Archivi Blog

Storia Proibita: La TimeLine del Nuovo Ordine Mondiale (1971-1980)

1971: L’AGITATORE MARXISTA SAUL ALINSKI PUBBLICA “RULES FOR RADICALS”

Saul Alinsky è un marxista di Chicago che odia l’America, nato da immigrati ebrei russi fuggiti dalle rivolte antisemite e antimarxiste della Russia zarista. Alinsky è il fondatore di una “tattica di agitazione” conosciuta come “organizzazione di comunità”. Alinksy crede che l’America sia troppo forte per essere abbattuta dalla rivoluzione violenta. Invece di inefficaci violenze, Alinsky consiglia ai giovani radicali di diventare attivi nelle loro comunità locali e di infiltrarsi nel sistema politico. Gli organizzatori di comunità sono molto abili nella guerra politica, portano agitazione nei quartieri neri e cercano di sabotare le elezioni.

Il suo classico del 1971, Rules for Radicals, è dedicato a Satana, il primo rivoluzionario secondo Alinsky. RFR sarà una sorta di bibbia per gli agitatori, gli organizzatori di brogli elettorali e gli attivisti liberali. Stabilisce strategie intelligenti per infiltrarsi nel sistema con l’intento di sovvertirlo dall’interno.

Tra i noti devoti di Alinsky ci sono la futura First Lady Hillary Clinton, che ha scritto la sua tesi di laurea sulle idee di Alinksy. Un altro futuro studente delle tattiche di Alinsky è il presidente Barack Obama, che lavorerà effettivamente come “organizzatore di comunità” a Chicago negli anni ’90.

Alinsky insegnò ai radicali marxisti degli anni ’60 come infiltrarsi all’interno delle istituzioni americane. Hillary e Obama hanno entrambi studiato i suoi lavori

DICEMBRE 1970: VIENE FONDATA L’AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

L’isteria ambientale guidata dai media culmina con l’istituzione di un nuovo dipartimento del governo. L’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) avra` a sua disposizione ampi poteri per “proteggere l’ambiente”.

Con il passare dell’anno, regolamentazioni ambientali non necessarie, eccessive e dittatoriali renderanno molte aziende americane incapaci di competere con le controparti straniere. Insieme a pesanti tassazioni e contenziosi frivoli, i regolamenti EPA, spesso basati su “scienza spazzatura”, hanno costretto gli americani a chiudere le loro attivita` o li hanno costretti a trasferirsi all’estero.

Citando la burla del “Global Warming”, l’EPA oggi sta facendo salire le bollette dell’elettricità, erodendo la sovranità nazionale e distruggendo posti di lavoro.

Sotto pressione, il presunto “conservatore” Nixon ha notevolmente ampliato le dimensioni e il potere distruttivo del governo federale.

AGOSTO 1971: NIXON RECIDE OGNI COLLEGAMENTO TRA ORO E DOLLARO

Il presidente Richard Nixon (CFR) sciocco` i conservatori quando porto` gli Stati Uniti completamente fuori dallo Standard Aureo. Prima di questa mossa, il complesso governativo / federale non poteva prendere in prestito o creare nuova valuta “dal nulla” a meno che non avesse una certa porzione di quella quantità di oro in deposito a Fort Knox. Ora che lo standard aureo e` stato eliminato, gli Stati Uniti possono spendere incautamente per poi prendere in prestito denaro contraffatto dalla Federal Reserve di proprietà sionista. Questa è la vera causa dell ‘”inflazione”.

Negli anni successivi, il valore del dollaro diminui`. Quando i partner commerciali stranieri come le nazioni arabe videro che il dollaro ora valeva 35 centesimi, triplicarono il prezzo del petrolio per compensare. Quando i prezzi del gas triplicano da 0,50 cent a gallone a $ 1,50, “le nazioni OPEC” vennero accusate per la recessione inflazionistica.

FEBBRAIO 1972: NIXON VISITA MAO IN CINA/ IL PRESIDENTE AMERICANO PARLA DI UN NUOVO ORDINE MONDIALE

Mao non è solo uno dei più grandi assassini di massa nella storia del mondo, la sua banda ha anche assassinato i prigionieri di guerra statunitensi durante la guerra di Corea. Questo non significa nulla per i globalisti del CFR e per l'”anti-comunista” Richard Nixon.

Mao servi` gli obiettivi globalisti consolidando la Cina di Chiang Kai Shek sotto il controllo statale centralizzato. Gli oceani di sangue che ha versato, in questo modo, non riguardarono i globalisti. Era giunto il momento di “aprire” la Cina ad una graduale transizione futura nel Nuovo Ordine Mondiale.

A tal fine, Nixon andra` in Cina come aveva fatto l’anno prima il Segretario di Stato Henry Kissinger (CFR). In un discorso davanti a Mao, Nixon esprime il suo desiderio di “costruire un nuovo ordine mondiale” che includa (intrappoli) la Cina di Mao. Questa visita segna l’inizio della crescita economica della Cina e della sua transizione nella “comunità mondiale”.

Ironia della sorte, entro 30 anni, una Cina post-comunista e più orientata al mercato inizierà a dimostrare tendenze nazionaliste indipendenti – un’offesa intollerabile per i globalisti.

Con le mani sporche del sangue di milioni di persone Mao stringe la mano a Nixon

MAGGIO 1972: IL GOVERNATORE DELL’ALABAMA, WALLANCE SFIDA L’ENSTABLISHMENT

Il governatore George Wallace era candidato con i democratici per la presidenza nel ’64, e di nuovo come candidato al partito nel 1968. Era un populista anti-establishment e segui` la tradizione di Huey Long (assassinato nel 1935 mentre era in procinto di sfidare FDR all’interno del suo stesso partito). Wallace era un nazionalista che voleva vincere la guerra del Vietnam velocemente o ritirarsi totalmente. È anticomunista, si oppone agli aiuti stranieri e si oppone al Globalismo.
Facendo eco a Huey Long, Wallace dichiaro`: “Non c’è minima differenza tra repubblicani e democratici”.

Nel gennaio del 1972, Wallace si dichiaro` nuovamente candidato democratico`, entrando in campo contro i liberali George McGovern e Hubert Humphrey. Nelle elezioni primarie della Florida, Wallace ebbe i voti di ogni singola contea! Per i prossimi quattro mesi, la campagna di Wallace fu un successo. Poi, durante una campagna nel Maryland il 15 maggio, venne colpito da 5 colpi di pistola da “un pistolero solitario” Arthur Bremer. Il governatore Wallace rimane paralizzato e la sua campagna termina, anche se continua a vincere altre due primarie.

Come RFK nel 1968, Wallace è stato ucciso prima che potesse vincere la nomination democratica.

GENNAIO 1973: HENRY KISSINGER TRADISCE L’AMERICA IN VIETNAM/ ABBANDONA I PRIGIONIERI DI GUERRA STATUNITENSI AI COMUNISTI

Negli accordi di pace di Parigi del 1973, gli Stati Uniti accettano di porre fine alla guerra del Vietnam. I negoziatori per i colloqui sono l’agente Rockefeller Henry Kissinger (CFR) per gli Stati Uniti e Le Duc Tho per il Vietnam del nord comunista. Per la gioia dei media statunitensi, Kissinger premia il Vietnam del Nord. Non solo il Nord potra` continuare ad occupare il Sud con le sue truppe ma l’assetto politico postbellico è configurato in modo tale da garantire un dominio comunista del Vietnam del Sud dopo la guerra.

Desideroso di concludere la guerra e vincere il premio Nobel per la pace, il sionista Kissinger rinuncia consapevolmente ai prigionieri di guerra americani ancora detenuti dai comunisti. Kissinger e Le Duc riceveranno entrambi premi Nobel per la pace.

Henry the K “e Comunist Le Duc – Henry è tutto sorrisi mentre tradisce sia i prigionieri di guerra del sud che degli Stati Uniti.

22 GENNAIO 1973: L’AMERICA RENDE LEGALE L’ABORTO

Il complesso globalista / comunista non ha mai avuto alcun riguardo per la vita umana, nata o non nata. Il suo ultimo successo pro-morte / anti-moralità è la decisione della Corte Suprema, che ignora i diritti degli stati, e rende l’aborto legale. Questa decisione ha impoverito la cultura moderna, inaugurando un’era (1973-Presente) in cui donne americane disinformate hanno aborti (40 milioni e passa!)

Ironia della sorte, la querelante nel caso, una donna del Texas di nome Norma McCorvey (soprannominata Jane Roe), negli anni successivi, avrebbe rimpianto la sua decisione di abortire diventando un feroce attivista pro-life.

Anche se il dibattito sull’aborto infuria fino ai giorni nostri, i media globalisti non mostrano MAI al pubblico alcuna immagine di ciò che veramente e` un aborto. Le femministe e i media promuovono il mito secondo il quale un bambino non nato è solo “una massa di cellule”. La maggior parte delle persone a favore dell’aborto, appena vedono immagini o video su cosa sia un aborto, iniziano subito a rivedere la propria posizione. Ecco perché le immagini in cui si illustrano le procedure dell’aborto sono nascoste alla vista pubblica.

La cultura della morte! I media globalisti non ti mostreranno mai che aspetto ha un bambino abortito.

LUGLIO 1973: DAIVD ROCKEFELLER E ZBIGNIEW BREZEZSKI FONDANO LA COMMISSIONE TRILATERALE

La Commissione trilaterale (TC) fu istituita per favorire la cooperazione tra Stati Uniti, Europa e Giappone. Il presidente del CFR David Rockefeller aveva proposto la sua creazione alla riunione del Bilderberg nel 1972. Il professor della Columbia Zbigniew.Brzezinski, organizzo` la TC, reclutando 300 persone tra l’élite della finanza, dell’economia, della politica e dei media.

Il tenente Goldwater accuso` la TC di essere un complotto:

“La Commissione Trilaterale rappresenta uno sforzo abile e coordinato per prendere il controllo e consolidare i centri del potere … Ciò che i trilateralisti intendono è la creazione di un potere economico mondiale superiore ai governi politici degli stati nazionali coinvolti. Come gestori del sistema, governeranno il futuro. “

Larry McDonald, leader del Georgia Congressman e della Birch Society, richiese l’avvio di un’indagine.

GLOBO-DEMONI! I fondatori della Commissione Trilaterale: Z-big, Henry the K e King David Rockefeller. Il logo sembra rappresentare un 6-6-6.

SETTEMBRE 1973: AUGUSTO PINOCHET METTE IN SCENA UN COLPO DI STATO ANTI MARXISTA IN CILE

La “sinistra” comunista è in subbuglio per un colpo di stato anti-marxista in Cile. Il generale Augusto Pinochet ne ha abbastanza del governo socialista “democratico” del marxista Salvador Allende. Prendendo il potere, Pinochet scaccio` la feccia marxista che ha devastato l’economia del Cile. Ridimensiono` il governo, taglio` le tasse e privatizzo` le industrie statali.

Sotto la pressione dalla “comunità mondiale”, l’amato generale lascio` il govrno nel 1990. Come risultato delle sue riforme, il Cile è ancora l’economia più prospera del Sud America. I globalisti non amano essere imbarazzati in questo modo. In Gran Bretagna, per un intervento chirurgico alla schiena, nel 1998, l’85enne Pinochet fu arrestato per “violazioni dei diritti umani” commesse contro i comunisti spagnoli.

Ironicamente, il capo comunista cubano Fidel Castro, i cui plotoni hanno ucciso migliaia di prigionieri e le cui carceri sono famose per torturare i prigionieri politici , è stato premiato in Spagna nello stesso momento in cui venne emesso il mandato per Pinochet. Pinochet fu finalmente rilasciato, ma sarà perseguitato dagli “intellettuali” del Cile fino alla sua morte nel 2006.

1- Euro-globalisti arrestarono Pinochet nel 1998. Morì nel 2006
2- Allende con Castro
3- Il Generale Pinochet ha salvato il Cile

1975: GLI AMERICANI SE NE VANNO DAL VIETNAM CON LA CODA TRA LE GAMBE/ I ROSSI UCCIDONO MILIONI DI PERSONE

L’improvvisa partenza degli USA lasciò gli alleati sud vietnamiti destabilizzati indifesi e nelle mani dei comunisti del Nord. Milioni di pro-americani terrorizzati cercano di scappare su barconi mal ridotti per fuggire dai comunisti che, come al solito, iniziarono ad uccidere, torturare e arrestare i loro nemici.

Destabilizzata, anche la vicina nazione della Cambogia cade al comunismo. Lì, il “Khmer Rouge” uccide 2 milioni di persone (1/3 della popolazione!) Il globalista Henry Kissinger (CFR / TC) – e gli “attivisti pacifisti” amanti del marxismo che hanno così ostacolato lo sforzo bellico americano – non versarono alcuna lacrima.

Spinti in mare dagli amici comunisti di Kissinger, moriranno circa in 200.000.

1973-1975: DUE DIMISSIONI E DUE TENTATI OMICIDI FECERO (QUASI) ELEGGERE NELSON ROCKEFELLER A PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

L’ambizioso governatore repubblicano Nelson Rockefeller (NY) sognava di essere presidente. I conservatori come Barry Goldwater non permetteranno mai a questo Globalista di vincere la nomination. Tuttavia dopo una serie di eventi bizzarri, stranamente simili alla rapida ascesa di Teddy Roosevelt, “Rocky” arriva letteralmente a pochi passi dal realizzare il suo sogno.

10 ottobre 1973: il vicepresidente conservatore Spiro Agnew è costretto a dimettersi per uno scandalo (spinto dai media) che riguardava un caso di “evasione fiscale”.

12 ottobre 1973: i leader del Congresso democratico costringono il presidente Nixon a selezionare Gerald Ford (TC) come vicepresidente.

9 agosto 1974: il presidente Nixon si dimette per il “Scandalo Watergate” (spinto dai media) Il vicepresidente Ford diventera` presidente.

19 dicembre 1974: con la benedizione del Congresso democratico, Ford sceglie Rockefeller come vicepresidente. I conservatori sono arrabbiati.

1974-1975: Rockefeller e Kissinger provocano divisioni all’interno dell’amministrazione Ford.

5 settembre 1975: la radicale Lynette Fromme punta la pistola contro la testa del presidente Ford, ma viene arrestata da un agente dei servizi segreti prima di poter premere il grilletto.

22 settembre 1975: la radicale Sarah Jane Moore spara a Ford, mancando la testa di soli 6 pollici. Viene affrontata da un presente mentre stava per sparare un secondo colpo.

Ford si candido` alle elezioni nel 1976, ma lascio` Rockefeller fuori dai suoi piani dopo che Goldwater e Ronald Reagan minacciarono di negare il loro supporto.

Ford, il quale presto` servizio nella Warren Commission che copri` l’omicidio di JFK, non voleva fare la stessa fine!

Una serie di eventi molto strani e due radicali squilibrati hanno reso l’elezione di Nelson Rockefeller quasi possibile

1971-1979: IL POPOLARE SHOW DELLA CBS “ALL IN THE FAMILY” FA IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AGLI AMERICANI CON PROPAGANDA MARXISTA

Nei giorni precedenti alla TV via Cavo / Satellite, c’erano solo 3 reti (CBS, ABC, NBC) e alcuni canali locali tra cui scegliere. Dal 1971 al 1979, lo spettacolo più quotato (di gran lunga!) e` la sitcom “All in the Family”, prodotta dai sionisti-marxisti Norman Lear e Bud Yorkin.

Ambientato nel Queens, New York nel salotto della famiglia Bunker, ogni episodio contiene discussioni politiche tra Archie (vecchio repubblicano conservatore) e alcuni giovani personaggi liberali (Michael, Gloria, Irene, Lionel, Maude)

Gli argomenti di Archie vengono sempre proposti in un tono rabbioso, buffo e bigotto verso neri, ispanici ed ebrei. I liberali nello show, tuttavia sono sempre raffigurati come intelligenti e “tolleranti”.

Settimana dopo settimana, il massiccio pubblico nazionale non può fare a meno di ridere di Archie, cosi` stupido e arrabbiato.
Nel subconscio della mente pubblica, gli ideali conservatori si associano alla stupidità e all’odio, mentre le opinioni liberali sono associate all’educazione e alla tolleranza.

Nell’ultimo anno del lungo decennio di AITF, Archie “matura” in un uomo più liberale e simpatico, che accetta un socio ebreo e addirittura adotta una figlia ebrea.

Il pubblico di AITF (e altri spettacoli) non poterono rilevare la manipolazione psicologica, ma il ritratto poco lusinghiero che AITF ci propone di Archie, insieme alla sua eventuale redenzione, allontanerà gradualmente milioni di spettatori dal pensiero conservatore, verso una visione più marxista del mondo.

Il severo “conservatore” Archie urla sempre e dice cose stupide. Il suo genero “liberale”, Michael, e` quello cool.

1976-1980: IL DISASTRO DI JIMMY CARTER

A seguito dello scandalo del Water Gate e il discusso perdono di Nixon da parte di Gerald Ford per il suo ruolo nel cover-up, l’elezione del 1976 sarà sicuramente un grande anno per i democratici. Dal nulla, lo sconosciuto Governatore della Georgia venne pubblicizzato dai media democratici. Che storia fantastica! Un umile ex “agricoltore di arachidi” sconvolge l’establishment! …………

Non esattamente. A quanto pare, Jimmy Carter è un membro originale della Commissione Trilaterale. L’elezione del 1976, quindi, vede Gerald Ford (TC) contro Jimmy Carter (TC) – una vittoria per il Nuovo Ordine Mondiale. Dopo la vittoria di Carter, Brzezinski viene nominato Consigliere per la sicurezza nazionale. Nei prossimi 4 anni, “Zbig” e il suo finto burattino “coltivatore di arachidi”:

  1. Tradiranno il governo nicaraguense anticomunista. Risultato: L’anticomunista Anastasio Somosa viene esiliato. Il Nicaragua cade nelle mani dei rossi.
  2. Tradiranno il governo anti-comunista della Rhodesia. Risultato: l’anti-comunista Ian Smith viene espulso. La Rhodesia cade nelle mani del comunista razzista nero Robert Mugabe
  3. Tradiranno i ribelli anticomunisti in Angola. Risultato: il regime comunista angolano è rafforzato ed e` protetto contro le forze ribelli anticomuniste di Jonas Savimbi. (UNITA)

MARZO-MAGGIO 1978:IL PRIMO MINISTRO ITALIANO ALDO MORO VIENE RAPITO E ASSASSINATO

Henry Kissinger è molto arrabbiato con il primo ministro italiano, Aldo Moro. Di sua iniziativa e sfidando i globalisti, Moro sta elaborando un accordo con i comunisti d’Italia. Secondo i termini del “Compendio Storico”, i democristiani di Moro formeranno un governo di coalizione che includerà i comunisti. Indubbiamente ciò porterebbe ad una politica estera più neutrale nei confronti dell’Unione Sovietica.

Non è che Kissinger e i suoi amici globalisti siano “anti-comunisti”. Sono anti-russi. Che sia uno zar come Nicola; o un segretario generale comunista come Breznev; o un libero mercato democratico come Putin; l’obiettivo è sempre lo stesso: soggiogare il continente eurasiatico sotto il controllo del Globalismo.

Ogni leader nazionale che si avvicina troppo alla Russia dovrà quindi essere punito in un modo o nell’altro. Ricordiamo il destino del presidente Lincoln (ucciso), il presidente francese Carnot (ucciso), il presidente Taft (messo fuori servizio).

Il 16 marzo 1978, un’unità che si dice appartenente al gruppo militante comunista noto come le Brigate Rosse blocca il convoglio di due auto che trasporta Moro e lo rapisce, uccidendo le sue cinque guardie del corpo. Due mesi dopo, il primo ministro viene ucciso. La conseguente reazione anticomunista scatena “Il Compromesso Storico” e riporta l’Italia nella sfera della globalizzazione anti-sovietica. L’omicidio di Aldo Moro fu un colpo basso per i comunisti, ma una buona notizia per i globalisti – tutto indica che sia stata la Cia a rapire Moro e dare poi la colpa ai comunisti italiani.

La vedova di Moro racconterà in seguito l’incontro di suo marito con Henry Kissinger e un funzionario dell’intelligence americana non identificato. Avvertirono Moro di non perseguire la strategia di portare il Partito Comunista nel suo gabinetto, dicendogli:

“Devi abbandonare il piano di voler riunire tutte le forze politiche nel tuo governo  … o la pagherai cara”.

Moro fu così scosso dal commento che si ammalò e minacciò di lasciare la politica.

Rapito dalle “Brigate rosse” (CIA) – tenuto in ostaggio per quasi due mesi – assassinato a sangue freddo

OTTOBRE 1979: NASCE IL DIPARTIMENTO DELL’EDUCAZIONE AMERICANO

Il presidente Jimmy Carter fonda il Dipartimento dell’educazione. Per 200 anni, gli americani furono persone ben istruite, senza l’aiuto di una burocrazia federale. Per quale motivo l’America ha improvvisamente bisogno di un nuovo Gabinetto? La risposta si rivelerà negli anni a venire, in quanto il Dipartimento per l’educazione degli Stati Uniti, collegato all’ONU, crescera` forte e potente influenzando ogni livello sociale.

Di conseguenza, i bambini americani oggi non imparano quasi nulla sulle dottrine fondanti dell’America o sulla sua vera storia.
Invece di imparare a pensare in modo critico, i giovani studenti sono alimentati con la forza dalla propaganda globalista e socialista, con favole sul riscaldamento globale, con l’odio per gli ideali americani, con una “educazione sessuale” pornografica e basata sulle gioie dell’omosessualita`. Abbiamo dunque ragazzi stupidi che diventeranno facilmente “cittadini globali” facilmente controllabili.

Il DOE globalista ha deliberatamente distrutto i giovani americani, trasformandoli in adulti non pensanti.

1979: LA NASCITA DEI “NEO CONSERVATORI”/ IL SABOTAGGIO DEI VALORI CONSERVATORI DA PARTE DI EX MARXISTI

Il termine “neoconservatore” ebbe origine nei primi anni ’70 e fiorì nel 1979. I fondatori del neoconservatorismo (neo-con) sono “ex-marxisti” autoproclamati i quali hanno capito il loro errore e sono ora desiderosi di abbracciare il conservatorismo americano.

Il primo grande intellettuale a fare “coming out” come neo-con è Irving Kristol (CFR) – “Il Padrino” dei neo-con. Kristol spiega le sue opinioni in un articolo del 1979 “Confessioni di un autoconsapevole” neoconservatore.

I conservatori creduloni accolgono gli infiltrati neocon a braccia aperte nei loro circoli. Non passerà molto tempo prima che questi sionisti “ex-marxisti” violino il vero conservatorismo. I neocon sono i globalisti che si differenziano dagli altri globalisti “liberali” in un settore chiave. Mentre i globalisti del Bilderberger / TC non hanno un amore o una lealtà speciale per Israele, i neocon-globalisti sono fan di Israele, i primi sionisti.

Questa divisione interna, all’interno della più ampia famiglia criminale del Nuovo Ordine Mondiale è un’estensione della tesi “Sionismo contro Bolscevismo” di Churchill di cui scrisse circa 60 anni prima … Il figlio di Kristol, William Kristol, fonderà il controverso progetto per il New American Century che richiederà una nuova “Pearl Harbor” negli anni successivi.

DICEMBRE 1979: BRZEZINSKI TRASCINA I SOVIETICI NELLA SUA TRAPPOLA AFGHANA

I globalisti hanno a lungo aiutato la diffusione del comunismo per i propri scopi. Il comunismo è uno strumento per rovesciare le nazioni tradizionaliste e del libero mercato. Il piano a lungo termine, tuttavia, è quello di unire le nazioni comuniste in un Nuovo Ordine Mondiale che è un mix di corporativismo e comunismo.

I sovietici a Mosca hanno i loro piani di dominio del mondo, o almeno di influenza mondiale. Ma non possono competere con i globalisti che li hanno creati.

Zbigniew Brzezinski sviluppo` un piano per attirare l’Unione Sovietica in una guerra costosa e destabilizzante in Afghanistan. Nello stesso modo in cui la guerra russo-giapponese indebolì la Russia zarista nel 1905, la trappola afgana di Brzezinski avrebbe indebolito lo stato sovietico.

In un’intervista con una rivista francese, Zbig viene a conoscenza della guerra sovietico-afgana:

Domanda: L’ex direttore della CIA, Robert Gates, ha dichiarato nelle sue memorie [“From the Shadows”], che i servizi di intelligence americani hanno iniziato ad aiutare i mujaheddin in Afghanistan 6 mesi prima dell’intervento sovietico. In quel periodo eri il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Carter. Quindi hai avuto un ruolo in questa faccenda. È corretto?”
Brzezinski: “Sì. Secondo la versione ufficiale della storia, gli aiuti della CIA ai mujahedin iniziarono nel 1980, cioè dopo che l’esercito sovietico invase l’Afghanistan, il 24 dicembre 1979. Ma la realtà, segretamente custodita fino ad ora, è completamente diversa In effetti, era il 3 luglio 1979 quando il presidente Carter firmò la prima direttiva per gli aiuti segreti agli oppositori del regime filo-sovietico a Kabul. E proprio quel giorno, scrissi una nota al presidente in cui gli spiegai che a mio parere questo aiuto avrebbe indotto un intervento militare sovietico “.
Domanda: “Quando i sovietici hanno giustificato il loro intervento affermando che intendevano combattere contro un coinvolgimento segreto degli Stati Uniti in Afghanistan, la gente non li ha creduti, tuttavia c’era una base di verità. ? Non rimpiangi nulla riguardo quelle scelte?”

Brzezinski: “Rimpiangere cosa?” Quell’operazione segreta era un’idea eccellente: ha avuto l’effetto di trascinare i russi nella trappola afgana e pensi che sia pentito?
Il giorno in cui i sovietici varcarono ufficialmente il confine, scrissi al presidente Carter. Ora abbiamo l’opportunità di dare all’URSS la sua guerra del Vietnam. In effetti, per quasi 10 anni, Mosca ha dovuto condurre una guerra insostenibile da parte del governo, un conflitto che ha provocato la demoralizzazione e infine la rottura dell’impero sovietico. “

La trappola afghana di Zbig non riguardava “l’anti-comunismo”. È nata in modo tale che un gruppo di criminali (i globalisti) possa trarre vantaggio da un altro gruppo di criminali (sovietici) e intrappolarli nel futuro governo mondiale.

Brzezinski (sopra) e la CIA armarono combattenti afghani contro i sovietici

NOVEMBRE 1980: CONSERVATORI IN FESTA, REGAN VIENE ELETTO PRESIDENTE

L’ex governatore della California, Ronald Reagan, sconfisse l’ex capo della CIA George HW Bush in un’amara lotta repubblicana. I conservatori speravano che Reagan avrebbe distrutto Jimmy Carter.

Reagan era un sostenitore di Goldwater e un informatore anti-rosso durante i suoi giorni come attore di Hollywood. Durante la sua campagna, sostenne di voler adottare una linea dura contro i sovietici e predico` le virtù del governo limitato, di uno standard aureo, meno spese e tasse. Si impegno` persino a far sì che la Commissione Trilaterale non controllasse la sua amministrazione!

L’ambiente politico tuttavia fara` si che Reagan si circondi di manipolatori TC / CFR, compresa la sua scelta come Vice Presidente – George HW Bush. Con inflazione, tasse e disoccupazione alle stelle, il carismatico Reagan sconfigge facilmente Carter.

Reagan era un uomo onesto che perse il controllo della sua presidenza nei confronti dei globalisti e dei sionisti che erano stati messi tutti intorno a lui.

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

leadkennedy2a

Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

kennedy2

Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

jackie-kennedy-lilly-pulitzer-636-e1404847642322

Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

6a00d8341c90b153ef019b016bee06970b

 

Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

28tgvwy

Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

13

Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

1099123_f260

Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

article-2065939-09EFCC65000005DC-148_468x470

Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

5-dollar-note

 

Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

Fonte