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Prova che il libertalismo è uno stratagemma illuminato

A sinistra. William S. Volker (1859-1947) era un ricco uomo d’affari di origine ebreo/tedesca.

Lungi dal voler difendere la libertà, gli Illuminati crearono il libertalismo per riflettere il loro darwinismo sociale assieme all’ideologia della supremazia razziale. Con il suo gemello opposto, il comunismo, controllano perfettamente la dialettica. L’efficacia di questa tattica è dimostrata dal loro corrotto “Movimento per la Verità”.

“Tu affermi che il marxismo è l’antitesi stessa del capitalismo, ma per noi [i banchieri sionisti illuminati.] sono sacri entrambi in egual modo. E’ proprio per questo che sono l’uno opposto all’altro: così facendo ci consegnano i 2 poli di questo pianeta e ci permettono di esserne l’asse. “
Otto Kahn, investment banker

William S. Volker (1859-1947) era un ricco uomo d’affari. Costernato dalla crescita del socialismo in America, creò il Fondo Volker per sostenere una ideologia reazionaria basata sul “laissez-faire” e il darwinismo sociale. Questo sarebbe diventato poi il libertarismo.

Il libertalismo e la sua sorella gemella, l’economia austriaca, vennero inventati dal Potere Monetario per entrare in opposizione con il comunismo in una dialettica.

Secondo questo incredibile rapporto, “Volker non era un grande studioso e pensatore. L’ideologia che inziò a creare era un qualcosa di costruito da una semplice serie di conclusioni annebbiate, che si accordavano con il suo pensiero. Da queste conclusioni, fu compito di Volker trovare una serie di giustificazioni e susccessivamente proporre una “teoria unificante”, basandosi infine su una vera piattaforma filosofica. ”

Anche se Volker non era un economista nè un filosofo aveva i denari e, cosa molto importante forti collegamenti con l’Università di Chicago, fondata da John D. Rockefeller.

Questo fatto si rivelò essere una connessione cruciale.

Il nipote di Volker Harold Luhnow prese il controllo del Fondo nel 1944.

Friedrich Hayek pubblicò nello stesso anno ‘La via della schiavitù’. Con la sua difesa del capitalismo ‘laissez-faire’ e affermando che qualsiasi tentativo di regolamentazione porterebbe inevitabilmente al totalitarismo, l’autore fornì al fondo Volker esattamente ciò di cui aveva bisogno. Ordinò la ristampa del libro di Hayek con il supporto dell’Università di Chicago e fece in modo che il libro finisse in tutte le biblioteche degli Stati Uniti.

Il Fondo Volker avrebbe finanziato tutti i principali economisti austriaci e avrebbe avuto un impatto considerevole sul ‘Chicago School of Economics’.

Ludwig Von Mises, che non ha mai avuto un lavoro retribuito in nessuna università, venne mantenuto prima da David Rockefeller e poi per decenni ricevette denaro dal Fondo Volker e dagku uomini d’affari ad esso collegati, come Lawrence Fertig.

Ecco cosa ha da dire il biografo di Von Mises, Richard M. Ebeling:

“Molti lettori potrebbero rimanere sorpresi nell’apprendere quanto la  Graduate School e poi lo stesso Mises arrivato negli Stati Uniti, vennero tenuti a galla finanziariamente attraverso generose sovvenzioni dalla Fondazione Rockefeller. Infatti,nei primi anni in cui Mises si stabilì in america, prima della sua nomina come professore in visita presso la Graduate School of Business Administration presso la New York University (NYU) nel 1945, era quasi totalmente dipendente dalle borse di studio annuali che riceveva dalla Fondazione Rockefeller. ”

David Rockefeller disse: “Finalmente, nella sua dichiarazione più strabiliante, ha rivelato di considerarsi un seguace della scuola economia austriaca, Friedrich Hayek fu il suo insegnante alla London School of Economics nel 1930.».

Anche Murray Rothbard venne finanziato dal Fondo Volker:

“Rothbard iniziò la sua attività di consulenza per il Fondo di Volker nel 1951. Questa relazione durò fino al 1962, quando il VF venne sciolto. Una parte importante del lavoro di Rothbard per il VF consisteva nel leggere e valutare libri, articoli di riviste e altri materiali. Sulla base dei rapporti scritti da parte di Rothbard e di un altro lettore – Rose Wilder Lane – l’amministrazione del Volker Fund avrebbe deciso se intraprendere la distribuzione massiccia di opere particolari nelle biblioteche pubbliche.

Rothbard in seguito definì il suo lavoro con il Fondo Volker, “il miglior lavoro che abbia mai avuto in vita mia.”

Il Fondo Volker applicò una tattica che avrebbe trovato una ben più ampia applicazione in seguito: generò un enorme numero di organizzazioni, liberamente strutturate per suggerire una reciproca indipendenza e un ‘Movimento Libertario’. Tra questi vi fu la Foundation for Economic Education, che a sua volta creò la Mont Pelerin Society.

LA MONT PELERIN SOCIETY

La Mont Pelerin Society venne nominata in questo modo dopo che si tenne la prima conferenza nelle alpi svizzere. Venne fondata da Hayek con il sostegno finanziario del fondo Volker, che pagòper le spese di tutti i partecipanti americani. I principali co-fondatori furono von Mises, Milton Friedman e Karl Popper.

Sono stati vinti un totale di otto premi Nobel per l’economia dai membri della Mont Pelerin. Non male, per un ‘movimento marginale, ignorato dai mainstream media’.

Il Mont Pelerin, a sua volta, supervisionò la creazione di molte istituzioni influenti. Una di loro era l’Institute of Economic Affairs of London, nel 1955. Questa organizzazione reinventò il partito conservatore, di cui Margeret Thatcher disse:. “Ha creato l’atmosfera che ha reso possibile la nostra vittoria … Posso dire come siamo grati a coloro che si sono uniti a questo grande sforzo. Erano pochi, ma avevano ragione, e hanno salvato la Gran Bretagna. ”

La MPS creò anche la Heritage Foundation, così come il Manhattan Institute for Policy Research e l’Atlas Economic Research Foundation, che a sua volta fece nascere un marasma di think tank, tra cui l’Istituto Fraser.

La quantità di denaro investito in tutto questo è tremenda:

LA FAMIGLIA KOCH

Il Fondo Volker è stato scioltao nel 1962. C’erano ancora $ 7 milioni in beni, che vennero dati alla società Hoover.

Ma nel frattempo un’altra famiglia ebrea molto ricca, la famiglia Koch (vedi ‘The Zionist Billionaires Who Control Politics »), prese le redini dell’organizzazione.

Fred Koch fondò la John Birch Society nel 1958. Ed Griffin venne educato in questa società. In seguito scrisse un famoso libro, “La creatura di Jekyll Island”. L’opera è un rimaneggiamento del brillante libro di Eustace Mullins ‘Secrets of the Federal Reserve’‘, con una sola eccezione: tralasciò tutte le analisi di Mullins sullo standard aureo come strategia dei banchieri e di come la richiesta del pagamento in oro delle imposte da parte della Gran Bretagna, fosse stata la causa del Guerra di Indipendenza. Si chiede invece il ripristino dello standard aureo. Questa è una parte fondamentale di come l’economia austriaca è riuscita a conquistare il ‘Movimento per la Verità‘.

Il figlio di Koch, Charles Koch fondò il Cato Institute, insieme a Murray Rothbard. Il Cato Institute resta ancora oggi una delle organizzazioni leader per quanto riguarda il libertalismo.

IL TRATTO EBRAICO DEL LIBERTALISMO

La maggioranza dei leader libertiani sono o furono ebrei. Von Mises, Rothbard, Ayn Rand, Irwin (e Peter) Schiff.

Rothbard stesso aveva interessanti punti di vista sulla razza e sulle disuguaglianze del mercato libero: “Rothbard era orgoglioso di essere un ‘razzista’, perché il razzismo mostrava la vera fonte di disuguaglianza del mercato libero, vale a dire la genetica. Per Rothbard la fede nella diseguaglianza biologica era parte del progetto libertario, perché la disuguaglianza razziale è semplicemente il riflesso della natura sui mercati. Inoltre, questa non è stata una conversione improvvisa: Rothbard promuoveva gli stessi ideali, già nel 1973“.

L’ideale della supremazia ebraica quindi, può essere rintracciato direttamente nel principale fautore dell’Economia austriaca.

CONCLUSIONE

Il libertarismo e l’Economia austriaca non sono i prodotti di straordinari liberi pensatori. Al contrario, tutti i principali sostenitori del movimento erano individui altamente collegati tra loro. Nei primi anni del Fondo Volker vennero messe a disposizione ingenti somme di denaro, perché l’economia austriaca venne considerata la “risposta giusta” al comunismo, in modo da mantenere la dialettica di cui aveva bisogno il potere moneario (vedi anche:Banker Explained “Occupy America” Scam).

Lungi dall’essere un movimento marginale, i discepoli della Mont Pelerin totalizzarono ben 8 premi Nobel.

Ai giorni nostri in cui il comunismo non è più considerato una minaccia, ma con il marxismo / liberalismo / il “politically correct” che rappresentano una grande forza nelle nazioni occidentali, il libertarismo sta vivendo una nuova primavera supportando con le sue ideologie la resistenza nei mezzi di comunicazione alternativi .

La dialettica non accenna a diminuire.

Fonte

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La sinistra: Gli “Utili Idioti” dei ricchi

Non possiamo aspettarci che gli americani passino dal capitalismo al Comunismo da un momento all’altro, ma possiamo assistere i leaders, da loro eletti, nel somministrare ai cittadini statunitensi piccole dosi di socialismo fin quando si renderanno conto, improvvisamente di essere diventati comunisti. Il Leader Sovietico Nikita Khruscev, 1959

Un’elite auto proclamata, che Huxley chiama i ‘Controllori del mondo e che Caroll Quiqley descrive come una “rete internazionale” la quale ha temtato per generazioni di creare uno ‘Stato mondiale’ (Huxley) che è sinonimo di ciò che David Rockefeller chiama un ‘ordine mondiale’ o che il presidente George W. Bush e altri … chiamano il ‘Nuovo Ordine Mondiale.’

Nel linguaggio più comune si utilizza il termine ‘globalizzazione’, che però viene raramente inteso nelle sue profonde ramificazioni, soprattutto dagli attivisti di sinistra, i quali sostengono gli stessi obiettivi del processo di globalizazione: il multiculturalismo, il femminismo, le frontiere aperte, e le cause buoniste in nome della democrazia e dei ‘diritti umani’ che hanno come effetto un ulteriore controllo da parte della plutocrazia globale.

La sinistra, compresi i comunisti, hanno in genere rivestito il ruolo di utili idioti deil capitalismo internazionale … La sinistra, sia nella sua forma Fabiana, che nella varietà radical chic, si è sempre adattata bene al sistema che avrebbe dovuto combattere. Una nuova sinistra è emersa dopo la dissoluzione del blocco sovietico, rappresentata dalle cosiddette ‘rivoluzioni colorate’ che hanno il patrocinio della rete di Soros, e di altri.

La strategia utilizzata dalla oligarchia internazionale è la stessa di quella più generalmente riconosciuta come un0 degli elementi principali della dottrina marxista, e cioè la dialettica, il conflitto di forze opposte che genera una sintesi. Questo metodo dialettico è un qualcosa che Sutton realizzò quando cercò di capire come mai sembrasse che l’oligarchia fornisse il sostegno ad ideologie opposte, governi ribelli e le politiche “rivoluzionarie”.

I dialettici marxisti  hanno dichiarato che la storia è sottoposta ad un processo che la porterà verso il comunismo mondiale, che nascerà dal conflitto tra capitalismo e socialismo. Gli oligarchi, invece, sembra che operino sul presupposto dialettico che il risultato del loro “conflitto controllato” sarà una sintesi socialista/capitalista che potremmo chiamare lo “Stato Mondiale collettivista”, un ordine mondiale che sarà comunista nell’organizzazione, ma gestito dagli oligarchi, piuttosto che da dei commissari. Aaron Russo, dopo aver parlato con Nick Rockefeller, fece riferimento all’argomento in questi termini “vendere il socialismo come capitalismo”.

Nel corso delle passate generazioni, gli “scenari di crisi” utilizzati dagli oligarchi per vendere o  imporre il loro piano per uno Stato collettivista mondiale ha incluso problemi come guerre, carestie, sovrappopolazione, divario tra la ricchezza del cosiddetto “Nord” e “Sud” e ai nostri giorni la “guerra al terrorismo” (conflitto perpetuo) e la minaccia del “riscaldamento globale”.

In generale, si può affermare che molti di questi problemi sono il risultato diretto del sistema finanziario, commerciale ed economico che è gestito dagli oligarchi. Ora come ora gli oligarchi si presentano come i risolutori dei problemi che loro stessi hanno creato. Un “movimento globale di agitazione” “dal basso” (la “sinistra”) e la manipolazione da “sopra” (gli “oligarchi”) operano dialetticamente per spostare il centro di gravità politico verso l’accettazione, se non il supporto, di uno Stato mondiale, in modo da porre fine alla crisi creata dai nostri sedicenti “salvatori del mondo”.

Come il comunismo si trasformò nel nuovo ordine mondiale – il ruolo della Polonia

A Sinistra, Lech Walesa, leader della Solidarność, era un agente comunista, che contribuì a traghettare la Polonia dal comunismo al NWO capeggiando un’opposizione fittizia. Presidente della Polonia (1990-1995), Premio Nobel (1983), sostenitore del nuovo ordine mondiale, attaccò il capitalismo, è ora impegnato nel supportare Occupy Wall Street.

Se tutti noi concordiamo sul fatto che la “guerra fredda” e il “comunismo”, furono semplicemente 2 creazioni dei banchieri internazionali, dobbiamo allora chiederci come siano riusciti a trasformare i precedenti 2 fenomeni nell’attuale “guerra al terrorismo”. La Polonia giocò un ruolo molto interessante in tutto questo.

Come hanno fatto i nostri cospiratori ad attuare un passaggio così “indolore” tra “guerra fredda” e “guerra al terrorismo”? In primo luogo, dovettero far “collassare” il comunismo. Preferibilmente il comunismo sarebbe dovuto morire per cause naturali, da una semplice incapacità di autosostentamento economico.

Come tutti sappiamo dalla cronaca, fu il movimento polacco dei lavoratori Solidarność che iniziò l’intero processo. Per spiegare meglio cosa fosse vi devo raccontare la storia di due fratelli.

“Il modo migliore per controllare l’opposizione è guidarla noi stessi.”
Vladimir Ilic Lenin

Il fratello maggiore, Stefan Michnik si unì alle forze staliniste subito dopo che il comunismo arrivò in Polonia. Volle diventare giudice e lo divenne …. senza possedere una laurea di una qualsiasi scuola di diritto!

Sotto Stalin era assolutamente irrilevante essere a conoscenza delle leggi in quanto la gente veniva condannata a morte, una delle cose che Stefan Michnik sapeva fare meglio.

Gli piaceva pure partecipare alle esecuzioni! Se lo avesse fatto qualche anno prima, in un uniforme tedesca, il suo nome sarebbe sicuramente diventato sinonimo di mostro.

Sarebbe stato braccato, processato e giustiziato per i suoi crimini. Se fosse stato catturato prima del processo di Norimberga, si sarebbe sicuramente seduto affianco di Göring e degli altri.

Stava tuttavia lavorando per i “bravi” ragazzi….

Che cosa gli successe? Dal 1968 vive felicemente in Svezia. L’indignazione pubblica costrinse la corte polacca ad emettere un mandato di arresto nei suoi confronti (agosto 2007) e richiedere la sua estradizione dalla Svezia. Il 18 novembre 2010 un giudice svedese respinse la richiesta polacca su base prescrittiva.

Sì, avete capito bene, limiti di tempo per un criminale di guerra!

Se volete uccidere gente per diletto, in modo da diventare mostri di proporzioni globali, senza mai dover pagare per quello che avete fatto – vi dovete unire agli Illuminati.

Il fratello più giovane, Adam Michnik fu una forza trainante del movimento Solidarność. Ancora oggi è considerato un'”eminenza grigia” dell’establishment polacco.

Nel caso ti stia chiedendo, chi si occupi del “controllo dell’informazione” in Polonia, Adam Michnik è il fondatore e il redattore capo del più grande giornale polacco: la Gazeta Wyborcza

Scusate, quasi dimenticavo di citare il padre, Ozjasz Szechter! Mr. Szechter era un comunista molto attivo in Polonia prima della seconda guerra mondiale. Nel 1934 fu processato e incarcerato per un complotto atto a rovesciare il governo polacco.

Fu un movimento comunista, chiaramente un’estensione della NKVD sovietica, che stava cercando di prendere il controllo del paese e di unirsi all’Unione Sovietica.

Tornando alla “rivoluzione” Solidarność in Polonia. Le prime rivolte per il cibo ebbero luogo nel 1970. Era un movimento genuino e per questo venne schiacciato dall’esercito. Molte persone morirono, soprattutto a Danzica.

I cospiratori probabilmente si resero conto che una tale rivolta anticomunista, quando non violenta e adeguatamente controllata, avrebbe potuto fornire la copertura perfetta per il passaggio al nuovo sistema.

Più tardi venne creato il sindacato chiamato Solidarnosc. I Cospiratori scelsero uno dei loro informatori, Lech Walesa, come leader. Era completamente polacco, sembrava effettivamente un polacco ed era abbastanza “grezzo” da poter essere uno della “banda”, diventò comunque molto velocemtente un leader popolare.

Poco prima della transizione, i cospiratori ebbero la necessità di ripulire il loro movimento di fantocci indesiderabili. Il membro perfetto per la Solidarność divenne la “pecora” – sicuramente in grado di parlare ma incapace di agire autonomamente (senza alcuna direttiva dall’alto).

I cospiratori erano particolarmente preoccupati (comprensibilmente) dei membri che erano in grado (e capaci) di prendere e gestire la situazione da soli. Come eliminarli? Il governo comunista del generale Piotr Jaruzelski  sancì la legge marziale.

L’esercito polacco invase le strade con truppe e carri armati. Per il polacco medio questo momento apparì come la “fine del sogno” (per la maggioranza del popolo caprone) o una “chiamata alle armi” (per i più attivi).

Jaruzelski arrestò tutti i capi di Solidarność e li mise in strutture di detenzione (leggi: alberghi). Questo scagionò loro da ogni azione compiuta in strada e li tenne al sicuro.

In molti luoghi della Polonia esplosero gli scioperi e gli scontri. L’esercito attaccò con forza bruta uccidendo la maggior parte dei più combattivi. L’obiettivo venne raggiunto – il livello di base della Solidarność è stato finalmente “ripulito” ed è ora al 100% controllabile.

Ora i cospiratori devono solo completare l’eliminazione di alcuni individui non desiderati nei ranghi più elevati della società polacca. Il materiale riguardante queste atrocità non è disponibile in inglese.

La transizione si è svolta secondo i piani – un sacco di parole e nessuna violenza. Nessun comunista venne ferito, arrestato o in qualche modo fatto soffrire.

In realtà, molti si arricchirono. Se guardiamo in profondità, nel passato delle élite finanziarie dell’Europa orientale, troveremo solo membri di alto rango dei partiti, agenti dei servizi segreti e ufficiali militari.

Quando i sovietici ebbero la meglio sullo Zar russo durante la Rivoluzione d’Ottobre, si sarebbe potuto dire ai cittadini russi: “Gli schiavi sono rimasti schiavi, è stato solo cambiato il proprietario”.

Questa volta i proprietari sono rimasti gli stessi. Dopo che la transizione avvenne con successo arrivò il momento di far dimenticare e perdonare alle “pecore” il precedente regime.

Tutti i casi riguardanti le atrocità comuniste vennero riaperti (presumibilmente per “servire la giustizia” questa volta) ma non uscì niente. Il caso orribile di Stefan Michnik fece solo qualche progresso … per essere bloccato nuovamente dalla filiale svedese di cospiratori.

Adam Michnik, con il suo strumento di propaganda, la Gazeta Wyborcza, iniziò una campagna per ripulire l’immagine del generale Jaruzelski e di tutti gli altri colpevoli dell’uccisione dei patrioti polacchi.

I servizi segreti polacchi, così bravi nel torturare ed uccidere i cittadini, non hanno perso il lavoro. Ora gli stessi criminali sono negli stessi impianti dove torturano gente innocente per la “guerra al terrore”

Chi c’è da incolpare per queste cose? Me, te tutti noi, la gente normale, siamo responsabili di tutto questo. C’è tanta saggezza nella seguente citazione:

“Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla.”

Albert Einstein

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