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Gli insegnamenti segreti di tutte le ere: La Qabbalah, la dottrina segreta di Israele

ALBERT PIKE, cita il libro Magia Trascendentale, per riassume l’importanza del cabalismo come chiave dell’esoterismo massonico: “Uno è pieno di ammirazione, penetrando nel Santuario della Cabala, vedendo una dottrina così logica, così semplice e allo stesso tempo così assoluta. La necessaria unione di idee e segni, la consacrazione delle realtà più fondamentali da parte di caratteri primitivi; la Trinità di
Parole, Lettere e Numeri; una filosofia semplice come l’alfabeto, profonda e infinita come la Parola; teoremi più completi e luminosi di quelli di Pitagora; una teologia riassunta in poche nozioni fondamentali; una infinita“ che può essere tenuta nel palmo della mano di un bambino; dieci cifre e ventidue lettere, un triangolo, un quadrato e un cerchio,- questi sono tutti gli elementi della Cabala. Questi sono i principi elementari della Parola scritta, riflesso di quella Parola pronunciata che ha creato il mondo! “(Morale e Dogma.)

La teologia ebraica era divisa in tre parti distinte. La prima era la legge, la seconda era l’anima della legge, e la terza era l’anima dell’anima della legge. La legge era insegnata a tutti i bambini di Israele; il Mishna, o l’anima della legge, era rivelata ai Rabbini e agli insegnanti; ma la Qabbalah, l’anima dell’anima della legge, era astutamente
nascosta, e solo i più alti iniziati tra gli ebrei furono istruiti nei suoi principi segreti.

Secondo alcuni mistici ebrei, Mosè ascese il monte Sinai tre volte, rimanendo alla presenza di Dio quaranta giorni ogni volta. Durante i primi quaranta giorni le tavole della legge scritta fu consegnata al profeta; durante i secondi quaranta giorni ricevette l’anima della legge; e durante gli ultimi quaranta giorni Dio lo istruì nei misteri della
Qabbalah, l’anima dell’anima della legge. Mosè nascose nei primi quattro libri del Pentateuco le istruzioni segrete che Dio gli aveva dato, e per secoli gli studenti di Qabbalismo. hanno cercato in essa la dottrina segreta di Israele. Come la natura spirituale dell’uomo è nascosta nel suo corpo fisico, quindi la legge non scritta – la Mishna e la Qabbalah – è nascosta all’interno degli insegnamenti scritti del codice Mosaico. Qabbalah significa la tradizione segreta o nascosta, la legge non scritta, e secondo un antico rabbino, è stata consegnata all’uomo perché, con l’aiuto dei suoi astrusi principi, potesse fargli
imparare a comprendere il mistero di entrambi l’universo che c’e` in lui e intorno a lui. L’origine del Qabbalismo è un argomento su cui ci sono molti contenziosi. I primi iniziati dei Misteri Qabbalistici credevano che i suoi principi fossero stati insegnati per la prima volta da Dio agli angeli prima della caduta dell’uomo. Gli angeli in seguito hanno comunicato i segreti ad Adamo, il quale attraverso la conoscenza acquisita da una comprensione dei suoi principi avrebbe potuto riguadagnare il suo paradiso perduto. L’angelo Raziel fu inviato dal cielo a istruire Adamo nei misteri della Qabbalah. Furono impiegati diversi angeli per avviare i successivi patriarchi in questa difficile scienza. Tophiel era l’insegnante di Shem, Raffaelle di Isacco, Metatron di Mosè e Michele di Davide. (Vedi Fede del
Mondo.) Christian D. Ginsburg ha scritto: “Da Adamo passò a Noè e poi ad Abramo, l’amico di Dio, che emigrò con essa in Egitto, dove il patriarca permise ad una porzione di questa misteriosa dottrina di emergere. Fu in questo modo che gli egiziani ottennero qualche conoscenza da essa e le altre nazioni orientali poterono introdurla nei loro sistemi filosofici. Mosè, che fu istruito nella saggezza egiziana, fu in primo luogo iniziato ad essa nella terra nativa, ma aumento` ulteriormente le sue conoscenze durante il suo vagabondare nel deserto, quando non solo dedicò ad essa le ore di svago dei quarant’anni di viaggio, ma ricevette lezioni da uno degli angeli. * * * Mosè inizio` anche i settanta Anziani nei segreti di questa dottrina e loro li trasmisero alla generazione successiva. Di tutti coloro che hanno formato la linea ininterrotta della tradizione, David e
Salomone furono quelli maggiormenti istruiti nella Cabala. “(Vedi la Kabbalah.) Secondo Eliphas Levi, i tre più grandi libri di Qabbalismo sono lo Sepher Yetzirah, Il libro della formazione; il Sepher ha Zohar, Il libro dello splendore; e l’Apocalisse. Le date della scrittura di questi libri non sono ancora state propriamente stabilite. I Qabbalisti dichiarano che il Sepher Yetzirah è stato scritto da Abramo. Sebbene sia di gran lunga il più antico dei libri cabalistici, probabilmente proveniva dalla penna del rabbino Akiba, 120 d.C.
Il Sepher ha Zohar presumibilmente è stato scritto da Simeon ben Jochai, un discepolo di Akiba. Rabbi Simeon è stato condannato a morte per conto di Lucio Vero, co-reggente dell’Imperatore Marco Aurelio Antonino. Scappò con suo figlio e, si nascoste in una grotta,
trascrisse il manoscritto dello Zohar con l’assistenza di Elias, che apparve ad intervalli. Simeon rimase dodici anni nella grotta, durante il quale ha evoluto il complicato simbolismo della “Natura Superiore” e della “Natura Inferiore”. Parlando con i discepoli Rabbi Simeon mori`, e la “Lampada di Israele” fu estinta. la sua morte e la sua sepoltura furono accompagnate da molti fenomeni soprannaturali. La leggenda dice che le dottrine segrete del Qabbalismo esistevano sin dall’inizio del mondo, ma che Rabbi Simeon fu il primo uomo a poterle scrivere. Dodici anni dopo furono scoperti i libri che aveva compilato e pubblicato a beneficio dell’umanità da Mosè de León. E` probabile che fu lo stesso Mosè de León a compilare lo Zohar nel 1305 d.C., attingendo il suo materiale dai segreti non scritti dei precedenti mistici ebrei. Anche l’Apocalisse, accreditata a San Giovanni il Divino, è di data incerta, e l’identità del suo autore non è mai stata dimostrata in modo soddisfacente. Per la sua brevità e perché è la chiave del pensiero Qabbalistico, il Sepher Yetzirah è riprodotto integralmente in questo capitolo. Fino ad oggi, lo Sepher ha Zohar non è mai stato completamente tradotto in inglese, ma e` possibile leggerlo in francese. (S. L. MacGregor-Mathers tradusse tre libri dello Zohar in
Inglese.) Lo Zohar contiene un vasto numero di principi filosofici e una parafrasi dei suoi punti salienti e` incarnata in questo lavoro.

Pochi si rendono conto dell’influenza esercitata dal Qabbalismo sul pensiero mediovale, sia cristiano che ebreo. Insegnò che esisteva all’interno degli scritti sacri una dottrina nascosta che era la chiave di quegli scritti. Questo è simboleggiato dalle chiavi incrociate simbolo del papa. Decine di menti istruite cominciarono a cercare quelle verità arcane con cui la razza umana avrebbe dovuto riscattarsi.
Le teorie del Qabbalismo sono intrecciate inestricabilmente con i principi dell’alchimia, ermetismo, rosacrocianesimo e massoneria. Le parole Qabbalismo ed Ermetismo sono ora considerate sinonimi che coprono tutti gli arcani e l’esoterismo dell’antichità. Il semplice Qabbalismo dei primi secoli dell’era cristiana gradualmente si e`
evoluto in un elaborato sistema teologico, che divenne così involuto
che fu impossibile comprendere il suo dogma. I Qabbalisti dividevano gli usi della loro scienza sacra in cinque sezioni.
La Qabbalah naturale era usata esclusivamente per aiutare l’investigatore nel suo studio dei misteri della natura. La Qabbalah analogica è stata formulata per mostrare la relazione che esiste
tra tutte le cose in natura, e rivelava al saggio che tutte le creature e le sostanze sono una in sostanza, e quell’uomo – il Piccolo Universo – era una replica in miniatura di Dio – il grande universo. La Qabbalah contemplativa è stata evoluta allo scopo di rivelare attraverso le facoltà intellettuali superiori i misteri delle sfere celesti. Con il suo aiuto le facoltà astratte di ragionamento conoscevano i piani senza misura dell’infinito e imparavano a conoscere le creature esistenti al loro interno. La Qabbalah Astrologica istruiva quelli che studiavano la sua tradizione nel potere, nella grandezza e nella sostanza reale dei  corpi siderali, e rivelava anche la costituzione mistica del pianeta stesso. La quinta, o Qabbalah magica, è stata studiata da coloro che desideravano ottenere il controllo sui demoni e sulle intelligenze subumane dei mondi invisibili. Era anche molto apprezzata come metodo per guarire i malati attraverso talismani, amuleti, incantesimi e invocazioni. Il Sepher Yetzirah, secondo Adolph Franck, differisce dagli altri libri sacri perche` non spiega il mondo e i fenomeni di cui è il palcoscenico appoggiandosi all’idea di Dio o ponendosi come interprete della volontà suprema. Questo antico lavoro piuttosto rivela Dio stimando la Sua opera multiforme. Nel preparare il Sepher
Yetzirah per la considerazione del lettore, sono state prese in considerazione cinque traduzioni in inglese. Il testo risultante, mentre incarna le caratteristiche salienti di ciascuna, non è la traduzione diretta di un testo ebraico o latino. Sebbene lo scopo fosse quello di
trasmettere lo spirito piuttosto che la lettera del documento antico, non ci sono ampie deviazioni dalla resa originale. Per quanto noto, la prima traduzione del Sepher Yetzirah in inglese fu realizzata dal Rev. Dr. Isidor Kalisch, nel 1877. (Vedi Arthur Edward Waite.) In questa traduzione il testo ebraico accompagna le parole inglesi. Il lavoro del Dr. Kalisch è stato usato come fondamento della seguente interpretazione, tuttavia e` stato usato anche il materiale di altre autorità e molti passaggi sono stati riscritti per semplificare il tema generale.
A portata di mano avevo anche una copia manoscritta in inglese del Libro Book of the Cabalistick Art, di John Pistor. Il documento è senza data; ma a giudicare dal tipo scrittura, la copia è stata fatta durante il diciottesimo secolo. Il terzo volume usato come riferimento e` il Sepher Yetzirah, dal compianto Win. Wynn Westcott, Mago della societa` rosacrociana d’Inghilterra. Il quarto era il Sepher Yetzirah, o Il libro della Creazione, secondo la traduzione nei libri sacri e nella prima letteratura dell’Oriente, a cura del prof. Charles F. Horne. Il quinto e` una pubblicazione recente, The Book of Formation, di Knut Stenring, contenente un’introduzione di Arthur Edward Waite. A.

IL SEPHER YETZIRAH, IL LIBRO DI FORMAZIONE

Capitolo primo

1. YAH, il Signore degli eserciti, l’Elohim vivente, il Re dell’Universo, l’Onnipotente, il Dio misericordioso, supremo ed esaltato, abitante dei cieli la cui abitazione è l’Eternità, che è Sublime e Santissimo, ha inciso il Suo nome e ha ordinato (formato) e creato l’Universo in trentadue percorsi misteriosi (stadi) di saggezza (scienza), da tre Sepharim, vale a dire, numeri, lettere e suoni, che sono in lui uno e lo stesso.

2. Dieci Sephiroth (dieci proprietà dell’ineffabile) e ventidue lettere sono la Fondazione di tutte le cose. Di queste ventidue lettere tre sono chiamate “Madri”, sette “Doppie” e dodici “Semplici”.

3. I dieci numeri (Sephiroth) che provengono dal Nulla sono analoghi alle dieci dita: cinque contro cinque. Nel centro tra loro c’è l’alleanza con l’Unico Dio. Nel mondo spirituale è l’alleanza della voce (la Parola), e nel mondo corporeo la circoncisione della carne (il rito di Abramo).

4. Dieci sono i numeri (dei Sephiroth) che provengono dal Niente, dieci – non nove; dieci – non undici. Comprendi questa grande, saggezza, comprendi questa conoscenza e sii saggio. Informarti sul
mistero e meditalo Esamina tutte le cose per mezzo dei dieci Sephiroth. Ridai la Parola al suo Creatore e riporta il Creatore di nuovo al Suo trono. Lui è l’unico Formatore e accanto a Lui non c’è altro. I suoi attributi sono dieci e sono senza limiti.

5. I dieci ineffabili Sephiroth hanno dieci infiniti, che sono i seguenti:

L’inizio infinito e la fine infinita;
Il bene infinito e il male infinito;
L’altezza infinita e la profondità infinita;
L’infinito Oriente e l’infinito Occidente;
L’infinito Nord e l’infinito Sud;

e su di loro c’è il Signore Superlativamente Uno, il Re fedele. Lui domina su tutto in tutto dalla sua santa dimora per secoli.

6. L’apparizione delle dieci sfere (Sephiroth) dal nulla è come un lampo
o una fiamma scintillante, e sono senza inizio né fine. La Parola di Dio è in loro quando vanno avanti e quando tornano indietro. Corrono ai suoi ordini come un turbine e si prostrano davanti al suo trono.

7. I dieci Sephiroth hanno la loro fine legata al loro inizio e il loro inizio legato alla loro fine, congiunti come la fiamma si sposa al carbone vivo,

8. Per quanto riguarda il numero (10) delle sfere di esistenza (Sephiroth) che provengono dal nulla, Sigilla le tue labbra e custodisci il tuo cuore mentre le consideri, e se la tua bocca si apre
per esprimersi e il tuo cuore si rivolge verso il pensiero, controllali, tornando al silenzio. Così è scritto: “E le creature viventi vanno e tornarono”. (Ezechiele I. 14.)

9. Queste sono le dieci emanazioni del numero che proviene dal nulla:

1 °. Lo spirito dell’Elohim vivente, benedetto. La sua voce, il suo spirito e la sua parola sono lo Spirito Santo.

2 °. Ha prodotto aria dallo spirito. Si è formato e ha stabilito ventidue
suoni – le lettere. Tre di loro erano fondamentali, o madri; sette erano doppie; e dodici erano semplici (singoli); ma lo spirito è il primo.

3 °. Ha estratto l’acqua primordiale dall’aria. In essa ha formato ventidue lettere e le ha create dal fango e dal terriccio, utilizzandoli come un confine, ponendoli come a formare un muro. Ha riversato neve su di loro e ha creato la terra, come si legge: “Ha detto alla neve che tu sia terra”. (Giobbe xxxvii 6.)

4 °. Estrasse il Fuoco (etere) dall’acqua. Ha inciso e costruito da esso il
Trono di gloria. Ha modellato i serafini, gli ophanim e i Cherubini, come i suoi angeli ministri; e con questi tre formò la sua abitazione.

5 °. Ha selezionato tre consonanti (I, H, V) da quelle semplici – un segreto appartenente alle tre madri, o primi elementi; א מ ש n (A, M, Sh), aria, acqua, fuoco (etere). Gli ha sigillati con il Suo spirito e li ha modellati in un Grande Nome e con questo sigillarono l’universo in sei direzioni. Si è girato verso l’alto e ha sigillato l’altezza con י ה ו  (I,
H, V).

6 °. Si è girato verso il basso e ha sigillato la profondità con ה י ו  (H, I, V).

7 °. Si è voltato e ha sigillato l’Oriente con ו י ה (V, I, H).

8 °. Si e` girato all’indietro e ha sigillato l’Occidente con ו ה י  (V H, I).
9 °. Si voltò a destra e sigillò il Sud con י ו ה (I, V, H).
10 °. Si voltò a sinistra e sigillò il Nord con ה ו י (H, V, I).

NOTA. Questa disposizione delle lettere del Grande Nome è secondo il Rev. Dr. Isidor Kalisch.

10. Queste sono le dieci ineffabili esistenze che provengono dal nulla; Dallo spirito dei vivi Dio emano` l’aria; dall’aria, l’acqua; dall’acqua, il fuoco (etere); dal fuoco, l’altezza e la profondità, Oriente e Occidente, Nord e Sud.

Capitolo due

1. Ci sono ventidue lettere suoni e lettere di base. Tre sono i primi elementi (acqua, aria, fuoco), fondamenti o madri; sette sono doppie lettere; e dodici sono lettere semplici. Le tre lettere fondamentali א מ ש hanno come base una bilancia. Ad una estremità della bilancia sono le virtù e dall’altra i vizi, posti in equilibrio dalla lingua. Delle lettere fondamentali מ (M) è muta come l’acqua, ש  (Sh) sibilava come il fuoco, א (A) era la lettera che le riconciliava.

2. Le ventidue lettere di base sono state progettate, nominate e stabilite da Dio, le ha combinate, pesate e scambiate (ognuna con le altre) e hanno costituito attraverso di esse tutti gli esseri viventi e tutto ciò che sarà formato nel tempo a venire.

3. Stabilì ventidue lettere di base, formate dalla voce e impresse nell’aria. Le ha impostate per essere udite in cinque diverse parti della bocca umana: vale a dire, Gutturale, א ה ח ע; Palatali, ג י כ ק; Linguali, ד ט ל נ ת Dentali, ז ש ס ר ץ; Labbiali, ב ו מ ף.

4. Fissò le ventidue lettere di base in un anello (sfera) come un muro con duecentotrentuno porte e girò la sfera in avanti e indietro. Spostandola in avanti, la sfera indicava il bene; quando girata al contrario, il male. Tre lettere possono servire per fornire un’illustrazione: Non c’è niente di meglio di ע נ ג (O, N, G), piacere (gioia) e niente peggio di נ ג ע (N, G, O), piaga (dolore).

5. Come è stato realizzato tutto ciò? Ha combinato, soppesato e cambiato: l’א (A) con tutte le altre lettere in successione, e tutte le altre ancora con א (A), e tutte di nuovo con ב (B); e così con tutta la serie di lettere. Quindi segue che ci sono duecentotrentuno formazioni, o porte, attraverso le quali i poteri delle lettere procedono; ogni creatura e ogni lingua procedevano da un solo nome e dalle combinazioni delle sue lettere.

6. Ha creato una realtà dal nulla. Chiamò la nullità all’esistenza e mise colonne colossali dall’aria immateriale. Questo è stato dimostrato dall’esempio di combinare la lettera א (A) con tutte le altre lettere e tutte le altre lettere con א. Parlando ha creato ogni creatura e ogni parola con il potere di un solo nome. A titolo di esempio, consideriamo le ventidue sostanze elementari della sostanza primitiva di א. La produzione di ogni creatura delle ventidue lettere è la prova che sono in realtà le ventidue parti di un corpo vivente.

Capitolo tre

1. I primi tre elementi (le lettere della madre, א מ ש) assomigliano ad una bilancia, in un piatto la virtù e nell’altro il vizio, posti in equilibrio dalla lingua.

2. Le tre Madri, א מ ש, racchiudono un mistero grande, meraviglioso e sconosciuto, e sono sigillate da sei ali (o cerchi elementari), cioè aria, acqua, fuoco – ciascuna divisa in un potere attivo e uno passivo . Le Madri, א מ ש, diedero alla luce i Padri (i progenitori), e questi diedero vita alle generazioni.

3. Dio nominò e stabilì tre Madri, א מ ש, combinate, soppesate e scambiate, formando da loro tre Madri, nell’universo, nell’anno e nell’uomo (maschio e femmina).

4. Le tre Madri, א מ ש, nell’universo sono: aria, acqua e fuoco. Il cielo è stato creato dal fuoco elementare (o etere) ש, la terra, che comprende mare e terra, dall’acqua elementare, מ, e l’aria atmosferica dall’aria elementare, o spirito, א, che stabilisce l’equilibrio tra di loro. Così sono state prodotte tutte le cose.

5. Le tre madri, א מ ש, producono nell’anno calore, freddezza e mitezza. Il calore è stato creato dal fuoco, il freddo dall’acqua e lo stato temperato dall’aria, che li equilibra.

6. Le tre madri, א מ ש, producono nell’uomo (maschio e femmina) il seno, l’addome e la testa. La testa era formata dal fuoco, ש; l’addome dall’acqua, מ; e il petto (torace) dall’aria, א, che li pone in equilibrio.

7. Dio lasciò che la lettera א (A) predominasse nell’aria primordiale, la incoronò, la combinò con le altre due e sigillò l’aria nell’universo, lo stato temperato nell’anno e il seno nell’uomo (maschio e femmina) .

8. Lasciò che la lettera מ (M) predominasse nell’acqua primordiale, la incoronò, la combinò con le altre due e sigillò la terra nell’universo (terra e mare compresi), il freddo nell’anno e l’addome nell’uomo ( maschio e femmina).

9. Lasciò che la lettera ש (Sh) predominasse nel fuoco primordiale, la incoronò, la combinò con le altre due e sigillò il cielo nell’universo, il calore nell’anno e la testa dell’uomo (maschio e femmina).

Capitolo quattro

1. Le sette lettere doppie, ב ג ד כ ר ת (B, G, D, K, P, R, Th), hanno una duplicità di pronuncia (due voci), aspirata e non ispirata, vale a dire: פּ ת, רּ ר, פּ פ, כּ כ, דּ ד, גּ ג Servono come modello di morbidezza, durezza, forza e debolezza.

2. Le sette lettere doppie simboleggiano saggezza, ricchezza, fertilità, potere, pace e grazia.

3. Le sette lettere doppie indicano anche le antitesi a cui è esposta la vita umana. L’opposto della saggezza è la follia; quello della ricchezza, povertà; quello della fertilità, la sterilità; quello della vita, la morte; quello del potere, la servitù; quello della pace, la guerra; e quello della bellezza, la deformità.

4. Le sette lettere doppie indicano le sei dimensioni, altezza, profondità, est e ovest, nord e sud e il tempio santo al centro, che li sostiene tutti.

5. Le doppie lettere sono sette e non sei, sono sette e non otto; rifletti su questo fatto, cerca in esso e svela il suo mistero nascosto e piazza di nuovo il Creatore sul Suo trono.

6. Le sette lettere doppie sono state progettate, stabilite, purificate, pesate e scambiate da Dio, formò da loro sette pianeti nell’universo, sette giorni nell’Anno e sette porte dei sensi nell’uomo (maschio e femmina). Da questi sette ha anche prodotto sette cieli, sette terre e sette sabati. Perciò ha amato il numero sette più di ogni altro numero sotto il Suo trono.

7. I sette pianeti nell’universo sono: Saturno, Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio e Luna. I sette giorni dell’anno sono i sette giorni della settimana. Le sette porte nell’uomo (maschio e femmina) sono due occhi, due orecchie, due narici e la bocca.

8. NOTA. Knut Stenring si differenzia da altre autorità nella sua disposizione dei pianeti e dei giorni della settimana nelle seguenti sette stanze. Kircher ha un ordine ancora diverso. Rev. Dr. Isidor Kalisch, Wm. Wynn Westcott e The Sacred Books and Early Literature of the East adottano la seguente disposizione.

1 °. Ha fatto si che la lettera. In B (B) predominasse in saggezza, la incorono, la combino con gli altri, e formo` da loro la Luna nell’universo, il primo giorno dell’anno, e l’occhio destro nell’uomo (maschio e femmina).

2 °. Ha fatto sì che la lettera ג (G) predominasse nelle ricchezze, l’incorono, combino ciascuna con le altre e formo` da esse Marte nell’universo, il secondo giorno dell’anno e l’orecchio destro nell’uomo (maschio e femmina).

3 °. Egli fece sì che la lettera ד (D) prevalesse sull’infertilità, la incoronò, combinò ciascuna con le altre e formò da esse il Sole nell’universo, il terzo giorno dell’anno e la narice destra nell’uomo (maschio e femmina).

4 °. Ha fatto sì che la lettera כ (K) predominasse nella vita, la incorono, combino l’una con l’altra e formo` da loro Venere nell’universo, il quarto giorno dell’anno e l’occhio sinistro nell’uomo (maschio e femmina).

5 °. Ha fatto sì che la lettera פ (P) prevalesse nel potere, la incorono, la combino con ciascuna delle altre e formo` da esse Mercurio nell’universo, il quinto giorno dell’anno e l’orecchio sinistro nell’uomo (maschio e femmina).

6 °. Ha fatto sì che la lettera ר (R) prevalesse nella pace, la incorono, la combino con iascuna delle altre e formo` da esse Saturno nell’universo, il sesto giorno dell’anno, e la narice sinistra nell’uomo (maschio e femmina).

7 °. Ha fatto sì che la lettera ת (Th) prevalesse nella grazia, l’incorono,combino ciascuna con l’altra e formo` da loro Giove nell’universo, il settimo giorno dell’anno, e la bocca dell’uomo (maschio e femmina).

9. Con le sette lettere doppie progettò anche sette terre, sette cieli, sette continenti, sette mari, sette fiumi, sette deserti, sette giorni, sette settimane (da Pasqua a Pentecoste), e in mezzo mise il Suo Santo Palazzo. C’è un ciclo di sette anni e il settimo è l’anno di rilascio, e dopo sette anni di rilascio è il Giubileo. Per questa ragione Dio ama il numero sette più di ogni altra cosa sotto i cieli.

10. In questo modo Dio ha unito le sette lettere doppie insieme. Due pietre costruiscono due case, tre pietre costruiscono sei case, quattro pietre costruiscono ventiquattro case, cinque pietre costruiscono 120 case, sei pietre costruiscono 720 case e sette pietre costruiscono 5.040 case.  lontano di quanto la bocca possa esprimere o l’orecchio possa udire.

Capitolo quinto

1. Le dodici lettere semplici H ו ח י י ל נ ס ע צ ק (H, V, Z, Ch, T, I, L, N, S, O, Tz, Q) simboleggiano le dodici proprietà fondamentali: discorso , pensiero, movimento, vista, udito, lavoro, coito, odore, sonno, rabbia, gusto (o deglutizione) e allegria.

2. Le lettere semplici corrispondono a dodici direzioni: altezza est, nord-est, profondità est; altezza sud, sud-est, profondità sud; altezza ovest, sud-ovest, profondità ovest; altezza nord, nordovest, profondità nord. Divergono in tutta l’eternità e sono le braccia dell’universo.

3. Le lettere semplici sono state progettate, stabilite, soppesate e scambiate da Dio, Egli ha prodotto da loro dodici segni zodiacali nell’universo, dodici mesi all’anno e dodici organi principali nel corpo umano (maschio e femmina).

4, I segni dello zodiaco sono: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci. I mesi dell’anno sono: Nisan, Liar, Sivan, Tammuz, Ab, Elul, Tisri, Marcheshvan, Kislev, Tebet, Sebat e Adar. Gli organi del corpo umano sono: due mani, due piedi, due reni, la bile, l’intestino tenue, il fegato, l’esofago, lo stomaco e la milza.

5. NOTA. Nelle seguenti dodici strofe, Knut Stenring differisce di nuovo, questa volta per quanto riguarda la disposizione delle proprietà:

1 °. Dio ha fatto sì che la lettera ה (H) prevalesse nel discorso, l’incorono, la combino con le altre, e forgio` Ariete nell’universo, il mese di Nisan nell’anno e il piede destro del corpo umano (maschio e femmina).

2 °. Ha fatto sì che la lettera ו (V) prevalesse nel pensiero, l’incorono, la combino con le altre e forgio` il Toro (il Toro) nell’universo, il mese Liar nell’anno e il rene destro del corpo umano (maschio e femmina).

3 °. Ha fatto sì che la lettera ז (Z) predominasse nel movimento, l’incorono, la combino con le altre e forgio` i Gemelli nell’universo, il mese di Sivan nell’anno e il piede sinistro del corpo umano (maschio e femmina).

4 °. Ha fatto sì che la lettera ח (Ch) predominasse sulla visione, l’incorono, la combino con le altre e forgio` il Cancro (il Granchio) nell’universo, il mese di Tammuz nell’anno e la mano destra del corpo umano (maschio e femmina).

5 °. Ha fatto sì che la lettera ט (T) prevalesse nell’udire,l’incorono, la combino con le altre e forgio` il Leone nell’universo, il mese Ab nell’anno e il rene sinistro del corpo umano (maschio e femmina).

6 °. Ha fatto sì che la lettera י (I) predominasse nel lavoro, l’incorono, la combino con le altre e forgio` la Vergine nell’universo, il mese di Elul nell’anno e la mano sinistra del corpo umano (maschio e femmina).

7 °. Ha fatto sì che la lettera ל (L) prevalesse sul coito, l’incorono, la combino con le altre e forgio` la Bilancia nell’universo, il mese di Tisri nell’anno e la sacca biliale del corpo umano ( maschio e femmina).

8 °. Ha fatto sì che la lettera נ (N) prevalesse nell’odore, l’incorono, la combino con le altre e forgio` lo Scorpione nell’universo, il mese Marcheshvan nell’anno e l’intestino tenue nel corpo umano (maschio e femmina).

9 °. Ha fatto sì che la lettera ס (S) prevalesse nel sonno,l’incorono, la combino con le altre e forgio` il Sagittario  nell’universo, il mese di Kislev nell’anno e lo stomaco nel corpo umano ( maschio e femmina).

10 °. Ha fatto sì che la lettera ע (O) prevalesse nella rabbia, l’incorono, la combino con le altre e forgio` il Capricorno nell’universo, il mese Tebet nell’anno e il fegato nel corpo umano ( maschio e femmina).

11 °. Ha fatto sì che la lettera צ (Tz) prevalesse nel gusto (o deglutizione), il’incorono, la combino con le altre e forgio` l’Acquario nell’universo, il mese di Sebat nell’anno e l’esofago nel corpo umano (maschio e femmina).

12 °. Ha fatto sì che la lettera ק (Q) predomina nell’allegria, l’incorono, la combino con le altre e forgio` i Pesci nell’universo, il mese Adar nell’anno e la milza nel corpo umano ( maschio e femmina).

6.. Li ha armati e messi l’uno contro l’altro come in guerra. (Gli Elohim fecero altrettanto nelle altre sfere).

Capitolo 6

1. Ci sono tre Madri o primi elementi, א מ ש (A, M, Sh), da cui emanarono tre Padri (progenitori) – aria (spirituale) primordiale, acqua e fuoco – da cui emisero i sette pianeti ( cieli) con i loro angeli e i dodici punti obliqui (zodiaco).

2. Per provare questo ci sono tre testimoni fedeli: l’universo, l’anno e l’uomo. Ci sono i dodici, la bilancia e il sette. Sopra è il Drago, sotto è il mondo, e infine il cuore dell’uomo; e in mezzo c’è Dio che li regola tutti.

3. I primi elementi sono aria, acqua e fuoco; il fuoco è sopra, l’acqua è sotto, e l’aria stabilisce l’equilibrio tra di loro. Il fuoco porta l’acqua. La lettera מ (M) è muta; ש (Sh) sibila come il fuoco; c’è א (A) tra di loro, l’aria riconcilia i due.

4. Il Drago (Tali) è nell’universo come un re sul suo trono; la sfera celeste è nell’anno come un re nel suo impero; e il cuore è nel corpo degli uomini come un re in guerra.

5. Dio mette anche gli opposti l’uno contro l’altro: il bene contro il male e il male contro il bene. il bene purifica il cattivo, il male inquina il buono. Il bene è riservato ai buoni e il male ai malvagi.

6. Vi sono sette divisi in tre contro tre e uno in mezzo che porta equilibrio. Dodici stanno in guerra: tre producono amore e tre odio; tre sono i donatori di vita e tre sono distruttori.

8. I tre che causano l’amore sono il cuore e le due orecchie; i tre che producono odio sono il fegato, il fiele e la lingua; i tre donatori di vita sono le due narici e la milza; e i tre distruttori sono la bocca e le due aperture inferiori del corpo. Sopra tutte queste regole Dio, il re fedele, dalla sua santa dimora e` per tutta l’eternità. Dio è Uno sopra tre, tre sopra sette, sette sopra dodici, ma tutti sono collegati tra loro.

9. Ci sono ventidue lettere con le quali l’IO SONO (YAH), il Signore degli eserciti, onnipotente ed eterno, il quale progetto` tre Sepharim (numeri, lettere e suoni) e creo` il suo universo, e formo` da loro tutte le creature e tutte quelle cose che devono ancora venire.

10. Quando il patriarca Abramo aveva compreso le grandi verità, medito` su di loro e comprese perfettamente, il Signore dell’Universo (il Tetragrammaton) gli apparve, lo chiamò suo amico, lo baciò sulla testa e fece con lui un patto. Primo, l’alleanza era tra le dieci dita delle sue mani, che è l’alleanza della lingua (spirituale); secondo, l’alleanza era tra le dieci dita dei suoi piedi, che è il patto della circoncisione (materiale); e Dio disse: “Prima che Abramo leghi sulla sua lingua lo spirito delle ventidue lettere (la Thora) Dio gli rivelo` i loro segreti: Dio permise che le lettere fossero immerse nell’acqua, le bruciò nel fuoco e le impresse sui venti, le distribuì tra i sette pianeti e le diede ai dodici segni zodiacali.

 

Scienza Proibita: Dio contro Darwin (Introduzione)

Il titolo provocatorio, Dio contro Darwin, non è stato scelto semplicemente per attirare l’attenzione. Vedete, il fatto che esista un design intelligente, alias Dio, può davvero essere dimostrato. No, non ho parlato con lui. E no, non l’ho visto, né di persona né nella forma di un roveto ardente. Attraverso il principio logico della “deduzione” (eliminazione dell’impossibile), possiamo scoprire la Grande Forza Costruttrice, dietro la nostra realta`.

Sir Arthur Conan Doyle, parlando attraverso le parole di Sherlock Holmes, il leggendario detective immaginario che aveva creato, fece la seguente osservazione sulla deduzione:

“… quando hai eliminato l’impossibile, tutto ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.”

Quindi, iniziamo elencando le sole tre opzioni relative a questo argomento:

1. Design Intelligente (DI): Una sorta di Forza Creativa Intelligente (Dio) ha progettato l’universo e animato le sue forme di vita. ….. Oppure…..

2. Evoluzione Ateistica (EA): Un Universo senza Dio si è fatto esplodere in essere. I processi evolutivi non-intelligenti e cosmici e biologici hanno prodotto ciecamente e casualmente tutte le forme di vita. …….Oppure….

3. Evoluzione Teistica (ET): Dio ha portato in esistenza l’Universo e poi ha guidato in modo intelligente sia i processi evolutivi Cosmici che Biologici che gli atei credono siano avvenuti spontaneamente

Queste sono le uniche tre scelte. Al valore nominale, qualsiasi opzione sembra fantastica; come una fiaba di un libro per bambini. Da un lato, abbiamo questa forza magica invisibile di origine sconosciuta, che porta interi mondi e forme di vita in un’esistenza cosciente che si auto-perpetua. A un’occhiata casuale, quale persona razionale potrebbe credere a una cosa del genere?

Dall’altra parte, non abbiamo nulla, e intendo assolutamente il nulla, che porta casualmente in esistenza cosciente mondi interi e forme di vita che si auto-perpetuano. A un’occhiata casuale, quale persona razionale potrebbe credere a una cosa del genere?

E se esaminamo la “terza possibilita`”, abbiamo una combinazione di entrambe le credenze!

Eppure, l’uomo razionale deve davvero scegliere tra uno di questi tre fantastici racconti della Creazione. Ironicamente, il credente (indipendentemente dalla sua particolare religione) e l’ateo sono in realtà entrambi creazionisti. Uno crede nella creazione intelligente, l’altra nella creazione casuale.

La deduzione può essere utilizzata per eliminare le opzioni impossibili, non lasciando altra scelta che l’opzione apparentemente poco plausibile?

Questo è esattamente ciò che questo lavoro si propone di fare. L’eliminazione del “Design Non Intelligente” (Evoluzione Ateistica) come una possibilità dimostrerà così la realtà ineludibile di una certa forma di “Disegno Intelligente” – vale a dire, una Forza Creativa che possiamo chiamare con precisione, Dio.

È elementare, mio caro lettore, elementare.

A COSA CREDONO GLI EVOLUZIONISTI ATEI?

Prima di poter applicare sistematicamente i principi della logica per decostruire l’opzione dell’evoluzione atea cieca e “coincidente”; esaminiamo prima gli elementi chiave che costituiscono il sistema di credenze in questione. C’è molto di più nell’ateismo che della semplice incredulita nel design intelligente. Esistono anche una serie di credenze centrali positive associate al Big Bang – Evoluzione. Qualsiasi forma di eresia da questi dogmi è sufficiente per ottenere una “scomunica” dai ranghi del “Big Banger istruito” – Club dell’evoluzionista.

Le basi dell’evoluzione devono essere spiegate non nella falsa forma di una tecnica retorica astuta , ma piuttosto come una sinossi onesta di come il Big Bang e l’evoluzione si crede siano effettivamente avvenuti. Quindi, tornando alla lezione di scienze della scuola superiore, ecco:

Un sacco di tempo fa, 15 miliardi di anni fa per essere precisi, tutta la materia nell’universo era contenuta in un singolo punto, che è considerato l’inizio dell’universo. Dopo l’esplosione iniziale (Big Bang) e la successiva espansione, l’universo si è raffreddato abbastanza da consentire la formazione di particelle, come protoni, neutroni ed elettroni. La maggior parte degli atomi prodotti dal Big Bang sono idrogeno, insieme a elio e tracce di litio. Nuvole giganti di questi elementi primordiali si unirono in seguito attraverso la gravità per formare galassie, stelle e pianeti. La magnificenza, la simmetria e la perfezione matematica dell’Universo sono tutte il risultato del caso e degli elementi che si accalcano ciecamente l’uno nell’altro.

Circa 10 miliardi di anni dopo il Big Bang, il pianeta Terra “prese forma”. Il nuovo pianeta conteneva moltissime “brodi primordiali”; un termine coniato dal biologo sovietico Alexander Oparin nel 1924 (pochi mesi dopo che Joseph Stalin era salito al potere e posto le scienze sotto la sua stretta supervisione). Il compagno Oparin ha proposto che la vita sulla Terra si origino` e sviluppo` durante la graduale evoluzione chimica delle molecole nel brodo primordiale.
Composti organici semplici accumulati nel brodo, concentrati principalmente sulle coste. Alla fine, le molecole più complesse (polimeri), e in definitiva la vita stessa, spontaneamente a caso si sviluppo` nel brodo. La scintilla che ha dato il via al processo di costruzione della vita ne l brodo derivava da una qualche forma di energia non specificata. Questo ha formato aminoacidi, i mattoni delle proteine. Le proteine ​​combinate con altri elementi costitutivi formarono la primissima creatura “semplice” a cellula singola.

Gli evoluzionisti spiegano che tutta la vita sulla Terra discende da quel comune antenato monocellulare che viveva 3,8 miliardi di anni fa; “L’ultimo antenato universale” (UAU). Nel suo libro sull’origine delle specie, Charles Darwin (falsamente accreditato come originatore dell’idea rivoluzionaria dell’evoluzione) propose la teoria della discendenza comune universale attraverso un processo evolutivo:

“Le reali affinità di tutti gli esseri organici, in contraddizione con le loro somiglianze adattative, sono dovute all’eredità o alla comunità di discendenza. . .

“Perciò dovrei dedurre dall’analogia che probabilmente tutti gli esseri organici che sono mai vissuti su questa terra sono discesi da una qualche forma primordiale, nella quale la vita è stata instillata per la prima volta.”

Si ritiene che il UAU sia stato un piccolo organismo unicellulare con una parete cellulare e una spirale anulare di DNA fluttuante all’interno; molto simile a qualsiasi batterio moderno. Nel corso di molte centinaia di milioni di anni, creature unicellulari monocellulari si sono evoluti in organismi più complessi che nuotavano negli oceani. Altri misero radici e divennero piante. Altri si sono evoluti in insetti e altri in animali. Di nuovo, questo è successo per caso e tutto senza design.
Come prova di questa teoria, l’evoluzionista citerà l’alto grado di somiglianze biologiche che esistono tra tutte le creature viventi. In effetti, tutte le cellule viventi usano lo stesso set base di amminoacidi.

L’evoluzionista ragiona così: “Certo, che c’è un UAU! Guarda tutte le somiglianze fisiche e molecolari comuni a tutti gli organismi viventi. ”
Anche la documentazione sui fossili, insieme all’anatomia comparata degli organismi attuali, viene presa come prova del UAU.

Confrontando le anatomie di entrambe le specie moderne ed estinte, i paleontologi deducono ciò che credono essere i lignaggi evolutivi di tali specie.

Gli evoluzionisti ritengono che il graduale cambiamento delle caratteristiche biologiche delle popolazioni sia avvenuto per molte centinaia di milioni di anni. La trasformazione avvenne per mezzo della selezione naturale, un processo attraverso il quale le mutazioni genetiche che migliorano la sopravvivenza e la riproduzione diventano comuni nelle successive generazioni di una popolazione. La selezione naturale crea e preserva tratti che sono meglio “adattati” alla sopravvivenza della specie.

Per esempio, si ritiene che un antenato dal collo più corto della moderna giraffa si sia estinto perché non poteva mangiare la quantita` di foglie che mangiavano i “mutanti” dal collo lungo. Questi ultimi sarebbero quindi sopravvissuti e riprodotti; trasmettendo la nuova mutazione alla prole. Così la specie si è evoluta in nuove forme.

Darwin:

“Poiché le specie sono prodotte e sterminate da cause che agiscono lentamente e sono ancora presenti, e non da atti miracolosi di creazione. La più importante di tutte le cause del cambiamento organico è il miglioramento di un organismo che comporta il miglioramento o l’estinzione di un altro.”

La differenza tra le nuove versioni mutate di una data specie e le edizioni precedenti improvvisamente inadatte è così sottile da essere essenzialmente incommensurabile. Ma nel corso di centinaia di milioni di anni, piccole variazioni impercettibili possono sommarsi per trasformare i batteri primordiali; o creature simili all’ameba in nuove creature diverse come uomini, uccelli, squali, insetti, alberi, patate, ecc.
La vita viene dalla non vita. La coscienza veniva dalla non-coscienza. L’intelligenza veniva dalla non-intelligenza. Questa è la storia del Big Bang – Evoluzione. Se riesci a recitare il riassunto sopra ad un cocktail party dell’Ivy League, sarai considerato dotto e sofisticato. Ma qualsiasi osservatore veramente obiettivo dovrebbe ammettere che, almeno a prima vista, la creazione casuale suona come una simpatica fantasia. In effetti, molti dei più stridenti criticidi Darwin erano e sono ancora uomini seri di scienza, non di religione. Persino alcuni atei non scientifici ammetteranno che le teorie gemelle del Big Bang e dell’evoluzione interspecifica (da non confondere con l’adattamento del tratto minore) non sono né verificabili né osservabili.

Quindi se il Big Bang – Evoluzione possono sembrare ingenue a livello superficiale, e se il Big Bang – Evoluzione non sono testabili, e se il Big Bang – Evoluzione non sono osservabili – perche` allora cosi` tante prese in giro, e persino odio sono stati diretti verso persone sincere che esprimevano semplicemente il minimo grado di scetticismo nei confronti del sistema di credenze atea? Dov’è la famosa “tolleranza” che i “liberali” atei ci insegnano sempre in modo così devoto?

Potrebbe essere che ad un profondo livello subconscio, ad un livello diciamo “primordiale” gli esperti del Big Bang non credono veramente nei principi fondamentali della loro stessa religione (ateismo), dopo tutto? Utilizzando le regole di base della logica e della logica socratica per esercitare pressioni incisive su queste insicurezze, il tuo umile autore propone fare a pezzi i classici errori logici che mantengono a galla il dogma di Darwin.

 

 

Noah: Un racconto biblico riscritto per spingere un’Agenda

Dalla sua uscita nelle sale, nei primi mesi del 2014, il colossal “Noah” ha causato polemiche in quanto ha il difetto di non ricalcare il racconto biblico. Questo è assolutamente vero, ma il film non si limita a prendersi delle libertà con la Bibbia: “Noah” spinge dei messaggi che non hanno nulla a che fare con la Bibbia. Tali messaggi sono di matrice politica e provengono direttamente dal mondo élite. Il messaggio principale? L’umanità ha bisogno di essere purificata … di nuovo.

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Nel corso della sua carriera di film-maker, Darren Aronofsky ha girato un bel po’ di film controversi con un messaggio di fondo potente (vedi il mio articolo sul film Black Swan qui). Nessuno dei suoi lavori può essere considerato “idiota” e, nonostante quello che dicono i critici, Noah non è una cazzata. Certo, in esso possiamo notare giganti mostri di pietra, bazooka primitivi e Noah che fa fuori un sacco di povere anime, tuttavia il film è abbastanza intelligente per comunicare in modo efficace alcuni dei suoi messaggi fondamentali, torcendo uno dei più antichi racconti del mondo per spingere un ordine del giorno molto attuale.

Mentre molti spettatori sono rimasti sconvolti riguardo le svariate reinterpretazioni della storia dell’Arca di Noè – un racconto che esiste nella letteratura ebraica, cristiana, e musulmana – i messaggi aggiunti alla storia dovrebbero suscitare ancora più scalpore. Noah ri-definisce questo antico racconto per descrivere la premessa di base di una nuova religione. Basandosi sull’agenda elitaria che vuole la drastica depopolazione terrestre, questa nuova religione ha come cardini l’ambientalismo radicale, la svalutazione (e persino odio) della vita umana, e il riallineamento della morale verso un nuovo asse.

Attraverso il suo strano racconto, il film trasforma la storia dell’Arca di Noè in un’avventura assurda e inquietante che porta gli spettatori a chiedersi: Perché Dio è così malvagio? Perché Noè fa il coglione? Quando la moglie di Noè gli chiede se “il Creatore” (che è il nome di Dio nel film) li aiuterà a sopravvivere, la risposta di Noè è strana, quasi come stesse descrivendo un super-antagonista:

“Ha intenzione di distruggere il mondo”.

Mentre la Bibbia spiega che il Diluvio Universale è stato causato da una misteriosa razza di giganti la quale ha corrotto e “infettato” l’umanità, il film non segue questa narrativa. Ci dice invece, ripetutamente, che gli esseri umani sono il male e meritano di morire.

UN NOE’ MODERNO

Prima di entrare nella storia vera e propria, ho bisogno di sottolineare un dettaglio che è apparentemente banale, ma che racconta molto sul vero obiettivo del film: Perché tutti sono vestiti come se avessero comprato i loro vestiti da Zara?

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Anche se vive in una sterile terra dimenticata da Dio (senza attrezzature da cucito in vista) Noah trova sempre il modo di essere elegante. Sia che indossi un bel cappotto con bottoni, zaini con tutti i tipi di cinghie e tasche, polo o pantaloni che somigliano agli attuali jeans, Noah non è la tipica figura biblica vestita di stracci. Somiglia più ad un hipster che si beve un caffè da Starbucks. Anche sua moglie ha un vestiario moderno, con il pantalone e la maglietta attillati.

Questi abiti che strizzano l’occhio al mondo odierno fondamentalmente ci dicono che Noè non fa riferimento ai tempi biblici- bensì dell’età moderna. E’ un messaggio per l’umanità che vive in questi anni, direttamente dalla elite.

Mentre Noah si basa sul racconto biblico dal libro della Genesi, i creatori hanno inventato personaggi, sottotrame, simboli, immagini e messaggi per ridisegnare completamente la storia, dando un significato contorto, inquietante e del tutto “non spirituale”. Anche se si guarda il film aspettandosi una “rivisitazione creativa” dell’Arca di Noè, è difficile non essere disturbati dalla sanguinosa e violenta caratterizzazione del personaggio principale. Voglio dire, Noah uccide un sacco di persone nel film! Come può lontanamente avere senso nel contesto divino della storia? Beh, in realtà c’ha senso … se comprendiamo che il film è destinato a vendere una nuova religione dettata dalle elite mondiali composta di valori che le masse dovranno adottare. Uno di questi valori, è che la vita umana è un cancro sulla Terra il quale deve essere sradicato. In altre parole, vogliono che gli uomini credano sinceramente di essere un male per giustificare lo spopolamento. Naturalmente, come il film ci racconta, la maggior parte degli esseri umani muore … TRANNE quelli della stirpe prescelta. Questo è ciò che l’elite vuole farci pensare. Dobbiamo tutti morire per salvare la Terra … tranne loro.

Noah è sorprendentemente simile ad un altro film: 2012. 2012 è un film catastrofico nel quale essenzialmente solo le persone ricche e potenti (l’elite) sopravvive ad un gigantesco diluvio mentre tutti gli altri muoiono. Il film era pieno di riferimenti alla storia dell’Arca di Noè e mostra persino elicotteri i quali trasporto vari animali in navi giganti. I poster dei film Noah e 2012 sono sorprendentemente simili.

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Noah e 2012 raccontano la stessa storia, ma in diversi periodi di tempo. Il risultato è lo stesso: Le masse muoiono mentre “pochi eletti” sopravvivono. Sembra che all’elite occulta piaccia molto la storia dell’Arca di Noè.

Noah è quindi una ricostruzione di una storia biblica su misura per adattarsi all’Agenda elitaria… e, come al solito, l’agenda è piuttosto sconvolgente. Promuove l’idea di un massiccio spopolamento della Terra e ce lo serve sotto le mentite spoglie di una battaglia ecologica. L’ambientalismo estremo è la nuova religione, venduta alle masse attraverso la paura.

Questa religione non è soltanto promossa nelle opere di narrativa, si trova anche in monumenti reali. Il Georgia Guidestones è una gigantesca collezione di pietre (soprannominata la Stonehenge Americana) su cui sono disposti dieci nuovi comandamenti.

Il primo “comandamento” delle Guidestones: “Mantenere l’umanità sotto i 500.000.000 in perpetuo equilibrio con la natura”. Dei 7 miliardi di persone sulla Terra oggi, il 93% dell’umanità dovrebbe morire per raggiungere 500 milioni.
Nell’articolo che ho scritto circa le Guidestones, spiego che è stato costruito da membri di società segrete occulte. L’ultimo comandamento delle pietre riassume il messaggio principale del film Noè:

“Non essere un cancro sulla Terra – Lascia spazio alla natura – Lascia spazio alla natura”.

In Noah, si spiega che l’umanità ha bisogno di estinguersi perché è irrispettosa verso la natura. Questo non è ciò che viene detto nella Bibbia, tuttavia è ciò che l’elite vuole portarvi a pensare.

SCHERNIRE L’UMANITA’ PER GIUSTIFICARE IL DEPOPOLAMENTO

Fin dalle prime scene del film, Noah (vestito nel suo completo acquistato da Zara) parla ai suoi figli riguardo l’ambiente, ovvero l’ultima cosa che passava per la testa alle persone di un’epoca così antica. Quando il figlio di Noè vede un bel fiore e cerca di prenderlo, Noah lo blocca per fermare questa distruzione insensata.

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Noah dice a suo figlio: “Vedi come i fiori sono attaccati al suolo? E’ quello il loro posto. Hanno uno scopo.” Ummm, Noah … Ti dai una calmata?

Questa piccola scena annuncia il tratto estremamente ambientalista di Noè. Un po’ più avanti, Noah vede “uomini” (un termine peggiorativo nel film) cacciare un animale per mangiarlo. Noah corre in soccorso dell’animale e pugnala uno degli uomini in una gamba. Infine chiama il suo atto di violenza “giustizia”. E’ forse Noah un vegano estremista che accoltella le persone che mangiano carne?

Quando il figlio di Noè gli chiede perché questi uomini malvagi credono che mangiare carne dia loro forza, egli risponde:

“Dimenticano che la forza viene dal Creatore”.

Questo, naturalmente, non si trova nella Bibbia. E’ parte del messaggio del film che in pratica dice “Animali>Uomini”. Durante tutto il film, Noah si riferisce agli animali come agli “innocenti”, mentre gli esseri umani sono percepiti come feccia che merita di morire. Noah però sembra dimenticare che molti animali sono bestie carnivore che spendono una grande quantità di tempo a cacciare e divorare altri animali. Ecco come funziona la natura.

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Noah ha un sogno in cui tutti gli esseri umani muoiono annegati, gli animali tuttavia riescono a nuotare . Odia davvero gli esseri umani.

A un certo punto Noah dice ai suoi figli:

– Abbiamo scelto di salvare gli innocenti. Gli animali.

– Perché sono innocenti?

– Perché vivono come facevano nel Giardino.

Durante tutto il film, Noè, l'”eroe del film” ha un odio assoluto per l’umanità e la evita a tutti i costi. Ogni volta che vede “uomini” o strutture create dall’uomo, comincia a preoccuparsi.

MANIPOLANDO IL RACCONTO BIBLICO SUI GIGANTI

Per promuovere il suo messaggio anti-umanità, il film torce in modo significativo il racconto su una misteriosa razza,  quella dei giganti, presente nella Genesi. Nella Bibbia, i Giganti sono discendenti di un gruppo di 200 “Figli di Dio” che è disceso sulla Terra per mescolarsi con gli esseri umani. Si dice che insegnarono all’uomo competenze avanzate, come la metallurgia, la lavorazione dei metalli, la cosmesi, la stregoneria, l’astrologia, l’astronomia e la meteorologia. Poiché i giganti disobbedirono a Dio, vennero chiamati Angeli Caduti. (Nota interessante: Lucifero è un angelo caduto che portò le conoscenze proibite all’uomo).

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Noah è aiutato da un gruppo di grandi mostri fatti di roccia chiamato Giganti. Molti spettatori sono rimasti stupiti da questo spin off in stile Signore degli Anelli.
Nel libro della Genesi, si dice che i Giganti (chiamati anche Nephilim), era una razza ibrida (Figli di Dio e femmine umane).

Quando gli esseri umani cominciarono a moltiplicarsi sulla terra, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. ”
– Genesi 6: 1-4

I Nephilim sono descritti nella Bibbia (e in altri testi apocrifi) come una razza di giganti che vivevano tra gli esseri umani. Divennero una presenza distruttiva tanto da consumare “tutte le acquisizioni degli uomini”. Al fine di eliminare questi esseri dalla Terra (insieme agli esseri umani ibridi) Dio provocò il Diluvio Universale.

La Bibbia descrive quindi i Giganti come la causa principale della corruzione dell’umanità. Il film però ritrae l’esatto contrario. In Noah, i Giganti sono descritti come insegnanti gentili, venuti sulla Terra con lo scopo di aiutare gli esseri umani, cadendo in ultima istanza vittime della crudeltà umana. In un secondo momento, i giganti aiutarono  effettivamente Noè a costruire l’arca! In breve, il film ha invertito parti importanti della Bibbia per dire che l’umanità è l’unica responsabile della sua stessa morte, in quanto evolutasi in uno stato al di la di qualsiasi redenzione. Il film rende chiaro anche che il suo messaggio anti-umanità è ancora oggi applicabile.

In una parte significativa del film, Noah racconta la sua famiglia “la prima storia che abbia mai sentito”. Si inizia con la prima riga della Bibbia “In principio c’era la luce”, ma poi devolve in un discorso triste sui mali dell’umanità.

 

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La storia di Noè sull’umanità è un’inframmezzarsi di immagini di soldati moderni che uccidono uomini. Si tratta di un modo piuttosto chiaro di comunicarci il fatto che il desiderio di Noè di liberare la Terra dell’umanità vale ancora oggi.

Il film quindi spinge gli spettatori a concludere che l’umanità è, ancora una volta, al di là di ogni speranza. Un massivo depopolamento non è dunque una catastrofe terribile, ma un necessario “processo di purificazione”. Noah stesso dice:

“Il fuoco consuma tutto. L’acqua purifica. Si separa il peccaminoso dal puro. I malvagi dagli innocenti. E ciò che sprofonda da ciò che si innalza. Egli distrugge tutto, ma solo per ricominciare. “

Questa frase non è dalla Bibbia. Proviene dalle menti di psicopatici che vogliono spopolare la Terra descrivendolo come un “processo di purificazione”. Lo spopolamento è buono. Morte= pulizia.

Alla fine, Noah si rende conto che non tutta l’umanità ha bisogno di morire dopo il diluvio: La sua famiglia sopravvive. Troviamo dunque un altro importante messaggio del film: Lo spopolamento non si applica a tutta l’umanità. Si applica solo a coloro che non fanno parte della linea di sangue “scelta”. Questo è il tipo di messaggio che l’elite occulta ci vuol fare assimilare in quanto son convinti di far parte di una linea di sangue prescelta.

E’ TUTTA UNA QUESTIONE DI LINEA DI SANGUE

Spoiler alert: Noè e la sua famiglia sopravvivono al Diluvio Universale. Il resto della popolazione muore. Fin dall’inizio del film, ci viene detto che la sopravvivenza dell’umanità deve passare attraverso una linea di sangue specifica. Gli spettatori apprendono immediatamente che Noè discende da Seth, mentre i cattivi discendono da Caino – un fatto, apparentemente molto importante.

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In una delle prime scene del film, vediamo un giovane Noah ricevere la sua eredità da suo padre. Intorno al braccio del padre di Noè è la pelle del serpente del Giardino dell’Eden, che rappresenta la continuazione della linea di Adamo.

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Noè poi tocca il dito di suo padre, che è illuminato dalla pelle del serpente. Questa scena “magica” rappresenta il passaggio della linea di sangue da una generazione all’altra.
Naturalmente, niente di tutto questo è menzionato nella Bibbia. Si tratta di una delle tante invenzioni aggiunte alla storia per dargli un angolo specifico: Dio favorisce una linea di sangue.

Più avanti nel film, il padre di Noè, Matusalemme, è raffigurato come un essere solitario, ma soprannaturale, che guida magicamente Noè attraverso il piano del Creatore. Mentre Matusalemme, secondo la Bibbia, non ha un ruolo nella costruzione dell’Arca, questa aggiunta rafforza l’idea della linea di sangue.

Ci sono altre strane aggiunte “non bibliche” al film che ci fanno, infine, pensare che Noè non è un “uomo di Dio”, ma un coglione che vuole solo vedere la sua linea di sangue sopravvivere. Esempio: Noè uccide un bel pò di persone.

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Quando un gruppo di uomini cerca di raggiungere l’arca, Noè si arrabbia e comincia ad uccide, tagliando loro la testa e trafiggendoli.

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Abbiamo anche visto i giganti prendere a calci dozzine di umani, come se fossero scarafaggi. Ma loro sono i “bravi ragazzi”.

In un’altra scena macabra (e completamente inventata), Noah permette di proposito che la fidanzata del figlio venga calpestata da centinaia di persone.

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Noè avrebbe potuto salvare quella ragazza. Anche se Ham assicurò il padre che la ragazza era “buona e innocente”, Noè la lascia morire di una morte orribile.

Come può un uomo che si suppone scelto dal Creatore permettere la morte di una ragazza innocente? Perché tale scena è stata aggiunta al film? Perché ci vogliono comunicare un messaggio: che tu sia buono o cattivo è irrilevante. La ragazza non faceva parte della linea di sangue. Pertanto, doveva morire. Non si tratta di essere una brava persona. Si tratta di retaggio.

Dopo il diluvio, Noè si trasforma in un psicopatico depresso. Quando viene a sapere che la figliastra è incinta, si convince che deve uccidere la nipote per evitare un ripopolamento umano.

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In un’altra scena mai avvenuta nella Bibbia, Noè ha un coltello puntato al viso di sua nipote per ucciderla.

Noah tuttavia realizza qualcosa di incredibile: Non ha voglia di pugnalare sua nipote in faccia. Anche se crede in primis di aver deluso il Creatore non uccidendo la ragazza, capisce alla fine di essere stato “misericordioso”. Ma che dire degli innumerevoli esseri umani uccisi? Non c’era alcuna pietà per loro? No. Perché non erano parte della linea di sangue. Il Creatore ha permesso a Noè di uccidere le persone perchè non facevano parte dei “prescelti”. Per inciso, questo è ciò che l’elite occulta crede.

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Il film si conclude nel modo in cui è iniziato: un giuramento sacro per l’ultima aggiunta alla linea di sangue.

Il film descrive la “divina” missione di Noè come un processo crudele e violento effettuato da un uomo che si sta trasformando in un psicopatico. Mentre sta viaggiando sull’Arca, la sua famiglia comincia a lamentarsi di lui in quanto è ossessionato dal fatto che tutti devono morire. Sembra quasi animato da un profondo odio nei confronti dell’umanità, che lascia gli spettatori con una sensazione molto sgradevole. Vi è tuttavia un personaggio che controbilancia Noè: Tubal-Cain.

TUBAL-CAIN L’ALTRA VIA:

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Tubal-Cain è il “cattivo” del film e discende da Caino (a differenza di Noè che discende da Seth).

Tubal-Cain è il “leader degli esseri umani”, e, quindi, mortale nemico di Noè. Mentre Tubal-Cain è il “cattivo”, è ironicamente il personaggio che dice le frasi più attente e sensibili, facendo si che gli spettatori vi si identifichino. Contrariamente a Noè, egli non si vergogna di essere umano ed è fiero delle realizzazioni dell’umanità. Inoltre, si sente un po’ abbandonato dal Creatore che ha lasciato vagare la sua razza in una landa desolata. Egli cerca di emanciparsi dal dominio del Creatore attraverso i propri mezzi. In questo senso, egli è un rappresentante del gnosticismo che percepisce nel Creatore un demiurgo – un dio minore che ha imprigionato l’umanità in un mondo materiale. Questo è il motivo per cui Dio è chiamato “il Creatore” nel film. Si riferisce al concetto gnostico del demiurgo, creatore quasi malevolo del mondo materiale.

Tubal-Cain è brevemente menzionato nella Bibbia come un “costruttore di tutti gli strumenti di bronzo e di ferro” e “maestro di ogni artefice in ottone e ferro”. Tuttavia, egli non è mai menzionato nella storia del Diluvio Universale e non ha alcun legame con Noah. Allora perché i creatori del film scelgono questo personaggio biblico oscuro per diventare l’arci-nemesi di Noè? Perché, mentre Tubal-Cain è una figura oscura nella Bibbia, egli è una figura estremamente importante nella più diffusa Scuola dei Misteri gnostica sulla Terra:  la Massoneria.

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Un emblema massonico raffigurante due palle e un bastone (two ball and a cane). Un codice per … Tubal-Cain.

Non diversamente da Hiram Abiff (una figura di spicco nella tradizione massonica e rituale), Tubal-Cain è una figura biblica oscura che riveste una grande importanza negli insegnamenti esoterici. Come produttore esperto di armi, egli rappresenta il potenziale dell’umanità di costruire il proprio potere – senza il Creatore. Varie fonti massoniche descrivono il significato esoterico di Tubal-Cain.

“Fu l’inventore di molte tecnologie, introdusse molte arti nella società che tendevano al miglioramento della società. Tubal Cain è il Vulcano dei pagani, e si pensa fosse strettamente connesso con l’antica Massoneria. Faber disse che “tutti i più notevoli edifici antichi della Grecia, Egitto e Asia Minore, sono stati attribuiti a massoni ciclopici,” i discendenti di Vulcano, Dhu Balcani, il dio Balcani, o Tubal Cain.

Per queste ragioni Tubal Cain è stato consacrato tra i massoni di oggi come un antico fratello. Introducendo le arti della civiltà diede valore a ciò che definiamo proprietà. Tubal Cain è stato considerato tra i massoni come simbolo dei beni terreni.
– Albert Mackey, “Un Lessico della Massoneria”

Ne “Le Chiavi perdute della Massoneria” di Manly P. Hall, Tubal-Cain è descritto come il “progenitore” dei massoni.

“È arrivato il giorno in cui gli artigiani devono conoscere e applicare le loro conoscenze. La chiave perduta al loro grado è la padronanza delle emozioni, che pone l’energia dell’universo a loro disposizione. L’uomo può desiderare di avere un grande potere solo  dimostrando la sua capacità di utilizzarlo in modo costruttivo e in maniera disinteressata. Quando il massone apprende che la chiave è la corretta applicazione della dinamo della forza vitale, ha compreso il mistero del suo Mestiere. Le ribollenti energie di Lucifero sono nelle sue mani e, prima che possa fare un passo in avanti e verso l’alto, egli deve provare la sua capacità di applicare correttamente l’energia. Egli deve seguire le orme del suo antenato, Tubal-Cain, che con la potente forza del dio della guerra ha incastonato la sua spada in un vomere.

– Manly P. Hall, “Le Chiavi perdute della Massoneria”

Le Scuole dei Misteri amano i personaggi biblici che non si affidano a Dio per acquisire conoscenza e potere. Tubal-Cain è un ottimo esempio. In Noè, Tubal-Cain tenta di comunicare con il Creatore – non come un servo, come Noè, ma da pari a pari.

“Io sono un uomo. Fatto q vostra immagine. Perché non vuoi parlare con me? Io do la vita. Prendo la vita. Io sono come te! Non è vero? Parla con me! “

Anche se Tubal-Cain si rende conto che l’umanità sta per essere spazzata via, trova una persona inaspettata a portare avanti la sua eredità: Cam, figlio di Noè.

 

 

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Tubal-Cain mostra una spada a Ham. Gli sta dando l’opportunità di “diventare un uomo”, dandogli il potere di togliere la vita.

Durante la ricerca di Noè, Ham si sente ignorato, rifiutato e infantilizzato. Sente che non può diventare un uomo senza avere una donna – un diritto che viene negato lui dal padre. Stanco di essere punito e umiliato, Ham lascia l’Arca e si mescola con gli umani “cattivi”. Lì, trova una “brava ragazza” che vuole sposare. Tuttavia, Noah la lascia morire e trascina Ham all’interno dell’Arca.

Quando Ham incontra Tubal-Cain, trova la sorta di figura paterna che tanto cercava. Invece di una vita di cieca servitù, Tubal-Cain offrì ad Ham i mezzi per essere un uomo “vero”. Durante l’alluvione, Tubal-Cain trovò un modo per intrufolarsi dentro l’Arca e, nascosto tra gli animali, “iniziò” Ham alla sua filosofia.

“Tuo padre ha riempito questa nave di bestie, mentre bambini annegano. Egli ti sminuisce dicendoti che li devi servire. No. loro ci servono. Questa è la grandezza degli uomini. Quando il Creatore finì di fare il cielo, la terra, il mare e queste bestie, non era soddisfatto. Aveva bisogno di qualcosa di più grande. Qualcosa che prendesse il dominio sulla Creazione e la soggiogasse. Così ci fece a sua immagine”.

Anche se queste parole sono state dette dal “cattivo”, sta citando reali versi biblici. Questo aggiunge solo confusione generale al film e messaggi contrastanti.

“E Dio disse: Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e sopra tutti i rettili che strisciano sulla terra. ”
– Genesi 1:26, KJV

Tubal-Cain esorta infine Ham ad uccidere suo padre:

“Un uomo non è governato dai Cieli. Egli è governato dalla sua volontà. Quindi ti chiedo. Sei un uomo? Bene. Perché se sei un uomo, allora puoi uccidere “.

Ham però non uccide suo padre … uccide Tubal-Cain. Tuttavia, questo atto fatale non sembra preoccupare Tubal-Cain. Al contrario, egli sa che, uccidendolo, Ham ha completato con successo la sua iniziazione. Mentre muore, Tubal-Cain dice ad Ham:

“Ora sei un uomo”.

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Nei suoi ultimi momenti, Tubal-Cain dà ad Ham la pelle di serpente del Giardino dell’Eden. Ciò significa che Ham è il successore di Tubal-Cain – non di Noè.

Dopo essere sopravvissuto al diluvio, Ham non si reintegra con la famiglia di Noè. Egli li lascia e parte per la sua strada.

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Ham lascia la sua famiglia: rappresenta la sopravvivenza del percorso gnostico al Diluvio Universale.

Non sappiamo se Ham sia riuscito a riprodursi (probabilmente no). Tuttavia sappiamo che, nella Bibbia, la storia che segue immediatamente l’Arca di Noè è la storia della Torre di Babele – una torre gigantesca costruita da esseri umani per “combattere Dio”. Sembra che il Diluvio Universale non abbia “ripulito” nulla e che la discendenza di Tubal-Cain sia sopravvissuto al Diluvio, dopo tutto.

CONCLUDENDO

Nella Bibbia, la storia dell’Arca di Noè è raccontata in pochi versi semplici ed è piena di pezzi enigmatici che non vengono mai spiegati (ad esempio cos’erano i giganti esattamente?). Il film Noah riempie le risposte ad alcune di queste domande a suo modo aumentando il racconto biblico con storie e personaggi fabbricati, dando a questa antica storia un tocco molto moderno. Allo stesso modo gli abiti sgargianti di Russell Crowe sono stati fatti su misura per un pubblico del 2014, come i messaggi proposti dal film.

Il film presenta fondamentalmente due visioni filosofiche: Una che ha significato per le masse ignoranti e una rivolta a “coloro che sanno”. Alle masse ignoranti viene detto di seguire un ambientalismo radicale che porta all’odio di sé: Poichè l’umanità è la forza del male dietro la guerra, la sofferenza e la distruzione della natura, ha bisogno di essere “purificata”. Questo messaggio si adatta all’Agenda per lo spopolamento ed è incarnata da Noah. All’altra estremità dello spettro, Tubal-Cain rappresenta gli esseri umani che cercano la divinità, acquisendo gli strumenti fisici e mentali per raggiungere lo stesso status del Creatore. Questa è la filosofia gnostica adottata dalla elite occulta. Sebbene venga incarnata dal “cattivo”, è comunque presentata come alternativa alla assurdità del Creatore che crea l’umanità per poi distruggerla.

In breve, Noah è ben lungi dall’essere un film “idiota” (come alcuni utenti hanno dichiarato). Riesce a vendere una religione New Age basata sull’odio di sé strizzando l’occhio all’elite occulta nella rappresentazione di Tubal-Cain. L’elite occulta non crede nell’ambientalismo radicale e non ci tiene alla vita umana. Sono quelli che stanno dietro tutte le nostre grandi guerre e la loro avidità è la causa principale della distruzione della natura. Attraverso film come Noè, stanno cercando di mettere il peso delle proprie malefatte sulle masse ignare che di solito fanno come gli viene detto. Vogliono che accogliamo l’idea di una “grande purificazione”.

Nella Bibbia, dopo il Diluvio Universale, Dio stesso afferma:

“Io stabilisco la mia alleanza con voi: mai più la vita sarà distrutta dalle acque del diluvio, mai più ci sarà un diluvio per distruggere la terra. ”
– Genesi 9:11

Quindi, che si creda nella Bibbia o no, sappi che se vi sarà un’altra grande “pulizia” sulla Terra, non sarà opera del “Creatore”, ma di coloro che da anni ti fanno il lavaggio del cervello, convincendoti a credere che sei un cancro per la Terra.

Fonte