Archivi Blog

La massoneria ha distrutto la societa` occidentale

La maggior parte delle persone ignora l’enorme potere esercitato da alcuni rami della massoneria politicizzata e da tutte le sue organizzazioni di copertura, come il Kiwanis, il Rotary, il Lions, etc.

lodge3

Molti importanti decision maker, politici, economisti, e ufficiali militari occidentali, sono o membri di una società segreta o sono influenzati e spesso dominati da tali membri … Questa è la stessa struttura satanica globalista che rileviamo in alcune logge della massoneria, come ad esempio nella loggia PII italiana coinvolta nell’affare Calvi nei primi anni settanta – segretezza, doppiezza, influenza, infiltrazione, corruzione dei funzionari e, se necessario, a quanto pare, anche l’assassinio. Che la maggior parte dei massoni non sappia delle reali direzioni della loro organizzazione segreta o fratellanza non sembra, a quanto pare, precludere il loro cieco, sostegno acritico a questa organizzazione e la loro obbedienza alle sue direttive.

albert_pike_satanist

L’orientamento e molti dei rituali, emblemi e immagini grafiche di queste società segrete dell’Occidente provenivano direttamente dalla Kabbala del Talmud babilonese. Il loro contenuto è presumibilmente antico, di origine egiziana, ebraica; molti dei loro obiettivi odierni rappresentano i desideri dei sionisti; molti dei loro membri e i massoni di alto rango, sono ebrei. Questo spiega il sostegno costante della Massoneria per gli obiettivi e le macchinazioni del Sionismo internazionale nelle sue molteplici forme. Spiega anche il ruolo coerente alla massoneria politicamente coinvolta “nel dirigere l’avanzata del crimine nel mondo, la corruzione, il vizio, la povertà, la guerra, la rivoluzione, il collasso e il caos. Tutto questo è spesso diretto dalle loro posizioni di alto rango nelle istituzioni politiche, economiche e, purtroppo, nelle forze dell’ordine e militari occidentali.

A nome dei sionisti, i membri Gentili di queste società segrete si sono diffusi come piaghe, non solo in Occidente, ma in tutto il mondo in cui, oggi, la loro influenza è diventata onnipervasiva. Molti membri, che vengono a conoscenza del male provocato dalle loro organizzazioni cercano di lasciarle. Altri, ovviamente, razionalizzano questi orrori come semplici “cambiamenti desiderabili” e come passi necessari nella creazione di un governo mondiale utopico, contribuendo così a realizzare i sogni messianici dei loro padroni sionisti.

Il Presidente John F. Kennedy ha dichiarato, prima del suo assassinio, che erano presenti, solo negli Stati Uniti, 17 milioni di membri di varie società segrete quasi-massoniche. Un esponente di spicco degli ultimi tempi è George Bush, membro della “Skulls and Bones”. La maggior parte dei presidenti degli Stati Uniti sono stati membri di tali società segrete – due notevoli eccezioni furono John F. Kennedy, che è stato rimosso dal suo incarico per assassinio, e, a quanto pare, il non massone Nixon, che è stato sostituito dal massone di 33 ° grado, Gerald Ford.

Nei viaggi in America e in altri paesi “anglosassoni”, si nota spesso che il tempio massonico locale è di solito in prossimità della sede del governo locale – di solito facilmente raggiungibile a piedi nelle varie capitali di stato. Gli occidentali sono stati progressivamente abituati ad accettare queste società segrete, anche se chiaramente il pubblico, non conoscera` mai le loro vere intenzioni. I loro atti saranno, necessariamente, volti a tutelare l’interesse della loro società segreta – perché altrimenti ne diventerebbo membri? E perché tutta questa segretezza – parole segrete, strette di mano segrete ecc?

hqdefault (1)

Uno ha il diritto di sospettare che le politiche pubbliche di tali funzionari pubblici non saranno effettuate nei grandi e aperti uffici pubblici, ma spesso nei ristretti confini di conclavi segreti in compagnia dei loro ” fratelli della loggia “. Non c’è da stupirsi se la politica dei governi occidentali differisce sempre, in pratica, dalle promesse pre-elettorali fatte da molti di questi ipocriti!

Anche un bambino potrebbe facilmente percepire la semplice ed evidente verità: nessuna organizzazione che pretende di fare solo il bene, come affermano le varie organizzazioni massoniche, necessita di segretezza. Tuttavia i bambini a cui e` stato fatto il lavaggio del cervello diventano adulti confusi e ignoranti, e il lavaggio del cervello sionista ha reso ciechi maggior parte degli occidentali. Le nazioni occidentali sono completamente sotto il giogo di queste societa` occulte.

I BANCHIERI INTERNAZIONALI

Questi uomini sono il punto focale per le forze oscure schierate contro tutto il genere umano, in quanto il loro controllo della ricchezza mondiale dirige e determina gran parte di quello che viene fatto o non fatto nel mondo reale del commercio, dell’industria e del governo.

Mentre i banchieri del mondo, a quanto pare, agiscono in perfetta armonia con il Talmud, sembrano completamente opporsi al Corano, poiche` la loro ricchezza è basata sul male e sul peccato di usura. A giudicare dallo stato del mondo odierno e dai frutti delle politiche dei banchieri, non ci può essere alcun dubbio riguardo ciò che questi uomini malvagi stanno facendo con la grande ricchezza che America Germania e le nazioni arabe hanno messo a loro disposizione!

ryan

Raramente, agiscono a nostro vantaggio. Nella maggior parte dei casi, i massoni hanno provocato guerre e distruzione oltre che il tramonto di valori ed etica..

Le nazioni islamiche sono vulnerabili al ricatto dai banchieri internazionali che possono svalutare le valute dei paesi arabi e, quindi, con un tratto di penna, cancellare le ricchezze derivate dalle entrate petrolifere. Essi possono corrompere e intimidire i governi occidentali congelando o sequestrando beni islamici – come è accaduto in Iran, Iraq, Libia, solo per citarne alcuni.

Tuttavia il vero male inventato e diretto dai banchieri internazionali è stato, ed in una certa misura è ancora, il comunismo internazionale!

IL COMUNISMO INTERNAZIONALE

E ‘di moda dire che “il comunismo è morto!” Niente potrebbe essere più lontano dalla verità! Il comunismo non è morto nella testa di decine di milioni di intellettuali, insegnanti, professori, persone influenti nei media e nella formazione, sia in Oriente che in Occidente. Il comunismo è stato semplicemente riconfezionato e riciclato – La Cina rossa è ancora comunista con un 1 miliardo di persone. Anche se la “minaccia del comunismo” è stata rimossa dal pensiero occidentale, la paura del comunismo è profonda. Ecco perché è ancora utilizzato per denigrare l’immagine di alcuni dei paesi arabi.

Noi occidentali siamo costantemente esposti alla propaganda sionista che sostiene che la maggior parte dei popoli islamici sono pro-comunisti, e che la “piccola Israele” è la nostra unica, alleata e bastione anti-comunista “democratico”  in Medio Oriente. Si tratta di un inganno a titolo definitivo. Le leggi dell’Islam proibiscono l’ateismo! .

ob-free

Anche se “il comunismo ufficiale” è ora presumibilmente morto, comunisti di maggiore o minore livello permeano ancora le istituzioni politiche, economiche, industriali, mediatiche, e educative occidentali. I suoi modi e mezzi sono ancora la lotta di classe e la rivoluzione – con mezzi più intelligenti! Questo è il motivo per cui vediamo, ondate ricorrenti di scioperi, inflazioni, deflazioni, e ancora scioperi, in combinazione con la sistematica de-capitalizzazione delle economie industriali occidentali.

Il comunismo si e` sempre fiorito nelle situazioni di crisi – di conseguenza, i suoi agenti di ogni colore dal rosa pallido al fiammante rosso cercano di creare il maggior numero di crisi possibile entro il tessuto economico, culturale e sociale dell’Occidente – in modo da dividere , conquistare e tuttavia governare il mondo. Le loro tattiche sono cambiate – non i loro obiettivi! C’è stato solo un cambiamento nelle applicazioni tattiche.

La misura in cui l’Occidente è stato infiltrato e dominato e in gran parte distrutto dai comunisti e loro simpatizzanti per circa 100 anni è spesso sconosciuto anche dagli occidentali stessi. Ciò che rimane dell’Occidente è la facciata scintillante di un edificio internamente fatiscente che è stato così indebolito e derubato dello spirito dai numerosi parassiti e traditori interni, che hanno lavorato con la massima diligenza delle termiti, che l’intera struttura dell’occidente è minacciata da un collasso stile Unione Sovietica.

E ‘accaduto prima a grandi nazioni. Se e` capitato all’antico Egitto, alla Grecia, alla Persia e a Roma, certamente può accadere anche in Occidente, che ogni giorno di più assomiglia a queste antiche civiltà nella sua abbondanza di beni materiali e nella sua povertà di spirito, coraggio e saggezza – soprattutto nella sua volontà di difendersi per sopravvivere.

Che cosa si può fare per arrestare e, infine, per invertire questo pericoloso declino? Come e quando possiamo cominciare a salvarci dai distruttori e schiavisti dell’umanità?

Fonte

Annunci

Turchia moderna: uno stato sionista segreto controllato dai Dönmeh

Il supporto della Turchia all’ISIS si fa piu` comprensibile se ci si ricorda della spiegazione di Wayne Madsen riguardo al fatto che la Turchia e` in mano ai sionisti. Come bolscevichi e sionisti, i Donmeh sono Illuminati cioè satanisti, massoni.

Kemal

Sopra Kemal Ataturk e i cripto ebrei chiamati Donmeh i quali controllano Turchia

Sebbene sia noto agli storici ed agli esperti religiosi, la secolare influenza politica ed economica di un gruppo noto come “Donmeh”, questo concetto sta solo iniziando ora a diffodersi tra turchi, arabi, e israeliani che sono stati riluttanti a discutere la presenza in Turchia e altrove di una setta di turchi i quali discendono da un gruppo di ebrei sefarditi che furono espulsi dalla Spagna durante l’Inquisizione spagnola nei secoli 16 e 17.

Questi profughi ebrei provenienti dalla Spagna sono stati accolti nell’Impero Ottomano e nel corso degli anni si sono convertiti ad una setta mistica dell’Islam che mescolava credenze ebre e sufi (mistiche) che alla fine ha difeso la laicità nella Turchia post-ottomana. E ‘ interessante che “Donmeh” non solo nella lingua ebrea faccia riferimento ai falsi “convertiti” all’Islam in Turchia, ma sia anche una parola dispregiativa in turco per un travestito, o qualcuno che ha la pretesa di essere qualcun altro.

La setta Donmeh del giudaismo venne fondata nel 17 ° secolo dal Rabbino Sabbatai Zevi, un cabalista che credeva di essere il Messia, ma il quale fu costretto a convertirsi all’Islam dal Sultano Mehmet IV, il sovrano ottomano. Molti dei seguaci del rabbino, noto come Sabbatiani, ma anche “cripto-ebrei”, proclamavano pubblicamente la propria fede islamica, ma segretamente praticavano la loro forma ibrida di ebraismo, la quale non venne riconosciuta dalla autorità rabbiniche ebraiche tradizionali.

erdogan1

Erdogan e` probabilmente un cripto ebreo

Molti Donmeh, insieme agli ebrei tradizionali, sono diventati potenti leader politici ed economici a Salonicco. E ‘ stato questo nucleo di Donmeh, che organizzo` i segreti Giovani Turchi, conosciuto anche come il Comitato di Unione e Progresso, i laici che deposero il sultano ottomano Abdulhamid II nella rivoluzione del 1908, che proclamarono la Repubblica di Turchia dopo la prima guerra mondiale , e che istituirono una campagna che spoglio` la Turchia di gran parte della sua identità islamica dopo la caduta degli Ottomani.

Abdulhamid II fu diffamato dai Giovani Turchi come un tiranno, ma il suo unico crimine vero sembra essere stato quello di rifiutare di incontrare il leader sionista Theodor Herzl nel corso di una visita a Costantinopoli nel 1901 e rifiutare le offerte in denaro di sionisti e Donmeh per il controllo di Gerusalemme.

Come altri leader che si sono opposti ai sionisti, il sultano Adulhamid II si e` scavato la tomba con questa dichiarazione alla sua corte ottomana:.

“Consiglio al dottor Herzl di non procedere oltre con il suo progetto non posso concedere neppure un manciata di suolo di questa terra perché non è mia, essa appartiene a tutta la nazione islamica. La nazione islamica ha combattuto la jihad per amore di questa terra ed e` cosparsa del suo sangue. Gli ebrei possono tenersi i loro soldi e milioni. Se il Califfato dello stato islamico un giorno verra` distrutto allora potranno prendersi la Palestina gratis! Ma finche` sono in vita, preferirei piantarmi una spada in corpo che vedere la terra di Palestina tolta allo Stato Islamico . “

Dopo la sua estromissione da parte dei Giovani Turchi di Ataturk nel 1908, Abdulhamid II fu incarcerato nella cittadella Donmeh di Salonicco. Morì a Costantinopoli nel 1918, tre anni dopo che Ibn Saud accetto` una patria ebraica in Palestina e un anno dopo che Lord Balfour regalo` la stessa ai sionisti nella sua lettera al barone Rothschild.

ataturd

Uno dei leader dei Giovani Turchi di Salonicco è stato Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della Repubblica di Turchia.

Alcuni testi suggeriscono che i Donmeh erano circa 150.000 ed erano principalmente nell’esercito, nel governo e nelle imprese. Tuttavia, altri esperti suggeriscono che i Donmeh fossero 1,5 milioni ed erano ancora più potenti di quanto creduto da molti ed estesi ad ogni aspetto della vita turca.

Fu Ataturk e il sostegno dei Giovani Turchi al sionismo, la creazione di una patria ebraica in Palestina, dopo la prima guerra mondiale e durante il regime nazista in Europa, che hanno fatto affezionare la Turchia a Israele e viceversa.

IL GENOCIDIO SIONISTA DEGLI ARMENI

466723495_3178901b

Israele è sempre stata riluttante a descrivere il massacro degli armeni da parte dei turchi nel 1915 come “genocidio”. Si è sempre creduto che la ragione per la reticenza di Israele fosse non turbare i rapporti militari e diplomatici di Israele con la Turchia.

Tuttavia, si stanno scoprendo sempre piu` prove riguardo al fatto che il genocidio armeno sia stato in gran parte frutto del lavoro della leadership Donmeh dei Giovani Turchi. Gli storici come Ahmed Refik, che servi` come ufficiale dei servizi segreti dell’esercito ottomano, affermò che era obiettivo dei Giovani Turchi distruggere gli armeni, che erano per lo più cristiani. I Giovani Turchi, sotto la direzione di Ataturk, espulsero anche i cristiani greci dalle città turche e tentarono di commettere un genocidio in scala ridotta degli Assiri, che erano per la maggior parte cristiani.

La leadership Donmeh dei Giovani Turchi uccise non solo centinaia di migliaia di armeni e assiri, ma anche forgiato le tradizionali usanze e modi musulmani della Turchia. Sapere che erano i Donmeh, in una naturale alleanza con i sionisti d’Europa, ad essere i responsabili della morte di armeni e assiri cristiani, dell’espulsione dalla Turchia di greci ortodossi, e dello sradicamento culturale e religioso delle tradizioni islamiche turche, avrebbe permesso di analizzare la realta` sotto una nuova ottica. Piuttosto che ciprioti greci e turchi che vivono su un’isola divisa, armeni pronti alla vendetta contro i turchi e greci e turchi in lotta per il territorio, tutti i popoli aggrediti dai Donmeh dovrebbero capire che hanno un nemico comune.

Fonte

 

Isis: Una creazione della CIA per giustificare la guerra all’estero e repressione in territorio americano

Attraverso titoli terrificanti e video scioccanti, l’ISIS viene utilizzata come strumento per giustificare la guerra in Medio Oriente e per provocare paura e panico in tutto il mondo. No, questa non è una “teoria della cospirazione”, è semplicemente il più vecchio trucco utilizzato dall’elite. L’ISIS è stata creata dalle forze che la combattono.

leadisi2

Fin dalla creazione delle nazioni democratiche – quando ancora l’opinione pubblica contava – la classe politica era posta di fronte ad un dilemma: La guerra è necessaria per ottenere il potere, la ricchezza, e il controllo, ma il pubblico ha la tendenza ad essere contrario ad essa. Cosa fare? La risposta è stata trovata decenni fa ed è ancora utilizzata con successo oggi: Creare un nemico così terrificante che le masse implorino il governo di andare in guerra.

Questo è il motivo dell’esistenza dell’ISIS. Questo è il motivo per cui i video delle decapitazioni sono così “ben prodotti” e pubblicizzati in tutto il mondo attraverso i media mainstream. Questo è il motivo per cui le fonti di notizie riportano regolarmente titoli allarmistici circa l’ISIS. Essi sono utilizzati per servire al meglio gli interessi delle élite mondo. Gli obiettivi sono: influenzare l’opinione pubblica per favorire l’invasione dei paesi del Medio Oriente, fornire un pretesto per l’intervento di una “coalizione” internazionale e produrre una minaccia nazionale che verrà utilizzata per togliere i diritti e aumentare la sorveglianza. In breve, l’ISIS è un altro esempio della tattica secolare utilizzata per creare un nemico terribile in modo spaventare le masse.

“Inoltre, mentre l’America diventa una società sempre più multi-culturale, potrebbe essere più difficile costruire un consenso su questioni di politica estera, tranne in circostanze di una minaccia esterna diretta.”
– Zbigniew Brzezinski, La Grande Scacchiera

Circa un decennio dopo l’invasione dell’Iraq (che è ancora una zona pericolosamente caotica), la maggior parte concorda sul fatto che la guerra si basò su false premesse. Il pubblico alla fine riconobbe che le “armi di distruzione di massa” abbondantemente propagandate da George W. Bush e Donald Rumsfeld erano una totale invenzione. Nonostante questo fatto, gli Stati Uniti ed i suoi alleati (insieme con il Consiglio delle Relazioni Estere e ad altri gruppi di opinione internazionali elitari) stanno ancora cercando di spingere la guerra in Medio Oriente, con la Siria come uno degli obiettivi primari. Mentre il pubblico in tutto il mondo occidentale fosse decisamente contro l’invasione non provocata della Siria, un unico evento mediatico ha cambiato completamente le carte in gioco: un breve video in cui un jihadista mascherato decapita un giornalista americano.

5666270-e1412710468348

Titoli allarmistici e immagini drammatiche aiutano a fomentare sentimenti di rabbia nel mondo occidentale.

La protesta è stata immediata. Come potrebbe non esserlo stato? Girato in alta definizione, con una perfetta illuminazione cinematografica, i video delle decapitazioni sono messi a punto per generare una sensazione viscerale di orrore e terrore. Vestito con un abito arancione che ricorda quelli utilizzati nelle prigioni di Guantanamo Bay, un giornalista occidentale indifeso viene giustiziato da un fanatico barbaro vestito di nero, mentre agita in aria un coltello. Non esiste idea migliore per manipolare l’opinione pubblica al fine di scatenare una guerra. Come effetto “bonus”, il video suscita isteria anti-islamica in tutto il mondo, un sentimento che viene costantemente sfruttato dall’élite mondiale.

Poco dopo, viene dichiarata guerra all’ISIS, quasi come se fosse stato pianificato da mesi. In un’intervista con USA Today, l’ex direttore della CIA Leon Panetta ha dichiarato che gli americani stessi dovrebbero prepararsi per una guerra di 30 anni che si estenderà ben oltre la Siria:

“Penso che ci troviamo davanti ad una guerra di 30 anni,” , che dovrà estendersi oltre lo Stato islamico per includere minacce emergenti in Nigeria, Somalia, Yemen, Libia e altrove.
– USA Today, Panetta: ’30-year war’ and a leadership test for Obama

In sostanza, nel giro di pochi mesi, un gruppo terroristico letteralmente spuntato fuori dal nulla, causando caos nelle regioni che gli Stati Uniti e i loro alleati cercano di attaccare da anni. Il suo nome: Stato islamico siriano, o ISIS. Il nome stesso è simbolico e rivelatore. Perché un gruppo “islamico”, prende il nome da un’antica dea egizia? Forse perché è una delle figure preferite dell’elite occulte – i veri colpevoli dietro gli orrori del’ISIS.

CONTINUAZIONE DELLA STORIA

L’idea della CIA che finanzia un gruppo islamico per favorire i propri interessi politici non è esattamente “inverosimile”. In realtà, ci sono diversi casi evidenti nella storia recente in cui gli Stati Uniti hanno apertamente sostenuto i gruppi islamici estremisti (soprannominati “combattenti per la libertà” nei mass media). L’esempio più flagrante e ben documentato è la creazione dei mujaheddin in Afghanistan, un gruppo che è stato creato dalla CIA per attirare l’URSS in una “trappola afghana”. Il termine mujaheddin descrive “musulmani che lottano sul sentiero di Allah” e deriva dalla parola “jihad”. Il “grande nemico” di oggi era l’amico del passato. Un importante architetto di questa politica fu Zbigniew Brzezinski uno degli statisti più influenti nella storia degli Stati Uniti. Da JFK a Obama, Brzezinski è stato una figura importante che ha plasmato la politica degli Stati Uniti in tutto il mondo. Creò anche la Commissione Trilaterale con David Rockefeller. Nel seguente estratto da un’intervista del 1998, Brzezinski spiega come i mujaheddin sono stati utilizzati in Afghanistan:

Domanda: L’ex direttore della CIA, Robert Gates, ha dichiarato nelle sue memorie [“From the Shadows”], che i servizi segreti americani cominciarono ad aiutare i Mujahadeen in Afghanistan sei mesi prima dell’intervento sovietico. In questo periodo tu eri il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Carter. Hai quindi giocato un ruolo in questa vicenda. E ‘corretto?

Brzezinski: Sì. Secondo la versione ufficiale della storia, l’aiuto della CIA nei confronti dei Mujahadeen è iniziato nel corso del 1980, vale a dire, dopo che l’esercito sovietico invase l’Afghanistan, il 24 dicembre 1979. La realtà, segretamente custodita fino ad ora, è completamente diversa, infatti, fu il 3 luglio del 1979 la data in cui il presidente Carter firmò la prima direttiva per aiutare segretamente gli oppositori del regime filo-sovietico di Kabul. E quel giorno, ho scritto una nota al presidente in cui spiegai che a mio parere questi aiuti avrebbero provocato un intervento militare sovietico.
– Le Nouvel Observateur, l’intervento della CIA in Afghanistan

Reagan_sitting_with_people_from_the_Afghanistan-Pakistan_region_in_February_1983-e1412698874993

Il presidente Regan seduto con dei combattenti per la libertà Afghani e Pakistani

Pochi decenni dopo, questi “combattenti per la libertà” si sono trasformati in terroristi talebani, tra i quali Osama bin-Laden, inizialmente un agente della CIA e successivamente nemico pubblico n ° 1. Il gruppo è stato poi usato per giustificare la guerra in Afghanistan. Si tratta di uno dei numerosi esempi in cui è stato creato un gruppo islamico, finanziato e utilizzato per promuovere gli interessi degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti hanno anche sostenuto la Fratellanza Musulmana in Egitto, il Sarekat Islam in Indonesia, il Jamaat-e-Islami in Pakistan, e il regime islamico di Arabia Saudita per contrastare la Russia.

“L’America non ha amici o nemici permanenti, solo interessi”
– Henry Kissinger

DETTAGLI DISCUTIBILI DELL’ISIS

L’ISIS è la nuova Al-Qaeda, completamente adattata ai tempi moderni. Spuntando dal nulla nel giro di pochi mesi, l’ISIS apparentemente si è assicurata un gran numero di risorse, armi, attrezzature multimediali high-tech e specialisti in propaganda. Da dove provengono i soldi e il know-how?

La storia del leader dell’ISIS, Abu Bakr al Baghdadi, è estremamente torbida. Secondo alcuni rapporti, al Baghdadi è stato arrestato dagli americani a Camp Bucca in Iraq per un certo numero di anni. Alcuni ipotizzano che è durante questo periodo che iniziò a collaborare con la CIA.

“Fu catturato dagli americani nel 2005 e venne trattenuto a Camp Bucca nel soffocante sud dell’Iraq per anni, anche se è difficile individuare le circostanze e la tempistica della sua liberazione. In ogni caso, fu libero dal 2010 e fu talmente attivo nel movimento jihadista che assunse il controllo del ramo iracheno di al Qaida dopo la morte dei due superiori “.
– Miami Herald, Who is Iraq’s Abu Bakr al Baghdadi, world’s new top terrorist?

Poco dopo il suo rilascio, al Baghdadi salì rapidamente tra i ranghi di Al-Qaeda, accumulò una fortuna, fu espulso da Al-Qaeda, e ora conduce l’ISIS. Venne supportato da forze esterne?

footage-al-baghdadis-friday-speech-which-he-appears-be-wearing-rolex-twitter

Durante la sua prima apparizione pubblica come capo dell’ISIS, al Baghdadi ha ordinato ai musulmani di obbedire a lui come “il leader al vostro comando.” E’ stato anche visto indossare un orologio costoso, probabilmente un Rolex, un Sekonda o un Omega Seamaster – tutti costano un paio di migliaia di dollari. Una scelta di moda strana per un leader che ha giurato di comabattere la “decadenza occidentale”

I video delle decapitazioni hanno fatto discutere molto.

vg541b66be-e1412799570575

Un propagandista di guerra non poteva chiedere uno strumento migliore per generare consenso.

Configurati per il massimo effetto teatrale, i video hanno dettagli discutibili. In primo luogo, perché le vittime prossime alla decapitazione sono così calme e tranquille? Inutile dire che una persona in procinto di essere sgozzata è in stato di panico e terrore. Perché non sgorgava sangue quando il coltello ha tagliato la gola della vittima? E, infine, perché il boia è mascherato? Perché si è preoccupato di indossarla? Perché, inoltre, parla con un accento inglese? Soprannominato “Jihadist John” dai giornali di scarsa qualità occidentali, è un modo per dire al pubblico che gli estremisti possono provenire da occidente in modo da essere dubbiosi anche del proprio vicino di casa.

hc541bc67c-e1412874224311

Il materiale di propaganda utilizzato dall’ISIS è moderno e prodotto con attrezzature sofisticate e realizzato da produttori stagionati. La loro qualità è un gradino sopra la solita “propaganda islamica” che si trova in circolazione nel Medio-Oriente.

Naomi Wolf, l’autore ed ex consigliere di Bill Clinton ha attirato una valanga di critiche, quando ha espresso scetticismo riguardo l’ISIS chiedendo rigore giornalistico.

1412570529383_wps_17_image001_png-e1412870522170

Il post venne cancellato

Naomi Wolf ha buone ragioni per parlare dell’ISIS. Nel suo libro del 2007, “The End of America”​​, la  Wolf ha delineato 10 passi necessari ad un gruppo fascista (o governo) per distruggere il carattere democratico di uno stato-nazione e sovvertire le libertà sociali e politiche precedentemente esercitate dai suoi cittadini.

  • Creare un nemico interno ed esterno terrificante
  • Creare prigioni segrete in cui ha luogo la tortura
  • Sviluppare una casta delinquente o forza paramilitare che non risponde ai cittadini
  • Impostare un sistema di sorveglianza interno
  • Molestare gruppi di cittadini
  • Impegnarsi nella detenzione arbitraria e nel rilascio
  • Avere come obiettivo individui chiave
  • Controllare la stampa
  • Trattare tutti i dissidenti politici come traditori
  • Sospendere lo Stato di diritto

Mentre il pubblico nel mondo occidentale si affretta a etichettare chiunque metta in discussione una storia ufficiale come un “teorico della cospirazione”, il pubblico in Medio Oriente è molto scettico sull’ISIS e sulla sua cosiddetta “Jihad”. Ad esempio, in Libano e in Egitto, l’idea che l’ISIS sia una creazione degli Stati Uniti era così diffusa (funzionari di alto grado lo sostengono), che l’ambasciata americana a Beirut dovette negare tali voci.

957181-1bedb5d4-228c-11e4-b035-3276a1bc3645-e1412871138381

Post facebook dell’ambasciata degli Stati Uniti a Beirut.

Per molti abitanti del Medio Oriente, le azioni e il modus operandi dell’ISIS sono sospetti. Il gruppo infatti sembra essere fatto su misura per aiutare gli Stati Uniti e la coalizione a raggiungere i suoi obiettivi militari in Medio Oriente.

map

Questa mappa mostra le attuali roccaforti ISIS. Come potete vedere, si trovano esattamente dove la coalizione ha cercato per anni di mettere le sue sporche mani.

Quando la minaccia ISIS si diffonderà ai paesi vicini, ciò consentirà attacchi militari non provocati contro varie nazioni. E’ solo una questione di tempo prima che gli attacchi aerei saranno considerati inefficaci e le truppe di terra diverranno necessarie. Alla fine, queste operazioni potranno completare un piano a lungo termine per ri-organizzare il Medio Oriente, eliminando eventuali minacce per Israele e aumentando significativamente la pressione sull’Iran, rimanendo l’unica forza islamica della regione.

L’ISIS UTILIZZATO PER LA REPRESSIONE INTERNA

Disgustati dai video delle decapitazioni, la maggior parte degli occidentali è a favore dell’annientamento dell’ISIS. Naturalmente, non si rendono conto che questo stesso fervore li porterà a diventare vittime dei loro stessi governi.

leadisi2

Dal protestare per la pace a protestare per la guerra. Un po’ di propaganda può essere efficace nel manipolare le idee del pubblico.

Nelle ultime settimane, l’ISIS ha emesso diverse minacce a paesi specifici, causando il panico in ogni uno di loro, spingendo i governi ad “agire”. Purtroppo, “agire” significa ridurre la libertà di parola aumentando la sorveglianza. Il Canada sta già utilizzando l’ISIS come un motivo per spiare i cittadini e sta lavorando su nuove leggi che permettono una maggiore sorveglianza.

“Il capo della agenzia di spionaggio del Canada ha detto che non ci sono segni di un attacco terroristico imminente contro il paese, ma le autorità stanno monitorando 80 sospetti terroristi canadesi che sono tornati a casa da violenti hot spot in tutto il mondo.

Coulombe ha detto che gli 80 sospetti non sono stati imputati a causa della difficoltà in corso nel raccogliere prove concrete contro di loro.

Il Ministro della Pubblica Sicurezza Steven Blaney ha detto che introdurrà nuovi strumenti legislativi nelle prossime settimane per aiutare le forze dell’ordine nel rintracciare i terroristi”

Blaney non ha fornito dettagli su ciò che queste nuove misure comporteranno.
– Toronto Sun, CSIS keeping watch on 80 Canadian terror suspects nationwide

Nel Regno Unito, i conservatori hanno presentato l'”Extremist Disruption Orders”, un elenco di regole senza precedenti che avranno gravi implicazioni sulla libertà di parola.

“I messaggi degli estremisti su Facebook e Twitter dovranno essere approvati preventivamente dalla polizia in base alle regole radicali previste dai conservatori.

Potrà essere impedito loro anche di parlare in occasione di eventi pubblici se rappresentano una minaccia per “il funzionamento della democrazia”.

Theresa May, il ministro degli Interni, getterà i piani per permettere ai giudici di vietare trasmissioni o proteste in alcuni luoghi, così come l’associazione a persone specifiche. ”
– The Telegraph, Extremists to have Facebook and Twitter vetted by anti-terror police

CONCLUDENDO

L’ISIS ha tutte le caratteristiche di un gruppo jihadista sponsorizzato dalla CIA, creato per facilitare la guerra all’estero e la repressione in patria. Se guardiamo la storia del “divide et impera” nel Medio-Oriente o i dettagli sospetti riguardanti l’ISIS e le ripercussioni della sua esistenza nel mondo occidentale, si può facilmente vedere come l’ISIS è la continuazione di un modello evidente. La domanda più importante da porsi è questa: Chi trae vantaggio dalla presenza dell’ISIS e del terrore che genera? Che cosa ci guadagna l’ISIS creando un video che provoca i più potenti eserciti del mondo? Gli attacchi aerei? D’altra parte, che cosa la classe dominante del mondo occidentale ha da guadagnarci? Ovviamente il denaro da guerra ed armi, il controllo del Medio Oriente, il sostegno ad Israele, l’aumento dell’oppressione e la sorveglianza sulle popolazioni nazionali e, infine, il mantenimento delle masse in un costante stato di terrore.

In breve, è stato ritenuto necessario alimentare il panico in tutto il mondo, attraverso il caos in Medio Oriente per arrivare ad un nuovo ordine mondiale. ‘Iside’, la dea egizia e madre di Horus, è il nome di una delle figure più importanti per l’elite massonica. Il loro motto? Ordo ab Chao … ordine dal caos.

Fonte