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Un gruppo di linguisti tedeschi decide di “vietare” la parola “Isteria Climatica”

Un gruppo di linguisti tedeschi che decide ogni anno una nuova parola da “vietare” ha annunciato che il termine “isteria climatica” non deve esistere perché mina la propaganda sul riscaldamento globale causato dall’uomo.

Prima di tutto, fermati qualche minuto a pensare che esiste un’organizzazione composta da linguisti creata esclusivamente per “vietare” parole e termini che non gli piacciono. La loro azione è conosciuta come “Non-parola dell’anno”.

Stanno letteralmente tentando di ricreare il dizionario della neolingua del film 1984, che si riduce di anno in anno per eliminare la lingua e limitare il pensiero libero e la libertà di parola, rendendo più difficile per le plebe esprimere la propria opposizione al Partito.

Come forse hai sospettato, ogni parola o termine già “vietato” dal gruppo negli ultimi anni ovviamente sono quelli usati dai conservatori per sfidare le “idee” di sinistra.

I termini “non parolizzati” negli ultimi anni includono “versione alternativa”, “Lügenpresse” (stampa bugiarda) e “turismo del benessere” (riferendosi agli “stranieri in Germania che presumibilmente fanno ricorso al sistema di welfare”.)

Il gruppo esiste per scoraggiare l’uso di parole che “discriminano i gruppi sociali o possono essere eufemistici o fuorvianti”.

Forse in preda al panico per il fatto che un numero sempre maggiore di tedeschi staa respingendo il culto del cambiamento climatico causato dall’uomo nonostante la propaganda radicale, quest’anno il gruppo di esperti ha scelto di “eliminare” il termine “isteria climatica”.

Secondo il panel, che non contiene scienziati, il termine “scoraggia gli sforzi per proteggere il clima, sfida il movimento per la protezione del clima e scredita importanti discussioni sui cambiamenti climatici”.

“Mantenere il dizionario della neolingua il più sottile possibile nella speranza che ciò restringa il nostro raggio di pensiero è una priorità progressiva”, scrive Dave Blount. “Qualsiasi parola o termine che può essere usato per minare l’ideologia di sinistra verrà alla fine rimosso dal vocabolario consentito. Questo è il punto di avere un dizionario della neolingua.

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Il parco dei ghiacciai in Montana rimuove il cartello “I ghiacciai spariranno entro il 2020”

Il parco nazione dei ghiacciai del Montana è stato costretto a rimuovere i cartelli che indicavano che “i ghiacciai sarebbero spariti entro il 2020”, dopo che lo scenario da giorno del giudizio, descritto dai famigerati “scienziati del clima” non si e` avverato.

Alcuni dei cartelli erano già stati rimossi l’anno scorso, quando divenne chiaro che la previsione non si sarebbe compiuta.

Ora anche il resto dei cartelli dovrà essere rimosso.

La portavoce del Glacier National Park Gina Kurzmen “ha detto a MTN News che le ultime ricerche mostrano una riduzione, ma in un modo molto più complesso di quanto previsto. Per questo motivo, il parco dovra` aggiornare tutti i cartelli”, riferisce 8KPAX.

Alla fine degli anni ’90 e all’inizio degli anni 2000, gli scienziati predissero che il riscaldamento globale causato dall’uomo avrebbe provocato lo scioglimento dei ghiacciai, portando a un rapido aumento del livello del mare che avrebbe fatto affondare le città costiere.

Le previsioni più terribili si sono dimostrate totalmente inaccurate e alcuni ghiacciai stanno invece crescendo.

A giugno, la NASA ha riferito che il ghiacciaio Jakobshavn nella Groenlandia occidentale si era ispessito “crescendo per il terzo anno consecutivo”.

La previsione sui ghiacciai non e` l’unica previsione che gli allarmisti del riscaldamento globale hanno cannato in modo spettacolare.

Alla fine degli anni ’70, gli esperti del clima hanno affermato che stava arrivando una nuova era glaciale. Non è successo.

La previsione di Paul Erlich secondo cui centinaia di milioni di persone sarebbero morte di fame a causa del fallimento delle colture negli anni ’80 non è avvenuta.

La previsione del 2004 che le principali città europee sarebbero state sommerse dall’acqua e che la Gran Bretagna sarebbe precipitata in un clima siberiano entro il 2020 non è avvenuta.

Nemmeno l’avvertimento apocalittico di Al Gore secondo cui l’Artico avrebbe avuto estati senza ghiaccio entro il 2013 non è accaduto.

Forse dal momento che questi “esperti” sono stati sgamati più e più volte, dovremmo smettere di ascoltarli.

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Australia: 200 persone arrestate per gli incendi boschivi che hanno devastato il paese

Le autorità australiane hanno arrestato circa 200 persone per aver deliberatamente appiccato il fuoco che ha provocato gli incendi che stanno devastando il paese, ma i media e le celebrità continuano a incolpare i “cambiamenti climatici” per il disastro.

Gli incendi hanno causato almeno 18 morti, distrutto migliaia di case, milioni di ettari di terra e ucciso centinaia di milioni di animali.

Un totale di 183 persone sono state arrestate dalla polizia nel Queensland, nel Nuovo Galles del Sud, a Victoria, nell’Australia meridionale e in Tasmania per aver acceso incendi negli ultimi mesi, dati ottenuti dall’agenzia di stampa AAP.

Nel Nuovo Galles del Sud, 24 persone sono state arrestate per incendio doloso, rischiando una pena detentiva fino a 25 anni.

Nel Queensland, la polizia ha concluso che 103 degli incendi erano stati deliberatamente accesi, da 98 persone, 67 delle quali minorenni, identificate come colpevoli.

“Il fatto che la natura degli incendi che devastano l’Australia ogni estate sia dolosa è ben noto e ben documentato, con il tasso di incendi appiccati deliberatamente in rapido aumento durante il periodo delle vacanze scolastiche”, riferisce Simon Kent di Breitbart.

Circa l’85% degli incendi boschivi è causato da esseri umani che li appiccano deliberatamente o accidentalmente, secondo il dott. Paul Read, condirettore del National Center for Research of Bushfire and Arson.

 

Le nuove politiche ambientali che limitano la “combustione controllata”, in cui i proprietari di terreni bruciano le zone piu` facilmente infiammabili nei mesi più freddi in modo controllato cosi` da non contribuire agli incendi boschivi, hanno anche aggravato il problema.

Il fatto che gli incendi boschivi siano stati deliberatamente iniziati e non abbiano nulla a che fare con i cambiamenti climatici causati dall’uomo non ha impedito che quest’ultima fosse la narrativa dominante.

La scorsa settimana, Bernie Sanders ha incolpato coloro che “stavano ritardando l’azione sui cambiamenti climatici” per “il cielo rosso sangue e l’aria irrespirabile in Australia”.

Le celebrità a cui piace mostrare quanto virtuose sono hanno spinto ovviamente il loro dogma climatico, ai Golden Globe ieri notte quando Cate Blanchett, nata in Australia, ha affermato: “Quando un paese affronta un disastro climatico, tutti affrontiamo un disastro climatico”.

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Gli incendi in Australia non sono dovuti ai cambiamenti climatici

Secondo le autorità australiane la causa degli incendi, che hanno devastato numerose aree del paese, va trovata negli incendi dolosi e nei fulmini non nei “cambiamenti climatici”, come hanno affermato molti allarmisti climatici.

Da novembre, gli incendi hanno colpito varie regioni dello stato del Nuovo Galles del Sud, distruggendo migliaia di edifici e uccidendo almeno 22 persone.

Nonostante il fatto che gli incendi boschivi non siano rari in Australia, la gravità del danno ha portato numerosi allarmisti climatici a incolpare del disastro il riscaldamento globale causato dall’uomo.

All’inizio di questa settimana, Bernie Sanders ha incolpato coloro che “stavano ritardando l’azione sui cambiamenti climatici” per “il cielo rosso sangue e l’aria non respirabile in Australia causati dagli incendi boschivi”.

Tuttavia, secondo coloro che hanno il compito di indagare sugli incendi, i cambiamenti climatici non hanno nulla a che fare con questa catastrofe.

 

Le autorità del paese hanno formato la Strike Force Indarra, composta da investigatori di omicidi e unità che investigano sugli incendi dolosi nel tentativo di trovare i colpevoli.

Altre cause per gli incendi sono i fulmini e un fenomeno meteorologico naturale chiamato Dipole, che ancora una volta non ha nulla a che fare con i cambiamenti climatici causati dall’uomo.

Molti incendi boschivi sono in realtà causati da politiche “ecologiche” che impediscono ai proprietari terrieri di sbarazzarsi della vegetazione nei loro possedimenti.

“Negli ultimi dieci anni i governi che hanno assecondato la bestia verde hanno ignorato numerose inchieste statali e federali sugli incendi boschivi, quasi tutte hanno raccomandato di aumentare la pratica dei “fuochi controllati “, scrive Miranda Devine. Si tratta di bruciare le parti che prenderebbero fuoco d’estate, nei mesi più freddi, in modo controllato, non alimentado quindi gli inevitabili incendi boschivi estivi.”

Come sempre avviene con gli allarmisti climatici, non saranno i fatti ad ostacolari nella loro conquista del potere.

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La “profezia” degli allarmisti climatici per il 2020: milioni di morti, una guerra nucleare e diverse importanti citta` sommerse dall’acqua

Secondo gli esperti, i cambiamenti climatici causeranno “milioni” di morti, l’affondamento delle principali città europee, una guerra nucleare e rivolte ambientali globali … il tutto entro i prossimi 2 giorni.

La previsione e` stata fatta nel 2004 e tutto sarebbe dovuto avvenire entro il 2020, ovvero tra un paio di giorni

“I cambiamenti climatici nei prossimi 20 anni potrebbero provocare una catastrofe globale la quale costera` milioni di vite in guerre e catastrofi naturali”, ha riferito il quotidiano di sinistra , il The Guardian il 22 febbraio 2004.

“Un rapporto segreto, soppresso dai capi della difesa degli Stati Uniti e ottenuto dal The Observer, avverte che le principali città europee affonderanno sotto i mari mentre la Gran Bretagna sarà avvolta da un clima “siberiano” entro il 2020. Un conflitto nucleare, una mega-siccità, carestia e rivolte scoppieranno in tutto il mondo “, possiamo leggere nel rapporto.

Il documento allarmista sosteneva che le nazioni avrebbero fatto ricorso all’uso di armi nucleari per proteggere le scorte di cibo in diminuzione, una situazione che avrebbe “portato il pianeta al limite dell’anarchia”.

Gli autori del rapporto, Peter Schwartz e Doug Randall, hanno anche affermato che “Entro il 2020 le “catastrofiche carenze” nell’approvvigionamento idrico ed energetico diventeranno sempre più difficili da superare, facendo precipitare il pianeta in una guerra”, causando ovunque carestie dovute ai cattivi raccolti.

Quindi, a quanto pare, il Regno Unito è a soli 2 giorni dall’essere immerso in un “clima siberiano” e milioni di persone stanno per morire in una gigantesca carneficina nucleare causata da carenze alimentari globali e siccità mostruose.

Oppure se vogliamo essere realistici, i cosiddetti “esperti del clima” hanno di nuovo fatto un buco nell’acqua con le loro previsioni: partendo da quella di Paul Ehrlich nella quale sosteneva che ci sarebbero stati milioni di morti di fame negli anni ’80, all’assurda affermazione di Al Gore secondo cui l’Artico avrebbe avuto estati “senza ghiaccio” entro il 2013 .

Allo stesso modo, il “rapporto segreto” che prevedeva la catastrofe globale entro il 2020, si e` rivelato una bufala.

Perche` allora, dovremmo fidarci ancora delle stesse persone?

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Greta, Boomers, Stregoneria: L’agenda segreta del 2019

Se hai letto gli articoli di questo sito, probabilmente avrai notato che la parola “agenda” viene usata spesso. Molto spesso. Il motivo? Questo sito analizza i mass media. Spingere varie agende, infatti è (era e sara`) la funzione principale dei mass media.

Merriam-Webster definisce la parola “agenda” in questo modo:

Un piano o un programma, con un substrato ideologico

La parola “substrato” è cruciale in quanto si riferisce al fatto che gli ordini del giorno spesso giacciono “sotto la superficie” della cultura popolare. I punti dell’agenda si nascondono dietro ai titoli delle notizie, alle forme di intrattenimento e alle parole di persone potenti e influenti. E, sin dal suo inizio, il sito web Neovitruvian si è occupato di sradicare l’agenda alla base della cultura popolare. Si tratta di evidenziare l’enfasi artificiale posta su questioni specifiche per farle sembrare più importanti e rilevanti di quanto non siano realmente. Nelle scienze della comunicazione, questo concetto è chiamato “agenda-setting”.

L’agenda è la creazione di consapevolezza e preoccupazione pubblica per questioni salienti da parte dei media. Inoltre, l’agenda setting descrive il modo in cui i media tentano di influenzare gli spettatori e stabilire una gerarchia di prevalenza delle notizie. Due presupposti sono alla base della maggior parte delle ricerche sulla definizione dell’agenda:
La stampa e i media non riflettono la realtà; la filtrano e la modellano;
La concentrazione mediatica su alcune questioni e argomenti porta il pubblico a percepire tali questioni come più importanti di altre.

Una rappresentazione classica della teoria dell’agenda setting.

Mentre il concetto di agenda setting è stato identificato decenni fa, oggi risulta molto piu` ovvio. Poiché tutti i principali media sono ora di proprietà di una manciata di mega-corporazioni, un messaggio specifico può saturare facilmente e rapidamente l’intero mondo.
Nel 2019, l’agenda setting era palesemente ovvia. In effetti, c’è una chiara costellazione di ordini del giorno simultaneamente promossi, tutti emergenti dai think tank d’élite e calcolati sapientemente per generare una risposta specifica. Ecco qui alcuni di loro.

LA STREGONERIA COME STRUMENTO DEL FEMMINISMO

Nel mio articolo sulla serie Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina, ho evidenziato il messaggio principale della serie: La stregoneria è un potente strumento per combattere gli uomini e l’intero patriarcato.

Un’immagine simbolica: una strega sacrifica un ragazzo vergine.

La prima stagione si è conclusa con Sabrina che ha venduto la sua anima a Satana stesso per diventare una super-strega. Tutto questo è presentato come una mossa di potere femminista. A Sabrina fu detto:

“So che hai paura, Sabrina. Perché alle donne viene insegnato a temere il potere. Prendi possesso del tuo potere. Non accettarlo dal Signore Oscuro. Prendilo. Impugnalo. Salva i tuoi amici “.

L’articolo sulle Terrificanti avventure di Sabrina è stato scritto quasi esattamente un anno fa. Da allora, l’agenda della stregoneria ha preso letteralmente il volo. Ma non su una scopa.
Nel film K-12 della cantante pop Melanie Martinez, viene promosso lo stesso concetto: la stregoneria è il modo migliore per combattere contro i ragazzi e il patriarcato.

Mentre l’industria dell’intrattenimento si sforza di rendere la stregoneria attraente per le ragazze, le “news” cercano di renderla ragionevole per le persone anziane. Ecco alcuni dei titoli che sono spuntati quest’anno sui giornali:

Un articolo del The Guardian che collega Trump, femminismo e stregoneria. L’immagine raffigurante AOC e Sabrina la strega è altamente simbolica.

La conclusione dell’articolo è sostanzialmente un invito all’azione per le aspiranti streghe.

“C’è un incendio all’orizzonte. Puoi vederlo bruciare, ai confini del mondo. La violenza che abbiano dovuto sopportare può essere la nostra guida al cambiamento. Il fuoco che ha bruciato le streghe può essere il fuoco che illumina la nostra strada. Il nostro potere ci sta aspettando, in spazi proibiti, oltre il mondo degli uomini. Fai un passo avanti e rivendicalo.”

Un altro titolo del The Guardian.

L’articolo spiega come lanciare incantesimi sia meglio della preghiera.

“Riguarda più l’individuo che, per esempio, una preghiera. Con quest’ultima preghi un’autorità superiore per far accadere qualcosa, mentre un incantesimo è totalmente personale e dipende dall’individuo”.

Il seguente titolo lo dice ancora piu` chiaramente:

Anche il legame tra femminismo e stregoneria è fortemente promosso da importanti organizzazioni, sostenute da persone potenti.

L’organizzazione femminista Women’s March ha pubblicato questa immagine il 5 novembre con la dicitura “Incantesimi da lancio”. Sul famoso sito Reddit, un subreddit chiamato WitchesVsPatriarchy ha guadagnato abbastanza seguito. Ecco uno dei post migliori in assoluto.

Questo era uno dei commenti piu` votati:

Mentre i mass media sono al lavoro per associare la stregoneria al femminismo e all’empowerment, ignorano l’elefante nella stanza: la magia nera. In effetti, qualsiasi vero occultista ti dirà che la stregoneria riguarda la magia nera. E qualsiasi vero occultista ti dirà che dilettarsi nella magia nera senza comprendere appieno ciò di cui si tratta veramente è la cosa più stupida e pericolosa che si possa fare.

In Dogmes et Rituels de la Haute Magie (un libro che è un must per chiunque aspiri a praticare la stregoneria), Eliphas Levi scrive:

La Magia Nera è in realtà solo una combinazione graduata di sacrilegi e omicidi progettata per la perversione permanente di una volontà umana e per la realizzazione in un uomo vivente dell’orrendo fantasma del demone. È quindi, propriamente parlando, la religione del diavolo, il culto delle tenebre, l’odio del bene portato al parossismo: è l’incarnazione della morte e la persistente creazione dell’inferno.
– Eliphas Levi, Dogmes et Rituels de la Haute Magie.

In breve, sotto l’illusione dell'”empowerment” femminile, i mass media stanno vendendo l’esatto contrario: sottomettere la propria anima alle forze oscure.

GRETA E L’AGENDA

Un paio di mesi fa, ho pubblicato l’articolo La macchina elitaria dietro Greta Thunberg che spiegava i potenti agenti dietro la sua ascesa alla fama mondiale. Attraverso i suoi genitori famosi e molto connessi, questa ragazza autistica di 16 anni ha ottenuto l’appoggio di potenti organizzazioni che sono supportate da persone estremamente facoltose. Alcune settimane dopo la pubblicazione di questo articolo, l’ordine del giorno è stato confermato:

Greta è stata nominata “Person of the Year” dal Time, che nel mondo dei media e` un achivement importantissimo.

Dopo un anno di proteste e di tournée nel mondo, ci si può chiedere: cosa è stato veramente realizzato da Greta e dalla macchina dietro di lei? Non sono state intraprese azioni concrete per reprimere i più grandi inquinatori del mondo che sono i trasporti, l’industria e l’energia elettrica, tutti di proprietà di grandi aziende.

L’agenda di Greta non riguarda l’azione, riguarda le emozioni. Si tratta di instillare paura, panico e persino disperazione nei giovani. Ecco un titolo recente che riassume il vero effetto dell’agenda di Greta sul mondo.

Un titolo del quotidiano canadese National Post.

Questo articolo spiega come ad un gruppo di alunni di seconda elementare è stato mostrato uno dei discorsi di Greta, accanto a un orologio che ticchettava fino al momento della loro imminente morte. Questo non è altro che un tormento psicologico inteso a ferire menti troppo giovani per affrontare questo tipo di angoscia.

Una madre di Toronto afferma che una confusa e catastrofica presentazione scolastica che coinvolge la giovane attivista Greta Thunberg e un orologio ha lasciato la sua giovane figlia sconvolta, temendo che presto la vita sulla Terra sarebbe scomparsa. Le scuole dovrebbero essere più attente a ciò che insegnano ai bambini di sette anni.

Almeno uno dei bambini ha urlato “Non voglio morire” durante una presentazione sui cambiamenti climatici il 4 ottobre. Un gruppo di bambini di sette e otto anni si era radunato nella biblioteca di Elmbank Junior Middle Academy di Etobicoke per guardare un video di un discorso pronunciato da Greta al vertice dell’azione per il clima delle Nazioni Unite il 23 settembre.

Dopo il discorso di cinque minuti di Greta, sullo schermo del proiettore è stato visualizzato un grande orologio al carbonio, nella quale era possibile vedere un conto alla rovescia di otto anni: il tempo stimato necessario per emettere carbonio sufficiente per riscaldare il mondo di 1,5 gradi Celsius, secondo il Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change.

Questa campagna di paura e panico orchestrata dai mass media è così efficace che sta effettivamente causando problemi di salute mentale in adolescenti, bambini e adulti.

L’agenda alla base di Greta non è l’ambiente: sta creando una generazione di persone ansiose e depresse che possono essere facilmente manipolate attraverso la paura. Chi ne trae profitto? Coloro che controllano i mass media. L’elite.

OK BOOMER: L’AGENDA

Inizialmente “OK Boomer” era un meme che prendeva in giro i baby boomer (la generazione nata tra il 1946 e il 1964) che sono in contatto con i giovani. Quindi, come spesso accade con i meme con “potenziale d’agenda”, OK Boomer è stato “armato”. È diventato politico ed è stato usato per respingere opinioni che non rientravano nell’agenda.

Alle nuove generazioni viene insegnato che il pianeta morirà in pochi anni, che ci sono più di due sessi e un mucchio di nozioni molto discutibili. Nonostante ondate di propaganda, la maggior parte degli anziani non si sta conformando. In effetti, l’agenda del “risveglio” ha un tasso di successo molto basso nelle persone che hanno vissuto un po ‘.

La risposta? OK boomer. Il programma? Creare un ampio divario tra i giovani e genitori/nonni. Invece di fare affidamento sui loro parenti piu` anziani per essere guidati e avere una prospettiva piu` ampia, ottenibile solo grazie all’esperienza, ai giovani viene insegnato a odiarli e a respingerli.

OK Boomer è una scorciatoia. È sprezzante. Invece di discutere razionalmente di un problema, si può dire OK boomer che in realtà significa “zitto vecchio”.

Ancora più insidioso: OK Boomer implica che tutti i giovani dovrebbero pensarla allo stesso modo. Personalmente ho visto questo commento apparire su Neovitruvian diverse volte negli ultimi mesi … anche se tecnicamente sono un millennial.

Il meme ha acquisito notorietà quando è stato utilizzato da un politico della Nuova Zelanda (membro del parlamento per il Partito verde di Aotearoa Chlöe Swarbrick) per replicare a un politico.

I media ci sono andati a nozze.

Una parlamentare di 25 anni della Nuova Zelanda che tiene un discorso a sostegno di una legge sulla crisi climatica è stata criticata da un parlamentare più anziano. La sua arguta risposta ha sconcertato il suo pubblico, per la gioia dei millennial di tutto il mondo.

Chlöe Swarbrick stava parlando del progetto Zero Carbon Bill, che avrebbe fissato un obiettivo di emissioni zero di carbonio per il paese entro il 2050. Quando venne contestata si e` lasciata scappare un – “OK Boomer” – continuando poi a parlare in mezzo alla perplessità e al silenzio della stanza.

Il termine, e` un meme virale tra i millennial e la Generazione Z, è esploso quest’anno sull’app TikTok, dove innumerevoli video beffardi mostrano come i giovani percepiscano i Baby Boomer come fuori dal mondo e senza senso. Un articolo sul New York Times definisce il fenomeno “OK Boomer” “un grido di battaglia per milioni di bambini stufi. Magliette e felpe con la scritta sono apparse sui siti di marketing online.

Come tutti i meme, OK Boomer ha fatto il suo corso ed è diventato in qualche modo imbarazzante. Tuttavia, il suo spirito sopravvive. Dopo aver creato l’odio tra i sessi, tra le religioni e tra le affiliazioni politiche, i mass media hanno promosso la divisione tra generazioni.

A coloro che utilizzano OK Boomer, dico di meditare su questo: è davvero ragionevole odiare qualcuno perché e` piu` grande di te? Non lo sai che anche tu un giorno sarai vecchio? Non vedi che, ironia della sorte, sei manipolato da persone potenti che rientrano nella fascia di eta` dei boomers?

CONCLUDENDO

Questo articolo ha esplorato alcune delle principali agende che hanno permeato i mass media nel 2019. Sebbene affrontino questioni diverse, hanno molti punti in comune. Innanzitutto, sono stati tutti amplificati artificialmente dai mass media per creare viralita`. In secondo luogo, sono tutti perfettamente in linea con l’agenda dell’élite basata sulla paura, l’odio e la divisione. Che si tratti di equiparare il satanismo all’emancipazione, di creare panico per una morte imminente o di odiare e respingere i consigli degli anziani, questi programmi fanno tutti parte di un sistema che sta allevando la nuvoa generazione secondo specifici valori.

E questi valori non sono buoni. Sebbene tutte queste agende abbiano una superficie brillante e virtuosa, la parte sottostante e nascosta e` mostruosa e tossica.

A rischio di essere definito un “boomer” … ecco il mio consiglio: pensa da solo e, soprattutto, l’odio non è mai la risposta.

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Greta Thunberg minaccia di “mettere al muro” i politici che rifiutano di combattere i cambiamenti climatici

Greta Thunberg ha minacciato di “mettere al muro” i leader mondiali se si rifiutano di accettare le politiche contro i cambiamento climatico.

Sì e` successo veramente!

Durante un discorso a Torino, l’attivista per i cambiamenti climatici ha dichiarato:

“Sfortunatamente, già conosciamo il risultato. I leader mondiali stanno ancora cercando di fuggire dalle loro responsabilità, ma dobbiamo assicurarci che non possano farlo. ”

“Faremo in modo di metterli al muro e dovranno fare la loro parte per proteggere il nostro futuro”, ha aggiunto.

Il modo di dire “mettere al muro” è stato usato dai comunisti e da altri regimi autoritari nel corso della storia per indicare l’assassinio di nemici politici.

Se qualcuno di spicco di destra avesse usato tale retorica, ci sarebbe stato un grande clamore con immediate richieste di censura.

Greta, che questa settimana è stata nominata Persona dell’anno dal Time Magazine, è stata elevata ad una sorta di leader di culto nell’ultimo anno grazie all’incessante spinta mediatica

Come abbiamo sottolineato in precedenza, la Thunberg viene insegnata ai bambini svedesi come parte di un corso di “conoscenza religiosa”, con i bambini a cui viene chiesto di deridere gli avversari dell’attivista.

Le chiese in Svezia ora suonano le campane in suo onore, mentre l’anno scorso la Chiesa di Svezia ha proclamato Greta “il successore di Gesù”.

Greta è apparsa anche su un gigantesco murale a San Francisco, sembrando proprio un leader di un culto.

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Bolsonaro: Leonardo di Caprio finanzia le ONG che hanno dato fuoco all’amazzonia

Giovedì il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha accusato l’attore Leonardo DiCaprio in un video live su Facebook di finanziare organizzazioni non governative (ONG) che in seguito hanno usato i suoi soldi per incendiare la foresta pluviale amazzonica.

Ha ripetuto le accuse venerdì dopo che i giornalisti gli hanno chiesto di elaborare l’accusa.

Bolsonaro conduce regolarmente chat live settimanali su Facebook con la nazione. Nella ‘edizione di giovedì – a un certo punto interrotta dalla First Lady Michelle Bolsonaro, che gli ha regalato un mazzo di fiori per il loro anniversario di matrimonio – Bolsonaro ha affermato che le ONG occidentali che operano nell’Amazzonia danno fuoco e filmano gli incendi usandoli come propaganda contro il presidente conservatore del Brasile.

“Una ONG paga 70.000 reais ($ 16.588,08) per una foto fabbricata di incendi. E cosa c’è di più facile? Accendi un fuoco nella boscaglia, scatti una foto, fai un filmato, lo mandi a una ONG, la ONG la mostra al mondo, entra in contatto con Leonardo Di Caprio e Leonardo Di Caprio dona $ 500.000 a questa ONG “, ha detto Bolsonaro nel suo Live di Facebook. “Leonardo DiCaprio, finanzi gli incendi dell’Amazzonia.”

Venerdì mattina, Bolsonaro ha rincarato la dose.

“Leonardo DiCaprio è un bravo ragazzo, no? Dona soldi per incendiare l’Amazzonia!”, ha detto ai giornalisti, accusandoli in seguito di averlo deriso poiche` sostiene che i gruppi ambientalisti stavano bruciando parti della foresta pluviale in modo da ottenere donazioni.

Il quotidiano brasiliano Estadao ha osservato che la polizia ha arrestato quattro persone collegate a gruppi ambientalisti nello stato di Pará mercoledì.

Secondo quanto riferito, gli arrestati appartenevano a ONG locali che dichiarano di combattere gli incendi. I membri delle forze dell’ordine nazionali li hanno accusati di aver prelevato denaro dal World Wildlife Fund (WWF) per combattere gli incendi, per poi dare fuoco a zone piu` ampie e infine chiedere più fondi per spegnere gli incendi.

Il figlio di Bolsonaro, il legislatore Eduardo Bolsonaro, giovedì ha accusato DiCaprio per la prima volta in un post su Twitter.

“Leonardo DiCaprio ha donato $ 300.000 a una ONG che ha dato fuoco all’Amazzonia, la ONG che il WWF ha pagato 70.000 reais per le foto della foresta in fiamme”, ha scritto Bolsonaro, dimostrando che le foto sarebbero state fabbricate. “[Il presidente francese Emmanuel] Macron e Madonna sono stati più intelligenti, hanno preso alcune foto scattate decenni fa di una foresta in fiamme su Internet e le hanno pubblicate”.

 

Le foto condivise da Macron e Madonna, tra le altre celebrità, avevano almeno 16 anni, in quanto chi le ha fatte è morto nel 2003. Le celebrità hanno condiviso le foto nel momento di massimo panico internazionale sull’Amazzonia che è iniziato ad agosto. Gli agricoltori spesso bruciano parti della foresta per eliminare le erbacce e iniziare la semina annuale. Quest’anno, il governo brasiliano ha scoperto che gli incendi erano contenuti e di dimensioni medie, ma i gruppi ambientalisti e le celebrità hanno accusato Bolsonaro di incoraggiare i contadini ad accendere fuochi e distruggere la foresta pluviale vergine, senza prove.

A differenza del Brasile sotto il conservatore Bolsonaro, la vicina Bolivia ha visto un picco di incendi non regolamentati a seguito dell’allora presidente Evo Morales, un socialista, che approvava leggi più permissive che permettevano agli agricoltori che lo mantenevano in carica di distruggere zone piu` estese di foresta. Mentre il governo di Bolsonaro stava contemporaneamente limitando l’uso di incendi legali e controllati, la maggior parte dell’ira ricadde su di lui, in particolare quella di Macron.

Il governo di Macron ha accusato Bolsonaro di mentire sul fatto che il governo si stava impegnando seriamente sulla questione Amazzonia quando i due leader mondiali si sono incontrati al vertice del G-7 di Osaka quest’anno. In risposta, Bolsonaro ha accusato Macron di “colonialismo” e del fatto che si voleva intromettere negli affari brasiliani mentre non aveva ancora iniziato a riabilitare la devastata campagna francese post-industriale. Bolsonaro ha anche respinto un pacchetto di assistenza da 20 milioni di dollari che Macron voleva inviare al paese, dicendo che il Brasile poteva permettersi le sue rigorose protezioni ambientali.

Anche il capo di stato maggiore di Bolsonaro, Onyx Lorenzoni, ha insultato Macron, sottolineando che il suo governo non è nemmeno riuscito a prevenire un incendio nell’iconica cattedrale di Notre Dame a Parigi.

“Macron non ha nemmeno potuto prevenire un incendio cosi` prevedibile in una chiesa che è un sito del patrimonio mondiale e vuole insegnare al nostro paese, che cosa [esattamente]?” Ha chiesto Lorenzoni. “Ha molto di cui occuparsi a casa e nelle colonie francesi. Il Brasile è un paese democratico e libero, e le pratiche colonialiste e imperialiste del francese Macron non piacerebbero per niente. ”

DiCaprio è un sostenitore ambientale molto attivo, nonostante uno stile di vita lussuoso che lascia un’immensa impronta di carbonio. All’inizio di novembre, DiCaprio ha incontrato l’allarmista climatica per adolescenti Greta Thunberg, affermando pubblicamente che i due avevano preso un “impegno a sostenersi a vicenda”. DiCaprio ha accolto la Thunberg come la “leader del nostro tempo”.

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Studenti svedesi incaricati di “difendere” Greta Thunberg dai critici, mentre l’attivista climatica diventa parte del curriculum scolastico

Greta è praticamente dipinta come una santa

Il personaggio di Greta Thunberg, viene insegnato ai bambini svedesi come parte di un corso di “conoscenza religiosa”. Allo stesso tempo ai bambini viene chiesto di deridere i suoi avversari.

Samhällsnytt ha riferito che l’attivista climatica di 16 anni è ora inclusa nel curriculum scolastico e viene descritta, ovviamente, con positivita` e ammirazione, con il corso che la rappresenta come una “sveglia” che “ci permette di discutere, parlare, e riflettere su ciò che sta accadendo nel nostro mondo “.

Secondo uno studente, “Greta è praticamente dipinta come una santa”.

Gli studenti hanno il compito di creare meme su Greta che deridono i suoi avversari e confutano le critiche che le sono state rivolte.

“In un compito, viene chiesto loro di trovare un’immagine per illustrare la frase” Uno semplicemente non scherza con Greta “, un cenno a un obsoleto meme de ” Il Signore degli Anelli “, riferisce Sputnik.

Secondo l’editore educativo Liber, includere Greta nelle lezioni è “importante per offrire costantemente materiali didattici che riflettano il contemporaneo”.

La sinistra, considera Greta come una sorta di figura religiosa, ma, data la sua recente ed inquietante apparizione su un murale a San Francisco, altri la vedono come una leader di un culto.

Le chiese in Svezia ora suonano le campane in suo onore, mentre l’anno scorso la Chiesa di  Svezia ha proclamato Greta “il successore di Gesù”.

Il mese scorso, un altro murale della Thunberg è stato deturpato a Edmonton, in Alberta, con il vandalo che dice a Greta di smettere di insegnargli riguardo a come vivere la sua vita.

Greta è solo un altro enorme ipocrita usato per spingere la favola, smentita piu` volte, del riscaldamento globale.

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Il governo italiano e` il primo al mondo a rendere obbligatori gli “studi sul clima” a scuola

Il ministro italiano dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha annunciato che l’Italia sarà il primo paese al mondo a rendere obbligatorio lo studio del cambiamento climatico nelle scuole pubbliche.

Fioramonti ha fatto l’annuncio durante una commissione per la cultura del Senato italiano questa settimana. “Il prossimo anno l’Italia sarà il primo paese al mondo in cui lo studio dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile sarà obbligatorio”, ha detto, nei commenti riportati da Repubblica.

Secondo il ministro, “tutte le scuole dedicheranno 33 ore all’anno, circa un’ora alla settimana, alle questioni relative ai cambiamenti climatici”, aggiungendo, “molte materie tradizionali, come la geografia, la matematica e la fisica, saranno studiate in una nuova prospettiva legata allo sviluppo sostenibile “.

“L’intero ministero sta cambiando in modo che la sostenibilità e il clima siano al centro del modello educativo”, ha detto.

Il nuovo bilancio italiano presentato dalla coalizione di sinistra del Movimento cinque stelle e del Partito Democratico (PD) cercherà anche di aumentare i posti per assumere circa 24.000 lavoratori temporanei nel settore dell’istruzione entro la fine di settembre del prossimo anno.

Il bilancio è stato una fonte di contesa all’interno del governo impopolare della coalizione ed è stato recentemente rivelato che sta dando agli italiani disabili meno soldi al giorno rispetto ai migranti appena arrivati.

Secondo i dati, gli italiani disabili riceveranno solo 54 centesimi al giorno rispetto ai venti euro che i migranti ricevono.

La mossa italiana per rendere obbligatori gli studi sui cambiamenti climatici arriva dopo che l’adolescente svedese Greta Thunberg ha reso popolare un movimento che fa scioperare i bambini un giorno alla settimana per protestare contro i cambiamenti climatici.

Anche se la politica sarà adeguatamente attuata è da mettere in discussione, poiché il rapporto tra i cinque stelle e il PD rimane traballante a seguito della massiccia perdita elettorale regionale da entrambe le parti in Umbria contro la coalizione di centrodestra guidata da Matteo Salvini.

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