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Fukushima: L’agenzia nucleare giapponese nasconde i dati sull’esposizione alle radiazioni

I “watchdog” nucleari giapponesi hanno negato l’accesso pubblico ai risultati dei check-up alla tiroide di 1.000 bambini esposti alle radiazioni di Fukushima.

I critici hanno accusato la Commissione di sicurezza nucleare giapponese, il voler negare una accurata informazione rispetto alla crisi.

La commissione aveva già caricato online in precedenza i risultati dei test di oltre 1.000 bambini controllati per vedere se le sostanze radioattive si stavano accumulando nelle loro tiroidi.

E’ stato rivelato però che all’inizio di questo mese la Commissione ha eliminato i dati dal suo sito, citando motivi di privacy.

Gli specialisti sanitari dal canto loro hanno additato questa decisione, accusando la commissione di temere una reazione negativa del pubblico data dai risultati degli esami sull’esposizione dei bambini alle radiazioni della centrale danneggiata.

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Fukushima: “1 miliardo” di becquerel all’ora (la TEPCO è furba)

Il dato di fine giugno rappresenta un sorprendente riduzione dall’emissione massima di 2.000 terabecquerels all’ora del 15 marzo, è in realtà due milionesimi del massimo, ha detto la TEPCO nella Guida di riferimento n. 2 riguardante la “roadmap” dei progressi.

Sono, 1 miliardo di becquerel emessi all’ora, un dato rasserenante? Matsumoto della TEPCO, nella conferenza stampa del 19 luglio, ha evitato di dare un giudizio, dicendo che non lo sapeva.

Leggendo bene il documento, però, si può notare una cosa strana per quanto riguarda le emissioni. La TEPCO sta parlando delle emissioni di radiazioni misurandole in cesio (cesio-134 e 137), non con l’equivalente in iodio.

Per fare una equivalenza con lo iodio-131, si deve moltiplicare il cesio-134 per 3, e il cesio-137 per 40 (con riferimento al manuale INES). La TEPCO non ha nemmeno effettuato la ripartizione del cesio in 134 e in 137 nei suoi calcoli, che hanno dato come risultato il “rasserenante” dato. Altri nuclidi hanno moltiplicatori ancora più elevati: l’americio-241 per 8.000, il plutonio-239 per 10.000.

Se la metà del miliardo di becquerel è cesio-134 e l’altra metà è cesio-137, e poi facciamo l’equivalenza con lo iodio-131 come nel calcolo precedente, l’emissione sarebbe:

(0,5 * 3) + (0.5 * 40) = 1,5 + 20 = 21.500.000.000 becquerel / ora

Invece di 1 miliardo di becquerel / ora, sarebbero 21,5 miliardi becquerel / ora con l’equivalenza in iodio, o 516 miliardi du becquerel al giorno. In meno di 2 giorni, andremo oltre il terabecquerels.

Perché la TEPCO dovrebbe fare i calcoli in cesio invece che con l’equivalente in iodio? Per fare un veloce paragone con il calcolo delle emissioni precedenti e per dare quindi l’impressione che il numero sia basso?

E per quanto riguarda lo iodio? E’ probabile che non lo rilevino nei pressi del reattore 1 dell’impianto nucleare di Fukushima, ma lo iodio-131 viene ancora rilevato nei fanghi di depurazione a Tokyo e in altre parti di Kanto.

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Fukushima: 261.000.000 microsievert/ora, meltdown totale in corso

I picchi di radiazioni al reattore 1 dell’ impianto di Fukushima sono saliti a 261 milioni di microsieverts all’ora, ad un livello tale che con 10 minuti di esposizione si ha un tasso di mortalità del 100 %, non siamo distanti dai livelli del reattore di Chernobyl.

Lucas Whitefield Hixson ci offre una interpretazione delle più recenti misurazioni rilevate al reattore n 1 di Fukushima, che arrivano fino a 261 Sieverts/ora.

I livelli di radiazioni nel reattore 1 sono saliti ad un nuovo massimo di 261 Sv / hr. Questo è segno di una criticità abbastanza importante nel reattore. Il corium ha fatto breccia nel contenimento del nocciolo e sta rilasciando radiazioni senza che la TEPCO riconosca le implicazioni di questa costante criticità. Il livello di pressione in uno dei reattori è scesa a livelli atmosferici, indicando una falla nel contenimento.

L’aumento dei livelli di radiazioni indicano anche che gli sforzi per controllare il carburante all’interno del reattore stanno diventando ingestibili. Le radiazioni vengono emanate dal reattore, e i livelli registrati attorno al reattore numero 1 stanno aumentando invece di diminuire gradualmente, un altro indicatore delle criticità in corso.

Chiaramente questo significa che sta avvenendo un processo di meltdown all’interno del reattore. Infatti nei 3 mesi dal disastro le radiazioni registrate nei pressi del reattore 1 erano molto basse rispetto a quelle misurate in prossimità del nocciolo del reattore di Chernobyl. Il reattore 1 è quindi in procinto di rilasciare gli stessi livelli (se non superiori) a quelli di Chernobyl. Questo è solo l’inizio perchè il Giappone ha confermato il meltdown in altri 2 reattori (e il quarto è in grave difficoltà).

Abbiamo più volte sentito che i livelli di radiazioni a Chernobyl furono di 50 Sieverts in 10 minuti per minimizzare l’evento Fukushima. Tuttavia, l’ultimo picco registrato a Fukushima sposta le misurazioni a 43,5 Sievert all’ora.

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Fukushima ultime notizie

La Nuclear Emergency Response giapponese ha riportato, Lunedì, che la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto e dallo tsunami di marzo, ha subito il meltdown totale di 3 reattori.

Nella nuova valutazione del gruppo nucleare, pubblicata Lunedi, si va oltre le precedenti dichiarazioni che descrivono l’entità del danno causato dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo.

L’annuncio non cambierà i piani per risolvere la situazione nell’impianto di Fukushima Daiichi, riporta l’agenzia.

Sono stati i reattori 1, 2 e 3, a subire il meltdown completo.

La proprietaria della centrale, la Tokyo Electric Power Co., ha ammesso, lo scorso mese, che le barre di combustibile nucleare nei reattori 2 e 3 hanno subito probabilmente un processo di meltdown, durante la prima settimana della crisi nucleare.

La stessa aveva già ammesso che le barre di combustibile nel reattore n ° 1 si fusero quasi completamente nelle prime 16 ore dopo il disastro. I resti di tale nucleo sono ora precipitati nel fondo del recipiente a pressione del reattore, si sospettano vi siano delle importanti perdite.

La TEPCO, il 24 maggio, riporta che “Gran parte” delle barre di combustibile del reattore n ° 2 si sarebbero fuse e sarebbero cadute sul fondo del recipiente a pressione 101 ore dopo il terremoto e lo tsunami che hanno paralizzato l’impianto.

La stessa cosa accadde nelle prime 60 ore al reattore n ° 3, ci dice ancora la società, in quello che definisce come il “worst case scenario”, lo scenario cioè in cui il carburante fuso precipita sul fondo dei vesselli di tutti e 3 i reattori.

IL GOVERNO GIAPPONESE CONSIDERA L’ALLARGAMENTO DELLA ZONA DI EVACUAZIONE

Lunedì, i funzionari del governo hanno proposto di allargare la zona di evacuazione per includere le persone provenienti da luoghi dove i livelli di radiazioni sono molto alti, a seguito dell’incidente nucleare presso la centrale elettrica di Fukushima Daiichi in marzo.

Il governo discutera di questi temi “caldi” con i comuni delle zone che, entro fine dell’anno, soffriranno di un’esposizione alle radiazioni superiore ai 20 millisievert per metro quadrato .

Un “hot spot” fa riferimento ad una zona con alti livelli di radiazione a seguito della pioggia o come risultato delle condizioni ventose che hanno modificato il percorso di tali materiali radioattivi dopo essere stati liberati nell’atmosfera.

Normalmente, le radiazioni si diffondono concentricamente, ma in queste condizioni, esse viaggiano in maniera casuale colpendo punti diversi.

Il portavoce governativo Yukio Edano ha riferito in una conferenza stampa che ci sono alcuni punti, diversi da quelli compresi nella zona di evacuazione, dove i livelli di radiazioni sono alti a seconda delle condizioni atmosferiche, qui si cercherà di rafforzare il monitoraggio.

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Fukushima: Quante Chernobyl sono?

Il secondo più grande disastro nucleare della storia avvenne al reattore numero 4 di Chernobyl in Ucraina il 26 Aprile 1986. Semplicemente contrassegnato come “Chernobyl”, seguì il ben noto incidente nucleare di 3 Mile Island, il 28 Marzo 1979. “Chernobyl” espulse il 30% del materiale radioattivo da un reattore da 192 tonnellate. Questo significa 57,6 tonnellate  di fumi radioattivi rilasciati dalle esplosioni e dagli incendi nell’aria.

Le minuscole particelle radioattive e il fumo hanno viaggiato in tutto il mondo molte volte dal 1979, uccidendo circa un milione di persone da malattie causate dalle radiazioni come tumori e leucemie. Questo è secondo l’editore, Janette Sherman, un libro esaustivo e ampiamente dettagliato su 5.000 articoli scentifici su Chernobyl recentemente pubblicati dalla New York Academy of Sciences [1].

FUKUSHIMA = PIU’ DI 50 CHERNOBYL

Come il Dr. Michio Kaku, un fisico teorico di fama mondiale ha messo in luce sulla CNN il 18 marzo 2011, nel disastro di Chernobyl  è stato coinvolto solo un reattore e “solo” 57,6 tonnellate del nocciolo del reattore ha raggiunto l’atmosfera. In un contrasto drammatico, il disastro di Fukushima Daiichi ha immediatamente coinvolto sei reattori e la IAEA (International Atomic Energy Agency, un’agenzia delle Nazioni Unite) ha documentato 2800 tonnellate di vecchi nuclei del reattore altamente radioattivi.

Michio Kaku

Una semplice divisione può confermare che ci sono almeno 48,6 Chernobyl nei vecchi reattori surriscaldati che pompano isotopi incandescendi nell’atmosfera terrestre. Non è azzardato affermare che il disastro dei sei reattori di Fukushima Daiichi assieme alle piscine (asciutte) di raffreddamento dei vecchi reattori possano equivalere a più di 50 Chernobyl.

Ovviamente, sono necessari ulteriori chiarimenti, chiarimenti di cui si stanno occupando gruppi di ricerca indipendenti. Da notare che la letalità dei nuclei radioattivi dei reattori sale nei primi 250 mila anni – non scende.

Guardando l’attuale crisi giapponese, questo è solo l’inizio. In aggiunta, il destino dei quattro reattori nelle vicinanze, a Fukushima Daini, è ancora sconosciuto al mondo esterno. Lavorare nei vicini reattori, a solo 10 km (6 miglia di distanza) è una veloce e dolorosa condanna a morte. Essi si trovano all’interno della zona di evacuazione obbligatoria.

Tutte le esposizioni a radiazioni sono cumulative per ogni essere umano, animale e vegetale. Oltre a questo, si va a modificare il codice genetico che passerà mutato di generazione in generazione.

FUKUSHIMA = 3 MILA MILIARDI DI VOLTE IL DOSAGGIO RADIOATTIVO LETALE

Il dott. Paolo Scampa, un ben noto fisico europeo, ha chiarito il concetto di dose letale. L’idea di “dose letale” è una spiegazione abbastanza oggettiva che getta luce su tutte quelle agenzie di intelligence, fisici e governi che utilizzano astrazioni contorte per mascherare la brutale verità del disastro Fukushima Daiichi.

Tremila miliardi (3,000,000,000,000) della dose letale di radiazioni significa che ci sono 429 dosi letali per ogni essere umano sul pianeta, per dirla in poche parole. Questo dalle circa 70 miliardi di dosi letali del 23 marzo 2011. Da quanto si può notare sta peggiorando ogni giorno senza che Stati Uniti o altre potenze nucleari intervengano.

COSA SAPPIAMO ORA DI FUKUSHIMA

Ecco ciò che è noto a 75 giorni dall’evento, dopo che i sei reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi hanno iniziato un letale meltdown nucleare l’11 marzo 2011.

– 11 marzo 14:46,Un terremoto da 1 milione di chilotoni e di magnitudo 9 della scala richter ha fatto tremare le coste del Giappone in prossimità dei sei reattori di Fukushima. Appena i sensori rilevarono il sisma i reattori tentarono di spegnersi da soli. L’enorme terremoto ha fatto crollare i reattori di 3 piedi, ha spostato il Giappone di 8 pollici verso Occidente e modificato l’inclinazione dell’asse del pianeta Terra.

– 11 marzo, circa le 15:30, il precedente terremoto ha dato origine ad un gigantesco tsunami con onde di 30 metri (98,4 ft) mandando in avaria i generatori di emergenza delle centrali. Con questo i reattori subiscono il colpo di grazia.

I sei reattori erano in una fase di stallo. Senza una fonte esterna di elettricità per le pompe dell’acqua che servivano a raffreddare i reattori, la centrale era in grosso pericolo. La temperatura interna dei reattori iniziò subito a salire.

– 11 marzo, circa le 18:00, solo due ore e mezzo dopo, alcuni dei nuclei iniziarono il processo di meltdown, data la temperatura estrema che superò di gran lunga il punto di fusione dell’uranio. Una misurazione effettuata riporta 1.718 gradi C (3,124.4 F Deg).

L’uranio fonde a 1,132.2 gradi C (2,069.9 Deg F.) Le temperature del reattore interno raggiunsero almeno i 2.850 gradi C, (5.162 gradi F.) I milioni di pellet di combustibile da 1 mm di uranio nei reattori e nelle piscine non ebbero possibilità di rimanere sicuri senza le pompe per l’acqua che costantemente raffreddavano i reattori.

L’uranio in pellets si è semplicemente sciolto formando una sostanza tipo lava bianca calda radioattiva, che viene probabilmente, super riscaldata ulteriormente dalla potenza dell’atomo di uranio stesso. La sostanza altamente radioattiva ha poi bruciato le guarnizioni di grafite del General Electric Mark 1 Reactor Control Rods nella parte inferiore del reattore sottomarino progettato dall’ammiraglio Hyman Rickover della US Navy, ora deceduto.

LA SOLUZIONE E’ CAMBIATA

Il Dr. Michio Kaku catturò l’attenzione del mondo il 18 marzo 2011 quando consigliò, tamite CNN, al primo ministro Giapponese di scegliere immediatamente l’ “Opzione Chernobyl” per i reattori di Fukushima.

Kaku disse che il premier giapponese avrebbe dovuto ordinare alla Japanese Air Self Defense Force di bombardare i reattori colpendoli con boro, sabbia, acqua e cemento, come l’Armata Rossa fece per sopprimere il reattore fuori controllo di Chernobyl sugli ordini del presidente dell’Unione Sovietica Gorbaciov. Il boro assorbe i neutroni, il cuore radioattivo dei reattori.

Il tempo dell’ “Opzione Chernobyl” per il dottor Kaku è passato. Le esplosioni multiple hanno distrutto le piscine di raffreddamento che contenevano i vecchi reattori. Centinaia di migliaia di tonnellate di fumi e particelle altamente radioattivi vengono dispersi in tutto il sito di Fukushima Daiichi. I reattori stanno rilasciando secondo una misurazione della TEPCO (Tokyo Electric Power Company), 10 quintilioni (10.000 trilioni di Bq) di materiale radioattivo all’ora in tutto l’emisfero nord della Terra.

L’invisibile e mortale Fumo Radioattivo è già in tutto l’emisfero settentrionale e in tutti i suoi abitanti che sono radioattivamente contaminati. La portata della soluzione del dr Kaku, una volta geniale, purtroppo, risulta ora inefficace.

L’OPZIONE “NON FARE NULLA”

L’opzione “non fare nulla” permetterà solo alle vittime di crescere rapidamente. Non muovere un dito, per default, consente al genocidio atomico di Fukushima di proseguire indisturbato.

Obama al posto di portare guerra nel mondo sgancia qualche testata nucleare e affonda Fukushima…

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Fukushima: Immagini termiche dei reattori e della centrale

Da queste immagini, sembra che a partire dal 20 marzo 2011 il combustile contenuto in una delle vasche di raffreddamento fosse in pieno meltdown. Per quanto riguarda il reattore 2 possiamo dire che è molto probabile che stesse avvenendo una reazione di fissione all’interno del reattore stesso. Il reattore 3 fù vittima di un’esplosione – molto simile a quella di Chernobyl, ma per alcuni motivi diversa.

Nel reattore 4 ci fù un’esplosione di idrogeno. Il reattore potrebbe essere ancora vittima di fissione.

Il 23-3-11, Hanno cambiato le attrezzature (perché non potevano toccare il drone appena utilizzato) ma non se ne capì un granchè.

Il 24-3-11, Hanno cambiato di nuovo attrezzature (poiché non potevano intervenire sul SECONDO drone mandato). La situazione sembra peggiorata, ma ciò è dovuto probabilmente alla maggior sensibilità della fotocamera. Il confronto tra gli eventi di Chernobyl e quello che sta accadendo ora è letterale.

Ora come ora a Fukushima Daiichi ci sono più di 70.000 tonnellate di acqua altamente radioattiva e stagnante’ sopra le turbine dei reattori 1, 2 e 3, pronta per essere riversata in mare.

I reattori 2,3 e 4 emettono ancora fumo bianco.

Le temperature nei reattori 1, 2 e 3, rimangono molto al di sopra della norma, impossibili quindi da spegnere raffreddandoli perché tutte le barre di combustibile si sono fuse!

L’azoto viene ancora iniettato nel reattore 1 più velocemente di quanto possa uscire sul fondo. Il contenimento è rotto.

Credo che un’altra esplosione sia imminente nel reattore 1.

Le vasche di contenimento dei reattori 2 e 3 sono ancora a pressione atmosferica perché sono state danneggiate!

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Fukushima: 6 settimane dopo

Dall’impianto di Fukushima stanno uscendo un ricettacolo di materiali radioattivi, ma solo una esigua parte di essi vengono misurati. Sentiamo parlare di iodio e cesio radioattivi, ma nulla sulle particelle di trizio, uranio e plutonio, che sono particolarmente pericolose perché emettitrici di radioisotopi alfa. E ‘un po’ come se i servizi meteorologici ufficiali portassero servizi sulla grandine, ma mai sulle precipitazioni piovose, sulla neve o sul nevischio.

In realtà le cose in Giappone stanno andando così male che devi andare a caccia di informazioni. I media ufficiali montano operazioni di cover up, in modo da non causare il panico. Saperne qualcosa risulta estremamente sbagliato (al sistema) quando i mass media smettono di dare spazio ad un evento (in corso) di tale gravità riempiendo invece i notiziari di cazzate. Sembra che oggi scoprire quale sia la carta di credito più vantaggiosa sia più importante di riportare news sull’Armageddon nucleare che sta investendo il nostro bel pianeta.

Cosa sono le radiazioni, se non un vento che soffia via le nostre vite verso una morte dolorosa? A questo punto si può accorciare la propria vita ad una sola giornata semplicemente facendo un passo dentro una di quelle porte negli edifici dei reattori in Giappone. A duecento chilometri di distanza livelli di radiazioni nella città di Tokyo, sono aumentati ad un fattore di 2.5. Ciò significa che le persone che vivono lì ora otterranno, in dieci anni, le stesse radiazioni che avrebbero ottenuto in 25 (e la situazione continua a peggiorare).

Il rilevatore di radiazioni in alto segnala 0,6
micro-Sievert, superando i livelli normali
vicino alla stazione ferroviaria di Shibuya a Tokyo.

Il sole è salutare e necessario per noi. Alcune forme di radiazioni fanno fiorire. Troppe, però, in un tempo limitato ci brucerebbero. Non ci vuole molta intelligenza scientifica per sottolineare il fatto che ricevere la quantità di sole di un anno in un ora friggerebbe la persona all’istante. La “dose” di radiazione è importante in quanto rappresenta la “densità della dose.”

Le radiazioni non causano la morte solo attraverso il cancro, ma anche
attraverso le malattie cardiache, il diabete e altre condizioni croniche.

Quanto sono alti i livelli di radiazione presso l’impianto nucleare? Secondo i dati ottenuti dai robot telecomandati che hanno esplorato l’interno dei reattori dal n ° 1 a n ° 4 il 18 aprile, le letture all’interno di questi edifici sono stati tra i 4 e i 57 millisievert all’ora. “Ad essere onesti, ero sorpreso nel vedere le cifre. I risultati mi rendono davvero difficile chiedere agli operai di andare dentro e fare il loro lavoro “, ha detto Haruki Madarame, presidente della Commissione sicurezza nucleare del Giappone, durante una conferenza stampa.

Il gestore dell’impianto della Tokyo Electric Power Co. (TEPCO) ha detto Giovedi 21 aprile che circa 520 tonnellate di materiale radioattivo hanno raggiunto il mare dal 1 aprile al 6 aprile attraverso una fessura in una fossa di stoccaggio che toccò circa i 4.700 terabecquerels, 20.000 volte al di sopra del limite legale annuale della centrale. Ciò significa che in sei giorni il pianeta ha vomitato in mare ciò che normalmente in 20000 anni accumulerebbe. Naturalmente si dice che non vi è nessun problema, il nucleare è bello e sicuro, ma vediamo cosa dice in proposito Greenpeace che con la loro nave ammiraglia Rainbow Warrior ha testato l’acqua di mare e la vita marina nei pressi della centrale colpita dallo tsunami.

Non solo dobbiamo preoccuparci dei venti nucleari, ma anche delle correnti nucleari marittime e di quello che causeranno all’umanità nel corso dei prossimi mesi, anni e decenni. Già le radiazioni sono presenti nel latte materno delle madri Giapponesi, ma i bambini e le loro madri possono riposare in pace perché il governo non è allarmato.

Le masse “non allarmate” andranno avanti a consumare acqua “leggermente” contaminata, mangiare cibo “leggermente” contaminato e respirare aria “leggermente” contaminata e, nel caso di bambini giapponesi comincieranno a bere latte materno “leggermente” contaminato. Il problema, è che in sei mesi la caratterizzazione “leggermente” salirà a”mediamente”  e successivamente diventerà pericolosa.

Perché accade tutto questo e perché dovremo preoccuparcene così tanto? Il combustibile nucleare si è fuso in tre dei reattori della centrale giapponese di Fukushima Daiichi cadendo nelle parti inferiori delle loro vasche di contenimento, sollevando lo spettro del materiale surriscaldato, compromettendo un contenitore e causando un massiccio rilascio di radiazioni, come riportato da un rapporto dell’Atomic Energy Society of Japan pubblicato solo nove giorni fa. Ciò che fa cadere i coglioni, è che i media continuano a ignorare ciò che succede perché le informazioni vengono plagiate proprio dai loro capi.

La Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni [ICRP] esiste in
pratica per minimizzare gli effetti delle radiazioni sulla salute umana
e per proteggere l’industria nucleare dalle richieste di risarcimento da parte del pubblico.

Dei tre reattori danneggiati a Fukushima, solo il N ° 3 contiene plutonio fresco all’interno del suo combustibile, il brutto è che tutti i reattori contengono plutonio. Tutte le barre di combustibile esaurite conservate nelle piscine di stoccaggio di ogni reattore contengono plutonio. Nei reattori di Fukushima, il plutonio-239 è un sottoprodotto della fissione nucleare che si verifica quando l’uranio-238 nel carburante assorbe neutroni. Fukushima ha plutonio a sufficienza per uccidere ogni uomo, donna e bambino sul nostro pianeta se fuoriesce. Ce ne è abbastanza lì che anche una piccola parte potrebbe ucciderci. Sta uscendo, questo è certo, ma nessuno parla di quantità.

TUTTO VA BENE

Il governo giapponese sta lavorando a stretto contatto con la Electric Tokyo Power Company (TEPCO) e con i principali media nazionali per mantenere la bella facciata, dicendo tranquillamente che la situazione sta tornando sotto controllo, il che è ridicolo visto che abbiamo crolli in vari reattori. Da quando “tutto va bene” se ci sono crolli, esplosioni ed incendi?

Certamente né i media né i governi stanno facendo i calcoli su l’estrema vulnerabilità dei neonati, dei bambini piccoli o di quelli ancora in gestazione nel grembo materno…non sono elettori e allora perché preoccuparsi per i nostri figli che si ammaleranno di cancro entro pochi anni o pochi decenni? Sì, ci sono persone le cui ipotesi fanno tremare il futuro dei nostri figli. Sono psicopatici segreti, quelli che la psicologia moderna tende a nascondere, perchè fanno parte dell’elite. E ‘triste saper di aver tanto marciume ai livelli più alti della società umana.

I bambini nati da madri che avevano subito una serie di radiografie nella regione pelvica
durante la gravidanza hanno il doppio delle possibilità di ammalarsi di leucemia o di un’altrà forma di cancro rispetto a quelli nati da madri che non erano state sottoposte ai raggi x.

Il Dr. Ernest J. Sternglass, ex professore di fisica delle radiazioni presso l’Università di Pittsburgh, nel suo libro “Secret Fallout – Low-Level Radiation from Hiroshima to Three-Mile Island, indicò che il rischio aumenta con ogni esposizione aggiuntiva. Questo chiaramente fa capire che non vi fù alcun significativo miglioramento dal danno e che gli effetti provocati dalle radiazioni sono cumulativi.

NON ESISTONO VENTI RADIOATTIVI SICURI

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha dichiarato che non esiste un livello di radiazione talmente basso dall’escludere i rischi per la salute. Questa è la politica ufficiale degli Stati Uniti. La National Academy of Sciences (NAS) ha pubblicato un rapporto nel 2006, intitolato “effetti biologici delle radiazioni ionizzanti (BEIR)” affermando: “Il Comitato conclude che la preponderanza di informazioni indica che ci sarà qualche rischio, anche a basse dosi.” La conclusione del rapporto recita: “La commissione conclude che le prove scientifiche attuali sono coerenti con l’ipotesi che vi sia una costante correlazione tra radiazioni e cancro nell’uomo, anche a dosi basse .” Ciò significa che la somma di diverse esposizioni a radiazioni molto basse ha lo stesso effetto di una vasta esposizione, poiché gli effetti delle radiazioni sono cumulative. Questo significa che milioni e, infine, miliardi di persone saranno colpite da questa catastrofe.

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha le letture più complete ed aggiornate sulle radiazioni nel nord del Giappone. Si dice che la mappa dell’NNSA dimostri che, se qualcuno dovesse rimanere in qualsiasi posizione tra la centrale e un punto qualsiasi a 50 chilometri, nordovest della centrale per un anno, sarebbe esposto ad almeno 20 millisievert di radiazioni . Il governo giapponese indica le aree in cui la dose di esposizione annuale di radiazioni raggiunge i 20 millisievert come una “zona di evacuazione”, in cui i cittadini sono invitati  da parte delle autorità a lasciare le loro case.

Fukushima: 5 settimane dopo

Cinque settimane dopo il disastro giapponese, i rapporti suggeriscono il peggio, le condizioni non sono affatto migliorate. Si preannunciano gravi problemi regionali e globali nel prossimo fututo, oltre a tutto ciò che è già successo.

Il 16 aprile, AP titola, “Sale la radioattività nel mare nelle coste vicino alla centrale nucleare di Fukushima”:

“I livelli di radioattività sono aumentati notevolmente nell’acqua vicino a (Fukushima), da segnalare la possibilità di nuove fuoriuscite nocive dall’impianto, come ha annunciato sabato il governo.”

L’annuncio è stato seguito da una scossa di assestamento di magnitudo 5,9 facendo dondolare l’intero paese. Finora, nessun reportage riporta l’ammontare dei nuovi danni. Tuttavia, l’acqua del mare risulta positiva alla radioattività da  iodio 131, con livelli 6500 volte al di sopra della norma, che fino a venerdì erano di 6 volte inferiori, il cesio-134 e 137 è aumentato di circa quattro volte.
La Nuclear and Industrial Safety Agency (NISA) ha sollevato la preoccupante possibilità di nuove perdite, ammettendo che l’individuazione delle stesse è molto difficile. Tuttavia, gli scienziati dell’agenzia sostengono ancora che non vi siano pericoli per l’uomo o la vita marittima, nonostante numerosi esperti indipendenti avvertono dei pericoli delle radiazioni che si stanno diffondendo ormai a livello globale, si teme anche il plutonio, la sostanza nota più letale, un granello microscopico sufficiente a causare il cancro.

La giapponese Kyodo News ha riportato la stessa notizia, dicendo che le enormi quantità di acqua depositate nelle vasche di raffreddamento sono contaminate. Come risultato, il lavoro di messa in sicurezza viene ostacolato perché anche una breve esposizione è estremamente pericolosa.

Il 14 aprile, il Global Security Newswire (NGS) titola “Il Giappone emette più radiazioni dopo i tentativi di raffreddamento”, dicendo:

L’aumento delle radiazioni spiegato sopra “indica che il carburante nel deposito è stato compromesso”, suggerendo che ci sono guai peggiori di quanto riportato.

Il 15 aprile, il giornalista del Japan Times Kanako Takahara titola, “frammenti delle barre di combustibile sul fondo delle vasche di contenimento”, dicendo:

“Nelle condizioni attuali, se nelle vasche la situazione non migliorà, potrebbe essere generato abbastanza calore da creare un foro nel contenitore a pressione, che si tradurrebbe in un massiccio rilascio radioattivo nell’ambiente”. In realtà, non c’è alcuna garanzia che non sia già accaduto, il problema è se è stato segnalato  o no.

Minimizzando una grave falla nei reattori, la AESJ afferma che solo piccole quantità di carburante sono state sciolte e disperse fino ad ora in maniera uniforme nei reattori 1, 2 e 3. Se ci va bene, ci vorranno dei mesi per riportare la situazione sotto controllo, forse anni, sulla base di ciò che ci è già noto. Secondo alcuni esperti, siamo in un territorio inesplorato, di fronte ad un disastro senza precedenti.

Il 13 aprile, su Democracy Now, il professore di fisica Michio Kaku ha chiamato i reattori di Fukushima delle “bombe a orologeria”, dicendo che la Tokyo Electric (TEPCO) “è stata sempre in una posizione di diniego, cercando di minimizzare l’impatto di questo disastro nucleare”.

Ha spiegato una formula matematica per determinare il livello di un incidente, dicendo che questo ha “già prodotto qualcosa nell’ordine dei 50.000 miliardi di becquerel di radiazioni”, garantendo il livello 7.

Tuttavia, le radiazioni continuano a fuoriuscire. “La situazione non è per nulla stabile. Si sta essenzialmente guardando una bomba a orologeria”. Il minimo disturbo potrebbe causare più danni, aumentando esponenzialmente l’entità del disastro.

Ha descritto la fusione del nocciolo in questo modo:

“Pensate di guidare una macchina, e …. tutto ad un tratto non se ne ha più il controllo. Schiacci i freni, ma non funzionano, perché “il terremoto ha spazzato via i sistemi di sicurezza.”

“Allora il radiatore comincia a scaldarsi ed esplode. Questa è l’esplosione del gas idrogeno. Poi, a peggiorare la situazione, il serbatoio del gas si surriscalda, e tutto ad un tratto l’intera auto (scoppia in) fiamme. Questa è la crisi su vasta scala. ”

“Allora, cosa fare? Guidare la macchina in un fiume (quello che ha fatto la TEPCO utilizzando l’acqua del mare per raffreddare i reattori). Ma il sale dell’acqua corrode il radiatore. E allora? “Si chiamano i vigili del fuoco locali” ecco che compaiono i “50 eroi giapponesi” all’interno dello stabilimento in una missione suicida, cercando di mantenere l’acqua al di sotto del punto di fusione (meltdown)”.

Questa è la situazione attuale. Così, quando la TEPCO afferma che le cose si sono stabilizzate, vuole dire che siamo appesi con le unghie ad una scogliera e per ora non precipitiamo. Il tempo passa e le unghie cominciano ad incrinarsi. Questa è la situazione ora, estremamente pericolosa e incerta.

Inoltre, le radiazioni contaminano l’aria, l’acqua e il suolo. “Le mucche brucano l’erba, producono il latte, e le radiazioni si concentrano nel prodotto appena citato. Gli agricoltori stanno eliminando il latte perchè troppo radioattivo. Anche il cibo dovrebbe essere messo sotto sequestro in queste zone.

Oltrettutto, la zona di evacuazione è “patetica”. L’America ha consigliato 50 miglia di distanza per il personale degli Stati Uniti e la Francia ha consigliato ai suoi cittadini di lasciare il Giappone.

Inoltre, i livelli di radiazioni sono in aumento ben al di là della zona di evacuazione. Aspettatevi grandi aumenti di cancro in futuro. “Questa è la conseguenza inevitabile di rilasciare enormi quantità di radiazioni nell’ambiente.

Per quanto riguarda la TEPCO e i funzionari governativi, “Stanno letteralmente improvvisando. Siamo in un territorio del tutto inesplorato. Prendetevi un qualsiasi libro di ingegneria nucleare. Guardate l’ultimo capitolo, questo catastrofico scenario non è contenuto.

Come risultato, “siamo le cavie di questo esperimento scientifico che è tutt’ora in atto. Potrebbero volerci fino a 10 anni per smantellare definitivamente il reattore. L’ultima fase è il seppellimento in un sarcofago di cemento. ”

Altre preoccupazioni sono le radiazioni nell’acqua di mare “milioni di volte oltre i livelli consentiti” e le letture sulla radioattività in gran parte del paese, compresa l’acqua potabile di Tokyo. Le persone preoccupate si chiedono se è il caso di lasciare il paese. Alcuni se ne sono andati di loro spontanea volontà perchè non credono alle letture della TEPCO.

Come risultato del disastro, le conseguenze per tutti i residenti giapponesi saranno enormi. Non solo, essendo le radiazioni trasportate in tutto il mondo da acqua ed aria sentiranno gli effetti di questa crisi anche gli europei.” Potenzialmente, tutti potranno essere interessati in misura maggiore o minore, comprese le generazioni future.

Inoltre, il rilascio di migliaia di tonnellate di acqua radioattiva nell’oceano è un crimine ambientale. L’acqua contaminata è “ora in viaggio per tutto il (Pacifico) per poi arrivare nella costa nord occidentale americana” contaminando l’intera catena alimentare nel processo.

Attraverso i suoi cicli l’acqua si volatilizza, e l’aria radioattiva verrà trasportata in tutto il mondo. Siamo tutti in grave pericolo.”

Inoltre, per il fatto che l’EPA ha chiuso molte delle sue stazioni di monitoraggio, anche sulla West Coast, il pubblico non avrà la possibilità di ottenere informazioni vitali. “Insomma oltre il danno la beffa!” Fukushima è il peggior disastro “che abbiamo mai affrontato nelle nostre vite.” Potenzialmente potrebbe provocare milioni di nuovi cancri.
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Livello di radiazioni provenienti da Fukushima non più trascurabile

I rischi associati alla contaminazione da iodio-131 in Europa non sono più “trascurabili”, secondo il CRIIRAD, un ente di ricerca francese sulla radioattività. L’ONG consiglia alle donne incinte e a i bambini di prevenirsi dai “comportamenti a rischio”, come il consumo di latte fresco o di verdure con foglie larghe.

In risposta alle migliaia di richieste da parte dei cittadini preoccupati per le conseguenze della catastrofe nucleare di Fukushima in Europa, il CRIIRAD ha compilato un pacchetto di informazioni sui rischi da contaminazione da iodio-131.

Il documento, pubblicato il 7 aprile, sconsiglia di consumare l’acqua piovana aggiungendo che le fasce a rischio come i bambini e le donne incinte o che allattano dovrebbero evitare il consumo di verdure a foglie larghe, latte fresco e formaggio cremoso.

I rischi connessi alla contaminazione prolungata delle fasce più deboli ed esposte della popolazione non può più essere considerato “trascurabile”, ne deriva il fatto che bisogna evitare i “comportamenti a rischio”, come riportato dal CRIIRAD.

Tuttavia, l’istituto sottolinea che non c’è assolutamente di chiudersi in casa o assumere compresse di iodio.

Il CRIIRAD, sostiene che la sua nota informativa non si limita alla situazione in Francia ma è applicabile anche ad altri paesi europei, come ad esempio il Belgio, la Germania, l’Italia e la Svizzera, dove i livelli di contaminazione dell’aria sono gli stessi.

I dati provenienti dalla costa occidentale degli Stati Uniti, che ricevette il fallout radioattivo di Fukushima 6-10 giorni prima della Francia, rivela che i livelli di concentrazione dello iodio-131 sono 8-10 volte superiori negli USA.

L’ACQUA PIOVANA E L’ACQUA DI RUBINETTO

Secondo il CRIIRAD, una grande fetta delle indagini sono state condotte sull’acqua di rubinetto e sull’acqua piovana.

L’istituto sottolinea che non vi è alcun rischio, anche per i bambini, di camminare sotto la pioggia senza protezioni. Ma il consumo di acqua piovana come fonte primaria di acqua potabile deve essere evitato, soprattutto tra i bambini.

Per quanto riguarda l’acqua di rubinetto, i bacini sotterranei o i grandi fiumi non dovrebbero presentare nessun problema. Ma l’istituto suggerisce che la situazione delle acque provenienti dai bacini che raccolgono l’acqua piovana da uno o da più bacini idrografici, come i laghi collinari, dovrebbe essere esaminata più da vicino.

Per quanto riguarda l’irrigazione del proprio giardino di casa attraverso l’acqua piovana raccolta, il CRIIRAD consiglia di annaffiare solo la terra, e non le foglie dei vegetali, in quanto l’assorbimento è più veloce e più significativo sulla superficie della foglia piuttosto che nelle radici.

LA CATENA ALIMENTARE

Spinaci, insalate, cavoli e altri ortaggi a cui occorrono superfici di grandi dimensioni per essere coltivati sono tra quei prodotti alimentari particolarmente sensibili alla contaminazione da iodio-131, se sono stati coltivati all’esterno ed esposti alle acque piovane. Lavare le verdure non serve a molto, in quanto lo iodio-131 viene rapidamente metabolizzato dalle piante, afferma il CRIIRAD.

Il latte fresco e i formaggi cremosi, così come la carne dei bovini che sono stati fuori a mangiare erba, sono classificati come alimenti a rischio di contaminazione indiretta e devono essere monitorati. La contaminazione del latte e del formaggio di capra e di pecora potrebbe essere maggiore di quella dei prodotti bovini.

LIVELLO DI RISCHIO

La direttiva Euratom del 13 maggio 1996 stabilisce i principi generali e le norme di sicurezza sulla radioprotezione in Europa.

Secondo la direttiva, l’impatto delle attività nucleari può essere consideratO trascurabile se le dosi di radiazioni non superano i dieci micro Sievert (mSv) all’anno. Al di là di questo valore, potrebbero essere considerate delle misure per ridurre l’esposizione a quelle attuali.

Mentre lo iodio radioattivo-131 è presente soprattutto nell’aria sotto forma di gas, il CRIIRAD fa notare che nel caso del fallout di Fukushima, il problema principale è quello di limitare l’ingestione dello iodio-131.

Il CRIIRAD rileva che la quantità di iodio, in grado di erogare una dose di 10 mSv 131 varia notevolmente in base all’età dei consumatori. I bambini fino a due anni sono i più vulnerabili e l’ingestione di 50 Becquerel (Bq) è sufficiente per fornire al corpo una dose di 10 mSv, secondo l’istituto.

Se gli alimenti (verdure a foglia larga, latte, ecc) contengono tra l’1 e i 10 Bq / kg o più, è possibile che il livello di riferimento di 10 mSv possa essere superato entro due o tre settimane, aggiunge l’istituto.

I valori misurati dall’istituto francese per la protezione radiologica e sicurezza nazionale (IRSN) di iodio radioattivo-131 negli ultimi giorni, mostranoi seguenti , diversi, livelli di contaminazione: 0,08 Bq / kg nell’insalata, negli spinaci e nei porri a Aix-en-Provence, 0,17 Bq / l nel latte a Lourdes e 2,1 Bq / l nel latte di capra a Clansayes.

LA CONTAMINAZIONE PROSEGUIRA’ NELLE PROSSIME SETTIMANE

Il CRIIRAD osserva che “enormi quantità di materiale radioattivo sono state rilasciate dalla centrale di Fukushima Daiichi da Sabato 12 marzo 2011. Martedì 5 aprile, 24 giorni dopo l’incidente, i comunicati continuano a dire la stessa cosa. Questo significa che le nubi radioattive stanno continuando a giungere nelle nostre zone.

Viene anche citata una relazione tecnica da parte della società operativa (TEPCO) e dell’autorità giapponesi sulla sicurezza nucleare (NISA) che “fa presagire il proseguo della catastrofe per altre settimane se non per mesi”.

Se vengono segnalati nuovi incendi, o se gli operatori sono costretti a rilasciare più vapore per evitare esplosioni di idrogeno, è ovvio che una nuova nube tossica verrà rilasciata.

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Un Chaos Orwelliano

E’ diventato quasi impossibile discernere la “verità” dei fatti in questo nostro pianeta sempre più caotico. La realtà è contorta, quasi ribaltata sotto sopra, in questo rapido dispiegamento di crisi su più fronti. Il mondo sta affrontando una nuova guerra mondiale nel mondo arabo, l’olocausto nucleare di Fukushima, il totale collasso economico e un aumento sorprendente del costo dei beni essenziali.

In ogni caso, al pubblico è stata mostrata una realtà molto lontana dal vero, quasi opposta. E’ così palesemente chiaro, che sembra un test per vedere in quanto tempo la psiche umana, sotto stress, può reggere prima di deformarsi. George Orwell sarebbe impressionato dal livello raggiunto grazie all’informazione (manipolata) a 2 vie, che si è interessata dei recenti eventi catastrofici.

La guerra viene ora classificata come azione umanitaria. Le radiazioni nucleari di Fukushima…fanno bene. Il crollo della finanza pubblica e privata è colpa del contribuente. Il prezzo dei prodotti alimentari e del petrolio dipendono dalle speculazioni in borsa, non dalla domanda e dall’offerta effettive.

Mai prima d’ora, abbiamo subito così tante crisi in una sola volta, seguite da spiegazioni inaccettabili dei cosiddetti “leader” del popolo. Il presidente degli Stati Uniti può tranquillamente mandare dei soldati americani in guerra e spendere i soldi dei contribuenti senza neanche consultare i rappresentanti eletti dai cittadini ‘. L’EPA può autocraticamente regolare i livelli di radiazioni sopportabili dall’uomo, nonostante tutte le prove sostengano il contrario. I banchieri privati ​​possono richiedere salvataggi e tagli di austerità ad una popolazione già in difficoltà che non ha nulla a che fare con i loro debiti. Il prezzo del cibo e del petrolio può essere determinato nel casinò di Wall Street a scapito dell’umanità. A noi viene detto che è per il nostro bene, per la nostra sicurezza personale e per la nostra sicurezza economica.

Questa folle deformazione della morale e del buon senso può avvenire solo sotto la direzione di una forza che richiede “la confusione delle masse” e un compromesso alla morale umana, per realizzare una impolare agenda. Una forza il cui motto è “Order Out Of Chaos“.” Una forza il cui scopo è creare deliberatamente tali situazioni disastrose per consolidare sempre di più il controllo. Chiaramente, è una forza che ha un ottima risonanza nei media e che sfrutta per diffondere propagandisticamente la sua verità.

La diversità di questi eventi rispetto al passato è la loro dimensione, la portata, e la coalescenza nello stesso tempo. Ciò che David Icke definisce come “totalitarismo in punta di piedi” è quella strisciante tirannia che costruisce le crisi sul modello di ragionamento “problema-reazione-soluzione”, che apparentemente, negli ultimi tempi, sembra essere arrivato all’ultimo giro di boa. In altre parole, è chiaro che ci stiamo muovendo rapidamente verso una dittatura globale con o senza l’accettazione delle masse. Tuttavia, gli sforzi per disinnescare e desensibilizzare la popolazione con messaggi moralmente conflittuali, sembra si stiano intensificando.

Al fine di indurre l’ipnosi, un ipnotizzatore deve sovraccaricare la mente dei partecipanti con “unità di messaggio” sconosciute, al fine di far scattare i primitivi istinti di sopravvivenza quali ” la lotta, la fuga, o il fingersi morti.” Quando la mente cerca di interpretare queste unità messaggio sconosciute ne viene sopraffatta. L’ipnotizzatore avverte il picco di sovraccarico e permette al soggetto di liberarsene con il comando “dormi.” Tuttavia, è probabile che il partecipante avrebbe comunque scelto questo percorso, indipendentemente dal comando, poichè il soggetto aveva iniziato il processo in una posizione rilassata e, come un animale addomesticato, è stato sicuramente precondizionato per fuggire in caso di sopraffazione.

Una volta in questo stato di sovraccarico, la parte del cervello necessaria al pensiero critico viene ridimensionata e il soggetto è disposto ad accettare quasi ogni suggestione – come comicamente visto in alcune dimostrazioni di ipnosi. Durante questo spettacolo messo in scena dalle elite, abbiamo assistito a dei rabbiosi liberali anti-guerra che si sono trasformati in cagnolini sul tema delle uccisioni preventive. Assistiamo come di consuetudine alla messa in commercio di veleni da parte delle case faraceutiche. Abbiamo infine assistito agli economisti del libero mercato promuovere intese come nel vero capitalismo monopolistico.
Le conoscenze “accettate” sono straordinariamente facili da manipolare utilizzando una suggestiva messaggistica, specialmente se collegata a una forte risposta emotiva, come la paura. Gli esseri umani tutti, sono certamente sensibili a queste tecniche manipolative. Quindi, come possiamo mantenere una sorta di morale durante questo attacco calcolato di riprogrammazione?
In primo luogo, dobbiamo riconoscere quando la paura, che è il più potente attivatore emotivo, viene usato per influenzare la nostra percezione di una determinata politica, o di una realtà in genere. Non dobbiamo permettere a noi stessi di sentire la paura, ma dobbiamo invece riconoscerla per quello che è, cioè uno strumento di controllo. Una volta padroni della propria percezione, si noterà altri inneschi emotivi meno potenti volti a convincere l’umanità ad accettare certe incognite. Sarete stupiti da come molti vostri coetanei si perdono nella paura e cercano disperatamente di sostenere che essa giustifichi alcune azioni disumane.
In secondo luogo, è opportuno far cadere il significato del dualismo politico, destra e sinistra, capitalismo contro comunismo, ecc. Dobbiamo smettere di tifare per una squadra o seguire ciecamente un leader sulla base di certe etichette. Ad esempio, una guerra di aggressione è giustificabile se a lanciarla è un liberale di sinistra con tanto di nobel per la pace? E se anche i leader religiosi ne promuovessero la causa? Non essere accecato dall’insensato pensiero di gruppo il quale ha spesso come regista l’autorità, in tutte le sue forme. Pensa con la tua testa.

In definitiva, dobbiamo focalizzare la nostra bussola verso le credenze fondamentali dell’uomo quali la pace, l’amore e la libertà. Quando la nostra volontà viene bilanciata da queste forze, ci sono meno probabilità di essere portati fuori rotta. I credenti nella pace non possono giustificare la violenza a meno che una minaccia diretta richieda un’immediata auto-difesa, e solo allora utilizzarla come ultima risorsa. I credenti nell’amore considererebbero i loro vicini come pari e li proteggerebbero come fratelli. Icredenti nella libertà preferirebbero morire come conseguenza delle proprie decisioni piuttosto che essere privati delle loro libertà dall’autorità. Significativamente, quando la nostra bussola punta verso questi principi, in genere, ci troviamo in conflitto nei confronti dell’attuale autorità e di come essa spieghi gli eventi e proponga soluzioni. Queste forze completamente opposte ci permettono di vedere la vera agenda in modo più chiaro.
Riconoscendo la battaglia che si sta giocando per il controllo delle nostre menti possiamo filtrare le famigerate “unità messaggio sconosciute”, identificandole come spazzatura in modo che esse non si accumulino creando un sovraccarico. Questo processo permette di vivere una vita spontanea, in cui la volontà non viene controllata se non da te stesso. E’ questa la chiave per il “cambiamento”. In altre parole, non possiamo sconfiggere questa potente forza negativa, giocando con le loro regole. Dobbiamo, singolarmente, vivere rispettando i nostri principi, evitando di cedere anche quando tutti sembrano contro di te o quando l’occasione ti porta davanti alla scelta di tradire i tuoi valori. Non ti preoccupare, forse anche gli altri riusciranno a rompere l’incanto, quando l’odio costruito giustificherà un’altra guerra, quando si accorgeranno del costante bombardamento di ingiustizie che grava sulle loro spalle da quando sono nati. E voi, mattinieri, seguendo i vostri ideali di giustizia, libertà e pace, smentirete migliaia di anni di bugie.

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