Archivio mensile:luglio 2010

Fanno marcire la società: Italia

Ambientalisti e cittadini mobilitati in provincia di Pordenone. Le analisi di Greenpeace hanno confermato che nelle coltivazioni di Fanna è stato piantato il Mon810 della Monsanto: “Un atto irresponsabile e illegale, i pollini ogm stanno già volando nei terreni vicini”.

PORDENONE E’ uno dei primi casi programmati in Italia di coltivazione di mais geneticamente modificato ed è per questo che sui campi di Fanna, in provincia di Pordenone, si è acceso subito lo scontro. Se c’era qualche dubbio, del resto, sono state le analisi sui campioni prelevati nei giorni scorsi da Greenpeace a confermare i timori degli ambientalisti: l’oggetto delle coltivazioni è il Mon810, un mais geneticamente modificato brevettato e commercializzato dalla multinazionale americana Monsanto.

“Abbiamo scoperto in pochi giorni quello che le autorità avrebbero dovuto dire da tempo, rivelando la fonte della contaminazione transgenica – denuncia Federica Ferrario, responsabile della campagna Ogm di Greenpeace – Siamo di fronte a un atto assolutamente irresponsabile e illegale. Il mais è già completamente fiorito e da giorni sta spargendo il proprio polline sui campi vicini e su una vasta area, trasportato dal vento e dagli insetti”.

Quanto alla legalità dell’iniziativa, gli ambientalisti sono certi che non è sufficiente il via libera dato dal Consiglio di Stato a gennaio: la piantumazione del mais Ogm in Friuli, accusa Greenpeace, viola il decreto legislativo 212 del 2001, che prevede il rilascio di una specifica autorizzazione per la loro semina. Per chi procede in assenza di autorizzazione è previsto l’arresto da sei mesi a tre anni o l’ammenda fino a 51.700 euro. Inoltre, aggiunge Greenpeace, un decreto interministeriale (agricoltura, salute, ambiente) di aprile a tutela delle produzioni tradizionali locali, vieta espressamente la coltivazione di mais Ogm Mon810 in Friuli.


Dalla parte dei contestatori c’è il precedente della Regione Piemonte che pochi giorni fa, d’intesa con la magistratura, ha ordinato la distruzione di coltivazioni “fuorilegge” di mais geneticamente modificato su oltre 300 ettari nella zona di Pinerolo, in provincia di Cuneo, e al confine con la Lombardia. Dice Giorgio Cavallo, presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia: “Al di là della sua pericolosità, ciò che sta avvenendo è paradossale. Il Friuli vorrebbe distinguersi per la tipicità delle sue coltivazioni, mentre con gli Ogm si va proprio in senso opposto, verso un’agricoltura omogeneizzata”. “Vogliamo ribadire il principio di precauzione – aggiunge Roberto Pizzutti, del Wwf friuliano – che non consente il via libera a sostanze o prodotti fino alla dimostrazione della loro assoluta innocuità. Inoltre, la cittadinanza si è più volte espressa contro gli Ogm”.

“Il Procuratore di Pordenone – dice Federica Ferrario – non può più perdere un solo minuto di tempo e deve porre fine a questa incomprensibile dilazione dei tempi. Va incriminato il responsabile di questa violazione e chi l’ha aiutato, e bisogna iniziare la conta dei danni legati a questo atto scellerato, che non devono certo ricadere sugli agricoltori onesti o sugli Enti pubblici”. Greenpeace chiede anche l’intervento immediato dei ministeri interessati, mentre tutte le associazioni ambientaliste, cittadini della zona e rappresentanti di istituzioni parteciperanno domani a una “veglia per la legalità” davanti al municipio di Fanna. Sinistra ecologia e libertà (Sel) chiede invece che il ministro Galan ordini il sequestro dei campi e la distruzione del mais ogm.

Dall’altra parte, a parte gli agricoltori dell’associazione Futuragra che hanno avviato la coltivazione del mais ogm, ci sono anche altre organizzazioni di categoria che si battono per l’introduzione in Italia delle coltivazioni transegiche. Giorgio Fidenato, presidente degli “Agricoltori federati”, ha minacciato di denunciare per procurato allarme l’assessore regionale all’agricoltura, il leghista Claudio Violino, che aveva espresso preoccupazione per l’uso del mais ogm. La polemica è alimentata anche dalle novità provenienti da Bruxelles.

La commissione europea proprio oggi ha infatti dato il via libera definitivo all’importazione in Europa, a fini alimentari e per la produzione di mangimi – e non per la coltura – di sei mais Ogm: si tratta di cinque nuovi mais transgenici e del rinnovo dell’autorizzazione, per altri 10 anni, all’importazione a utilizzazione del mais Bt11. Le nuove autorizzazioni riguardano il mais della Syngenta, il Bt11xGa21; il mais Dow AgroScience 1507×59122; il mais di Pioneer 59122x1507xNk603; e i mais di Monsanto Mon88017xMon810 e Mon89034xNk603. Sulla loro “sicurezza” l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare ha rilasciato una valutazione positiva.

Ecco che iniziano anche in Italia…Il problema esiste ormai da anni negli Stati Uniti. Le sementi, quasi tutte di proprietà Monsanto, sono geneticamente modificate e non sicure per il consumo umano.Fonte

Per informazioni su questa “piaga” chiamata Monsanto vi invito a visitare i seguenti links:

Fanno marcire la società parte 2: Il mercurio nei cibi e nei vaccini

Fanno marcire la società parte 1:Cibi,bevande e medicinali

Monsanto: La spazzatura dell’industria alimentare


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Wikileaks rilascia registri classificati sulla guerra in Afghanistan

Domenica Wikileaks ha rilasciato un archivio di registri militari classificati degli Stati Uniti che coprono un tempo di 6 anni: oltre 91.000 documenti, per un totale di 200.000 pagine. I documenti mostrano un quadro molto più cupo della guerra in Afghanistan,  molto meno promettente di quanto ci abbiano mai descritto.

Al New York Times, al Guardian di Londra e al Der Spiegel tedesco è stato offerto l’accesso prioritario a questi archivi, il cui contenuto avrebbe mostrato loro il perchè, i talebani fossero più forti che mai nonostante gli Stati Uniti avessero pagato quasi 300 miliardi di dollari per la guerra in Afghanistan”.

Questa fuga di informazioni classificate arriva dopo quella di aprile in cui viene mostrato l’attacco di un apache USA a Baghdad che ha provocato la morte di una dozzina di civili e di 2 foto reporter. (Articolo)

Il New York Times sottolinea i seguenti punti focali:

Gli americani impegnati nella guerra in Afghanistan hanno a lungo nutrito forti sospetti che  le spie militari  pakistanane contollino le frange afghane che combatttono gli USA, nonostante il Pakistan riceva più di 1 miliardo di dollari di aiuti dagli Stati Uniti.

* Le operazioni militari della CIA si stanno espandendo in Afghanistan.

* I talebani hanno utilizzato missili termici portatili contro gli aerei occidentali, armi che hanno contribuito a sconfiggere l’occupazione sovietica negli anni 80.

L’archivio è disponibile su Wikileaks.

Dal sito Wikileaks:

Abbiamo ritardato il rilascio di circa 15.000 rapporti dall’archivio totale come parte di un processo di minimizzazione del danno richiesto dalla nostra fonte. Dopo un ulteriore riesame, tali relazioni saranno pubblicate, in parte oppure in maniera completa quando la situazione in Afghanistan lo permetterà.

La risposta della Casa Bianca non si è fatta attendere. La dichiarazione dal consigliere per la sicurezza nazionale generale James Jones sottolinea due punti: in primo luogo, l’amministrazione sostiene che tale fuga di informazioni classificate mette in pericolo la vita degli americani e degli alleati di guerra. In secondo luogo, l’amministrazione mette in luce il fatto che la fuga di notizie  riguarda un periodo che va dal gennaio 2004 (quando Bush era al potere) fino al dicembre 2009 (quando il presidente Obama annunciò un “nuovo approccio” alla guerra in Afghanistan).(Fonte)

Il nuovo ordine mondiale: Concetti base

INTRODUZIONE AL NUOVO ORDINE MONDIALE


Il termine New World Order (NWO) è stato utilizzato da molti politici attraverso i secoli, è un termine generico usato per indicare una cospirazione a livello mondiale, orchestrata da un gruppo estremamente potente e influente di individui geneticamente affini (almeno ai gradi più alti) che comprende molte delle persone più ricche del mondo, i vertici del mondo della politica e le elite delle corporazioni, come pure i membri della cosiddetta Black Nobility d’Europa (dominata dalla Corona britannica), il cui obiettivo è quello di creare un unico governo mondiale (fascista), spogliato dei confini nazionali e regionali e che obbedisce al loro ordine del giorno.

La loro intenzione è di effettuare un controllo completo e totale su ogni essere umano del pianeta e di ridurre drasticamente la popolazione mondiale di due terzi. Mentre il nome di Nuovo Ordine Mondiale è il termine più frequentemente oggi usato per indicare genericamente chiunque sia coinvolto in questa congiura, lo studio delle persone che ne fanno parte è un problema ben più complesso e intricato.

PERCHE’ LA COSPIRAZIONE E’ NASCOSTA

La fitta e complessa rete di inganni che circonda le persone e le organizzazioni coinvolte in questo complotto è difficile da districare. La maggior parte delle persone reagisce con incredulità e scetticismo verso l’argomento, senza sapere che è stata condizionata (lavaggio del cervello) ad reagire con scetticismo grazie ai media e alle istituzioni.  Fritz Springmeier ha detto che la maggior parte delle persone hanno costruito delle “diapositive” che mandano in corto circuito il processo di esame critico quando si tratta di alcuni temi sensibili. “Diapositive”, riferisce Springmeier, è un termine che la CIA usa per un tipo di reazione condizionata che porta l’individuo a terminare il dibattito o la questione in causa. Ad esempio, la menzione della parola “complotto” sollecita spesso una risposta “diapositiva” in molte persone.

Ciò che la maggior parte della gente crede essere l’ “Opinione Pubblica” è in realtà propaganda costruita con cura e progettata per ottenere una risposta comportamentale desiderata da parte del pubblico. I sondaggi vengono proposti per calcolare il grado di accettazione delle varie manovre di questo nuovo ordine mondiale.

MODUS OPERANDI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

I cospiratori del NWO mettono in atto la loro agenda globale attraverso la sapiente manipolazione delle emozioni umane, soprattutto della paura. Nei secoli passati, hanno ripetutamente utilizzato un espediente che il ricercatore e autorie sul NWO David Icke nel suo ultimo libro, The biggest secret, sottolinea essere questo: problema, reazione e soluzione.

La tecnica è la seguente: gli strateghi del NWO creano il PROBLEMA: finaziano, assemblano e istruiscono una “opposizione” per stimolare l’agitazione in un potere politico stabilito (paese sovrano, regione, continente, ecc) su cui vogliono avere controllo, comandando le varie fazioni riescono a ottenere il risultato desiderato. Negli ultimi decenni, i cosiddetti gruppi di opposizione sono di solito identificati dai mezzi di comunicazione come “combattenti per la libertà'” o “liberatori”.

Allo stesso tempo, il leader politico della nazione dove viene orchestrato lo scontro è demonizzato e, a comando, viene indicato come “il nuovo Hitler” (pensateci: Saddam Hussein, Milosevic, Kadaffi, ecc.) I ‘combattenti per la libertà’ non di rado sono formati da un istituzione criminale locale ( come l”UCK, o i trafficanti di droga). Nello spirito di una vera menzogna machiavellica, gli strateghi del NWO  sono ugualmente coinvolti, armando e consigliando il leader politico della nazione (il NWO ricava utili da qualsiasi conflitto armato prestando denaro, armamenti, e rifornendo tutte le parti coinvolte nello scontro).

Il conflitto viene dipinto alla platea mondiale, dai media controllati, con una raffica di foto e di video di atrocità orrende e sanguinose subite da civili innocenti. “Qualcosa deve essere fatto!” E questa è la REAZIONE desiderata.

I burattinai del NWO forniscono poi la SOLUZIONE con l’invio di “Peace Keepers”(in Bosnia) o con una “Forza di Coalizione” (nella guerra del Golfo) o con bombardieri della NATO e truppe di terra ( in Kosovo), o inviando militari alla ricerca di “armi di distruzione di massa”, che ovviamente non sono mai state trovate. Una volta insediati, i ‘Peace Keepers” non se ne vanno più dalla zona. L’idea è quella di avere delle truppe di terra controllate dall’NWO
in tutti i principali paesi o aree strategiche in cui l’accettazione del NWO risente di maggiori difficoltà.

CHI LAVORA PER IL NUOVO ORDINE MONDIALE?

Il settore aziendale del NWO è dominato dai banchieri internazionali, baroni del petrolio e da aziende farmaceutiche, così come da altre grandi multinazionali. La Famiglia Reale d’Inghilterra, e cioè la regina Elisabetta II e il casato dei Windsor, (che sono, di fatto, i discendenti del ramo tedesco della nobiltà europea i SaxeCoburgGotha che cambiarono nel 1914 il loro cognome in Windsor), sono attori di alto livello nella oligarchia che controlla i piani alti del NWO. I punti nevralgici per le decisioni sono Londra, Basilea in Svizzera, e Bruxelles (sede della NATO).

Le Nazioni Unite, insieme a tutte le agenzie che lavorano sotto la sua egida, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sono attori a tempo pieno in questo schema. Allo stesso modo, la NATO è uno strumento militare nelle mani del NWO.

I leader di tutti i principali paesi industriali come gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Germania,l’Italia,l’Australia, la Nuova Zelanda, ecc (i membri del “G7/G8” per intenderci) sono attivi e cooperano pienamente a questo complotto. In questo secolo, il grado di controllo esercitato dal NWO è arrivato a un punto tale che solo alcuni individui, attentamente selezionati e formati dall’elite, possono ambire di diventare  il primo ministro o il presidente di paesi come l’Inghilterra, la Germania o gli Stati Uniti. Non importava chi tra Bill Clinton o Bob Dole avrebbe vinto la presidenza nel 1996, il risultato sarebbe stato lo stesso. Entrambi stavano giocando nella stessa squadra, per la stessa società. Chi non fa parte della “squadra” viene eliminato: esempi sono: il presidente Kennedy, Ali Bhutto (Pakistan) e Aldo Moro (Italia). Più di recente, l’Ammiraglio Borda e William Colby sono stati uccisi perché si sono ribellati alla cospirazione e stavano cercando di esporre / ostacolare l’agenda del nuovo ordine mondiale.

IL RUOLO DEL NWO NEL CAMBIARE LA STORIA

La maggior parte delle grandi guerre, gli sconvolgimenti politici, le depressioni / recessioni economiche degli ultimi 100 anni (e precedenti) sono state attentamente pianificate e avviate grazie alle macchinazioni di queste élite. Queste “macchinazioni” comprendono la guerra ispano-americana (1898), la prima e la seconda guerra mondiale, la Grande Depressione, la rivoluzione bolscevica del 1917, l’ascesa della Germania nazista, la guerra di Corea, la Guerra del Vietnam, la caduta del comunismo sovietico nel 1989-1991, la guerra del Golfo del 1991, la guerra in Kosovo, e le due guerre in Iraq. Anche la rivoluzione francese è stata orchestrata dal NWO.

Bohemian Grove: Le nuove 349 foto

Foto come queste sono state trovate e raccolte da un ricercatore e documentano i particolari incontri di questo gruppo. Sono state rese disponibili per la pubblicazione ieri.

La collezione di queste rare fotografie sono di enorme valore per i ricercatori e gli archivisti che hanno monitorizzano il comportamento e le funzioni delle società segrete e degli ordini per anni. Si tratta di un importante passo avanti per le persone  che hanno preso coscienza del gruppo del Bohemian Grove. Il bohemian grove si svolge ogni anno a luglio.

Scarica Album fotografico

Fonte

Alcuni “simpatici” loghi

Coloro che lavorano nel marketing dicono che uno degli strumenti più importanti per aver successo nel vendere un prodotto o nell’avviare una azienda è il logo. Esso non solo fornisce un semplice metodo per ricordare  l’azienda a cui appartiene, ma comunica anche chi sei .

La prima caratteristica di un buon logo è che debba catturare immediatamente l’attenzione dell’osservatore. Il tuo logo deve avere un impatto immediato e mantenere l’attenzione dello spettatore.

Tuttavia, se si  riesce a catturare l’attenzione dello spettatore – non è detto che abbiamo sempre fatto un buon lavoro. Ci potrebbe essere sempre un pene nascosto che non si vede alla prima occhiata!:)

Ecco, di seguito, i loghi che “a prima vista” sembrano buoni,  ma che ad una seconda osservazione….

LOGO DELLA COMMISSIONE ARCIVESCOVILE DELLA CHIESA CATTOLICA PER I GIOVANI.

Si tratta di un logo utilizzato tutt oggi e  progettato nel 1973 per la Commissione della Chiesa cattolica arcidiocesana della Gioventù. Ha anche vinto un premio all'”Art Directors Club” di Los Angeles.

LOGO DELLA A-STYLE

Il logo della A-Style è nato ben prima della linea di abbigliamento – fù progettato nel 1989 e commercializzato in Italia dal 1999. Fù infatti una invenzione del creatore della marca che successivamente iniziò ad attaccare nelle città italiane adesivi su sfondo giallo con il logo dell’A-Style (un esempio di guerriglia marketing), seguito da altre città tra cui Miami, Mosca e Londra. I giornali e la televisione hanno cominciato ad interessati dalle strane apparizioni del logo, e presto la società iniziarono la commercializzazione dei prodotti con marchio A-Style.

LOGO DELL’ OFFICE GOVERNMENT COMMERCE

L’Office of Government Commerce, è un ufficio indipendente del Tesoro.Fonte

MONT-SAT

Capisci perchè Mr. Satellite è felice???Fonte

LOGO DEL CENTRO PEDIATRICO DI ARLINGTON

Se controllate il loro sito web, il logo è stato cambiato con qualcosa di più “piacevole”. Fonte

CLINICA DENTAL

COMPUTER DOCTORS

LOCUM

CATWEAR

RISTORANTE CINESE

FARMACIA KUDAWARA

KIDSEXCHANGE

Fonte

Chernobyl 24 anni dopo

Era una bella giornata di sole [26 Aprile 1986]. Mia figlia ed io eravamo sedute nel nostro cortile. Soffiava un dolce vento primaverile. Improvvisamente un enorme camion militare si fermò proprio davanti a noi. Un uomo che indossava una maschera antigas e una tuta di protezione saltò giù dal camion e cominciò a girarci attorno trafficando con un dispositivo che portava al petto … Poi ci guardò, fissando un segno che non avevamo mai visto prima, infine tornò a bordo del camion e se ne andò. Tutto successe in completo silenzio. Nessuna parola fù pronunciata. Stavamo solo a guardare il segno e il camion e non avevamo idea di cosa stesse succedendo … La giornata non fù più così bella …

Dalle memorie di una donna anziana,

Il villaggio di Yurovichi

Nord Ucraina, Kiev Oblast, vicino al confine con la Bielorussia. Prypiat è famosa per essere stata la casa dei lavoratori della centrale nucleare di Chernobyl. La sua popolazione era formata da circa 50.000 persone prima dell’incidente. Qualcosa di terribile accade il 26 aprile 1986… Ora come ora, gli abitanti rimasti sono solo cervi e lupi, assieme a una guardia solitaria.

Secondo le valutazioni degli esperti, i danni causati dal reattore di Chernobyl sono pari a circa 235 miliardi di dollari che corrispondono a circa 32 bilanci annuali della Bielorussia nel 1986 – l’anno del disastro.

Lasciate che la storia venga raccontata da queste immagini.

Ecco le foto con i commenti degli autori:

“L’insegna sulla strada di Pripyat, la città dove vivevano gli operai della centrale nucleare.”

IL PONTE DELLA MORTE

“Dopo l’esplosione del reattore 4, il popolo di Pripyat si diresse verso il ponte della ferrovia, appena fuori dalla città, per avere una buona visione del reattore e per vedere quello era successo.

Inizialmente, tutti dissero che il livello delle radiazioni era minimo e che non c’era da preoccuparsi. Non sapevano che gran parte della radiazioni era stata soffiata su questo ponte. “

LE SCUOLE

“Scuola secondaria deserta vicino a Chernobyl, Illinsty, Ucraina. Dicembre 1995 0.96.07.01.19 “

A sinistra: “Una delle cinque scuole di Pripyat, ognuna di esse insegnava a circa 1000 bambini. Le scuole sono rimaste relativamente intatte considerando i problemi con i saccheggiatori otto anni fa. Probabilmente perchè i libri non hanno molto valore per i poveri “.
A destra: “Foto presente alla mostra per il ventesimo anniversario di Chernobyl tenuta a Capitol Hill.”

“I bambini non correrano più qui”

La palestra

L’ASILO

A sinistra: Le scale della scuola materna vicino al centro di Pripyatâ.

A destra: una bambola rotta in cima ad un cassone, sempre nella scuola materna di Pripyata.

LUNA PARK PRIPYAT


“Il luna park di Pripyat avrebbe dovuto essere inaugurato il 1 ° maggio. Il disastro di Chernobyl è avvenuto il 26 aprile.

Nessuno mai è riuscito a montare sulla ruota panoramica. Quest’ultima rimane una delle parti più irradiate di Pripyat dopo il disastro, infatti è ancora pericolosa oggi. ”

“Autoscontri nel parco divertimenti di Pripyat, l’apertura doveva avvenire 5 giorni dopo l’incidente.”

GLI OSPEDALI

Questo ospedale ha ricevuto molte delle vittime del reattore 4 subito dopo la sua esplosione. Lo stesso ospedale, tuttavia, era già stato esposto a enormi quantità di radiazioni.

Ogni lavoratore salvato, che ha assistito all’esplosione iniziale, è stato ucciso per avvelenamento da radiazioni “.

LA PISCINA

Gli atleti olimpici dovevano essersi allenati qui tra gli anni ’70 / ’80. La piscina è davvero enorme – probabilmente una delle più grandi in zona.

ALTRI EDIFICI

“Pripyat, la città fantasma abbandonata dopo catastrofe di Chernobyl, si è trasformata in una foresta. La natura ha preso il sopravvento e ha invaso le costruzioni umane facendole crollare, ricorda molto gli scenari visti nel film “Io sono leggenda”

Fonte

Nuova sovvenzione ad Israele

L’Assistente Segretario di Stato Usa, Andrew Shapiro, venerdì ha dichiarato che Washington intende concedere un importo pari di 2.7 miliardi di dollari a Israele in quello che è stato descritto come il più grande aiuto militare per la sicurezza a Israele.

Ha detto inoltre che il denaro è da considerarsi come un aiuto speciale per la sicurezza militare di Israele, al fine di garantire una buona difesa nelle attuali circostanze.

L’amministrazione Obama aveva chiesto al Congresso di concedere la somma a Israele.

Ha espresso piena fiducia sugli accordi tra Israele e Stati Uniti e che il loro rapporto è infrangibile in una situazione di tensione come questa.

Shapiro ha anche dichiarato che tale aiuto potrebbe  aumentare le probabilità di pace in Medio oriente, e aiuterebbe Israele a fare la decisione giusta per una pace globale.

Il sottosegretario di Stato ha aggiunto che gli Stati Uniti si sono impegnati per la sicurezza di Israele e ha aggiunto che “Israele ha il diritto di difendersi”, e che la pace non può essere realizzata senza accettare questo fatto.

Obama:Legami con la massoneria

In questo articolo si dimostra la “precoce” appartenenza alla massoneria di Obama.

Un ingrandimento della foto pubblicata nel Newsweek Magazine del 24 maggio 2008 ci rivela che sull’anello di Obama è incastonato il simbolo della massoneria.

Foto di un giovane Obama, mentre riceve il diploma alla Punahou School delle Hawaii.

Osservatori esperti affermano che la stretta di mano è di tipo massonico. Si osservi come la mano di Obama è praticamente orizzontale, invece che verticale.

Ingrandimento della stretta di mano del giovane Obama, nel corso della laurea in Punahou School delle Hawaii.

La mano di Obama è orizzontale, così che, durante la stretta, il suo insegnante possa metterci sopra il pollice in perfetto stile massonico. Curiosamente, la lettera G viene inquadrata nello scatto.

Fonte

Le 10 più grandi bugie su Israele propinate dai media

Michel Collon, è un giornalista belga e l’autore del libro “Israel, let’s talk about it” in cui sbugiarda i media europei, colpevoli di aver disinformato il pubblico su Israele.
Collon, nel suo libro, ci spiega le “10 grandi menzogne” diffuse dai media occidentali per giustificare “l’esistenza e le azioni di Israele”, esse vengono sinteticamente presentate qui sotto:

1. La prima bugia è che Israele fù istituita in risposta al massacro degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.
Questa nozione è completamente sbagliata. Israele è in realtà un progetto costruito dagli ebrei nazionalisti, che è stato approvato nel Primo Congresso Sionista di Basilea, in Svizzera, nel 1897, mirato all’occupazione della Palestina.

2. La seconda giustificazione per la costituzione e la legittimazione di Israele è che gli ebrei stiano tornando alla terra dei loro antenati, da dove furono cacciati nel 70 dC. E’ una storiella. Il famoso storico israeliano Shlomo Sand e molti altri studiosi credono che non vi sia stato alcun “esodo”, il ritorno quindi perderebbe ogni significato. Le persone che vivono in Palestina non hanno lasciato la loro terra in epoca antica.

In realtà i discendenti degli ebrei residenti in Palestina sono le persone che vivono attualmente in Palestina. Coloro che dicono di voler tornare nelle loro terre natali sono originari dell’Europa Occidentale e orientale o dell’Africa settentrionale.

Sand sostiene che non esiste nazione ebraica. Gli ebrei non hanno nè una storia comune, nè una cultura nè una lingua. L’unica cosa in comune è la loro religione ma una religione non fa una nazione.

3. La terza bugia sta nel far pensare che quando gli immigrati ebrei arrivarano in Palestina, essa fosse un territorio vuoto e perfettamente abitabile.

Ci sono invece documenti e testimonianze che dimostrano che nel 19 ° secolo i prodotti agricoli della Palestina erano esportati in diversi paesi uno di essi era la Francia.

4. Molte persone sostengono che i Palestinesi abbiano lasciato il loro paese di loro spontanea volontà.

Questa è un’altra menzogna, a cui molte persone credono. Gli storici israeliani, come Benny Morris e Ilan Pappe ci dicono che i palestinesi furono scacciati e banditi dalle loro terre con violenza e terrore.

5.Oggi si dice che Israele sia l’unica democrazia in Medio Oriente, e per questo deve essere protetta, è la legge che governa.
A mio parere non vi sono leggi a governarlo, inoltre è l’unico regime a non possedere nessuna legge atta a definire territori e confini. Tutti i paesi del mondo hanno una costituzione che definisce i loro confini, ma nulla di simile esiste per Israele. Israele è un progetto espansionista, che non conosce confini, e la sua legge è completamente razzista; secondo questa legge Israele è il paese degli ebrei, i cittadini non-Ebrei residenti non sono considerati umani. Questa legge è una contraddizione per la democrazia.

6. Si dice che gli Stati Uniti cerchino di proteggere la democrazia in Medio Oriente attraverso la protezione di Israele. Sappiamo che gli aiuti finanziari annuali da parte degli Stati Uniti per Israele sono di circa 3 miliardi di dollari. Questo denaro è utilizzato per bombardare i paesi vicini a Israele.

Ma l’America non si vuole mettere a creare/sostenere democrazie in Medio Oriente, vuole solamente che il petrolio scorra a fiumi, indisturbato.

7. Pretendono che gli Stati Uniti concludano un accordo tra Israele e Palestina.

Anche questa affermazione è sbagliata e menzoniera. Il capo per le politiche estere della UE Javier Solana disse su Israele “Sei il 21 ° paese dell’Unione europea.” Le industrie europee delle armi collaborano con le industrie militari israeliane e le sostengono finanziariamente. Quando i palestinesi elessero il proprio governo, l’Europa non lo riconobbe e diede quindi il via libera ad Israele per attaccare la Striscia di Gaza.


8. Quando si parla di questi fatti e della storia di Israele e Palestina, quando si rivelano gli interessi degli Stati Uniti in questo contesto, ti chiamano antisemita per tenerti in silenzio.

Quando si critichia Israele, non è razzismo o antisemitismo. Si critica un governo che non crede nell’uguaglianza tra ebrei, cristiani e musulmani, e che mette quindi zizzania tra i vari popoli con diverse religioni.(Ingrandisco questo paragrafo perchè c’è gente che ti da del nazi/fascista se attacchi il governo di Israele. Questa è la logica “fallace”, a dir poco, dei disinformatori!)

9. I mass media dicono che sono i palestinesi la causa della violenza e del terrorismo. Diciamo pure che l’occupazione di Israele è una forma di violenza, la politica che ha rubato le terre e le case ai palestinesi è  violenza.

10. Una questione che viene spesso sollevata è che non vi è alcun modo per risolvere questa situazione, e non c’è soluzione per l’odio e il rancore causato da Israele e dai suoi complici.

Ma c’è una soluzione. L’unica cosa che può fermare questo processo è che l’opinione pubblica faccia pressione sull’influenza che Israele ha negli Stati Uniti e in Europa come anche in altre parti del mondo; che ci sia pressione sui mass media che si astenengono dal dire la verità su Israele e che venga utilizzato internet per riportare informazioni vere sulla Palestina.

In questo articolo non si vuole mancare di rispetto a nessun ebreo. Si è cercato di esporre come il GOVERNO di Israele stia giocando una partita pericolosa con il resto del mondo e l’America!

Un programma per computer decifra una lingua morta, i linguisti allo sbaraglio

La lingua perduta degli Ugarit fu parlata per l’ultima volta 3.500 anni fa. Sopravvive solo grazie alle tavolette che ci sono pervenute, i linguisti avrebbero potuta tradurla in alcuni anni e con un bel pò di fortuna. Un computer è riuscito a decifrarla nel giro di poche ore.

Il programma informatico si basa su pochi assunti di base al fine di capire la struttura della lingua. Il punto fondamentale però è che la “lingua perduta” deve essere strettamente collegata ad una lingua nota, che nel caso di quella ugaritica, è l’ ebraico. In secondo luogo, gli alfabeti delle due lingue devono condividere correlazioni coerenti tra le singole lettere o  simboli.
Tutto ciò fa pensare che ci vogliano un sacco di istruzioni perchè il sistema funzioni , ma anche con tutto ciò non vi è garanzia sulla possibilità di traduzione. Dopo che l’ugaritico fu scoperto nel 1929, rimase intraducibile per anni. Ha finalmente svelato alcuni dei suoi segreti al crittografo tedesco Hans Bauer, i quali progressi sostanziali arrivarono solo quando capì che il disegno di un’ascia, si trovava accanto alla parola ugaritica che stava per “ascia”. Anche questa scoperta non fu un completo successo, perché, anche se l’intuizione di Bauer era corretta sbagliò ad associare suoni e lettere assieme, provocando un errore di traduzione.

Il programma ha lavorato attraverso la ricerca di correlazioni e corrispondenze a vari livelli tra le lingue descritte sopra – i singoli suoni e le lettere, i diversi segmenti delle parole, e le affinità tra le lingue. Il software ha poi mappato le somiglianze tra ebraico e ugaritico, a partire dai suoni inserendoli in più contesti per trovare una correlazione. Incrociando queste diverse parti della lingua e ripetendo il processo centinaia di migliaia di volte, il programma arriva ad una completa decifratura dell’ugaritico.

I risultati sono stati sbalorditivi. Delle trenta lettere dell’alfabeto ugaritico, il computer ne ha identificate correttamente 29.

Ugaritico è di per sé un linguaggio incredibilmente affascinante. Parlato 3.500 anni fa nella città di Ugarit, che si trova nella moderna Siria,parente stretto dell’ebraico, anche se il suo alfabeto era molto simile al cuneiforme usato nell’antica Sumeria. I testi ugaritici rimasti raccontano le storie di una religione cananea che è simile ma non identica a quella registrata nel Vecchio Testamento, fornendo agli studiosi della Bibbia un’opportunità unica per esaminare come la Bibbia e  l’antica cultura israelita si siano sviluppate nei confronti delle popolazioni vicine.