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Brian Singer accusato di aver abusato (nuovamente) di un ragazzino di 17 anni

Il regista di X-Men, Bryan Singer è stato citato in giudizio per aver presumibilmente violentato un ragazzo di 17 anni durante una festa su uno yacht.

Secondo la causa, il querelante Cesar Sanchez-Guzman afferma di non sapere chi fosse Bryan Singer al tempo degli eventi. Lo incontro` nell’estate del 2003 a una festa su uno yacht ospitata da Lester Waters – un “ricco investitore che ha spesso organizzato feste per giovani maschi gay nell’area di Seattle”.

Cesar-Guzman ha detto di aver partecipato a una festa a casa di Waters e che gli venne chiesto di rimanere durante la notte in modo da potersi spostare sullo yacht il giorno seguente. “Avevo 17 anni ed ero emozionato”, ha detto Sanchez Guzman. “Non ero mai stato su uno yacht. Stavamo consumando alcolici, anche se eravamo minorenni. ”

Secondo Sanchez-Guzman, le feste di Waters erano conosciute in tutta la comunità gay di Seattle per due motivi: un’abbondanza di ragazzi minorenni e alcol .

“La comunità gay di Seattle era molto consapevole di queste feste”, ha detto. “Era una grande casa e il padrone di casa procurava le bevande: era bello perché potevamo bere”.

“Direi che un buon 80 percento dei ragazzi presenti era minorenne”, ha detto. “Una volta che le persone compivano 18 anni, smettevano di andare a queste feste perché potevano andare nei club”.
– The Wrap, Bryan Singer Accuser Speaks Out: ‘A Weight Has Been Taken Off My Back’

La causa spiega, senza risparmiare i dettagli, l’incontro del querelante con Singer.

La denuncia sostiene che Singer si offri` di portare Guzman, che all’epoca aveva 17 anni, in un tour dello yacht. Quando arrivarono in una delle stanze, la causa asserisce, Singer spinse a terra Guzman, gli prese la testa e gliela avvicino` ai genitali chiedendo una performance orale.

L’accusa afferma che Singer abbia tirato fuori il suo pene, schiaffeggiato Guzman in faccia con lo stesso e costretto la vittima a prenderlo in bocca. Guzman afferma di aver implorato Singer di fermarsi, ma continuò… facendolo soffocare.

La causa prosegue affermando che Singer avrebbe poi eseguito una performance orale su Guzman. Guzman dice di aver nuovamente supplicato Singer di fermarsi, senza successo. Singer infine lo penetro` forzatamente, ignorando le suppliche di Guzman.

La causa, presentata dall’avvocato Jeff Herman, sostiene che in seguito Singer si avvicino` a Guzman, dicendoli che era un potente produttore di Hollywood e che avrebbe potuto aiutare Guzman con la sua carriera da attore fintanto avesse tenuto la bocca chiusa. Guzman ha detto che Singer lo avverti` sul fatto che nessuno gli avrebbe creduto, e che Singer avrebbe potuto assumere persone in grado di rovinargli la reputazione.
– TMZ, SUED FOR ALLEGEDLY SEXUALLY ASSAULTING 17-YEAR-OLD BOY

L’avvocato di Singer Andrew Brettler ha risposto alle accuse:

“Bryan nega categoricamente queste accuse e si difenderà con veemenza da questa causa fino alla fine … Quando Sanchez-Guzman presento` un’istanza di fallimento solo pochi anni fa, ha omesso di rivelare questa presunta rivendicazione quando avrebbe dovuto identificare tutti i suoi beni, ma convenientemente ora che il tribunale fallimentare ha estinto tutti i suoi debiti, è in grado di ricordare i presunti eventi “.

“L’avvocato dietro questa causa è lo stesso avvocato che ha rappresentato Michael Egan, il criminale condannato che ha citato Bryan Singer nel 2014. Alla fine, Egan è stato costretto a chiudere il caso una volta che i fatti sono stati rivelati e la sua storia è completamente crollata.

NON E` LA PRIMA VOLTA

Nel 1997, una comparsa di  14 anni. Devin St. Albin ha intentato una causa contro Singer sostenendo che il regista aveva ordinato a lui e ad altri minori di spogliarsi per una scena che è stata girata nelle docce di uno spogliatoio scolastico.

Nel 2014, l’aspirante modello Michael Egan ha intentato una causa sostenendo che:

“Bryan Singer ha manipolato il suo potere, la sua ricchezza e la sua posizione nell’industria dell’intrattenimento per abusare sessualmente e sfruttare il querelante minorenne attraverso l’uso di droghe, alcol, minacce e incentivi che hanno portato l’attore a subire lesioni psicologiche ed emotive catastrofiche”.

La causa ha anche aggiunto che:

“Singer lo ha fatto assieme ad un gruppo di maschi adulti con ruoli simili nell’industria dell’intrattenimento il quale ha mantenuto e sfruttato i ragazzi in un sordido circolo sessuale”.

Più tardi quell’anno, un secondo accusatore intentò una causa per abuso contro Singer e l’esecutivo dello spettacolo Gary Goddard. L’uomo ha sostenuto nella causa che Singer lo accarezzo` e cerco` di costringerlo a fare sesso quando aveva 17 anni.

In ogni occasione, Singer ha negato le accuse e le cause sono fallite per molteplici motivi. Questa è la quarta causa contro Singer.

Una cosa è certa, non mancano le immagini di Bryan Singer mentre fa festa con ragazzi adolescenti.


Qui, Singer è vestito da prete cattolico …Ultimamente i preti cattolici sono accusati di abusare bambini…Appropiato

Singer è stato anche menzionato nel film An Open Secret, secondo il quale avrebbe partecipato a feste tenute da Marc Collins-Rector, dove erano presenti ragazzi minorenni.

Anche, I Griffin sembrano suggerirci qualcosa.

In delle news, forse correlate, Singer è stato recentemente licenziato dalle riprese di Bohemian Rhapsody a causa di “un modello di comportamento inaffidabile sul set”. Che il licenziamento sia dovuto a questa quarta causa contro Singer?

Fonte

 

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An Open Secret: Un imperdibile documentario gratuito sulla pedofilia ad Hollywood

An Open Secret è un documentario riguardo l’abuso di bambini per mano di “uomini importanti” a Hollywood. È ora disponibile online (gratuitamente). Se vi interessa l’argomento e avete del tempo guardatevelo!

An Open Secret spiega come potenti e intoccabili personalita` di Hollywood convincano bambini (e i loro genitori) a fidarsi di loro. Il lento processo, alimentato da una costante attivita` manipolatoria e dal richiamo dello stile di vita hollywoodiano, strappa i bambini dai loro genitori consegnandoli alla merce` di ricchi pervertiti.

Il produttore Gabe Hoffman ha reso disponibile online su Vimeo “An Secret Open” “per commemorare lo scandalo che ha portato al declino del predatore seriale Harvey Weinstein”. Hoffman ha dichiarato:

“Harvey Weinstein, a proposito, non è l’unico ad aver usato accordi di non divulgazione. Questo e` il motivo per cui altre grandi personalita` di Hollywood non sono state esposte. Questa è solo la punta dell’iceberg ”
– Hollywood Reporter, Hollywood Sex Abuse Film ‘An Open Secret’ Released Online

Il documentario e` stato proiettato in diversi cinema alcuni anni fa, tuttavia il produttore ha avuto grossi problemi nel trovare un distributore.

“Non abbiamo ancora ricevuto offerte dai maggiori distributori perché Hollywood non vuole mostrare i suoi scheletri nell’armadio, quindi ci siamo fermati per un po ‘. Adesso vogliamo celebrare le donne coraggiose (donne corraggiose dopo aver fatto successo n.d.r.) che hanno esposto Harvey ”
– Ibid.

Il documentario presenta gli inquietanti racconti di ex attori bambini i quali spiegano come gli uomini che avrebbero dovuto far loro da “mentore” finirono per abusarli, nella totale impunità. Il film si concentra su DEN, una società di intrattenimento ormai defunta fondata da investitori di alto profilo, tra cui il produttore cinematografico Michael Huffington; il magnate del cinema e della musica David Geffen; e Bryan Singer, il regista di due film sugli X-Men. La compagnia ha organizzato feste sfrenate con droga, alcol e ragazzi minorenni nella ex residenza del fondatore, Marc Collins-Rector.

An Open Secret esplora anche il caso del talent manager Marty Weiss, il quale non contesto’ mai le accuse di atti osceni su bambini: nel film possiamo sentirlo ammettere le molestie.

Guarda l’intero documentario online su Vimeo.

Fonte

Ex Pussycat Dolls, Kaya Jones: Il gruppo era un “circolo di prostituzione”

La cantante Kaya Jones, ex Pussycat Dolls, afferma che le componenti del gruppo venivano abusate dai dirigenti dell’industria musicale.

Kaya Jones è stata scoperta da R Kelly quando aveva 13 anni ed è stata scritturata dalla Capitol Records all’età di 16 anni. Nel 2003 supero` una audizione ed è stata selezionata per diventare parte delle Pussycat Dolls. Venne poi trasferita alla Interscope dove viene affidata alla “tutela” del produttore Jimmy Iovine.

Appena due anni dopo, la Jones abbandono` il gruppo mentre stava ancora registrando l’album di debutto affermando che “non era più divertente essere nella band”. In un’intervista a Yahoo! Singapore, la Jones ha dichiarato:

“Purtroppo non ero sulla stessa lunghezza d’onda delle altre, percio` ho deciso di lasciare . Non lo ho fatto perche` volevo iniziare una carriera solista, me ne sono andata via perché non mi divertivo piu` “.
– Yahoo! , Ex-Pussycat Dolls member Kaya Jones: It was no longer fun

Kaya Jones (a destra) nella prima formazione delle Pussycat Dolls

Oggi, 12 anni dopo aver abbandonato il gruppo, Kaya ha scritto una serie di tweets esplosivi che spiegano il perché non era più divertente essere una Pussycat Doll. Non solo “non era più divertente”, era diventato un incubo.

TWITTERSTORM

Il 12 ottobre la Jones ha iniziato a pubblicare tweets sull’elite di Hollywood, probabilmente in risposta al caso di Harvey Weinstein.

Il 13 ottobre, Kaya ha dichiarato di venir “abusata”, “drogata” e “messa a tacere” .

Ha proseguito facendo delle dichiarazioni bomba sulle Pussycat Dolls, sostenendo che erano, innanzitutto, un “giro di prostituzione”. Ha anche aggiunto di aver tenuto un diario e una timeline degli eventi.

Un tweet criptico sembra incolpare la fondatrice delle Pussycat Dolls per la morte di un membro del gruppo G.R.L

Il tweet qui sopra è chiaramente rivolto a Robin Antin, la fondatrice delle Pussycat Dolls, “la matrona dall’inferno”.

Robin Antin, fondatrice delle Pussycat Dolls.

Antin ha iniziato la sua carriera nel settore come ballerina e coreografa. Ha poi costruito un impero.

“Nel 1995 fondo` il gruppo burlesque delle Pussycat Dolls. Nel 2005, ha diversificato i suoi impegni in vari media tra cui un gruppo di registrazione pop con hits internazionali, un locale notturno di Las Vegas e un show floor, merchandising vario e un reality show. Da allora, ha continuato a creare altre band di ragazze, tra cui Girlicious, Paradiso Girls e G.R.L.
– Wikipedia, Robin Antin

G.R.L. è stato il gruppo di maggior successo dopo le Pussycat Dolls e sono state scritturate dall’etichetta del Dr. Lukasz Gottwald (leggi i miei articoli sul dottor Luke e Kesha per capire perché questo è significativo).

Il 5 settembre 2014 Simone Battle, membro di G.R.L. fu trovata morta all’età di 25 anni. La ragazza si impicco`. Un portavoce della Battle ha dichiarato che “soffriva di depressione a causa di problemi finanziari”.

Simone Battle

 

Nel suo tweet la Jones sembra accusare la Antin per la morte, dichiarando:

  perché un’altra delle sue ragazze si è suicidata? Dite al pubblico come ci hai distrutto psicologicamente

Fun Fact: La pagina Wikipedia della Antin elenca, tra le sue professioni. quella di “Hollywood Madame”.

La pagina Wikipedia di Robin Antin

Il nome “Hollywood Madame” è associato a Heidy Fleiss la quale gesti` un enorme traffico di prostituzione durante gli anni ’90. Che la pagina di Antin sia stata hackerata?

Nei suoi tweets successivi, Kaya Jones spiega poi la meccanica del controllo dell’industria.

Nei giorni successivi, la Jones ha risposto a coloro che pensavano che fosse tutta una messa in scena mentre in realta` frequentava ancora Robin Antin e Jimmy Iovine.

REAZIONI

Robin Antin ha detto al The Blast il 15 ottobre che le affermazioni di Kaya Jones sono “bugie disgustose e ridicole”, aggiungendo che lei “sta cercando chiaramente i suoi 15 minuti di celebrita`”. A quanto pare, Antin era sorpresa che la Jones avesse parlato delle Pussycat Dolls, affermando che:

“La Jones era in realtà solo in prova e non e` mai diventata un membro ufficiale del gruppo. La Jones era solo una delle tante ragazze a cui avevano fatto il provino nel corso degli anni, ma non riusci` mai a diventare un elemento fisso del gruppo “.

Per quanto riguarda il tweet della Jones su Simone Battle, Antin ha dichiarato:

“Non è solo una cosa cattiva, ma anche irrispettosa per tutti coloro che lavorano per la prevenzione e la consapevolezza del suicidio. Parlare del suicidio della Battle in modo così brusco non solo e` di cattivo effetto per la famiglia, ma anche per i milioni di persone che amavano e supportavano Simone “.

Secondo fonti, l’avvocato del gruppo sta redigendo una lettera legale che avverte la Jones di “smettere di diffondere bugie e danneggiare il marchio”, o affrontare le conseguenze legali. Il timing di queste affermazioni è abbastanza sfortunato per Antin poiché sta lavorando a un ritorno delle Pussycat Dolls.

Altri membri del gruppo rimasero perlopiù silenziosi sulla questione. Tuttavia, nel 2013, la cantante leader del gruppo Nicole Sherzinger ha fatto delle affermazioni interesanti riguardo all’industria.

“Si tratta di un settore molto duro, sai. Per farcela devi davvero vendere l’anima al diavolo “.

Quindi, Kaya dice la verità o, come afferma Antin, sta cercando i suoi “15 minuti di celebrita`”? Beh, per essere onesti, mentre le affermazioni di Kaya sono inquietanti, non posso dire che sono sorprendenti. Il nome del gruppo è Pussycat Dolls – un nome che si riferisce chiaramente al Beta Kitten Programming. Come affermato nel mio articolo Origini e tecniche del controllo mentale Monarch, la programmazione beta riguarda la creazione di schiavi sessuali per uso e consumo dell’elite. Per raggiungere questo obiettivo, gli handler inducono gli schiavi a dissociarsi attraverso droghe, abusi e traumi. I tweets di Kaya descrivono questa situazione specifica e non sarei sorpreso se i membri venissero soggiogati con una versione “leggera” di MKULTRA per raggiungere questi obiettivi.

Non importa quale sia il caso, Kaya ha colto il punto: l’industria musicale ha bisogno di seri cambiamenti.

Fonte

La demolizione controllata di Harvey Weinstein

Un volta considerato potente e intoccabile mogul di Hollywood, Weinstein e` ora caduto dalla grazia e licenziato dall’azienda che porta il suo nome. Cosa è successo?

Harvey Weinstein è l’archetipo del produttore di Hollywood. Promise ruoli ad attrici giovani e belle in cambio di favori sessuali. Se le cose non andavano per il verso giusto, questa era la sua risposta: “Non lavorerai mai piu` in questa citta`”. Se i soggetti delle sue perversioni osavano minacciarlo, avrebbe pagato fortune per farli stare zitti. O peggio, avrebbe minacciato di distruggere la loro carriera attraverso i suoi collegamenti ai mass media.

“Più fonti hanno affermato che Weinstein si vantava di come perseguitasse coloro che parlavano male di lui; queste stesse fonti temevano un destino simile”.
– The New Yorker, From Aggressive Overtures to Assault: Harvey Weinstein’s Accusers Tell Their Stories

Se hai letto altri articoli su questo sito, sai già che l’elite di Hollywood è piena di individui malvagi, viscidi, pervertiti, manipolatori e insolitamente crudeli.

Harvey Weinstein era uno di loro.

UN SEGRETO CONOSCIUTO DA TUTTI

Per anni, gli assalti sessuali di Weinstein erano un “segreto” di cui tutti erano a conoscenza. Ecco una clip della notte degli Oscar 2013 dove Seth McFarlane allude agli abusi subiti dalle attrici di Weinstein.

La risata della folla è un po ‘ inquietante.

Ecco una clip da “30 Rock” riguardo il personaggio di Jenna che rifiuta Weinstein.

La sfera di potere di Weinstein non si limitava a Hollywood. Si e` fatto strada nell’élite politica diventando un importante sostenitore finanziario di tutti i principali candidati democratici negli ultimi due decenni.

Secondo il Center for Responsive Politics, Weinstein ha personalmente donato 1,4 milioni di dollari al Partito Democratico, ai suoi candidati e alle sue commissioni dal 1990. Inoltre, la sua rete ha raccolto centinaia di migliaia di dollari per Barack Obama nel 2012 e Hillary Clinton nel 2016, cosa che gli ha permesso di raggiungere un livello più elevato nella scala dei donatori e in generale un livello di accesso più elevato.

Ad esempio, nell’agosto 2011, Weinstein ha invitato i VIP di New York (tra cui stelle come Gwyneth Paltrow e Alicia Keys) nella sua casa di New York per una raccolta fondi per il presidente Barack Obama – presente anch’esso. Sì, Obama era a casa sua.

Harvey Weinstein visitava regolarmente la Casa Bianca. Nel 2011, si sedette al tavolo d’onore in un pranzo del dipartimento di stato con Hillary Clinton e Angela Merkel. Nel 2012, è stato ad una cena di Stato in onore del primo ministro britannico David Cameron. La moglie di Weinstein, Georgina Chapman, ha progettato l’abito di Michelle Obama per l’occasione.

Il 20 giugno 2016, Hillary Clinton ha partecipato ad una raccolta fondi nella casa di New York di Weinstein, dove circa 60 partecipanti hanno pagato $ 33.400 o più per partecipare. Sì, la Clinton era a casa sua.

Con il candidato presente di persona, la raccolta di fondi del 20 giugno 2016 nella casa di Weinstein a Manhattan ha fruttato $ 1,8 milioni per la campagna Clinton. Leonardo DiCaprio, Jennifer Lopez, Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick hanno partecipato all’evento, uno dei tanti in cui Weinstein è stato coinvolto lo scorso anno nella battaglia della Clinton per la nomina e poi contro Donald Trump nel suo sforzo di diventare il primo presidente donna americano. Spingendo altri a firmare assegni importanti, Weinstein ha donato personalmente migliaia di dollari alla campagna della Clinton e 30.000 dollari al Clinton Victory Fund.
– Deadline, Hillary Clinton Gets More Big Bucks Support From Harvey Weinstein, JLo & Sarah Jessica Parker

Weinstein era vicino ad Hilary

Era amico anche del marito Bill

E della figlia

E di Obama

Weinstein al Gala per il 100esimo anniversario di Planned Parenthood il 2 maggio 2017 – con Hillary.

Un altra curiosita`: nel 2004 Weinstein è stato nominato comandante onorario dell’Ordine dell’Impero britannico.

CADUTA DALLA GRAZIA

Da decenni, Weinstein sembrava intaccabile, ma recentemente e` accaduto qualcosa. L’elite ha smesso di proteggerlo. L’omerta e` finita. Le voci si sono trasformate in prove. Da allora, un sorprendente numero di attrici di Hollywood si e` fatto avanti, accusando Weinstein di tutto, dai “comportamenti inappropriati” allo stupro. Ecco l’elenco delle accusi piu` recenti.

Cara Delevingne: L’attrice modella ha detto che Weinstein cerco` di coinvolgerla in un rapporto a tre con un’altra donna in una stanza di New York City

Gwyneth Paltrow: La stella ha detto al New York Times che Weinstein la ha toccata e ha suggerito di farsi fare dei massaggi nella sua stanza prima di iniziare le riprese per il film Emma del 1996. Riferi` tutto cio` all’allora fidanzato Brad Pitt che affronto` il mogul.

Angelina Jolie: La Jolie ha detto al Times di aver dovuto declinare le avance di Weinstein nel 1998 e scelse di non lavorare più con lui. Avverti` anche altre donne del personaggio.

Louisette Geiss: L’attrice è stata chiamata ad una riunione in tarda notte con Weinstein nel 2008. La donna afferma che Weinstein appari` in accappatoio dicendo che avrebbe dato l’ok al suo copione se lo avesse guardato mentre si masturbava. Lascio` l’incontro.

Judith Godreche: L’attrice francese dice che Weinstein cerco` di massaggiarla e di toglierle il maglione dopo averle chiesto di salire per vedere la sua suite a Cannes nel 1996.

Dawn Dunning: L’aspirante attrice dice di essere stata chiamata ad un incontro sui futuri progetti cinematografici nel 2003. Quando è arrivata Weinstein le presentò tre sceneggiature per i suoi tre successivi film in cui avrebbe avuto il ruolo di protagonista, il prezzo fu quello di avere un rapporto completo (compreso anale e orale). L’attrice fuggi` dall’hotel

Tomi-Ann Roberts: Weinstein la incontro` nel 1984 mentre serviva tavoli e le disse di incontrarlo a casa sua. Quando arrivo, ritrovol’uomo nudo nel bagno. Il mogul le disse che l’audizione sarebbe stata migliore se si fosse spogliata. Dice di aver rifiutato andandosene.

Asia Argento: L’attrice italiana accuso` Weinstein di aver eseguito del sesso orale su di lei senza consenso. “Mi ha terrorizzato, ed era grande. Non si fermava. E ‘stato un incubo. “Disse che continuo` ad avere relazioni consensuali con lui negli anni che seguirono. Documento` il suo presunto stupro nel film del 2000 “Scarlet Diva”.

Katherine Kendall: All’attrice di Swingers venne detto che doveva fermarsi con Weinstein nel suo appartamento per prendere una cosa dopo uno screening nel 1993. Weinstein si mise in accappattoio e disse all’attrice di massaggiarlo. Quando pose resistenza, il mogul si spoglio` completamente nudo e la insegui`.

Lucia Evans: L’attrice, precedentemente conosciuta come Lucia Stoller, afferma che Weinstein la ha costretta ad eseguire un pompino nel 2004. Parlando con il New Yorker, ha affermato di essere stata traumatizzata per anni dopo l’incidente, avvenuto in una “riunione per il casting” in un ufficio Miramax a Manhattan. La donna fu chiamata da Weinstein a tarda notte dopo l’incidente.

Mira Sorvino: L’attrice di “Mighty Afrodite” ha detto al New Yorker che Weinstein cerco`di massaggiarla in una camera d'albergo al Festival Internazionale del Film di Toronto nel 1995. Weinstein poi, nel mezzo della notte, ando` a casa sua ma la donna chiamo` un amico maschio per proteggerla. Ha detto che aver rifiutato il mogul influenzo` negativamente la sua carriera.

Rosanna Arquette: Anche questa attrice ha detto che la sua carriera subi` un impatto negativo dopo aver rifiutato Weinstein nei primi anni ’90. In un incontro in un hotel cerco` di metterle la mano sul suo pene eretto.

Rose McGowan: L’attrice, che debutto` nel film “Scream” del 1996 (prodotto da Weinstein), ha riferito di aver denunciato Weinstein dopo essere stata aggredita nel 1997 al Sundance Film Festival. Firmo` un accordo di non divulgazione alla chiusura della causa e da allora si e` riferita a lui solo attraverso i social media e in modo indiretto. Domenica, ha riferito di essere stata abusata da un ‘mostro’.

Ashley Judd: I film di Judd includono il thriller del 1997 “Kiss the Girls” – sostiene che durante le riprese di quel film, Weinstein ha ripetutamente chiesto di guardarlo mentre si faceva la doccia. E` stata una delle donne che ha parlato al The New York Times questa settimana, dicendo: “Le donne stanno parlando fra loro di Harvey da tanto tempo, e` giunta l’ora di far conoscere questa conversazione al pubblico”.

Emma De Caunes: l’attrice francese Emma de Caunes ha affermato di aver incontrato Weinstein nel 2010, quando il produttore stava lavorando ad un film con un soggetto femminile molto forte. Weinstein si offrì di mostrarle la sceneggiatura, e le chiese di accompagnarlo fino alla sua stanza d’albergo, dove cominciò a farsi una doccia. Emerse quindi nudo e con un’erezione, chiedendole di stendersi con lui nel letto e dicendole che molti l’avevano già fatto prima. «Ero pietrificata», ha detto la de Caunes. “Ma non volevo mostrargli che ero pietrificata, perché sembrava eccitarsi ancora di piu` vedendomi impaurita.”

Lauren O’Connor: Una ex dipendente della Weinstein Company, ha detto ai dirigenti dell’azienda nell’autunno del 2015 che all’interno della societa` c’era un ambiente tossico per le donnedopo che una delle sue colleghe le disse che Weinstein aveva fatto pressioni per farsi massaggiarsi nudo.

Ambra Battilana: Attrice e modella italiana, ha detto al NYT che nel marzo del 2015 Weinstein la invito` nel suo ufficio di New York. Lì, le chiese se il suo seno era vero prima di afferrarla mettendole le mani sotto la gonna. Riporto` l’incidente alla polizia, ma non intervenirono oltre. Secondo il NYT, Weinstein risolse la cosa economicamente.

Jessica Barth: Weintein ha fatto pressioni sulla Barth, un’attrice, affinche` lo massaggiasse nudo al Peninsula Hotel nel 2011.

Laura Madden: Un ex dipendente, ha detto al NYT che Weinstein le chiese di fargli dei massaggi nel 1991, mentre erano a Londra e Dublino. «Era così manipolativo», disse al NYT. “Continuavo a chiedermi – sono io il problema?” Weinstein nega le accuse.

Emily Nestor: La Nestor fu temporaneamente una dipendente della Weinstein Company per un solo giorno nel 2014 quando Weinstein si avvicino` e le propose di migliorare la sua carriera in cambio di rapporti sessuali, riferisce il NYT.

Zelda Perkins: Assistente di Weinstein, a Londra nel 1998; all’epoca 25enne, confronto` Weinstein dopo che molti clienti vennero molestati.

Elizabeth Karlsen: La produttrice di “Carol” e “The Crying Game”, film che hanno ricevuto una nomination per l’Oscar, ha detto al The Hollywood Reporter che circa 30 anni fa, una anonima giovane executive che aveva lavorato alla Miramax con Weinstein lo aveva trovato nudo nella sua camera da letto. La executive era in una casa affittata dalla Miramax al momento, per ridurre i costi generali.

Liza Campbell: Ha detto al Sunday Times che Weinstein la convoco` nella sua camera d’albergo a Londra prima di dirle di farsi una doccia con lui.

Lauren Sivan: L’ex della Fox ha detto che Weinstein la ha portata in un ristorante, bloccato le porte e si e` messo poi a masturbasi davanti a lei nel 2007.

Jessica Hynes: L’attrice britannica, meglio conosciuta per i suoi ruoli nei film di Bridget Jones e per co-creare e co-scrivere la sitcom “Spaced”, ha detto che è stata invitata ad audizione di Weinstein quando aveva 19 anni – in bikini. Hynes, precedentemente nota come Jessica Stevenson, disse che rifiuto` di indossare i due striminziti pezzi di stoffa – e perse il lavoro.

Romola Garai: L’attrice britannica Romola Garai ha dichiarato di essersi sentita “violata” dopo un incontro con Harvey Weinstein nella sua camera d’albergo a Londra quando aveva 18 anni (Weinstein era in accappatoio). Garai, meglio conosciuta per il suo ruolo in “Espiazione”, disse che era già stata scritturata per una parte, ma le fu detto che doveva assolutamente fare una audizione privata con il mogul di Hollywood, perché era necessaria “la sua personale approvazione”. “Come ogni altra donna del settore, ho avuto un’audizione con Harvey Weinstein”, ha detto al The Guardian. «Sono dovuta andare nella sua camera d’albergo al Savoy per ritrovarmelo in accappatoio. Avevo solo 18 anni. Mi sono sentita violata “.

Assistente senza nome: Weinstein presumibilmente si è comportato in modo inappropriato verso una donna impiegata come sua assistente nel 1990. Il caso è stato risolto in tribunale.

Un’altra assistente senza nome: nel 2015, Weinstein fece pressioni su un’altra assistente per un massaggio.

Una impiegata senza nome della Miramax: A un certo punto nei primi anni ’90, una giovane donna ha dovuto lasciare improvvisamente la società dopo un incontro con Weinstein. Anche questo caso e` stato risolto in tribunale.

Donna senza nome: una donna che non voleva essere riconosciuta perché temeva i collegamenti di Weinstein, ha detto al The New York Times che il produttore l’aveva convocata nel suo hotel per poi violentarla.
– Daily Mail

Più di 30 donne si sono fatte avanti accusando Weinstein di ogni tipo di cattiva condotta. Alcune di queste affermazioni fanno riferimento a fatti accaduti piu` di 20 anni fa. Hillary Clinton dice di essere “allibita, scioccata e sconvolta” – come se fosse caduta dalle nuvole.

Perché, solo ora, si viene a sapere di questi fatti? Perché queste stelle si sono fatte avanti tutte nello stesso momento? Quando Weinstein era protetto dall’elite, le attrici che cercarono di raccontare le loro storie furono zittite, e se cio` non fosse bastato, il denaro avrebbe coperto ogni colpa.

Forse la ragione e` che molte donne di alto livello hanno deciso di denunciare Weinstein o forse la ragione proprio non la sappiamo…in ogni caso Weinstein è caduto dalla grazia, l’elite hollywoodiana non lo protegge piu`. La parete mediatica che lo difendeva – e che difende innumerevoli altri abusi dell’elite – è caduta.

Weinstein e` protagonista della classica “caduta americana”. Nel giro di pochi giorni, sono piovute accuse da ogni dove il suo matrimonio e` andato in pezzi ed e` stato licenziato dalla sua stessa compagnia.

Nonostante tutto questo, molti temono che Weinstein potrebbe fare una mossa alla Polanski evitando ogni tipo di perseguimento legale. (Roman Polanski è stato accusato dell’abuso di una bambina di 13 anni, ma ha evitato ogni azione legale negli USA fuggendo in Europa e continua ad essere venerato come regista.) Mentre la carriera hollywoodiana di Weinstein è finita, potrebbe ora realisticamente godersi i suoi milioni di dollari ed evitare la prigione per il resto della sua vita. Finora non sono state avanzate accuse penali.

LINDSAY LOHAN NON E` D’ACCORDO

Ad andare contro corrente rispetto a questa ondata di accuse e` Lindsay Lohan. In un video bizzarro su Instagram, la Lohan (con il suo nuovo accento) ha dichiarato:

“Non mi ha mai fatto male. Abbiamo fatto diversi film insieme. Credo che dovrebbero finirla di accusarlo; Penso sia sbagliato.”

Questo video sorprende perché la Lohan e` uno dei casi piu` evidenti di celebrita` abusate dal “sistema Hollywood”.

Lindsay Lohan in una foto di Tyler Shields dove sta per essere “usata” da un gruppo di uomini.

Il video della Lohan è stato cancellato dopo circa un’ora. Rose McGowan, una delle accusatrici più ferventi di Weinstein ha twittato:

“Per favore andateci piano con Lindsay Lohan. Essere una attrice bambina trasformata in sex symbol distorce il cervello in modi che non potete neppure immaginare “.

Ha ragione. Gli attori bambini vengono abusati e traumatizzati ripetutamente per creare degli schiavi MK.

SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Anche se le accuse contro Weinstein sono spaventose e disgustose, rappresentano solo la punta dell’iceberg delle sordide azioni compiute ogni giorno dall’elite. Vogliamo parlare dei traffici di bambini? Degli abusi rituali? Degli schiavi MK? Degli Hitman? Naturalmente, divulgare queste informazioni metterebbe a rischio i figli di puttana che sono protetti dell’elite. Ora come ora, le accuse contro Weinstein coinvolgono soltanto Weinstein, ed e` così che vogliono mantenere l’intera vicenda. È una demolizione controllata.

L’attore James Van Der Beek ha pubblicato alcuni tweets a sostegno delle attrici che hanno parlato rivelando le sue esperienze.

Come potete vedere, non nomina questi “uomini vecchi e potenti”. Perché? Perché sono ancora protetti.

Weinstein era coinvolto in qualcosa di piu` che in gravi assalti sessuali? Probabilmente non lo scopreremo mai, tuttavia l’ultimo paragrafo dell’articolo del New Yorker su Weinstein, ci fa sicuramente pensare.

“Lo sta facendo sistematicamente da molto tempo”, mi disse l’ex dipendente utilizzata come talpa per un periodo. Mi ha detto che spesso pensa a qualcosa che Weinstein ha sussurrato a se stesso, dopo una delle sue “sessioni” in ufficio: “Ci sono cose che ho fatto che nessuno sa.”
– The New Yorker

Fonte

R. Kelly: Un maestro del controllo mentale

Nuove accuse sostengono che R Kelly abbia rinchiuso sei donne (alcune minorenni) in delle “pensioni”, negando loro il contatto con il mondo esterno. Il suo ex assistente descrive R Kelly come un “maestro del controllo mentale”.

La sua perversione nei confronti delle minorenni non e` per nulla una novita`. Nel 1994 Kelly (27 anni) si è sposato con la sua protetta di 15 anni, Aaliyah, per la quale scrisse un’album intitolato “Age Ain’t Nothing but a Number“(L’eta` e` solo un numero…inquietante). Nel certificato di matrimonio, Aaliyah, diventa magicamente 18enne. Nel febbraio del 1995, i genitori di Aaliyah riescono ad annullare il matrimonio. Fino alla sua prematura morte, all’età di 22 anni, a causa di un incidente aereo, Aaliyah non parlera` mai piu` di R Kelly. Il suo portavoce dichiaro`:

“Quando arriva R. Kelly, non lo chiama per nome e nessuno puo` parlare di quanto avvenuto”.

Nel 2002, Kelly è stato accusato di pedo pornografia a seguito di un video dove lo si vedeva aver rapporti sessuali con una ragazza minorenne. Nonostante questo fatto, R Kelly è stato assolto nel 2008.

Nel corso degli anni, Kelly ha affrontato piu` di una decina di cause civili, colpevole di aver abusato della sua posizione di fama e di influenza per perseguire rapporti sessuali illegali con ragazze minorenni. Per sistemare le cose Kelly ha spesso offerto pagamenti in contanti sotto la condizione che le ragazze firmassero un accordo di non divulgazione.

Tuttavia, le controversie che coinvolgono R Kelly e la sua attrazione per le giovani ragazze sono tutt’altro che finite. Un articolo di Buzzfeed News indica che il cantante non ha mai smesso di dilettarsi in questo senso. Peggio ancora, sembra aver costituito un sistema “cultistico”, dove giovani donne vengono attirate nel suo entourage con false promesse (mentoring, lancio nel mondo dell’intrattenimento), per poi essere collocate in delle pensioni come serve al suo servizio.

I testimoni utilizzano termini come “controllo mentale” e “lavaggio del cervello” per descrivere la relazione tra R. Kelly e queste ragazze. R Kelly è un Handler? Quando si esaminano i vari metodi di controllo mentale, fisico e sessuale, utilizzati su queste ragazze, il minimo che possiamo dire è che sicuramente conosce una o due cose sul controllo mentale.

UN MAESTRO DEL CONTROLLO MENTALE

Secondo tre ex-membri dell’entourage di Kelly, molte donne vivono nelle sue “pensioni” dove ogni aspetto della loro vita è strettamente controllato dal cantante.

“Tre ex membri del cerchio interno di Kelly – Cheryl Mack, Kitti Jones e Asante McGee – hanno fornito dettagli che hanno confermato le peggiori paure dei genitori. Affermano infatti che sei donne vivono in proprietà affittate da Kelly a Chicago e nei sobborghi di Atlanta, e che controlla ogni aspetto della loro vita: dettando quello che devono mangiare, come si vestono, quando devono lavarsi, quando dormono e come si devono comportare durante i rapporti sessuali “.
– Buzzfeed News, R. Kelly Is Holding Women Against Their Will In A “Cult,” Parents Told Police

In molti casi, le ragazze, vengono presentate a R Kelly dai loro genitori, tentando di aiutarle nelle loro carriere canore. Dopo che Kelly giura di fare da mentore alle ragazze e insegnare loro i segreti dell’industria musicale, finiscono per essere completamente tagliate fuori dal mondo esterno.

Le “pensioni” di R Kelly ad Atlanta.

Nel seguente articolo viene intervistato il genitore di una ragazza che e` stata in una delle case di R Kelly per mesi.

“Era come se le avessero fatto il lavaggio del cervello. [Lei] sembrava una prigioniera – era orribile – disse. “L’abbraccio e l’abbraccio. Ma lei continua a dire che è innamorata ed e` [Kelly] ad occuparsi di lei. Io non so cosa fare. Spero che, se riuscissi a farla tornare da me, si sottoponga ad un trattamento psicologico per le vittime dei culti. La hanno riprogrammata. Avrei voluto che tutto questo non fosse mai accaduto “.
– Ibid.

Notare che il genitore utilizza parole come “lavaggio del cervello” e “riprogrammare”.

Cheryl Mack, ex assistente di R Kelly ha dichiarato:

“Le donne dell’entourage di Kelly, inizialmente, pensano: sto con R. Kelly, il mio stile di vita sara` lussureggiante. No. Devi chiedere per poter mangiare. Devi chiedere per usare il bagno. … [Kelly] è un maestro del controllo mentale. … È un mastro burattinaio. ”
– Ibid.

Tra le donne che vivono nelle case di R Kelly c’è una “matrona” di 31 anni che “addestra” le nuove arrivate ​​su come soddisfare sessualmente Kelly. Nella programmazione Monarch, gli schiavi MK sono spesso in contatto con una “Gran Dama”, una “figura materna” che assiste l’handler nella programmazione.

I resoconti dei testimoni descrivono altri dettagli che ricordano la relazione tra handler e schiavo.

“Mack, Jones e McGee affermano che le donne che vivono con Kelly, vengono chiamate “babies”, e che sono costrette a chiamarlo “Daddy” e devono chiedere il permesso di lasciare lo studio di registrazione di Chicago o le loro camere. Un SUV nero con un autista e` sempre parcheggiato fuori dalle abitazioni per controllare. Kelly confisca i telefoni cellulari delle donne, in modo da non possano contattare i loro amici e familiari; Egli dà loro nuovi telefoni che possono essere utilizzati solo per contattare lui o altri con il suo permesso. Kelly registra le sue attività sessuali, ha detto McGee e Jones, e mostra i video agli uomini della sua cerchia “.

Se le donne infrangono una delle “regole” di Kelly, hanno detto Mack e Jones, vengono punite fisicamente e verbalmente. Per esempio, Jones sostiene che Kelly la sbatte` contro un albero ed inizio` a schiaffeggiarla fuori da un Subway nel 2013 perché era stata troppo amichevole con il cassiere. McGee dice di non aver mai visto Kelly colpire qualcuno, ma ha anche detto che era a capo di un culto e che la manipolava emotivamente e sessualmente.

“R. Kelly è la persona più dolce che abbiate mai incontrato”, afferma McGee. “Ma Robert è il diavolo”.
– Ibid.

L’ultima frase e` alquanto rivelatoria. I gestori MK spesso si presentano come “il diavolo” agli schiavi per traumatizzarli.

Asante McGhee, che era parte del suo cerchio interno, ricorda la relazione di R Kelly con una ragazza di 17 anni dalla Florida.

“Ho una figlia di 17 anni anche io”, ha detto. “Quando ho visto [la cantante dalla Florida] con lui, sono rimasta colpita. Questa potrebbe essere mia figlia. Sapevo solo che non era giusto e non riuscivo a capire perche` un uomo di 50 anni volesse far sesso con una ragazzina dell’eta` di mia figlia. E` qui che ho capito che si trattava di controllo mentale “.

McGee ha anche detto di aver assistito mentre Kelly puniva l’aspirante cantante  per aver violato le sue “regole”.

“Ha lasciato [la ragazza della Florida] sul tour bus per tre giorni e non le veniva permesso di uscire”, ha detto McGee. “Ha detto che non aveva fatto i suoi compiti – ecco perché è stata punita – il che e` molto strano, perché aveva preso il diploma durante l’estate.”
– Ibid.

Nonostante i genitori dicano alla polizia che le loro figlie sono “detenute contro la loro volontà” in quello che essi chiamano un “culto”, le forze dell’ordine non possono intervenire perché le ragazze non sono tecnicamente “persone scomparse” e sono oltre l’età del consenso.

Sembra che, nonostante sia chiaro lo schema di manipolazioni e abusi su ragazze minorenni di R Kelly, quest`ultimo, continua ad essere intoccabile. Kelly sta evitando la prigione perche, forse, si diletta nelle stessse attivita in cui le elite occulte si adoperano a porte chiuse?

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Documenti FOIA mostrano come Cia e Pentagono abbiano influenzato la creazione di quasi 2000 film e tv show

Nuovi documenti ottenuti grazie al Freedom of Information Act mostrano come il Pentagono e la CIA abbiano una grande influenza su Hollywood – niente assistenza ai registi se non accettano di inserire propaganda pro guerra nei loro film.

La magia di Hollywood non nasce solo dalle menti di produttori e registi leggendari e acclamati i quali con maestria coordinano gli attori per creare uno spettacolo straordinario; Piuttosto, se la trama ha a che fare con l’esercito, è molto probabile che il Dipartimento della Difesa abbia influito pesantemente sullo script finale.

Da Meet the Parents a America’s Got Talent, a Cupcake Wars e Zero Dark Thirty – passando per Iron Man, Oprah, Patriot Games e il thriller di James Bond, Tomorrow Never Dies – se la produzione riguarda l’Industria della Guerra o la Sorveglianza di Stato, abbiamo la garanzia che il governo ha influenzato significativamente il prodotto finale.

Il livello di censura ad Hollywood e` molto piu` alto di quanto ci saremo mai aspettati – quasi 1.800 film e spettacoli televisivi hanno dovuto subire il severo esame di CIA e Pentagono.

Infatti, secondo i documenti ottenuti da Tom Secker e Matthew Alford per l’Insurge Intelligence, il DoD e la CIA, e più spesso l’NSA, non vogliono essere ritratti sotto una luce negativa.

Il Pentagono si consulta spesso con Hollywood per assicurare una rappresentazione accurata della catena di comando, della cultura militare, del corretto uso delle apparecchiature e di altri fattori evidenti, ma il DoD, a quanto risulta, metterebbe mano proprio sullo script,

Quando applicabile, i film e le serie televisive devono essere passate al vaglio dal governo – Niente sigillo di approvazione? Niente produzione.

Nella maggior parte dei casi, il direttore del DoD, Phil Strub, concede il sigillo alle produzioni in cui è stata ufficialmente richiesta la guida del Pentagono. Nel caso le due parti non trovassero un accordo la produzione potrebbe venir interrotta bruscamente – cosa gia` accaduta.

Secker e Alford – hanno ottenuto più di 4.000 documenti grazie al freedom of information act, da cui si legge:

“Se ci sono personaggi, azioni o dialoghi che il DOD non approva, allora il film-maker deve apportare modifiche per soddisfare le richieste dei militari. Se si rifiuta allora il Pentagono toglie le tende e se ne va a casa. Per ottenere la piena collaborazione i produttori devono firmare contratti – accordi di assistenza alla produzione – che li costringono ad usare una versione dello script approvata dai militari.

“Questo può portare a discussioni quando gli attori e i direttori aggiungono dettagli o improvvisano al di fuori di questa sceneggiatura pre fabbricata dai militari”.

Tomorrow Never Dies fornisce un esempio solido di come il DOD influenzi Hollywood:

“Quando Bond e` in procinto di saltare da un aereo militare, si resero conto che sarebbe atterrato in acque vietnamite. Nello script originale il compagno della Cia di Bond scherza ‘Sai cosa succederà. Sarà guerra, e forse questa volta la vinceremo. “

“Questa linea è stata rimossa su richiesta del DOD.

“Stranamente, Phil Strub negò ogni collegamento con il governo durante la produzione di Tomorrow Never Dies, mentre il preminente studioso nel campo Lawrence Suid elenca le connessioni al DOD sotto la voce ” Cooperazione non riconosciuta “.

“Tuttavia il DOD viene mostrato nei crediti alla fine del film e abbiamo ottenuto una copia dell’Accordo di Assistenza alla Produzione tra i produttori e il Pentagono”.

Ma ancora, in maniera ancora piu` meticolosa, nel film di Hulk del 2003 hanno imposto di cambiare il nome di un’operazione in “Angry Man” da “Ranch Hand”:

Perché quest’ultima “è il nome di una vera e propria missione militare in cui la US Air Force scarico` milioni di galloni di pesticidi e altri veleni nella campagna vietnamita, rendendo milioni di ettari di terreni agricoli avvelenati e infertili.

Le transgressioni del passato – non importa quanto pubblicizzate fossero – non sono materiale accettabile per il Pentagono. I riferimenti allo scandalo Irangate in ultima analisi furono “il peccato” del film Countermeasures, perché, secondo Strub:

“Non c’e` bisogno di ricordare al pubblico l’Irangate”.

Anziché rischiare di essere perseguitati dal governo, la produzione di Countermeasures è cessata.

“La maggior parte dei documenti che abbiamo ottenuto sono rapporti simili a diari, degli uffici che gestivano le relazioni con l’industra dell’intrattenimento, i quali raramente si riferivano a cambiamenti di script, e mai in un modo esplicito e dettagliato” scrivono Secker e Alford, aggiungendo che tanti documenti non sono ancora stati divulgati; È impossibile valutare l’estensione della censura militare a Hollywood. “Tuttavia, i documenti rivelano che il DOD richiedeva uno screening in anteprima di qualsiasi progetto che appoggia apportando talvolta modifiche anche a produzione finita”.

Quando il DoD stringe accordi ufficiali con lo staff della produzione cinematografica, la CIA comincia ad esercitare una influenza meno formale attraverso il suo funzionario dell’ intrattenimento, Chase Brandon – che talvolta va oltre il ruolo di consulente, inserendosi anche nelle fasi di scrittura iniziali. Insurge Intelligence continua,

“Brandon ha applicato questo sistema soprattutto in The Recruit, dove un nuovo agente viene trainato dalla CIA presso la The Farm. Le prime bozze dello script furono scritte da Brandon, anche se nel film e` accreditato solo come consulente tecnico, nascondendo la sua vera influenza.

“Recruit include dialoghi sulle nuove minacce del mondo post-sovietico (inclusa la giustificazione per un bilancio della difesa di 600 miliardi di dollari, in Perù), insieme al concetto che la CIA non sia riuscita ad evitare gli attacchi dell’9/11. Si continua a ripetere nel film che “i fallimenti della CIA sono conosciuti, ma i suoi successi non lo sono”. Tutto ciò ha contribuito a propagare l’idea che l’Agenzia sia un benefattore razionale in un mondo caotico e pericoloso “.

La raffigurazione di conflitti, guerre e crimini in maniera eroica non solo tradisce la crudezza della realtà ma pone un velo sulle difficili e sottili problematiche affrontate dai militari: la tutela dei diritti umani, i crimini di guerra, la corruzione ecc… A volte, questa manipolazione è compiuta attraverso la negativa raffigurazione della singola “mela marcia” – i consulenti del Pentagono e della CIA infatti inseriscono un capro espiatorio – in modo da non rischiare che l’immagine del governo e dei militari non subisca smacchi

“Questa idea di utilizzare il cinema per riversare la colpa su agenti corrotti o sulle pecore nere, evitando così qualsiasi nozione di responsabilità sistemica, istituzionale o penale, è una tattica da manuale per la CIA / DOD”, notano Secker e Alford.

Vi e` da sottolineare, che ne` i militari ne` la CIA agiscono in qualità di “censori”, i produttori sono liberi di annullare le loro modalità di cooperazione e di non ricevere assistenza, tuttavia il fatto che la maggioranza adotti le regole e sottostii alle manipolazioni del governo per vedere la propria produzione completata, indica la presenza di un potere nascosto e incontrastato ad Hollywood.

La glorificazione della guerra deve essere raggiunta attraverso il costante bombardamento mediatico nelle pubblicite e nelle notizie per mantenere la domanda e mantenere la risposta appetibile per la gioventu` .

Perché, infatti, la guerra non è gloriosa. Non è glamour. Non è una serie di battaglie epiche tra onorevoli soldati che combattono criminali dal cuore di pietra al servizio di dittatori il cui unico scopo è distruggere l’umanita`.

La guerra è brutta – impossibilmente complessa, spaventosa, sfaccettata, a volte selvaggia – anche dalla sterilità di una sala di controllo dei droni, le bombe cadono sugli esseri umani. Una lista interminabile di innocenti uccisi dai soldati di ogni schieramento che combattono le varie guerre politiche attestamo l’abominio che e` la guerra.

I giochi di guerra e spionaggio nascono sui grandi e piccoli schermi che ritraggono avventure, intrighi, drammi e suspense – ma non sono la realta` – anche se il Pentagono vi dice di credere il contrario.

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Elijah Wood: Il lato oscuro di Hollywood

Durante un’intervista, l’attore Elijah Wood e` uscito completamente dallo script a cui ci hanno abituato i media tradizionali e ha parlato del lato oscuro di Hollywood affermando che gli abusi sui minori sono dilaganti e che “ci sono un sacco di serpenti in questo settore”.

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Elijah Wood ha trascorso gran parte della sua vita nel settore dello spettacolo. Attore di successo fin da quando aveva nove anni, ha continuato a crescere letteralmente sotto i riflettori. Si puo` affermare con certezza il fatto che conosca una o due cose sul lato macabro e oscuro di Hollywood – soprattutto per quanto riguarda la pedofilia. Mentre normalmente gli attori tengono la bocca chiusa su questi temi per paura di essere “suicidati”, a volte, tuttavia, emerge la verita` da cui possiamo raccogliere importanti informazioni.

Durante l’intervista al Sunday Times sul suo nuovo film, Elijah Wood ha parlato del lato oscuro di Hollywood, dove personaggi di potere stuprano minorenni senza nessuna ripercussione legale.

“Ad Hollywood sta chiaramente succedendo qualcosa di strano. E ‘ stato tutto organizzato. Ci sono un sacco di serpenti nel settore, persone che pensano soltanto al loro interesse. C’è molta oscurita` nel sottobosco di questo business – se potete immaginarlo, probabilmente e` accaduto “.

Wood poi spiega che le vittime non trovano giustizia perche` “non possono parlare più forte di coloro che comandano.”

La tragedia per lui è (anche) questa:

«Chi prova a rivelare ciò che accade a persone innocenti, viene schiacciato».

Wood ha dichiarato poi di non aver subito abusi, soprattutto perché sua madre non gli ha permesso di partecipare alle feste di Hollywood piene di pervertiti di ogni genere.

“Lei era molto più interessata a farmi diventare un buon uomo piuttosto che facilitare la mia carriera. Se sei innocente hai ben poca conoscenza del mondo e vuoi avere successo a tutti i costi. E` in questo momento che i parassiti ti si avvicineranno. “

Tali osservazioni confermano le affermazioni di Corey Feldman riguardo al fatto che Hollywood sta “attualmente fornendo asilo a circa 100 pedofili”.

“Posso dirvi che il problema numero 1 di Hollywood era e sempre sarà la pedofilia. Questo è il problema più grande per i bambini del settore … E ‘ il grande segreto “.
– Daily Mail, ‘Hollywood’s biggest problem,’ explosive claim by former child star Corey Feldman

Nel 2013, Feldman spiego` che “una delle persone di maggior successo nel settore dello spettacolo, continua a fare soldi a palate”, nonostante abbia abusato del suo migliore amico Corey Haim.

“Un maschio adulto convinse [Haim] che fosse perfettamente normale per gli uomini anziani ed i ragazzi più giovani del settore, avere rapporti sessuali.’

Così andarono fuori in una zona isolata tra due rimorchi, durante una pausa pranzo per il cast e la troupe, e Haim, innocente e ambizioso, si lasciò sodomizzare “.

– NY Daily News, Corey Feldman’s new book details abuse he and Corey Haim experienced in Hollywood

RIMANGIARSI LA PAROLA

Quasi sempre, quando una celebrità fa chiarezza sulle vittime del settore, sente anche il bisogno impellente di fare marcia indietro, negando e sostenendo di essere stati “estrapolati dal contesto”. Riceveranno forse una telefonata che li minaccia di morte? Qualunque sia il caso, Wood ha sentito il bisogno di chiarire che non ha mai assistito a qualsiasi abuso e che le sue affermazioni erano basate su quello che ha visto in un documentario.

“Il Sunday Times mi ha intervistato per il mio ultimo film, ma il tema della discussione e ` variato completamente. Ha creato una serie di falsi titoli e scoop . Avevo appena visto un potente documentario e ne parlai brevemente con il giornalista…non mi aspettavo tali conseguenze. Lezione appresa.

Sia chiaro: questi abusi minorili sono un argomento molto importante che dovrebbe essere discusso e fatto oggetto di indagini. Ma, come ho detto al giornalista, non ho alcuna esperienza in prima persona o osservazione diretta, quindi non ho alcuna autorita` per parlarne se non articoli che ho letto e film che ho visto “.

Queste dichiarazioni patetiche sono semplicemente una prova in piu` che l’elite di Hollywood ha un potente morsa sugli artisti e sui media, godendo allo stesso tempo di una immunita` totale nei confronti della legge.

Fonte

“America Ultra”: Un altro tentativo per rendere cool l’MKULTRA

Il film “American Ultra” è basato sul progetto MKULTRA della CIA, che mira a creare schiavi del controllo mentale. Nonostante questa premessa sia orribile, il film ritrae il controllo mentale della CIA come qualcosa di cool e “ribelle”. E ‘ l’ennesimo tentativo, da parte dei media, di fare accettare l’MKULTRA.

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Attenzione: Spoiler

Americana Ultra è un film strano. Mentre la storia ruota attorno agli orribili esperimenti che la CIA conduce sulla popolazione, essa viene raccontata in maniera divertente, trasformando tutto il soggetto in uno scherzo. Non solo, il film ritrae il controllo mentale della CIA come qualcosa di straordinario e allettante- anche se è l’esatto contrario di tutto cio`.

Date un’occhiata al poster del film qui sopra: Uno schiavo MK e un handler della CIA vestiti con colori sgargianti, armati e con lo sguardo da duri. C’è qualcosa di MENO ribelle di uno schiavo che ha perso completamente il suo libero arbitrio e un handler della CIA? Sono entrambe pedine del sistema elitario. Questo è un altro caso di doppio linguaggio e, se avete letto Neovitruvian, sapete bene che rendere accettabile il controllo mentale e` parte importante dell’Agenda. Prima di esaminare il film, diamo un’occhiata a cio` su cui e` basato.

MKULTRA

Il Progetto MKULTRA – programma di controllo mentale della CIA – era il nome in codice dato a un programma illegale di esperimenti su soggetti umani. Anche se il programma è ufficialmente stato bloccati, alcuni informatori sostengono che il progetto e` stato segretamente portato avanti con altri nomi, come progetto Monarch (approfondimento).

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Immagine declassificata di un giovane soggetto MK-ULTRA (1961). La didascalia dice: “individuo femmina non identificato, età compresa tra gli 8 e i 10 anni. Il soggetto è stato sottoposto a 6 mesi di trattamento con dosi massicce di LSD, elettroshock e deprivazione sensoriale. Gli esperimenti rientravano in un programma, nome in codice MKULTRA nei primi anni ’60. La memoria del soggetto è stata cancellata e il suo cervello è quello di un bambino appena nato. “

Come si può vedere, il controllo mentale della CIA non è cosi` cool. In realtà, è uno dei più pericolosi e orribili programmi mai concepiti. Sulla base di abusi sessuali, traumi, torture, confinamento, intossicazione, ipnotismo, lavaggio del cervello e altri metodi subdoli, il controllo mentale distrugge letteralmente la vita dello schiavo per mano di freddi e sadici, handler. Gli schiavi sono poi programmati per diverse attività come ad esempio diventare schiavi del sesso, corrieri della droga o, come nel caso di American Ultra, killer addestrati. In termini di controllo mentale Monarch, “la programmazione killer” è indicata con il nome “programmazione delta”.

DELTA è conosciuta come la programmazione “killer” ed è stata originariamente sviluppata per la formazione di agenti speciali o soldati d’elite (cioè Delta Force, First Earth Battalion, Mossad, etc.) in operazioni segrete. L’ottimale produzione adrenalinica e l’aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e molto sistematici nello svolgimento della loro missione. L’autodistruzione o le istruzioni di suicidio sono stratificate a questo livello.
– Ron Patton, Progetto Monarch

Gli schiavi delta sono “addormentati” finché non vengono “attivati” da un trigger – di solito una serie di parole o immagini.

Gli alterego Delta sono addestrati a svolgere missioni speciali con conseguente morte. I Delta che sono inattivi vengono definiti addormentati. Essi devono essere attivati. La programmazione per attivarli sarà avviata se viene assegnata una missione o se alcune delle parti più profonde del sistema vengono manomesse.
– Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

I prodotti di quel programma diventano letteralmente macchine per uccidere, addestrati in varie forme di combattimento e alcuni sono anche in grado di sviluppare percezioni extrasensoriali (ESP).

I Delta verranno addestrati nel combattimento corpo a corpo e saranno in grado di riconoscere le parti vulnerabili del corpo umano, per essere il piu` letali possibile. L’addestramento comprendeva una grande quantità di armi.
– Ibid.

Anche se le conseguenze delle loro azioni sono molto reali, gli schiavi non sono in grado di distinguere la realtà dalla finzione.

Il loro pensiero è sepolto nelle favole. Sono programmati per vedersi nelle favole, sono programmati per non vedere i loro gestori. Questi altergo non hanno la possibilità di capire quello che stanno facendo.
– Ibid.

Infine, se questi schiavi diventano problematici, l’unica soluzione per loro è la morte.

Se i programmatori si stancano o se lo schiavo si ribella/danneggia, soprattutto a causa dei gravi abusi che ricevono da questi sadici programmatori / gestori, bastera` assegnare il loro vecchio pupazzo ad una missione suicida.
– Ibid.

Pertanto, anche se non viene effettivamente detto, l ‘”eroe” di American Ultra è uno schiavo MK i cui “superpoteri” sono il risultato di traumi e abusi. Mostra tutte le caratteristiche sopra descritte, ma la storia che lo contorna lo rende divertente e lo glorifica. In breve, la CIA sta cercando di vendere alla gente il suo programma più disgustoso.

Anche se la programmazione Delta è orribile e viene utilizzata per portare avanti assassinii politici e persino fucilazioni di massa (sì, avete letto bene), American Ultra lo trasforma in una cosa divertente, eccentrica, teenage-fumato-friendly.

Diamo un’occhiata al film

AMERICAN ULTRA

L’eroe del film è Mike Howell (interpretato da Jesse Eisenberg), un fattone stereotipato che è incline agli attacchi di panico. Vive con la sua ragazza Phoebe Larson (interpretata da Kristen Stewart), che vuole sposare più di ogni altra cosa al mondo. Più avanti nel film, veniamo a sapere che lei è handler MKULTRA, quando, senza problemi, gli confida:

«Sono il tuo handler.”

Non ancora consapevole di questo fatto, Mike è follemente innamorato di Phoebe e vuole proporsi. L’amore per la sua ragazza è un po` ossessivo, quasi come se fosse stato … programmato per amare il suo handler.

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In una scena, vediamo lo stesso tatuaggio nei piedi della coppia. Non sorprendentemente, e` un occhio che tutto vede. Anche se puo` sembrare una cosa romantiva, rappresenta il rapporto schiavo / handler.

Controllata dal Governo

Mike Vuole portare la sua ragazza a fare un viaggio, ma la SUA Programmazione non glielo permette.

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All’aeroporto, a Mike prende il panico, rendendolo fisicamente non in grado di salire sull’aereo.

Impariamo successivamente che questi “attacchi di panico” sono in realtà frutto della programmazione MK ULTRA, al fine di non farlo scappare . Sulla via del ritorno a casa, ci rendiamo conto che Mike è monitorato dalle autorità statali.
Mike e Phoebe vengono fermati da un agente di polizia che li conosce molto bene. Mike non può sfuggire all’occhio che tutto vede dell’élite.

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Mike e Phoebe vengono fermati da un agente di polizia che li conosce molto bene. L’agente chiede se Michael avesse avuto “uno dei suoi episodi”. Mike non può sfuggire all’occhio che tutto vede dell’élite.

Mike sfugge dalla routine giorno per giorno disegnando fumetti.
Mike ha creato Apollo Ape, una “scimmia astronauta che va alla ricerca di avventure”.

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Mike ha creato Apollo Ape, una “scimmia astronauta che va alla ricerca di avventure”.

Anche se Mike è “addormentato”, il suo alterego Delta si riflette inconsciamente nelle violente avventure di Apollo Apes. Come detto in precedenza, quando gli schiavi MK sono attivati, le cose si trasformano in una favola surreale. Il fumetto di Mike riflette il ricordo distorto di quando venne attivato.
Anche se e` addormentato da anni, Mike è comunque sotto costante sorveglianza

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Mike è costantemente monitorato da satelliti spia.

Mentre tutti questi dati puntano direttamente ad un oppressivo stato di polizia, il film serve agli spettatori, un divertimento, PG-13 versione CIA.

LA CIA E` COOL

Vuoi rendere la CIA amichevole e non minacciosa? Utilizza la ragazza che ha recitato in Twilight come handler del controllo mentale e utilizza Eric Foreman da That ’70 Show come direttore del programma MKULTRA.

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L’Agente della CIA neopromosso Adrian Yates vuole uccidere Mike usando i suoi schiavi MK. E ‘anche molto impertinente.

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Un altro agente non minaccioso CIA. Qui, si sta facendo un selfie da inviare al suo fidanzato perché vuole essere a casa con lui e il loro cagnolino. Aaaaw 😦

L’altro principale rappresentante della CIA è Victoria Lasseter, che era responsabile del programma ULTRA di Mike. Anche se fu responsabile della distruzione e ricostruzione del cervello di Mike con tecniche traumatiche, è ritratta come una sorta di figura materna.

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In questa scena, Lasseter parla con Mike utilizzando parole in grado di scantenare il suo alterego Delta – sbloccando i suoi “super poteri” e` in grado di fare il culo praticamente a tutti . Il controllo mentale e` cosi` cool. (Non) vorrei essere uno schiavo del controllo mentale.

Più avanti nel film, quando Mike incontra di nuovo Lasseter, lui le chiede:

«Sei mia madre?”

Questa frase è un po ‘ triste. Dal momento che Lasseter ha cancellato la sua memoria e creato letteralmente un nuovo personaggio, Mike crede istintivamente che questo agente della CIA sia sua madre.

La donna, poi, cerca di salvarsi dicendogli che e` speciale e che si sta prendono cura di lui.

– Ti ricordi quando sei stato arrestato quando eri 18enne per l’acido? Qui ci siamo conosciuti. Reclutavo persone per un programma chiamato Wisemen, progettato fondamentalmente per offrireai detenuti minorenni la possibilita` di fare volontariato … per un esperimento.

– È stato un errore.

– No Mike, ha funzionato. Tutti gli altri soggetti erano guasti. Ma non tu. Eri un successo. Ma ti ha portato alla follia.

– Quindi hai cancellato i miei ricordi e hai cazzeggiato con la mia testa. E mi hai abbandonato con una falsa fidanzata.

– Io non voglio che tu muoia. Perché io tengo a te, va bene?

L’aspetto della figura materna di Lasseter si riferisce ad una figura importante nella reale programmazione Monarch: La “Grand Dame” o “Mother-Of-Darkness”.

Una Grand Dame aiuterà i programmatori ad assicurare che lo script corretto sia dato al bambino e che non si verifichi una rottura psicotica facendo impazzire la vittima.

Gli alterego delle Madri delle Tenebre sono un importante punto di equilibrio per evitare che i sadici programmatori maschi uccidano i bambini su cui stanno lavorando.
– Ibid.

Pertanto, anche se e` sembra “buona”, nel film, rappresenta la Grand Dame della programmazione Monarch, una “figura materna”, che esiste solo per fare in modo che gli schiavi MK non perdano la ragione – non perché li amano.

L’altra figura della CIA nel film è l’handler di Mike (e la fidanzata) Phoebe. Anche se i gestori di MK sono di solito sadici, disumani, essi stessi schiavi MK, il film ritrae l’handler come una ragazza carina.

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In un rapido flashback, Mike ricorda come la sua “fidanzata” lo intervisto` nelle vesti di agente della CIA

In breve, l’intera CIA e il programma MKULTRA sono sterilizzate e rappresentate da persone amiche. Inoltre, le molte tattiche illegali, antidemocratiche liberticide, da stato di polizia utilizzate dall’Agenzia, sono ritratte come se fossero quasi normali.

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Yates ordina un camion pieno di schiavi del controllo mentale per uccidere Mike

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I media danno una notizia falsa per giustificare la caccia all’uomo contro Mike e Lasseter

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Attrezzature FEMA vengono utilizzate per imporre la legge marziale nella città di Mike

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Viene mandato un drone telecomandato a bombardare casa di Mike

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Nonostante tutte queste tattiche, Yates non riesce a catturare Mike. Il risultato? Viene freddato nel bosco dal suo superiore.

La vita di Lasseter viene risparmiata perché convince il suo capo che Mike è una grande risorsa che deve essere utilizzata da parte della CIA, invece di essere ucciso.

IL CONTROLLO MENTALE E ` COOL

Non appena Mike viene attivata dalla sua Mother of Darkness, si trasforma in un supereroe che è in grado di utilizzare qualsiasi oggetto comune come arma. Mentre i suoi ritrovati poteri confondono Mike, alla fine li abbraccia. Durante le sue avventure, dice a Phoebe cose come:

“Mi ricordo ogni singola cosa che è accaduta negli ultimi 94 minuti.”

“E se  sono come un robot? Con gigabyte di ram, programmato con il Karate dove uso oggetti per uccidere la gente? “

“Sai cosa e` un M1 Abrams? È un tipo di carrarmato. Posso pensare a circa 50 tipi di carri armati diversi in questo momento. “

Ad un certo punto Phoebe gli chiede se si sente male. Si guarda allo specchio, e le dice:

“No, mi sento benissimo”

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In un ambiente simile ad un funky club, Mike dice di sentirsi “benissimo”. Poi sorride stranamente. Essere uno schiavo del controllo mentale programmato per uccidere la gente, ti fa sentire “benissimo”. Questo è ciò che Hollywood sta dicendo alla gioventù moderna.

Mike uccide tutti, nel suo percorso in una varietà di modi esilaranti (uccidere la gente è stra cooool). Una volta finito sembra essere tornato normale.

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Dopo aver vinto tutto, Mike chiede di sposarlo alla fidanzata (handler) di fronte ad un gruppo di poliziotti pronti a sparare

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Infine vengono taserati perché non sono, giovani ribelli cool, sono pedine di un sistema oppressivo.

La CIA ritiene che Mike è ancora utilizzabile. Alla fine del film, Mike e Phoebe sono in un albergo di lusso nelle Filippine, con un aspetto gradevole e di classe.

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Ci accorgiamo subito che sono entrambi in una missione della CIA e che Mike e` stato attivato. E ‘ ancora uno schiavo MK e sua “moglie” è ancora il suo handler.

Nella scena finale del film, Mike si trova di fronte ad un boss della mafia asiatica. Il film si trasforma in un cartone animato.

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Mike si trasforma in Apollo Ape facendo una strage.

Mentre la maggior parte degli spettatori potranno dire: “Wow, il film si è concluso in modo così fresco e creativo”, questo cartone animato finale implica una cosa importante: Mike è uno schiavo MK innescato in uno stato dissociativo. Quando attivato, non può percepire la differenza tra realtà e finzione. Insomma, nonostante il “lieto fine”, Mike non ha ancora assolutamente alcun controllo sulle sue azioni, e` un assetto della CIA.

CONCLUDENDO

American Ultra è basato sul programma MKULTRA, che ha cercato di trasformare civili ignari in schiavi del controllo mentale. Anche se il controllo mentale utilizza le tecniche di tortura più atroci conosciute nella storia e si industria nell’infimo compito di trasformare un essere umano in uno schiavo senza cervello, American Ultra disinfetta l’intero processo. Evita la maggior parte della roba orribile mentre si concentra sul divertimento e sul supereroe che trionfa. I bambini amano questo. Mentre alcuni spettatori potrebbero pensare che il film sia finito bene e che i “bravi ragazzi” abbiano vinto, la realtà è che hanno assistito ad un lungo spot pubblicitario manipolatorio a sostegno del controllo mentale.

American Ultra è l’ennesimo tentativo da parte dei mass media di rendere il controllo mentale una tematica cool, glamour. Ma cosa vi aspettate? Se la CIA non ha problemi a fare il lavaggio del cervello ad americani ignari rendendoli schiavi, pensate che abbia problemi a fare il lavaggio del cervello pure al pubblico con i loro messaggi sovversivi? L’MKULTRA riguarda il lavaggio del cervello di alcuni individui, American Ultra riguarda il lavaggio del cervello del pubblico americano.

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

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Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

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Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

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Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

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Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

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Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

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Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

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Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

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Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

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Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

Fonte