I verdi svelano i siti delle future centrali nucleari

ROMA – I Verdi rivelano i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari in Italia. Due sono nel Lazio a pochi chilometri da Roma: Montalto di Castro e Borgo Sabotino. Le altre localizzazioni, che sarebbero state individuate in uno studio inviato dall’Enel al governo, sono: Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento) e Monfalcone (Gorizia).

“Le aree sono idonee, secondo l’Enel, perché vicine a zone costiere e ai fiumi, poiché come è noto le centrali necessitano di un gran quantitativo di acqua per funzionare. Chiamiamo alla mobilitazione democratica le popolazioni per dire no alle centrali nucleari”, afferma il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli. E ancora: “Noi Verdi avvieremo il presidio dei siti nucleari per dire no al nucleare e sì al solare. Il governo sta portando l’Italia in una pericolosa avventura che porterà alla militarizzazione dei territori e a far aumentare la bolletta elettrica degli italiani, perché i 20 miliardi di euro per la costruzione delle centrali li pagheranno gli italiani. Berlusconi in Italia ammazza le energie rinnovabili e finanzia la speculazione del costoso nucleare. Daremo nel paese dura battaglia”.

Fonte

Advertisements

Informazioni su neovitruvian

Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 4 ottobre 2010 su Nucleare, Verdi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. con tutti i soldi che investono nel nucleare potremmo energetizzarci con solare ed eolico vita natural durante .
    che vergogna questi governanti , di destra e di sinistra ……..
    io scendero in piazza . vi aspetto numerosi !!!!!!

  2. Lorenzo Gigliotto

    @neovitruvian è giusto puntare sulle rinnovabili e cercare di svilupparle il più possibile, ma lo sviluppo di queste fonti comporta un costo molto elevato per il paese, che purtroppo non assicura la copertura del nostro fabbisogno energetico. Perciò saremmo comunque costretti a importare energia nucleare dall’estero come facciamo tuttora.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: