Le marionette dei Rothschild destabilizzano la Siria

Proprio come abbiamo visto succedere in Libia, i terroristi vengono etichettati con il nome di “forze di opposizione” da parte dei media occidentali; difendersi contro un terrorista è considerato una violazione dei “diritti umani”.

Da quando la destabilizzazione della Siria iniziò circa nove mesi fa, la copertura mediatica occidentale ha messo in evidenza solo le proteste “pacifiche”
contro il presidente Bashar al-Assad, oltre a coloro che sono caduti vittime del suo regime.

Le fonti di queste affermazioni sono anonime o legate al denaro degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Si è parlato molto poco delle violenze perpetrate dalle forze di opposizione come ad esempio dal Free Syrian Army in Siria. Anche le rimostranze pro-Assad sono state ignorate. [1]

Nel mese di novembre, Abdulhakim Belhadj, l’ex leader del Libyan Islamic Fighting Group che ha contribuito a rovesciare Muammar Gheddafi, ha incontrato in Turchia i leaders del Free Syrian Army accordandosi sull’invio di combattenti libici per allenare le truppe siriane. Le nuove autorità libiche, avevano, in precedenza, offerto del denaro e armi alimentando la crescente insurrezione contro Bashar al-Assad. [2]

Il Libyan Islamic Fighting Group (LIFG) fu addestrato e armato dalla NATO. Sono legati ad Al-Qaeda che opera sotto la CIA. Non c’è dubbio che vengano utilizzati attachi false flag contro il popolo siriano. Vengono commesse atrocità dando poi la colpa ad Assad. Assad afferma che i militanti islamici provenienti dall’estero sono la vera fonte di disordini e hanno ucciso circa 2.000 dei suoi uomini. [3]

Il Washington Post ha infatti rivelato che il “Free Syrian Army’ (FSA) nelle ultime settimante ha gonfiato le fila del suo esercito, incoraggiando i soldati a cambiare lato della trincea. Mentre il loro numero non è conosciuto, sappiamo che vengono guidati dal colonnello Riyad al-Asad, un ex colonnello della Air Force siriana che disertò nel mese di giugno. Da allora, l’esercito ha sempre utilizzato le tattiche di guerriglia per combattere le forze governative, portando a termine attacchi toccata e fuga o mettendo bombe sugli autobus “. [4]

Tutte le caratteristiche si adattano al modello di operazioni speciali occidentali ed è inoltre vero terrorismo. Aiutare questi terroristi è un atto di guerra. Proprio come abbiamo visto succedere in Libia, i terroristi vengono etichettati con il nome di “forze di opposizione” da parte dei media occidentali; difendersi contro un terrorista è considerato una violazione dei “diritti umani”.

Recentemente, La Lega araba ha inviato un piccolo gruppo di osservatori in Siria per verificare se il presidente Bashar al-Assad stia mantenendo la promessa di porre fine alla repressione della rivolta contro il suo governo. Gli osservatori hanno notato che la violenza è solamente aumentata dal loro arrivo.

Considerando la palese psy-op che è già in atto, la missione degli osservatori sembra avere come ulteriori fini:

1) Legittimare le future sanzioni economiche contro la Siria a livello internazionale, condannando Assad indipendentemente dal suo comportamento.

2) Monitorare eventualmente una zona cuscinetto che permettesse grandi spedizioni di armi e munizioni nelle aree controllate dai ribelli. Le spedizioni, naturalmente, arriverebbero sotto forma di “aiuti umanitari”, come abbiamo visto in Libia.

L’idea della Lega Araba che monitora una zona cuscinetto c’è stata precedentemente suggerita dai terroristi. [5]

I principali gruppi di opposizione hanno firmato un patto in cui “rifiutano qualsiasi intervento militare che danneggi la sovranità o la stabilità del paese, tuttavia l’intervento arabo non viene considerato straniero.”

Quindi, violare quindi la sovranità della Siria sembra cosa giusta fino a che a farlo sono gli arabi già finanziati dall’occidente. [3]

Inoltre, l’idea che la Lega Araba avesse in qualche modo offrire una valutazione obiettiva del regime di Assad è una buffonata.

L’Organizzazione ha dei registri dove condanna qualsiasi paese che si rifiuta di concedere la proprià sovranità agli interessi stranieri. I suoi membri sono stati accuratamente controllati in anticipo. Tutto ciò è naturalmente essenziale per stabilire una dittatura (globalista) delle multinazionali. Fino ad ora, la Siria è stata d’intralcio.

[1] http://www.sana.sy/index_eng.html

[2] http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/libya/8919057/Leadin-Libyan-Islamist-met-Free-Syrian-Army-opposition-group.html

[3] http://www.reuters.com/article/2011/12/31/us-syria-idUSTRE7BO0B620111231

[4] http://www.washingtonpost.com/blogs/blogpost/post/who-is-the-free-syrian-army-videos/2011/12/13/gIQAoSMEsO_blog.html

[5] http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/syria/8917265/Libyas-new-rulers-offer-weapons-to-Syrian-rebels.htm

Fonte

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Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 3 gennaio 2012 su Abdulhakim Belhadj, Bashar al-Assad, Free Syrian Army, Illuminati, Libia, Rothschild, Siria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

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