Documenti FOIA mostrano come Cia e Pentagono abbiano influenzato la creazione di quasi 2000 film e tv show

Nuovi documenti ottenuti grazie al Freedom of Information Act mostrano come il Pentagono e la CIA abbiano una grande influenza su Hollywood – niente assistenza ai registi se non accettano di inserire propaganda pro guerra nei loro film.

La magia di Hollywood non nasce solo dalle menti di produttori e registi leggendari e acclamati i quali con maestria coordinano gli attori per creare uno spettacolo straordinario; Piuttosto, se la trama ha a che fare con l’esercito, è molto probabile che il Dipartimento della Difesa abbia influito pesantemente sullo script finale.

Da Meet the Parents a America’s Got Talent, a Cupcake Wars e Zero Dark Thirty – passando per Iron Man, Oprah, Patriot Games e il thriller di James Bond, Tomorrow Never Dies – se la produzione riguarda l’Industria della Guerra o la Sorveglianza di Stato, abbiamo la garanzia che il governo ha influenzato significativamente il prodotto finale.

Il livello di censura ad Hollywood e` molto piu` alto di quanto ci saremo mai aspettati – quasi 1.800 film e spettacoli televisivi hanno dovuto subire il severo esame di CIA e Pentagono.

Infatti, secondo i documenti ottenuti da Tom Secker e Matthew Alford per l’Insurge Intelligence, il DoD e la CIA, e più spesso l’NSA, non vogliono essere ritratti sotto una luce negativa.

Il Pentagono si consulta spesso con Hollywood per assicurare una rappresentazione accurata della catena di comando, della cultura militare, del corretto uso delle apparecchiature e di altri fattori evidenti, ma il DoD, a quanto risulta, metterebbe mano proprio sullo script,

Quando applicabile, i film e le serie televisive devono essere passate al vaglio dal governo – Niente sigillo di approvazione? Niente produzione.

Nella maggior parte dei casi, il direttore del DoD, Phil Strub, concede il sigillo alle produzioni in cui è stata ufficialmente richiesta la guida del Pentagono. Nel caso le due parti non trovassero un accordo la produzione potrebbe venir interrotta bruscamente – cosa gia` accaduta.

Secker e Alford – hanno ottenuto più di 4.000 documenti grazie al freedom of information act, da cui si legge:

“Se ci sono personaggi, azioni o dialoghi che il DOD non approva, allora il film-maker deve apportare modifiche per soddisfare le richieste dei militari. Se si rifiuta allora il Pentagono toglie le tende e se ne va a casa. Per ottenere la piena collaborazione i produttori devono firmare contratti – accordi di assistenza alla produzione – che li costringono ad usare una versione dello script approvata dai militari.

“Questo può portare a discussioni quando gli attori e i direttori aggiungono dettagli o improvvisano al di fuori di questa sceneggiatura pre fabbricata dai militari”.

Tomorrow Never Dies fornisce un esempio solido di come il DOD influenzi Hollywood:

“Quando Bond e` in procinto di saltare da un aereo militare, si resero conto che sarebbe atterrato in acque vietnamite. Nello script originale il compagno della Cia di Bond scherza ‘Sai cosa succederà. Sarà guerra, e forse questa volta la vinceremo. “

“Questa linea è stata rimossa su richiesta del DOD.

“Stranamente, Phil Strub negò ogni collegamento con il governo durante la produzione di Tomorrow Never Dies, mentre il preminente studioso nel campo Lawrence Suid elenca le connessioni al DOD sotto la voce ” Cooperazione non riconosciuta “.

“Tuttavia il DOD viene mostrato nei crediti alla fine del film e abbiamo ottenuto una copia dell’Accordo di Assistenza alla Produzione tra i produttori e il Pentagono”.

Ma ancora, in maniera ancora piu` meticolosa, nel film di Hulk del 2003 hanno imposto di cambiare il nome di un’operazione in “Angry Man” da “Ranch Hand”:

Perché quest’ultima “è il nome di una vera e propria missione militare in cui la US Air Force scarico` milioni di galloni di pesticidi e altri veleni nella campagna vietnamita, rendendo milioni di ettari di terreni agricoli avvelenati e infertili.

Le transgressioni del passato – non importa quanto pubblicizzate fossero – non sono materiale accettabile per il Pentagono. I riferimenti allo scandalo Irangate in ultima analisi furono “il peccato” del film Countermeasures, perché, secondo Strub:

“Non c’e` bisogno di ricordare al pubblico l’Irangate”.

Anziché rischiare di essere perseguitati dal governo, la produzione di Countermeasures è cessata.

“La maggior parte dei documenti che abbiamo ottenuto sono rapporti simili a diari, degli uffici che gestivano le relazioni con l’industra dell’intrattenimento, i quali raramente si riferivano a cambiamenti di script, e mai in un modo esplicito e dettagliato” scrivono Secker e Alford, aggiungendo che tanti documenti non sono ancora stati divulgati; È impossibile valutare l’estensione della censura militare a Hollywood. “Tuttavia, i documenti rivelano che il DOD richiedeva uno screening in anteprima di qualsiasi progetto che appoggia apportando talvolta modifiche anche a produzione finita”.

Quando il DoD stringe accordi ufficiali con lo staff della produzione cinematografica, la CIA comincia ad esercitare una influenza meno formale attraverso il suo funzionario dell’ intrattenimento, Chase Brandon – che talvolta va oltre il ruolo di consulente, inserendosi anche nelle fasi di scrittura iniziali. Insurge Intelligence continua,

“Brandon ha applicato questo sistema soprattutto in The Recruit, dove un nuovo agente viene trainato dalla CIA presso la The Farm. Le prime bozze dello script furono scritte da Brandon, anche se nel film e` accreditato solo come consulente tecnico, nascondendo la sua vera influenza.

“Recruit include dialoghi sulle nuove minacce del mondo post-sovietico (inclusa la giustificazione per un bilancio della difesa di 600 miliardi di dollari, in Perù), insieme al concetto che la CIA non sia riuscita ad evitare gli attacchi dell’9/11. Si continua a ripetere nel film che “i fallimenti della CIA sono conosciuti, ma i suoi successi non lo sono”. Tutto ciò ha contribuito a propagare l’idea che l’Agenzia sia un benefattore razionale in un mondo caotico e pericoloso “.

La raffigurazione di conflitti, guerre e crimini in maniera eroica non solo tradisce la crudezza della realtà ma pone un velo sulle difficili e sottili problematiche affrontate dai militari: la tutela dei diritti umani, i crimini di guerra, la corruzione ecc… A volte, questa manipolazione è compiuta attraverso la negativa raffigurazione della singola “mela marcia” – i consulenti del Pentagono e della CIA infatti inseriscono un capro espiatorio – in modo da non rischiare che l’immagine del governo e dei militari non subisca smacchi

“Questa idea di utilizzare il cinema per riversare la colpa su agenti corrotti o sulle pecore nere, evitando così qualsiasi nozione di responsabilità sistemica, istituzionale o penale, è una tattica da manuale per la CIA / DOD”, notano Secker e Alford.

Vi e` da sottolineare, che ne` i militari ne` la CIA agiscono in qualità di “censori”, i produttori sono liberi di annullare le loro modalità di cooperazione e di non ricevere assistenza, tuttavia il fatto che la maggioranza adotti le regole e sottostii alle manipolazioni del governo per vedere la propria produzione completata, indica la presenza di un potere nascosto e incontrastato ad Hollywood.

La glorificazione della guerra deve essere raggiunta attraverso il costante bombardamento mediatico nelle pubblicite e nelle notizie per mantenere la domanda e mantenere la risposta appetibile per la gioventu` .

Perché, infatti, la guerra non è gloriosa. Non è glamour. Non è una serie di battaglie epiche tra onorevoli soldati che combattono criminali dal cuore di pietra al servizio di dittatori il cui unico scopo è distruggere l’umanita`.

La guerra è brutta – impossibilmente complessa, spaventosa, sfaccettata, a volte selvaggia – anche dalla sterilità di una sala di controllo dei droni, le bombe cadono sugli esseri umani. Una lista interminabile di innocenti uccisi dai soldati di ogni schieramento che combattono le varie guerre politiche attestamo l’abominio che e` la guerra.

I giochi di guerra e spionaggio nascono sui grandi e piccoli schermi che ritraggono avventure, intrighi, drammi e suspense – ma non sono la realta` – anche se il Pentagono vi dice di credere il contrario.

Fonte

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 11 luglio 2017, in Uncategorized con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

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