Archivi Blog

Il massone Sadiq Khan araldo della “trasformazione razziale” in UK

Sorprendendo molti londinesi, Sadiq Khan, ha prestato giuramento come nuovo sindaco di Londra, per il partito laburista, l’8 maggio, dopo aver battuto il candidato conservatore Zac Goldsmith. E` il primo sindaco musulmano di Londra e l’unico sindaco di tale fede nelle capitali occidentali piu` importanti.


london-mayor-at-temple_650x400_61463216059

Sadiq Khan partecipa ad un rituale nel tempio di Swami Narayan a Londra

Questa nomina a sindaco di un musulmano ha inviato un forte segnale a tutto il mondo, facendo capire che Londra e` destinata a cambiare. L’uomo bianco a Londra diventerà storia passata. L’elezione di un sindaco musulmano a Londra è stata pianificata da un bel po ‘di tempo. I tempi sono ormai maturi per creare una società a razza mista come previsto fin dal 1925.

Khanmasonic-handshake

Stretta di mano massonica

Khan è un membro del partito laburista che è affiliato all’Internazionale socialista, un gruppo essenzialmente di facciata per il cartello bancario massonico sionista (comunista).

E ‘ stato probabilmente tenuto sotto controllo sin da tenera eta`. E` stato mandato all’università, gli e` stato fornito un considerevole sostegno finanziario. Non molti bambini provenienti dalle case popolari e da ambienti della classe operaia potevano permettersi l’università. Avrebbe dovuto essere introdotto al partito conservatore. Invece è stato più logico, a causa delle sue umili origini, crescerlo nel partito laburista.

All’insaputa di molte persone, il governo britannico è fondamentalmente solo uno gruppo politico di uomini / donne che serve la Casa dei Rothschild. Tuttavia, al fine di dare una idea credibile di “democrazia” questo gruppo è stato diviso in tre parti principali (Tory, Laburisti e liberaldemocratici).

La nomina di Sadiq Khan è stata meticolosamente pianificata, come parte della campagna globale per cambiare la società inglese passando da una societa` a prevalenza bianca ad una società mista. Le recenti strambate e insulti da parte dei politici conservatori sono solamente una cortina di fumo. Sadiq Khan ha un enorme programma non solo per Londra, ma anche per il mondo islamico. Londra diventerà probabilmente il centro di coordinamento per la crescita dell’Islam in Europa.

COSA SAPPIAMO DI KHAN?

Khan è nato nel quartiere di Tooting, a sud di Londra da un autista di autobus dal Pakistan e da una madre sarta. E ‘ cresciuto in un complesso residenziale con sette fratelli. I suoi genitori da allora sono stati in grado di risparmiare in modo da comprarsi una propria casa. Dopo aver frequentato le scuole statali a Tooting, ha imparato a proteggersi dagli insulti razziali. Khan ha studiato Giurisprudenza presso l’Università di Londra e ha lavorato come avvocato per i diritti umani per più di un decennio. Divenne il consigliere più giovane di Londra a 23 anni.

Ha sposato la collega avvocato Saadiya Khan nel 1994 e la coppia ha due figlie. Lavoro` anche come presidente di Liberty, una delle principali organizzazioni per i diritti umani in Inghilterra e Galles per tre anni. Khan è stato eletto al Parlamento britannico nel 2005. E ‘ diventato il primo membro musulmano del parlamento nel 2005.

Nel 2008 ha scritto il libro How to connect with British Muslims.. E ‘ stato Ministro dei Trasporti nel governo di Gordon Brown tra il 2009 e il 2010. Khan, un musulmano praticante, ha votato a favore del matrimonio gay nel 2013. Secondo i media il suo comportamento ha scatenato minacce di morte dagli estremisti.

fabian

(L’emblema della Fabian Society, il lupo travestito da pecora.)

Khan è anche un membro della Fabian Society, che è un “think tank” sovversivo che guida le politiche del partito laburista. Questo fatto nella bio di Wikipedia di Khan è stato rimosso l’8 maggio per qualche motivo…. Khan ebbe successo in una campagna del 2015 per la liberazione di un musulmano britannico detenuto nel carcere di Guantanamo.

Un aspetto interessante di questa vittoria inaspettata è che i bianchi londinesi nativi devono essere stati una parte significativa dei complessivi 1,2 milioni di voti di Khan. I bianchi sono bombardati quotidianamente dalla propaganda multiculturale dalla BBC e dalla stampa controllata dai Rothschild. Hanno votato per Khan per dimostrare che non sono “razzisti”.

Fonte

Annunci

La copertina dell’Economist “World in 2015”: una miscela di simbolismo criptico e terribili predizioni

L’importante rivista The Economist ha pubblicato una edizione speciale chiamata “The World in 2015”. Sulla copertina ci sono delle immagini strane: un fungo atomico, la Federal Reserve in un gioco chiamato “Panic” e molto altro.

leadeconomist

Normalmente non dedico un intero articolo all’analisi di una copertina, ma, in questo caso, non si tratta di una pubblicazione qualsiasi. E’ contenuta nel The Economist ed è direttamente correlata all’elite mondiale. E’, in parte, di proprietà della famiglia di banchieri Rothschild inglesi e del suo redattore capo, John Micklethwait, il quale ha partecipato più volte alla Conferenza Bilderberg – la riunione segreta in cui le figure più potenti del mondo, dal mondo della politica, della finanza aziendale e dei media discutono di politiche globali. Il risultato di questi incontri è totalmente segreto. E’ quindi giusto dire che chi lavora al The Economist sa cose che la maggior parte di noi ignora. Per questo motivo, la “previsione per il 2015” contenuta nella copertina è piuttosto sconcertante.

La tetra e cupa copertina mostra personalità politiche, personaggi di fantasia e icone della cultura pop che sicuramente faranno notizia nel 2015. Tuttavia, la cosa più importante, è la presenza di una serie di immaginari estremamente simbolici i quali alludono a concetti importanti e ad eventi mondiali. Ecco la copertina:

economist_magazine_jan2015

A prima vista, notiamo personaggi politici come Obama e Putin, riferimenti alla Rugby Cup e il nuovo film di Spider-Man. Ma uno sguardo più attento rivela una pletora di concetti importanti. Eccone alcuni.

IL GLOBO A DUE FACCE

world

Un lato del globo guarda stoicamente verso l’Occidente, mentre l’altro lato appare iracondo. Rappresenta forse un confronto tra l’Oriente e l’Occidente? La copertina presenta un paio di altri simboli che si riferiscono alla “rivolta dell’Oriente”. Ciò che inquieta di più tuttavia, è che immediatamente sotto quel globo arrabbiato vi sono raffigurati un fungo atomico e il lancio di un satellite spia nello spazio.

mushroom

Sorveglianza Hi-tech e guerra nucleare. Il The Economist non è molto positivo

IL COLORE DEI VOLTI

Date un’occhiata più da vicino ai volti dei personaggi presenti sulla copertina. Alcuni sono a colori e altri sono in bianco e nero. Perché?

faces

Tra quelli in bianco e nero vi sono Putin, la Merkel, Obama, Hillary Clinton, David Cameron, Hollande e Renzi. Tra quelli a colori vediamo David Blaine, un giovane con in mano uno striscione recante la scritta “Singapore” (a Singapore si terranno i South Asian Games nel 2015). Un altro ragazzo indossa dispositivi per la realtà virtuale. Una rapida raccolta di questi dati rivela che quelli in bianco e nero sembrano essere parte dell’elite (compreso il ragazzo dell’ISIS che probabilmente lavora per loro) e quelli di colore sono “estranei”. È così che l’elite percepisce il mondo?

IL PIFFERAIO MAGICO

piper2

La presenza del Pifferaio Magico su questa copertina “del 2015” è decisamente inquietante. Il Pifferaio di Hamelin è una leggenda tedesca basata su un uomo che utilizzava il suo flauto magico per portare via i bambini dalla città di Hamelin.

800px-Pied_Piper2-e1420662741656

Il pifferaio magico conduce i bambini fuori da Hamelin. Illustrazione di Robert Browning “The Pied Piper of Hamelin

Questa figura folkloristica risalente al Medioevo si dice rappresenti la massiccia morte per peste e catastrofi, o a causa di un movimento di massiccia immigrazione. E’ inoltre una perfetta rappresentazione di come gli odierni giovani vengano “attirati” e disorientati dalla “musica” dei mass media. In maniera quasi scontata possiamo vedere un ragazzino proprio sotto il flauto del Pifferaio.

IL RAGAZZO INETTO

boy

Proprio sotto il pifferaio magico si vede un ragazzo con uno sguardo sbalordito. Sta guardando un gioco chiamato “Panic”. Le parole “Federal Reserve” e “Chi” (che probabilmente sta per China) sono in cima, mentre le parole “luce verde” e “sis!” (Che probabilmente stanno per “Iside” o “crisi”) sono sul fondo. Questo ragazzino guarda imperterrito lo svolgersi del gioco come le masse impotenti vengono a conoscenza degli eventi tramite i mass media. L’obiettivo finale del gioco è quello di causare panico in tutto il mondo attraverso delle crisi generate casualmente da coloro che controllano il gioco. Ricordo che si tratta di una copertina di una rivista Rothschild.

CROP-O-DUST

Untitled-1

Di fronte a Putin vi è un piccolo elicottero su cui è scritto Crop-O-Dust. Sembra far riferimento a  “quel processo di irrorazione delle colture con insetticidi in polvere o fungicidi da un aereo.” Proprio sotto l’elicottero c’è un ragazzino che sta mangiando. Inquietante.

kid

Seduto proprio sotto l’elicottero, questo bambino sta mangiando un pacchetto di noodles pesantemente lavorato. Sta ingurgitando il veleno diffuso dal velivolo?

CINA

china-e1420664430567

Un panda indossa una bandiera della Cina – mentre flette i muscoli, è un modo piuttosto chiaro per mostrare come la Cina stia guadagnando potere. Accanto ad essa c’è un lottatore di sumo in possesso di un grande batteria in cui le polarità (+ e -) sono chiaramente indicate. Sta alludendo a uno switch nella polarità delle potenze mondiali da Ovest ad Est?

IL FANTASMA

ghost

Da dietro la gamba di Obama vediamo emergere un fantasma che legge una rivista dal titolo “Holiday”. Perché questo fantasma, che rappresenta una persona morta, sta pianificando una vacanza? Significa forse che le masse saranno così impoverite da poter pensare alle vacanze solo una volta morte? Potrebbe rapportarsi alle innumerevoli persone che sono morte in viaggio negli ultimi mesi? Sconcertante.

LA TARTARUGA

turtle

In piedi di fronte a tutto il resto, guardandoci fissi vi è una tartaruga con delle linee che ne circondano il guscio. Cosa rappresenta? Ci sarà un grande aumento delle tartarughe nel 2015? Probabilmente no.

Una tartaruga arrabbiata è il simbolo della Fabian Society, un’organizzazione estremamente potente che ha lavorato per oltre un secolo verso la formazione di un unico governo mondiale.

when-i-strike-i-strike-hard

Il motto della Fabian Society è “Quando colpisco, colpisco duro”.

La filosofia dietro il socialismo Fabiano è fondamentalmente il modello di quello che oggi chiamiamo il Nuovo Ordine Mondiale.

La Fabian Society è un gruppo molto antico il quale ebbe origine in Inghilterra nel 1884, con lo scopo di formare uno stato unico socialista, globale. Il loro nome deriva dal nome dal generale romano Fabio, che pianificò attentamente le strategie per portare lentamente i suoi nemici alla sconfitta. Il “Socialismo Fabiano” utilizza il cambiamento incrementale per un lungo periodo di tempo in modo da trasformare lentamente uno stato anziché utilizzare una rivoluzione violenta. Si tratta essenzialmente di socialismo occulto. Il loro stemma originale era uno scudo con un lupo travestito da agnello in possesso di una bandiera con le lettere FS. Oggi il simbolo internazionale della Fabian Society è una tartaruga, con il seguente motto: “Quando colpisco, colpisco duro.”
– La Fabian Society, The Weather Eye

La Fabian Society sosteneva apertamente una società scientificamente programmata e l’eugenetica attraverso la sterilizzazione. Il suo logo originale era un lupo travestito da agnello … non credo tuttavia fosse il modo migliore per nascondere il lupo alle masse.

Fabian_Society_Logo

Il logo originale della Fabian Society

Portare avanti un sistema globale attraverso piccoli cambiamenti incrementali è esattamente ciò che l’elite mondiale sta facendo. Questo è probabilmente il motivo per cui c’è una tartaruga arrabbiata sulla copertina di questa pubblicazione Bilderberg friendly.

11.3 E 11.5

dirt

La parte in basso a destra della copertina presenta alcuni simboli più criptici. C’è un mucchio di immondizia a terra e due frecce in cui leggiamo 11,5 e 11,3. Si tratta di date da ricordare? Perché sono vicino ad un mucchio di immondizia? Se si guarda a queste figure come a coordinate, puntano da qualche parte in Nigeria. In altre parole, la presenza di 11,5 e 11,3 è un po’ inquietante, soprattutto considerando il fatto che chi ha fatto la copertina non ha voluto far capire alla gente di cosa stesse realmente parlando.

In piedi di fronte alla spazzatura vi è Alice nel paese delle meraviglie, la quale sta guardando in alto verso lo stregatto.

cat

Questo iconico gatto è noto per scomparire del tutto, lasciando visibile solo il suo inquietante sorriso. Abbiamo quindi un’altra allusione ad un mondo di fantasia, illusione e inganno, percepito da Alice – le masse. Insieme all’inclusione piuttosto inutile di David Blaine – il mago – la copertina mescola eventi del mondo reale con simboli che alludono all’inganno.

Altri simboli di rilievo su questa copertina sono un salvadanaio volante che esce dalle tasche di James Cameron; Un modello che porta una creazione di Alexander McQueen (stilista preferito della elite che morì in circostanze strane) e un ufficiale asiatica che porta una maschera per proteggerla da una malattia mortale.

Il 2015 sembra proprio fantastico!

CONCLUSIONE

L’Economist non è un giornaletto che pubblica eccentriche previsioni sul 2015 per vendere una manciata di copie in più. E’ collegato direttamente a coloro che danno forma alle politiche globali e che ne garantiscono l’attuazione. Il giornale è in parte proprietà della famiglia di banchieri Rothschild di Inghilterra e il suo editore partecipa regolarmente alle riunioni del Bilderberg. In altre parole, The Economist è collegato a coloro che hanno i mezzi e il potere per fare “predizioni” della realtà.

La copertina della rivista riflette essenzialmente l’Agenda globale delle élite ed è disseminata di simboli criptici che sembrano essere inclusi per “coloro che sanno”. E le masse, come Alice guarderanno lo stregatto scomparire, rimanendo confuse dalle illusioni, mentre il lupo travestito da agnello colpirà … e colpirà duro.

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

leadkennedy2a

Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

kennedy2

Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

jackie-kennedy-lilly-pulitzer-636-e1404847642322

Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

6a00d8341c90b153ef019b016bee06970b

 

Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

28tgvwy

Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

13

Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

1099123_f260

Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

article-2065939-09EFCC65000005DC-148_468x470

Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

5-dollar-note

 

Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

Fonte