Archivi categoria: Moria uccelli

Moria di uccelli: Migliaia di uccelli morti lungo la baia di Maumee, sul lago Erie

La forestale dice di non avere idea di quello che sta uccidendo migliaia di anatre e di oche lungo il Lago Erie e il fiume Maumee.

Quando questo trend venne scoperto, solo alcuni uccelli erano “infettati”. A partire da Venerdì, circa 200 uccelli sono rientrati nella casistica di questa misteriosa malattia.

Gli uccelli ammalati semplicemente perdono il controllo motorio prima di morire.

Nessuno sa quanto questa presunta malattia potrebbe diffondersi.

“Potrebbe non essere dannoso per gli esseri umani, ma non è una possibilità che si può scartare tanto facilmente, dobbiamo quindi capire veramente quello che sta accadendo”, ci riferisce Laura Zitzelberger.

Finora i test in laboratorio hanno confermato che i volatili non sono morti di influenza aviaria.

I dirigenti della forestale di Stato dicono che forse non si saprà mai la causa della loro morte ma che in ogni caso non è da escludere a priori che si tratti di un evento naturale.

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Moria di uccelli: Centinaia trovati morti nel Lago Charles

Il Louisiana Department of Wildlife and Fisheries sta cercando di capire cosa ha causato la morte di centinaia di uccelli nel lago Charles.

Gli uccelli sono stati trovati nella mattinata di Giovedi.

Più di 100 uccelli erano sparsi lungo la Lake Street tra Gauthier e Tank Farm Road, un altro centinaio sono stati trovati sulla Lincoln Road, a circa un miglio di distanza.

Kori Legleu, un biologo che si occupa di fauna selvatica e pesca, ha identificato gli uccelli come rondini, una specie che si sposta in stormi stretti.

Legleu afferma che questi tipi di uccelli, sono molto comuni nel sud-ovest della Louisiana, probabilmente stavano volando in modo anomalo quando alcuni di loro sono stati colpiti da un veicolo di passaggio.

“Potrebbe essere un sacco di cose”, ha detto Legleu. “C’è una moltitudine di ragioni per cui avvengono le morie di uccelli e succede quasi ogni anno. Il più delle volte, le persone non ne sentono parlare. Non penso ci sia nulla da preoccuparsi, il pubblico può starsene tranquillo”.

I funzionari sono in attesa dei risultati della necroscopia, una autopsia che viene fatta agli uccelli, per sapere con certezza, la causa della morte.

I risultati preliminari dovrebbero arrivare, in circa una settimana.

I risultati finali sono attesi tra qualche settimana.

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Moria di animali: Migliaia di pesci trovati morti sulle rive della Florida

Migliaia di pesci sono stati rivenuti morti, venerdì, sulle rive di una spiaggia della Florida. I biologi della Florida Fish And Wildlife Conservation Commission credono sia stata la mancanza di ossigeno a provocare la morte dei migliaia di pesci al Sebastian Inlet State Park. I funzionari della commissione, dicono che questa razza di pesce è particolarmente incline a morire per mancanza di ossigeno, soprattutto quando nuota vicino alla riva in numero tanto abbondante.

La scorsa settimana, sono stati ritrovati circa 500 pesci tamburo morti nel fiume Arkansas, nello stesso luogo dove, il mese prima, furono ritrovarti circa 83 mila pesci morti.

Dopo la grande moria di pesci, alla fine del 2010, e la morte di migliaia di uccelli accaduta nelle vicinanze dell’Arkansas qualche giorno dopo capodanno, le notizie sulle morie di animali hanno iniziato a ricevere una adeguata copertura, anche se la linea generale tende ad escludere un collegamento tra i vari eventi.
Gli enti che si occupano di fauna selvatica hanno suggerito di tutto per spiegare le morie: che si trattasse del tempo estremamente rigido che fossero stati dei fuochi d’artificio o delle indigestioni di massa, mentre l’USDA si è assunta la responsabilità di  negli Stati Uniti.

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AGGIORNAMENTO – 1.000.000 DI MEDUSE MORTE SULLA COSTA EST DELLA FLORIDA


Moria di uccelli: Centinaia di uccelli morti in Nuova Zelanda

Che cosa ha ucciso centinaia di uccelli trovati morti per le strade di Rotorua (Nuova Zelanda)? Nessuno, come sempre, sembra saperlo.

Glyssa Bosworth stava camminando per la città, più precisamente percorreva la Amohau street, quando
la figlia di 1 anno indicò con la manina un uccello a terra. Alzando gli occhi ne vide altri. “Ero di fronte ad uno spettacolo terribile” riporta la signora Bosworth al Daily Post.

Fece un giretto attorno alla via e ne vide a “centinaia” stesi morti attorno alla base di un albero nella riserva vicino all’ingresso del centro commerciale.

E’ la prima volta, dice la signora, che vedo così tanti uccelli morti.

“Ce ne era un mucchio gigantesco. E’ stato terribile.”

In un primo momento la signorina Bosworth pensò che fossero i pipistrelli, poichè qualche anno fa ci
furono delle segnalazioni di pipistrelli morti in alcuni alberi nelle vicinanze. Poi capì che in realtà erano
passeri.

La signora pensò che probabilmente furono i pipistrelli ad avere ucciso i passeri, o che gli uccelli fossero stati
avvelenati.

Il Manager del consiglio di regolamentazione dei servizi del distretto di Rotorua , Jim Nicklin, ha riportato che il consiglio per ora ignora le cause delle morti dei passeri.

Il Consiglio ha analizzato i rapporti sugli uccelli morti di St Amohau, datando le morti a Venerdì scorso.

Ci sono state due morie di uccelli durante il lungo fine settimana.

“Tra Sabato e Domenica sono stati trovati circa 300 passeri morti ” ha detto Nicklin.

Luned’ mentre lo staff della Castle Corp stavano facendo qualche indagine sulla riserva, sono stati trovati ulteriori uccelli senza vita.

Il consiglio non si sa spiegare perchè gli uccelli sono morti, ma si pensa che sia dovuto al maltempo della scorsa settimana.

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Moria di uccelli: Decine di merli, gazze e germani reali

Una massiccia moria di uccelli selvatici è stata segnalata nei sobborghi di Pechino.

Decine di merli, gazze e germani reali sono stati ritrovati morti lungo le rive del fiume Xiaojing, secondo il giornale Huang’jiu Ribao.

Un membro dello staff di un centro per l’igiene e per il controllo epidemiologico non esclude che gli uccelli
siano morti di fame e per condizioni meteorologiche avverse.

uccelli morti di massa senza una ragione evidente è stato
registrato in Svezia, Stati Uniti, Italia e Canada
dall’inizio di quest’anno.

Moria di Uccelli: ora tocca alle Marche – decine e decine di tortore morte in provincia di Ascoli Piceno e a Fermo.

Il giallo delle tortore precipitate a terra e morte, gia’ segnalato a Faenza, Ravenna e in altre zone d’Italia, sta investendo pesantemente anche il sud delle Marche. Dopo la “pioggia” di animali registrata a Civitanova Marche (Macerata), tre giorni fa, ora anche l’ascolano e il fermano sono interessate dallo strano e inquietante fenomeno.

In particolare il centro interno di Roccafluvione, paesino a 13 chilometri da Ascoli Piceno, situato ai limiti dell’area montana del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Gli abitanti del posto hanno trovato decine di tortore morte sulla strade, sui tetti delle case e dei capannoni, sulle auto parcheggiate.

Un paesaggio inusuale e spettrale, che ha fatto subito mettere in allarme l’Amministrazione comunale del paese, che ha allertato l’azienda sanitaria locale e poi fatto spedire tre esemplari all’istituto zooprofilattico di Fermo.

E sempre a Fermo, piu’ a nord, verso la costa adriatica, un’altra strage di tortore si e’ consumata negli ultimi giorni.

Almeno cinquanta uccelli morti, sono stati rinvenuti in una piscina privata, in localita’ Campiglione di Fermo. Secondo le prime indiscrezioni, che citano esperti sembra che la causa di questi decessi in massa di volatili sia dovuta ad un virus trasmesso dai piccioni, virus aviario che tuttavia non attacca l’uomo. Non inquinamento ne cause alimentari quindi.

Ma i dubbi sono molti e le preoccupazioni per quanto sta accadendo ancora forti nella popolazione, soprattutto in relazione a quanto sta accadendo in diverse parti nel mondo e soprattutto negli Stati Uniti.

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Continua la moria di animali: centinaia di mucche e foche trovate morte

Le preoccupazioni riguardanti la moria di animali continuano a riempire le prima pagine, l’ultima notizia, in ordine cronologico è che circa 200 mucche sono state misteriosamente trovate morte nel Wisconsin, così come centinaia di foche sono state trovate morte a Labrador, in Canada.

Le mucche sono state uccise da una misteriosa infezione, tuttavia gli addetti ai lavori non sono ancora riusciti a stabilirne la vera causa dopo che dei campioni di tessuto sono stati inviati ai laboratori di Madison per le analisi.
Secondo quanto riferito, il proprietario del bestiame ha detto ai colleghi dello sceriffo che sospetta, come causa delle morti, il virus IBR (rinotracheite infettiva bovina) o il BVD (diarrea virale bovina). Entrambe le malattie possono causare problemi respiratori e riproduttivi.
In un caso separato, i residenti sulla costa settentrionale del Labrador hanno riferito di aver visto un gran numero di foche morte, arenarsi sulle spiagge.
Il Dipartimento canadese della Pesca e degli Oceani (DFO) sta sottoponendo a dei test le carcasse. Una teoria su cui la maggior parte degli studiosi punta è che popolazione di foche del territorio sia diventata troppo grande, con un conseguente tasso di mortalità più elevato.In entrambi i casi gli scienziati credono che ci siano spiegazioni razionali, tuttavia, dati gli esempi di tante altre morie di massa nelle ultime settimane, ci si chiede ancora se esse siano in qualche modo collegate.

Dall’inizio del nuovo anno, le morie di massa degli uccelli sono state riportate in Arkansas, Alabama, Kentucky, Louisiana, North Carolina, Texas e Florida. Sono state segnalate anche morie di pesci e di granchi.
Le inspiegabili morti di animali si sono verificate anche in Ontario, Canada, Italia, Brasile, Svezia, Filippine, Gran Bretagna, Haiti, Australia e Nuova Zelanda.
Sono state date una miriade di giustificazioni per queste morie:
le più banali sono i fuochi d’artificio, la grandine localizzata, le linee elettriche, o altri fenomeni temporanei che avrebbero causato il panico e la conseguente morte dei volatili. Tuttavia, questo non spiega perché eventi simili si stanno verificando in diverse aree del Paese e del mondo e queste giustificazioni non reggono quando si tratta di andare ad analizzare le morti di massa di altri animali.
Come abbiamo documentato, i principali sospetti ricadono sul governo in considerazione del fatto che essi siano regolarmente impegnati in test segreti con armi batteriologiche ed elettromagnetiche che hanno inciso negativamente in passato sia sugli esseri umani che sugli animali.
Gli uccelli morti in volo e i pesci morti ritrovati sulle rive dei fiumi nel nord America e in tutto il mondo, finora sono stati spiegati dai media come fenomeni casuali isolati. Con la morte di animali di stazza maggiore, il fenomeno dovrebbe essere studiato con maggiore vigore.

Moria di uccelli: Più di 300 uccelli trovati morti in Alabama

Un comune Grackle. Così come in Alabama, gli uccelli sono stati trovati morti anche in Arkansas, Louisiana e Kentucky

Una domanda, per quanto gli scienziati continueranno a dire che tutto questo è normale?

Oltre 300 uccelli morti sono stati trovati sul lato di una strada statale dell’Alabama secondo le ultime indicazioni dei reportage sulla moria di animali.
I corpi dei volatili, identificati come grackles, sono stati trovati sparsi lungo l’autostrada I-65. I Grackles, di recente, sono stati trovati morti a centinaia nell’Arkansas, nella Louisiana e nel Kentucky.
Sembra che gli uccelli siano morti per un forte trauma- forse sono stati investiti da un camion, ha detto il biologo della fauna selvatica Bill Gates alla stazione locale di news la WAFF.
Ha tratto la sua conclusione dalle piume sparse in tutta la neve, macchiate di sangue in certi punti.
Una collisione con un grande impianto di perforazione dovrebbe essere il responsabile della morte di oltre 100 uccelli i cui corpi sono stati trovati a lato di una strada della California lo scorso fine settimana.

300 uccelli avrebbero colpito un camion e sono morti tutti?

Aprite gli occhi ragazzi, qui ci stanno prendendo per il culo!


Moria di uccelli nuove ipotesi

Dopo le inspiegabili morti di migliaia di uccelli, nelle ultime due settimane, gli eventi stanno ora formando un quadro ove è possibile trovare una spiegazione basata sulla fisica. Tutto ha inizio su una pista in Tampa, dove i funzionari aeroportuali ne hanno predisposto la chiusura per poter modificare i designatori numerici verniciati su di essa. Perché, quei designatori numerici avevano necessità di essere cambiati?Perché i poli magnetici della Terra si stanno spostando, e il numero precedentemente dipinto sulla pista non corrisponde più con le misure magnetiche rilevate dagli strumenti sensibili a bordo.(Fonte).

Questo ci porta al nostro primo fatto fisico:

Fatto Fisico # 1: I poli magnetici della Terra si stanno spostando.
(E non un pochino, ma abbastanza per influenzare le piste aeroportuali)

IL RUOLO DEL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE


Il campo magnetico della Terra è estremamente importante per proteggere il pianeta dal cosiddetto “vento solare” e da altre influenze elettromagnetiche provenienti dallo spazio. La magnetosfera, che è guidata dal campo magnetico della Terra, serve come una sorta di barriera per evitare che i raggi elettromagnetici pericolosi raggiungano la superficie del pianeta.

È possibile vederne una foto qui: http://www.theozonehole.com/magnetic.htm

Fatto fisico # 2: Il campo magnetico della Terra si è invertito centinaia di volte in passato.

Il campo magnetico della Terra “ruota” (o inverte la polarità) ogni qualche migliaio di anni. Questo fenomeno viene chiamato capovolgimento geomagnetico (http://en.wikipedia.org/wiki/Geomagnetic_reversal). Nel mentre di queste rotazioni, il campo magnetico può diventare molto debole e caotico, causando “turbolenze” nel campo, che possono effettivamente causare la comparsa di punti più deboli nella magnetosfera.

Queste “debolezze” nel campo magnetico, possono facilitare l’insorgenza di influenze esterne che normalmente non penetrano nella magnetosfera, ma, che in queste condizioni, sono in grado di penetrarla profondamente, arrivando teoricamente fino alle basse quote dove gli uccelli volavano prima di morire.

La scorsa settimana, un rapporto del ministero della Russia per le situazioni straordinarie (MCHS) (http://en.wikipedia.org/wiki/Ministry_of_Emergency_Situations) ha avvertito che l’indebolimento della magnetosfera terrestre stava permettendo l’ingresso in profondità nell’atmosfera, di “nubi spaziali velenose” che sono poi venute a contatto con gli uccelli.

Queste “nuvole spaziali” sono chiamate Nubi Nottilucenti,(http://it.wikipedia.org/wiki/Nubi_nottilucenti) che esistono a quote molto elevate (circa 50 miglia) e che accumulano polvere spaziale da micro meteore e da altre fonti.

La cosa veramente interessante è che queste nubi nottilucenti possiedono una riflettività molto elevata (http://media.caltech.edu/press_releases/13188). Ciò significa che queste nuvole creano una impronta radar molto grande sui sistemi di monitoraggio meteo.

Fatto fisico # 3: nubi Le Nottilucenti hanno una riflettività molto elevata.

I RADAR METEOROLOGICI HANNO RILEVATO IL FENOMENO DURANTE LA MORIA DI UCCELLI


La storia qui diventa davvero interessante: a Capodanno, quando gli uccelli cominciarono a cadere dal cielo in Arkansas, il National Weather Service a North Little Rock ha documentato un fenomeno insolito sul monitor radar.

“Ci sono alcune indicazioni che suggeriscono che non stiamo analizzando una precipitazione metereologica”, ha detto il funzionario del Science and Operations Chris Buonanno a NWS (http://www.todaysthv.com/news/local/story.aspx?storyid=137071&provider=top). Buonanno ha continuato a spiegare che la traccia radar sicuramente non era indicativa di una precipitazione piovosa o di nuvole. E ‘stato qualcosa di completamente diverso.

Più o meno nello stesso istante in cui l’immagine è comparsa sui radar, gli uccelli hanno iniziato a cadere.

Nelle ultime settimane, centinaia di migliaia di uccelli e pesci sono stati trovati morti in tutto il mondo. Ecco un indice di tutte le morti avvenute fin’ora: http://www.naturalnews.com/030985_mysterious_deaths_birds.html

Questi stessi dati possono essere traslati con questa immagine

UNA TEORIA SU COSA POTREBBE ACCADERE

La teoria principale su cui si sta scrivendo in questo articolo, almeno per gli uccelli, è che delle nubi mortali stiano raggiungendo la bassa atmosfera e che uccidano questi uccelli in volo, dopo di che stramazzano a terra. I rapporti che descrivono un “trauma contusivo” per spiegare la moria di uccelli si riferiscono semplicemente all’impatto dei volatili al suolo.

Cosa, esattamente, sarebbe stato trovato in queste nubi? Una possibilità è che esse si muovano in gruppo attraverso le zone più deboli della magnetosfera permettendo alle radiazioni di “friggere” gli uccelli in volo, la spiegazione tuttavia sembra improbabile. Non so se sono stati condotti test per determinare se questi uccelli fossero stati uccisi per avvelenamento o per radiazioni intense. Oltretutto, se le radiazioni avessero raggiunto una così bassa zona della nostra atmosfera, avrebbero ucciso molte piante e molti alberi della zona.

Un’altra possibilità è che le nubi abbiano bloccare gli uccelli in volo con getti di aria estremamente fredda.Ma un tale evento avrebbe anche apparentemente colpito gli alberi e le piante a livello del suolo, e non c’è alcuna prova che tutto ciò sia accaduto.

La spiegazione più probabile è che gli uccelli siano stati uccisi in volo da cambiamenti nella composizione dell’aria che respiravano. A quanto pare, le nuvole NottiLucenti sono in gran parte costituite da un gas velenoso conosciuto come acido cianidrico. Per tutti i chimici: date un occhio a quanto segue:

Il Cianuro di idrogeno si forma anche nelle nubi interstellari attraverso uno dei due percorsi principali: via a reazione neutra – neutra (CH2 + N -> HCN + H) e tramite ricombinazione dissociativa (HCNH + + e–> HCN + H). Il percorso di ricombinazione dissociativa è dominante del 30%, tuttavia l’ HCNH + deve essere nella sua forma lineare. La ricombinazione dissociativa con il suo isomero strutturale, H2NC + produce idrogeno isocianato (HNC), esclusivamente.(http://www.eutimes.net/2011/01/poisonous-space-clouds-slamming-into-earth-cause-mass-bird-and-fish-deaths/)

L’UOMO SARA’ IL PROSSIMO?

La parte preoccupante di tutto questo è che si può intuire con facilità che se queste nubi di cianuro di idrogeno sono potute arrivare agli strati più bassi della nostra atmosfera, potrebbero, teoricamente, raggiungere il livello del suolo. E’ dove gli esseri umani vivono, ovviamente, e se una nube tossica del genere raggiungesse una grande città come New York, causerebbe la potenziale morte istantanea di milioni di persone.

Nessuno è preparato a sopravvivere ad una nube di cianuro di idrogeno – nemmeno i “preppers”.

Come spiega Wikipedia, il cianuro di idrogeno è estremamente letale(http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_cianidrico):

Una concentrazione di acido cianidrico di 300 mg/m3 in aria ucciderebbe un essere umano in circa 10 minuti. Si stima che il cianuro d’idrogeno ad una concentrazione di 3500 ppm (circa 3200 mg / m 3) uccida un essere umano in circa 1 minuto. La tossicità è dovuta allo ione cianuro, che arresta la respirazione cellulare inibendo un enzima nei mitocondri chiamato citocromo c ossidasi.

È interessante notare che un uso chimico chiave del cianuro di idrogeno è stato sviluppato dalla IG Farben, il gigante farmaceutico, dell’era nazista, che fù poi chiuso, per reincarnarsi successivamente nei giganti farmaceutici di oggi, tra cui la Bayer.

Il cianuro di idrogeno è ampiamente riconosciuto come arma chimica e viene usato anche sulle punte degli arpioni per la caccia alle balene.

 


Moria di uccelli in Arkansas: Il radar meteorologico

Uno radar meteo non si limita, a quanto pare a mostrare i cambiamenti climatici o il tempo che fa. Il National Weather Service a North Little Rock ha rilevato una “macchia” sul radar nella stessa posizione dove, la notte di capodanno, migliaia di uccelli sono caduti morti a terra.

Qualche giorno fa la giornalista del THV Lauren Clark ha parlato con un dirigente della Science and Operations, Chris Buonanno: ha riferito che la “macchia” sulla foto non è assolutamente riconducibile a delle precipitazioni.

Il punto in cui è stata avvistata questa anomalia sul radar è stimato essere ad una altezza che varia tra i 1.300 e 1.400 piedi (396 metri – 426 metri) e Buonanno sottolinea il fatto che non ha le caratteristiche (nel movimento) simili a quelle di una nuvola o di una tempesta.

Sotto una fotografia dove gli uccelli sono segnati (in giallo) sopra la città di Beebe, in Arkansas, prima della morte data dalla cosiddetta “turbolenza” (in verde).

Sotto una immagine di tutto quello che rimane dello stormo di uccelli e dell’enigmatica “turbolenza” (in verde), che sembra aver fatto piazza pulita di tutti gli uccelli.

Ancora sotto l’analisi in 3d della misteriosa “turbolenza” che ha ucciso gli uccelli

A conti fatti, dopo 10 giorni dall’accaduto, che si può dire. Si possono sicuramente fare speculazioni che si avvicinano sempre più alla realtà delle cose. Fuochi d’artificio? E gli anni scorsi? A Napoli dovrebbero essere estinti i volatili…non vi pare? Mancanza di ossigeno? In un punto così specifico? Non credo!

HAARP? Molto più realistico delle ipotesi propinate dai media…