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Storia Proibita – La TimeLine del Nuovo Ordine Mondiale (Seconda Guerra Mondiale) Parte 1

23 AGOSTO 1939: IL PATTO  MOLOTOV-RIBBENTROP/ GERMANIA E RUSSIA SI ACCORDANO SU UN PATTO DI NON AGGRESSIONE 

Molotov-Ribbentrop-Stalin: il patto di non aggressione infastidi` i globalisti che li presero in giro con vignette comiche

Come Bismarck prima di lui, Hitler capi` i pericoli degli intrighi franco/britannici avrebbero potuto trascinare la Germania in una pericolosa guerra a due fronti. Ad alleviare la minaccia proveniente dall’est, il ministro degli esteri tedesco Ribbentrop e il
ministro russo degli Esteri Molotov firmarono il patto di non aggressione Molotov-Ribbentrop.

Hitler capi` che tipo di mostro era Stalin, ma sperava che tenendoselo buono, avrebbe evitato una alleanza tra francesi inglesi e russi.
I globalisti occidentali rimasero infastiditi da Stalin a causa appunto di questo patto con la Germania.

Tuttavia, Stalin ha i propri piani e un suo torna conto personale. Piuttosto che combattere la Germania ora vuole che la Germania e l’Alleanza anglo-francese si indeboliscano, in modo che un giorno la sua Armata Rossa possa conquistare l’intera Europa.

25 AGOSTO 1939: GRAN BRETAGNA E POLONIA STIPULANO UNA ALLEANZA MILITARE

All’interno del patto di difesa polacco-britannico vi sono accordi per il quale, nel caso in cui la Polonia fosse stata attaccata da un altro paese europeo, gli inglesi sarebbero intervenuti in sua difesa. Questo e` uno sviluppo di un precedente accordo (marzo 1939) tra i due paesi, e
la Francia, in cui ci si impegnava specificatamente all’azione militare in caso di un
attacco.

Con questo accordo, le forze sionista-globaliste nel Regno Unito intrappolarono
il riluttante primo ministro Neville Chamberlain e la Francia,. Tutto quello che e` rimasto da fare adesso è che dei banditi ebreo polacchi, sotto la protezione del maresciallo Edward
Rydz-Smigly, provochino deliberatamente la Germania.

Nelle notti dal 25 agosto al 31 agosto, si verificano molti violenti attacchi contro civili, nonché funzionari e proprietà tedesche.

Vittima di forti pressioni, Chamberlain è stato manipolato in un patto di difesa tra Gran Bretagna e Polonia. Il potere di avviare la seconda guerra mondiale fu quindi messo nelle mani del maresciallo pazzo, Rydz-Smigly

28 AGOSTO 1939: HITLER PUBBLICAUNA LETTERA APERTA DI PACE INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DELLA FRANCIA

Intrappolata dalla Gran Bretagna, dalla Francia e, da “dietro le quinte”, da Roosevelt, provocata dagli abusi e dagli omicidi polacchi, la popolazione tedesca sta per raggiungere il suo punto di rottura. Hitler è pronto alla guerra con la Polonia ma sta ancora cercando di preservare la pace,
soprattutto con la Francia e la Gran Bretagna. In una lettera aperta al presidente francese Daladier, Hitler fa un altro appello appassionato per la pace.

Ecco alcuni estratti:

“Mio caro Presidente:

Capisco l’imbarazzo a cui date espressione. Anche io non ho mai
trascurato le grandi responsabilità che vengono imposte a coloro che controllano il destino delle nazioni. Come vecchio combattente del fronte, io, come te, so quali sono gli orrori della guerra. Guidato da questo atteggiamento e dall’esperienza, ho cercato di rimuovere tutte le questioni che potrebbero causare conflitti tra i nostri due popoli.
Come avrai potuto capire durante la tua ultima visita qui, il popolo tedesco,
non ha cattivi sentimenti, tanto meno odio per il suo vecchio nemico. Al contrario, la pacificazione della nostra frontiera occidentale ha portato ad una crescente simpatia.

Sono profondamente convinto che se, in particolare, l’Inghilterra in quel momento invece di iniziare una selavaggia campagna mediatica contro la Germania e invece di insinuare voci di una mobilitazione tedesca, avesse in qualche modo parlato ai Polacchi dicendo loro di essere ragionevoli, l’Europa oggi e per venticinque anni potrebbe aver goduto una condizione di pace più profonda.

Data la situazione, l’opinione pubblica polacca era eccitata dalla menzogna riguarrdo l’aggressione dei tedeschi. Il governo polacco rifiuto` le proposte. L’opinione pubblica polacca, convinta che l’Inghilterra e la Francia avrebbero combattuto per la Polonia fece delle richiese oggettivamente folli.

A quel punto comincio` una persecuzione fisica ed economica di piu` di 1 milione e mezzo di tedeschi nelle regioni cedute dal Reich.

Posso ora prendermi la libertà di porre una domanda a lei, signor Daladier: cosa avrebbe fatto?
Come si sarebbe comportato da francese se, una delle sue province fosse controllata da un popolo straniero? E se una grande
città – diciamo Marsiglia – fosse ostacolata nella sua volonta` di riunirsi alla Francia e se i francesi che vivono in questa zona fossero perseguitati, picchiati, maltrattati, e uccisi selvaggiamente?
Non vedo alcun modo di persuadere la Polonia, ora che si sente invincibile
grazie ai suoi trattati, ad accettare una soluzione pacifica. Se i nostri due paesi dovessero essere destinati a incrociarsi nuovamente sul campo di battaglia, ci sarebbe comunque una differenza nei motivi. Io, Herr Daladier, dovro` guidare il mio popolo in una lotta per rettificare un errore, mentre gli altri lotterebbero per preservare quell’errore. “

31 AGOSTO 1939: IL GLEIWITZ E ALTRI ATTACCHI ALLA FRONTIERA/ I GUERRIGLIERI EBREO POLACCHI ATTACCANO UNA RADIO TEDESCA

Sovrastimando la sua forza, sottovalutando la potenza tedesca e credendo che
la Francia e il Regno Unito lo avrebbero sostenuto, il maresciallo Smigly permise ai partigiani terroristi ebreo polacchi, di attraversare il confine e attaccare una stazione radio tedesca. È in realtà l’ultima di una serie di istigazioni intenzionali contro le frontiere Germania.

I “polacchi” trasmisero quindi un messaggio (in polacco) che esortava il popolo ad imbracciare i fucili ed uccidere tedeschi. La polizia tedesca arrivo` sul posto e rapidamente riacquisi` il controllo della stazione, uccidendo uno dei terroristi rossi. I terroristi rossi ebrei, il loro governo polacco i protettori e i loro maestri globalisti-sionisti scelsero la lotta contro Germania!

Gli storici moderni sostengono che l’incidente di Gleiwitz è stato organizzato da tedeschi
travestiti da terroristi polacchi. Ma come nel caso della cospirazione del fuoco del Reichstag, non offrirono alcuna prova a sostegno di questa menzogna (se non una forzata “Confessione” ottenuta dopo la guerra) – una teoria che ignora l’oltraggioso e ripetitivo modello di provocazioni dirette alla Germania di Hitler dal 1933: i numerosi incidenti di confine, l’omicidio di tedeschi e anche i sinceri tentativi di Hitler di negoziare una risoluzione per le controversie del Corridoio e di Danzig.

La stazione radio di Gleiwitz fu attaccata e furono trasmessi messaggi in cui si ordinava l’uccisione dei tedeschi in polonia. Libri e film che raccontano storie differenti sono falsi.

2 GIORNI DA NON DIMENTICARE

1 SETTEMRBE 1939: LA GERMANIA INVADE LA POLONIA

3 SETTEMBRE 1939: I BOLSCEVICHI UCCIDONO PIU` DI 3000 TEDESCHI NELLA CITTA` DI BROMBERG IN QUELLA CHE SARA` CHIAMATA “BLOODY SUNDAY”

3 SETTEMBRE 1939: INGHILTERRA E FRANCIA DICHIARANO GUERRA ALLA GERMANIA

L’esercito tedesco arriva in soccorso mentre la stampa occidentale ritrae i tedeschi come gli aggressori

Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra. Polacchi ed Ebrei sterminano tedeschi

7-16 SETTEMBRE 1939: L’OFFENSIVA DI SAAR/ LA FRANCIA INVADE LA GERMANIA

L’Offensiva di Saar fu un’invasione di terra francese a Saarland, in Germania. L”attacco su larga scala avrebbe dovuto portare sul campo di battaglia 40 divisioni e 40 battaglioni di carri armati. Secondo la convenzione militare franco-polacca, l’armata francese doveva prendere il controllo sull’area tra il confine francese e la linea Siegfried di Difesa tedesca. Nello sgomento generale dei sciocchi polacchi, il poderoso attacco non si verifico` mai. Le promesse vuote dei francesi erano solo un trucco perche` l’avventato maresciallo Smigly iniziasse una lotta con la Germania.

Tuttavia, una breve invasione della regione tedesca del Saar si verifico` davvero. Il 16 e 17 ottobre l’esercito tedesco, ora rafforzato con le truppe tornate dalla campagna polacca, conduce una contro-offensiva che libera il territorio dall’invasore francese. Nel liberare ciò che i francesi avevano invaso, i tedeschi persero 196 soldati, 114 erano i dispersi e 356 i feriti. Hitler
continuo` a chiedere la pace.

Come puoi vedere, caro lettore, gli alleati anglo-francesi non solo hanno istigato la guerra, e
sono stati i primi a dichiararla, hanno anche versato per primi il sangue dei tedeschi.

1- Un soldato invasore francese legge un manifesto nel villaggio tedesco di Lauterbach; una zona occupata dalla Francia in Germania.

1- NY TIMES: ‘I FRANCESI INVADONO IL REICH; I BRITANNICI ARRIVANO IN FRANCIA
2- HERALD AMERICAN: ‘I FRANCESI INVADONO LA REGIONE DI SAAR; I NAZI OFFRONO LA PACE A PARIGI

17 SETTEMBRE 1939: I SOVIETICI INVADONO LA POLONIA DA EST/ GLI ALLEATI NON DICONO NULLA

Mentre l’esercito polacco viene sconfitto dai tedeschi che avanzano da Occidente, Stalin
ebbe la brillante idea di rompere il Patto di non aggressione sovietico-polacco del 1932. La Polonia fu pugnalata alla schiena mentre le forze sovietiche spingevano da est. I Rossi avanzando compirono massacri, il più infame dei quali fu il Massacro della Foresta di Katyn
in cui 10.000 ufficiali dell’esercito morirono fucilati dai sovietici.

Oltre alle aree tedesche pre-Versailles che la Germania reclamava, i sovietici alla fine si presero tutta la Polonia. In un eclatante caso di ipocrisia,  FDR, Francia e Regno Unito rimansero stranamente in silenzio su questa brutale aggressione sovietica.

La Polonia invoco` l’aiuto della Gran Bretagna e della Francia, citando il patto di difesa Polacco-Britannico appena firmato poche settimane prima. L’ambasciatore polacco a Londra contatto` l’Ufficio degli esteri britannico sottolineando che la clausola 1, lettera b) dell’accordo,
che riguardava una “aggressione da parte di una poteza europeo” in Polonia, sarebbe dovuta essere applicata, dopo l’invasione sovietica. Il segretario di Stato britannico rispose con ostilità, affermando che era una decisione della Gran Bretagna se dichiarare o no guerra all’Unione Sovietica.

La verità è che agli alleati non gliene fotteva niente della Polonia. Usarono solo il suo stupido
leader ultra-nazionalista (che da codardo aveva abbandonato le sue truppe ed era fuggito in Romania), per istigare Hitler in modo che potessero avere la loro guerra. L’orrore
sofferto dalla Polonia per l’occupazione sovietica non e` un problema degli alleati.

L’egomania del maresciallo Smigly condanno` la Polonia. I Sovietici massacrarono 10.000 ufficiali polacchi dopo che Smigly abbandonò i suoi eserciti.

17 SETTEMBRE 1939: LA GERMANIA SCONFIGGE LA POLONIA/ DANZIG E TUTTA LA PRUSSIA RIUNITI SOTTO L’IMPERO TEDESCO

In poche settimane la guerra tedesco-polacca è già finita. Hitler ricevette un benvenuto da eroe quando arrivo a Danzing. Hitler si rivolse alla folla di Danzig:

“Nessuna potenza sulla terra avrebbe mantenuto questa condizione a lungo quanto la Germania. Io non saprei cosa avrebbe fatto l’Inghilterra se le fosse capitata una simile risoluzione di pace (Versailles) o se Francia o America avrebbero accettato.

Ho tentato di trovare una soluzione tollerabile – anche per questo problema. Ho presentato questo tentativo ai governanti polacchi sotto forma di proposta verbale. Sapete come sono queste tipi di proposte. Erano più che moderate. Non so in che stato mentale fosse il governo polacco quando rifiuto` queste proposte. Come
risposta, la Polonia diede l’ordine di schierare il suo esercito. Inizio` quindi il terrore
e la mia richiesta al ministro degli Esteri polacco di visitarmi a Berlino
ancora una volta per discutere tali questioni fu rifiutata. Invece di andare a Berlino, ando` a Londra “.

Hitler scherza sul vigliacco di Smigly:

“Il maresciallo polacco, che ha abbandonato miseramente i suoi eserciti, ha detto che avrebbe fatto a pezzi l’esercito tedesco “.

I tedeschi liberati accolgono Hitler a Danzig

OTTOBRE 1939 MAGGIO 1940: HITLER CERCA LA PACE CON FRANCIA E GRAN BRETAGNA

La guerra tedesco-polacca si è conclusa rapidamente. Gli alleati non avevano mai avuto alcuna intenzione di aiutare la Polonia. I francesi invasero effettivamente la Germania il 7 settembre,
avanzando 8 km prima di fermarsi. Il periodo tranquillo tra la fine della guerra polacca
e il maggio 1940, è nominata da un senatore americano come “La guerra fasulla”.

Durante questo periodo, Hitler chiese agli Alleati di ritirare le dichiarazioni di guerra.
Verso la Francia dichiaro`:

“Ho sempre espresso alla Francia la mia voglia di seppellire per sempre la nostra antica inimicizia e riunire queste due nazioni, dai passati cosi` gloriosi “.

Ai Britannici, Hitler disse:

“Mi sono dedicato anima e corpo per il raggiungimento di una pace anglo-tedesca. In nessun momento e in nessun luogo ho agito contro gli interessi britannici … Perché dobbiamo combattere questa guerra? ”

Le ragioni di Hitler vennero ignorate dato che gli alleati cominciano a mobilitare più di
2.000.000 di soldati nella Francia settentrionale. I piani vennero apertamente discussi: era necessario avanzare ad est della Germania, via i “neutrali” Belgio e Olanda, così come
istituire operazioni nelle “neutrali” Norvegia e Danimarca, con o senza il loro
consenso.

Durante il suo discorso del 6 ottobre 1939, Hitler fece un’appello alla pace. Nel frattempo, il governo britannico spaventava il proprio popolo con racconti idioti di imminenti attacchi al gas da parte dei tedeschi.

NOVEMBRE 1939: FDR ABROGA IL NEUTRALITY ACT

L’atto di Neutralità vietava gli Stati Uniti di vendere armi alle nazioni in guerra. Lo scopo di tale legge era quello di impedire un altro coinvolgimento degli Stati Uniti nelle guerre europee.

Nel corso degli anni ’30, FDR e il suo consulente sionista Bernard Baruch (che era stato anche consulente di Woodrow Wilson), anticipando una nuova guerra contro la Germania, aveva tentato senza successo di modificare il precedente Atto di Neutralità. Immediatamente dopo lo scontro tra Germania e Polonia FDR invito` nuovamente il Congresso ad abrogare l’Atto di Neutralità.

Nel novembre del ’39 passo` una nuova legge di neutralità. La vendita di armi al Regno Unito è ora legale. FDR ha fatto un grande passo in avanti verso una guerra che i suoi gestori Sionisti-Globalisti hanno desiderato da tempo.

Con l’aiuto dei giornali ebraici e Hollywood, Bernard Baruch e il suo burattino FDR annullarono i precedenti Atti di Neutralità.

NOVEMBRE 1940: IL DISASTRO DEL PATRIA/ I SIONISTI AFFONDANO UNA NAVE PIENA DI EBREI PER CREARE SUPPORTO DA PARTE DEL PUBBLICO

Il Patria trasportava 1800 emigranti ebrei, originari dell’Europa, che le autorità britanniche stavano deportando dalla Palestina alle Mauritius (isole a sud della costa africana) perché non avevano i permessi di ingresso. La nave esplose ed affondo` nelle coste della Palestina, uccidendo 267 persone.

Il gruppo terroristico sionista “Haganah” affermo` che i passeggeri fecero saltare la nave come protesta suicida contro il rifiuto britannico di farli sbarcare in Palestina. Alla fine la verità si scopri: gli Haganah piazzarono la bomba che affondo la nave in soli 15 minuti. I sionisti hard core preferirebbero vedere i loro conpatrioti morti piuttosto che trasferiti alle Mauritius. Il valore propagandistico di un “suicidio di massa al fine di protesta” supererà il valore di molte vite ebraichhe.

La “storia ufficiale” oggi è che Haganah voleva solo danneggiare la nave, non affondarla. Indipendentemente dall’intenzione, Haganah ha ucciso molti ebrei!

Il disastro del Patria/Le unita`Haganah/Il futuro primo ministro di Israele David Ben Gurion – era parte del complotto del Patria

30 NOVEMBRE 1939; L’UNIONE SOVIETICA INVADE LA FINLANDIA

Solo due mesi dopo aver fagocitato la Polonia, Stalin lancia un’invasione alla Finlandia. Come aveva fatto con la Polonia, Stalin ruppe un altro patto di non aggressione del 1932 che aveva accettato; Il patto sovietico-finlandese di non aggressione del 1932.

L’invasione è enorme, con 21 divisioni sovietiche costituite da 450.000 truppe dell’Armata Rossa. Stalin spera di superare la Finlandia in un paio di settimane e installare un governo comunista in Finlandia, tuttavia i pochi ma coraggiosi finlandesi difesero eroicamente la propria patria. La “guerra d’inverno” è un imbarazzo per Stalin. Viene firmato un trattato il marzo seguente, ma i finlandesi sono costretti a rinunciare a certi territori.

Stalin aveva stracciato due trattati di non aggressione e annesso entrambe le parti tradite (Polonia e Finlandia). La “Comunità Internazionale” condanno` verbalmente l’invasione sovietica e fece alcuni gesti simbolici a livello economico, ma non ci sono richieste di boicotaggio, né dichiarazioni di guerra contro l’URSS, come avvenne contro la Germania. Hitler fu anche costretto a rimanere in silenzio sulle azioni di Stalin perché non voleva una guerra su due fronti.

Il coraggioso esercito finlandese mette in piedi una tenace resistenza agli invasori sovietici

9 APRILE 1940; LA GERMANIA E` COSTRETTA AD OCCUPARE LA DANIMARCA E LA NORVEGIA COME MISURA PREVENTIVA

Il piano di attacco alleato è quello di interrompere le importazioni di minerali di ferro illegali dalla Svezia. per poi occupare l’importante porto norvegese di Narvik. Erano anche previsti piani per costituire basi operative in Danimarca, il vicino neutrale della Germania.

Un politico norvegese di nome Vidkun Quisling confermo` l’esistenza di queste trame alleate. (Operazione Wilfred e Plan R4). Amico della Germania, e conntrario all’idea che il suo paese divenisse un campo di battaglia, Quisling informo` Hitler del complotto anglo-francese per portare la guerra nei due paesi scandinavi.

La Germania si mosse rapidamente per mettere al sicuro il porto norvegese di Narvik poco prima che gli inglesi potessero prenderne possesso assieme alla Danimarca. I diplomatici tedeschi assicurarono ai leader di entrambe le nazioni scandinave che la Germania non cercava nessuna conquista né interferenza negli affari interni. La vita sotto l’occupazione tedesca limitata prosegui` tranquillamente per gli scandinavi durante la guerra. Il nome di Quisling è ora una parola nel dizionario inglese, sinonimo di “traditore” – una caratterizzazione totalmente ingiusta.

Htler impedi` che Norvegia e Danimarca venissero utilizzate come basi per le operazioni contro la Germania dell’Inghilterra/Il Norvegese Vidkun Quisling fu un patriota non un traditore/I tedeschi lanciarono degli opuscoli sulla Danimarca spiegando il motivo delle loro azioni, la mentalita` guerrafondaia della Gran Bretagna e rassicurazioni sulla loro incolumita`

MAGGIO 1940: LA GRAN BRETAGNA INVADE LA NEUTRALE ISLANDA

L’invasione britannica della piccola e neutrale Islanda nome in codice “Operation Fork”. Comincia il 10 maggio 1940 (lo stesso giorno in cui Churchill ando` al potere) con le truppe britanniche che sbarcarono nella capitale di Reykjavik. I britannici si mossero rapidamente all’interno, disattivando le reti di comunicazione e assicurando posizioni di atterraggio. Il governo dell’Islanda protesto` per la violazione della loro neutralità, ma senza alcun risultato.

Questa forza verra` successivamente ampliata, portando il numero finale di uomini schierati a 25000. Le occupazioni inglesi delle neutrali Danimarca e Norvegia e l’occupazione dell’Islanda anch’essa neutrale dimostrano che la Gran Bretagna è il vero aggressore dell’imminente guerra nell’Europa occidentale. Anche se FDR, fino al dicembre 1941, promise che l’America sarebbe rimasta fuori dalle contese europee, 30.000 soldati statunitensi aiuteranno gli inglesi e occuperanno l’Islanda nella primavera del 1941.

1 – I due bulli, Gran Bretagna e Stati Uniti intendono utilizzare la neutrale Islanda (in alto a sinistra) come base delle operazioni navali nell’Atlantico settentrionale.
2 – gli ufficiali di polizia islandesi si allenano per fermare l’invasione britannica. Decisero poi di non resistere alla superiore forza britannica.

10 MAGGIO 1940: WINSTON CHURCHILL DIVENTA PRIMO MINISTRO DELLA GRAN BRETAGNA

Con i preparativi per la guerra in atto, il riluttante Neville Chamberlain venne messo da parte, e sostituito da Winston Churchill, l’ubriacone maniaco. Ricordiamo che il primo “tradimento” di Churchill avvenne gia` nella prima guerra mondiale con il disastro della Lusitania (a quell’epoca era Signore dell’Ammiragliato).

Churchill e suoi ricchi amici sionisti di Londra (e New York) hanno desiderato una guerra con la Germania negli ultimi 6 anni. Il suo vivace spirito battagliero lo aveva separato dal resto della politica britannica. Tuttavia ora, con la stampa sionista della Gran Bretagna a rappresentare i “fatti” della guerra tedesco-polacca, Churchill viene ritratto come una sorta di saggio profeta.

Hitler sa perfettamente chi è Churchill e per chi lavora. Si riferi` a Churchill, in passato, come a parte del “governo britannico di domani”. Con Chamberlain fuori dai giochi e Churchill al potere, Hitler sa benissimo che “la finta guerra” sta per diventare molto reale.

Churchill e la sua crew criminale formata da Kingsley Wood e Anthony Eden sono ora apertamente il partito pro guerra del Regno Unito. Il rapporto tra Baruch & Churchill risale agli anni ’30. (La seconda foto e` stata scattata nel 1961)

10 MAGGIO 1940: HITLER E L’INVASIONE PREVENTIVA DEI PAESI BASSI

Gli appelli alla pace di Hitler vennero ripetutamente ignorati da 400.000 britannici e da almeno 2.000.000 di unità francesi nel nord della Francia. L’invasione massiccia della regione industriale del Ruhr avvenne attraverso gli apparentemente “neutrali” Belgio e Paesi Bassi membri della “Lega delle Nazioni”, i cui governi furono sottoposti ad una forte pressione alleata per consentire un passaggio sicuro per l’attacco nella regione confinante della Ruhr.

Ancora una volta, Hitler e` costretto ad intervenire. Nello stesso giorno in cui Churchill sali` al potere e il Regno Unito invase l’Islanda, come atto di autodifesa nazionale, la Germania ingaggio` gli Alleati prima che poterssero avanzare in territorio tedesco e inventarsi un secondo trattato di Versailles.

In un incredibile avanzata verso ovest, il Blitzkrieg tedesco supera rapidamente i Paesi Bassi e spinge gli eserciti alleati ad una ritirata completa sulle spiagge della Francia settentrionale.
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La stampa Globo-sionista, così come i libri di storia di oggi, ritraggono il Blitz come “la conquista nazista d’Olanda, Belgio e Francia”. Tuttavia la minacciosa presenza di forze alleate sulla frontiera tedesca viene convenientemente ignorata, così come l’innegabile e vasta collaborazione tra i “neutrali” Paesi Bassi e gli Alleati.

Dopo l’invasione, il governo tedesco pubblico` “L’intrigo alleato nei Paesi bassi”, che è un documento di lingua inglese di 50 pagine che descrive in dettaglio la cooperazione belga e olandese con gli alleati. La stampa occidentale e i moderni giurati storici hanno seppellito queste affermazioni

10 MAGGIO 1940: GLI ALLEATI BOMBARDANO LA CITTA` TEDESCA DI FRIEBURG/ MUOIONO 20 BAMBINI

La città tedesca medioevale e non strategica di Freiburg si trova a soli 20 km dal confine francese. Nelle fasi iniziali della guerra in Occidente, il nuovo Primo Ministro Churchill e i suoi alleati francesi non persero tempo nell’assassinare i civili. Circa 60 bombe vennero lanciate su o vicine Friburgo; vennero uccisi 50 civili tra cui 20 bambini che giocavano all’aperto. Questo è stato il primo bombardamento di civili nella seconda guerra mondiale.

Per cancellare questo terribile atto dalle pagine della storia; e mantenere il mito storico che fu la Germania ad aver bombardato i civili; gli storici hanno da tempo promosso la ridicola bugia che i tedeschi abbiano accidentalmente bombardato la propria città per poi incolpare gli alleati dell’errore. I successivi attentati ai danni dei civili tedeschi tolgono ogni dubbio sul fatto che Churchill fosse effettivamente capace di sterminare deliberatamente i civili.

1- Gli alleati bombardarono Friburgo
2- La pietra commemorativa nel parco giochi Hilda dove sono stati uccisi 20 bambini
3- Il New York Times accuso` falsamente la Germania di “attacchi selvaggi”.

MAGGIO 1940: HITLER PROVA LA VIA DELLA PACE ATTRAVERSO UN CANALE SVEDESE

Dopo aver appena sconfitto gli invasori francesi e britannici, Hitler, attraverso un canale svedese, propone vantaggiose condizioni di pace alla Gran Bretagna. I tedeschi contattarono l’ambasciatore britannico in Svezia, Victor Mallet, attraverso il giudice della Corte Suprema della Svezia, Ekeberg, il quale è noto al consulente legale di Hitler, Ludwig Weissauer.

La proposta di pace di Hitler non richiedeva nulla alla Gran Bretagna e implicava che gli Stati attualmente occupati dalla Germania sarebbero stati liberati; poiché l’occupazione tedesca era solo dovuta alla situazione attuale della guerra. Winston Churchill, tuttavia, non era interessato alla pace. L’offerta non va in porto.

Gli sforzi tedeschi di pace attraverso la Svezia fallirono. L’Ambasciatore Victor Mallet (a sinistra) a piedi con la principessa Elisabetta (ora la regina Elisabetta) e il principe Phillip

25-28 MAGGIO 1940: LA CRISI DEL GABINETTO DI GUERRA/ CHURCHILL E LORD HALIFAX DIVISI SULLA MEDIAZIONE PER LA PACE ITALIANA

Giuseppe Bastianini, ambasciatore italiano a Londra, chiese un incontro con il segretario britannico Lord Halifax per discutere della neutralità italiana. Halifax incontro` Bastianini più tardi il pomeriggio stesso. La discussione si mosse presto verso una mediazione tra gli alleati e la Germania.

Bastianini rivela che l’obiettivo del leader italiano Benito Mussolini (stretto alleato di Hitler) era quello di negoziare un accordo

“che non sarebbe semplicemente un armistizio, ma sarebbe a protezione della pace in Europa “

Halifax rispose molto favorevolmente all’idea e la portoro` al gabinetto di guerra britannico.
La mattina seguente Halifax riferi` il tutto al Gabinetto di Guerra, riassumendo il suo incontro con Bastianini e invitando i suoi colleghi a prendere in considerazione la mediazione italiana. Ancora una volta, Churchill non era per niente interessato!

Per diversi giorni, Halifax continuo` a fare pressione per la mediazione di Mussolini. In un apparente tentativo di mettere a tacere Halifax, Churchill affermo` che dubitava nel fidarsi della proposta italiana, ma che la questione sarebbe stata considerata dal gabinetto di guerra. Churchill tuttavia stava mentendo a Halifax. Churchill non considero` mai l’offerta di Mussolini.

1 – Lord Halifax (mentre cammina con Churchill) cerco` di convincere il Governo della Guerra ad ascoltare almeno la proposta di Mussolini.
2- Mussolini, mentre stringe la mano al primo ministro britannico Neville Chamberlain nel 1938, aveva aiutato la Gran Bretagna e la Germania a mantenere la pace in Europa alla Conferenza di Monaco di Baviera del 1938.
3- Invece di accettare le offerte di pace, la banda di Churchill scelse di spaventare il pubblico britannico con racconti di attacchi imminenti.

27 MAGGIO – 4 GIUGNO 1940: IN SEGNO DI PACE HITLER LASCIA ANDARE GLI ALLEATI A DUNKIRK

Dopo l’incredibile avanzata della Germania, gli alleati furono intrappolati sulle spiagge di Dunkirk, in Francia. L’intero battaglione avrebbe potuto facilmente essere catturato, ma Hitler ordino` alle sue truppe di fermarsi . Come dimostrazione di buona fede nei confronti dei suoi torturatori occidentali, Hitler ritenne che gli inglesi avrebbero reagito meglio all’idea di fare la pace con la loro dignità intatta.

Un enorme barcone da pesca britannico tragetto` le truppe attraverso il canale inglese in Inghilterra. La stampa globalista manipolo` l’evento dipingendolo come “una fuga miracolosa proprio sotto il naso di Hitler”. Winston Churchill, l’ubriacone amico dei sionista vuole a tutti i costi la guerra raccontando, per impaurire la sua gente, del pericolo di una imminente invasione tedesca.

Gli alleati intrappolati sulla spiaggia! Hitler poteva facilmente prendere prigioniere l’intero contingente alleato. Il suo atto di gentilezza permettera` ai soldati di scappare da Dunkirk.

GIUGNO 1940: LA RUSSIA INVADE 4 NAZIONI CONTEMPORANEAMENTE: LETTONIA, ESTONIA, LITUANIA E LA ROMANIA ORIENTALE

Con gli occhi del mondo incentrati sugli eventi dell’Europa occidentale, Stalin continua a espandere il suo Impero del Male. I Rossi annettono gli indifesi Stati Baltici della Lettonia, della Lituania e dell’Estonia. Stalin annesse anche parti della Romania orientale.

L’Unione Sovietica ha invaso 6 paesi in soli 9 mesi! Tuttavia, i globalisti occidentali, hanno in testa solo la distruzione della Germania, il cui leader, proprio come il Kaiser, due decenni prima, continuava a proporre la pace.

Stalin inghiotti` i piccoli Stati baltici della Lettonia, della Lituania e dell’Estonia (e si prese anche un pezzo della Romania!)

GIUGNO 1940: DOPO LA VITTORIA DELLA GERMANIA SUGLI ALLEATI, L’ITALIA ENTRA IN GUERRA

Dopo aver visto la stupefacente vittoria della Germania nel 1940, Benito Mussolini, l’opportunista egocentrico leader italiano, mette fine alla neutralità italiana e si allea alla Germania. Dichiara guerra alla Francia (già battuta e occupata) e anche al Regno Unito (che è già stato scacciato a Dunkirk).

A differenza della guerra difensiva di Hitler, Mussolini sogna la conquista, sperando di ripristinare un nuovo impero romano in Nordafrica. Le sue sconsiderate avventure costeranno molto a Hitler. Nell’agosto del ’40, l’Italia occupa lo stato britannico della Somalia in Africa orientale. Nel settembre l’Italia invade l’Egitto, occupato dagli inglesi sin dal trattato del 1936 per proteggere il canale di Suez.

Cercando di entrare in guerra contro la Gran Bretagna, Mussolini fa il passo piu` lungo della gamba. Le superiori forze britanniche di terra di acqua dominano i loro avversari italiani, offrendo a Churchill una potenziale apertura continentale per invadere un’Italia, ora non neutrale, dal Nord Africa.

L’Italia coloniale si è scontro` con la Gran Bretagna coloniale sull’Africa. Anche se un solido anticomunista, l’ego imperialista di Mussolini costerà molto alla Germania e all’Italia.

22 GIUGNO 1940: IL NUOVO GOVERNO FRANCESE FA PACE CON HITLER

Mentre il governo stava crollando, i tedeschi entreranno da vincitori a Parigi il 14 giugno ’40. Il nuovo governo è guidato dal maresciallo Philippe Petain eroe della guerra mondiale, che accetta di fare pace con la Germania.

A differenza della brutalità del Trattato di Versailles, i termini di questa Armistizio sono molto leggeri, richiedendo solo che la Germania continuasse a occupare la Francia settentrionale come misura difensiva contro un’invasione britannica del continente. Il nuovo governo francese ha i suoi uffici amministrativi nella città meridionale di Vichy. Oltre all’occupazione strategica del nord, la Francia rimane una nazione sovrana. La vita nella Francia occupata proseguiva normalmente. I soldati tedeschi si distinsero per l’ineccepibile comportamento e si dilettarono con le donne francesi.

Nel frattempo nel Regno Unito, Churchill e il generale francese Charles De Gaulle sono furibondi dagli eventi che stanno accadendo in Francia. Hitler vuole una alleanza tra Francia e Germania, tuttavia la dichiarazione di guerra di Mussolini alla Francia ha lasciato l’amaro in bocca, tanto da far tramontare la proposta di un’alleanza italo franco tedesca.

Hitler e il maresciallo Petain fanno la pace. L’armistizio fu firmato nello stesso luogo in cui la Germania si arrese dopo la prima guerra mondiale.

24 GIUGNO 1940: IL WORLD JEWISH CONGRESS DICHIARA CHE 6 MILIONI DI EBREI SONO IN PERICOLO SE LA GERMANIA DOVESSE VINCERE LA GUERRA

Nessun ebreo è stato ancora internato e Hitler continua a fare appelli per la pace; tuttavia, la retorica dell'”Olocausto” e dei “6 milioni di morti” e` gia` un fatto per i media!

LUGLIO 1940: CHURCHILL LANCIA DEI BOMBARDAMENTI SUI CIVILI TEDESCHI

Con le truppe britanniche di terra cacciate dalla terraferma europea, Churchill e i suoi padroni banchieri di Londra / New York possono solo continuare la lotta via aria (e via mare). Alla Royal Air Force britannica fu ordinato di bombardare aree civili. Churchill sperava di provocare una risposta uguale e opposta da  Hitler in modo che, assieme a FDR potessero usare la scusa dei “bombardamenti tedeschi sui civili”.

In un memo di luglio al ministro delle forze aeree britanniche, Churchill scrisse:

“Quando mi guardo attorno per capire come possiamo vincere la guerra vedo che c’è una sola via maestra: non abbiamo un esercito continentale che può sconfiggere il potere militare tedesco … c’è una cosa che pero` mettera` in ginocchio (Hitler ): un attacco assolutamente devastante da parte dei bombardieri pesanti sulla patria nazista. Dobbiamo essere in grado di sopraffarli con questi mezzi, non vedo altra soluzione».

Il noto ubriacone bombarderà le aree civili tedesche sette volte. Hitler, tuttavia si rifiuto` di fare lo stesso. I bombardieri tedeschi sono sottoposti a rigidi ordini per limitare i loro attacchi solo agli obiettivi militari / industriali … Infine, nel mese di settembre; Hitler è costretto a dichiarare che qualsiasi altro bombardamento britannico delle aree civili avrà una risposta simile. Quando la forza aerea tedesca sgancio` le prime bombe sulle aree civili britanniche, la stampa mondiale dichiaro` “La Germania bombarda i civili”.

Come accadde con l’orchestrato affondamento della Lusitania nel 1915, Winston Churchill ha nuovamente ucciso uomini. donne e bambini per raggiungere obiettivi politici.

I tedeschi furono uccisi e lasciati senza casa dai bombardieri pesanti di Churchill.

20 GIUGNO 1940: HITLER SGANCIA SUI CIELI DI LONDRA DEGLI OPUSCOLI PER PROMUOVERE LA PACE

Con la Germania in totale controllo del continente e della situazione di guerra, Hitler rispose alle bombe di Churchill sganciando volantini per tutta Londra. L’opuscolo di 4 pagine contiene un riepilogo in lingua inglese del recente discorso di Hitler davanti al Reichstag. Il discorso ha il titolo “Un’ultimo appello alla ragione”, in cui chiude con un appello finale per la pace:

“In questa ora mi sembra doveroso appellarmi ancora una volta alla ragione e al buon senso della Gran Bretagna. Mi considero in grado di fare questo appello, poiché non sono il vinto, che supplica per dei favori, ma il vincitore che parla con la ragione. Non vedo alcun motivo per cui questa guerra deva continuare. Sono terrorizzato al pensiero delle vittime.

Forse il signor Churchill non considerera` le mie affermazioni dicendo che sono solo frutto della paura e del dubbio. In quel caso non mi dovro` preoccupare della mia coscienza riguardo alle cose che avverranno “.

Gli inglesi risponderanno alla sincera richiesta di Hitler con derisione, minacce e altre bombe.

Un ignorante soldato britannico ride agli appelli di pace di Hitler

AGOSTO 1940: IL PIANO MADAGASCAR/ HITLER VUOLE DARE UNA PATRIA AGLI EBREI IN MADAGASCAR

Per secoli, gli europei e gli ebrei hanno avuto problemi a vivere insieme. Hitler non era disturbato dal fatto che vivessero isolati, come stranieri residenti in Germania. Per coloro che volevano vivere in Palestina, l’accordo di trasferimento del 1933 tra il governo tedesco e i sionisti lo facilitava. Dal 1933 al 1940, circa il 40% degli ebrei tedeschi immigrarono in Palestina con il loro patrimonio intatto. Quando la seconda guerra mondiale impedi` un’ulteriore cooperazione tra i tedeschi e i sionisti, apparse chiaro che era necessaria una nuova “soluzione finale”.

Il piano di Hitler era quello di creare una patria per gli ebrei sulla bellissima isola del Madagascar, al largo della costa dell’Africa meridionale trasferendone un milione all’anno sotto la protezione e la supervisione tedesca. L’idea di una patria ebraica in Madagascar era in circolazione in tutta Europa dal 1880.

Il Piano di Madagascar ando` in fumo quando gli inglesi invasero l’isola nel 1942, prendendo il controllo di Vichy dopo la battaglia del Madagascar. Un Madagascar ebreo sarebbe stato una soluzione win-win per gli ebrei e gli europei e avrebbe risparmiato ai poveri palestinesi e ad altre nazioni arabe, tutti gli orrori subiti dopo l’illegittima fondazione di Israele nel 1948.

1 – L’autore ebreo de  “The Transfer Agreement” Edwin Black rivela la piena estensione della cooperazione tra i tedeschi e gli emigranti sionisti.
2 e 3: La “soluzione finale” di Hitler era quella di trasferire gli ebrei in una propria patria, non ucciderli

 16 SETTEMBRE 1940: FDR SI PREPARA MILITARMENTE NONOSTANTE NEGHI OGNI INTERESSE NELLA GUERRA EUROPEA

Mentre insisteva pubblicamente dicendo ai giovani americani che “non sarebbero andati a combattere guerre straniere”, FDR continuava a prepararsi segretamente per entrare in guerra dalla parte dei globalisti. FDR fece approvare una legge in cui si obbligava tutti i maschi di età compresa tra i 26 ei 35 anni a registrarsi per il servizio militare “giusto per sicurezza”. Il servizio di leva comincio` nell’ottobre del 1940. Agli sfortunati partecipanti viene detto che serviranno per 12 mesi, con base nell’emisfero occidentale o in un territorio statunitense.

Nell’estate del 1941, l’ingannatore di FDR (che intende far entrare in guerra l’America attraverso di una provocazione giapponese) decreto` che il periodo di leva verra` allungato. I militari, indignati protestarono contro la falsa promessa FDR e minacciarono di disertare una volta scaduti i loro 12 mesi. La maggior parte, tuttavia, obbedirà all’ordine e continuerà a servire oltre il termine della leva, e fino all'”attacco a sorpresa” di Pearl Harbor nel dicembre del 1941. La vicenda e` un fatto unico nella storia americana.

1- “What’s the joke?” – 1940 La cartolina imbarazza FDR in quanto lo si osserva ridere mentre firma la legge sulla leva obbligatoria. La guerra in tempo di pace era molto impopolare.
2- Chi cerca di scappare viene arrestato!

SETTEMBRE 1940: LE NAZIONI DELL’ASSE FIRMANO IL PATTO TRIPARTITO SPERANDO DI TENERE L’AMERICA FUORI DALLA GUERRA 

Germania e Giappone sono sospettosi riguardo le vere intenzioni di FDR. Per scoraggiare il coinvolgimento militare americano nella guerra tra Germania e Gran Bretagna, o nella guerra di Giappone e Cina, le due nazioni e l’Italia firmano il “Patto tripartito”.

Il Giappone, la Germania e l’Italia concordano di aiutarsi l’un l’altro con tutti i mezzi politici, economici e militari se una delle nazioni del patto fosse stata attaccata da una nazione non coinvolta nella guerra europea o nel conflitto giapponese-cinese. La speranza è che questo patto manterrà l’America fuori dalla guerra. Ironia della sorte, il patto di difesa finirà per facilitare lo schema di FDR per coinvolgere l’America.

Le nazioni dell’asse cercano di tenere gli Stati Uniti fuori dalla guerra

1940: VIENE FONDATO IL ROCKEFELLER BROTHERS FUND

Nel 1940, la famiglia di petrolieri e banchieri, Rockefeller, consolido` il suo posto tra le dinastie Globaliste. Quello che i 5 fratelli miliardari Rothschild hanno rappresentato nel 1800 per il ramo europeo del Nuovo Ordine Mondiale, equivale a cio` che i 5 fratelli miliardi Rockefeller rappresentarono per il ramo americano nel 1900.

John D. Rockefeller Jr. istitui` il Fondo come veicolo. per promuovere il socialismo e il globalismo attraverso la “filantropia”. Il Fondo un giorno finanziera` anche la disgustosa “arte moderna”, il “femminismo” e “l’ambientalismo”. I 5 fratelli Rockefeller sono:

* Nelson Rockefeller: Governatore di New York ’59 -’73, Vice Presidente degli Stati Uniti ’74 -’77

* John D. Rockefeller III: Filantropo .. Dona il terreno dove sara` edificato il palazzo delle Nazioni Unite.

* Laurance: Capitalista. “Ambientalista Radicale”

* Winthrop: Filantropo, governatore dell’Arkansas ’67 -’71

* David: Banchiere. Ex direttore del CFR, Fondatore della Commissione Tri-Laterale

1- La Terza Generazione. I Rockefeller Brothers sono la versione americana dei Rothschild.
2- Jacob Rothschild con David Rockefeller
Dalla rivista Vanity Fair / maggio 2012:
“Nel maggio del 2012, due delle famiglie finanziarie più affascinati del mondo firmarono un contratto storico. Charlie Rose saluta la loro nuova partnership

OTTOBRE 1940: LA ROMANIA ACCETTA L’AIUTO DELLA GERMANIA PER PROTEGGERE I SUOI POZZI PETROLIFERI

I sovietici hanno già annesso parti della Romania anticomunista. L’Esercito Rosso ora si trova pericolosamente vicino ai pozzi petroliferi di Ploesti su cui dipende la Germania. Stalin ha in mente un piano, e Hitler lo sa. Con l’approvazione della Romania, le truppe tedesche proteggeranno i pozzi petroliferi dalla minaccia sovietica.

La mappa sopra mostra come la Germania fosse vulnerabile da sud-est. I giacimenti petroliferi della Romania potevano essere facilmente attaccati dalla Grecia, dalla Jugoslavia o dall’URSS. Da questa zona dell’Europa Churchill e Stalin provocarono la Germania.
Piu` sopra il leader rumeno Antonescu visita Hitler

OTTOBRE 1940: LA GRAN BRETAGNA PROMETTE UN NUOVO ORDINE MONDIALE AGLI EBREI

La Germania è in totale controllo della situazione. Come successo quando iniziarono a perdere durante la Prima guerra mondiale, i politici britannici si rivolsero all’Ebraismo internazionale in cerca di aiuto. Durante la prima guerra mondiale, la “Dichiarazione Balfour” della Gran Bretagna promise la Palestina agli ebrei in cambio dell’ingresso in guerra degli Stati Uniti. Ora, la dichiarazione di Lord Arthur Greenwood “offre loro un” Nuovo Ordine Mondiale “.

Greenwood fa una dichiarazione incredibilmente profetica: “Quando vinceremo, e sicuramente vinceremo  …”
Ma non c’è possibilità di vittoria britannica a meno che gli Stati Uniti non siano trascinati nel conflitto. Pertanto, Greenwood doveva gia` sospettare l’intervento degli l’U.S. (avvenuto 14 mesi dopo). La promessa di un «nuovo ordine mondiale» è chiaramente intesa a incoraggiare ulteriormente il sostegno ebraico.

Greenwood promette: “Nella ricostruzione della società civile dopo la guerra, ci sara` una vera e propria opportunità per gli ebrei di essere protagonisti nel dare un contributo costruttivo “.

In altre parole, Lord Greenwood sta dicendo: “Portate l’America in guerra e vi daremo parola negli affari europei dopo la guerra!” Il ballo col diavolo dell’imperialista Greenwood si dimostrerà fatale. Dopo la guerra, la Gran Bretagna fini` per perdere il proprio impero.

ARTICOLO DEL NY TIMES DEL 6 OTTOBRE 1940:”NEW WORLD ORDER PLEDGED TO JEWS”

28 OTTOBRE 1940: L’ITALIA INVADE LA GRECIA

L’Italia occupo` la piccola Albania nella primavera del 1939. Mussolini rivolse poi, le sue ambizioni verso la Grecia. La Grecia aveva buone relazioni con la Germania, ma Mussolini pretendeva di estendere il suo “impero” alle Isole Ioniche. L’invasione italiana della Grecia è totalmente indipendente dalla guerra della Germania e crea problemi imprevisti per Hitler.
I Greci respingono l’invasione. Gli inglesi poi offrono di mandare truppe per assistere la Grecia. Churchill ora ha un’apertura sulla terraferma europea dalla quale puo` spingersi verso nord in direzione della Germania e verso est in Romania e i sui fondamentali pozzi petroliferi che riforniscono la Germania.

Il fallimento dell’avventura greca, diede alla Gran Bretagna delle aperture in Europa

NOVEMBRE 1940: DOPO AVER MENTITO SULLE SUE VERE INTENZIONI, FDR VIENE RIELETTO PREMIER.

Durante l’annata elettorale del 1940, i repubblicani nazionalisti fecero notare che FDR stava gradualmente facendo entrare gli Stati Uniti in guerra. Poiché il pubblico si oppose fortemente all’entrata in un’altra guerra, FDR rassicuro` gli elettori che gli “isolazionisti” stavano capendo male le sue intenzioni. Durante la campagna, FDR fara` il suo famoso discorso conosciuto come “Ancora e ancora”:

“Dico a voi madri e padri e lo dirò ancora e ancora e ancora. I vostri ragazzi non saranno mandati a combattere nessuna guerra straniera “.

L’ala Globalista del GOP (Partito Repubblicano)  manipolo` il processo di nomina dei candidati mettendo in scena un burattino sconosciuto, un ex democratico chiamato Wendell Willkie il quale avrebbe dovuto sfidare FDR. Molti repubblicani furono sconvolti quando il GOP scelse un avvocato di New York che non aveva  mai avuto un incarico politico.

La campagna di Willkie e` debole conducendolo ad una sonora sconfitta. FDR fu eletto per un terzo (e successivamente un quarto) termine. Successivamente, FDR dara` a Willkie un lavoro come ambasciatore. Nel 1943 Willkie pubblico` un libro intitolato One World.

NOVEMBRE 1940: IL VATICANO PRESENTA LA PROPOSTA DI PACE DI HITLER ALLA GRAN BRETAGNA

Fin dal maggio 1939, come rivelato dalla prima pagina del New York Times, il Vaticano aveva cercato di mediare tra la Gran Bretagna e la Germania. Hitler era pronto e disposto a parlare di pace in ogni momento. Erano gli inglesi che dicevano “no”.

Vaticano e Germania rimasero in contatto durante la guerra sostenendosi a vicenda nella ricerca di una pace sempre piu` impossibile. Il seguente paragrafo dal libro “Himmler’s Secret War” di Martin Allen descrive una riunione tenutasi in Spagna tra il Nunzio Pontificio (segretario estero) e gli ufficiali britannici Hoare e Hilgarth; e l’ultima offerta di pace di Hitler:

“La natura delle concessioni che il Fuhrer tedesco era disposto a fare per ottenere la pace con la Gran Bretagna deve aver stupito gli uomini a capo del SO1. Non era nemmeno un accordo elaborato attraverso un processo di duri negoziati….. era un’offerta così generosa e pragmatica che avrebbe tentato chiunque avesse desiderato veramente la pace.

La sua offerta (di Hitler) era uno sviluppo estremamente minaccioso. Se i termini fossero diventati pubblici, avrebbero avuto il potere di cambiare l’atteggiamento della Gran Bretagna nei confronti della Germania “.

Neppure le preghiere del papa e dei suoi emissari riuscirono a far vacillare il cuore nero di Churchill

FEBBRAIO 1941: I TEDESCHI VANNO IN AFRICA PER SALVARE GLI ITALIANI

Le prime unità degli “AfrikaKorps” tedeschi arrivano in Africa per salvare gli italiani nel febbraio del 1941. Il generale Erwin Rommel, conosciuto come Desert Fox, comando` la forza tedesca in Nord Africa. Alla fine Rommel ebbe la meglio in Africa, ma questa deviazione di risorse umane ed economiche all’Africa si dimostro` un affare costoso per la Germania.

Le Desert Fox sistemano il disastro di Mussolini

MARZO 1941: THEODORE KAUFMAN PUBBLICA “GERMANY MUST PERISH”! VUOLE L’ELIMINAZIONE DELLA RAZZA GERMANICA

” Germany Must Perish! ” È un opuscolo di 104 pagine pubblicato da un imprenditore sionista americano Theodore Kaufman. Kaufman vorrebbe che vi fosse uno sterminio completo del popolo tedesco attraverso la sterilizzazione forzata e lo smembramento totale del territorio tedesco. La sanguinaria orgia di odio inizia nelle linee di apertura di Germany Must Perish:

“Questo dinamico volume delinea un piano globale per l’estinzione della nazione tedesca e per la completa eradicazione di tutto il suo popolo. Nell’opuscolo potete anche trovare una mappa che illustra l’eventuale dissezione territoriale della Germania e la ripartizione delle sue terre”.

“Questa volta la Germania ha forzato una GUERRA TOTALE su tutto il mondo, di conseguenza, deve essere pronta a pagare una PENA TOTALE, : la Germania deve morire. Nei fatti, non tanto per dire”

La Germania vuole dominare il mondo ma cio` non e` possibile e l’unico modo per fermarla e` quello di rimuoverla dal mondo. […]

Rimane allora un modo per liberare il mondo dal germanismo per sempre – e cioè frenare la fonte che crea quelle anime disgraziate, bisogna impedire al popolo tedesco di riprodursi “.

Incredibilmente, in un momento in cui l’America è presumibilmente “neutrale”, l’odioso libro coglie l’interesse del The New York Times, del Time Magazine e del Washington Post. Anche se non ampiamente distribuito in America, Germany Must Perish viene letto in tutta la Germania. Il ministro della propaganda Dr. Josef Goebbels afferma:

“Grazie all’Ebreo Kaufmann, in caso di sconfitta, noi tedeschi sappiamo benissimo cosa ci aspettera`”.

‘Germany Must Perish!’ Ispirerà i tedeschi piu` spaventati a combattere ancora più duramente. Il lavoro di Kaufman, insieme alla guerriglia partigiana ebraica contro le truppe tedesche, contribuirà alla decisione di Hitler di internare gli ebrei dell’Europa occupata nei campi di lavoro di guerra nel 1941.

Il lavoro malato di Kaufman parla apertamente del genocidio del popolo tedesco e l’assorbimento di tutto il territorio della Germania.

1941: FDR FIRMA LA LEGGE “LAND-LEASE”. L’AMERICA VENDE ARMI AI BRITANNICI

La Gran Bretagna non ha grandi scorte di armi soprattutto da quando la Germania offriva favorevoli condizioni di pace. Churchill non dara` ascolto alla ragione perche`, da dietro le quinte, FDR lo rassicurava del fatto che gli Stati Uniti avrebbero sostenuto il Regno Unito a tutti i costi. Dopo essere stato rieletto nel 1940, FDR diventa ancora più audace nel confronto con gli “isolazionisti” anti-guerra.

Il programma Lend-Lease mette l’incredibile potenza industriale degli Stati Uniti a disposizione del Regno Unito, della Cina e, più tardi, dell’URSS. L’America deve essere “l’Arsenale della Democrazia” dice FDR. La Gran Bretagna riceverà infine $ 31 miliardi di forniture di guerra (circa 500 miliardi di dollari odierni!)

FDR sorride mentre spinge l’America verso la guerra

6 APRILE 1941: LA GERMANIA BLOCCA I PIANI SOVIETICI E BRITANNICI NELL’EUROPA MERIDIONALE INVADENDO LA YUGOSLAVIA E LA GRECIA

Sebbene non collegatA alla guerra della Germania, la sciocca avventura di Mussolini in Grecia creo` un grosso problema ad Hitler. Mentre le forze italiane incontrarono rigide resistenze da parte dei greci, Churchill utilizzo` il conflitto come un’opportunità per ristabilire gli eserciti sulla terraferma europea, . Le truppe britanniche iniziarono ad arrivare in Grecia per aiutare i Greci nella lotta contro gli italiani. Hitler offri` di mediare la pace tra l’Italia e la Grecia, ma i Greci (messi sotto pressione dagli inglesi) non si siederanno al tavolo delle trattavie.

Nel marzo 1941, la Yugoslavia si unisce al patto tripartito difensivo di Hitler. In risposta, l’intelligenza britannica innesca immediatamente un colpo di stato orchestrato. Il nuovo regime Yugoslavo è ora uno Stato fantoccio britannico, che immediatamente firma un “Trattato di Amicizia” con l’URSS. I comunisti Yugoslavi di Stalin sostengono il nuovo governo.

Ancora una volta, la mano di Hitler è costretta. Se non agisce adesso, l’Europa sarebbe stata invasa da truppe britanniche destinate alla Germania meridionale, così come ai pozzi petroliferi rumeni su cui dipende la Germania. Il 6 aprile ’41, i tedeschi invadono sia la Grecia che la Jugoslavia. Il numero ancora piccolo di truppe britanniche è costretto ad evacuare, rovinando lo schema di Churchill per infiammare l’Europa meridionale e invitare i Sovietici a supporto. Naturalmente, i media globalisti mostrarono semplicemente questi eventi come “I tedeschi invadono la Yugoslavia e la Grecia”.

1 – Le truppe britanniche (australiane) con sede in Egitto si imbarcano per la Grecia nel 1941.
2- La Germania assicura l’Europa sudorientale. Ma del tempo prezioso e` andato perso.

10 MAGGIO 1941: RUDOLF HESS SI PARACADUTA IN SCOZIA CON UN ALTRO APPELLO ALLA PACE

Rudolf Hess è il numero 2 della Germania e un amico stretto di Hitler. Ricorda che fu Hess che trascrisse le parole di Hitler che andranno a formare il Mein Kampf. Nel maggio del 1941, Hess (che parla fluentemente inglese) vola in una missione solitaria sulla Scozia, portando un’offerta di pace. Sperava di mettersi in contatto con il duca di Hamilton, che aveva conosciuto alle Olimpiadi di Berlino del 1936 e convincere la sua conoscenza britannica del sincero desiderio di pace della Germania. Venne tuttavia arrestato.

Su ordine di Churchill, Hess venne tenuto in isolamento per tutta la durata della guerra. Dopo la guerra, Hess venne “processato” a Norimberga e poi condannato all’ergastolo nella prigione Spandau di Berlino est. Con la liberalizzazione dell’URSS negli anni ’80, si parla di liberarlo definitivamente. Tuttavia si suicido` in cella nel 1987. La sua famiglia crede che il 93enne Hess fu ucciso cosi` che i dettagli della sua missione di pace sarebbero rimasti per sempre sconosciuti all’opinione pubblica.

La missione di pace di Hess fini` con quest’ultimo rinchiuso in prigione per il resto della sua vita

MAGGIO-LUGLIO 1941: FDR PROVOCA GERMANIA E GIAPPONE

Molto tempo prima del conflitto tedesco-polacco, FDR aveva condotto una guerra silenziosa contro la Germania. Con la Germania ora in controllo della situazione europea, FDR vuole trascinare a tutti i costi l’America nella guerra britannica. Provoco` in ogni modo Hitler.
A tal fine, gli Stati Uniti affondarono sottomarini tedeschi, congelarono i beni finanziari tedeschi, italiani e giapponesi, aiutarono la Marina britannica a individuare e affondare il Bismarck (uccidendo 2200 marinai tedeschi) e spedirono grandi quantità di armi in Gran Bretagna. Hitler rispose alle provocanti umiliazioni in silenzio; sapendo che, l’ingresso degli Stati Uniti in guerra, sarebbe disastroso per la Germania.

Rendendosi conto che Hitler non abboccava all’esca, FDR provoco` ulteriormente i giapponesi. Ricordiamo che le potenze dell’asse (Germania, Giappone e Italia) fanno parte di un patto di difesa reciproca (Patto tripartito). Un attacco a una di esse significa scatenare una guerra. FDR sfruttera` il patto tripartito a suo vantaggio.

L’aereoplano di sorveglianza americano “Catalina” ha permesso alla marina britannica di affondare il Bismarck, uccidendo 2200 marinai tedeschi

22 GIUGNO 1941: L’OPERAZIONE BARBAROSSA/ HITLER BLOCCA STALIN E I SUOI PIANI PER CONQUISTARE L’EUROPA

Mentre Germania e Gran Bretagna si stvaano combattendo via aria, via mare e ora in Africa settentrionale, Stalin riuni` tranquillamente la sua massiccia Armata Rossa lungo la frontiera orientale della Germania, nei pressi dei campi petroliferi rumeni che rifornivano la Germania. Hitler sa che di Stalin non ci si puo` fidare. Si ricordava benissimo di come Stalin mando` all’aria il patto di non aggressione e abbandono` la Polonia mentre veniva occupata dalla Germania. Stalin tradi` i suoi propositi anche quando invase la Finlandia. Le invasioni sovietiche degli Stati baltici e della Romania orientale, insieme a un recente colpo di stato in Jugoslavia, sostenuto dai comunisti, fanno capire che Stalin sta progettando qualcosa su larga scala.
Ora, con la Germania e la Gran Bretagna distratte, Stalin minaccia l’intera Europa. Hitler sperava di annientare la minaccia sovietica nel mese di aprile, ma i piani d’invasione furono ritardati dalle rocambolesche avventure di Mussolini in Africa e in Grecia. Quando venne lanciata l'”Operazione Barbarossa”, l’Esercito Rosso viene preso di sorpresa. Milioni di truppe sovietiche vengono messe in galera e la devastante perdita in armamenti e attrezzature lascia neutralizzano l’esercito rosso.

Il 65% dei carri armati sovietici, le armi da campo, i mitragliatori e le pistole anti-carro vengono distrutte o sequestrate. I tedeschi respingono i rossi fino alle porte di Mosca, liberando molti ucraini, baltici e anche russi lungo la strada. È solo l’inizio del brutale inverno russo che costrinse i tedeschi a mettere in pausa la loro stupefacente offensiva. Il ritardo di due mesi dovuto alle follia di Mussolini in Grecia potrebbe aver salvato il regime di Stalin da un crollo totale nel 1941.

Liberati dalla tirannia di Stalin & Kaganovich, i felici ucraini lodano i soldati tedeschi. Quando l’offensiva tedesca raggiunse Mosca, Stalin fu costretto a fuggire verso est.

GIUGNO 1941: FDR AIUTA STALIN/ IL POTUS VENDE ARMI AI SOVIETICI

Con il malvagio impero di Stalin portato sull’orlo dell’oblio dalle forze tedesche, FDR si mette in moto rapidamente per salvare il sanguinario regime. Sblocco` i beni sovietici che erano stati congelati dopo l’attacco di Stalin contro la Finlandia nel 1939, consentendo ai sovietici di acquistare immediatamente 59 aerei da combattimento. L'”Arsenale della Democrazia” è ora, “L’Arsenale del Comunismo”.

Entro il 1945, l’America vendette a Stalin 11.000 aeromobili, 4.000 bombardieri, 400.000 camion, 12.000 carro armati e veicoli da combattimento, 32.000 motocicli, 13.000 locomotive e vetture ferroviarie, 8.000 cannoni antiaerei, 135.000 pistole, 300.000 tonnellate di esplosivi, 40.000 radio da campo, 400 sistemi radar, 400.000 utensili da taglio per metalli, diversi milioni di tonnellate di alimenti, acciaio, di altri metalli, petrolio e benzina, sostanze chimiche ecc. Senza questo “aiuto” americano, i tedeschi avrebbero terminato l’esercito rosso nella primavera del 1942.

1- Il titolo del 1941 dice tutto.
2 – Contrariamente alle affermazioni della propaganda rossa, l’industria americana ha rifornito l’esercito rosso. 3 – Il monumento in Alaska mostrato sopra commemora l’aiuto enorme che arrivo` alla Siberia attraverso l’Alaska

29 GIUGNO 1941: STALIN ORDINA ALL’ESERCITO RUSSO DI ATTUARE TATTICHE DI GUERRIGLIA CONTRO L’ESERCITO TEDESCO/ NASCONO I PARTIGIANI EBREI

Stalin invito` le organizzazioni di partito, del sindacato e del Soviet a formare “divisioni partigiane e gruppi sovversivi per perseguire e distruggere gli invasori in una lotta senza pietà”. In violazione alle regole di guerra comunemente accettate, molti Partigiani non indossarono uniformi né riconoscono il diritto internazionale. Per far crescere i ranghi dei Partigiani Rossi e impedire ai tedeschi di vincere anche il consenso dell’opinione pubblica, i comandanti sovietici indossarono uniformi tedesche compiendo atrocità e “false flag” contro il proprio popolo, incitando l’odio contro i tedeschi.

I partigiani comunisti e ebrei, aiutati dall’Oss (precursore della CIA), spuntarono anche in altre nazioni, usando le stesse tattiche di false flag. Il massiccio sostegno ebraico e la partecipazione a gruppi che non indossavano uniformi, tra cui donne e bambini, è la ragione principale che porto` Hitler ad internare gli ebrei europei nei campi di lavoro come precauzione di sicurezza durante la guerra.

Gli eserciti partigiani senza uniforme ebreii includevano donne e bambini. Uccisero moltissimi tedeschi

Questi bambini finlandesi vennero uccisi da partigiani sovietici

IL TRISTE FATO DEI TEDESCHI DEL VOLGA

I tedeschi del Volga sono una etnia tedesca che vive lungo il fiume Volga nella Russia sudorientale. Reclutati come immigrati in Russia nel XVIII secolo, venne permesso loro di mantenere la propria cultura, lingua e tradizioni
Dopo l’invasione tedesca del 1941, i sovietici considerarono i tedeschi del Volga come potenziali collaboratori. Il 28 agosto 1941, Stalin sciolse la Repubblica tedesca di Volga e ordino` l’immediato trasferimento dei tedeschi. Circa 400.000 tedeschi del Volga vennero spogliati delle loro terre e case; e trasportati verso est verso l’Asia centrale e la Siberia.

Il loro unico sbaglio fu quello di avere degli antenati tedeschi. I tedeschi del volga vennero fatti sgombrare e mandati a lavorare come schiavi

I 10 COMANDAMENTI DEI SOLDATI TEDESCHI

Il soldato tedesco è il miglior soldato d’Europa. Ogni soldato riceve una copia di ‘I 10 comandamenti del soldato tedesco” e ci si aspetta che li segua alla lettera:

1. Durante la lotta per la vittoria, il soldato tedesco osserverà le regole della guerra cavalleresca. Le crudeltà e la distruzione senza senso sono al di sotto del suo standard.

2. I combattenti saranno in uniforme o indosseranno distintivi appositamente introdotti e distinti. Combattere in abiti semplici o senza tali distintivi è vietato.

3. Nessun nemico che si è arreso sarà ucciso, compresi partigiani e spie. Saranno debitamente puniti dai tribunali.

4. Un prigioniero di guerra non sarà maltrattato o insultato. Mentre le armi, le mappe e le registrazioni devono essere confiscate, i loro beni personali non saranno toccati.

5. I proiettili ad espansione sono proibiti

6. Le Istituzioni della Croce Rossa sono sacrosante. I nemici feriti devono essere trattati in modo umano. Il personale medico e i cappellani dell’esercito non possono essere ostacolati nell’esecuzione delle loro attività mediche o clericali.

7. La popolazione civile è sacrosanta. Né il furto, né la distruzione sono consentiti al soldato. Dovranno essere rispettati in particolare i punti di riferimento sotrici o gli edifici che servono a scopi religiosi, artistici, scientifici o caritatevoli.

8. Non si deve entrare in territorio neutro; esso non sarà oggetto di attività belliche.

9. Se un soldato tedesco viene fatto prigioniero di guerra e gli viene chiesto dirà il suo nome e il suo rango. In nessuna circostanza rivelerà a quale unità appartiene e non darà alcuna informazione sulle condizioni militari, politiche e economiche tedesche.

10. Dovranno essere segnalate le trasgressioni ai principi da 1 a 8. Le rappresaglie verranno approvate solo su ordine del comando superiore

L’unica eccezione a queste regole di comportamento era quando si trattava con i partigiani comunisti omicidi che rifiutavano di riconoscere le regole di guerra. Per questo motivo, i prigionieri partigiani senza uniformi che rifiutavano di arrendersi sono stati impiccati o uccisi come criminali di guerra, non come legittimi prigionieri di guerra.

LA VITA ALL’INTERNO DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI

Contrariamente alla credenza popolare secondo la quale la vita nei campi di internamento gestiti dalle SS fossero un’inferno in Terra, i tedeschi si fecero in quattro per mantenere i detenuti ebrei ben nutriti, al caldo e addirittura crearono dell’intrattenimento. I funzionari della Croce Rossa Internazionale visitarono regolarmente i campi fino alla fine della guerra.

C’erano orchestre, campionati di calcio e attività per i bambini. C’erano matrimoni, Bar Mitzvah, e addirittura i reparti di maternità per le donne in gravidanza. Il campo di Auschwitz aveva anche una piscina e un enorme supermercato!

Fu solo durante l’ultimo anno della guerra che le condizioni cominciarono a deteriorarsi, mentre le epidemie di tifo si diffondevano e le provviste diminuivano. A causa della natura del contagio del tifo, i cadaveri furono cremati, non sepolti vicino alle acque sotterranee. Tuttavia, mentre i campi venivano liberati, molti sani e apparentemente ben nutriti “sopravvissuti all’Olocausto”, così come alcuni non così sani, vennero visti e fotografati.

Donne felici e ben nutrite con i loro neonati. Questa foto fu scattata poco dopo la liberazione di Dacau

Un campo di calcio e un concerto ebreo all’interno dei campi di internamento

1941: LE WAFFEN SS: VOLONTARI DA TUTTA EUROPA SI UNISCONO AD UNA FORZA INTERNAZIONALE SOTTO IL CONTROLLO TEDESCO

Coraggiosi uomini da ogni nazione d’Europa (e alcuni dall’Asia) si offrirono volontari per combattere i sovietici. Vennero accolti nella “Waffen SS” della Germania – una forza da cobattimento elitaria. La Waffen SS anticomunista è motivata da una visione di una grande famiglia europea. Per le SS europee, l’Europa delle gelosie, delle controversie di frontiera e delle rivalità economiche è fuori da ogni logica. Lottano per l’Europa stessa.

La Waffen SS è un vero esercito internazionale dei popoli europei. Un milione di uomini combatte nelle SS, di cui 600.000 non tedeschi. Gli ufficiali della Waffen servono nelle linee frontali accanto ai loro uomini. Alla fine della guerra, metà dei comandanti SS saranno stati uccisi in azione. Durante e dopo il brutale inverno del 41-42, sono le SS Waffen che rimarranno in piedi e ritarderanno la vasta offensiva sovietica. Alla fine della guerra, il 40% delle Waffen SS sarà stato ucciso o scomparso. Se non fosse per la tenacia e il sacrificio degli eroici volontari della Waffen, tutta l’Europa sarebbe stata invasa dalle orde sovietiche.

 I volantini della Waffen includevano le bandiere di ogni nazione. La forza era guidata da Himmler

I SOLDATI EBREI DI HITLER E IL SUO DOTTORE PREFERITO

Hitler era infinitamente piu` anti marxista che antiebreo, nonostante le frequentissime sovrapposizioni tra i due gruppi. Per quanto difficile sia da credere, è certificato che circa 60.000 soldati, per meta` ebrei e e 90.000 che lo erano per un quarto combatterono per la Germania di Hitler. Tra questi furono decorati soldati, ufficiali, e anche generali e ammiragli.
Come Fuehrer, Hitler intervenne personalmente per assistere il dottor Eduard Bloch, il nobile medico ebreo che aveva trattato la madre colpita dal cancro. Hitler non aveva mai dimenticato la gentilezza del dottor Bloch e quando libero` l’Austria nel 1938 chiese di lui. Su ordine di Hitler, a Bloch fu data una “protezione speciale”. Quando intervistato dall’OSS (CIA) verso la fine della guerra, Bloch parlo` molto bene del giovane Hitler.

L’autore Mark Rigg ha raccolto interviste sui soldati ebrei di Hitler/Hitler non si dimentico` mai del dottore che si prese cura della madre morente

AGOSTO 1941: IL GIAPPONE LANCIA UN APPELLO DI PACE VERSO GLI STATI UNITI E LA CINA.

FDR avrebbe facilmente mediato la pace in Asia, tuttavia sceglie di continuare a supportare la Cina

11 AGOSTO 1941: CHARLES LINDBERGH JR ACCUSA FDR E GLI EBREI DI VOLER TRASCINARE GLI STATI UNITI IN GUERRA.

Patrioti americani come il famoso aviatore Charles Lindbergh Jr. vedevano chiaramente che FDR sta cercando di trascinare l’America in guerra. Lindbergh è una figura di primo piano nel movimento “America First”.
Il discorso di Lindbergh a Iowa descrive con precisione ciò che sta accadendo dietro le quinte. Lui avverte:

“I capi delle razze britanniche e ebraiche, per motivi comprensibili dal loro punto di vista, poiché non sono accettabili dal nostro, vogliono coinvolgerci in questa guerra”

Joseph Kennedy, ambasciatore statunitense in Inghilterra e patriarca della dinastia familiare Kennedy, espresse questo stesso principio, anche se non pubblicamente

Il famoso discorso di Lindbergh alla commissione americana incolpo` l’influenza ebraica per le azioni di FDR.
Joseph Kennedy era d’accordo con Lindbergh.
Dopo la sua rielezione nel 1940, FDR non provo` neppure a nascondere le sue intenzioni, come conferma il titolo del giornale del 1941 sopra.

OTTOBRE-NOVEMBRE 1941: FDR CONTINUA A PROVOCARE DELIBERATAMENTE IL GIAPPONE

Negli ultimi mesi del 1941, le provocazioni al Giappone di FDR aumentarono esponenzialmente diventando veri e propri “atti di guerra”. FDR impose un devastante imbargo sul petrolio e sul commercio al Giappone, impedendo alle sue navi di accedere al neutrale canale di Panama.

Infine, il 26 novembre del ’41, FDR invio` un ultimatum impossibile al Giappone, minacciandolo militarmente chiese al Giappone di ritirare tutte le sue truppe dalla Cina e dall’Indocina come pre-condizione per sollevare l’embargo del petrolio. Il giorno prima che FDR inviasse questo terribile ultimatum, il segretario di guerra Henry Stimson registro`, nel suo diario personale, gli argomenti discussi ad un incontro con FDR:

“La domanda era come saremo riusciti a far fare al (Giappone) la prima mossa”.

Anni dopo la sua morte, una revisione del diario del Segretario di Guerra Stimson ha rivelato l’intenzione di FDR di provocare il Giappone.
L’ambasciatore del Giappone negli Stati Uniti è stato minacciato dal Segretario di Stato Cordell Hull
Dopo dicembre i colloqui con i diplomatici giapponesi si interruppero (come previsto). Il “The Honolulu Adviser” riporta in prima pagina: “I giapponesi potrebbero attaccare nel weekend”.

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L’antico segreto della svastica e la vera storia della razza bianca

La razza bianca è stata volutamente tenuta all’oscuro riguardo all’ ancestrale religione induista, che venne praticata in tutta l’ Europa preistorica, per migliaia di anni, prima della nascita del cristianesimo. Come risultato, la razza bianca ha “perso la bussola” e dimenticato “chi è” spiritualmente, scartando l’introspezione, nella selvaggia ricerca di denaro e beni materiali. Esamineremo la moderna censura della religione Hindu e la soppressione del suo simbolo chiave, la svastica. Vedremo come, di conseguenza, i bianchi abbiano dimenticato il loro passato, il loro futuro e la grandezza delle loro antiche dottrine spirituali.

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L’ induismo, con i suoi elevati concetti spirituali di anima eterna, reincarnazione, Karma, Yoga, Terzo Occhio e Nirvana (concetti che molti bianchi oggi stanno misteriosamente riabbracciando), è una tradizione religiosa europea ormai perduta, la quale nacque molto prima del cristianesimo e dell’ebraismo. Questa non è una congettura razzista o una opinione non supportata, è un fatto provato nel mondo accademico.

SVASTICHE TROVATE NELLE ROVINE DELL’ANTICA EUROPA

Tutte le antiche culture europee, come gli Etruschi, i Greci, i Romani, i Galli, i Celti, ecc praticavano lo stesso tipo di alta religione spirituale, l’induismo. Possiamo ancora trovare il simbolo centrale di questa religione, la svastica, in tutti i principali rinvenimenti archeologici europei. Questo studio dell’università di Yale del 1898 ci fornisce una mappa di questi ritrovamenti:

Map-of-Europe-Swastikas-Yale-StudyLe svastiche nell’europa antica, secondo uno studio della Yale University del 1898

Swastika-on-Minoan-Pottery-CreteSvastica su un vaso di ceramica minoico (Creta)

Swastika-on-Roman-MosaicSvastica in un antico mosaico romano

Terracotta-jug-swastika-Otre di terracotta con svastica, proveniente da Creta. Museo Archeologico Nazionale. Atene.

La maggior parte delle persone associano l’induismo all’India. Questo è corretto. Ma l’induismo non è nato in India. Venne portato in India, secondo gli studiosi. Questi ultimi ritengono che, prima di stabilirsi in Europa, i nomadi “ariani” (o razza bianca) invasero l’India antica da nord, portando con sé l’induismo e introducendolo nel subcontinente.

(NOTA: Ci hanno insegnato a scuola che il termine “ariano” rappresenta l’ideale Hitleriano di una “razza superiore” con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Questa tuttavia è una bugia bella e buona. Storicamente, “ariano” ha sempre significato “razza bianca”, cioè gli europei. Per centinaia di anni prima della seconda guerra mondiale, gli studiosi universitari di tutto il mondo usarono il termine “ariano” per indicare i “bianchi”. (Fate una semplice ricerca in Google books e vedrete).

L’induismo è ancora praticato nell’India odierna. L’Europa invece è andata incontro ad un destino diverso. L’introduzione del cristianesimo, duemila anni fa, sradicò la razza caucasica dalle sue radici religiose indù, gettando l’Europa nei Secoli Bui da cui la popolazione, in generale, tentò, fallendo in molti modi, di emergere.

L’origine segreta dell’induismo e della razza bianca viene svelata, in una cronaca affascinante conosciuta negli ambienti accademici come l’antica “Invasione Ariana dell’India”. Ancora una volta, non si tratta di una teoria marginale, ma è accettata dalla stragrande maggioranza degli studiosi del mondo, archeologi, professori e accademici.

L’INVASIONE ARIANA DELL’INDIA

Gli storici hanno creduto per secoli, che l’India preistorica, terra natale della svastica, simbolo chiave dell’induismo, fosse la patria di due razze: gli Ariani dalla pelle chiara e i Dravidi dalle pelle scura.

La teoria dell’invasione ariana dell’India postula che i Dravidi erano il popolo nativo dell’India moltissimo tempo fa e ad un certo punto vennero invasi da nord da una sofisticata razza caucasica di guerrieri nomadi, gli ariani. La vittoria degli Ariani fu rapida e completa e scelsero di rimanere, abbandonando il loro stile di vita nomade, amalgamandosi con i nativi. Gli Ariani insegnarono ai Dravidi la loro avanzata cultura e religione, il loro simbolo chiave cioè la svastica, portando infine il loro dominio culturale e linguistico fino alla parte settentrionale del subcontinente. Gli ariani istituirono il sistema delle caste e si stabilirono, come quella dominante al fine di proteggere la loro pelle bianca e mantenere il loro sangue puro. Questi ariani, secondo gli storici, sono coloro che composero i sofisticati scritti vedici; questi testi costituiscono il cuore della religione dell’Induismo.

Dall’India, gli Ariani migrarono poi verso ovest in Europa, portando la cultura nelle zone che si sono poi evolute in Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Italia, Polonia, e così via. Ogni bianco caucasico americano che possa rintracciare le origini della sua famiglia in Europa è un discendente di questi ariani.

Di nuovo, questa non è un opinione, rappresentano studi accademici. In Barbarian Tides, una pubblicazione dal 1982 della prestigiosa biblioteca Time-Life Books, ci viene detto:

“Costoro, gli ariani, avrebbero condiviso le loro istiturzioni sociali nel subcontinente indiano divulgando una cultura spirituale unica, l’induismo”.

“Il concetto di casta nasce dall’estrema coscienza di razza: la parola originale usata per “casta” significa “colore”.

Ciò ha una conseguenza interessante: Molto prima del cristianesimo, la maggior parte dei caucasici europei praticò la religione che oggi chiamiamo induismo. Se gli Ariani portarono l’induismo in India e gli europei discendono dagli ariani, ne deriva che tutti gli antenati dei popoli europei, ad un certo punto, praticarono una forma di induismo.

Naturalmente, la maggior parte dell’occidente oggi, ha capito che il simbolo della svastica era sacro per gli Indù che vivevano in India. E’ visibile nei templi, negli altari, nelle scritture religiose, venivva utilizzata inoltre nei matrimoni, nei festival, dipinta sulle case e presente su vestiti e gioielli.

SVASTICHE IN INDIA

Hindu-Temple-SwastikasSvastiche in un tempio Indù

Indian-Hindu-with-swastika-guitarSvastiche nella chitarra di un musicista

Hindu-Temple-in-India-with-SwastikasSimbolo della svastica in un tempio Indù

In ogni caso pochissimi occidentali si ricordano che la svastica una volta era il più importante e prolifico simbolo europeo.

SVASTICHE NELL’EUROPA ANTICA

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Svastica dall’antica Gallia. Museo gallo-romanico, Lione, Francia.

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Mosaico romano decorato con svastiche a La Olmeda, Spagna

Artemis-with-swastikasArtemide con Svastica, Grecia 700 a.c.

Poco dopo l’incredibile scoperta della mitica città di Troia nel 1870 da parte dell’archeologo tedesco Heinrich Schliemann (1822-1890), vennero rinvenuti una moltitudine di artefatti recanti la svastica nelle rovine della città. Dopo aver consultato due studiosi di sanscrito, Emile Burnouf e Max Müller, Schliemann si convinse che fosse un importante simbolo religioso ariano. Burnouf, un orientalista francese, ritenne che la svastica fosse una prova non solo della migrazione verso ovest delle tribù ariane provenienti dall’India, ma anche un collegamento simbolico alla sofisticata religione induista.

Nel suo libro del 1896, The Swastika: The Earliest Known Symbol and its Migrations, Thomas Wilson, già curatore del Dipartimento di antropologia preistorica nel Museo Nazionale degli Stati Uniti, scrisse a riguardo della svastica:

“Alcune autorità sono del parere che si tratti di un simbolo ariano che venne utilizzato prima della loro dispersione in Asia e in Europa. Si tratta di un bel soggetto di indagine e potrebbe forse spiegare come la svastica sia stata diffusa tra svariati popoli, per l’effetto di vari esodi della popolazione in Europa e Asia “.

-Thomas Wilson

Nel 20 ° secolo, immagini di svastiche vennero scoperte su manufatti di tutta Europa: mosaici, fregi, sculture, e dipinti, utilizzati dagli Etruschi, dai Romani, dagli Scandinavi, dai Sabini, dai Frigi e dai Greci.

Al di fuori dell’Europa, la svastica venne rinvenuta in alcune città-stato della Mesopotamia, sulle antiche reliquie iraniane e ittite e utilizzate in TIbet dalla fede autoctona Bön. La svastica è importante anche per il buddismo e per il giainismo – moderne rivisitazioni della religione antica induista.

Dalai-Lama-with-SwastikasIl Dalai Lama con svastiche

Swastikas-on-Japanese-Buddhist-Temple-300x266Svastica in un tempio buddhista giapponese

Japanese-Buddhist-Temple-SwastikaSvastica in un tempio buddhista giapponese

 

IL REVIVAL DELLA SVASTICA IN EUROPA – “DIO E’ MORTO”

Poco dopo la scoperta di Schliemann, la svastica andò di moda tra i bianchi europei, molti dei quali cominciarono a denunciare in massa il cristianesimo e a vedere la svastica come l’autentico emblema della loro origine europea. Il movimento si diffuse tra i bianchi in tutto il mondo:

Edmonton-SwastikasThe Edmonton Swastikas, Canada 1916

Boys-Swastika-Basketball-Team-San-FranciscoSquadra di pallacanestro con svastica, San Francisco, 1908

Swastika-Rudyard-KiplingAutore e massone inglese, Rudyard Kipling (1865-1936) utilizzava la svastica nella copertina dei suoi libri.

Clara-Bow-with-swastikasL’attrice Clara Bow con svastiche su colletto e cappello, 1920

cocacola-swastika-fobUn originale cavatappi della Coca Cola a forma di svastica

 

A quei tempi, anche gli scritti dell’influente filosofo tedesco del 19 ° secolo Friedrich Nietzsche (1844-1900) aiutarono a riportare in auge la svastica. Nietzsche è famoso per la sua appassionata denuncia al monoteismo biblico. La sua frase famosa era “Dio è morto” in Così parlò Zarathustra (1883).

Cosa intese Nietzsche con questa sua frase provocatoria?

Nietzsche accusa che la religione cristiana, sia stata una bufala perpetrata da “ebrei” (stando a quanto affermò) e progettata per metterli in una posizione di potere, influenza e autorità. L’obiettivo ebraico, secondo lui, era quello di elevare il Dio guidaico a Dio del Mondo, stabilendo la religione del Nuovo Testamento sulle fondamenta del loro dell’Antico Testamento:

“… Il cristianesimo [..], non è un movimento contro l’ebraismo, ma piuttosto la sua conseguenza… anche oggi il cristiano può sentirsi anti-ebraico senza rendersi conto che esso stesso è la conseguenza ultima del giudaismo … “

-Friedrich Nietzsche

Già nel Rinascimento, molti europei erano già disposti ad abbandonare la tradizione biblica, che veniva percepita estranea alle loro origini. Dal 19 ° secolo, gli studiosi europei e i laici cominciarono a riscoprire il proprio patrimonio religioso. Questo movimento Anti Giudeo/Cristiano acquisì moltissima popolarità tra gli studiosi, gli accademici e gli intellettuali, come Aldous Huxley, che diffidò sempre dal monoteismo. Nel suo articolo ‘one and many” Huxley afferma che:

“Il monoteismo, come noi la conosciamo in Occidente, è stato inventato dagli ebrei”

-Aldous Huxley

I seguaci delle religioni abramitiche/semitiche del Giudaismo, del Cristianesimo e dell’Islam non utilizzano la svastica. Il popolo semitico ebbe una storia religiosa, culturale e linguistica molto diversa dagli Indo-europei (chiamati così, perché gli ariani si stabilirono in India prima di migrare in Europa), le religioni semitiche presenti in Europa, attraverso il cristianesimo, sono molto più giovani di quella che utilizza la svastica.

IL SANSCRITO, LA LINGUA MADRE EUROPEA

Il modello dell’”invasione ariana” emerse dopo che il filologo inglese Sir William Jones (1746-1794) riconobbe le somiglianze tra la lingua l’antica lingua indiana dello sanscrito e le lingue europee più moderne, tra cui il latino, greco, il germanico, il celtico e le lingue slave.

Gli studiosi scoprirono che il Sanscrito era in realtà la “lingua madre” da cui tutte le lingue d’Europa si sono evolute. Le lingue europee vengono ora chiamate “Indo-Europe” in onore della loro origine “indiana (sanscrita). Altri ricercatori approfondirono il lavoro di Jones, mostrando che le lingue avestica e armena si basavano sul sanscrito.

Il termine “ariano” deriva dall’antico termine indiano (sanscrito vedico) e persiano (avestanico) “arya” che sta a significare “nobile”. Le tribù ariane in India chiamarono la loro terra “Aaryaa varta” o “Distesa Ariana”. Gli Ariani in Iran chiamarono le loro terre similmente, con il nome di Airyanem Vaejah, oggi conosciute come Iran, che è a sua volta una variante del termine “Ariano”.

Gli occidentali inconsapevoli della discendenza ariana dell’Iran spesso fanno di tutta l’erba un fascio in base alla religione islamica che lo accomuna ai paesi limitrofi. L’Iran, si è tuttavia, contraddistinto in diversi modi, che gli hanno permesso di mantenere gran parte della sua identità nazionale, razziale e culturale per migliaia di anni. Descrivendo gli iraniani, il famoso storico del 5 aC Erodoto scrisse:

“Nei tempi antichi … erano conosciuti come Ariani”.

-Erodoto

Il re persiano, del 6 ° secolo aC, Dario il Grande, in una iscrizione a Naqsh-e-Rostam, afferma:

“Io sono Dario, il grande re … Un persiano, figlio di un persiano, un ariano, con origini ariane …”

-Dario il Grande

Circa due terzi della attuale popolazione dell’Iran si può definire “caucasica”, discendono dalle antiche tribù ariane che si spinsero a overt attraverso l’Iran, continuando fino a giungere in Europa dal nord dell’India. Il restante terzo è turco o arabo.

Lo scià aveva il titolo di Arya-Mehr, che significa “Luce degli Ariani”. Un’antica tradizione iraniana paragonabile al sistema di caste indiano e che è in paratica ancora oggi è la regola contro il matrimonio interrazziale. Agli ariani iraniani viene proibito dalle loro famiglie e in alcuni casi anche da leggi di sposarsi con non ariani.

Il famoso filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770 – 1832) ritenne che la scoperta linguistica di Jones fosse la prova della migrazione verso ovest degli antichi Ariani. Lo studioso norvegese di sanscrito, Christian Lassen (1800-1876) era d’accordo con questa linea di pensiero, sottolineando che gli antichi Ariani, come i moderni cittadini appartenenti alle caste benestanti, avevano una carnagione più chiara. Il lessicografo tedesco Jacob Grimm (1785 – 1863), che scrisse un’opera basata sugli antichi miti ariani, chiamata ora “Grimm’s Fairy Tales” (cioè, la Bella Addormentata, Cenerentola e Raperonzolo), affermò che queste storie vennero utilizzate per millenni come veicoli per il trasporto di insegnamenti spirituali incredibilmente avanzati, durante le varie epoche.

Questi rinomati pensatori ebbero una forte influenza in Europa, dove esercitarono un impatto tremendo sul filologo tedesco e orientalista Max Muller (1823-1900), uno degli studiosi più celebri del 19 ° secolo.

Muller scrisse:

“Le nazioni ariane … si erigono sopra di noi come le principali nazioni dell’asia occidenale e dell’europa. … Perfezionarono la società ed i costumi; dalle loro opere possiamo apprendere elementi di scienza, le leggi dell’arte, e principi della filosofia. … Queste nazioni ariane divennero sovrane nel corso della storia, e il loro obiettivo sembrò quello di collegare tutte le nazioni del mondo grazie alle catene della civilizzazione … “

-Max Muller

Dal 1800 gli inglesi stavano già utilizzando questo modello come proposito politico per giustificare l’occupazione e il dominio coloniale dell’India, che cominciò agli inizi del 1600 e terminò nel 1947.

Molti scrittori e storici tracciarono le origini degli Ariani nella regione dei monti caucasici; queste montagne collegano Europa ed Asia, da qui il termine “caucasico”, inventato dall’antropologo tedesco Johann Friedrich Blumenbach (1752-1840), ed utilizzato correntemente per indicare la razza bianca.

IL GRANDE DILUVIO CHE AFFONDO’ ATLANTIDE

Alcuni studiosi ipotizzano che gli ariani provengano dal Tibet, dal cosiddetto “tetto del mondo”, dove a detta di molti ricercatori, gli atlantidei si sarebbero rifugiati dopo che le acque del diluvio distrussero Atlantide (sì, Atlantide), rimanendo sulle vette della regione al sicuro per generazioni. La stirpe ariana si generò qui, secondo questa ipotesi, divenendo la discendente diretta di quella atlantidea. È interessante notare che il famoso filosofo tedesco Immanuel Kant (1724 – 1804), descrivendo il Tibet, dichiarò:

“… Senza dubbio fu abitato prima di ogni altra zona e potrebbe anche essere stato il luogo di tutta la creazione e di tutta la scienza. La cultura degli indiani, come è noto, quasi certamente provenì dal Tibet, così come tutte le nostre arti quali l’agricoltura, i numeri, il gioco degli scacchi, ecc, sembrano provenire dall’India. “

-Immanuel Kant

Gli studiosi, i pensatori e i filosofi, una tempo accettarono questa cronaca come un fatto. In Cosmic Memory, ad esempio, Rudolf Steiner (1861-1925), celebre filosofo austriaco, letterato, architetto, scrittore, educatore e pensatore sociale, scrisse:

“La maggior parte della popolazione Atlantidea andò in declino e da una piccola parte di essi discero i cosiddetti ariani che formano oggi l’umanità civilizzata.”

– Rudolf Steiner, Cosmic Memory

Il sentimento pre-nazista Steineriano riflette una diffusa convinzione del suo tempo. Ciò potrebbe sorprendere coloro che reputano Steiner solo un innovatore dell’educazione. Oggi ci sono oltre un centinaio di scuole “Steineriane” in tutto il Nord America, e in decine di altri paesi.

Il filosofo greco Platone, citò per primo Atlantide nei suoi dialoghi “Timeo” e “Crizia”, nel IV secolo aC. Lo descrisse come un sofisticato impero antediluviano che fiorì per eoni in un continente ora sommerso nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Platone sostenne che gli Atlantidei possedevano una altissima religione spirituale, che permetteva loro di “vedere” la loro divina ed eterna “anima” all’interno del corpo fisico. Secondo lui, vedendo la propria ‘”anima interna” gli abitanti di Atlantide ebbero la possibilità di sfruttare dei poteri superiori.

Platone affermò che una memoria di questi poteri è conservata nelle capacità fantastiche attribuite agli “Dei” della mitologia greca e romana: invece di essere divinità vere e proprie, erano mortali dotati di percezioni amplificate a causa della loro connessione con la propria anima eterna (si pensi al Cristo e al Buddha). Col tempo, tuttavia, il regno di Atlantide cominciò a decadere a causa delle sue tendenze materialiste, arrivò fino al punto di perdere quella connessione con la propria divinità interna che garantiva loro tali poteri . Platone scrisse:

“Per molte generazioni … obbedirono alle leggi e amarono il divino alla quale erano affini. … Riconobbero che le qualità del carattere umano erano di gran lunga più importanti della loro ricchezza materiale e passeggera. Riuscirono a mentenersi equilibrati nonostante gli elevati standard di vita, senza mai perdere l’autocontrollo … Quando l’elemento divino si indebolì però … e i loro tratti umani divennero predominanti, cessarono di agire con moderazione e saggezza. “

-Platone

Platone va avanti a spiegare che la fine di Atlantide avvenne qualche migliaio di anni fa, quando una serie di disastri naturali, affondò il continente in mare. Una manciata di superstiti, sfuggiti alla devastazione, si diffuse in diverse parti del mondo portando con se la loro religione e le loro usanze. Fino a tempi abbastanza recenti, la maggior parte degli studiosi ha ritenuto che antiche civiltà, separate da tempo e spazio, costruirono piramidi e monumenti piramidali in onore della loro cultura madre, Atlantinde:

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Ancora oggi questa teoria è ampiamente diffusa e dibattura. Si possono trovare piramidi in India, Cina, Perù, Bolivia, Messico, Irlanda e molti altri luoghi. Tali strutture con finalità analoghe sembrano suggerire una connessione, se non ci fu alcuna comunicazione tra i diversi popoli che costruirono piramidi, è molto probabile che vi sia una fonte comune.

Gli scettici puntano sulla disparità di datazione tra le varie piramidi (gli studiosi ritengono che le piramidi del Vecchio Mondo sono state costruite migliaia di anni prima delle piramidi del Nuovo Mondo). Tuttavia, gli studiosi del Nuovo Mondo stanno retro datando di continuo la data di costruzione delle piramidi pre-colombiane e sembra solo una questione di tempo prima che le date coincidano.

La maggior parte degli studiosi pre – seconda guerra mondiale, convenivano sul fatto che le piramidi fossero collegate ad Atlantide. Videro i comuni miti del diluvio, fra le varie culture, come la prova della fine di Atlantide, erano leggende parallele su una catastrofe mondiale, per la quale l’uomo fu costretto a ricominciare. Da questa catastrofe si generò una digressione totale, non solo culturale, che implicò una vera e propria involuzione della razza atlantidea stessa. La capacità Atlantidea di “mantenere la visione” della loro “anima interna” andò perduta. E’ rimasta solo l’”idea” di anima eterna che si è mantenuta fino ai giorni nostri.

CONCLUDENDO

La connessione tra la svastica e la razza ariana (o, per usare un termine più recente, la razza “caucasica”) è chiaro, ma gli eventi moderni, le contraddizioni, le incomprensioni hanno storpiato il significato originale della svastica, in particolare la sua associazione semantica. Studiosi, antropologi, linguisti, e scienziati hanno capito che la svastica è la prova di un popolo unito altamente spirituale presente ai tempi dell’Europa preistorica.

La domanda è: Perché questa parte di storia viene volutamente tenuta nascosta? Perché non viene insegnata nelle scuole? E’ a causa del collegamento diretto ad Atlantide? Che la storia di Atlantide venga tenuta nascosta dalle elite perchè non vogliono che il mondo conosca il suo passato e in ultima analisi riscopra l’antica religione dell’”anima” … rendendosi conto che l’uomo possiede una divinità interna con poteri innati?

Le idee di Adolf Hitler sugli Ariani non differivano da quelle degli studiosi europei e laici del XVIII, del XIX secolo, e del’inizio del XX, purtroppo, le atrocità che lui e i nazisti commisero sotto il simbolo della svastica lasciarono il pubblico con una associazione semantica negativa della svastica. Di conseguenza, vi fu una “censura” di questo magnifico simbolo spirituale che ha continuato e continua a mantenere il popolo del 20° e 21° secolo nel buio più totale rispetto alla comprensione di questi potentissimi simboli.

hitler-swastikaA sinistra: 45a divisione americana nella prima guerra mondiale. A destra: Adolf Hitler con la svastica.

La svastica, un antico simbolo dell’induismo, si può abbondantemente ritrovare tra le rovine dell’Europa Neolitica. Questo ha convinto studiosi, del presente e del passato, che gli europei preistorici praticavano una forma di Induismo primitiva (con i suoi alti concetti spirituali di anima eterna, trasmigrazione, Karma, Yoga, Terzo Occhio e Nirvana). L’ascesa del cristianesimo europeo mise la parola fine al culto induista facendo sprofondare il continente nel periodo dei secoli bui. Si trattò forse di un colpo mortale, inflitto alla razza bianca, al fine di distaccarla completamente dalla sua natura spirituale?

Al giorno d’oggi i bianchi evitano la spiritualità, perseguendo il denaro e le ricchezze materiali, non sapendo che, i loro antenati, capirono i segreti della coscienza e della vita dopo la morte.

Swastika-12

Antico mosaico romano con svastiche. Museo Romano-Germanico, Colonia, Germania.

Nella prima parte abbiamo visto come le svastiche trovate sugli antichi manufatti europei, abbiano convinto gli studiosi che l’induismo veniva praticato nell’europa preistorica, ben prima che il cristianesimo arrivasse nel continente e spazzasse via questo culto.

L’INVASIONE ARIANA DELL’INDIA

Gli studiosi ritengono, che un gruppo massiccio di ariani, provenienti dall’Asia centrale, probabilmente dal Tibet – invase il sub continente ariano durante la preistoria. A diverse ondate giunsero fino alla fertile pianura del Gange, dove fondarono una nuova società che sarebbe divenuta il fondamento della induismo così come lo conosciamo. Gli indiani nativi, chiamati “Dravidiani”, vennero spinti lentamente verso sud dalle incursioni ariane.
I risultati di questo scontro culturale si possono vedere ancora oggi, con l’India meridionale che appare molto diversa alla sua controparte settentrionale, sia in termini linguistici che di tradizioni. Come già detto, gli ariani parlavano l’”Indo-europeo”, il linguaggio che, secondo gli studiosi, costituisce la base di tutte le lingue europee; a questo, a detta di molti ricercatori, si aggiunge il fatto che probabilmente gli stessi ariani furono i primi “europei”.

Scritti sull’invasione ariana dell’India possono essere trovati nei Veda, la più antica raccolta di testi Indù esistente, scritta tra il 2000 e il 1000 a.C. Veda in sanscrito significa “corpo di conoscenza.” Gli studiosi ritengono che i Veda provengano da una tradizione orale introdotta dagli Ariani.

E’ nei Veda, che conosciamo per la prima volta l’arcaico sistema gerarchico delle caste che divide la cultura indù in quattro gruppi distinti, più gli “Intoccabili”. Dall’India, gli ariani migrarono verso occidente in Europa, creando le più alte culture che divennero poi la Germania, la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna, l’Italia, la Polonia, e così via.

Prima del cristianesimo, dunque, la maggior parte dei caucasici in Europa praticavano l’induismo. Se gli Ariani portarono l’induismo in India e gli europei discendono dagli ariani, seguendo la linea degli eventi, ne deriva che tutti i nostri antenati, in un certo momento della storia praticarono l’induismo, con i suoi alti concetti spirituali di anima eterna, Trasmigrazione , Karma, Yoga, Terzo Occhio e Nirvana.

L’INDUISMO – LA RELIGIONE DEGLI ANTICHI ARIANI

La prova di quanto affermato in precedenza può essere trovata notando l’incredibile diffusione della svastica nelle rovine dell’europa preistorica:

Ancient-European-SwastikaAntico mosaico all’Iliou Melathron (Palazzo del Sole) ad Atene, in Grecia.

Leggiamo in Barbarian Tides, una pubblicazione del 1982 a cura della prestigiosa biblioteca Time-Life Books, che “ariani” (un termine usato dagli studiosi pre-nazisti per descrivere gli abitanti europei “bianchi”) introdussero l’”Induismo” nel sub-continente Indiano prima di stabilirsi in Europa:

“Costoro, gli ariani, avrebbero condiviso le loro istiturzioni sociali nel subcontinente indiano divulgando una cultura spirituale unica, l’induismo”.

-Time-Life Books biblioteca, 1982

William Henry Goodyear (1846 – 1923), un noto archeologo americano, storico dell’arte e curatore di musei (figlio di Charles Goodyear quello dei pneumatici Goodyear) scrisse nel suo libro Grammar of the Lotus :

“… La svastica era un” simbolo ariano “… L’ipotesi che gli Indù ariani portarono con loro la svastica in India è … perfettamente sostenibile, dal momento che può essere trovata nell’arte preistorica europea …”

-William Henry Goodyear, Grammar of the Lotus, 1891

William-Henry-Goodyear

William Henry Goodyear fu il primo curatore del Metropolitan Museum of Art di New York City.

Più o meno in questo periodo, nel 1876, possiamo leggere nel manuale scolastico di geografia moderna, scritto da John Richardson, vicario del St. Mary Hospital nell’Essex, Londra:

“Gli ariani indù … in tempi molto precoci … si separarono dalla grande famiglia, negli altopiani dell’Asia centrale, attraversando l’Himalaya, scesero nelle pianure dell’Indo e del Gange, invasero gran parte della penisola, introducendo la civiltà e la religione che domina oggi l’India. ”

-John Richardson, un manuale scolastico di geografia moderna, 1876


John Richardson (1810 – 1888)

Nel suo libro del 1881, A Short Manual of the History of India, Sir Roper Lethbridge, un accademico britannico e membro del House of Commons, scrisse un capitolo intitolato “La conquista dell’India da parte degli indù ariani”, in cui spiega:

“… I resoconti sulle prime invasioni ariane … derivano principalmente da un esame degli Inni dei Veda, i libri religiosi più antichi degli Ariani …

… Gli invasori dell’India … appartenevano ad una razza (chiamata ariana o indo-europea), che comprendeva gli antichi Greci, Romani e Persiani e la maggior parte delle nazioni europee moderne, come quella inglese, tedesca, francese, e molte altre .

Sir Lethbridge-Roper, A Short Manual of the History of India, 1881

Queste citazioni mostrano l’attuale e diffusa credenza che gli “ariani” portarono l’induismo in India e poi in Europa. Mentre il cristianesimo sostituì l’induismo in Europa, esso rimase attivo in India.

La domanda quindi è: perché questa affascinante storia della razza bianca e della religione induista viene oggi censurata da quasi tutti i segmenti della società occidentale?

LA STORIA PROIBITA DELLA RAZZA BIANCA

L’induismo ariano viene tenuto nascosto di proposito, a quanto pare. Non viene insegnato nelle scuole o nelle università. Non è spiegato nei film,  nei libri di cultura popolare, alla TV, alla radio, sulle giornali o sulle riviste, o nei mass media. Il fatto stesso che tu non ne sia a conoscenza è prova di una cover up in atto.

Censored-SwastikasSimbolo della “Censura” in uno studio del della Yale University (1898) intitolato “Le svastiche dell’Europa antica”.

La cosa ancora più strana è come la razza bianca si identifichi con la religione ebraica e non con la propria religione ancestrale che è l’induismo. Ci vengono insegnate le storie bibliche di Mosè e dei dieci comandamenti, l’esodo dall’Egitto, l’arrivo nella Terra Promessa, il regno di Davide e Salomone, e così via. La storia ebraica venne innestata in maniera innaturale nella psiche europea al fine da far credere agli europei di aver dei progenitori ebrei, in altre parole, i bianchi sono “cresciuti” ebrei. Perché?

Il motivo è che sembra esserci qualcosa di nascosto, ma potente, nella storia ariana, che i poteri forti trovano estremamente minaccioso. Se cerchiamo di ripercorre le origini ariane spingendoci ulteriormente indietro, nelle profondità del tempo, arriviamo esattamente in questa “zona proibita”. Si tratta di un tesoro spiritualmente edificante e la cui saggezza può essere utile nell’auto miglioramento. Si basa su ciò che potremmo chiamare la connessione “Ariano/Atlantidea”.

LA CONNESSIONE ARIANO ATLANTIDEA

Questo collegamento Ariano / Atlantideo venne ripreso, in epoca recente dalla celebre mistica russo Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), fondatrice della “Società Teosofica” a New York nel 1875. La sua opera massima, La Dottrina Segreta, venne pubblicata nel 1888 ed ebbe un forte impatto in tutto il mondo. La sua influenza su Adolf Hitler e i nazisti, che viene praticamente trascurata dagli storici, alterò completamente il corso del 20 ° secolo. Notare la svastica sul logo della sua organizzazione:

Blavatsky-Theosophical-SocietyA sinistra: Helena Blavatsky. A destra: Logo della Società Teosofica, New York City, 1875. Notare la svastica.

Ignorando il concetto biblico che “Dio creò l’uomo in sei giorni”, la Blavatsky affermò l’antichità, il primato, e l’universalità della cosiddetta dottrina della “caduta dell’uomo e la sua discesa nella materia”, che costituisce la radice della dottrina di gran parte del pensiero orientale (Induismo, Buddismo), della filosofia greca e dei moderni circoli esoterici occidentali.

Essa insegna che sotto la carne gli uomini e le donne sono degli “dei” o “anime eterne” cadute nel “mondo materiale” dalla nostra più alta “casa spirituale” alla quale l’anima dovrà poi fare ritorno. Durante la sua discesa, anima ha dovuto indossare una “veste” cioè il corpo fisico, in questo modo non è più riuscita a riconoscere la sua natura eterna e spirituale.

“Non hai un’anima. Tu sei un’anima. Hai un corpo. ”

-C.S. Lewis

“L’uomo è un dio nel corpo di un animale secondo la filosofia antica …”

-Dr. Alvin Boyd Kuhn

“Un uomo è un dio in rovina.”

-Ralph Waldo Emerson

Secondo la Blavatsky, la caduta dell’anima è una conoscenza andata salvata dal cataclisma che distrusse l’antica e potente civilità di Atlantide. Come abbiamo visto nella parte 1, il filosofo greco Platone citò per primo Atlantide nel IV secolo aC, riferendosi ad essa come ad un’isola ormai sommersa che un tempo fioriva nell’oceano Atlantico.

Platone sostenne che gli Atlantidei possedevano una altissima religione spirituale, che permetteva loro di “vedere” la loro divina ed eterna “anima” all’interno del corpo fisico. Secondo lui, vedendo la propria ‘”anima interna” gli abitanti di Atlantide ebbero la possibilità di sfruttare dei poteri superiori, finchè lentamente la loro parte umana prese il sopravvento su quella divina.

“… L’elemento divino si indebolì… e le loro caratteristiche umane divennero predominanti e cessarono di vedere la loro prosperità con moderazione.”

-Platone, Timeo e Crizia

Mentre gli studiosi dei tempi della Blavatsky tracciarono le origini degli Ariani sulle montagne del Caucaso, la Blavatsky spostò la loro patria ad est in Tibet, nel cosiddetto “tetto del mondo”, dove trascorse anni a studiare. Le acque del diluvio che inondarono Atlantide, affermò, spinsero i profughi verso il Tibet, dove rimasero al sicuro per generazioni. Gli ariani lentamente emersero da qui diventando discendenti ed eredi diretti degli Atlantidei.

Aryan-Homeland-After-the-FloodMappa della invasione ariana dell’India.

È interessante notare come il filosofo tedesco Immanuel Kant (1724 – 1804), descrivendo il Tibet un secolo prima della Blavatsky, dicesse che:

 “… Senza dubbio fu abitato prima di ogni altra zona e potrebbe anche essere stato il luogo di tutta la creazione e di tutta la scienza. La cultura degli indiani, come è noto, quasi certamente provenì dal Tibet, così come tutte le nostre arti quali l’agricoltura, i numeri, il gioco degli scacchi, ecc, sembrano provenire dall’India. “

-Immanuel Kant

La Blavatsky vide, nei miti del diluvio, leggende parallele su una catastrofe globale che costrinsero l’uomo e la civilità a ricominciare da capo, un pallido ricordo dell’affondamento di Atlantide.  Da questa catastrofe si generò una digressione totale, non solo culturale, che implicò una vera e propria involuzione della razza atlantidea stessa. La capacità Atlantidea di “mantenere la visione” della loro “anima interna” andò perduta. E’ rimasta solo l’”idea” di anima eterna che si è mantenuta fino ai giorni nostri. Nel corso dei millenni, la razza atlantidea si estinse; la Blavatsky sostenne che essa fu rimpiazzata da quella ariana.

Questa storia Ariano / Atlantidea venne supportata nel 19 ° e all’inizio del 20 ° secolo da studiosi e intellettuali. Il famoso filosofo austriaco, educatore, e pensatore sociale, Rudolf Steiner (1861-1925), scrisse:

“La maggior parte del popolo di Atlantide è scomparso ma da una piccola porzione di esso sono discesi gli ariani che rappresentano oggi l’umanità civilizzata.”

-Rudolf Steiner, Cosmic Memory

rudolf-steinerRudolph Steiner

Il membro del congresso americano Ignatius Loyola Donnelly (1831 – 1901) scrisse un capitolo intitolato “The Aryan Colonies From Atlantis” nel suo libroAtlantis: The Antediluvian World, dove afferma:

“La razza ariana… proviene da Atlantide?”

“Il centro delle migrazioni ariane (secondo l’opinione popolare) … fu l’Armenia. In quelle zone c’è anche il monte Ararat, luogo dove si fermò l’Arca – un altro riferimento alle regioni del diluvio”

“I Greci, che sono ariani, attribuiscono le loro origini alle persone che si salvarono dal diluvio, così come fecero altre razze di origine ariana … qui troviamo un’altra prova del rapporto tra Ariani e il popolo di Atlantide .. i Greci, una razza ariana, nelle loro tradizioni mitologiche, mostrano la più stretta relazione con Atlantide …Abbiamo visto che Zeus, il re di Atlantide, la cui tomba può essere vista a Creta, fu trasformato nel dio greco Zeus. “

-Ignatius Donnelly, Atlantis: The Antediluvian World, 1882

Ignatius-DonnellyIgnatius Loyola Donnelly

Durante la lenta scomparsa di Atlantide e la nascita della stirpe ariana, che si verificò nel corso di diversi millenni, avvennero, secondo la Blavatsky, 2 principali cambiamenti fisiologici, uno dei quali di fondamentale importanza.

IL TERZO OCCHIO ARIANO/ATLANTIDEO

Gli Atlantidei erano più alti di noi, ma persero la loro imponente statura non appena la loro spiritualità cominciò a vacillare. La seconda e più significativa mutazione impedì alla nuova razza ariana di “vedere” lucidamente l’”anima interiore.” Questo lasciò i suoi moderni discendenti, incapaci di vedere e riconoscere la propria divinità interiore. La Blavatsky riteneva che gli Atlantidei possedessero questa capacità un tempo, grazie all’esistenza di un enigmatico organo luminoso, all’interno del cervello, chiamato “occhio ciclopico” o “Terzo Occhio”.

Sulla fronte, al centro vi sarebbe una strana ma affascinante appendice. Come i nostri due occhi vedono all’esterno e al mondo materiale, questo unico occhio vede all’interno, alle questioni spirituali, all’anima. Quando gli abitanti di Atlantide involvettero in Ariani, il Terzo Occhio si atrofizzò. La Blavatsky scrisse:

“… Il “terzo occhio”, una volta, era un organo fisiologico che, in seguito, a causa della progressiva scomparsa della spiritualità e dell’aumento del materialismo si atrofizzò″.

-Helena Blavatsky, La Dottrina Segreta, 1888

Anche se atrofizzato, la Blavatsky insisteva nel dire che come i nostri antenati di Atlantide, noi uomini moderni, potevano ancora accedere a questo organo; alcuni scienziati all’inizio del 19 ° e del 20 ° secolo lo identificarono nella ghiandola pineale, descritta nel seguente modo:

“Una piccola … appendice conica presente nel cervello di tutti i vertebrati craniati che in alcuni rettili ha la struttura essenziale di un occhio … è ritenuta un terzo occhio rudimentale, un organo endocrino, o la sede dell’anima …”

—Webster’s Ninth New Collegiate Dictionary

Il filosofo francese René Descartes (1596-1650) chiamò la ghiandola pineale la “sede dell’anima”, “Occhio singolo” e “Terzo Occhio”. E’ possibile trovarlo in dipinti, sculture, incisioni risalenti a migliaia di anni fa:

Ancient-Cyclopes-SicilyAntico mosaico di un ciclope con il terzo occhio presso Villa Romana, Sicilia

I lettori che hanno familiarità con l’induismo ricorderanno che il Terzo Occhio ha una lunga tradizione in India, dove è conosciuto come “urna” o “Trinetra,” e viene indicato da un puntino, sopra e tra gli occhi. Anche se i mistici e gli adepti parlano spesso dei suoi misteriosi poteri occulti, ad un livello base denota intuizione spirituale, fornendo al soggetto la visione della propria anima interna:

Bodhisattva-Statua di Bodhisattva del 3 ° secolo trovata nell’attuale Afghanistan. Nota: il Terzo Occhio simboleggiato dal puntino sulla fronte.

L’induismo ariano, ci viene costantemente tenuto nascosto, in modo da non poter conoscere il collegamento Ariano/Atlantideo che ci porterebbe alla riscoperta dei poteri latenti del terzo occhio? L’elite, sta cercando di non farci aprire il Terzo Occhio, quello strumento naturale con il quale comunichiamo con la nostra anima interiore, riconosciamo la nostra divinità e realizziamo il nostro potenziale?

Il Terzo Occhio viene ampiamente utilizzato in Oriente, appare in varie discipline, ed è sfruttato nelle pratiche di meditazione quali lo yoga e il buddismo Ch’an così come nele arti marziali come karate, qigong, e aikido. Esso costituisce l’apice della dottrina induista del Kundalini Yoga, con il suo famoso sistema di “chakra”. Il terzo occhio o “Ajna” è il sesto dei sette chakra e viene risvegliato quando riusciamo a bilanciare il nostro canale solare ovvero il “pingala” nella parte destra del nostro corpo con il canale lunare detto “ida” nel lato opposto:

Kundalini-Yoga-Third-Eye-YogaKundalini Yoga. Si noti il ​​sole sulla destra e luna sulla sinistra.

Nonostante gli orientali abbiano abbastanza familiarità con il terzo occhio la sua saggezza è stata totalmente dimenticata dal mondo occidentale. C’è stato uno sforzo cosciente per nasconderla?

IL SEGRETO MASSONICO DEL “TERZO OCCHIO”

Incredibilmente, il disegno di un sole sulla destra, di una luna sulla sinistra e di un occhio solo al centro è anche sulle insegne, sui disegni e sui manufatti della massoneria, la più antica società segreta della storia occidentale. Il terzo occhio viene solitamente disegnato al centro tra il sole (pingala) e la luna (ida):

Masonic-Third-Eye-Tracing-BoardTracing Board Massonica, 1820

La massoneria è l’erede di un antico e perduto segreto risalente ad Atlantide? La confraternita massonica venne creata in risposta alla venuta del cristianesimo come un tentativo di salvare la saggezza Ariano/Atlantidea sul Terzo Occhio?

I massoni furono a lungo considerati come i custodi di un blasfermo ed eretico segreto, proveniente dall’antichità. Si pensi all’improvvisa persecuzione dei massoni da parte della Chiesa cattolica, a partire dagli inizi del 1700.

“… Seguendo l’esempio dei nostri predecessori, abbiamo intenzione di rivolgere la nostra attenzione alla società massonica, alla sua intera dottrina, alle sue intenzioni, alle azioni e ai suoi sentimenti, al fine di mostrare la malvagità di questa forza e fermare la diffusione di una malattia tanto contagiosa … ”

-Papa Leone XIII, Humanum Genus

Questa condanna sembrerebbe indicare che i massoni fossero stati degli eretici, in possesso di una sorta di dottrina religiosa che contraddiceva il canone ufficiale della Chiesa. Per molti pensatori ed accademici del 19° e 20° secolo, il Terzo Occhio è proprio quella dottrina:

“… L’occhio che tutto vede … Questo è l’occhio della massoneria, il terzo occhio. Mentre so per certo che ben pochi massoni capiscano il significato dei loro stessi simboli, resta il fatto che li usano… ”

-—Dr. George Washington Carey, The Wonders of the Human Body,1918

“L’Ordine della Massoneria riconosce l”Occhio che tutto vede’ come l’Occhio della grande saggezza. Si dice che questa “Grande Saggezza” viene offerta in dono a coloro che cercano i sacri misteri, comprendono l’illuminazione, la visione interiore e la conoscenza intuitiva. Il contatto con questa grande saggezza avviene attraverso il ‘Terzo Occhio’ (ghiandola pineale) situato all’interno della fronte. ”

-Dr. Jeffries Joye Pugh, Eden, 2006

“L’occhio comune vede solo la parte esteriore delle cose, e giudica in base ad essa, l’occhio che tutto vede invece, attraversa le cose leggendo cuore e anima, trovando lì capacità che all’esterno non sono percepibili e non rilevabili da chi sprovvisto di questo dono. ”

-Mark Twain, famoso scrittore e massone americano, 1899

“La Grande Piramide è un simbolo occulto centrale, che viene spesso raffigurata assieme all’occhio che tutto vede o ” terzo occhio” al suo interno. In questa forma è il simbolo della massoneria mistica. ”

—John Bowlt, Wendy Salmond, and Marie Turbow, The Uncommon Vision of Sergei Konenkov, 1874-1971

“L’occhio che tutto vede … è anche l’emblema del terzo occhio umano … che venne ritrovato nei resti di tutte le civiltà ….”

—Grace Morey, Mystic Americanism, 1924

Massone famoso ed ex studente di Harvard, Albert Pike (1809-1892), credeva che la vera Massoneria fosse qualcosa di simile all’antica dottrina della razza ariana. Pike, un pilastro della Massoneria americana, è meglio conosciuto per il suo libro del 1871, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry. Ma pochi si rendono conto che scrisse altri due libri degni di nota che esaminano l’antica spiritualità ariana: Aryan Deities and Worship as Contained in the Rig-Veda e Irano-Aryan Faith and Doctrine as Contained in the Zend Avesta.

“Il mondo deve tutte le sue corrette e profonde concezioni di Divinità e la sua conoscenza dell’esistenza dell’anima, alla grande razza ariana”.

-Albert Pike Irano-Aryan Faith and Doctrine as Contained in the Zend Avesta

Albert-PikeAlbert Pike (1809-1892).

Come nel caso di Pike, un medico massone chiamato JD Buck (1838 – 1916) si interessò alla storia ariana in India, in Iran, e nelle religioni orientali in generale. Scrisse nella sua opera Mystic Masonry:

“La vera fonte da cui deriva l’Antica Saggezza …è l’India, la Madre delle civiltà, delle religioni e della sapienza esoterica.”

-Dr. J.D. Buck, Mystic Masonry

Il Dr. Buck fornì anche una descrizione fisica del Terzo Occhio e collegò l’abilità di “controllarlo” al terzo grado della Massoneria:

“Venne chiamato “Terzo Occhio”. Gli antichi indu lo chiamarono Occhio di Shiva … E’ atrofizzato e quindi latente nell’individuo medio … L’occhio di Shiva è, infatti, un occhio che tutto vede; attraverso quest’ultimo è possibile annullare i concetti di spazio e tempo sul piano fisico …

Un vero Maestro [Massone], quindi, ha l’Occhio di Shiva. La ghiandola pineale, dormiente in altri, in lui è attiva … ”

-Dr. J.D. Buck, Mystic Masonry

Se Buck affermasse il vero e cioè che praticare una dottina occulta orientale, fosse parte dell’insegnamento massonico, risulterebbe anche chiara la forzata segretezza a cui è stata costretta la massoneria in Europa. A causa del potere e della brutalità dell’Inquisizione, così come per il suo obiettivo dichiarato di distruggere gli eretici, i massoni non ebbero altra scelta che nascondersi, al fine di preservare le loro tradizioni conoscenze e riti sul terzo occhio.

Detto in altre parole, il Terzo Occhio è il “Grande Segreto” della Vera Massoneria, che venne istituita proprio per preservare le antiche dottrine dei nostri antenati Ariano/Atlantidei.

HITLER E IL TERZO OCCHIO

E’ interessante notare che, avendo già accettato molte delle idee della Blavatsky, i leader occulti tedeschi – saliti al potere decenni dopo la morte di Pike o Buck, riconobbero anch’essi l’importanza del Terzo Occhio credendo persino alla spiegazione della Blavatsky, riguardo le sue origini Atlantidee. Descrizioni del Terzo occhio possono essere ritrovate negli scritti di molti capi nazisti. Hitler fece un riferimento indiretto ad esso nel Mein Kampf:

“… Tutta la cultura umana, tutti i risultati raggiunti nell’arte, nella scienza e nella tecnologia, sono quasi esclusivamente il prodotto creativo della razza ariana … ”

-Adolf Hitler, Mein Kampf, 1925

L’idea hitleriana sul Terzo Occhio venne espressa da Hermann Rauschning, ex presidente nazionalsocialista del Senato di Danzica. In “Hitler Speaks” (Londra, 1939), Rauschning scrisse:

Avere delle conoscenze magiche era evidentemente l’ideale di progresso umano concepito da Hitler … C’era una volta l’occhio dei Ciclopi, o occhio mediano, l’organo della percezione magica dell’Infinito, ormai ridotto ad una rudimentale ghiandola pineale. ”

-Hermann Rauschning, “Hitler Speaks”

Hitler-signAdolf Hitler

Un’ulteriore prova della sua fede nel Terzo Occhio può essere trovata nel libroHitler’s Secret Conversations, una trascrizione di dialoghi e discussioni riservate che ebbero luogo nel suo quartier generale dal luglio 1941 al novembre 1944, registrate per i posteri. Hitler affermò:

“In tutte le tradizioni umane … si può trovare menzione di un enorme disastro cosmico … A mio parere ciò è spiegabile solo considerando l’ipotesi che questo cataclisma distrusse completamente l’umanità, in possesso di un elevato grado di civilità. I frammenti che ci derivano della nostra preistoria forse, non sono altro che riproduzioni di oggetti appartenenti a un passato più lontano, ed è proprio grazie ad essi, che le origini della civilità possono essere riscoperte di nuovo … ”

—Trevor-Roper, Hitler’s Secret Conversations

La convinzione di Hitler nel Terzo Occhio dimostra quanto siano stati influenti gli scritti della Blavatsky nella Germania pre nazista. Molte delle sue idee erano esattamente parallele a quelle della Blavatsky, tra cui il logo della svastica, l’idea del primato della razza ariana e della sua antichità e di una civiltà antidiluviana altamente sofisticata e ormai dimenticata.

Squadre naziste di antropologi, archeologi e studiosi dell’occulto, vennero spedite in Estremo Oriente, India e Tibet per scoprire le prove della storia ariana. Le loro ricerche costituirono la base per i film di Indiana Jones, in cui vengono raffigurati ufficiali nazisti alla ricerca di manufatti e tesori perduti in terre dimenticate.

DECODIFICANDO LA SVASTICA

Secondo il professor Nicholas Goodrick-Clarke, uno studioso di esoterismo occidentale presso l’Università di Exeter, le idee della Blavatsky raggiunsero Hitler e i nazisti indirettamente, attraverso un poeta e icona occulta viennese della Germania Pre-Nazista chiamato Guido Von List (1848 – 1919).

Guido-Von-ListGuido von List (1848 – 1919).

Come la Blavatsky, List era convinto che gli antichi Ariani avessero creato delle “capitali spirituali” in tutta Europa. Secondo l’occultista furono loro a costruire la particolare architettura megalitica, basata su un misteriosa “tecnica” ereditata dai loro antenati di Atlantide, che prevedeva l’utilizzo della forza del «dio interiore», risvegliando il Terzo Occhio.

StonehengeStonehenge, monumento megalitico inglese.

Seguendo le opinioni del filosofo e massone italiano Giordano Bruno (1548-1600), che fu bruciato vivo dall’Inquisizione per aver rifiutato di abiurare le sue idee gnostiche eretiche, List credeva che l’Antico Testamento, su cui si basano i valori religiosi, sociali, dell’etica e della morale del mondo occidentale, rappresenti un falso insegnamento che ha nascosto il più ricco e autentico induismo ariano, un passato “spirituale”, ora quasi dimenticato.

Giordano-BrunoGiordano Bruno (1548-1600) una grande mente condannata a morte.

Per List, l’influenza del Vecchio Testamento in Europa oscurò l’induismo originale portato dagli Ariani. Infine, l’ascesa dell’onnipotente Chiesa cattolica diede il colpo di grazia finale all’induismo europeo. Secondo Goodricke-Clarke:

“… List fu attratto dalle idee di Giordano Bruno … Bruno proclamò come il giudaismo e il cristianesimo avessero corrotto la religione antica e vera … la quale godette di notevole popolarità tra i neo-platonici del Rinascimento. ”

-Nicholas Goodrick-Clarke, Le radici occulte del nazismo, 1992

Per List, come per Bruno, l’Antico Testamento non è un resoconto accurato della storia umana. Poichè l’Europa e l’Occidente hanno accettato senza riserve la Bibbia, come se fosse patrimonio di tutta l’umanità (e non la storia di un piccolo gruppo, gli ebrei), il popolo occidentale non è riuscito a riconoscere una storia che è di gran lunga più ampia, oltre che una ricchissima saggezza spirituale il cui simbolo chiave è la svastica.

La parola “Swastika” deriva dal sanscrito “su” (buono) e “Asti” (Essere), che significa “Essere buono”. L’emblema si forma con due “S” runiche simmetriche, ma opposte, ponendo in equilibrio perfetto le loro 2 forme congruenti. (Il runico era un antico e misterioso alfabeto utilizzato anticamente in Nord Europa)

Swastika-MeaningLa svastica, un antico simbolo per l’equilibrio degli opposti.

List sostenne che gli antichi Ariani videro nelle due “S” opposte della svastica, la dottrina dell’”equilibrio duale” (cioè, Sole vs Luna, Giorno vs Notte, Luce contro Buio, Caldo vs Freddo, Secco vs Bagnato, Maschio vs Femmina, Positivo contro Negativo, ecc.) Anche la Blavatsky credeva che la svastica simboleggiasse le “coppie di opposti” nel mondo materiale, proprio come lo yin e yang della Cina o il Sole e la Luna nella Massoneria:

“Il segno doppio, come ogni studente di occultismo sa, è il simbolo del principio maschile e del principio femminile della Natura, del positivo e del negativo …”

-Helena Blavatsky, La Dottrina Segreta

Spiegò che incrociare le due “S” significa unificare gli opposti o equilibrarli dando loro un centro comune, in altre parole, significa che per auto realizzarsi è necessario un punto centrale di equilibrio tra le due “S” opposte (la dualità).

Questa è precisamente la formula sacra per risvegliare il Terzo Occhio: il bilanciamento degli opposti (vale a dire, l’equilibrio del sole e della luna, di ida e pingala, di Boaz e Jachin, ecc.) Lo scrittore e giornalista inglese Perceval Landon (1868-1927), descrive il suo viaggo in Tibet, spiegando:

“… La svastica … sormontata dai simboli del sole e della luna rozzamente disegnati … compare nei più importanti luoghi del paese”.

—Perceval Landon, Lhasa: An Account of the Country and People of Central Tibet, 1905

Swastika-TibetSwastika in Tibet, fiancheggiata dal sole e dalla luna, Età del ferro (1300 aC – 600 aC) http://www.tibetarchaeology.com

Dopo essere arrivata in India con gli ariani, la svastica si trasferì in seguito in Cina e Giappone con la diffusione del Buddhismo (un ramo dell’induismo). Ecco perché il Buddha, la cui apparizione nel VI secolo aC avenne molto tempo dopo lo spostamento degli ariani e la diffusione dell’induismo, viene raffigurato con la svastica, mentre medita a gambe incrociate nella posizione del loto, con il terzo occhio aperto (il punto bindi) sulla fronte. In altre parole, utilizzando la svastica Buddha equilibra la sua parte solare e lunare, risvegliando il Terzo Occhio (“Buddha” significa colui che si è risvegliato):

Swastika-Third-Eye-Buddha-1024x418Il Buddha con la svastica sul petto e il terzo occhio aperto, in comunione con la sua “anima interiore” l’apice dell’insegnamento induista-ariano.

C’è, naturalmente, molto di più dietro il simbolismo della svastica, ma il suo significato di base è quello di insegnarci a trovare il nostro centro o «dio interiore» risvegliando il Terzo Occhio, un atto che rivela la pienezza del nostro essere interiore, dove ogni contraddizione e conflitto, svaniscono, dove il velo del mondo materiale viene provvisoriamente sospeso, rivelando il Sé o l’”anima interna” che ci permette di sfruttare il suo potere per ottenere la liberazione spirituale.

CONCLUDENDO

L’origine della razza bianca è molto più di un argomento “tabù″ per gli universitari di oggi, è completamente vietato e fuori legge. Il fatto che si sappia così poco su questo argomento e sull’antica religione europea dell’induismo, è una prova di tutto ciò. Un certo numero di studiosi del 18esimo, 19esimo e 20esimo secolo concordavano sul fatto che la razza ariana discendesse dall’antica e perduta razza Atlantidea. Questa convinzione, una volta era l’opinione che andava per la maggiore negli ambienti accademici.

Le elite non vogliono che le masse comprendano il collegamento, tanto sostenuto dai vecchi accademici, tra gli Ariani ed Atlantide, poichè la dottrina del Terzo Occhio spazzerebbe via completamente il “Dio” dell’Antico Testamento dall’equazione spirituale, migliorando l’uomo attraverso la forza della sua stessa divinità.

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 1)

I Kennedy sono stati considerati, ad un certo punto della loro storia, la famiglia reale americana – una potente dinastia che era amata e ammirata dal pubblico. La sconvolgente “maledizione Kennedy”, tuttavia colpì gravemente la famiglia, a partire dai giovani rampolli . Questa serie di articoli esporrà fatti meno noti riguardo i Kennedy e spieà come il destino della famiglia sia legato al governo ombra che controlla l’America.

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L’assassinio di John F. Kennedy il 22 novembre 1963 rimarrà uno dei più tragici giorni della storia americana. Può essere considerato come il giorno in cui il pubblico americano “perse” la sua innocenza” e in cui ebbe un assaggio del governo ombra che lavora dietro le quinte. Nel 2000, oltre l’81% degli americani credeva che l’assassinio di JFK non coinvolgesse solo un assassino solitario, rendendola una delle teorie cospirative più ampiamente accettata nella storia degli Stati Uniti. Tuttavia, con il passare degli anni, innumerevoli teorie e ipotesi circa l’assassinio di JFK continuano a comparire in forma di “libri” dal carattere biblico o di “documentari scioccanti”, contraddicendo le teorie precedenti e finendo per confondere le acque della verità invece di chiarirle. Ci si può chiedere se alcune di queste “rivelazioni” sono in realtà tentativi di disinformazione, al fine di mantenere la verità nascosta.

Ma per capire i Kennedy e ciò che li farà conquistare il potere, bisogna andare più a fondo. Dobbiamo guardare a quelli che lo hanno preceduto, in particolare al padre, Joseph Patrick Kennedy Sr. che guadagnò una ricchezza incredibile e divenne amico delle più potenti famiglie del mondo. Nonostante queste connessioni in ultima analisi, portarono la famiglia alla Casa Bianca, i Kennedy non rimasero a lungo al potere. La stessa “mano nascosta” che li innalzò, cercò apparentemente di sradicarli. La maledizione fu un complotto per distruggere la dinastia Kennedy? Studiando la storia dei Kennedy si studia anche il funzionamento interno delle élite occulte. Guardiamo ora alle origini della dinastia Kennedy.

JOSEPH P. KENNEDY SR., IL MILIARDARIO CHE INIZIO’ TUTTO

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Joseph Kennedy Sr. era una figura potente nel mondo degli affari e nella politica. Fu anche collegato alle linee di sangue più importanti al mondo.

Joseph Patrick Kennedy Sr. fu l’uomo che orchestrò l’ascesa della famiglia al potere. Era una figura di spicco del partito democratico e della comunità cattolica irlandese d’America. Era anche un uomo d’affari di successo, facendo fortuna acquistando e fondendo insieme diversi studi cinematografici di Hollywood e importando/distribuendo bevande alcoliche negli Stati Uniti dopo il divieto. Ci sono state però voci insistenti riguardo al fatto che Joe stesse lavorando con la criminalità organizzata contrabbandando alcool durante il proibizionismo. Poco prima della sua morte, Frank Costello importante figura mafiosa, dichiarò: “Ho aiutato Joe Kennedy a diventare ricco”.

Durante la sua carriera politica, Kennedy divenne uno stretto consigliere del presidente Franklin D. Roosevelt ed è stato nominato presidente inaugurale del US Securities and Exchange Commission (SEC). Nel 1938, è stato nominato ambasciatore degli Stati Uniti, nel Regno Unito, una posizione di prestigio, dove ha formato legami con la nobiltà inglese e testimoniato le prime fasi della seconda guerra mondiale.

COLLEGAMENTI CON L’ELITE

Nato in una famiglia politica di spicco della East Boston, Joseph Kennedy sposò Elizabeth Rose Fitzgerald nel 1914, la figlia maggiore del sindaco di Boston John Francis Fitzgerald. In una mossa tipicamente elitaria, il matrimonio avvenne tra le 2 famiglie politiche più importanti della città. La ricchezza e il potere dei Kennedy crebbe, la sua influenza tuttavia andò oltre la città di Boston, solo dopo aver formato legami con l’elite.

Comprendere i legami e le relazioni di Joe Kennedy significa comprendere l’elite occulta e il modo in cui funziona. Ha avuto a che fare con persone che facevano parte di “Illuminati” (come definiti da Fritz Springmeier) come i Rothschild, gli Astor e i Sassoon. Era vicino al magnate della stampa e alto illuminato William Randolph Hearst che contribuì a lanciare la carriera di JFK.

Durante la sua carriera politica, fu consigliere di FDR (Franklin Delano Roosevelt) che era un massone del 33 ° grado e il primo Gran Maestro onorario dell’Ordine di DeMolay. Rivoltosi anche ad altri occultisti notevoli come Manly P. Hall e Nicholas Roerich, FDR ordinò il posizionamento del Sigillo degli Stati Uniti (il simbolo degli Illuminati della piramide con l’occhio che tutto vede) sulla banconota da un dollaro.

Joe Kennedy Sr. faceva anche parte di diversi ordini d’elite come i Cavalieri di Malta e della Pilgrim Society – un gruppo altamente segreto che annovera tra i suoi membri, personaggi come i Rockefeller, i Vanderbilt, JP Morgan, British Royals, capi della Skull e Bones, Massoni, Cavalieri Templari e presidenti della Federal Reserve Bank, grandi aziende e mass media. In breve, è probabilmente la più influente “elite” esistente (elenco dei membri qui).

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In piedi in cima alla London Bush House, questa statua costruita dalla Pilgrim Society rappresenta l’America e l’Inghilterra che stringono la torcia dell’illuminazione.

Come ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, Joseph Kennedy sviluppò buone relazioni con i reali britannici, dove è stato spesso accolto con grandi onori. Nel 1944, la figlia di Joe Kennedy, Kathleen sposò William Cavendish, duca di Devonshire (una posizione di grande prestigio all’interno della nobiltà britannica). Il duca di Devonshire era Gran Maestro della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, l’organo di governo per la maggior parte dei massoni in Inghilterra, Galles, Stati Uniti e Commonwealth. Dopo la morte prematura di sua figlia, Joseph Kennedy dichiarò:

“Se Kathleen e il marito fossero in vita, sarei il padre della Duchessa di Devonshire  e il suocero del capo di tutti i massoni del mondo”.
– David E. Koskoff, Joseph P. Kennedy: A Life and Times

Joseph Kennedy fu quindi estremamente ben collegato all’elite occulta e alle famiglie degli Illuminati degli Stati Uniti e Gran Bretagna. Mentre Joe Kennedy sperava di diventare un candidato presidenziale, la sua finestra di opportunità si chiuse quando, di fronte alla minaccia di un’invasione nazista, affermò che “la democrazia in Gran Bretagna è finita”, aggiungendo che la “battaglia per la Gran Bretagna non riguarda la democrazia “. A porte chiuse, Kennedy era un simpatizzante di Hitler e del movimento nazista. Citò varie dichiarazioni antisemite mentre dialogava con gli Astor. Rendendosi conto che le sue uscite gli preclusero la strada verso la presidenza, si nascose dietro le quinte cercando di porre i suoi figli in posizioni di potere. Aveva la ricchezza e, soprattutto, le connessione elitarie necessarie per portare i suoi piani a buon fine.

GRANDI ASPETTATIVE PER I BAMBINI

Mentre la maggior parte delle foto di famiglia dei Kennedy danno l’impressione di una grande e felice famiglia americana, la verità è molto meno perfetta. Il gran numero di biografie che documentano i nove bambini dei Kennedy raccontano spesso di infanzie “senza amore”. Joseph Kennedy Sr. è stato spesso descritto come un padre severo con gigantesche aspettative per i suoi figli. Purtroppo, Rosemary Kennedy non era all’altezza di queste aspettative.

LA KENNEDY LOBOTOMIZZATA

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Rosemary Kennedy con il padre Joe Kennedy Sr. … prima della lobotomia.

Rose Marie “Rosemary” Kennedy, la terza figlia della famiglia, fu descritta come “mentalmente ritardata irregolare e soggetta a sbalzi d’umore”. Joe Kennedy fu messo a conoscenza, dai medici, riguardo al fatto che una lobotomia prefrontale avrebbe potuto “curare” la sua condizione – una condizione potenzialmente imbarazzante. Pertanto, all’età di 23 anni, Rosemary è stata costretta a sottoporsi alla procedura sperimentale che, in parole povere, prevedeva ficcare con un martello un chiodo nel cervello attraverso una cavità oculare. Ecco un resoconto della procedura eseguita su Rosemary.

“Siamo passati attraverso la parte superiore della testa, credo che fosse sveglia. Le avevo dato del blando tranquillante. Ho fatto una incisione chirurgica nel cervello attraverso il cranio. Era vicino alla parte anteriore. Era su entrambi i lati. Abbiamo appena fatto una piccola incisione, non più di un centimetro. “Lo strumento che il Dr. Watts utilizzò sembrava un coltello da burro. Lo mosse su e giù per tagliare il tessuto cerebrale. Mentre il dottor Watts tagliava, il dottor Freeman rivolse domande a Rosemary. Ad esempio, le chiese di recitare la Preghiera del Signore o cantare “God Bless America” ​​o contare all’indietro ….. “Facemmo una stima su quanto tagliare in base a come rispose.” ….. Quando cominciò a diventare incoerente , ci fermarono.
– Ronald Kessler, I peccati del padre: Joseph P. Kennedy e la dinastia da lui fondata

La procedura non andò a buon fine anzi. Lasciò Rosemary Kennedy con la capacità mentale di un bambino di due anni. Le impedì di camminare o parlare in maniera intelligibile ed era pure incontinente. Venne collocata in un istituto dove è stata curata fino alla sua morte nel 2005.

Joseph Kennedy non menzionò mai la lobotomia al pubblico e spiegò l’assenza di sua figlia dicendo che era timida e introversa. Non andò mai più a trovare Rosemary dopo la lobotomia e il suo nome non venne “mai menzionato” a casa Kennedy.

PUNTANDO ALLA CASA BIANCA

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Joe Kennedy Sr. con i suoi due figli, John F. Kennedy (a sinistra) e Joseph P. Kennedy Jr. (a destra). Entrambi hanno perso la vita in giovane età.

Joe Kennedy Sr. sapeva di avere la ricchezza, l’influenza e le connessioni per raggiungere la Casa Bianca. Tuttavia, il suo “simpatico” supporto ai nazisti, mentre era ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, distrusse la sua carriera politica.

Joseph Sr. originariamente sperò che Joseph Patrick Kennedy Jr., il figlio maggiore della famiglia, divenisse presidente. Egli però morì alla giovane età di 29 in un’esplosione di un aereo durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo corpo non fu mai recuperato (quattro anni dopo, sua sorella Kathleen – la moglie del Duca di Devonshire – avrebbe perso la vita in un incidente aereo all’età di 28 anni).

Dopo la tragica morte, Joseph Sr. non si arrende alla Casa Bianca. Si concentrò quindi sulla carriera politica del suo secondo figlio, John Fitzgerald Kennedy.

Affermare che Joseph Kennedy Sr. era la mente dietro l’ascesa di JFK alla presidenza è tutt’altro che un’esagerazione.

“Ha giocato un ruolo centrale nella strategia di pianificazione, raccolta fondi, e nella costruzione di coalizioni e alleanze. Kennedy ha supervisionato la spesa e in una certa misura la strategia globale della campagna, ha contribuito a selezionare le agenzie di pubblicità, ed era infinitamente al telefono con i leader locali e statali di partito, giornalisti e imprenditori. Aveva incontrato migliaia di persone potenti nella sua carriera, e spesso chiamò i suoi contatti per aiutare i figli. ”
– Kesser, op. Cit.

JFK ottenne anche l’appoggio delle famiglie elitarie e del magnate William Randolph Hearst (un illuminato di alto livello), che utilizzò il suo impero mediatico per spingere JFK al potere.

JFK venne educato fin dalla più tenera età a ricoprire alti ruoli per la Fratellanza ed è stato sostenuto da tutti i nomi classici come i Rothschild, i Tafts, i Russell, i Rockefeller, e i baroni mediatici come Henry Luce, il capo di Time-Life, e Randolph Hearst , il più potente magnate giornalistico negli Stati Uniti. Quando Kennedy si candidò, il giornale americano di Boston, di proprietà di Hearst, rifiutò di accettare la pubblicità a pagamento del suo avversario.
– David Icke, Il segreto più nascosto

Nel 1961, JFK è stato eletto Presidente degli Stati Uniti con un margine molto sottile. Giovane, carismatico e fotogenico, Kennedy era il volto perfetto per una presidenza elitaria. Tuttavia, subito dopo il suo insediamento, JFK capì subito che la sua posizione era simile a quella di una marionetta. Mentre i suoi 23 mesi alla Casa Bianca vengono spesso associati alla guerra del Vietnam e al movimento per i diritti civili, JFK compì azioni molto meno pubblicizzate a discapito della CIA e della Federal Reserve. Maggiori informazioni su questo nella parte successiva della serie.

CONCLUSIONE PARTE 1

Mentre JFK è di solito il viso associato ai Kennedy, era suo padre, Joseph Kennedy Sr. che progettò l’ascesa della dinastia.  Dopo aver perso due figli in incidenti aerei e averne visto un terzo diventare disabile a vita, Joseph orchestrò l’elezione di JFK come Presidente degli Stati Uniti.

Come vedremo nel prossimo articolo, JFK prese posizioni impopolari tra coloro che lo misero al potere. Era anche un cattolico, una caratteristica che rese lui e la sua famiglia eterni “outsider” della élite occulta. Una cosa è certa: le persone potenti che  misero JFK al potere dopo un pò vollero la sua testa.

Fonte