Archivio mensile:settembre 2011

Illuminati: La famiglia Bundy

LA LINEA DI SANGUE DEI BUNDY

Nel 1980 uno dei criminali più famosi fu un serial killer di nome Ted (Theodore) R. Bundy. Non gli è stata data visibilità mediatica perché uccise moltissime vittime innocenti. Ted Bundy disse alla sua fidanzata Elisabetta Kendall che “la forza” gli ordinò di uccidere. Bundy confessò tutto dopo il suo arresto finale in Florida. Elisabetta riportò la sua confessione. Ted disse:

 “Non ho una doppia personalità. Non ho avuto black-out. Mi ricordo di tutto quello che ho fatto. Come al Lago Sammamish. Uscimmo a Farrell per un gelato dopo aver mangiato hamburger. Non è che me ne fossi dimenticato o che non lo ricordassi, era solo tutto finito … andato … la forza non mi spingeva più. Non lo capisco. “La forza” mi avrebbe consumato “. (Kendall, Elizabeth. The Phantom Prince My Life with Ted Bundy. Seattle: Madrona Publishers, 1981, p.176)

“La forza” è lo stesso termine che i satanisti di alto livello utilizzano per descrivere la potenza in cui essi credono, che può essere utilizzata a scopi benefici o malvagi. Il film guerre stellari sorprendentemente utilizzata il termine degli Illuminati “la forza”, che fino a quel momento era stato riservato all’uso esoterico. Questa mossa fa parte del piano atto a prendere l’occulto e i suoi obiettivi e farli penetrare nel pensiero del pubblico, in modo che il complotto diventi una “cospirazione aperta” con il pubblico unito che propaganda la stregoneria come religione mondiale accompagnata ovviamente dall’unico governo mondiale.

Chi era Ted, e perché ha fatto quello che ha fatto? Ci sono un gran numero di incognite su Ted. Anche se sembra che l’opinione pubblica e i giornali abbiano dato sufficiente copertura ai suoi crimini, spesso le apparenze possono essere molto ingannevoli. Se Ted Bundy fosse stato legato alla gerarchia della famiglia Bundy, allora si, ci si poteva aspettare parecchie cose. 1.Che le sue attività sataniche e le connotazioni occulte dei suoi omicidi sarebbero state mantenute secretate dalla polizia, dai giornali, e dalla sua famiglia, 2. Che le informazioni sul caso e su Ted Bundy sarebbero state molto limitate. I libri con le informazioni su Ted non sono disponibili o sono stati rubati.

Prima di procedere oltre, lasciatemi affermare categoricamente che non ho trovato nulla che leghi Ted Bundy alla famiglia elitaria dei Bundy, né ho trovato nulla che lo smentisca. Ci sono però alcuni elementi interessanti su Theodore Bundy. Ted era uno studente di legge. Una delle scuole in cui studiò giurisprudenza fu l’Università di Puget Sound, WA. Una delle principali ragioni per cui andò così male alla scuola di legge era lo stress immenso accumulato in relazione al tempo e allo sforzo necessario a cacciare e uccidere giovani donne. Eppure, la sua scarsa performance accademica no fu di intralcio per il suo successo politico. Ci sono anche altri aspetti sospetti nella vicenda. In primo luogo, Ted si è fatto da Washington a Miami, Florida per partecipare alla campagna elettorale di Nelson Rockefeller del 1968. Era un grande fan del Rockefeller. Ted venne nominato Assistant Chairman of the Washington State Republican Central Committee, lo stesso bazzicava spesso nei luoghi di incontro dell’elite, e si era in procinto per preparare una campagna elettorale che lo avrebbe portato in lizza per ottenere la presidenza dello stato.

Per esempio nel 1973, fece parte del Consiglio di Stato repubblicano. Potrebbe aver presieduto il comitato anche negli anni precedenti o successivi. (Ironia della sorte, Ted Bundy lavorò per breve tempo alla Commissione criminale di Seattle per uno studio sugli atti criminosi dei colletti bianchi) Sia che si tratti di collegamenti con l’elite sia che si tratti solo del suo carisma personale, è certo che avrebbe avuto una grande carriera politica di fronte, se solo non avesse mandato all’aria tutto. In secondo luogo, quasi tutti i serial killer ebbero collegamenti con il satanismo e in ogni caso i media e la polizia soppressero o minimizzarono fortemente le loro connessioni alla massoneria e al satanismo. Qualche esempio? Charles Manson (massone, membro e fondatore dell’OTO e satanista), Sam Sam Berkowitz (OTO e satanista), Jack lo squartatore (massone), e Henry Lee Lucas (satanista). E’ così difficile pensare che avesse un’indole satanista? Bhè…non ci sono i presupposti per negarlo. Entrò a far parte della chiesa dei mormoni nel mezzo del periodo in cui uccideva donne innocenti,  il motivo per cui si unì alla chiesa però, di certo non aveva niente a che fare con la fede in Dio.

Imparai che Ted aveva un interesse per l’astrologia. Forse la persona più vicina a Ted Bundy, la sua fidanzata Elisabetta Kendall, scrisse il suo libro The Phantom Prince My Life with Ted Bundy    poichè non sapeva darsi una spiegazione del perchè avesse ucciso tutte quelle giovani fanciulle. Era consapevole che a Ted piacesse il BDSM. Ma il funzionamento interno della sua mente era un mistero anche per lei. Ted poteva mentire spavaldamente e uscirne totalmente onesto . (Questo tipo di menzogna va avanti negli illuminati anche ai giorni nostri con personaggi abituati a mentire con faccia tosta.) Ted Bundy venne adottato dal padre Johnnie Bundy, che era un dentista nella zona nord-ovest dello stato di Washington. Potrebbe essere questo il legame con la famiglia Bundy che stiamo cercando? La famiglia Bundy arrivò nel Nuovo Mondo prima del 1635 a Boston, MS.

Pochi anni dopo si trasferì a Taunton, MS. Un ramo di grandi dimensioni di questi Bundys andò in Connecticut, e in seguito alcuni andarono a New York. Un altro gruppo di Bundys coloniali americani si traferirono in North Carolina. La famiglia Bundy era un’antica famiglia che faceva parte dell’establishment del vecchio continente, con poche eccezioni però, come nel caso del deputato Solomon Bundy nel 19 ° secolo, la famiglia si mostrò sotto gli occhi dei riflettori. Questa famiglia risiedette anche in posti non esattamente prominenti. Due dei principali dirigenti della Società Watchtower erano Bundys. Questi furono Walter H. Bundy, che partì con Charles Taze Russell per la Gran Bretagna il 29-31 maggio 1909, ed Edwin Bundy che lavorò presso la sede di Bethel a cavallo del secolo e girò per tutti gli Stati Uniti per conto della Watchtower Society nel periodo 1906-1910.

I BUNDY

  • Eric Bundy – sostituo di Howard Hughes messo in prigione dalla famiglia llluminata degli Onassis. Maggiori informazioni più avanti.
  • Eugene H. Bundy – avvocato, giudice (1889-1896), Vice Pres. e Direttore della Central Trust & Savings Co., collegamenti bancari, Direttore della Industrial Co., partner della Bundy & Jones, presidente esecutivo del comitato centrale dello Stato repubblicano nel 1898 e 1900, faceva parte dei Cavalieri di Pizia, dell’Ordine degli Uomini rossi, dell’Ordine delle Alci, Episcopale.
  • Federico McGeorge Bundy – Skull & Bones (init. 1921), chrmn. North Atlantic Fillet Council
  • Harriet Lowell Bundy – sposata con il membro di skull e bones Gasper d ‘Andelot Belin (init. 1939 con il fratello di Harriet).
  • Harvey Hollister Bundy (1888-1963) – Skull & Bones (init.1909), Assistente speciale. al Segretario della guerra Stimson (Skull & Bones), impiegato di legge per la Justice Oliver Wendell Holmes, uomo chiave del Pentagono per il Progetto Manhattan, segretario della U.S. Sugar Equalization Board, presidente della Panama Railway Co, (negli USA la Canal Zone), presidente della Boston Personal Property Trust, Direttore della Boston Five Cents Savings Bank, Direttore della State Street and Union Trust Companie, Direttore della New England Merchants, Direttore della R.M. Bradiey Co. Nel 1952, divenne presidente del Carnegie Endowment for International Peace, presidente del Foreign Bondholders Protective Council, fiduciario e presidente della World Peace Foundation, presidente del Wellesly College, presidente del New England Rhodes Scholarships Selection Committee, membro del Century Assoc.., e alcune altre cose.
  • Harry W. Bundy – Massone, satanista, e Chief Adept (9 °) della SRICF
  • Harvey Hollister Bundy, Jr. – forse iniziato in una delle altre società segrete di Yale, banchiere.
  • Katherine Lawrence Bundy – figlia di Harvey Hollister, Sr.
  • McGeorge Bundy (1919 -) – MJ-12, Skull & Bones (init. 1940), CFR, presidente della Ford Foundation, membro del Bilderberg, assistente speciale ai presidenti Kennedy e Johnson sugli Affari di Sicurezza Nazionale – National Security Advisor.
  • William Putnam Bundy (1917 -) – Skull and Bones (Init. 1939), membro del CFR, membro della CIA (1951-1961, una volta che sei nella CIA sei sempre con la CIA), direttore degli Affari Esteri del CFR (1972 -), membro del comitato direttivo permanente del Bilderberg, Assistente al Segretario di Stato, nel 1960 fu direttore del personale del Presidential Commission on National Goals, Professore del MIT (1969-71), membro dello studio legale di Covington & Burling, che rappresenta molti personaggi delle élite degli Illuminati a Washington, DC.

ALTRI IMPORTANTI BUNDY COMPRENDONO:

  • Charles Alan Bundy –  responsabile di diverse società, pres. della Springs Foundation, e pres. Close Found., China, S.C. Parks, Recreation and Tourism Comma., mem., S.C. Coordinating Council for Econ. Dvel, Presidente Rotary Club., Presidente bd.lst Meth. Church (1978-79)
  • Charles H. Bundy – Segretario della Frost Foundation
  • Charles W. Bundy – Segretario della Cornelius Foundation
  • Edwin S. Bundy – Business Executive Century Assoc.
  • Ezechia Sanford Bundy – deputato, avvocato
  • Mills Jonas Bundy – fondatore e capo del New York Evening Mail (giornale), amico intimo del Pres. Garfield, laureato in legge ad Harvard
  • Omar Bundy – West Pointer
  • Il generale William Edgar Bundy – Fiduciario Ohio University, direttore di alcune riviste

QUALE E’ IL POTERE DELLA FAMIGLIA BUNDY?

La maggior parte degli americani non penserebbe che la famiglia Bundy fosse una potente famiglia d’elite. Tuttavia, durante la storia recente due fratelli Bundy occuparono posizioni chiave che garantirono loro il controllo della maggior parte delle informazioni che giungevano i presidenti degli Stati Uniti durante la amministrazioni Kennedy e Johnson. Quando Johnson rimpiazzò JF Kennedy, McGeorge Bundy ricopriva una posizione chiave come consulente per la sicurezza nazionale determinando in tal modo ciò che il Presidente poteva o no sentire. Suo fratello era in una posizione chiave del Dipartimento di Stato. Entrambi i fratelli Bundy erano pure confratelli dell’Ordine degli Illuminati della Skull and Bones. È interessante notare che Jonas Mills Bundy (1835-1891) fu un consulente chiave per il presidente Grant, per il presidente Garfield, e il presidente Chester A. Arthur. McGeorge Bundy e suo fratello William P. Bundy ricoprirono importanti posizione nel CFR e nel Bilderberg.

Questo di per sé rende chiaro che la posizione e la potenza di questi due uomini fu ampia. McGeorge Bundy sedette al MJ-12, che altro non è che il consiglio di saggi che governa gli Stati Uniti. (Date un occhio a Be Wise like serpents capitolo 2,13 per una spiegazione su ciò che è l’MJ-12). Gli Stati Uniti complessivamente sono stati la nazione più potente della Terra, dato questo, senza dubbio McGeorge ebbe grosse conoscenze all’interno della cosa pubblica oltre che grandi poteri di controllo e decisionali. I tre Bundys più importanti su cui scrivere sono Harvey Hollister Bundy Sr., William P. Bundy e McGeorge Bundy. Daremo ora un’occhiata ai tre insieme a Eric Bundy, il quale ricoprì una posizione chiave in un sinistro complotto atto a derubare di tutta la ricchezza e la potenza, Howard Hughes ed Harry W. Bundy, che fu un abile capo di un ramo degli Illuminati.

HARVEY HOLLISTER BUNDY SR.

Suo nonno era un avvocato e un membro del Congresso, e suo padre era un avvocato. Anche Harvey divenne un avvocato. Ma non si fermò qui. Venne avviato nella Skull & Bones nel 1909. Dopo la laurea in legge girò il mondo. Poi, nel 1914, inziò a lavorare per la Justice Wendall Holmes. Più tardi, nel 1929, pure Alger Hiss (CFR) iniziò a lavorare per la Justice Holmes. Hiss era una spia comunista che in seguito ebbe un ruolo fondamentale durante Roosevelt. Harvey, figlio di William P. rischiò di rovinarsi la carriera perché William aiutò finanziariamente Alger Hiss. Harvey ebbe cinque figli. Tre di questi avevano legami con l’ordine della Skull and Bones.

Harvey divennne Ass. Segretario di Stato dal luglio 1931 fino a marzo 1933 con Henry Lewis Stimson. Anche il Segretario di Stato HL Stimson era un membro della Skull & Bones (init. 1888) Il figlio di Harvey, McGeorge, sarebbe stato co-autore di un libro con Stimson dal titolo On Active Service in Peace and War nel 1940. Harvey divenne assistente speciale legale del ministro americano del Tesoro. Harvey divenne anche assistente speciale del segretario di guerra durante la Seconda Guerra mondiale. Viaggiò con il Segretario di guerra, all’estero, numerose volte. Harvey fu una delle figure chiave nella supervisione del Progetto Manhattan atto a sviluppare la bomba atomica. Fu l’uomo chiave del Pentagono. Fece da tramite tra il Dipartimento della Guerra e l’Ufficio della ricerca scientifica e dello sviluppo. Nel 1952, Harvey prese il comando della Carnegie Endowment for Peace al posto di John Foster Dulles.

La Carnegie Endowment for Peace fu un importante veicolo per gli Illuminati che servì a finanziare parecchi progetti esenti da tassazione. Nel 1971 per esempio, la Carnegie Endowment for Peace spese più di $ 2 milioni, con un patrimonio netto di $ 41 milioni. Lo scopo dichiarato della fondazione era quello di “promuovere la pace internazionale”. Questo è il tipo di pace che il presidente George Bush, parlando alle Nazioni Unite, sostenne il mondo avesse bisogno. Il membro della Skull and Bones George Bush informò le Nazioni Unite che il mondo necessitava di un governo unico mondiale che garantisse la pace. Harvey ottenne il lavoro alla Carnegie perché Alger Hiss fu condannato per falsa testimonianza.

WILLIAM P. BUNDY

William P. Bundy iniziò la sua carriera lavorando per  Covington & Burling nel 1947, che è una società che rappresenta molti degli Illuminati a Washington DC, Covington & Burling sembra essere stato diretto dagli Iliuminati al fine di creare un movimento politico di sinistra negli Stati Uniti. (Leggi America’s Secret Establishment An Introduction to the Order of Skull) in questo momento lavora anche per la CIA (1947), e nel 1951 abbandonò Covington & Burling per iniziare a lavorare apertamente per la CIA come analista e successivamente come assistente del vice direttore della CIA. Lavorando come assistente venne chiesto lui di ottenere l’autorizzazione per l’energia atomica. Nel 1953, Joe McCarthy pose la sua attenzione sul Nuovo Ordine Mondiale. Anche se i libri di storia e giornali fanno riferimento a lui come un “caccia – comunisti”, se si leggono le parole di Joe McCarthy stesse è facile capire che stesse combattendo in realtà il Nuovo Ordine Mondiale. Il senatore Joe McCarthy citò in giudizio William Bundy a testimoniare.

Il senatore sapeva che avrebbe potuto portare alla luce parecchi fatti interessanti se William P. Bundy fosse stato interrogato, anche se lo stesso avrebbe potuto anche mentire. Il biglietto da visita che servì ad ottenere il mandato di comparizione fu il fatto che William donò almeno $ 500 per aiutare Hiss, una spia comunista, a difendersi. Hiss fratello di Donald lavorò per la Covington & Burling quando c’era anche William; Alger lavorò presso lo studio per cui anche il papà di William aveva lavorato. McCarthy inviò parecchi mandati di perquisizione, ma Allen Dulles, che faceva parte degli llluminati ed era il direttore della CIA ignorò le citazioni, riuscendo, alla fine, a ottenere che William P. lasciasse il paese in modo da non dover affrontare le domande di McCarthy. Il Dipartimento di Stato stava per arrestare William P. al molo mentre stava cercando di fuggire sulla Queen Mary, ma Allen Dulles fu in grado di ottenere dal Dipartimento di Stato l’annullamento dell’arresto, riuscendo così a far scappare William. McCarthy scrisse a Allen Dulles, “prendo atto del suo rifiuto a darci una risposta alle nostre domande. La vostra cocciutaggine è rivelatrice.”

Sembrerebbe, che l’ultimo uomo al mondo che avrebbe cercato di proteggere e nascondere i fatti su uno dei suoi ufficiali gerarchicamente più in alto [Bundy], fosse pure il capo della CIA. Lou Russell fu una figura importante nella House Un-American Activities Committee (HUAC) che fece parte della struttura di potere degli Illuminati. Questo è qualcosa che uno non si aspetterebbe. E’ quindi evidente che degli uomini attorno a McCarthy che lo stesso pensava alleati in realtà non lo erano. Mentre l’affare Hiss / Bundy portò il senatore McCarthy (un patriota autentico) ad essere ucciso e screditato, a qualcun altro, socialista e membro del CFR, venne dato ampio risalto come eroe anti-comunista dopo quello che successe con Hiss. E’ divertente come i media gestiscano l’opinione pubblica su un determinato tema o soggetto.

Questo socialista era Richard Nixon (CFR). Venne elogiato (falsamente) per la condanna di Hiss (CFR) così da costruirsi un’immagine fittizia di crociato anti comunismo. Più tardi, protetto dalla sua maschera “anti-comunista”, Nixon avrebbe riconosciuto la Cina comunista, tra gli altri “atti” pro-comunisti per il NWO. Cercando di sottoporre un membro di una delle prime 13 famiglie degli Illuminati alle domande del Congresso, McCarthy aveva firmato la sua condanna a morte. Non passò molto tempo prima che gli Illuminati uccisero McCarthy. Trascinando successivamente il nome di questo grande patriote nel fango. Lo, Skull and Bones, George Bush sparò ancora a zero su Joe McCarthy durante la campagna presidenziale del 1992.

ERIC BUNDY

Gli Illuminati usano la filosofia hegeliana. Viene impostata una tesi. L’antitesi (il contrario della tesi) viene quindi costituita e dal conflitto tra le due si ottiene una sintesi. La filosofia hegeliana è in realtà un termine di fantasia per quello che stavano facendo gli Illuminati prima che il termine stesso venisse inventato.In parole povere, la mafia degli Illuminati (sì, gli Illuminati hanno creato e gestiscono la mafia) per fare un esempio, invierebbe una lettera con una richiesta di soldi, ad un uomo d’affari, con una mano nera per firma. (Questa era la tesi). Se la domanda non venisse soddisfatta allora l’azienda correrebbe il rischio di venir bruciata o l’uomo d’affari di finire male. La mafia poi, si presenterebbe, come potenziale protettore dell’uomo d’affari dagli estorsori della mano nera (che sono sempre loro). (Questa è l’antitesi). Quando l’uomo comincerà a pagare per la protezione, ecco che arriviamo alla sintesi. Gli illuminati hanno utilizzato e utilizzano questa tattica in tutto il mondo. Il potente uomo della Mafia Sam Giancana (nome originale Momo Salvatore Guingano) aveva una fidanzata, Judith Exner, con cui JF Kennedy, (membro di una delle prime 13 famiglie degli Illuminati) trascorse regolarmente molte nottate.

Giancana aveva anche un amico di nome Robert Mayheu che lavorò sotto Stavros Niarchos della famiglia Onassis. Stavros Niarchos è un Bilderberg e un nipote di Aristotele Onassis. La famiglia Onassis – una delle 13 famiglie llluminati, guida la mafia. Robert Mayheu lavorò per Giancana e per la CIA. Perché un agente della CIA sarebbe stato disposto ad aiutare Giancana? – come ho detto precedentemente la CIA è gestita dagli Illuminati, e così lo è la mafia. Questo agente della CIA, o uomo della mafia, o scagnozzo degli Illuminati o come diavolo volete chiamarlo, Robert Mayheu, comparì nei dettagli dell’assassinio di Kennedy e nel rapimento del miliardario Howard Hughes. Robert Mayheu e gli altri uomini come lui si erano infiltrati nell’organizzazione Howard Hughes prima del rapimento. Nel marzo 1957, un’ala o ramo degli Illuminati sotto il controllo degli Onassis (famiglia comunemente conosciuta come mafiosa) rapì il genio miliardario di Howard Hughes. Dalle informazioni ottenute si riesce a capire che vennero utilizzati 2 sosia di Hughes per mettere in scena il rapimento.

La ragione per cui vennero utilizzati due sosia è presto detta. In primo luogo, perché “Howard Hughes ‘(in realtà L Wayne Rector), che non era solito mostrarsi pubblicamente, era un falso, che gli illuminati volevano tenere il più distante possibile dagli occhi dei riflettori, quindi aveva senso avere un altro doppio a disposizione. La vera storia fu che Howard Hughes era talmente solitario, da aver ingaggiato l’attore di Hollywood Brooks Randall perchè fosse il suo doppio in modo da tenere i giornalisti e gli spioni lontani. Quando Howard Hughes (L. Wayne Reactor) voleva uscire, il suo doppio (Brooks Randall) avrebbe dovuto mantenere impegnati i fotografi, dal vero “Howard Hughes” (L. Wayne Rettore). Fu Robert Mayheu che assunse Brooks Randall. Eric Bundy lavorava con Mayheu e li venne affidato il compito di supervisionare giorno per giorno Howard Hughes, che molto probabilmente morì nel 1971, ma la cui morte fu resa pubblica nel 1975. Se voleste avere prove più concrete andate a vedervi il rapporto del Senato n ° 94-465 dal titolo “Alleged Assassination Plots involving Foreign Leaders“, 11/20/75, p. 74 dove si parla del ruolo di Mayheu nella morte di Onassis.

MCGEORGE BUNDY

Antony C. Sutton fece un ottimo lavoro nel suo libro sulla Skull & Bones nel descrivere come McGeorge Bundy abbia ricevuto un trattamento preferenziale per tutta la vita. Coerentemente, McGeorge Bundy ottene lavori per i quali vi erano migliaia di candidati migliori. McGeorge Bundy andò a Yale, dove fu iniziato alla Skull & Bones nel 1940. McGeorge andò poi ad Harvard. Dopo questo McGeorge si arruolò nell’esercito come un privato. Pochissimi privati raggiunsero mai la quantità di promozioni di McGeorge. Dopo un anno che entrò nell’esercito, McGeorge venne promosso capitano. Non solo venne fatto capitano ma fu incluso nel personale che avrebbe pianificato la logistica e gli altri dettagli per l’invasione della Sicilia e l’invasione della Normandia. E’ una cosa sinceramente assurda. Come può un novellino senza esperienza sapere quante forniture, munizioni, provviste sono necessarie, per una determinata operazione? Tenete a mente, che questi calcoli dovevano essere molto precisi in quanto uno sbaglio avrebbe potuto significare la morte o la sconfitta di una unità. Come fa notare Sutton a pag. 51, “Può uno di 23 anni, senza alcuna esperienza militare, effettuare pianificazioni per le operazioni anfibie? La risposta è ovviamente no, anche se suo padre (l’Ordine) è al Pentagono come un collaboratore del Segretario di Guerra (L’ Ordine). ” Dopo la guerra McGeorge continuò la sua scalata fenomenale passando da un lavoro a uno più grande, spesso senza credenziali. 1945 diventa assistente del Segretario di Guerra e co-autore di un libro con Stimson.

Successivamente McGeorge senza alcuna esperienza o credenziale in economia diventa un consulente per l’Amministrazione della cooperazione economica. Diventa poi analista di politica estera per il candidato presidenziale Thomas Dewey. Quanta superbia venne instillata in uomini come McGeorge che tranquillamente saltavano da una posizione ad un altra prendendo spesso decisioni importanti.

1949 – Bundy fu invitato ad Harvard per insegnare come assistente del professore e in quattro anni divenne il Preside della Facoltà di Arti e Scienze di Harvard! Come fa qualcuno a diventare preside di una facolta in una prestigiosa Università dopo quattro anni di insegnamento. Non solo McGeorge venne trattato all’istante come se fosse un genio militare, un mago dell’economia ed ora sarebbe stato considerato pure un visionario delle arti e delle scienze. Bundy diventa consigliere per la sicurezza nazionale. Dal 1961 al 1966 egli è l’Assistente Speciale per gli Affari di Sicurezza Nazionale al Presidente. Questo gli dà un grande controllo su ciò che i presidenti avrebbero detto. Per esempio alle pagine 177-178, Sutton cita una conversazione tra McGeorge Bundy, Dean Achison (Scroll & Key, un altro punto di iniziazione degli llluminati), e il presidente Kennedy che registrò in un memorandum.

Il presidente Kennedy venne portato a credere che gli Stati Uniti avessero abbandonato il Portogallo come alleato per aiutare i nazionalisti in Angola, quando in realtà gli Stati Uniti stavano sostenendo una guerriglia marxista (cioè guerriglia comunista). Nel 1966, McGeorge venne nominato Presidente della Fondazione Ford, un’altra fondazione degli Illuminati che promuoveva la loro agenda. McGeorge fece diventare Harold Howe II vice presidente, una posizione per la quale Howe non era qualificato, se non che lo stesso fosse un confratello Skull & Bones e un compagno di squadra che contribuì a promuovere l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale con la sua filosofia hegeliana e il socialismo.

HARRY W. BUNDY

Harry W. Bundy era un massone, un satanista e l’adepto capo (9 °) del SRICF nella zona di Colorado. Per chiarire al lettore che cosa significa tutto questo mi permetterei di darvi una piccola spiegazione sulle strutturee che Satana ha creato. Il satanismo puro per poter funzionare più facilmente ha creato alcuni rami che sono segreti, se il pubblico mai dovesse sapere di queste diramazioni, si scontrebbe con qualcosa che trasmette rispettabilità. Il dottor Wynn Westcott, un satanista e  famoso Mago Supremo della SRIA scrisse History of The Societas Rosicruciana in Anglia. IX Fu stampato privatamente dai rosacroce il 30 dicembre 1900, e in seguito ricevette il Br. Museum Press Mark of 0475 h54. All’interno di questo libro raro il leader del S.R.I.A. enuncia lo scopo dell’organizzazione alla fratellanza,

   “L’obiettivo della Società … è quello di ricercare i segreti della Natura, per facilitare lo studio del sistema filosofico fondato sulla cabala e sulle dottrine di Ermete Trismegisto …”

Ermete Trismegisto (come molti di voi sanno) significa “Hermes il tre volte grandissimo”, che fu il dio scriba egiziano che affermò di essere l’autore di tutti gli scritti magici. Hermes viene accreditato come il creatore dei grossolani rituali di magia nera che gli antichi Egizi e il satanismo moderno continuano a praticare. Per capire a fondo le connessioni esistenti tra il Libro dei Morti egiziano, i rituali massonici e il satanismo moderno, vi consiglio il libro di David Carrico The Masonic Egyptian Satanic Connection. Come ho già scritto, un certo numero di rami degli Illuminati vennero creati con lo stesso modello degli Illuminati di Baviera, a volte questi si definiscono Illuminati ed è giusto così perché sono parte integrante del satanismo.

Un certo numero di organizzazioni figlie nacquero dalla SRIA come la Golden Dawn, la Stella Matutina e l’Ordo Templi Orientis (OTO). Il S.R.I.A. lavorò acnhe a stretto contatto con l’Illuminismo tedesco e la Società Teosofica. L’iscrizione alla società rosacruciana è molto esclusiva. Da quello che ho capito ci sono circa una dozzina di logge negli Stati Unitiche hanno circa 40 membri ciascuna, che mi porta a capire che di rosacruciani in america ce ne siano circa 500. Sono appartenuti alla Societas Rosicruciana satanisti importanti come AL Waite, Eliphas Levi, e Kenneth Mackenzie. Incluse anche quel diavolo di Albert Pike. All’interno di una nazione vi è una divisione in province, ognuna delle quali ha un “college”, un eufemismo per indicare la loggia satanica. Il 20 aprile 1948 Harry W. Bundy divenne il principale esperto del collegio del Colorado.

Fonte

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Illuminati: La famiglia Astor

Inizia, con questo primo capitolo, la descrizione delle varie famiglie degli Illuminati.

Il fondatore della fortuna degli Astor fu John Jacob Astor (1763-1848). John Jacob Astor nacque a Walldorf, Ducato di Baden (Germania) da una linea di sangue ebraica. Le origini ebraiche vennero tenute nascoste, e molte delle idee sul loro patrimonio vennero messe in giro dagli stessi Astor. John Jacob Astor faceva il macellaio a Walldorf. Nel 1784, andò in America, dopo aver sostato per un breve periodo a Londra, Inghilterra. Anche se la storia ci dice che andò in America senza il becco di un quattrino – e questo può anche essere vero – subito aderì alla loggia massonica e nel giro di 2-3 anni divenne Maestro della Loggia Olandase n. 8 a New York City. (Questa Loggia Olandese è una loggia di primo piano in quanto molti dei suoi membri avevano buoni collegamenti con l’elite degli Illuminati. Per esempio un membro della Loggia n 8 era Russell Archibald, 1811 – 1871, il cui padre fu presidente di una vera e propria macchina da guerra degli Illuminati: la Royal Society di Edimburgo).

Dal 1788, Astor divenne un maestro della loggia massonica # 8. Questo è piuttosto interessante, visto che Astor non conosceva l’inglese quando arrivò in America, e presumibilmente era molto povero. John Jacob Astor fu sempre molto famoso per essere “glaciale,anti-sociale, un uomo che non aveva fascino, spirito e grazia.” (Questa citazione proviene da un parente della famiglia DuPont che scrisse una biografia sulla famiglia Astor.) Se costui mancava di talento sociale ed era così freddo e povero durante i suoi primi anni negli Stati Uniti, perché assunese un ruolo così di rilevo all’interno della Massoneria? Non certo per le sue capacità sociali. Per esempio, mentre era ad una cena elitaria, quando si sporcò le mani utilizzò la camicia dell’uomo affianco a lui per pulirsele. La prima occasione finanziaria  avvenne attraverso la realizzazione di una serie di ombrose e tortuose offerte immobiliari nella zona della città di New York.

La successiva arrivò quando due uomini che facevano parte degli Illuminati diedero a John Jacob Astor uno speciale privilegio governativo. I due uomini furono il Pres. Jefferson e il Segretario Gallatin – entrambi membri degli Illuminati. Il governo degli Stati Uniti aveva posto un embargo su tutte le navi degli Stati Uniti per il traffico di merci nel 1807. Ma Astor ottenne un permesso speciale da questi due uomini facendo si che la sua nave potessa salpare con il suo carico. La sua nave salpò e, a conti fatti, ottenne un profitto di $ 200.000 in denaro di quell’epoca. Astor stranamente trasse grande profitto dalla guerra del 1812, che paralizzò quasi tutti gli altri colleghi commercianti. Astor lavorò insieme anche a George Clinton, un altro membro degli Illuminati, per quanto riguardava i commerci interni. Anche in quel periodo della storia, l’intelligence britannica lavorò per il Comitato dei 300 e per le tredici famiglie, è interessante notare, che John Coleman, che ebbe accesso come agente dei servizi segreti ai documenti secretati di questo periodo, scoprì che l’originale John Jacob Astor fu anche un agente segreto britannico. Le tredici famiglie ebbero rapporti molto “intimi” con i servizi segreti americani e britannici.

Prima del 1817, John Jacob Astor entrò nel commercio delle pellicce e ne rimase il principale protagonista fino a che non ne uscì nel 1834. Nel corso degli anni, riuscì a costruire un monopolio. Come riuscì a sbarazzarsi della concorrenza? Questa è una bella domanda!

Tenete bene a mente, i bianchi si erano messi a commerciale pellicce nel Nuovo Mondo già da diversi secoli, e gli indiani da chissà quanto tempo in più. Arriva questo Astor e in pochi anni riesce a controllare l’intera industria! Anche in questo caso non avrebbe potuto fallire, in quanto il potere occulto della famiglia Astor gliene diede il diritto. Ovviamente, altri nel Comitato dei 300 dovettero farsi da parte, credetemi se non ne avesse avuto il diritto, le altre famiglie che in origine controllavano il commercio di pellicce lo avrebbero sicuramente eliminato. Uno dei risultati della sua azienda di pelliccie, fu quello della creazione dell’Astoria. Oggi, forse in onore della famiglia che originariamente se ne interessò, l’Astoria è un vero e proprio luogo di culto per le congreghe sataniche in Oregon. John Jacob Astor aveva un paio di collegamenti utili. Tre dei suoi parenti erano capitani di velieri. Aveva connessioni a Londra con la famiglia Backhouse. Sposò una Todd, una famiglia spesso associata al satanismo. Sua moglie, era collegata con l’influente famiglia Brevoort. E, infine, per qualche ragione, John Jacob Astor era anche in buone relazioni con i politici dell’epoca, forse perché per la maggior parte erano massoni.

Per alcuni anni John Jacob Astor partecipò al commercio di oppio, ma nel 1818 – abbandonò pubblicamente i traffici con la Cina. John Coleman nel suo libro The Conspirator’s Hierarchy: The Story of the Committee of 300, alla pag 131 fa notare , “John Jacob Astor accumulò una grossa fortuna dal commercio dell’oppio in Cina …. era il Comitato dei 300 che aveva il compito di scegliere a chi sarebbe stato permesso di partecipare al favoloso e lucrativo commercio di oppio in Cina, attraverso la loro monopolistica BEIC, i beneficiari della loro generosità rimasero per sempre legati al Comitato dei 300 “. E’ interessante notare che un’altra famiglia delle 13, i Russell, fu tra i fortunati ad avere una fetta del commercio dell’oppio in Cina. E’ chiaro che Astor beneficiò del privilegio di conoscere informazioni direttamente dal governo, e mantenne il suo sistema di traffici. John Jacob Astor acquistò grandi quantità di terreni a NY che aumentarono notevolmente di valore. Il panico finanziario del 1837 gli permise di guadagnare su un gran numero di mutui. La ricchezza di John Jacob Astor continuò a salire esponenzialmente. Come una biografia disse: “Posto di fronte al dilemma “principi” contro “profitto”, Astor si rivelò essere un uomo molto pratico.” In parole povere, non aveva scrupoli. Astor aveva la reputazione di essere un padrone di casa senza scrupoli. Aveva anche la fama di non pagare i suoi debiti. Astor divenne un banchiere, della nuova banca nazionale che Hamilton creò per il governo degli Stati Uniti chiamandola “Banca degli Stati Uniti”. Astor possedeva una cospiqua parte degli stock della Banca degli Stati Uniti. Astor fu anche piuttosto attivo durante la sua vita come massone, assumendo ruoli sempre più importanti all’interno della loggia. John Jacob divenne l’uomo più ricco degli Stati Uniti.

E’ interessante notare questo riferimento. Meyers, Gustavo. Storia della grandi fortune americane. Londra: Stationers Hall, 1909, p. 147: “Le statistiche rilasciate nel 1844 dai produttori negli Stati Uniti mostrarono un importo totale lordo di 307.196.844 $ investiti. La ricchezza di Astor, allora, era un quindicesimo dell’intero importo investito in tutto il territorio degli Stati Uniti … “Possedere 1/15 di tutto il denaro investito negli Stati Uniti non vuol dire essere ricchi? John I discendenti di Jacob Astor ebbero un debole per la segretezza, impostarono il loro potere in modo da controllarlo da dietro le quinte. Al contrario, di alcune famiglie altolocate, gli Astor preferirono non sedersi a capo delle corporazioni che controllavano. Nel 1890, un esperto immobiliare calcolò che gli Astor possedevano 1 / 20 delle proprietà di New York. Dopo aver fatto la loro fortuna negli Stati Uniti, gli Astor in linea di massima andarono tutti in Inghilterra. Esercitando ancora un grande potere economico negli Stati Uniti grazie a dei prestanome. Forum Magazine, di novembre 1889, commentò che le autorità stimarono le ricchezze degli Astor a circa 300.000 dollari, tale cifra però sembra essere sottostimata.

Gli Astor forniscono denaro alle agenzie contrarie al possedimento delle armi da fuoco da parte dei privati. Finanziano anche la biblioteca pubblica di New York. Immaginate quanta influenza hanno. La Vincent Astor Foundation nel 1971 venne citata per il suo contributo nel fermare la violenza giovanile. Perchè non mi sento convinto che gli Astor abbiano dato una mano alla popolazione aiutando pure le forze dell’ordine? La Fondazione William Waldorf afferma che il suo scopo è la ‘Promozione della comprensione reciproca e la diffusione della conoscenza e della cultura tra gli Stati Uniti e i suoi domini, colonie e tra i  paesi del Commonwealth britannico.’ Questo suona molto simile a una pubblica dichiarazione degli intenti data dalla segreta Pilgrim Soc. fornita a coloro che ne volevano sapere di più. Le attività di questa fondazione fruttavano appena $ 64.000. Vincent Astor (ora deceduto) era un membro di 41 circoli privati, Per dare un’idea di quanta potenza era concentrata in uno dei tanti uomini Astor ecco alcune delle attività che vedevano coinvolto Vincent:

  • Direttore dell’American Express Company
  • Direttore Atlantic Fruit and Sugar Co.
  • Direttore Chase Manhattan Bank (dei Rockefellers)
  • Direttore City and Suburban Homes Co.
  • Direttore Classical Cinematograph Corporation
  • Direttore Cuban-Dominican Sugar Co.
  • Direttore Great Northern Railroad
  • Direttore. Ill. Central Railroad
  • Direttore Inter. Mercantile Marine Co.
  • Direttore National Park Bank of NY
  • Direttore NY County Trust Co.
  • Direttore Weekly Publications Inc.
  • Direttore Western Union Telegraph trustee NY
  • Consulente Zoological to Bankers Trust of NYmember Amer. Museum of Nat.
  • Membro storico del Nat. Instit. of Soc. Sciences (notare le ultime due, come molte altre sono controllate dagli illuminati e sono quelle che più spingono la teoria evoluzionistica.)

Proprio come i Rothschild, i DuPont, e i Rockefeller, gli Astor hanno posto a capo della famiglia sempre uno dei loro maschi. Questa headship si trasmise come un diritto di nascita all’interno dei diversi rami della famiglia, allo stesso modo in cui un re passa il suo trono. All’angolo tra la 33 St. e la 5th Ave. (Il sito diverrà in seguito l’ubicazione dell’Empire State Building), venne costruito l’originale Waldorf-Astoria Hotel  da William Waldorf. L’hotel venne inaugurato nel marzo 1893. Venne descritto come “l’apoteosi per lo snob”. Più Tardi due cugini Astor costruirono l’Astoria (un hotel elitario ancora più alto) a New York che ha aprì nel 1897. Naturalmente, come molte delle altre famiglie dell’élite, gli Astor possedevano una proprietà nel Maine per fuggire e rilassarsi. Nel 1894, John Jacob scrisse un romanzo A Journey in Other Worlds dove si descrive una società che opera sul concetto di risparmio energetico. Alla fine del 1800, gli Illuminati iniziarono a riconfigurare il loro volto verso l’esterno. I livelli più elevati iniziarono a creare innocenti organizzazioni di copertura in modo da potersi incontrare segretamente. Nel 1901, gli Astor contribuirono alla creazione della Pilgrim Society. Credo che almeno cinque degli Astors siano ora membri della Pilgrim Society. La pilgrim Society incluse recentemente David Astor, John Jacob Astor 8, e William Waldorf Astor 3. Negli anni 1970, il Barone Astor di Hever fu il Presidente della filiale londinese della Pilgrim Society. Ciò implica che gli Astor di Hever appartenevano ad una linea di comando superiore.

Gli Astor inoltre svolsero un ruolo molto importante all’interno dell’equivalente brittanica della Skull & Bones Soc. In Gran Bretagna, gli Astor, insieme a circa 20 altre famiglie dominarono il gruppo, proprio come certe famiglie tipo i Whitney concorrono a reggere l’Ordine della Skull & Bones. Ancora una volta, come è stato in precedenza sottolineato, la chiave per comprendere il satanismo sta nella linea di sangue. Nel 1910, i rami che andavano a costituire l’ossatura e la muscolatura degli illuminati riconfigurarono nuovamente se stessi creando i cosiddetti gruppi della “tavola rotonda”. Gli Astor erano i finanziatori dietro i gruppi “tavola rotonda” insieme ad Abe Bailey. Rhodes e Milner svolsero un ruolo da protagonisti nella costituzione della “Società degli Eletti”, una cerchia supersegreta superiore degli Illuminati. Rhodes Trust venne in parte aiutato dagli Astor, che contribuirono a finanziare il sistema di borsa di studio Rhodes.

Nel 1919, il Royal Institute of International Affairs (RIIA) venne creato. Gli Astor furono i principali sostenitori finanziari della RIIA, che funge da 4 ° copertura per gli Illuminati. Per i novizi, il RIIA è l’equivalente britannico del Council on Foreign Relations (CFR), che assume un ruolo importante nel processo decisionale negli Stati Uniti. Appena sopra la CFR / RIIA vi sono i gruppi delle tavole rotonde che vennero inizialmente soprannominate da Cecil Rhodes “Associazioni di aiutanti”. Cecil Rhodes impostò il sistema delle Borse di studio Rhodes in modo da reclutare e portare le migliori menti da diverse nazioni a Oxford per far si che vengano iniziati agli Illuminati e per insegnare loro le tattiche verso un unico governo mondiale. La selezione nel programma Rhodes equivaleva quindi all’iniziazione alla Skull & Bones. Gli studenti di Rhodes visitavano frequentemente la Tenuta Cliveden. Osservando l’albero genealogico della famiglia Astor si può vedere come una volta a Londra si divise in 2 parti molto potenti. Una incentrata sulla Tenuta Cliveden. L’altra acquisì il titolo nobiliare di “Baroni”- diventando gli Astor di Hever – o gli Astor Hever in breve. William Waldorf Astor proprietario della Pall Pall Mall Gazette, l’Observer, e la rivista Pall Mall. Il Times di Londra era in gran parte controllato dagli Astor, e dal 1922 possiedono completamente questa importante fonte di notizie inglesi. Anche i Dupont e i Rockefeller possedevano grandi aziende. Tuttavia, la maggior parte della ricchezza delle 13 famiglie è nascosta in modo che i legami che potrebbero ricondurla ai legittimi proprietari siano ben occultati. Hoyt Ammidon è stato un prestanome per Vincent Astor e per gli altri Astor.  La famiglia Astor utilizzò anche Owen Lattimore come prestanome per il commercio dell’oppio, che a sua volta utilizzò Laura Spelman finanziata dall’Istituto per le relazioni del Pacifico (DPI).

L’IPR fu un gruppo che supervisionò la decisione degli Illuminati che consentì alla Cina comunista di condividere i profitti nel commercio dell’oppio. I fili, che controllano le marionette, dietro i grandi eventi del mondo vengono spesso nascosti al pubblico, ma se si riesce a risalire alle origini di alcuni grandi eventi vediamo che gli Astor hanno spesso contribuito a muovere questi fili. L’IRP contribuì a gettare le basi per l’attacco di Pearl Harbor. Gli Astor furono anche dietro le quinte della politica di pacificazione europea che permise a Hitler di diventare una minaccia. Gli Astor furono coinvolti anche nel temperance movement contro le bevande alcoliche iniziato dalla Women’s Christian Temperance Union. Il movimento della temperanza fu un movimento d’elite creato con il pretesto di tener occupata la popolazione (avviene anche attualmente tipo con l’aparteid). Joseph Kennedy e Onassis, facenti parte delle 13 famiglie d’elite degli Illuminati si arricchirono durante il periodo del “movimento della temperanza” attraverso il contrabbando.

L’equivalente odierno del “movimento della temperanza” è la guerra alla droga. Il colonnello Jack Astor, uno degli uomini più potenti del mondo, fu tra coloro che affondarono con il Titanic. Per provare il suo onore, non avrebbe dovuto sacrificare la propria vita, ma lo fece. Se fosse stato un farabutto avrebbe potuto scaraventare fuori dalla scialuppa di salvataggio una donna con i figli ma non lo fece. Un’altra invenzione degli Illuminati è stato il comunismo. Questo fatto è stato documentato in modo così completo, che ormai il citarlo sembra superfluo apparte per coloro che non hanno avuto tempo di studiarlo. Il libro di Billington Fire In the Minds of Men – è un lavoro molto erudito, in cui la dottrina teocratica occulta ha un ruolo predominante. Anche la Fabian Society è ricollegabile agli Illuminati. Per esempio, il principe degli Illuminati George Edward Gordon Catlin, membro della Pilgrim Soc. fu pure membro del comitato esecutivo della Società Fabiana. Il logo della società Fabiana è un lupo travestito da pecora!

Fabiani come H.G. Wells, che scrissero con tanta eloquenza sul nuovo ordine mondiale con libri come The New World Order, A Modern Utopia, The Open Conspiracy Blue Prints For A World Revolution erano lupi travestiti da agnellini. HG Wells ha descritto il Nuovo Ordine Mondiale come qualcosa che poteva essere vantaggioso per tutti, una sorta di utopia. Non sarà così. Nel corso del 1930, i socialisti Fabiani crearono il gruppo di programmazione politica ed economica (PEP). Il visconte massone Waldorf Astoria era un leader del PEP. Un programma confidenziale che il PEP creò e implementò attraverso il governo britannico fu poi descritto nel libro Principi di Programmazione Economica del 1935. Il libro non spiega perché nella sua copertina sono disegnati un compasso e una squadra massonica. George Bernhard Shaw, che era un comunista e socialista Fabiano era il migliore amico di Lady Nancy Astor, che divenne la prima donna membro del Parlamento. Questi due passarono molto tempo insieme, molto più di quello che Nancy passava con suo marito Waldorf di cui evidentemente non le importava un granche. Waldorf  fu il massone che in precedenza contribuì alla realizzazione del PEP. Dopo che Nancy Astor venne eletta (o selezionata dalla elite) parlamentare, anche una delle signore Russel lo divenne poco dopo.

Il comunismo pretende di essere il nemico dei capitalisti e dei ricchi, ma sia la ricca élite che i leader comunisti sono impegnati a spazzare via il cristianesimo, a spazzare via il libero mercato con i monopoli, e di creare un unico governo mondiale illuminato. Riuscite a vedere che hanno obiettivi simili? C’è anche una foto dove vengono ritratti Waldorf e Nancy Astor mentre fanno visita alla Russia nel corso del 1930. Gli Astor non sono stati trattati come nemici ma come dei re. Riuscite a vedere come l’elite ci stia ingannando grazie all’informazione controllata? Non fidarti delle nostre elite che dicono di volerci proteggere dal comunismo, perchè in realtà lo controllano. Oltre che del socialismo, Nancy Astor fu una grande sostenitrice della Scienza Cristiana. La scienza cristiana fu da subito una copertura per la stregoneria. Per maggiori informazioni su quello che è la Scienza Cristiana suggerisco alle persone di leggersi Be Wise As Serpents, al capitolo 2.6  ‘La luce che cura “. Nancy Astor scrisse La storia naturale del vampiro e un libro suk massone / comunista Bakunin. Usò le carte della famiglia Grenfell. La famiglia Grenfell condividevano una amicizia intima per gli Astor Cliveden. David Astor, (L’Onorevole) ha partecipato alle riunioni del Bilderberg nel 1957 e nel 1966. L’Alpha Lodge è la loggia inglese che è tradizionalmente della nobiltà. Ci sono anche altre logge elitarie dove quest’ultima, può proteggersi dal costante confronto con quelle di più bassa caratura. Queste furono il tipo di logge massoniche a cui si unirono gli Astor.

In sintesi, un esame della famiglia Astor rivela la loro stretta connessione con l’intero spettro di attività che vanno dalla Massoneria, agli stessi Illuminati, alla Pilgrim Society, alle tavole rotonde, al comunismo, al socialismo fabiano, alla CFR, al RIIA, i Bilderbergers, così come le banche contaminate, come la Chase Manhattan. Ava Alice Muriel Astor era una occultista. Nacque nel 1902, era molto bella ma era anche una donna molto seria. Era una persona che aveva una forte volontà in grado di dominare l’altra persona a patto che anche quest’ultima non avesse una personalità pronunciata. Si interessava di magia egizia e credeva di essere la reincarnazione di una principessa egizia e una discepola di Ikhnaton. Alice Astor potrebbe essere stata una delle prime persone ad entrare nella tomba di Tutankamon, doveè si tenne per lei una collana. Myers e altri hanno notato che gli Astor sono al di sopra della legge. Le 13 famiglie elitarie non obbediscono alla legge – sono la legge.

Ecco il background massonico di John Jacob Astor (1763-1848):

  • Maestro della Loggia Olandese n ° 8, di N.Y.C.-1788
  • Gran Tesoriere della Gran Loggia di New York-1796-1801
  • Junior Grand Warden in due occasioni-1796 & 1801

CI SONO 13 LINEE DI SANGUE ELITARIE

Tredici famiglie o linee di sangue controllano il mondo, e cinque di queste famiglie sono il nucleo interno di questi tredici. Prima di “Be Wise As Serpents”, l’esistenza delle tredici famiglie era sconosciuta ai più. La loro presenza e influenza venne svelata nel libro di Berry Smith del 1980, Final Notice ma i nomi rimanevano ancora sconosciuti. Berry Smith, australiano, scrisse nel suo libro Final Notice, p. 9, “Ci sono 13 famiglie o gruppi che portano avanti i piani per un nuovo ordine mondiale. Queste famiglie vengono ritratte come i 13 scalini presenti sullo strano sigillo posto sul retro della banconota da US $ 1. Recentemente, uno dei Du Ponts era in uno show televisivo perché i DuPont stavano cercando di rapirlo in quanto alla famiglia non andava bene il suo supporto al libro Dope. Inc. Sono riuscito ad ottenere una copia del libro, e sono stato molto felice di aver tra le mani un libro del genere. Parla del fatto che i commerci di droga internazionali sono in mano agli illuminati. Sì, le persone malvagie qui descritte sono anche coloro che distruggono l’umanità tramite il traffico di droga.

Le seguenti famiglie (oltre che altre) vengono menzionate nel libro Dope Inc. in quanto coinvolte in qualche modo nel traffico di droga: gli Astor, i Bundys, i DuPont, i Freemans, i Kennedy, i Li, i Rockefeller, i Rothschild, e i Russell. Non è una coincidenza che nove delle 13 famiglie compaiono in un libro che rivela i veri mandati del traffico di narcotici internazionale. Va ricordato che alcune altre importanti famiglie degli Illuminati hanno giocato un ruolo chiave nel traffico di droga come i Bronfman, i Cabot, i Shaw, i Bacon, i Perkins, i Morgan, i Forbes, i Cisneros e gli Oppenheimer. Ci sono nomi in Dope Inc. che la gente farebbe bene a conoscere come Louis Mortimer Bloomfield, Robert Vesco, François Genoud della Svizzera, Ivan Slavkov di Bulgaria, il Duca di Kent – il Maestro della Gran Loggia Madre di rito scozzese, e Jardine Matheson per citarne alcuni. Tutti i nostri gruppi segreti preferiti appaiono in Dope, Inc. Per esempio, le Triadi, la massoneria P2, la massoneria regolare, la CIA, l’Ordine di San Giovanni, e i gesuiti.

DIFFICOLTA NELLA DETERMINAZIONE DEI FATTI

La maggior parte del materiale che descrive gli Astor mette in luce la distorsione che scrittori e storici ci hanno fornito in modo che le informazioni ci giungessero come gli Astor volevano che le conoscessimo. I libri sugli Astors contengono materiale sia credibile che incredibile, realtà e finzione, alcuni dei fatti reali potrebbero rimanere oscuri per sempre, ma questo non ci impedisce di ricostruirne il quadro più affidabile possibile. Gli Astor non rendono il compito facile agli indagatori. Sono sempre rimasti estremamente chiusi e ignannevoli nelle loro azioni. John Jacob Astor, il primo Astor prominente era un famigerato bugiardo”, si dice che inventasse storie romantiche per edificare le persone che lo infastidivano con le domande …….. “(Terrell, John Upton. Furs by Astor., P. 102.) Il figlio di John Jacob si assicurò che le bugie del padre non venissero mai a galla e bruciò tutti i registri aziendali e gli altri documenti sensibili.

ORIGINE DELLA FAMIGLIA E DEL SUO NOME

Gli Astor hanno proposto varie spiegazioni per la loro discendenza e coloro a favore o contro la famiglia non hanno fatto altro che aggiungere altre idee. Una forte possibilità è che gli Astor discendano della famiglia Astorga che si trovava in Italia meridionale prima del 1600. Il significato più probabile del nome è che sia Astorga che Astor siano variazioni del nome “Astarte”, che è la madre dell’occulto. Il suo nome è anche Semiramide. A Babilonia la trinità era formata da Nimrod (il sole), Semiramide (la luna), e Tammuz (la stella del mattino). In Egitto, queste divinità erano chiamate Osiride, Iside e Horus. Le statue e i quadri di Iside vennero rinominate dalla Chiesa cattolica romana con il nome di Vergine Maria e di Cristo.

LA FAMIGLIA IN EUROPA

La famiglia potrebbe essersi spostata dalla Savoia a Walldorf, in Germania. Anche se non vi è certezza, la migliore spiegazione che si può ottenere dagli indizi a disposizione indica che la congrega di Walldorf aveva tra le sue file alcuni personaggi importanti della stregoneria / sistema satanico e che la famiglia di Johann Astor ne controllava il potere. A quel tempo in Europa, la famiglia Astor non aveva alcuna possibilità di trasformare il suo potere occulto in successo. Il potere e la sua struttura in Europa erano rigide e paralizzate. I confini tra contadini e aristocrazia erano saldamente al loro posto. Così la famiglia guardò verso il Nuovo Mondo per poter trasmutare la loro posizione nella gerarchia satanica in ricchezza finanziaria e potere. Johann Astor a Walldorf era solo un macellaio. Il suo miglior figlio John Jacob (1763-1848) venne selezionato per stabilire la Casata degli Astor in America.

JOHN JACOB ASTOR VA IN AMERICA

All’età di 16 anni, John Jacob Astor uscì dal business di famiglia, andò in Inghilterra e poi in America. Guardando i dettagli delle cose, e mettendo insieme la verità sembra che avesse già abbastanza autorità da parlare faccia a faccia con la famiglia Backhouse in Inghilterra. Naturalmente i biografi tendono a far capire che John Jacob Astor lasciò la Germania per se stesso, piuttosto che per la sua famiglia. Michael Astor dà un assaggio della missione di John Jacob, “Si è concentrato quasi esclusivamente sulla costruzione di una fortuna, per sfuggire alla povertà della sua infanzia e stabilire una posizione finanziaria sicura per la sua famiglia in America.” (Astor, Michael. Tribal Feeling p. 11 )

PANORAMICA

Il processo avuto luogo in 400 anni si presenta così: Varie famiglie sataniche si spostano nella zona sud-ovest tedesca nel periodo del tardo medioevo. La stregoneria associata al culto di Diana era praticata nella Germania sud-occidentale e questo cominciò ad allarme i vari elementi della Chiesa cattolica romana. La famiglia Astor fornì una leadership nelle congreghe della zona di Heidelberg. La stregoneria si diffuse praticamente in tutta la Germania sud-occidentale. Un esame dei vecchi registri del 1500-1650 mostrano che la stregoneria veniva praticata in tutta la zona. Gli Astors non avevano posizioni di rilievo, la ricchezza e il potere come riscontrato nel 1700. In Germania, Inghilterra e Francia non c’era modo di salire la scala sociale. Tuttavia, il Nuovo Mondo presentò delle grosse opportunità. Gli Astor inviarono due figli per preparare la strada a John Jacob, uno in Inghilterra e uno in America. Fu poi il turno di John Jacob, il figlio più brillante e promettente per il Nuovo Mondo.

In America la famiglia Astor aiutò l’elite satanica con sede in Inghilterra, per mantenere il suo controllo in America. Arrivato dalla Germania e anche a causa del segreto che vi era attorno al satanismo, John Jacob riuscì ad aiutare l’elite inglese senza farsi scoprire. Gli Astor dopo essersi stabiliti come aristocratici in america, la tribù degli Astor si trasferì in Inghilterra, dove a causa della loro alta posizione sociale in America, nessuno mise in dubbio il fatto che la regina donò loro titoli nobiliari. Lungo tutto il processo, le persone con connessioni Illuminati aprirono le porte agli Astor. A questo punto, bisogna precisare che vi erano legami tra i seguenti gruppi: i reali inglesi, il satanismo inglese, la massoneria inglese, la stregoneria tedesca, e la nobiltà nera italiana. (Mi prenderò la libertà di fare molte digressioni per sottolineare i vari collegamenti esistenti tra le famiglie e gli illuminati)

GRUPPI SPECIFICI

L’ordine dei cavalieri dell’elmo – Questa era una società segreta illuminata con Sir Francis Bacon come capo. Allo scopo di nascondere i suoi rituali massonici, Sir Francis Bacon scrisse una commedia dal titolo “L’Ordine dell’elmo.” L’opera venne eseguita il 3 gennaio 1594 e ancora per dodici giorni nel mese di dicembre 1594. Nel dicembre 1594, gli aristocratici britannici che furono demonicamente illuminati, si riunirono e misero in piedi una loro “rappresentazione”. Quest’ultima altro non era che una copertura per i loro riti iniziatici. Sir Francis Bacon fu fatto re e “principe di porpora.” Molti uomini vennero investiti con il Collare del Cavalierato dell’elmo, e presero i voti. I lettori potranno chiedersi che cosa questo abbia a che fare con gli Astor? E’ semplicemente uno sguardo fugace allo sfondo di quello che stava accadendo nel panorama occulto europeo. La regina d’Inghilterra inviò Sir Francis Bacon poco più che ventenne per il continente europeo. Il tour di sir Francis Bacon comprendeva la Francia, con posti come il Louvre, St. Cloud, Blois, Parigi e Poitiers, si recò anche in Germania, Italia e Spagna. Visitò le varie corti reali, come la corte di Margherita di Valois. Margherita era sposata con il re Enrico di Navarra. Sua madre era la malvagia Caterina de ‘Medici. Sir Francis Bacon incontrò anche molte società segrete. Alla corte di Margherita trascorse del tempo con la fratellanza “La Pleiade”, gruppo composto da 7 intellettuali.

Secondo il miglior biografo di Sir Francis Bacon, che fu Alfred Dodd (Alfred trascorse la sua intera vita a studiare Sir Francis Bacon), Sir Francis Bacon venne iniziato ad un gran numero di società segrete occulte quando visitò il continente europeo. Imparò la magia cabalistica, il misticismo egiziano, il misticismo arabo, e le usanze della Steinmetzin tedesca. (Dodd, Alfred. Francis Bacon’s Life-Story. London: Rider & Co., 1988, p.10.4) Questa informazioni ci possono dare una idea di come l’occulto fosse visto in Europa e di come le varie parti fossero in qualche modo connesse, comprendendo anche molte famiglie nobili.

Il club Hell Fire – fu un culto segreto satanico che veniva associato alla prima Massoneria. Quando le connessioni divennero note tra i satanisti del Club Hell Fire e l’elite della massoneria, la massoneria e l’elite fecero alcune mosse radicali. In primo luogo, la Massoneria proclamò pubblicamente di non aver niente a che fare con il Club Hell Fire. Il Club Hell Fire venne poi pubblicamente sciolto dal governo (che agisce sotto gli ordini di persone legate al club). Più tardi, con calma il club venne ricostituito. Phillip, duca di Wharton (1698-1731) che fu la seconda persona della nobiltà inglese ad essere Gran Maestro della massoneria britannica (GM della Gran Loggia 6/1722-11/25/1723) fu presidente del Club Hell Fire. Fu un M.P, alla Camera dei Lord. Nel 1726, lasciò l’Inghilterra e venne messo in cattiva luce ed allontanato dalla massoneria. Anche George Lee, conte di Lichfield fu una massone di primo piano, membro del Club Hell Fire. Benjamin Franklin, che era il capo dei massoni americani a vario titolo, e anche il capo dei Rosacroce e di una serie di altri gruppi occulti segreti fu anche lui membro del Club Hell Fire.

Il satanismo di Benjamin Franklin non venne citato dal libro Be wise as serpents, ma fu un satanista importante che faceva parte dell’Ordine della Ricerca – che fu il gruppo al quale venne affidato il progetto di portare un Nuovo Ordine Mondiale satanico. Ricordate che John Jacob Astor era molto coinvolto nella Massoneria, come lo erano un certo numero dei suoi amici intimi tipo il Governatore di NY DeWitt, Clinton e il generale John A. Armstrong. Per quanto riguarda il Club Hell Fire, il conte di Sandwich, Benjamin Franklin e Sir Francis Dashwood furono dei leader nel Club Hell Fire e furono anche Generali Maestri del servizio postale britannico. La loro posizione nelle poste cosentì loro l’accesso totale alla posta, che permise agli stessi di spiare le comunicazioni del 18 ° secolo. L’uomo che divenne Generale Maestro dopo Dashwood, che divenne deputato, nel parlamento britannico, fu il massone John Wilkes. John Wilkes subentrò nel 1766 (nel 1774 divenne sindaco di Londra). Wilkes poi si portò dietro uno dei membri originali dell Hell Fire, un suo amico, Willis Hill, per aiutarlo con il servizio postale. Il prossimo Generale Maestro delle poste fu un uomo totalmente corrotto il conte di Sandwich, che assolse il compito fino al 1771. Benjamin Franklin trascore le estati del 1772, 1773 e 1774 nella tenuta Dashwood a West Wycombe. Le grotte sotto la tenuta di Dashwood a West Wycombe vennero utilizzate per riti satanici sessuali, presenziati anche da Benjamin Franklin.

JOHN JACOB ASTOR LASCIA LA GERMANIA PER L’INGHILTERRA E L’AMERICA

John Jacob Astor arrivò in Inghilterra e potrebbe essere stato introdotto all’intelligence britannica grazie a suo fratello George. In ogni caso, fu coinvolto con i servizi segreti inglesi che da sempre sono strettamente legati alla massoneria e all’elite. Spese parecchio tempo con la famiglia Backhouse che è una famiglia aristocratica. Come è possibile che un così giovane uomo, privo del becco di un quattrino e della conoscenza della lingua madre, possa essere accolto e vivere con la famiglia Backhouse? Questo non viene spiegato dai biografi moderni. Dopo quattro anni, suo fratello George lo mandò in America per rappresentare la compagnia musicale di George. Suo fratello Henry lo incontrò quando arrivò nel 1784 all’età di 20 anni e lo introdusse nel mondo occulto di New York City. Thomas Backhouse & Co. fu leader nel commercio lucrativo di pellicce. John Jacob Astor decise di portare il commercio di pellicce sotto il suo controllo. E’ necessario però spiegare un nodo della questione. Il comitato dei 300 (elitario),  un gruppo legislativo segreto degli Illuminati, decise che John Jacob Astor avrebbe potuto espandersi nel commercio di pellicce e nel commercio di narcotici. Dope, Inc. dimostra che la famiglia Astor fu la prima famiglia americana ad entrare nel commercio dell’oppio, e che il loro commercio di stupefacenti ebbe un tal privilegio che nessun altra azienda delle epoca provò a competere. Perché? Dope, Inc. non ci dice questo, ma c’è ovviamente di mezzo il comitato dei 300, non il sogno americano. Il commercio delle pellicce diede il 1000% nei guadagni. Il privilegio del commercio di pellicce fu per così dire, un piatto d’oro, che venne servito agli Astor da parte del comitato dei 300, cosa resa possibile solo dal fatto che gli Astor appartenevano già ad una linea principale di sangue elitaria/satanista. (I membri della famiglia degli Astor oggi usano la loro influenza per aiutare coloro negli illuminati che si dedicano ai traffici di droga.)

William Backhouse, il rappresentante americano della famiglia Backhouse di Londra e il fratello di John Jacob, Henry furono i due contatti iniziali di John Jacob nel Nuovo Mondo. Presto John Jacob incontrò tutti i tipi di persone coinvolte nel mondo occulto di New York. John Jacob sposò Sarah Todd. La matrigna di John Jacob Christina Barbara fu descritta come “la perfetta, matrigna crudele delle fiabe.” John Jacob ‘sollevò il principio di auto-interesse al livello di una filosofia e rivendicò su di se una superiorità naturale sugli altri uomini meno capaci e meno potenti, una sorta di diritto divino di sfruttare il mondo ed i suoi abitanti per il suo guadagno personale. Queste persone … fanno la storia, ma anche la distorcono, perché il loro mondo e come lo governano non hanno nulla a che fare con la morale. ‘Sinclair, David. Dynasty The Astors and Their Times. p. 59)’ Astor prese sul serio la Massoneria. .. [Governatore DeWitt] Clinton scalò in maniera insolitamente veloce i gradi della massoneria, ma l’immigrato tedesco [John Jacob] che parlava, a volte, come se avesse le palle in bocca non li era tanto dietro. Astor probabilmente raggiunse Clinton … ‘(Terrell. Furs by Astor, p. 84).

Lo zio di DeWitt Clinton George Clinton, che fu il vice presidente di Jefferson fu anche un membro della Holland Lodge n ° 8. Russell Archibald della famiglia Russell, assieme a due membri della famiglia elitaria, Livingstone furono membri di questa loggia. La famiglia Livingstone partecipava al Comitato dei 300 in quel periodo.

Tuttavia, la pretesa di John Jacob di costruire una nazione sulla costa occidentale non si realizzò. Thomas Jefferson, che faceva parte degli Illuminati, aveva un ruolo nella trama. Jefferson disse di “sperare nella creazione di una nazione indipendente sulla costa del Pacifico, legata agli Stati Uniti da vincoli di sangue, di lingua, e d’amicizia.” Il Nord-Ovest sarebbe poi diventata una nazione sovrana sotto il dominio Astor. Il piano fallì miseramente a causa di una serie di motivi. Astor ottenne profitti anche dalla guerra del 1812 . John Jacob sapeva benissimo che la guerra del 1812 era alle porte e cercò di trarne profitto in diversi modi. (Suo fratello massonico e amico John A.. Armstrong 1758-1843 contribuì allo sforzo di guerra britannico come segretario americano della guerra. Un discendente di John sposerà poi un Astor.) Lo stesso Astor aiutò gli inglesi quando vide che ne avrebbe potuto approfittare. I due Illuminati Jefferson e Gallatin diedero ad Astor grossi privilegi di navigazione consentendoli un guadagno molto sostanzioso. Quando venne dichiarata la guerra contro la Gran Bretagna, Astor inviò degli agenti verso i forti inglesi in Canada per informarli. Questo fornì informazioni vitali agli inglesi, prima ancora che le truppe americane lo sapessero. Ciò permise agli inglesi di impadronirsi dei forti americani a nord e che avessero ancora il controllo del commercio delle pellicce a Nord.

Questa mossa fu essenziale perchè Astor potesse ottenere il controllo del mercato della pelliccia, in quanto successivamente, quando le pellicce inglesi furono poste sotto embargo avrebbe avuto meno concorrenza. Ottenne il permesso speciale da parte del Presidente di importare tutte le pellicce di sua proprietà e di tenerle in Canada prima della guerra. Usò questa autorizzazione illegalmente per commerciare anche nuove pellicce. Quando la guerra finì. Astor fu in grado di riscaldare con le sue pelliccie anche tutti gli europei. Cancello dal suo nome l’eco del traditore, grazie all’invio a Washington DC di informazioni su un ammutinamento in una fortezza britannica che permise all’esercito USA di approfittare della condizione debole del nemico e catturare l’area. John Jacob Astor coomerciò in armi, ed esse vennero utilizzate almeno in una rivoluzione latino-americana. Tenete a mente che le rivoluzioni latino-americane sono state tutte previste dalle logge massoniche.

WILLIAM BACKHOUSE ASTOR

Questo fu il figlio di John Jacob Astor. Viene ricordato negativamente per come trattò le famiglie a cui affittò i suoi appartamenti a New York. Ci furono delle sommosse da parte dei clienti che si erano opposti alle dure condizioni di vita e alla sporcizia presente negli edifici di proprietà Astor, ma le loro lamentele vennero costantemente ignorate da Astor e le loro rivolte represse dalla polizia. Solo la metà dei bambini dei suoi inquilini visse fino all’età di 20 anni. Gli Astor erano profondamente coinvolti con l’organizzazione Tammany. William B. sostenne l’amministrazione corrotta del famigerato sindaco di New York, Fernando Wood. Il governo a quel tempo era composto da un branco di uomini corrotti. Quando Wood venne accusato, il coinvolgimento Astor fu trascurato. Questo è un altro esempio del potere degli Astor.

JOHN JACOB III

Fu il figlio di William Backhouse Astor. Fu altezzoso, crudele, e altrettanto corrotto come suo padre e suo nonno erano stati al tempo. Creò “negozi del sudore” per le masse povere che vivevano nelle sue case popolari di New York. Sostenne anche politici corrotti, come il criminale Tweed “Boss” che diresse New York. Tweed rubò milioni di dollari alla città di New York. Venne catturato dalla polizia e mandato in prigione, ancora una volta il potere di John Jacob Astor III gli permise si venir sostanzialmente trascurato dalla stampa, mentre Tweed andò in prigione a vita.

IL RAMO CHANLER

La maggior parte delle Astor decollò per l’Inghilterra, ma un ramo della famiglia, che chiaramente è coinvolto nel satanismo e nell’occultismo è quello dei Chanler. La famiglia Chanler hanno sangue Astor tramite “Madie” Astor Ward. I genitori dei Chanler morirono in giovane età, e la Tenuta Rokeby a New York venne data ad una cugina Maria Marshall, in modo da poter allevare i figli dei Chanler. La famiglia Chanler è un ramo che mostra chiaramente tutte le caratteristiche della gerarchia satanica. Il comportamento di Robert Chanler, Elizabeth Chanler e Armstrong Chanler mostrano i chiari sintomi di malattie come la MPD, e la SRA. Il palazzo Rokeby Chanler in cui la famiglia viveva era  una casa infestata di prim’ordine. Fate, fantasmi ed ogni tipo di attività occulta avveniva in questa casa, testimonianza di ex-Illuminati che sono riusciti a distaccarsi dal satanismo confermano e descrivono che nelle loro case il fenomeno occulto era una cosa normale. I Chaniers non sono molto noti pubblicamente, ma hanno fatto parte della scena sociale dell’elite. Theodore Roosevelt e il senatore Henry Cabot Lodge (della famiglia elitaria Cabot) erano buoni amici dei Chanlers. I Chanlers crearono la città di Roanoke Rapids, nella Carolina del Nord.

John Armstrong Chanler sposò l’occultista e la morfinomane Amelie Rives. “Una volta vagando nella penombra malinconicamente lei chiese:” Pensi che se bevessi una tazza di sangue caldo ancora spumeggiante, riuscirei a vedere una fata vera e propria? “… Ci fu poi il periodo in cui soffrì d’angoscia al pensiero che Satana l’avesse bandita per sempre dal Paradiso, pregò in lacrime che alla fine venisse perdonata e riaccettata nella beatitudine celestiale “(Thomas, Lately. The Astor Orphans: A Pride of Lions p. 76..) John portò avanti degli esperimenti in quello che egli definiva “buddismo esoterico”. A causa della sua ossessione per questa pratica e una lotta di business con i suoi fratelli lo misero in un manicomio. Alla fine ottenne di essere rilasciato. Bisogna chiedersi quale fosse la vera storia dietro l’incarcerazione. Il suo buddismo esoterico o “facoltà x” era uno stato di trance in cui uno spirito parlava lui o comunicava con lo stesso attraverso la scrittura automatica. Il colore degli occhi cambiava quando uno spirito lavorava tramite lui.

Margaret Livingston Chanler mantenne i diritti su Rokeby. Si sposò con la famiglia Aldrich, un’altra famiglia degli Illuminati. Rokeby è ora proprietà degli Aidriches.

William Chanler era un amico di Tom Foley, che era il capo del distretto Tammany del quartiere irlandese-italiano a est delle porte della città. Un altro amico era Jack Follansbee. Cugino di Jack Follansbee era Randolf  William Hearst, un Illuminato di 6 ° che fece decollare il ministero Billy Graham finanziandolo i primi anni. La famiglia Hearst è negli Illuminati. Uno dei discendenti Rothschild di Don Hearst Bauer, ha cambiato il suo nome in don Hearst.

Il padre della moglie di Winthrop Chanler, Amelie Rive,  William Cabell Rives studiò giurisprudenza sotto Thomas Jefferson.

IL COLLEGAMENTO CON ROOSEVELT

La famiglia Roosevelt venne collegata alla famiglia Delano, che fa parte della nobiltà nera venenziana. La vita di queste famiglie si intrecciano anche con gli Astor. Degli esempi di intreccio sono:

  •     Franklin Delano Hughes – erede di una fortuna enorme basata sull’olio di balena. Sposò Lavia Astor, figlia dell’originale William Backhouse Astor.
  •     James Roosevelt. Roosevelt sposò Helen Astor, figlia di William Backhouse, Jr.
  •     James Roosevelt – un massone, sposò la sorella della moglie di Vincent Astor.

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Stalin: Il giovane illuminato

Le prove che Montefiore, nel suo libro, volutamente ignora, dimostrano che anche nella sua iniziale carriera Stalin era già uno strumento dei poteri forti aziendali che stavano costruendo l’Unione Sovietica come un controbilanciamento industriale e militare agli Stati Uniti. ”

Nel 2004 Simon Sebag Montefiore descrisse il primo ministro georgiano, Mikhail Sakashvilli, come “il giovane focoso vincitore della rivoluzione delle rose georgiana” (1).

La sua biografia, di un altro georgiano, Josef Stalin, che copre il periodo fino alla Rivoluzione russa del 1917, fu pubblicata nel 2007. Il libro “Young Stalin” venne favorevolmente accolto da tutti i media dell’establishment. Montefiore sostiene che l’uomo che Trotsky considerò una “mediocrità” era in realtà il maestro tattico e dietro la rivoluzione russa.

Simon Sebag Montefiore  è il rampollo di un’antica famiglia di banchieri Illuminati. Il pro pro zio di Simon, Sir Moses Montefiore, fu un partner bancario di NM Rothschild & Sons. Il libro è un tentativo di dipingere l’ex dittatore sovietico e assassino di massa, come il Robin Hood della Rivoluzione e confutare le accuse di Trotsky.

Oltre a non convincerci che Stalin fosse un rivoluzionario, tema che sarà presto sfruttato per produrre un film ad Hollywood, Montefiore fallisce in molti altri modi nel riabilitare il suo soggetto.

Infatti, anche se come romanzo intrattiene molto, da un punto di vista storico, ci sono vaste lacune che non trovano una risposta nel libro. Sebbene Montefiore ebbe accesso all’archivio Rothschild e ai documenti georgiani appena rilasciati, il libro è completamente e volutamente privo di ricerche approfondite.

I MONTEFIORE

Il banchiere Moses Montefiore (1784-1885) fu uno dei padri fondatori del gruppo ebraico – massonico, B’nai B’rith, e un sionista attivo nel XIX secolo (4). Montefiore visitò la Palestina sette volte durante la sua vita e visitò la Russia nel 1872. Trotsky stesso era un membro del B’nai B’rith, al quale aderì a New York, da dove si imbarcò per la Russia nel 1917 con l’oro di Wall Street.

Parvus fu un pioniere delle tattiche della rivoluzione permanente utilizzate nella rivoluzione dei Giovani Turchi nel 1908. Questo si rivelò essere il pretesto giudeo-massonico per la rivoluzione russa. Secondo Solzhenitsyn, Parvus insegnò a Lenin e Trotsky e al Comando tedesco come una piccola cricca avrebbe potuto conquistare il potere in Russia (6).

Parvus era uno strumento dei poteri della “Alien High Finance” descritta da Ivor Benson (7). Secondo Benson, i finanzieri come i Warburg, i Rothschild e i Montefiore sono stati in grado, dal tempo di Stalin, di controllare la politica a livello internazionale. In altre parole, anche se naturalmente Simon Sebag non lo scriverà a chiare lettere – un’elite finanziaria illegittima fu il vero potere dietro a personaggi come Stalin e Hitler!

CHI ERA IL PADRE DI STALIN?

Un certo numero di ricercatori delle cospirazioni come Cliff Shack sperò di fare luce attraverso i Montefiore, sul rapporto tra Stalin e i Rothschild (8). Shack insieme ad un altro ricercatore, Greg Hallett, suggerì che Stalin fosse figlio di Edmond de Rothschild che nella sua qualità di imprenditore del vino si stabilì anche in Georgia, un paese che, secondo Montefiore – “virtualmente galleggia sul vino” (9 ).

Potrebbe anche essere venuto a contatto con Yakov Egnatashvilli il ricco mercante di vino georgiano per la quale lavorava la madre di Stalin. Ahimè, possiamo solo chiederci perché la possibilità che Stalin fosse un figlio bastardo dei Rothschild rimane inesplorata da Montefiore!

Montefiore descrive l’esaltazione di Stalin nel 1902 quando ottenne un lavoro nella raffineria di Batumi dei Rothschild e di come, in pochi giorni, avesse bruciato il magazzino (11). Possiamo solo speculare sulle prove segrete in mano a Montefiore riguardo i contatti segreti con i Rothschild e dell’inizio della sua torbida relazione con i baroni del petrolio”.

Nonostante avesse accesso all’archivio di famiglia, non sappiamo ancora se Stalin fosse un sabotatore pagato a favore o contro gli interessi petroliferi della Rothschild. Né si riesce a scoprire per quanto tempo andarano avanti le relazioni con la dinastia “franco-ebrea”. Ci racconta il racket che mise in piedi Stalin per estorcere denaro per la causa bolscevica dai magnati del petrolio. Apprendiamo anche che lo stesso Stalin godette della protezione dei magnati dell’estrazione del manganese (12) a causa però della poca profondità d’indagine di Montefiore, la vicenda rimane oscura.

E ‘, tuttavia, illuminante scoprire che una volta al potere nel 1925, Stalin concesse contratti per vendere il petrolio sovietico ai Rockefeller in cambio di finanziamenti per il suo piano quinquennale.

Nello stesso anno Stalin concesse agli Harriman di sviluppare e sfruttare le miniere di manganese nella Chiatura georgiana. Montefiore denota che Stalin fu attivo a Batumi, Baku e Chiatura prima della rivoluzione, ma non tocca minimamente l’argomento delle relazioni che avrebbe potuto intessere con l’oligarchia finanziaria statunitense. Anthony Sutton scoprì che le infrastrutture e le tecnologie costruite dagli USA furono fondamentali per il successivo sviluppo industriale sovietico (13).

Le prove che Montefiore volutamente ignora suggeriscono che anche Stalin ad inizio carriera nei giacimenti petroliferi fosse già diventando uno strumento dei poteri forti aziendali che stavano costruendo l’Unione Sovietica come un controbilanciamento economico/militare/industriale/ agli Stati Uniti. Montefiore nella sua lacunosa indagine, con documenti Rothschild alla mano, pone un lievissimo accento sul fatto che Stalin era probabilmente sul libro paga dei magnati anche nel 1907 (14)!

STALIN E I FABIANI

La Conferenza a Londra del Partito socialdemocratico russo venne ospitata dai fabiani nei mesi di aprile-maggio 1907. Il fatto che Londra fosse un campo di addestramento in questo momento per sovversivi e terroristi stranieri molto simile al “Londonistan” che conosciamo oggi è indicato da Montefiore, che paragona i bolscevichi di quel tempo ai jihadisti di oggi (15). Ovviamente Montefiore mantiene il vero scopo della visita di Stalin e le connessioni tra i bolscevichi molto vaghe e inconcludenti.

Evidentemente le gesta terroristiche di Stalin avevano così alienato i suoi compagni georgiani che nessuno della sua delegazione aveva diritto di voto. I bolscevichi vennero instradati in Georgia e le finanze del partito erano a livelli bassi.

Ogni giorno gli agenti Okrana e la British Special Branch tennero d’occhio i sovversivi. Che Stalin avesse ricevuto una formazione dall’Intelligence militare britannica  in questa visita o successivamente, come Greg Hallett suggerì, è un altro argomento off-limits per Montefiore (13).

STALIN: BANDITO KHAZARO A PIEDE LIBERO!

La copertura di Montefiore della spettacolare incursione di Stalin alla banca Tiflis banca organizzata al suo ritorno in Georgia da Londra nel 1907 impianta nelle nostre menti l’immagine del giovane brigante romantico.

Nonostante tutte le “estorsioni, contraffazioni di valuta,  rapine in banca,  così come l’agitazione politica di Stalin, i bolscevichi stavano ancora perdendo consensi e soprattutto mancava denaro.

Nonostante il molto sottolineato fascino da “super-cospiratore” (256) i bolscevichi erano profondamente invasi dagli agenti spia Okhrana. Stalin cadde vittima delle loro macchinazioni nel 1913 quando fu tradito da Malinovskij e inviato in Siberia (278-281).

STALIN E LA RIVOLUZIONE RUSSA SONO STATI UNA FRODE?

Con la sua incapacità di affrontare la questione, di quanto Stalin fosse legato alla finanza internazionale fin da giovane, Montefiore risponde infatti alla domanda che sta alla base di questo libro.

Se Montefiore ammettesse che Stalin fosse una “marionetta”, dovrebbe ammettere che l’intero esperimento sovietico era una frode bella e buona (228)!. Per uno storico dell’estabilishment, la possibilità di rispondere a entrambe le domande in modo affermativo è impensabile. Per il resto di noi, così come per tutte le sue milioni di vittime, nessuna poesia strappalacrime dovrebbe farci cambiare idea sul fatto che Stalin era un emissario dei Rotschild!

Fonte

Il mondo del controllo mentale attraverso gli occhi di una artista con 13 personalità

“Kim Noble è un caso raro: una superstite del controllo mentale basato sul trauma con oltre 13 alterego diversi, che non si conoscono tra loro, ma che dipigono tutti. Soffrì di DID e MPD (disturbo dissociativo dell’identità e di disturbo della personalità multipla) per la maggior parte della sua vita, a causa di un’infanzia estremamente traumatica. Ognuna delle sue personalità dipinge con uno stile unico e distintivo, ma tutte hanno una cosa in comune: rivelano il mondo oscuro del controllo mentale, dalle sue tecniche orribile al suo simbolismo. Vedremo le opere di questa artista unica, che rivelano un mondo che è completamente nascosto alle masse.”

Molti articoli su questo sito puntano a svelare il fatto che vi sia una forte simbologia sul controllo mentale nella cultura popolare. Servizi fotografici, video musicali e film spesso metteno in evidenza e ridicolizzano il controllo mentale e il suo simbolismo associandolo con stelle famose ed eventi alla moda. Resta il fatto comunque che questi riferimenti celebrano una delle pratiche più abominevole che l’uomo conosca: il controllo mentale basato trauma, chiamato anche programmazione Monarch. Originatosi dal progetto segreto della CIA denominato MK-Ultra, il programma Monarch sottopone le sue vittime ad alcune delle più sadiche torture concepibili (per maggiori dettagli sulla programmazione Monarch vedere l’articolo intitolato Origini e Tecniche di controllo mentale Monarch).

Le opere di Kim Noble documentano vividamente la vita di uno schiavo del controllo mentale attraverso gli occhi di 13 personalità diverse. Mentre alcune di queste dipingono paesaggi e scene di natura normali, molte altre descrivono gli aspetti orribili del controllo mentale come la tortura fisica, l’elettroshock, i violenti abusi sessuali, la disumanizzazione e oscuri rituali occulti. Le storie raccontate da questi dipinti sono difficili da reggere consciamente, ma riflettono perfettamente i vissuti e le esperienze di molti altri schiavi del controllo mentale. Guardando le opere di Kim Noble non solo si rivelano dettagli importanti su una pratica abominevole portata avanti da organizzazioni di “elite”, si rivela anche il simbolismo che, su base giornaliera, assorbiamo dai media corporativi. Diamo un’occhiata alla vita e alle opere di Kim Noble.

CHI E’ KIM NOBLE?

Ho la netta sensazione che Kim Noble avrebbe avuto qualche difficoltà nel rispondere a questa domanda. Ecco la biografia trova sul suo sito ufficiale:

    “Kim Noble è una donna che, dall’età di 14 anni, passò 20 anni dentro e fuori dall’ospedale fino a quando prese contatti con il Dr. Valerie Sinason e il dottor Rob Hale presso la Clinica Tavistock e Portman. Nel 1995 iniziò la terapia e le fu diagnosticato un disturbo dissociativo dell’identità (originariamente chiamato disturbo della personalità multipla). Il DID è un modo creativo per affrontare il dolore insopportabile. La personalità principale si divide in più parti con barriere dissociative o amnesie tra loro. Si tratta di un disturbo controverso ma Kim si sottopose a numerosi test nel giro di 2 anni, dal noto professore di psicologia, John Morton, che stabilì che non v’era memoria tra le personalità e che aveva la sfortuna di rappresentare lo standard britannico della dissociazione.

    Non avendo formazione artistica, Kim e 13 della sua personalità si interessarono alla pittura nel 2004 dopo aver trascorso un breve periodo con un terapeuta che utilizzava l’arte per guarire i suoi pazienti. Questi 12 artisti hanno ciascuno un proprio stile distintivo, con colori e temi diversi, che vanno dalle scene nel deserto a quelle in mare a quelle astratte, ai collage e a quelle con contenuti traumatici. Molti alterego non hanno la cosapevolezza di dividere il corpo con altri artisti.

    Ciò che rende notevoli questi artisti è allo stesso tempo la qualità del loro lavoro e la velocità dei loro progressi. Dopo cinque anni dall’inizio delle attività, Kim aveva già organizzato e tenuto diciassette mostre personali di successo. Kim è stata anche la prima artista con residenza presso lo Springfield University Hospital di Tooting, sud-ovest di Londra. “
    – Kimnoble.com

Nonostante il fatto che deva vivere con 13 alterego diversi – che casualmente prendono il controllo del suo corpo – Kim Noble possiede la fortuna di vivere una vita relativamente normale. Ha una figlia adolescente di nome Aimee, che è stata per lo più allevata dall’alterego “materno” di Kim, Bonny.

Negli ultimi anni, Kim Noble godette di una certa esposizione sui giornali nazionali come Il Telegraph, il The Guardian, l’Independent e molti altri. E’ anche apparsa da Oprah, dove è stata intervistata e mostrata durante il “cambio” personalità. Come ci si potrebbe aspettare dai media mainstream, l’analisi sulla condizione della Noble fu estremamente superficiale e focalizzata sullo sfruttamento dell’aspetto “freak” dell’intera vicenda. La vera causa della sua condizione, cioè il controllo mentale basato sul trauma, che è ampiamente descritto nelle sue opere, non è quasi mai menzionato.

Sebbene la maggior parte degli articoli e delle interviste sulla Noble plaudono al suo coraggio e quant’altro, nessuno di loro ha osato discutere il messaggio centrale del suo lavoro e il sistema in cui lo descrive. Molti dei dipinti della Noble raffigurano scene terribili di violenza organizzata, istituzionalizzata e sistematica, di tortura e di abusi su minori. E’ ovvio che il trauma della Noble non è stato causato da un unico padre sadico ma da una organizzazione che “lavora” con più bambini. Per la maggior parte dei giornali, il lavoro della Noble non è altro che un esempio di “outsider art” (termine gentile coniato dagli artisti di successo per nominare le opere di coloro che hanno problemi mentali). La maggior parte dei critici sono affascinati dal fatto che ognuno degli alterego della Noble abbia un proprio stile distintivo, ma è altrettanto facile riconoscere che le sue opere descrivono il suo passato come vittima della programmazione Monarch.

La “vera” Kim Noble non ricorda nessuno degli abusi di cui ha sofferto – molti dei suoi alterego tuttavia lo fanno, e gli esprimono attraverso i loro dipinti.

 “A tutti gli effetti, ciascuno degli alterego di Kim è un artista a sé stante: Patricia dipinge paesaggi solitari desertici, Bonny raffigura spesso figure robotiche danzanti, Suzy dipinge ripetutamente una madre in ginocchio, le tele di Judy sono grandi opere concettuali, mentre il lavoro di Ria rivela gli eventi traumatici a cui sono sottoposti i bambini.

    Queste immagini inquietanti sono alla radice della straordinaria condizione di Kim; il DID è una strategia di sopravvivenza mentale in cui la personalità si divide in giovane età a causa di traumi gravi e cronici. Il numero di personaggi che esistono, spesso dipende da quanto a lungo è durato il trauma. Neanche Kim ha ricordo dei traumi e degli abusi subiti da bambina in quanto era “protetta” dai suoi vari alterego.

    “Mi hanno detto che sono stata abusata da piccola, in questo momento però è troppo da sopportare. E’ entrato da un orecchio ed uscito dall’altro. Non vale la pena ritraumatizzarmi per farmi sapere qualcosa che non mi interessa.”

    Kim ha buone ragioni per temere di conoscere il proprio passato infatti se acquisisse troppe informazioni, non sarebbe in grado di far fronte a tale peso psico/emotivo e “sparirebbe”. E’ già successo due volte in passato. (Omega)

    E’ qui che la cosa si fa veramente strana – perchè Kim non è affatto Kim. La personalità che sto intervistando è Patricia ed è lei che in questo momento gestisce le cose, ma Patricia non è sempre stata la personalità dominante. Prima di Patricia, Bonny era la padrona di casa e prima di Bonny, era Hayley.

    Kim si avvicinò e spiegò: “Vedete, Kim è solo la ‘casa’, l’involucro. Non c’è più una “Kim” – è stata completamente suddivisa. Così rispondiamo al nome di Kim, ma in realtà io sono Patricia. Quando le persone ci chiamano ‘Kim’ suppongo che molti di noi diano per scontato che sia un soprannome, una volta che però le persone riconoscono le varie personalità tendono a non utilizzare più quel nome. “

    Dei 20 alterego che si condividono “Kim”, alcuni sono facilmente identificabili: Judy ha 15 anni, è anoressica e bulimica, c’è la materna Bonny, la religiosa Salome, il depresso Ken, la sensibile Hayley, Dawn, Patricia ed altre . Ci sono anche una manciata di bambini “congelati” nel tempo. Alcuni degli alterego riconoscono la DID ma molti non ne sono a conoscenza – o si rifiutano di accettarla.

    “Judy non crede nella DID”, spiega Kim. “E’ solo un adolescente e chiama pazzo il nostro terapista quando le cerca di spiegare la malattia. Lei è così giovane, non immagina neppure che Aimee è sua figlia.

    Ci sono alcuni “trigger” (attivatori) in grado di mettere in moto il cambio di personalità e Kim gradualmente ha imparato a riconoscerli ed a evitarli -. Non si scende però mai sotto i 3-4 cambi di personalità al giorno “
   – The Independent, “Kim Noble, a Woman Divided”

Diamo un’occhiata ad alcune delle opere create dagli alterego di Kim Noble in quanto ciascuna fornisce uno sguardo diverso sul mondo oscuro della programmazione Monarch.
Attenzione: Alcuni di questi dipinti raffigurano scene inquietanti che potrebbero non essere adatti a lettori giovani o sensibili.

BONNY

Bonny, che fu l’alterego dominante di Kim per alcuni anni, è una figura accogliente e materna. La maggior parte dei suoi dipinti ritraggono esseri umani stile robot meccanizzati – che è uno dei modi in cui si potrebbe descrive uno schiavo del controllo mentale. Altri pezzi sono più direttamente collegati alla programmazione Monarch come questo, giustamente intitolato “I’m Just Another Personality”.

I’m Just Another Personality rappresenta visivamente la divisione del soggetto in diverse personalità. La personalità principale è diventata semplicemente “un’altra personalità”. Ha gli occhi coperti a rappresentare l’assoluta mancanza di coscienza delle vittime nei riguardi delle loro condizioni.

Questo tipo di concezione è ritrovabile in scatti o video che sfruttano appieno l’immaginario sul controllo mentale.

Lady Gaga nella copertina della rivista V assieme a 2 alterego

Un’altra opera realizzata da Bonny, ironicamente chiamata I-Test, raffigura simbolicamente la realtà di uno schiavo del controllo mentale.

“I-Test” ritrae un volto vuoto,  impassibile con gli occhi bendati. Il cranio è incrinato, a rappresentanza della frattura della psiche. Uno degli occhi sta sanguinando e possiamo supporre che sia stato tolto via. Il simbolo dell’occhio mancante / nascosto è estremamente importante nel mondo del controllo mentale Monarch. Esso rappresenta simbolicamente la perdita di metà della propria visione del mondo – l’altra metà viene “tolta” e controllata dai gestori. Nel simbolismo occulto, l’enfasi sull’occhio può fare riferimento alla occhio di Horus, l’All-Seeing Eye, simbolo dell’elite occulta.

Una maglietta promozionale del film Sucker Punch (film che si basava completamente sulla programmazione Monarch, leggi qui per un approfondimento) notare anche qui l’occhio insanguinato.

Poster promozionale di Black Swan con un viso che va in frantumi (per approfondire clicca qui) altro film con svariati elementi di programmazione Monarch

GOLDEN DAWN

Golden Dawn è l’alterego che ha visto nascere la figlia Aimee. Tuttavia, Dawn crede che Aimee sia ancora una bambina e non riconosce la ragazza adolescente che vive con lei. Il nome “Golden Dawn”  ha una connotazione pesantemente occulta in quanto è il nome di una importante e potente società segreta che insegnò agli iniziati la Kabbalah, l’astrologia, i tarocchi occulti, la geomanzia, l’alchimia. Nelle sue fila apparvero occultisti di spicco come Arthur Edward Waite e Aleister Crowley. Il processo di controllo mentale Monarch combina la scienza con l’antico occultismo, sia che si tratti di teorie ermetiche, simbolismo cabalistico o rituali di invocazione. Non c’è quindi da sorprendersi che le venne dato questo nome di ispirazione occulta.

Il suo pezzo intitolato “The Naming” descrive visivamente il processo di creazione e di denominazione di un nuovo alterego.

“The Naming” è un auto-ritratto di Kim. Le è stato rimosso un occhio e posto poi sopra di lei sanguinante, il che esprime la natura violenta del processo. Ancora una volta, il controllo della mente è simboleggiato dalla perdita di un occhio che sembra essere stato sostituito da un testo / poesia che fa probabilmente parte della nuova programmazione.

La maggior parte degli altri dipinti di Dawn rappresentano delle specie di manichini che sono stati sottoposti a torture.

“Armless Goddess” ritrae una figura disperatamente impotente, ironicamente chimata dea.

“Armed Goddess” raffigura un’altra scena di tortura

KEY

L’alterego “Key” sembra avere una profonda comprensione del processo di controllo mentale e degli aspetti occulti ad esso correlato. Il nome “Key” potrebbe fare riferimento a termini come “chiave dei misteri” o “Chiave di Salomone”, in quanto sembra esser stata programmata per riconoscere alcuni dei concetti occulti utilizzati nel controllo mentale. La maggior parte delle opere di questo Alterego descrivono il processo di programmazione come una “Grande Opera” cabalistica, con l’albero della vita (il simbolo principale della Kaballah) come oggetto principale su cui porre l’attenzione.

“It Happens” è un lavoro estremamente dettagliato che descrive i diversi “strati” di programmazione necessari per traumatizzare e programmare una vittima del controllo mentale. Il titolo “It Happens” è stato un modo “raffinato” per dire che tutto questo…è realmente accaduto.”

“It Happens” è composto da strati sovrapposti che circondano una figura centrale: una persona in difficoltà legata ad un letto. La testa è simbolicamente “decapitata” dal corpo utilizzando una linea, a rappresentare il concetto di dissociazione. Ognuno degli strati sovrapposti contiene una serie di pittogrammi che rappresentano eventi traumatici o simbolismo occulto. Lo strato esterno raffigura scene di persone torturate con l’elettroshock, appese a penzoloni da un albero, messe in gabbia, violentate (a volte con degli animali), sepolte vive e altro ancora. Da questo strato esterno, delle frecce puntano verso il secondo strato, che contiene segni zodiacali. Secondo F. Springmeier, i segni zodiacali sono usati come codice per assegnare e schedare i programmi per il corpo. Lo strato centrale che circonda la vittima contiene parole come “Hell”, “Devil”, “Blood” e “Kill”, che sono “parole d’urto” utilizzate per traumatizzare ulteriormente la vittima.

Questo, dal titolo “Golden Kaballa”, utilizza lo stesso layout di base dell’immagine precedente, ma sostituisce le scene del trauma con simboli occulti e la figura centrale con l’Albero della Vita cabalistico. Ognuna delle sfere colorate dell’Albero della Vita, chiamate Sephirots, vengono utilizzate nella programmazione Monarch come “scomparti” per memorizzare gli alterego. Lo strato esterno del lavoro contiene il nome di ciascuna delle dieci sfere dell’Albero della Vita con la lettera associata in ebraico

Sovrapponendo il trauma rappresentato in “It Happens” con gli aspetti occulti della “Golden Kabballah”, potremo avere un’idea piuttosto completa dei processi implicati nel controllo mentale. Queste opere schematizzano, con una precisione quasi matematica, un processo descritto dagli autori di libri sul controllo mentale, come Fritz Springmeier.

    “La Cabala è sinonimo di ermetismo o di magia ermetica. La cabala era magia ebreo-babilonese. I maghi neri ebraici la hanno portato in Europa. Si cominciò a diffondere in Europa dopo il periodo dell’Illuminismo. La grande piramide secondo l’occulto è un simbolo dell’Albero della Vita cabalistico – i rami dell’albero formano i quattro canali o linee alla base della piramide. Poichè la cabala è la base della loro magia ermetica, i sistemi degli Illuminati tenderanno a plasmare coerentemente l’albero della vita e l’albero del male all’interno di uno schiavo. (…)

    Le stanze dell’albero della vita hanno un nome. In sostanza, ogni vittima della gerarchia degli Illuminati, ha l’albero cabalistico della vita all’interno di se stessa. Questo albero si trova sotto gli altri alberi. I cerchi che compongono l’Albero della Vita cabalistico interno sono chiamati camere o quads da vari sopravvissuti. I cerchi dell’albero sono stanze in cui si può entrare. Mt. Qabbalah è una montagna figurativa nella Cabala “.
    – Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

Il prossimo pezzo, dal titolo “Seven Levels” è un’altra descrizione molto dettagliata del processo di dissociazione.


Composto da più strati, quest’opera raffigura, dal basso verso l’alto, l'”evoluzione” di uno schiavo, dall’inferno di un trauma alla sensazione “celestiale” di dissociazione. I due livelli inferiori raffigurano diverse scene orribili di trauma. Per esempio, vediamo in basso a sinistra una donna in gravidanza che sta per dare alla luce un bambino morto in una pozza di sangue sotto inquietanti frasi come “No Life”, “Death” e “Blood Death All Around”. Ci sono anche diversi bambini in gabbia, altri sottoposti ad electroshock e altri appesi a testa in giù. Tutto attorno a questi due strati di fondo si possono trovare delle croci rovesciate, ricordando che questi eventi traumatici sono Satanic Ritual Abuse (SRA) (Abusi rituali satanici).

Tutto questo dolore, questi traumi, e questa sofferenza sembrano essere “incanalati” verso gli strati sopra, costituiti da una pletora di simboli occulti, come l’Albero della Vita, i segni dello zodiaco e occhi che tutto vedono. E’ durante questo livello occulto che la trasformazione si verifica.

Lo strato superiore rappresenta il (solo) modo per sfuggire a tutto questo trauma: la dissociazione. Esso è rappresentata da una figura angelica ascesa al cielo. Guardando però da vicino, vediamo un occhio che tutto vede nel cielo, che ci ricorda che questa fuga non è la vera libertà, ma uno stato controllato indotto dagli handler.

JUDY

Questo alterego è una ragazza adolescente anoressica. La maggior parte dei suoi dipinti pongono un forte accento sul concetto di dualità – uno dei concetti occulti più elementari sfruttati dai rituali di controllo mentale. La dualità è un antico concetto ermetico, che è tradizionalmente rappresentato con la giustapposizione dei colori bianco e nero, come il motivo a scacchiera massonico o il simbolo dello Ying Yang.

Nelle opere di Judy vi è una forte presenza del pavimento a scacchiera massonico, la superficie su cui i rituali occulti e le cerimonie si svolgono nelle società segrete. Probabilmente venne esposta pesantemente al concetto di dualità (brava ragazza contro cattiva ragazza – qualcosa che si ritrova anche nella cultura popolare) e il simbolo del pavimento a scacchi è stato probabilmente fisicamente utilizzato durante la programmazione.

“Crying Rose” sfrutta a pieno il tema della dualità utilizzata sulle vittime del controllo mentale per creare una “scissione della personalità”. La ragazza che piange, che è vestita con un abito a scacchi, riflette il pavimento scacchiera, insinuando quindi che il dualismo stia avvenendo anche dentro di lei.

Quest’opera, intitolata “Symbolic or What”, è davvero … simbolico. Due ragazze (o due personalità della stessa ragazza), evitano di calpestare il pavimento a scacchi a causa della presenza di un serpente. Sembrano coprirsi i genitali, implicando dunque che il serpente rappresenti un simbolo fallico. Il dipinto testimonia anche il grande potere psichico del pattern a scacchi sulle vittime, una caratteristica che probabilmente faceva parte della programmazione.

Questa pittura ritrae degli schiavi Monarch utilizzati letteralmente come pedine in una scacchiera, dopo che sono servite al loro scopo gli handler se ne sbarazzano

Questo autoritratto di Judy la dipinge come una persona divisa in entità opposte. Il concetto di dualità è quindi molto presente e rappresentato dalla giustapposizione dei colori bianco e nero. Le parole shock e gli insulti sull’immagine ricordano il processo violento e offensivo che porta alla frammentazione della personalità.

RIA PRATT

I dipinti realizzati da Ria Pratt sono più inquietanti, ma anche i più rivelatori. L’alterego è una ragazza di 12 anni e ha vividi ricordi del trauma sessuale, fisico e disumanizzante che ha subito. Già è difficile sopportarne la visione – risulta ulteriormente sconfortante rendersi conto che in realtà le ha vissute tutte queste situazioni.

“It’s a dog life” descrive le vittime del controllo mentale venir tenute a guinzaglio come degli animali – una tecnica per umiliare e disumanizzare le vittime. Si noti la versione “trasparente” dei bambini galleggiare nell’aria, a rappresentanza la loro personalità dissociata. Una scritta sul muro dice “Pratt Was Here”, a sottolineare il fatto che vide e visse queste cose di prima mano.

Dal titolo “Too Much”, il dipinto raffigura una vittima torturata con l’elettroshock da un handler con un sorriso malato. Il dolore è “troppo” da gestire, con conseguente dissociazione della vittima.

“What Ted Saw” raffigura l’abuso di un bambino piccolo da parte dei suoi handler. “Ted” è il piccolo orso Teddy seduto sul pavimento. Alle giovani vittime del controllo mentale viene dato spesso un peluche o come in questo caso l’orsetto Teddy per farli sviluppare un attaccamento emotivo. Questo attaccamento è poi sfruttato dai gestori per creare un trauma emotivo.

In “Ted Legless”, l’handler di Ria strappa una delle gambe del pupazzo, mentre la tiene a forza a terra. Il trauma provoca la dissociazione, che è rappresentata dalla versione trasparente della ragazza. Nella parete sono presenti le frasi: “Help Me Please” e “Pratt was here”.

Il simbolo dell’orsacchiotto fatto a pezzi viene utilizzato molto spesso dalle opere mediatiche da consumo che contengono riferimenti nascosti al controllo mentale. Questa scena è di un video musicale da cantante pop Jessie J (vedi articolo completo qui), che contiene diversi riferimenti alla programmazione Monarch.

“Unspeakable” descrive l’indicibile: l’abuso dei bambini da parte dei loro handler. Sul muro compaiono strane frasi assieme ad una croce rovesciata, un simbolo che sembra essere cablato nel cervello di schiavi Monarch.

“No No!” raffigura un aborto forzato o una nascita prematura – una gravidanza procurata grazie agli abusi. La sanguinosa operazione è testimoniata da Ria, probabilmente per traumatizzarla a sua volta. Secondo Ellen P. Lacter, i feti sono o sacrificati in riti o usati come schiavi.

Un altro abuso che coinvolge bambini, che si sono dissociati (corpi trasparenti fluttuanti).

Bambini in gabbia come animali che stanno per essere torturati dai loro handlers

Questo riassume la vita di uno schiavo Monarch.

CONCLUDENDO

Anche se Kim Noble ha goduto di una certa esposizione nei mainstream media, la vera fonte della condizione dell’artista – è la programmazione Monarch. Analizzato nella sua interezza, il lavoro della Noble descrive un sistema altamente organizzato e complesso che sembra contenere una grande quantità di conoscenze occulte e scientifiche – oltre che risorse materiali. Questo sistema sembra possedere letteralmente esseri umani, prevalentemente bambini, che vengono maltrattati e traumatizzati per creare al loro interno personaggi alternativi programmabili. Il fatto che nessun giornale ha osato indagare (o anche menzionare) tutto ciò che riguarda l’MK-Ultra, un programma che utilizza le tecniche esatte descritte nei dipinti, la dice lunga sulla potenza di coloro che lo utilizzano. Gli Handler senz’anima raffigurati nei dipinti della Noble non sono psicopatici solitari, ma funzionari di alto livello del sistema degli Illuminati che godono di immunità mediatica. In realtà, fanno essi stessi talvolta parte dei media dato che il mondo dello spettacolo e quello della programmazione Monarch spesso collidono.

Anche per questo, il simbolismo utilizzato durante la programmazione Monarch si è esteso al mondo dello spettacolo mainstream. Alcune delle più grandi star del mondo sono prodotti del controllo mentale. Gli stessi simboli utilizzati nella programmazione degli schiavi Monarch vengono rilasciati nel mondo attraverso i mass media. Handler di alto livello e schiavi di successo (coloro che hanno “saputo”, superare i vari livelli della programmazione) opereranno probabilmente nel mondo dello spettacolo. Alcuni dei nostri artisti preferiti non sono altro che marionette i cui fili sono tirati da handler invisibili. Ebbene, questi gestori sono “invisibili” ai più, ma certamente si fanno “vedere” attraverso il simbolismo posto nei media.

Molti dei simboli descritti in questo sito provengono direttamente dal mondo ombroso della programmazione Monarch, che utilizza un complesso sistema di immagini occulte e di potenti “trigger”. Sebbene la maggior parte di noi ha la fortuna di non vivere l’inferno subito da questi schiavi del controllo mentale, siamo ancora soggetti a una forma di programmazione tramite film, televisione, musica e altre forme di mass media. Coloro che operano dietro le quinte tentano di normalizzare lentamente la loro esistenza e il loro comportamento depravato. Perché i bambini vengono così sessualizzati nei mass media? Forse perché la gente nel mondo dello spettacolo è collegata alle persone che commettono gli atti orribili ritratti opra? Purtroppo, la realtà è più malata della finzione.

Fonte

Illuminati: Heath Ledger

In questo blog si è già parlato di Heath Ledger, soprattutto per quanto riguarda i suoi ultimi film e la sua misteriosa dipartita. Vorrei, in questo articolo, approfondire ulteriormente il tema Heath Ledger, mostrandovi in dettaglio la sua paternship con gli Illuminati….bene partiamo subito:

IL VIDEO DI CAUSE AND EFFECT

Cercando nel web ho scoperto che Ledger è stato il regista del seguente video di Cause And Effect. Ovviamente il video è intriso del solito simbolismo occhio che tutto vede, contrasto duale tra nero / bianco (+ rosso fuoco / sangue), il trucco simbolico / maschere e roba simile. Diresse il video ‘Cause and Effect’ (dal nome abbastanza dualistico di per se) per i londinesi ‘No Fixed Abode‘ poco prima di diventare il ‘Joker’ nel cavaliere oscuro per scomparire prematuramente durante le riprese del film strasimbolico Parnassus l’uomo che voleva ingannare il diavolo

MODEST MOUSE

“Il video diretto per Modest Mouse è meno simbolico, perché serve a trasmettere un messaggio politico (il video è contro la caccia alle balene) ci sono comunque dei momenti di simbolismo abbastanza distinti (come il sole che tramonta definitivamente dopo aver simbolicamente mostrato un solo occhio [occhio di Horus / Ra /]. Nel video i ruoli si invertono così le balene agiscono come gli esseri umani scuoiandoli prima di trasformarli in cibo per i loro leoni di mare domestici.”

IL CAPITOLO DEL CAVALIERE OSCURO

MKULTRA

“Notare la camicia a tema esagonale di Ledger (l’esagono dà l’illusione del cubo, simbolismo simile a The Bones + risonanza del sigillo di Salomone).”

Vetri in frantumi, il cerchio, il pipistrello, l’ascia, la luce.

Il film inizia con la telecamera in movimento verso un edificio di vetro, con le finestre che creano un modello a griglia (personalità multiple), una di queste finestre di vetro va in frantumi poichè un uomo mascherato armato di una pistola a forma fallica spara contro la vetrata. Vediamo allora Heath Ledger per la prima volta (di cui non si conosce ancora l’identità perchè mascherato) mentre trasporta una sacca rettangolare/cuboide e una maschera (multipersonalità). Entrano nella banca (GNB = 23) il Joker vuole rubare (tutti i suoi scagnozzi vengono fatti fuori senza pensarci due volte), la banca ha il pavimento con pattern a scacchiera bianco nero, come ci si aspetterebbe dalla nuova era del palese lavaggio del cervello massonico.

Il film prosegue, con il tizio di Prison Break che inizia ad aprire il fuoco con un fucile da caccia, colpendo assurdamente le finestre davanti a lui (non sarebbe stato più sensato sparare un colpo pulito?) Ciò si va ad aggiungere al già presente simbolismo dei vetri infranti (frammentazione mentale). Il direttore viene buttato a terra e il joker comincia a porli domande sulla moralità dei ladri (da sottolineare, il joker e il suo folle anarchismo sono attraenti) in questo momento Ledger si toglie la maschera, solo per rivelarne un altra, l’ormai famigerata faccia truccata del joker. Appena se la leva cita Nietzsche dicendo (dopo il tizio PB chiede “perché?”) “Quello che non ti uccide ti rende semplicemente … diverso “. Appena prima di questo, uno scuolabus giallo (con il segnale dello stop ottagonale) va a colpire la porta frontale in vetro che agginge altra simbologia della frammentazione, fugge poi con lo stesso veicolo.

WHY SO SERIOUS?

“Why So Serious?” è un riferimento ad un reale omicidio/sacrificio rituale: Il corpo di Elizabeth Short (Probabile vittima dell’Mkultra) venne ritrovato il 15 gennaio 1947, in un terreno abbandonato nel Leimert Park, Los Angeles, gravemente mutilato, tagliato a metà [divisa in due!], dissanguata [ in un rituale del sangue]. Il suo viso venne sfigurato dagli angoli della bocca verso le orecchie (come il Joker), ed era riposto con le mani sopra la testa e i gomiti piegati ad angolo retto. (fa tutto parte del rituale)]

IL RECLUTAMENTO

Il Joker tenta di reclutare altri truffatori per la sua causa, finge di essere morto, all’interno di un sacco nero e infine racconta una storia interessante su un pavimento a pattern bianco/nero massonico (trascritto di seguito).

“Vuoi sapere come ho avuto queste cicatrici? … Mio padre era un bevitore e un demonio. Poi, una notte era più folle del solito, Mamma prende il coltello da cucina per difendersi. Questo non li piace…neppure un pò, allora mi guarda, mentre prende il coltello dalle mani di mia madre, si gira verso di me e dice: “Perchè sei così triste?” si avvicina a me con il coltello .. . “Perchè sei così triste?” Mi infila la lama in bocca e mi dice “Mettiamo un sorriso su questa faccia!”. Non so voi, ma a me questo sembra proprio il genere di torture alle quali un padre ubriacone e traumatizzante farebbe al proprio figlio, è il tipico abuso traumatico / confusione che le vittime del condizionamento mkultra hanno vissuto I “Jokers” / “mostri” non nascono, le loro menti vengono plasmate da anni di abuso / programmazione.

LA VERSIONE “ALTERNATIVA”

Vi è anche una versione alternativa a come il Joker si sia procurato quelle ferite (che dimostra ancora una volta come le vittime del condizionamento basato sul trauma possiedano diverse “storie” riguardo a certi momenti traumatici della loro vita [programmazione con falsi ricordi]  [il che lì rende meno credibili, nonostante le evidenze fisiche del trauma]. In questa scena si vede la telecamera ruotare intondo ad entrambi (entrambi schiavi MK). “Ebbi una moglie, bella come te. Che mi diceva, che mi preoccupavo troppo. Che mi diceva, che dovevo sorridere di più . Giocava d’azzardo e si mise in brutte acque con gli strozzini. Un giorno la sfigurarono, e non avevamo i soldi per la chirurgia, non potevo sopportarlo. volevo solo vederla sorridere di nuovo, volevo solo che capisse che non mi interessava nulla delle sue cicatrici. Così, mi infilai il rasoio in bocca. .. e me le feci anche io. Sai una cosa? Lei non riuscì mai più a guardarmi! Se ne andò … ora vedo il lato buffo … ora sorrido sempre! ”

LEDGER E LE VARIE FRAMMENTAZIONI DELL’IO

Ci sono altre scene del film che sottolineano quanto sia frammentata la personalità del Joker (e di riflesso anche quella di Heath):

Spesso durante il film il Joker muove la lingua similmente ad una lucertola (parte della programmazione per creare l’aterego del joker)

Scatto simbolico della frammentazione (l’immagine nel film compare e scompare a scatti)

LA PIRAMIDE E L’OCCHIO CHE TUTTO VEDE

Il Joker nelle scene seguenti è in piedi su una piramide di denaro (ricordiamoci cosa c’è stampato sui dollari:)), questa parte del film è una metafora per descrivere il fatto che le marionette degli illuminati, che sembrano essere al vertice della piramide scivolino inesorabilmente da in cima, bruciando tutto quello che “apparentemente” avevano creato, anche se stessi (è proprio questo caso).
IL JOKER INFERMIERA
Dopo la scena della piramide di denaro in fiamme, il Joker si reca in ospedale dove appare in tenuta androgina (notare la parrucca metafora del controllo mentale) e fa un interessante discorso: “Sai cosa sono io? sono un cane che insegue auto, non saprei cosa fare se la raggiungessi. Le persone affette da condizionamento mkultra spesso compiono le loro azioni senza una base logico/razionale.
La mafia ha dei piani, i poliziotti hanno dei piani, Gordon ha dei piani. Sai, sono opportunisti … opportunisti che cercano di controllare i loro piccoli mondi. Non sono un opportunista, cerco di dimostrare come gli opportunisti siano patetici nei loro tentativi di controllare le cose …. Sono gli opportunisti che ti hanno messo dove sei adesso, eri anche tu un opportunista, avevi dei piani, guarda un pò adesso dove sei hahaha…. Nessuno va in panico quando le cose vanno secondo i piani, anche se il piano è orribile … Se dico ai giornali che un carico di soldati verrà fatto saltare in aria, nessuno va in panico, perché fa tutto parte del piano [il piano verso la realizzazione di un NWO]. Ma quando dico che un vecchio sindaco morirà, beh, allora tutti PERDONO LA TESTA. Introduci un po ‘di anarchia, SCONVOLGE L’ORDINE STABILITO e tutto diventa CHAOS … Sono un agente del caos … Oh, e la sai una cosa del CAOS? E’ equo.
Il Joker esce poi dall’edificio e lo fa saltare in aria (l’edificio demolito, è un riferimento all’11 settembre [e forse anche alla struttura psichica di Ledger, distrutta dall’interno], si noti il pattern a scacchiera rosso / bianco + le strisce pedonali + la stella a 6 punte  con all’interno 1 serpente caduceo).
L’APPESO
Heath e la carta dell’appeso hanno avuto un legame indissolubile (guarda anche in parnassus), nel film il joker viene inquadrato mentre si butta da un edificio, appeso a testa in giù. Sono riprese che disorientano lo spettatore dando ancor più l’idea della confusione mentale di Lodger. L’illuminazione in questa scena è stata impostata consapevolmente in modo che la faccia di Heath sia per metà illuminata e mezza in ombra (principalmente).
Qui il Joker sembra soffrire molto (l’ultima scena in cui si vede)
“Ho preso il cavaliere bianco di Gothman [Dent], e lo ho portato giù al nostro livello. Non è stato difficile, vedi la follia .. è come la gravità, basta una piccola spinta [programmazione] … AHAHAHAHAHAHAHAHA!”

Illuminati: Le origini di Obama

“Il padre e la madre di Obama avrebbero dovuto incontrarsi ad un corso di russo all’Università delle Hawaii, nel 1960. L’immagine qui sopra, però, mostra Barack Obama Sr. essere accolto dal suo futuro suocero, Stanley Dunham, a Honolulu nel 1959. Vennero fotografati in piedi uno accanto all’altro con qualcuno, da dietro e in mezzo a loro, che fa il segno della V con le mani.”

Nel 1992, a una cena a Mosca, Tom Fife sentì per la prima volta il nome di “Barack”. Uno zelante comunista gli disse che questo bambino era stato previsto dalla cabala deglii illuminati comunisti perchè diventasse il primo presidente nero degli Stati Uniti:

“Sì, è vero. Queste non sono mere chiacchiere. E’ già nato e sta venendo educato in modo che un giorno, possa diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti. Rimarrete colpiti dal fatto che ha studiato nelle migliori scuole, dove per altro hanno studiato anche gli altri presidenti. Non mi credi,  ma tutto quello che ho detto è reale e conosco anche il suo nome, Barack. Sua madre è bianca e americana e suo padre è un nero dell’Africa. Esatto, un cioccolatino! E lui sarà il tuo presidente “.

L’affermazione “E ‘già nato” fa sembrare che la sua nascita fosse stata progettata.

Barack Obama, Jr. è il prodotto di una madre americana e di un padre keniota. Ma come hanno fatto questi 2 piccioncini ad incontrarsi? La storia ufficiale, spiega che si incontrarono casualmente in una classe di lingua russa. Ma l’immagine qui sopra mostra che il nonno di Obama salutò il padre dello stesso all’aeroporto nel 1959. Si ritiene inoltre che la madre di Barack Obama, Stanley Ann Dunham e suo padre, Stanley Armour Dunham, lavorassero entrambi per la CIA.

Perché gli Illuminati avrebbero scelto Barack Obama Sr. (a sinistra) come padre del futuro primo presidente di colore degli Stati Uniti? Chi era costui?

Secondo Wikipedia:

“Nel 1959, Obama Sr. ricevette una borsa di studio in economia, attraverso un programma organizzato [appoggiato dalla CIA] dal leader nazionalista Tom Mboya. Il programma offrì l’opportunità di studiare a livelli occidentali per i migliori studenti del Kenya. I primi sostenitori finanziari del programma inclusero [ le pedine degli Illuminati] Harry Belafonte, Sidney Poitier, Jackie Robinson, ed Elizabeth Mooney Kirk, una letterata che fornì la maggior parte del sostegno finanziario nei primi anni di Obama Sr. negli Stati Uniti, secondo gli archivi di Tom Myoba presso la Stanford University … Quando Obama Sr. partì per l’America, lasciò in Africa suo figlio, Roy, e la sua giovane moglie, Kezia, che era incinta della loro figlia, Auma “.

Chi era Elisabetta Mooney Kirk? Era della CIA?

Wikipedia continua:

“Nel settembre del 1959, Obama senior si iscrisse all’Università delle Hawaii a Manoa, Honolulu diventando il primo Africano a frequentare quell’univeristà. … Nel settembre del 1960, Obama senior incontrò Stanley Ann Dunham in un corso base di lingua russa presso l’Università di Hawaii. Dunham abbandonò l’Università delle Hawaii, dopo il semestre autunnale 1960 essendo rimasta incinta, mentre Obama Sr. proseguì nella sua formazione. Obama Sr. sì sposò con la Dunham a Wailuku sull’isola hawaiana di Maui, il 2 febbraio 1961. Disse finalmente alla Dunham del suo precedente matrimonio in Kenya e che aveva divorziato – cosa che la donna scoprì essere una bugia tempo dopo “.

Stanley Ann Dunham e Barack Obama, Sr. sono stati scelti dagli Illuminati come futuri genitori del presidente nero. Dunham padre era un lontano cugino di sei precedenti presidenti. Essendo lei una donna bianca avrebbe schiarito la pelle del neonato rendendolo più attraente agli elettori americani. Barack Obama Jr. nacque il 4 Agosto 1961. Rimane però la domanda: Perché Barack Obama è del Kenya?

OTTIMI GENI

Una possibile spiegazione è che Barack Obama Sr. (1936-1962) fosse il nipote di Theodore Roosevelt, presidente degli Stati Uniti tra il 1901-09. Dopo aver concluso la sua presidenza nel 1909, Roosevelt si avventurò in un anno di safari nella British East Africa, per conto del Smithsonian Institute e il National Geographic.

Al volgere del secolo scorso, il protettorato della British East Africa era considerato un “hot spot” per l’elite europea. E’ ragionevole pensare che molti gentiluomini europei siano tornati a casa in Europa o negli Stati Uniti, lasciando dietro di sé un piccolo segreto “nero”? L’elite globale avrebbe fatto buon uso di alcuni di questi bambini. Coloro che si sarebbero dimostrati promettenti avrebbero potuto essere utilizzati per gestire gli stati africani emergenti.

Forse uno di quei bambini “segreti” sarebbe stato un candidato idoneo per una nazione non-africana? Della serie i piani a lungo termine degli illuminati. Il Frankestein Nero è solo uno dei tanti esempi.

Nel tentativo di costruire il primo presidente nero d’America, gli Illuminati potrebbero avere organizzato un “matrimonio” per il nipote kenyota di Theodore Roosevelt.

AHabiba Akumu Obama, a sinistra, nota anche come Akumu Nyanjoga (c.1918-2006) fu la nonna paterna di Barack Obama. Obama scrisse che fu un matrimonio infelice e che la nonna abbandonò marito e figli, successivamente si risposò e si trasferì in Tanzania.

La tribù Luos assegna i nomi a seconda delle circostanze della nascita e Akumu significa “nascita misteriosa”.

Prese il nome Habiba dopo la sua conversione all’Islam. Questa fotografia la ritrae mentre tiene in grembo il figlio, Barack sr. E’ sulla copertina del libro delle memorie del presidente Obama!

Fu Akumu “nascita misteriosa” la figlia di Teddy Roosevelt?

Il problema forse risiede nell’età. Era davvero nata nel 1918? TR visitò il Kenya nel 1909. Che in realtà fosse nata nel 1910? La foto a sinistra è stata probabilmente presa nel 1938. Assomiglia più a una donna di 20 anni o di 28 anni??

Qualunque sia la verità, Barack Obama Sr. potrebbe essere stato scelto per generare il futuro Presidente. La domanda è: perché lui? Era nipote di TR, o c’è un altro motivo?

 

 

Fonte

Illuminati:Bones

La parola occulto ha molti significati, in sostanza significa qualcosa di nascosto alla vista. Le ossa umane ad esempio sono interne, non esterne. Sono nascoste all’occhio umano rendendole così occulte di natura. Naturalmente abbiamo visto tutti, nei film, quando le ossa vengono utilizzate negli incantesimi e nelle pratiche occulte di magia, nel corso della storia. Le ossa di solito vengono utilizzate per realizzare scene più misteriose ed occulte. Quindi forse questo potrebbe contribuire allo show, semplicemente sentendo pronunciare la parola “bones” probabilmente si otterrebbe una risposta subconscia primitiva, che ci invoglierebbe maggiormente a vederlo.

Dal punto di vista visivo è interessante la maniera in cui è scritto BONES. Le lettere sono tutte bianche (o tutte nere come in questo caso, ma ci arriveremo nei post successivi) e sono frammentate, come per le ossa rotte, tranne che per la lettera O, che è raffigurata stile esagono d’oro ed è l’unica lettera ad essere intera. Se TU fossi veramente paranoico e interessato a questa roba (come me) ti direi che la B è stata resa in modo tale da assomigliare al numero 13, un numero importante per l’antico ordine occulto dei Cavalieri  Templari. Un altro indizio, forse può essere trovato notando la valenza che viene data alla lettera B: Bones, Booth, Brennan (i fan fanno riferimento a Bones e Booth semplicemente come ‘BB’). Anche le Api (Bees) creano esagoni, è forse questo un altro indizio? Se tu fossi ancora più paranoico ti metteresti a contare i frammenti che compongono l’intera scritta BONES nel logo, ottenendo 13, compreso l’esagono che vale 1 perché non è frammentato. L’esagono crea anche l’illusione del cubo, questo è un simbolo importante nella Massoneria, e anche nelle religioni tradizionali come la Ka’ba (cubo) in mostra alla Mecca, dove si venera un meteorite sacro. (Notare nella foto sotto il simbolismo dei 2 pilastri di cui parleremo in seguito).

Considero l’esagono come una forma magica, universale visibile in natura come sui fiocchi di neve, negli alveari e altrove. Gli esagoni sono presenti in tutto Bones, ovviamente questo può essere facilmente spiegato facendo riferimento alla chimica poichè in Bones si suppone che vi sia un grosso spazio dedicato alle attività forensi. Sembra però che gli autori abbiano costellato Bones di esagoni anche forse dove non c’entravano, ad esempio nell’ultimo episodio una parte significativa dell’indagine fu quella della ricerca di un serial killer che lasciava come firma un timbro esagonale La spropositata quantità di esagoni presenti, porta a pensare che non sia solo una coincidenza.

Il fittizio logo del “Jeffersonian Institute: Anthropology Department” è un esagono con l’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci all’interno di un cerchio compreso in un esagono. Questo apre un intero vaso di Pandora sui sincronismi esoterichi utilizzati come omaggio (o meno, a seconda della prospettiva) a DaVinci poichè come tutti sanno nascose nelle sue opere alcuni significati occulti. Di recente un musicista italiano ha trovato una partitura musicale nell’Ultima Cena. Questo potrebbe suggerirci che ci sono aspetti simili nascosti in The Bones? Che l’uomo Vitruviano rappresenti semplicemente un riferimento all’attività forense, spesso presente nel telefilm? Che il cerchio contenuto nell’esagono sia semplicemente un richiamo all’elemento chimico chiamato Benzene? Spesso i significati sono molteplici e multistrato!

“All’interno della Rosslyn Chapel (finale del Codice Da Vinci) gli esagoni sono dappertutto e formano anche apparentemente un modello musicale. La NASA ha studiato un enorme esagono di 15.000 km su Saturno che mostra la sua risonanza universale. Entrambe queste cose possono essere viste in questo link

“L’esagono è uno dei simboli magici più antichi del mondo (assieme alla svastica, alla croce, ecc). Venne ampiamente utilizzato nell’architettura antica, che si trattasse di chiese o di moschee. Credo che l’universo ci parli attraverso i simboli, e questi simboli possono essere utilizzati in modo occulto per fini buoni o cattivi, l’esempio del simbolo solare della svastica è un esempio eclatante per quanto riguarda il concetto espresso nella riga sopra, oppure il Sigillo di Salomone è usato dai sionisti per opprimere i palestinesi in quanto è la bandiera di Israele, e, naturalmente, nel cristianesimo la croce è stato il capro espiatorio dietro innumerevoli atti spregevoli compiuti nel corso della storia. Ma nessun simbolo è intrinsecamente cattivo, semplicemente vengono traviati da persone che hanno un’agenda da rispettare (illuminati).”

“Il sopracitato Sigillo di Salomone permise a re Salomone del Vecchio Testamento di controllare i demoni, demoni che lo aiutarono poi nella costruzione del suo famoso Tempio.”

“Il tempio di Re Salomone è molto importante anche per massoni perché presubimilmente lo progettò Hiram Abiff considerato il massone originale. Alcuni dei rituali di iniziazione implicano che l’iniziato ripercorra le fasi del martirio di Hiram Abiff. Hiram Abiff è comparabile agli dei Osiride, Bacco e altri simili. Nella iniziazione al terzo grado Abiff è simbolicamente richiamato con il nome di “Figlio della Vedova”, coloro che seguono Bones noteranno immediatamente il riferimento alla scritta impressa sulla volta della Gormogon: (una reale ed antica società segreta anti-massonica, i cui membri vengono ritratti come cannibali nella serie tv) “Nessuno aiuterà il figlio della vedova?”, una frase usata dai massoni, comunque questo non è post da approfondire Gormogon e argomenti limitrofi.”

Probabilmente la parte più famosa del Tempio di Salomone sono le colonne gemelle di Jachin e Boaz che sono anche due elementi fondamentali nell’iniziazione massonica. Uno dei motivi per cui sono state scelte le torri gemelle come target dell’attentato è anche questo, il simbolismo intrinseco nelle 2 colonne.  L’importante dimensione delle colonne nel fittizio Jeffersonian (dove lavorano i Bones, vedi sotto) suggerisce che esse potrebbero benissimo rappresentare questi antichi pilastri simbolici. Riferimenti alla massoneria compaiono molto spesso in Bones, suggerendoci che questa non è solo una coincidenza in quanto, chi scrive gli script, cioè Hodgkins, ha profonde conoscenze massoniche.

Quando si uniscono gli angoli del Sigillo di Salomone (esagramma / stella di Davide), si ottiene un esagono. Quando si rimuovono i triangoli al di fuori dell’esagramma lasciando solo la forma interna si ottiene un esagono. Questo ci riporta dritti dritti alla tematica del post e cioè la centralità dell’esagono in Bones… esagoni ed esagrammi sono intercambiabili. L’esagramma è comune nelle logge massoniche, ma può essere visto come una rappresentazione dell’occulto adagio massoniche “Come sopra, così sotto”.

Tornando al logo del Jeffersonian, è possibile vederlo come un cubo con lo “studio delle proporzioni” di Da Vinci all’interno del cubo. Anche qui ci sono dei riferimenti alla massoneria in quanto un uomo in piedi all’interno di un cerchio e all’interno di un quadrato, è il risultato geometrico dell’uso della squadra e del compasso. Un esagono può essere visto come un cubo, che è la rappresentazione 3d della quadratura massonica,  il cerchio viene creato dal compasso massonico. Nella maggior parte delle iniziazioni si comunica al candidato di stare con i piedi che si toccano ad un determinato punto, oltre che di disegnare un quadrato con un piede verso l’esterno e uno in avanti che punta a rappresentare una squadra questo può essere visto nello “Studio delle proporzioni” raffigurato in alto.

I personaggi di Bones hanno un “pass di accesso” che comprende il logo esagonale del Jeffersonian. Sotto di esso vi è un altro esagono con il viso del dipendente stampato sopra, non è un esagono regolare e sembra che vi sia una seconda linea che dona lui un aspetto 3d.

L’esagono può essere anche trovato sul retro del dollaro sopra l’aquila. Questo esagramma / esagono è composto da 13 stelle, un numero che ho menzionato in precedenza. Nei film altamente esoterici di Star Wars, Luke Skywalker, utilizza la “forza” (un concetto occulto) che lo aiuta a guidare il missile attraverso un obiettivo esagonale distruggendo così la  Death Star.

E’ possibile fare un collegamento occulto anche in termini di geometria sacra e Thomas Jefferson (i ragazzi di Bones lavorano per il “Jeffersonian Institute”). Fort Jefferson è nettamente a forma di esagono. Questo dimostra come l’esagono, rappresenti un collegamento con Jefferson.  Per celebrare il sito tombale di Jefferson vi è un obelisco egiziano, in Bones viene molto spesso inquadrato l’obelisco egizio a Washington, il Washington Monument, forse come riferimento al lato occulto dei leader americani.

Anche l’ambientazione di Washington è molto importante, in primo luogo vorrei precisare che lo show è stato girato a Los Angeles. (Via di schermate blu). Se non potevano, quindi, permettersi di girare il film a DC, perché cercare comunque di dare l’impressione che fosse stato ripreso li? A mio parere lo spettacolo ne avrebbe risentito senza il riferimento politico/occulto della città.

La società segreta/confraternita occulta Skull and Bones ovviamente è stata sponsorizzata dallo show. Washington DC sembra la patria preferita per i “Bones”! Bush e Kerry erano entrambi “Bones”. I personaggi di Bones, vengono spesso rappresentati con un teschio in posa shakespeariana (vedi l’occultista Francis Bacon), come visto sopra.

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Giocatore del Liverpool sotto inchiesta per un tweet sull’11 settembre

Nathan Eccleston, un attaccante del Liverpool, è sotto inchiesta dopo aver postato su Twitter le sue opinioni sull’11 settembre. Ecco il tweet del giocatore di 20 anni:

    “Tutti i miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo tragico incidente!”
    “Non ho detto attacco…non lasciate che i media vi facciano credere che siano stati i terroristi ad averlo fatto. # OTIS “.

OTIS sta per “Only the Illuminati Succeed” (Solo gli illuminati hanno successo) (non è anche il nome del nuovo singolo di Jay-Z e di Kanye West?). Dopo aver ricevuto qualche insulto dai fan sconvolti, Eccleston ha risposto:

“Se non vi piace quello che ho da dire non seguitemi più! Alcune cose vanno estrapolate dal contesto “.

Il ragazzo è ora “sotto inchiesta” e potrebbe subire conseguenze terribili per aver osato esprimere la propria opinione in un Paese che dovrebbe garantire la libertà di parola. Ecco un articolo della BBC sull’argomento:

 Liverpool indaga sul tweet dell’11 settembre di Nathan Eccleston

L’attacante Nathan Eccleston è indagato per i commenti su Twitter che suggerivano che gli attuatori del complotto non fossero i terroristi islamici.

Un tweet che da allora è stato eliminato, dichiarava: Non ho detto attacco…non lasciate che i media vi facciano credere che siano stati i terroristi ad averlo fatto # OTIS “.

OTIS significa Only The Illuminati Succeed.

Il ventenne, ha al suo attivo, nove apparizioni in prima squadra con il Liverpool.

Un comunicato del club ha dichiarato: “Il club ha preso in seria considerazione questa vicenda e gli alti funzionari del club hanno informato Nathan Eccleston che è in corso di preparazione un’inchiesta sulle circostanze che circondano questi messaggi e un piano d’azione adeguato.”

Eccleston, che ha oltre 39.000 seguaci sul sito di social networking, da allora ha twittato: “Se non ti piace quello che ho da dire non seguirmi più! Alcune cose vanno estrapolate dal contesto … “

L’attacante cresciuto nel Manchster ha trascorso del tempo in prestito al Huddersfield Town e al Charlton Athletic, e ha giocato per il team dell’Inghilterra Under-17.

Lo “sconsiderato” tweet di Eccleston è ben lungi dall’essere la prima volta che uno sportivo professionista si mette nei guai grazie all’uso dei social media- all’inizio di quest’anno l’ex giocatore di Liverpool, Ryan Babel, è stato punito per aver twittato un’immagine che riprendeva un arbitro compiere delle scorrettezze.

Secondo un esperto di social media, i club dovranno applicare norme più stringenti per i vari facebook o twitter.

“Il club ha una reputazione da proteggere e in questo caso, con i proprietari americani, ci deve essere una comprensione di ciò che si può e non si può dire. La biografia del giocatore dice che è un calciatore del Liverpool ed è per quello che ottiene così tanti seguaci, ha dunque un dovere verso di loro e si deve rendere conto di ciò che dice.

“I giocatori devono rendersi conto quanto dannoso un tweet può essere, anche se si cancellerà, come il giocatore ha fatto in questo caso, qualcuno avrà uno screenshot e sarà tutto su Internet. I club forniscono già i loro giocatori di una formazione multimediale e sempre più vedremo che il materiale di studio riguarderà sempre di più i social network ”

Dovrebbe essere nei poteri del club vietare l’utilizzo dei social network ai giocatori, dice Rutherford e aggiunge: “Sarebbe una forma estrema di governance ma se il club scopre che è l’unico modo per tenere i giocatori distanti da certe tentazioni lo imporrà sicuramente.

Ecco un articolo dwlla CBS riguardante lo stesso tweet incriminato.

Calciatore Inglese: Non ci furono i terroristi dietro gli attacchi dell’11 settembre

Poco dopo l’uccisione di Osama bin Laden, il giocatore di football americano Rashard Mendenhall causò un putiferio quando si mise su Twitter a mettere in dubbio ciò che realmente successe l’11 settembre.

Ora un giocatore di calcio inglese segue il suo esempio.

L’Associated Press riferisce che il Liverpool sta indagando l’attaccante Nathan Eccleston per i commenti che ha pubblicato su Twitter riguardo l’11 settembre. Uno dei tweet diceva:Non ho detto attacco…non lasciate che i media vi facciano credere che siano stati i terroristi ad averlo fatto. # OTIS
Il giocatore fa riferimento a OTIS, che significa Only The Illuminati Succeed.
Il tweet segue un altro post nel quale fa riferimento all'”attacco” come ad un “incidente”.

“Tutti i miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo tragico incidente!”

Un giovane calciatore che twitta dall’estero frasi sull’11 settembre non sarebbe normalmente in grado di attirare così tanto l’attenzione. Il fatto è che uno, Ecclestone ha postato i suoi commenti quando le emozioni erano al massimo del picco in America – durante cioè il 10 ° anniversario degli attacchi. Due, il principale proprietario del Liverpool è John Henry, che è anche il proprietario dei  Boston Red Sox.

“Il club ha preso molto seriamente questa vicenda”, ha detto il Liverpool. “I funzionari hanno informato Nathan Eccleston che stanno portando avanti un’inchiesta sulle circostanze che circondano questi messaggi e decidere un piano di azione adeguato “.

Mendenhall ha perso un sacco di sostegno pubblico – e l’accordo con gli sponsor – per i suoi commenti. Vedremo quali conseguenze, Eccleston si troverà ad affrontare.

Dato che non sono sotto contratto di sponsorizzazione e nessuno mi dice cosa devo dire o no…posso dirlo? L’11 settembre è stato un autoattentato!

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Cia: Programma di ricerca sulla modificazione del comportamento

Mercoledì, 3 agosto 1977
U.S. Senate Select Committee on Intelligence, and Subcommittee on Health & Scientific Research of the Committee on Human Resources
Washington, D.C.

Quello che segue è un estratto della dichiarazione di apertura dal senatore Edward Kennedy (D-Mass.).

Scarica la trascrizione completa della procedura per la consultazione personale e la condivisione (PDF).

Il senatore Kennedy. La ringrazio molto, signor Presidente. Siamo lieti di unirci per discute di questo settore.

Circa 2 anni fa, la sottocommissione per la sanità del Senato ha ascoltato le agghiaccianti testimonianze sulle attività di sperimentazione umana della Central Intelligence Agency. Il vice direttore della CIA ha rivelato che oltre 30 università e istituzioni furono coinvolte in un programma di “test e sperimentazione” che comprendevano la somministrazione nascota di droga a cittadini inconsapevoli “a tutti i livelli sociali, alti e bassi, nativi americani e stranieri.” Molti di questi test hanno comportato la somministrazione di LSD a “soggetti inconsapevoli in svariate situazioni sociali.”

Dai risultati di queste attività si stabilisce che ci fu almeno un morte quella del dottor Olsen. La stessa Agenzia riconosce che questi test ebbero poco significato scientifico. Gli agenti di monitoraggio non erano qualificati osservatori scientifici. I soggetti sottoposti ai test furono raramente rintracciabili dopo le prime ore di test. In un certo numero di casi, il soggetto di prova si ammalò per ore o addirittura giorni, rendendo quasi impossibile una efficace sorveglianza. Altri esperimenti furono ugualmente offensivi. Per esempio, venivano reclutati facilmente i tossicodipendenti da eroina per gli esperimenti con l’LSD poichè la ricompensa era rappresentata da una dose di eroina.

La cosa forse più inquietante di tutta la vicenda è che non si può stabilire con certezza la portata della sperimentazione. Le registrazioni di tutte queste attività sono state distrutte nel gennaio 1973, sotto comando dell’allora direttore della CIA Richard Helms. Al posto di indagini persistenti da parte della Health Subcommittee Intelligence Committee, non furono disponibili ulteriori informazioni o rapporti. Nessun singolo individuo – ricordava i dettagli, neppure il direttore della CIA, che ordinò la distruzione dei documenti, neppure l’ufficiale responsabile del programma, né alcuno dei suoi collaboratori.

Un individuo, attraverso il Freedom Of Information Act, realizzò quello che i due comitati del Senato degli Stati Uniti non erano riusciti a fare. Riuscì a far si che l’agenzia cercasse registrazioni aggiuntive relative al programma della CIA sulla sperimentazione con soggetti umani. Questi nuovi documenti vennero scoperti dall’agenzia a marzo. La loro esistenza non fu resa nota al Congresso fino a luglio.

I documenti rivelano una serie molto più ampia di esperimenti di quanto precedentemente pensato. Ottantasei università o istituti furono coinvolti. Vennero rivelati inoltre altri comportamento non etici da parte del personale Cia.

Il popolo americano ripone molta fiducia nella comunità di servizi segreti di questa Nazione. Il programma della Cia sulla sperimentazione umana degli anni Cinquanta e Sessanta violò questa fiducia. Venne violatata di nuovo il giorno in cui vennero distrutti la maggior parte dei documenti dell’agenzia nel 1973. Si viola ogni volta che un funzionario responsabile si rifiuta di ricordare i dettagli del programma. La migliore garanzia contro possibili abusi futuri è un registro completo pubblico degli abusi del passato.

Il presidente Inouye ha sottolineato: Questi sono problemi, sono domande avvenuti negli anni Cinquanta e Sessanta, nonostante ciò sono notizie che compaiono nelle prime pagine dei quotidiani attuali, nelle televisioni e nei media di questo paese , e la ragione è, credo, il fatto che non se ne sa abbastanza. L’unico modo per lasciarci definitivamente alle spalle questo periodo è quello di avere maggiori informazioni possibili su queste sperimentazioni.

La Central Intelligence Agency drogò i cittadini americani senza il loro consenso. Usò strutture universitarie e il personale all’interno senza autorizzazione. Finanziò importanti ricercatori, spesso a loro insaputa.

Fonte

U.S. Senate Select Committee on Intelligence, and Subcommittee on Health & Scientific Research of the Committee on Human Resources
Washington, D.C.

Tavistock Institute: Come l’elite gioca a fare dio

Come un gatto che gioca con il topo, l’elite ci stuzzica mostrandoci scorci della nostra situazione reale. Di simil fattura è stato il film del 1998 “The Truman Show” di Peter Weir.

Truman Burbank, interpretato da Jim Carrey, non è a conoscenza che la sua vita altro non è che un live show televisivo (reality). Tutti, compresi la moglie, sono attori e tutto ciò che accade fa sempre parte di un copione. In altre parole, la sua vita è una frode.

La situazione di Truman Burbank descrive la nostra. Secondo John Coleman, l’elite sta scrivendo e dirigerendo la sceneggiatura di quasi 100 anni di storia presso il Tavistock Institute of Human Relations con sede a Londra.

Coleman, 71 anni, è un ex funzionario dell’intelligence britannica (MI-6), che espose la cricca che domina il mondo nel suo libro: Conspirator’s Hierarchy: The Story of the Committee of 300 (1992)

Come il titolo suggerisce, il suo ultimo libro è un grido di disperazione: The Tavistock Institute of Human Relations: Shaping the Moral, Spiritual, Cultural, Political and Economic Decline of the United States of America. (2005)

Il libro è la conferma che una élite finanziaria ha progettato ogni guerra e depressione della storia moderna che continua a condizionare le nostre convinzioni e comportamenti.

Secondo Coleman, il Tavistock vide la luce durante la prima guerra mondiale con lo scopo di convincere popolazioni pacifiche ad entrare in guerra.

“Quei giovani ragazzi americani dal viso fresco dell’Arkansas e del North Carolina sono stati inviati a marciare verso l’Europa credendo di combattere per il loro paese non sapendo che Wilson li ha mandati a rendere il mondo sicuro per uno “Stato socialista internazionale”, Un governo dittatoriale mondiale “. (42)

Finanziato dalla famiglia reale, dai Rockefeller e dai Rothschild, il Tavistock sperimentò le tecniche di propaganda usate per giustificare la guerra. Le menzogne ​​sulle atrocità commesse dai tedeschi nella prima guerra mondiale risuonano attraverso i decenni nelle menzogne perpetrate nei confronti di Sadaam Hussein accusato di aver ucciso i curdi con il gas e i bambini del Kuwait. Naturalmente la più grande menzogna di tutte è che i musulmani fossero coinvolti con gli attentati dell’11 settembre.

Coleman ha scoperto che il 94% delle parole chiavi e delle fasi sviluppate dal Tavistock nella Seconda Guerra Mondiale “corrispondevano con quelle utilizzate nella guerra di Corea, nella guerra del Vietnam e nella Guerra del Golfo”. (153)

Il punto principale di Coleman è che non possiamo fidarci dei mass media o di quello che ci dice il governo, soprattutto delle “News”. Egli cita il capo della propaganda di Stalin, Willy Münzenberg: “Tutte le notizie sono menzogne ​​e tutta la propaganda è travestita da notizia”.

Coleman dice che la società è marcia dato che le istituzioni e le organizzazioni vengono dirette dal Tavistock per ingannare e distorcere.

La congiura arriva fino al livello locale. Secondo Coleman, il Tavistock ha un “esercito invisibile” di attori che operano oggi nelle sale di giustizia, nella polizia, nelle chiese, nei consigli scolastici, negli enti sportivi, nei giornali, nelle tv … nei consigli comunali, nelle legislature statali ”

Praticamente ogni società importante, università, think tank o fondazione è legata al Tavistock. (Leggi Conspirators’ Hierarchy pp 221 – 253 per una lista) Sceglie gli intrattenitori che guardiano in tv, gli esperti a cui ci rivolgiamo, ai politici che eleggiamo. Ogni presidente degli Stati Uniti da Theodore Roosevelt è sotto il suo controllo. Esempi di ribelli possono essere trovati in JFK e in Nixon.

Tavistock è dietro ogni movimento sociale “spontaneo” del secolo scorso, tra cui il femminismo, la “liberazione” sessuale, il movimento per la pace, la “New Age”, l’ambientalismo, l’omosessualità e l’aborto.

“La bancarotta morale, spirituale, razziale, economica, culturale e intellettuale in cui ci troviamo immersi non è un fenomeno sociale nato dall’oggi al domani. Piuttosto è il prodotto di un programma che il Tavistock ha attentamente pianificato”, scrive Coleman.

Siamo costantemente studiati per vedere come reagiamo sotto stress. L’invasione marziana annunciata da Orson Well nel 1938 è stata progettata per dimostrare il potere fraudolento della “notizia”. Coleman non ne parla, ma il black out elettrico nel Nord-Est è stato probabilmente un altro studio del comportamento di massa. Così come lo è stato a New Orleans. Fiducioso nel comportamento sedato dei nostri simili, Coleman afferma che il Tavistock si è spinto oltre massacrando David Koresh e alcuni dei suoi seguaci a Waco dopo aver mentito sulle sue attività. (240).

Tavistock segue la massima di Sun Tsu : “Uccidine pochi; terrorizzane molti”. Coleman chiama la decisione di Winston Churchill di bombardare i civili tedeschi “un crimine di guerra”. Dresda fu “un attacco puro e semplice al cristianesimo, cronometrato proprio durante la Quaresima.” (188)

Secondo Coleman, Tavistock è in guerra contro il mondo musulmano perché l’Islam rappresenta un ostacolo al suo controllo. (151) Sostiene inoltre che Russia e Cina hanno ancora una certa indipendenza.

CONCLUSIONI

Siamo in questo schifo totale perché un piccolo gruppo di famiglie dinastiche ha accumulato ricchezze illimitate usurpando il ruolo del governo nella creazione del denaro.

Per mantenere questo ingiusto vantaggio, hanno bisogno di creare un “governo mondiale” dittatoriale. Come in ogni situazione coloniale, le nostre élites nazionali vengono scelte per la loro disponibilità a collaborare con la potenza occupante.

Le persone pensano che gli Illuminati siano un nemico elusivo e fuggente. Per fortuna, come Truman Burbank, sempre più gente sta scoprendo la trama nascosta. La stanno analizzando e la trovano perversa e orribile. Stanno finalmente scendendo dal palco per riscoprire una vita più autentica.

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