La nobiltà nera

A Cartagine, i Cananei si facevano chiamare “punici”. Roma attaccò Cartagine a piena potenza, nel 264 aC e completarono l’opera uccidendo o schiavizzando ogni cartaginese, cospargendo il terreno di sale perchè non potesse cresce più niente in futuro.

Gli Edomiti (i Mongoli?) discendenti da Esaù si mischiarono ai turchi creando una discendenza mista Turco-Edomita che più tardi divenne nota come Khazara – (Vengono chiamati Khazari i precedenti padroni della Khazaria che vennero cacciati dalla Mongolia) I Khazari occupano attualmente Israele.

Questi cananei si fecero chiamare anche “Sepharvaim” (Sefardita) per scopi disonesti. Divennero in seguito noti come i Veneziani, sposandosi con quella nobilità europea definita “nobiltà nera”. I Veneziani controllano oggi il sistema della Federal Reserve negli Stati Uniti.

Attorno al 1400 dC, i centri del potere europeo si divisero in 2: i Ghibellini, che sostennero gli imperatori della famiglia Hohenstaufen, ed i Guelfi, da Welf, il principe tedesco che lottò contro Federico per il controllo del Sacro Romano Impero.

Il Papa stesso era alleato con i guelfi. Tutta la storia moderna nasce direttamente dalla lotta tra questi 2 poteri. I Guelfi vennero chiamati anche i Guelfi neri, o Nobiltà Nera e supportavano Guglielmo d’Orange e la sua ascesa al trono d’Inghilterra, che alla fine portò alla formazione della Banca d’Inghilterra e alla Compagnia delle Indie Orientali, che avrebbe governato il mondo dal 17 ° secolo.

Tutte le rivoluzioni, le guerre e i colpi di stato nel diciannovesimo e nel ventesimo secolo serviorono ai Guelfi per mantenere e valorizzare il loro potere, che ora si chiama Nuovo Ordine Mondiale. Il potere dei guelfi si estenderebbe attraverso i centri finanziari italiani fino alla Francia (tutti i banchieri italiani venivano chiamati “Lombardi”).

Lombardo in tedesco significa “deposito bancario”, e i Lombardi furono banchieri per tutto il periodo medievale. Avrebbero poi trasferito le operazioni a nord ad Amburgo, poi ad Amsterdam ed infine a Londra. I guelfi avrebbero iniziato la tratta degli schiavi nelle colonie.

Uniformi della East India Com. 1843 circa

I Guelfi, al fine di aumentare il loro controllo nella finanza e nella politica, avrebbero seguito culti gnostici, che si svilupparono poi nei Rosacroce, negli Unitari, nella Fabian Society e nel Consiglio Ecumenico delle Chiese.

La compagnia delle Indie Orientali, insieme a John Stuart Mill, avrebbe finanziato l’Università di Londra. Un amico di Mill, lo storico George Grote, uno dei fondatori dell’Università di Londra donò £ 6000 allo studio della “salute mentale”, che diede inizio in tutto il mondo al “movimento della salute mentale”.

Migliaia di piccole e grandi banche fanno parte del network del Comitato dei 300, tra cui la Banca Commerciale d’Italia, la Banca Privata, il Banco Ambrosiano, la Netherlands Bank, la Barclays Bank, il Banco del Colombia, il Banco de Ibero-America. Di particolare interesse è la Banca della Svizzeria Italiana (BSI) – dal momento che gestisce investimenti di capitale da e per gli Stati Uniti – principalmente in dollari e obbligazioni statunitensi – si trova isolata nella “neutrale” Lugano, il centro dei capitali in fuga della nobiltà nera veneziana.

Lugano non è nè in Italia nè in Svizzera, ed è una sorta di zona franca per le operazioni finanziarie illegali con i capitali in fuga. George Ball, che possiede una grande fetta delle azioni della BSI, è un importante “insider” e rappresenta gli Stati Uniti all’interno della banca.

Nel trattato segreto di Verona del 1822 (tra Austria, Francia, Prussia e Russia) i gesuiti furono d’accordo nel distruggere la Costituzione degli Stati Uniti e sopprimerne le libertà. I loro metodi compresero: distruggere la libertà di parola, calpestare e sopprimere la stampa, la censura universale, collaborando con il Papa ed il clero nell’utilizzare la religione per mantenere le nazioni sotto obbedienza passiva e finanziando guerre contro i paesi con governi rappresentativi.

I monarchi che firmarono questo trattato vennero alla fine deposti. La maggior parte di queste famiglie sono molto ricche e potrebbero essere più potenti oggi rispetto a quanto non lo fossero quando sedevano su i loro troni. Sono conosciuti collettivamente come la Nobiltà Nera.

Privatamente queste famiglie rifiutano di riconoscere la legittimità di qualsiasi legge, apparte la loro. Il fatto che questo trattato sia stato scritto molto tempo fa non vuol dire che ora non abbia più valore. Il trattato è stato inserito nelle registrazioni del Congresso il 25 aprile 1916 dal senatore Owen.

Nel 1948 George H.W. Bush si laureò alla Yale University ed era un membro della Skull and Bones. E’ un lontano cugino della regina d’Inghilterra, parte della Nobiltà Nera che fa risalire il suo potere ad oltre 5000 anni fa.

Il principe Bernardo d’Olanda creò un gruppo che prese il nome di Bilderberg. Molti ricercatori “conservatori” sono giunti a riconoscere il fatto che il Bilderberger è una forza importante del “Nuovo Ordine Mondiale”.

Nota: Dato che il Bildeberger, secondo l’ex agente dell’intelligence britannica, John Coleman, serve come elemento di coesione tra le tre maggiori forze del ‘governo mondiale’ – i Wicca-Massoni (cioè il comunismo), i discendenti della Nobiltà Nera dei primi imperatori romani; e i gesuiti maltesi. . . ognuno dei quali ha rispettivamente 13 rappresentanti nel comitato di 39 membri del Bilderberg – e poiché un nazista delle SS fu il responsabile dello sviluppo di questo Consiglio di Coordinamento del “Nuovo Ordine Mondiale”, e poichè il secondo libro di Adolf Hitler si intitolò [ci crediate o no] “Il Nuovo Ordine Mondiale “. Non c’è da stupirsi che il sogno di Adolf Hitler – e quello dei suoi predecessori i “Kaisers”, una traduzione in tedesco di “Cesari” – fosse la rinascita dell’impero romano.

Secondo l’ex agente dell’intelligence britannica Dr. John Coleman, i tre gruppi di potere mondiale: i Wicca-Massoni (cioè il comunismo), i gesuiti maltesi e la nobiltà nera lavorano per il comando centrale degli illuminati.

I nomi delle famiglie includono: i Rothschild, i Kuhn, i Loeb, i Lehman, i Rockefeller, i Sachs, i Warburg, i Lazard, i Seaf, i Goldman, gli Schiff, i Morgan, i Schroeder, i Bush e gli Harriman. . . Ce ne sono altri che per brevità non citerò. Questo elenco rappresenta un buon punto di partenza se si vuole rintracciare l’attuale nucleo interno della cospirazione. La storia del gruppo Bilderberg stesso, che è una copertura per gli Illuminati bavaresi, con le sue connessioni naziste, sarebbe probabilmente un ottimo inizio.

Molto importanti nel consiglio sono anche i seguenti membri del Comitato dei 300: la famiglia Giustiniani, della Nobiltà Nera di Roma e di Venezia, il cui lignaggio si può tracciare indietro fino all’imperatore Giustiniano, Sir Jocelyn Hambro della Banca Hambros; Pierpaolo Luzzatti Fequiz, il cui lignaggio si può far risalire ai più antichi Luzzatos, la Nobiltà Nera di Venezia, e Umberto Ortolani dell’antica famiglia della Nobiltà Nera che porta lo stesso nome.

Altri vecchi elementi della nobilità nera veneziana, membri del comitato dei 300 e soci del consiglio dell’ASG e della RAS sono la famiglia Doria, i finanzieri degli Asburgo di Spagna, Elie de Rothschild della famiglia francese dei Rothschild, il barone August von Finck (Finck, il secondo uomo più ricco della Germania ora deceduto), Franco Orsini Bonacassi della Nobiltà Nera, il cui lignaggio si può far risalire al senatore romano che portava lo stesso nome, la famiglia Alba, il cui lignaggio risale al grande duca di Alba, e il barone Pierre Lambert, un cugino del ramo belga dei Rothschild.

L’Italia venne scelta come cavia per i test, dal Comitato dei 300. Essa è importante per i piani dei cospiratori in quanto è il paese europeo più vicino al Medio Oriente ed ha diversi collegamenti economici e politici con quest’ultimo .

E’ anche la sede della Chiesa cattolica, che Weishaupt ordinò di distruggere oltre ad essere l’ubicazione di alcune delle famiglie oligarchiche dell’antica nobilità nera più potenti d’Europa . Se l’Italia si fosse indebolità dopo il caso dell’omici dio di Aldo Moro, questo avrebbe avuto ripercussioni in Medio Oriente, diminuendo l’influenza statunitense. L’Italia è importante anche per un’altra ragione: è un passaggio per la droga che entra in Europa da Iran e Libano.

Diversi gruppi sotto il nome di socialismo provocarono la caduta di molti governi italiani da quando venne fondato il Club di Roma nel 1968. Tra questi, la Nobiltà Nera di Venezia e Genova, la Loggia massonica p2 e le Brigate Rosse, che lavorarono tutti per gli stessi obiettivi.

Gli investigatori della polizia di Roma lavorando al caso Brigate rosse/Aldo Moro si imbatterono nei nomi di diverse e importanti famiglie italiane che lavorarono a stretto contatto con questo gruppo terroristico. La polizia scoprì anche le prove che dimostravano che in almeno una dozzina di casi, queste potenti e importanti famiglie offrirono la loro ospitalità e / o l’utilizzo delle loro case come posto sicuro per le cellule delle brigate.

Peccei diresse l’Atlantic Institute Economic Council per tre decenni, mentre fu il capo dell’esecutivo per la società “Fiat” di Giovanni Agnelli. Agnelli, membro di un’antica famiglia italiana della Nobiltà Nera, fu uno dei più importanti membri del Comitato dei 300. Svolse un ruolo di primo piano nei progetti di sviluppo dell’Unione Sovietica.

Il Club di Roma è un’organizzazione ombrello, uno sposalizio tra i finanzieri anglo-americani e le vecchie famiglie della Nobiltà Nera europea, in particolare della “nobiltà” Londinese, Veneziana e Genovese.

Brzezinski non stava scrivendo da privato cittadino, ma da consigliere per la sicurezza nazionale di Carter, come membro di spicco del Club di Roma oltre che a socio del Comitato dei 300, del CFR e della vecchia nobiltà nera polacca. Il suo libro spiega come l’America si sarebbe dovuta lasciare alle spalle la sua base industriale ed entrare in quello che lui chiama “una nuova e distanza epoca storica.”

A questo proposito, ad un membro francese della Nobiltà Nera, Etienne D’Avignon, membro del Comitato dei 300, venne assegnato il compito di far collassare il settore dell’acciaio negli Stati Uniti. E’ molto improbabile che le centinaia di migliaia di operai che sono stati lasciati a casa senza lavoro abbiano mai sentito parlare di D’Avignon.

Un’altro ufficio importante si trova in Svizzera ed è stato fino a poco tempo gestito da una figura misteriosa di cui non esistono foto dopo il 1941. Le operazioni vennero probabilmente finanziate dalla famiglia Oltramaire – parte della nobiltà nera svizzera, proprietari della Banca Odier di Ginevra.

Uno dei contatti primari era Jacques Soustelle – secondo i file di intelligence US Army-G2. Questo gruppo fu anche uno stretto alleato di Allen Dulles e Jean de Menil, un importante membro del Comitato dei 300 e un nome molto importante del settore petrolifero in Texas.

Le registrazioni dell’Army-G2 mostrano che il gruppo venne fortemente coinvolto nel commercio di armi in Medio Oriente, oltre a questo, effettuò non meno di 30 tentativi per uccidere il generale de Gaulle,  operazione nella quale Jacques Soustelle fu direttamente coinvolto. Soustelle stesso era l’uomo di contatto per lo “shining pathway guerilla group” che proteggeva i produttori di cocaina peruviani del Comitato.

Richard Gardner fu mandato a Roma per un incarico speciale. Gardner sposò una delle più antiche famiglie della Nobiltà Nera veneziane, fornendo così all’aristocrazia veneziana una linea diretta con la Casa Bianca. Il defunto Averill Harriman fu un altro dei collegamenti diretti del comitato con il Cremlino e la Casa Bianca, una posizione ereditata da Kissinger dopo la morte di Harriman. Nel 1986 il dottor Coleman, scrisse, nell'”L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme”: “Non è quindi una società segreta, apparte dove gli intenti sono stati modificati durante le riunioni interne, come l’Ordine della Giarrettiera, che è una creazione perversa dell’oligarchia della famiglia reale britannica, che si fa beffe di ciò che il Sovrano dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme rappresenta.

Come esempio, troviamo l’ateo Lord Peter Carrington, che finge di essere un cristiano anglicano, ma che è un membro dell’Ordine di Osiride e di altre sette demoniache, tra cui la Massoneria, inserito come un Cavaliere della Giarrettiera presso la cappella di St. George, nel Castello di Windsor, da Sua Maestà, la Regina Elisabetta II d’Inghilterra, che fa parte dei Guelfi della Nobiltà Nera, ed è anche a capo della Chiesa anglicana, che disprezza completamente. ”

15,8 miliardi di dollari è una stima realistica dei possedimenti della regina – esentasse – BOE.

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Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 7 novembre 2011 su August von Finck, Bush, Cfr, Clero, Cocaina, David Rockefeller, Doria, Harriman, Illuminati, Kuhn, Nobiltà nera, Nwo, Schroeder, Warburg. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

  1. Questi cananei si fecero chiamare anche “Sepharvaim” (Sefardita) per scopi disonesti. Divennero in seguito noti come i Veneziani, sposandosi con quella nobilità europea definita “nobiltà nera”. I Veneziani controllano oggi il sistema della Federal Reserve negli Stati Uniti.

    A parte che per veneziani si intese sempre un’altra cosa, e cioè un popolo millenario, stai confondendo con quella che veniva chiamata, solo da alcuni soprattuto cattolici romani, come nobiltà nera veneziana. Ti ricordo persone come l’eroe nazionale veneto Paolo Sarpi, che la vera nobiltà nera, cioè quella pontificia,cercò di uccidere e che dopo la sua morte lo screditò. Ti dimentichi della vera nobiltà nera veneta, come gli estensi, che a differenza dei nobili veneziani di Venezia, sono invece imparentati con i reali europei,tra cui si annoverano i reali inglesi e il marito di Carolina di Monaco. E non puoi fare un discorso come che i nobili veneziani prima erano cananei e sefarditi, questo va contro la storia e ogni dato che abbiamo, la nobiltà veneziana ha origini ben conosciute e non son certo israelite!!! Ti do una traccia.. i nobili veneziani son veneti da 3000 anni almeno, sicuramente dai tempi in cui si unirono in consiglio a Padova e sconfissero gli spartani di Cleonimo, gli estensi invece sono di origine germanica, precisamente longobardi (come anche i reali europei). Altri nobili che operavano nel veneto erano i Carraresi, anch’essi di origine NON veneta ma longobarda.. Gli Ezzelini, anch’essi tedeschi. I nobili veneziani, scapparono dalla terra ferma per sfuggire a queste orde barbariche che posero a governare le loro terre questi nobili, poi finalmente sconfitti tra 1300 e 1500. I nobili veneziani liberarono il loro popolo e formarono quindi nuovamente uno stato nazione odiato dai vecchi conquistatori e dai loro parenti europei. Da qui questo nome nobiltà nera veneziana, nome usato a sproposito da Icke, Estulin, e La Rouche, per dare una connotazione negativa al governo dell’amata Serenissima, tra i più avanzai di tutti i tempi. Se proprio c’era una nobiltà nera, questa era longobarda e tedesca, e se fai 1+1 puoi collegarla non solo con le casate reali ma anche con gli attuali banchieri. Parlo di quello che fu, poi singole persone ed eventi son altre cose. Ma dire che i cananei vennero poi chiamati Veneziani mi offende. Spero in un tuo commento/retiffica.
    Ti ringrazio, ciao
    Jack

    • Perchè ti dovrebbe offendere? Gli estensi non fanno parte della nobiltà veneta ma di quella lombarda. Scusami ma quale sarebbero queste “origini ben conosciute” per la nobiltà veneziana? Poi possibile che i vari Icke Estulin e LaRouche si sbagliano tutti? Ci sono già 4 fonti che ti danno una versione alternativa a quella che tu sostieni….non è forse meglio confrontare le informazioni e magari accettare di avere torto? O è solo una questione di vergogna nei confronti degli ebrei? Fai parte della nobiltà veneziana?

  2. al massimo se vuoi dire che si incrociarono con popoli mediorientali, dovresti dire chi e come. Alcune famiglie, inglobate tardivamente nel Maggior Consiglio some “case nuove”, erano di origine o cmq avevano vissuto a Tolemaide di Siria, che adesso si chiama San Giovanni d’Acri. Alcune proprio originarie, altre invece venete ma che si erano spostate in palestina con le conquiste crociate e per i commerci. Nonostante ciò, ti faccio notare che sono tutte casate estinte ben prima della caduta di Venezia… quindi attenti a chi diffonde insegna falsa storia, perché con ogni probabilità è la vera nobiltà “nera” che vuole dare queste notizie… per screditare chi storicamente li ha combattuti e confondere gli studiosi sulla loro vera identità..

  3. Guarda caso Estulin cita proprio gli Estensi. Che sono di origine Longobarda ma regnavano ad Este, vicino Padova, nelle Venezie. La cosa che mi offende è solo il fatto che scriviate tutte queste supposte informazioni senza uno stralcio di spiegazione, di documentazioni, di prove. Almeno, se parli di nobiltà nera veneziana (altri invece dicono le stesse cose su quella genovese) dovresti almeno citare i cognomi di queste famiglie, cosa che non avviene mai. La nobiltà veneziana, come qualsiasi altra società, era molto variegata e contava centinaia di famiglie di origini differenti. Allora quali famiglie possiam definire “nere”? Avanti, nomi e cognomi di questi cananei veneti. Non so Icke, ma uno dei promulgatori di questa storia, quella della Nob nera, è uno strenuo difensore della chiesa cattolica, tal La Rouche. Anche se concordo con lui su altri temi, in questo caso dimostra solo la sua mala fede. Dovresti sapere che tra i nemici storici della repubblica Veneta ci fu la chiesa di Roma.. quella che oggi parla tanto di NWO e banche centrali.. E soprattutto molti massoni e gesuiti, che grazie al loro uomo Napoleone poterono distruggere la Repubblica.. Allora sicuri che i predecessori del Bilderberg e company, fosse la nobiltà veneziana? Mi sembra che generializzate troppo, senza approfondire. C’era qualche famiglia veneziana implicata in qualche losco piano? Citatene il nome, e punto. Che problema c’è? Invece no. Inventiamoci questo fantomatico calderone per poter dire che Venezia era il covo del male e che “andrebbe distrutta” come ho sentito dire da un fan di Icke. Allora la prossima volta cosa ci inventiamo per dare mistero ai nostri scritti e dare qualche frecciatina alla storia? La nobiltà verde di Parigi? O che i Bush sono discendenti di Maometto (ancora parole di Icke) e cos’altro ancora?

    Potrei anche suggerirti che moltissimi simboli usati a casaccio dalla massoneria speculativa, sono sempre stati in gran uso nelle Venezie dalla massoneria operativa, ben prima del 700 (periodo ufficiale di creazione massoneria). Si usano anche ai nostri giorni, da gente che fa il muratore per davvero, quello coi mattoni e la malta, cassuola e scalpello, gente “vera”, non qualche criminale arricchitosi che ha voluto costruirsi un passato fantastico utilizzando le storie e i simboli di altre culture snaturandone completamente il significato, come avvenuto con i seguaci di Adam Weishaupt. Se poi sei “vitruviano” già dovresti conoscere il gran maestro Palladio, e i suoi studi. Dovresti sapere che la massoneria deviata e i gesuiti hanno sempre odiato la Repubblica di Venezia per essere l’unico spiraglio di libertà nell’Europa dell’epoca, e che per questo fu distrutta e spogliata dei suoi beni, ed infine conglomerata in questa italietta con un progetto massonico portato avanti dagli inglesi, francesi e compagnia bella.. Ti ho dato degli spunti, poi sta a te vedere un po’, cercare documenti, informarti maggiormente sull’argomento, e incominciare a discernere le notizie vere dal fumo sugli occhi..

    Grazie per lo scambio di opinioni.
    Ti saluto con una parola della lingua veneziana, CIAO

  4. Jack scrive bene, argomenta bene. L’aristocrazia nera, specie quella più contemporanea, è la mano dell’aristocrazia italiana che non ha accettato la secolarizzazione risorgimentale…

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