Archivi Blog

Storia Proibita: La TimeLine del Nuovo Ordine Mondiale (1991-2000)

GIUGNO 1991: BORIS YELTSIN ELETTO PRESIDENTE DELLA NUOVA FEDERAZIONE RUSSA/ I GLOBALISTI STUPRANO LA RUSSIA

Eletto Presidente nel 1991, Boris Eltsin è un autocrate totalmente inetto e ubriaco. Dopo aver sciolto l’Unione Sovietica, da il controllo della Russia ai sionisti oligarchi e ai Globalisti del nwo.

L’ingenuo (o traditore?), Eltsin si rivolse agli economisti di Harvard e alle istituzioni globaliste come il FMI, la Banca Mondiale e il Tesoro degli Stati Uniti per aiutare a trasformare la Russia dal comunismo in un’economia basata sul mercato.

La “terapia d’urto” raccomandata causo` una recessione economica grave come quella degli Stati Uniti o della Germania durante la Grande Depressione. Gli imprenditori sionisti “russi” acquistarono intere industrie statali per pochi centesimi.

Questo stupro globalista – sionista della Russia è stato progettato a tavolino. Il piano è di indebolire la Russia post-comunista a tal punto da poter essere inghiottita dal Nuovo Ordine Mondiale.

1 – Oligarchi ebrei-russi e partner di New York violentarono la Russia (da sinistra a destra: Aleksandr Smolensky, Mikhail Khodorkovsky, Vladimir Gusinsky
2- Il buon vecchio Boris era un pazzo amabile e ubriaco di cui globalisti e oligarchi sionisti si approfittarono. 

1992: LA FAMIGLIA ROTHSCHILD COSTRUISCE LA CORTE SUPREMA ISRAELIANA/ I DESIGNER HANNO UTILIZZATO IL SIMBOLISMO DEGLI ILLUMINATI

1-  Pittura all’ingresso della Corte Suprema – membri della famiglia Rothschild con i leader israeliani Peres e Rabin

 2- Il Palazzo della Corte Suprema d’Israele fu costruito dai Rothschild. Notare la Piramide degli Illuminati sul tetto (lato sinistro).

1991-1992: IL SENATO AMERICANO TRADISCE UNA VOLTA PER TUTTE I PRIGIONIERI DI GUERRA VIETNAMITI

Il comitato del senato sugli affari dei Prigionieri di Guerra si riuni` in risposta alle pressioni delle famiglie dei prigionieri di guerra in Vietnam. Le famiglie degli uomini scomparsi (abbandonati da Nixon e Kissinger) speravano che le audizioni avrebbero portato al ritorno dei loro cari ancora detenuti nei campi vietnamiti.

Per aggiungere credibilità alle audizioni, due senatori che erano “eroi di guerra” del Vietnam ebbero ruoli importanti. John Kerry (D-MA / CFR) presiedette il comitato assieme a.John McCain (R-AZ / CFR) esso stesso “vittima di tortura”.

L ‘”eroismo” di questi futuri candidati presidenziali è mitico. Le “ferite” di Kerry non sono state sostenute in combattimento. Un piccolo graffio al braccio fu trattato con un cerotto, e un livido alle natiche fu autoinflitto.

Per quanto riguarda McCain, la sua “tortura” è pura finzione. Al contrario, gli fu dato un trattamento di vantaggio dai vietnamiti in cambio di informazioni. La straordinaria collaborazione di McCain gli valse il soprannome di “uccello canterino”.

Questi due pupazzi misero a tacere le indagini e umiliarono le famiglie dei prigionieri di guerra .. A un certo punto, l’abusivo e arrabbiato McCain fece piangere un membro della famiglia di uno dei prigionieri di guerra (una donna). I traditori Kerry e McCain hanno insabbiato le indagini su questo grave tradimento.

1- McCain fa una scenata mentre alza la voce e sminuisce i membri della famiglia del POW.
2-  I codardi senza vergogna Kerry e McCain hanno costruito le loro carriere mentendo sulle loro esperienze di guerra in Vietnam.

FEBBRAIO 1993: ATTACCO FALSE FLAG ALLE TORRI GEMELLE

Un enorme camion bomba esplose sotto la Torre Nord del World Trade Center di New York City. Il dispositivo era destinato a colpire la Torre Nord facendola cadere sulla Torre Sud, distruggendo entrambi e uccidendo migliaia di persone. La possente torre sopporto` la detonazione dell’ordigno, ma 6 persone morirono e centinaia inalarono fumi tossici.

L’attemtato avvenne in un momento in cui i sionisti all’interno del governo stavano cercando di manovrare il presidente Bill Clinton in una guerra di terra con l’Iraq. Un gruppo di quattro “burattini” arabi venne arrestato e processato.

Durante il processo, Emad Salem – un ex ufficiale dell’esercito egiziano trasformato in un informatore dell’FBI – rivelo` che quando venne a sapere del complotto e informo` i suoi capi dell’FBI, non fecero nulla, e in realtà permisero agli attentatori di essere riforniti con gli esplosivi !

Per proteggere se stesso e sostenere la sua richiesta, Salem pubblico` le registrazioni su nastro di conversazioni in cui ha specificamente avvisato l’FBI dell’attemtato!

Le torri resistettero alla massiccia esplosione, ma verranno nuovamente prese di mira nel 2001

NOVEMBRE 1993: VIENE FONDATA L’UNIONE EUROPEA GLOBALISTA

L’Unione europea (UE) è un’unione politica ed economica delle ex nazioni sovrane dell’Europa. Trilateralisti e Bilderberger dominano l’UE. La conquista globalista dell’Europa inizialmente prese la forma di un “programma di recupero” postbellico (Piano Marshall). Ciò ha presto lasciato il posto a accordi apparentemente innocui di “libero commercio”. Attraverso un processo graduale, l’UE emerse come un Nuovo Ordine Mondiale regionale, il cui potere supererà quello dei suoi singoli membri.

Entro il 2011, l’UE avrà 27 membri (compresi ex Stati comunisti dell’Europa orientale), una moneta comune (l’euro), una Banca europea e una burocrazia insensata. Per trasformare l’Europa in una società “multi-culturale”, i funzionari dell’UE ora inonderanno il continente con immigrati del Nord Africa e dell’Asia centrale.

Con sede a Bruxelles, ma sotto il controllo di New York / DC, l’UE globalista è anche uno dei principali attori nella promozione della bufala del riscaldamento globale e delle “tasse sul carbone” .

Artificiosamente e gradualmente! Dal piano Marshall del secondo dopoguerra all’attuale super stato socialista, il sogno di Rothschild avanza

DICEMBRE 1993: BILL CLINTON (CON L’AIUTO DEI REPUBBLICANI) SIGLA IL NAFTA/ GETTA LE FONDAMENTA PER L’UNIONE NORD AMERICANA

Un mese dopo la costituzione dell’Unione europea, i globalisti compirono una mossa analoga in Nord America, quando il neoeletto presidente Bill Clinton (CFR, TC, B) firmo` il NAFTA: l’accordo di libero scambio nordamericano in legge.

Dopo aver partecipato alla conferenza del Bilderberg del 1991 a Baden-Baden in Germania, lo sconosciuto governatore dell’Arkansas fu improvvisamente catapultato alla presidenza nel 1992 (prese il potere nel 1993).

Come Presidente, il più grande contributo di Clinton al Globalismo sarà quello di coinvolgere gli Stati Uniti nel NAFTA, il cui vero scopo è quello di inglobare gli Stati Uniti in un blocco economico regionale con il Canada e il Messico, esattamente nello stesso modo in cui gli accordi di “libero scambio” hanno portato alla formazione dell’UE. La moglie femminista di Clinton, Hillary Rodham, era stata presidente della Marxista New World Foundation durante gli anni ’80.

Il piano a lungo termine è quello di espandere l’alleanza verso sud nell’America Centrale e Latina.

Con un forte sostegno repubblicano, Clinton firma il NAFTA ispirato dal globalismo.

MAGGIO 1994: IL COMUNISTA NELSON MANDELA VIENE INSTALLATO IN SUD AFRICA

Il sistema di separazione politica del Sudafrica tra la sua popolazione bianca afrikaner e i neri africani (apartheid) serve come pretesto pratico per i globalisti per sovvertire la nazione anticomunista, nazionalista e ricca di minerali.

Dopo anni di isolamento dalla “comunità internazionale”, il gioiello del continente africano si scontro` con l’inesorabile pressione globalista sul suo “razzismo”.
Nelle sue prime elezioni di razza mista, il comunista ed ex terrorista Nelson Mandela venne eletto dalla maggioranza della popolazione nera. Gli afrikaner vennero permanentemente espropriati della nazione che i loro antenati hanno costruito.. Ironia della sorte, i neri anticomunisti che si opponsero a Mandela vennero spesso torturati e uccisi dai seguaci del culto di Mandela.

I globalisti tuttavia non si preoccupano affatto della popolazione nera del Sud Africa. Grazie alla sua politica marxista, la nazione un tempo prospera è oggi segnata da un’alta disoccupazione, un’epidemia di AIDS, un alto crimine e brutali atrocità anti-bianche.

1- In Sud Africa oggi, il 10% della popolazione bianca (400.000 bianchi) vive segregata, completamente dipendenti dalla carità dei neri che hanno ricevuto il loro lavoro.
2- In nome dell'”anti-razzismo”, il Sudafrica è stato consegnato al controllo marxista. 

19 APRILE 1995: ATTENTATO FALSE FLAG IN OKLAHOMA

A due anni dall’impopolare presidenza di Clinton, ci fu una reazione nazionale contro le sue politiche socialiste radicali – globaliste. Le elezioni del Congresso del 1994 risultarono in una pesante sconfitta per il Partito democratico di Clinton. I gruppi di patrioti anti-globalisti stanno crescendo rapidamente.

Il 19 aprile 1995, il movimento patriottico anti-globalista subi` una devastante battuta d’arresto nelle relazioni pubbliche dopo l’attaccp al Palazzo federale di Alfred Murrah a Oklahoma City il quale uccise 168 americani.

L’attacco terroristico fu falsamente collegato ai patrioti americani e ai critici anti-Clinton. Un burattino di nome Tim McVeigh fu accusato di aver causato il parziale crollo dell’edificio con una “bomba basata sul del fertilizzante”.

La chiara evidenza di esplosivi pre-imstallati nell’edificio venne coperta dai media.
Dopo aver versato lacrime di coccodrillo a favore delle telecamere, i rating di popolarità di Clinton aumentarono vertiginosamente.

L’oscuro Tim McVeigh fu giustiziato. Quello di Oklahoma fu un false flag progettato per incastrare gruppi di patrioti americani. 

LUGLIO 1995: LE INTERCETTAZIONI DI VENONA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE VENGONO RESE PUBBLICHE/MCCARTHY AVEVA RAGIONE

Il progetto VENONA fu una collaborazione segreta di intelligence britannica e statunitense che coinvolse la decodifica dei messaggi inviati dall’intelligence sovietica, soprattutto durante la seconda guerra mondiale.

Sebbene sconosciute al pubblico, e sconosciute persino ai presidenti FDR e Truman, queste informazioni riguardavano eventi critici riguardanti le fasi iniziali della guerra fredda.
Le intercettazioni, non rese pubbliche fino al 1995, non solo confermeranno il tradimento di Rosenberg, Harry Dexter White, J. Robert Oppenheimer e Alger Hiss, ma punteranno la luce anche su alti funzionari nel Tesoro degli Stati Uniti, nel Dipartimento di Stato, nell’OSS ( CIA),nel  Manhattan Project e nella stessa Casa Bianca.

La maggior parte dei messaggi fu intercettata tra il 1942 e il 1945. A un certo punto nel 1945, un analista dell’esercito comunista statunitense di nome Bill Weisband neutralizzò il progetto VENONA rivelando la sua esistenza ai suoi operatori sovietici.

McCarthy aveva ragione, dopo tutto! “The Venona Secrets” di Romerstein e Breindel racconta la vera storia

1996-2001: 4 AEREI DI LINEA PARTITI DALL’AEREOPORTO JFK DI NEW YORK CADONO NEL GIRO DI 5 ANNI.

Più di 11 milioni di voli partono e / o atterrano in sicurezza dagli Stati Uniti ogni anno. Statisticamente, anche un singolo aereo che cade improvvisamente dal cielo è un evento molto insolito.
Dal 1996 al 2001, tuttavia, si verificarono 4 casi del tutto simili, in cui quattro aerei partiti dallo stesso aeroporto di New York si schiantarono. Ovviamente per giustificare queste tragedie i media si inventarono le scuse piu` ridicole – ognuna delle quali sembra essere collegata ai soliti sospetti.

1. 17 LUGLIO 1996: TWA 800/230 MORTI
Storia ufficiale: “Esplosione spontanea causata da un guasto meccanico”
Fatto interessante: 100 testimoni oculari forniscono dichiarazioni giurate affermando di aver visto un missile colpire l’aereo. Una settimana dopo, una bomba esplode alle Olimpiadi estive di Atlanta. Se non fosse per la rapidita` di una guardia di sicurezza, almeno 100 persone sarebbero state uccise. Sembra che qualcuno stia cercando di spingere un riluttante presidente Bill Clinton in un’altra guerra con l’Iraq!

2. 2 SETTEMBRE 1998: SWISS AIR 111/229 MORTI
Storia ufficiale: “L’aereo prese fuoco e i piloti hanno poi perso il controllo di esso.
Fatto interessante: in questo momento i sionisti stavano pressando la Svizzera perche` secondo loro avevano rubato oro alle vittime dell’Olocausto.

3. 31 OTTOBRE 1999: EGYPT AIR 990/217 MORTI
Storia ufficiale: Il copilota aveva tendenze suicide
Fatto interessante: 30 alti ufficiali militari egiziani erano a bordo dell’aereo … I manifestanti in Egitto respinsero la versione del “suicidio” accusando Israele di aver abbattuto il volo 990.

4. 12 NOVEMBRE 2001: AMERICAN AIR 587/260 MORTI
Storia ufficiale: il volo 587 è stato interrotto da una “turbolenza” creata da un altro aereo appena partito!
Curiosità: numerosi testimoni hanno visto l’aereo prendere fuoco a mezz’aria prima che precipitasse in un quartiere residenziale. L’incidente si verifico` solo 2 mesi dopo dal “9/11”, chiaramente messo in scena dagli stessi “burattinai”!

1998: ZBIGNIEW BRZEZINSKI PARLA DI UNA PROSSIMA “MINACCIA ESTERNA” E DI UNA NUOVA “PEARL HARBOR”

Per 40 anni, Zbigniew.Brzezinksi (CFR-TC-B) è stato uno stratega geopolitico per David Rockefeller. Il suo libro del 1998, The Grand Chessboard, presenta un grande piano per gli Stati Uniti per il controllo dell’Asia centrale e costruire basi in Cina e Russia. Comprendendo quanto sia difficile convincere gli americani a sostenere avventure straniere, “Zbig” suggeri` una “massiccia minaccia esterna” invocando l’effetto “shock” di Pearl Harbor.

Scrisse:

“L’America potrebbe avere difficoltà a creare un consenso sulla politica estera, tranne nella circostanza di una vera minaccia esterna”.

E aggiunge:

“L’atteggiamento del pubblico americano verso la proiezione del potere è stato ambivalente. Il pubblico ha sostenuto l’impegno dell’America nella seconda guerra mondiale a causa dell’effetto shock dell’attacco giapponese a Pearl Harbor.”

I libri di Zbig sono scritti per “intellettuali” snob e politici elitari, non per il pubblico in generale. Quello che fa The Grand Chessboard è “lasciare un indizio” agli altri nella cerchia ristretta, riguardo al fatto che un evento terroristico false flag sara` usato per dare il via alle avventure militari eurasiatiche nei prossimi anni

1- 1998: Brezezinki celebra il 25 ° Anniversario della Commissione Trilaterale con altri trilateralisti come l’ex presidente della Fed Paul Volcker (alto) e David Rockefeller (a destra)
2- Nelle sue stesse parole, Zbig parla di “una minaccia esterna” sulla falsariga di una “Pearl Harbor” che mobilitera` gli Stati Uniti nel militarismo centroasiatico: è esattamente ciò che vediamo accadere oggi 

AGOSTO 1998:VIENE INTRODOTTO UN NUOVO CATTIVO/ AMBASCIATE AMERICANE IN AFRICA VENGONO ATTACCATE DA OSAMA BIN LADEN

Le ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania vennero bombardate contemporaneamente. Dei 223 uccisi, solo 12 sono americani, e il resto sono africani. Un nuovo “cattivo” viene presentato al popolo americano e incolpato ingiustamente per gli attacchi.

Al pubblico venne detto che un miliardario saudita di nome Osama Bin Laden e la sua rete di terroristi “Al Qaeda” erano i responsabili degli attacchi. In risposta, il presidente Clinton ordino` attacchi missilistici contro il Sudan e il nascondiglio di Osama in Afghanistan. L’attacco in Sudan distrusse una fabbrica farmaceutica vitale, causando disagi per la povera gente del Sudan.

La “vera minaccia esterna” che Zbigniew Brzezinski aveva predetto di recente è stata creata. Come un film di Hollywood, l’introduzione della “minaccia” di Bin Laden costituisce il capro espiatorio perfetto per un attacco terroristico molto più grande che avverrà “più avanti nel film”. Il tutto finira` per scatenare l’occupazione dell’Asia centrale e l’aumento del budget militare che i globalisti volevano così tanto.

Proprio al momento giusto! Lo “spauracchio” centroasiatico di Brzezinski viene presentato al pubblico americano.

NOVEMBRE 1998: ALTRI SION GLOBALISTI PARLANO DI UN FUTURO ATTACCO TERRORISTICO

Sulla scia degli attentati alle ambasciate in Africa (in cui venne falsamente accusato Osama Bin Laden), il globalista Ashton B. Carter (futuro segretario alla Difesa / 2015), il sionista John Deutch (ex direttore della CIA) e il sionista Philip D. Zelikow (futuro direttore della commissione 9/11) scrissero un articolo sulla rivista “Foreign Affairs” del Council on Foreign Relation (CFR). In esso, espongono le modifiche che dovranno essere apportate all’interno del governo degli Stati Uniti sulla scia del “terrorismo catastrofico”, che è anche il titolo dell’articolo.

L’articolo “Catastrofhic Terrorism” inizia con lo strano sottotitolo “Immaginando l’evento trasformante” e sostiene una trasformazione del governo degli Stati Uniti e del modo in cui vivono gli americani. ”

Viene nuovamente invocata Pearl Harbor:

“Come Pearl Harbor, questo evento dividera` il passato e il futuro in un prima e un dopo.”

Questi globalisti e sionisti stanno progettando qualcosa!

Carter, Zelikow, Deutch: altri grandi nomi ci avvertono di una nuova Pearl Harbor

LUGLIO 1999: JOHN F KENNEDY JR VIENE UCCISO IN UNO STRANO INCIDENTE AEREO

JFK Jr. è editore della rivista “George”. Brillante, giovane e molto bello, si ipotizza che il 38enne possa presto seguire le orme del suo famoso padre e candidarsi per il Senato di New York. Se “John-John” fosse stato eletto sarebbe stato inarrestabile.

Le forze sinistre che hanno ucciso suo padre e suo zio dovevano fermare John-John prima che potesse iniziare la sua carriera politica.
Ogni possibilità che il figlio di JFK si innalzasse all’ufficio superiore fini` quando il suo aereo privato si schianto`; uccidendolo, sua moglie e sua cognata. Sospettosamente, i media sono molto veloci nel proclamare che si trattasse di un errore del pilota, affermando falsamente che JFK Jr. fosse un pilota incompetente e che la visibilità era scarsa. Entrambe le affermazioni si rivelarono false!

Le prove di una cospirazione emergeranno più tardi. Stranamente, tutti i corpi furono cremati. Ormai completamente corrotto e intimidito, il clan Kennedy, guidato dal senatore degenerato e ubriaco Ted Kennedy, è costretto a rimanere in silenzio. Hillary Clinton correrà e vincerà il seggio al Senato a New York.

19 OTTOBRE 1999: WALTER CRONKITE E HILLARY CLINTON, PROCLAMANO IL LORO SOSTEGNO AL GOVERNO MONDIALE

Durante la sua lunga carriera come anchord della CBS, Walter Cronkite (CFR) è stato dichiarato “L’uomo più affidabile in America”. Ricordiamo che è stato Cronkite a tradire le truppe americane, con un falso rapporto sull’offensiva del Tet.

La slealtà di Cronkite verso l’America è ora confermata quando l’Associazione Federalista Mondiale assegna il “Global Governance Award” alla leggenda del tempo. Dopo essere stato salutato tramite un video-feed della First Lady Hilary Clinton (CFR), Cronkite fa una splendida ammissione:

“Per molti anni ho fatto del mio meglio per riferire i problemi della giornata nel modo più obiettivo possibile. Quando avevo opinioni forti, come spesso accadeva, ho cercato di non comunicarle al mio pubblico. tuttavia, le circostanze sono diverse: sono in grado di dire la mia opinione, ed è quello che voglio di fare … dobbiamo rafforzare le Nazioni Unite come primo passo verso un governo mondiale “.

I media ignorarono il contributo di Hilary Clinton a questo evento sovversivo, così come l’ammissione di Cronkite.

L’Uomo più fidato in America risulta essere stato un agente del governo mondiale da sempre!

SETTEMBRE 2000: NEO CONSERVATORI LASCIANO INDIZI RIGUARDO UNA NUOVA PEARL HARBOR

Un anno prima degli attacchi dell’11 settembre, il sionista Neo-Cons del PNAC (Progetto per il nuovo secolo americano) pubblicò un rapporto dal titolo: Ricostruzione delle difese americane.

Il capobanda di questa cabala è William Kristol, (CFR) figlio del fondatore marxista del neoconservatorismo, Irving Kristol.
Il rapporto del PNAC chiede all’America di dominare il Medio Oriente e rovesciare il governo iracheno.

Per ottenere l’approvazione pubblica per una simile risoluzione, i rapporti prevedevano la necessità di un tragico evento:

“… il processo di trasformazione sarà probabilmente lungo, in assenza di eventi catastrofici e catalizzanti, come una NUOVA PEARL HARBOR.”

Anche Donald Rumsfeld, Dick Cheney, Robert Kagan e Paul Wolfowitz sono membri PNAC. Ciascuno assumerà un alto incarico quando George W. Bush diventerà presidente nel 2001.

Come il loro rivale dei Bilderberger Brzezinski, anche i grandi nomi dei neo-Cons, Bill Kristol e Robert Kagan, hanno parlato di una nuova “Pearl Harbor”. La moglie di Kagan, Victoria Nuland, svolgerà in seguito un ruolo importante nella progettazione di uno scontro tra Stati Uniti e la Russia (2014).

 

Annunci

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 3)

La morte di John F. Kennedy è una delle cospirazioni più importanti della storia americana. L’uccisione di suo fratello Robert F. Kennedy è stata portata a termine da un uomo schiavo del controllo mentale. “John John”, il famoso figlio di JFK è morto in un misterioso incidente aereo. La “maledizione” Kennedy era in realtà un modo per togliere il potere alla famiglia?

leadkennedy3b

Questa è la terza e ultima parte della serie di articoli sui Kennedy. Si suggerisce di leggere la prima e la seconda parte.

Come discusso nella seconda parte della serie, la breve presidenza di John F. Kennedy fu piena di scontri con gruppi di potere, tra cui la Federal Reserve, la CIA, e le grandi compagnie petrolifere. Molte delle mosse di Kennedy sembrano essere stati sforzi coscienti per portare il potere e l’influenza di nuovo nelle mani di un governo democraticamente eletto.

La famiglia Kennedy, una dinastia americana rapidamente in crescita dal punto di vista economico e del potere, aveva il potenziale e il sostegno popolare per rimanere al potere a Washington per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, una lunga lista di strani eventi e morti  hanno continuamente ostacolato il regno dei Kennedy ‘in America. La famigerata “maledizione Kennedy” comprende molti omicidi misteriosi e “incidenti” sospetti, il più infame tuttavia è stato l’omicidio di JFK.

JFK UCCISO DA UN  BURATTINO

John F. Kennedy fu assassinato a Dallas, in Texas, alle 12:30 Venerdì, 22 novembre 1963, fu colpito una volta in gola, una volta nella parte superiore della schiena e una volta in testa. Lee Harvey Oswald, un impiegato del Texas School Book Depository sospettato dell’omicidio venne arrestato. Oswald negò di aver preso parte all’attentato  dicendo di essere un capro espiatorio. Ecco un breve video dove fa la dichiarazione:

Dopo la morte di JFK, Lyndon B. Johnson, mise in piedi la commissione Warren per investigare l’assassinio. E’ importante notare che Johnson si oppose di continuo alle politiche di Kennedy cambiandole sin dall’inizio del suo insediamento. Inoltre, una delle figure principali della Commissione, Allen Dulles, era l’ex capo della CIA, licenziato da JFK. Per questi ed altri motivi, la credibilità e le conclusioni della Commissione Warren sono oggi, altamente contestabili.

La Commissione concluse che l’assassino di JFK fu Lee Harvey Oswald, un killer solitario con problemi psicologici (e comunista).

E’ evidente, tuttavia, che Oswald fosse mosso da un’ostilità insita nell’ambiente. Non sembrò essere in grado di stabilire significative relazioni con altre persone. Era perennemente scontento del mondo che lo circondava. Molto prima dell’assassinio espresse il suo odio nei confronti della Società americana e protestò contro di essa. La Ricerca di Oswald della società perfetta fu la sua condanna fin dall’inizio. Cercò di costruirsi un posto nella storia, un “grande uomo” con idee in anticipo rispetto al suo tempo. L’impegno nel comunismo e nel marxismo sembrò un altro importante motivo per le sue azioni. Dimostrò la capacità di agire con sicurezza e senza tenere conto delle conseguenze. Da questi e da molti altri fattori che hanno plasmato il carattere di Lee Harvey Oswald emerse un uomo capace di assassinare il Presidente Kennedy.
– Relazione della Commissione Warren, Capitolo 7: Domande Senza risposta

Il passato di Oswald è estremamente torbido e alcuni aspetti potrebbero essere pura invenzione. Negli anni precedenti l’assassinio, la Commissione stabilì che ebbe alcuni lavori a bassa retribuzione, i quali non durarono più di 2 mesi. Tuttavia, riuscì a partire dal’America per andare a vivere in Russia, dove imparò la lingua e si sposò per poi tornare in Usa. Tornato in America, Oswald abbracciò le idee marxiste e tra un cambio di lavoro e l’altro comprò un fucile ed uccise il Presidente degli stati uniti.

Dopo la Commissione Warren, emersero nuove informazioni su Oswald, le quali affermano che l’assassino era in realtà un agente governativo. Diverse fonti rivelarono che Oswald era in costante contatto con agenti dell’FBI e della CIA. Fu anche scoperto che prese parte ad un’organizzazione “pro-Comunista” nello stesso edificio dove erano ubicati uffici del governo.

Uno dei volantini “Fair Play for Cuba” di Oswald aveva l’Indirizzo “544 Camp Street” stampato a mano, apparentemente da Oswald Stesso. Si trattava dell’indirizzo della “Newman Building”, la quale, dall’ottobre 1961 al febbraio del 1962, ospitò il Gruppo militante anti-Castro, il Consiglio Rivoluzionario Cubano. Dietro l’angolo, ma situato nello stesso edificio, vi era il 531 Lafayette Street, ovvero la “Guy Banister Associates”, un’agenzia di detective privati gestita dall’ex Agente dell’FBI Guy Banister. L’ufficio era coinvolto nell’indagine anti Castro nella zona di New Orleans.
– 544 Camp Street and Related Events, House Select Committee on Assassinations – Appendix to Hearings, vol. 10, 13, pp. 123–4.

Si scoprì che Oswald era in contatto con il socio di Guy Banister, David Ferrie. Secondo Victor Marchetti, Assistente Esecutivo del ViceDirettore della CIA, Ferrie aveva connessioni con la CIA. Pochi giorni dopo che iniziarono le investigazioni atte a scoprire i collegamenti tra David Ferrie e Lee Harvey Oswald, fu trovato morto nel suo appartamento in circostanze misteriose.

Come molti altri capri espiatori controllati dall’elite, Oswald fu “messo a tacere” ancora prima di andare al processo. Venne ucciso da un uomo che aveva collegamenti alla mafia di nome Jack Ruby (abbreviazione di Jacob Leon Rubenstein).

lee-harvery-oswald-shot

La leggendaria immagine in cui Ruby spara ad Oswald. Tale video venne trasmesso in televisione e visto da milioni di persone

La prima spiegazione data da Ruby per l’omicidio fu che la morte di Oswald avrebbe risparmiato a “Mrs. Kennedy la pena di ritornare al processo. “Tuttavia, col passare del tempo, le informazioni emerse suggerirono che Jack Ruby fosse in realtà un agente assunto per “terminare” Lee Harvey Oswald, in  quanto il suo lavoro da capro espiatorio  era stato portato a termine. La “The House Select Committee”, messa a punto nel 1976 per investigare l’assassinio di JFK e di Martin Luther King, osservò che vi furono diverse violazioni della sicurezza autorizzate da Ruby per accedere e sparare facilmente ad Oswald.

Il comitato fu turbato dal fatto che le porte erano aperte presso la scalinata e riguardo la rimozione delle guardie di sicurezza dalla zona del garage vicino alla scena del crimine… Ci sono anche prove che il Dipartimento di Polizia di Dallas trattene informazioni pertinenti della Commissione Warren relative all’ingresso di Ruby durante il trasferimento di Oswald.

Nel marzo del 1965, un anno dopo la sua condanna, Jack Ruby  venne intervistato ed affermò:

“La verità su ciò che sta accadendo non è mai venuta a galla. Il mondo non saprà mai come sono andate realmente le cose, le mie motivazioni. Le persone che avevano così tanto da guadagnare, e avevano un ulteriore motivo per mettermi nella posizione in cui mi trovo, non riveleranno mai  i fatti per come sono avvenuti. “

Quando è stato chiesto da un giornalista, “si tratta di personalità di alto livello, Jack?”, il  killer rispose “Sì”.

Secondo un articolo del Sunday Times, poco prima di morire, Ruby disse allo psichiatra Werner Teuter che l’assassinio fu “un atto per rovesciare il governo” e che sapeva aggiunse “chi aveva ucciso il presidente Kennedy.”: “Io sono condannato. Io non voglio morire. Ma non sono pazzo. Sono stato incastrato per uccidere Oswald. ”

Ruby morì di cancro ai polmoni, poco dopo queste dichiarazioni. Secondo il vice sceriffo di  Dallax Al Maddox, Ruby era stato contaminato con delle cellule tumorali.

Anche se i dettagli specifici che circondano l’assassinio di JFK e coloro che sono coinvolti probabilmente rimarranno per sempre secretati, facendo un passo indietro e contemplando l’intero quadro, le cose possono diventare un po’ più chiare. Dopo decenni di nuovi dati e rivelazioni, è abbastanza evidente dalle prove disponibili, che l’assassinio di JFK è stato sponsorizzato da figure di alto livello che utilizzano capri espiatori per portare a termine i propri piani. Alla fine, ogni singolo individuo coinvolto con l’assassinio è morto poco dopo gli eventi.

I veri colpevoli dell’assassinio, le élite occulte, quelli che controllano il paese attraverso un governo ombra, non sono mai stati nemmeno accusati. Tuttavia, diversi ricercatori hanno dimostrato che la morte di JFK era più che un assassinio politico: E’ stato un rituale occulto destinato a consolidare il potere dell’ elite occulta e traumatizzare le masse iniziando una nuova era nella storia americana.

L’UCCISIONE DEL RE

Quando guardiamo l’assassinio di JFK attraverso gli occhi dellesocietà segrete occulte – che attribuiscono grande importanza al rituale, al simbolismo e alla numerologia – fatti potenti e innegabili emergono. Secondo i ricercatori occulti, la morte di JFK era una rievocazione estrema e su larga scala di una mitologia importante della Massoneria: L’uccisione di Hiram Abiff.

hiram

Raffigurazione di Hiram Abiff, a volte amalgamato con Hiram, re di Tiro, nella sua bara circondata dai tre assassini.

In Massoneria, le iniziazioni per il Terzo Grado comportano la rievocazione drammatica rituale dell’uccisione della sua figura più importante, Hiram Abiff, da tre “delinquenti”. Come Hiram Abiff, JFK è stato colpito per tre volte – alla gola, al torace e alla testa. Durante l’iniziazione dei candidati al terzo grado, i massoni mettono in scena un dramma rituale in cui il candidato svolge il ruolo di Hiram Abiff che viene ucciso da tre furfanti. Ecco una trascrizione del rituale.

“Il nostro Gran Maestro, Hiram Abiff!”, esclama il furfante; “Lui è l’uomo che volevo vedere.” [Il candidato viene preso per la gola, e allo stesso tempo strattonato con violenza.] “Rivelami la parola del Maestro Massone o ti ucciderò!” Abiff risponde: “non posso dirtela ora, ma se attenderai fino alla riunione della Gran Loggia a Gerusalemme, se sarai considerato degno, potrai riceverla, altrimenti non è possibile.” il furfante quindi gli sferra un colpo al collo. Abiff va quindi al cancello ovest, dove viene avvicinato dal secondo furfante, Jubelo, che, dopo l’ovvio rifiuto, gli da con violenza un colpo al petto. Il massone si rifugia al cancello est, dove viene avvicinato da terzo furfante, Jubelum, che, con ancora più violenza, gli da un colpo con un martello sulla fronte, che lo fa cadere a terra; uno di loro esclamò: “Che cosa dobbiamo fare? Abbiamo ucciso il nostro Gran Maestro, Hiram Abiff! ”
– William Morgan, Illustrazioni della Massoneria

La sparatoria ha avuto luogo a Dallas, nella Dealey Plaza, a pochi chilometri dal grado di latitudine 33 °. Questo fatto geografico è primordiale nel simbolismo massonico, visto che il 33 ° Grado è il più alto grado raggiungibile nel rito scozzese della massoneria. Probabilmente è per questo motivo che il vicino fiume si chiama Trinity.

Dealey_3D_Map-e1406833550706

Una vista 3D della Dealey Plaza. L’intero design si basa sul numero 3.

Considerato il “luogo di nascita di Dallas”, la Dealey Plaza dispone di un obelisco (un monumento massonico) coronato da una torcia dell’illuminazione.

11745dc96bd15240ee86d6aa8ec661d7-e1406834010573

Mentre in molti considerano il monumento un omaggio a JFK,  l’obelisco venne eretto nel 1940

2971523933_affabdb7d9

 

La targa in fondo afferma che la Dealey Plaza è il sito della  prima “Loggia Fraterna” di Dallas.

Il sito dell’uccisione di JFK fu quindi estremamente importante nel simbolismo massonico. Si trovava al 33 grado di latitudine, nei pressi del fiume Trinity, nella Dealey Plaza – un sito ornato con un obelisco massonico. (Fatto degno di nota: La prima bomba nucleare fu esplosa esattamente al 33 ° di latitudine.) La posizione è stata chiamata Trinity Site … e un obelisco massonico ora identifica l’area.

Trinity_Site_Obelisk_National_Historic_Landmark

Il Trinity Site Obelisk è situato al 33 grado di latitudine

Il rito dell’uccisione del Re è stato compiuto in un altro Trinity Site situato a circa dieci miglia a sud del 33 ° grado di latitudine tra il fiume Trinity e il Triplice Sottopassaggio nella Dealey Plaza a Dallas, in Texas. La Dealey Plaza è stata l’ubicazione del primo Tempio massonico a Dallas. In questo luogo, conosciuto durante l’epoca dei cowboy come “Bloody Elm Street”, il leader mondiale noto anche come “Re di Camelot,” il presidente John Fitzgerald Kennedy, è stato colpito a morte.

Un’immagine ampiamente pubblicizzata che è diventata forse il simbolo chiave dell’enigma del Kennedy, è emersa immediatamente sulla scia dell’assassinio: una fotografia di tre “vagabondi” in custodia ufficiale, che vennero poi rilasciati e inspiegabilmente mai identificati.

Questa fotografia è un accompagnamento rituale della messa nera riguardante l’immolazione cerimoniale di un re, il biglietto da visita inconfondibile il quale sancisce l’omicidio massonico, la comparsa di Jubela, Jubelo e Jubelum, i tre “artigiani” indegni”. “Questo simbolismo rituale è necessario per il compimento di ciò che James Shelby Downard descrisse nella prima edizione di Apocalypse Culture, come l’intenzione alchemica di uccidere il ‘re di Camelot’.:

“… Lo scopo ultimo di tale assassinio non fu politico o economico, ma magico: si tratta del controllo della mente sognatrice e del controllo delle sue forze. Qualcosa è morto nel popolo americano il 22 novembre 1963, lo chiamano idealismo, l’innocenza o la ricerca dell’eccellenza morale. E’ la trasformazione degli esseri umani la ragione autentica e il movente per l’omicidio di Kennedy … ”

Il massacro apparentemente casuale e senza senso di un Presidente, la settimana prima del Ringraziamento, in cui vediamo la testa esplodere grazie agli infami fotogrammi del film di Zapruder, è il cartello di entrata dell’umanità in quello che David Cronenberg nel suo Videodrome chiamò, “Savage New Times. ”

La ricerca dei tre assassini è diventato un viaggio su e giù per la scala di Tim Finnegan, una scaletta dove si fa “un passo falso dopo l’altro.” E’ un enigma massonico anni luce ciò che possono concepire, CIA-mafia-anti-Castro-Castro-KGB .
– Michael Hoffman III, società segrete e guerra psicologica

E’ importante notare che alcuni dei capi più importanti della Commissione Warren, erano massoni di alto livello.

E’ interessante notare che il Chief Justice della Corte Suprema, Earl Warren, era un massone di 33 ° grado, Gran Maestro della California dal 1935 al 1936. Fu anche Potentate dell’Aahmes Shrine, e un ufficiale in due logge a rito scozzese a Oakland, in California. Era inoltre un membro del Bohemian Club che si trova a nord di San Francisco, nel piccolo paese boscoso di Monte Rio, in California. La sua Commissione Warren era piena di Massoni. Gerald R. Ford, J. Edgar Hoover, e Allen Dulles erano tutti massoni di 33 ° grado. Abraham Zapruder stesso, era un massone di 32 ° grado, e dopo l’assassinio, fu elevato al 33 ° grado, per la sua parte nel piano dell’assassinio. Altri massoni di alto livello direttamente coinvolti nell’omicidio di JFK sono Lyndon Baines Johnson e George Bush Sr., che erano entrambi massoni di 33 ° grado.
Kentroversy Papers, “Dealey Plaza: Esoteric Freemasonic Symbolism in the Death of JFK”

JFK_grave-e1407965250905

La pietra tombale di JFK si trova di fronte ad una torcia dell’illuminazione un simbolo delle elite occulte

DISTRUGGERE L’EREDITA’

Dopo la morte di JFK, c’erano ancora membri della famiglia Kennedy in grado di mantenere la famiglia reale al potere in America. Il primo era il fratello di JFK, Robert F. Kennedy. Aveva il nome, l’aspetto, l’esperienza, e lo slancio per diventare facilmente presidente degli Stati Uniti. Tuttavia, la sua ascesa al potere venne stroncata più velocemente di quella del fratello.

Robert F. Kennedy

RFK17-e1406851049564

Anche se visse all’ombra di suo fratello, Robert F. Kennedy (noto anche come Bobby o RFK) era una parte importante della presidenza di JFK. Come 64 ° procuratore generale, RFK era il più stretto consigliere del presidente esercitando potere su ogni gabinetto. L’Associated Press lo soprannominò “numero 2 di Washington”.

Pochi anni dopo l’assassinio di JFK, Bobby Kennedy entrò nella corsa per diventare il candidato presidenziale del partito democratico. I temi e le politiche promosse da RFK non erano solo una continuazione del lavoro di suo fratello, furono un passo in avanti. RFK era per la giustizia razziale ed economica, una politica estera di non aggressione, il decentramento del potere e il miglioramento sociale. Era particolarmente popolare tra le comunità nere e dei nativi americani e spesso parlava degli “scontenti” dei poveri e degli esclusi.

Il 5 giugno del 1968, poco dopo aver vinto le primarie della California, RFK fu colpito tre volte da Sirhan Sirhan, un 24enne palestinese.

vlcsnap2537440rp0-e1406852969653

Sirhan Sirhan

Lawrence Teeter, avvocato di Sirhan Sirhan, dichiarò che Sirhan era sotto l’influenza dell’ipnosi quando sparò a Robert F. Kennedy nel 1968. Teeter affermò che Sirhan era un prodotto del programma MKULTRA della CIA e che le tecniche di controllo mentale vennero utilizzate per controllare Sirhan. L’avvocato di Sirhan Sirhan ha inoltre aggiunto che era stato ipno-programmato per essere un diversivo per il vero assassino e che Sirhan sarebbe stato un ottimo capro espiatorio perhè era arabo. Secondo i documenti del tribunale:

Sirhan “fu un partecipante involontario dei crimini commessi perché è stato sottoposto a sofisicate tecniche di ipnosi e ad impianti di memoria che lo resero incapace di controllare coscientemente i suoi pensieri e le azioni al momento in cui i crimini vennero commessi.”

Sirhan, 67 anni, è ancora dietro le sbarre e rimane uno dei più evidenti capri espiatori MK utilizzati dalla elite occulta per portare a termine l’ordine del giorno.

John F. Kennedy, Jr.

The-48th-anniversary-of-JFKs-assassination_3_1-e1406854384622

Il saluto di John F. Kennedy Jr. al suo defunto padre è un’immagine iconica che è rimasta impressa nella storia americana.
.

Gli americani si innamorarono di John F. Kennedy Jr. (noto anche come John-John), fin da quando era un bambino che giocava nell ufficio del padre. Come un uomo adulto, John-John era una celebrità vera e propria, con una popolarità paragonabile solo alla famiglia reale britannica. In un breve periodo di tempo, riaccese la Kennedy Mania degli anni 60.

John-F.-Kennedy-Jr.

Ambizioso, bello e a suo agio sotto i riflettori, John-John è stato identificato da molti come l’uomo che avrebbe portato i Kennedy alla Casa Bianca. Diverse volte, a Kennedy fu chiesto pubblicamente se fosse interessato a seguire le orme del padre; egli rispose con un no, ma non ne escludeva la possibilità per il futuro. Nel 1999, Kennedy fu considerato in pole position per il seggio  vacante lasciato libero da Daniel Patrick Moynihan, senatore anziano dello stato.

Poco dopo questa svolta politica, John-John morì in un incidente aereo, insieme a sua moglie. Molti osservatori hanno affermato che gli eventi che circondano l’incidente furono sospetti e che vi erano indicazioni di una cover up. Ecco un articolo del 2001 che descrive come importanti filmati e fotografie del disastro aereo sono misteriosamente “scomparsi”:

Il filmato dell’incidente aereo di Kennedy Jr scompare

Video e prove fotografiche dal sito del disastro aereo che ha ucciso John F. Kennedy Jr. sono state distrutte o misteriosamente scomparse.

La US Navy ha distrutto fino a otto ore di filmati video ripresi dai subacquei che hanno recuperato i corpi di Mr Kennedy, sua moglie, Carolyn Bessette, e sua sorella, Lauren Bessette, nelle acque al largo dell’isola di Marthas Vineyard nel luglio 1999.

Allo stesso tempo, una grande quantità di fotografie è stata apparentemente perduta tra la marina e l’organizzazione abilitata a indagare sugli incidenti aerei, la National Transportation Safety Board (NTSB).

Gli sviluppi indicano che la famiglia Kennedy usando la sua influenza politica abbia distrutto le immagini prima che fossero di pubblico dominio.

La famiglia deve già sopportare la frequente ritrasmissione dei filmati amatoriali dell’assassinio del padre di Mr Kennedy, il presidente John F. Kennedy.

I familiari non volevano subire lo stesso dolore per la morte di John Jnr.

I sommozzatori della Marina riempirono quattro cassette VHS da 120 minuti con riprese durante l’operazione.

Il film mostrava il corpo del signor Kennedy, incastrato dalla vita in giù tra il pannello del sedile e il piano della strumentazione con le braccia che penzolavano avanti e indietro per la corrente. Il video mostrava anche i corpi della signora Carolyn Bessette e di sua sorella che si trovavano schiacciati e parzialmente oscurati dietro Mr Kennedy.

Ai giornali degli Stati Uniti che cercavano di accedere al film la marina disse di aver bruciato i nastri “in segno di rispetto per la famiglia”.

Tuttavia, l’NTSB affermò di aver detto alla marina di non aver bisogno dei filmati perché era stato in grado di recuperare quasi tutti i rottami e determinare la causa dell’incidente.

Gli avvocati della famiglia Bessette ritengono che i video sarebbero stati cruciali per le loro azioni giudiziarie pendenti.

Sydney Morning Herald, 13 feb 2001

LA MALEDIZIONE DEI KENNEDY

Di seguito è riportato un elenco dei principali eventi considerati parte della “Maledizione Kennedy”. Mentre è improbabile che ogni singolo eventi sia il risultato di una cospirazione contro la famiglia, è difficile ignorare il forte modello di sincronicità, aka “coincidenze significative”, connesso ai Kennedy.

1941-Rosemary Kennedy fu considerata mentalmente instabile. Alcune fonti sostennero che soffrisse di malattie mentali, come depressione e schizofrenia. A causa dei suoi sbalzi d’umore sempre più violenti e gravi, suo padre, Joe, Sr., organizzò in segreto per lei una lobotomia. La lobotomia compromesse ulteriormente le sue capacità  cognitive, e, di conseguenza, Rosemary rimase istituzionalizzata fino alla sua morte nel 2005.

12 agosto 1944-Joseph P. Kennedy, Jr. è morto quando il suo aereo esplose sopra l’Est Suffolk, in Inghilterra, nell’ambito del Progetto Anvil.

13 Maggio 1948-Kathleen Cavendish, marchesa di Hartington, è morta in un incidente aereo in Francia.

23 agosto 1956-Jacqueline Bouvier Kennedy ha dato alla luce una figlia nata morta, Arabella.

9 ago 1963-Patrick Bouvier Kennedy è morto due giorni dopo la sua nascita prematura.

22 Novembre 1963-U.S. Il presidente John F. Kennedy fu assassinato a Dallas, in Texas. Lee Harvey Oswald fu accusato del crimine, ma venne ucciso da Jack Ruby due giorni dopo, prima che un processo potesse aver luogo. L’FBI e la Commissione Warren ufficialmente conclusero che Oswald fu l’unico assassino. Tuttavia, la (HSCA) ha concluso che tali indagini erano gravemente lacunose e che Kennedy fu assassinato, probabilmente come risultato di una cospirazione.

19 giugno 1964-U.S. Il senatore Edward M. “Ted” Kennedy è stato coinvolto in un incidente aereo in cui uno dei suoi collaboratori e pilota sono stati uccisi. Venne tirato fuori dal collega senatore Birch Bayh E. II e trascorse settimane in un ospedale riprendendosi da una frattura alla schiena, da un polmone perforato, costole rotte, ed emorragie interne.

5 giugno 1968-U.S. Il senatore Robert F. Kennedy fu assassinato da Sirhan Bishara Sirhan a Los Angeles subito dopo la sua vittoria nelle primarie presidenziali della California. Sirhan è stato condannato per l’omicidio di Kennedy e sta scontando una condanna a vita presso l’impianto di Richard J. Donovan Correctional.

18 Luglio 1969-Nell’incidente Chappaquiddick, Ted Kennedy accidentalmente uscì di strada uccidendo, Mary Jo Kopechne. In una dichiarazione televisiva, Kennedy dichiarò che la notte dell’incidente si chiese “se qualche maledizione terribile stesse effettivamente uccidendo i Kennedy.”

13 Agosto 1973-Joseph P. Kennedy II è vittima di un incidente auto in cui il passeggero, Pam Kelley, rimane paralizzato.

25 APRILE 1984-David Anthony Kennedy morì di overdose di cocaina e Demerol in una stanza d’albergo di Palm Beach, in Florida.

31 Dicembre 1997-Michael LeMoyne Kennedy muore in un incidente di sci ad Aspen, in Colorado. Kennedy era sospettato di stupro dopo aver avuto una relazione di tre anni con una baby sitter di 14 anni.

16 luglio 1999, John F. Kennedy, Jr. morì quando il velivolo Piper Saratoga si schiantò nell’Oceano Atlantico al largo della costa di Martha Vineyard a causa di un errore del pilota. La moglie e la sorellastra vennero uccisi.

CONCLUDENDO

Questa serie sui Kennedy ha ripercorso l’ascesa della dinastia al potere, la sua direzione politica, la sua immensa popolarità e la sua violenta caduta. Rivisitare l’ascesa e la caduta di questa potente famiglia rivela anche molte caratteristiche chiave della élite occulta, il suo modus operandi, e l’estensione del suo potere. Imparando la verità su i Kennedy, possiamo vedere come l’elite occulta utilizza capri espiatori e assassini controllati mentalmente per portare a termine omicidi; influenzando forze dell’ordine, politici e commissioni federali; manipolando i media per confondere le masse.

Perché l’elite occulta ha distrutto la famiglia Kennedy? Erano estranei alla cabala dell’elite di sangue? Era La loro ascesa al potere era un incidente che non doveva succedere? I Kennedy si sono rivoltati contro i loro burattinai cercando di imporre la loro ideologia di governo?

Qualunque sia il caso, il vero antagonismo tra la famiglia Kennedy e coloro che li hanno sterminati è avvenuto ad un livello superiore. Nonostante i loro difetti, c’era qualcosa nei Kennedy che portava luce calore e speranza nelle masse. In questo senso, essi rappresentavano l’esatto opposto delle élite occulta che gioisce nell’oscurità nel dolore e nel caos. Per questo motivo, i Kennedy – insieme a tanti altri che hanno portato luce e speranza nelle masse – sono stati uccisi.

Oggi, tutto ciò che rimane della dinastia Kennedy è la Fiamma Eterna della tomba di JFK, una fonte di luce che in realtà rappresenta l’oscurità di chi è al potere.

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

leadkennedy2a

Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

kennedy2

Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

jackie-kennedy-lilly-pulitzer-636-e1404847642322

Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

6a00d8341c90b153ef019b016bee06970b

 

Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

28tgvwy

Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

13

Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

1099123_f260

Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

article-2065939-09EFCC65000005DC-148_468x470

Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

5-dollar-note

 

Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 1)

I Kennedy sono stati considerati, ad un certo punto della loro storia, la famiglia reale americana – una potente dinastia che era amata e ammirata dal pubblico. La sconvolgente “maledizione Kennedy”, tuttavia colpì gravemente la famiglia, a partire dai giovani rampolli . Questa serie di articoli esporrà fatti meno noti riguardo i Kennedy e spieà come il destino della famiglia sia legato al governo ombra che controlla l’America.

leadkennedy2

L’assassinio di John F. Kennedy il 22 novembre 1963 rimarrà uno dei più tragici giorni della storia americana. Può essere considerato come il giorno in cui il pubblico americano “perse” la sua innocenza” e in cui ebbe un assaggio del governo ombra che lavora dietro le quinte. Nel 2000, oltre l’81% degli americani credeva che l’assassinio di JFK non coinvolgesse solo un assassino solitario, rendendola una delle teorie cospirative più ampiamente accettata nella storia degli Stati Uniti. Tuttavia, con il passare degli anni, innumerevoli teorie e ipotesi circa l’assassinio di JFK continuano a comparire in forma di “libri” dal carattere biblico o di “documentari scioccanti”, contraddicendo le teorie precedenti e finendo per confondere le acque della verità invece di chiarirle. Ci si può chiedere se alcune di queste “rivelazioni” sono in realtà tentativi di disinformazione, al fine di mantenere la verità nascosta.

Ma per capire i Kennedy e ciò che li farà conquistare il potere, bisogna andare più a fondo. Dobbiamo guardare a quelli che lo hanno preceduto, in particolare al padre, Joseph Patrick Kennedy Sr. che guadagnò una ricchezza incredibile e divenne amico delle più potenti famiglie del mondo. Nonostante queste connessioni in ultima analisi, portarono la famiglia alla Casa Bianca, i Kennedy non rimasero a lungo al potere. La stessa “mano nascosta” che li innalzò, cercò apparentemente di sradicarli. La maledizione fu un complotto per distruggere la dinastia Kennedy? Studiando la storia dei Kennedy si studia anche il funzionamento interno delle élite occulte. Guardiamo ora alle origini della dinastia Kennedy.

JOSEPH P. KENNEDY SR., IL MILIARDARIO CHE INIZIO’ TUTTO

oldjoe

Joseph Kennedy Sr. era una figura potente nel mondo degli affari e nella politica. Fu anche collegato alle linee di sangue più importanti al mondo.

Joseph Patrick Kennedy Sr. fu l’uomo che orchestrò l’ascesa della famiglia al potere. Era una figura di spicco del partito democratico e della comunità cattolica irlandese d’America. Era anche un uomo d’affari di successo, facendo fortuna acquistando e fondendo insieme diversi studi cinematografici di Hollywood e importando/distribuendo bevande alcoliche negli Stati Uniti dopo il divieto. Ci sono state però voci insistenti riguardo al fatto che Joe stesse lavorando con la criminalità organizzata contrabbandando alcool durante il proibizionismo. Poco prima della sua morte, Frank Costello importante figura mafiosa, dichiarò: “Ho aiutato Joe Kennedy a diventare ricco”.

Durante la sua carriera politica, Kennedy divenne uno stretto consigliere del presidente Franklin D. Roosevelt ed è stato nominato presidente inaugurale del US Securities and Exchange Commission (SEC). Nel 1938, è stato nominato ambasciatore degli Stati Uniti, nel Regno Unito, una posizione di prestigio, dove ha formato legami con la nobiltà inglese e testimoniato le prime fasi della seconda guerra mondiale.

COLLEGAMENTI CON L’ELITE

Nato in una famiglia politica di spicco della East Boston, Joseph Kennedy sposò Elizabeth Rose Fitzgerald nel 1914, la figlia maggiore del sindaco di Boston John Francis Fitzgerald. In una mossa tipicamente elitaria, il matrimonio avvenne tra le 2 famiglie politiche più importanti della città. La ricchezza e il potere dei Kennedy crebbe, la sua influenza tuttavia andò oltre la città di Boston, solo dopo aver formato legami con l’elite.

Comprendere i legami e le relazioni di Joe Kennedy significa comprendere l’elite occulta e il modo in cui funziona. Ha avuto a che fare con persone che facevano parte di “Illuminati” (come definiti da Fritz Springmeier) come i Rothschild, gli Astor e i Sassoon. Era vicino al magnate della stampa e alto illuminato William Randolph Hearst che contribuì a lanciare la carriera di JFK.

Durante la sua carriera politica, fu consigliere di FDR (Franklin Delano Roosevelt) che era un massone del 33 ° grado e il primo Gran Maestro onorario dell’Ordine di DeMolay. Rivoltosi anche ad altri occultisti notevoli come Manly P. Hall e Nicholas Roerich, FDR ordinò il posizionamento del Sigillo degli Stati Uniti (il simbolo degli Illuminati della piramide con l’occhio che tutto vede) sulla banconota da un dollaro.

Joe Kennedy Sr. faceva anche parte di diversi ordini d’elite come i Cavalieri di Malta e della Pilgrim Society – un gruppo altamente segreto che annovera tra i suoi membri, personaggi come i Rockefeller, i Vanderbilt, JP Morgan, British Royals, capi della Skull e Bones, Massoni, Cavalieri Templari e presidenti della Federal Reserve Bank, grandi aziende e mass media. In breve, è probabilmente la più influente “elite” esistente (elenco dei membri qui).

London_Bush_House_lion_eagle_celtic_cross_torch_build_by_Pilgrim

In piedi in cima alla London Bush House, questa statua costruita dalla Pilgrim Society rappresenta l’America e l’Inghilterra che stringono la torcia dell’illuminazione.

Come ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, Joseph Kennedy sviluppò buone relazioni con i reali britannici, dove è stato spesso accolto con grandi onori. Nel 1944, la figlia di Joe Kennedy, Kathleen sposò William Cavendish, duca di Devonshire (una posizione di grande prestigio all’interno della nobiltà britannica). Il duca di Devonshire era Gran Maestro della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, l’organo di governo per la maggior parte dei massoni in Inghilterra, Galles, Stati Uniti e Commonwealth. Dopo la morte prematura di sua figlia, Joseph Kennedy dichiarò:

“Se Kathleen e il marito fossero in vita, sarei il padre della Duchessa di Devonshire  e il suocero del capo di tutti i massoni del mondo”.
– David E. Koskoff, Joseph P. Kennedy: A Life and Times

Joseph Kennedy fu quindi estremamente ben collegato all’elite occulta e alle famiglie degli Illuminati degli Stati Uniti e Gran Bretagna. Mentre Joe Kennedy sperava di diventare un candidato presidenziale, la sua finestra di opportunità si chiuse quando, di fronte alla minaccia di un’invasione nazista, affermò che “la democrazia in Gran Bretagna è finita”, aggiungendo che la “battaglia per la Gran Bretagna non riguarda la democrazia “. A porte chiuse, Kennedy era un simpatizzante di Hitler e del movimento nazista. Citò varie dichiarazioni antisemite mentre dialogava con gli Astor. Rendendosi conto che le sue uscite gli preclusero la strada verso la presidenza, si nascose dietro le quinte cercando di porre i suoi figli in posizioni di potere. Aveva la ricchezza e, soprattutto, le connessione elitarie necessarie per portare i suoi piani a buon fine.

GRANDI ASPETTATIVE PER I BAMBINI

Mentre la maggior parte delle foto di famiglia dei Kennedy danno l’impressione di una grande e felice famiglia americana, la verità è molto meno perfetta. Il gran numero di biografie che documentano i nove bambini dei Kennedy raccontano spesso di infanzie “senza amore”. Joseph Kennedy Sr. è stato spesso descritto come un padre severo con gigantesche aspettative per i suoi figli. Purtroppo, Rosemary Kennedy non era all’altezza di queste aspettative.

LA KENNEDY LOBOTOMIZZATA

storymaker-kennedy-tragedies-1205181-515x388-e1403201681140

Rosemary Kennedy con il padre Joe Kennedy Sr. … prima della lobotomia.

Rose Marie “Rosemary” Kennedy, la terza figlia della famiglia, fu descritta come “mentalmente ritardata irregolare e soggetta a sbalzi d’umore”. Joe Kennedy fu messo a conoscenza, dai medici, riguardo al fatto che una lobotomia prefrontale avrebbe potuto “curare” la sua condizione – una condizione potenzialmente imbarazzante. Pertanto, all’età di 23 anni, Rosemary è stata costretta a sottoporsi alla procedura sperimentale che, in parole povere, prevedeva ficcare con un martello un chiodo nel cervello attraverso una cavità oculare. Ecco un resoconto della procedura eseguita su Rosemary.

“Siamo passati attraverso la parte superiore della testa, credo che fosse sveglia. Le avevo dato del blando tranquillante. Ho fatto una incisione chirurgica nel cervello attraverso il cranio. Era vicino alla parte anteriore. Era su entrambi i lati. Abbiamo appena fatto una piccola incisione, non più di un centimetro. “Lo strumento che il Dr. Watts utilizzò sembrava un coltello da burro. Lo mosse su e giù per tagliare il tessuto cerebrale. Mentre il dottor Watts tagliava, il dottor Freeman rivolse domande a Rosemary. Ad esempio, le chiese di recitare la Preghiera del Signore o cantare “God Bless America” ​​o contare all’indietro ….. “Facemmo una stima su quanto tagliare in base a come rispose.” ….. Quando cominciò a diventare incoerente , ci fermarono.
– Ronald Kessler, I peccati del padre: Joseph P. Kennedy e la dinastia da lui fondata

La procedura non andò a buon fine anzi. Lasciò Rosemary Kennedy con la capacità mentale di un bambino di due anni. Le impedì di camminare o parlare in maniera intelligibile ed era pure incontinente. Venne collocata in un istituto dove è stata curata fino alla sua morte nel 2005.

Joseph Kennedy non menzionò mai la lobotomia al pubblico e spiegò l’assenza di sua figlia dicendo che era timida e introversa. Non andò mai più a trovare Rosemary dopo la lobotomia e il suo nome non venne “mai menzionato” a casa Kennedy.

PUNTANDO ALLA CASA BIANCA

tumblr_kw76n6lUrq1qzep2bo1_500

Joe Kennedy Sr. con i suoi due figli, John F. Kennedy (a sinistra) e Joseph P. Kennedy Jr. (a destra). Entrambi hanno perso la vita in giovane età.

Joe Kennedy Sr. sapeva di avere la ricchezza, l’influenza e le connessioni per raggiungere la Casa Bianca. Tuttavia, il suo “simpatico” supporto ai nazisti, mentre era ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, distrusse la sua carriera politica.

Joseph Sr. originariamente sperò che Joseph Patrick Kennedy Jr., il figlio maggiore della famiglia, divenisse presidente. Egli però morì alla giovane età di 29 in un’esplosione di un aereo durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo corpo non fu mai recuperato (quattro anni dopo, sua sorella Kathleen – la moglie del Duca di Devonshire – avrebbe perso la vita in un incidente aereo all’età di 28 anni).

Dopo la tragica morte, Joseph Sr. non si arrende alla Casa Bianca. Si concentrò quindi sulla carriera politica del suo secondo figlio, John Fitzgerald Kennedy.

Affermare che Joseph Kennedy Sr. era la mente dietro l’ascesa di JFK alla presidenza è tutt’altro che un’esagerazione.

“Ha giocato un ruolo centrale nella strategia di pianificazione, raccolta fondi, e nella costruzione di coalizioni e alleanze. Kennedy ha supervisionato la spesa e in una certa misura la strategia globale della campagna, ha contribuito a selezionare le agenzie di pubblicità, ed era infinitamente al telefono con i leader locali e statali di partito, giornalisti e imprenditori. Aveva incontrato migliaia di persone potenti nella sua carriera, e spesso chiamò i suoi contatti per aiutare i figli. ”
– Kesser, op. Cit.

JFK ottenne anche l’appoggio delle famiglie elitarie e del magnate William Randolph Hearst (un illuminato di alto livello), che utilizzò il suo impero mediatico per spingere JFK al potere.

JFK venne educato fin dalla più tenera età a ricoprire alti ruoli per la Fratellanza ed è stato sostenuto da tutti i nomi classici come i Rothschild, i Tafts, i Russell, i Rockefeller, e i baroni mediatici come Henry Luce, il capo di Time-Life, e Randolph Hearst , il più potente magnate giornalistico negli Stati Uniti. Quando Kennedy si candidò, il giornale americano di Boston, di proprietà di Hearst, rifiutò di accettare la pubblicità a pagamento del suo avversario.
– David Icke, Il segreto più nascosto

Nel 1961, JFK è stato eletto Presidente degli Stati Uniti con un margine molto sottile. Giovane, carismatico e fotogenico, Kennedy era il volto perfetto per una presidenza elitaria. Tuttavia, subito dopo il suo insediamento, JFK capì subito che la sua posizione era simile a quella di una marionetta. Mentre i suoi 23 mesi alla Casa Bianca vengono spesso associati alla guerra del Vietnam e al movimento per i diritti civili, JFK compì azioni molto meno pubblicizzate a discapito della CIA e della Federal Reserve. Maggiori informazioni su questo nella parte successiva della serie.

CONCLUSIONE PARTE 1

Mentre JFK è di solito il viso associato ai Kennedy, era suo padre, Joseph Kennedy Sr. che progettò l’ascesa della dinastia.  Dopo aver perso due figli in incidenti aerei e averne visto un terzo diventare disabile a vita, Joseph orchestrò l’elezione di JFK come Presidente degli Stati Uniti.

Come vedremo nel prossimo articolo, JFK prese posizioni impopolari tra coloro che lo misero al potere. Era anche un cattolico, una caratteristica che rese lui e la sua famiglia eterni “outsider” della élite occulta. Una cosa è certa: le persone potenti che  misero JFK al potere dopo un pò vollero la sua testa.

Fonte