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Foto simboliche del mese (Settembre 2019)

In questa edizione di FSDM: Billie Eilish, Halsey, Rose McGowan, Lil Wayne, Netflix e le sempre maggiori prove dell’onnipresenza del segno di un occhio che tutto vede nella cultura popolare.

Nel mio ultimo articolo su Billie Eilish, ho detto che e, attualmente, la star più influente del mondo e che e sulla copertina di tutte le riviste. Qui la vediamo sulla copertina di V Magazine, in un servizio fotografico che contiene diversi elementi oscuri e ritualistici.

In questa immagine, è fatta sembrare una specie di demone che si vede durante la paralisi del sonno. Lo stesso concetto è sfruttato nel video musicale di “Bury a Friend”

Qui, indossa una maschera da beta-sex kitten simile a quella usata nei balli mascherati dell’élite occulta.

Qui, ha un occhio nascosto da un teschio – BENVENUTA NELL’INDUSTRIA DELL’INTRATTENIMENTO BILLIE.

Un’altra pop star, un altro segno dell’occhio che tutto vede. Questa è la copertina del nuovo album di Halsey. È caratterizzata da un occhio nero “stilizzato” (glamourizzare l’abuso) che intensifica il simbolo di un occhio che tutto vede (glamourizzare la sottomissione al settore).

Questa è la copertina del singolo Graveyard di Halsey. Ancora lo stesso simbolo

Questa è la copertina del nuovo album dei Goo Goo Dolls. È sempre triste vedere band che fanno musica da decenni sottomettersi a questo simbolismo opprimente al fine di rimanere rilevanti.

Ovviamente, il sombolo di un occhio che tutto vede è su moltissime copertine di riviste questo mese ed è stato mostrato da tutti i tipi di celebrità.

Questa è l’attrice Beanie Feldstein (la sorella di Jonah Hill) sulla copertina della rivista Fashion che fa un grande, grasso segno dell’occhio che tutto vede. Mi piace come questo segno di totale sottomissione sia associato a parole d’ordine come “libertà” e “liberazione”. I simboli governano il mondo e le parole sono insignificanti.

Questa attrice e regista Valeria Golino fa un palese segno con un occhio solo sulla copertina di Elle Italia.

Tribeza è una rivista sui “cittadini innovativi” di Austin. Non c’è niente di più “innovativo” che usare una modella per mostrare il segno di un occhio che tutto vede sulla copertina. Continua a innovare Tribeza.

Questo e` Lin-Manuel Miranda, protagonista del musical Hamilton di Broadway, sulla copertina della rivista Departures. Ancora una volta, le parole d’ordine “Attivisti” e “V I S I O N A R I” stanno sotto il segno di un occhio che tutto vede. Mi sembra che ci sia qualcosa che ostruisce la “V I S I O N E” di Miranda.

Questa è l’immagine principale di un articolo sulla rivista AnOther su Rose McGowan. Il sottotitolo dice che vuole “recablare le nostre menti”. No grazie, Rose. Concentrati solo sulla tua mente. Inoltre, come visto nella precedente edizione di FSDM, la McGowan ha fatto lo stesso segno nella foto principale di un articolo del The Guardian.

Penso voglia dirci qualcosa

Netflix ama mettere il segno di un occhio che tutto vede nelle sue immagini promozionali. Ci sono state almeno una dozzina di esempi palesi nelle precedenti edizioni di FSDM. Qui vediamo una immagine promozionale per La Casa di Carta (La Casa de Papel) con il segno di un occhio che tutto vede.

Queste sono le stars della serie

Food Network promuove “Good Eats” di Alton Brown. Così originale e edgy.

Questa è una pubblicità per il servizio brasiliano TeleCine. Ragazzi, non si guardano cosi` i film sul telefono.

Ehi Vez, non è così che guardi i film sul tuo cell… lascia perdere.

Si in Francia te lo mettono anche sul pane

Questa è una foto scattata durante una recente esibizione di Lil Wayne. Nota il suo ciondolo. È una testa di capra. Mi rendo conto che GOAT è l’abbreviazione di “Greatest of All Time”, ma sono abbastanza sicuro che Lil Wayne stesso si renda conto di non essere il GOAT del rap. E il design sembra ispirato a qualcosa di estremamente simbolico.

A sinistra un ingrandimento del ciondolo. A destra il sigillo del baphometto

Questo bizzarro dipinto raffigurante Bill Clinton all’interno dell’Oval Office che indossa un abito blu e scarpe rosse è stato trovato all’interno della residenza di New York di Jeffrey Epstein. Il dipinto trasmette la strana “vicinanza sessuale” di Epstein con Clinton. Inoltre, le scarpe rosse sembrano avere un significato specifico per l’élite occulta. Fai qualche ricerca su questo argomento

Mentre “fonti ufficiali” affermano che l’abito è ispirato all’abito di Monica Lewinsky, sembra in realtà essere ispirato a questo vestito indossato da Hilary Clinton. Quale messaggio viene trasmesso qui? E perché Epstein lo adorava così tanto che doveva averlo a casa sua?

Fonte

La demolizione controllata di Harvey Weinstein

Un volta considerato potente e intoccabile mogul di Hollywood, Weinstein e` ora caduto dalla grazia e licenziato dall’azienda che porta il suo nome. Cosa è successo?

Harvey Weinstein è l’archetipo del produttore di Hollywood. Promise ruoli ad attrici giovani e belle in cambio di favori sessuali. Se le cose non andavano per il verso giusto, questa era la sua risposta: “Non lavorerai mai piu` in questa citta`”. Se i soggetti delle sue perversioni osavano minacciarlo, avrebbe pagato fortune per farli stare zitti. O peggio, avrebbe minacciato di distruggere la loro carriera attraverso i suoi collegamenti ai mass media.

“Più fonti hanno affermato che Weinstein si vantava di come perseguitasse coloro che parlavano male di lui; queste stesse fonti temevano un destino simile”.
– The New Yorker, From Aggressive Overtures to Assault: Harvey Weinstein’s Accusers Tell Their Stories

Se hai letto altri articoli su questo sito, sai già che l’elite di Hollywood è piena di individui malvagi, viscidi, pervertiti, manipolatori e insolitamente crudeli.

Harvey Weinstein era uno di loro.

UN SEGRETO CONOSCIUTO DA TUTTI

Per anni, gli assalti sessuali di Weinstein erano un “segreto” di cui tutti erano a conoscenza. Ecco una clip della notte degli Oscar 2013 dove Seth McFarlane allude agli abusi subiti dalle attrici di Weinstein.

La risata della folla è un po ‘ inquietante.

Ecco una clip da “30 Rock” riguardo il personaggio di Jenna che rifiuta Weinstein.

La sfera di potere di Weinstein non si limitava a Hollywood. Si e` fatto strada nell’élite politica diventando un importante sostenitore finanziario di tutti i principali candidati democratici negli ultimi due decenni.

Secondo il Center for Responsive Politics, Weinstein ha personalmente donato 1,4 milioni di dollari al Partito Democratico, ai suoi candidati e alle sue commissioni dal 1990. Inoltre, la sua rete ha raccolto centinaia di migliaia di dollari per Barack Obama nel 2012 e Hillary Clinton nel 2016, cosa che gli ha permesso di raggiungere un livello più elevato nella scala dei donatori e in generale un livello di accesso più elevato.

Ad esempio, nell’agosto 2011, Weinstein ha invitato i VIP di New York (tra cui stelle come Gwyneth Paltrow e Alicia Keys) nella sua casa di New York per una raccolta fondi per il presidente Barack Obama – presente anch’esso. Sì, Obama era a casa sua.

Harvey Weinstein visitava regolarmente la Casa Bianca. Nel 2011, si sedette al tavolo d’onore in un pranzo del dipartimento di stato con Hillary Clinton e Angela Merkel. Nel 2012, è stato ad una cena di Stato in onore del primo ministro britannico David Cameron. La moglie di Weinstein, Georgina Chapman, ha progettato l’abito di Michelle Obama per l’occasione.

Il 20 giugno 2016, Hillary Clinton ha partecipato ad una raccolta fondi nella casa di New York di Weinstein, dove circa 60 partecipanti hanno pagato $ 33.400 o più per partecipare. Sì, la Clinton era a casa sua.

Con il candidato presente di persona, la raccolta di fondi del 20 giugno 2016 nella casa di Weinstein a Manhattan ha fruttato $ 1,8 milioni per la campagna Clinton. Leonardo DiCaprio, Jennifer Lopez, Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick hanno partecipato all’evento, uno dei tanti in cui Weinstein è stato coinvolto lo scorso anno nella battaglia della Clinton per la nomina e poi contro Donald Trump nel suo sforzo di diventare il primo presidente donna americano. Spingendo altri a firmare assegni importanti, Weinstein ha donato personalmente migliaia di dollari alla campagna della Clinton e 30.000 dollari al Clinton Victory Fund.
– Deadline, Hillary Clinton Gets More Big Bucks Support From Harvey Weinstein, JLo & Sarah Jessica Parker

Weinstein era vicino ad Hilary

Era amico anche del marito Bill

E della figlia

E di Obama

Weinstein al Gala per il 100esimo anniversario di Planned Parenthood il 2 maggio 2017 – con Hillary.

Un altra curiosita`: nel 2004 Weinstein è stato nominato comandante onorario dell’Ordine dell’Impero britannico.

CADUTA DALLA GRAZIA

Da decenni, Weinstein sembrava intaccabile, ma recentemente e` accaduto qualcosa. L’elite ha smesso di proteggerlo. L’omerta e` finita. Le voci si sono trasformate in prove. Da allora, un sorprendente numero di attrici di Hollywood si e` fatto avanti, accusando Weinstein di tutto, dai “comportamenti inappropriati” allo stupro. Ecco l’elenco delle accusi piu` recenti.

Cara Delevingne: L’attrice modella ha detto che Weinstein cerco` di coinvolgerla in un rapporto a tre con un’altra donna in una stanza di New York City

Gwyneth Paltrow: La stella ha detto al New York Times che Weinstein la ha toccata e ha suggerito di farsi fare dei massaggi nella sua stanza prima di iniziare le riprese per il film Emma del 1996. Riferi` tutto cio` all’allora fidanzato Brad Pitt che affronto` il mogul.

Angelina Jolie: La Jolie ha detto al Times di aver dovuto declinare le avance di Weinstein nel 1998 e scelse di non lavorare più con lui. Avverti` anche altre donne del personaggio.

Louisette Geiss: L’attrice è stata chiamata ad una riunione in tarda notte con Weinstein nel 2008. La donna afferma che Weinstein appari` in accappatoio dicendo che avrebbe dato l’ok al suo copione se lo avesse guardato mentre si masturbava. Lascio` l’incontro.

Judith Godreche: L’attrice francese dice che Weinstein cerco` di massaggiarla e di toglierle il maglione dopo averle chiesto di salire per vedere la sua suite a Cannes nel 1996.

Dawn Dunning: L’aspirante attrice dice di essere stata chiamata ad un incontro sui futuri progetti cinematografici nel 2003. Quando è arrivata Weinstein le presentò tre sceneggiature per i suoi tre successivi film in cui avrebbe avuto il ruolo di protagonista, il prezzo fu quello di avere un rapporto completo (compreso anale e orale). L’attrice fuggi` dall’hotel

Tomi-Ann Roberts: Weinstein la incontro` nel 1984 mentre serviva tavoli e le disse di incontrarlo a casa sua. Quando arrivo, ritrovol’uomo nudo nel bagno. Il mogul le disse che l’audizione sarebbe stata migliore se si fosse spogliata. Dice di aver rifiutato andandosene.

Asia Argento: L’attrice italiana accuso` Weinstein di aver eseguito del sesso orale su di lei senza consenso. “Mi ha terrorizzato, ed era grande. Non si fermava. E ‘stato un incubo. “Disse che continuo` ad avere relazioni consensuali con lui negli anni che seguirono. Documento` il suo presunto stupro nel film del 2000 “Scarlet Diva”.

Katherine Kendall: All’attrice di Swingers venne detto che doveva fermarsi con Weinstein nel suo appartamento per prendere una cosa dopo uno screening nel 1993. Weinstein si mise in accappattoio e disse all’attrice di massaggiarlo. Quando pose resistenza, il mogul si spoglio` completamente nudo e la insegui`.

Lucia Evans: L’attrice, precedentemente conosciuta come Lucia Stoller, afferma che Weinstein la ha costretta ad eseguire un pompino nel 2004. Parlando con il New Yorker, ha affermato di essere stata traumatizzata per anni dopo l’incidente, avvenuto in una “riunione per il casting” in un ufficio Miramax a Manhattan. La donna fu chiamata da Weinstein a tarda notte dopo l’incidente.

Mira Sorvino: L’attrice di “Mighty Afrodite” ha detto al New Yorker che Weinstein cerco`di massaggiarla in una camera d'albergo al Festival Internazionale del Film di Toronto nel 1995. Weinstein poi, nel mezzo della notte, ando` a casa sua ma la donna chiamo` un amico maschio per proteggerla. Ha detto che aver rifiutato il mogul influenzo` negativamente la sua carriera.

Rosanna Arquette: Anche questa attrice ha detto che la sua carriera subi` un impatto negativo dopo aver rifiutato Weinstein nei primi anni ’90. In un incontro in un hotel cerco` di metterle la mano sul suo pene eretto.

Rose McGowan: L’attrice, che debutto` nel film “Scream” del 1996 (prodotto da Weinstein), ha riferito di aver denunciato Weinstein dopo essere stata aggredita nel 1997 al Sundance Film Festival. Firmo` un accordo di non divulgazione alla chiusura della causa e da allora si e` riferita a lui solo attraverso i social media e in modo indiretto. Domenica, ha riferito di essere stata abusata da un ‘mostro’.

Ashley Judd: I film di Judd includono il thriller del 1997 “Kiss the Girls” – sostiene che durante le riprese di quel film, Weinstein ha ripetutamente chiesto di guardarlo mentre si faceva la doccia. E` stata una delle donne che ha parlato al The New York Times questa settimana, dicendo: “Le donne stanno parlando fra loro di Harvey da tanto tempo, e` giunta l’ora di far conoscere questa conversazione al pubblico”.

Emma De Caunes: l’attrice francese Emma de Caunes ha affermato di aver incontrato Weinstein nel 2010, quando il produttore stava lavorando ad un film con un soggetto femminile molto forte. Weinstein si offrì di mostrarle la sceneggiatura, e le chiese di accompagnarlo fino alla sua stanza d’albergo, dove cominciò a farsi una doccia. Emerse quindi nudo e con un’erezione, chiedendole di stendersi con lui nel letto e dicendole che molti l’avevano già fatto prima. «Ero pietrificata», ha detto la de Caunes. “Ma non volevo mostrargli che ero pietrificata, perché sembrava eccitarsi ancora di piu` vedendomi impaurita.”

Lauren O’Connor: Una ex dipendente della Weinstein Company, ha detto ai dirigenti dell’azienda nell’autunno del 2015 che all’interno della societa` c’era un ambiente tossico per le donnedopo che una delle sue colleghe le disse che Weinstein aveva fatto pressioni per farsi massaggiarsi nudo.

Ambra Battilana: Attrice e modella italiana, ha detto al NYT che nel marzo del 2015 Weinstein la invito` nel suo ufficio di New York. Lì, le chiese se il suo seno era vero prima di afferrarla mettendole le mani sotto la gonna. Riporto` l’incidente alla polizia, ma non intervenirono oltre. Secondo il NYT, Weinstein risolse la cosa economicamente.

Jessica Barth: Weintein ha fatto pressioni sulla Barth, un’attrice, affinche` lo massaggiasse nudo al Peninsula Hotel nel 2011.

Laura Madden: Un ex dipendente, ha detto al NYT che Weinstein le chiese di fargli dei massaggi nel 1991, mentre erano a Londra e Dublino. «Era così manipolativo», disse al NYT. “Continuavo a chiedermi – sono io il problema?” Weinstein nega le accuse.

Emily Nestor: La Nestor fu temporaneamente una dipendente della Weinstein Company per un solo giorno nel 2014 quando Weinstein si avvicino` e le propose di migliorare la sua carriera in cambio di rapporti sessuali, riferisce il NYT.

Zelda Perkins: Assistente di Weinstein, a Londra nel 1998; all’epoca 25enne, confronto` Weinstein dopo che molti clienti vennero molestati.

Elizabeth Karlsen: La produttrice di “Carol” e “The Crying Game”, film che hanno ricevuto una nomination per l’Oscar, ha detto al The Hollywood Reporter che circa 30 anni fa, una anonima giovane executive che aveva lavorato alla Miramax con Weinstein lo aveva trovato nudo nella sua camera da letto. La executive era in una casa affittata dalla Miramax al momento, per ridurre i costi generali.

Liza Campbell: Ha detto al Sunday Times che Weinstein la convoco` nella sua camera d’albergo a Londra prima di dirle di farsi una doccia con lui.

Lauren Sivan: L’ex della Fox ha detto che Weinstein la ha portata in un ristorante, bloccato le porte e si e` messo poi a masturbasi davanti a lei nel 2007.

Jessica Hynes: L’attrice britannica, meglio conosciuta per i suoi ruoli nei film di Bridget Jones e per co-creare e co-scrivere la sitcom “Spaced”, ha detto che è stata invitata ad audizione di Weinstein quando aveva 19 anni – in bikini. Hynes, precedentemente nota come Jessica Stevenson, disse che rifiuto` di indossare i due striminziti pezzi di stoffa – e perse il lavoro.

Romola Garai: L’attrice britannica Romola Garai ha dichiarato di essersi sentita “violata” dopo un incontro con Harvey Weinstein nella sua camera d’albergo a Londra quando aveva 18 anni (Weinstein era in accappatoio). Garai, meglio conosciuta per il suo ruolo in “Espiazione”, disse che era già stata scritturata per una parte, ma le fu detto che doveva assolutamente fare una audizione privata con il mogul di Hollywood, perché era necessaria “la sua personale approvazione”. “Come ogni altra donna del settore, ho avuto un’audizione con Harvey Weinstein”, ha detto al The Guardian. «Sono dovuta andare nella sua camera d’albergo al Savoy per ritrovarmelo in accappatoio. Avevo solo 18 anni. Mi sono sentita violata “.

Assistente senza nome: Weinstein presumibilmente si è comportato in modo inappropriato verso una donna impiegata come sua assistente nel 1990. Il caso è stato risolto in tribunale.

Un’altra assistente senza nome: nel 2015, Weinstein fece pressioni su un’altra assistente per un massaggio.

Una impiegata senza nome della Miramax: A un certo punto nei primi anni ’90, una giovane donna ha dovuto lasciare improvvisamente la società dopo un incontro con Weinstein. Anche questo caso e` stato risolto in tribunale.

Donna senza nome: una donna che non voleva essere riconosciuta perché temeva i collegamenti di Weinstein, ha detto al The New York Times che il produttore l’aveva convocata nel suo hotel per poi violentarla.
– Daily Mail

Più di 30 donne si sono fatte avanti accusando Weinstein di ogni tipo di cattiva condotta. Alcune di queste affermazioni fanno riferimento a fatti accaduti piu` di 20 anni fa. Hillary Clinton dice di essere “allibita, scioccata e sconvolta” – come se fosse caduta dalle nuvole.

Perché, solo ora, si viene a sapere di questi fatti? Perché queste stelle si sono fatte avanti tutte nello stesso momento? Quando Weinstein era protetto dall’elite, le attrici che cercarono di raccontare le loro storie furono zittite, e se cio` non fosse bastato, il denaro avrebbe coperto ogni colpa.

Forse la ragione e` che molte donne di alto livello hanno deciso di denunciare Weinstein o forse la ragione proprio non la sappiamo…in ogni caso Weinstein è caduto dalla grazia, l’elite hollywoodiana non lo protegge piu`. La parete mediatica che lo difendeva – e che difende innumerevoli altri abusi dell’elite – è caduta.

Weinstein e` protagonista della classica “caduta americana”. Nel giro di pochi giorni, sono piovute accuse da ogni dove il suo matrimonio e` andato in pezzi ed e` stato licenziato dalla sua stessa compagnia.

Nonostante tutto questo, molti temono che Weinstein potrebbe fare una mossa alla Polanski evitando ogni tipo di perseguimento legale. (Roman Polanski è stato accusato dell’abuso di una bambina di 13 anni, ma ha evitato ogni azione legale negli USA fuggendo in Europa e continua ad essere venerato come regista.) Mentre la carriera hollywoodiana di Weinstein è finita, potrebbe ora realisticamente godersi i suoi milioni di dollari ed evitare la prigione per il resto della sua vita. Finora non sono state avanzate accuse penali.

LINDSAY LOHAN NON E` D’ACCORDO

Ad andare contro corrente rispetto a questa ondata di accuse e` Lindsay Lohan. In un video bizzarro su Instagram, la Lohan (con il suo nuovo accento) ha dichiarato:

“Non mi ha mai fatto male. Abbiamo fatto diversi film insieme. Credo che dovrebbero finirla di accusarlo; Penso sia sbagliato.”

Questo video sorprende perché la Lohan e` uno dei casi piu` evidenti di celebrita` abusate dal “sistema Hollywood”.

Lindsay Lohan in una foto di Tyler Shields dove sta per essere “usata” da un gruppo di uomini.

Il video della Lohan è stato cancellato dopo circa un’ora. Rose McGowan, una delle accusatrici più ferventi di Weinstein ha twittato:

“Per favore andateci piano con Lindsay Lohan. Essere una attrice bambina trasformata in sex symbol distorce il cervello in modi che non potete neppure immaginare “.

Ha ragione. Gli attori bambini vengono abusati e traumatizzati ripetutamente per creare degli schiavi MK.

SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Anche se le accuse contro Weinstein sono spaventose e disgustose, rappresentano solo la punta dell’iceberg delle sordide azioni compiute ogni giorno dall’elite. Vogliamo parlare dei traffici di bambini? Degli abusi rituali? Degli schiavi MK? Degli Hitman? Naturalmente, divulgare queste informazioni metterebbe a rischio i figli di puttana che sono protetti dell’elite. Ora come ora, le accuse contro Weinstein coinvolgono soltanto Weinstein, ed e` così che vogliono mantenere l’intera vicenda. È una demolizione controllata.

L’attore James Van Der Beek ha pubblicato alcuni tweets a sostegno delle attrici che hanno parlato rivelando le sue esperienze.

Come potete vedere, non nomina questi “uomini vecchi e potenti”. Perché? Perché sono ancora protetti.

Weinstein era coinvolto in qualcosa di piu` che in gravi assalti sessuali? Probabilmente non lo scopreremo mai, tuttavia l’ultimo paragrafo dell’articolo del New Yorker su Weinstein, ci fa sicuramente pensare.

“Lo sta facendo sistematicamente da molto tempo”, mi disse l’ex dipendente utilizzata come talpa per un periodo. Mi ha detto che spesso pensa a qualcosa che Weinstein ha sussurrato a se stesso, dopo una delle sue “sessioni” in ufficio: “Ci sono cose che ho fatto che nessuno sa.”
– The New Yorker

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