Archivi Blog

La “Rivoluzione Femminista” e il postgenderismo

Prenderemo in considerazione la visione del mondo evolutivo dietro il movimento postgender che considera arbitraria la nostra bio-chimica, e quindi il nostro genere. Quale e` il ruolo del femminismo radicale. Ciò che io definirei “rieducazione” per quanto riguarda le questioni di genere. L’obiettivo finale del movimento e il transumanesimo.

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-3

Come riportato nel titolo di questo articolo, abbiamo a che fare con una “rivoluzione femminista” contrapposta al “movimento femminista”:

Nel suo libro del 1970 “The Dialectic of Sex socialist-feminist”, Shulamith Firestone sostenne che, proprio come la realtà materiale dei mezzi di produzione ha determinato il differenziale di potere tra i proprietari e lavoratori, la realtà materiale delle donne che hanno figli determina il potere di un gender sull’altro.

“Il nucleo dell’oppressione femminile è la maternita` e il suo ruolo di genitore…
Per assicurare l’eliminazione del “classismo sessuale” e` necessaria la rivolta del sottoproletariato
(donne) e dell’acquisizione del controllo sulla riproduzione: … in modo che l’obiettivo finale della rivoluzione femminista
sia diverso da quello del primo movimento femminista, non vogliamo solo l’eliminazione del privilegio maschile, ma anche delle distinzioni sessuali; le differenze genitali
tra gli esseri umani non sarebbero piu` importanti. (Firestone, 1970: 12) “

Così, la “rivoluzione femminista” vede il genere femminile e il suo ruolo come opprimente, richiedendo l’eliminazione delle classi sessuali.

Questi concetti sono disseminati nella letteratura della ” rivoluzione femminista”:

… La maternita e` la sua oppressione … l’onere della maternita`… Le donne sono svantaggiate nel mondo del lavoro a causa di gravidanza e parto … liberare le donne dalla biologia … la contraccezione e l’aborto liberano le donne dall’essere madri … svincolati dai limiti di sesso e genere … liberare le donne dai dettami della riproduzione …

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-4

Come per il segmento precedente faccio riferimento a:

.…New sub-discipline of “cyborgology” (Gray, 1995) o “Cyberfeminism” (Plant, 1998; Sollfrank, 2007) e “technofeminism” (Wajcman, 2004)

All’interno del suo saggio del 1984 “A Manifesto for Cyborgs: Science, Technology, and Socialist Feminism in the 1980s“, scrisse:

… che è proprio erodendo il confine tra gli esseri umani e le macchine, nell’integrazione di donne e macchine, in un nuovo archetipo androgino, che possiamo trovare la liberazione dal patriarcato e dal capitalismo. Haraway dice “Preferirei essere un cyborg che una dea.”

La “rivoluzione femminista” postgenderista e transumanista cerca di “smantellare l’eredità, la cultura e il pensiero patriarcale.”

Sono stati fatti passi in avanti in questa direzione grazie “alla produzione post-industriale, alla contraccezione e all’aborto”, che “hanno eliminato la maggior parte delle motivazioni per i ruoli sociali di genere.”

Nel corso del 1970 la posizione dominante sulla natura-cultura tra le femministe e i progressisti era il “costruttivismo sociale” (Delamater, 1998). Atteggiamenti e comportamenti patriarcali, differenze di genere nelle abilità e negli interessi, e preferenze sessuali, erano tutti il risultato di una specifica cultura patriarcale e della socializzazione eterosessista. In base a Freud, gli esseri umani sono naturalmente predisposti ad essere “perversi polimorfi”, o almeno bisessuali, fino a quando non vengono condizionati a rispondere solo al sesso genitale eterosessuale.

Donna Haraway sali` alle cronache nel 1984 come teorica postgender sostenendo il concetto di trasgressione tecnologica per liberare uomini e donne dal genere binario …

… Emerse, una nuova politica “Genderqueer” che sfidava il genere binario. Un testo di critica al genderqueer fu  Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity di Judith Butler. La Butler sostenne che le femministe avevano erroneamente reificato il genere binario, insistendo, allo stesso tempo, sul fatto che biologia non significasse destino.

Un femminismo veramente liberatorio avrebbe cercato di decostruire e liberarci dai legami imposti tra sesso biologico, genere performativo, e desiderio eterosessuale.”

Shulamith Firestone sostenne, nel 1971, la causa degli uteri artificiali come mezzo per decostruire le basi biologiche del patriarcato …

Molte femministe sono sospettose nei riguardi della riproduzione assistita sulla base del fatto che si tratta di un tentativo di affermare il controllo tecnologico patriarcale sulle donne, e, naturalmente, vi è una critica del tutto legittima ad un apparato ostetrico dominato dal genere maschile. Tuttavia, alcune femministe sostennero che sono necessarie tecnologie per liberare la donna dai dettami della riproduzione….

… Le tecniche di riproduzione assicureranno alle donne il controllo sulla loro biologia e le libereranno da potenziali gravidanze.

La gravidanza è la deformazione temporanea del corpo dell’individuo per il bene della specie. Inoltre, il parto e` doloroso e non vi fa bene.

Nel 1980 l’influente socialista-femminista Alison Jaggar, osservo`:

… La trasformazione definitiva della natura umana scopo delle femministe socialiste … le capacità di fecondare, di allattare e di gestare in modo che, per esempio, una donna ne potra` inseminare un’altra, in modo che uomini e donne nonparturitive potranno allattare e in modo che ovuli fecondati potranno essere innestati sia in corpi femminili che in corpi maschili. (Jaggar, 1983: 132)

 

Annunci

Il Postgenderismo come arma Transumanista

Ecco la continuazione dell’analisi di “Postgenderismo: Al di là del genere binario”di George Dvorsky e James Hughes (Institute for Ethics and Emerging Technologies – IEET Monograph Series, , 3 Marzo 2008 dC).

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-6

Considereremo come il movimento postgender reputi arbitraria la classificazione di genere. Come il femminismo radicale giochi un ruolo importante in questa “rivoluzione”. Ciò che io definirei “rieducazione” per quanto riguarda le questioni sul gender. L’obiettivo/i finale/i del movimento. Infine ci occuperemo del legame con il transumanesimo.

Il movimento postumano è attivo su molti fronti, “per il superamento dell’ideologia gender ci si e` affidati a strumenti sociali e politici che trovano ora degli alleati in quelli tecnologici.”

Si fa riferimento a “L’omosessualità, alla bisessualità, alla castrazione e al Cross-dressing – Androgino,” agli “ermafroditi” e alle persone “dal genere fluido” come i costituenti di un “terzo sesso”. Quelli dotati di “genitali ambigui” rientrano nella categoria degli  “intersessuali” dal “sesso indeterminato “, che:

… stanno aumentando considerevolmente a causa delle sostanze chimiche ambientali che imitano gli estrogeni e interferiscono con lo sviluppo genitale del feto (Dumanoski, Myers, Colborn, 1997).

Altri termini interessanti sono transgender, trans non-op (non operato), butch (maschiaccio), femme queer, cross dresser, terzo genere, drag king o queen, transboy, omni-gender e pan-gender.

In altre parole, quando il corpo di un feto sta sviluppando le sue caratteristiche maschili, viene invaso da pseudo-estrogeni che “confondono” il corpo, incapacitandolo nel decidere se sviluppare caratteristiche maschili o femminili (compresi i genitali).

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-7

 

Così, si nota che gli “attivisti intersessuali”, come i membri della Intersex Society of North America cercano:

… una posizione postgenderista, nella quale non vi è alcuna necessità di incoraggiare i bambini a scegliere il proprio gender. Per questi intersessuali radicali, gli intersessuali sono un’avanguardia del rifiuto postgenderista del genere binario.

Inoltre, ad essere sinceri, non si tratta solamente di un sottoprodotto dell’utilizzo di materie plastiche, derivati del petrolio ecc, ma un atto VOLUTO ed eseguito per via  psicofarmacologia, neurochimica ecc .:

Gli sforzi per il trattamento della depressione femminile e dell’aggressività maschile, dell’autismo e dell’ADD ci forniscono molti modi per rendere il cervello più androgino. Francis Fukuyama ha lamentato queste tendenze nel suo libro  “Postuhuman Future“, denunciando il “mascolinizzarsi” delle donne sotto anti depressivi e la “femminilizzazione” dei ragazzi che prendevano farmaci stimolanti contro l’ADD. (Fukuyama, 2002: 52).

Ancora:

“prove sostanziali suggeriscono che l’identità di genere, la cognizione di genere e l’orientamento sessuale si formano durante la gestazione grazie ai geni e all’esposizione ad ormoni testicolari e estrogeni (Brizendine, 2007; GIRES, 2008).

E, dal momento che rispetto ad una visione del mondo riduzionista e naturalista, non siamo altro che combinazioni accidentalmente coscienti di sostanze chimiche; qual è la differenza tra una combinazione e un’altra?

Il progresso tecnologico sta sfumando queste differenze di genere … le tecnologie emergenti consentiranno alle persone di [scegliere uno o più] generi …

I trans o post umani sarebbero … finalmente in grado di trascendere il biologico tramite il cibernetico o il virtuale … Greg Egan specula su una tale società nel suo romanzo, Diaspora, dove gli abitanti hanno ampiamente adottato amorfi ruoli e caratteristiche di genere assieme all’uso di pronomi di genere neutro (Egan, 1997) …

Tuttavia la liberazione finale dalla relazioni diadiche e eteronormativesi otterra` attraverso l’uso di farmaci che sopprimono gli impulsi che portano alla formazione di una coppia. La ricerca con le arvicole ha scoperto che i geni che regolano la vasopressina del neurotrasmettitore determina se le arvicole maschi saranno monogami o poligami. Le arvicole con bassa vasopressina hanno una debole associazione tra i piaceri dopaminergici del sesso e la vista e l’odore di un membro del sesso femminile.

Se meccanismi simili verranno scoperti nel cervello umano potremmo finalmente avere terapie che permettano alle persone di trasformare il loro legame di coppia rendendolo piu forte o piu debole. Alcuni potrebbero aumentare il legame per sopprimere certe tentazioni, mentre altri potrebbero diminuirlo per perseguire uno stile di vita poligamo …

Molte femministe sono sospettoseriguardo la riproduzione assistita sulla base del fatto che si tratta di un tentativo di affermare il controllo tecnologico patriarcale sulle donne.

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-8

Nel 1980 una influente socialista-femminista, Alison Jaggar “, osservo`:

… Una donna puo` inseminarne un’altra, in modo che gli uomini e le donne nonparturitive potessero avere figli e in modo che gli ovuli fecondati potessero essere trapiantati in donne o addirittura in uomini (Jaggar, 1983: 132) [4] …

I progressi nel trasferimento nucleare da cellule somatiche in embrioni fecondati, e nell’uso di cellule somatiche come finti sperma e ovuli per creare embrioni (Aldhous, 2008) suggerisce che le coppie gay e lesbiche saranno presto in grado di combinare il germoplasma per creare dei bambini biologici, che le persone saranno in grado di clonare se stesse, e che tre o più genitori saranno in grado di contribuire per creare un bambino [5] … una volta che abbiamo perfezionato la clonazione dei tessuti e l’ingegneria genetica -. entro i prossimi due decenni – saremo in grado di creare seni completamente funzionali e organi sessuali per i transessuali …

… L’ingegneria dei tessuti e le terapie geniche somatiche promettono unq riassegnazione sessuale molto meno dolorosa e piu` completa (BBC, 2007) … l’ingegneria dei tessuti e le interfacce nanoneurali suggeriscono che sarebbe possibile avere un nuovo organo sessuale…

La virtualizzazione del sesso, che ha avuto inizio con le prime pitture murali rupestri, ha avuto una rapida evoluzione, da grazie all’ampio accesso e utilizzo del porno, del sesso telefonico, del sesso video interattivo, del sesso nei mondi virtuali, e nell’eventuale perfezione teledildonica, l’uso di tute e di attrezzature tattili controllate da remoto… una caratteristica frequente del mondo online è la presentazione crossgender di sé, individui biologicamente maschi che si fingonodonne e viceversa (Ludlow, 1996) … Nel mondo online di Second life … i partecipanti hanno un diverso sesso biologico rispetto all’avatar che stanno utilizzando. [7]

Un caso del genere è quello di Ramona, l’alterego virtuale di Ray Kurzweil (vedi video qui).

Inoltre:

Quando il nostro cervello sara` collegato alle reti nano-neurali (forse in 40 anni) saremo finalmente in grado di provare sensazioni in un corpo completamente virtuale, in modo che possiamo avere rapporti sessuali con partner virtuali, o con combinazioni di realtà virtuale e realtà materiale ( Kurzweil, 2005). [8]

… Ricercatori in Australia hanno utilizzato embrioni di topi di sesso femminile con cromosomi XX, e attivando il gene SOX3, si e` notato che la loro struttura fisica diventava maschile assieme ai comportamenti(U of Adelaide, 2007) …

La genderizzazione intrauterina del cervello , a sua volta, sembra avere qualche influenza sulla identità di genere, comportamenti di genere e sulle capacità e preferenze sessuali

Alla fine saremo in grado di stimolare direttamente le parti del cervello che desiderano specifici partner o tipi di esperienze. Saremo in grado di limitarci a desiderare solo il sesso con l’altro sesso, solo con il nostro coniuge, a desiderare solo atti sessuali specifici…

… Alcune femministe negli anni 70, come Shulamith Firestone (1970), avevano suggerito che le tecnologie riproduttive potrebbero liberare le donne dalla biologia …

 

 

Innanzitutto e` della massima importanza distinguere tra gli individui, da una parte, e i movimenti, dall’altra. Ci sentiamo ovviamente in sintonia con l’individuo realmente confuso sul suo genere e con la sua battaglia per un mondo piu` giusto. Tuttavia, guardando l’altro lato della medaglia, troviamo il movimento postgender. Il movimento è composto da individui che lavorano attraverso canali importanti in modo da influenzare dall’interno cultura, politica, tecnologia, ecc aiutando certamente il singolo sopra citato, ma cercando allo stesso tempo di cambiare radicalmente la cultura per vari motivi; una cultura fatta (o meglio, rifatta) a loro immagine (postgender).

Questo e molti altri esempi denotano un drastico cambiamento nella cultura Europea e Statunitense. Praticamente ogni religione misterica sostiene che Dio e / o l’uomo perfetto è androgino o ermafrodita. Tale antica conoscenza nascosta sta letteralmente diventando mainstream, lo vediamo infatti nelle notizie recenti: un bambino di 8 anni decide di voler cambiare genere con l’assenso della famiglia (probabilmente sono stati i genitori a manipolare il bambino, in quanto normalmente un bambino di otto anni ha ben altro a cui pensare).

Le religioni misteriche sostengono anche che il Dio creatore, YHVH il Dio della Bibbia, è un Dio opprimente che ha voluto mantenere l’umanità ignorante. Al contrario, essi sostengono che Satana (il serpente) è il salvatore dell’umanità che ci ha portato l’illuminazione, incoraggiando Eva a mangiare dell’albero della conoscenza.

Prendiamo in esame l’articolo Postgenderismo: Al di la` del gender binario di George Dvorsky e James Hughes, PhD (Istituto per l’etica e le tecnologie emergenti – IEET Monograph Series, 3 Marzo 2008 dC). “Postgenderismo: Al di là del gender binario” implica, come l’articolo rende molto chiaro, che la suddivisione del gender in maschile – femminile è qualcosa di superato; questa ideologia e` nota come Postgenderismo. Come l’articolo afferma: siamo su una “traiettoria culturale verso un futuro postgender.”

Genesi 1:27 afferma: ” Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. “. Ci viene detto che Dio ha creato i due generi. Ebbene, tutto ciò che Satana fa è la copia di ciò che fa Dio ma al contrario.

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-10

Come George Dvorsky e James Hughes notano:

L’Androginia è stata poi adottata anche dalla New Age e dai movimenti di psicologia transpersonale, e fusa con le idee culturali e religiose preesistenti circa la trascendenza spirituale del genere (Singer, 1977). L’essere spirituale interiore aveva entrambi gli attributi maschili e femminili, era dunque androgino, e diventando androgino era spiritualmente superiore al resto del popolo. [1]

Al di là degli eunuchi, androgini, ermafroditi naturali e di coloro che hanno scelto il cross-dressing, la storia del postgendersismo moderno è spiegata in questo modo:

Il primo esperimento chirurgico e ormonale maschio-femmina e femmina-maschio comincio` dopo la Seconda Guerra Mondiale, ed emerse nella coscienza pubblica quando l’ex soldato statunitense Christine Jorgensen riporto` la notizia in Occidente nel 1952, dopo aver cambiato sesso in Danimarca …

Consideriamo ora degli estratti di George Dvorsky e James Hughes da Postgenderismo: Al di là del gender binario: possiamo facilmente comprendere i molti legami sociopolitici che sottendono all’articolo:

Il Postgenderismo è un riassunto dei modi con cui la tecnologia sta erodendo il ruolo biologico, psicologico e sociale del genere, e un argomento a sostegno del fatto che l’erosione del genere binario sarà un evento liberatorio. I Postgenderisti sostengono che il genere sia una limitazione arbitraria e inutile al potenziale umano, e prevedono l’eliminazione della genderizzazione biologica e psicologica involontaria nella specie umana attraverso l’applicazione di neurotecnologia, biotecnologie e tecnologie riproduttive.

I Postgenderisti sostengono che i diadici ruoli di genere e dimorfismi sessuali sono di solito, a scapito delle persone e della società. La riproduzione assistita renderà possibile per gli individui di qualsiasi sesso di riprodursi in qualsiasi combinazione che scelgono, con o senza “madri” e “padri” e gli uteri artificiali renderanno quelli biologici obsoleti.

Una maggiore fluidità biologica e androginia psicologica permetteranno ai nostri discendenti di esplorare sia gli aspetti maschili che femminili della personalità. I postgenderisti non vogliono porre fine a tutte le differenze di genere, piuttosto che quei tratti diventino una questione di scelta. Gli organismi e le personalità nel nostro futuro postgender non saranno più vincolati e circoscritti da tratti di genere, ma arricchiti dal loro uso nella tavolozza delle diverse auto-espressioni.

Postgender-androgyny-and-hermaphroditism-9

Questi diversi concetti pongono le basi per una serie di articoli sul postgenderismo: la tecnologia degli uteri artificiali viene utilizzata per l’eliminazione dei vincoli che ci permettono di superare le limitazioni arbitrarie in modo da raggiungere la fluidità biologica e l’androginia psicologica.
Prenderemo in considerazione la visione del mondo evolutivo dietro il movimento postgender che vede il nostro genere, come qualcosa di arbitrario. Come il femminismo radicale sia un suo alleato. Infine l’obiettivo del movimento, ovvero il transumanesimo.

 

CHAPPiE e la nuova religione transumanista

Chappie è un film su un poliziotto robot con un’avanzata intelligenza artificiale che viene sequestrato da dei gangster. Tuttavia, la vera storia del film è raccontata attraverso simboli e allegorie: Chappie parla dell’abbandono delle vecchie religioni per una nuova e futuristica, religione transumanista.

leadchappie-702x336

Attenzione: Spoilers!

Chappie è stato creato da Neill Blomkamp, il regista sudafricano creatore di District 9 e Elysium. Come nei suoi due film precedenti, Blomkamp nasconde un messaggio più profondo dietro le armi, i robot e i gangster, uno di quelli che ha a che fare con il regno spirituale.

A prima vista, il film sembra essere uno strano miscuglio di fantascienza ed estetica Zef (cultura sudafricana di strada sostenuta dal duo rap Die Antwoord, co protagonisti nel film), tuttavia vi e’ una più che sufficiente presenza di simbolismo, soprattutto biblico, da avere un secondo livello interpretativo. In effetti, la storia di un robot senziente che diventa consapevole della propria “mortalità” (la sua batteria sta per esaurirsi) evoca questioni religiose ed esistenziali nel mondo reale in cui robot intelligenti sono in procinto di mescolarsi con l’umanità. Tuttavia, il film non solleva questioni o invita alla riflessione. Propone semplicemente una risposta. E quale risposta, apparentemente, può realizzare ciò che le religioni hanno promesso fin dall’alba dei tempi: l’immortalità. La risposta fornita da Chappie? Il Transumanesimo.

TRANSUMANESIMO

Il concetto di transumanesimo è stato citato spesso su questo sito perché è una parte importante dell’agenda illuminata. In poche parole, il transumanesimo riguarda la fusione di esseri umani con i robot, al fine di creare un uomo “migliorato”. Insieme al lato pragmatico e scientifico del transumanesimo vi e’ un sistema filosofico, che rifiuta soprattutto concetti quali la perfezione della creazione e l’inferiorita’ dell’uomo nei confronti di Dio.

Max More, il padre del transumanesimo, ha eloquentemente descritto il pensiero spirituale dietro il movimento nel suo saggio del 1990 “Elogio del Diavolo”. Ecco un estratto: (è possibile scaricare l’articolo originale completo qui).

“Il Diavolo – Lucifero – è una forza del bene (dove io definisco ‘buono’ semplicemente quello che apprezzo, non volendo implicare alcuna validità universale o necessità di orientamento). Lucifero significa “Portatore di luce ” e questo dovrebbe cominciare a darci indizi sulla sua importanza simbolica. La storia ci dice che Dio scaccio’ Lucifero dal cielo perché Lucifero comincio’ a mettere in discussione Dio diffondendo dissenso tra gli angeli. Dobbiamo ricordare che questa storia è raccontata dal punto di vista dei deisti (se posso coniare un termine) e non da quella dei luciferiani (userò questo termine per distinguerci dai satanisti ufficiali con i quali ho differenze fondamentali ). La verità può benissimo essere che Lucifero se ne sia andato volontariamente dal cielo.

Dio, essendo tendenzialmente un sadico, avra’ voluto tenersi Lucifero da vicino in modo da poterlo punire cercando di farlo tornare sotto il suo potere (di Dio). Probabilmente ciò che realmente è successo è che Lucifero è arrivato ad odiare il regno di Dio, il suo sadismo, la sua richiesta di pedissequa conformita’ e obbedienza, la sua rabbia psicotica in qualsiasi visualizzazione di pensiero e di comportamento indipendente. Lucifero si rese conto che non avrebbe mai potuto pensare completamente per se stesso e non poteva certamente agire indipendentemente fintanto che era sotto il controllo di Dio. Lascio’ quindi il cielo, quel terribile stato-spirituale governato dal cosmico e sadico Geova, accompagnato da alcuni degli angeli che avevano avuto il coraggio di mettere in discussione l’autorità di Dio. Lucifero è l’incarnazione della ragione, dell’intelligenza, del pensiero critico. Si alzo’ contro il dogma di Dio e contro tutti gli altri dogmi. Si levo’ per l’esplorazione di nuove idee e nuove prospettive nella ricerca della verità. ”
– Max More, Elogio del Diavolo, Atheist Note 003

Come si può vedere, Lucifero viene descritto come una forza del bene che dà all’umanità gli strumenti per combattere la tirannia di Geova. Questa visione è perfettamente in linea con la dottrina di Lucifero come insegnato nelle società segrete occulte.

Chappie fornisce un sacco di esempi in termini che tutti, soprattutto i giovani, possano capire. Per lo più, si vende un’idea che è stata promossa in tutti i tipi di media, in particolare nei videogiochi: Un corpo robot è meglio di un corpo umano.

PREMESSA

Nel 2016, la città di Johannesburg, in mano alla criminalita’, ha sostituito tutta la sua forza di polizia con robot intelligenti programmati per combattere il crimine. Questi robot sono incredibilmente efficaci e vantano un enorme vantaggio rispetto ai loro omologhi umani: essi non possono morire e possono essere riparati facilmente.

chappie3-e1444157141194

Questo robot viene riparato velocemente e facilmente da un operaio. Non è possibile sostituire il braccio di un poliziotto umano cosi’ facilmente, questo è sicuro. Il film enfatizza molto la durevolezza e praticità di robot contrapposta alla fragilità dei corpi organici. Inquesto modo le masse si sentono fragili e vulnerabili nei loro corpi. Far capire al popolo la superiorità dei componenti robotici è un elemento importante dell’agenda transumanista.

Deon Wilson, il creatore di questi robot poliziotto è ampiamente elogiato per la sua invenzione. Lui però ha un progetto più importante in cantiere: un robot con un’intelligenza artificiale così avanzata che può imparare da solo, avere sentimenti e anche scrivere poesie – Chappie.

Chappie viene “rapito” da una coppia di gangster che vogliono istruirlo a dovere per poi commettere crimini. Ne consegue in tal modo una serie di avventure esilaranti che a malapena hanno senso. Tuttavia, al di là dell’azione si vuole raccontare una storia con dimensione spirituale. Prima che questo accada, però, il film fa in modo di farvi amare quel robot rendendolo il piu’ umano possibile.

UMANIZZARE IL ROBOT

Anche se non è vivo e non e’ un essere umano, Chappie è completamente umanizzato nel film. Perché la sua intelligenza artificiale ha bisogno di imparare tutto da zero, Chappie inizia con l’affascinante innocenza e l’ignoranza di un bambino. Yolandi diventa rapidamente la sua “mamma”, trattandolo come un bambino. A un certo punto dice:

“Lui è così carino! E ‘come un bambino. “

Gli legge addirittura racconti della buonanotte.

chappie5

Yolandi mette la mano sul cuore di Chappie … come se ne avesse uno.

Dopo aver letto una favola, Yolandi racconta a Chappie un mucchio di cose che non hanno nulla a che vedere con un robot. Lei, tuttavia, non sembra farci caso.

“Non è l’esteriorita’ a renderti speciale. E’ quello che hai dentro. Questo è ciò che ti rende diverso. La tua anima.

Vedi … L’esterno, è solo temporaneo. Quando si muore, l’anima va…in un altro posto. La cosa dentro … questo è quello che mamma ama. Mamma ti ama. “

Yolandi abbraccia poi il robot.

chappie6

Chappie va in giro con una bambola a somiglianza della madre. L’audience si emozionera’ di fronte a questa scena

chappie7

Ad un certo punto, vediamo Yolandi andare in giro con una t-shirt (che a quanto pare si e’ cucita tra le varie sparatorie) con Chappie con un cuore rosso. Stanno veramente cercando di umanizzare quel robot.

Ora che l’audience ama il robot, vediamo Chappie andare incontro a difficili prove.

chappie8

Il papà di Chappie lo lascia in strada per fare esperienza. Finisce per essere picchiato da un gruppo di teppisti cn una musica drammatica in sottofondo. Poooovero Chappie! 😦

LA LOTTA SPIRITUALE

Mentre l’intelligenza di Chappie cresce, esso si trova di fronte alle stesse domande esistenziali che hanno fatto scervellare gli esseri umani fin dalla notte dei tempi. Si è inoltre esposto a due filosofie opposte.

In un primo momento, Chappie interagisce principalmente con colui che lo ha creato, Deon. Costantemente riferendosi a se stesso come “al suo creatore”, il film suggerisce con forza che Deon è, per il robot, Dio – noto anche come “il creatore”.

chappie4

Il creatore insegna a Chappie la parola orologio

Sapendo che Chappie è circondato da loschi figuri, Deon tenta di insegnargli valori e principi morali.

“Chappie ti chiedo di avere rispetto per me. Io sono il tuo creatore. Ascoltami, io sono il tuo creatore. Ti ho portato in questo mondo, va bene? Seriamente. Non devi farti coinvolgere nelle scelte di vita di queste persone. Niente narcotici, rapine, delitti.

E devi promettermi, che non farai nessuna di queste cose, va bene? Non si può rompere una promessa. “

La mamma e il papà di Chappie hanno tuttavia hanno una rettitudine morale inferiore a quella del creatore. Il papà di Chappie è desideroso di insegnargli che il mondo è un posto crudele selvaggio dove solo i forti sopravvivono.

chappie9

Insegnandogli la dura realtà della vita e rendendolo consapevole della propria mortalità, Ninja fa ribellare Chappie contro il suo creatore.

Dopo aver assistito ad una lotta tra cani, Ninja dice a Chappie:

-Li fuori… tra la natura … è difficile. O sei quel cane [indicando il cane che è ancora vivo] o quel cane [indicando il cane morto]. Se vuoi sopravvivere, Chappie … devi combattere. Cosa farai quando la batteria si esaurisce?

-Io muoio? Chappie morire?

-Deon, ti ha messo in un corpo danneggiato.

-Deon Il mio creatore. Non ha alcun senso. Non mi avrebbe creato perche’ potessi morire. Deon mi ama, papà.

-Puoi avere un nuovo corpo, ma ci vuole un sacco di denaro.

In questo breve dialogo, otteniamo un importante pezzo di filosofia transumanista e del suo sottofondo spirituale. Come un robot intelligente che ha preso coscienza della sua mortalità, Chappie si rende conto che il suo creatore lo ha messo in una situazione in cui la morte è inevitabile e che l’unico modo di uscirne (reati) è proibito.

Mentre Deon, il creatore, insegna valori morali, Ninja fa appello al suo lato animalesco, materialistico. Si paragona a un cane in una lotta tra cani. Su un punto di vista spirituale, è Satana che si oppone a Dio.

chappie10

La targa della vettura di Ninja con un 666. Oltre ad un inno ai valori shock dello Zef, il numero 666 indica che Ninja rappresenta Satana, colui che si oppone al creatore.

Dopo aver abbracciato lo stile di vita da gangster di Ninja, Chappie incontra di nuovo il suo creatore. Ne segue una finestra di dialogo che può anche essere interpretata come un dialogo tra l’uomo e Dio stesso.

– Il papa’ mi ha parlato di te, Deon. Di come mi hai fatto in un corpo che morirà. Tu sei il mio creatore. Perché mi fai in modo che possa morire?

-Non ti ho fatto perche’ morissi, Chappie.

-Voglio Vivere, voglio stare qui con la mia mamma. Io non voglio morire.

-Sei diventato molto più di quanto abbia potuto mai immaginare. Come facevo a sapere che saresti diventato … tu?

In questa finestra, Deon dice che non poteva prevedere che Chappie si sarebbe trasformato in un robot così intelligente e consapevole. Questo è un riflesso della filosofia transumanista dove si ritiene che l’umanità abbia raggiunto il livello di intelligenza che supera il resto della creazione e che Dio è ingiusto nel limitare il suo potenziale mettendolo in un mondo fisico in cui e’ destinato a morire. Credendo di poter trascendere questo stato mortale per diventare dei, i transumanisti cercano con tecnologia umana di ottenere niente di meno che l’immortalità – l’obiettivo finale della maggior parte delle religioni (che in genere fanno riferimento all’immortalità spirituale).

 

Il software di Chappie si chiama genesis.dat. E ‘ancora un altro sottile riferimento al tema biblico di fondo del film.

Mentre Chappie cerca di sfuggire dal suo corpo per sfuggire alla morte inevitabile (la sua batteria si sta esaurendo) Deon continua dicendogli che è impossibile e che avrebbe dovuto semplicemente accettare il suo destino. Chappie è tuttavia convinto di poter acquisire le conoscenze necessarie per raggiungere il suo obiettivo, respingendo efficacemente gli avvertimenti del suo creatore.

-Il problema è più grande della tua batteria. Perché tu sei consapevole. Non si può copiare perché non si tratta di dati. Non sappiamo cosa sia la coscienza … non possiamo spostarla.

-CHAPPiE Può capire. Posso sapere che cosa è, e poi transferirmi.

-Non Puoi spostarla, mi dispiace.

-Tu Mi ha detto che non devo permettere a nessuno di dire che io non posso fare qualcosa. Papà dice che può procurarmi corpi per denaro. Ti odio … vai via.

Questa finestra rappresenta il rifiuto transumanista della convinzione che “giocare a fare Dio” sia sbagliato. I transumanisti hanno piena fiducia nella scienza e nella tecnologia per raggiungere l’immortalità.

Vi è tuttavia un ostacolo principale nella ricerca di Chappie: Vincent Moore, un coglione … che è anche un cristiano.

IL TIPO CRISTIANO E (CATTIVO)

Come Deon, Vincent Moore progetta robot nell’azienda Tetravaal. Il suo robot è terribile.

chappie12

Vincent Moore, la nemesi di Chappie indossa un pendente con una croce, indicando il fatto che e’ un cristiano. Dietro di lui è il poliziotto robot che ha creato, Moose.

Anche se non è immediatamente evidente, il film lascia abbastanza indizi per indicare che Moore è un convinto cristiano. Per esempio, dice a Deon che dovrebbero andare in chiesa insieme (minacciandolo poi con una pistola). Più tardi, quando sente parlare di Chappie di vita eterna, vediamo Moore farsi il segno della croce. Chiama poi Chappie un “disadattato senza Dio”. Mentre Chappie diventa sempre più consapevole, Vincent, si trasforma nel “cattivo” del film continuando a scontrarsi con Chappie e il suo creatore.

Mentre Deon ha creato poliziotti intelligenti, autonomi che vengono utilizzati dalle forze di polizia Johanessburg, il robot di Vincent è una grande inefficace e muta macchina che non ha la facolta’ di pensare da sola. In effetti, ha bisogno di un uomo per dirgli cosa fare. Che il Moose voglia rappresentare i cristiani che non sanno pensare in maniera autonoma?

chappie19

Vincent controlla il suo stupido robot con i computer

Una cosa è certa, Vincent odia Chappie e tutto ciò che esso rappresenta. A un certo punto, lo rapisce e gli fa male male.

chappie13

Vincent stacca uno degli arti a Chappie solo per il gusto di farlo. Anche se fondamentalmente stanno segando via una parte di un robot in titanio, il film trasforma la scena in un crimine orrendo, con chappie che supplica pietà. Questo rende gli spettatori proni a pensare: “Poooovero chappie 😦 odio davvero Vincent”

Vincent dice a Chappie:

“Lo sai che e’ un semplice programma di IA a farti pensare che sei reale. Sai cosa? Non lo sei. Sei solo un mucchio di fili. “

Ha ragione. Ma, visto che è il cattivo, gli spettatori credono che si sbaglia. Inoltre, come cattivo, Vincent fa altre cose terribili: Scatena il chaos spegnendo ogni singolo poliziotto robot di Johannesburg. Poi usa il suo robot Moose per uccidere la mamma di Chappie.

Chappie impazzisce. Trova Vincent e lo pesta a sangue.

chappie14

Dal momento che non è un robot, Vincent non può facilmente recuperare i danni subiti.

Alla fine, più o meno tutti gli umani attorno a Chappie vengono gravemente feriti dal Moose. Qual è la risposta per salvare tutti questi fragili umani? Trasformarli in robot, naturalmente.

ROBOTIZZANDO GLI UMANI

Dopo avee umanizzato il robot per renderlo facilmente riconoscibile e “adorabile”, il film procede a robotizzare gli esseri umani. Infatti, le persone più vicine a chappie, il suo creatore e la sua mamma, si trovano ad affrontare la morte perché sono stati fucilati.

chappie15

Sebbene sia il creatore Dion e’ umano e fragile se comparato ai Robot

chappie16

La mamma e’ stata colpita dal Moose ed e’ morta…non per molto

Fortunatamente per loro, Chappie ha scoperto come salvare tutta la coscienza di una persona su un singolo file e ha scoperto come caricarla nel corpo del robot. In breve, ha trovato un modo per rendere gli esseri umani e i robot intelligenti immortali. Chappie è quindi il salvatore dell’umanità … e dei robot.

chappie17

Dopo che la sua coscienza è stato trasferita in un corpo robotico, Deon tocca il suo corpo morto. Corpo umano e debole addio, salve corpo robotico in titanio.

Poiché Chappie salvò la coscienza di sua mamma su un drive USB, può anche portare in vita i morti. E’ stato quindi resuscitato… come Gesù.

chappie18à

Yolandi ottiene un corpo robotico a sua somiglianza

IN CONCLUSIONE

Dopo aver compreso il sottofondo filosofico del film, chappie diventa meno un prodotto di intrattenimento e più uno spot per il transumanesimo. Sotto gli effetti CGI vi sono argomenti imploranti per il transumanesimo come l’unico modo per raggiungere la salvezza umana.

Dal momento che il transumanesimo riguarda la fusione degli esseri umani con i robot, il film offusca la linea tra ciò che rende un uomo umano e ciò che rende un robot un robot. In primo luogo, Chappie è completamente umanizzato – egli viene mostrato crescere dall’innocenza infantile al genio salvatore dell’umanita’. Egli vuole anche molto bene alla sua mamma. Il film spazia inoltre su questioni come: I robot intelligenti sono “reali”? Hanno diritti? E così via.

Poi, dopo aver accuratamente visualizzato la fragilità del corpo umano, il film procede a rappresentare la robotizzazione degli esseri umani come modo per raggiungere l’immortalità. Come si è visto sopra, questa robotizzazione è stato raggiunta dopo un periodo di tribolazione tra Chappie e il suo creatore che può essere interpretato come un periodo di tribolazione tra l’umanità e Dio. Infatti, attraverso la ribellione di Chappie contro il suo creatore per diventare immortale (e diventare un produttore di se stesso), il film descrive la ribellione del transumanesimo contro le religioni che considerano le creazioni di Dio come perfette e immutabili. Per i transumanisti, Dio ha lasciato l’uomo in un corpo imperfetto a vivere in un mondo fisico pericoloso. Cio’ deve essere corretto. Come Max More ha dichiarato:

“Basta dei, basta fede, basta rimorsi. Sbarazziamoci delle nostre vecchie forme, della nostra ignoranza, della nostra debolezza e della nostra mortalità. Il futuro appartiene alla postumanità. ”
– Max More, In diventare postumano.

Anche se la retorica transumanista va contro le religioni, essa tuttavia richiede di avere fede cieca nella scienza e nella tecnologia per salvare l’umanità e per raggiungere l’immortalità. E Chappie è uno dei suoi tanti libri sacri.

Fonte