Instagram e` un fertile terreno di caccia per i pedofili

Bambini di appena cinque anni vengono attirati in trappola e abusati su Instagram, Snapchat e Facebook, con 5.161 incidenti segnalati nel Regno Unito in 18 mesi.

Il numero di bambini presi di mira su Instagram è triplicato in un solo anno. Facebook, Snapchat e Instagram sono stati utilizzati per colpire i bambini nel 70% degli incidenti registrati, secondo i rapporti della Società nazionale per la prevenzione della crudeltà nei confronti dei bambini (NSPCC). Mentre le ragazze di 12-15 anni erano gli obiettivi più comuni per i pedofili, circa il 20% delle vittime aveva meno di 11 anni e la vittima più giovane aveva solo cinque anni.

I predatori hanno utilizzato Instagram per contattare gli obiettivi in 428 casi tra aprile e settembre 2018, un enorme aumento rispetto allo stesso periodo del 2017, con 126 casi. Questa cifra include solo gli incidenti in cui la polizia ha registrato il metodo di comunicazione utilizzato per colpire le vittime, il numero reale potrebbe essere molto più alto.

L’NSPCC ha ottenuto le cifre da 39 forze di polizia in Inghilterra e Galles. Un certo numero di esse, inclusa quella della città di Londra, non hanno risposto alla richiesta. Comunicare a livello sessuale con un bambino è diventato un reato nel Regno Unito ad aprile 2017

“Queste cifre sono la prova schiacciante che la sicurezza dei bambini non può essere lasciata ai social network”, ha detto l’amministratore delegato dell’NSPCC Peter Wanless.

I pedofili stanno infestando da lungo tempo i social media per adescare vittime e ottenere immagini pedo pornografiche. Alastair MacGibbon, commissario australiano per l’infanzia, ha avvertito nel 2015 che decine di milioni di foto di bambini su siti web pedofili erano state prese da Instagram, spesso dall’account dei genitori dei bambini. “Le immagini sono quasi sempre accompagnate da commenti dell’utente altamente espliciti e molto inquietanti”, ha affermato MacGibbon.

A gennaio è emerso che le persone utilizzavano #dropboxlinks sui social media per connettersi con altri pedofili per scambiare immagini di bambini. Quando venivano segnalati gli accounts, Instagram inizialmente affermo` che non violavano i termini. La gente ha inondato l’hashtag con meme per rendere più difficile ai pedofili ritrovarsi fino a quando, in seguito ad un report dell’Atlantic, Instagram ha limitato l’hashtag.

Youtube ha annunciato questa settimana che disabilitera` i commenti sui video dei bambini dopo che un certo numero di grandi inserzionisti ha ritirato le proprie pubblcita` quando sono emerse segnalazioni che i pedofili lasciavano messaggi predatori nelle sezioni dei commenti.

La società e` stata presa di mira dopo che è emerso che gli utenti che cercavano termini come “bikini haul” venivano trasportati a video di bambini in cui i pedofili lasciavano commenti.

Fonte

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 1 marzo 2019, in Uncategorized con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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