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Un cartellone pubblicitario a Londra incoraggia i bianchi a sterilizzarsi

A Londra è apparso un cartellone pubblicitario che incoraggia i bianchi a sterilizzarsi per risolvere il problema della sovrappopolazione.

L’insegna, che è stata affissa ad Holloway Road, dice “Immagina una città meno affollata … fai la tua parte – fatti sterilizzare! Sìì!”

Spotted in London (Holloway Road)…

Funny, this sign doesn’t meet the usual ‘diversity’ requirements of all the others around London. pic.twitter.com/dHmH6E6hgJ

— Charlie (@CharlieIDM) October 24, 2019

La pubblicità tradisce una notevole mancanza di “diversità” in quanto presenta solo caricature di bianchi e nessuna persona di colore.

Un altro utente di Twitter ha risposto all’immagine notando che un cartellone simile era stato eretto nel suo paese d’origine in Portogallo.

Looks like my family will have to pay that one a visit as well… Surely somebody closer by can do it though… pic.twitter.com/ODoA4IY1i5

— Filipe d’Avillez (@Favillez) October 24, 2019

Nel 2017, i londinesi sono stati colpiti da un messaggio diverso dopo che qualcuno ha dipinto “SEX WITH REFUGEES IS JASMINE-SCENTED AND BEAUTIFUL” sul lato di un edificio.

Yes, someone actually painted “SEX WITH REFUGEES IS JASMINE-SCENTED AND BEAUTIFUL” on the side of a building… https://t.co/GMygkwloBY

— VICE UK (@VICEUK) December 18, 2017

La promozione della sterilizzazione sembra avere un impatto in alcuni paesi occidentali in cui i tassi di natalità sono già in calo.

Il numero di uomini svedesi in cerca di vasectomie volontarie è aumentato del 70%, passando da 1.430 uomini nel 2013 a 2.470 nel 2017. In città come Stoccolma, il numero di uomini che si sterilizzano è raddoppiato negli ultimi cinque anni.

Ciò ha contribuito al fatto che gli svedesi hanno un tasso di natalità di 1,78, ben al di sotto del tasso di sostituzione di 2,2 figli per donna. Questo si compara a poco più di 2 bambini per le donne di origine migrante.

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Svezia: Un nuovo documentario sostiene che i “primi svedesi” erano neri con gli occhi azzurri

La pubblicita` per un nuovo documentario riguardo i “Primi Svedesi”, i quali avrebbero la pelle scura e gli occhi azzurri, ha suscitato paura e sconcerto su Twitter. La serie andra` in onda sulla televisione svedese questo mercoledì, e quando il canale SVT ha iniziato a promuoverla la scorsa settimana, alcune persone hanno reagito sui social media con incredulità e rabbia.

Il documentario esaminando le prove del DNA rivelera` come la Svezia fosse popolata dopo l’era glaciale e descrivera` in dettaglio come i primi pionieri del paese fossero di pelle scura con gli occhi azzurri e provenissero dal sud.

Il documentario sostiene che un’altra popolazione proveniente da est che aveva una pelle più chiara e diversi colori di capelli e occhi è arrivata nello stesso periodo. Si pensa che i due popoli si mescolarono abbastanza rapidamente, e le persone nordiche alla fine siano diventate più chiare, permettendo loro di aumentare la produzione di vitamina D per sopravvivere negli inverni bui.

Alcuni utenti di Twitter hanno preso le informazioni pubblicizzate nel documentario come una sorta di cospirazione finalizzata a rendere le persone più aperte all’immigrazione. “L’indottrinamento continua”, ha detto uno.

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È tutto in linea con l’agenda politica del governo socialista svedese: Dimenticate il passato cristiano e bianco per fare spazio alla nuova Svezia multiculturale. Si tratta dell’attuale ordine del giorno svedese: “Popolo! Vedete che gli svedesi ORIGINALI erano di colore, smettela quindi di resistere all’afflusso di nuove etnie e culture!” (n.d.r.)

 

 

 

Charlottesville: Come promuovere una guerra razziale

La protesta di Charlottesville e le sue violente conseguenze sono un passo fondamentale per spingere l’agenda della guerra razziale.

Negli ultimi anni, vi è stato uno sforzo deliberato da parte dell’elite mondiale per causare fratture e divisioni all’interno degli Stati Uniti (e altri paesi occidentali) attraverso l’incitazione alle tensioni razziali. Dividi et impera è un trucco ben collaudato: la contrapposizione tra le persone bianche e le minoranze è qualcosa di desiderabile da parte di coloro che sono al potere. E con”coloro che sono al potere” non mi riferisco al Presidente degli Stati Uniti, ma a coloro che sono veramente al potere, ovvero l’elite mondiale.

Nel mio articolo sull’elezione di Donald Trump, ho citato diverse questioni sul quale rimanere “vigili” durante il suo mandato. La prima riguarda le tensioni razziali.

In primo luogo, la promozione della “guerra razziale” è qualcosa che sta andando avanti da anni e Trump potrebbe essere utilizzato per spingere quella agenda ancora di piu. I leader delle comunità bianche e nere hanno rafforzato le proprie basi e diversi movimenti stanno ottenendo popolarita.

Per comprendere appieno ciò che sta succedendo, è importante considerare come entrambi i lati siano manovrati.

Da un lato, la comunità nera è stata colpita, negli ultimi anni, da una serie di morti violente, spesso per mano delle forze dell’ordine. Alcune di queste uccisioni furono gratuite e alcune non sono mai state punite dalla legge. Questi eventi hanno portato a grandi proteste e anche a delle rivolte in varie città, il tutto accompagnato da un crescente sentimento di diffidenza verso l’America Bianca, un sentimento che non era presente nelle generazioni più giovani. Questi eventi hanno acceso la radicalizzazione di alcuni elementi pro-Black all’interno della comunità. Su un piano politico, il socialismo si è associato al movimento.

Dall’altro, i cittadini bianchi degli Stati Uniti, soprattutto quelli provenienti da un background modesto e conservatore, hanno visto i loro punti di vista andare in fumo e le loro preoccupazioni avverarsi (cioè l’immigrazione illegale). Inoltre, la cultura popolare si e` impegnata a creare contenuti che “demonizzano” i bianchi, aggravando le questioni razziali (cfr. Netflix’s Dear White People). Non solo questo tipo di contenuto “legittima” l’odio contro la gente bianca, ma spinge alcune persone bianche verso la radicalizzazione creando un complesso di vittima / oppressore. Come risultato finale, rinascono gruppi nazisti e simili. A livello politico, il fascismo si è associato al movimento.

Alla fine, da entrambe le parti, la parola chiave è odio. Odio stupido, irrazionale e immorale. Questa e` la motivazione che LORO vogliono darci. Non i fatti, non la ragione e certamente non chiare le richieste politiche che migliorerebbero la vita di tutti i cittadini americani. Solo l’odio che porta a nient’altro che violenza e repressione.

La morte di un manifestante, colpito da un simpatizzante nazista, gia` segnalato alla polizia, è un’altra tappa irreversibile in una guerra razziale.

E ‘stato fatto proprio tutto per prevenire le violenze? Apparentemente no.

PERCHE` LA POLIZIA NON INTERVIENE?

A causa dei tragici eventi, l’ACLU della Virginia ha denunciato la scarsa gestione di questa situazione volatile da parte delle forze dell’ordine, pubblicando anche un video in cui viene oridinato alle forze dell’ordine di non intervenire mentre la violenza è in rapida espansione.

In un altro tweet, il direttore esecutivo di ACLUVA ha emesso una dichiarazione che critica pesantemente il lavoro degli agenti di polizia quel giorno, sostenendo che il tutto ha creato una situazione prona alla violenza .

Le implicazioni dell’agenda della guerra razziale sono molteplici e servono a diversi scopi. Il principale: dividere la cittadinanza del paese in sottogruppi e impedire loro di unirsi contro la vera origine dell’oppressione percepita: l’elite. Inoltre, l’agenda espande ulteriormente il divario politico tra “liberali” e “conservatori”, alimentando un altro livello di odio e sopprimendo ogni tipo di dibattito razionale. In breve, l’agenda della guerra razziale – identificata anni fa – sta avanzando come previsto perché troppe persone preferiscono gli effetti inebrianti dell’odio piuttosto che la sobria chiarezza della razionalità.

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