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Pink – Just Like Fire: Un altro video sul controllo mentale

Just Like Fire, di Pink, è uno dei video con maggiori riferimenti all’MKULTRA della storia. Associato al film Alice Through the Looking Glass, il video conferma la predilezione della Disney per il controllo mentale Monarch.

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Se si conosce un pochino il controllo mentale Monarch, e` possibile capire che la canzone di Pink fa sfoggio del suo simbolismo. Si segue la stessa narrativa e si utilizza lo stesso immaginario di innumerevoli altri video analizzati in questo sito, dimostrando ancora una volta che c’è uno sforzo sostenuto per esporre i giovani a questo mondo malato.

Nel video, Pink si ritrova “persa nel paese delle meraviglie” per poi venire rinchiusa in un istituto mentale – contro la sua volonta`. Attraverso immagini del controllo mentale, il video descrive simbolicamente la dissociazione e la programmazione di Pink. In breve, tutto il video è direttamente collegato al controllo mentale Monarch.

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE + DISNEY = CONTROLLO MENTALE

Just Like Fire è il primo singolo della colonna sonora di Alice attraverso lo specchio – un film Disney che certamente conterrà la sua parte di simbolismo MK. Come indicato nel mio articolo sul controllo mentale Monarch, l’obiettivo finale è quello di provocare la dissociazione dello schiavo utilizzando un trauma intenso ed insopportabile. Gli “handler” incoraggiano questo comportamento sottoponendo schiavi ad uno “script di programmazione”, una storia che guiderà il giovane schiavo attraverso la programmazione. Uno script comunemente utilizzato è Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll , una storia che può perfettamente essere applicata alle prove di uno schiavo MK.

Allo stesso modo in cui Alice segue il bianconiglio attraverso lo specchio per entrare nel paese delle meraviglie, gli schiavi seguono i loro gestori attraverso la programmazione per raggiungere la completa dissociazione. Nella favola, Alice entra in un mondo di fantasia dove tutto è magico, invertito e instabile, un posto simile al mondo interno dello schiavo, in cui tutto può essere modificato dal gestore. Pertanto, nella simbologia MK, “Il paese delle meraviglie” rappresenta lo stato d’animo di uno schiavo del controllo mentale, il luogo in cui “fugge” dal dolore causato da un trauma. In breve, la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie – e altrie simili – vengono utilizzati come scenari nel controllo mentale.

I programmatori tendono a modificare queste storie perche` si adattino alla programmazione e i classici Disney sono il frutto di questa manipolazione.

Questo è il motivo per cui i film Disney e gli altri spettacoli sono così importanti per i programmatori. Sono lo strumento ipnotico perfetto per controllare e dissociare la mente del bambino. Gli handler hanno utilizzato i film per aiutare i bambini ad imparare lo script. I fanciulli hanno bisogno di prender parte del processo ipnotico. Se l’ipnotista permette al bambino di creare il suo immaginario, le suggestioni ipnotiche saranno più forti. Invece di dire al bambino di che colore e` il cane, il programmatore può chiederlo direttamente al bambino. Film e libri aiutano ad orientare la mente del bambino nella giusta direzione. Se l’ipnotizzatore parla ad un bambino, deve cautelarsi, cercando di non cambiare il tono della sua voce e di avere transizioni fluide. La maggior parte dei film Disney sono utilizzati per programmare. Alcuni di essi sono specificamente progettati per il controllo mentale.
– Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave.

Un esempio lampante di come la Disney abbia adattato una storia per la programmazione è il film del 1984 “Il fantastico mondo di Oz”. Nel film, estremamente inquietante, Dorothy viene inviata ad un istituto di igiene mentale dove viene sottoposta ad elettroshock. Naturalmente, niente di tutto questo era presente nella storia originale.

Decenni più tardi, la Disney fa la stessa cosa. Il video musicale Just Like Fire illustra quanto la Disney ha investito nel simbolismo MK. Nota: Pink stessa ha recentemente discusso la canzone Just Like Fire in una intervista al Jimmy Kimmel Live, mettendo in luce quanto sia diverso scrivere una canzone per la Disney rispetto ad una per il suo album, dicendo in sostanza che aveva ben poco controllo sul processo di songwriting.

Diamo un’occhiata al video.

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Just Like Fire interpreta il mondo di Alice nel paese delle meraviglie secondo i dettami dell’MK ULTRA, dove “attraversare lo specchio” significa dissociarsi dalla realtà.

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Il video inizia con le parole “Disney Presents”, facendoci sapere che questa “fabbrica del controllo mentale” e` ancora attiva.

Il marito di Pink, Carey Hart, va a trovare Pink. Non c’e` da preoccuparsi, fa le solite cose, ovvero appendersi al soffito.

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Pink è a testa in giù e dondola all’interno di una stanza riccamente decorata.

Entrambi, pavimenti e pareti di questa stanza, sono a schacchiera a richiamo della tematica dualistica. Nel simbolismo massonico, il pavimento a scacchiera è la superficie rituale in cui si verifica la trasformazione occulta … e Pink non è nuova al simbolismo massonico.masonicpink

La performance di Pink ai 2009 MTV VMAs è stata una chiara iniziazione massonica. Il suo costume rispecchiava perfettamente le vesti utilizzate dai candidati massonici durante l’iniziazione: E` stata bendata, il seno sinistro è stato esposto e la parte sinistra dei suoi pantaloni erano a scacchiera.

Tornando alla stanza a scacchi, Pink inizia a roteare ad alta velocità. Proprio in quel momento, una ragazza (interpretata dalla figlia di Pink) emerge e segue una farfalla.

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La ragazza segue una farfalla blu monarca attraverso uno specchio.

Questa serie di eventi mostra esplicitamente, simbolismo sul controllo mentale. Pink, appesa ad un soffitto mentre rotea rappresenta la sensazione vertiginosa e disorientante di un trauma. Una volta verificatasi la dissociazione, la ragazza, che rappresenta la personalità di base di Pink, appare e segue una farfalla monarca, emblema della programmazione Monarch. La farfalla attira la ragazza attraverso lo specchio nel Paese delle Meraviglie – la terra della dissociazione.

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Nel paese delle meraviglie, Pink si ritrova su una scacchiera mentre la sua personalita` di basa (la bambina) continua a correre dietro la farfalla (seguendo lo script di programmazione).

Il motivo a scacchiera ricorda la stanza in cui Pink stava roteando, il che implica che si trova ancora in quel luogo, ma in uno stato di dissociazione. Grazie alle sue potenti proprietà dualistiche, questo modello è utilizzato nella reale programmazione MK.

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Questo dipinto di una superstite del controllo mentale, Kim Noble raffigura una ragazza che piange su un pavimento a scacchiera dualistica. Tutto, di questo dipinto, si riferisce al concetto di dualità nelle fasi di programmazione MK la quale induce la scissione della personalità dello schiavo.

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Sulla scacchiera delle meraviglie, c’è un alterego di Pink, vestito in abiti a tema dualistico.

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In una partita a scacchi contro se stessa, Pink interpreta il ruolo di tutti i pezzi, tra cui il “Re” che indossa una “corona di spine”. Uno degli occhi e` convenientemente celato, illustrando ancora una volta che l’intera storia riguarda il simbolismo MK.

Questa scena rappresenta ciò che accade agli schiavi dopo la dissociazione: scissione della personalita`.

Il bambino sarà anche privato del sonno e drogato. Insieme, tutto questo, fornirà la base dissociativa per frantumare la personalita` di base
– Ibid.

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Questa scena rappresenta visivamente la scissione della personalità (bianco e nero), mentre Pink, vestita di rosso danza (rosso che rappresenta il colore del sacrificio).

Pink e sua figlia poi hanno un tè con il Cappellaio Matto.

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Pink (e la sua personalita` principale) fluttuano in aria, alludendo alla sensazione di leggerezza sentita dagli schiavi dissociati

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Pink poi cade a terra e si ritrova paralizzata mentre galleggia sopra i fiori, a rappresentare l’impotenza degli schiavi dissociati. La bambina segue la farfalla monarch.

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Tempo (il tipo raccapricciante con i baffi) sta girando, in cerca della bambina – il personaggio principale.

Nel video, Tempo interpreta il ruolo di un handler che entra nella psiche dello schiavo dissociato per programmarlo.

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Il simbolo dell’occhio che tutto vede nella locandina dedicata a Tempo, ci dice che il personaggio rappresenta l’elite occulta

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Tempo ha trovato la core persona di Pink e le offre un orologio

Quando l’handler raggiunge la personalità principale dello schiavo, si verifica una rottura completa. Il video mostra chiaramente questo processo in modo piuttosto grafico.

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Pink esce immediatamente dal Paese delle Meraviglie (dissociazione) e viene condotta con la forza in un istituto psichiatrico, mentre indossa una camicia di forza.

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Durante il breakdown di Pink, sullo schermo vengono proiettate un sacco di immagini inquietanti tra cui faccia arrabbiata di Tempo. Mentre il gestore sembra una brava persona durante la dissociazione, in realta`, e` un psicopatico.

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Il video finisce con il marito che firma le carte per rinchiuderla in un istituto psichiatrico

Grazie, Disney, per questa storia edificante, sulla dissociazione e sul collasso mentale. I bambini la ameranno.

SCRIPT PER LE MASSE

Allo stesso modo in cui gli schiavi MK seguono un copione per la programmazione e la dissociazione, le masse sono sottoposte ad uno script di programmazione attraverso i media. In effetti, i lettori di questo sito potrebbero aver già riconosciuto la stessa narrativa di base in altri video. Per esempio, Wide Awake di Katy Perry ci mostra la cantante assieme ad una bambina attraversare lo specchio.

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La Perry attraverso lo specchio con una bambina… ci sono un sacco di farfalle

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Si ritrova in un istituto psichiatrico, completamente impotente

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Il video finisce con Katy Perry che stringe nelle mani una farfalla

L’industria della musica non si occupa di “originalità”. Il suo scopo principale e` la programmazione mentale.

CONCLUDENDO

Just Like Fire è l’ennesimo caso in cui e` chiaro come l’industria dell’intrattenimento cerchi costantemente di esporre le masse al mondo del controllo mentale. Anche se Alice nel paese delle meraviglie di Carol è stato scritto nel corso del 19 ° secolo, la Disney ha adattato il racconto per soddisfare le esigenze del sistema MKULTRA, un sistema in cui l’azienda è direttamente coinvolta.

L’aggiunta di una scena in cui Pink perde la ragione è il modo con cui Disney sottolinea chiaramente che vi è di più nella storia di Alice nel paese delle meraviglie che semplice fantasia. La storia è utilizzata in una materia specifica per normalizzare il simbolismo della programmazione Monarch ed esporre in modo subliminale i giovani a questo orribile processo. Se non credete che la Disney e l’intera industria siano in grado di fare queste cose subdole, state ancora vivendo nel paese delle meraviglie.

Fonte

Controllo mentale e nuovo ordine mondiale

Il 28 novembre 1953, alle 2 del mattino, un uomo si schiantò contro una finestra chiusa e cadde dal 10 ° piano del Statler Hotel a New York City. Venne identificato come Frank Olson, un batteriologo dell’US Army Research Center a Fort Detrick, in Maryland.
La vittima condivideva la stanza con un altro scienziato, Robert Lashbrook.

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Ventidue anni dopo, nel 1975, William Colby, l’attuale direttore della CIA, declassificò dei documenti che cambiarono completamente le dinamiche del caso. Si scoprì che Olson era un agente sotto copertura della CIA, a Fort Detrick e che, una settimana prima della sua morte, bevve del Cointreau ad un incontro di alto livello con degli scienziati a Deep Creek Lodge nelle zone rurali del Maryland. Il Cointreau venne mischiato ad una massiccia dose di LSD somministrata dal suo superiore, Sidney Gottlieb. Venne poi inviato a New York con Lashbrook, anche lui della CIA, per sottoporsi a delle cure psichiatriche in quanto l’LSD aveva indotto in lui una psicosi.

Si scoprì anche che Olson faceva parte del programma segreto CIA conosciuto come Progetto MK-ULTRA, nel quale venivano utilizzati prodotti chimici/farmaci ai fini del controllo mentale. Olson lavorò nelle metodologie con cui diffondere l’antrace via aerosol, utilizzandola come arma. Nuove prove venute alla luce, grazie agli sforzi persistenti del figlio di Olson, Eric, hanno gettato forti ombre sulla tesi del suicidio.

Dai documenti desecretati risultò che Olson venne etichettato come un rischio per la sicurezza dai servizi segreti inglesi dopo essersi arrabbiato a causa delle sperimentazioni condotte in un laboratorio a Francoforte, in Germania, l’estate precedente. Eric Olson crede che suo padre sia stato drogato e poi ucciso per fare in modo che non rivelasse i segreti del progetto MK-ULTRA. A seguito delle rivelazioni del 1975, il governo deve essersi sentito in colpa in quanto vennero concessi, alla famiglia Olson, 17 minuti di udienza con il presidente Ford, il quale porse le sue scuse e consegnò loro, come risarcimento, 750.000 dollari.

CONTROLLO DEL COMPORTAMENTO UMANO

Il programma MK-ULTRA venne istituito il 13 aprile 1953 dal direttore della CIA Allen Dulles, per contrastare, apparentemente, le tecniche di lavaggio del cervello a cui erano stati sottoposti i prigionieri americani nella Corea del Nord durante la guerra di Corea. Questa fu la scusa per ottenere i finanziamenti. Tuttavia, si trattò solo della punta dell’iceberg: gli esperimenti della Cia infatti spaziarono in lungo e in largo nella tematica del controllo mentale ed ebbero poco a che fare con le metodologie con cui veniva portato avanti un interrogatorio.

Le rivelazioni di Colby facevano parte di un’indagine radicale della CIA, avvenuta nel gennaio del 1975, ad opera della “Commissione sulle attività della CIA all’interno degli Stati Uniti”, presieduta dal vicepresidente Nelson Rockefeller. La Relazione Presidenziale affermò quanto segue: “Il programma faceva parte di un progetto più vasto della CIA per studiare i mezzi possibili per controllare il comportamento umano. Altri studi esplorarono gli effetti delle radiazioni, delle scariche elettriche, della psicologia, della psichiatria e della sociologia.”

Anche se il programma ebbe un inizio difficoltoso, con la vicenda Olson, recuperò in fretta e fu cardine di altri 149 sotto-progetti. Le linee guida generali vennero succintamente dichiarate in una nota interna della CIA datata gennaio 1952: “Possiamo prendere il controllo di un individuo al punto in cui agirà contro la sua volontà e contro le leggi fondamentali della natura, come l’auto-conservazione?”

Il programma passò sotto l’egida della divisione chimica del personale dei Servizi Tecnici diretta da Sidney Gottlieb dal 1.951 al 1.956.

L’Agenzia finanziò programmi di ricerca con l’LSD in molti importanti centri medici e università tra cui il Boston Psychopathic, il Mt. Sinai Hospital presso la Columbia University, l’University of Illinois Medical School, l’University of Oklahoma e altri. Il finanziamento venne effettuato, segretamente, tramite la Josiah Macy Foundation e il Geschickter Fund for Medical Research a Washington, DC. La CIA sostenne che la segretezza era necessaria per evitare che i russi entrassero in possesso di determinate informazioni, ma, come abbiamo già visto, tutto ciò faceva parte di un progetto molto più grande, il quale scopo era quello di controllare il comportamento umano in generale, perciò la loro scusa non è molto credibile.

Gottlieb disse al dottor Harold Abramson al mt. Sinai (lo psichiatra che Olson avrebbe dovuto frequentare!) che “aveva bisogno di materiali pertinenti [circa]: a. il disturbo della memoria, b. lo screditamento dei comportamenti aberranti, c. l’alterazione degli schemi sessuali, d. l’estorsione delle informazioni, e. la suggestionabilità, f. la creazione di dipendenze.”

L’insensibilità della ricerca è meglio esemplificata dal lavoro finanziato dalla CIA del dottor Harris Isbell, Direttore del Centro di Ricerca sulle dipendenze a Lexington, Kentucky. I detenuti tossicodipendenti dell’ospedale riabilitativo, per lo più di colore, vennero incoraggiati a diventare cavie per delle ricerche sull’ LSD in cambio di droghe pesanti o tempo libero. Nella maggior parte dei casi, vennero ricompensati con eroina o morfina pura. A un certo punto Isbell gestì contemporaneamente 7 uomini sotto LSD per 77 giorni di fila. Anche altri parteciparono all’esperimento ma resistettero solo 42 giorni.

Per quanto riguarda l’utilizzo esteso dell’LSD, John Marks nel suo libro The Search for the Manchurian Candidate: The CIA and Mind Control disse che lo scrittore Hunter S. Thompson (recentemente scomparso), “spaventò i suoi lettori con resoconti dove descriveva le sue abbuffate di droghe (LSD) , durante i quali sentiva il cervello bollire sotto il sole e i suoi nervi attorcigliarsi nel filo spinato. “Il recente film The Rum Diary, con Johnny Depp, basato sul libro autobiografico di Hunter S. Thompson, presenta una fantasiosa rievocazione delle sue avventure con l’LSD.

LA CIA FOMENTA LA CONTRO CULTURA

Non soddisfatto della ricerca universitaria, Gottlieb reclutò l’agente della narcotici George White per distribuire LSD alle classi più emarginate. Attraverso case sicure a Greenwich Village, Haight-Ashbury e Marin County, White fornì dosi a prostitute, protettori, tossicodipendenti e altri “emarginati” per osservarne gli effetti comunicandoli poi a Gottlieb.

John Marks disse che tali persone sarebbero state “impotenti nel cercare qualsiasi forma di vendetta, se mai avessero scoperto quello che la CIA aveva fatto loro. Oltre all’essere improbabili delatori, queste persone vivevano in un mondo in cui un spesso, la droga, era parte integrate della loro attività professionale. “

Alla fine, White iniziò a spacciare, in maniera del tutto casuale, a New York e San Francisco. Per quanto riguarda i risultati, Marks disse: “Gli scienziati del progetto MKULTRA non ottennero grossi risultati nell’utilizzo dell’LSD come arma miracolosa contro le menti dei loro avversari.” Tuttavia, il programma continuò per altri 10 anni fino al 1963.

Gli esperimenti con l’LSD, tuttavia, furono un successo, più di quanto Marks stesso realizzò. Tale fatto divenne evidente quando iniziarono ad utilizzare la sostanza come coadiuvante negli esperimenti ipnotici ed elettrici.

RICONFIGURAZIONE CEREBRALE

Il più noto e nefasto progetto MK-ULTRA venne realizzato presso l’Allan Memorial Institute di Montreal, in Canada sotto la direzione del dottor Donald Ewen Cameron, un americano di Albany, New York. Cameron studiò al Royal Mental Hospital di Glasgow, in Scozia, sotto la guida dell’eugenista Sir David Henderson e fondò il ramo canadese della Federazione Mondiale per la Salute Mentale. In diversi momenti, fu eletto presidente delle associazioni canadesi, americane, e mondiali di psichatri. In altre parole, Cameron aveva la piena approvazione dell’establishment psichatrico.

La CIA voleva Cameron per “deconfigurare” il contenuto della mente e renderlo recettivo a nuovi pattern. David Remnick in un articolo del Washington Post del 28 luglio 1985 disse: “Il …. cuore del laboratorio fu la Grid Room …. Il soggetto veniva legato su una sedia involontariamente, forzatamente, con la testa irta di elettrodi e trasduttori. Ogni resistenza veniva placata con una dose di curaro paralizzante. L’annientamento sistematico o ‘destrutturazione’ della mente del soggetto e della sua memoria veniva realizzato attraverso un’overdose di LSD, barbiturici, 65 giorni di sonno continuo ed elettroshock 75 volte sopra la dose raccomandata. Messaggi ripetuti per 16 ore di fila programmavano la mente vuota.”

Anton Chaitkin nel suo saggio, ‘British Psychiatry: From Eugenics to Assassination’, disse: “I pazienti persero tutti o parte dei loro ricordi e alcuni non riuscirono più a parlare e controllare le proprie funzioni corporee. Almeno un paziente venne ridotto quasi ad un vegetale e Cameron tagliò a pezzi i centri cognitivi del suo cervello, mantenendola in vita. Alcuni soggetti vennero rinchiusi permanentemente in centri psichiatrici. “

La CIA finanziò questi orrori tramite un’organizzazione di facciata chiamata “The Society for the Investigation of Human Ecology”. Altri sostenitori dell’Istituto Allan furono la Rockefeller Foundation, la Fondazione Geschickter e il governo canadese.

UN INCUBO ORWELLIANO

Come ci si potrebbe aspettare, le tecnologie attualmente disponibili per chi sfrutta il controllo mentale sono avanzatissime, al punto da far impallidire il mondo immaginato da George Orwell. Certo, è vero che oggi siamo nel 2013 e non nel 1984. Tuttavia anche nel lontano 1970, il membro del Congresso statunitense, James Scheur disse esplicitamente: “A seguito delle ricerche mediche, aerospaziali e industriali, siamo in procinto di sviluppare dispositivi e prodotti in grado di controllare i criminali violenti senza far loro del male. Siamo in grado di tranquillizzare, ostacolare, immobilizzare, molestare, sconvolgere, stupefare, nauseare, rendere temporaneamente ciechi o semplicemente spaventare a morte chiunque la polizia abbia bisogno di controllare e frenare.”

Per fare una breve rassegna di alcuni dei più spaventosi prodotti noti nell’arsenale delle agenzie segrete possiamo citare il Neurophone, brevettato dal Dr. Patrick Flanagan nel 1968. Converte il suono in impulsi elettrici che possono essere trasmessi dai satelliti. Quando puntati verso le persone, gli impulsi viaggiano direttamente al cervello, dove i suoni vengono rimontati assomigliando a delle voci, che possono essere percepite come provenienti da Dio, o da alieni telepatici, o da qualsiasi altra cosa. Oppure i suoni possono uscire da una  TV o da una radio. Attraverso il software, il dispositivo è in grado di simulare la voce di qualcuno e tradurla in qualsiasi lingua.

Si ritiene che la CIA, la DIA, l’NSA ed altri utilizzino il Neurophone per minacciare target selezionati, o semplicemente per tormentare qualcuno che non va loro a genio. Questo sistema potrebbe spiegare alcune delle uccisioni perpetrate da “psicopatici” che dicono di essere stati istruiti da Dio, come Mark David Chapman, David Berkowitz, o Sirhan Sirhan?

Abbiamo tutti sentito parlare di “polizia del pensiero” e ne abbiamo riso perchè sembra inverosimile. La tecnologia di scansione cerebrale è ormai in fase avanzata. Nel 1974, Lawrence Pinneo, un neurofisiologo ed ingegnere elettronico dello Stanford Research Institute riuscì a correlare modelli di onde cerebrali da EEG con parole specifiche. Nel 1994, i modelli delle onde cerebrali di 40 soggetti vennero ufficialmente correlate sia con la voce che con il pensiero presso l’Università del Missouri. Si ritiene che le agenzie di intelligence degli Stati Uniti abbiano ora un vocabolario di onde cerebrali composto da oltre 60.000 parole nella maggior parte delle lingue comuni.

Le onde cerebrali costituiscono un campo magnetico attorno alla testa (l’aura), ogni persona ha una firma elettromagnetica diversa che diventa visibile attraverso la tecnica fotografica di Kirlian e tali campi possono essere monitorati dai satelliti. I risultati vengono tradotti e rispediti sulla Terra ad un super computer ad una velocità di 20 gigabyte / secondo. Messaggi neurofonici possono quindi essere direzionati verso le persone selezionate in base ai loro pensieri. Si ritiene che circa un milione di persone in tutto il mondo vengono monitorati su base regolare. Il numero è in costante aumento per includere le persone più istruite e importanti del mondo.

Altre tecnologie, come il bombardamento a microonde per confondere e disorientare, i microchip, i messaggi subliminali acustici ecc sono stati sviluppati appieno dalle agenzie di intelligence…

Queste sono solo alcune delle tecnologie per il controllo mentale sfruttate dal Nuovo Ordine Mondiale per sottometterci. Il futuro promette ancora più controllo e meticolosità nel bloccare sul nascere ogni forma di ribellione ai Poteri Forti.

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

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Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

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Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

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Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

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Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

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Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

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Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

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Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

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Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

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Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

Fonte