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La Stonewall e gli Illuminati

Cosa collega il più rispettabile e criticato gruppo gay alla cabala di cospiratori che vuole governare il mondo?

Uno dei poster più conosciuti della famosa Ong. Sarà un caso il pentacolo rovesciato nel logo?

Stanno venendo alla luce una serie di informazioni, da parte di blogger e attivisti gay, che collegano il gruppo pro diritti gay, Stonewall, il quale, secondo GayMafiaWatch gestisce la “Mafia Gay” britannica, ai tanto temuti “Illuminati” – o almeno ad una loro parte. Se non hai mai sentito parlare di Illuminati cerca pure in Neovitruvian la parola “Illuminati” e capirai tutto ciò che ti serve per procedere alla lettura di questo articolo….

Senza contare le ovvie connessioni al “Nuovo Ordine Mondiale” della Stonewall grazie ai suoi finanziatori e consiglieri che hanno le mani in pasta in numerose multinazionali di alto livello, vi è una influenza politica, chiaramente identificabile, dietro l’organizzazione.

Sembra che la Stonewall sia un sotto-progetto di un movimento relativamente poco conosciuto che porta il nome di “fabiani” e la loro filiale Inglese, la “Fabian Society” – è un collettivo segreto e quasi impenetrabile che controlla il Regno Unito.

Anche la Fabian Society è ricollegabile agli Illuminati. Per esempio, il principe degli Illuminati George Edward Gordon Catlin, membro della Pilgrim Soc. fu pure membro del comitato esecutivo della Società Fabiana. Il logo della società Fabiana è un lupo travestito da pecora!

Fabiani come H.G. Wells, che scrissero con tanta eloquenza sul nuovo ordine mondiale con libri come The New World Order, A Modern Utopia, The Open Conspiracy Blue Prints For A World Revolution erano lupi travestiti da agnellini. HG Wells ha descritto il Nuovo Ordine Mondiale come qualcosa che poteva essere vantaggioso per tutti, una sorta di utopia. Non sarà così. Nel corso del 1930, i socialisti Fabiani crearono il gruppo di programmazione politica ed economica (PEP). Il visconte massone Waldorf Astoria era un leader del PEP. Un programma confidenziale che il PEP creò e implementò attraverso il governo britannico fu poi descritto nel libro Principi di Programmazione Economica del 1935. Il libro non spiega perché nella sua copertina sono disegnati un compasso e una squadra massonica. George Bernhard Shaw, che era un comunista e socialista Fabiano era il migliore amico di Lady Nancy Astor, che divenne la prima donna membro del Parlamento. Questi due passarono molto tempo insieme, molto più di quello che Nancy passava con suo marito Waldorf di cui evidentemente non le importava un granche. Waldorf  fu il massone che in precedenza contribuì alla realizzazione del PEP. Dopo che Nancy Astor venne eletta (o selezionata dalla elite) parlamentare, anche una delle signore Russel lo divenne poco dopo. Da “Illuminati la famiglia Astor

All’inizio i fabiani si concentrarono nel trovare soluzioni spirituali, piuttosto che politiche, al capitalismo, finchè una donna di nome Annie Besant si unì al partito dei Fabiani nel 1902 introducendo la massoneria. Il suo coinvolgimento influenzò massicciamente i fabiani e plasmò l’organizzazione in quello che è oggi. Leon Trotsky più tardi descrisse il fabianesimo come “un tentativo di salvare il capitalismo dalla classe operaia”.

FATTI E FIGURE DI SPICCO DIETRO LA TEORIA

I fabiani furono uno dei gruppi fondatori del Partito laburista nel 1900, nonostante la ovvia connessione appaiono come un organismo distinto ed autonomo. Ne fanno parte Tony Blair, Jack Straw, Stephen Twigg, Peter Mandleson e l’ex Primo Ministro inglese Gordon Brown. Ben Summerskill, membro della Stonewall, utilizzò la sua posizione di Amministratore Delegato della Stonewall per parlare ad una serie di eventi della Fabian Society in tutto il mondo e, sua nonna, una importante femminista conosciuta successivamente con il titolo di Baronessa Summerskill fu un membro importante di questo gruppo elitario.

In un’organizzazione che conta meno di 6.000 membri è quanto meno strano vedere un così grande numero di “patner famosi”.

Un collegamento ben visibile tra i fabiani è Tom Happold – Presidente degli Young Fabians tra il 1996 e il 1997. E’ direttore del Guardian Unlimited, in precedenza fu vicedirettore del “Comment is free“, a cui Ben Summerskill e Julie Bindel contribuiscono regolarmente. Polemicamente, Julie Bindel (una femminista radicale conosciuta all’interno della comunità LGBT per essersi opposta ai diritti dei transessuali) fu nominata per un Stonewall Award insieme ad innumerevoli membri della Fabian Society e ad altre persone con evidenti collegamenti al gruppo appena citato. Il nome Fabiani deriva dal generale romano Quinto Fabio Massimo famoso per tenere a bada i suoi nemici non combattendoli ma logorandoli con “tattiche dilatorie, continue manovre ed evitando il confronto diretto per quanto possibile”. I Fabiani inoltre credono in un “graduale cambiamento incrementale piuttosto che ad un cambiamento improvviso e rivoluzionario” – vi suona familiare?

LA VERITA’ SUL NOME STONEWALL

Il movimento di liberazione gay non cominciò nella Stonewall Inn di New York come la maggior parte delle persone sono portate a credere. Si tratta di una strizzata d’occhio ed eventualmente di una stretta di mano massonica ad un Generale dell’esercito britannico che servì durante la guerra civile americana. Il suo nome era Patrick Ronayne Cleburne, noto anche come “Stonewall of the West” titolo concesso lui, 100 anni prima dei Stonewall Riots. È da lui che la Stonewall Inn prese il nome? In ogni caso ci sono evidenti ed indubitabili collegamenti a favore dell’ipotesi qui riportata.

L’atto più rilevante e controverso di Cleburne fu la proposta di abolire la schiavitù, con l’intenzione di arruolare gli ex schiavi per combattere gli inglesi. Le prodigiose doti strategiche, la capacità di mantenere i territori dove altri fallivano e la sua capacità di usare la sua esigua forza per distrarre i movimenti dei suoi nemici gli è valso il soprannome.
Negli ultimi anni, Cleburne pronunciò un discorso sui “Principi dell’Ordine massonico internazionale”, sottolineando come i principi dell’ordine massonico fossero l’amore fraterno, l’amicizia, la carità e la verità…”. Venne concesso lui il titolo di “Stonewall dell’Occidente”e come avrete intuito era pure gay.

Oltre un secolo dopo, i pronipoti della generazione di Cleburne, ispirandosi al concetto di reclutare gli oppressi e gli sfruttati della società per combattere le proprie battaglie, garantendo loro l’emancipazione, permise loro di diffondersi a macchia d’olio nel Regno Unito. Sostanzialmente vennero riproposti gli insegnamenti massonici del generale combinandoli con l’ideologia della Fabian Society – “prosperare sul capitalismo, puntando su idee comuniste”. La “Stonewall” fu fondata nel 1989 da fabiani influenti, nel tentativo di mettere fuori gioco il partito dei Tories e introdurre i Nuovi Laburisti…Funzionò.
Per riassumere il tutto … abbiamo un gruppo per i diritti gay fortemente influenzato da e collegato con ciò che è effettivamente un ramo della massoneria … e abbiamo un massone gay decorato … con lo stesso nome, che fece con gli schiavi ciò che la Stonewall fa con gli omosessuali oggi.

Fonte

L’attivismo gay parte della cospirazione illuminata

“Siamo di fronte ad un nuovo Stalinismo della correttezza politica, che veste panni  rosa o arcobaleno. Le ex vittime sono i nuovi carnefici …. Vogliono far diventare i gay dei piccoli sionisti, partner in oppressione.”

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A causa della soppressione della libertà di parola, in Francia, il sito di “Le Gall” è stato messo offline. Può essere letto solo qui.

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“Le Gall” è una cantante contralto, e scrittore di origine bretone. Ecco come era 30 anni fa, quando faceva parte della scena gay di Parigi.

Francia – L’omosessualità è strana e ripugnante per coloro che non sperimentano attrazione sessuale per il proprio sesso, che porta di fatto a non avere progenie. Il perché e il come dell’omosessualità non ci interessano. La nostra preoccupazione è il suo uso da parte delle élite per la costituzione di un governo mondiale.

Il movimento LGBT è nato negli anni ’90 negli Stati Uniti e ha raggiunto la Francia negli anni 2000.

Siti web come Gay Romeo hanno milioni di membri, e hanno più di 100.000 connessioni all’ora. E’ attraverso questi siti web che il movimento internazionale gay funziona.

L’obiettivo di ogni lobby gay, sia a destra che a sinistra, presuppone l’eliminazione delle nazioni identificando i gay con il One World Order. L’LGBT è fortemente coinvolta nel minare il concetto di famiglia, di patria, e le radici di ogni credo (spirituale e religioso)….

L’attivismo gay è un burattino nelle mani delle lobby ebraiche e dei massoni. La formula è matematica; più potenti sono le lobby ebraiche e massoniche, più forte è la lobby gay, e la promozione della bisessualità, dell’ideologia femminista, dell’aborto, dell’immigrazione e così via. In altre parole, vi è un attacco di vastissima portata alla salute delle società e alla loro coesione.

E’ davvero una guerra contro la civiltà e contro le religioni. La religione (e la spiritualità) sono un ostacolo naturale al Nuovo Ordine Mondiale. L’attivismo LGBT, soprattutto di sinistra, fa parte di questo programma.

L’incredibile quantità di pornografia stordisce le masse, le rende più animalesche e quindi più malleabili. Da notare inoltre l’infantilismo o l’arresto dello sviluppo che colpisce molti giovani gay i quali sono molto sensibili alle lusinghe della società dei consumi.

Una sopravvalutazione malata della giovinezza e la paura della vecchiaia e della morte, contaminano tutta la civiltà.

Il movimento LGBT, considerato un movimento di liberazione è estremamente dannoso per le culture tradizionali. Mentre alcuni sono riusciti a integrare perfettamente la omo o la transessualità (Thailandia, ecc ..) altri la hanno respinta.

Gli attivisti gay hanno quindi il compito di creare una sub-massoneria, una nuova lobby. Si noti che qualsiasi sessualità alternativa, tra cui il sadomasochismo, viene apprezzata. Tutte le star di Hollywood sono gay-friendly. E’ uno scandalo se una celebrità rivela un parere diverso o critica l’omosessualità. Ogni percorso artistico o politico può venirne scalfito o distrutto. C’è un nuovo stalinismo della correttezza politica, che veste panni rosa o arcobaleno. Le ex vittime sono i nuovi carnefici.

In Francia, organizzazioni come SOS Razzismo, Licra, MRAP, dirette e create da gruppi ebraici monitorizzano il pensiero e terrorizzano chi non conforme. SOS omofobia si trova nella stessa linea. Non è un invito alla tolleranza; è promuovere l’omosessualità tra gli eterosessuali.

Quello che questi movimenti, sponsorizzati dallo stato francese, chiamano “tolleranza” è in realtà una mossa acuta, utile alla causa ebraica.

La Francia controllata dagli Illuminati sionisti e dai massoni francesi offre molte sovvenzioni agli attivisti gay. L’LGBT è una nuova schiavitù mascherata da libertà.

L’omosessualità sarà promossa nel NWO, tanto più che molti membri della comunità sionista sono anche massoni e gay, (Pierre Berger, Bertrand Delanoë, Jack Lang) – e spesso sono sieropositivi. Vogliono trasformare i gay in piccoli sionisti, partner in oppressione. L’LGBT finge di non capire la sfida che rappresenta per la comunità umana. In questo modo, la propaganda LGBT si auto inganna!
OBIETTIVI GEMELLI

Tra i molti punti in comune tra il NWO e le lobby gay, si segnalano:

– L’idolatria di celebrità, cantanti e attori / attrici, ovvero i pupazzi controllati dagli illuminati.
– Infantilismo
-Adorazione Della società dei consumi e dei suoi lati più stupidi (“Gay Day” a Disneyland Paris, per esempio)
– Sopravvalutazione del piacere sessuale
– Sradicamento della famiglia e dei suoi valori
– Decadimento spirituale
– Sopravvalutazione delle idee della gioventù manipolata, a scapito dell’antica saggezza
– Identificazione con una minoranza oppressa (come Illuminati i sionisti controllano il sistema finanziario, e quindi il mondo)
– Identificazione con un “orientamento sessuale” e non è un paese, una cultura …
– Visione di un mondo senza barriere, e la speranza di creare «un’organizzazione gay internazionale» (E perché non una futura nazione?)
– Sottocultura del porno che canalizzi l'”energia” delle masse.
-Il Gay Pride e l’espressione di una falsa gioia
-La distruzione del confine tra maschile e femminile.
– Narcisismo
– Sessualità perversa che a volte porta alla spiritualità perversa, come il satanismo …

Negli anni a venire un esame del movimento LGBT e dei pericoli che rappresenta per l’umanità sarà assolutamente obbligatorio.

Fonte