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La vita segreta di Marilyn Monroe, il prototipo di schiava del controllo mentale (PARTE 1)

Marilyn Monroe è forse la maggior figura iconica nella cultura americana e la sex symbol più famosa di sempre.
Tuttavia, dietro il sorriso fotogenico della Monroe si nascondeva una persona fragile, che è stata sfruttata e sottoposta al controllo mentale da potenti handler.

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La prima parte di questa serie in due parti esaminerà la vita segreta di Marilyn, una schiava Monarch di Hollywood.

Marilyn Monroe è la sex symbol definitiva, incarnando tutto ciò che Hollywood rappresenta: il glamour, lo sfarzo e il sex-appeal. Il suo personaggio ha rivoluzionato l’industria cinematografica e, ad oggi, è molto influente nella cultura popolare. Mentre Marilyn rappresenta tutto ciò che è glamour ad Hollywood, l’inquietante storia della sua vita privata rappresenta, allo stesso modo, tutto ciò che è oscuro ad Hollywood. Marilyn venne infatti manipolata da importanti “dottori della mente” i quali controllavano ogni aspetto della sua vita facendola sostanzialmente uscire di senno. La sua morte, alla giovane età di 36 anni è una delle prime “morti misteriose” nella cultura pop. Nonostante molte prove/fatti puntino all’omicidio, è ancora classificata come un “probabile suicidio”.

Mentre molti biografi cercano di spiegare i disagi di Marilyn attribuendoli a “problemi psicologici”, unendo fatti riguardanti la sua vita con dettagli che fanno riferimento al lato oscuro di Hollywood emerge un qualcosa di molto più oscuro: Marilyn Monroe fu una delle prime celebrità sottoposte al controllo mentale Monarch, un ramo della programmazione MK Ultra della CIA (per ulteriori informazioni su questo argomento, leggere il mio articolo intitolato Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch). Attraverso il trauma e la programmazione psicologica, la Monroe divenne una marionetta di alto livello e l’amante di JFK.

Quando la programmazione della Monroe perse il suo effetto iniziando a “cedere”, secondo alcuni, fu “gettata dal treno della libertà”, un termine usato nella programmazione MK Ultra per designare gli schiavi che vengono uccisi quando non sono più utili (o potenzialmente pericolosi) ai loro gestori.

La prima parte di questa serie di articoli riguarderà la vita e la carriera della Monroe, una ragazza isolata la cui bellezza divenne suo malgrado una vera e propria maledizione.

I PRIMI ANNI

237marCANorma Jeane da teenager

Norma Jeane Mortenson ebbe una gioventù difficile e instabile. Non conobbe mai suo padre e sua madre era una malata di mente, la quale era incapace di prendersi cura della figlia. In “My Story”, Monroe scrisse di aver visto la madre “urlare e ridere” mentre veniva portata con forza ad un ospedale statale.

All’età di 11 anni, Norma Jeane fu messa sotto tutela dello Stato. Durante la giovinezza, visse in un totale di 11 case-famiglia e quando non c’era una famiglia adottiva a disposizione, finiva in orfanotrofio a Hollygrove (Los Angeles). Come se passare da una famiglia adottiva a un’altra non fosse già abbastanza difficile, Norma Jeane ricordò di essere stata trattata duramente da molte di esse. Ancora peggio, subì abusi in almeno tre casi.

Per esempio, a 11 anni, Norma Jeane fu adottata dalla migliore amica della madre, Grace McKee, e dal suo nuovo marito, Ervin Silliman “Doc” Goddard. Lì, il “Doc” la violentò ripetutamente, costringendo la giovane ad andarsene. In un altro caso, quando frequentava la scuola media, Norma Jean fu invitata a casa della prozia a Compton, California. Lì, uno dei figli della prozia abusò di lei, costringendola, di nuovo, a scappare. Ecco un altro resoconto degli abusi subiti:

“Disse di essere stata frustata da una madre adottiva per aver toccato ‘la parte cattiva’ del suo corpo. Un altro grave incidente si verificò quando aveva 8 anni. Una sera un inquilino che chiamò signor Kimmel (Marilyn in seguito disse che questo non era il suo vero nome) le chiese di entrare nella sua stanza e chiuse la porta dietro di lei. La abbracciò. Lei cercò di dimenarsi. Nonostante questo l’uomo raggiunse il suo obiettivo.

Quando la lasciò andare, le porse una moneta dicendole di comprarsi un gelato. La bambina tuttavia gettò via la moneta e corse a dire alla madre adottiva che cosa era successo, la donna fece finta di niente.

‘Vergogna, disse la madre adottiva. ‘Mr. Kimmel è un mio ospite. ‘

Norma Jean andò in camera e pianse tutta la notte.

Marilyn disse che si sentiva sporca e fece parecchi bagni nei giorni seguenti. Tali coazioni a ripetere sono un comportamento tipico delle vittime di un’aggressione.

Marilyn sostiene di aver iniziato a balbettare dopo l’incidente e che nei momenti di stess le ricapita. Quando raccontò ad un intervistatore dell’abuso, emerse questo fastidioso problema.

Le prove indicano il fatto che, l’aver subito degli abusi da piccola, fu la causa dei suoi comportamenti inappropriati da adulta.

– Daily Mail, “The magic red sweater that turned ‘Norma Jeane, string bean’ into Marilyn Monroe”

La gioventù instabile e talvolta traumatica di Norma Jeane la rese un candidato perfetto per la programmazione Monarch. Essendo sotto tutela dello Stato, non aveva una famiglia stabile.

“Alcuni bambini vivono in case-famiglia, con genitori adottivi, o in orfanotrofi, o con custodi e tutori. Poiché questi bambini sono in balia di adulti non correlati, spesso vengono venduti a delle agenzie di intelligence per divenire schiavi del controllo mentale. “- Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

Il background di Norma Jeane la rese una candidata ottimale per la programmazione Beta (nota anche come programmazione Kitten). Essere inoltre una donna attraente e carismatica che cerca di farsi strada nel mondo dello spettacolo, ha dato un valore aggiunto al tutto.

“Beta è la seconda lettera dell’alfabeto greco e rappresenta i modelli sessuali e gli alterego che i programmatori stanno creando. In questo tipo di programmazione è coinvolta la parte primitiva del cervello. Un abuso precoce verrà utilizzato per ancorare questa programmazione. “- Ibid.

CONTATTI CON L’HOLLYWOOD OCCULTA

Prima di diventare famosa, Norma Jeane si faceva chiamare Mona e lavorò come spogliarellista in una casa di Burlesque a Los Angeles. Qui, incontrò Anton LaVey, l’uomo che più tardi avrebbe fondato l’influente chiesa di Satana. Secondo Springmeier, LaVey era un handler e la Monroe divenne una delle sue schiave “Sex Kitten”.

“Marilyn Monroe era un’orfana e, durante la sua infanzia, gli Illuminati/CIA la programmarono per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana, Anton LaVey. Le vittime di LaVey fanno riferimento a lui come ad un handler del controllo mentale.”- Ibid.

La biografia di LaVey cita anche una “avventura” con la Monroe.

“LaVey avrebbe guadagnato soldi suonando l’organo a Los Angeles nei spettacoli burlesque, è proprio durante questo periodo che ebbe una relazione con un’allora sconosciuta Marilyn Monroe.” – Magus Peter H. Gilmore, Anton Szandor LaVey: A Biographical Sketch

laveymonroeAnton Lavey mentre visita la tomba della Monroe nel 1967

Nello stesso periodo di tempo, LaVey si frequentò con un’altra attrice: Jayne Mansfield. Il rapporto tra i due fu descritto come una “avventura”, la realtà, tuttavia, era qualcosa di molto più oscuro.

“Anton LaVey fu un handler per un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, utilizzate come schiave del sesso”. – Anton Szandor LaVey, Whale.to

tumblr_mdgcsiA1SZ1qcgenbo1_400Foto di Jayne Mansfield con Anton LaVey

Marilyn Monroe e Jayne Mansfield avevano molto in comune. Entrambe erano “bionde da urlo” (non naturali) e le si accredita per aver contribuito fortemente alla “sessualizzazione” di Hollywood. Entrambe lavoravano per Playboy, entrambe ebbero un’”avventura” con Anton LaVey ed entrambe ebbero una “relazione” con Robert F. Kennedy e John F. Kennedy. Infine, entrambe morirono prima dei quarant’anni.

UNA STAR CHE VIVE COME UNA DETENUTA

Un altro punto in comune tra la Monroe e la Mansfield è che facevano entrambe parte della Blue Book Model Agency. E’ lì che Norma Jean si trasformò nell’iconica Marilyn Monroe.

redsweatersycamorebranchatgenehansonskneeup__dg03126_12mar1946_18x22jpgQuando Norma Jeane fu assunta come modella, aveva i capelli rossi e ricci. Questa “ragazza della porta accanto”, subirà una trasformazione e incarnerà un nuovo personaggio di nome Marilyn Monroe.

Gli insider del settore convinsero Norma Jeane a sottoporsi ad interventi chirurgici, cambiare il suo nome in Marilyn Monroe e a colorarsi i capelli di biondo platino. La “nuova personalità” della Monroe le permise di recitare in diversi ruoli cinematografici dando inizio ad un cambiamento culturale.

gentlemen-prefer-blondes-marilyn-monroe-02_large_0Nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”, Marilyn battezzò il suo marchio di fabbrica ovvero la caratteristica pettinatura e il biondo platino. In questo film, interpretò il ruolo di una donna sensuale ma materialista che non ha paura di usare il suo fascino per ottenere ciò che vuole. Tale concetto verrà ripetuto più e più volte nella cultura popolare.

Norma Jeane utilizzò Marilyn Monroe come nome d’arte per diversi anni, ma nel 1956, compì una strana e altrettanto simbolica mossa: cambiò legalmente il suo nome in Marilyn Monroe. Il cambiamento riflette molte tristi verità della sua vita: In termini di controllo mentale, la sostituzione del nome in Marilyn Monroe rappresenta la soppressione della sua “vera personalità” in modo da consentire solo al suo alterego programmato di esistere. Marilyn era solamente ciò che “loro” volevano che fosse.

Come hanno rivelato diverse biografie, Marilyn non aveva quasi nessuna libertà personale. Non le era consentito avere contatti con la famiglia, e i suoi handler la isolarono al fine di controllarla ulteriormente evitando che delle persone “reali” la aiutassero a capire che veniva manipolata. Le uniche persone con cui era in contatto erano i suoi “psicologi” e i suoi handler.

“L’esistenza di Marilyn non somigliava a quella di una persona ricca, sembrava piuttosto una detenuta. A Marilyn non fu permesso di avere una vita privata, al di fuori dei dettami dei programmatori e dei suoi maestri. I programmatori controllarono così duramente Marilyn che più volte sfiorò la follia. “- Springmeier, op. Cit.

Marilyn veniva costantemente tenuta sotto controllo. Anni dopo la sua morte, fu ritrovata una quantità incredibile di apparecchiature di sorveglianza in una delle sue case.

“Nel 1972, l’attrice Veronica Hamel e suo marito divennero proprietari di una casa di Marilyn a Brentwood. Durante le operazioni di ristrutturazione, si scoprì un sofisticato sistema per le intercettazioni telefoniche che copriva ogni stanza della casa. I componenti non erano disponibili commercialmente nel 1962, si trattava tuttavia di “equipaggiamento standard” dell’FBI secondo un ex funzionario del dipartimento di giustizia. Questa scoperta supportò ulteriormente le rivendicazioni dei teorici della cospirazione secondo cui Marilyn fu sorvegliata dai Kennedy e dalla mafia. I nuovi proprietari spesero 100.000 dollari per rimuovere le microspie dalla casa. “- Fonte: IMDB

SOTTO L’INCANTESIMO DEI DOTTORI DELLA MENTE

Nel 1956, Marilyn si convertì al giudaismo e sposò il suo terzo marito, lo sceneggiatore Arthur Miller. A questo punto, le uniche persone nella vita della Monroe erano suo marito, il suo insegnante di recitazione Lee Strasberg e gli psichiatri Margaret Hohenberg, Marianne Kris e Ralph Greenson.

“La vita di Marilyn era incredibilmente monotona. Gli appuntamenti dal medico (ho appreso dopo che erano appuntamenti con lo psichiatra) e le sue lezioni di recitazione occupavano, nel complesso, quasi tutta la sua vita”.-  Lena Pepitone, Marilyn Monroe Confidential: An Intimate Account”

237px-Lee_Strasberg_LAT_1978Lee Strasberg, insegnante di recitazione della Monroe. Secondo Elia Kazan: “Possedeva l’aurea di un profeta, di un mago, di uno stregone, di uno psicoanalista.”

La prova definitiva che questi individui furono le uniche persone nella vita di Marilyn è il fatto che ereditarono la maggior parte della sua fortuna. Lee Strasberg ereditò il 75% del suo patrimonio, mentre il dottor Kris ottenne il restante 25%.

“Marilyn iniziò a frequentare Lee e sua moglie Paula Strasberg intorno al 1955, ben presto i 2 influenzarono pesantemente la vita della Monroe, manipolando quasi ogni aspetto della sua essenza.

Molti degli amici e dei colleghi di Marilyn osservarono il tutto e si sentirono a disagio, ma non riuscirono a fare nulla per aiutarla. Mentre era sposata con Arthur Miller, quest’ultimo cominciò a farle presente queste preoccupazioni.

Durante l’ultimo anno della sua vita vi furono segni che la sua fede nei Strasbergs si stava indebolendo e che non voleva più essere sotto il loro controllo.” – Loving Marilyn, Who Owns Marilyn’s Things?

Dopo la sua morte, il testamento di Marilyn venne contestato in quanto “condizionato” dai suoi handler.

“Il 25 ottobre 1962, il Los Angeles Times riferì che il testamento di Marilyn Monroe venne contestato dalla sua manager commerciale Inez Melson. La signorina Melson, la quale non era una beneficiaria del testamento affermò che Marilyn era sotto l’influenza indebita di entrambi Lee Strasberg e Marianne Kris al momento in cui il testamento fu redatto. “- Ibid.

Un’altra prova dell’eccessivo controllo di questi “dottori della mente”, sulla vita di Marilyn, è il fatto che il suo psichiatra, Ralph Greenson, fu colui che trovò la Monroe morta. Perché era a casa sua a tarda notte? Come vedremo nella prossima parte di questa serie di articoli, le circostanze della sua morte sono incredibilmente sospette.

In breve, come nel caso della maggior parte degli schiavi Monarch, gli handler di Marilyn erano preposti ad ogni aspetto della sua vita. Il contatto con i membri della famiglia era assolutamente vietato.

“Anche se Marilyn Monroe aveva una famiglia, i suoi medici, psicologi e trainer la isolarono. (…) I membri della famiglia Hogan, che vivevano nella zona di Los Angeles, tentarono di entrare in contatto con Marilyn Monroe dopo che divenne famosa, ma i loro sforzi furono ineluttabilmente bloccati. “- Jennifer Jean Miller, “Was Phenergan Marilyn Monroe’s Silent Killer, and Was She a Victim of Psychological Abuse, Medical Malpractice and Wrongful Death?”

Scollegata dalla sua famiglia e praticamente senza amici, la Monroe frequentava i suoi terapisti quotidianamente. Queste visite erano in realtà sessioni di programmazione? Una cosa è certa, più aumentavano le visite, più la Monroe peggiorava. Una considerazione particolare va fatta per “La Storia del Chirurgo”, un testo scritto dalla stessa Monroe.

LA STORIA DEL CHIRURGO

La storia del chirurgo è un testo, scritto dalla Monroe, in forma di poesia dove dice di essere stata sezionata da Lee Strasberg e dalla sua psichiatra Margaret Hohenberg. Mentre alcuni sostengono che questa storia sia il ricordo di un incubo, altri ricercatori affermano che in realtà sia la descrizione di una sessione di controllo mentale.

Il miglior chirurgo – Strasberg mi ha sezionata ma non importa perchè il Dr. H mi ha preparata somministrandomi dell’anestetico. Ha anche diagnosticato il caso e concorda su ciò che deve essere fatto – un’operazione che mi farà tornare in vita e che curerà questa terribile malattia (…)

Strasberg mi ha sezionata dopo che il dottor H mi ha somministrato l’anestesia cercando di consolarmi in termini medici – nella camera tutto è bianco, non riesco a vedere nessuno solo oggetti bianchi

mi hanno sezionata. e non c’è assolutamente nulla Strasberg è profondamente deluso, ma è ancor di più stupito di aver commesso un tale errore. Pensava che ci sarebbe stato molto di più di quanto avesse mai immaginato. Invece non c’era assolutamente nulla privo di ogni sentimento umano l’unica cosa che uscì fu della segatura finissima come da una bambola che si versò su tutto il pavimento e nel tavolo il Dr. H è perplesso perché improvvisamente si è reso conto che si tratta di un nuovo caso. Il paziente vive in un vuoto completo I sogni e le speranze di Strasberg sono state distrutte. I sogni e le speranze del Dott. H per una stabile cura psichiatrica sono svanite – Arthur è deluso.

In questa strana e inquietante storia, la Monroe descrive il fatto di essere stata drogata e sezionata dai suoi psichiatri. Afferma che “non le importava dell’operazione” perché era “preparata”. Era in procinto di dissociarsi? Disse anche di vedere “tutto bianco” facendo probabilmente riferimento alla deprivazione sensoriale – un metodo utilizzato nella programmazione MK Ultra.

Una volta sezionata, i medici trovarono solo “segatura finissima” “come da una bambola”. Queste sono le tipiche parole di uno schiavo MK che ha completamente perso il contatto con la sua vera personalità. Marilyn si percepisce come una bambola “vuota”.

Secondo Jason Kennedy, un membro della famiglia di Marilyn, la storia del chirurgo descrive le tecniche di controllo mentale come la deprivazione sensoriale e la somministrazione di droghe anestetico-dissociative.

“Le pubblicazioni on-line fanno riferimento alla “Storia del Chirurgo” come ad un sogno o ad un incubo. Anche una musicista, Annie Clark, si è ispirata alla poesia, credendo che Marilyn avesse scritto il testo in onore di Lee Strasberg.

Jason, d’altra parte, associò la poesia ad una reale esperienza della Monroe, in cui fu sottoposta a tecniche di controllo mentale per mano di Lee Strasberg e della Dr.ssa Margaret Hohenberg, quando venne “aiutata” dal duo, nel 1955, a superare i blocchi che la ostacolavano nella recitazione.

La loro metodologia consisteva nell’approfondire i ricordi dolorosi dell’infanzia di Marilyn Monroe, per trasformarla, a parer loro, in una grande attrice.

“Si tratto di un’operazione mentale”, disse Jason. “Non venne fisicamente sezionata, il processo fu psicologico.”

Affermò che il trattamento venne applicato per farle cambiare atteggiamento.

“Questo non ha niente a che fare con la recitazione,” continuò Jason. “Si tratta di pura e semplice estorsione, utilizzando tecniche di controllo mentale. Inoltre, “i farmaci utilizzati nel controllo mentale” erano solo un aspetto del processo. La deprivazione sensoriale, i farmaci anestetici dissociativi, e la guida psichica sono anch’essi parte del sistema. “

– Ibid.

Che questa vicenda sia realmente accaduta o no, veicola tuttavia lo stato mentale di una schiava del controllo mentale, che è impotente contro i suoi handler e i loro tentativi clinici di programmarla e manipolarla. Purtroppo, vi sono stati anche altri eventi traumatici causati dai suoi handler.

TRAUMATIZZATA DAI SUOI HANDLER

Nel 1961, il Dr. Kris convinse Marilyn a farsi ricoverare presso il reparto psichiatrico del Payne Withney. Gli eventi che seguirono furono scioccanti considerando il fatto che Marilyn era una famosa diva del cinema – non, tuttavia, sorprendenti considerando il fatto che era una schiava del controllo mentale. Ecco cosa è successo nel reparto psichiatrico:

“Kris guidò Marilyn al New York Hospital—Weill Cornell Medical Center, con vista sull’East River sulla 68th Street. Avvolta in un cappotto di pelliccia e utilizzando il nome Faye Miller, firmò i documenti del ricovero. Al posto, però, di essere scortata in un posto dove poteva riposare, fu rinchiusa in una stanza imbottita presso un reparto psichiatrico. Più lei singhiozzava chiedendo di essere rilasciata, sbattendo le porte in acciaio, più il personale psichiatrico si convinceva della sua psicosi. Le fu fatta indossare una camicia di forza. Fu costretta a farsi un bagno e ad indossare un camice.

L’uno e il due marzo 1961, Marilyn scrisse una straordinaria, lettera di sei pagine al dottor Greenson dove descrisse vividamente il suo calvario: “Non c’era empatia al Payne-Whitney, mi interrogarono, dopo avermi messo in una ‘cella’ (fatta di blocchi di cemento) per i pazienti depressi e con disturbi gravi (mi sentivo in una specie di prigione per un crimine che non aveva commesso. L’inumanità lì aveva un sapore arcaico … tutto era sotto chiave … le porte erano dotate di finestre per cui i pazienti non avevano privacy.) “

(…)

Uno psichiatra la visitò, sottoponendola ad un’esame al seno. Lei obiettò, dicendogli che si era fatta visitare meno di un mese prima, tuttavia non servì a nulla.

Quando si rifiutò di collaborare con il personale, “due uomini muscolosi e due donne enormi” la presero per le gambe e le braccia e la trasportarono in ascensore al settimo piano dell’ospedale. (“Devo dire che almeno hanno avuto la decenza di mettermi a faccia in giù …. piansi in silenzio per tutto il tragitto”.)

Le fu ordinato di farsi un altro bagno – il secondo da quando era arrivata, l’amministratore capo, poi, la interrogò. “Mi disse che ero una ragazza molto, molto malata e che lo sarei stata per parecchi anni.”

Il dottor Kris, che le promise di andarla a trovare il giorno dopo il suo confino, non si presentò e né Lee Strasberg né sua moglie, Paula, a cui finalmente riuscì a scrivere, poterono aiutarla, in quanto non facevano parte della famiglia. “

– Marilyn e suoi mostri, Vanity Fair

Un altro aspetto meno pubblicizzato della vita della Monroe sono le due gravidanze fallite. Mentre la maggior parte delle biografie affermano che subì due aborti spontanei, alcuni resoconti suggeriscono che, in realtà, gli aborti furono provocati. Provocare l’aborto è una pratica comune nell’MK Ultra e, leggendo le parole di Marilyn, sembra che il suo bambino le fu portato via dai suoi gestori. Nel libro di Pepitone, Marilyn avrebbe parlato sulla sua gravidanza:

“Non prendete il mio bambino. Così presero il mio bambino… e non lo rividi mai più. “

– Pepitone, op. Cit.

Il libro afferma in sostanza che Marilyn non subì un aborto spontaneo. “Loro” le portarono via il bambino.

“Dopo che Marilyn diede alla luce un bambino in buona salute le fu portato via e non poté più rivederlo. Molto probabilmente fu sacrificato. Marilyn aveva troppa paura e non fece domande”.

– Springmeier, op. Cit.

Secondo le sue biografie, Marilyn perse entrambi i suoi bambini all’ospedale policlinico, il luogo in cui, secondo Springmeier, venne programmata.

“L’operazione ebbe luogo presso l’Ospedale Policlinico dove Marilyn perse il suo bambino l’anno prima … Marilyn disse:”Tornare all’ospedale è un incubo … Dolore? Quale dolore? “. Per lei, l’unico dolore è l’aver perso il figlio “

– Pepitone, op. Cit.

“Va fatto notare che tornò spesso al Policlinico. Le vittime della programmazione Monarch devono sopportare grandi quantità di orribili torture. Imparano a sopravvivere dissociandosi. Quando Marilyn dice: “Che cosa è il dolore?” Descrive perfettamente la sua risposta al dolore. Non poteva provare dolore, perché era dissociata. Alcuni alterego sono creati per “assorbire” il dolore, in modo che le altre personalità non lo provino”.

– Springmeier, op. Cit.

CONCLUSIONE

Nella prima parte di questa serie di articoli, abbiamo analizzato alla vita segreta di Marilyn Monroe. Marilyn non solo era completamente manipolata dai suoi gestori, ma veniva anche maltrattata e traumatizzata, al fine di “mantenerla docile” e rafforzare la programmazione. I fatti agghiaccianti citati sopra provengono da fonti diverse, ma, quando vengono affrontati nell’insieme, dipingono una triste, ma chiara immagine della vita di uno schiavo MK. Traumi, abusi, isolamento, controllo mentale e una costante sorveglianza facevano parte della vita quotidiana di Monroe.

Questo tipo di abuso richiede tuttavia un pesante pedaggio alle vittime, che dopo un pò, quasi inevitabilmente, collassano. A quel punto, gli schiavi del controllo mentale vengono “gettati dal treno della libertà”. Fu questo il destino finale di Marilyn?

Si conclude la prima parte della serie in due parti su Marilyn Monroe. Restate sintonizzati per la seconda parte, che descrive la sua vita come amante di JFK e le strane circostanze della sua morte. Esamineremo anche come sia diventata l’emblema della Programmazione Beta nel mondo dello spettacolo moderno e di come la sua storia si ripeta ancora e ancora.

Fonte

ANTIDiaRY: Il significato occulto

Gli otto brevi video che hanno preceduto l’uscita del disco ANTI Diary di Rihanna nascondono un messaggio forte: Essi rivelano la richiesta dell’artista di entrare nei livelli piu` alti del settore della musica, governati dalle elite occulte.

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Rihanna venne scoperta da persone del settore musicale quando era un adolescente nelle Barbados e, abbastanza rapidamente, venne risucchiata nel buco nero dell’industria dell’intrattenimento. Il suo terzo album, intitolato Good Girl Gone Bad, la lanciò nel mondo dello spettacolo. Per una “strana” coincidenza, è con quell’album che l’immagine e la personalità di Rihanna ha preso una direzione più scura e il suo lavoro è diventato permeato di simbolismo degli Illuminati. Per esempio, il suo video di Umbrella, rappresenta simbolicamente il “vendere l’anima” all’industria della musica e alle forze oscure che la governano.

Da allora, Rihanna è diventata una delle artiste piu` pagate di tutte i tempi, e contemporaneamente, il suo lavoro è stato utilizzato per spingere l’agenda (come spiegato in molti articoli su di lei). I video di ANTIdiaRY non fanno eccezione. In un contesto simbolico, questi video rappresentano il percorso di Rihanna attraverso il successo e, come vedremo, la sua iniziazione nel mondo dell’elite occulta.

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L’album Anti di Rihanna è stato preceduto dal otto brevi video che raccontano una storia enigmatica. Mentre l’obiettivo evidente di questi video era quello di promuovere e generare clamore in Internet, la trama promuove anche qualcos’altro: il controllo dell’elite occulta dell’industria musicale.
La copertina dell’album mostra una giovane Rihanna con gli occhi coperti da una corona. I concetti di vista e cecità sono Il tema centrale dell’opera.

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La copertina dell’album ANTI mostra una foto di Rihanna da bambina (durante il primo giorno di asilo nido). E` completamente rivestita di sangue nella parte superiore.

L’immagine di copertina è in realtà parte della serie “Blind” di una artista di origine israeliana, che si concentra in gran parte sui concetti di visione interna ed esterna e nella metafora dell’apertura degli occhi da parte degli spettatori. La maggior parte delle opere di Nahum includono soggetti con la vista ostruita e messaggi in Braille.– Vanity Fair, Roy Nachum, the Artist Behind Rihanna’s Anti Cover, Explains What It All Means

Sullo sfondo c’è una poesia di Chloë Mitchell scritta in braille. Si legge:

A volte temo di essere frainteso. È semplicemente perché quello che voglio dire, quello che ho bisogno di dire, non sarà ascoltato. Quello che ho scelto di dire ha cosi` tanta sostanza che la gente non capirà la profondità del mio messaggio. Così la mia voce non è il mio punto debole, è l’opposto di ciò che gli altri hanno paura.

Sì, il messaggio di ANTIdiaRY è davvero “sostanzioso” ed è vero che la maggior parte delle “persone non capiranno”. Questo perché è codificato con il linguaggio occulto delle élite. Il messaggio non viene da Rihanna, viene da coloro che la controllano.
Utilizzando gli stessi codici di simbolismo e di colore che ho descritto in vari articoli in passato, i video di ANTIdiaRY descrivono il processo richiesto da una giovane stella per accedere ai più alti gradi del settore della musica. Si tratta di iniziazione, sottomissione e di controllo.

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La serie inizia allo stesso modo di molti altri video rituali: Ritrarre la gioventù, la purezza e l’innocenza.

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In First Room, Rihanna è in una stanza completamente bianca, vestita con un abito bianco.

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I giocattoli bianchi e un pianoforte si riferiscono ai giovani, alla giocosità e all’amore precoce per la musica.

Due piccoli bambini compaiono nella camera di Rihanna e la attraggono in un luogo molto più scuro.

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I bambini (che sembrano essere gemelli) vanno inquietantemente all’indietro verso una stanza buia..

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Mentre segue i bambini, trova una chiave su cui è inscritto R8. Essa simboleggia il suo essere “scelti” per entrare nelle stanze nere delle élite.

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Mentre Rihanna segue i due bambini, si fondono in una giovane Rihanna che è accecata da una corona troppo grande per essere indossata correttamente.

La fusione dei due giovani in Rihanna rappresentano il concetto di dualità che è al centro di tutti i processi di trasformazione occulti. L’opposizione dei colori bianco e nero hanno lo stesso scopo.

La giovane Rihanna, che è accecata dalla corona dell’élite, rappresenta la personalità di base di Rihanna, la sua vera natura, che non è iniziata nel settore della musica ed e` quindi “cieca” nel settore dell’intrattenimento. Il vero sé di Rihanna è, tuttavia, allettato dalla fama e dal successo.

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Quando Rihanna entra nella stanza buia, si ritrova in uno studio di registrazione futuristico.

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Questo studio è un importante aggiornamento rispetto al vecchio pianoforte bianco nella sua camera da letto. Qui, è dove i grandi successi, vengono registrati

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Quando Rihanna tocca il mixer, si muove in maniera incontrollabile, come se fosse posseduta da una forza invisibile. Quella musica è chiaramente intrisa di qualcosa di potente.

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Dopo che Rihanna si e` dilettata per un po`, un gruppo di tizi raccapriccianti appaiono dal nulla.

Questi tizi, che appaiono all’interno di uno studio di registrazione del’élite, costituiscono “le persone dell’industria”, quei professionisti che guideranno e sosterranno la carriera di Rihanna. Tuttavia, come il rapper Q-Tip una volta ha dichiarato:

Regola dell’industria numero 4080
Le persone delle case discografiche sono oscure

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Dopo questo primo contatto con l’industria, inizia la trasformazione occulta di Rihanna:

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Rihanna, indossa ancora un abito bianco, mentre delle sarte stanno prendendo le misure per uno nuovo. Si sta creando una nuova personalita` “industry friendly”.

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Rihanna si trova poi di fronte alla donna responsabile di quella stanza. La donna è in piedi di fronte a un portale oscuro e possiamo osservare un messaggio in Braille tatuato sul viso.

In ANTIdiaRy, il Braille (il sistema di scrittura in rilievo usato dalle persone non vedenti) rappresenta il linguaggio segreto dell’elite occulta. La giovane, “non iniziata”, Rihanna con la corona sugli occhi è letteralmente cieca, non diversamente dalle masse non iniziate che non possono leggere il linguaggio dell’élite (se segui il mio sito puoi essere in grado di capirlo). Quando le è stato chiesto del Braille, Rihanna ha dichiarato:

“A volte quelli che vedono sono più ciechi.”
– Billboard Magazine, “Rihanna Reveals Album Title & Artwork at Los Angeles Gallery”

La donna – Braille è chiaramente una persona di alto rango nel sistema. Tocca la chiave di Rihanna e la conduce verso il Portale Oscuro. La giovane Rihanna sta aspettando dall’altra parte

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Rihanna entra nel portale che rappresenta la sua iniziazione al “lato oscuro”.

Una Rihanna diversa emerge dall’altro lato del portale

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Rihanna è vestita di nero, il colore dell’iniziazione. Con il suo nuovo taglio di capelli e vestiario, Rihanna sembra ora una pop star, con tatuaggi e un anello a forma di cranio.

La brava ragazza e` diventata cattiva.

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Se uno non discende direttamente da una famiglia elitaria, l’iniziazione richiede un sacrificio di sangue.

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Sempre vestita di nero, Rihanna tatua un ragazzo direttamente in fronte

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Rihanna ha tatuato il ragazzo con il linguaggio Braille (lingua dell’elite). L’inchiostro (simile al sangue) scorre dagli occhi e dal naso e finisce sul pavimento. Il sacrificio di sangue è stato eseguito.

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In Room 5, Rihanna si ritrova nuda in un bagno, mentre un gruppo di persone la osserva da dietro a schermi. Allo stesso modo in cui una pop star deve vendere sesso, essa deve esporsi a delle masse senza volto per promuovere la sua carriera.

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Una folla di persone circondano Rihanna, che è sola in una vasca da bagno.

Immerge la testa nell’acqua, come in un auto-battesimo.

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Quando Rihanna riemerge, è circondata da un inchiostro blu. Sembra che il processo stia lentamente uccidendo se stessa.

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Rihanna segue la giovane Rihanna in una stanza buia piena di gente del settore. Cammina verso uno stage che sembra emettere onde di potere invisibile

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Lo stage è  un potente medium. anti18

Rihanna si arrampica poi sulle scale del palco. Viene elevata ad un livello piu` alto del settore. I vari riflessi di Rihanna rappresentano la scissione della sua personalità.

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Rihanna e` pronta al livello successivo

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Rihanna entra in un ufficio pieno di simboli.

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All’interno dell’ufficio di marmo vi sono un paio di corna di Baphomet e un busto egizio che ricorda le radici magiche egizie dell’élite occulta.

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Una donna indica a Rihanna un’altra stanza. Sulla scrivania vi sono due teste cornute (Baphomet) e una piramide. Rihanna è ai piani alti dell’elite, dove i loro veri simboli sono alla luce del sole.

Rihanna è diretta verso una stanza che sembra sorprenderla.

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Rihanna si trova in una stanza d’oro (simile ad una cassetta di sicurezza) con scritte in Braille (a rappresentare la lingua dell’élite) che coprono le pareti. Il pavimento è pieno di monete d’oro.

Qui, Rihanna scopre a quanto pare le vere radici dell’elite occulta – i banchieri. Seduti in una stanza piena di oro e denaro, i ragionieri idossano delle vecchie visiere verdi mentre fanno i conti con vecchie calcolatrici. A quanto pare, stanno contando i soldi da molto tempo.
Le linee di sangue elitarie di questo mondo (vale a dire i Rothschild, Rockefeller, ecc) hanno il controllo del mondo bancario da secoli. Cosi` sono saliti al potere, ed è il modo in cui sono rimasti al potere per generazioni. Hanno accumulato una quantità oltraggiosa di ricchezza per questo hanno bisogno di moltissimi contabili.

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Appare quindi Rihanna giovane che consegna la corona alla Rihanna iniziata

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Rihanna e` pronta ad essere la regina del pop

Dopo aver indossato la corona la stanza diventa buia

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Rihanna utilizza la chiave che ha trovato nella prima stanza per aprire una porta bianca.

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Le persone del settore l’aspettano nella stanza originale.

Mentre, nel primo video, la camera era “reale”, ora sembra finta, come se si trattasse di un set televisivo.

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La sua stanza bianca è ormai piena di sabbia, ricordando la mancanza di vita del deserto e l’abbandono. L’innocente Rihanna in un abito bianco non esiste più.

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Rihanna incoronata trova i bambini gemelli dualistici distesi sul letto. La trasformazione occulta e` completata.
Rihanna poi guarda il cielo notturno.

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Vede una enorme stella circondata da un cerchio. L ‘ “occhio nel cielo” non smetterà mai piu` di guardarla da ora in poi.

La storia raccontata, attraverso i video, la trasformazione occulta di Rihanna. Il suo viaggio comincia come una innocente, ragazza vestita di bianco. Attirata dalla corona dell’elite, Rihanna viene aspirata nella macchina dell’industria musicale, con tanto di studi ad alta tecnologia che emettono potere soprannaturale. Dopo la sua iniziazione nel settore e` ora vestita di nero, Rihanna compie un sacrificio di sangue e assapora la celebrita`. Entra poi negli uffici ai piani alti dell’elite occulta e le viene consegnata la corona simbolo di regalita` nel settore. Quando torna nella stanza originale, le cose sono diverse. L’innocenza è sparita. Rihanna è una stella, ma il suo vero io è andato. Ora è un prodotto dell’industria musicale.

CONCLUDENDO

I video di ANTIdiaRY raffigurano, in una trama molto simbolica, il funzionamento interno del settore della musica. Essi illustrano chi governa veramente il settore e ciò che viene richiesto dalle star per diventare superstar. Raggiungere tale status ha un costo: Si deve rinunciare al “vecchio-sé” per abbracciare una nuova personalita` creata “su misura” per l’elite. Dopo la distruzione del proprio sé originale, l’unica cosa che rimane è un alterego creato artificialmente, vestito di nero famoso in tutto il mondo ma praticamente morto dentro.

Se avete letto altri articoli su questo sito, probabilmente avete notato che questo racconto (e i codici di colore che lo accompagnano) sono stati utilizzati innumerevoli volte, in innumerevoli giovani pop star. L’elite occulta ama esporre le masse a tale narrazione perché, sotto i nostri occhi, ci dicono esattamente come controllano le star e, su scala più ampia, come controllano il mondo. Purtroppo, non diversamente dalla giovane Rihanna, la maggior parte del mondo non capisce la lingua dell’élite. Come ha detto Rihanna: “A volte quelli che vedono sono i più ciechi.”

Fonte

“America Ultra”: Un altro tentativo per rendere cool l’MKULTRA

Il film “American Ultra” è basato sul progetto MKULTRA della CIA, che mira a creare schiavi del controllo mentale. Nonostante questa premessa sia orribile, il film ritrae il controllo mentale della CIA come qualcosa di cool e “ribelle”. E ‘ l’ennesimo tentativo, da parte dei media, di fare accettare l’MKULTRA.

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Attenzione: Spoiler

Americana Ultra è un film strano. Mentre la storia ruota attorno agli orribili esperimenti che la CIA conduce sulla popolazione, essa viene raccontata in maniera divertente, trasformando tutto il soggetto in uno scherzo. Non solo, il film ritrae il controllo mentale della CIA come qualcosa di straordinario e allettante- anche se è l’esatto contrario di tutto cio`.

Date un’occhiata al poster del film qui sopra: Uno schiavo MK e un handler della CIA vestiti con colori sgargianti, armati e con lo sguardo da duri. C’è qualcosa di MENO ribelle di uno schiavo che ha perso completamente il suo libero arbitrio e un handler della CIA? Sono entrambe pedine del sistema elitario. Questo è un altro caso di doppio linguaggio e, se avete letto Neovitruvian, sapete bene che rendere accettabile il controllo mentale e` parte importante dell’Agenda. Prima di esaminare il film, diamo un’occhiata a cio` su cui e` basato.

MKULTRA

Il Progetto MKULTRA – programma di controllo mentale della CIA – era il nome in codice dato a un programma illegale di esperimenti su soggetti umani. Anche se il programma è ufficialmente stato bloccati, alcuni informatori sostengono che il progetto e` stato segretamente portato avanti con altri nomi, come progetto Monarch (approfondimento).

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Immagine declassificata di un giovane soggetto MK-ULTRA (1961). La didascalia dice: “individuo femmina non identificato, età compresa tra gli 8 e i 10 anni. Il soggetto è stato sottoposto a 6 mesi di trattamento con dosi massicce di LSD, elettroshock e deprivazione sensoriale. Gli esperimenti rientravano in un programma, nome in codice MKULTRA nei primi anni ’60. La memoria del soggetto è stata cancellata e il suo cervello è quello di un bambino appena nato. “

Come si può vedere, il controllo mentale della CIA non è cosi` cool. In realtà, è uno dei più pericolosi e orribili programmi mai concepiti. Sulla base di abusi sessuali, traumi, torture, confinamento, intossicazione, ipnotismo, lavaggio del cervello e altri metodi subdoli, il controllo mentale distrugge letteralmente la vita dello schiavo per mano di freddi e sadici, handler. Gli schiavi sono poi programmati per diverse attività come ad esempio diventare schiavi del sesso, corrieri della droga o, come nel caso di American Ultra, killer addestrati. In termini di controllo mentale Monarch, “la programmazione killer” è indicata con il nome “programmazione delta”.

DELTA è conosciuta come la programmazione “killer” ed è stata originariamente sviluppata per la formazione di agenti speciali o soldati d’elite (cioè Delta Force, First Earth Battalion, Mossad, etc.) in operazioni segrete. L’ottimale produzione adrenalinica e l’aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e molto sistematici nello svolgimento della loro missione. L’autodistruzione o le istruzioni di suicidio sono stratificate a questo livello.
– Ron Patton, Progetto Monarch

Gli schiavi delta sono “addormentati” finché non vengono “attivati” da un trigger – di solito una serie di parole o immagini.

Gli alterego Delta sono addestrati a svolgere missioni speciali con conseguente morte. I Delta che sono inattivi vengono definiti addormentati. Essi devono essere attivati. La programmazione per attivarli sarà avviata se viene assegnata una missione o se alcune delle parti più profonde del sistema vengono manomesse.
– Fritz Springmeier, The Illuminati Formula to Create a Mind Control Slave

I prodotti di quel programma diventano letteralmente macchine per uccidere, addestrati in varie forme di combattimento e alcuni sono anche in grado di sviluppare percezioni extrasensoriali (ESP).

I Delta verranno addestrati nel combattimento corpo a corpo e saranno in grado di riconoscere le parti vulnerabili del corpo umano, per essere il piu` letali possibile. L’addestramento comprendeva una grande quantità di armi.
– Ibid.

Anche se le conseguenze delle loro azioni sono molto reali, gli schiavi non sono in grado di distinguere la realtà dalla finzione.

Il loro pensiero è sepolto nelle favole. Sono programmati per vedersi nelle favole, sono programmati per non vedere i loro gestori. Questi altergo non hanno la possibilità di capire quello che stanno facendo.
– Ibid.

Infine, se questi schiavi diventano problematici, l’unica soluzione per loro è la morte.

Se i programmatori si stancano o se lo schiavo si ribella/danneggia, soprattutto a causa dei gravi abusi che ricevono da questi sadici programmatori / gestori, bastera` assegnare il loro vecchio pupazzo ad una missione suicida.
– Ibid.

Pertanto, anche se non viene effettivamente detto, l ‘”eroe” di American Ultra è uno schiavo MK i cui “superpoteri” sono il risultato di traumi e abusi. Mostra tutte le caratteristiche sopra descritte, ma la storia che lo contorna lo rende divertente e lo glorifica. In breve, la CIA sta cercando di vendere alla gente il suo programma più disgustoso.

Anche se la programmazione Delta è orribile e viene utilizzata per portare avanti assassinii politici e persino fucilazioni di massa (sì, avete letto bene), American Ultra lo trasforma in una cosa divertente, eccentrica, teenage-fumato-friendly.

Diamo un’occhiata al film

AMERICAN ULTRA

L’eroe del film è Mike Howell (interpretato da Jesse Eisenberg), un fattone stereotipato che è incline agli attacchi di panico. Vive con la sua ragazza Phoebe Larson (interpretata da Kristen Stewart), che vuole sposare più di ogni altra cosa al mondo. Più avanti nel film, veniamo a sapere che lei è handler MKULTRA, quando, senza problemi, gli confida:

«Sono il tuo handler.”

Non ancora consapevole di questo fatto, Mike è follemente innamorato di Phoebe e vuole proporsi. L’amore per la sua ragazza è un po` ossessivo, quasi come se fosse stato … programmato per amare il suo handler.

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In una scena, vediamo lo stesso tatuaggio nei piedi della coppia. Non sorprendentemente, e` un occhio che tutto vede. Anche se puo` sembrare una cosa romantiva, rappresenta il rapporto schiavo / handler.

Controllata dal Governo

Mike Vuole portare la sua ragazza a fare un viaggio, ma la SUA Programmazione non glielo permette.

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All’aeroporto, a Mike prende il panico, rendendolo fisicamente non in grado di salire sull’aereo.

Impariamo successivamente che questi “attacchi di panico” sono in realtà frutto della programmazione MK ULTRA, al fine di non farlo scappare . Sulla via del ritorno a casa, ci rendiamo conto che Mike è monitorato dalle autorità statali.
Mike e Phoebe vengono fermati da un agente di polizia che li conosce molto bene. Mike non può sfuggire all’occhio che tutto vede dell’élite.

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Mike e Phoebe vengono fermati da un agente di polizia che li conosce molto bene. L’agente chiede se Michael avesse avuto “uno dei suoi episodi”. Mike non può sfuggire all’occhio che tutto vede dell’élite.

Mike sfugge dalla routine giorno per giorno disegnando fumetti.
Mike ha creato Apollo Ape, una “scimmia astronauta che va alla ricerca di avventure”.

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Mike ha creato Apollo Ape, una “scimmia astronauta che va alla ricerca di avventure”.

Anche se Mike è “addormentato”, il suo alterego Delta si riflette inconsciamente nelle violente avventure di Apollo Apes. Come detto in precedenza, quando gli schiavi MK sono attivati, le cose si trasformano in una favola surreale. Il fumetto di Mike riflette il ricordo distorto di quando venne attivato.
Anche se e` addormentato da anni, Mike è comunque sotto costante sorveglianza

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Mike è costantemente monitorato da satelliti spia.

Mentre tutti questi dati puntano direttamente ad un oppressivo stato di polizia, il film serve agli spettatori, un divertimento, PG-13 versione CIA.

LA CIA E` COOL

Vuoi rendere la CIA amichevole e non minacciosa? Utilizza la ragazza che ha recitato in Twilight come handler del controllo mentale e utilizza Eric Foreman da That ’70 Show come direttore del programma MKULTRA.

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L’Agente della CIA neopromosso Adrian Yates vuole uccidere Mike usando i suoi schiavi MK. E ‘anche molto impertinente.

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Un altro agente non minaccioso CIA. Qui, si sta facendo un selfie da inviare al suo fidanzato perché vuole essere a casa con lui e il loro cagnolino. Aaaaw 😦

L’altro principale rappresentante della CIA è Victoria Lasseter, che era responsabile del programma ULTRA di Mike. Anche se fu responsabile della distruzione e ricostruzione del cervello di Mike con tecniche traumatiche, è ritratta come una sorta di figura materna.

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In questa scena, Lasseter parla con Mike utilizzando parole in grado di scantenare il suo alterego Delta – sbloccando i suoi “super poteri” e` in grado di fare il culo praticamente a tutti . Il controllo mentale e` cosi` cool. (Non) vorrei essere uno schiavo del controllo mentale.

Più avanti nel film, quando Mike incontra di nuovo Lasseter, lui le chiede:

«Sei mia madre?”

Questa frase è un po ‘ triste. Dal momento che Lasseter ha cancellato la sua memoria e creato letteralmente un nuovo personaggio, Mike crede istintivamente che questo agente della CIA sia sua madre.

La donna, poi, cerca di salvarsi dicendogli che e` speciale e che si sta prendono cura di lui.

– Ti ricordi quando sei stato arrestato quando eri 18enne per l’acido? Qui ci siamo conosciuti. Reclutavo persone per un programma chiamato Wisemen, progettato fondamentalmente per offrireai detenuti minorenni la possibilita` di fare volontariato … per un esperimento.

– È stato un errore.

– No Mike, ha funzionato. Tutti gli altri soggetti erano guasti. Ma non tu. Eri un successo. Ma ti ha portato alla follia.

– Quindi hai cancellato i miei ricordi e hai cazzeggiato con la mia testa. E mi hai abbandonato con una falsa fidanzata.

– Io non voglio che tu muoia. Perché io tengo a te, va bene?

L’aspetto della figura materna di Lasseter si riferisce ad una figura importante nella reale programmazione Monarch: La “Grand Dame” o “Mother-Of-Darkness”.

Una Grand Dame aiuterà i programmatori ad assicurare che lo script corretto sia dato al bambino e che non si verifichi una rottura psicotica facendo impazzire la vittima.

Gli alterego delle Madri delle Tenebre sono un importante punto di equilibrio per evitare che i sadici programmatori maschi uccidano i bambini su cui stanno lavorando.
– Ibid.

Pertanto, anche se e` sembra “buona”, nel film, rappresenta la Grand Dame della programmazione Monarch, una “figura materna”, che esiste solo per fare in modo che gli schiavi MK non perdano la ragione – non perché li amano.

L’altra figura della CIA nel film è l’handler di Mike (e la fidanzata) Phoebe. Anche se i gestori di MK sono di solito sadici, disumani, essi stessi schiavi MK, il film ritrae l’handler come una ragazza carina.

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In un rapido flashback, Mike ricorda come la sua “fidanzata” lo intervisto` nelle vesti di agente della CIA

In breve, l’intera CIA e il programma MKULTRA sono sterilizzate e rappresentate da persone amiche. Inoltre, le molte tattiche illegali, antidemocratiche liberticide, da stato di polizia utilizzate dall’Agenzia, sono ritratte come se fossero quasi normali.

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Yates ordina un camion pieno di schiavi del controllo mentale per uccidere Mike

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I media danno una notizia falsa per giustificare la caccia all’uomo contro Mike e Lasseter

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Attrezzature FEMA vengono utilizzate per imporre la legge marziale nella città di Mike

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Viene mandato un drone telecomandato a bombardare casa di Mike

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Nonostante tutte queste tattiche, Yates non riesce a catturare Mike. Il risultato? Viene freddato nel bosco dal suo superiore.

La vita di Lasseter viene risparmiata perché convince il suo capo che Mike è una grande risorsa che deve essere utilizzata da parte della CIA, invece di essere ucciso.

IL CONTROLLO MENTALE E ` COOL

Non appena Mike viene attivata dalla sua Mother of Darkness, si trasforma in un supereroe che è in grado di utilizzare qualsiasi oggetto comune come arma. Mentre i suoi ritrovati poteri confondono Mike, alla fine li abbraccia. Durante le sue avventure, dice a Phoebe cose come:

“Mi ricordo ogni singola cosa che è accaduta negli ultimi 94 minuti.”

“E se  sono come un robot? Con gigabyte di ram, programmato con il Karate dove uso oggetti per uccidere la gente? “

“Sai cosa e` un M1 Abrams? È un tipo di carrarmato. Posso pensare a circa 50 tipi di carri armati diversi in questo momento. “

Ad un certo punto Phoebe gli chiede se si sente male. Si guarda allo specchio, e le dice:

“No, mi sento benissimo”

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In un ambiente simile ad un funky club, Mike dice di sentirsi “benissimo”. Poi sorride stranamente. Essere uno schiavo del controllo mentale programmato per uccidere la gente, ti fa sentire “benissimo”. Questo è ciò che Hollywood sta dicendo alla gioventù moderna.

Mike uccide tutti, nel suo percorso in una varietà di modi esilaranti (uccidere la gente è stra cooool). Una volta finito sembra essere tornato normale.

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Dopo aver vinto tutto, Mike chiede di sposarlo alla fidanzata (handler) di fronte ad un gruppo di poliziotti pronti a sparare

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Infine vengono taserati perché non sono, giovani ribelli cool, sono pedine di un sistema oppressivo.

La CIA ritiene che Mike è ancora utilizzabile. Alla fine del film, Mike e Phoebe sono in un albergo di lusso nelle Filippine, con un aspetto gradevole e di classe.

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Ci accorgiamo subito che sono entrambi in una missione della CIA e che Mike e` stato attivato. E ‘ ancora uno schiavo MK e sua “moglie” è ancora il suo handler.

Nella scena finale del film, Mike si trova di fronte ad un boss della mafia asiatica. Il film si trasforma in un cartone animato.

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Mike si trasforma in Apollo Ape facendo una strage.

Mentre la maggior parte degli spettatori potranno dire: “Wow, il film si è concluso in modo così fresco e creativo”, questo cartone animato finale implica una cosa importante: Mike è uno schiavo MK innescato in uno stato dissociativo. Quando attivato, non può percepire la differenza tra realtà e finzione. Insomma, nonostante il “lieto fine”, Mike non ha ancora assolutamente alcun controllo sulle sue azioni, e` un assetto della CIA.

CONCLUDENDO

American Ultra è basato sul programma MKULTRA, che ha cercato di trasformare civili ignari in schiavi del controllo mentale. Anche se il controllo mentale utilizza le tecniche di tortura più atroci conosciute nella storia e si industria nell’infimo compito di trasformare un essere umano in uno schiavo senza cervello, American Ultra disinfetta l’intero processo. Evita la maggior parte della roba orribile mentre si concentra sul divertimento e sul supereroe che trionfa. I bambini amano questo. Mentre alcuni spettatori potrebbero pensare che il film sia finito bene e che i “bravi ragazzi” abbiano vinto, la realtà è che hanno assistito ad un lungo spot pubblicitario manipolatorio a sostegno del controllo mentale.

American Ultra è l’ennesimo tentativo da parte dei mass media di rendere il controllo mentale una tematica cool, glamour. Ma cosa vi aspettate? Se la CIA non ha problemi a fare il lavaggio del cervello ad americani ignari rendendoli schiavi, pensate che abbia problemi a fare il lavaggio del cervello pure al pubblico con i loro messaggi sovversivi? L’MKULTRA riguarda il lavaggio del cervello di alcuni individui, American Ultra riguarda il lavaggio del cervello del pubblico americano.

Fonte

Il lato oscuro dei Kennedy: La dinastia elitaria che venne decimata (Parte 2)

John F. Kennedy è stato un presidente iconico che ha definito un’intera epoca. Anche se fu messo al potere dal suo potente padre, sembra che JFK stesse tentando di recidere quei fili i quali rendono i presidenti degli Stati Uniti marionette del governo ombra del paese. Prenderemo in esame il lato nascosto della presidenza di John F. Kennedy.

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Nella prima parte della serie abbiamo visto l’ascesa al potere dei Kennedy. Si consiglia di leggerla.

L’assassinio di John F. Kennedy fu un punto di svolta nella storia americana. Il colpo di pistola che ha colpì la testa di Kennedy risvegliò brutalmente l’innocente pubblico americano che entrò poi in una turbolenta età di metamorfosi. Destato dal sonno tranquillo del dopoguerra e dal baby-boom economico dell’era degli anni ’50, il pubblico americano si trovò di fronte ad un drastico cambiamento dopo il trauma della morte di JFK. Questa nuova era coincide (non è una coincidenza) con l’ascesa della televisione e dei mass media nelle case americane, un potente perno verso il cambiamento.

JFK era il volto perfetto di questa nuova era. Il suo carisma naturale e le affascinanti maniere sono stati pienamente sfruttati dai mass media per trasformare questo politico in una celebrità amata da tutto il paese. I sentimenti di speranza e di ottimismo generati da JFK non erano solo un’illusione, però. I registri mostrano che cercò effettivamente di portare cambiamenti significativi al suo paese, andando a testa alta, contro le più potenti organizzazioni che controllano il paese: la CIA, la Federal Reserve e le grandi compagnie petrolifere.

UN PRESIDENTE PER LA NUOVA ERA DEI MASS MEDIA

JFK fu una figura politica che si seppe adattare bene nell’era dei mass media. Anche prima di diventare presidente, JFK e la sua squadra abbracciarono pienamente il potere della televisione al fine di ottenere un ampio sostegno. Nel 1960, Kennedy affrontò Richard Nixon nel primo dibattito televisivo nella storia degli Stati Uniti e il suo esito è ormai leggendario. Mentre Nixon apparve pallido, malaticcio, sudato e nervoso, JFK assunse degli esperti e dei truccatori per apparire amichevole e sano attraverso l’occhio della televisione.

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Durante i dibattiti presidenziali del 1960, JFK sembrava un abitudinario dei salotti televisivi mentre Nixon non smetteva di asciugarsi il sudore dalla faccia, facendolo apparire come lo stereotipo del “cattivo” che spesso vediamo nei film

I sondaggi dopo il dibattito erano piuttosto eloquenti: Una lieve maggioranza di ascoltatori della radio ritenne che fosse Nixon il vincitore del dibattito, mentre la stragrande maggioranza dei telespettatori proclamarono JFK vincitore. Il dibattito fornì una preziosa lezione a tutti i politici futuri: Nell’era della televisione, la politica è ormai tutta basata sulle apparenze. La gente, guardando i candidati discutere nei loro salotti, poteva ora concludere: “Mi piace questo uomo” o “Non mi fido di questo uomo” senza nemmeno ascoltare quello che veniva dettl. L’esito del dibattito fu un fattore importante che portò alla vittoria di JFK. Ma questo era solo l’inizio dell ‘”era Camelot”, un termine di ispirazione arturiana per definire la popolarità dell’era Kennedy.

Dopo il suo insediamento, il discorso inaugurale di JFK scosse la nazione. E’ ormai ampiamente considerato il miglior discorso nella storia americana.

‘E così, miei concittadini americani – Non chiedete cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese.’

Non passò molto tempo prima che i Kennedy divennero celebrità a pieno titolo. Apparvero nelle pagine delle riviste e il loro senso della moda contribuì a fare tendenza.

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Mentre JFK era l’uomo più potente del mondo, utilizzò i poteri dei mezzi di comunicazione per trasmettere un lato informale e familiare, in cui il pubblico si poteva facilmente identificare.

JFK fu anche il primo presidente ad avere conferenze stampa e discorsi pubblici trasmessi in diretta televisiva, segnando un nuovo modo di fare politica negli Stati Uniti. In breve, Kennedy fu il primo presidente a essere pienamente presente nell’arena dei mass media, con il suo fascino , carisma e sex appeal per creare un fenomeno mondiale, cambiando per sempre il mondo della politica.

Mentre i mass media amplificarono ogni aspetto della vita di JFK, fu la sua morte prematura a scatenare un vero e proprio fenomeno mediatico. Le ore, i giorni e i mesi successivi il suo assassinio sono stati un punto di svolta nel giornalismo, assistendo alla nascita della cosiddetta copertura in tempo reale degli eventi.

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Walter Cronkite annuncia la morte di JFK. E’ un momento decisivo nella storia degli Stati Uniti. Visibilmente scosso, Cronkite si tolse gli occhiali e affrontò una nazione che era in stato di shock totale. Questo momento segna anche il periodo di transizione tra le vecchie notizie scritte e la copertura televisiva in diretta.

In quanto l’aura di JFK venne amplificata dai mass media, la sua morte causò un forte trauma e sgomento in tutta l’America e il mondo. Fu uno dei primi mega-rituali condotti dall’elite. Dopo JFK, diverse personalità furono letteralmente costruite dai mass media per poi morire e provocare shock e traumi. L’era dei mass media corrisponde anche ad una nuova era di controllo da parte dell’elite occulta.

COLLEGAMENTI CON IL LATO OSCURO DI HOLLYWOOD

In quanto JFK godette dello status di celebrità hollywoodiana, partecipò anche agli aspetti più oscuri di essa. Nel corso del 1960, Hollywood era decisamente orientata allo sfruttamento sessuale, al controllo mentale e all’occultismo. JFK era grande amico dei suoi principali esponenti, vale a dire: Frank Sinatra, Peter Lawford e Sammy Davis, Jr., alias “Rat Pack”. Secondo Fritz Springmeier, questi uomini erano gestori di schiavi MK, collegati con la chiesa di Anton LaVey.

Molti dei film e degli spettacoli utilizzavano schiavi Monarch come attori e performer. Venivano impiegati anche un sacco di gestori di schiavi come Frank Sinatra, Peter Lawford, e Bob Hope. E di tanto in tanto programmatori, come Anton LaVey, Jerry Lee Lewis. (…)

Frank Sinatra è stato un gestore di schiavi. Gestì gli schiavi di Bob Hope, quando Bob Hope li prestò al Rat Pack (formato da Dean Martin, Frank, Sammy Davis, Jr. Peter Lawford e Joey Bishop). Frank Sinatra passò il tempo con i Rockefeller e i Rothschild.
– Fritz Springmeier, La formula degli illuminati per creare uno schiavo del controllo mentale

File dell’FBI recentemente rilasciati descrivono “festini erotici” in cui parteciparono i fratelli Kennedy, Sammy Davis, Jr., Frank Sinatra e Marilyn Monroe (schiava della programmazione beta).

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Un file dell’FBI che descrive un party in cui parteciparono i Kennedy, membri del Rat Pack, e Marilyn Monroe.

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Sammy Davis Jr. con Anton LaVey, il capo della Chiesa di Satana – una potente organizzazione satanista.

I rapporti d’affari con diversi partner durante la sua presidenza non è oggi un segreto. Le due donne più famose associate a JFK sono Marilyn Monroe e Jayne Mansfield, due stelle bionde del cinema le quali possedevano personalità simili. Vi è, tuttavia, un altro punto che le accomuna: erano entrambe “partner” di Anton LaVey. In realtà, la Mansfield era una “sacerdotessa” della sua Chiesa di Satana.

A San Francisco nel 1966 durante il Film Festival, la Mansfield visitò la Chiesa di Satana con Sam Brody (il suo avvocato e fidanzato) per incontrare Anton LaVey, fondatore della chiesa. LaVey assegnò alla Mansfield un medaglione e il titolo di “Gran Sacerdotessa della Chiesa di San Francesco di Satana”. I media non si fecero scappare l’occasione e riportarono minuziosamente gli eventi che stavano occorendo, descrivendo la donna come una satanista sentimentalmente coinvolta con LaVey. Quell’incontro rimase un evento molto pubblicizzato e spesso citato della sua vita, così come nella storia della Chiesa di Satana
Strait, Raymond (1974). Tragic Secret Life of Jayne Mansfield.

 

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Foto della Mansfield con LaVey

Il legame tra Marilyn Monroe, Jayne Mansfield, Anton LaVey e JFK non è semplicemente il risultato di una coincidenza. Dietro la sua facciata teatrale, Anton LaVey era un gestore MKULTRA che programmò la Monroe e la Mansfield per essere beta kitten.

“Anton LaVey è stato l’handler / programmatore di un certo numero di attori e attrici di Hollywood, tra cui Jayne Mansfield e Marilyn Monroe, di cui se ne servì come schiave sessuali”.
– Anton Szandor LaVey, Whale.to

“Marilyn Monroe era un’orfana, e durante la sua infanzia venne programmata per essere una schiava Monarch. Prima di diventare attrice, mentre era ancora una spogliarellista, trascorse del tempo con il fondatore della Chiesa di Satana di Anton LaVey.”
– Ibid.

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Marilyn Monroe parla con John F. Kennedy dopo aver cantato “Happy Birthday, Mr. President”. Indossa l’iconico vestito tempestato di diamanti (i diamanti sono associati alle modelle presidenziali nel simbolismo MK).

Come la maggior parte degli schiavi MK, la Monroe e la Mansfield morirono giovani (a 36 anni e 34 rispettivamente) e in circostanze strane (“overdose” e incidente d’auto).

UN PRESIDENTE AUDACE

Nonostante tutte le feste e le distrazioni, JFK era un Presidente impegnato e dedicato. Mentre si occupava di questioni gigantesche, come l’aumento dei diritti civili e la guerra fredda, affrontò anche problemi meno conosciuti. JFK, infatti capì rapidamente che era a capo di Washington e che non era lui, il presunto presidente democraticamente eletto. Era l’elite ombra che controllava il paese da dietro le quinte, attraverso vari gruppi di potere, che lavoravano in modo completamente indipendente dal governo. In quello che sembrò essere un tentativo di portare il potere e l’influenza di nuovo ai rappresentanti democraticamente eletti, JFK si scontrò con la CIA, la Federal Reserve, le grandi compagnie petrolifere e con il complesso militare-industriale. Quasi tutte le politiche adottate che andavano contro questi gruppi vennero cambiate subito dopo la sua morte.

CONTRO LA FED?

La Federal Reserve System fu creata nel 1913 per diventare il sistema bancario centrale degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante il suo “nome governativo”, il Federal Reserve System non è federale. Non è nemmeno governativo. Anche se è stata creata da un atto del Congresso, la Federal Reserve è completamente indipendente dal governo. Si tratta essenzialmente di un organismo privato di proprietà di dodici monopoli di credito, che sono di proprietà delle più potenti famiglie di banchieri in tutto il mondo.

Il dizionario di Black Law definisce la Fed come:

“Una rete di dodici banche centrali a cui la maggior parte delle banche nazionali appartengono. Le regole di appartenenza richiedono investimenti di stock e di riserve minime “.

La Federal Reserve è il soggetto che presta denaro alle banche, che poi prestano soldi ai cittadini, ad interesse. Ancora più importante, la Fed statunitense crea denaro, che viene prestato al governo degli Stati Uniti, anch’esso ad interesse. Il governo deve quindi raccogliere le imposte sul reddito per pagare questo interesse. Il sedicesimo emendamento, che dava al Congresso il potere di riscuotere le tasse sul reddito, è stato approvato nello stesso anno in cui la Fed venne creata.

Nel 1934, il deputato Louis T. McFadden della Pennsylvania fece un discorso incredibile portando alla luce chi c’era dietro la FED. Secondo lui, erano le stesse persone che manipolavano importanti eventi mondiali. Senza nominarle, McFadden descrisse le linee di sangue elitarie.

“Sig. Presidente, abbiamo in questo Paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco al Consiglio della Federal Reserve e la Federal Reserve Banks, denominata la Fed. La Fed ha truffato il governo degli Stati Uniti e il suo popolo su abbastanza soldi per pagare il debito della Nazione. I saccheggi e le iniquità della Fed hanno un costo tale da poter pagare il debito nazionale più volte.

“Questa istituzione malvagia ha impoverito e rovinato il popolo di questi Stati Uniti, si è in bancarotta e lo è praticamente il nostro governo. Lo ha fatto attraverso i difetti della legge sotto cui opera, attraverso la cattiva amministrazione di tale legge da parte della Fed e attraverso le pratiche corrotte dei danarosi avvoltoi che la controllano.

“Alcune persone pensano che le banche della Federal Reserve degli Stati Uniti sono istituzioni di governo. Sono monopoli privati che depredano il popolo di questi Stati Uniti a beneficio di se stessi e dei loro clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali; ricchi e predatori prestatori di denaro. In quell’oscuro equipaggio di pirati finanziari ci sono quelli che avrebbero tagliato la gola di un uomo per ottenere un dollaro dalle sue tasche; ci sono quelli che mandano soldi negli stati per comprare voti per controllare le nostre legislature; ci sono quelli che mantengono la propaganda internazionale allo scopo di ingannarci nel rilascio di nuove concessioni che permetteranno loro di coprire i loro misfatti passati e riavviare nuovamente il loro gigantesco treno del crimine.

“Questi dodici monopoli di credito privati sono stati subdolamente e slealmente imposti dai banchieri che sono venuti qui dall’Europa e hanno ripagato la nostra ospitalità minando le nostre istituzioni. Quei banchieri hanno preso i soldi da questo Paese per finanziare il Giappone in una guerra contro la Russia. Hanno creato un regno di terrore in Russia con i nostri soldi. Hanno finanziato il passaggio di Trotsky da New York alla Russia in modo che potesse contribuire alla distruzione dell’Impero russo. Hanno fomentato e istigato la rivoluzione russa, e collocato un grande fondo di dollari americani a disposizione di Trotsky in una delle loro filiali bancarie in Svezia.

In questo discorso di rara veridicità, il membro del Congresso McFadden si riferisce a “banchieri che sono venuti qui dall’Europa” e che usano la loro immensa ricchezza per influenzare gli eventi mondiali come la rivoluzione russa. La sua descrizione dei “banchieri” è perfettamente applicabile ad una famiglia d’elite come i Rothschild, una dinastia di banchieri europei che hanno finanziato le azioni belligeranti di vari paesi per secoli.

Detto questo, Kennedy è andato contro la Fed o no? Fino ad oggi, la questione è ancora oggetto di accesi dibattiti. Alcuni sostengono che JFK emise un ordine esecutivo che andava contro gli interessi della Fed, altri sostengono che ha rafforzato la Fed. Sembra che ci sia una grande quantità di informazioni contraddittorie e disinformazione che circondano il tema.

Nel suo libro del 1990 Crossfire, Jim Marrs dichiara che, cinque mesi prima del suo assassinio, JFK firmò l’ordine esecutivo 11110, permettendo al governo di emettere moneta senza interessi bypassando l’intero sistema della Federal Reserve.

Un altro aspetto trascurato del tentativo di Kennedy di riformare la società americana riguarda il denaro. Kennedy pensando alla costituzione, e al fatto che solo il Congresso potesse coniare e regolare il denaro, tentò di non pagare gli interessi sul denaro prestato con il Federal Reserve System. E’ il 4 giugno 1963, e JFK fima l’Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l’emissione di 4292893815 dollari negli Stati Uniti.

Il controllore della moneta di Kennedy, James J. Saxon, fu in contrasto con la potente Federal Reserve Board per qualche tempo, incoraggiando investimenti e concedendo più ampi poteri alle banche che non facevano parte del sistema della Federal Reserve.

Vennero emessi un certo numero di dollari Kennedy- ma vennero rapidamente ritirati dopo la morte di Kennedy. Secondo le informazioni della Biblioteca del Comptroller of the Currency, l’ordine esecutivo 11110 rimane in vigore oggi, anche se le amministrazioni successive a cominciare da quella del presidente Lyndon Johnson a quanto pare hanno semplicemente ignorato reintroducendo la pratica degli interessi della Federal Reserve. Oggi continuiamo ad usare banconote della Federal Reserve, e il deficit tocca cifre altissime “.
– Jim Marrs, Crossfire

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Un confronto tra una “United States Note” (in alto), rilasciata dal governo degli Stati Uniti e di una regolare nota “Federal Reserve Note” (in basso). Anche se le fatture sono esteticamente simili, la prima è priva di debiti, senza interessi e bypassa l’intero sistema parassitario della Federal Reserve.

Secondo Marrs, l’Excecutive Order fu uno sforzo di Kennedy atto a trasferire il potere della Federal Reserve al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, sostituendo le Federal Reserve Notes con Certificati d’Argento.

Tuttavia, la teoria di Marrs è stata contestata da osservatori che affermano che l’Ordine Esecutivo 11110 non menziona la creazione di quattro miliardi di dollari di “United States Note” ed è solo una modifica di un ordine esecutivo del 1951 relativo alle deleghe al Segretario del Tesoro in questioni relative ai certificati d’argento.

CONTRO LA CIA E LA GUERRA?

La Presidenza Kennedy ebbe luogo in un periodo di tempo in cui gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica stavano giocando una partita a scacchi su scala mondiale. Attraverso una varietà di operazioni segrete, la CIA fomentò rivoluzioni, finanziò gruppi armati, e assassinò leader per ottenere il controllo di diverse parti del globo. Durante la presidenza di Kennedy, la guerra fredda ha causato conflitti in aree tra cui il Vietnam, il Laos e Cuba.

Nel 1961, Kennedy autorizzò la Baia dei Porci, l’invasione a lungo pianificata di Cuba con un gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA denominato “Brigata 2506”. L’obiettivo finale era il rovesciamento (o assassinio) di Fidel Castro. L’operazione si è conclusa con un fallimento, che fece cadere le accuse su Kennedy. Kennedy parlò con un funzionario del suo governo dicendo: “. Voglio frammentare la CIA in mille pezzi e disperderli al vento” Pochi mesi dopo, il direttore della CIA Allen Dulles, il direttore per i piani Richard M. Bissell, Jr., e il Vice direttore Charles Cabell sono stati tutti costretti a dimettersi. Dopo la morte di Kennedy, Allen Dulles era parte della Commissione Warren che indagò sull’assassinio di JFK – una nomina che stupisce ancora, ai giorni nostri.

Nel 1963 Kennedy venne a sapere dell’assassinio del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh Diem, il quale venne considerato suicidio grazie agli sforzi della CIA. Il sanguinoso colpo di stato scosse JFK dall’interno.

“Secondo il generale Maxwell Taylor,” Kennedy balzò in piedi e uscì dalla stanza con uno sguardo di sgomento sul suo volto che non avevo mai visto prima. “Kennedy aveva previsto che Ngo Đình Diem sarebbe stato esiliato in modo sicuro e Arthur M . Schlesinger, Jr. ha ricordato che il presidente degli Stati Uniti era “triste e scosso”. Kennedy in seguito scrisse un memo, in cui si lamentava riguardo all’assassinio come ad un  “particolarmente ripugnante” e incolpava se stesso per l’approvazione del cable 243, il quale autorizzò la Lodge nell’esplorare delle opzioni per un colpo di stato sulla scia degli attacchi di Nhu sulle pagode buddiste. Forrestal disse che “lo scosse personalmente … lo infastidiva come una questione morale e religiosa.  ”
Halberstam, David Singal, Daniel J, “The Making of a Quagmire: America and Vietnam during the Kennedy Era”

Negli ultimi giorni della sua amministrazione, JFK fece alcuni passi nel ridurre il numero dei soldati americani in Vietnam prevedendo di ottenere alla fine un ritiro completo. Le registrazioni del segretario alla Difesa McNamara e del Vice-Presidente Lyndon Johnson concordano sul fatto ce JFK volesse il ritiro delle truppe dal Vietnam dopo la sua rielezione nel 1964 (erano entrambi contro di esso).

Kennedy rafforzò la sua posizione per la pace il 10 giugno 1963, quando pronunciò un importante discorso alla American University:

Per discutere di un argomento su cui troppo spesso l’ignoranza abbonda e la verità è troppo raramente percepita, ma è l’argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo … parlo di pace a causa del nuovo volto della guerra … in un’epoca in cui il una singola arma nucleare contiene dieci volte la forza esplosiva sviluppata da tutte le forze alleate durante la seconda guerra mondiale … un’epoca in cui i veleni mortali prodotti da uno scambio nucleare sarebbero trasportati dal vento e dell’aria e dal suolo e dalle sementi per gli angoli più remoti del globo e per generazioni non ancora nate … parlo di pace, dunque, come la fine razionale necessaria di uomini razionali … la pace nel mondo, come la pace della comunità, non richiede che ogni uomo ami il suo prossimo, richiede soltanto che vivano insieme nella tolleranza reciproca … i nostri problemi sono artificiali, quindi possono essere risolti dall’uomo. E l’uomo può essere grande come lui vuole.

Circa un mese prima del suo assassinio, JFK firmò il National Security Action Memorandum (NSAM) 263 in cui si oridinava il ritiro di 1.000 militari dal Vietnam entro la fine dell’anno. Tuttavia, il 26 novembre 1963, solo quattro giorni dopo la morte di Kennedy, Lyndon Johnson approvò il NSAM 273 che invertì il ritiro e rafforzò l’impegno degli Stati Uniti in Vietnam.

CONTRO LE GRANDI COMPAGNIE PETROLIFERE?

Fin dai tempi della Standard Oil di Rockefeller, le grandi compagnie petrolifere hanno goduto di grandi privilegi e di influenza negli Stati Uniti. Ad esempio, dal 1926, le compagnie petrolifere beneficiano di agevolazioni fiscali di grandi dimensioni, tra cui l’indennità di esaurimento del petrolio, che permette loro di mantenere il 27,5 per cento del loro esentasse entrate.

Nel 1963, il presidente Kennedy ha proposto di rimuovere l’indennità di esaurimento del petrolio, l’incentivo fiscale principale per le compagnie petrolifere. Le stime hanno dimostrato che sarebbe costato ai petrolieri del Texas 300 milioni di dollari in profitti ogni anno. Egli ha anche approvato la legge Kennedy, un atto legislativo che, infastidiva specialmente le compagnie petrolifere.

Dopo la morte di Kennedy, il suo successore Lyndon Johnson, estremamente collegato ai grandi petrolieri texani, abbandonò completamente questi piani.

CONCLUDENDO

Anche se è facile divinizzare o diffamare JFK, la verità è che si trattava di un uomo il quale era un prodotto del suo ambiente – l’elite occulta. Come membro di questo gruppo, si mescolò al lato oscuro di Hollywood entrando in contatto con i gestori degli schiavi mk.

Tuttavia, a livello professionale, Kennedy è andato contro gli interessi delle élite più volte. Infatti, Kennedy fece passi in avanti coraggiosi nel limitare i poteri delle organizzazioni che agiscono in totale segretezza e che non danno assolutamente conto delle proprie azioni al pubblico. Andò contro il governo ombra che opera nel buio e, poco dopo, fu assassinato in pieno giorno. Cinquant’anni dopo, la teoria ufficiale è che un uomo armato uccise Kennedy. È plausibile? Nei decenni che seguirono, la maledizione Kennedy continuò, decimando i membri più importanti della famiglia. La dinastia Kennedy venne cacciata dall’elite occulta?

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