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Strani fatti sul ritratto di Obama e sull’artista che lo ha creato Kehinde Wiley

Il ritratto ufficiale di Barack Obama contiene alcuni strani dettagli. Il creatore del dipinto, Kehinde Wiley, ha una storia bizzarra.

Il 12 febbraio, i ritratti ufficiali di Barack e Michelle Obama sono stati svelati nella famosa Smithsonian National Portrait Gallery, “l’unica raccolta nazionale di ritratti presidenziali al di fuori della Casa Bianca”. Questa prestigiosa mostra d’arte contiene dipinti iconici come il “The Lansdowne Portrait” di George Washington. Contiene anche alcuni articoli più controversi come il ritratto di Bill Clinton che, secondo il suo pittore, presenta l’ombra del famigerato vestito macchiato.

“Se guardi il lato sinistro di c’è una mensola nell’Oval Office e ho disegnato un’ombra nel quadro. In realtà rappresenta letteralmente l’ombra di un abito blu che avevo su un manichino, che avevo lì mentre lo dipingevo. È anche una metafora in quanto rappresenta un’ombra sulla sua presidenza.

Per questo i Clinton odiano il ritratto. Lo vogliono rimosso dalla National Portrait Gallery. Stanno facendo forti pressioni.
-– Philly News, Painter says he included Monica Lewinsky’s dress in Bill Clinton portrait

Il ritratto di Barack Obama, con i suoi colori vivaci e lo sfondo verde lussureggiante, si distinguerà indubbiamente dai pezzi più convenzionali esposti nella hall dei presidenti. Tuttavia, uno sguardo più attento al dipinto e al passato del suo pittore rivela un sottotesto bizzarro.

KEHINDE WILEY

Wiley è principalmente noto per le sue raffigurazioni colorate di giovani maschi neri su sfondi classici ispirati ai capolavori.

Wiley descrive il suo approccio come “interrogare la nozione del maestro pittore, al tempo stesso critico e complice”. I suoi dipinti figurativi “prendono spunto da fonti storiche e posizionano giovani uomini di colore all’interno di un determinato campo di potere”. In questo modo, i suoi dipinti fondono storia e stile in un modo unico e contemporaneo. La sua arte è stata descritta come avente qualità omoerotiche. Wiley dipinge nei suoi quadri spermatozoi come simbolo di mascolinità e genere.
– Wikipedia, Kehinde Wiley

In un’intervista del 2015 per CBS News, Wiley ha dichiarato di aver spesso aggiunto spermatozoi all’interno dei dipinti per “ritrarre la mascolinità e tutta la sua spacconeria nella sua componente più essenziale”.

La sua interpretazione di Alessandro Magno presenta uno sfondo pieno di cellule spermatiche.

Piccoli spermatozoi possono essere trovati sullo sfondo di questo dipinto ispirato a Napoleone.

Anche la cornice del dipinto sopra contiene cellule spermatiche.

Mentre il lavoro di Wiley è stato abbracciato dall’industria dell’intrattenimento, ha anche attirato diverse critiche. Il fatto che Wiley recluti spesso i suoi modelli dalle strade di New York per ritrarli in modo sontuoso, sessualmente carico è stato considerato “sfruttamento”.

Un articolo di Village Voice 2015 intitolato What to Make of Kehinde Wiley’s Pervy Brooklyn Museum Retrospective? va oltre. Lo accusa di “comportamento predatorio”.

Ma guardate più da vicino ai 50  oggetti – pitture, sculture, – in “Kehinde Wiley: A New Republic”, e vedrete comportamenti predatori vestiti come azioni affermative storico-artistiche. A giudicare dal successo del mercato di Wiley – nella sua carriera di quindici anni, questo è il suo secondo solo al Brooklyn Museum – Wiley si è dimostrato un abile operatore seducendo un pubblico d’arte intimidito dal political correct e desideroso di sorvolare le più luride implicazioni delle produzioni dell’artista 38enne.

Down, la sua serie di tele in cui vediamo dei simil odalischi rilassarsi, notiamo i modelli maschili dell’artista con le mutande abbassate in modo da rivelare qualche centimetro di addome e le loro labbra umide e aperte alla maniera di una Venere classica.

E poi ci sono i metodi di casting di Wiley. Nei primi anni 2000, dopo essersi laureato a Yale, Wiley ha fatto sua una residenza allo Studio Museum e ha iniziato a invitare gli uomini che incontrava per strada nel suo studio a posare. “Quando avvicinavo questi ragazzi, presupponevo che ci fosse un impegno”, ha detto Wiley nel 2008 Art Newspaper Interview. “Non chiedevo alle persone quali fossero i loro gusti sessuali, ma c’era una sensazione che la bellezza maschile venisse negoziata.

Quello che Wiley e i suoi soggetti fanno dietro le quinte potrebbero non essere affari nostri, tuttavia i suoi dipinti ci raccontano una storia particolare. Saint Andrew struscia il suo di dietro contro una croce di legno, e nel caso non lo comprendessimo, Wiley ha dipinto degli spermatozoi che galleggiano liberi attraverso la tela. Lo stesso vale per lNapoleon Leading the Army Over the Alps, che potrebbe essere sottotitolato “(Attraverso una leggera foschia di sperma).” E se gli spermatozoi dipinti non sono sufficientemente suggestivi, molte delle cornici dorate contengono piccoli rilievi “spermatici”. (Quando si parla di dipingere fuori dalle righe)

In quale mondo un artista uscito da Yale che attira i giovani nel suo studio con la promessa di potere e fascino non e` un predatore? Questi non sono ritratti. Sono riproposizioni – al punto in cui la maggior parte dei titoli riflette solo l’identità del soggetto originale; i suoi modelli rimangono anonimi.
– Jessica Dawson

L’articolo termina con una frase piuttosto sinistra.

Avendo scoperto la debolezza del mondo dell’arte, Wiley si è dipinto come intoccabile.

Più tardi nella sua carriera, Wiley ha anche dipinto delle donne. Le controversie tuttavia non sono finite.

Alcuni dei dipinti di Wiley presentano donne nere che tengono in mano le teste di donne bianche decapitate.

Questi dipinti sono stati ispirati a Judith che decapita Oloferne – un tema ricorrente nella storia dell’arte. Originario del libro deuterocanonico di Judith, la storia dice che Judith, una bella vedova, entro` nella tenda di Oloferne, un generale assiro, e lo decapito`. Nell’interpretazione di Wiley, il maschio assiro viene sostituito da una donna bianca. Nessuna spiegazione è stata data per questa notevole sostituzione.

Nonostante queste polemiche, Obama ha appositamente selezionato questo pittore per produrre il suo ritratto ufficiale.

IL RITRATTO

Gli Obama alla presentazione dei loro ritratti alla NPG.

Mentre il ritratto di Michelle ha attirato critiche perché “non le assomiglia”, è il ritratto dell’ex presidente che ha sollevato diverse domande.

Il dipinto è stato inaugurato il 12 febbraio 2018. Raffigura Obama seduto su una sedia che sembra fluttuare tra le foglie. Il fogliame è descritto dall’autore come “crisantemi (il fiore ufficiale di Chicago), gelsomino (simbolo delle Hawaii dove il presidente trascorse la maggior parte della sua infanzia) e gigli blu africani (allusione al defunto padre keniota del presidente). ” Reagendo alla rivelazione del suo ritratto, Obama ha detto:” Che ne dite? Mi sembra abbastanza azzeccato “, il Washington Post ha descritto il dipinto come “non quello che ti aspetteresti ed è per questo che è fantastico “. Il dipinto ha ricevuto reazioni contrastanti sui social media.

Considerando la propensione di Wiley per l’aggiunta di piccoli simboli nascosti nei suoi dipinti, alcuni hanno dato un’occhiata più da vicino al ritratto di Obama … e hanno trovato alcune cose strane. Innanzitutto, c’è una cellula spermatica sul volto di Obama?

Alcuni hanno osservato che la vena grande e rigonfia sulla fronte di Obama assomiglia stranamente ad una cellula spermatica.

Altri hanno osservato che Obama sembra avere un sesto dito.

Sapendo che il pollice punta verso il corpo, sembra esserci un sesto dito.

Considerando le polemiche passate, la scelta di Kehinde Wiley di dipingere un ritratto presidenziale sembra una scelta strana. Tuttavia, molti fatti hanno giocato a suo favore: è un favorito dell’élite di Hollywood e gioca nell’agenda delle guerre razziali che va avanti da anni. Inoltre, potrebbe aver incorporato una cellula spermatica nella faccia di Obama. La risposta di Obama: “Che ne dite? Mi sembra piuttosto azzeccato”. Wiley si è davvero dipinto come intoccabile ..

Fonte

Il mondo occidentale e la drastica diminuzione del conteggio spermatico

Una nuova revisione sistematica e meta-analisi di studi che esaminano i conteggi spermatici in tutto il mondo ha scoperto che quelli dei paesi occidentali sono diminuiti di oltre il 50% negli ultimi quattro decenni e questa tendenza non mostra alcun segno di rallentamento.

I ricercatori hanno esaminato i dati provenienti da 185 studi in cui hanno partecipato 43.000 uomini e hanno concluso che i conteggi totali degli spermatozoi nei paesi occidentali (tra cui Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda) sono diminuiti di una media dell’1,6% all’anno tra il 1973 e il 2011 per un calo totale del 59,3%. La concentrazione di sperma (quantita` di sperma all’interno del liquido seminale) ha seguito un modello simile, diminuendo dell’1,4% all’anno e del 52,4% in totale nello stesso periodo.

Non e` stata trovata alcuna tendenza particolare nei conteggi e nelle concentrazioni spermatiche nei paesi non occidentali. Questi dati, tuttavia, erano di scarsa qualita` e quantita`, e sono necessarie ulteriori ricerche per confermare queste constatazioni.

Lo studio non ha esaminato le cause del declino, ma gli autori dello studio hanno ipotizzato che le possibili ragioni potrebbero includere l’esposizione a residui di antiparassitari e altri prodotti chimici che distruggano il sistema endocrino, il fumo di sigaretta, l’obesità, lo stress e il consumo di alcool. Per esempio, alcuni studi hanno scoperto che le donne che fumano durante la gravidanza generano figli con ridotti conteggi spermatici.

Le sostanze chimiche che interferiscono con il sistema endocrino, spesso, hanno effetti estrogenici che possono influenzare lo sviluppo del sistema riproduttivo maschile, in particolare con l’esposizione prenatale. Queste sostanze chimiche sono diffuse nell’ambiente, e tra le altre sorgenti si trovano negli alimenti in scatola, nei cibi conservati in contenitori di plastica, nei prodotti per l’igiene personale e per la pulizia, nelle pentole antiaderenti e nelle ricevute.

Un altro fattore contributivo che gli autori non hanno preso in considerazione è la deficienza subclinica di vitamina A e vitamina D, entrambe critiche per la spermatogenesi. L’assunzione di queste importanti vitamine e` spesso troppo bassa nei paesi occidentali, perché i cibi ricchi di vitamina A e D tendono ad avere molti grassi saturi e colesterolo. Questi cibi sono stati ampiamente demonizzati a causa del presunto collegamento tra grassi saturi e malattie cardiache, tanti li evitano. Ricche fonti di vitamine A e D si trovano nelle carni di fegato e di altri organi, nell’olio di fegato di merluzzo bianco, nei tuorli d’uovo, nel grasso butirrico, nei pesci grassi e nel lardo di maiale.

Le ultime ricerche, tuttavia, rivelano che coloro che mangiano una quantita` maggiore di grassi saturi non presentano uno rischio maggiore di malattie cardiache rispetto a quelli che ne mangiano di meno. A tutt’oggi e` generalmente riconosciuto che il colesterolo alimentare ha poco effetto sui livelli di colesterolo nel sangue. Il corpo produce la maggior parte del proprio colesterolo e quando se ne mangia di più, il corpo semplicemente ne produce meno. Il colesterolo dietetico non è correlato con l’aumento del rischio di malattia coronariche.

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