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Ikea assume Bea Akerlund per creare una palese campagna pubblicitaria a base di programmazione Monarch

Guidata dalla stilista preferita dell’élite Bea Akerlund, la nuova campagna pubblicitaria di Ikea è una palese rappresentazione del simbolismo dell’élite occulta.

Il mastodonte del mercato dei mobili, Ikea, ha assunto Bea Akerlund, la stilista più importante del settore, per creare una linea di oggetti scadenti e inutili. E la campagna pubblicitaria che circonda questi oggetti scadenti e inutili è al 100% basata sul progetto più orribile che l’uomo conosca: la programmazione monarch.

Semplicemente guardando l’immagine sopra, la maggior parte dei lettori di questo sito probabilmente ha identificato il riferimento chiaro e inconfondibile alla programmazione Monarch. E c’è molto di più. Quelli di Ikea non potevano aspettarsi altro assumendo Bea Akerlund. Infatti, lei e suo marito – l’influente regista Jonas Akerlund – hanno plasmato la cultura pop e l’hanno infusa per anni con l’immaginario dell’élite. E non è un’esagerazione.

BEA AKERLUND

E` possbile osservare il lavoro di Bea Akerlund ovunque. Ha lavorato con Lady Gaga nel video di Paparazzi, con Britney Spears in ‘Hold it against Me e Work B * tch, in Lemonade di Beyoncé e innumerevoli altri – spesso con il marito Jonas Akerlund in qualità di regista. Bea ha anche organizzato la performance del Superbowl del 2012 di Madonna.

L’ingresso di Madonna al Superbowl del 2012 ha celebrato la Gran Sacerdotessa dell’industria riproponendo, sullo stage, la carta dei tarocchi “Il Carro”.

Ogni articolo linkato sopra fornisce tonnellate di esempi sull’interesse di Akerlund nei confronti dell simbolismo MKULTRA. Tuttavia, è con atti meno conosciuti che traspare il vero spirito non filtrato della Akerlund.

Bea ha lavorato alcune volte con la band svedese Ghost. Come puoi vedere, si tratta di satanismo esplicito.

Non solo gli Akerlund modellano l’immaginario che circonda le più grandi pop star del mondo, ma creano anche campagne pubblicitarie per le più grandi corporation del mondo come H & M, Virgin Mobile, Adidas, Citroen, Dell, McDonald’s, Panasonic, Puma, Miller Light, Nike, 7-Up, BMW, Ford, Toyota, Nissan, Visa.

L’ultima mega-società della lista: Ikea.

OMELDEBAR

La campagna pubblicitaria che promuove la collezione Omeldebar mescola immagini ipnotiche con musiche circensi dando allo spettatore un generale senso di confusione. E, fin dall’inizio, non c’è dubbio che siamo nel territorio della Programmazione Monarch.

Bea si trova all’interno di una stanza con strisce bianche e nere dualistiche – una parte importante della programmazione MK. Indossa un abito con fantasie leopardate associato alla programmazione Sex Kitten e utilizzato per identificare gli schiavi Beta.

La pubblicita` quindi fa un riferimento ad un altro tema principale della programmazione Monarch: Alice nel Paese delle meraviglie

Bea tiene tra le mani un orologio – non diversamente dal bianconiglio in Alice nel paese delle meraviglie.

Il coniglio bianco su un poster di Alice nel Paese delle Meraviglie.

In Alice nel paese delle meraviglie, Alice segue il coniglio bianco attraverso lo specchio in un mondo non sensato e confuso in cui tutto può accadere. Nella programmazione Monarch, Wonderland rappresenta lo stato dissociato dello schiavo che è completamente controllato dal suo handler.

“Il Bianconiglio è un handler nella programmazione Alice nel Paese delle Meraviglie il quale ti permetterà di andare in posti altrimenti inaccessibili nell’avventura. Lui rappresenta il maestro. Il Bianconiglio è una figura importante per lo schiavo. ”
– Fritz Springmeier, la formula degli Illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

La scena successiva conferma che tutto ciò riguarda la programmazione Monarch e questa solamente.

Bea apre una scatola dalla quale fuoriescono farfalle Monarch

Il viaggio prosegue scendendo piu` a fondo nel torbido mondo dell’MK.

Bea beve due bicchieri di un drink non identificato

Nella ripresa successiva, giace a terra, senza vita. Si tratta di un riferimento al fatto che gli schiavi vengono drogati durante la  programmazione?

Lo screenshot sopra è significativo per un altro motivo: è una ricostruzione di dipinti realizzati da un vero sopravvissuto al controllo mentale Monarch: Kim Noble.

I dipinti della Noble “Waiting Rose” e “Crying Rose” ritraggono una schiava che indossa abiti dualistici all’interno di una stanza con uno schema dualistico.

Nel primo dipinto, la ragazza tiene una rosa tra le mani. Nel secondo, la ragazza sta piangendo e la rosa è a terra, distrutta. Questo può rappresentare la deflorazione della schiava da parte dell’handler.

“Under The Table” – un altro dipinto della Noble che si concentra su schemi dualistici e riferimenti all’abuso da parte di un handler senza volto.

Sì, stai ancora leggendo un articolo su uno spot Ikea. Ti aspettavi che le cose diventassero così buie? Bene, questo è il mondo in cui viviamo adesso. Questo è ciò che viene promosso su tutti i mass media ora.

Specchi, vetri, riflessi – tutte parti importanti della programmazione MK.

Ora puoi letteralmente distenderti e dormire sul simbolo dell’occhio che tutto vede

Bea fa il simbolo delle corna del diavolo. Quanta creatività.

CONCLUDENDO

Il fatto che Bea e Jonas Akerlund ricevano lucrosi contratti da parte delle più grandi società del mondo non dovrebbe sorprendere. Producono immaginari che piacciono alle elite. Tutto ciò che fanno è permeato dalle ossessioni malate dell’élite: controllo della mente, abuso rituale, satanismo misto a “stile” e “glamour”.

Hanno modellato le immagini delle star più influenti del mondo come Lady Gaga, Beyoncé, Katy Perry, Britney Spears e innumerevoli altri. Sono una delle ragioni principali per cui la cultura pop è ora un insieme di omogeneità in cui tutti gli “artisti” finiscono per mostrare lo stesso simbolismo. Lo stile personale e le immagini erano un modo per gli artisti di esprimere la propria individualità, la loro natura ribelle e la loro visione unica del mondo. Ora, “stile” e “moda” sono un’uniforme che indica la sottomissione all’agenda dell’élite.

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