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Gli insegnamenti segreti di tutte le ere: Il matrimonio chimico

L’autore di Matrimonio Chimico, Johann Valentin Andreæ, nato nel Württemberg nel 1586, aveva ventotto anni quando quel lavoro fu pubblicato per la prima volta. Presumibilmente fu scritto circa dodici anni prima della sua pubblicazione – o quando l’autore aveva quindici o sedici anni. Il fatto è quasi incredibile: un ragazzo così giovane che riesce a produrre un volume contenente la ricchezza del pensiero simbolico e della filosofia nascosta.. Questo libro fa riferimento a Christian Rosencreutz, ed è generalmente considerato il terzo della serie di originali manifesti rosacrociani. Come opera simbolica, il libro stesso è irrimediabilmente inconciliabile con le affermazioni di Andreæ a riguardo. La storia del Matrimonio Chimico riporta in dettaglio una serie di incidenti che accadono a un uomo anziano, presumibilmente il padre C.R.C. di Fama e Confessio. Se padre C.R.C. Nacque nel 1378, come dichiarato nella Confessio, ed è identico a Christian Rosencreutz del Matrimonio Chimico, fu elevato alla dignità di Cavaliere della Pietra Dorata nell’ottantunesimo anno della sua vita (1459). Alla luce delle sue stesse affermazioni, è inconcepibile che Andreæ potesse essere padre Rosa Croce.

Molte figure trovate nei vari libri sul simbolismo pubblicati nella prima parte del diciassettesimo secolo hanno una sorprendente somiglianza con i personaggi e gli episodi del Matrimonio Chimico. Il matrimonio chimico potrebbe rivelarsi la chiave dell’enigma del rosacrocianesimo baconiano. La presenza nel testo tedesco del matrimonio chimico di alcune parole in inglese indica che il suo autore fosse anche in grado di parlare quella lingua. Il seguente riassunto degli episodi principali dei sette giorni del Matrimonio Chimico darà al lettore un’idea abbastanza completa della profondità del suo simbolismo.

PRIMO GIORNO

Christian Rosencreutz, avendo preparato l’Agnello pasquale insieme a un piccolo pane non lievitato, fu turbato mentre pregava la sera prima di Pasqua da una violenta tempesta che minacciava di demolire non solo la sua casetta, ma la stessa collina su cui sorgeva. Nel bel mezzo della tempesta fu toccato sulla schiena e, voltandosi, vide una donna gloriosa con le ali piene di occhi, la quale indossava abiti color cielo cosparsi di stelle. In una mano teneva una tromba e nell’altra un fascio di lettere in ogni lingua. Consegnando una lettera a C.R.C., salì immediatamente in aria, mentre al tempo stesso soffiando sulla sua tromba causo` un’esplosione che scosse la casa. Sul sigillo della lettera c’era una curiosa croce e le parole In hoc signo vinces. All’interno, tracciato in lettere d’oro su uno sfondo azzurro, era un invito a un matrimonio reale.

C.R.C. fu profondamente commosso dall’invito perché era l’adempimento di una profezia che aveva ricevuto sette anni prima, ma sentendosi indegno era paralizzato dalla paura. Alla fine, dopo aver fatto ricorso alla preghiera, cercò di dormire. Nei suoi sogni si trovò in una buia segreta con una moltitudine di altri uomini, tutti legati e incatenati con grandi catene. La gravità delle loro sofferenze aumentò mentre si scontravano l’un l’altro nell’oscurità. All’improvviso dall’alto venne il suono delle trombe; il tetto del sotterraneo fu sollevato e un raggio di luce trafisse l’oscurità. Inquadrato nella luce c’era un uomo dalla testa canuta che annunciava che una fune si sarebbe abbassata per sette volte e chiunque avrebbe potuto aggrapparsi alla corda sarebbe stato attirato verso la libertà.

Ne scaturì una grande confusione. Tutti cercarono di afferrare la corda e molti vennero presi. C.R.C. era disperato e voleva salvarsi, fortunatamente, improvvisamente la fune oscillò verso di lui e, afferrandola, fu sollevato dalla prigione. Una donna anziana chiamata “l’antica matrona” scrisse in un libro giallo dorato i nomi di quelli estratti, e ciascuno dei redenti ricevette per ricordo un pezzo d’oro recante il simbolo del sole e le lettere DL SCRC, gli uomini rimasero feriti mentre si aggrappavano alla corda, trovava difficile camminare. L’anziana donna gli disse di non preoccuparsi, ma di ringraziare Dio che gli aveva permesso di entrare in una luce così forte. A quel punto suonarono le trombe e C.R.C. si svegliò, ma il sogno era così vivido che era ancora sensibile alle ferite ricevute mentre dormiva.

Con rinnovata fede C. R. C. si alzò e si preparò per il matrimonio ermetico. Indossò un cappotto di lino bianco e si legò un nastro rosso formado una croce sulle sue spalle. Nel suo cappello infilo` quattro rose e per il cibo porto` pane, acqua e sale. Prima di lasciare la sua casa, si inginocchiò e giurò che qualsiasi conoscenza gli fosse stata rivelata si sarebbe dedicato al servizio del suo vicino. Quindi si allontanò dalla sua casa con gioia.

SECONDO GIORNO

Quando entrò nella foresta che circondava la sua casetta, a C.R.C. sembrò che tutta la Natura si fosse felicemente preparata al matrimonio. Mentre procedeva cantando allegramente, arrivò a una brughiera verde in cui stavano tre grandi cedri, uno con una tavoletta con un’iscrizione che descriveva i quattro sentieri che portavano al palazzo del Re: il primo breve e pericoloso, il secondo tortuoso, il terzo piacevole e regale, e il quarto adatto solo a corpi incorruttibili. Stanco e perplesso, C.R.C. Decise di riposare e, tagliando una fetta di pane, una colomba bianca lo implorò. La colomba fu subito attaccata da un corvo, e nei suoi sforzi per separare gli uccelli C.R.C. senza saperlo percorse una considerevole distanza lungo uno dei quattro sentieri – quello che portava verso sud. Un vento tremendo gli impediva di tornare sui suoi passi, l’ospite del matrimonio si rassegnò alla perdita del suo pane e continuò lungo la strada finché non scorse in lontananza un grande cancello. Essendo il sole basso, si affrettò verso il portale, sul quale, tra le altre figure, c’era una tavoletta con le parole Procul hinc procul ite profani.

Un guardiano con l’abito color cielo immediatamente chiese a C.R.C. riguardo alla sua lettera di invito, successivamente lo fece entrare al ricevimento, e gli chiese di acquistare un gettone. Dopo aver descritto se stesso come un fratello della Croce Rossa, C.R.C. ricevette in cambio della sua borraccia un disco d’oro recante le lettere S C.. Mentre la notte si avvicinava, il viandante si affrettò verso una seconda porta, sorvegliata da un leone, e alla quale fu apposta una tavoletta con le parole Date et dabitur volis, dove presento` una lettera datagli dal primo guardiano. Essendo stato sollecitato ad acquistare un gettone con le lettere S M, diede il suo piccolo pacchetto di sale e poi si affrettò a raggiungere i cancelli del palazzo prima che fossero chiusi a chiave per la notte.

Una bellissima vergine chiamata Vergine Lucifera stava spegnendo le luci del castello mentre C.R.C. si avvicinava. L’uomo riuscì a malapena a passare attraverso i cancelli mentre si chiudevano. Durante questa operazione, perse parte del suo cappotto, che è stato costretto a lasciare indietro. Qui il suo nome fu scritto nel piccolo libro pergamino di Lord Bridegroom e gli fu presentato un nuovo paio di scarpe e anche un gettone con le lettere SP N. Fu poi condotto in una piccola camera dove i “riccioli grigio ghiaccio” vennero tagliati dalla corona della sua testa da barbieri invisibili, dopo di che fu accolto in una spaziosa sala dove un buon numero di re, principi e cittadini comuni vennero riuniti. Al suono delle trombe ognuno si sedette al tavolo, prendendo una posizione corrispondente alla sua dignità, così che C.R.C. ricevette un posto molto umile. La maggior parte degli pseudo-filosofi si presentano come vani pretendenti, il banchetto divento` un’orgia, che tuttavia, all’improvviso, smise di suonare

PAGINA DEL 1616 EDIZIONE DI CHYMISCHE HOCHZEIT: CHRISTIAN ROSENCREUTZ.

Dal matrimonio chimico di Rosencreutz.

La più notevole di tutte le pubblicazioni coinvolte nella polemica rosacrociana è quella di Il Matrimonio Chimico, pubblicato a Strasburgo. Questo lavoro, che è molto raro, dovrebbe essere riprodotto in facsimile esatto per fornire agli studenti l’opportunità di esaminare il testo attuale per le varie forme di cifratura impiegate. Probabilmente nessun altro volume nella storia o nella letteratura ha un cosi` grande valore simbolico. Subito dopo la pubblicazione, lo scopo per cui il volume era destinato divenne oggetto di speculazione popolare. È stato attaccato e difeso allo stesso modo da teologi e filosofi, ma quando i vari elementi contendenti si sono calmati, i misteri che circondano il libro rimasero irrisolti. Il fatto che il suo autore fosse un uomo di eccezionale cultura fu ammesso, ed è degno di nota il fatto che quelle menti che possedevano la più profonda comprensione dei misteri della Natura erano tra quelle profondamente impressionate dal contenuto di Il Matrimonio Chimico.

quella potente e trascinante musica. Per quasi mezz’ora nessuno parlò. Poi, in mezzo a un grande suono, la porta della sala da pranzo si spalancò e migliaia di candele accese tenute da mani invisibili entrarono. Seguirono i due paggi che illuminavano la bella Vergine Lucifera seduta su un trono semovente. La Vergine in tunica bianca e oro si alzò e annunciò che per impedire l’ammissione di persone indegne al matrimonio mistico sarebbe stato eretto un set di scale il giorno seguente in cui ogni ospite sarebbe stato pesato per determinare la sua integrità. Coloro che non vogliono subire questo calvario, ha dichiarato, dovrebbero rimanere nella sala da pranzo. Poi si ritirò, ma molti delle candele rimaste accompagnarono gli ospiti ai loro alloggi per la notte.

La maggior parte dei presenti era abbastanza presuntuoso da credere di poter essere pesato con sicurezza, ma nove – tra cui C.R.C. – avvertirono i loro difetti così profondamente che temevano l’esito e rimasero nella sala mentre gli altri vennero portati nelle loro camere da letto. Questi nove erano legati con le corde e lasciati soli nell’oscurità. C.R.C. poi sognò di vedere molti uomini sospesi sulla terra da fili, e tra questi noto` un uomo anziano che, tagliando qua e là un filo, faceva cadere molti sulla terra. Coloro che nell’arroganza si erano elevati a grandi altezze cadevano, di conseguenza, a una distanza maggiore e subivano lesioni più gravi di quelli più umili che, cadendo a breve distanza. Considerando questo sogno di buon auspicio, C.R.C. lo riferì ad un compagno, continuando a discorrere con lui fino all’alba.

TERZO GIORNO

Poco dopo l’alba suonarono le trombe e la Vergine Lucifera, avvolta in velluto rosso, cinta da una fascia bianca e coronata da una corona d’alloro, entrò accompagnata da duecento uomini in livrea rossa e bianca. Intimo` a C.R.C. e ai suoi otto compagni che avrebbero potuto fare meglio degli altri ospiti soddisfatti di sé. Scale d’oro furono appese in mezzo alla sala e vicino a loro furono messi sette pesi, uno di buone dimensioni, quattro piccoli e due molto grandi. Gli uomini in livrea, ciascuno con una spada e una corda, furono divisi in sette gruppi e da ciascun gruppo fu scelto un capitano, a cui fu affidato uno dei pesi. Dopo aver rimontato il suo trono, la Vergine Lucifera ordinò che la cerimonia iniziasse. Il primo a calpestare le scale fu un imperatore così virtuoso che gli equilibri non si rovesciarono finché non furono posti sei pesi sul lato opposto. Fu quindi consegnato al sesto gruppo. Ricchi e poveri venivano pesati, ma solo pochi superarono il test con successo. A questi furono date vesti di velluto e ghirlande di alloro, dopo di che si sedettero sui gradini del trono della Vergine Lucifera. Coloro che fallirono vennero ridicolizzati e flagellati.

Essendo finita l’inquisizione, uno dei capitani implorò la Vergine Lucifera di permettere che anche i nove uomini che si erano dichiarati indegni venissero soppesati, e ciò scateno` C.R.C. ngoscia e paura in C.R.C.. Dei primi sette uno ebbe successo e fu salutato con gioia. C.R.C. era l’ottavo e non solo supero` la prova dei pesi, ma anche quando tre uomini si appesero all’estremità opposta della trave non riuscirono a spostare l’equilibrio. Un paggio gridò: “E ‘LUI!” C.R.C. fu rapidamente messo in liberta` e gli fu permesso di rilasciare uno dei prigionieri. Scelse il primo imperatore. La Vergine Lucifera quindi chiese le rose rosse che C.R.C. aveva portato, ed immediatamente gliele diede. La cerimonia della bilancia terminò verso le dieci del mattino.

Dopo aver concordato le sanzioni da imporre a coloro le cui carenze erano state così esposte, fu servita a tutti una cena. I pochi “artisti” di successo, tra cui C.R.C., ricevettero i posti principali, dopo di che il Vello d’oro e un Leone Volante furono conferiti a loro in nome dello Sposo. La Vergine Lucifera presentò quindi agli ospiti una magnifica coppa, affermando che il Re aveva chiesto a tutti di condividerne il contenuto, in seguito a ciò C.R.C. e i suoi compagni furono portati su un’impalcatura dove videro le varie pene subite da coloro che fallirono. Prima di lasciare il palazzo, a ciascuno degli ospiti respinti venne fatto bere un sorso di dimenticanza. Gli eletti poi tornarono al castello, dove ad ognuno fu assegnata un paggio istruito, che li condusse attraverso le varie parti dell’edificio. C.R.C. vide molte cose che i suoi compagni non avevano il privilegio di vedere, incluso il Sepolcro Reale, dove aveva appreso “più di quanto non stia scritto in tutti i libri”. Visitò anche una magnifica biblioteca e un osservatorio contenente un grande globo di trenta piedi di diametro e con tutti i paesi del mondo su di esso.

A cena i vari ospiti proposero enigmi e C.R.C. risolse l’enigma chiesto dalla Vergine Lucifera riguardo alla propria identità. Poi entrarono nella sala da pranzo due giovani e sei vergini splendidamente vestite, seguite da una settima vergine con indosso una corona. Quest’ultima fu chiamata Duchessa e fu scambiata per la Sposa Ermetica. La duchessa disse a C.R.C. che aveva ricevuto più degli altri, quindi avrebbe dovuto donare piu` degli altri. La Duchessa allora chiese a ciascuna delle vergini di prendere uno dei sette pesi che erano ancora nella grande stanza. Alla Vergine Lucifera fu dato il peso più pesante, che fu appeso nella camera della Regina durante il canto di un inno. Nella seconda camera la prima vergine appese il suo peso durante una cerimonia simile; così procedettero da una stanza all’altra finché i pesi non furono eliminati. La duchessa quindi presentò la sua mano a C. R. C. e ai suoi compagni e, seguita dalle sue vergini, si ritirò. Paggi poi condussero gli ospiti nelle loro camere da letto. Quella assegnata a C.R.C. era decorata con arazzi rari e con bellissimi dipinti.

IL QUARTO GIORNO

Dopo essersi lavato ed aver bevuto in giardino da una fontana che portava numerose iscrizioni – tra cui una che legge “Bevete, fratelli e vivete” – gli ospiti, guidati dalla Vergine Lucifera, salirono i 365 gradini della scala a chiocciola reale. Agli ospiti furono consegnate ghirlande di alloro e, alzando una cortina, si trovarono alla presenza del Re e della Regina. C.R.C. fu sbalordito dalla gloria della sala del trono e soprattutto dalla magnificenza delle vesti della Regina, che erano così abbaglianti che non riusciva a guardarle. Ogni ospite è stato presentato al re da una delle vergini e dopo questa cerimonia la Vergine Lucifera ha fatto un breve discorso in cui ha recitato i risultati degli “artisti” onesti e ha pregato che ognuno fosse interrogato sul fatto che avesse correttamente adempiuto al proprio dovere . Allora il vecchio Atlante fece un passo avanti e in nome delle loro reali maestà salutò l’intrepida schiera di filosofi e assicurò alla Vergine Lucifera che avrebbero dovuto ricevere una ricompensa reale.

La lunghezza della stanza del trono era cinque volte la sua larghezza. A ovest c’era un grande portico nel quale si ergevano tre troni, quello centrale rialzato. Su ciascun trono sedevano due persone: sul primo un re antico con una giovane consorte; sul terzo un re nero con una matrona velata accanto a lui; e sul trono centrale due giovani sopra le cui teste pendeva una corona grande e costosa, sulla quale aleggiava un piccolo Cupido che sparava le sue frecce prima ai due amanti e poi alla sala. Davanti alla regina un libro rilegato in velluto nero giaceva su un piccolo altare, sul quale erano decorazioni dorate. Accanto a questo c’erano una candela accesa, un globo celeste, un piccolo orologio da taschino, un tubicino di cristallo dal quale scorreva un flusso di limpido liquore rosso sangue, e un teschio con un serpente bianco che strisciava dentro e fuori le sue orbite. Dopo le loro presentazioni, gli ospiti si ritirarono lungo la scala a chiocciola verso la grande sala.

CHIAVE DEL GRANDE SEGRETO FILOSOFICO.

Dal Theatrum Chemicum Britannicum di Ashmole.

Questa tavola, che è la chiave dell’alchimia cristiana mistica, manca da quasi tutte le copie del Theatrum Chemicum Britannicum, un’opera compilata da Elias Ashmole e contenente una ventina di pezzi di poeti inglesi che trattano della Pietra Filosofale e dei misteri ermetici. In considerazione del modo coerente con cui la tavola è scomparsa, è possibile che il diagramma sia stato appositamente rimosso perché rivelava troppo chiaramente gli arcani rosacrociani. Degno di nota è anche la cura con cui i nomi dei proprietari sono stati cancellati dai primi libri relativi all’alchimia e all’ermetismo. I nomi originali sono di solito resi illeggibili coperti da pesanti linee di inchiostro, la procedura spesso provoca un danno enorme al volume. Mentre un’eccezione occasionale viene trovata, in praticamente ogni caso i libri mutilati si occupano o contengono scritti criptici rosacrociani. Si presume che questa pratica di cancellare i nomi dei proprietari fosse utile ad impedire che i primi rosacrociani ed ermetisti venissero scoperti attraverso i volumi che compongono le loro biblioteche. La tavola di Elias Ashmole mostra le analogie tra la vita di Cristo e le quattro grandi divisioni del processo alchemico. Qui viene anche rivelato l’insegnamento che la Pietra Filosofale stessa è un macrocosmo e un microcosmo, che incarnano i principi dell’astronomia e della cosmogonia, sia universale che umana.

Più tardi la Vergine Lucifera annunciò che doveva essere eseguita una commedia a beneficio dei sei ospiti reali in un edificio chiamato la Casa del Sole. C.R.C. e i suoi compagni facevano parte della processione reale, che dopo una considerevole camminata arrivò al teatro. Il dramma era in sette atti, e dopo il suo lieto fine tutti tornarono attraverso il giardino e salirono le scale tortuose verso la sala del trono. C.R.C. notò che il giovane re era molto triste e che al banchetto seguente gettava spesso carne al serpente bianco nel cranio. A festa finita, il giovane re, tenendo in mano il piccolo libro nero dall’altare, chiese agli ospiti se sarebbero stati fedeli a lui nella prosperità e avversità, essi con paura risposero che erano d’accordo e chiese a ciascuno di firmare il suo nome in un piccolo libro nero come prova della sua fedeltà. Le persone reali bevvero poi dalla piccola fontana di cristallo, gli altri in seguito fecero altrettanto. Questo fu chiamato “Sorso del Silenzio”. Le persone reali poi strinsero tristemente la mano a tutti i presenti. All’improvviso un campanello tintinnò e immediatamente i re e le regine si tolsero le loro vesti bianche e indossarono quelle nere, la stanza fu decorata con tendaggi di zibellino e le tavole furono rimosse. Gli occhi delle persone reali furono bendate con sei sciarpe di taffetà nera e sei bare furono poste al centro della stanza. Un boia, un moro, vestito di nero e con un’ascia, entrò e decapitò a turno ciascuna delle sei persone reali. Il sangue di ciascuno fu catturato in una coppa d’oro, che è stata posta nelle bare con il corpo. Anche il boia è stato decapitato e la sua testa è stata messa in una piccola cassapanca.

La Vergine Lucifera, dopo aver assicurato C.R.C. e i suoi compagni che sarebbe andato tutto bene se fossero stati fedeli e leali, ordino ai paggi di condurli nelle loro stanze per la notte mentre lei restava a con i morti. Circa a mezzanotte C.R.C. si svegliò all’improvviso e, guardando dalla sua finestra, vide sette navi che navigavano su un lago. Sopra ognuna si librava una fiamma; credeva che questi fossero gli spiriti dei decapitati. Quando le navi raggiunsero la riva, la Vergine Lucifera le incontrò e su ognuna delle sei navi fu posta una bara coperta. Non appena le bare vennero eliminate, le luci si spensero e le fiamme tornarono sul lago, cosicché rimase una sola luce per ogni orologio in ogni nave. Dopo aver visto questa strana cerimonia, C.R.C. tornò al suo letto e dormì fino al mattino

QUINTO GIORNO

Alzandosi all’alba e implorando il suo paggio di mostrargli altri tesori del palazzo, C.R.C. fu fatto scendere molti gradini verso una grande porta di ferro con una curiosa iscrizione, che scrisse con cura. Passando attraverso, si trovò nel tesoro reale, la luce del quale proveniva interamente da alcuni enormi carbonchi. Al centro sorgeva il sepolcro triangolare di Lady Venere. Sollevando una porta di rame sul pavimento, il paggio introdusse C.R.C. in una cripta dove sorgeva un grande letto sul quale, quando la sua guida aveva sollevato le coperte, C.R.C. ha visto il corpo di Venere. Guidato dal suo paggio, C.R.C. poi si riunì ai suoi compagni, senza dire nulla della sua esperienza.

La Vergine Lucifera, vestita di velluto nero e accompagnata dalle sue vergini, condusse gli ospiti nel cortile dove si trovavano sei bare, ognuna con otto uomini. C.R.C. era l’unico del gruppo di “artisti” che sospettava che i corpi reali non fossero più in queste bare. Le bare furono abbassate nelle tombe e grandi pietre rotolarono su di esse. La Vergine Lucifera fece quindi una breve orazione in cui esortava ciascuno a contribuire a riportare in vita le persone reali, dichiarando che dovevano viaggiare con lei alla Torre dell’Olimpo, dove le medicine necessarie alla risurrezione delle sei persone reali potevano essere trovate. C.R.C. e i suoi compagni seguirono la Vergine Lucifera fino alla riva del mare, dove tutti si imbarcarono su sette navi disposte secondo un certo strano ordine. Mentre le navi navigavano attraverso il lago e attraverso uno stretto canale in mare aperto, erano presenti sirene, ninfe e divinità marine, che in onore del matrimonio presentavano una splendida e bellissima perla alla coppia reale. Quando le navi giunsero in vista della Torre dell’Olimpo, la Vergine Lucifera ordinò lo scarico dei cannoni per segnalare il loro avvicinamento. Immediatamente una bandiera bianca apparve sulla torre e una piccola pinnace dorata, contenente un uomo antico – il guardiano della torre – con le sue guardie vestite di bianco uscì per incontrare le navi.

La Torre dell’Olimpo si ergeva su un’isola che era esattamente quadrata ed era circondata da un grande muro. Entrando nel cancello, il gruppo fu condotto sul fondo della torre centrale, che conteneva un eccellente laboratorio dove gli ospiti erano pronti a lavorare su piante, pietre preziose e ogni sorta di cose, estrarre il loro succo ed essenza, e mettere questi ultimi negli appositi contenitori. La Vergine Lucifera fece sì che gli “artisti” lavorassero così duramente da sentirsi dei semplici braccianti. Quando il lavoro del giorno era finito, a ciascuno di loro veniva assegnato un materasso sul pavimento di pietra. Non potendo dormire, C.R.C. vagava per contemplare le stelle. Salendo su una rampa di scale che porta in cima al muro, si arrampicò e guardò il mare. Rimanendo qui per un po ‘, verso mezzanotte, vide sette fiamme che, passando sopra il mare verso di lui, si radunarono sulla cima della guglia della torre centrale. Contemporaneamente sorsero i venti, il mare divenne tempestoso e la luna fu coperta di nuvole. Con qualche paura C.R.C. corse giù per le scale e tornò alla torre e, sdraiato sul materasso, fu addormentato dal suono di una fontana che scorreva dolcemente in laboratorio

SESTO GIORNO

Il mattino dopo l’anziano guardiano della torre, dopo aver esaminato il lavoro svolto dagli ospiti del matrimonio in laboratorio e averlo trovato soddisfacente, provocò la comparsa di scale, corde e grandi ali, e si rivolse agli “artisti” riuniti in tal modo: ” Miei cari figli, dovrete portarvi dietro una di queste tre cose in questo giorno. ” Vennero assegnati gli oggetti e con grande dispiacere di C.R.C., venne data lui una scala pesante. Quelli che si erano assicurati le ali le avevano attaccate alla schiena in modo così astuto che era impossibile scoprire che erano artificiali. L’anziano guardiano bloccò gli “artisti” nella stanza inferiore della torre, ma in breve tempo fu scoperto un foro rotondo nel soffitto e la Vergine Lucifera invitò tutti ad ascendere. Quelli con le ali volarono subito attraverso l’apertura, quelli con le corde ebbero molte difficoltà, mentre C.R.C. con la sua scala sali` con velocità ragionevole. Al secondo piano gli invitati al matrimonio, i musicisti e la Vergine Lucifera si riunirono attorno a un congegno simile a una fontana che conteneva i corpi delle sei persone reali.

La Vergine Lucifera mise quindi la testa del moro in un recipiente simile a un bollitore nella parte superiore della fontana e versò su di essa le sostanze preparate il giorno precedente in laboratorio. Le vergini posero delle lampade sotto. Queste sostanze quando bollivano passavano attraverso i buchi nei lati del bollitore e, cadendo sui corpi nella fontana sottostante, li scioglievano. I sei corpi reali essendo stati ridotti a uno stato liquido, vennero drenati in un immenso globo dorato, che, quando fu riempito, era di grande peso. Tutti tranne gli ospiti del matrimonio si ritirarono e in breve un buco nel soffitto si aprì come prima e gli ospiti salirono al terzo piano. Qui il globo era sospeso da una catena. Le pareti dell’appartamento erano di vetro e gli specchi erano disposti in modo tale che i raggi del sole si concentrassero sul globo centrale, facendolo diventare molto caldo. Più tardi i raggi del sole vennero deviati e al globo fu permessso di raffreddarsi, dopo di che venne tagliato con un diamante, rivelando un bellissimo uovo bianco. Portandolo con sé, la Vergine Lucifera se ne andò.

Gli ospiti, essendo saliti attraverso un’altra botola, trovarono

L’UNIVERSO CREATO DAL PRINCIPIO DOPPIO DELLA LUCE E DELL’OSCURITÀ.

Da Philosophia Mosaica di Fludd.

La divinità suprema è simbolizzata dal piccolo globo in alto, che è diviso in due emisferi, la metà scura rappresenta l’oscurità divina con cui la Divinità si avvolge e che funge da nascondiglio. L’emisfero radioso significa la luce divina che è in Dio e che, riversandosi, si manifesta come il potere oggettivo creativo. Il grande globo oscuro a sinistra e al di sotto della metà oscura della sfera superiore indica la potenziale oscurità che si trovava sul volto del profondo primordiale e all’interno del quale si muoveva lo Spirito di Dio. Il globo di luce a destra è la Divinità che viene rivelata dall’oscurità. Qui la Parola splendente ha dissipato le ombre e si è formato un universo glorioso. Il potere divino di questo globo luminoso è riconoscibile all’uomo rappresentato come sole. La grande luce e una sezione scura rappresentano gli universi creati che prendono la luce e l’oscurità che sono nella natura del Creatore. La metà oscura rappresenta il profondo, o il caos, le acque eterne che fuoriescono dalla divinità; il semicerchio che contiene la figura di Apollo rappresenta l’emisfero diurno del mondo, che negli antichi Misteri era governato da Apollo. Il semicerchio scuro è l’emisfero notturno governato da Dionisio (Dioniso), la cui figura è vagamente visibile nell’oscurità.

loro stessi al quarto piano, dove stava un bollitore quadrato pieno di sabbia argentata riscaldata da un fuoco gentile. Il grande uovo bianco è stato posto sulla sabbia calda per maturare. In breve tempo si incrinò e emerse un uccello brutto e irascibile, che era nutrito con il sangue delle persone reali decapitate diluite con acqua preparata. Ad ogni alimentazione le sue piume cambiavano colore; dal nero si trasformarono in bianchi e alla fine divennero multicolori, la disposizione dell’uccello migliorò nel tempo. Fu quindi servita la cena, dopo la quale la Vergine Lucifera partì con l’uccello. Gli ospiti salivano con corde, scale e ali al quinto piano, dove era stato preparato un bagno colorato con polvere bianca fine per l’uccello, che si divertiva a fare il bagno fino a quando le lampade poste sotto il bagno fecero diventare l’acqua troppo calda. Quando il calore rimosse tutte le penne dell’uccello, fu rimosso, ma il fuoco continuò finché non rimase nulla nella vasca da bagno salvo un sedimento sotto forma di una pietra blu. Questa è stata successivamente martellata e trasformata in un pigmento; con questo, tutto l’uccello tranne la testa venne dipinto.

Gli ospiti salirono al sesto piano, dove si ergeva un piccolo altare simile a quello nella sala del trono del re. L’uccello bevve dalla piccola fontana e si nutrì del sangue del serpente bianco che strisciava attraverso le aperture del cranio. La sfera dell’altare girava continuamente. L’orologio ne colpì uno, due e poi tre, momento in cui l’uccello, appoggiando il collo sul libro, si fece decapitare. Il suo corpo venne bruciato in cenere, che venne collocata in una scatola di legno di cipresso. Virgo Lucifera ha detto a C.R.C. e tre dei suoi compagni che erano “lavoratori” pigri e che sarebbero quindi esclusi dalla settima stanza. Furono inviati musicisti, che con delle trobette dovevano ridicolizzare. C.R.C. e i suoi tre compagni finché i musicisti non dissero loro di essere di buon umore e li guidarono su per una scala a chiocciola fino all’ottavo piano della torre, direttamente sotto il tetto. Qui il vecchio guardiano, in piedi su una piccola fornace rotonda, li accolse e si congratulò con loro per essere stati scelti dalla Vergine Lucifera, per questo grande lavoro. Allora entrò la Vergine Lucifera e, dopo aver riso delle perplessità dei suoi ospiti, svuotò le ceneri dell’uccello su un’altro contenitore, riempiendo la scatola di cipresso di materia inutile. Quindi tornò al settimo piano, presumibilmente per ingannare quelli riuniti lì mettendoli a lavorare sulle false ceneri nella scatola.

C.R.C. e i suoi tre amici erano pronti a lavorare inumidendo le ceneri dell’uccello con acqua appositamente preparata fino a quando la miscela divenne di consistenza impastata, dopo di che fu riscaldata e modellata in due forme in miniatura. Più tardi queste furono aperte, rivelando due immagini umane luminose e quasi trasparenti alte circa quattro pollici (omuncoli), un maschio e l’altra femmina. Queste forme minuscole furono posate su cuscini di raso e alimentate goccia a goccia con il sangue dell’uccello fino a quando non diventarono di dimensioni normali e di grande bellezza. Sebbene i corpi avessero la consistenza della carne, non mostravano segni di vita, poiché l’anima non era in loro. I corpi furono poi circondati da torce e i loro volti coperti di seta. Poi apparve la Vergine Lucifera, con due curiose vesti bianche. Entrarono anche le vergini, tra cui sei con grandi trombe. Una tromba fu posta sulla bocca di una delle due figure e C.R.C. ha visto un piccolo foro aperto nella cupola della torre e un raggio di luce scendere attraverso il tubo della tromba ed entrare nel corpo. Questo processo è stato ripetuto tre volte su ciascun corpo. Le due forme appena emesse furono poi rimosse su un divano viaggiante. In circa mezz’ora il giovane re e la regina si svegliarono e la Vergine Lucifera li presentò con le vesti bianche. Questi le indossarono e il re nella sua persona è stato gentilmente restituito grazie a C.R.C. e i suoi compagni, dopo di che le persone reali partirono su una nave. C.R.C. e i suoi tre amici privilegiati si riunirono agli altri “artisti”, senza fare alcun cenno a ciò che avevano visto. In seguito all’intero gruppo furono assegnate belle stanze, dove riposarono fino al mattino.

SETTIMO GIORNO

Al mattino Virgo Lucifera annunciò che ciascuno degli invitati al matrimonio era diventato un “Cavaliere della Pietra d’oro”. L’anziano guardiano consegnò ad ogni uomo una medaglia d’oro, recante su un lato l’iscrizione “At. Nat. Mi.” e dall’altra, “Tem. Na. F.” L’intera compagnia tornò in dodici navi al palazzo del re. Le bandiere sulle navi portavano i segni dello zodiaco e C.R.C. era seduto sotto quello della Bilancia. Quando entrarono nel lago, molte navi li incontrarono e il Re e la Regina, insieme ai loro signori, signore e vergini, navigarono su una chiatta dorata per salutare gli ospiti di ritorno. Atlas fece poi una breve orazione per conto del re. In risposta, l’anziano custode consegnò a Cupido, che si librava attorno alla coppia reale, una piccola bara dalla forma curiosa. C.R.C. e il vecchio signore, ciascuno con un vessillo bianco come la neve e una croce rossa, cavalcava con il re nella carrozza. Al primo cancello c’era il portiere con vestiti blu, che, vedendo C.R.C., lo pregò di intercedere presso il re per liberarlo da quel posto di servitù. Il re rispose che il portiere era un famoso astrologo che fu costretto a tener d’occhio il cancello come punizione per il crimine di aver visto Lady Venere che riposava sul suo divano. Il re dichiarò inoltre che il portiere poteva essere rilasciato solo quando veniva trovato un altro che aveva commesso lo stesso crimine. Sentendo questo, il cuore di C.R.C. affondò, poiché si rese conto di essere il colpevole, ma rimase in silenzio in quel momento.

I Cavalieri della Pietra d’Oro appena creati furono obbligati a sottoscrivere cinque articoli redatti da Sua Altezza Reale: (1) che avrebbero attribuito il loro Ordine solo a Dio e alla sua serva, la Natura. (2) Che avrebbero abominato tutte le impurità e il vizio. (3) Che dovrebbero essere sempre pronti ad assistere i degni e i bisognosi. (4) Che non avrebbero dovuto usare la loro conoscenza e il loro potere per conseguire successo nel mondo. (5) Che non dovrebbero desiderare di vivere più a lungo di quanto Dio avesse decretato. Furono quindi debitamente insediati come cavalieri, la cui cerimonia fu ratificata in una piccola cappella dove C. R. C. appese il suo vello d’oro e il suo cappello per un memoriale eterno, e qui scrisse quanto segue: Summa Scientia nihil Scire, p. Christianus Rosencreutz. Eques aurei Lapidis. Anno 1459.

Dopo la cerimonia, C.R.C. ha ammesso di essere stato lui a vedere Venere e di conseguenza doveva diventare il portiere del cancello. Il re lo abbracciò affettuosamente e fu assegnato a una grande stanza contenente tre letti: uno per sé, uno per il signore anziano della torre, e il terzo per il vecchio Atlante.

Il matrimonio chimico qui arrivo` a una brusca fine, lasciando l’impressione che C.R.C. doveva assumere i suoi compiti di facchino il mattino successivo. Il libro termina nel mezzo di una frase, con una nota in corsivo presumibilmente dall’editore.

Sotto il simbolismo di un matrimonio alchemico, i filosofi del Medioevo celavano il sistema segreto della cultura spirituale con il quale speravano di coordinare il disjecta membra di entrambi gli organismi umani e sociali. La società, sostenevano, era una triplice struttura e aveva la sua analogia nella costituzione trina dell’uomo, poiché come l’uomo è costituito da spirito, mente e corpo, così la società è costituita dalla chiesa, dallo stato e dalla popolazione. Il fanatismo della chiesa, la tirannia dello stato e la furia della folla sono i tre agenti omicidi della società che cercano di distruggere la verità come raccontata nella leggenda massonica di Hiram Abiff. I primi sei giorni del Matrimonio Chimico espongono i processi di “creazione” filosofica attraverso cui ogni organismo deve passare. I tre re sono il triplice spirito dell’uomo e le loro consorti i corrispondenti veicoli della loro espressione nel mondo inferiore. Il boia è la mente, la cui parte superiore – simbolizzata dal capo – è necessaria per il raggiungimento del lavoro filosofico. Così le parti dell’uomo – dagli alchimisti simboleggiate come pianeti e elementi – quando si fondono secondo una certa formula divina danno luogo alla creazione di due “bambini” filosofici che, alimentati dal sangue dell’uccello alchemico, diventano sovrani del mondo.

Da un punto di vista etico, il giovane re e la regina risorti al culmine della torre e ispirati dalla vita divina rappresentano le forze dell’intelligenza e dell’amore che devono alla fine guidare la società.

L’intelligenza e l’amore sono i due grandi luminari etici del mondo e corrispondono allo spirito illuminato e al corpo rigenerato. Lo sposo è la realtà e la sposa l’essere rigenerato che raggiunge la perfezione diventando una realtà con un matrimonio cosmico in cui la parte mortale raggiunge l’immortalità essendo unita alla propria Fonte immortale. Nel matrimonio ermetico la coscienza divina e umana è unita nel sacro vincolo matrimoniale e colui nel quale questa sacra cerimonia si svolge è designato come “Cavaliere della Pietra d’oro”; in tal modo diventa un diamante filosofico divino composto dalla quintessenza della sua stessa settima costituzione.

Tale è la vera interpretazione del processo mistico di diventare “una sposa dell’Agnello”. L’Agnello di Dio è rappresentato dal vello d’oro che Giasone fu costretto a vincere prima che potesse assumere la sua regalità. Il Leone Volante è una volontà illuminata, un prerequisito assoluto per il raggiungimento della Grande Opera. L’episodio di soppesare le anime degli uomini ha il suo parallelo nella cerimonia descritta nel Libro egiziano dei morti. La città murata in cui entra C.R.C. rappresenta il santuario della saggezza in cui dimorano i veri governanti del mondo – i filosofi iniziati.

Come gli antichi Misteri da cui è stato modellato, l’Ordine della Rosa Croce possedeva un rituale segreto che è stato vissuto dal candidato per un numero stabilito di anni prima che potesse beneficiare dei gradi interni della società. I vari piani della Torre dell’Olimpo rappresentano le orbite dei pianeti. Anche l’ascesa dei filosofi da un piano all’altro è parallela a certi rituali dei Misteri eleusini e ai riti di Mitra in cui il candidato saliva i sette pioli di una scala o saliva i sette gradini di una piramide per indicare la liberazione dalle influenze dei governatori planetari. L’uomo diventa padrone delle sette sfere solo quando trasmuta gli impulsi ricevuti da loro. Colui che padroneggia i sette mondi e si ricongiunge con la Sorgente Divina della sua stessa natura consuma il Matrimonio Ermetico.

Consigli per giovani uomini

Come ben sappiamo l’elite finanziaria è impegnata in una guerra per destabilizzare la società attraverso l’eliminazione dei ruoli sessuali. Questo attacco, perpetrato da un governo malvagio, sulla famiglia tradizionale, non accenna a diminuire. Lo scopo è quello di creare un Nuovo Ordine Mondiale, dove le persone vivono in uno stato di isolamento e controllo totale.

Come milioni di uomini, anch’io, in passato, accettai senza spirito critico femminismo e liberalismo sessuale di vario genere. Invece di diventare un marito e padre, il sesso era l’obiettivo primario.

Quello che segue è un antidoto alla propaganda femminista elitaria. Non voglio che i giovani facciano gli stessi errori che la maggior parte di noi uomini ha fatto.

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1. La creazione di una famiglia forte e amorevole è forse la meta più alta a cui un uomo possa aspirare. Questo è il processo naturale con cui gli uomini (e le donne) si sviluppano nel corso della vita. Questo è il modo in cui troviamo l’amore e l’intimità.

2. Basta ascoltare i media, i vostri amici o genitori. “Fidati di te stesso”, Emerson dice nella sua opera Self Reliance (1841) “Per essere un uomo, bisogna essere anticonformisti”. Cosa vi dice il vostro istinto?

3. Rendere il lavoro (non le donne) la tua passione. Il lavoro è la spina dorsale di un uomo. Gli uomini guadagnano fiducia in se stessi se svolgono bene un compito. Le donne potrebbero mettersi in mezzo tra un uomo e il suo lavoro, non permettetelo. Non lasciate che qualcuno o qualcosa ostacolino la vostra fonte di soddisfazione. Le donne non rispettano gli uomini che le mettono al primo posto. Il vostro lavoro vi terrà sulla retta via evitando l’insorgere della tentazione.

4. Non confondere l’attrazione sessuale per l’amore. La nostra società rende la bellezza femminile e il sesso un culto, in modo da distrarci e manipolarci. Sesso e bellezza diventano presto noiosi. La magia finisce. Non sposare qualcuno se ne sei solo attratto sessualmente. Il vero amore si sviluppa su un lungo periodo di tempo e si basa sulla dipendenza, la fiducia e la cura reciproca.

5. Non mettere le belle donne su un piedistallo. Non c’e` alcuna relazione tra l’aspetto di una donna e il suo carattere. Le belle donne sono come tutte le altre. Sono semplicemente piu` problematiche in quanto sentono di aver piu` “diritti” a causa della loro bellezza.

6. Non mostrare debolezza. Nel corteggiamento, non mostratevi ansiosi. Le donne interpretano questo come debolezza. Mantenete la vostra dignità. Il modo piu` veloce per ottenere il rispetto di una donna e` il rifiuto. Gli uomini pensano di essere amati per le loro incredibili qualita` . Non e` vero. Le donne sono alla ricerca di uomini che le facciano sentire sicure. Vogliono uomini che trasudano fiducia. Se sei insicuro, ricorda che ci sono molte donne più insicure di te.

7. Il modo migliore per combattere la dipendenza da sesso è quello di sposarsi. Il sesso senza amore è degradante e disumanizzante. Il sesso è utilizzato per distrarre e venderci. La gente non sarebbe sessualmente frustrata se si sposasse in giovane età come si faceva nel 1950. Le donne dovrebbero sposarsi e avere figli prima di andare all’università;  gli uomini dopo l’inizio della loro carriera.

8. Non sposare una donna che non faccia della sua famiglia la sua prima priorità. Vuoi condividere tua moglie con il suo capo? Se si ha uno scopo nella vita, perché sposare qualcuno che non lo supporta? O che ha degli obiettivi contrastanti? Nel “mercato” dell’amore, gli uomini decidono. La nostra fertilità dura tre volte più a lungo della loro. Noi siamo gli acquirenti. Ci sono un sacco di belle donne.

9. Le vere donne sono schive. Hanno messo i loro mariti e i loro figli prima di se stesse. Cosi` le donne mostrano l’amore: attraverso l’auto rinuncia. Evitare le donne che competono, controllano, criticano o si lamentano. Evitare le donne nevrotiche e perennemente insoddisfatte. Non concentratevi su donne non disponibili. Non sono così speciali come pensano. Scegli una moglie che si integri e che sia una buona compagna. Non cercate la vostra controparte femminile. Scegline una che ha competenze e qualità che tu non hai, una donna che sara` una buona madre.

10. Essere possessivi è naturale. Un uomo vuole possedere una donna. Le donne vogliono essere possedute. Nell’atto sessuale, diciamo che un uomo “possiede” una donna. L’amore totale equivale al possesso totale. Sia ben chiaro ho detto possesso non dominio. Si tratta di un partenariato basato sulla fiducia reciproca e sul rispetto. Una moglie puo` non condivide le mie idee politiche o leggere il mio blog. Dov’e` il problema?

11. Il seme (sperma) è la vostra essenza. Lo affideresti ad una donna volgare o mediocre solo perché è attraente? Idealmente dovremo farlo solo con la donna che vorremmo come madre dei nostri figli. Questo è il motivo per cui il sesso una volta era una pratica post matrimoniale.

12. I bambini rappresentano la vostra crescita organica. I bambini sono l’estensione dei genitori. Siamo ricchi in proporzione alle cose che amiamo.

13. Non perdete il vostro tempo “cercando Dio”. Troviamo Dio servendolo e obbedendolo. Dio parla attraverso il nostro senso di giusto e sbagliato, attraverso gli ideali di assoluta verità, giustizia e amore. Non siamo uomini, se ci rifiutiamo di sacrificare il nostro “sé” a Dio (cioè obbedire).

14. Non sei la voce nella tua testa. Non lasciatevi ingannare o turbare da come i vostri pensieri, a volte, possano essere volgari o cattivi. Non siete voi. Voi siete una scintilla della coscienza divina alloggiata nel corpo di una scimmia evoluta. Il vostro compito è quello di controllare la “scimmia” grazie all’anima.

Alcune di queste “regole” erano “senso comune” ai tempi dei miei nonni. Purtroppo nel corso degli ultimi decenni, gli Illuminati hanno progressivamente minato l’ordine naturale, promuovendo l’omosessualità, che comprende la liberazione sessuale e il lesbismo nelle vesti di femminismo.

Un sistema basato sulla paura e sulla confusione tra i sessi, che promuove la promiscuità e la disgregazione della famiglia non ha a cuore gli interessi di una nazione.

Molti dei nostri “leader” politici, culturali ed economici “femministi” sono delle puttane a livello morale, creduloni, traditori e spesso peggio. Noi resistiamo costruendo famiglie forti, sane e dando ai nostri figli valori sani.

Lobby Gay e implicazioni sulla società moderna

Il seguente articolo avrà come scopo, lo spiegare, il rapporto che esiste tra le elite occulte e i rappresentanti internazionali di quei movimenti a difesa dei diritti gay che, con sempre maggior visibilità e rilevanza, vengono mostrati nei telegiornali e nei giornali (corrotti).

Il mondo dell’intrattenimento e della moda, spalleggiano questi gruppi, fornendo supporto economico, ma soprattutto di immagine, proponendo film, musica, stampa e pubblicità che strizzano l’occhio ad un idea distorta di omosessualità.

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Lobby:

Gruppo di persone che sono in grado di influenzare a proprio vantaggio l’attività del legislatore e le decisioni del governo o di altri organi della pubblica amministrazione.

Bisogna osservare il sistema come ad un insieme omogeneo di elementi con delle “minoranze” delle “sfaccettature” le quali meritano, ovviamente, la nostra accettazione e comprensione. I poteri forti agiscono attivamente su queste minoranze per indebolire e frammentare l’omogeneità del sistema di partenza. Siamo d’accordo tutti che il sistema va cambiato, è ormai un monolite morente, inaccettabile sotto ogni punto di vista, tuttavia se il caos del cambiamento è controllato dall’elite, per i propri fini, è necessario combattere affinchè gli illuminati non abbiano successo nei loro piani.

Il motivo per cui l’elite manipola le minoranze è la facilità con cui esse possono essere gestite. Spesso tali gruppi nascono dall’insoddisfazione e della frustrazione verso un sistema malato e incompleto. Essi sono legittimi, in ogni caso, per il sistema, è necessario limitarli poichè rischiano di frastagliare lo status quo in cui gli illuminati basano il loro dominio.

Dato che la repressione, non è efficace, gli illuminati si infiltrano e prendono il controllo di questi gruppi in modo da dirigere le proteste e gli scopi affinchè tornino utili alla loro agenda. Non è originale nè sensato pensare che i movimenti per i diritti gay non siano controllati dal sistema (la stessa cosa vale per la chiesa), purtroppo è il ragionamento di molti che, pervasi da decenni di condizionamento e sentimentalismo liberale fanno occhi e orecchie da mercanti.

UN PO’ DI STORIA

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Cio che mi lascia scosso e sorpreso è che pure i cosiddetti teorici del complotto (gran parte) hanno idee superficiali e banali rispetto all’argomento e somigliano alle masse nelle loro insensate proteste. Combattono il vaticano, diffidano e sconsigliano i movimenti politici popolari, deridono le varie rivoluzioni e proteste portando tesi e prove dettagliate rispetto all’influenza americana, ma quando si tratta di omosessualità le uniche cose che sanno dire sono: “Omofobo” “Fascista” “Amore Libero”, trasformandosi in hippie.

Ecco per loro e per tutto il pubblico un pò di storia:

Ci sono parecchi casi in cui organizzazioni omosessuali di spicco sono state permissive nei confronti della pedofilia o la hanno attivamente promossa. Ad esempio, il Journal of Homosexulity è una rivista accademica caratterizzata dal fatto che nei suoi testi si parla in maniera “amichevole” di pedofilia.

Ad esempio, un articolo del Dr. Brongersma afferma che i genitori non dovrebbero vedere un pedofilo ” come un rivale o un concorrente, non come un ladro, ma come un partner nell’educazione del ragazzo, qualcuno che dovrebbe essere accolto in casa… ”

L’Associazione gay e lesbica internazionale (ILGA) è stata fondata nel 1978 ed è una rete mondiale di gruppi nazionali e locali omosessuali che conta 620 micro organizzazioni al suo interno. Nel 1993 l’ILGA ha ottenuto lo status consultivo al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) ma nel 1994 le è stato tolto a causa di alcuni gruppi come la North American Man / Boy Love Association (NAMBLA) e Vereniging Martijn, i quali sostenevano o esprimevano solidarietà nei confronti dei gruppi pro-pedofilia.

L’ILGA espulse i gruppi associati alla pedofilia, ma le fu negato l’accesso all’ECOSOC sia nel 2002 che nel gennaio 2006. La NAMBLA fu membra dell’ILGA per un decennio prima di essere espulsa. NAMBLA si autodefinisce un’organizzazione omosessuale.

Il Comitato delle ONG del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite ha costantemente respinto l’ILGA fino a quando il Consiglio economico e sociale, guidato da paesi europei, ha annullato la loro decisione.

Tra i requisiti per l’accreditamento delle ONG delle Nazioni Unite vi è che “la maggior parte dei fondi dell’organizzazione dovrebbero derivare dai contributi affiliati nazionali, da singoli membri, o altri componenti non governative.”

L’ONU sostiene che se il loro denaro provenisse in gran parte dai governi esse andrebbero considerate come entità governative.

Von Krempach ha scoperto che, la Commissione europea, un’entità intergovernativa, provvede al 68% del bilancio dell’ILGA. Il governo olandese ha fornito un supplemento di € 50.000 portando il finanziamento governativo dell’ILGA al 71%. Il resto del finanziamento dell’ILGA proviene da donatori di sinistra come George Soros (si SOROS), Sigrid Rausing, e un donatore anonimo.

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Soros finanzia tutti i falsi movimenti rivoluzionari dagli occupy alle femen…oltre a ciò sostiene anche le lobby gay come l’ILGA (complottisti omosessuali/ liberali fatevene una ragione)

L’AGENDA OMOSESSUALE

L’agenda omosessuale è un insieme centralistico di credenze e di obiettivi volti a promuovere l’ideologia omosessuale. Gli obiettivi e gli strumenti di questo movimento sono l’indottrinamento degli studenti nella scuola pubblica, limitare la libertà di parola, ottenere un trattamento speciale e interferire con la libertà di associazione.

I sostenitori dell’agenda omosessuale cercano diritti speciali per gli omosessuali che gli altri non hanno, come l’immunità dalla critica (discorso di odio/ crimini di odio). Tali diritti speciali andranno necessariamente a scapo della maggior parte della popolazione. L’agenda omosessuale è la più grande minaccia al diritto di libertà di parola oggi.

Nel 2014, una delle principali priorità dell’agenda omosessuale è quella di vietare e proibire terapia di conversione, soprattutto tra gli adolescenti. La California e il New Jersey sono stati gli unici ad aver adottato tali leggi (il governatore Chris Christie ha firmato la legge mentre stava preparando la sua campagna di rielezione) La sinistra sta spingendo leggi simili in tutti gli stati americani.

In un discorso il 10 dicembre 2013, ad una manifestazione a favore della famiglia in Giamaica, Brian Camenker del Mass Resistance ha delineato l’approccio step-by-step dell’agenda omosessuale: [1]

  • legalizzare l’omosessualità
  • promuovere il gay pride
  • chiedere leggi contro la discriminazione
  • insistere sull’adozione di bambini omosessuali ‘
  • spingere l’agenda omosessuale nelle scuole
  • forzare il “matrimonio gay” nella società
  • richiedere finanziamenti pubblici per affrontare i maggiori problemi sociali legati all’omosessualità
  • promuovere l’agenda transgender
  • imporre una perdita, su larga scala, della libertà di parola
  • divieto di consulenza per i bambini confusi da questioni omosessuali

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La copertina di uno dei tanti libri utilizzati negli asili e nelle elementari per normalizzare l’idea di omosessualità…Si tratta forse di un lavaggio del cervello dei fanciulli?

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La Stonewall, associazione pro diritti gay è onnipresente, con le sue pubblicità, nei trasporti londinesi….un ottimo modo per condizionare il pubblico. 

PIENO SUPPORTO DALLA SINISTRA

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Vi siete mai chiesti perché praticamente tutte le elite sostengono l’omosessualità? Dopo tutto, che cosa ha a che fare la dottrina politico / economica del “da a ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni” con il sostegno dell’omosessualità?

Il collegamento non è casuale. Queste dottrine in realtà si completano a vicenda molto bene. Vedete, una nazione che abbandona il suo fondamento morale, e svilisce l’istituzione della famiglia, degenererà al punto in cui sarà completamente alla mercè del tiranno. Distrutte psicologicamente, indulgenti, materialiste, malate per il sesso, alcoliste, tossicodipendente, femminizzate, moralmente depravate (o anche solo moralmente neutre) le persone non potranno mai resistere al male. Al contrario, la plebe edonista abbraccerà i malvagi, perché i “bravi ragazzi” in realtà innescano in loro un complesso di inferiorità.

Una nazione che è stata così corrotta nel suo giudizio e nella sua morale, che non può più distinguere tra la merda di Picasso e i capolavori di Rembrandt, tra la poesia di Kipling e le farneticazioni incoerenti di Maya Angelou, o tra le corde angeliche di Julie Andrews e l’ansimare di Beyonce – è una nazione che non sarà mai in grado di distinguere tra gli alti ideali degli uomini buoni e la demagogia ingannevole dei tiranni.

Inoltre, se alcuni sono effettivamente in grado di discernere la differenza, probabilmente saranno troppo vili e moralmente neutri per fare qualcosa. Samuel Adams lo ha sintetizzato meglio: “è facilmente osservabile, che coloro i quali cercano di distruggere le libertà del popolo, praticano ogni stratagemma per inquinare la loro morale.”

Ecco perché la sinistra promuove la degenerazione morale e il “relativismo” di tutti i tipi. E’ per questo che sentiremo di parlare di “lotte” per i diritti gay fino a che tutto ciò non verrà “normalizzato”. Raggiunto l’obiettivo (e ci siamo quasi), i pedofili cominceranno ad essere rappresentati in maniera simpatetica. Entro 10-15 anni, la pedofilia sarà accettata come uno “stile di vita alternativo”, e guai a chi osa esprimere una opinione che è “pedofobica”. Questo è quello che sta arrivando gente.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

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I contestatori LGBT in una delle iniziative meno dannose…se volete approfondiamo insieme la violenza verbale, gli sputi e le varie ingiurie arrecate a anziani e bambini…Non so tuttavia se capireste il paradosso delle vostre azioni

In Italia la situazione si sta evolvendo rapidamente, con tutti i partiti, da destra a sinistra, favorevoli all’implementazione del ddl Scalfarotti che andrà a limitare la libertà di opinione, per tutelare l’ideologia gay.

In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione.

«In questo modo – spiegano i referenti delle “sentinelle” – faremo capire che c’è ancora un popolo che difende principi fondamentali per una società più umana e autentica: quali la libertà di espressione e la famiglia composta da padre, madre e figlio/figli». Perché questa iniziativa? Spiegano i promotori, un gruppo di associazioni religiose e laiche che hanno ottenuto la “benedizione” della Curia torinese: «Si sta forzando la mano per fare accettare/subire ai cittadini l’ideologia di genere (gender), nata negli Stati Uniti negli anni ’70, che afferma, in sintesi, l’assenza di identità sessuale naturale nell’uomo. La sessualità totalmente slegata dalla procreazione e intesa come gioco, la conseguente perdita di valore originario del matrimonio e, quindi, della famiglia, la perdita di definizione dell’identità dell’individuo ridotto a mera unità di conto, funzionale ai progetti totalitari della finanza e dell’economia».

In Italia il disegno di legge “Scalfarotto” (n. 1052) sull’incriminazione dell’omofobia «è presentato all’opinione pubblica come atto necessario per fermare le discriminazioni contro le persone con tendenze omosessuali. Introduce, tuttavia, norme penali non necessarie perché il nostro ordinamento già punisce qualunque atto di violenza o di aggressione nei confronti di qualsiasi persona, a prescindere dal suo orientamento sessuale. Non solo: gli atti compiuti contro le persone con tendenze omosessuali sono già puniti con maggior severità di quelli compiuti contro le persone eterosessuali, perché integrano l’aggravante dei motivi abbietti (art. 61, n. 1 c.p.), applicabile ad ogni reato. Con il ddl Scalfarotto, però, può essere considerato “omofobo” e, quindi, autore di un delitto: chiunque affermi pubblicamente che la famiglia naturale è fondata sull’unione tra uomo e donna; chiunque si esprima pubblicamente come contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso; chiunque sia contrario all’adozione di un bambino da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso».

Nelle scuole di ogni ordine e grado (quindi dalla scuola primaria), con l’approvazione del Ministero dell’Istruzione, circolano i manuali UNAR. «Cosa insegnano ai nostri figli? Ad esempio: “Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa (cioè che assuma che l’eterosessualità sia l’orientamento “normale”, invece che uno dei possibili orientamenti sessuali). Tale punto di vista, ad esempio, può tradursi nell’assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà”. Oppure: “Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini […] potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?”».

Le sentinelle hanno vegliato in silenzio, leggendo un libro. Nessun simbolo né vessillo era ammesso, a sottolineare che la proposta è per tutti. L’ora di testimonianza pubblica ha coinvolto i partecipanti, che alla fine si sono salutati con un fragoroso applauso spontaneo, e ha sorpreso i passanti, anche stranieri, non pochi dei quali si sono fermati a vegliare, anche solo per pochi minuti.

In una nota si legge: “Le Sentinelle non giudicano né tantomeno sono contro alcuna persona – ha detto il portavoce nel discorso iniziale -. Le sentinelle non sono “anti-gay”, come qualcuno vorrebbe far credere. Le Sentinelle sono contro la minaccia del carcere per chi si oppone all’ideologia del gender. Secondo l’ideologia gender, la differenza di sesso e la famiglia sarebbero invenzioni culturali – cioè non legate intrinsecamente alla natura umana – ed ogni bambino dovrebbe sperimentare a scuola qualsiasi tipo di esperienza sessuale. Il recente caso del liceo Giulio Cesare di Roma, con la lettura obbligatoria di brani pornografici, è un segnale che deve far riflettere. E non è un segnale isolato, specie dal mondo della scuola. L’agenda del gender contempla la sostituzione dei termini “padre” e “madre” con i termini “genitore 1” e genitore 2 e l’istituzione di nozze e adozioni per persone dello stesso sesso”.

La nota prosegue:“La legge Scalfarotto prevede fino a un anno e mezzo di carcere per chi sia giudicato responsabile di atti di discriminazione o istigazione alla discriminazione per motivi fondati sull’omofobia o la transfobia. Questo mette a rischio ogni opposizione pubblica all’ideologia del gender. Le Sentinelle rispettano ogni persona e difendono la libertà di espressione e di educazione, per tutti. Si tratta di libertà garantite dalla Costituzione e conquistate dopo il ventennio fascista e la Seconda guerra mondiale”.

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Anche il centro destra è favorevole alle adozioni gay

CONCLUSIONE

La popolazione mondiale è stata talmente manipolata e distrutta a livello psicologico che non riesce ad affrontare la realtà e le responsabilità che da essa ne derivano. Il buonismo liberale, è valido per le fiabe e per dei film di fantascienza, ma non per la concretezza in cui viviamo. La natura ha creato l’uomo e la donna affinchè potessero procreare (per unione di opposti, legge universale e oggettiva) al fine di creare una società dinamica e in continua evoluzione.

Attualmente vogliono farci accettare l’idea che si tratti di una convenzione sociale e culturale, priva di basi scientifiche, arrivando a snaturare totalmente l’idea di famiglia (genitore1 e genitore2) in modo da rendere sempre più effettiva ed efficace l’agenda comunista che ci sta traghettando verso un nuovo ordine mondiale.

Alla fine di questo percorso, l’uomo e la donna non avranno più identità, i figli non verranno più cresciuti in un ambiente famigliare e protetto ma in centri statali dove verranno scelti e testati per ricoprire determinate posizioni pre-scelte dal sistema.

Nel giro di qualche anno saremo ridicolizzati quando parleremo di famiglia formata da uomo donna e bambini, saremo perseguiti ed arrestati per muovere critiche (se ancora potremo farlo) al concetto di adozioni/famiglia gay…

Dopo questo sarà il turno dei pedofili…Un’altra forma di amore, chi siamo noi per giudicare due persone che si amano? PEDOFOBICI