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Guerra in Iraq, una spiacevole eredità

Nell’Iraq del dopo guerra, ci sono donne come Leila Omar Wassin che hanno il cuore a pezzi vedendo che i loro bambini nascono malformati a causa degli svariati anni di guerra e delle mortali sostanze che vennero rilasciate.

“Il mio primo bambino è morto dopo che era nato senza gambe e il secondo è morto pochi giorni fa perché il suo midollo spinale era compromesso e la sua testa era troppo grande” la donna 36enne ha detto ad IslamOnline.net.

Wassim è una delle vittime del massiccio bombardamento di Falluja del 2004, quando l’esercito americano ha dichiaratamente utilizzato munizioni all’uranio impoverito, che contengono bassi livelli di rifiuti radioattivi.

I dottori hanno detto a Wassim che il suo corpo venne contaminato e ciò causò le malformazioni dei suoi piccoli e le premature morti.

“Se avessi saputo che il mio corpo era malato, non avrei tentato di dare alla luce nuovi figli “.

Gli esperti affermano che molti come Wassim, soprattutto nelle zone gravemente colpite dal materiale radioattivo nel corso degli anni, soffrono lo stesso tipo di disturbo.

“Gli attacchi delle truppe statunitensi sono stati effettuati con un’alta quantità di sostanze chimiche, il che ha reso il materiale genetico della popolazione colpita molto esposto a mutazioni, con conseguenti bambini nati solo per sopravvivere un paio d’ore” il Dott. A’dab Hatim, un pediatra in un ospedale di Baghdad, riferisce:

“Le malformazioni più comuni avvengono nel midollo spinale, vi è la mancanza degli arti, più dita, malformazioni degli occhi, una testa enorme e organi interni danneggiati”

Dopo averlo negato in un primo momento, il Pentagono ha ammesso che nel novembre del 2005 il fosforo bianco, un’arma incendiaria, è stata utilizzata in un bombardamento di Fallujah.

Venne anche ammesso che furono utilizzate più di 1.200 tonnellate di munizioni all’uranio impoverito in Iraq durante l’invasione del 2003.

IL PROBLEMA AUMENTA E VIENE SISTEMATICAMENTE IGNORATO

La situazione per quanto riguarda i difetti di nascita dei bambini ‘si è aggravato nel corso degli anni, diventando un evento comune per medici e infermieri.

“Baghdad ha dimostrato un alto livello di contaminazione”, confermano un medico e un ricercatore presso un ospedale della Mezzaluna Rossa a Baghdad.

“Nel 2005 abbiamo avuto circa 600 casi segnalati negli ospedali pubblici, negli ultimi tre anni, questo numero è raddoppiato.”

Nella sola Fallujah, sono stati segnalati circa 220 casi di neonati sfigurati dal 2005.

“Siamo stati informati di casi simili in alcuni ospedali privati. Tuttavia, essi non appaiono nella nostra ricerca perché abbiamo bisogno di un nullaosta da parte delle famiglie, purtroppo questo è difficile da ottenere.”

I medici lamentano che la mancanza di informazioni e l’incuria complicano il problema.

“Il novanta per cento di tutte le famiglie non hanno accesso alle informazioni, alcune sono analfabete, e altre sono semplicemente povere”, osserva il dottor Abdel-Rafid Rassoul, dell’Università Mustansiriyah di Baghdad.

Il Dr. Hatim, pediatra, sottolinea la necessità di una campagna di sensibilizzazione per aprire le menti e aiutare decine di bambini che muoiono ogni mese a causa della mancanza di informazioni.

“Ma il governo è solo preoccupato per la politica.”

I medici insistono sul fatto che sia responsabilità degli Stati Uniti tentare di rimerdiare a parte del danno che hanno loro stessi causato.

“Il governo degli Stati Uniti ha speso miliardi in questa guerra, ma nessuno per sistemare i problemi causati dalle loro pericolose armi” riferisce il Dr. Bashier Mazim, un altro medico della Baghdad University.

“Posso dire che questi neonati sono il risultato del disastro americano che ha colpito la nostra terra.”

“Siamo vittime di questa guerra ingiusta.”