondere alla programmazione e iniziano a mostrare comportamenti irregolari ed imprevedibili, vengono spesso “gettati dal treno della libertà”.

Alcune vittime con volontà e carattere eccezionalmente forte riescono a liberarsi dai vincoli del controllo mentale (in una certa misura). Per impedire loro di “parlare”, vengono stanati e anche loro “buttati fuori dal treno della libertà”.

“Se uno schiavo non si conforma o lo si deve gettare dal treno della libertà tutto ciò ci fornisce una statistica utilizzabile. Semplicemente attivalo per l’omicidio e poi guarda la polizia freddarlo. Il NWO si guadagna una statistica in più ed è un altro caso che serve per spaventare la gente e farle accettare il controllo delle armi.”

La Winehouse era una schiava del controllo mentale e venne gettata dal treno della libertà? Difficile da dire. Ha chiaramente visibili i tipici sintomi di una “vittima del settore” e alcune sue frequentazioni personali (in particolare Blake Fielder-Civil) sembrano averla manipolata profondamente, svolgendo un ruolo quindi di “Handler” (simile al rapporto tra Mariah Carey e Tommy Mottola e della compianta Anna-Nicole Smith con Howard K. Stern). Ci sono diversi livelli di controllo mentale e la Winehouse non avrebbe potuto reggere l’intero processo di programmazione Monarch. Tuttavia, semplicemente mettendo una persona già vulnerabile nell’ambiente tossico dell’industria musicale e mettendo in movimento la macchina sforna celebrità, con costanti vessazioni mediatiche, è sufficiente per indurre un trauma che porterà instabilità, spianando a sua volta la strada per il controllo mentale.

Nonostante il suo successo, la Winehouse non è stata mai una “pedina industria” come molta altra gente di cui si discute su questo sito. La sua mancanza di volontà (o incapacità) di “darsi un contegno” potrebbero essere una delle cause della sua scomparsa. La figlioccia della Winehouse Dionne Bromfield e protettore rispecchiano perfettamente questa incapacità.

L’ultimo video della Bromfield, pubblicato due mesi prima della morte della Winehouse.

CONCLUSIONE

Anche se è difficile conoscere l’esatta causa della morte di Amy Winehouse, il suo caso non è certo l’unico. Vi è, infatti, uno schema che sembra ripetersi quando si guarda la precoce morte delle giovani celebrità. Se si volesse confrontare la vita e le circostanze che hanno portato alla morte di queste stelle, si potrebbero notare somiglianze importanti per poi rendersi conto che importanti “pezzi del puzzle” spesso mancano dalle storie ufficiali. Di umili origini, queste stelle raggiungono un grande livello di popolarità. Tuttavia, ad un certo punto, qualcosa va storto e quasi inevitabilmente si verifica una gravosa caduta. La parte mancante del puzzle è per caso questa cosa andata storta? Se questi artisti non sono un risultato diretto del controllo mentale Monarch, esiste comunque, nel loro entourage, una figura di “gestore”, che le manipola e le influenza verso un comportamento autodistruttivo. I media spesso amplificano i problemi delle stelle, raffigurandole come delle tossicodipendenti malate. Quando viene annunciata la loro morte, il mondo è sconvolto, ma non così sorpreso. Droga e alcol sono, come sempre, il capro espiatorio perfetto. Come si dice … “caso chiuso”.

Perché è la nostra cultura popolare è ossessionata dal sesso e dalla morte, dove gli astri nascenti, che catturano l’amore di milioni di persone, vengono fatti fuori? In un settore permeato dal simbolismo occulto, gestito da persone e organizzazioni che credono nei poteri occulti, è possibile dunque che avvengono dei rituali? Lo shock collettivo causato dall’annuncio della morte di una celebrità, viene utilizzato come psicodramma rituale destinato a imprimersi nella coscienza collettiva? Una cosa resta comunque costante: Le morti sono sintomatiche dell’oscura realtà dello show-business, che è tossico a molti livelli. Essere parte di questo “regno” e volerne uscire, è, per citare una canzone Winehouse, una “Some Unholy War“.

Fonte

Programmazione predittiva: Captain America e l’attentato in Norvegia

Lo abbiamo già visto in precedenza… I film, e le produzioni della cultura pop stranamente “predicono” gli eventi prima che effettivamente essi accadano. Questa teoria viene generalmente vista con occhio diffidente e catalogata tra le “coincidenze” – ma cosa accadrebbe se in realtà vi si nascondesse qualcosa di più sinistro? Potrebbero le società cinematografiche che sfornano colossal, o le case editrici stampare libri, prepararci ad una ‘reazione’ ben designata, prima di affrontare il vero e proprio “problema”?

Le menti indagatrici hanno voglia di sapere…

A richiamare l’attenzione è la webmistress Kristin.

Questa è una nota da una recensione scritta online:

Il cattivissimo Johann Schmidt alias “Red Skull” (gli alter ego abbondano!) È la nemesi di Captain America. Schmidt decide di essere più importante di Hitler e cerca di dominare il mondo. Schmidt è interpretato da Hugo Weaving (ricordate l’inquietante agente Smith in “The Matrix”? Interpretò anche “V” do cui non vediamo mai il volto in “V per Vendetta” , da anche la voce a Megatron in “Transformers”!)

    Nonostante la spropositata quantità di rosso, blu e bianco, e il marchio di “Captain America”, la grandezza di quest’ultima è stata minimizzata. Lo sforzo bellico è chiaramente un affare internazionale con inglesi e francesi (come adesso in Libia), e con americani che al loro interno includono varie nazionalità, con un cenno speciale agli americani di origine giapponese.

    -La Norvegia è il luogo ideale per il nascondiglio segreto di una potente energia. In realtà, durante la seconda guerra mondiale, i nazisti cercarono di sviluppare una bomba atomica in Norvegia. Naturalmente, ci volle del tempo, e mentre erano nella fase della produzione dell’acqua pesante, il piano venne sventato da alcuni eroici norvegesi, molti dei quali persero la vita in azione, prima nell’incursione ai laboratori nazisti e poi affondando un traghetto che stava portando importanti pezzi per la bomba, costringendo i nazisti ad abbandonare il piano mentre anche il destino dell’epoca nazista cominciava a cadere a pezzi.

Quindi … Che cos’è la programmazione predittiva?

La programmazione predittiva è una sottile forma di condizionamento psicologico, mediante i media, per far conoscere al pubblico i cambiamente che i “Poteri forti” vogliono attuare nel sistema. Se e quando tali modifiche verranno apportate, il pubblico avrà già familiarizzato con loro e le accetteranno come ‘progressioni naturali’, come definite da Alan Watt (*), riducendo così ogni possibile resistenza o commozione del pubblico. La programmazione predittiva quindi può essere considerata come una forma velata di manipolazione di massa preventiva o controllo mentale, (cortesia dei nostri burattinai).

Lo so, lo so … si fatica a crederci. Se avete la mentalità chiusa meglio che vi fermiate qui. Ma, se siete alla ricerca di possibili spiegazioni del perché il grande pubblico sembra così “prevedibile” e quindi facilmente manipolabile, tanto da farli seguire il leader di turno giù dal dirupo … E’ necessario considerare l’effetto che i media possono avere sulla psiche degli uomini, delle donne e dei bambini che ne fanno uso.

Istanze passate di potenziali “programmazioni predittive”

CINEMA e TV

1) X – Files/Lone Gunman (Puntata Pilota) FOX: Messa in onda il 4 marzo 2001. La trama prevedeva che il governo degli Stati Uniti avrebbe dirottato un aereo che si sarebbe schiantato sul World Trade Center.

2) The Matrix – Neo (l’eletto) è nato il l’11 settembre 2001

Per evitarvi lo scazzo di cercare vi propongo numerosi altri esempi di “programmazione predittiva” che sono diventati realtà dopo essere stati resi noti dai film:

Prima si introduce un concetto che è palesemente inaccettabile per qualsiasi uomo, poi con i politici e i media che lavorano all’unisono, piano piano viene cambiata la prospettiva della percezione di tali concetti facendo accettare il cambiamento:

THX 1138 (obbligo di assunzione di farmaci che controllano le menti di una popolazione di schiavi -1971)
Soylent Green (sovrappopolazione e controllo dell’Elite -1973)
Wicker Man (Controllo dell’elite sulla popolazione -1974)
Logan’s Run (controllo della popolazione per via telematica – 1975)
Network (Controllo dei media da parte dell’elite – 1976)
Brainstorm (Trasmissione del pensiero attraverso una rete di computer – 1983)
Robocop (Militarizzazione della polizia – 1987)
Essi vivono (Controllo mentale e raccolta dati – 1988)
Johnny Mnemonic (Mercificazione dei dati – 1995)
Gattaca (Mercificazione del codice genetico – 1997)
Eyes Wide Shut (Riti dell’Elite – 1999)
Swordfish (Reati sanzionati dal governo per combattere il terrorismo – 2001)
24 (Tortura come mezzo per ottenere informazioni dai terroristi – 2001)
Minority Report (Stato di polizia high tech, che utilizza la biometria e il “pre-crimine” – 2002)
The experiment (Dinamiche degli abusi nelle prigioni – 2002)
Control Factor (Controllo mentale attraverso una dittatura scientifica – 2003)
Gerico (fazioni all’interno del governo degli Stati Uniti che progettano un false flag nucleare – 2006)
Io sono leggenda (benevolenza delle intenzioni scientifiche, legge marziale e vaccini come cura – 2007)

Qui altri esempi

In letteratura

1) 1984 è un romanzo distopico del 1948 scritto da George Orwell di una società governata da una dittatura oligarchica.

La provincia di Oceania (Vedi i territori delle Nazioni Unite per scoprire che questi termini vengono utlizzati attualmente nella realtà) fa parte di un mondo in guerra perpetua, sottoposto ad una vigilanza governativa stretta e l’incessante controllo mentale del pubblico. Oceania è retta da un partito politico chiamato semplicemente Il Partito. L’individuo è sempre subordinato allo Stato, ed è questa filosofia che in parte permette al partito di manipolare e controllare l’umanità. Nel Ministero della Verità, il protagonista Winston Smith, è un funzionario pubblico responsabile della promulgazione della propaganda del partito attraverso la revisione dei registri storici per rendere il partito onniscente e mai in errore, la delusione per la sua insignificante esistenza, però, lo porterà a ribellarsi al Grande Fratello.

2) Brave New World è il quinto romanzo di Aldous Huxley, scritto nel 1931 e pubblicato nel 1932. Ambientato a Londra nel 2540 (632 AF nel libro), il romanzo anticipa gli sviluppi della tecnologia riproduttiva e dell’apprendimento onirico che combinate assieme hanno cambiato la società. –

La stragrande maggioranza della popolazione è unificata sotto uno Stato mondiale, eternamente in pace, in cui i beni e le risorse sono abbondanti (perché la popolazione viene limitata a 2 miliardi) e tutti sono felici. La riproduzione naturale è stata abolita e i bambini vengono creati, ‘decantati’ e cresciuti in incubatrici e Centri di condizionamento, in cui sono divisi in cinque caste (che sono ulteriormente suddivise in membri ‘Plus’ e ‘Minus’) progettate per soddisfare predeterminate posizioni all’interno degli strati sociali ed economici dello Stato del Mondo.

Per mantenere la World State’s Command Economy per un tempo indeterminato, tutti i cittadini sono condizionati dalla nascita a valorizzare il consumo e le banalità come  “spendere è meglio che riparare”, vale a dire, acquista un nuovo bene al posto di riparare quello che hai già, in quanto il costante consumismo, e il lavoro che serve, in quasi tutti i campi, a soddisfare le necessità materiale delle persone, sono il fondamento della stabilità economica e sociale dello Stato del Mondo. Oltre a organizzare e suddividere il lavoro e creare delle distrazioni materiali, il bisogno di trascendenza, la solitudine e la comunione spirituale vengono affrontati distribuendo una potente droga chiamata Soma. Soma è un’allusione a una mitica bevanda omonima consumata dagli antichi indo-ariani. Nel libro, la soma è un allucinogeno che porta gli utenti in uno stato di felicità, una sbornia senza postumi continua, sviluppata dallo Stato Mondiale. Grazie ai continui miglioramenti la droga ha assunto il ruolo di una “automedicazione” contro lo stress della vita quotidiana, oltre che a seppellire qualsiasi tipo di religione.

E ‘interessante notare, riferendoci al sequel di Huxley, Brave New World Revisited – che il fratello di Adlous era Julian Huxley, il primo capo dell’Unesco una delle colonne portanti dell’UN. Aldous definì l’organizzazione, il reparto eugenetico del governo mondiale! – Il nonno di Aldous e Julian fu il padre del ‘darwinismo sociale’ – Adrian Desmond Huxley (chiamato anche il discepolo del diavolo, e sommo sacerdote dell’evoluzione!)

Aldous Huxley morì, per una coincidenza, il 22 novembre 1963 (giorno della morte di JFK) Per ovvie ragioni la morte è passata inosservata.

3) Opere generali di William S. Burroughs:

La maggior parte delle citazioni di questo scrittore fondatore della cultura beat hanno ora 40 – 50 anni d’età. Il nonno di William inventò la macchina per l’aggiunta e la famiglia ebbe accesso a molti insegnamenti delle elite

Qui ci sono alcune delle frasi più importanti di Burrough:

“Uno stato di polizia efficente non ha bisogno di polizia”.

“Dopo una sparatoria, hanno sempre voglia di requisire le armi a coloro che in realtà non hanno fatto nulla. Vi assicuro che non vorrei vivere in una società dove gli unici autorizzati ad avere delle pistole sono la polizia e l’esercito “.

“Tutto ciò che può essere fatto chimicamente può essere fatto con altri mezzi”.

“Gli artisti secondo la mia opinione sono i veri architetti del cambiamento, e non i legislatori politici che implementano il cambiamento dopo che è successo il fatto.”

“Lo scopo dell’educazione è la conoscenza, non dei fatti, ma dei valori”.

“Semplicemente non c’è spazio per la ‘libertà dalla tirannia del governo’ in quanto gli abitanti della città dipendono da esso per il cibo, l’energia, l’acqua, i trasporti, la protezione e il benessere.”

    “Il risultato finale della completa respirazione cellulare è il tumore. La democrazia è cancerogena, e i suoi uffici il cancro. Un dipartimento si radica in qualsiasi parte dello Stato, diventa maligno come nel caso dell’Ufficio Narcotici, e cresce e cresce, riproducendosi continuamente in forme simili, fino a che non soffoca l’ospite. I dipartimenti non possono vivere senza un ospite, essendo veri e propri organismi parassitari. (D’altro canto una cooperativa può vivere senza Stato. Questa è la strada da seguire. La costruzione di unità indipendenti per soddisfare le esigenze delle persone che partecipano al funzionamento della macchina. Un dipartimento opera su principi opposti inventando bisogni per giustificare la sua esistenza.) La burocrazia è sbagliata, allo stesso modo essa rappresenta un cancro, un allontanamento dalla direzione evolutiva umana di infinite potenzialità e differenti azioni spontanee in risposta al completo parassitismo del virus. (Si pensi che il virus è una degenerazione di una più complessa forma di vita. Un tempo potrebbe essere stato capace di vita indipendente. Ora è sceso nel confine tra vita e materia morta. Può esibire qualità vitali solo utilizzando la vita di un altro. Vi è stata una rinuncia alla vita stessa, una discesa verso l’inorganicità, all’inflessibilità costituita da una macchina, lascivamente verso la materia morta) I dipiartimenti muoiono quando la struttura dello Stato crolla. Sono indifesi e non idonei all’esistenza, come un virus che ha ucciso l’ospite “.

Che uno apprezzi Burroughs o meno, il suo lavoro, i suoi libri e l’immagine pubblica, e tutto ciò che i suoi messaggi hanno espresso con mezzi così diversi, se si legge la sua opera e si comprende il suo punto di vista non è difficile giungere alla conclusione che S William . Burroughs sapeva cose che la maggior parte degli altri esseri umani ignoravano, era a conoscenza dei pattern ripetitivi dietro alla natura e ai cambiamenti umani, precursore di un futuro per lui abbastanza remoto, ma che noi stiamo vivendo attualmente. Quello che venne considerato (e probabilmente lo è ancora) come paranoico, misantropo, inverosimile e profondamente deprimente può ora essere visto come lungimirante, visionario e scomodo. Le sue convinzioni sulla psicologia di gruppo/massa, sull’insidia dei mass media, sui terrori della tecnologia priva di etica, e sulla distruzione del mondo naturale e delle popolazioni indigene che ci vivono su qualsiasi considerazione fatta sulla scienza, sulla medicina, sulla psicologia, sulla letteratura , sulla storia, sulle interfacce uomo / macchina e sulla natura umana hanno spesso dimostrato di essere dolorosamente vere.

L’altra faccia della medaglia può essere chiamata: Programmazione di conferma – che invece di predire gli eventi, li conferma.

Il miglior esempio di questo tipo di programmazione potrebbe essere ‘Long Kiss Goodnight’ – nel quale il cattivo giustifica il bombardamento del World Trade Center nel 93, accusando i musulmani, per ottenere finanziamenti per future operazioni. Questo film è stato realizzato pochi anni dopo l’evento reale, che fù effettivamente un’operazione dell’Fbi andata male

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