Attentato a Bruxelles: Le CONSEGUENZE in tempo reale

Segui live le conseguenze degli attacchi di Bruxelles con aggiornamenti da fonti pertinenti.

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Si ritiene che piu` di 30 persone abbiano perso la vita e molte decine siano state ferite all’aeroporto internazionale di Bruxelles e ad una stazione della metropolitana della città. Esplosioni gemelle hanno colpito l’aeroporto di Zaventem alle 07:00 GMT, (11 persone uccise). Un’altra esplosione ha colpito la stazione della metropolitana di Maelbeek vicino al quartier generale dell’UE un’ora più tardi, (20 morti circa).

Come sempre, quando accadono eventi tragici come questo, è della massima importanza capire la loro ricaduta: cosa succede nelle ore, nei giorni e nelle settimane successive capendo il vero ordine del giorno. Segui gli aggiornamenti in tempo reale da varie fonti.

LA NEGLIGENZA DI BRUXELLES

Il ministro dell’interno belga, Jan Jambon, ha detto che la negligenza da parte della polizia ha permesso ad uno dei kamikaze degli attentati di Bruxelles di evitare l’arresto dopo essere stato espulso dalla Turchia come terrorista l’anno scorso[.

Jambon ha affermato davanti ai parlamentari di essere pronto ad accettare la responsabilità politica, ma ha avvertito che “qualcuno è stato negligente, e non sufficientemente proattivo.”

“Qualcuno nel nostro apparato di polizia e` colpevole di negligenza”, ha detto, a Reuters.

Il Ministro degli Interni ha presentato le sue dimissioni Giovedi, ma Charles Michel, il capo del governo belga, le ha rifiutate.

Le autorità turche hanno detto all’inizio di questa settimana che Ibrahim El Bakraoui era stato arrestato ed espulso verso l’Europa lo scorso luglio, con Ankara che avvertiva il Belgio riguardo un sospetto terrorista che aveva tentato di unirsi allo Stato islamico (IS, Daesh, precedentemente ISIS / ISIL) in Siria.

Ibrahim e suo fratello Khalid El Bakraoui, entrambi resindenti a Bruxelles, sono stati i kamikaze responsabili delle esplosioni che hanno scosso l’aeroporto e una stazione della metropolitana centrale a Bruxelles Martedì, uccidendo almeno 31 persone.

Ibrahim, si è fatto esplodere in aeroporto, mentre Khalid ha fatto saltare in aria una stazione della metropolitana.

Fonte

TERRORISTI ARRESTATI DALLE AGENZIE DI SICUREZZA PRIMA DELL’ATTACCO DI BRUXELLES

Ora, è stato rivelato, che non solo erano almeno tre, gli attentatori coinvolti negli attacchi di Bruxelles, essi erano ben noti alle agenzie di sicurezza occidentali – i fratelli Brahim e Khalid El Bakraoui – sono stati entrambi arrestati, accusati, e imprigionati per crimini violenti nel 2010 e 2011, il fratello maggiore ha sparato contro la polizia con un AK-47 durante una rapina, e il fratello minore ha rubato un auto.

E ‘ ora confermato che il fratello maggiore, Brahim El Bakraoui, fu arrestato e deportato dalla Turchia l’anno scorso per sospetta attività terroristica, ma non prima che Ankara avvisasse Bruxelles in modo che El Bakraoui venisse imprigionato al suo arrivo in UE . Bruxelles, tuttavia, non riusci` ad agire prontamente, consentendo ad El Bakraoui di tornare a casa senza conseguenze.

Il terzo sospetto, Najim Laachraoui, aveva viaggiato in Siria tra il 2012-2013 ed e` un ricercato internazionale dal 2014 con l’accusa di favoreggiamento nel reclutamento degli europei per il cosiddetto “Stato islamico” (ISIS).

La più grande agenzia di stampa tedesca, la Deutsche Presse-Agentur, riporta nel suo articolo, ““Reports: Brothers known to police were among Brussels suicide bombers,” che:

Due fratelli di Bruxelles, noti alla polizia, sono tra gli attentatori suicidi che hanno compiuto gli attacchi terroristici all’aeroporto internazionale e alla metropolitana nella capitale belga.

E che:

[Khalid El Bakraoui] era stato condannato all’inizio del 2011 a cinque anni di carcere per furti d’auto, dopo essere stato arrestato in possesso di fucili Kalashnikov.
Suo fratello, 30 anni, Brahim, era stato condannato nel 2010 a nove anni di carcere per aver sparato contro la polizia con un fucile Kalashnikov nel corso di una rapina.

Il New York Times, nel suo articolo,“Brussels Attack Lapses Acknowledged by Belgian Officials,” riferisce, per quanto riguarda l’arresto e la deportazione di Brahim El Bakraoui dalla Turchia che:

La giustizia belga e il ministro degli interni hanno riconosciuto che i loro servizi avrebbero dovuto agire, quando la Turchia avviso` loro circa i due fratelli terroristi.

A quanto pare, in Belgio, si può avere un piccolo arsenale militare, usarlo anche contro la polizia, ed uscire di prigione abbastanza velocemente da recarsi in Siria per partecipare ad una nota organizzazione terroristica, per poi essere espulsi senza conseguenze, unirsi ad una rete terroristica interna composta da personaggi altrettanto noti all’intelligence belga, per effettuare infine un attacco terroristico di alto profilo.

Fonte

PROVE CHE IL GOVERNO AMERICANO HA SOSTENUTO L’EMERGERE DI ISIS IN SIRIA

CLIMA POLITICO IN EUROPA: IL BIGOTTISMO ANTI MUSULMANO LA FA DA PADRONE
Come dovrebbero, i paesi occidentali, rispondere alle minacce terroristiche? Dobbiamo aspettarci nuovi attacchi? Perché Bruxelles è diventata il bersaglio del terrorismo martedi scorso? Cosa possono fare i musulmani per debellare l’estremismo?

RT ha discusso questi ed altri problemi con degli esperti.

Segni di una nuova ondata di odio contro i musulmani si stanno gia` notando. Gli utenti di Internet hanno reagito agli attacchi, con l’hashtag #Brussels su Twitter. Tuttavia, poche ore dopo i tragici eventi, un altro hashtag – #Stop Islam era tra i più popolari in tutto il mondo.

“Il clima politico in Europa e negli Stati Uniti e` tremendo se consideriamo il livello di bigottismo antimusulmano”, ha detto Nader Hashemi, direttore del Centro per gli studi in Medio Oriente, in un colloquio con RT. “Non è mai stato così malsano. Parte di esso, può essere tuttavia attribuito all’incremento delle attività terroristiche, come quelle che abbiamo visto [Martedì a Bruxelles] e a Parigi [lo scorso anno] ” ha aggiunto.

“Utilizzando questi fatti come capro espiatorio e riversare la colpa sui musulmani, sono un insieme di vulnerabilità socio economiche che sono alla base dell’aumento di isteria, di paranoia e di sentimento anti-islamico”, ha continuato.

Hashemi suggerisce che, al fine di sradicare l’estremismo, anche le comunità musulmane, dovrebbero fare tutto il possibile.

Hashemi sostiene che da lungo tempo gli europei stanno chiedendo ai musulmani di sradicare l’estremismo all’interno della loro comunità, perché, secondo il pensiero occidentale, sono loro i responsabili.

“Non credo che siano più responsabili di quanto lo sia la razza bianca per le cose brutte che vengono perpetrate nel mondo occidentale.”

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MINISTRO ISRAELIANO: “IL BELGIO DOVREBBE PREOCCUPARSI PIU` DI TERRORISMO CHE DI CIOCCOLATO”

Dopo i brutali attacchi terroristici di Bruxelles, un politico israeliano ha scatenato l’indignazione pubblica dicendo che il Belgio dovrebbe concentrarsi piu` sul terrorismo che sul cioccolato.

MP Yisrael Katz ha accusato i leader belghi di non prendere la minaccia del terrorismo interno abbastanza sul serio.

Mr Katz e` stato intervisto a Radio Israele poco dopo gli attacchi mortali, che hanno ucciso almeno 31 persone e ferite altre 200.

Il deputato ha detto: “Se in Belgio si continua a mangiare cioccolata, ci si gode la vita e si sfoggia liberalismo e democrazia non tenendo conto del fatto che alcuni dei musulmani immigranti sono cellule terroristiche, il Paese non sara` mai in grado di combattere questi folli”.

Altri politici nel suo partito Likud hanno suggerito che il Belgio chiuda i suoi confini e la smetta di accettare rifugiati musulmani.

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L’ATTENTATORE DI BRUXELLES E` STATO DEPORTATO DALLA TURCHIA PER ATTI TERRORISTICI, LO SCORSO GIUGNO… MA LE AUTORITA` BELGHE LO HANNO LASCIATO ANDARE

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha clamorosamente affermato che uno degli attentatori di Bruxelles è stato arrestato per reati di terrorismo e deportato in Belgio lo scorso giugno.

Erdogan ha affermato che le autorità turche hanno informato il Belgio che l’uomo arrestato – Ibrahim El-Bakraoui – è stato “un Foreign Fighter”, ma gli investigatori gli hanno concesso la liberta` perché non hanno potuto stabilire legami terroristici.

La notizia solleva ancora più domande circa la capacità delle forze di sicurezza del Belgio di prevenire atti di terrore.

Parlando oggi pomeriggio, Erdogan ha detto che le autorità belghe hanno rilasciato il sospetto nonostante gli avvertimenti turchi.

Erdogan non ha identificato l’individuo, ma la televisione NTV gli ha dato il nome di Ibrahim El Bakraoui, uno dei due uomini che si sono fatti esplodere all’aeroporto di Bruxelles.

Ha aggiunto che le autorità belghe non sarebbero riuscite ad avere prove dei suoi legami terroristici”

Erdogan ha continuato a dire che le autorità consolari del Belgio sono state ufficialmente informate della sua deportazione, il 14 luglio 2015. Per essere infine poi rilasciato.

Fonte

FORTI CONTINGENTI DI POLIZIA IN TUTTA EUROPA DOPO GLI ATTACCHI DI BRUXELLES

Dopo gli attentati, pattuglie di emergenza, rinforzi nella sicurezza agli snodi di trasporto e una più pesante presenza di polizia armata sono diventati la norma in Europa.

Il coordinatore nazionale per la sicurezza e l’antiterrorismo dei Paesi Bassi (NCTV) ha detto Mercoledì che la polizia militare olandese sarebbe stata dotata di armi pesanti per garantire la sicurezza nei “siti ad alto rischio”, come edifici governativi, parlamento, istituzioni ebraiche e principali hub di transito e valichi di frontiera. L’agenzia, tuttavia, non ha specificato il tipo di armi concesse alla polizia.

In precedenza, anche la Norvegia aveva fatto dichiarazioni simili.

“Questo a causa della situazione irrisolta in Belgio, sia in termini di portata dell’attacco sia di chi c’è dietro”, ha detto il capo della polizia Roger Andresen all’emittente NTB, Martedì.

Il servizio di sicurezza della polizia norvegese (PTS) ha sottolineato che il livello della minaccia terroristica nel Paese rimane invariato – anche se non ha escluso la possibilità che la situazione possa degenerare.

“Non abbiamo informazioni che indicano che la minaccia è cambiata. Ma questo potrebbe trasformarsi in fretta “, ha detto il direttore della comunicazione della PTS Trond Hugubakken, .

“La polizia norvegese e` già in una situazione di emergenza elevata. Parte dei piani anti-terrorismo sono stati attuati dopo gli attacchi terroristici a Parigi. E queste misure sono ancora in vigore”, ha aggiunto.

Il ministero dell’Interno austriaco potrebbe dotare gli agenti di polizia di pistole private, che sarebbero in grado di utilizzare, quando sono fuori servizio per respingere un eventuale attacco terroristico. Il paese ha visto un drammatico aumento delle vendite di pistole nel corso dell’ultimo anno.

Fonte

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ALLARMISMO DOPO GLI ATTENTATI DI BRUXELLES

Quando una notizia e` capace di gettare ombra su tutte le altre, in particolare in televisione, state attenti. E` una maniera per nascondere altre notizie importanti, distrando lo spettatore…..ci chiediamo dunque, si tratta di terrorismo o di una false flag sponsorizzata dallo stato?

Come previsto, tutti i report occidentali sono in gran parte simili, pubblicizzando il terrorismo a scapito di un’analisi indipendente e credibile.

Nella versione ufficiale compaiono gia` delle falle. La rivendicazione dell’ISIS non e` stata verificata in modo indipendente.

Stesso destino per un’altra rivendicazione: “soldati del Califfato, che indossano giubbotti esplosivi e mitragliatrici”.

Siate sospettosi sulle seguenti “prove” trovate presso i siti delle esplosioni:

-Trovato (convenientemente) un fucile d’assalto Kalashnikov;

-Una cintura esplosiva inesplosa;

-Un uomo visto allontanarsi correndo da una delle esplosioni; un sacco di gente correva ai ripari;

-Le autorità ci dicono che grazie alle immagini di una telecamera a circuito chiuso abbiamo le immagini di un uomo con un cappello che spinge un carrello carico di bagagli in aeroporto con altre due persone accanto, presubilmilmente i kamikaze – vi hanno spiegato in base a quali prove? NO….

-Una bandiera dell’ISIS, bombe inesplose, e non specificati “prodotti chimici per fabbricare bombe” vengono rinvenuti in un appartamento nel quartiere di Schaerbeek;

-Un tassista non identificato, dice che potrebbe aver portato i kamikaze all’aeroporto, non portando nessun fatto a supporto della sua affermazione – ovviamente, essendo “non identificato” sara` veramente un tassista o e` un attore?

Forse, fra qualche giorno, uno o più passaporti presumibilmente appartenenti ai sospetti terroristi verra` convenientemente trovato in uno o più siti delle esplosioni.

-Il procuratore Frederic Van Leeuw ha dichiarato: “Una fotografia dei tre sospettati di sesso maschile e` stata portata a Zaventem (un sobborgo di Bruxelles). Due di loro sembrano essersi suicidati”- in base a quali prove non è stato spiegato.

“Il terzo, che indossa una giacca di colore chiaro e un cappello, è ricercato.”

-I due presunti kamikaze indossavano abiti scuri e un guanto sulla mano sinistra, secondo i rapporti – con la possibilita` di utilizzare detonatori nascosti una persona con buon senso si chiederebbe perche` indossare un guanto, che potrebbe attirare sospetti se notato.

-Il primo ministro belga Charles Michel ha alimentato la paura, dicendo “E` successo quello che temevamo” promettendo in risposta, misure severe.

-Il primo ministro francese Manuel Valls ha dichiarato “Siamo in guerra.” Il presidente Francois Hollande ha detto che “l’Europa intera e` stata colpita.” Ha promesso “di combattere il terrorismo senza sosta, sia a livello internazionale che interno.”

-Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha detto che le esplosioni di martedi` “hanno fatto breccia, nel cuore dell’Europa.”

-Il Dipartimento di Stato ha detto che “gruppi terroristici continuano a pianificare attacchi a breve termine in tutta Europa”, avvertendo i cittadini americani che viaggiano in città europee di evitare i luoghi affollati e di diffidare quando si utilizzano i trasporti pubblici.

-Obama ha chiamato “all’unità nella lotta contro il flagello del terrorismo.” La Torre Eiffel e altri monumenti del mondo sono stati illuminati nei colori nero, rosso e giallo della bandiera del Belgio.

La paura come forma di controllo viene ovviamente utilizzata per ottenere il sostegno pubblico per politiche che danneggiano il benessere pubblico, la sicurezza e i diritti fondamentali, troppo preziosi da perdere – con il fasullo pretesto di garantire una maggiore sicurezza.

In un articolo precedente ho spiegato come la possibilità di essere colpiti da un fulmine sia molto maggiore di quella di diventare una vittima di un attacco terroristico.

La morte per incidente d’auto, per malattie prevenibili, per violenze in casa, peralcolismo o per l’uso eccessivo di droghe legali nocive è infinitamente superiore – fatti che si ignorano se si vuole pubblicizzare il terrore.

Il terrorismo sponsorizzato dallo Stato definisce la politica statunitense da lunga data. Le persone sono manipolate ad ignorare le verità scomode.

Il defunto Howard Zinn, una volta chiese “Come si può fare guerra al terrorismo se la guerra è terrorismo?” Fare la guerra al terrorismo “consente al governo di portare avanti una guerra perpetua in una atmosfera di repressione”.

“Di perpetuo genera anche profitti per le aziende giuste. Ma rende il mondo un posto di gran lunga più instabile e pericoloso. ”

“Il terrorismo ha sostituito il comunismo come perno per la militarizzazione di un paese, all’estero con le “missioni di pace”, in casa grazie alla soppressione delle liberta` civili.”

Dalla seconda guerra mondiale, “non c’è stata una nazione più bellicose degli Stati Uniti. I governi sono terroristi su larga scala. ”

Nessuno nella storia e` stato piu` bellicoso degli americani. Guerre senza fine, che hanno coinvolto, per la maggior parte, innocenti. Grazie a questa sponsorizzazione della paura si giustifica l’ingiustificabile.

Fonte

IL ONE WORLD TRADE CENTER DI NEW YORK SI ILLUMINA DEI COLORI SBAGLIATI MENTRE IL MONDO PIANGE LE VITTIME DEGLI ATTENTATI DI BRUXELLES

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Il One World Trade Center sembra essere illuminato con i colori sbagliati rispetto alla bandiera del Belgio, nera gialla e rossa.

La punta del grattacielo è stato illuminata di blu, bianco e rosso.

Il governatore di New York Andrew Cuomo ha annunciato Martedì che il One World Trade sarebbe stato adornato con i colori della bandiera belga, in una dimostrazione di sostegno per il Belgio.

‘Stasera, il One World Trade Center verrà colorato di nero, giallo e rosso, per dimostrare la nostra solidarieta` al popolo belga, così come hanno fatto per noi in passato.

‘Ci uniamo al lutto mondiale per le vittime di questi attacchi e rimaniamo impegnati a creare un mondo più giusto e pacifico.’

Non appena le immagini del One World Trade Center sono state twittate, e` apparso evidente a tutti l’errore cromatico.

Fonte

LA CNN MANDA IN ONDA UN VIDEO DEL 2011 SOSTENENDO CHE SI TRATTASSE DEGLI ATTACCHI A BRUXELLES

Con la pretesa di avere filmati CCTV degli attacchi di martedì a Bruxelles, la CNN ha mandato in onda una clip di una scena caotica in metropolitana con gente che fuggiva in mezzo al fumo.

Citando l’inesistente fonte twitter @OnlinMagazine, la CNN ha mostrato un video in loop di persone che freneticamente tentano di sfuggire da una metropolitana in fiamme.

UN MORMONE AMERICANO SOPRAVVISSUTO AGLI ATTACCHI DI BRUXELLES, BOSTON E PARIGI

Il missionario mormone Mason Wells, 19, è sopravvissuto al suo terzo attacco terroristico

Mason era a Parigi l’anno scorso durante gli attacchi e ad un isolato di distanza dal traguardo della maratona di Boston durante i bombardamenti

L’adolescente si e` rotto il tendine d’Achille, ha avuto lesioni da schegge e ustioni di secondo e terzo grado sul viso e sulle mani.

Nonostante le sue ferite, i suoi genitori hanno detto che è di buon umore e prevedono un pieno recupero

Il Dipartimento di Stato ha detto, Mercoledì, che almeno 12 americani sono stati feriti negli attacchi

Fonte

UN INSEGNANTE RICEVE LA VISITA DELLA POLIZIA DOPO AVER TWITTATO DEL BAMBINO MUSULMANO CHE HA CELEBRATO GLI ATTACCHI DI BRUXELLES

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LA TSA AUMENTA LE MISURE DI SICUREZZA, METTENDO IN GUARDIA CONTRO I LONE WOLVES

La Transportation Security Administration (TSA) sta aumentando le misure di sicurezza nei principali aeroporti degli Stati Uniti e stazioni di transito a seguito degli attacchi terroristici di Bruxelles, con i funzionari che etichettano la mossa come una precauzione, che allo stesso tempo ci permette di metterci in guardia contro nuovi attentatori solitari.

Il segretario del Department of Homeland Security Jeh Johnson ha sottolineato in una dichiarazione “non c’è nessuna informazione specifica e credibile che via sia un complotto per condurre attacchi simili negli Stati Uniti, ma la minaccia di un nuovo attacco terroristico e` tangibile.

“Siamo molto concentrati sulla minaccia rappresentata da terroristi solitari che possono non essere direttamente collegati ad una organizzazione terroristica straniera”, ha detto Johnson. “Siamo preoccupati che tali individui o piccoli gruppi radicali possano effettuare un attacco in patria.”

La TSA sta coordinando con le autorità locali e le forze dell’ordine un piano per garantire maggiore sicurezza nei principali aeroporti, così come in alcune stazioni ferroviarie e di transito.

Johnson ha chiesto al pubblico di rimanere vigile e segnalare eventuali attività sospette all’FBI. Inoltre ha incoraggiato tutti i cittadini statunitensi in Belgio di contattare i propri cari attraverso i social media, dal momento che l’uso del cellulare potrebbe essere limitato.

“Come ho già detto molte volte, ‘Se vedi qualcosa, di’ qualcosa ‘è più di uno slogan,”, ha affermato Johnson.

Più di due dozzine di persone sono state uccise e almeno 100 sono rimaste ferite a seguito di una serie di attacchi terroristici coordinati mirati all’aeroporto di Zaventem e ad una stazione della metropolitana a Bruxelles. Lo Stato islamico in Iraq e Siria (ISIS) ha rivendicato la responsabilità per le esplosioni.

Un certo numero di autorità dei trasporti degli Stati Uniti, compresa la Washington Metropolitan Area, ha annunciato di aver rinforzato il sistema di sicurezza nelle ore successive all’attentato.

Johnson ha detto che la TSA e l’U.S. Customs and Border Protection hanno già sistemi per identificare e tracciare individui sospetti in viaggio dal Belgio. Ha inoltre indicato che vi sono altre misure di sicurezza in vigore che sono “non adatte alla divulgazione pubblica.”

Leggi di più

UTENTI CRITICANO TWITTER PERCHE` CENSURA L’HASHTAG #StopIslam

‘Gli utenti di Twitter stanno sostenendo che la piattaforma censuri l’hashtag #StopIslam dopo gli attacchi terroristici a Bruxelles.

Gli ut

enti twittato con il tag per esprimere la loro frustrazione riguardo un altro attacco terroristico, e l’hashtag ha generato una grande ondata di tweets provenienti da tutto il mondo. ‘

Fonte

ERDOGAN SAPEVA DEGLI ATTACCHI A BRUXELLES?

Fonte

 

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 24 marzo 2016, in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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