Russia: La catastrofe è iniziata solo ora

A mosca è iniziata una frettolosa evacuazione del personale diplomatico delle ambasciate straniere. Molte ambasciate stanno cercando di nascondere l’evacuazione per motivi politici. L’evacuazione di massa delle ambasciate del Canada e della Polonia è stato ufficialmente riferito la notte del 7 agosto. Nel frattempo i media occidentali hanno riferito che l’ambasciata canadese a Mosca è stata chiusa. L’ambasciata olandese sta urgentemente evacuando il proprio personale diplomatico dalla Russia. L’ alto livello dell’inquinamento atmosferico (vedi foto), conseguenza degli incendi boschivi, è stato il motivo per cui sono stati fatti evacuare gli ambasciatori, i loro staff e i loro familiari.

Ufficiosamente, hanno discusso sul rischio biologico, ma specialmente, dell’elevato tasso di radiazioni registrato nella città, causate dall’incendio di alcune testa nucleari e dall’arsenale atomico situato poco fuori Mosca. Secondo informazioni non ufficiali, dei depositi di armi chimiche e batteriologiche hanno preso fuoco. La decisione finale sulla immediata evacuazione dei diplomatici stranieri dalla Russia è stata fatta dopo l’uscita del capo del gruppo terroristico Disaster Ministry, Shoigu: “Il livello delle radiazioni può aumentare nella regione di Bryansk a causa degli incendi” (nel terreno vi è ancora una forte presenza di contaminanti di Cernobyl). I diplomatici hanno immediatamente colto al volo l’informazione, hanno preso i loro familiari, hanno fatto i bagagli e se ne sono andati, a quanto riportano i media russi. La mattina presto del 7 agosto, la fuga dei diplomatici stranieri dalla Russia ha preso proporzioni epidemiche. E’ ‘possibile che i diplomatici, attraverso i servizi di intelligence dei loro paesi, sappiano qualcosa che non è ancora noto al grande pubblico? La Germania ha ufficialmente chiuso la sua ambasciata e ha fatto evacuare tutto il personale dal moribondo impero russo,ci segnalano i media. L’ Austria, insieme con la Polonia e il Canada, ha evacuato quasi tutti i suoi dipendenti dalla Russia. Le ambasciate straniere si rivolgono ai loro cittadini rimasti bloccati nel Paese con il consiglio di lasciare la Russia il più presto possibile. Un giornale di Amburgo, Die Welt, ha riferito chiaramente che la fretta dei diplomatici di scappare dalla Russia è stata provocata dalle radiazioni nei pressi di Mosca. Le radiazioni, secondo il giornale, provengono da impianti per la produzione di bombe atomiche (400 km a est di Mosca) che stanno bruciando a Sarov. L’ emissione di radiazioni nell’ambiente prosegue. Nella zona “del centro di ricerca atomica”,come viene chiamato in gergo, due incendi sono ancora in corso, scrive il giornale. I russi non possono nascondere i fatti, dal momento che gli incendi sono perfettamente visibili dai satelliti. Naturalmente, l’evacuazione è stata generale, senza eccezioni tutte le ambasciate a Mosca hanno dovuto chiudere i battenti, ma la maggior parte di esse ha fatto cadere il silenzio per motivi politici. Il caso è molto grave, e certamente non è collegato allo smog e ai fumi. Nel frattempo, i governi dei paesi civili stanno avvertendo i propri cittadini di non andare in nessun caso, in Russia che sta vivendo un cameo delle peggiori catastrofi ambientali e non. L’ambasciata austriaca a Mosca ha promulgato l’appello a tutti i cittadini austriaci in Russia di lasciare il paese immediatamente. Solo gli agenti minori senza uno status diplomatico rimarranno presso l’ambasciata. Naturalmente, non ci sarà nessun rilascio di visti ai russi. Il Dipartimento di Stato americano ha avvertito gli americani che un viaggio con soggiorno in Russia è una minaccia mortale per la loro vita. La notifica è stata emendata venerdì dall’Ufficio per gli affari consolari del Dipartimento di Stato Usa. Nella dichiarazione si legge: “Il Dipartimento di Stato mette in guardia i cittadini americani sui rischi legati agli spostamenti a causa degli incendi in Russia e il loro impatto sulla sicurezza, qualità dell’aria, e sul trasporto”. Nella dichiarazione si osserva che gli incendi e le “alte temperature”, nella parte centrale della Russia hanno prodotto “livelli pericolosi di inquinamento atmosferico e numerosi ritardi e cancellazioni dei voli nell’aereoporto di Mosca”. I cittadini statunitensi con malattie cardiache o polmonari che sono già all’interno della zona rossa delle catastrofi naturali, che rappresenta ora l’intera Russia, viene consigliato di evitare di stare all’aperto e di fare troppi sforzi fisici.

L’allarme resterà in vigore fino al 5 settembre, quando la situazione in Russia, come gli Stati Uniti prevedono,si stabilizzerà, per quanto riguarda gli incendi, in quanto non ci sarà più nulla da bruciare. La situazione resta imprevedibile per quanto riguarda le possibili epidemie e le radiazioni.

I ministri degli esteri della Germania, della Bulgaria, della Francia, dell’ Italia e di altri paesi hanno fatto appello ai loro cittadini di non recarsi in Russia.

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Non fidatevi dei vostri occhi, sono facilmente ingannabili, ricercate in voi stessi quella forza che vi permette di distinguere il vero dal falso. Il mondo così come è non va. Mi basta questo.

Pubblicato il 10 agosto 2010 su Radiazioni, rischio biologico, Russia. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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