Archivi Blog

Lo strano caso di Paz de la Huerta e del suo (ormai chiuso) account Instagram

Paz de la Huerta è passata dall’essere una “grande celebrità di Hollywood” ad una “folle a piede libero” nel giro di pochi anni. E le cose sono peggiorate dopo aver accusato Harvey Weinstein di molteplici crimini. Tuttavia, uno sguardo ravvicinato ai suoi inquietanti post sui social media rivela un’altra storia: è stata abusata e controllata dall’élite occulta per decenni.

Paz de la Huerta è un’attrice e modella americana famosa soprattutto per il suo ruolo nella serie della HBO Broadwalk Empire e per i suoi innumerevoli servizi fotografici sulle riviste. Tra il 2005 e il 2010, al culmine della sua carriera, de la Huerta ha lavorato con celebrità di alto livello e fatto festa con le persone più potenti di Hollywood. Tuttavia, dopo una serie di eventi bizzarri e traumatizzanti, la carriera di de la Huerta si interruppe bruscamente.

Oggi, de la Huerta è conosciuta perche` appare nei video dei paparazzi in condizioni pietose, intossicata da alcool e sostanze negli eventi sociali. È stata anche spesso oggetto di scherno da siti di gossip di celebrità che documentano da anni il suo bizzarro comportamento.

Mentre è stata dichiarata “pazza” dai media molto tempo fa, i centinaia di post di de la Huerta sui social media raccontano una storia più oscura, che riassume perfettamente il lato disgustoso e nascosto dell’élite occulta e dell’industria dell’intrattenimento. Prima di guardare quell’account Instagram (ora eliminato), ecco una rapida occhiata al suo passato.

PASSATO TRAVAGLIATO

I genitori di Paz de la Huerta sono Ricardo Ignacio de la Huerta y Ozores (nobile spagnolo e diciassettesimo duca di Mandas e Villanueva) e Judith Bruce (autorità nel controllo delle nascite nei paesi del terzo mondo e consulente delle Nazioni Unite).

Paz ha ottenuto il suo primo ruolo a 12 anni nel film del 1998 L’oggetto del mio affetto con Jennifer Aniston e Paul Rudd. Ha quindi salito costantemente le scale verso la celebrità fino a quando le cose hanno preso una svolta orribile.

Nel 2011, de la Huerta è stata quasi uccisa da una ambulanza guidata da uno stant man sul set del film Nurse 3D. L’evento era altamente sospetto, soprattutto quando si guarda il video.

In questo video inquietante, sembra che l’ambulanza abbia effettivamente sterzato a sinistra all’ultimo secondo per colpire violentemente Paz. Inoltre, l’ambulanza era guidata da uno stant man che è letteralmente addestrato per eseguire acrobazie in auto pericolose. Si e` trattato in realta` di tentato omicidio? Come vedremo più avanti, la storia che circonda questo incidente e le sue conseguenze è estremamente bizzarra.

Qualunque sia il caso, l’incidente ha quasi ucciso Paz. La donna ha sporto denuncia con una causa da $ 55 milioni contro la Liongate sostenendo che l’incidente le ha richiesto di sottoporsi a oltre 20 interventi chirurgici e di averla lasciata incapace di lavorare. Il caso è stato archiviato.

Nel novembre 2018, de la Huerta ha intentato una causa da 60 milioni di dollari contro Harvey Weinstein, accusando il regista di averla violentata in due diverse occasioni nel 2010 e poi di aver intrapreso una campagna di molestie che avrebbe danneggiato la sua carriera.

Paz de la Huerta con Harvey Weinstein al Soho Grand Hotel nel 2010.

Contrariamente alle altre figure di Me Too come Rose McGowan, le accuse di de la Huerta hanno generato scarso sostegno e simpatia da parte dei mass media e dell’industria dell’intrattenimento. La squadra di difesa di Weinstein ha definito le sue accuse “assurde e, sfortunatamente, il prodotto di una personalità instabile con una vivida immaginazione”.

Nel maggio 2019, mentre de la Huerta stava lavorando alla causa contro Weinstein, è stata ricoverata in ospedale per “grave disagio emotivo”.

Durante questi tempi difficili, de la Huerta è rimasta attiva su Instagram. La maggior parte dei suoi post erano in realtà richieste di aiuto mentre accusava “donne malvagie” di averla maltrattata e torturata, spingendola costantemente al suicidio.

Per motivi sconosciuti, l’account IG è stato eliminato nelle ultime settimane. Fortunatamente, dal momento che stavo lavorando su un articolo prima dell’eliminazione, ho salvato alcuni screenshot e copiato il contenuto di alcune didascalie. Ora, più che mai, credo che questi debbano essere condivisi perché spiegano il “perché” del comportamento di de la Huerta mentre fanno luce sul lato oscuro e inquietante dell’industria dell’intrattenimento.

L’ACCOUNT INSTAGRAM CANCELLATO

A prima vista, l’account Instagram di Paz de la Huerta sembrava consistere in centinaia di selfie mescolati con alcune foto dei suoi giorni di gloria. Tuttavia, quando si prende il tempo di leggere le didascalie associate a queste foto, le cose sono diventate molto scure. Quasi ogni immagine era accompagnata da un muro di testo in cui Paz descriveva il suo costante abuso e trauma da parte di “donne malvagie”

Un tipico post IG di Paz che combina una “foto di moda” con una didascalia preoccupante sulle donne malvagie che cercano di distruggerla.

Sebbene le didascalie di Paz suonassero spesso come le incoerenze di una persona pazza, in realtà raccontavano una storia coerente e precisa di abusi sistematici da parte di persone specifiche, in particolare sua madre. In un post scrive:

Sono sempre stata incredibilmente generosa anche con la mia malvagia madre che se avesse voluto che fossi sana e di successo non avrebbe fatto le inconcepibili cose che mi ha fatto in Spagna se sopravvivo, scrivero` un libro sulla sindrome di Maunchhausen.

In diverse occasioni, la Paz accusa la madre della sindrome di Munchausen. Ecco una definizione:

La sindrome di Munchausen per procura (MSP) è un problema di salute mentale in cui un curatore compensa o provoca una malattia o un infortunio in una persona sotto la sua responabilita`, come un bambino, un adulto anziano o una persona con disabilità. Poiché le persone vulnerabili sono le vittime, MSP è una forma di abuso di minori o di abusi sugli anziani.

Nota: poiché la maggior parte dei casi di MSP è tra un curatore (di solito una madre) e un bambino, il resto di questo argomento descriverà quella relazione. Ma è importante ricordare che MSP può coinvolgere qualsiasi persona vulnerabile e un curatore.

Il curatore con MSP può:

Mentire sui sintomi del bambino.

Modificare i risultati del test per far sembrare un bambino malato.

Danneggiare fisicamente il bambino per produrre sintomi.

Le vittime sono spesso bambini piccoli. Potrebbero sottoporsi a test medici dolorosi di cui non hanno bisogno.

Possono persino ammalarsi o ferirsi gravemente o possono morire a causa delle azioni del curatore.

I bambini che sono vittime di MSP possono avere problemi fisici ed emotivi per tutta la vita e possono avere la sindrome di Munchausen da adulti. Questo è un disturbo in cui una persona causa o riporta falsamente i propri sintomi.
– Michigan Medicine, Sindrome di Munchausen per procura

Sebbene fosse sotto il rigoroso controllo di sua madre sin dalla nascita, Paz afferma che le cose sono peggiorate dall’incidente in ambulanza del 2011. In un altro post ha scritto:

Dall’incidente sono stata circondata da queste donne malvagie che cercavano di convincermi che ero malata, in modo che potessero rinchiudermi per il resto della mia vita per invidia e paura per la loro reputazione, ma quando ho incontrato Mika quella notte la mia tortura psicologica si e` come interrotta.

In un altro post ha scritto:

Piango da mesi … è disumano quello che questi mostri mi hanno fatto. A causa loro non ho ottenuto giustizia contro Lionsgate. Stavo per sposare un uomo e hanno rovinato tutto. Il ragazzo da cui sono fidanzata da 15 anni non mi parla perché dice che sono stata così ingenua e ha paura che mi toglierò la vita. Avevo una carriera a Parigi prima che facessero l’inconsciabile. Un mio vecchio assistente abbastanza coraggioso da fare un passo avanti ha salvato tutte le loro e-mail donandomele negli ultimi anni. Hanno cercato di convincermi a impegnarmi per il resto della mia vita solo perché ho segreti di anni di abusi inconcepibili. Non avrei mai parlato fino a quando e` successo quello che e` successo in Spagna, l’unico paese in cui potevano cavarsela. Tutto quello che ho fatto è stato piangere dopo che questo violentatore mi ha detto cose cattive e stavo parlando con Micheal Rebel, il famoso terapista che mi ha detto di scappare da loro anni fa prima che cercassero di uccidermi. Stanno cercando di portarmi al suicidio, lo fanno da anni.(…)

Voglio che i miei amici famosi leggano questo e mi aiutino ad allontanarmi da questi maltrattamenti che mi hanno tenuta prigioniera in una città. Ho pochi cari e stanno cercando di mettermi in gabbia per il resto della mia vita perché ne so troppo. Parlerò con questo assistente che è stato abbastanza coraggioso da farsi avanti.

Come detto sopra, Paz ha affermato di essere stata stuprata in Spagna nel 2018. Secondo quanto riferito, ha trascorso sei mesi “rinchiusa in una gabbia” mentre era sottoposta a un intenso trauma per mano di “donne malvagie”.

Un post su Paz

In un altro post ha scritto:

Stavo facendo i soldi facendo la modella e stavo per firmare con la migliore agenzia fino a quando non sono arrivata stupidamente su quell’aereo per la Spagna, dove il male che non sapevo nemmeno esistesse mi aspettava. Cosa posso dire? Incidente stradale, stupro, concussione quasi fatale, e non sono mai stata una colpevole e non mi è mai importato fare causa perché a memoria sono una donna molto positiva, ma questa è la più grande ingiustizia che abbia mai sopportato nella mia vita e non ho mai visto quanto crudele sia l’umanità.

Non ho fatto nulla per giustificare la mia incarcerazione in una gabbia in un paese straniero per sei mesi mentre stanno ancora cercando di impedirmi di avere le cure mediche adeguate e mia madre malvagia ha persino espresso che non vuole che io lavori e che dovrei essere considerata una invalida.

In un altro post ha spiegato che ciò che le è successo poteva accadere solo in Spagna, forse a causa delle connessioni di suo padre.

L’unica ragione per cui sono riusciti a cavarsela con quello che hanno fatto è stato perché in Spagna i miei farmaci erano illegali e non so come siano riusciti a tenermi lì per così tanto tempo, si sono accordati rendendo il mio malvagio violatore il mio custode che da allora ho legalmente cambiato: mi proibiva di parlare con i miei due uomini, il mio avvocato e il mio migliore amico, che avevano il potere di tirarmi fuori da quell’inferno in un giorno. Ho provato a suicidarmi nove volte quando ero in Spagna.

In un altro post, de la Huerta confronta la sua situazione con Rosemary Kennedy che è stata lobotomizzata dalla sua stessa famiglia.

conosci la storia della Kennedy? Era molto bella, sexy e vivace, sua madre era così mortalmente invidiosa di lei come uno dei miei principali maltrattatori, che la hanno lobotomizzata in modo che trascorresse il resto della sua vita a fissare un muro …

In diverse occasioni, de la Huerta menziona un’assistente che è disposta a farsi avanti e testimoniare gli abusi subiti negli anni passati. In un post di Instagram, l’assistente ha scritto una lunga didascalia riassumendo la situazione (puoi dire che il testo è stato scritto da un’altra persona a causa della presenza di frasi con punteggiature).

Mi chiamo Kimberly M., scrivo per conto di Paz poiché ero sua amica nel 2016-17, durante quel periodo ho assistito a un trattamento molto bizzarro da parte dei suoi custodi. Prima che Paz lasciasse Los Angeles per Parigi, diventai la sua assistente per un breve periodo di tempo, al fine di cercare di aiutarla in una situazione che sembrava disperata. Dall’esterno, sembrava che stesse diventando sempre più frustrata dal modo in cui i suoi custodi la stavano gestendo ed era sospettosa delle loro cure. Dal mio punto di vista, aveva bisogno di essere attorno a persone importanti per lei come, amici e persone che si prendevano cura di lei per poter trovare la propria stabilità e, infine, ricominciare a recitare e fare la modella. Quando ho iniziato il lavoro ho pensato che questa sarebbe stata anche l’intenzione dei suoi custodi, ma presto ho scoperto che non era così. Le mie principali interazioni arrivano nel trattare con chi era il mio capo, Kimberly. I primi segni che Kimberly aveva cattive intenzioni per Paz derivavano dal fatto che stava cercando molto duramente di scoraggiarmi ad assumermi il compito di aiutare Paz. Dicendomi che non avevo idea di cosa stavo andando incontro e dicendomi cose negative su Paz, spesso tenendomi al telefono per ore durante la notte, cercando di convincermi che Paz non era una brava persona e non poteva essere aiutata. Non riuscivo a capire perché stesse cercando di influenzarmi in questo modo e presto ho iniziato a fare domande perché ero incredula. Alcune delle cose che mi hanno detto includono che Paz non era curabile e che ogni tentativo di aiuto era inutile. Poi mi ha detto che nessun trattamento ha funzionato su Paz per anni e che è diventata più un peso per loro (Kimberly, Judith) di quanto valesse la pena impegnarsi. Un giorno, in cui non erano ancora riuscite a convincermi che Paz fosse incurabile, ho affrontato Kimberly che si è molto agitata e mi ha rivelato che pensano che fosse cosi` incurabile, che hanno rinunciato e hanno attivamente ritardato o sabotato alcune delle cose che Paz stava chiedendo. La cosa più inquietante che mi e` stata rivelata e` che stavano cercando di farla impazzire o che causasse abbastanza problemi con la polizia / legge da metterla in un’istituzione a vita.

Mi disse anche che, poiché la madrina di Paz (la sua cliente) era l’unica a contribuire alla sua stabilità finanziaria, e che si era presa la responsabilità di trasmettere informazioni negative alla madrina, inviando cattive notizie (sapendo che non aveva tentato di facilitarne i rapporti) e convincendola che Paz sarebbe stato un peso così grave dal punto di vista finanziario, che avrebbe dovuto accettarla come una causa persa, e risparmiare denaro e problemi, facendola anche sembrare un pericolo per gli altri. Mai nella mia vita ho pensato che sarebbero stati effettivamente in grado di seguire tali piani in quanto non penso che Paz sia pazza, ma un artista in particolare che ha attraversato molti traumi e ha bisogno di tempo sufficiente per far crescere la propria stabilità e trovare la felicità a modo suo. Potrei non conoscere la portata di ciò che la ha portata nella sua situazione, ma so che ciò a cui ho assistito era sbagliato a livello morale e credo che potrebbe aver contribuito al loro tentativo di rinchiudere Paz in Spagna.

Come ha scritto l’assistente, Paz è stata sottoposta a “molti traumi”. E sotto i dettagli sui suoi account sui social media si punta al controllo mentale basato sul trauma.

CONTROLLO MENTALE BASATO SUL TRAUMA?

Per coloro che conoscono il lato oscuro dell’industria dell’intrattenimento, Paz de la Huerta mostra segni di controllo mentale basato sul trauma. I suoi primi inizi nel settore dell’intrattenimento, i suoi abusi da parte di persone potenti e la sua storia di comportamenti bizzarri (un risultato tipico dopo la rottura della programmazione MK) sono tutti sintomi visibili.

Come spiegato in questo articolo, il controllo mentale basato sul trauma (noto anche come programmazione Monarch) riguarda la sottomissione di uno schiavo a un trauma così intenso da provocare una dissociazione che porta alla programmazione di nuovi alter personas. In diversi post di Instagram, Paz si riferisce in realtà a un alter ego chiamato Malificient.

Un post su Instagram sul suo alter ego.

Come molte altre vittime del controllo mentale basato sul trauma (come Kim Noble), Paz ha anche un debole per la creazione di dipinti estremamente simbolici.

Un dipinto di Paz de la Huerta che è pieno di immagini MK. Raffigura una figura simile a una Vergine Maria con un bambino bendato che sembra essere sottoposto a tutti i tipi di trattamenti disgustosi. Fatto strano: in uno dei suoi post, Paz ha scritto che ha sostituito i ricordi di sua madre con la Vergine Maria.

CONCLUDENDO

Sebbene possa essere facilmente liquidabile come una persona pazza che dice cose folli (i media lo fanno da anni), Paz de la Huerta ha effettivamente documentato la sua storia di abusi e controllo in modo molto dettagliato. Attraverso i suoi numerosi post sui social media (l’unico sbocco che ha avuto fino a tempi molto recenti), de la Huerta ha fornito un resoconto in prima persona della sua sistematica distruzione da parte delle persone a lei più vicine.

È davvero pazza o l’abuso la ha resa cosi`? In una famigerata intervista su Hollywood, Dave Chappelle una volta disse:

“La cosa peggiore e` chiamare qualcuno pazzo. È sprezzante. Non capisco questa persona, quindi e` pazza. È una cazzata. Queste persone non sono pazze, sono persone forti. Forse quell’ambiente (Hollywood) è un po ‘malato. “

Hollywood non è solo “un po ‘malato”. È molto malato Distrugge completamente menti, corpi e anime. Trasforma persone forti, intelligenti e di talento in zombi che sembrano essere totalmente folli. Ci vuole un’incredibile quantità di forza per riprendersi dal controllo mentale per mano dell’élite occulta – e molti non fanno mai ritorno.

In breve, se succede qualcosa di sospetto a Paz de la Huerta, la vera causa è probabilmente contenuta in questo articolo.

Fonte
 

VMA 2019: Non si tratta di musica ma di indottrinare la gente

Quasi tutto ciò che è accaduto ai VMA del 2019 era collegato a una agenda promossa dai mass media. Ecco cosa è realmente accaduto ai VMA di quest’anno.

Guardare gli spettacoli di premiazione è un atto di sacrificio che subisco alcune volte all’anno a beneficio dei fedeli lettori di questo sito. Anche se non mi piace molto passare attraverso queste ore apparentemente infinite di immondizia televisiva, credo che sia cruciale riferire sui messaggi che vengono promossi. Perché, mentre la maggior parte delle fonti mediatiche concentra la loro “copertura” su temi casuali come l’abito di Cardi B, succedono molte piu` cose durante questi spettacoli. E i giovani che li guardano assorbono ciò che sta accadendo nello stesso modo in cui una spugna nuova assorbe l’acqua sporca e puzzolente di un lavello della cucina. E sì, in questa bellissima metafora, l’acqua sporca e puzzolente rappresenta l’agenda sociale dell’élite.

Dal 2009, la mia copertura degli spettacoli di premiazione si è concentrata principalmente sul simbolismo occulto che è stato trovato durante le esibizioni musicali. Tuttavia, rispetto agli anni passati, la propaganda dell’élite occulta e` cambiata, trasformata ed evoluta. Al giorno d’oggi, si tratta meno di esporre gli spettatori al simbolismo occulto oscuro e più di dettare direttamente ciò che gli spettatori dovrebbero pensare e quali atteggiamenti dovrebbero adottare.

I VMA del 2019 non hanno fatto sicuramente eccezione. Tutto è stato orchestrato per concentrarsi su argomenti sociali specifici, tutti in linea con l’agenda dell’élite. Il principale è la “diversità”. Come puoi vedere, ho inserito la parola tra virgolette perché ciò che viene promosso è l’esatto opposto della diversità. Invece di celebrare tutti, i mass media ora selezionano attentamente chi ha il diritto di essere celebrato mentre evita tutti gli altri. Si tratta di ridurre le persone a una singola etichetta e trattarle secondo tale etichetta.

Questo tweet mi ha infastidito per diversi motivi. Riduce questi due artisti alle etichette “big black woman” e “black gay guy”. Secondo, non ha nemmeno senso. Ci sono molti esempi di “grandi donne di colore” di successo. Questo show VMA ha trascorso circa 20 minuti a celebrare Missy Elliot. E ci siamo già dimenticati di lei:

Aretha Franklin

Ciò che mi dà davvero fastidio è che Aretha Franklin non è mai stato ridotta all’etichetta “grande donna di colore”. Era Aretha Franklin. Mentre ti fanno pensare che stiamo “progredendo”, in realtà stiamo regredendo nell’età della pietra. Invece di vedere le persone come esseri umani completi, la società “svegliata” (Woke) vede le persone solo come nere, latine, gay o qualsiasi altra cosa.

Questa insopportabile tendenza di estremizzare la propria virtu` si sta verificando da anni e molte persone ne sono stufe. Il risultato: lo spettacolo ha ottenuto gli ascolti più bassi nella storia di VMA. Un totale di 1,93 milioni di spettatori hanno guardato lo spettacolo – un calo del 14% rispetto allo scorso anno (che era già il più basso di sempre).

La prima performance dei VMA ha perfettamente illustrato la nuova agenda.

TAYLOR SWIFT DEVE CALMARSI
Se hai letto articoli di NV, sai già che Taylor Swift è la pedina del settore per eccellenza. Esattamente 10 anni fa, i VMA del 2009 si concentrarono fortemente su Taylor Swift e la iniziarono ritualisticamente nel settore. Da allora, ha fatto tutto il necessario per rimanere nelle grazie dell’industria dell’intrattenimento. Un anno fa, la Swift ha fatto quello che doveva fare: ha rinunciato alla sua neutralità politica per abbracciare pienamente l’agenda del “risveglio” dell’élite. Metto la parola risveglio tra virgolette perché è l’esatto contrario di essere sveglio.

Quest’anno, il suo intero atto riguardava l’essere pro-LGBTQ + (anche se non è gay). E il modo in cui lo fa e` così esagerato che puzza di falsita`. Più precisamente, puzza di un artista utilizzato per promuovere un’agenda.

I VMA iniziarono con questa immagine. 

Taylor Swift ha eseguito You Need to Calm Down, una canzone creata esclusivamente per promuovere l’ordine del giorno. È così ridicolmente esagerato che ha anche infastidito le persone gay che non apprezzavano particolarmente l’essere utilizzate per uno stratagemma di marketing e rappresentate in modo così stereotipato da cartone animato. Tuttavia, Swift è in preda a un’ondata di falso virtuosismo e nulla le impedira` di promuovere le sue bugie.

Come previsto, le performance (e l’intero VMA) erano piene di persone trans e drag queen di tutte le forme e dimensioni.

Nel mio articolo sulla finale dell’Eurovision del 2019, ho messo in evidenza l’enorme sovrarappresentanza dei drag queen durante lo spettacolo. Niente di tutto ciò è casuale, fa parte dell’agenda di “sfocatura di genere” che è stata identificata su questo sito diversi anni fa. Continua solo a intensificarsi.

Come se esemplificasse l’obiettivo finale di questa agenda, un John Travolta strano e dall’aspetto confuso ha erroneamente assegnato un trofeo al drag queen Jade Jolie invece che a Taylor Swift.

La performance di You Need to Calm Down di Taylor Swift si è conclusa con un messaggio politico specifico.

L’esibizione si è conclusa con la scritta “Equality Act”.

Più tardi, durante il suo discorso di accettazione per “Video dell’anno”, Taylor Swift ha chiamato in causa la Casa Bianca sull’Equality Act.

Cos’è esattamente questa cosa promossa su MTV da una famosa pop star? Bene, nonostante quanto affermato da Taylor Swift, l’Equality Act non riguarda il “trattamento equo delle persone”. È un atto legislativo aggressivo che richiede una profonda trasformazione del sistema giudiziario e una radicale ridefinizione dei concetti chiave nella società. Ecco una spiegazione delle sue profonde implicazioni.

Prima di tutto, l’Equality Act fa molto di più che rendere le persone uguali. Aggiunge orientamento sessuale e identità di genere al titolo VII della legge sui diritti civili, sancendo le tutele complete ai sensi della legge e calpestando il diritto alla libertà religiosa sancito dal primo emendamento. In caso di rivendicazioni di diritti concorrenti, la legge sull’uguaglianza impone che le minoranze sessuali e di genere vincano per impostazione predefinita, quando le attuali norme della legge sulla restituzione della libertà religiosa consentono una ponderazione di entrambe le parti. Questo non rende uguali le persone gay e transgender, ma aumenta i loro diritti rispetto a quelli delle minoranze religiose.
Inoltre, l’Equality Act va oltre il semplice sostegno all’uguaglianza per ridefinire radicalmente i concetti chiave nella nostra società. Per prima cosa, la definizione di “Alloggio Pubblico” della legge sull’uguaglianza è così aperta e ampia che si applicherebbe sostanzialmente a quasi tutti coloro che offrono un servizio, anche le imprese individuali gestite da casa. Questo creerebbe scenari da incubo pazzeschi, come quello in cui una donna che gestisce un servizio di estetista da casa potrebbe essere costretta dalla legge a depilare i testicoli di una donna transgender (biologicamente maschile).

Ma élite come Taylor Swift pensano che tu sia un bigotto se ti opponi a tale legge.

E le radicali definizioni del Equality Act non si fermano qui. Ridefiniscono anche il sesso – non il genere – secondo la legge come soggetto all’autoidentificazione. Molti americani, probabilmente inclusi i fan di Swift di diversa estrazione politica, semplicemente non si sentono a proprio agio con l’eradicazione del sesso biologico ai sensi della legge, e ciò non li rende avversari malvagi dell’uguaglianza.
– Brad Polumbo, Taylor Swift’s VMA virtue-signaling wildly distorts the Equality Act

Se Taylor Swift si preoccupava davvero delle persone, dell’uguaglianza o altro, non sarebbe andata in giro con gente del genere:

Taylor Swift con il maniaco sessuale di Hollywood Harvey Weinstein.

Si sono incontrati parecchie volte

In diverse location

IL CONDUTTORE HA FATTO LE BATTUTE “SBAGLIATE”

Sebastian Maniscalco, l’host dei VMA 2019.

Quando ho visto questo stand-up comedian di 46 anni uscire da una nuvola di fumo per condurre i VMA, sono rimasto scioccato. Non era assolutamente previsto. Voglio dire, l’intera carriera di Maniscalco si basa sul fare battute dal punto di vista di un italiano di mezza eta` che non ha pazienza per cose come i social media e la correttezza politica. Ed eccolo lì, nel sacro tempio dei social media e della correttezza politica, a fare battute su queste stesse cose. Ed e` rimasto fedele al suo stile. Dopo aver scherzato sulle persone che registrano eventi dal vivo sui loro telefoni e influencer dei social media, Maniscalco ha respinto il concetto degli spazi sicuri (safe spaces). Il comico ha detto:

“MTV ha notato che viviamo in tempi estremamente sensibili. Quindi, se ti senti triggerato o ti senti offeso da qualcosa che sto dicendo, forniscono uno spazio sicuro dietro le quinte in cui avrai accesso a palline antistress e ad una copertina. Personalmente, ti rimuoverei dall’arena, ti metterei in macchina e ti rimanderei a casa … ma hanno optato per lo spazio sicuro. “

I fan di Sebastian Maniscalco molto probabilmente hanno riconosciuto le sue battute e l’atteggiamento generale. Tuttavia, le fonti dei media non hanno apprezzato affatto le sue battute. E, nella tipica maniera dei mass media, Maniscalco e` diventato rapidamente il bersaglio di attacchi.

Un titolo della rivista Variety. L’articolo si è concluso con un messaggio a Sebastian che dice “Abbiamo bisogno di te nella squadra”. Probabilmente hanno dimenticato di aggiungere: “Oppure….”.

Un titolo di The Independent. Fare battute che vanno contro la narrativa = essere “sotto attacco diretto”.

Cosmopolitan aka il santo graal del giornalismo. Il sottotitolo chiede a Sebastian “cosa stai facendo?”.

Come indicato nel titolo sopra, Twitter era “incazzato”. Beh, non proprio. Solo alcune persone le cui voci sono state amplificate da fonti mediatiche per creare una narrazione specifica e promuovere la censura

Fortunatamente per coloro che sono stati triggerati dall’host, i VMA sono tornati a assecondare l’agenda.

FRENCH MONTANA PARLA DI IMMIGRAZIONE

Il rapper French Montana e l’attrice Alison Brie.

Quando French Montana si e` avvicinato al microfono per presentare il premio per il miglior video latino, ha iniziato con una profonda dichiarazione:

“Can I get a hhaaaaann?”

Quindi, per ragioni sconosciute, ha continuato a parlare di immigrazione. Probabilmente gli e` stato chiesto di farlo.

“Sono così orgoglioso di annunciare questo premio perché, come immigrato ** applauso **, mi sento come se fossimo le persone che creano questo paese e mi sento come se volessi essere una voce”.

Quindi Alison Brie e` andata completamente sul politico.

“Ciò che sta accadendo agli immigrati in questo paese è incostituzionale e francamente disgustoso”.

Quindi, ancora una volta, i premi sono stati dirottati per promuovere un’agenda specifica. Questa volta, si tratta di mettere insieme (e volutamente confondere) l’immigrazione legale con l’immigrazione clandestina. Questa confusione è fatta apposta. Permette ai media di chiamare razzista chiunque sia contrario all’agenda delle frontiere aperte dell’élite.

Montana continua quindi con più disinformazione:

“La maggior parte di questi nominati sono anche loro immigrati, sono in cima al più grande movimento nella musica, date un’occhiata.”

Qui, Montana sembra confondere l’essere latino con un immigrato. Non tutti i latini sono immigrati. I nominati Bad Bunny e Daddy Yankee sono portoricani e vivono ancora lì. Maluma è colombiano. Benny Blanco è un ragazzo ebreo della Virginia. Il vincitore del premio, Rosalia, è di Barcellona, ​​in Spagna. Non è nemmeno latina, è europea. Nessuno di loro è emigrato negli Stati Uniti o altrove.

Quando i nominati sono stati annunciati, le cose si sono fatte simboliche.

“Questo messaggio ti è stato mandato dagli Illuminati. Sali i gradini della nostra piramide e raggiungi l’élite occulta. “

LA RELAZIONE TRA BILLY CYRUS E LIL NAS X

Billy Ray Cyrus presenta Lil Nas X.

Quasi tutte le canzoni presentate ai VMA dovevano avere una sorta di narrativa “woke”. E Billy Ray Cyrus, il più grande sold-out della storia della musica country, ha fatto la sua parte.

Old Town Road di Lil Nas X è stato un grande successo e sicuramente meritava di essere ai VMA. Tuttavia, la narrativa che è stata attaccata dai mass media è pura creazione artificiale.

Billy Ray ha detto:

“Sono così orgoglioso di questo ragazzo. Non solo ha venduto un sacco di dischi, ma, soprattutto, ha ispirato le persone in tutto il mondo ad essere loro stessi. Ha anche cambiato il modo in cui abbiamo definito e classificato la musica e ringrazio Dio per questo ”.

Ancora una volta, le cose vengono distorte per adattarsi a una narrazione. Ecco una breve storia di Old Town Road.

Lil Nas ha trovato il ritmo di Old Town Road sulla pagina SoundCloud del produttore olandese YoungKio.

In un’intervista con Billboard, YoungKio ha dichiarato di non voler creare una canzone “country rap”.

“Ho cercato di mantenere la maggior parte dell’originalità del sample, ma volevo anche avere l’atmosfera trap, quindi l’ho accelerata. Non avevo davvero in mente di farla country. Stavo solo cercando di trovare una sfida per me stesso e inciampando casualmente su un sample mi sono detto: “Accidenti. Devo fare qualcosa con questo. “(…)

– Billboard, Old Town Road’ Producer YoungKio on How Lil Nas X’s Song Came to Life

Lil Nas X ha pubblicato indipendentemente un video di Old Town Road sul suo canale YouTube con filmati di Red Dead Redemption II, un popolare videogioco sui cowboy che sembra essere l’ispirazione dietro la canzone.

Quando la canzone divenne virale, Nas fu rapidamente scritturato dalla Columbia. L’agenda elitaria non si e` fatta aspettare.

Lil Nas X nasconde un occhio sulla copertina di Teen Vogue. Ora è un pedone del settore.

Quando la canzone divenne un successo, attorno a essa nacquero narrazioni e polemiche. In primo luogo, hanno continuato a cercare di classificare la canzone come “country” e coloro che erano contrari erano chiamati razzisti. Non so molto sulla musica country, ma posso dirti che Old Time Road è trap al 100% e 0% country.

Quindi, Lil Nas ha fatto coming out come gay, il che ha aggiunto un’intera dimensione LGBTQ + alla sua storia. Quindi, è andato ai VMA.

Per accettare il suo primo premio, Lil Nas X ha indossato un completo da cowboy rosso (colore di iniziazione e sacrificio). Sul dorso: un occhio che tutto vede dentro un triangolo, il simbolo dell’élite occulta.

Adesso è davvero una pedina del settore.

JONATHAN VAN HESS

Jonathan Van Ness presenta il premio “Video for Good”.

Subito dopo la performance di Lil Nas X, l’host di Queer Eye Jonathan Van Ness è uscito per presentare il premio “Video for Good”, una categoria dedicata esclusivamente a chi mette in mostra meglio le sue “virtu`”. Perché? Perché, nelle sue parole:

“È il 2019 e non preoccuparsi NON È CARINO!”

Dietro questo strano fraseggio c’è una velata minaccia: o spingi l’agenda o sei fuori dal settore.

Naturalmente, Taylor Swift ha vinto il premio per il suo video You Need to Calm Down. Tutto in questo premio è stato sceneggiato per celebrare Taylor Swift e la sua canzone.

LA NARRATIVA DI MILEY CYRUS

Miley Cyrus esegue Slide Away.

La figlia del più grande successo nella storia della musica country ha cantato ai VMA. Perché era lì? Era per le sue canzoni in cima alle classifiche? Ovviamente no. È perché c’è un’intera narrativa che la circonda ultimamente.

Miley ha cantato Slide Away, che è una canzone sulla fine di un rapporto. Per coincidenza, Miley Cyrus è nel mezzo di un divorzio eccessivamente pubblicizzato con l’attore Liam Hemsworth. Ora ha una relazione eccessivamente pubblicizzata con la blogger Kaitlynn Carter.

Miley Cyrus e Kaitlynn Carter si tengono per mano dopo i VMA.

Sebbene nessuno di questi fatti sia particolarmente interessante o rilevante, i mass media hanno fatto in modo di pubblicizzare tutto su questa relazione. Perché? Perché dietro c’è una narrazione.

Un titolo da Cosmopolitan

Questo titolo non è satira. Viene da NBC News ed è reale.

Ed è per questo che era ai VMA.

CONCLUDENDO

I VMA del 2019 erano difficili da guardare. Lo spettacolo era così prevedibile e l’agenda era così ovvia che era l’equivalente di guardare un annuncio politico che dura tre ore. Non c’è nulla di nuovo o di ribelle nei messaggi che vengono spinti: la stessa agenda esatta può essere trovata in tutti gli spettacoli di premiazione in tutto il mondo. Perché? Perché esiste una fonte di energia centralizzata che gestisce l’agenda e decide quali messaggi devono essere promossi ai giovani.

Tuttavia, l’industria dell’intrattenimento è talmente disconnessa dagli interessi e dalle preoccupazioni del pubblico che ha alienato con successo gran parte del suo pubblico. Trasformando “intrattenimento” in vera e propria “propaganda”, l’elite ha costretto molte persone a rendersi conto che i loro idoli ed eroi sono in realtà schiavi che spingono immondizia tossica. Hanno creato una cultura in cui c’e` solo spazio per gli atti di virtù ipocrita delle star, l’oppressiva correttezza politica e la censura. Mentre credono di cambiare il mondo, il mondo in realtà … sta cambiando canale.

Fonte

 

Untouchable rivela come i media abbiano protetto Harvey Weinstein per decenni

È stato al Sundance Film Festival del 1997 che Harvey Weinstein, avrebbe violentato Rose McGowan.

Dopo una proiezione del suo film Going All the Way, la McGowan, allora 23enne, sostiene che Weinstein la invito` ad un ristorante per poi essere dirottata alla sua suite d’albergo. Era effettivamente il suo capo, da quando ottenne un ruolo considerevole nel thriller fantascientifico Phantoms, che doveva essere distribuito dalla Miramax di proprieta` di Weinstein.

Una volta arrivata all’hotel, dice che Weinstein alla fine la ha violentata sul bordo della vasca idromassaggio. “Mi sentivo così sporca. Ero stata violata ed ero tristissima “, scrive nel suo libro di memorie Brave. (Weinstein ha negato tutte le numerose accuse di violenza sessuale fatte contro di lui).

Per aggiungere al danno la beffa, nel gennaio 2017, Weinstein è stato uno dei personaggi più in vista nella parata femminile del Sundance -una protesta organizzata e guidata da Chelsea Handler che ha attirato A-listers del calibro di Charlize Theron e Kristen Stewart.

Sundance ha contribuito alla nascita del mito di Weinstein, con il suo “Sex, Lies and Videotape” che mette lui, il festival e il cinema indipendente americano nel suo complesso sulla mappa.

Data la complicità di Weinstein nello Utah fest, c’è qualcosa di un po’ strano nel fatto che proiettera` la prima mondiale di Untouchable, il documentario di Ursula Macfarlane sul regno del terrore del magnate del film.

Sebbene la produzione della BBC non contenga grandi rivelazioni sulla saga di Weinstein, mette in risalto le testimonianze di una dozzina di donne che hanno denunciato abusi sessuali scioccanti mettendo in luce un modus operandi simile: si offre una opportunita` unica nell’industria cinematografica, la preda impotente viene isolata in una suite d’albergo, e con pressioni e minacce la vittima viene abusata.

Molte delle presunte vittime di Weinstein spiegano che piuttosto che combatterlo e rischiare di essere dimenticate dall’industria (o peggio), si bloccavano e pregavano che l’incubo sarebbe finito presto. “È quasi come se mi fossi librata sul mio stesso corpo osservando ciò che mi stava accadendo”, dice l’attrice Paz de la Huerta.

Sono presenti anche dipendenti della Miramax, la società che Weinstein ha in comproprietà con suo fratello Bob, che ha affermato che “le molestie avvenivano in continuazione” e che molti di loro erano a conoscenza di un “brutto incidente” tra Weinstein e un ex assistente avvenuto in circostanze misteriose. E poi ci sono i whistleblowers, donne come le ex dipendenti di Weinstein, Zelda Perkins e Lauren O’Connor, che hanno aiutato a esporre i modi predatori del loro capo.

Ma forse la parte più interessante di Untouchable riguarda i media, e di come abbiano abdicato alle loro responsabilità giornalistiche per aiutare a proteggere un mostro.

Ken Auletta del New Yorker parla a proposito del suo lungo articolo su Weinstein del 2002 nella rivista, e di come aver tralasciato le accuse di abusi, anche se era riuscito a rintracciare Perkins in Guatemala, e sentito parlare degli abusi sessuali. A.J. Benza, ex colonnista di cronaca rosa del Daily News di cui si dice che abbia aiutato Weinstein a eclissare le storie negative sul suo conto così come Rebecca Traister, della rivista New York che racconta di un bizzarro incidente dove Weinstein ripetutamente la chiamò “cunt” (figa/puttana) a Manhattan ad uno sfarzoso soiree prima di aggrappare la testa del suo allora fidanzato Andrew Goldman, anche lui giornalista, prendendolo a pugni di fronte a un branco di festaioli e paparazzi.

“Non ho mai visto una foto”, dice Traister nel film, anche se ne sono state scattate “centinaia” di Weinstein mentre malmena il giornalista.

E il New York Times, lo stesso giornale che per primo ha riportato le storie di abusi di Weinstein, pubblico` un articolo a difesa di Miramax, dicendo che la colpa era per lo più di Traister e Goldman in quanto “intrusi invadenti”.

“Sono contento di essere lo sceriffo di questa cazzo di città”, affermo` Weinstein prima di diventare violento con Goldman.

Per fortuna non lo e` piu` grazie al coraggio e alla determinazione dei suddetti sopravvissuti che hanno avuto il coraggio di denunciarlo.

Fonte

Asia (Weinstein) Argento: Ha pagato 380.000 $ per il silenzio sullo stupro di un ragazzo minorenne

L’attrice 42enne è diventata una figura di spicco nel movimento #MeToo dopo aver accusato il magnate di Hollywood Harvey Weinstein di averla violentata nella sua camera d’albergo durante il festival del cinema di Cannes del 1997 quando aveva 21 anni.

L’attrice e regista italiana Asia Argento ha pagato una ingente somma di silenzio a un uomo che l’ha accusata di averlo assalito sessualmente in una camera d’albergo della California nel 2013, quando aveva 17 anni mentre lei ne aveva 37, secondo il New York Times.

Il giornale cita i documenti ottenuti da una fonte anonima, i quali dichiarerebbero che la Argento pago`, ad aprile, 380.000 dollari all’attore e musicista rock Jimmy Bennett che aveva compiuto da 2 mesi 17 anni al momento del presunto incontro con l’attrice italiana. L’età legale per il consenso in California è 18 anni.

Descrivendo il prezzo del silenzio come un modo per “aiutare il signor Bennett”, l’avvocato della Argento, Carrie Goldberg, si è lamentata del fatto che l’attrice ha dovuto contattare le persone “che si sono avvantaggiate sia dei suoi punti di forza che delle sue debolezze”.

L’azione legale di Bennett contro la Argento è stata lanciata un mese dopo che le accuse dell’attrice italiana contro Weinstein sono state rese pubbliche, secondo il New York Times.

Argento è stata tra le prime donne nel mondo del cinema ad accusare pubblicamente Weinstein di violenza sessuale.

Nell’ottobre 2017, The New York Times e il The New Yorker hanno riferito di dozzine di donne che avevano accusato Weinstein di molestie sessuali, violenza sessuale o stupro. Più di 80 donne che lavorano nel settore hanno affermato che Weinstein le aveva prese di mira.

Fonte

Anthony Bourdain: Un’altra celebrita` “impiccata”

Anthony Bourdain è stato trovato morto impiccato nella sua camera d’albergo in Francia, aggiungendosi alla lunga e sconcertante lista di celebrità che hanno perso la vita in questo modo triste.

Anthony Bourdain è stato trovato morto venerdì mattina dal suo amico e chef francese Eric Ripert nella sua stanza in un hotel di lusso nel nord della Francia. Secondo le autorità, Bourdain si è ucciso impiccandosi. La causa esatta della morte deve essere ancora accertata.

Per molti, il suicidio di Anthony Bourdain è difficile da accettare. Era ricco, famoso e amato da molti. Aveva un lavoro da sogno: viaggiare per il mondo e mangiare ottimo cibo. Infatti, Bourdain era nel bel mezzo delle riprese di un episodio del suo programma televisivo CNN “Anthony Bourdain: Parts Unknown” quando è stato trovato morto. Bourdain era estremamente motivato e aveva sempre diversi progetti in cantiere. Il suo editore ha recentemente rivelato che stava effettivamente lavorando a un nuovo libro “personale”.

Bourdain aveva anche una figlia di 11 anni che spesso citava come causa della sua felicità. Sembrava anche essere infatuato della sua ragazza Asia Argento e aveva mostrato un grande sostegno nelle cause che portava avanti. Solo pochi giorni prima della sua morte, Bourdain stava dicendo a IndieWire quanto fosse orgoglioso della sua ragazza e che amasse girare un film con lei.

In effetti, tutto ciò che riguarda Bourdain trasudava positività, che era unita a una sete inesauribile di nuovi obiettivi e progetti. Il fatto che abbia abbandonato la figlia traumatizzandola per tutta la vita e abbia rinunciando a tutti i suoi progetti in corso sembra fuori luogo.

Una fonte vicina a Bourdain ha detto a People:

“Sono ancora sotto shock, naturalmente. Non riesco a crederci e non posso credere che sarebbe successo mentre era nel mezzo del lavoro. Se c’era una cosa particolare in lui, era la sua capacità di gettarsi nel suo lavoro – non era felice se non quando intraprendeva una qualche avventura o era nel bel mezzo di un progetto, quindi è strano per me.
– People, Anthony Bourdain’s Dark Side ‘Finally Overtook Him’: ‘He’d Always Managed to Outrun It,’ Says Source

Naturalmente, come al solito, a poche ore dalla morte, fonti pubblicavano storie sui suoi problemi di dipendenza da eroina e da crack negli anni ’80 … ovvero oltre 30 anni fa. Inoltre, come al solito, alcune storie sono emerse sui suoi “demoni” e sul suo “lato oscuro”.

“Immagino che l’oscurità abbia finalmente preso il controllo,” aggiunge la fonte. “Avrebbe dovuto dirlo – il suo lato oscuro era sempre lì, ma era come se l’oscurità fosse sempre 3 passi indietro, era come se fosse riuscito a superarla, letteralmente, con questa vita di avventure. Tuttavia era sempre li` in agguato. ”
– Ibid.

Inoltre, come al solito, sono venute fuori storie su come stesse lottando contro la depressione.

LE ULTIME INTENSE GIORNATE

Nelle scorse settimane, Bourdain è stato particolarmente attivo mentre è diventato un esplicito sostenitore del movimento #metoo, insieme alla sua ragazza Asia Argento. Durante la presentazione del premio come migliore attrice al Festival di Cannes, la Argento ha fatto un discorso scottante su Harvey Weinstein.

Asia Argento a Cannes.

La Argento ha detto:

“Nel 1997, sono stata violentata da Harvey Weinstein a Cannes. Avevo 21 anni. Questo festival era il suo terreno di caccia. Voglio fare una previsione: Harvey Weinstein non sarà mai più accolto qui. Vivrà in disgrazia, evitato da una comunità che una volta lo accoglieva e copriva per i suoi crimini.

Anche stasera, seduti in mezzo a voi, ci sono quelli che devono ancora essere ritenuti responsabili per la loro condotta contro le donne, per un comportamento che non appartiene a questo settore, non appartiene a nessuna industria. Voi sapete chi siete. Ma soprattutto, noi sappiamo chi siete. E non vi permetteremo di farla franca a lungo. “

Dopo l’arresto di Weinstein, Bourdain ha twittato un menu della prigione.

Meno di una settimana prima della sua morte, Bourdain acquistò un dipinto dall’artista John Lurie con un titolo agghiacciante: “Il cielo sta cadendo, sto imparando a conviverci”.

Nelle ore che hanno preceduto la morte di Bourdain, Argento ha postato una storia criptica su Instagram:

Asia ha pubblicato una foto di una maglietta che diceva “F *** Everyone” e le parole “Sai chi sei”. Il post è stato quindi cancellato.
A chi si riferiva?

QUALCOSA NELL’ARIA

La morte inaspettata di Bourdain è avvenuta durante una settimana bizzarra che è iniziata con la morte scioccante di Kate Spade in circostanze bizzarre. La famosa designer ha lasciato una figlia adolescente.

Durante la stessa settimana, il CDC ha pubblicato uno studio allarmante che indica che i tassi di suicidio sono aumentati del 25% tra il 1999 e il 2016. Solo nel 2016, 45.000 americani si sono suicidati e il numero è ancora in aumento. Lo studio afferma che il suicidio è ora nelle prime 10 cause di morte negli Stati Uniti in questo momento e sta diventando un problema di salute pubblica.

Forse informazioni più rilevanti su Bourdain emergeranno nei prossimi giorni. Per il momento, verrà aggiunto alla crescente lista di celebrità che sono morte impiccate recentemente: Alexander McQueen, L’Wren Scott, Robin Williams, Chester Bennington, Chris Cornell, Kate Spade e … Anthony Bourdain.

Fonte

5 motivi per cui i Grammy 2018 sono stati un totale fallimento

I Grammy del 2018 hanno esemplificato perfettamente come l’élite di Hollywood sia completamente fuori sincrono con il popolo americano e in generale l’occidente.

 

Stantio, noioso, fastidioso, ipocrita, moraleggiante, pesante. No, non sto descrivendo una ex – ma i Grammy 2018. E, se hai letto i miei articoli precedenti sui Grammy, la mia relazione a lungo termine con questo spettacolo mi ha causato grande dolore e sofferenza.

Quest’anno è stato anche peggio del solito. Naturalmente, ci aspettavamo un fiume di parole da parte dei “nuovi” esperti moralisti: i pupazzi di Hollywood. Ma non ci aspettavamo che questa sessione di lavaggio del cervello della durata di 3,5 ore fosse così noiosa e pesante. Quasi ogni singola pseudo-celebrità a cui e` stato dato il microfono ha fatto un sermone.

Nonostante tutte queste parole, nessuno ha avuto un’opinione veramente personale, nessuno con una prospettiva originale, nessuno ha portato riflessioni personali. Tutti hanno ripetuto a pappagallo le stesse poche frasi che erano autorizzati a dire. Arrivato al punto di considerare Despacito una forma di sollievo , sapevo che qualcosa bolliva in pentola.

Ecco i 5 principali motivi per cui i Grammy 2018 hanno avuto cosi` scarso successo.

# 5: U2? MA VERAMENTE?

Nonostante il fatto che gli U2 siano stati nominati esattamente zero volte ai Grammy quest’anno, la band è stata fatta andare su e giu` dal  palco non una, non due, ma tre volte. All’inizio gli U2 erano con Kendrick Lamar, sono stati riportati indietro verso la fine per annunciare l’album dell’anno e hanno eseguito un nuovo singolo che nessuno vuole davvero sentire: Get Out of Your Own Way.

La performance si e` svolta davanti alla Statua della Libertà mentre degli occhi venivano proiettati attorno alla band.

La canzone prende di mira gli Stati Uniti e la sua politica di immigrazione.

Alla fine, Bono ha afferrato un megafono con bandiera americana e ha iniziato a urlare cose.

Lo screenshot qui sopra è altamente simbolico. Dice che Bono sta parlando per gli americani … anche se lui è irlandese.

Il video musicale di questa canzone – creato da registi israeliani – trasmette messaggi specifici che appaiono anche in altri video “alla moda”.

Il video presenta immagini come la Statua della Libertà che si sgretola mentre un cocktail di molotov prende fuoco.

Include anche l’immagine di dollari americani che bruciano. In un recente articolo (Supplies) Timberlake fa riferimento ai stessi concetti nel suo video.

Nonostante la promozione, la canzone non è un successo. Raggiunge a malapena 1 milione di visualizzazioni su YouTube, anche dopo la performance dei Grammy. Forse dovrebbero costringere 500 milioni di utenti di iTunes a scaricare la canzone in modo che possano ascoltarla. Oh, aspetta, hanno già fatto questa genialata nel 2014.

Allora, perché gli U2 erano ai Grammy? Perché è stata suonata quella specifica canzone? La risposta può essere trovata nella seguente immagine.

Bono e George Soros al World Economic Forum.

George Soros è una delle persone più influenti che plasmano l’economia, la politica e le questioni sociali del mondo. Le sue Fondazioni Open Society operano con un budget vicino a un miliardo di dollari all’anno e sono fortemente implicate nelle politiche sociali di quasi tutte le nazioni del mondo. Non entrerò nel dettaglio sui modi in cui questa Fondazione modella la società moderna, tuttavia uno dei suoi punti cruciali è la promozione delle frontiere aperte.

Bono è molto vicino a Soros (ecco un video di lui che canta le sue lodi per 3 minuti). Get Out Your Own Way è fondamentalmente un infomercial per l’agenda Soros. Questo è il motivo per cui è stato promosso durante i Grammy mentre altri brani e artisti sono stati ignorati.

Sebbene Bono ama vestirsi con gli indumenti della “carità”, non pratica ciò che predica. Nel 2006, la band ha causato polemiche quando ha spostato le sue operazioni dalla nativa Irlanda ai Paesi Bassi per evitare di pagare le tasse. Nel 2017, Bono è stato menzionato nei Paradise Papers per aver investito in società che stavano evadendo le tasse.

In breve, gli U2 predicano bene e razzolano male.

# 4- HILARY CLINTON? MA VERAMENTE??

Uno dei momenti peggiori del più vergognoso dei Grammy è stata la carrambata di Hillary Clinton. Dopo aver letto il libro in cui viene detto che Donald Trump mangia da McDonald’s ci troviamo di fronte a pura propaganda poltica intransigente e pesante che ancora non riesce a lasciare il segno. Tutto ciò che ha veramente ottenuto è stato ricordare al mondo che Hillary era l’unica alternativa a Trump.

Ancora più strano risulta l’esagerato tifo quando Hillary appariva sullo schermo.

Hillary Clinton

Mi chiedo quale sarebbe stata la reazione del pubblico se fosse stata mostrata questa immagine …

“Ehi, quello è Harvey Weinstein! Boooooo! Hashtag MeToo! Hashtag Time’s Up! Boooo!”

OK, ok un po` di calma…e se al pubblico fossero mostrate queste immagini …

“Yaaaay Hillary! Aspetta, intendo booo Weinstein! Aspetta, intendo … “* Esplosione del cervello *

Un paio di settimane prima dei Grammy, un’altra figura potente ha sentito gli applausi dopo un sermone.

“Yaaaaay Oprah! Così coraggiosa! Oprah for President! “

“Yaaaay Oprah! Voglio dire, boooo Weinstein! Voglio dire … “* Encefalogramma piatto *

# 3: KESHA PRAYING

Provo sincero dispiacere per Kesha. Per anni, ho riferito su come fosse stata costretta a cantare canzoni che odiava e sul suo abuso per mano del Dr. Luke. Non c’è dubbio che il messaggio dietro la sua canzone Praying è potente. Tuttavia, il fatto triste è che e` ancora sotto il controllo del Dr. Luke e della sua etichetta discografica Kemosabe Records. Kesha ha tentato di scindere il suo contratto l’anno scorso ma il tribunale ha respinto il suo ricorso.

L’occhio onniveggente sulla mano di Kesha: la prova visibile che è sotto il controllo dell’industria.

Nel mio articolo intitolato “Praying” di Kesha c’è un triste promemoria sul fatto che lei e` ancora di proprietà dell’industria, ho spiegato come il video (diretto dal famosissimo Jonas Akerlund) rivela simbolicamente che è ancora una schiava del settore. Mentre Praying parla di Kesha che si sta “liberando” dal Dr. Luke,parte di ogni vendita dell’album va ancora nelle tasche del Dr. Luke.

Dopo la performance, Sony Music, la casa madre di Kemosabe Records, ha pubblicato un tweet che elogia Kesha … per poi cancellarlo.

Il tutto è stato un perfetto esempio dell’ipocrisia nell’industria musicale.

# 2 L’ORGANIZZATORE DEI GRAMMY ACCUSATO DI SESSISMO

Nonostante abbia creato uno dei più intensi eventi di tutti i tempi, il presidente dei Grammy Neil Portnow e` stato accusato di sessismo.

Dopo che gli è stato chiesto del basso numero di donne nominate e vincitrici, Portnow ha risposto:

“Deve cominciare con … donne che hanno la creatività nei loro cuori e nelle anime, che vogliono essere musiciste, che vogliono essere ingegneri, produttori e vogliono far parte dell’industria a livello esecutivo” Dovrebbero farsi avanti perche` penso che sarebbero le benvenute

Pink, Sheryl Crow, Kelly Clarkson e altri hanno risposto a Portnow, sostenendo che non avevano bisogno di “farsi avanti”. Portnow poi ha fatto marcia indietro, si è scusato e ha persino annunciato una sorta di “piano d’azione” per affrontare il pregiudizio di genere nella musica (o qualsiasi altra cosa).

Questo non ha impedito ad alcune celebrità di chiedere le dimissioni di Portnow, e di creare una petizione con oltre 10.000 firme online.

L’industria dell’intrattenimento ha creato per sé un clima talmente teso e vendicativo che i signori della virtù si stanno effettivamente sparando uno contro l’altro. È uno spettacolo piuttosto patetico da vedere.

# 1 I GRAMMY CON L’AUDIENCE PIU` BASSA DELLA STORIA

I Grammy Awards del 2018 hanno avuto ascolti ridicoli soprattutto nella fascia di eta` 18-49 anni. In totale, la cerimonia è stata vista da 19,8 milioni di spettatori, con un calo del 24% rispetto alla cerimonia dello scorso anno.

Varie teorie tentano di spiegare la ragione di questo forte calo.

Ci saranno un certo numero di teorie per spiegare il declino. Sebbene i Grammy avessero una schiera di grandi interpreti – tra cui Kendrick Lamar, U2 e Rihanna – molte superstar, tra cui Taylor Swift, Drake e Kanye West, non si sono fatti vedere.

Gli spettacoli di premiazione sono diventati sempre più politici, con presentatori e vincitori che recitano il ruolo di pupazzi. I Grammy, che sono trasmessi su CBS, hanno parlato di immigrazione e del movimento #MeToo. Gli U2 si sono esibiti su una chiatta appena fuori dalla Statua della Libertà, un’esibizione non propriamente sottile nel suo simbolismo, e Hillary Clinton è apparsa in un segmento registrato. leggendo la passione del Presidente Trump per il cibo di McDonald’s dal best-seller di Michael Wolff, “Fire and Fury” : All’interno della Casa Bianca di Trump. “

Come se si aspettassero che gli spettatori stiano tentando di suicidarsi dopo questa debacle, il rapper Logic e` stato messo in scena cantando proprio una canzone sul suicidio.

Non sei il solo … I Grammy hanno davvero fatto schifo.

Il netto calo degli spettatori è stato probabilmente il risultato combinato di tutto quanto sopra citato. Ancora più importante, è sintomatico di un divario crescente in America dove una buona parte del pubblico non si identifica minimamente con l’agenda che viene spinta dai mass media. Come affermato sopra, questa agenda non viene da “la gente”, ma da una élite globalista che sta cercando di creare un mondo senza confini, senza sesso e senza spina dorsale.

I valori, le prospettive e le priorità di molti americani e occidentali semplicemente non coincidono con quelle viste in TV. I mass media hanno perso la loro rilevanza e la loro credibilità.

Ecco un’idea: invece di sfilare con abiti neri, rose, nastri, spille o qualsiasi altra cosa, che ne dite di denunciare la sfrenata pedofilia ad Hollywood? Che ne dite di indurre le autorità ad agire in base a questa pratica orribile con indagini, arresti, processi e sentenze? Che ne dite di fermarvi con gli hashtag e i sermoni e agire?

Naaaa….sarebbe troppo reale. E Hollywood non si occupa di cio` che e` reale.

Fonte

An Open Secret: Un imperdibile documentario gratuito sulla pedofilia ad Hollywood

An Open Secret è un documentario riguardo l’abuso di bambini per mano di “uomini importanti” a Hollywood. È ora disponibile online (gratuitamente). Se vi interessa l’argomento e avete del tempo guardatevelo!

An Open Secret spiega come potenti e intoccabili personalita` di Hollywood convincano bambini (e i loro genitori) a fidarsi di loro. Il lento processo, alimentato da una costante attivita` manipolatoria e dal richiamo dello stile di vita hollywoodiano, strappa i bambini dai loro genitori consegnandoli alla merce` di ricchi pervertiti.

Il produttore Gabe Hoffman ha reso disponibile online su Vimeo “An Secret Open” “per commemorare lo scandalo che ha portato al declino del predatore seriale Harvey Weinstein”. Hoffman ha dichiarato:

“Harvey Weinstein, a proposito, non è l’unico ad aver usato accordi di non divulgazione. Questo e` il motivo per cui altre grandi personalita` di Hollywood non sono state esposte. Questa è solo la punta dell’iceberg ”
– Hollywood Reporter, Hollywood Sex Abuse Film ‘An Open Secret’ Released Online

Il documentario e` stato proiettato in diversi cinema alcuni anni fa, tuttavia il produttore ha avuto grossi problemi nel trovare un distributore.

“Non abbiamo ancora ricevuto offerte dai maggiori distributori perché Hollywood non vuole mostrare i suoi scheletri nell’armadio, quindi ci siamo fermati per un po ‘. Adesso vogliamo celebrare le donne coraggiose (donne corraggiose dopo aver fatto successo n.d.r.) che hanno esposto Harvey ”
– Ibid.

Il documentario presenta gli inquietanti racconti di ex attori bambini i quali spiegano come gli uomini che avrebbero dovuto far loro da “mentore” finirono per abusarli, nella totale impunità. Il film si concentra su DEN, una società di intrattenimento ormai defunta fondata da investitori di alto profilo, tra cui il produttore cinematografico Michael Huffington; il magnate del cinema e della musica David Geffen; e Bryan Singer, il regista di due film sugli X-Men. La compagnia ha organizzato feste sfrenate con droga, alcol e ragazzi minorenni nella ex residenza del fondatore, Marc Collins-Rector.

An Open Secret esplora anche il caso del talent manager Marty Weiss, il quale non contesto’ mai le accuse di atti osceni su bambini: nel film possiamo sentirlo ammettere le molestie.

Guarda l’intero documentario online su Vimeo.

Fonte

Corey Feldman: Minacce di morte dopo aver lanciato un progetto per smacherare la pedofilia ad Hollywood

Corey Feldman sostiene di essersi salvato per miracolo quando qualche giorno prima due camion lo hanno quasi investito dopo aver confermato i piani per portare alla luce il florido abuso di minori ad Hollywood.

L’ex kid star Corey Feldman è stato citato diverse volte su questo sito perché è da anni che denuncia gli abusi sui minori a Hollywood. Mentre ha sempre affermato che molti dirigenti di alto livello ad Hollywood fanno parte di un circolo pedofilo (e che uno di loro violento` un suo collega attore Corey Haim all’età di 11 anni) Feldman non ha mai fatto nomi.

Probabilmente motivato dallo scandalo di Harvey Weinstein, Feldman ha recentemente pubblicato i piani per esporre gli abusi di Hollywood producendo e autodistribuendo “la più onesta e vera rappresentazione degli abusi sui bambini mai ritratta”.

Feldman ha scritto su Twitter:

“Right off the bat I can name six names, one of them who’s still very powerful today.” (Cosi` su due piedi posso fare sei nomi, uno dei quali, oggi, e` ancora molto potente)

Ha anche detto di poter dimostrare un legame tra pedofilia e uno dei maggiori studi di produzione.

Feldman ha inoltre avviato una campagna Indiegogo di 10 milioni di dollari per finanziare il film, assumere una squadra di legali e per la sua stessa sicurezza e quella della sua famiglia. La moglie di Feldman, Courtney, ha suggerito che il denaro serve per la loro sicurezza dopo che alcuni eventi hanno lasciato paranoico suo marito.

Il 19 ottobre Feldman ha twittato:

“For the record: I will not be going on a talk show to disclose names of my abuser or anyone else’s abusers. So please stop asking me to do so. Also let me add, this is not about fear of being sued! Yes that’s a real possibility but the bigger reason is safety for my family.”

“Per la cronaca: non andro` ad un talk show per rivelare il nome di chi mi ha abusato o di altri abusatori. Per favore smettetela di chiedermi di farlo. Vorrei anche aggiungere che non ho paura di essere citato in giudizio! Sì, e` una possibilita` ma la ragione più grande è la sicurezza della mia famiglia “.

NELL’OCCHIO DEL MIRINO?

Da quando Feldman ha lanciato la sua campagna per la verità, sostiene di essere stato preso di mira e che la sua vita e` in costante pericolo. Il 23 ottobre è stato arrestato per il possesso di una dose di marijuana in Louisiana dopo che il suo pullman è stato fermato per eccesso di velocita`. Feldman ritiene che l’arresto sia la conseguenza per il lancio della sua campagna.

La polizia di Mangham ha dichiarato che gli ufficiali sono dovuti intervenire per eccesso di velocita` trovando Feldman alla guida e in possesso di una patente sospesa.

La polizia ha affermato di aver ispezionato il bus trovando della marijuana e delle medicine. Feldman è stato accusato di possesso di marijuana, di eccesso di velocita` e di guida con una licenza sospesa. L’attore ha pagato una ammenda ed e` stato rilasciato.

Nella sua pagina Twitter, Feldman ha detto che non era in possesso di marijuana, tuttavia il bus era a suo nome e le accuse sono ricadute su di lui. La marijuana era legamente posseduta da un membro della crew. Anche le medicine erano legali e gli ufficiali promisero di far cadere le accuse se fosse stato in grado di mostrare una prova della prescrizione.

L’evento con la polizia, sostiene l’attore, e` stato uno “scossone”, e gli ufficiali hanno voluto foto e autografi.
– KNOE8, Police release details in Coery Feldman traffic stop

Ha aggiunto che alcuni membri della crew se ne sono andati perché temevano per la loro vita, domandandosi se “qualcuno li avesse raggiunti”.

Infine, Feldman ha detto di aver avuto una “near death experience” dopo che due camion lo hanno quasi travolto.

Feldman fara` i nomi ed “esporrà” effettivamente il sistema?

Feldman dice nel suo video:

“Non è facile. Sono stato screditato agli alti livelli. Sono girate voci, sono state raccontate storie sul mio conto … tutto perché temono quello che so. Giustizia verra` servita.”

Fonte

Ex Pussycat Dolls, Kaya Jones: Il gruppo era un “circolo di prostituzione”

La cantante Kaya Jones, ex Pussycat Dolls, afferma che le componenti del gruppo venivano abusate dai dirigenti dell’industria musicale.

Kaya Jones è stata scoperta da R Kelly quando aveva 13 anni ed è stata scritturata dalla Capitol Records all’età di 16 anni. Nel 2003 supero` una audizione ed è stata selezionata per diventare parte delle Pussycat Dolls. Venne poi trasferita alla Interscope dove viene affidata alla “tutela” del produttore Jimmy Iovine.

Appena due anni dopo, la Jones abbandono` il gruppo mentre stava ancora registrando l’album di debutto affermando che “non era più divertente essere nella band”. In un’intervista a Yahoo! Singapore, la Jones ha dichiarato:

“Purtroppo non ero sulla stessa lunghezza d’onda delle altre, percio` ho deciso di lasciare . Non lo ho fatto perche` volevo iniziare una carriera solista, me ne sono andata via perché non mi divertivo piu` “.
– Yahoo! , Ex-Pussycat Dolls member Kaya Jones: It was no longer fun

Kaya Jones (a destra) nella prima formazione delle Pussycat Dolls

Oggi, 12 anni dopo aver abbandonato il gruppo, Kaya ha scritto una serie di tweets esplosivi che spiegano il perché non era più divertente essere una Pussycat Doll. Non solo “non era più divertente”, era diventato un incubo.

TWITTERSTORM

Il 12 ottobre la Jones ha iniziato a pubblicare tweets sull’elite di Hollywood, probabilmente in risposta al caso di Harvey Weinstein.

Il 13 ottobre, Kaya ha dichiarato di venir “abusata”, “drogata” e “messa a tacere” .

Ha proseguito facendo delle dichiarazioni bomba sulle Pussycat Dolls, sostenendo che erano, innanzitutto, un “giro di prostituzione”. Ha anche aggiunto di aver tenuto un diario e una timeline degli eventi.

Un tweet criptico sembra incolpare la fondatrice delle Pussycat Dolls per la morte di un membro del gruppo G.R.L

Il tweet qui sopra è chiaramente rivolto a Robin Antin, la fondatrice delle Pussycat Dolls, “la matrona dall’inferno”.

Robin Antin, fondatrice delle Pussycat Dolls.

Antin ha iniziato la sua carriera nel settore come ballerina e coreografa. Ha poi costruito un impero.

“Nel 1995 fondo` il gruppo burlesque delle Pussycat Dolls. Nel 2005, ha diversificato i suoi impegni in vari media tra cui un gruppo di registrazione pop con hits internazionali, un locale notturno di Las Vegas e un show floor, merchandising vario e un reality show. Da allora, ha continuato a creare altre band di ragazze, tra cui Girlicious, Paradiso Girls e G.R.L.
– Wikipedia, Robin Antin

G.R.L. è stato il gruppo di maggior successo dopo le Pussycat Dolls e sono state scritturate dall’etichetta del Dr. Lukasz Gottwald (leggi i miei articoli sul dottor Luke e Kesha per capire perché questo è significativo).

Il 5 settembre 2014 Simone Battle, membro di G.R.L. fu trovata morta all’età di 25 anni. La ragazza si impicco`. Un portavoce della Battle ha dichiarato che “soffriva di depressione a causa di problemi finanziari”.

Simone Battle

 

Nel suo tweet la Jones sembra accusare la Antin per la morte, dichiarando:

  perché un’altra delle sue ragazze si è suicidata? Dite al pubblico come ci hai distrutto psicologicamente

Fun Fact: La pagina Wikipedia della Antin elenca, tra le sue professioni. quella di “Hollywood Madame”.

La pagina Wikipedia di Robin Antin

Il nome “Hollywood Madame” è associato a Heidy Fleiss la quale gesti` un enorme traffico di prostituzione durante gli anni ’90. Che la pagina di Antin sia stata hackerata?

Nei suoi tweets successivi, Kaya Jones spiega poi la meccanica del controllo dell’industria.

Nei giorni successivi, la Jones ha risposto a coloro che pensavano che fosse tutta una messa in scena mentre in realta` frequentava ancora Robin Antin e Jimmy Iovine.

REAZIONI

Robin Antin ha detto al The Blast il 15 ottobre che le affermazioni di Kaya Jones sono “bugie disgustose e ridicole”, aggiungendo che lei “sta cercando chiaramente i suoi 15 minuti di celebrita`”. A quanto pare, Antin era sorpresa che la Jones avesse parlato delle Pussycat Dolls, affermando che:

“La Jones era in realtà solo in prova e non e` mai diventata un membro ufficiale del gruppo. La Jones era solo una delle tante ragazze a cui avevano fatto il provino nel corso degli anni, ma non riusci` mai a diventare un elemento fisso del gruppo “.

Per quanto riguarda il tweet della Jones su Simone Battle, Antin ha dichiarato:

“Non è solo una cosa cattiva, ma anche irrispettosa per tutti coloro che lavorano per la prevenzione e la consapevolezza del suicidio. Parlare del suicidio della Battle in modo così brusco non solo e` di cattivo effetto per la famiglia, ma anche per i milioni di persone che amavano e supportavano Simone “.

Secondo fonti, l’avvocato del gruppo sta redigendo una lettera legale che avverte la Jones di “smettere di diffondere bugie e danneggiare il marchio”, o affrontare le conseguenze legali. Il timing di queste affermazioni è abbastanza sfortunato per Antin poiché sta lavorando a un ritorno delle Pussycat Dolls.

Altri membri del gruppo rimasero perlopiù silenziosi sulla questione. Tuttavia, nel 2013, la cantante leader del gruppo Nicole Sherzinger ha fatto delle affermazioni interesanti riguardo all’industria.

“Si tratta di un settore molto duro, sai. Per farcela devi davvero vendere l’anima al diavolo “.

Quindi, Kaya dice la verità o, come afferma Antin, sta cercando i suoi “15 minuti di celebrita`”? Beh, per essere onesti, mentre le affermazioni di Kaya sono inquietanti, non posso dire che sono sorprendenti. Il nome del gruppo è Pussycat Dolls – un nome che si riferisce chiaramente al Beta Kitten Programming. Come affermato nel mio articolo Origini e tecniche del controllo mentale Monarch, la programmazione beta riguarda la creazione di schiavi sessuali per uso e consumo dell’elite. Per raggiungere questo obiettivo, gli handler inducono gli schiavi a dissociarsi attraverso droghe, abusi e traumi. I tweets di Kaya descrivono questa situazione specifica e non sarei sorpreso se i membri venissero soggiogati con una versione “leggera” di MKULTRA per raggiungere questi obiettivi.

Non importa quale sia il caso, Kaya ha colto il punto: l’industria musicale ha bisogno di seri cambiamenti.

Fonte

La demolizione controllata di Harvey Weinstein

Un volta considerato potente e intoccabile mogul di Hollywood, Weinstein e` ora caduto dalla grazia e licenziato dall’azienda che porta il suo nome. Cosa è successo?

Harvey Weinstein è l’archetipo del produttore di Hollywood. Promise ruoli ad attrici giovani e belle in cambio di favori sessuali. Se le cose non andavano per il verso giusto, questa era la sua risposta: “Non lavorerai mai piu` in questa citta`”. Se i soggetti delle sue perversioni osavano minacciarlo, avrebbe pagato fortune per farli stare zitti. O peggio, avrebbe minacciato di distruggere la loro carriera attraverso i suoi collegamenti ai mass media.

“Più fonti hanno affermato che Weinstein si vantava di come perseguitasse coloro che parlavano male di lui; queste stesse fonti temevano un destino simile”.
– The New Yorker, From Aggressive Overtures to Assault: Harvey Weinstein’s Accusers Tell Their Stories

Se hai letto altri articoli su questo sito, sai già che l’elite di Hollywood è piena di individui malvagi, viscidi, pervertiti, manipolatori e insolitamente crudeli.

Harvey Weinstein era uno di loro.

UN SEGRETO CONOSCIUTO DA TUTTI

Per anni, gli assalti sessuali di Weinstein erano un “segreto” di cui tutti erano a conoscenza. Ecco una clip della notte degli Oscar 2013 dove Seth McFarlane allude agli abusi subiti dalle attrici di Weinstein.

La risata della folla è un po ‘ inquietante.

Ecco una clip da “30 Rock” riguardo il personaggio di Jenna che rifiuta Weinstein.

La sfera di potere di Weinstein non si limitava a Hollywood. Si e` fatto strada nell’élite politica diventando un importante sostenitore finanziario di tutti i principali candidati democratici negli ultimi due decenni.

Secondo il Center for Responsive Politics, Weinstein ha personalmente donato 1,4 milioni di dollari al Partito Democratico, ai suoi candidati e alle sue commissioni dal 1990. Inoltre, la sua rete ha raccolto centinaia di migliaia di dollari per Barack Obama nel 2012 e Hillary Clinton nel 2016, cosa che gli ha permesso di raggiungere un livello più elevato nella scala dei donatori e in generale un livello di accesso più elevato.

Ad esempio, nell’agosto 2011, Weinstein ha invitato i VIP di New York (tra cui stelle come Gwyneth Paltrow e Alicia Keys) nella sua casa di New York per una raccolta fondi per il presidente Barack Obama – presente anch’esso. Sì, Obama era a casa sua.

Harvey Weinstein visitava regolarmente la Casa Bianca. Nel 2011, si sedette al tavolo d’onore in un pranzo del dipartimento di stato con Hillary Clinton e Angela Merkel. Nel 2012, è stato ad una cena di Stato in onore del primo ministro britannico David Cameron. La moglie di Weinstein, Georgina Chapman, ha progettato l’abito di Michelle Obama per l’occasione.

Il 20 giugno 2016, Hillary Clinton ha partecipato ad una raccolta fondi nella casa di New York di Weinstein, dove circa 60 partecipanti hanno pagato $ 33.400 o più per partecipare. Sì, la Clinton era a casa sua.

Con il candidato presente di persona, la raccolta di fondi del 20 giugno 2016 nella casa di Weinstein a Manhattan ha fruttato $ 1,8 milioni per la campagna Clinton. Leonardo DiCaprio, Jennifer Lopez, Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick hanno partecipato all’evento, uno dei tanti in cui Weinstein è stato coinvolto lo scorso anno nella battaglia della Clinton per la nomina e poi contro Donald Trump nel suo sforzo di diventare il primo presidente donna americano. Spingendo altri a firmare assegni importanti, Weinstein ha donato personalmente migliaia di dollari alla campagna della Clinton e 30.000 dollari al Clinton Victory Fund.
– Deadline, Hillary Clinton Gets More Big Bucks Support From Harvey Weinstein, JLo & Sarah Jessica Parker

Weinstein era vicino ad Hilary

Era amico anche del marito Bill

E della figlia

E di Obama

Weinstein al Gala per il 100esimo anniversario di Planned Parenthood il 2 maggio 2017 – con Hillary.

Un altra curiosita`: nel 2004 Weinstein è stato nominato comandante onorario dell’Ordine dell’Impero britannico.

CADUTA DALLA GRAZIA

Da decenni, Weinstein sembrava intaccabile, ma recentemente e` accaduto qualcosa. L’elite ha smesso di proteggerlo. L’omerta e` finita. Le voci si sono trasformate in prove. Da allora, un sorprendente numero di attrici di Hollywood si e` fatto avanti, accusando Weinstein di tutto, dai “comportamenti inappropriati” allo stupro. Ecco l’elenco delle accusi piu` recenti.

Cara Delevingne: L’attrice modella ha detto che Weinstein cerco` di coinvolgerla in un rapporto a tre con un’altra donna in una stanza di New York City

Gwyneth Paltrow: La stella ha detto al New York Times che Weinstein la ha toccata e ha suggerito di farsi fare dei massaggi nella sua stanza prima di iniziare le riprese per il film Emma del 1996. Riferi` tutto cio` all’allora fidanzato Brad Pitt che affronto` il mogul.

Angelina Jolie: La Jolie ha detto al Times di aver dovuto declinare le avance di Weinstein nel 1998 e scelse di non lavorare più con lui. Avverti` anche altre donne del personaggio.

Louisette Geiss: L’attrice è stata chiamata ad una riunione in tarda notte con Weinstein nel 2008. La donna afferma che Weinstein appari` in accappatoio dicendo che avrebbe dato l’ok al suo copione se lo avesse guardato mentre si masturbava. Lascio` l’incontro.

Judith Godreche: L’attrice francese dice che Weinstein cerco` di massaggiarla e di toglierle il maglione dopo averle chiesto di salire per vedere la sua suite a Cannes nel 1996.

Dawn Dunning: L’aspirante attrice dice di essere stata chiamata ad un incontro sui futuri progetti cinematografici nel 2003. Quando è arrivata Weinstein le presentò tre sceneggiature per i suoi tre successivi film in cui avrebbe avuto il ruolo di protagonista, il prezzo fu quello di avere un rapporto completo (compreso anale e orale). L’attrice fuggi` dall’hotel

Tomi-Ann Roberts: Weinstein la incontro` nel 1984 mentre serviva tavoli e le disse di incontrarlo a casa sua. Quando arrivo, ritrovol’uomo nudo nel bagno. Il mogul le disse che l’audizione sarebbe stata migliore se si fosse spogliata. Dice di aver rifiutato andandosene.

Asia Argento: L’attrice italiana accuso` Weinstein di aver eseguito del sesso orale su di lei senza consenso. “Mi ha terrorizzato, ed era grande. Non si fermava. E ‘stato un incubo. “Disse che continuo` ad avere relazioni consensuali con lui negli anni che seguirono. Documento` il suo presunto stupro nel film del 2000 “Scarlet Diva”.

Katherine Kendall: All’attrice di Swingers venne detto che doveva fermarsi con Weinstein nel suo appartamento per prendere una cosa dopo uno screening nel 1993. Weinstein si mise in accappattoio e disse all’attrice di massaggiarlo. Quando pose resistenza, il mogul si spoglio` completamente nudo e la insegui`.

Lucia Evans: L’attrice, precedentemente conosciuta come Lucia Stoller, afferma che Weinstein la ha costretta ad eseguire un pompino nel 2004. Parlando con il New Yorker, ha affermato di essere stata traumatizzata per anni dopo l’incidente, avvenuto in una “riunione per il casting” in un ufficio Miramax a Manhattan. La donna fu chiamata da Weinstein a tarda notte dopo l’incidente.

Mira Sorvino: L’attrice di “Mighty Afrodite” ha detto al New Yorker che Weinstein cerco`di massaggiarla in una camera d'albergo al Festival Internazionale del Film di Toronto nel 1995. Weinstein poi, nel mezzo della notte, ando` a casa sua ma la donna chiamo` un amico maschio per proteggerla. Ha detto che aver rifiutato il mogul influenzo` negativamente la sua carriera.

Rosanna Arquette: Anche questa attrice ha detto che la sua carriera subi` un impatto negativo dopo aver rifiutato Weinstein nei primi anni ’90. In un incontro in un hotel cerco` di metterle la mano sul suo pene eretto.

Rose McGowan: L’attrice, che debutto` nel film “Scream” del 1996 (prodotto da Weinstein), ha riferito di aver denunciato Weinstein dopo essere stata aggredita nel 1997 al Sundance Film Festival. Firmo` un accordo di non divulgazione alla chiusura della causa e da allora si e` riferita a lui solo attraverso i social media e in modo indiretto. Domenica, ha riferito di essere stata abusata da un ‘mostro’.

Ashley Judd: I film di Judd includono il thriller del 1997 “Kiss the Girls” – sostiene che durante le riprese di quel film, Weinstein ha ripetutamente chiesto di guardarlo mentre si faceva la doccia. E` stata una delle donne che ha parlato al The New York Times questa settimana, dicendo: “Le donne stanno parlando fra loro di Harvey da tanto tempo, e` giunta l’ora di far conoscere questa conversazione al pubblico”.

Emma De Caunes: l’attrice francese Emma de Caunes ha affermato di aver incontrato Weinstein nel 2010, quando il produttore stava lavorando ad un film con un soggetto femminile molto forte. Weinstein si offrì di mostrarle la sceneggiatura, e le chiese di accompagnarlo fino alla sua stanza d’albergo, dove cominciò a farsi una doccia. Emerse quindi nudo e con un’erezione, chiedendole di stendersi con lui nel letto e dicendole che molti l’avevano già fatto prima. «Ero pietrificata», ha detto la de Caunes. “Ma non volevo mostrargli che ero pietrificata, perché sembrava eccitarsi ancora di piu` vedendomi impaurita.”

Lauren O’Connor: Una ex dipendente della Weinstein Company, ha detto ai dirigenti dell’azienda nell’autunno del 2015 che all’interno della societa` c’era un ambiente tossico per le donnedopo che una delle sue colleghe le disse che Weinstein aveva fatto pressioni per farsi massaggiarsi nudo.

Ambra Battilana: Attrice e modella italiana, ha detto al NYT che nel marzo del 2015 Weinstein la invito` nel suo ufficio di New York. Lì, le chiese se il suo seno era vero prima di afferrarla mettendole le mani sotto la gonna. Riporto` l’incidente alla polizia, ma non intervenirono oltre. Secondo il NYT, Weinstein risolse la cosa economicamente.

Jessica Barth: Weintein ha fatto pressioni sulla Barth, un’attrice, affinche` lo massaggiasse nudo al Peninsula Hotel nel 2011.

Laura Madden: Un ex dipendente, ha detto al NYT che Weinstein le chiese di fargli dei massaggi nel 1991, mentre erano a Londra e Dublino. «Era così manipolativo», disse al NYT. “Continuavo a chiedermi – sono io il problema?” Weinstein nega le accuse.

Emily Nestor: La Nestor fu temporaneamente una dipendente della Weinstein Company per un solo giorno nel 2014 quando Weinstein si avvicino` e le propose di migliorare la sua carriera in cambio di rapporti sessuali, riferisce il NYT.

Zelda Perkins: Assistente di Weinstein, a Londra nel 1998; all’epoca 25enne, confronto` Weinstein dopo che molti clienti vennero molestati.

Elizabeth Karlsen: La produttrice di “Carol” e “The Crying Game”, film che hanno ricevuto una nomination per l’Oscar, ha detto al The Hollywood Reporter che circa 30 anni fa, una anonima giovane executive che aveva lavorato alla Miramax con Weinstein lo aveva trovato nudo nella sua camera da letto. La executive era in una casa affittata dalla Miramax al momento, per ridurre i costi generali.

Liza Campbell: Ha detto al Sunday Times che Weinstein la convoco` nella sua camera d’albergo a Londra prima di dirle di farsi una doccia con lui.

Lauren Sivan: L’ex della Fox ha detto che Weinstein la ha portata in un ristorante, bloccato le porte e si e` messo poi a masturbasi davanti a lei nel 2007.

Jessica Hynes: L’attrice britannica, meglio conosciuta per i suoi ruoli nei film di Bridget Jones e per co-creare e co-scrivere la sitcom “Spaced”, ha detto che è stata invitata ad audizione di Weinstein quando aveva 19 anni – in bikini. Hynes, precedentemente nota come Jessica Stevenson, disse che rifiuto` di indossare i due striminziti pezzi di stoffa – e perse il lavoro.

Romola Garai: L’attrice britannica Romola Garai ha dichiarato di essersi sentita “violata” dopo un incontro con Harvey Weinstein nella sua camera d’albergo a Londra quando aveva 18 anni (Weinstein era in accappatoio). Garai, meglio conosciuta per il suo ruolo in “Espiazione”, disse che era già stata scritturata per una parte, ma le fu detto che doveva assolutamente fare una audizione privata con il mogul di Hollywood, perché era necessaria “la sua personale approvazione”. “Come ogni altra donna del settore, ho avuto un’audizione con Harvey Weinstein”, ha detto al The Guardian. «Sono dovuta andare nella sua camera d’albergo al Savoy per ritrovarmelo in accappatoio. Avevo solo 18 anni. Mi sono sentita violata “.

Assistente senza nome: Weinstein presumibilmente si è comportato in modo inappropriato verso una donna impiegata come sua assistente nel 1990. Il caso è stato risolto in tribunale.

Un’altra assistente senza nome: nel 2015, Weinstein fece pressioni su un’altra assistente per un massaggio.

Una impiegata senza nome della Miramax: A un certo punto nei primi anni ’90, una giovane donna ha dovuto lasciare improvvisamente la società dopo un incontro con Weinstein. Anche questo caso e` stato risolto in tribunale.

Donna senza nome: una donna che non voleva essere riconosciuta perché temeva i collegamenti di Weinstein, ha detto al The New York Times che il produttore l’aveva convocata nel suo hotel per poi violentarla.
– Daily Mail

Più di 30 donne si sono fatte avanti accusando Weinstein di ogni tipo di cattiva condotta. Alcune di queste affermazioni fanno riferimento a fatti accaduti piu` di 20 anni fa. Hillary Clinton dice di essere “allibita, scioccata e sconvolta” – come se fosse caduta dalle nuvole.

Perché, solo ora, si viene a sapere di questi fatti? Perché queste stelle si sono fatte avanti tutte nello stesso momento? Quando Weinstein era protetto dall’elite, le attrici che cercarono di raccontare le loro storie furono zittite, e se cio` non fosse bastato, il denaro avrebbe coperto ogni colpa.

Forse la ragione e` che molte donne di alto livello hanno deciso di denunciare Weinstein o forse la ragione proprio non la sappiamo…in ogni caso Weinstein è caduto dalla grazia, l’elite hollywoodiana non lo protegge piu`. La parete mediatica che lo difendeva – e che difende innumerevoli altri abusi dell’elite – è caduta.

Weinstein e` protagonista della classica “caduta americana”. Nel giro di pochi giorni, sono piovute accuse da ogni dove il suo matrimonio e` andato in pezzi ed e` stato licenziato dalla sua stessa compagnia.

Nonostante tutto questo, molti temono che Weinstein potrebbe fare una mossa alla Polanski evitando ogni tipo di perseguimento legale. (Roman Polanski è stato accusato dell’abuso di una bambina di 13 anni, ma ha evitato ogni azione legale negli USA fuggendo in Europa e continua ad essere venerato come regista.) Mentre la carriera hollywoodiana di Weinstein è finita, potrebbe ora realisticamente godersi i suoi milioni di dollari ed evitare la prigione per il resto della sua vita. Finora non sono state avanzate accuse penali.

LINDSAY LOHAN NON E` D’ACCORDO

Ad andare contro corrente rispetto a questa ondata di accuse e` Lindsay Lohan. In un video bizzarro su Instagram, la Lohan (con il suo nuovo accento) ha dichiarato:

“Non mi ha mai fatto male. Abbiamo fatto diversi film insieme. Credo che dovrebbero finirla di accusarlo; Penso sia sbagliato.”

Questo video sorprende perché la Lohan e` uno dei casi piu` evidenti di celebrita` abusate dal “sistema Hollywood”.

Lindsay Lohan in una foto di Tyler Shields dove sta per essere “usata” da un gruppo di uomini.

Il video della Lohan è stato cancellato dopo circa un’ora. Rose McGowan, una delle accusatrici più ferventi di Weinstein ha twittato:

“Per favore andateci piano con Lindsay Lohan. Essere una attrice bambina trasformata in sex symbol distorce il cervello in modi che non potete neppure immaginare “.

Ha ragione. Gli attori bambini vengono abusati e traumatizzati ripetutamente per creare degli schiavi MK.

SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Anche se le accuse contro Weinstein sono spaventose e disgustose, rappresentano solo la punta dell’iceberg delle sordide azioni compiute ogni giorno dall’elite. Vogliamo parlare dei traffici di bambini? Degli abusi rituali? Degli schiavi MK? Degli Hitman? Naturalmente, divulgare queste informazioni metterebbe a rischio i figli di puttana che sono protetti dell’elite. Ora come ora, le accuse contro Weinstein coinvolgono soltanto Weinstein, ed e` così che vogliono mantenere l’intera vicenda. È una demolizione controllata.

L’attore James Van Der Beek ha pubblicato alcuni tweets a sostegno delle attrici che hanno parlato rivelando le sue esperienze.

Come potete vedere, non nomina questi “uomini vecchi e potenti”. Perché? Perché sono ancora protetti.

Weinstein era coinvolto in qualcosa di piu` che in gravi assalti sessuali? Probabilmente non lo scopreremo mai, tuttavia l’ultimo paragrafo dell’articolo del New Yorker su Weinstein, ci fa sicuramente pensare.

“Lo sta facendo sistematicamente da molto tempo”, mi disse l’ex dipendente utilizzata come talpa per un periodo. Mi ha detto che spesso pensa a qualcosa che Weinstein ha sussurrato a se stesso, dopo una delle sue “sessioni” in ufficio: “Ci sono cose che ho fatto che nessuno sa.”
– The New Yorker

Fonte