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Scienza Proibita: Dio contro Darwin (L’evoluzione teista)

Elenchiamo di nuovo le tre uniche opzioni disponibili per la mente logica.

1: EA: Evoluzione Atea
2: ET: Evoluzione Teista
3: DI: Design intelligente

Se a questo punto, il lettore crede nel Big Bang casuale e cieco – nel brodo primordiale- con aminoacidi autocomponenti, proteine ​​autocomponenti, volumi autocomposti e auto-amminanti del codice del DNA scritti all’interno delle pareti microscopiche – che auto replica le cellule – c’e` ben poco da fare.

Per il resto della classe, rimangono ancora due opzioni. Diamo un’occhiata a cosa c’è dietro la “Porta # 2”, ovvero l’evoluzione teista.

Come l’ateo, l’evoluzionista teista, per la maggior parte, crede nel Big Bang-Big Blend -Brodo primordiale; con aminoacidi autocomponenti, proteine ​​autocomponenti, volumi autocomposti e auto-modificanti del codice del DNA scritti all’interno delle pareti microscopiche di cellule singole autocomponenti e auto-replicanti. L’unica differenza è che L’ET afferma che il processo non fu cieco. Dio ha guidato intelligentemente il Big Bang, il Big Blend e il brodo primordiale. Con questa posizione, L’ET è in grado di “riconciliare scienza e religione”. Il più noto sostenitore dell’evoluzione teista è Francis Collins, ex capo del Progetto Genoma Umano e attuale direttore dell’Istituto nazionale della sanità.
Come ipotesi logica, una volta eliminata la possibilità dell’EA, l’idea che un Essere di Intelligenza e potere creativo supremo utilizzasse l’Evoluzione Teistica come suo meccanismo di creazione è un’asserzione plausibile. Dopo tutto, Lui è il “Grande Capo”. Il suo universo; Le sue regole

Il problema con l’ET è che quando cerchiamo prove dell’evoluzione darwiniana guidata intelligentemente come “ricetta segreta” di Dio, ci imbattiamo nelle stesse “difficoltà” di cui Ciarlatano Darwin ci ha assicurato “non dovremo preoccuparci” .

Le stesse “inferenze”, le stesse “analogie”, gli stessi “imperfetti registri geologiche”, la stessa mancanza di osservazione, e la stessa fiducia nella scienza teoretica che hanno reso il darwinismo una fantasia futile.

Per capire meglio le motivazioni subconsce dell’ET, una recensione della favola di Esopo di ‘L’uccello e la Bestia’ ci e` molto utile:

“Stava per scoppiare un grande conflitto tra gli uccelli e le bestie. Quando i due eserciti furono raccolti insieme, il Pipistrello esitò a unirsi.
Gli uccelli che passavano sul suo trespolo dissero: “Vieni con noi”; ma disse: “Io sono una bestia”. Più tardi alcune bestie che stavano passando sotto di lui alzarono gli occhi e dissero: “Vieni con noi”; ma lui disse: “Io sono un uccello”.
All’ultimo momento fu fatta la pace, e nessuna battaglia ebbe luogo, così il Pipistrello giunse agli Uccelli e desiderò unirsi ai festeggiamenti, ma tutti si rivoltarono contro di lui e dovette volare via. Poi andò dalle bestie, ma presto dovette battere in ritirata, altrimenti lo avrebbero fatto a pezzi. “Ah,” disse il Pipistrello, “Capisco ora”

Lezione: Colui che non è né una cosa né l’altra non ha amici.
Un “moderato” sta alla politica, come l’ET sta alla scienza. Trovano la “via di mezzo” dalla quale possono cercare rifugio dai due “estremi”. L’ET non vuole essere snobbato e chiamato “ignorante” dalla folla scientifica. Né desidera essere evitato e chiamato “senza Dio” dai credenti. La sua mente subconscia cerca di alleviare il disagio di associarsi con un “estremo”. Cade così nella fallacia di  pensare che “La verità è sempre da qualche parte nel mezzo”

Per il pubblico dell’EA, l’ET può dire: “Accetto l’evoluzione darwiniana al 100%. Per favore, per favore non confondermi con quegli ignoranti della Bibbia. ”

Per la folla del DI, l’ET può dire: “Credo in Dio al 100%. Per favore, non confondermi con quegli arroganti atei senza Dio. ”

Alla fine, la ET non ha né amici ideologici né logici. L’ET di Collins non lo ha isolato dal ridicolo che gli atei gli hanno diretto contro alla sua nomination 2009 per dirigere il NIH. Ma potrebbe aver salvato il suo nome dal dimenticatoio.

Con tutto il dovuto rispetto al brillante Dr. Collins, l’evoluzione teista si basa sull’insicurezza psicologica e sul bisogno di accettazione; non sulla scienza. E nessun uomo, indipendentemente dall’educazione, dall’intelligenza e dall’addestramento, può essere immune al 100% ai capricci della psicologia umana.

Cosa ci aspetta dietro la porta 3?

 

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (L’evoluzione darwiniana non rispetta il metodo scientifico)

Accanto all’attacco personale ad hominem; il mantra noioso, condiscendente e in-your-face di “scienza – scienza – scienza” è l’arma psicologica più comunemente usata dall’evoluzione. L’implicazione è che a meno che non si possieda una laurea in scienze avanzate, non e` possibile formare una opinione indipendente. Si tratta tuttavia solo di un trucco retorico.

Prima di tutto, la mancanza di un ampio “background scientifico” non squalifica necessariamente un pensatore logico dal mettere in discussione l’Evoluzione o qualsiasi altra questione relativa alla scienza. Se un uomo osserva un cielo che si oscura rapidamente in un pomeriggio estivo brutalmente caldo e umido; seguito da un improvviso calo di temperatura e da un rombo di tuono lontano; la sua mancanza di un “background in meteorologia” invaliderebbe la sua opinione riguardo al fatto che a breve piovera`?

Se un uomo sceglie di prendere l’ascensore invece di saltare da una finestra del 40 ° piano nella sua cabriolet aperta al piano terra; la sua mancanza di un “background in fisica” renderebbe invalida la sua paura di saltare dai grattacieli?

Questa idea che qualsiasi questione pertinente alla scienza, o relativa alla scienza, possa essere discussa solo da coloro che hanno le “qualifiche” giuste, è un chiaro esempio di un altro errore logico classico; l ‘”appello all’autorità”. Ogni grande filosofo dal Buddha, a Confucio, a Platone, a Socrate, a Marco Aurelio, a Gesù, a Schopenhauer e a tanti altri in particolare ha messo in guardia contro gli errori intrinseci associati a questo tipo di adorazione. Di nuovo, ripetendo ciò che Buddha espresse in un capitolo precedente, e questo non può essere enfatizzato o ripetuto abbastanza:

“Non affidarti dai resoconti, dalle leggende, dalle tradizioni, dalle scritture, dalle congetture logiche, dall’inferenza, dalle analogie, dall’accordo attraverso le vedute ponderate, le probabilità o il pensiero.”

In altre parole: “Non dare per scontato le cose, e al diavolo quegli sciocchi decorati con il diploma che pensano di sapere tutto. Usa la tua stessa ragione e osservazione!” E con questo, faremo a meno di questa spazzatura paternalistica e pacchiana sulla “mancanza di un background scientifico” una volta per tutte. Vedete, non ci vuole un “background scientifico” per capire i principi di base e senza tempo del cosiddetto “metodo scientifico”. Ironia della sorte, è il sacro Metodo scientifico che condanna la “scienza teoretica” dell’evoluzione darwiniana.

COS’E` IL METODO SCIENTIFICO?

Il metodo scientifico consiste nelle fasi del diagramma di flusso mostrate nella seguente tabella:

Ogni fase deve logicamente passare al passaggio successivo fino al completamento del processo. Non si puo` saltare nessun passo! Non appena gli standard di un determinato passo non possono essere soddisfatti, il gioco termina e l’ipotesi deve o essere scartata o venir messa in parte fino a quando non si ottengono ulteriori dati. Ora, inseriamo l'”Evoluzione” nella catena di montaggio e vediamo cosa otteniamo.

Step 1: Fai una domanda

OK. Questo è facile. Chiunque può fare una domanda su qualsiasi cosa. Ecco qui: “Come siamo giunti fin qui?”

Step 2: Fai una ricerca di base

Raccogli i dati e osservali attentamente. Se rilevi uno schema che suggerisce una conclusione plausibile, passa al passaggio successivo. Ciò che Darwin ha “scoperto” durante questo passo è che tutte le creature viventi condividono molti tratti comuni; e che le differenze tra loro sono adattamenti al loro ambiente

Step 3: Costruisci un’ipotesi

In base al tuo data mining, fai un’ipotesi plausibile su quale sia la verità. Non un qualsiasi tipo di ipotesi non un’ipotesi selvaggia e infondata; ma un’ipotesi educata basata su un modello convincente di dati. Qui, in una fase molto precoce del metodo scientifico, Darwin è già uscito dai binari. Nelle sue stesse parole da donnola:

“Le vere affinità di tutti gli esseri organici, in contraddizione con le loro somiglianze adattative, sono dovute all’eredità o alla comunità di discendenza, quindi dovrei dedurre dall’analogia che probabilmente tutti gli esseri organici che sono mai vissuti su questa terra sono discesi da una qualche primordiale forma, in cui si e` respirata per la prima volta la vita “.

Ciò che Darwin osservò non è davvero nulla che un ritardato di 8 anni, vivendo in una grotta di 10.000 anni fa, non avrebbe potuto facilmente notare da solo; vale a dire che tutte le creature hanno molti tratti in comune. Ad esempio, una lucertola ha due occhi, una bocca, denti, una lingua, quattro arti, una spina dorsale, uno scheletro, ecc; e, un essere umano ha anche due occhi, una bocca, denti, una lingua, quattro arti, una spina dorsale, uno scheletro ecc. E da questo, e nient’altro, Darwin “ipotizza” che tutti gli esseri viventi provenissero da uno  “singolo” “organismo? Davvero Carletto?

O guarda hanno due occhi e due narici di sicuro hanno un progenitore in comune

Lo stesso Darwin ammette che non ci sono dati a supporto della sua ipotesi; il che significa che l’ipotesi stessa non avrebbe mai dovuto essere messa in primo piano. Di nuovo, come precedentemente affermato, dalla sua stessa bocca:

“A riguardo di questo sterminio di un’infinità di collegamenti, tra gli abitanti viventi ed estinti del mondo, e in ogni successivo periodo tra le specie estinte e ancora più antiche, perché non tutte le formazioni geologiche sono cariche di tali legami? perche` non tutte le raccolte di resti fossili offrono una chiara evidenza della gradazione e della mutazione delle forme di vita?

Non incontriamo nessuna prova del genere. E questa è la più ovvia e forzata delle molte obiezioni usate contro la mia teoria. “

Esatto, Carletto. I MILIONI di “anelli mancanti” che sono fluiti dalla feccia del brodo primordiale da una singola cellula all’uomo moderno e ad ogni altro organismo vivente non esistevano alla fine del 1800, né sono stati ad oggi trovati, anzi, come ammettono apertamente anche gli eminenti evoluzionisti, la documentazione sui fossili sembra effettivamente mostrare che le nuove forme di vita arrivarono all’improvviso sulla scena (cosa che supporta l’Ipotesi del Progetto Intelligente)

Nondimeno, nonostante il fatto che gli standard per il “Passo dell’ipotesi” del Metodo scientifico non siano stati raggiunti, secondo la stessa ammissione di Darwin; cerchiamo, puramente per argomento, di imbrogliare un po ‘ e a chiudere un occhio per il prossimo step.

Step 4: Metti alla prova la tua ipotesi facendo un esperimento

Non so da dove cominciare nemmeno con questo. Come si costruisce un esperimento per “provare” che la bis-bis-bisnonna [x] era un pezzo di alga che apparve spontaneamente in uno stagno e “mutò” in milioni di specie di transizione, culminando in quello che siamo oggi? In assenza di qualsiasi sperimentazione, si potrebbe presumibilmente saltare questo passaggio e saltare ad un’osservazione intensa dei processi naturali nell’evoluzione; un “esperimento naturale”, per così dire.

Ma anche qui, non c’è nulla da osservare. La realtà è che l’evoluzione trans-specie non è osservabile e non è mai stata osservata, né in natura, né nella documentazione sui fossili, né in un esperimento di laboratorio. Scusate evoluzionisti, ma un frammento di cranio di qualche creatura che si presume sia un “antenato delle scimmie” non soddisfa il livello dell’osservazione scientifica; e tanto meno costituisce una prova concreta che la bis-bis-bis-bisnonna era un microscopico di feccia di stagno unicellulare.

E parlando di “semplici” organismi monocellulari (che ora sappiamo essere più complessi di sottomarini nucleari e navicelle spaziali!), Un organismo a cellula singola non è mai stato osservato “mutare” in una nuova specie di organismo a due cellule. Mio Dio! Gli evoluzionisti non possono nemmeno convalidare, né in natura né in laboratorio, il salto da un batterio cellulare a un batterio a due cellule; eppure ci chiamano “stupidi” per aver dubitato che nostra nonna si sia evoluta da un brodo primordiale.

La “semplice singola cellula” originariamente formata in modo casuale viene fornita di un proprio genoma – un chip per computer vivente, ricco di codifica del DNA che trasmette durante la riproduzione cellulare. Nulla di simile è mai stato osservato apparire spontaneamente e riprodursi in uno stagno o nel “brodo primordiale” che nessuno ha mai visto.

Ovviamente, i passaggi 5 e 6 del metodo scientifico si rendono inutili; ma non agli evoluzionisti dogmatici e ai degenerati marxisti che battono i pugni sul tavolo urlando “Scienza … scienza … scienza!” ; umiliandoti brutalmente dicendo che sei “ignorante” per aver osato mettere in discussione la loro feccia di stagno assolutamente non osservabile. La teoria dell’evoluzione transpecie non è né verificabile né osservabile. Allo stesso modo, la teoria della vita che arriva ciecamente dalla non vita non è né verificabile, né osservabile.

Diamine, queste teorie sono state create prima di comprendere il codice incredibilmente complesso che chiamiamo, genoma; un codice didattico sconvolgente che è programmato in tutti gli organismi, incluso quelli “semplici”

Secondo qualsiasi onesto rendering del metodo scientifico, l’evoluzione atea non è scienza. In effetti, non è nemmeno una buona fantasia.

In breve, non c’è nulla dietro la “Porta # 1”!

Secondo la ragione, la logica, il buon senso e il metodo scientifico; la porta contrassegnata con “Evoluzione Ateistica” non porta da nessuna parte.

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (La fallacia del super-ratto)

Tutti abbiamo sentito parlare dei “Super Ratti” – quei “miracoli” dell’evoluzione che sono “mutati” in creature indistruttibili ed immuni a qualsiasi veleno per ratto. Con infinito entusiasmo, i discepoli di Darwin sostengono che queste creature siano la prova finale dell’evoluzione (sotto steroidi). Nonostante la pateticita` della cosa il fenomeno dei Super Ratti rimane la miglior prova che gli evoluzionisti possono sfoggiare a sostegno dell’illusione darwiniana: “prima cellula-ameba-pesce-anfibio-sciammia-uomo”. Ecco un tipico (articolo del Telegraph) esempio, di cosa viene fatto passare per “scienza”, e “giornalismo” in quest’epoca:

I NUOVI SUPER RATTI SI EVOLVONO RESISTENDO AL VELENO

I ratti, in tutta la Gran Bretagna stanno evolvendo, sviluppando una resistenza al veleno cosa che li rende quasi impossibile da uccidere.

“Le mutazioni genetiche hanno prodotto una nuova generazione di” super-ratti”con il DNA che protegge i topi dalle normali tossine,” Professor Robert Smith presso l’Università di Huddersfield.

 

E così, costantemente, la fallacia “dell’evoluzione” viene promossa per mezzo stampa, viene insegnata nelle scuole, imposta dallo Stato, non e` messa in discussione e non sara` mai messa in discussione. La caratteristica più frustrante di questo grande equivoco è che è così semplice da capire. Tutto ciò che serve è un po ‘di senso critico e un po’ di buon senso.

In questo momento potreste dirmi, “Aspetta un minuto Neo. Il fenomeno del Super Ratto e` reale. I topi senza immunita` muoiono. Quei ratti che hanno la fortuna di essere immuni sopravvivono e la progenie di quei sopravvissuti eredita l’immunità. Cosa c’è di così difficile da capire?”

Beh, non c’è niente di difficile da capire, e nessuno contesta l’esistenza dei Super Ratti. Tuttavia il fenomeno dimostra solamente la selezione naturale (o, in questo caso, selezione naturale artificialmente indotta) — non “l’evoluzione”. Il topo rimane un topo! Niente è cambiato. Niente si e` “evoluto”. Niente e` “mutato”. Non e` stata aggiunta nessuna riga al complesso codice genetico nessun gene e` stato aggiunto al corredo genetico originale del ratto. I topi sopravvissuti erano già geneticamente immuni al veleno. I morti non lo erano. Che tipo di “scienziato” folle potrebbe mai accettare il vaneggio darwiniano prima cellula – ameba – pesce – anfibio – scimmia – uomo partendo dal concetto di selezione naturale?

La linea di fondo rimane: l’evoluzione trans-specie per non parlare di quella trans-genere, trans-famiglia, trans-ordine, trans-classe, trans-phylum, trans-regno – non è mai stata osservata; né nella documentazione fossile, né nell’attuale mondo naturale. Infatti, per definizione, l’evoluzione trans-specie Evolution non è osservabile. “Non possiamo osservare l’evoluzione trans-specie perché i cambiamenti sono così sottili e si accumulano nell’arco di 100 di milioni di anni – tuttavia…. crediamo sia accaduto.”

Non è scienza. Sono congetture selvagge. Darwin stesso ammise che i reperti fossili non supportavano la sua teoria. E, chiunque cerchi di utilizzare i ‘super’ ratti come mezzo per aggirare questa difficoltà darwiniana non osservabile è o un criminale, un folle, o semplicemente qualcuno che non ha riflettuto molto sulla questione.

Gli atei evoluzionisti devono ancora osservare un singolo caso di evoluzione trans-specie, tuttavia, sulla base del fenomeno dei “super-Ratti”, pensano di scalare velocemente la scala della classificazione biologica arrivando all’evoluzione trans-regno – la quale sostiene che, sia la bella donna qui sopra e la rosa che sta annusando hanno la stessa bisnonna.

Per fugare al meglio la fallacia del super ratto, per il bene di coloro che ancora non hanno capito la fregatura, facciamo un’analogia con le armi biologiche. La tecnologia per armi biologiche specificamente progettate per colpire una determinata razza esiste. Speriamo che non esistano armi in qualche laboratorio segreto! Supponiamo tuttavia che qualche criminale voglia contaminare le acque e le sorgenti del Giappone con un arma biologica che è letale per le persone con un certo gene specifico. (Questo e` il parallelo con il veleno per topi).

Cosa succederebbe? Ovviamente, gli abitanti asiatici del Giappone sarebbero morti dopo aver bevuto l’acqua avvelenata. Ma per quanto riguarda la piccola minoranza di bianchi espatriati, turisti, insegnanti, missionari e altri, presenti in Giappone al momento del grande avvelenamento? L’arma biologica non li avrebbe uccisi. I “bianchi del Giappone” sarebbero sopravvissuti, invariati, trasmettendo la loro immunità genetica alla loro prole. (Qui l’analogia con il super-ratto). Cento anni dopo, il Giappone potrebbe essere una fiorente nazione di 10 milioni di persone bianche!

Ora, quale folle potrebbe ipotizzare, no, dichiarare, che gli asiatici del Giappone sono “mutati” in bianchi? Capite il mio punto? Eppure e` questa la follia che le Accademie e le Universita` vogliono farci digerire schernendo allo stesso tempo i dubbiosi definendoli “ignoranti” e “anti-scientifici”.

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (La fallacia dell’organismo monocellullare)

Gli evoluzionisti ci assicurano, che una “semplice” forma di vita monocellulare è emersa spontaneamente da un “brodo primordiale” ricco di proteine. Attraverso il processo di fissione binaria, singole cellule batteriche si sono suddivise in organismi multicellulari. Nel corso di miliardi di anni, l’albero genealogico si è ramificato per includere tutti gli esseri viventi; dai fili d’erba, ai vermi, a Marilyn Monroe. È incredibile ciò che una cella “semplice” può fare!
Charles Darwin aveva proposto che la primissima cellula, l’antenato comune universale di tutte le forme di vita, potesse essersi formata “in un piccolo stagno caldo”. Uno dei sostenitori di Darwin, il biologo tedesco (ed esperto falegname) Ernst Haeckel, ha esaminato una miscela di fango rimosso dal fondo marino e ha affermato che si trattava di una sostanza non vivente trasformata in una sostanza vivente. Questo cosiddetto “fango che prende vita” è un’indicazione di quanto semplice fosse la vita secondo i fondatori della “Teoria dell’Evoluzione” (piegate la testa in solenne riverenza).
Invocando la “semplicità” di quella cellula originale, l’Evoluzione viene fatta sembrare in qualche modo plausibile. La falsa rappresentazione della cellula semplice originale, che si “evolve” lentamente in cellule più complesse, e in creature nel tempo, è l’unico modo in cui gli evoluzionisti possono vendere la loro scienza-spazzatura. Quindi, attacchiamo la teoria alla sua radice, “la cellula semplice”.
Per rendere la vita più facile agli evoluzionisti, concediamo loro un generoso “vantaggio” non chiedendo neppure da dove viene il “brodo primordiale”, o il Sole, o gli amminoacidi e i blocchi di proteine, o come la Terra e le sue componenti chimiche sono arrivate qui. Concentriamoci solo sulla cella. La parola cellula deriva dal latino, cella, che significa “piccola stanza”, che è essenzialmente ciò che è la cellula. La cellula è l’unità strutturale e funzionale di base di tutti gli organismi viventi. Le cellule sono la più piccola forma di vita che possono replicarsi indipendentemente.
Le cellule procariotiche, dicono, furono le prime e “più semplici” forme di vita batteriche sulla Terra, poiché hanno un processo autosufficiente incorporato in esse. Una cellula procariota ha tre regioni, ciascuna con i suoi componenti. All’esterno, flagelli e pili fuoriescono dalla superficie della cellula. Queste strutture sono fatte di proteine che facilitano il movimento e la comunicazione tra le cellule.

A racchiudere la cellula stessa è l’involucro cellulare – che consiste in una parete cellulare che copre una membrana plasmatica e un ulteriore strato di copertura chiamato capsula. L’involucro conferisce rigidità alla cellula e serve anche come filtro protettivo e barriera contro le forze esterne. Inoltre impedisce alla cellula di espandersi e di scoppiare all’incorrere di pressioni ambientali.
Infine, all’interno della cellula è la regione del citoplasma che contiene il genoma codificato complesso (Maggiori informazioni sul DNA nel prossimo capitolo). I procarioti possono anche trasportare elementi di DNA extra-cromosomico chiamati plasmidi, che codificano geni di resistenza agli antibiotici.

L’originale “semplice cellula monocellulare” “formata casualmente” ha il suo genoma; si tratta di chip per computer viventi, con una complessa codifica del DNA che trasmetteno durante la riproduzione cellulare

Vedi, caro lettore, questa “cellula semplice” batterica che accidentalmente, casualmente e “non intelligentemente” spunta fuori dal “brodo” non è così “semplice”. In realtà è una macchina multi-funzionale, multi-componente, integrata, ben oliata e vivente che i biologi cellulari possono trascorrere un’intera vita studiando. Se fosse possibile ridurti alle dimensioni di un atomo, e inserirti nelle pareti della “semplice cellula”, rimarresti incantato da questo mondo nel mondo. Sembra quasi una nano tecnologia che vive, si ripara, si protegge, si autoalimenta e, si riproduce!
Mi spiace, Darwin, ma la complessità integrata e la nanotecnologia biologica non nascono senza l’intelligenza. Persino gli atomi, le più piccole particelle di materia all’interno della cellula “semplice”, dimostrano una loro complessità ordinata e integrata. Ogni atomo è composto da un nucleo fatto di protoni e neutroni. Il nucleo è circondato da una nuvola di elettroni. Gli elettroni sono legati all’atomo dalla forza elettromagnetica e i protoni e i neutroni nel nucleo sono legati l’un l’altro dalla forza nucleare. Niente di “semplice” sulla fisica nucleare, Carletto,

Tutta la vita “semplice” è complessa e integrata; e non può venire dalla non vita. L’intelligenza non può venire dalla non intelligenza. La coscienza non può venire dalla non-coscienza. I darwinisti e i teorici del Big Bang devono tornare ai loro tavoli da laboratorio. Ma non lo faranno, perché l’empietà e la presuntuosa arroganza camminano mano nella mano.

Le tracce di un design intelligente sono presenti ovunque in natura

 

Scienza Proibita: Dio Contro Darwin (L’evoluzione dell’evoluzione)

La divertente ironia della “Teoria dell’Evoluzione” (piegare la testa in segno di riverenza mentre pronunciate la frase) è che la teoria stessa è costantemente “in evoluzione”. Dal momento che vi sono delle “difficoltà”, ammesse anche da Darwin, nel rendicontare la mancanza di fossili di transizione nella documentazione geologica, fino ai giorni nostri, i sommi sacerdoti dell’ateismo hanno veramente provato a combattere le “difficoltà” riscontrate in questa teoria che non include minimamente milioni di collegamenti evoluzionistici.

GEOLOGIA PER NOVIZI

La litania delle fallacie logiche, delle errate razionalizzazioni e delle menzogne rappresenta una testimonianza davvero stupefacente per la follia dell’uomo. Iniziamo con il ragionamento basato sulla cosiddetta “fallacia circolare” utilizzato per determinare l’età delle rocce e dei fossili.
L’uso del record geologico per stabilire l’età dei fossili è un esercizio di ragionamento circolare. Se togli l’intelligente mimetismo vedrai che i darwinisti sostengono che i fossili hanno 100 milioni di anni perché si trovano in rocce che si sono formate 100 milioni di anni fa. Alle rocce viene riconosciuta una eta` di 100 milioni di anni perché contengono le ossa dei dinosauri che morirono 100 milioni di anni fa. I fossili sono vecchi perché le rocce sono vecchie. Le rocce sono vecchie perché i fossili sono vecchi.

Per un darwinista ateo, i fossili sono la misura definitiva dell’età. Non importa cosa suggeriscono le altre prove. Si dice che le età determinate dai fossili nella roccia siano determinanti. Vedi se riesci a individuare la fallacia nella seguente spiegazione (citata in corsivo), dal manuale intitolato “Dating Rocks By Fossils”.

Sappiamo, per esempio, che gli animali marini a più zampe chiamati trilobiti erano abbondanti dal Cambriano ai primi tempi della Devonia – da 590 a 408 milioni di anni fa – e continuarono fino al Permiano – fino a 248 milioni di anni fa. 

“Sappiamo”? Cosa intende per “sappiamo”? Esattamente come facciamo a “sapere” che questi animali marini hanno 500 milioni di anni? I fossili dei nostri antenati striscianti sono dotati di un certificato di nascita?

Pertanto, se troviamo il fossile di un trilobite in una roccia, possiamo dire che la roccia è molto probabilmente Cambriana, Ordoviciana o Siluriana in età, sebbene possa essere devoniana, carbonifera o permiana. Se riusciamo a identificare il trilobite, sarà ancora meglio. 

Oh, capisco adesso. Le rocce sono vecchie perché “sappiamo” che i fossili sono vecchi. I fossili sono vecchi perché le rocce sono vecchie, a causa dei fossili che sono vecchi. Ragionamento circolare con steroidi!

Un’altra “difficoltà” sorge quando analizziamo le ipotesi sulla profondità del sedimento in relazione all’età delle rocce.
Se i sedimenti si accumulano a una velocità costante e se compattano a una velocità costante mentre si trasformano in pietra, e se non si corrodono, allora potremmo essere in grado di misurare il tempo studiando la profondità del sedimento. Se potessimo supporre che i sedimenti fangosi si accumulino ad una velocità costante di 30 piedi per 1 milione di anni, ad esempio, 300 piedi di pietra fangosa rappresenterebbero 10 milioni di anni. Semplice, vero?

In pratica, tuttavia, non è così semplice. Ci sono “difficoltà” con tali presupposti In effetti, è impossibile calcolare il tempo assoluto in questo modo. Prima di tutto, i sedimenti non si accumulano ad un tasso costante in qualsiasi ambiente. Durante un’alluvione, un fiume può depositare 10 piedi di sabbia nel suo canale in pochi giorni, mentre negli anni tra un’inondazione e un’altra depositerà solo pochi centimetri di sabbia.

Anche nell’oceano, dove ci possono volere 1000 anni per depositare una frazione di un pollice di fango, la sedimentazione è instabile. Inoltre, la velocità con cui si depositano i sedimenti varia molto nei diversi ambienti. E se teniamo conto della possibilità molto probabile di disastri di massa in tutto il mondo (grandi alluvioni, spostamenti dei poli, cambiamenti climatici, pioggie di asteroidi e Dio sa solo cos’altro) non si può dire quale impatto questi eventi epici potrebbero aver avuto sui nostri sedimenti.

Inoltre, il record delle rocce non ci dice quanti anni sono passati tra periodi di depositi. In molti luoghi, il pavimento di un fiume riceve sedimenti solo durante le inondazioni. I tempi tra le inondazioni non possono essere rappresentati da alcun sedimento. Nel corso della storia della Terra in vari luoghi, ci sono stati lunghi periodi in cui nessun deposito è stato depositato. In altri luoghi e tempi, le rocce sedimentarie sono state portate via dall’erosione. Sebbene i geologi possano a volte indovinare dove si verifica una lacuna nel record, non possiamo dire quanto sia lungo un intervallo che rappresenta.

Così vedete miei cari darwinisti, né i reperti fossili né le profondità dei sedimenti possono stabilire l’età delle rocce. Temo che dovrete chiamare un “Geologo teorico” per “dedurre” una soluzione a queste piccole “difficoltà”.

L’UOMO DI PILTDOWN ARRIVA IN SOCCORSO!

Nel 1912, gli elementi pro-darwinisti della stampa mondiale pubblicarono la scoperta dei resti fossilizzati di un “antenato umano”. Il cranio e la mascella di questo “anello mancante” sono stati scoperti in una cava di ghiaia a Piltdown, in Inghilterra. Nonostante gli sforzi di diversi scienziati per ridimensionare l’ “Uomo di Piltdown”, ci vollero 41 anni prima che l’uomo di Piltdown venisse reputato oggettivamente come una bufala (1953); una combinazione artistica di una mascella di orangotango, denti di scimpanzé e un teschio umano. Il falsario originale non è mai stato scoperto.

L’Hoax dell’uomo di Piltdown è riuscito così bene perché gran parte della stampa e la comunità scientifica volevano credere che fosse l’ “Anello Mancante” di Darwin.

Scienziati rispettati credettero nella bufala.

Durante i suoi 41 anni di popolarita`, il Piltdown Hoax fece molto per sostenere il darwinismo e minare la fede in Dio. L’esposizione definitiva della deliberata frode di Piltdown non ha ricevuto una copertura mediatica paragonabile a quella dell’hoax.. Di conseguenza, in gran parte dell’opinione pubblica, il danno ingannevole derivante dall’hoax non fu mai annullato.

IL PROCESSO DI SCOPES

In un periodo in cui l’uomo di Piltdownera ancora accettato come una scoperta scientifica legittima, un sostituto insegnante di scuola superiore, John Scopes, fu accusato di violare il Butler Act del Tennessee, che rendeva illegale insegnare l’evoluzionismo in qualsiasi scuola finanziata dallo stato. Il processo è stato deliberatamente organizzato per attirare pubblicità sull’evoluzione e Scopes stesso non era sicuro se avesse persino insegnato la teoria dell’Evoluzione, ma si è deliberatamente incriminato in modo che il caso potesse avere un imputato. Scopes è stato giudicato colpevole e multato per $ 100, ma il verdetto è stato annullato su un aspetto tecnico.

Il processo tuttavia, provocatoriamente proposto dal sindacato pro-comunista ACLU (American Civil Liberties Union) ha avuto lo scopo di attirare pubblicità a livello nazionale. Grandi reporter accorsero a Dayton, nel Tennessee, per fare un coverage dei famosi avvocati che rappresentavano ogni parte. William Jennings Bryan, tre volte candidato alla presidenza, ha sostenuto l’accusa, mentre Clarence Darrow dell’ACLU, il famoso avvocato difensore, ha difeso Scopes.
La parte clou del caso è stataa la teatrale esaminazione di Darrow da parte di Bryan, il pubblico ministero! Darrow fu in grado di confondere Bryan costringendolo a difendere l’interpretazione letterale della Genesi .Gli attacchi a Bryan dalla National Press erano frequenti quanto viziosi. Life Magazine ha assegnato a Bryan la “Medaglia d’ottone della quarta classe” per avere:

“… dimostrato con successo l’alchimia dell’ignoranza attraverso la quale l’aria calda può essere trasformata in oro, e che la Bibbia è infallibilmente ispirata, tranne dove si differenzia con lui sulla questione del vino, delle donne e della ricchezza”.

Persino la stampa europea e` stata sarcastica con Bryan.

Trent’anni dopo, il film di Broadway Inherit the Wind (1955) era basato sul processo. Trasformò Darrow e Bryan in personaggi dal nome di Henry Drummond e Matthew Brady. Il film fece di Bryan (Brady) una caricatura ancora più di quanto non lo avesse fatto la Yellow Press del 1925. Brady è raffigurato come una bestia con la schiuma alla bocca, un ultrareligioso, senza alcuna somiglianza con i veri eventi del processo. Nel vero processo, Darrow potra` aver avuto la meglio su Bryan, ma Bryan non si è mai comportato come il pazzo delirante dipinto in Inherit the Wind.

Inherit the Wind è stato successivamente trasformato in un film del 1960 con Spencer Tracy nei panni di Drummond e Fredric March nei panni di Brady. Ci sono state anche altre tre versioni televisive, sempre con “A Listers” di Hollywood come Melvyn Douglas e Ed Begley nel 1965, Jason Robards e Kirk Douglas nel 1988, e Jack Lemmon e George C. Scott nel 1999. Perche hollywood era cosi` ossessionata da produrre e esaltare così tanti film su Inherit the Wind?

Il personaggio pazzo di Brady è raffigurato mentre sventola un ventaglio in cui e` scritto: “Compliments of Mason’s Funeral Parlor”..

STEVEN JAY PROPONE GLI “EQUILIBRI PUNTEGGIATI”

Le opere di Broadway, l’hype dei media e i film di Hollywood possono essere sufficienti a predisporre gran parte del pubblico generale verso l’accettazione dell’evoluzione come fatto provato; ma più di 100 anni dopo l’Origine delle Specie di Darwin, le “difficoltà” della sua teoria e le “imperfezioni” del record geologico sono rimaste. Un secolo di ricerche incessanti ha messo a tacere le assurde predizioni dei darwinisti. Milioni di fossili dopo Darwin, ora abbiamo “ogni diritto” di mettere in discussione i sogni ad occhi aperti di Darwin.

Non ci sono ancora prove fossili che colleghino tutte le forme di vita. “Tra gli innumerevoli fossili del mondo, nessuna catena transizionale di specie può essere identificata in modo definitivo come tale Tutte le specie conosciute sembrano apparire bruscamente, senza forme intermedie, cosa che dovrebbe eclissare la teoria di Darwin, e promuovere l’idea che ogni specie e` stata creata singolarmente.

Ma ecco, come al solito fare la sua comparsa la promessa di Harvard e leggenda moderna, Steven Jay Gould – figlio di un marxista riconosciuto Nel 1971, Gould, un paleontologo e biologo evoluzionista, collaborò con Niles Eldridge per sviluppare (inventare) una nuova brillante, super duper, e migliorata, Teoria dell’Evoluzione – l'”Equilibrio Punteggiato”.

Secondo questa nuova “Teoria del giorno”, i cambiamenti evolutivi non avvengono lentamente, gradualmente e “incommensurabilmente” come il grande Darwin aveva proposto.
Gould stava ora discutendo che i cambiamenti avvenivano in tempi relativamente brevi, alternandosi a lunghi periodi di stabilità evolutiva. L’equilibrio punteggiato è, per esempio, un uccello che dà alla luce un mammifero dall’aspetto simile a quello di un “volatile”, senza lasciare alcun fossile di transizione nel registro geologico. Sostenendo che l’Evoluzione avviene in rapidi balzi, in periodi di tempo sconnessi, gli evoluzionisti risolvevano così la “difficoltà” di contabilizzare i milioni di collegamenti mancanti non trovati nella documentazione fossile.

Ciò che Gould ed Eldridge stavano dicendo in realtà è: “Vedi, in quanto i periodi in cui si sono verificati rapidi cambiamenti evolutivi erano così distanti (punteggiati), dopo tutto non c’erano milioni di specie di transizione; forse centinaia di migliaia, ma non milioni. Ecco perché la documentazione sui fossili non mostra i collegamenti mancanti tra Marilyn e il verme. ”

E proprio così, una fastidiosa “difficoltà” darwiniana secolare è stata “risolta” per sempre. Come prevedibile, il mondo scientifico e i media sono saliti a bordo di questa ultima teoria di tendenza. La maggior parte degli uomini-divinità della scienza in fretta, e in modo obbediente, hnnoa seguito l’esempio.
Tuttavia molti evoluzionisti non sono d’accordo con Gould. Vedete, questa nuova e straordinaria teoria ha il suo insieme di “difficoltà”. Sebbene il numero delle specie di transizione sarebbe notevolmente ridotto sotto il modello di Gould, dovrebbe comunque rappresentare un’enorme quantità di specie. Persino un pazzo come Gould non oserebbe suggerire che una scimmia con le pinne sia improvvisamente emersa da un uovo di pesce. Quindi, la questione del numero massiccio (anche se minore) di collegamenti mancanti rimane ancora una “difficoltà”.
Un’altra “difficoltà” implicherebbe il caso, per esempio, di un uccello con un mammifero. Perche` questa “mutazione” “cambi” il resto della specie, e` necessario che un altro mammifero dello stesso tipo, del sesso opposto, nasca nello stesso tempo nella stessa area in modo che le nuove specie migliorate possano continuare.
Nell’aprile del 2000, un mese prima della sua morte, la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti dichiarò ufficialmente Gould come una “Leggenda vivente”. Un premio “Bugiado Vivente” sarebbe stato molto più appropriato.

 

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (l’Hoax di Ernst Haeckel)

Oltre a manipolare la geologia, Darwin si è anche buttato su conclusioni errate riguardo l’embriologia (sempre prudente mi raccomando!). Scrisse infatti che le prove embriologiche erano “seconde a nessuna per importanza” e sosteneva che le somiglianze tra embrioni di varie creature erano prove per l’Evoluzione. Nel 1864,
un vero gigante della biologia si uni` a Darwin, Ernst Haeckel.

Haeckel era un biologo tedesco, naturalista, filosofo, medico, professore e artista che ha scoperto e nominato migliaia di nuove specie. Quando un uomo della statura di Haeckel salta a bordo di un carro gli altri scienziati lo seguono a ruota. Questo “effetto lemming” è  un fenomeno psicologico, non intellettuale. Come tale, uno scienziato è chiaramente vulnerabile alla pressione dei pari come quando una nuova moda ossessiona il mondo degli adolescenti.

Durante il periodo 1866-1867, Haeckel visitò la casa di Darwin in Inghilterra, dove incontrò sia Darwin sia Thomas Huxley. Fu nel 1866 che Haeckel rese popolare la teoria della ricapitolazione embrionale; una teoria che afferma che le forme di vita superiori passano attraverso la precedente catena evolutiva prima della nascita. La “prova” di questa teoria è che vari embrioni di animali appaiono simili agli embrioni umani fin dalle prime fasi.

Nel 1868, Haeckel pubblicò un libro illustrato intitolato “The History of Creation”. Le immagini delle creature primordiali provenivano direttamente dalla vivida immaginazione di Haeckel, senza alcuna base scientifica alle loro spalle. Ma chi ha bisogno di prove? È il grande Haeckel, dopo tutto. Darwin e Huxley hanno promosso il lavoro di Haeckel sfruttando il servilismo delle loro groupie mentre Haeckel restituiva il favore.

I nostri antenati? Haeckel era anche un “artista teoretico”

Per sostenere ulteriormente questa teoria, Haeckel nel corso del 1870, disegno` una serie di embrioni che avrebbero dovuto essere di specie diverse, compresi umani. In seguito si scoprì che Haeckel aveva falsificato i disegni degli embrioni utilizzati come prova per la teoria. I colleghi scienziati di Haeckel lo hanno pubblicamente accusato di aver commesso una frode. All’inizio Haeckel si difese denunciando i suoi detrattori come se avessero un’agenda religiosa . Alla fine, Haeckel ha dovuto ammettere che i suoi disegni erano grossolanamente imprecisi. Si è scusato per la sua “follia estremamente avventata”, ma non ha mai ammesso che le immagini fossero una frode deliberata.

Gli argomenti principali per la Ricapitolazione Embrionale di Haeckel negli umani erano le “fessure branchiali” embrionali (lasciate in eredita` quando eravamo pesci), il “sacco vitellino” (lasciato dal nostro stadio di rettile) e la “coda” (rimasta dal nostro stadio di scimmia) . Tuttavia la teoria del signor Haeckel aveva anche “problemi”.
In realtà, le nostre “fessure branchiali” embrionali “da pesce” non sono fessure per respirare. Non hanno funzione respiratoria. In realtà servono a questo: la 1a coppia di “brachie” si trasforma in organi che combattono i germi; la 2 ° in canali uditivi; la 3 ° e la 4 ° diventano le ghiandole paratiroidi e del timo.

Il nostro sacco vitellino embrionale “rettile” non conserva il cibo perché la madre lo fornisce al bambino. Il “sacco vitellino” non è affatto un sacco vitellino. La sua funzione è di produrre i primi globuli.
La nostra “coda di scimmia” non è affatto una coda vestigia, solo la punta della colonna vertebrale che si estende oltre i muscoli non sviluppati dell’embrione, la cui estremità alla fine diventerà il coccige, che consente agli esseri umani di stare in piedi e sedersi come facciamo noi.

Il contributo storico di Haeckel alla promozione dell’inganno dell’evoluzione darwiniana non può non essere considerato. Prestando il suo grande nome e i suoi falsi disegni alla causa di Darwin, Haeckel “ha assicurato” che altri uomini di scienza si unissero “alla gregge dell’evoluzione”.

Cosa e` successo ad un uomo della statura di Haeckel per non solo abbandonare il suo buon senso, ma per arrivare a pubblicare falsi disegni? Qualcuno stava tirando le corde da dietro le quinte?
Incredibilmente, nonostante la frode, la teoria della ricapitolazione embrionale di Haeckel sopravvive fino ad oggi! Il suo nome, piuttosto che essere universalmente collegato alla frode scientifica, e` stato utilizzato per dare il nome ad una montagna; Mount Haeckel in California, situata a 1 miglio a sud-est da Mount Darwin!

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (Darwin demolisce la sua stessa teoria)

* Le parole del naturalista / geologo Charles Darwin (tra  virgolette) sono tratte dal suo famoso: Sull’origine delle specie, (1859).

“Dovremmo essere estremamente cauti nel dire che ogni tipo di organo o istinto, o qualsiasi altro essere, sia arrivato al suo stato attuale con molti passaggi graduali.”

Mi dispiace signor Darwin. La scienza non funziona in questo modo. C’è questo concetto noto come “Il metodo scientifico”, forse dovresti cercarlo su Google: Il metodo richiede che un’ipotesi sia messa in pratica attraverso la sperimentazione, l’osservazione, lo scetticismo, il collaudo, l’indagine e il riesame del risultato. Solo dopo che tale processo è completato, una scoperta può essere veramente classificata come scientifica. Chiedendoci di applicare “estrema cautela” non alla credenza nell’Evoluzione, ma piuttosto all’incredulità nell’idea, Darwin sta capovolgendo il Metodo Scientifico. L’onere della prova è su di te, non su di noi.

Ehi Darwin dov’è la tua “estrema cautela” nel dichiarare coraggiosamente che l’uomo si è evoluto dal brodo primordiale monocellulare?

“Le reali affinità di tutti gli esseri organici, in contraddizione con le loro somiglianze adattative, sono dovute all’eredità o alla comune discendenza”

E come sei arrivato esattamente a questa conclusione. Basandoti su quale scienza?

“Devo dedurre dall’analogia che probabilmente tutti gli esseri organici che sono mai vissuti su questa terra sono discesi da una qualche forma primordiale, alla quale venne instillato il soffio vitale”.

Whoah Darwin! Rallenta tigre! “Dedurre”? … “Analogia”? …. “Probabilmente”? Scusa Charles. Questa non è scienza. Questa è una congettura e tu, dannazione, lo sai bene. Cosa è successo a quella “estrema cautela” di cui ci hai messo in guardia?

Continua pure, Darwin.

“Ci sono, bisogna ammettere, casi in cui e` difficile far quadrare la teoria dell’evoluzione; e uno dei più curiosi di questi è l’esistenza di due o tre caste definite di operai o femmine sterili nella stessa comunità di formiche, ma ho cercato di mostrare come questa difficoltà possa essere superata. “

Quindi hai trovato alcune “difficoltà speciali” con la tua teoria; e poi “hai tentato di mostrare” come “la difficoltà” potrebbe essere “superata”? Certamente, tali “difficoltà” non sono, il primo luogo il risultato della tua teoria che non è corretta! Un po ‘di scienza “teorica” può risolvere qualsiasi cosa, eh Charles? Parlando di “difficoltà”, come si fa a “superare” il problema dei milioni di collegamenti mancanti, sia viventi che fossili, che avrebbero dovuto esistere durante lo sviluppo evolutivo di tutte le creature. Dov’è il fossile della creatura che collegava Marilyn & il Verme e i milioni che lo hanno preceduto?

“Un numero interminabile di forme intermedie deve essere esistito, che collega tutte le specie di ciascun gruppo con ognuna delle varietà attualmente in esistenza. Potrebbero sorgere alcune domande come ad esempio come mai non vediamo queste forme incomplete intorno a noi Oppure coma mai tutti gli esseri organici  non sono fusi in un inestricabile caos?”

Questo voglio sapere Darwin! Dove sono questi “numeri interminabili” di esseri transizionali?

“Rispetto alle forme esistenti, dovremmo ricordare che non abbiamo il diritto di aspettarci (salvo in rari casi) di scoprire collegamenti diretti tra loro, ma solo tra ciascuna forma estinta e soppiantata. Anche su una vasta area, che durante un lungo periodo è rimasta stabile, e di cui il clima e le altre condizioni di vita non cambiano andando da un distretto occupato da una specie a un altro distretto occupato da una specie strettamente affine, non abbiamo diritto di aspettarci di trovare varietà intermedie.

Oh. Capisco. “Non ci dobbiamo aspettare” alcuna prova effettiva. Perdonami per essere così impertinente. D’ora in poi, prenderò semplicemente la parola al valore nominale, usando “estrema cautela” con qualsiasi scetticismo presente nella mia mente ignorante.

Scherzi a parte, immagina un avvocato che dichiari alla giuria in un caso di omicidio: “Non abbiamo il diritto di aspettarci alcuna prova che colleghi l’imputato al crimine. Sì, deve essere ammesso, che vi sono serie “difficoltà” con il caso, ma possiamo ancora dedurre la sua colpevolezza per analogia. ”
Torniamo alla nostra conversazione con St. Darwin l’infallibile:
Signor Darwin, in che modo la sua teoria spiega la complessità integrata di tutti i sistemi viventi? Prendi ad esempio, l’occhio. L’occhio ha così tanti elementi e funzioni altamente complessi e completamente integrate. In che modo tutti questi elementi si sono “evoluti” ciecamente e indipendentemente l’uno dall’altro?

“Supporre che l’occhio con tutti i suoi inimitabili accorgimenti per regolare l’attenzione su distanze diverse, per ammettere quantità diverse di luce e per correggere l’aberrazione sferica e cromatica, sarebbe il risultato della selezione naturale, sembra, lo confesso liberamente, totalmente assurdo.

Questo è esattamente quello che dico!

Darwin di nuovo:

“Quando fu detto per la prima volta che il sole era fermo e il mondo girava, il senso comune dell’umanità reputo` falsa tale dottrina; il vecchio detto Vox populi, vox Dei, come ogni filosofo sa, non può essere considerato attendibile dalla scienza. “

Irrilevante! Non ti ho chiesto di Galileo. Ti ho chiesto di spiegare la complessità integrata dell’occhio nel contesto dell’evoluzione.

“La ragione mi dice che, se si possono dimostrare numerose gradazioni da un occhio semplice e imperfetto a uno complesso e perfetto e che ogni grado di sviluppo è utile al suo possessore, come è certamente il caso; se inoltre, l’occhio varia sempre e le variazioni sono ereditate, come del resto è certamente il caso e se tali variazioni dovrebbero essere utili a qualsiasi animale in condizioni di vita mutevoli, dovremo accettare la teoria sebbene appaia impossible alla nostra immaginazione “

Ancora e ancora e ancora, la strategia usata da Darwin e` quella di fare inizialmente una grande concessione, assicurandoci poi che, una volta compreso il suo modo di vedere le cose, le obiezioni spariranno.

Ripetutamente, mette a rischio la propria teoria attraverso queste ammissioni apparentemente dannose, per salvarsi poi con congetture. Mentre da una parte si appella alla ragione, la sua “ragione” non implica nient’altro che un’immaginazione eccessivamente attiva accoppiandola con tattiche di dibattito per cui sono noti famigerati e sciatti sofisti.
Quando si discute dei reperti fossili, Darwin utilizza di nuovo la stessa tecnica
Signor Darwin, perché i reperti fossili geologici non rivelano il “numero interminabile” dei collegamenti mancanti che ha citato? Voglio dire, i nostri musei sono pieni di fossili di così tante specie estinte. Perché i fossili di alcune specie sono così abbondanti, mentre quelli di altri “anelli mancanti” non sono affatto visibili negli strati geologici?

“Su questa dottrina dello sterminio di un’infinità di collegamenti, tra gli abitanti viventi ed estinti del mondo, e in ogni successivo periodo tra le specie estinte e ancora più antiche, perché non tutte le formazioni geologiche sono cariche di tali legami? Perché ogni raccolta di resti fossili non offre una chiara evidenza della gradazione e della mutazione delle forme di vita? Non incontriamo prove del genere, e questa è la più ovvia e forzata delle molte obiezioni mosse contro la mia teoria.

Oh, quindi non ero il primo a notare questa piccola “difficoltà”! Dimmi, signore. Come hai “risolto” questo problema?

“Posso rispondere a queste domande e obiezioni gravi solo sulla supposizione che il registro geologico sia molto più imperfetto di quanto creda la maggior parte dei geologi ….

Ovviamente! Non è la teoria di Darwin il Grande che è imperfetta; è il record geologico che è “imperfetto”! Brillante! E il registro non è semplicemente imperfetto, ma in realtà “molto più imperfetto” di quanto possano immaginare persino quei maledetti geologi idioti.

“Che il registro geologico sia imperfetto lo ammetteranno tutti; ma che sia imperfetto nella misura in cui ho bisogno, ben pochi saranno inclini ad ammetterlo. “

Uh, Darwin; forse non dovresti usare termini come “nella misura che richiedo”. Un semplice mortale privo di “estrema cautela” potrebbe avere l’impressione che tu stia manipolando le percezioni per adattarle a una teoria che non puoi per orgoglio scartare.

Se osserviamo intervalli di tempo abbastanza lunghi, la geologia dichiara chiaramente che tutte le specie sono cambiate; e sono cambiate nel modo in cui la mia teoria richiede, perché sono cambiati lentamente

Apetta un minuto! Hai appena detto, in modo chiaro e inequivocabile, che il registro geologico contraddiceva la tua teoria solo perché il registro era “molto più imperfetto” di quanto la maggior parte dei tuoi colleghi scientifici si rendesse conto. Ora stai affermando che lo stesso identico record geologico “dichiara chiaramente” che la tua teoria è giusta?

Dici che i tuoi colleghi scienziati “non hanno il diritto di aspettarsi” che l’imperfetto registro geologico possa essere utilizzato per confutare la tua teoria, eppure ti basi sullo stesso registro per sostenere che la tua teoria sia corretta. Questo è un doppio pensiero orwelliano.

Signor Darwin, sei persino più pazzo dei signori Oparin, Hawking e Urey. O quello o sei un maledetto truffatore in cerca di fama immeritata. Non è chiaro se fai parte di un manicomio o di una cella di prigione; ma questa immondizia contraddittoria certamente non appartiene alle nostre scuole e alle nostre università; a meno che non sia usata per insegnare agli studenti una lezione sugli errori logici o sulla psicosi.

Charles Darwin; sei sicuro che il tuo nome non sia Charles Dickens? Almeno i suoi racconti hanno una componente morale.

Il Grande Charles Darwin esposto come il Grande Mago di Oz. Si può leggere l’intero libro sulle origini della specie su Internet (come ho fatto io) e notare l’infestazione di errori logici, pregiudizi cognitivi e affermazioni qualificanti che appaiono in tutte le sue prolisse pagine. Il bizzarro auto-discredito di Darwin inizia proprio nell’introduzione. Quello che segue qui è un estratto sorprendente. Leggilo lentamente:

“Questo estratto, che ora pubblico, deve necessariamente essere imperfetto. Non posso qui fornire riferimenti e autorità per le mie numerose dichiarazioni; e devo fidarmi del lettore che ripone una certa fiducia nella mia accuratezza. Senza dubbio gli errori si sono insinuati, anche se spero di essere sempre stato cauto nel fidarmi solo delle buone autorità. Posso qui dare solo le conclusioni generali alle quali sono arrivato, con alcuni fatti illustrati, ma che, spero, nella maggior parte dei casi saranno sufficienti. Nessuno può sentirsi più ragionevole di me della necessità di pubblicare qui di seguito in dettaglio tutti i fatti, con riferimenti, su cui sono state fondate le mie conclusioni; e spero in un futuro lavoro per farlo. Perché so bene che in questo volume non c’e` un singolo punto discusso i cui fatti potrebbero essere stravolti per generare conclusioni direttamente opposte a quelle in cui sono arrivato. Un risultato equo può essere ottenuto solo dichiarando e bilanciando completamente i fatti e gli argomenti su entrambi i lati di ciascuna domanda; e questo non può essere fatto qui.

In altre parole: “Questa non è scienza. Sto solo per scrivere cazzate speculative per vedere se riesco ad attirare attenzione ed avere successo.

Ciononostante, il libro di Darwin fu assorbito e pubblicizzato acriticamente da alcune élite accademiche, giornali e, stranamente, da comunisti e anarchici. Le icone comuniste Karl Marx e Freidrich Engels divennero all’istante grandi fan e promossero pesantemente le idee di Darwin alle loro legioni di rivoluzionari rossi. Il fatto che la sinistra politica, per i suoi fini ulteriori, abbia dato un enorme impulso iniziale al darwinismo è assolutamente innegabile. I dettagli e le motivazioni dell’ossessione marxista per l’evoluzione saranno esaminati in un capitolo successivo.

Nonostante qualche opposizione molto critica da parte di molti all’interno della comunità scientifica, Il nuovo dogma di Darwin ha iniziato a prendere piede come una nuova app di successo ai giorni nostri. Nel 1911, all’imbroglione fu dedicato un importante porto; Darwin, Australia.

Al massimo, tutto ciò che Darwin riuscì a dimostrare fu che variazioni minori e adattamenti all’interno di una specie possono verificarsi attraverso il fenomeno della “Sopravvivenza del piu` forte”. Ad esempio, supponiamo di dover inserire una popolazione razziale mista di umani nell’assolata Africa centrale, in condizioni primitive. Con il passare dei secoli, quelli con la pelle piu` bianca e sensibileall’interno del gruppo probabilmente sarebbero emigrati verso nord; perché la loro razza non bruci e muoia di cancro alla pelle.
I neri ricchi di melanina, d’altra parte, potrebbero adattarsi bene al calore del sole e rimanere in Africa; i loro ex vicini con la testa rossa ora prosperano e si riproducono nel clima più fresco d’Europa. Questo è tutto ciò che significa “Selezione naturale” e “Sopravvivenza dei più forte”. Ciò non significa che i genitori dei rossi di capelli abbiano iniziato a dare alla luce bambini neri o viceversa, per non parlare della nascita di specie completamente nuove!

Suggerire che le minuscole differenze nella varietà dei becchi osservati nei “Fringuelli di Darwin”, ciascuno ben adattato alla fornitura di cibo locale, in qualche modo provi che le cellule si siano evolute dal brodo primordiale a un pesce, in scimmia e infien nell’uomo, è un balzo irresponsabile e assurdo di fede che dovrebbe essere meritatamente denunciato; non con “estrema cautela”, ma con una “estrema ridicolizzazione”.

 

 

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (Il verme e Marilyn)

“Gli evoluzionisti continuano a spiegare che tutta la vita sulla Terra discende da un comune antenato che viveva approssimativamente 3,8 miliardi di anni fa; “L’ultimo antenato universale” (UAU).

Come prova di questa teoria, l’evoluzionista citerà l’alto grado di somiglianze biologiche che esistono tra tutte le creature viventi. In effetti, tutte le cellule viventi usano lo stesso set base di amminoacidi. L’evoluzionista ragiona così: “Certo, che c’è un UAU! Guarda tutte le somiglianze fisiche e molecolari comuni a tutti gli organismi viventi. ”

Dai un’occhiata agli show sugli animali in TV e prendi nota di quante volte il narratore invochi reverenzialmente “l’evoluzione darwiniana”.

Visita uno zoo o un acquario e sentirai le guide turistiche ripetere come questo o quell’animale si sia “evoluto”. Eppure, le prove di come questo sviluppo non guidato e cieco di creature complesse sia realmente avvenuto non sono mai mostrate al pubblico; né in TV, né negli zoo, né nelle aule universitarie. La mancanza di specificità riguardante la transizione di molti milioni di anni dalla melma oceanica all’animale non ha importanza per l’evoluzionista, perché si presume che tutto si sia “evoluto” nel creato.

Abbiamo visto, in innumerevoli occasioni, l’iconica carta dell’evoluzione umana che descrive la transizione da una piccola scimmia all’uomo completamente eretto. A un’occhiata casuale, sembra quasi plausibile, vero? Dopo tutto, le somiglianze tra scimmia e uomo sono davvero notevoli; il che dimostra, beh, che le somiglianze tra scimmia e uomo sono davvero sorprendenti. E allora? Ci sono anche alcune differenze “sorprendenti”, vorrei sottolineare!

Solo qualcuno manipolato nel sostenere l’evoluzione ad ogni costo salterà automaticamente alla conclusione che l’uomo si è quindi “evoluto” da creature apeliche. Non sarebbe ragionevole suggerire che se un essere intelligente avesse progettato le varie forme di vita, avrebbe usato certe strutture di base come i suoi modelli biologici?

Nonostante le enormi differenze di aspetto, dimensioni, prestazioni, funzionalità, ecc., Una Ferrari Sports Car ha ancora molto in comune con un scuolabus (ruote, motore a combustione, trasmissione, batteria, serbatoio, freni, volante, sedili, ecc.). La Ferrari è quindi una forma “evoluta” dal Bus? O si tratta semplicemente di una struttura comune per tutti gli autoveicoli, originata dalle menti degli uomini che hanno inventato la meraviglia moderna delle automobili?

Evoluzione non intelligente delle automobili…non penso proprio

La scala evolutiva non e` una prova solida. Si tratta di un lavoro teoretico, basato su ipotesi non provate, promosso da un clamore accademico e mediatico incondizionato, che vi denuncerà brutalmente come “ignoranti” se dubitate della sua premessa.

Iniziando la transizione con una piccola scimmia a quattro zampe, i furbi creatori del sistema evolutivo si sono dati quello che credevano fosse un vantaggio di 3 miliardi di anni. Una rappresentazione più onesta avrebbe raffigurato un’ameba a cellula singola (UAU), seguita da un pesce, seguita da una sorta di pesce scimmia strisciante, seguita da una scimmia e infine da un uomo moderno.

Tuttavia una tale rappresentazione non sembrerebbe plausibile. In effetti, se una tale idea dovesse essere spinta dai media tanto quanto quella a cui tutti siamo abituati, la credenza pubblica nella transizione da ‘brodo primordiale all’uomo’ sicuramente si eroderebbe.

Quindi, per ricapitolare, cerchiamo di essere chiari su cosa significa in realtà evoluzione atea. Eccola, nella sua nuda, cruda e onesta forma.

Immagina se dovessimo rintracciare l’albero genealogico della leggendaria bellezza Marilyn Monroe, sua madre, sua nonna, la sua bisnonna, la sua trisavola ecc.
Quindi immagina di rintracciare l’albero genealogico di una larva disgustosa che al momento si sta facendo strada attraverso la carcassa in decomposizione vecchia di una settimana, a sua madre (una mosca), alla sua nonna, alla sua bisnonna, ecc – fino a quando alla fine incontriamo la stessa creatura che ci ha portato la bella Marilyn. Vedi, secondo Darwin, Marilyn e la larva sono lontani cugini!

Per favore non schiacciate piu` le mosche. Quelle piccole creaturine potrebbero un giorno “evolversi” nel sogno di ogni uomo.

Viaggi simili attraverso la nostra macchina del tempo risulterebbero in una miriade di altri sconvolgenti incontri l’Elefante e la Farfalla, la Formica e la Quercia, il Coniglio e il Tyrannosaurus Rex, e così via.

Ma cerchiamo di essere onesti e offriamo a Mr. Darwin l’opportunità di presentare il suo caso.

 

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (Introduzione)

Il titolo provocatorio, Dio contro Darwin, non è stato scelto semplicemente per attirare l’attenzione. Vedete, il fatto che esista un design intelligente, alias Dio, può davvero essere dimostrato. No, non ho parlato con lui. E no, non l’ho visto, né di persona né nella forma di un roveto ardente. Attraverso il principio logico della “deduzione” (eliminazione dell’impossibile), possiamo scoprire la Grande Forza Costruttrice, dietro la nostra realta`.

Sir Arthur Conan Doyle, parlando attraverso le parole di Sherlock Holmes, il leggendario detective immaginario che aveva creato, fece la seguente osservazione sulla deduzione:

“… quando hai eliminato l’impossibile, tutto ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.”

Quindi, iniziamo elencando le sole tre opzioni relative a questo argomento:

1. Design Intelligente (DI): Una sorta di Forza Creativa Intelligente (Dio) ha progettato l’universo e animato le sue forme di vita. ….. Oppure…..

2. Evoluzione Ateistica (EA): Un Universo senza Dio si è fatto esplodere in essere. I processi evolutivi non-intelligenti e cosmici e biologici hanno prodotto ciecamente e casualmente tutte le forme di vita. …….Oppure….

3. Evoluzione Teistica (ET): Dio ha portato in esistenza l’Universo e poi ha guidato in modo intelligente sia i processi evolutivi Cosmici che Biologici che gli atei credono siano avvenuti spontaneamente

Queste sono le uniche tre scelte. Al valore nominale, qualsiasi opzione sembra fantastica; come una fiaba di un libro per bambini. Da un lato, abbiamo questa forza magica invisibile di origine sconosciuta, che porta interi mondi e forme di vita in un’esistenza cosciente che si auto-perpetua. A un’occhiata casuale, quale persona razionale potrebbe credere a una cosa del genere?

Dall’altra parte, non abbiamo nulla, e intendo assolutamente il nulla, che porta casualmente in esistenza cosciente mondi interi e forme di vita che si auto-perpetuano. A un’occhiata casuale, quale persona razionale potrebbe credere a una cosa del genere?

E se esaminamo la “terza possibilita`”, abbiamo una combinazione di entrambe le credenze!

Eppure, l’uomo razionale deve davvero scegliere tra uno di questi tre fantastici racconti della Creazione. Ironicamente, il credente (indipendentemente dalla sua particolare religione) e l’ateo sono in realtà entrambi creazionisti. Uno crede nella creazione intelligente, l’altra nella creazione casuale.

La deduzione può essere utilizzata per eliminare le opzioni impossibili, non lasciando altra scelta che l’opzione apparentemente poco plausibile?

Questo è esattamente ciò che questo lavoro si propone di fare. L’eliminazione del “Design Non Intelligente” (Evoluzione Ateistica) come una possibilità dimostrerà così la realtà ineludibile di una certa forma di “Disegno Intelligente” – vale a dire, una Forza Creativa che possiamo chiamare con precisione, Dio.

È elementare, mio caro lettore, elementare.

A COSA CREDONO GLI EVOLUZIONISTI ATEI?

Prima di poter applicare sistematicamente i principi della logica per decostruire l’opzione dell’evoluzione atea cieca e “coincidente”; esaminiamo prima gli elementi chiave che costituiscono il sistema di credenze in questione. C’è molto di più nell’ateismo che della semplice incredulita nel design intelligente. Esistono anche una serie di credenze centrali positive associate al Big Bang – Evoluzione. Qualsiasi forma di eresia da questi dogmi è sufficiente per ottenere una “scomunica” dai ranghi del “Big Banger istruito” – Club dell’evoluzionista.

Le basi dell’evoluzione devono essere spiegate non nella falsa forma di una tecnica retorica astuta , ma piuttosto come una sinossi onesta di come il Big Bang e l’evoluzione si crede siano effettivamente avvenuti. Quindi, tornando alla lezione di scienze della scuola superiore, ecco:

Un sacco di tempo fa, 15 miliardi di anni fa per essere precisi, tutta la materia nell’universo era contenuta in un singolo punto, che è considerato l’inizio dell’universo. Dopo l’esplosione iniziale (Big Bang) e la successiva espansione, l’universo si è raffreddato abbastanza da consentire la formazione di particelle, come protoni, neutroni ed elettroni. La maggior parte degli atomi prodotti dal Big Bang sono idrogeno, insieme a elio e tracce di litio. Nuvole giganti di questi elementi primordiali si unirono in seguito attraverso la gravità per formare galassie, stelle e pianeti. La magnificenza, la simmetria e la perfezione matematica dell’Universo sono tutte il risultato del caso e degli elementi che si accalcano ciecamente l’uno nell’altro.

Circa 10 miliardi di anni dopo il Big Bang, il pianeta Terra “prese forma”. Il nuovo pianeta conteneva moltissime “brodi primordiali”; un termine coniato dal biologo sovietico Alexander Oparin nel 1924 (pochi mesi dopo che Joseph Stalin era salito al potere e posto le scienze sotto la sua stretta supervisione). Il compagno Oparin ha proposto che la vita sulla Terra si origino` e sviluppo` durante la graduale evoluzione chimica delle molecole nel brodo primordiale.
Composti organici semplici accumulati nel brodo, concentrati principalmente sulle coste. Alla fine, le molecole più complesse (polimeri), e in definitiva la vita stessa, spontaneamente a caso si sviluppo` nel brodo. La scintilla che ha dato il via al processo di costruzione della vita ne l brodo derivava da una qualche forma di energia non specificata. Questo ha formato aminoacidi, i mattoni delle proteine. Le proteine ​​combinate con altri elementi costitutivi formarono la primissima creatura “semplice” a cellula singola.

Gli evoluzionisti spiegano che tutta la vita sulla Terra discende da quel comune antenato monocellulare che viveva 3,8 miliardi di anni fa; “L’ultimo antenato universale” (UAU). Nel suo libro sull’origine delle specie, Charles Darwin (falsamente accreditato come originatore dell’idea rivoluzionaria dell’evoluzione) propose la teoria della discendenza comune universale attraverso un processo evolutivo:

“Le reali affinità di tutti gli esseri organici, in contraddizione con le loro somiglianze adattative, sono dovute all’eredità o alla comunità di discendenza. . .

“Perciò dovrei dedurre dall’analogia che probabilmente tutti gli esseri organici che sono mai vissuti su questa terra sono discesi da una qualche forma primordiale, nella quale la vita è stata instillata per la prima volta.”

Si ritiene che il UAU sia stato un piccolo organismo unicellulare con una parete cellulare e una spirale anulare di DNA fluttuante all’interno; molto simile a qualsiasi batterio moderno. Nel corso di molte centinaia di milioni di anni, creature unicellulari monocellulari si sono evoluti in organismi più complessi che nuotavano negli oceani. Altri misero radici e divennero piante. Altri si sono evoluti in insetti e altri in animali. Di nuovo, questo è successo per caso e tutto senza design.
Come prova di questa teoria, l’evoluzionista citerà l’alto grado di somiglianze biologiche che esistono tra tutte le creature viventi. In effetti, tutte le cellule viventi usano lo stesso set base di amminoacidi.

L’evoluzionista ragiona così: “Certo, che c’è un UAU! Guarda tutte le somiglianze fisiche e molecolari comuni a tutti gli organismi viventi. ”
Anche la documentazione sui fossili, insieme all’anatomia comparata degli organismi attuali, viene presa come prova del UAU.

Confrontando le anatomie di entrambe le specie moderne ed estinte, i paleontologi deducono ciò che credono essere i lignaggi evolutivi di tali specie.

Gli evoluzionisti ritengono che il graduale cambiamento delle caratteristiche biologiche delle popolazioni sia avvenuto per molte centinaia di milioni di anni. La trasformazione avvenne per mezzo della selezione naturale, un processo attraverso il quale le mutazioni genetiche che migliorano la sopravvivenza e la riproduzione diventano comuni nelle successive generazioni di una popolazione. La selezione naturale crea e preserva tratti che sono meglio “adattati” alla sopravvivenza della specie.

Per esempio, si ritiene che un antenato dal collo più corto della moderna giraffa si sia estinto perché non poteva mangiare la quantita` di foglie che mangiavano i “mutanti” dal collo lungo. Questi ultimi sarebbero quindi sopravvissuti e riprodotti; trasmettendo la nuova mutazione alla prole. Così la specie si è evoluta in nuove forme.

Darwin:

“Poiché le specie sono prodotte e sterminate da cause che agiscono lentamente e sono ancora presenti, e non da atti miracolosi di creazione. La più importante di tutte le cause del cambiamento organico è il miglioramento di un organismo che comporta il miglioramento o l’estinzione di un altro.”

La differenza tra le nuove versioni mutate di una data specie e le edizioni precedenti improvvisamente inadatte è così sottile da essere essenzialmente incommensurabile. Ma nel corso di centinaia di milioni di anni, piccole variazioni impercettibili possono sommarsi per trasformare i batteri primordiali; o creature simili all’ameba in nuove creature diverse come uomini, uccelli, squali, insetti, alberi, patate, ecc.
La vita viene dalla non vita. La coscienza veniva dalla non-coscienza. L’intelligenza veniva dalla non-intelligenza. Questa è la storia del Big Bang – Evoluzione. Se riesci a recitare il riassunto sopra ad un cocktail party dell’Ivy League, sarai considerato dotto e sofisticato. Ma qualsiasi osservatore veramente obiettivo dovrebbe ammettere che, almeno a prima vista, la creazione casuale suona come una simpatica fantasia. In effetti, molti dei più stridenti criticidi Darwin erano e sono ancora uomini seri di scienza, non di religione. Persino alcuni atei non scientifici ammetteranno che le teorie gemelle del Big Bang e dell’evoluzione interspecifica (da non confondere con l’adattamento del tratto minore) non sono né verificabili né osservabili.

Quindi se il Big Bang – Evoluzione possono sembrare ingenue a livello superficiale, e se il Big Bang – Evoluzione non sono testabili, e se il Big Bang – Evoluzione non sono osservabili – perche` allora cosi` tante prese in giro, e persino odio sono stati diretti verso persone sincere che esprimevano semplicemente il minimo grado di scetticismo nei confronti del sistema di credenze atea? Dov’è la famosa “tolleranza” che i “liberali” atei ci insegnano sempre in modo così devoto?

Potrebbe essere che ad un profondo livello subconscio, ad un livello diciamo “primordiale” gli esperti del Big Bang non credono veramente nei principi fondamentali della loro stessa religione (ateismo), dopo tutto? Utilizzando le regole di base della logica e della logica socratica per esercitare pressioni incisive su queste insicurezze, il tuo umile autore propone fare a pezzi i classici errori logici che mantengono a galla il dogma di Darwin.